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Amore è democrazia

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In amore siamo diversi e uguali

 

Siamo diversi all’inizio di una storia: donne più sentimentali e oneste, uomini più morti di f e doppiogiochisti e attenti alla convenienza

 

Poi, quando siamo veramente innamorati onesti e sentimentali, Allora  diventiamo uguali a voi

 

Essere diversi, rimanere diversi anche quando si dice ti amo Diventa un difetto se uno dei due dice di amare ma ama meno. Meno non è amore

 

Allora l’amore, che si fonda sull’equilibrio della democrazia, si sbilancia a favore del più forte.

Fino alla dittatura e alla supremazia del più forte sull’altro. Ma allora non è più amore


169 commenti

  1. Io ho capito che quando uno ti ama lo senti. Se hai dei dubbi, anche uno solo, non è amore. Poi ovviamente le cose possono evolversi, cambiare. Ma se c’è, ci si sente.

    • Io rimango ancora impressionata dalle facce che fa quando ci abbracciamo (e non parlo di sesso, magari stiamo passeggiando) o di quando mi stringe fino a togliermi il fiato, o mi accarezza i capelli come nemmeno mia madre ha mai fatto…Amore allo stato puro.

  2. Attenta e puntuale riflessione. Non finisci mai di stupirmi per i tuoi attenti esami del rapporto di coppia. Grazie per sapere riportare sinteticamente complessi punti di vista.

  3. Eccomi
    A leggerti anche qui in queste tue brevi ma molto significative annotazioni espressive sulla dinamica del Vero Amore

    Caro Alessandro sai leggendoti mi è venuto spontaneo farti una domanda che è questa

    La tua premessa sulla nostra differenza al inizio della relazione secondo me è chiarissima e mi trovo pienamente in accordo

    Invece secondo me che sigmifica amare uguale?
    Chi stabilisce tu mi ami di più e i ti amo di meno?

    Forse mi pare più realistico riferirsi ad un equilibrio in Amore che prevede il rispetto della propria essenza individuale
    Ecco questo mi pare poter dire è ci amiamo uguale
    Perché tu mi lasci libera di essere ciò che sono
    Perché tu ami di più e soprattutto le mie imperfezioni
    Perché se ho bisogno mi dai la mano
    E se non la voglio la tua mano
    Tu sei capace di lasciarmi fare da sola con un sorriso aperto e un abbraccio

    Ecco era per esprimerti che credo per averlo vissuto praticamente prr tutta la mia vita il Vero Amore è fatto di questo poter essere ciascuno se stesso pur mantenendo e scoprendo insieme la bellezza di chi si è e si diviene a vivere l’altro
    A condividere la vita
    A toccarsi sempre col contatto fisico e il Sesso

    Si lo so ,sono una Donna piena di colori e in più un pesce che nuota in acqua e in aria e quindi il tuo concetto di poche parole ho sentito il bisogno di aggiungerne altre
    Perché credo forse possano essere anche commentate condivise o criticate o completate.

    Voglio leggerti sempre
    Caro Alessandro,
    Forse ti “amo” di più!!!
    Ah ah ah ah
    Pour rire devant un très bon cognac face a l’ocean!!!
    UOMOTESORO ❤️

  4. Dando per assodato che ci si dica la verità, in democrazia bisogna accettare che uno ci dia il meglio che può per le circostanze in cui è.
    Se decidiamo di dare dieci volte tanto e poi ci incazziamo e chiediamo di farlo anche a lui perché “ci spetta” poi non lamentiamoci se quando facciamo il CDS sparisce o torna alle stesse condizioni di prima.
    Chi non inganna e non promette il falso va rispettato e se non ci basta .. invece che investire di più come delle disperate alle macchinette, alziamoci e impariamo la lezione: questo gioco non fa per noi!

    • Guarda l’amore è semplice come la democrazia. Non c’e Chiede di più e chi da di meno. Chi promette e non mantiene non c’è. La democrazia in amore è felicità non è accontentarsi

      • E se ti innamori di una persona impegnata sentendoti amato?
        Qui non si parla di statistica si parla di soggettività, se stai bene davvero?
        La vivi, questo fai.
        Resistono matrimoni sul niente .. anche 50 anni di fila.. figuriamoci amori clandestini che fanno provare intense emozioni!
        Lo sappiamo tutti che, a meno che non si debba fare ancora tutto (matrimonio casa famiglia) la quotidianità soprattutto per una donna porta a ricostituire la formazione originale.
        Magari quella che ha disfatto, proprio quella li.
        Se la donna poi smette di comportarsi da amante.. la frittata è fatta.
        Non è cinismo, ma quando a 44 anni una persona ti fa emozionare come a 16.. ci pensi due volte a riprodurre un nucleo ufficiale. Io questa follia la difendo, é la mia linfa. I miei doveri li conosco e li assolvo. Ma quando ‘tocca a me’ .. mi godo le cose come mi pare!
        Gli faccio un favore? E perché non dovrei farlo a una persona che mi fa stare bene?
        Cè chi fa il bucato tutti i giorni a chi le mette le corna.. gli cresce i figli, racconta in giro che matrimonio fantastico sia il loro, ma in bagno piange lacrime amare e all’amica del cuore ripete di essere infelice.

        • Tutto dipende da come ti senti tu fra amanti. Ti basta quello che ti da? Benissimo. Se non soffri e non hai sensi di colpa in casa il bilancio per te è positivo e il gioco vale la candela. Anche se tutte le candele si consumano prima o poi

          • Cogliere da ogni fiore il succo passando al successivo una volta finito il polline. Si dovrebbe far così con tutto nella vita. Godere del situazioni senza rimanere attaccate ai cadaveri.
            Comunque ragazze, a scanso di equivoci. È vero che la statistica è la statistica ma ogni persona è un mondo e sebbene la statistica aiuti, cercate di sentire con i vostri sensi e rimanere lucide e amarvi. Non cedete alla rabbia. Se se ne vanno significa solo che sono mediocri. Personaggi da commedia all’italiana: voi meritate di più.

          • L’ amore, quello vero è gelosia..fa male saperlo a letto con un altra ogni sera sperando che non facciano l’ Amore.
            stare bene tra amanti vuol dire saper prendere quello che c’è perche ci si rassegna che di più non si può.
            Ma a lungo andare davanti a questa rassegnazione l’ Amore svanisce.

  5. Concordo con Ale, nel momento stesso in cui mi metto a fare i conti su chi da e chi prende o chi da quello che può perché il resto lo deve dare altrove, non è amore.
    L’amore non è parziale.
    È sempre la solita storia che piuttosto che niente è meglio piuttosto, e allora ci si illude, magari si sta anche bene, ma non è amore.

      • Sono d’accordo. Infatti se il gioco a un certo punto non vale più la candela .. ci si deve ritirare.
        Invece la maggior parte delle donne proprio li mette il carico da 90.
        È un bagno di sangue!

      • Infatti Alessandro verissimo
        Non può bastare perché è umanamente impossibile accettare una relazione minimo a tre
        Due donne e un uomo
        Una Moglie la PRIMA DONNA
        una amante LA SECONDA DONNA

        Non si può certo parlare di Amore
        L’Amore è semplice ed esclusivo
        Tu ed io
        Io e te
        Una coppia che si ama rispetta uguale
        Si ama Uguale limpida alla luce totale del sole
        La vera Bellezza condivisa e mai divisa!!!!!!!

        Tutto il resto non porta il nome di Amore
        Destinato a spegnersi nella sofferenza perché quando si fa buio non si ha nemmeno da conservare un giorno in cui si è vissuto concretamente un momento esclusivo ,ma sempre da DIVIDERE CON LA MOGLIE O MARITO

        CANDELA che consuma e spreca energia inutilmente.

        • Non sono così sicuro che l’amore sia ancora a due. Le infedeltà sono troppe. Qualcosa non funziona più nel concetto di coppia tradizionale e l’amore inteso come esclusivo ha un timer

          • Non sei sicuro personalmente ?
            Cioè tu e tua moglie ne avete parlato di questa insicurezza?

            Non credo alle statistiche in modo incontestabile quando riguardano il dire si ho tradito

            E comunque per me ciò che conta è ciò che sento essere naturale e reciprocamente condiviso perché sentito

            E la Natura ha previsto Adamo ed Eva e stop

            Tutto il resto per me è noia nel senso che sto sicura quando sto innamorata e concretamente sono corrisposta

            Credo di più nella natura

            E per adesso ancora ci sta comunque Il Decadentismo Culturale
            E forse sei pessimista

            Chiarisci meglio questo tuo pensiero vacillante
            Che stai combinando Caro Alessandro?
            La tua unione matrimoniale vacilla???

            Spiegati meglio perché scusami,ma non è affatto chiaro il tuo pensiero qui che leggo orovvisto da un tuo trasporto di onda emotiva personale

          • Ariel io qui non tengo il diario della mia vita parlo di grandi numeri e temi come la coppia.

          • Mado’ che tristezza… Cioé, se dopo aver navigato tutto il periplo di casi umani finalmente mi dice bene d’incontrare uno normale devo pure far partire il timer? Poi dice che a una sale il pessimismo

          • Lo dice la scienza: l’innamoramento dura dai 6/18 ai 36 mesi. Poi i miei son stati innamorati tutta la vita. E forse fedeli

          • Non c’è pazienza Alessandro, non ci si da il tempo di affrontare i problemi a viso scoperto. Qualcosa non va? Timido accenno ma se poi non mi capisce? Taac mi faccio un altro. nessuno più si chiede il perché delle cose..

          • Verissimo. Molte coppie naufragano rimandando i confronti. Finché tutto diventa irrecuperabile

          • Concordo.. c’è una naturale evoluzione anche sui sentimenti e quindi un timer
            Però secondo me @ale è a tre solo perché ci si sposa e si prende un impegno con figli e co il compagno di vita
            Molti non riescono a venir meno a questo e allora da due si passa a tre
            In alternativa secondo me si resterebbe sempre in due ma cambiando soggetti
            O è una visione femminile?

          • No molto ragionano su convivenze in case diverse o coppie aperte ufficiali o no.

          • Concordo. Se dai credibilità alle statistiche quando dicono che una persona sposata non lascia il coniuge per l’amante, devi farlo anche quando la % di coppie ‘pure’ (soprattutto dopo i 40 e coi figli svezzati) è più bassa dei vari triangoli (ma anche quadrati e pentagoni… ah ah ah!!)
            Io non mi stupisco più, ne mi faccio domande oltre a: io e i miei ragazzi stiamo bene?

          • Io credo che a non funzionare sia la pazienza. Una cosa non va? Non se ne parla più. Non sono felice in questo momento? Diventa un’infelicità assoluta! Non c’è piu impegno, non ci si mette più in discussione in due o se stessi ma si mette sempre e solo in discussione l’altro. Se si vede il marito o la moglie in un periodo rovescio non ci si chiede più come mai, neanche n si ha più la voglia di aiutare l’altro, è venuto a mancare il supporto emotivo a favore dell’esclusivo Supporto materiale. Pensiamo ognuno al proprio orticello e al proprio diritto di gioia. E succedono i disastri.

          • Ha un timer si. Perché le cose cambiano, cambiamo noi. Le cose a parer mio funzionano solo se si evolve insieme, se si ha la fortuna immensa di trovare una persona che riesce a procedere nella sua evoluzione insieme a noi. Deve esserci già alla base una certa maturità e una struttura che ci rende compatibili. Per questo è comunque sbagliato fingere di essere diversi per essere accettabili all’inizio. Bisogna mostrarsi il più possibile per chi si è, senza sforzarsi di accettare tutto pur di mantenere intatto il sogno. Perché poi raggiunto l’obiettivo (la coppia ufficiale) la verità esplode in faccia aggravata dalla frustrazione precedente della sopportazione. Ci si ritrova a vivere con persone spesso diverse o incattivite. Quindi si parte già zoppi.

          • E per concludere e completare il mio commento
            Caro Alessandro
            No n son affatto d’accordo su questo tuo NUOVO pensiero
            Perché fino a ieri ogni tuo articolo sui profili maschili ogni tuo commento a sostegno di noi intrappolate dentro a relazioni senza pace e sincerità da parte del lui amante ecco sono opposte a queste tue considerazioni del momento attuale

            In più trovo un errore grave questo continuo attaccarsi alla fase innamoramento come se finita ecco allora non si possa più parlare di Vero Amore
            Oppure ad ogni ostacolo allora l’amore muore e sai allora ci si fa l’amante e quindi ci si giustificò ca tutto

            Dove sobo finiti i nostri ATTRIBUTI???
            Continuando così a garsi i dubbi ASSURDI E NOCIVI si arriva adarsi da soli la zappa sui piedi
            A FREGARSENE TOTALMENTE delle proprie RESPONSABILITÀ E DEBOLEZZE DEL PIFFERO

            Decadentismo alla ennesima potenza !!!!
            E tu per me veramente sto profondamente stupita e delusa dal tuo cambiare repentino
            Dal tuo poco e male motivare esprimere il tuo COSÌ NUOVO PENSIERO
            Le tue contraddizioni e ripeto la mancanza ibsufficienza del tuo argomentare preciso e chiaro questo tuo repentino voltafaccia

            Questo nasconderti pubblicamente
            Si cassami pure perché sonceramente
            Sto molto delusa perché non sei chiaro non sei esaustivo non scrivi subogni mio punto contrario a questo tuo esprimerti procedere che sa di INCONSISTENZA
            Di pensiero
            Contraddizione tua personale
            Caro Alessandro avevo scritto ieri che voglio leggerti sempre
            Ecco non so ,sta a te a questo punto
            Decidere se vuoi che ti legga ancora.

          • Ti pubblico ma contieniti e smettila di farmi la predica grazie e finiscila con riferimenti personali grazie non solo non hai capito il senso di quello che ho scritto ma stai facendo una tempesta in un bicchiere d’acqua con toni estremamente eccessivi. Contieniti grazie puoi esprimere le stesse cose senza fare riferimenti personali che non sai e senza titolo e senza aggressività

            Grazieeeee

          • @white in realtà in un rapporto costruito tra due persone autentiche sin dall’inizio, compatibili e che si vogliono bene, la pazienza non esiste proprio. Se uno deve “pazientare ” con l’altro c’è un vulnus ab origine o una crescita asimmetrica dei due. Un cambiamento non condiviso. Due persone che non parlano, che non comunicano non si amano e non si vogliono bene. Io così intendo un rapporto alla mia età. A 20 anni è diverso. Ma ora vorrei avere un rapporto autentico in cui ci si fida dell’altro (dire tutto senza paura di venire schifato, abbandonato, non compreso neppure in partenza, perderlo), si ha cura dell’altro (non sopportare il malessere dell’altro, voler rimediare) . Se essendo TE perdi l’altro, beh…che senso ha?

          • Gli amanti che funzionano crescono insieme anche lentamente tappa per tappa. Sono quelli che poi si mettono insieme in massimo tre anni

          • @Oldplum in una vita insieme ci possono essere dei momenti di difficoltà, personale o di coppia. Certo si può anche cambiare. Per pazientare non intendo dire che ognuno di noi debba sopportare qualsiasi cosa ma nemmeno al minimo problema dirsi che uno dei due non corrisponde più alla persona che abbiamo sposato e tanti saluti. Anche perché i periodi di difficoltà possono essere appunto PERIODI. Che facciamo? Ogni volta che c’è un problema divorziamo, ci lasciamo o ci facciamo l’amante? Perché secondo me è questo che sta accadendo oggi. Manca l’empatia più che la pazienza. Forse avevo usato la parola sbagliata.

          • Appunto, gli altri si fanno l’amante e ciaone. Zero empatia. Chissenefrega di tutto il resto?

          • Credo che il termine timer usato da @Ale abbia siscitato un valore riduttivo a quel che voleva dire. Il mio timer con il marito è scattato dopo 23 anni! Poi per altri 3 ci ho provato, ho pensato che avrei interrotto i progetti di crescere i figli, di tornare noi due soli, di invecchiare insieme..mi sono arenata sulla paura.. poi la vita mi ha portato Tizio, che già conoscevo, e lui mi ha fatto capire che il timer era vicino al trillo di chiusura.
            Nel fare outing e lasciare ho voluto essere sola.
            ..dopo ho incontrato Lui.
            E mi emoziono, mi sento carica già 24 ore prima di vederci, ho voglia di ascoltare musica, di farmi la maschera profumata ai capelli.. ho ‘di nuovo voglia’ perché prima lo facevo per mio marito ma negli ultimi anni.. non mi veniva più.
            Nulla è eterno ma l’amore che ti toglie il fiato è raro viverlo una volta, figuriamoci due!!
            E a volte ti sorprende così fortemente il fatto di sentire un legame così anche se non sei sua moglie, di sentirlo così in sintonia con te, di sentire che il battito accelera dopo un anno e mezzo di storia (anche) travagliata.. di sentirti così amata che pensi ‘ma perché devo cercare la corrispondenza con determinate condizioni?’ .. l’amore vive di democrazia, ma non è democrazia. Vive di libertà ma è naturalmente fedele.
            È amore. Lo senti non lo spieghi.
            E se le condizioni sono difficili.. è testardo e cerca di viverci sopra.
            L’amore vero si sente corrisposto, ci si sente sempre in due.
            E non ci si chiede come andrà a finire perché quando ami non vuoi arrivare mai da nessuna parte!

          • @Whiterabbit
            Ti ho letto qui in tutti i tuoi commenti volevo dirti che sono totalmente d’accordo su quanto hai espresso sul argomento qui in discussione

            Veramente mi sento nella stessa identica onda
            E forse,m sorge il dubbio che ciò sia pure motivato dal fatto che siamo state e nel tuo caso sei vere Donne Capaci di Amare e lottare con umiltà vera
            Non fermarsi di fronte agli ostacoli naturali che sempre stanno,presenti in un rapporto di amore in famiglia convivenza matrimonio
            Cose Serie le esperienze più importanti e serie nella vita umana

            Vai forissima White e ci tenevo a scriverti che mi sento in toto in accordo con ciò che qui hai scritto.

          • @Ariel, mi fa piacere che tu sia in linea col mio pensiero, ma credo che qui esperienze serie di amore, convivenza e matrimonio le abbiamo avute più o meno tutte.
            Noi due forse siamo accomunate da un’esperienza tragica, che per fortuna non accade a tutte così prematuramente, credo che questo mi abbia portato ad avere una maggior apertura nel cercare di capire gli altri e i loro problemi, una maggior empatia di quella che avevo prima. Questo purtroppo non mi ha però preservato dal commettere degli errori a mia volta, ma sicuramente mi ha donato una maggior “pazienza” nel cercare di capire se potesse esserci comunque un domani per noi. Una volta avrei giudicato il comportamento di mio marito come irreparabile. Ora ho capito che di irreparabile c’è solo la morte, e che prima di gettare la spugna cI può essere spazio di manovra. Dove questa manovra ci porterà ancora non lo so. Sto cercando di rimanere concentrata sul qui e adesso, di stare bene ora, senza pensare troppo a ieri, pur tenendo in viva considerazione i miei falli, e senza crucciarmi troppo sul futuro, che del domani non v’è certezza comunque.
            Spero di riuscirci.

          • @cossora…”…nn ci si chiede come andrà a finire perché quando ami non vuoi arrivare mai da nessuna parte…”

            Cara Cossora, appassionata e profonda donna innamorata dell’amore! Qnd scrivi queste cose ti odio (e ti adoro) xchè mi vai a ravanare in quell’angolino recondito del cuore dove sto cercando di seppellire questa storia…e x farlo devo usare tutta la mia razionalità!
            Ma è vero…qnd ami nn vuoi arrivare da nessuna parte…vorresti solo stare lì…dove ti senti meravigliosamente bene! E la cosa che ci sorprende e ci lascia senza fiato è riprovare queste emozioni qnd pensi che nn ti possa accadere più…

            Solo che poi nn ci basta…e ne vorremmo sempre di più…e se LORO nn sn pronti e sulla ns lunghezza d’onda…iniziano delusioni e sofferenza…

            Tralasciando i patologici…penso sia stato cmq bello…sn entrati nella ns esistenza x ricordarci che sm ancora vive… è “vita che entra dentro”

            X me è arrivato il momento di volerne ancora ancora di quella vita lì…senza limiti, senza MA…forse la sua funzione era traghettarmi fuori dalla melma in cui il mio precedente rapporto mi aveva costretta. È stato la mia stampella…ma io poi mi sn rimessa in piedi DA SOLA…lui no! Lui avrà bisogno di altre stampelle in futuro…ma nn sarò di certo io!
            Ragazze…io nonostante qlche momento di apnea nostalgica…comincio a vedere la fine del tunnel…Ange 2.0 mi aspetti x favore? 😉
            Dai facciamo un pezzettino di strada insieme? Secondo me ci divertiamo…se dici aspettiamo anche Oldplum…mi pare sia nn lontana anche lei…

  6. Esattamente quello che succede quando si impongono le regole e i vincoli del gioco. Colpevolmente. Sapendo che all’altra non possono stare bene, ma tanto è innamorata cotta… È a quel punto che nasce la dittatura. Certi discorsi “democratici” sul “noi” si evitano come la peste e prevalgono quelli in cui “IO non posso”. Il problema più grosso è che in questa dittatura non abbiamo nessuna voce, siamo invisibili.

    • Si ma innamorata in certi casi mi pare un’esagerazione. Una persona che accetta vincolo che non le stanno bene troppo a lungo la definirei masochista e dipendente, non innamorata. L’amore deve far star bene. Dopo un periodo fisiologico certe cose dovrebbero spegnerlo. Si continua solo per mera dipendenza se si sta male. Non è amore.

      • Questo direbbe la logica. Noi donne non ci tuteliamo, non pensiamo mai che qualcuno possa essere così crudele da fingere di amarci, ci caschiamo, diamo tutto e questo ci espone ad essere manipolati. C’è un punto oltre il quale si fa fatica a tornare indietro e questo gli uomini lo sanno benissimo.

        • Sai noi uomini ce la raccontiamo anche un sacco. Mentre ti dico ti amo magari in quel momento provo un sentimento simile (soprattutto se si che scoperemo di lì a breve e ho la voglia alla gola) ma in quel momento so anche che tornerò a casa e cenerò col mio piatto preferito preparato dalla tanto vituperata moglie. La routine è meravigliosa se gli togli i difetti come il sesso noioso

          • Hai ragione Alessandro. L’ho capito dai tuoi scritti, dai commenti che leggo e dalle diverse narrazioni. Sto rivedendo, con occhi nuovi, la mia storia e vorrei essermene accorta prima. Il lato negativo è che accorgersene getta ombra sull’intera relazione, mette in dubbio esperienze, parole e intimità e forse non dovrebbe. Voglio dire, alla fine ha scelto moglie, famiglia, status, il conforto del piatto preferito a cena e dei figli che lo adorano (è un padre meraviglioso) però penso che qualcosa mi abbia dato. Ecco, vorrei superare lo stare male, anche a distanza di mesi, ma non mettere tutto in dubbio. Per me stessa. Faccio male? 🙂

          • No. Ci sono cose buone soprattutto nella prima fase degli amantati. Peccato che gli uomini rovinino tutto per mancanza di sincerità. Rispetto quelli che da subito dicono: non posso darti di più se ci basta questo andiamo avanti

          • Cioè tipo: la torta di pasticceria è buonissima! Ne voglio ancora e poi ancora, ma alla fine quella che mangi volentieri tutti i giorni è quella della nonna? 🙂 o tipo che non puoi vivere a Ibizia in festa tutto l’anno altrimenti muori?? 🙂

          • @Alessandro il fatto che gli uomini se la raccontino è ancora più triste. Allo stesso modo, raccontandosi che non abbiamo aspettato, che non eravamo quelle giuste, che infondo ce la siamo cercata, sono capaci di demolirci quando cominciamo a “chiedere troppo”. Sarebbe bello scrivessi un post su questa capacità molto maschile di raccontarsela per vivere quello che fa più comodo.

          • @Alberta: Anche la relazione più disgraziata ha dei momenti di verità… Sguardi, gesti emozioni che IN QUEL MOMENTO erano assolutamente autentici, anche se destinati a naufragare nei flutti di un rapporto minato alle fondamenta dalle bugie. Ora sei in una fase di disgusto cosmico, e va bene così, ti serve per staccarti da lui. Col tempo potrai recuperarli come dei bei ricordi. Ti abbraccio

      • @oldplum innamorati si, eccome
        Ci si innamora inizialmente e poi, se si è fragili c’è il rischio che si diventi dipendenti.
        Ma ti posso garantire che ci si innamora eccome
        Altrimenti se non mi fossi innamorata non avrei tradito mio marito o per lo meno non oltre una trombata e via.

        • Mic1782 sottoscrivo tutto. Ma tu adesso stai ancora con tuo marito? Come stai vivendo da quando hai chiuso con Lui?

          • Va un po’ meglio tra noi due da quando ho chiuso.
            Nel senso che mi sono addolcita nei suoi confronti ma ancora non sono riuscita a mollarmi del tutto
            Speriamo che la vacanza ci aiuti
            Ad ogni modo vivo da un paio di giorni una sensazione strana verso il mio ex
            Brutti forse da dire ma mi sembra una cosa lontana, brutta… vivo di una serenità ritrovata ed ogni giorni l’idea di rivederlo o risentirlo mi mette ansia
            Penso di essere sulla strada giusta

  7. Ecco rispondo qui a Oldplum. Il mio amore, ne sto prendendo consapevolezza, si è spento. Non so quanto. Io non sono dipendente. Ho amato davvero, e poi… siamo passati alla dittatura, per gradi, finché non ha avuto più senso continuare e ho troncato.
    Dopo un anno di cds lui è tornato da me, è uscito di casa, si sta separando. Io però ve lo dico, mi fa piacere sentirlo, lui è presente e mi accorgo che aspetta solo me: ma mi sento spenta dentro nei suoi confronti. Per un anno mi ha messa da parte e ha riprovato con la moglie. È una cosa grossa. L’interruttore gira a vuoto. La prendo così per ora. Credo che si sia deciso troppo tardi. Mi sento quasi come una moglie col marito traditore che “torna” dopo un lungo amantato e non sa come e se fidarsi, o cosa sia rimasto, mentre lui a metà tra il mortificato e l’entusiasta non vede l’ora di ricominciare.

      • Troppo tardi forse si. La fine comunque è stata agonizzante: essere tirati per il collo e capire piano, piano, la verità fino al cds non è una passeggiata di salute e lascia tanta delusione.
        Dopo un anno la parte emotiva è sbiadita; quella razionale, che ho invocato con tutte le mie forze per risalire, la fa da padrona.
        Io sto molto per conto mio, non mi sbilancio. Faccio solo quello che mi sento.

    • Si, @angelica2.0 , succede che hai amato molto e che siete cresciuti in un anno in direzioni opposte. Volersi bene è la prima cosa: voler bene a sé stessi. Io in te credo come donna
      Qualunque cosa farai sarà quella giusta.

  8. E il timer tra gli amanti non è ancor più terribile?
    Non solo quello della relazione in sé, che quasi sempre è destinata a terminare senza un lieto epilogo, ma gli stessi incontri sono a tempo: due ore, mezza giornata, nei casi più fortunati un giorno o una notte interi. E poi? Tempo scaduto. Ognuno a suo posto.
    E tu? Avresti voluto continuare ad amarlo anche al cinema, a teatro, su una spiaggia, in viaggio o sotto le stelle. Ma non ne hai il tempo.Gli amanti si “amano”con l’orologio, e spesso c’è dittatura pure là , quando è sempre e solo uno a tenerlo nel taschino.

  9. Puntualizzerei alcuni passaggi:
    – Il discorso dei 36 mesi riguarda la fase dell’innamoramento (e non del rapporto amoroso in generale), che esaminato dal punto di vista biochimico, scatena la tempesta ormonale che sconvolge il sistema immunitario ecc…
    Se si tratta solo di infatuazione, rientrati gli ormoni, la storia finisce.
    Se ci sono basi più solide, il rapporto si rafforza, e questo vale anche per gli amanti. Nel senso che, non ci tremano più le gambe quando stiamo per vederci, ma ne siamo comunque estremamente felici e aspettiamo con gioia quei momenti.

    – Secondo la letteratura, la filosofia, la religione, l’amore non è democrazia, ovvero io amo in maniera incondizionata, ti do tutto di me ma non mi aspetto nulla in cambio. L’amore perfetto è mettere la tua felicità prima della mia.
    Nella realtà questo può accadere all’inizio, poi sopraggiunge comunque il “do ut des”, perché siamo umani, e dare tanto per ricevere nulla prima o poi ci sfinisce.
    E’ anche per questo che la maggior parte dei matrimoni naufraga, perché c’è uno sbilanciamento nel dare.

    – L’amore può durare tutta la vita, ma deve avere un ingrediente fondamentale: la stima.
    Devo pensare che la persona che mi sta accanto sia la migliore del mondo, che io sono fortunato/a ad averla per me, che devo essere degno/a di questo e quindi alimentare il mio amore e la mia dedizione.

    – L’amore tra amanti può durare tutta la vita, se viene vissuto sempre come una parentesi di gioia in una vita un po’ grigia. Con gli anni si trasforma in complicità e amicizia profonda, dove anche la sessualità può diventare marginale, se permangono comunque un’intesa e un confronto costante, tra individui che godono della reciproca compagnia.
    Alla base di questo rapporto sta ovviamente la reciproca sincerità. Non essendoci un legame ufficiale o un contratto matrimoniale, solo la sincerità nell’esprimere il desiderio di mantenere un rapporto di per sé già così difficile, può renderlo davvero autentico.

    • La letteratura mi piace ma l’amore che intendo io è semplice felice democratico duraturo e refrattario ai cliché. L’amore degli amanti è amore se si convola a nozze altrimenti diventa stampella del matrimonio o malattia cronica. La stima non basta: esistono migliaia di separati in casa che possono essere tali perché si stimano ma non si amano. Anche molto matrimoni azienda si fondano solo sulla stima e progetti materiali

      • Io tutte ste regole e puntualizzazioni non le capisco. Si sta bene, ci si capisce al volo, si ha voglia di viziarsi e coccolarsi, il sesso va dal dolce al porno?
        Se la risposta è si, si fanno i conti con le condizioni attuali. L’importante è che entrambi si stia attenti a proteggere l’altro.

        • se ti amo con tutta ne stessa e sto bene con te ci coccoliamo facciamo i salti mortali a letto e fuori ci amiamo con la stessa intensità di una coppia “ normale”… e me lo posso imporre ma non posso non volerti a 360 gradi e non posso mettermi il freno di correre da te perché sei con tua moglie.
          Questo limite alla
          Mia libertà di amare è una forzatura troppo grande se ti amo davvero
          Non la posso sostenere a lungo.
          Alla fine l’amore scema e se non sceglie lui scelgo io
          … ciao.
          L’amore non ha vincoli… è libero nella sua forma più assoluta
          Tutto il resto è un qualcosa di cui alla fine ci si accontenta, quel famoso “ piuttosto di niente meglio piuttosto”
          ognuno per un proprio bisogno o una propria debolezza.
          Ma l amore è proprio altro

          • @Mic
            Grande !!!! Grandissimo il tuo percorso verso la tua VERA LIBERTÀ INTERIORE!!!

            Applausi!!!!

          • Con tutta me stessa o una parte di me stessa .. che vuol dire? Io amo e basta.
            Poi arriverà il mio break-point. Ma adesso.. perché rinunciare? Fasciarmi la testa, rovinarmi la festa.. a che pro?

          • @cossora con tutta ne stessa intendo dandoti tutto quello che voglio darti. Amarti concretamente senza limiti.
            Notti insieme weekend via vacanze insieme
            Anche solo passeggiare mano nella mano in centro
            Poter esprimere il mio amore sempre, in ogni momento e senza dovermi nascondere.
            I momenti rubati, il nascondermi come se stessi rubando qualcosa, a lungo andare dissolvono il sentimento anche quello più forte
            A quel punto le briciole non mi interessano più, mi fanno sentire una che mendica amore.
            Anche no grazie.
            Ognuna penso abbia una propria soglia di sopportazione… anche io me la sono fatta andare bene per molto tempo cercando di prender solo il bello che poteva esserci ma poi ho capito che stavo mentendo a me stessa e soprattutto che paradossalmente meno pretendevo e meno mi veniva dato.
            Ho sbroccato e mi sono liberata
            Il punto di non ritorno quando arriva te ne accorgi

    • @Lei interessante il tuo punto di vista.
      La stima nei confronti del mio compagno è molta, ma non per questo è amore, diciamo che tiene in piedi la ns facciata di coppia e la ns famiglia.
      La vita da amanti funge da stampella, nel mio caso …. Non voglio fare a pezzi la mia vita (convenienza ed egoismo) ma nello stesso tempo non voglio rinunciare a ‘lui’, il quale mi fa stare bene, con il quale rido scherzo e piango …. Riesco a parlare di tutto, senza sentirmi giudicata o sbagliata, ma forse questo è dovuto al fatto che poi ognuno torna a casa propria.
      Concordo con Cossora, l’importante è essere in grado di proteggere l’altro e io aggiungo saper rispettare l’altro nelle proprie scelte e decisioni.

      • L’importante è saper proteggere se stessi invece.
        Perché con l’andare del tempo queste situazioni logorano.
        Perchè se ci stesse bene, non saremmo qui a scrivere a cercare confronti e conforti.
        È innaturale. Se ti amo, voglio stare con te.
        Posso anche non vivere con te , ma voglio senrirmi libera di chiamarti di vederti di proporti delle cose senza che ci siano congiunzioni astrali favorevoli, o peggio a giorni fissi (come dal dottore).
        Senza orari o giorni “di rispetto”.

        • Logorano profondamente e, come ho scritto, alla lunga danneggiano il dna dei sentimenti, rendendo più difficile iniziare nuove storie

        • Sì anche proteggere se stessi!!
          Io mi sto mettendo al primo posto, non in tutto ma in molte cose, e sono qua perchè con voi sto bene e mi sento non giudicata …. Inattaccabile!!
          @Rosa mi rendo conto che con il tempo queste cose logorano …. Ma ora sento di avere in mano io il ‘mio termometro’ …. Poi si sà la vita ci insegna a non dare mai nulla per scontato!!
          Un abbraccio!!

  10. Fosse tutto così semplice e lineare, non esisterebbero tutte queste amanti tormentate, io per prima.
    Abbiamo deciso entrambi di non sconvolgere le nostre vite e quelle dei nostri familiari.
    Io, poco attenta, ho lasciato che mio marito scoprisse tutto, ma ho avuto la fortuna che mi tenesse stretta e cambiasse i suoi comportamenti per rendere la vita di coppia più vicina ai miei desideri, sperando di riconquistarmi (effetto pari a =, solo sensi di colpa a mille da parte mia).
    Io che credo davvero in tutto quello che mi racconta il mio amante, perché, per come lo conosco, in generale è una persona poco avvezza alla menzogna.
    Io che come unica cosa chiedo di avere un posto specialissimo nel suo cuore (ovviamente dopo le figlie) e per questo cerco conferme costanti del reciproco disinteresse nella sua coppia ufficiale.
    Lui che tira avanti la baracca, sapendo di essere su una bomba ad orologeria, disposto a mollare tutto ma non me, se lei non lo volesse più a seguito della conferma (ha solo un vago sentore) del tradimento (nel frattempo le figlie crescono è questo il suo scopo).

    Eppure ci viziamo, coccoliamo, amiamo molto. Ci cerchiamo continuamente e altrettanto ci dichiariamo il nostro amore.
    Eppure non è per nulla una situazione spensierata.

      • Concordo… primo campanello d’allarme dev essere sempre il fatto che ogni giorno quando rientra a casa mente alla persona che ha scelto come compagna di vita
        Non é poco ragazze….

  11. Sarebbe da psicanalizzare questa mia necessità di sentirmi la PRIMA nel suo cuore, nei suoi pensieri, nei suoi sogni, e non necessariamente nella sua vita reale…

      • Naaaaa…se lui andasse via di casa, io avrei una fifa blu, perché so che mi chiederebbe di scegliere.
        E chi ne ha voglia di scegliere?????
        anche per questo lui non deciderà mai, perché non è sicuro che io farei altrettanto, e di sicuro non fa saltare tutto per starsene da solo.

  12. Concordo Alessandro…vorrei sapere come si fa a passare da un letto ad un altro e parlare di amore…L’amantato è veramente la stampella ad un matrimonio noioso e piatto! Troppo comodo..L’amore è coraggio di amare e dichiararlo e renderlo reale..La stima non basta, vero!

    • Facile ridurre tutto al passare da un letto all’altro.
      O meglio forse in molti casi può esser questo.
      Ma allora non si parlerebbe di amore, bensì di sesso.
      Il tradimento, per nostra cultura (bigotta) è andare a letto con qualcuno che non sia il rispettivo marito/moglie.
      Ma vogliamo parlare invece del tradimento di ideali? Lo smettere di sognare insieme? Di avere attenzioni? Di ascoltare?
      Io credo che questo sia esattamente alla stessa stregua,
      Invece la “colpa” è andare a letto. Consumare carnalmente. Basta non fare sesso poi non importa,se tu del tuo partner non hai la minima considerazione, non lo vedi e non ti interessa.

      • Il tradimento non esiste è l’amore che finisce. Il tradimento è un termometro: non puoi dargli la colpa della febbre perché la misura

  13. Sì Alesaamdro sono d’accordo con te, ma non esiste solo il tradimento fisico che è quello più eclatante. Spesso chi tradisce fisicamente è già stato tradito a sua volta nei progetti conuni, nelle speranze e si ritrova di fianco una persona che nel tempo si è adagiata, che ha barato o semplicemente è cambiata.

  14. Grazie @Violetta!
    Mi è tornata in mente una conversazione che avevo avuto con il mio lui dopo due anni che stavamo insieme. Seduti su una panchina, in un parco bellissimo, eravamo arrivati a parlare di separazioni. Lui dice: “tu come faresti con i tuoi figli? Io da solo non vorrei vivere”. Abbiamo poi cambiato discorso. Due mesi dopo, in un messaggio gli scrivo: pensi di volerti separare? Lui: “Per adesso non contemplo una separazione perchè in casa l’atmosfera è distesa”. (ci credo: lui aveva me e la moglie aveva un altro!)Allora non avevo ribattuto, avevo paura di perderlo (stupida io, anche perché poi mi ha lasciato lui un anno dopo per paura o sensi di colpa). Adesso che ci penso mi verrebbe da dire: ma cosa sono, un pezzo di ricambio? Se il giocattolo casa e famiglia si rompe, entro in scena io?

      • no credo che la moglie l’abbia scoperto e messo in riga, infatti ha chiuso totalmente, mi ha detto di non scrivergli più e non risponde ai messaggi. Vorrei proprio che comparisse nuovamente, gli direi tutto quello che non ho osato dirgli nel passato! Adesso ho gli occhi aperti, grazie ad Ale e a tutte voi.

    • E’ sempre così…quando in casa la situazione è passabile, a tutto pensano tranne che alla separazione.
      Ma ti assicuro che fanno così anche le donne.

  15. Questa cosa della democrazia x me è stata fondamentale. Io e lui avevamo situazioni paritarie da tutti i punti di vista (famiglia lavoro casa etc) ma tra le cose che mi facevano più male c’era che x la presunta maggiore densità della sua vita (anche x differenza età) alla fine tutte le sue cose erano sempre più prioritarie e più importanti delle mie ed è stato lui a dare i tempi del rapporto, sia come frequenza del vedersi che come sviluppi e Road Map. Io ho passato due anni a dirgli in tutte le salse che il suo atteggiamento era svalutante e offensivo e lui continuava a dirmi che ero la cosa più importante MA etc etc. Io mi sono sentita molto offesa da questo anche perché diceva sempre (come i genitori quando sei ragazzina) che non potevo capire.perchè troppo giovane. Certo, ma allora si cercasse una della sua età…cosa che non farà mai perché è maschilista sul serio e lui che ha 60 anni nello sua testa merita una più giovane e non certo una coetanea…

    • Il problema è che tu puoi anche protestare ma se poi lui detta le condizioni e tu non ti ribelli anche a fatti regna lui. O regnava se Dio vuole e ora non più

  16. Ps. Io ovviamente riporto il suo pensiero..lo sottolineo se no sembra la gara tra donne più o meno giovani..che è esattamente la gara che piace ai maschilisti incalliti..

  17. Ma soprattutto, secondo voi è secondo Alessandro che è maschio, di questi miei momenti dovrei parlargliene o fare finta di niente?? Non voglio assillarlo non c’è nulla fuori posto o di sospetto o di strano, sono solo io che sono entrata nel panico non so per cosa.
    C’è chi dice che dovrei lasciarlo tranquillo visto che ora stiamo bene, chi pensa che dovrei tenere la briglia corta, e tenerlo sempre sul filo del ricordo di quel che ha fatto, cosa che francamente non vorrei fare, ma non voglio nemmeno che pensi che io sono GUARITA. Perché non è vero e penso che lui debba essere consapevole dei miei stati d’animo. Aiuto.. le amiche mi parlano di strategie varie e io che sono sempre stata cristallina con chiunque non ne sono capace.

    • White infatti essere spontanei è secondo me SEMPRE la cosa migliore per se stessi
      Qualunque cosa accada essendo spontanea MAI potrai sentirti nel rimpianto del non essere stata te stessa

      Per me è Importante veramente nella mia vita cercare sempre di ascoltare ovviamente gli altri ma essere se stessi
      Certo a volte si resta incompresi e criticati dagli altri ma chissene
      Ho notato che è molto apprezzato in realtà essere come si sente a costo di non essere subito
      Capiti ma COMUNICARE CON chi si ama aperti come un bel libro al sole e al vento che tiene la pagina aperta sul capitolo
      “Sono QUESTA me stessa e se non mi capite il problema è vostro”

      Cara White le strategie sono
      Veramente la bassezza del animo
      Un abbraccione di sostegno❤️

  18. E la gara tra noi e le compagne ufficiali??
    Lui ogni tanto mi manda qualche foto di lei, e io ovviamente la zummo subito per trovare i difetti. E non parliamo di quando la critica, io gongoloooooo da matti!
    Lo so, non mi fa onore…ma è la verità!!!

    • Trovo squallido non tanto quello che fai tu che è comprensibile ma come lui metta alla berlina una persona che ha scelto. Tu vuoi un uomo così? Un giorno lo farà a te?

      • Ahia.
        Già già. No buono questo gioco. Concordo. L’altalena tra di voi ok. Ma parlare male di lei no.
        Io non so praticamente NIENTE della moglie.
        Se faccio domande (ma circostanziali, ormai me la dimentico anche io!) risponde senza giudizi e comunque con rispetto.

        • Io capisco che una donna possa avere curiosità e persino temere l’altra è quindi vuole sapere. Ma l’uomo non deve sfruttare questa debolezza umana per infangare La moglie e sputare nel piatto dove ha mangiato. SuperDonne attente: oggi tocca a lei domani a voi o forse già adesso… un uomo che denigra una donna, chiunque essa sia, si definisce da se. Scappate

          • Guarda @Ale io sono curiosissima di natura..e inizialmente ci sta, ma inizialmente loro si confidano quindi dovrebbe bastarci.
            Per esperienza personale vi dico che se lui non ve ne parla mai nemmeno per contorno è solo segno di attenzione nei vostri confronti e con il tempo la curiosità sparisce.
            Chiedere cose sulla moglie è un modo di illudersi di avere informazioni su cosa NON FARE e su che campo BATTERLA.
            Pessima idea. Siate sempre trasparenti e voi stesse. A prescindere dal fatto che condividiate o meno il comportamento di lei (perché ci sono anche le ‘pazze’ che per farsi vedere superiori capiscono).
            La relazione è tra voi due, se lui rispetta solo questo è un gran signore.

          • La curiosità ci sta. Anche il timore per l’avversario. Che avversario non è. L’unico avversario che spesso si rivela purtroppo è il vostro stesso amante. A partire dal presentarvi la moglie per quello che non è

          • Noi ci confidiamo tutto, per cui ci lamentiamo anche dei rispettivi partner. Parliamo dei figli, dei colleghi, dei parenti ecc…quindi è normalissimo che ci scappi la critica quando sei in crisi.

          • Critiche sì, foto per mettere alla berlina una persona e atteggiamenti del genere no. Mi stupisco che glielo permetta e contribuisca

    • Ma dai pessimo che lui ti mandi foto di lei per poterne sparlare assieme!!!
      La critica ma non la lascia
      Grande uomo proprio

    • LEI.. ma perche’ lui ti manda foto di sua moglie? Io forse saro’ troppo ma credo lo avrei gia’ mandato se mai avesse fatto una cosa del genere… Gia’ mi fa arrabbiare quando mi manda foto di paesaggi e simili mentre e’ in vacanza con moglie e figlia…

    • @Lei magari le foto te le manda per tenerti tranquilla.
      Ma lei e lei e tu sei tu.
      Io sono dell’idea che se avete scelto nell’andare avanti tendo in piedi le vs famiglie, terze persone non vanno mai menzionate se non per un effettivo motivo.
      Vivetevi ciò che di bello la vs storia riesce a darvi, punto.

  19. @Whiterabbit, concordo pure io sulla necessità di
    parlargli se continui a percepire un certo disagio. Fallo con delicatezza però, senza aggredirlo, anche se non mi pare questo il tuo stile. Sono certa che capirà.
    Non esternare i turbamenti genera ulteriori ansia e malessere. Soprattutto se teniamo a quella persona. Diversamente, non ne sentiamo il bisogno.
    @Lei, perché mai focalizzare le attenzioni sulla moglie? E in quel modo poi? Ma tu fai altrettanto con tuo marito quando stai con il tuo amante?
    Entrambi sono già una presenza significativa nelle vostre vite ufficiali, non occorre – secondo me – che lo siano pure nella vostra parallela!

  20. Io non chiedo, ne parla lui. Mi manda dichiarazione dei redditi, analisi del sangue, le foto dei piatti che cucina, dei fiori del suo giardino, delle figlie, del cane ecc…
    In pratica abbiamo una convivenza virtuale…quindi in mezzo ci sta anche qualche foto del partner.

    • Le foto di lei le trovo fuori luogo proprio… capisco quelle del cane, dei figli dei piatti da mangiare ma di una donna con cui volente o nolente sei in competizione anche no.
      Per semplice rispetto di lei che resta comunque sempre la madre dei suoi figli e la compagna di vita e tuo che potresti starci male.

      • Oggi a lei domani a te. Come quello che parla male di tutti con te e poi di te appena ti allontani. Un comportamento che qualifica, altro che normale

    • Ma Cara Lei e pure per tutte/i
      Avete mai sentito parlare della TRIANGOLAZIONE ???
      Ecco un aspetto di comportamento TIPICO da Narcisista e vari disturbi comportamentali

      Allora vi dico informatevi da uno specialista della Dipendenza Affettiva e relazioni tossiche perché far sapere in mille modi diversi notizie apprezzamenti svalutazioni della antagonista in una relazione affettiva da parte di lui Verso di noi
      È la dimostrazione clinica effettiva che codesto uomo sta non bene affatto e RECITA DA SEMPRE
      e noi a BERE TUTTO QUEL CHE DICE E CI FA

      RIPETO non bisogna pensare che siano tutti uguali nel senso che vi sta una gradazione di intensità del Narcisita

      I peggiori comunque sono nella loro capacità di manipolare tenendoci il più a lungo tempo a loro disposizione SESSO POSSESSO DOMINO SERIALITA ABILMENTE NASCOSTA

      Ochhio ragazze
      LA TRIANGOLAZIONE E TIPICA ESCLUSIVA DEL
      NARCISISTA SERIALE

      Informatevi ma lo so perché io stessa la ho vissuta
      E mi sono informata presso gli specialisti del caso
      L’ex mi ha sempre parlato delle sue così dette EX a iniziare dalla moglie che non è affatto EX!!!
      Prima ne parlava malissimo
      Poi sempre meglio o così mi raccontava aneddoti positivi
      Sta gente di pseudo uomini
      Lo fanno per diversi motivi , informatevi , tra i quali è il metterci continuamyalla prova

      Infatti per loro l’Amore non esiste non sanno amare nessuno IMITANO sentimenti ed emozioni

      Lo so sembra incredibile e fa male accettare di aver avuto a che fare con un sacco vuoto
      La Fata Morgana
      Più ti avvicini e ti rendi conto
      Che sta pura ILLUSIONE

  21. Io oggi mi sono fatta un giro sui blog delle mogli tradite. Giusto cosi, per rendermi conto cosa prova chi sta dall’altra parte. È vero c’è un concorso di colpa ma quando tradisci, a lungo, la colpa a quel punto diventa solo tua. Se c’è un problema se ne parla. Se non ti va di parlarne denunci un carattere debole oppure molto egocentrico. Questa cosa mi fa molto riflettere, oggi. Spero di arrivare ad un dunque.

    • Se volete ve lo dico io i pensieri dell’altra. Che non sono certo quelli. Quantomeno non per tutte. Quella lettera è uno dei più grossi cumuli di banalità che io abbia mai letto.

      • @Whiterabbit ho letto e sono in parte d’accordo con te.
        È il “bigino” dei pensieri di una donna tradita. Cé verità, ma banale.
        Come se si trattasse di nature diverse, come se mogli tradite e amanti fossero fatte di materie diverse.

      • Io ho letto parole di donne distrutte, ignare e piene di paura. Non c’è la lucidità della lettera citata nelle loro parole. Tutte hanno SCOPERTO. Non una a cui il marito abbia detto: mi sono innamorato, cosa facciamo?
        La debolezza fa tenerezza alle donne…ma protratta per anni no. Li volano ciabatte!

  22. Sei sicura di aver letto la cosa giusta? A me non sembrano banalità visto che è la mia storia . Leggevo di te e mi ritrovavo. A dirla tutta a volte mi ritrovo anche nel dolore delle amanti che leggo in questo blog. Ho iniziato a leggerlo perché avevo bisogno di capire. Ma in realtà non è facile capire. Capisci le motivazioni dopo un lungo periodo di analisi di te stessa, della coppia. Ci siamo fatti aiutare mio marito ed io, da sola non ce la facevo . Non l’ho costretto ha voluto esserci anche lui tanto quanto me. Non tiratemi fuori adesso la convenienza, la paura. La verità, ammesso che la sappia, la conosce solo lui, non io e tantomeno voi che leggete. Tutta questa storia mette in travaglio i singoli, ha messo in travaglio me e la mia vita . Lui spero stia facendo il suo percorso stavolta all’insegna dell’onestà. Non lo voglio a tutti i costi con me, amare è anche saper lasciar andare altrimenti è
    solo amare se stessi (quello che lui e forse la sua amante hanno fatto per tre anni) .Viviamo ancora insieme e facciamo tanto insieme e intimamente io spero di riuscire a tornare a guardarlo senza ripensare a tutte le bugie dette, lui sembra essere sincero e mettercela tutta ….Confesso non è facile vivermi accanto in questo momento, se non scappa o è perché realmente non vuole oppure ha uno straordinario pelo sullo stomaco del quale non mi sono proprio accorta per 20 anni .
    Se così fosse che Dio mi aiuti.
    Comunque sarebbe stato così facile buttare tutto per aria, a quest’ora dopo due anni sarei già in via di ripresa.

    • Chapeau. Tre anni sono tre anni.
      Queste cose, leggerle, mi fa davvero rivalutare tutto. Gli occhi liquidi d’amore, le parole pesanti, le sue mani sul petto ogni volta mi vede. Alla fine, se non si decide, c’è davvero qualcosa ancora vivo sotto la brace al netto dei figli e della convenienza. Personalmente sono grata dell’amore che sento aver ricevuto e che mi ha dato la forza di fare scelte importanti per me sulle quali non retrocedero’ mai. Ma se dovesse essere così, io lascio . Non si può vivere così. Io non l’ho sposato.

    • @IO scusa, no, effettivamente prima avevo letto una lettera diversa, aggiungendo “angelica” credo mi si sia aperta quella giusta.
      Si, questa è molto più reale e verosimile dell’altra, scusa.
      E mi ritrovo veramente tanto soprattutto nelle tue di parole, nei tuoi stati d’animo. Dal primo all’ultimo.

    • L’ho trovata anche io aggiungendo Angelica.
      Beh..vedersi 8 volte in 3 anni direi proprio che è virtualità, videogioco.
      Forza IO!
      Vi auguro il meglio

    • @IO invece io ho letto la lettera giusta, non voglio fare la ruffiana, non è niente di personale, ci hai invitate tu a leggere.. rimango dell idea che sia una trasposizione leggibile del gran casino che ti si è creato dentro, mischiato a chissà quanti contenuti fruiti e assimilati in luoghi di scambio come questo.
      Forse sapere che una storia tanto diluita ha la forza di durare tanto è peggio che potersi dire ‘scopano tanto e bene, certo che dura’.
      Ma è un mio parere di donna che aveva già deciso cosa avrebbe fatto quando ha spinto suo marito nel letto di un’altra. Quindi parere non autorevole nella tua circostanza.
      È sincero? Non lo è? Abbiamo visto che non cé un modus operandi per stabilire in senso assoluto chi è sincero e chi è opportunista.
      Un marito che torna ha scelto la moglie, pensa l’amante. Ha la coda di paglia, torna per convenienze e sensi di colpa, non sono sicura del suo amore, pensa la moglie.
      Il potere di questo posto è dare testimonianze sulla varietà di casi e l’opportunità di stabilire una casistica in termini di percentuali.
      Poi tuo marito è uno e il mio amante è uno.
      Scegli per come senti.
      Io che nella vita ho sempre reagito e affrontato a caldo.. con lui ho imparato ad attendere ‘quando si può’ quindi a riflettere ed oggi davanti a una difficoltà provo (non sempre con successo) ad aprire una riflessione insieme, senza attaccarlo (ma qui in molte tifano per il “mandaloaffanculo” e le opinoni altrui per quanto le ignoriamo lasciano un segno).
      Magari sbaglio e si merita un CDS definitivo, ma se solo questa relazione mi insegna a gestire la mia impazienza, ho imparato qualcosa e chi impara non ha rimpianti.
      Trova tu il tuo obiettivo e vedi quale sia l atteggiamento giusto per arrivarci. Perché una sola strada ti porta li e tu lo sai bene quale sia.
      Auguroni!

  23. sapete perché siete delle superdonne? Perché andate alla ricerca continua della verità e delle varie sfaccettature…

    Vi stimo tantissimo

  24. Me lo auguro anche io. Lo so che era tutto molto idealizzato e che la distanza ha consentito che durasse così tanto ma fa molto male uguale. Fanno male le bugie , la duplicità, l’inganno. Sapere che mentre ti godevi ignara il weekend romantico lui stava prendendo accordi per l’incontro tanto atteso da li’ ad una settimana.
    Pensa se per rilassarci un po’ anziché regalarci un massaggio ogni tanto ci regalassimo una scopata fuori dalla coppia e una volta sgamate dicessimo al nostro compagno:” si è vero ma era solo una volta ogni tanto”. Non credo sarebbe meno doloroso.
    Anche a te auguro il meglio, sei in gamba mi sembri una persona molto centrata.
    Però occhi aperti a tutte quante (sicuramente non per tutte) conoscete dei vostri lui solo quello che vi permette di conoscere o che volete vedere perché è quello che volete, quello che vi manca, che cercate, ma questi lui , fuori dalle poche ore che vi concedono, sono in realtà quelli che aprono la porta della loro residenza abituale dove vivono la maggior parte della loro vita e li non avrete mai la certezza di come sono veramente a meno che non gli mettiate una cimice addosso.
    Poche ore o anche una notte ogni tanto e il quotidiano non sono la stessa cosa. Molte di voi sono sposate o lo sono state, conoscete la differenza.
    Se avete ben chiaro questo e decidete di sceglierli ancora allora che sia quel che sia , ad ognuna la propria scelta e in bocca al lupo.

    • Ti ringrazio @IO. Cerco di mantenere quanto posso la mia rotta e, come ogni forma di disciplina, la coerenza aiuta parecchio.
      Va detto che ci si deve anche un po’ tappare il naso e prender le distanze da tutto.
      Comunque il fattore culo ha come sempre una bella rilevanza, insieme al fatto che ho avuto, e ho anche se diversa, una bella relazione col mio ex marito e il mio Lui è uomo di sentimento e attenzione, che ascolta. Apprendere che registra certe cose e al momento giusto le elabora.. beh alla sottoscritta fa un bell’effetto.
      Diciamo che è incoraggiante vedere che sappia riconoscere e puntare la strada giusta.
      Ma ha ancora un lavoro enorme da fare. E la statistica dice che si scoraggiano prima di iniziare. Io mi astengo, ci sono ma ognuno ha i suoi tempi e le sue convenienze.
      Chi vivrà vedrà!

  25. Ho dato un occhio al blog delle mogli tradite… che dire? Che gli uomini bestie con le amanti lo sono ugualmente con le mogli, indecisi, egoisti, vanno, tornano, promettono e non mantengono. Ci sono mogli altrettanto affogate di fughe e ritorni che vivono alla mercé dei cambi di umore e voglie dei mariti… poverette, non sanno, hanno pure figli in mezzo. Probabilmente il blog raccoglie i casi più atroci. Interessante da assaggiare comunque. Un altra notazione: molte mogli non si mettono affatto in discussione, l’amante è una baldracca, il marito va riconquistato con trucco e parrucco, si ama immensamente ma non si ascolta, va solo liberato dal l’incantesimo di una troia capitata sul suo cammino. Viene solo voglia di scappare… fortuna che sono libera. Né moglie né amante.

    • Mogli e amanti sono spesso vittime. A parte le mogli che se la prendono con l’amante perché lui altrimenti sarebbe un santo povero piccolo sempre in erezione

          • Diciamo che le tue versioni, per quanti terribili, a volte, in confronto a quello che ho letto, sembrano edulcorate. Mi auguro che non sia quella la media altrimenti siamo messe male tutte, mogli, amanti, figli e pure cani e gatti.

    • Angelica purtroppo la verità è che spesso sono loro che, scoperti, definiscono l’amante una baldracca. E spesso ne parlano in questi termini anche con gli amici.
      Baldracca vs Ameba, non ci resta che giocare a testa o croce e scegliere il meno peggio! 😐

      • Ho avuto proprio questa sensazione. Ho avvertito che lui per salvarsi ha definito me tale e per convincersi ha cominciato a pensarlo pure lui. Sono stata insultata, perseguitata diffamata da lei. Non mi importava, non potevo scendere al suo livello. Non ho mosso un dito. Avrei potuto prendere tutto quello che lui mi ha scritto in 2 anni e scatenare l’inferno. Non l’ho fatto solo perché io ero innamorata veramente è non c’entrava nulla il sesso e tutto lo squallore che spesso si preferisce immaginare attorno ad una semplice storia (Se pur sbagliata) di due adulti che si incontrano e purtroppo si innamorano. L’unico dolore che mi rimane è proprio questo , lui che mi descrive e ritiene tale. Allora non è valsa la pena. Che orrore, ha ragione Ale. Un uomo così deve rimanere dov’è.

        • Sei stata bravissima e puoi guardarti allo specchio con onore da superdonna. Lui? Ringraziamo il cielo che è archiviato, pensa viverci davvero…

          • Che sollievo quando lo scrivi Ale. Mi guardo serena allo specchio anche se una storia così te la porti dentro. Non mi sono mai sentita in colpa, nemmeno nei confronti di mio marito. Lui invece ha vissuto tutto sempre con ansia. Il dispiacere è solo quello che lei abbia coinvolto i figli, tanto. Con me ha provato a denigrarmi agli occhi di tutti quelli che mi conoscevano, spesso invano e questo la indisponeva troppo. Ringraziamo il cielo che lui nn ci sia più dici però ancora non passa quella voglia di cantaglierne 4 e dirgli quanto sia mediocre. Non é facile passare per quello che non si è. Chissà se scemera’ mai questa sensazione! Intanto ho passato un’estate serena e davvero bella. Per chiudere definitivamente ho cambiato sede di lavoro e spero di non soffrire perché mi sembra di aver rinunciato a tutte le mie cose pur di non subire più da queste due persone.

          • Quando una persona è integra e qualcuno la denigra in comunità la comunità squalifica la denigratrice

    • Ti capisco perfettamente Angelica 2.0 cara
      Idem per me
      Si ,é proprio uno stato di grazia e veramente che bello finalmente riesco a godermi la vita i miei interessi i miei viaggi
      Mi sento tuttuno con la vita.!

  26. Ho dato anche io una lettura al quel blog… sofferenza, rabbia, smarrimento, gelosie e angoscia si percepiscono in queste mogli tradite. Ed è assolutamente comprensibile. Nel dolore e nel tormento siamo però tutte uguali, amanti e consorti, se entrambe amiamo l’uomo condiviso. Ma poiché la quasi totalità dei mariti o compagni sceglie di restare a casa, pur continuando la relazione clandestina, le mogli hanno certamente il privilegio (?) di averli accanto ogni giorno mentre le amanti purtroppo no . E qui sta la fondamenrale differenza, visto che , oltre alle succitate emozioni, si aggiunge per l’amante innamorata pure lo struggimento della di lui assenza! E questo non è poco.

  27. Privilegio cosa? Scoprire che per un certo periodo abbiamo avuto accanto uno che ti ha riempito di balle? Mica uno qualsiasi, quello che hai scelto come il padre dei tuoi figli, quello che ti ha scelta come la madre dei suoi. Quello con il quale pensavi di invecchiare e che pensavi volesse la stessa cosa. Non credo che stare con qualcuno sia facile, ci vogliono cuore, amore, cura, attenzioni e spesso ce ne dimentichiamo e sbagliamo tutti, traditori e traditi, ma ci vuole anche impegno, volerlo. Amare è faticoso, è un lavoro. Innamorarsi no, è una febbre che ti prende basta lasciarsi andare ce lo ricordiamo persino noi mogli i primi anni con quelli che sono diventati i nostri mariti/compagni.
    Le amanti sanno dell’esistenza della moglie (tranne quelle ciecamente turlupinate) lo sanno fin dall’inizio che è una storia che già nasce a tre ( a volte a quattro) nasce già con mille difficoltà ed esito incerto, premesso che non è una gara forse siete voi in una posizione privilegiata. Avete il privilegio di scegliere se starci dentro oppure no soprattutto dopo tanti anni, avete il privilegio di usare questa esperienza per fare chiarezza su ciò che volete dalla vita indipendentemente dall’amante (sopratutto le sposate). Sono privilegi ai quali arriviamo anche noi mogli ma non per scelta e solo dopo quando il tradimento ci è caduto addosso come una mannaia facendoci vedere cose che forse erano li ovvie da tempo. Avremmo forse preferito che i nostri compagni consapevoli prima di noi di un problema, ci avessero invitato ad aprire gli occhi in altra maniera. Tante persone si sarebbero fatte meno male, amanti, mariti, mogli, traditori, traditi, figli.

    • Su una cosa non sono assolutamente d’accordo. L’amore non è fatica. Amare, ricamato, non ti fa faticare per nulla. Diventa fatica quando chi hai accanto non porta il peso delle cose con te.

    • Francamente trovo poco privilegiate entrambe le posizioni. Giochiamo a testa o croce, moglie ameba vs amante baldracca. (Capitene il senso)
      Gli unici privilegiati sono loro che non vengono mandati affanculo!
      Personalmente preferisco il ruolo di moglie ameba, ma perché ho sempre trovato molto molto faticoso il mentire e nascondermi, mi dimentico le cose, non faccio caso ai dettagli e rischierei di fare un grosso macello. Se dico la verità non posso confondermi o sbagliarmi no?! 🙂 ricordo da giovane, sono uscita una sera a cena con mio padre, non so perché ma eravamo andati a 100 km. Il mio siculo fidanzato del tempo non si fidava, pensava che io fossi con uno.
      Mi ha fatto descrivere il ristorante per non so quante volte per non so hanno tempo. Ecco se io fossi stata in incognito e avessi mentito sapete quante volte mi sarei sbugiardata?! Disastroooo

  28. Quando ho scritto ” privilegio ” ho aggiunto un punto interrogativo proprio perché sono consapevole che dipende dai punti di vista. L’amante può scegliere ( come dice @IO) e molto probabilmente ha un uomo al massimo delle energie psicofisiche, del buonumore, della passione… almeno fino a quando la relazione regge positivamente. Questa è certamente una posizione privilegiata. Ma il non poter condividere un fatto, un pensiero, un’esperienza o un’emozione in quello specifico momento perché lui non è con te è piuttosto avvilente, anche per un’amante che ha famiglia, se lei lo ama davvero. In questo caso non vedo purtroppo alcun privilegio.
    Poi, ovvio, concordo con te @White che il vero privilegiato è lui, ma solo se ama se stesso più di tutti e può gongolarsi tra le due situazioni di comodo!! Sono d’accordo pure con @Oldplum sull’assenza di fatica nell’amore e nella comorensione reciproci.

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