Home » Amanti » Amanti o traditori? 

Amanti o traditori? 

Io non sono fra quelli che chiamano gli amanti “traditori”. Gli amanti spesso non sono il mero prodotto della lussuria, e uso un termine caro ai facili censori con i sentimenti degli altri. Gli amanti sono spesso il prodotto di una coppia decotta dove quello che è diventata è l’inevitabile prodotto di un concorso di colpa. Oltre certi limiti la fedeltà è impossibile. Un esempio? Esistono monte coppie bianche, ma l’assenza o quasi di sesso (o della sua qualità) non le qualifica come coppie reali, sono avanzi di coppia. E poi, se non esistessero gli amanti, non nascerebbero molte coppie nuove. E verissime… a meno che voi non consideriate il matrimonio un contratto e la famiglia un’azienda, allora tutto è possibile. Separarsi dite? Certo. Facciamola facile, ma la realtà spesso è ben più complicata, disse l’amica che, rispondendo all’altra sullo stato del suo matrimonio esclamò: facendo le corna tutto bene grazie. 


80 commenti

  1. Credo che il tradimento sia un palliativo del male della coppia, bianca, zoppa, scoppiata, finta….ma alla lunga….si può rimanere in una”coppia” così fatta tradendo all’ infinito?

  2. Se uno/a persona smette di amare l altra/o e non ha nessuna colpa, perché può succedere e succede, ma se inizia una relazione con un altro/a ha l obbligo nel senso di RISPETTO, LEALTÀ a dirlo ….

  3. questo mio scritto relativo all’articolo “Il sesso, non la vacca, è la tomba dell’amore”. Buongiorno Pellizzari, questa mia per necessità di chiarezza su un tema tanto delicato e forte. Mi complimento per la sua rubrica perché è la prima volta che trovo un sito che parla di ‘tradimenti’ al di là degli autorevoli siti di Psicologia con relativi professionisti e studiosi sull’argomento, ma che rimangono sui generis comprendendo le motivazioni di ogni singolo ‘partecipante’. Attività quella del tradimento tanto diffusa ma della quale si parla poco se non fra le quattro mura domestiche con dei limiti ovvii, o in uno studio di psicologia, oppure direttamente davanti all’avvocato. E se é così diffuso non é più un problema personale, ma sociale e nessuno di noi fa qualcosa per evitarlo. Invece il tradimento non è inevitabile. É più facile farlo che confessarlo. E di sicuro un traditore non si documenta sulle motivazioni che lo porterebbero a tradire. Forse preferisce provare il senso di colpa dopo averlo fatto. Chi Le scrive é una persona tradita e non traditrice, neanche potenziale. Se uno sta bene non va a cercare altro. Le occasioni è vero ci sono per tutti: mi consenta l’espressione che in giro c’è la merda. Passo alla mia esperienza. Ho quasi 60 anni, come mio marito. Il suo tradimento é avvenuto a Ottobre 2015 e la relazione è durata circa un mese, data la mia inevitabile quanto pronta scoperta poiché avevo come donna, che ha sempre amato suo marito, ‘appizzato le famose antenne’ che mi hanno fatto scoprire l’evento e ahimè ‘l’inconoscibile dell’altro’. Le conseguenze di questo trauma sono state devastanti nel fisico e nell’anima. Senza scendere nei dettagli del DOLORE VERO e solo personale più o meno comune a tante altre persone che hanno intrapreso ‘il viaggio dell’infedeltà’, mai e poi mai mi sarei aspettata da mio marito un’azione del genere, ed ora invece sono qui a parlarne. Fermo restando che condivido appieno molte delle sue considerazioni profonde sul tema, ho delle precisazioni da fare che sono diventate dei miei punti fermi, irremovibili. Anche noi eravamo in crisi, la comunicazione sessuale rara e quella verbale inesistente, la perdita di mia suocera ed un problema di salute per mio marito (poi risolto) hanno innescato la miccia. Lui si sentiva finito. Tutte cause lette e rilette nei vari siti di Psicologia: io presa dal mio lavoro, una figlia con i suoi naturali problemi adolescenziali ed una mamma anziana da seguire (chissà perché a me però non é scattata la molla per andare con un altro…). Mio marito ha in seguito dichiarato che in quel periodo era già alla ricerca (il dolo), con un istinto fortissimo e non si sentiva in sé… Sino al momento in cui in una cena ‘progettata a mia insaputa’ (la menzogna madre) ha incontrato una sua ex di 30 anni fa, storia durata meno di un’estate durante un viaggio all’estero con altre due amiche; storia vissuta intensamente con la lei che contemporaneamente cornificò l’allora suo compagno. Mio marito poi la lasciò perché si rese conto di non esserne innamorato e perché essendo reduce da un divorzio voleva fare altre esperienze. Al tempo lei prese molto male questa rottura, ma tornò dal suo compagno. Quando mio marito la rincontra alla cena, lei con i suoi 60 anni irrisolti poiché SOLA e senza essersi fatta una famiglia (e qui parliamo di scelte di vita e non di sfortunato destino!) non si é minimamente alterata per essere stata lasciata 30 anni prima, ma anzi lo ha adescato immediatamente e, mi creda, non per vendicarsi. E lui ovviamente ha scelto. Eh si Lei direbbe, quando scatta la chimica… Qui invece entra in gioco il LIBERO ARBITRIO, che tutti possediamo dalla nascita. Ogni scelta comporta uguali responsabilità con conseguenze positive e negative, ed in questo caso anche per gli amanti, ma non per il tradito, che ignaro non sceglie ma subisce. Per il traditore ci sono 4 possibilità: a) mi tengo moglie e figli e dico no b) mi faccio una scopata e finisce lì c) mi vivo la relazione in clandestinità d) faccio una scelta di vita leale separandomi da mia moglie Nel nostro caso mio marito che ha sempre poi dichiarato “Non ho mai pensato di lasciare la mia famiglia”, inizia la sua storia ovviamente in totale clandestinità e con l’ingenua sicurezza di non venire scoperto. Del resto che gusto c’è farlo alla luce del sole? Lo so, si chiama trasgressione che divora tutto: fiducia, rispetto, lealtà, il passato, il presente, il patto mentale di fiducia fatto all’inizio e poi con relativa fede al dito e 14 anni di convivenza (me lo chiese lui di sposarci). Lei Pellizzari non sa quanto io ancora desideri che mio marito mi avesse sbattuta al muro e mi avesse lasciata piuttosto che tradirmi. E sono convinta e certa di quello che dico. Così, nonostante delle vertigini allucinanti (diagnosticate da ‘trauma’) me ne sono andata via io, informando nostra figlia, senza spiegarle la reale motivazione, che era meglio che mi allontanassi di casa. Povera figlia che giustamente alla sua età (23 anni) ci vede come sua madre e suo padre e non come una donna e un uomo; ho letto nei suoi occhi il terrore della separazione. Noi, i suoi genitori, coppia invidiata da tutti e famiglia meravigliosa. Bei valori insegniamo ai nostri figli vero? In quel momento ho aperto una voragine emotiva a mio marito riportandolo bruscamente dai 16 anni virtuali ai suoi 59 reali. Sono stata privilegiata comunque, non mi ha detto all’istante la patetica frase “Ti posso spiegare…non é come credi”. Io sono figlia di divorziati con mio padre traditore che non ho più voluto vedere per circa 25 anni e sino alla sua morte, ma questa é un’altra storia e solo da adulta ho capito il calvario di mia madre. Le conseguenze della separazione sui figli si vedono sempre 20 anni dopo e comunque non finiscono mai. Abbiamo giudicato come figli e siamo giudicati dai figli. Andiamo per gradi. Innanzitutto da altre storie di tradimento capitate ad alcune mie amiche abbiamo riscontrato che ogni volta che c’è una crisi coniugale in atto ‘c’è sempre una troia pronta’… Qualcuno Lei dice le chiama vacche ma per me questo termine é molto riduttivo. Almeno le vacche producono latte e non fabbriche di dolore. E mi dispiace caro Pellizzari, l’altra o le altre non sono ‘donne’ come me, non permetto a nessuno di dirmelo, ma donne(tte) che assecondano il tanto famoso sesso di cui Lei parla. Queste cambiano letti, io no. E i mariti lo sanno. Altro punto: in tutte le storie di amanti che ho letto non ho mai trovato una persona, dico una, che pensi minimamente al coniuge del traditore. Egoismo? Ma va… E che mi dice dell’Amore come Scelta? In due contro uno ignaro ed inconsapevole é aberrante, ma la trasgressione alza talmente i brividi che farlo alla luce del sole non avrebbe quel gusto. Meglio nell’ombra con la complicità delle bugie e, mi dica il contrario, la presa per i fondelli… “Non farti scoprire” diceva lei a mio marito, “Stai attento, ti prego, non farci l’amore con tua moglie…” Lei mandò uno scritto dove era evidente che voleva prendere il mio posto . Manca la comunicazione tra i due coniugi e così si va ‘a caccia’, no? Ahi il cervello rettiliano… Mi spieghi allora perché un marito non lascia mai la moglie, ed invece poi torna a casa dichiarando sempre che é stata una pierinata di poca importanza. Le bugie e le menzogne fanno parte di questo gioco sporco. Cosa c’è di pulito e di autentico in una relazione extra? Glielo dico io: niente di tutto questo, solo l’illusione e/o il ristagno dei sentimenti, o come farsi una pera. Ma la pera fa male a se stessi, meglio farlo ad altri. Ah, beata inconsapevolezza! Con il suo candore disarmante mio marito mi ha sempre dichiarato che mai e poi mai mi avrebbe lasciata. E che avrebbe lasciato invece l’altra quando fossero cominciate le inevitabili pressioni da parte di lei per una scelta ‘definitiva’. Lei, la famosa troia vestita da professoressa di liceo con i suoi 60 anni irrisolti e soli, con le pezze al culo per le sue scelte di vita (non parliamo di ‘sfortuna’ o ‘destino’, concetti che mi fanno imbestialire), alla ricerca del Principe Azzurro di 30 anni prima?! Ed io dovrei stare lì a capire e comprendere senza mai giudicare? E cosa dovrei pensare di una donna (?) che colpisce alle spalle un’altra, sapendo perfettamente che ha di fronte un uomo sposato?! Lei diceva a lui: “Tu stai rubando, io no, io sono libera da impegni”. Come se per lei il libero arbitrio (capacità di scelta consapevole) fosse inesistente. É vero caro Pellizzari, per chi ruba in Amore non é prevista la galera, la galera affettiva però se la cucca tutta il tradito! Nessuna pietà quindi per gli amanti menzogneri, nessuna per traditori e complici. Mio marito subito dopo la mia scoperta é tornato sui suoi passi rendendosi improvvisamente conto che mi amava, sia dell’Amore che provavo per lui ed anche della devastazione che non riuscivo a contenere. HO LAVORATO SODO Pellizzari, non per riconquistare mio marito, ma per non perdere me stessa! Da poco sono tornata da e con mio marito. Vivo il presente, sono guardinga e…se dovesse capitare di nuovo, la scelta di vita sarebbe la mia…e per sempre. Stavolta forse senza dolore ma con una delusione talmente forte da azzerare del tutto la Stima. E quando non si stima più una persona si cambia strada. SI PERDONA MA NON SI CONDONA. La mia trasgressione é stata quella di tornare e rimanere. Unica vanità, sono ‘nobile’ di sentimenti: non farei mai soffrire a mio marito quello che ho patito io, perchè come tante volte ho letto, il tradimento non lo merita nessuno. Buon lavoro Pellizzari, grazie per aver letto questa mia e continui ad imparare dalle donne. Nonostante la ‘coltellata alle spalle’ sono stata amorevolmente aiutata da donne semplicemente forti e coerenti con loro stesse, ed alle quali sarò riconoscente a vita. P.S. L’Autencità, dove è finita l’autenticità? Giolly, Marzo 2017

    • Bellissima terribile storia. Nel fallimento di una coppia non ci sono vinti o vincitori. Ma purtroppo succede. Forse abbiamo sbagliato noi s creare un mito, quello del rapporto indissolubile e della fedeltà eterna e “contro natura”? Me lo chiedo ogni volta che mi raccontate le vostre storie, vittime o ” carnefici” siate. E molto lo sono tutti e due

  4. La ringrazio sinceramente … Da sola ho capito la mia grande illusione … Sono commossa perché lei è onesto e leale sulla comunicazione, quanto sono importanti le Parole ….

  5. Ma davvero contano così tanto le definizioni? Amanti, traditori, amici…. cosa significa fino in fondo essere un’amante? È il sesso al di fuori del matrimonio o deve esserci anche amore? Perché vede, leggo spesso di amanti che provano sentimenti molto forti, amore … e credo che in fondo sia proprio quello l’inizio del problema … ci si trova incasellati all’interno di definizioni che poi di fatto auto limitano il rapporto stesso. Perché chiedo questo? Perche da qualche mese vivo una storia, da donna sposata, con un uomo sposato. Abita a 3 regioni distante da me, ci vediamo una o due volte al mese ma condividiamo ogni attimo della nostra giornata, il lavoro, i figli…tutto. Abbiamo deciso, e la lontananza di certo aiuta, di impostare delle regole, prima tra tutte niente amore… e funziona. Non ci raccontiamo fandonie, nessuno lascerà la famiglia per l’ altro…ma nessuno frequenta altre persone, ci vogliamo molto bene e condividiamo tutto, successi e fallimenti… ma non siamo una coppia… non ci amiamo, e di certo non siamo solo amici… allora che cosa siamo? Per questo mi chiedo… è davvero importante darsi una definizione o dirsi ti amo? Che siano poi anche le definizioni a rovinare i rapporti? Non lo so… io sto bene con lui ed è l’unica cosa che conta.

    • Dicevo io le uso perché spesso ne contesto il significato, come quello di traditori applicato agli amanti. Sicuramente due amanti, ma anche due persone libere, non si amano, a meno che non sia il fatidico e altrettanto mitologico colpo di fulmine. Gli amanti spesso, come voi, condividono molto ma di mettono dei paletti da rispettare. In teoria un legame perfetto: complicità sesso amicizia e poi ognuno a casa sua. Ma l’amore è beffardo e ci mette lo zampino proprio quando tutto è così prestabilito da rendere sereni in tutto e per tutto. E se due amanti si innamorano i casi sono due: o nasce una nuova coppia o son dolori.

  6. …. Non ci amiamo, non siamo amici… Ma non sono definizioni pure queste?? Per me Silvia si definisce in tutto il suo scritto

  7. Avevo scritto tempo fa, all’inizio della mia storia “clandestina”, dicendo che non ci saremmo cascati, che non ci saremmo innamorati..
    Oggi sono 11 mesi di una storia che si è evoluta, che crediamo sia amore, per la quale sogniamo un futuro, ma per la quale soffriamo, perché la nostra felicità sorgerebbe sull’infelicità di altre persone, soprattutto dei nostri figli adolescenti.
    Giolly sbagli a credere che gli amanti cerchino solo sesso, sbagli a credere che l’amore duri per sempre, sbagli a pensare che a il rispetto e il senso del dovere possano soffocare certi sentimenti…
    Ti assicuro che in queste storie c’è tanta sofferenza, sensi di colpa, dubbi… ma quello che ci ferma è il sentimento più grande e più forte, quello per i nostri figli.

  8. Grazie LEI, ho voglia di capire l inconoscibile del genere umano. Premesso che ognuno sa di se e della propria storia e magari scrivendo si danno tante cose per scontate. Le parole sono importanti come sapientemente Pellizzari usa. Spesso nelle separazioni si usano i figli per farsi la guerra, squallidissima quando si tratta di soldi e spesso poi i genitori separati sono costretti a vedersi più di prima ! e non vorrei che nelle relazioni extra coniugali questo dei figli sia un bell’alibi. Bel cliché per il 50% di relazioni…(dato di Pellizzari) Certo un figlio, adolescente, non capisce se sua madre o suo padre tradisce l altro ma certo è che un figlio capisce quando le cose a casa non vanno bene. Questo è successo a me il ns rapporto era nel NI… E mio marito se ne è cercata un altra. Per quanto fingessi mia figlia ha capito, la devastazione nella quale sono precipitata Se tu e l altro siete bravi a non farvi scoprire questo sicuramente vi aiuta a continuare… Ed aumenta il brivido e le emozioni. Dal tuo scritto parli molto di sofferenza e la gioia dove sta? Ammettilo è più facile farlo che dirlo. Si chiama beata inconsapevolezza. Sei tu che vivi di illusione. Hai letto il mio scritto? Non voglio ripetermi. Ma l amore è un altra cosa è UNA SCELTA. E se c’è vero sentimento prima o poi viene fuori e quello ti da la forza per affrontare tutto. Ma se non esce che roba è? Lo dici tu l amore per i figli è superiore e si trovano le parole adatte e con amore per dirlo. E il partner? Tuo marito ti tradisce? Lo hai mai pensato nei dettagli, quelli che fai tu? Ti solleva se lo facesse? E allora è bella che finita. Non ti tradisce e non te ne frega niente ? Ma da parte tua è finita lo stesso o no? Non parlarmi di bene, di affetto che mi incazzo. È giusto quello che dici, io mi sono illusa da sola credendo che sarebbe stato eterno e che a me non capitasse. Ma la sberla l ho ricevuta io, non l ho data! È vero un amore può finire e quando una persona smette di amare che colpa ne ha: nessuna. Se come dice Pellizzari questo serve a far nascere nuovi matrimoni per quanto mi possa far male alzo le braccia. Ma 11 mesi di cosa? Di ore? Di ritagli? Di sms o mail nascosti e cancellati? Di alberghi ? Mio dio… E di che altro hai bisogno ?sicura che la storia abbia avuto un evoluzione? O come al solito è il libero arbitrio Involutivo? La realtà, metti i piedi per terra e valuta …la realtà sei tu..tutto parte da te e finisce con te. La lealtà per me, dopo il tradimento di mio marito viene prima dell amore. E lui ora lo sa, divorato dai sensi di colpa con i quali non si costruisce nulla. Da quelli non si sfugge. Ma io lo amo ancora. Ma non deve essere più come prima. Ma i piedi in due staffe no non lo tollero. Sento odore di paura di solitudine

  9. Paura di solitudine per nulla. Paura di un abbaglio quella si, di una scelta che potrebbe rivelarsi sbagliata, ma che lascerebbe una scia di cadaveri.
    Mica si può dire “scusate, ci siamo sbagliati, non era amore, era un calesse, facciamo rewind e resettiamo tutto”…Se si sceglie di sfasciare due famiglie, e costruire una nuova felicità sull’infelicità altrui, bisogna essere più che sicuri di quello che si sta facendo.
    Ma come dici tu Giolly, questa storia si nutre di attimi, ore, tutto rubato…nessuno sa come sarebbe alla luce del sole. e se non funziona? Io potrei farmene una ragione, ma mi odierei per il disastro che mi sarei lasciata dietro, per aver perso la stima e l’amore di mio figlio per una cosa da nulla. E’ questo che mi fa tentennare.
    Far prevalere la ragione sui sentimenti??? Fosse facile, abbiamo una vita sola, il mio tatuaggio “no regrets” mi ricorda che peggio sono i rimpianti che i rimorsi…

  10. Ora per me è chiaro. Alla fine ognuno si autoassolve. Tu sei dall’altra parte: quello che mi è stato rubato da mio marito e di concerto anche dall’ inqualificabile non mi verrà più restituito. La mia vita è cambiata, ho dovuto accettare e sono cambiata. E tutto per una cazzata (testuali parole di mio marito a posteriori).Ti dico solo che a me non mi stava tenendo neanche più mia figlia … E la sua delusione nei confronti del padre ci sta tutta. Spero solo che non le capiti mai ne’ di farlo ne’ di subirlo (protezione). Scusa la precisazione: non nessuno ma tu sola sai e lo sai, come sarebbe alla luce del sole… Non ne parli con il tuo “lui”? Mi piacerebbe tanto sapere che posizione ha questo signore nei confronti di tutto questo. Forse si uguale, ma chissà quante cose non dette. “Le verità inconfessabili a noi stessi “. Non ti chiedo che posizione hai nei confronti della moglie. È inutile. Meglio non pensarci, no? Perché torturarsi? Egoismo e prudenza dice Pellizzari, si ma continuando la relazione “clandestina”. Grazie Pellizzari per avermi accolta non interverrò più. Sono recidiva a parlare di libero arbitrio. Sono “cresciuta nel dolore” ed ora mi sento migliore perché non ho più paura. Non me ne serve altro per il momento su questo tema. È così. E senza distinzione di genere. È vero abbiamo una vita sola, io mi guardo allo specchio e mi vedo autentica e leale. Grazie Pellizzari il suo forum su questo argomento è notevole, anche perché gli amanti non sanno a chi dirlo ed hanno bisogno di dirlo a qualcuno. Un Amore vero si urla al mondo intero

  11. Giolly sono stata tradita anche io in passato, so come ci si sente. Ma sono andata avanti, mi sono rifatta una vita, non mi sono “annullata” nel dolore. E ho compreso, ho compreso che lui non mi amava più, che l’amore può non essere eterno, che il suo nasconderlo era anche per paura di fare del male a me, per paura di prendere la decisione sbagliata.
    Ho capito che non si può amare per dovere e gratitudine, e che due persone adulte e mature possono e devono mantenere un atteggiamento civile per il bene dei figli , quando ci sono, ma che di fronte a rabbia e frustrazione anche la civiltà non regge.
    Un amore vero vorremmo urlarlo al mondo intero, ma questo urlo avrebbe effetti devastanti su persone a cui non vorremmo mai fare del male (compresi i nostri partners ufficiciali).
    E nessuno “ruba” niente; se si volge lo sguardo altrove è perché non c’è più nulla da guardare. Mi dispiace solo che dopo quasi 2 anni tu provi ancora tutto questo livore, anche il più terribile dei lutti si supera…

  12. Cara LEI, non resisto alle provocazioni! E comunque un botta e risposta così non ci porta da nessuna parte. Io non voglio insegnare niente a nessuno e tantomeno cambiare o convincere gli altri, non è nella mia natura. Ma non accetto lezioni e/o consigli. Non è una gara stilistica e io cerco di dare “senso” alla mia vita, ogni giorno. Non penso al futuro, vivo il presente con mio marito e mia figlia. Non rincorro e ne cerco una felicità maggiore o diversa, ora sono serena. Rileggi quello che ho scritto e quello che hai scritto tu, per esempio prima parli di rubare e poi neghi. Continua a vivere il tuo tentennamento, oramai ne sei invischiata fino al collo e ti piace. Sei tu che ti sei imbattuta deliberatamente nella fabbrica del dolore, parli di probabili cadaveri e quindi sai meglio di me visto che hai vissuto anche tu il tradimento, (esperienza devastante dichiarato dalla Psicologia) anche come superare i lutti più difficili. Abbiamo una vita sola dici… Spariamoci tutto no? Per superare il mio ( tra l altro già superato, ma la cicatrice resta) cosa mi consiglieresti ulteriormente,un bel tradimento alla chiodo, scaccia chiodo? A Pellizzari : se come dice lei Alessandro dai dati che le hanno fornito esiste un 50% di relazioni extraconiugali lo schema principale è sempre lo stesso, continuare a scegliere di non scegliere mai…con stima giolly

    • Giolly non tutti i tradimenti hanno un coinvolgimento emotivo significativo. Ci sono amanti che si limitano al divertirsi e mogli che sanno e non soffrono perché va bene così hanno altri interessi. Anzi, l’amante è funzionale: leggi quando le corna salvano il matrimonio

    • Leggo ora gli scritti di @giolly e trovo molti spunti.
      In effetti scegliere di continuare una relazione extra fondata sull’amore mantenendo la famiglia per paura di far soffrire i figli mi pare e mi è sempre parso un alibi scricchiolante. @lei dice: semineremmo dolore senza essere sicuri che poi tra noi andrebbe bene.
      Questa sicurezza non la si avrà mai. Se non vivi davvero la relazione come puoi saperlo? È il rischio di ogni relazione. Può non funzionare.
      E allora continuare cosi per non seminare dolore è solo un alibi. Perché lo semini lo stesso ma di nascosto. Capiterà e può capitare di venir scoperti. E lì avrai di fronte una persona che invece di ammettere con la famiglia che qualcosa è cambiato avrai davanti un uomo che ha fatto tutto di nascosto offendendo tutti quanti. Scoprirlo è peggiore.
      Sono storie senza senso se continuano per anni.

          • I motivi del tradimento sono tanti e magari sorgono dopo i figli e anni di felicità coniugale

          • Ok. Ma ripeto: se hai tanto a cuore i tuoi figli non li metti in pericolo neppure potenziale di sofferenza. Se corri il rischio facendo tutto di nascosto sei ancora più esecrabile. Perché accetti il rischio con conseguenze, se possibile, ancora più devastanti.
            Dopo anni un rapporto può non funzionare. Tradire può capitare. Ma se ti innamori e fai durare la cosa per anni allora non sei onesto. Con nessuno.

          • Potenziale. Se tutti calcolassimo i rischi potenziali delle cose non esisterebbero gli amanti. E la storia dell’uomo

          • Hai ragione. Ma l’ho anche io.
            Se hai tanto a cuore il benessere dei tuoi figli, mi spiace, ma non gli fai correre alcun rischio. Neppure potenziale sopratutto se le conseguenze possono essere tanto devastanti nella tua percezione della cosa. Troppo facile fare l’eroe parandosi il culo: ottenere tutto senza perderci potenzialmente nulla.

        • Non sono d’accordo Oldplum. Col culo degli altri siam tutti bravi a parlare.
          Ovvio che mi riferisco a persone potenzialmente oneste che per qualsivoglia motivo hanno tradito e si sono innamorati.
          La tua lucida e razionale analisi la possiamo ribaltare?
          Se sei onesto e vuoi preservare da delusioni i tuoi figli che ami più di chiunque altro non tradisci. Categorico.
          Se sei onesta, sia pur non dovendo rendere conto di niente a nessuno, e ti ami e ti vuoi preservare da delusioni e dolori, non inizi una liason con uno sposato. Categorico.
          Quindi …. non esiste bianco o nero. Esistono mille sfumature

  13. Quando si parla di relazioni, di matrimoni, di coppie ufficiali o ufficiose che siano, si dovrebbe farlo (e Pellizzari ne è maestro) sempre in punta di piedi. Ci sono situazioni delicate, complicate, sofferenti e il rispetto deve essere sempre al primo posto. Non si chiede di capire, perchè nessuno pretende comprensione, sia mai, allo stesso tempo non si dovrebbe giudicare. Mai. Quanto da me scritto era solo il frutto di una semplice riflessione basata sulla mia esperienza, nulla di più, ma, da quello che leggo si conferma e molto più forte di prima la mia convinzione: l’amore (nei confronti di un uomo o di una donna) è il più tremendo dei sentimenti.

    • C’è molta differenza fra gli amanti no n solo fra i coniugi. C’è qualcosa che non fa nelle relazioni moderne altrimenti l’amore non provocherebbe tanta sofferenza. E non possiamo liquidare sempre i”traditori” come egoisti o superficiali. Fior fior di persone, intelligenti oneste hanno tradito. È il matrimonio che non funziona più

  14. Ed eccomi qua. In breve:
    1.Mio marito mi ha tradita per un anno subito dopo la nascita di nostra figlio. Si era “innamorato”era indeciso tra me e lei lo caccio di casa. Mi sento malissimo abbandonata e sola incontro un ragazzo fidanzato in casa.Inizio a uscire di nascosto e a sentire questo ragazzo…
    2. Sono 10 mesi che ci vado a letto più gli altri 10 di prima in cui ci vedevamo di nascosto. È un rapporto fatto di amicizia complicità confidenza gli voglio bene. Insomma un vero e proprio rapporto da amante. L’anno prossimo si sposa. Proprio così….si sposa. Questo per farci capire che l’amante è una figura ben definita completamente diversa dal partner ufficiale. Ma esiste eccome è una vera e propria identità.

    E ora sono qui a farmi dei sensi di colpa.Non è amore credetemi.L’amore è quello per il partner…questa invece è un altra cosa. L’amante é un altra cosa….Non è amore nel vero senso della parola come noi lo intediamo…..È una cosa che si trova a metà tra l’amicizia e l’amore. Quando si dice “vi amo entrambi ma in modo diverso” è questo che si intende. Uno lo ami, l’altro è un “amore a metà”. Può rimanere amore a metà a vita. Oppure aumentare e trasformarsi in amore vero. Ma può tornare indietro? Cioè da amanti ad amici? Per me no….ci sarà sempre la volta in cui lui/lei ti salterà addosso. Chiudere? Credetemi non immaginate quanto sia difficile, perché sarà pur vero che non è amore vero, ma è comunque “amore a metà”…ogni volta che lo vedi scatta qualcosa, è come se in quel momento esistessero solo i due amanti e i partner non esistono.
    Da moglie tradita, non credevo a cose del genere….È proprio vero che se non provi qualcosa sulla tua pelle non capisci….
    Il mio è un rapporto io a casa mia tu a casa tua….tuttavia esistiamo anche io e te….
    Sto cercando di chiudere perché lui si deve sposare…..un Po perché mi sento in colpa un po perché so che per noi non ci sarà mai un futuro alla luce del sole….ma rischiamo di avere un futuro come amanti a vita.
    Come dovrei comportarmi secondo voi… .

    • Che la tua testimonianza sia di riflessione per quelli che catalogano senza averne fatto esperienza gli amanti automaticamente come zoccole rovina famiglie e maschi traditori morti di figa

  15. a volte nella vita bisogna essere egoisti Miriam…secondo me…
    Tu sei stata tradita, e poi hai iniziato a fare l’amante ( mia stessa situazione)…
    io ho semplicemente chiuso perchè non mi faceva più star bene l’amore a dosi, il vedersi e il sentirsi a seconda degli impegni suoi con la sua famiglia, ovvia situazione delle amanti….ma se una perosna si innamora, allora non le va più bene così e I momenti belli diventano sempre meno perchè rovinati dalla sofferenza e dalla frustrazione…
    MA se nel tuo caso non si tratta di amore, non farti problemi..
    I problemi dovrebbere farseli lui che sta per sposarsi e continua a vedere te…
    Ma altro che matrimonio…..

    • Stessa situazione da più di un anno ci vediamo una volta al mese, ci si sente tutti i giorni, a volte sembra che io non sia nulla, salvo poi farsi anche mille km in meno di 24h solo per vedervi poche ore. A volte è bello, altre non capisco. Non c’è amore, solo una amicizia. Forse dopo questo tempo anche l’affetto si affievolisce, e sparisce la novità. Il mio consiglio? Che poi è quello che uso anche per me: finché ti andrà bene, finché ti porterà qualcosa di bello non buttare via nulla. Se mai questo finirà e saranno più i momenti no di quelli belli allora sarà il caso di chiudere. E capirai bene quando sarà il momento.

  16. Grazie per avermi risposto. Il punto è che da quando mi ha detto che si sposa qualcosa in me si è scosso. È una situazione tipo ti voglio bene ti dico tutto della mia vita e tu della tua, mi fai “morire” sessualmente ma non ti vedo come compagna di vita e non me la sento di buttare tutto all’aria con la mia ragazza ufficiale ne di dire tutto alla mia famiglia e mi sposo…così tutti salvi: il suo matrimonio, la sua faccia, la sua famiglia e il mio (sto cercando di riconciliare con mio marito). Mi sto chiedendo ma a che serve tutto questo?
    Una la “ama” E se la sposa, l’altra gli vuole bene E lo fa morire sessualmente…….ma sposarsi……sinceramente sono molto scettica sul suo matrimonio…..
    Almeno io mi sono comportata così perché ho subito un “abbandono” in seguito a un tradimento…..ma lui ??? Cosa ne pensate?….
    Mi sto convincendo sempre di più a lasciarlo andare al suo destino……mi sto facendo dei sensi di colpa nei confronti della sua ragazza….per lei mi dispiace tanto…inoltre penso che se fosse stato amore vero verso di lei non l’avrebbe tradita, e se fosse stato amore vero per me l’avrebbe lasciata…il punto è che se lo volessi avere anche solo come amico, sono convinta che continuerà.
    Meglio lasciarlo al suo destino….

    • Uno che non lascia la moglie fa una scelta forte. Uno che Sposa una fidanzata avendo un’amante importante fa una scelta ancora più forte.

  17. Perciò cosa dovrei pensare? O non è davvero innamorato al 100 per 100 di lei, oppure mi vuole bene e gli piace fare sesso con me al punto da non voler smettere. SBaglio? Non c’è il rischio che lui continui anche dopo il matrimonio? E che razza di matrimonio è ?

  18. Si sposa perché la ama mentre nei miei confronti non è amore vero e proprio, è un rapporto del tipo amicizia complicità affetto e sesso da paura. E ti potrà sembrare strano, ma io provo la stessa identica cosa per lui, e non voglio lasciare mio marito. Solo che io da quando mi ha detto che si sposa….Non so. Mi sento molto in colpa.Io dico che quando uno prende una decisione così importante con l’amante deve chiudere.
    È proprio quello che ti dicevo. É come se io fossi una figura a parte, cioè avessi una funzione diversa. “Non posso stare con te ma neanche senza di te” ho reso l’idea?
    Io sto arrivando alla conclusione che è meglio il nulla che un uomo a metà (anche se io un uomo ce l’ho già). Essere solo Amici? Facile a dirsi…se ci vediamo da soli iniziamo un altra volta come se i fidanzati fossimo io e lui.
    Credetemi, se non ci si trova nella situazione non ci crede nessuno.

    • Non credo nell’amicizia fra uomo e donna è l’ho anche scritto. Però ci sono delle migliori amiche donne che lo sono diventate proprio dopo aver fatto sesso. Ma con quella parte chiusa o sporadica. Trombamici insomma ma con quel quid in più del passato insieme

  19. Noi siamo una figura a parte. Con lei avrà i rapporti con le famiglie, casa presa assieme, stessi amici… insomma la serenità. Con te ha spensieratezza e ottimo sesso, cosa che con lei non avrà. Se ti pesa questa situazione chiudi. Definitivamente. Altrimenti prendi la parte più bella di quello che può darti e vivitela finché dura. Anche io sono ad un bivio. Perché da parte sua manca anche l’affetto. Ci sentiamo ogni giorno ma parliamo di ciò che facciamo. Mai di noi. Mai. Mai del fatto che i messaggi sono sempre più rarefatti. O del fatto che non ci sia più l’attenzione di prima. Non so se affrontare o meno l’argomento. Primo perché non ho voglia di impelagarmi in discussioni, secondo perché so che ruolo ricopro. E non ne avrei il diritto. Ora sta a me. Mi sono data una data di scadenza. Se entro tale data cambierà qualcosa bene. Altrimenti senza alcuna motivazione spariró. Nel mio caso, dato che abitiamo a 3 regioni di distanza, è semicissimo: basterà sparire e bloccare. Il resto lo farà il tempo

  20. Ieri giornata perfetta in albergo dayuse con accesso alla SPA.
    Sesso a mille e relax. Siamo in quell’età in cui i figli stanno crescendo e quindi hanno meno bisogno di noi. Potremmo essere una coppia che si dedica alle cose belle della vita,, che si dedica a turismo, arte, cultura, buona tavola e buon sesso.
    Peccato che non siamo una coppia!

  21. Buongiorno Alessandro, ti racconto la mia storia perché vorrei essere consigliato.
    Ho 39 anni sposato con L. da 11 anni abbiamo 2 meravigliosi bambini di 6 e 4 anni. La mia crisi inizia circa 3 anni fa da quando con mia moglie presi da mille pensieri e problemi di casa lei mi trascura e i momenti di sesso si fanno sempre più sporadici e di bassissima qualità. Le faccio presente il mio disagio ma da persona che non ha mai dato al sesso la mia stessa importanza mi liquidava dicendomi di accontentarci solo del sesso sporadico e magari raramente di qualità.
    Ciò ha causato in me una sorta di malessere interno e di frustrazione che mi ha portato ad allontanarmi e a non sentirmi più coinvolto emotivamente da lei. Comunque i bimbi crescono i problemi vengono gestiti gli anni passano Nonostante la mancanza di coccole, baci e parole d’amore.
    Per lavoro due anni fa inizio a frequentare un’altra città che mi porta a vivere da solo tre giorni la settimana. Così inizio a ritrovarmi riscopro momenti di spensieratezza sto bene, Arriva il fine settimana solo al pensiero di fare ritorno a casa sto male ripiombo nello sconforto.
    Prendo così atto e tocco con mano che il mio stato d’animo e la mia insoddisfazione è data dalla mancanza di amore per mia moglie.
    Dieci mesi fa conosco una ragazza e accade quello che non doveva accadere.
    Confido il mio stato d’animo a mia moglie che ovviamente non accetta e inizia a disperarsi. È portata a pensare che la causa della nostra crisi è la nuova conoscenza ed inizia a farne il suo capo espiatorio.
    Passano i mesi rifiutandosi di accettare la realtà e convincendosi, nonostante la mancanza di miei riscontri, che si tratta di un mio momento di crisi transitorio e che lei riuscirà a riconquistarmi e a salvare il matrimonio.
    Le ho spiegato che per salvare un matrimonio bisogna crederci in due. Intanto da dieci mesi tutti i giorni le metto davanti la realtà ma lei si rifiuta di guardare e mi accusa di non volere io salvare il matrimonio e soprattutto mi da la responsabilità di voler togliere il padre ai miei figli. Secondo lei un buon padre di famiglia dovrebbe fare di tutto per salvare un matrimonio solo per il bene dei propri figli mettendo da parte l’egoismo personale.

    • Falle leggere un articolo come concorso di colpa e tradimento. Se non si renderà conto che il sesso di qualità per una coppia è l’80% e che il matrimonio non è un contratto indissolubile ti ha già perso. Perché hai fatto quello che non dovevi? Un uomo lasciato solo a soddisfarsi con i porno (perdona ma questa è la cruda realtà) prima o poi passerà dal virtuale al reale. E io non ti biasimo. Le mogli che decidono di fare le madri a tempo pieno fanno un errore che mette a repentaglio anche i figli

  22. Ale come pensa di riconquistarti senza sesso, coccole e passione? Non esistono altri modi e, come dice Alessandro, se non lo capisce (e mi sembra che non ci voglia sentire) ti ha già perso..potrai scegliere di restare in casa per i figli ma è una cosa ben diversa che salvare e recuperare il matrimonio
    Le hai chiesto qual è la sua strategia per salvare il matrimonio?

  23. Ale sembra che a parlare sia il mio amante che descrive la sua situazione. Difatti sta con me da più di due anni. La moglie che ha saputo di noi non ha fatto niente per recuperare la coppia. Punta alla famiglia e ai figli. Lavora sul senso del dovere. Continuare così non garantisce nessun recupero. Senza sesso e passione una coppia è destinata a morire. Più leggo i nostri sfoghi su questo blog più mi convinco che è una verità assoluta.

  24. Angelica, resta in piedi perché è più facile fare gli zombie che rinascere a nuova vita…io penso sempre che non ho niente da condividere con chi vive così quindi penso ad esempio che se il mio ex resta a casa in un matrimonio morto e sepolto e lo fa solo per i figli (che tra non troppo tempo potrebbero comunque essere in età da capire anche una separazione) vuol dire che è meglio perso e che con me – che ho l’argento vivo addosso – non avrebbe potuto condividere davvero la vita nel tempo e la nostra storia sarebbe finita comunque
    È sempre la solita storia della pillolina rossa o blu di Matrix. Io vivo e non solo chi vuole vivere davvero può starmi accanto
    Franca, si, senza sesso e passione la coppia non esiste, chi pensa che il sesso sia un completamento di “altre” cose secondo me prende un paio clamoroso

  25. Comincio a non credere che sia una vita da zombie sai Silvia? E una vita rassicurante. Si è arrivati. Il pezzo che manca (niente è perfetto) si prende fuori. Il compromesso per avere sesso passione e sentimento fuori è convincere l’amante e convincersi che un giorno magari… finché dura

  26. Del resto se una donna accetta anni di clandestinità, accetta che l’uomo amato stia con un’altra, e lo ama appassionatamente, guardando adesso da fuori, mi chiedo: perché cambiare?

  27. Ale io credo però che ci sia un individualità anche in come si vive il sesso. Per certe donne è fondamentale, per altre se c’è bene altrimenti la mette in letargo e per altre a un certo punto si chiude la saracinesca, magari dopo un figlio. E quest’ultimo è il caso in cui si è trovato il mio amante. Dubito che lei in 20 anni senza mai cercarlo e assecondarlo su richiesta ( tristissimo) non abbia messo in conto corna, ma ad alcune basta sapere che rientra all’ovile. Ci sarà una casistica parallela anche per l’uomo: l”arrapato, il razionale, il paziente, l’indifferente. E se un uomo a cui il sesso non è in cima alla top Ten incontra una donna per cui vale la stessa cosa …bingo!!!!
    Per quel che mi riguarda una coppia di amanti, nel senso che si amano, si differenziano fa un fratello e una sorella per il sesso. Sesso che lo si può intendere ad ampio raggio, dalla mano messa lì a un bacio travolgente…. e chi accorgendosi di aver vicino una persona con una top Ten diversa dalla sua e non cerca di soddisfarlo. ..sarò netta, ma per me non gliene frega un cazzo e le corna se le merita tutte…

  28. Adesso che mi ha perso lo farebbe a ogni mio comando il problema è che io mi sono spento. Mi sono accorto di non amarla più, la prova è che non mi interesso di lei e quando la sera esce non sono geloso. attribuisce il mio comportamento al fatto che secondo lei nella mia testa c’è un’altra persona e quindi non c’è più spazio per lei.
    Mi accusa di avere abbandonato il nostro progetto di vita e di non fare nulla per porre rimedio al disastro.
    È brutto a dirsi ma Se penso a lei c’è solo AFFETTO

  29. Ovviamente le ho detto tutto questo ma lei non vuole credermi per lei è impossibile perdere l’amore basta volerlo per ritrovarsi di nuovo.
    Lei c’è manco io
    Quindi per trattenermi mi accusa e fa leva sui sensi di colpa.

  30. È molto vario l’appetito sessuale, io ho amiche con l’ormone vivace, donne belle e sensuali, che si lamentano all’opposto… di mariti dal sabato sera sempre uguale, coppie estremamente conflittuali ma a cui piace il sesso e dopo decenni di matrimonio ci danno che ci danno… amiche a cui il sesso piace, ma non arrivano a parare gli assalti del compagno insaziabile.. varia umanità che se si assortisce male è la fine! Poi molte donne sembrano messaline finché hanno anello al dito e figlio in culla (o meglio nel lettone) e poi fine dei giochi, perdono proprio interesse

  31. Angelica secondo me la casistica è varia e dipende dalla fase del rapporto con la moglie/marito e con l’amante…ci sono quelli che si sentono al sicuro e completano quello che manca in casa fuori, ci sono quelli che diventano zombie, ci sono quelli che davvero poi si separano in casa (e sono probabilmente i più onesti con se stessi e con tutti)..in ogni caso io dubito che dopo una storia davvero appassionata (e anche d’amore) con l’amante, quando poi sono state anche scoperte le carte col coniuge (nel senso che la storia è venuta fuori), davvero si possa ricominciare a fare la vita di prima come niente fosse, perché magari prima stavi bene lì e non sapevi che poteva esserci anche altro, quando però hai sperimentato anche quell'”altro” gli equilibri per forza di cosa si muovono..a parte i casi in cui magari queste storie vengono fuori dopo poco lasciando margine di recupero nel matrimonio, credo che negli altri casi rappresentino sempre degli spartiacque tra i coniugi. Che poi decidano per mille motivi di continuare a condividere lo stesso tetto per non togliere la quotidianità ai figli non vuol dire che tra loro le cose rientrino, personalmente credo che inevitabilmente qualcosa si rompa e comunque quello che ci sarà dopo sarà influenzato per forza di cose da quello che è successo
    Quando è venuta fuori la mia storia, la moglie di lui gli ha detto “puoi fare quello che vuoi, puoi scopare con chi vuoi ma non ti toglierò i tuoi figli” (poi ha iniziato a controllarlo tipo cane da guardia ma probabilmente perché ha capito che con me non scopava e basta – in effetti uno che si inventa una vita parallela e dedica a quella vita più tempo di quello che dedica alla famiglia evidentemente ha bisogno di ben altro oltre che ovviamente il sesso), e secondo me è un chiaro segnale che a lei di lui non gliene frega un cazzo e per lei il sesso non fa parte del matrimonio, basta che lui contribuisca alla gestione dei figli e della famiglia ma la coppia non è contemplata..secondo me passata la tempesta che magari durerà anche parecchio è probabile che si accomodino con questo tipo di compromesso e arrivino davvero a separarsi in casa
    Ale secondo me tu sei già un pezzo avanti, è solo questione di tempo, se non sei geloso come insegna il Prof.Pellizzari vuol dire che non la ami

  32. Ale, adesso sei entrato in una zona grigia, consapevole che il motore-coppia non c’è piu ma comunque legato a tua moglie da tante altre cose. Ci sarebbe da augurarti di ritrovare qualcosa con lei (se non sei geloso ne dubito, la gelosia è un sentimento automatico indipendentemente dall’essere feriti) o non accontentarti, col tempo, a una vita che ti spegnerebbe. Quello che scrivi è un po’ il percorso che aveva fatto il mio ex, gli era scattato il rele dopo tanto rifiuto fisico ed emotivo molto prima di conoscermi. Ha iniziato a tradire, storie in giro, dopo anni di fedeltà, e gestiva tranquillamente, poi ci siamo incontrati e innamorati profondamente. Eppure figli, comodità, paura di rischiare lo hanno risucchiato la. Spero che in un modo o nell’altro tu ne esca fuori:)

  33. Anche io la penso come Silvia, dopo una storia di amore e passione niente e nessuno torna come prima. Non puoi vivere come se nulla fosse successo. Ma c’è chi decide di essere risucchiato dal senso del dovere custodendo nel proprio cuore le emozioni provate. Perchè la verità è che si può vivere senza la persona amata…tutti possiamo vivere senza amore. Il punto della questione è come si vive…ma qui poi interviene il tempo. Stai male…ti sembra di morire…poi però passa. In alcuni casi resta il rimpianto, in tanti altri è più comodo convincersi che doveva andare così.

    • Ragazze tutto si dimentica e i nuovi amori sono nuovi e amori con la a maiuscola. Secondo matrimonio docet

  34. Infatti Franca mi riferivo esattamente a quello..e concordo, il punto è come si vive dopo aver vissuto un grande amore e avervi rinunciato per senso del dovere, come dice sempre Alessandro citando l’eta’ dell’innocenza..e se era davvero un grande amore non credo che si dimentichi sinceramente, soprattutto se ci rinunci non perché l’amore è finito ma per altri motivi …magari poi ci si convince anche che stare accanto ai figli in quel momento era la scelta giusta (e in quel momento probabilmente era davvero così perché magari i figli erano troppo piccoli) ma credo che in fondo al cuore il rimpianto resti sempre, almeno se si parla davvero di storie d’amore
    Alessandro, chi sta dall’altra parte invece non avrà mai il rimpianto, in genere le amanti libere vivono queste storie con totale coinvolgimento quindi pur soffrendo quando queste storie finiscono hanno più chance di voltare realmente pagina e trovare un nuovo amore perché una volta chiuso col
    passato non si chiederanno mai come sarebbe andata se avessero fatto una scelta diversa, cosa che invece succede senz’altro a un uomo/donna sposati che rinunciano in modo ponderato all’amore per stare con la famiglia, perché come dice Franca custodendo quell’amore sempre nel cuore in realtà quel sentimento resta sempre con te e sarà presente per sempre proprio perché incompiuto e non vissuto fino in fondo

  35. Penso che molte di queste grandi passioni non resisterebbero a lungo se potessero uscire alla luce del sole, e non solo per l’eccitazione della trasgressione, ma proprio perché sono anch’esse storie a metà che si appoggiano sui rispettivi matrimoni per restare in piedi.
    Credo che godano, in fondo, proprio della mancanza di necessità di assumersi altre responsabilità e oneri che ci si assume in famiglia, oltre che del fatto che il partner lo vivi solo in parte: altrimenti non me le spiegherei.
    E questo senza alcun giudizio morale.

    Comunque a me è capitato di scoprire che l’uomo di cui ero pazzamente innamorata aveva scopato con la sua ex (così sembrava), inaspettatamente tornata alla carica, esattamente una settimana dopo la nostra prima volta.
    L’ho scoperto subito per sbaglio e ci sono rimasta malissimo, ma non solo per me (come sempre aveva definito la nostra prima notte “indimenticabile”): sono stata male anche per lei.
    Mi sono sentita in grande disagio, anche se non potevo darmi alcuna colpa.
    Dopo lui ha tentato di tenere i piedi in due scarpe ma io non ho voluto, gli ho detto di tornare da lei e trattarla meglio, ma dopo qualche mese l’ha lasciata lei ed è tornato da me, ma senza dirmi niente e io non ho chiesto spiegazioni. Mi sono fidata e basta.
    Poi si è stufato anche di me e io ne sto uscendo, direi bene adesso, anche se ho sofferto tantissimo.
    Mi ha poi detto che l’altra non ha mai saputo niente di noi, neanche dopo, e ora capisco perché: perché doveva tenerla legata, disponibile.
    Non so se si rivedono adesso, non mi stupirebbe ma mi dispiacerebbe per lei.
    Però ecco, se ripenso a questa storia mi viene la nausea non solo per me, ma anche per lei, che so che ha sofferto parecchio (me la descriveva come molto dipendente da lui affettivamente).
    E spero vivamente per lei che sia riuscita a toglierselo dalle palle

  36. Una sera che lui era con me lei ha chiamato, io sentivo il suo tono preoccupato, sembrava quasi piangesse… lui si è isolato in terrazzo e le ha raccontato un mare di balle… io ero troppo presa, avrei dovuto cacciarlo ma non ce l’ho fatta, ma quella notte non è stata per niente bella, io non ci sono per niente stata bene… è da lì che ho voluto allontanarlo.
    E poi però è tornato… polla io che non mi è bastato per capire.
    Che tristezza, che disagio, che brutto adesso pensare di averlo fatto però… blah, per fortuna ne sono fuori.
    Mai più!

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.