Buone feste una sega
Buone feste una sega

Gli amanti odiano il Natale perché i rispettivi devono stare in famiglia e fino all’8 gennaio mediamente non ci si rivede, magari non ci si sente e non si brinda neanche a Capodanno.

Ha da passà a nuttata, diceva il grande Edoardo in Filumena Marturano (o era Napoli milionaria, come mi fa notare una gentile lettrice?) ed è così anche per gli amanti, di qualunque fascia siano (e le vedremo fra poco). Ma esiste un manuale di sopravvivenza per le feste, una serie cioè di regole e accortezze che possano far passare a nuttata ai miei amici amanti e lettori minimizzando l’attesa è il dolore, lo struggimento che porta inevitabilmente con sé la separazione forzata per tanti, troppi giorni e, soprattutto, il fatto che comunque lui passerà questi giorni con l’altra e lei con l’altro?

Ci proviamo e, come al solito, mi dedico alle mie preferite, le amanti donne. Qualcosa però potrà risultare utile anche per voi maschietti.

Manuale di sopravvivenza per amanti innamorati
Sono gli amanti della prima fase, diciamo entro il primo anno di amantanto, quelli che ancora hanno un futuro possibile davanti insieme e godono al massimo dei benefici dell’essere amanti, cioè sesso complicità adrenalina novità e rinnovo di sentimenti sopiti. Molti di loro si dichiarano già innamorati, molti lo sono davvero (soprattutto le donne, l’uomo magari ne è convinto ma vedremo la verità solo al momento delle scelte, leggi qui) e sono alle prese, forse per la prima volta se si sono conosciuti dopo l’estate, a un distacco così lungo e pesante dall’amato. Come sopravvivere al periodo in questione senza soffrire troppo?
1. Avendo un obiettivo di incontro già fissato è chiaro. Aver pianificato con l’amante una data, possibilmente un weekend dopo le feste comandate nel quale recuperare, magari appunto dormendo insieme in un posto di vacanza, il Natale e il capodanno proibiti agli amanti, è come dire a un lavoratore che si è sudato lo stipendio per tutto l’anno che alla data X avrà il tanto aspettato aumento. Dà speranza, dà una metà da raggiungere e alimenta i sogni positivi, non quelli negativi. Avere una data insieme concreta è il Graal degli amanti per sopravvivere.
2. Messaggini. Grazie a Dio i tanti vituperati social funzionano bene anche sotto le feste e quindi sono un’ancora di salvezza per le comunicazioni. A patto che vengano vissuti non come una droga (Oddio non mi risponde da due ore) ma con la consapevolezza che l’altro potrebbe essere vestito da babbo natale nel momento in cui gli avete scritto sono nuda qui che ti penso sopra di me. Se usati al momento giusto e con cadenza umana (tre-quattro al giorno, facciamo cinque dai!) danno ossigeno e fanno guadagnare tempo.
3. Il telefono, la sua voce. Non c’è niente di più appagante che sentirlo, fosse anche per un minuto. Una sua telefonata e un ti amo possono far guadagnare ore di serenità e sopravvivenza a qualsiasi amante. Non è comodo come un messaggio o come un cuoricino ma ha un peso specifico cardiaco enormemente più grande. Certo, non impostate la vostra sopravvivenza sul numero e frequenza di telefonate giornaliere perché è come chiedere a una persona sperduta nel deserto del Sahara di far durare mezzo litro d’acqua da natale a dopo capodanno.
4. Foto. Le foto personali ed esplicite fanno tanto bene soprattutto a lui ma vanno centellinate e mandate in orari e canali sicuri, perché le foto hanno il difetto di apparire sullo schermo all’improvviso.
5. Torture. Se vuoi sopravvivere alle feste natalizie, per quanto tu sia sicura del suo amore, ti consiglio di non andare a curiosare sul profilo della moglie. Ci troverai sicuramente foto di famiglia che, per quanto ovvie in questo periodo, ti faranno comunque male. Può anche capitare che la moglie tagghi lui e quindi puoi ritrovarti le stesse foto anche sul suo profilo, tienine conto. L’importante, per sopravvivere, è che tu non ti trasformi in questo periodo in una sorta di investigatrice fra lui i suoi amici e la famiglia correlata per vedere cosa succede. Cosa vuoi che succeda? Festeggiano in famiglia il Natale, ovvio. Vederlo ti farà solo male, evita e aspetta che passi a nuttata. Anzi non guardare neanche il suo di profilo.

Manuale di sopravvivenza per amanti in prova
Gli amanti in prova sono quelli che hanno già superato la fase ludica dell’amantato e quindi sono di solito quelli che hanno superato l’anno di frequentazione e probabilmente non sono alla prima esperienza di divisione obbligatoria a Natale. Sono anche quelli che si sono lasciati più di una volta di fronte alle oggettive difficoltà di mandare all’aria il precedente matrimonio per i soliti motivi che sono i figli e i sensi di colpa, condivisi se tutti e due hanno una famiglia o solo di lui, anche perché le donne mediamente sono più decisioniste e coraggiose. Per loro la sopravvivenza è più dura degli amanti alle prime armi e innamorati perché la speranza in un futuro insieme ha già subito duri attacchi, marce indietro e rinnovi tipo bollo dell’auto. Di solito lui, prima di partire con la famiglia, ha detto la fatidica frase: “dopo queste vacanze prendo una decisione definitiva”. O, in qualche modo, più o meno chiaro, vi ha fatto capire che questa sarà l’ultima vacanza senza di voi.
Su questi elementi si basa il vostro manuale di sopravvivenza.
1. Valutate il peso della sua promessa. Più è stringente più vi darà forza. È diverso uno che dice “questa è l’ultima volta senza di te” da “dopo questa volta ne parliamo seriamente” (prima non era una cosa seria?) o fa delle proiezioni sulle vacanze estive, ben lontane e che puzzano di “prendo tempo”. Fra l’altro, ha già programmato il vostro incontro dopo le feste comandate? Se sì e avete dei dati precisi come gli amanti innamorati, fategli capire scrivendogli che sarà lì che parlerete della decisione finale, che per voi (e dovrebbe essere così anche per lui) sarà il modo di coniugare il suo ritorno trionfale e le vacanze da soli, per quanto brevi, con un impegno serio per il futuro. Sopravviverete meglio con questo impegno aggiuntivo da parte sua, che rafforza quello generale. Ovviamente, più glisserà sulla cosa, o se addirittura reagirà con stizza (tipo “ti ho già detto che prenderò una decisione cosa vuoi di più!”) più la vostra sopravvivenza sarà minata da un pensiero infausto ma forse suffragato da indizi pesanti, e cioè: anche questo giro mi sa che mi frega o rimanda. Però… nel film il Ponte delle spie un grande Tom Hanks chiede alla spia russa Abel (un ancora più grande Mark Ryalance, Oscar per questo film) se non ha paura della pena di morte prevista nel suo caso e lui risponde laconico: SERVIREBBE? È quello che dico a te: servirebbe tormentarsi troppo sul dopo feste? No. E allora rimanda le grandi domande al dopo.
2. Stesso discorso visto prima per social e messaggi. Inutile immaginarsi una frequenza normale (sarà sotto la normalità) e struggersi per il tempo che passa. A voi consiglio solo una cosa: se siete single non vivete in casa attaccate ai momenti in cui potrebbe chiamare o scrivere, il cellulare si chiama mobile perché potete portarvelo appresso. Uscite, agganciate amici e “trascinatevi” alle feste. Più siete distratte più passerà il tempo. No a film romantici e strappalacrime o storie d’amore: nel vostro caso no. Fanno sognare, ma fanno venire il magone.
3. Se anche voi siete sposate non fatevi prendere dal nervoso. La mancanza del vostro vero amore e la precarietà della vostra storia, con tutti i dubbi che si porta il passato è la spada di damocle del suo “dopo le vacanze prendo una decisione” potrebbe rendervi particolarmente nervose. E cosa fa un’amante quando è particolarmente nervosa? Attacca briga col coniuge, che vede come unico vero impedimento alla sua felicità. Così però passerete le feste a litigare inutilmente e per più o meno futili motivi (per i grandi capitoli del fallimento del vostro matrimonio immagino abbiate già fatto dibattiti ormai diventati sterili) che non vi porteranno ad altro risultato se non a sopravvivere malissimo, nel peggiore dei modi, alle feste (di peggiore c’è solo l’outing, cioè riferire al coniuge della presenza dell’amante in un momento di delirio e senza il consenso dell’altro amante mettendo nei guai non una famiglia ma due). Quindi calma e gesso a Natale siamo tutti buoni anche se con le corna o meno.

Manuale di sopravvivenza per amanti in crisi
Dicesi amanti in crisi quelli che hanno ormai all’attivo diversi anni di amantato è ormai sanno tutto sul calvario delle feste, oppure quelli in cui lui o lei hanno già detto che il “rispettivo” non lo lasciano, oppure quelli che si sono già lasciati di solito per presa di coscienza di solito della donna che ha capito che l’altro promette promette ma poi ha scelto la moglie. Qui apparentemente il manuale di sopravvivenza non serve ma in realtà sì per alcuni motivi fondamentali. Il primo: le feste in famiglia sono le peggiori nelle famiglie in crisi perché i coniugi, che già navigavano in cattive acque, ora stanno insieme 24 ore su 24 ed è più facile scannarsi. Inoltre, lui, anche se ha detto che non la lascia, anche se lo hai dovuto lasciare perché non si decideva e ha fatto 47 retromarce nonostante le promesse, sentirà fortemente la vostra mancanza. Solo una cosa è più forte della mancanza: il suo egoismo e senso del possesso, quindi pur non avendo cambiato idea sul vostro destino, proverà a contattarvi. Il secondo: se state applicando come ho già suggerito in questi casi la regola del silenzio (leggi qui) il manuale di sopravvivenza vi servirà a lenire la nostalgia dei bei tempi (spesso brutti per colpa del lui) passati.
1. Messaggi e faccine: sarà il primo tentativo che lui farà per vedere se rispondete. Non rispondete, anche se volete.
2. Chat: non si accetta neanche per gli auguri di fine anno e. Buon anno. Buon anno un cazzo, sei con la moglie e sono tre anni che non la lasci.
3. Telefonate: pericolosissime ovvio. La sua voce suadente è come un bicchiere di grappa per un alcolizzato. Basta un goccio e rivedrete i pipistrelli che escono dall’armadio. Se vi volete bene no no no!
4. Chi non tromba a Capodanno non tromba tutto l’anno. La metà degli uomini che dicono che non fanno più sesso con la moglie continuano a farlo, anche se sporadicamente, nonostante le assicurazioni che vi danno. Sporadicamente significa che ci sono delle occasioni come il compleanno di lei, il loro anniversario, San Valentino, natale e Capodanno in cui lui tromba per quieto vivere certo, ma non sarà il solito mal di schiena a salvarlo. Devi esserne conscia non per piangere sul routinario amplesso coniugale, ma per trombare tu se puoi. Che vuol dire che dovresti come minimo, a capodanno, essere a una festa con musica e almeno un’amica del cuore, possibilmente lontano il più possibile dai luoghi che ti ricordano i vostri incontri. In questo contesto, ci saranno spero diversi possibili chiodi (leggi chiodo scaccia chiodo). I chiodi sono uomini adulti single piacenti che ti corteggiano. Non devono farti schifo perché tu sei ancora innamorata di pinocchietto tuo, capisco che tu non ti senta pronta a fare una gang bang con loro ma non esageriamo! Se uno è carino, gentile, educato e non ti fa schifo, non è detto che devi andarci a letto ma almeno distraiti facendoti corteggiare. E se per caso l’ormone miracolosamente ti si risveglia approfittane senza sensi di colpa: il tuo amante, d’altronde, li riserva tutti per la moglie.
5. Controllo dei social: qui il suggerimento è contrario a quello degli altri due tipi di amanti. Dacci un’occhiata al suo profilo e a quelli annessi. Non troppo, quanto basta. Scoprirai davvero se, come ti dice, sta soffrendo le pene d’inferno o in realtà vive in un nuovo mulino candido. Certo, sui social spesso si finge, ma un uomo che è separato in casa non ha 10 foto raggiante con la moglie, ne ha due con sorrisino di prammatica. Non ha foto di giubilo, ha foto normali. Lo so, farà male, ma in questo caso la medicina è amara ma farà guarire. È solo questione di tempo e neanche troppo, credimi.
E la tua sopravvivenza si basa sulla consapevolezza che lui, il tuo amante, per quanto abbia detto e fatto o ha mentito più o meno consapevolmente da quando ti ha promesso di vivere una nuova vita con te (e noi maschi abbiamo dentro di noi la risposta vera) o non ha avuto i coglioni per farlo. Uno più biasimabile uno meno forse, ma non te ne deve fregare un cazzo a questo punto: avanti un altro, scelto meglio questa volta però. Per esempio, libero di stato?

Buon Natale care amanti, donne fra le mie preferite perché capaci di provare sentimenti da adolescenti anche dopo i fatidici 40.

Agli amanti felici innamorati auguro di coronare il loro sogno nel giro di un anno e di godersi questi momenti bellissimi, impareggiabili. E ricordate: sognare è possibile e non pochi nuovi matrimoni nascono da coppie come voi.

Agli amanti in prova auguro di non fare più prove. O lui passa questa o chiudete ora. Più aspettate più chiudere sarà doloroso.

Agli amanti in crisi auguro a lui, che sa nel profondo di aver scelto la moglie, di avere la dignità e il coraggio di non disturbare e turbare più l’ex amante smettendo di nascondere libidine e possessività dietro al solito ti amo ma non posso.
E a te, cara amica che hai creduto in un sogno, ti auguro di capire che non era il sogno a essere sbagliato, ma lui. Si sbaglia, però, per imparare. Le delusioni, per quanto lunghe e profonde, per fortuna non ti impediranno di innamorarti di nuovo, ma della persona giusta. A meno che tu non preferisca la clausura. Ma sappi che Babbo Natale ama la tua preziosa femminilità viva, non appesa un chiodo.

Auguri a tutti coloro che amano, hanno amato e ameranno

Sincerely yours

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966Commenti

  • LEI, 20 Agosto 2019 @ 09:16 Rispondi

    Non è conclamata, è molto tollerata.
    Quello che mi stupisce è che non c’è il minimo impegno per recuperare, anzi sembra che faccia di tutto per metterci il carico da 90. Ci vivono accanto, se la devono portare pure in vacanza????
    Si vede che conosce bene il suo pollo e sa che non ha nulla da temere…

    • Cossora, 20 Agosto 2019 @ 11:23 Rispondi

      @LEI ma cosa cé da capire? Non vogliono recuperare. Vogliono mantenere le cose come stanno. Le mele non cadono mai troppo lontane dall’albero, le stai andando a cercare a 30 km perché sei molto coinvolta e questo ti fa perdere lucidità.
      I fatti (loro) sono questi.
      I fatti vostri sono: vi volete da anni, vi cercate, vi contraddite quanto basta per suscitare piccole crisi di nervi e voglia di rivalsa.. che dire? Finché va così siete a galla.
      Sei sposata e sai cosa vuol dire coppia ufficiale.
      La routine è inevitabile e sopravvivono solo le relazioni precotte.
      La vostra è ancora crudissima dopo anni.
      Non cé sofferenza negativa, si alternano gioia immensa e picchi di nervi..
      Scrivi come potrebbe scrivere una 25enne, sei una donna matura e consapevole ma non cé rassegnazione quando si tratta di lui.
      Gli guardi le ciglia, e ti accelera il battito.
      Ma che cosa vuoi di piu?

  • LEI, 20 Agosto 2019 @ 07:19 Rispondi

    Io ho risolto prenotando vacanze nel suo stesso periodo, così sarò impegnata e avrò meno tempo per pensare a cosa fa lui.
    La differenza è che io parto in coppia per un luogo romantico, lui va con famiglia e suocera al seguito (su proposta della compagna)!!!

    A tal proposito, mi domando una cosa: ma se una moglie ha un vago sentore di crisi, che di recente ha anche espresso a parole, perché le viene in mente di invitare anche la mamma, nell’unica settimana di svago che si prendono in un anno intero?????
    E perché lui accetta senza battere ciglio??

    • alessandro pellizzari, 20 Agosto 2019 @ 08:55 Rispondi

      Routine? O forse la crisi non è così conclamata ?

    • Cossora, 20 Agosto 2019 @ 10:09 Rispondi

      Perché gli va bene così @LEI.
      Probabilmente una destinazione romantica in due lo farebbe scappare. Dal momento che in ferie ci deve andare comunque, si mette l’anima in pace con famiglia e suocera al seguito. Lui non freme, tanto sa che deve farle le ferie, e che passano, e che poi torna da te.

  • Alberta, 19 Agosto 2019 @ 21:30 Rispondi

    io mio ex amante ha fatto di meglio.. per la prima volta durante le vacanze mi scriveva: ti amo, mi manchi da morire, etc e poi tornato mi scrive: meglio chiudere, ho sensi di colpa..

  • Lia, 19 Agosto 2019 @ 18:52 Rispondi

    Ciao a tutte. Mi rivolgo al forum in questo momento di disperazione. Gli effetti della relazione col mio ex sposato cominciano a farsi sentire. Con il mio compagno disponibile a ricominciare, lasciato per lui, ci siamo dati un’altra chance di tornare insieme. Una settimana in Toscana, posti bellissimi, totale relax. Un disastro! Non riesco neanche più a sfiorarlo. Qualcosa mi dice che dovrò ricominciare da zero…

    • alessandro pellizzari, 19 Agosto 2019 @ 20:06 Rispondi

      Eh sì le vacanze sono rivelatrici . O di svolta o si cambia

      • To the moon and back, 19 Agosto 2019 @ 23:06 Rispondi

        Lo sono anche se e’ la terapeuta a consigliarle? In questo caso credo che se psichiatra suggerisce post-vacanze per prendere decisione finale è perché vede del buono! Cosa ne pensi?

        • alessandro pellizzari, 19 Agosto 2019 @ 23:09 Rispondi

          La psicoterapeuta è una vera esperta e ti conosce io faccio il giornalista

    • Alberta, 20 Agosto 2019 @ 08:50 Rispondi

      Ti capisco @Lia, deve essere stato difficilissimo, anche se tu ce l’hai messa tutta, convinta e in perfetta buona fede. Cosa intendi con ricominciare da zero?

      • Lia, 20 Agosto 2019 @ 15:30 Rispondi

        @Alberta. Intendo ricominciare da single. Evidentemente col mio compagno il rapporto non è più recuperabile. Ho chiuso con l’amante ma quello che ho vissuto con lui ha lasciato il segno.

  • Dispersa, 19 Agosto 2019 @ 09:03 Rispondi

    Questo articolo serve anche per le vacanze estive …. Nella fase crisi perchè abbiamo scelto ‘la famiglia’, io gli ho chiesto di rimanere ‘scopamici’, ma mi rendo conto che non è così, nel senso che nulla o poco è cambiato dal prima al dopo.
    Ora silenzio assoluto, la scelta di non scriverci per evitare che la moglie ci possa beccare una seconda volta.
    La scelta di molti di chiudere prima delle vacanze, e la ns scelta di ripartire prima delle ferie …. Probabilmente la ‘paura’ di far passare troppo tempo e di perderci ‘l’ha fatta da padrona’!!
    Come siamo deboli.
    Ora il mio pensiero va al rientro dalle ferie, giá vissuto …. Un primo fatto di entusiasmo, un secondo fatto da sensi di colpa …. E il terzo? Ogni volta una sorpresa ….
    Mi immagino le sue ferie in super ripresa con la moglie (e anche se fosse nessuna colpa, lei è lei), non è per tormentarmi …. Ma una specie di autodifesa, per vivere delle ferie serene anch’io con la mia famiglia e per essere pronta a tutto al ns rientro!!

    • Outlier, 19 Agosto 2019 @ 12:32 Rispondi

      Cara Dispersa,
      Ti capisco.
      Tuttavia, è così. Durante le ferie estive spariscono, si riprendono e si assestano di nuovo con la moglie.
      E noi dovremmo pensare che se non si fanno sentire non ci sono santi che reggono, stanno bene anche senza di noi.
      Perché se mi dici che ti mancherò e cose simili prima delle vacanze, deve valere lo stesso anche durante altrimenti sono solo parole al vento.
      Perché se a me tu manchi in tre settimane che non ci vediamo, io te lo dico.

      • alessandro pellizzari, 19 Agosto 2019 @ 13:22 Rispondi

        Poi ragazze ci si può sentire tutti i giorni perché no? La moglie non è un carcere. È che lui vuole rischiare zero perché voi a fatto valete poco più di zero

        • Confusa (Ex), 19 Agosto 2019 @ 13:51 Rispondi

          Ma spariscono in che senso? Se si è concordato di non sentirsi e non lo fanno?? Se non ci sta bene meglio chiarirlo prima ancora della partenza. Concordo con Alessandro, io come voi immagino ho amici carissimi sposati che sento tutto i giorni e che durante le ferie continuano a farsi sentire senza alcun problema.
          Per tornare alla mia storia è chiusa da tempo ma abbiamo continuato a sentirci e vederci anche se con meno frequenza (e non per mia scelta). Ora durante le ferie lui non si è più fatto vivo e nemmeno io. Non gli chiederò perché non lo ha fatto, mi direbbe potevi farlo tu e non potrei ribattere. La verità è che a me non basta e credo questo silenzio reciproco abbia sancito la definitiva chiusura di questa storia. Lui non si farà più vivo e io seppur a malincuore farò lo stesso

        • Rory, 19 Agosto 2019 @ 14:40 Rispondi

          Concordo con Alessandro che ci si puo’ sentire tutti i giorni.. Io non so se ritenermi fortunata ma non e’ mai sparito durante le vacanze con moglie e figlia…

      • Annina, 19 Agosto 2019 @ 13:30 Rispondi

        Onestamente sono d’accordo con Alessandro. Perchè non farsi sentire? Le mogli ritirano il telefono appena partiti?
        io l’ho sentito come sempre, e tra i due sono stata io quella che non ha mai chiamato

        • alessandro pellizzari, 19 Agosto 2019 @ 15:43 Rispondi

          Non vuole farsi sentire non è che non può

          • Outlier, 19 Agosto 2019 @ 15:48

            Ma io sono d’accordo con voi.
            La mia era una consapevolezza, ovvero loro ci dicono che non possono farsi sentire perché è difficile. Ma io non ci ho mai creduto. Ci sono i momenti durante il giorno in cui ha il tempo. È che non vuole.
            Non è che bisogna mandarsi 50 messaggi o mail al giorno. L’importante è sentirsi.
            Quindi si, sono d’accordo con voi.
            Quando io glielo facevo notare lui mi diceva che le vacanze sono fatte per la famiglia.
            Più risposta di così.
            Poi quando tornava, dopo i primi gg di distacco, torna alla carica come sempre.

          • alessandro pellizzari, 19 Agosto 2019 @ 17:03

            Lui così stabilisce il tuo ruolo e i tuoi confini: tu sei l’aquafan non la piscina di casa. Se vuoi è più corretto di altri. È chiaro il tuo ruolo

      • Cossora, 19 Agosto 2019 @ 14:45 Rispondi

        Ne parlavo oggi con un’amica in crisi. Che mi ha chiesto ‘tu cosa faresti se in più di un mese di lontananza al tuo Lui non venisse mai di scriverti che gli manchi e che ha voglia di far l’amore con te?’
        ‘Che non gli manco e che non ha voglia di far l’amore con me’.
        Un anno fa avrei elucubrato trenta possibilità.
        Ora, grazie a questo blog che mi ha dato la possibilità di mettere a fuoco le basi dei comportamenti, sono molto più obiettiva.

      • Dispersa, 19 Agosto 2019 @ 17:15 Rispondi

        Ciao Outlier!!
        È da un po’ che non ci si sente!!
        Come stai? Come prosegue (se hai voglia di rispondere)?
        La scelta del non sentirci l’abbiamo fatta assieme, per evitare altri duri colpi, magari questo porterà alla rottura definitiva, ma non lo posso sapere finchè non provo!!
        Non ci sono promesse o ‘ti amo’ in mezzo’.
        Lei non lo tiene in regime 41 bis, ma credo che a campione lo controlli.
        Evito guai per lui, che poi potrebbero diventare anche i miei di problemi ….
        Io non ci vedo nulla di male, sarebbe stato peggio sparire nel nulla ….
        L’ultima volta che ci siamo visti e salutati, tempo due ore mi ha inviato un messaggio …. L’ho salutato con lo stop finale …. Ora come ora ho bisogno di tenere sotto controllo questa situazione, e non posso più permettermi di scivolare in basso come mesi fa!!
        Non sò che dire …. Sarà il mio ‘dna maschio’!!

        • alessandro pellizzari, 19 Agosto 2019 @ 17:30 Rispondi

          L’importante che tu non soffra

          • Dispersa, 19 Agosto 2019 @ 19:17

            Con il senno di poi soffrivo di più prima …. Ci sentivamo di continuo, l’ansia se non rispondeva subito …. e al suo messaggio ‘non scrivermi’ mi è crollato il mondo addosso!!
            Con lo stacco ‘fisico’ di quattro mesi e con il tuo blog ho metabolizzato ….
            Lui non è meglio o peggio, la moglie non la lascerà mai, nonostante tutto gli riconosco il fatto che non mi ha mai mentinto sul fatto moglie e famiglia prima di tutto!!
            Leggendo i post penso ‘e cosa cambia’?
            Darmi la buona notte con un ‘sei il mio ultimo pensiero’ e posato il cell nel comodino sveglia la bella addormentata nel bosco per la scopatina con scadenza settimanale (tanto noi non lo sapremo mai).
            Ale e ragazze mi avete aperto gli occhi e ora la vivo prendendo quello che mi fa stare bene, senza un domani e alla prox lacrima chiudo, non vedo alternative!!

          • alessandro pellizzari, 19 Agosto 2019 @ 20:09

            Vai così !

        • Outlier, 19 Agosto 2019 @ 18:04 Rispondi

          Ciao Cara Dispersa.
          Procede tra alti e bassi. Diciamo che io sto meglio. Ne sto uscendo, ma non ancora del tutto.
          Sono stata molto chiara con lui circa i miei sentimenti e circa quello che mostra lui nei miei confronti.
          Ovviamente ci è rimasto male, ma sai cosa? Sti capperi!
          Quindi anche prima delle vacanze estive gliel’ho detto. Una sera mi disse “mi mancherai tantissimo, ti penserò anche se non potrò scriverti” e tutte le dolcezze del caso connesse.
          Ma a me se le dici prima di non vederci per tre settimane e poi durante le vacanze non me le scrivi o ti mostri distaccato, sinceramente mi sa di presa in giro. Preferisco che non dica nulla.
          Questa volta gli ho detto “il mio numero di telefono lo conosci. Non sarò io a cercarti, perché l’ho fatto sempre. Se hai davvero voglia e ti manco come dici sai come fare”.

          • alessandro pellizzari, 19 Agosto 2019 @ 20:03

            Non potrò scriverti perché sino in Nepal ? Mia sorella mi scrive anche dal campo base

          • Dispersa, 19 Agosto 2019 @ 20:32

            Certo che sà come fare …. Silenzio per un po’ e poi il gran ritorno come nei film ‘A volte ritornano’ ….
            Solo che ormai lui fa finta di nulla ma tu conosci copione e scene a memoria!!
            L’importante è che tu non lo metta più al primo posto, magari con un bel chiodo estivo!!
            Tu prima di tutto e lui tienilo come contorno …. Se ne hai voglia …. altrimenti gettalo nell’umido!!
            Sei una donna forte!!
            Un abbraccio.

  • Emme, 15 Agosto 2019 @ 12:18 Rispondi

    Sono alle mie prime vacanze estive separati. Io con mio marito e mia figlia lui con la sua compagna e la figlia maggiorenne avuta dalla ex moglie. Tre settimane lontani. Lo sento poco solo qualche messaggio e foto. Vorrei sentirlo più vicino, vorrei essere rassicurata. Saperlo con la sua compagna , con la quale tra l’altro non convive, mi fa male. Dovrei dirglielo? Suggerimenti per una neofita?

    • alessandro pellizzari, 15 Agosto 2019 @ 12:33 Rispondi

      Va detto sempre tutto

    • Lia, 15 Agosto 2019 @ 17:49 Rispondi

      Ciao Emme. Ti consiglio di tirare fuori tutto quello che senti. Io ho fatto l’errore di tacere per un anno sopportando tutto quello che non mi piaceva, anche per non appesantire il rapporto e non passare per quella “petulante”. Sbagliato! Hai presente una pentola a pressione? Quando poi sono scoppiata e ho tirato fuori tutto non mi sono più controllata…

      • alessandro pellizzari, 15 Agosto 2019 @ 19:46 Rispondi

        Dittature sono vere dittature dei sentimenti

  • Amanti in crisi: road map la mappa per andare avanti - Alessandro Nicolò Pellizzari, 20 Gennaio 2019 @ 19:03 Rispondi

    […] dettata dall’agenda di famiglia (la coppia avrà superato la grande e spesso crudele prova del primo Natale o prima estate non insieme) e vari sensi di colpa e indecisioni condite da passeggeri ripensamenti, […]

  • Confusa, 18 Dicembre 2018 @ 10:01 Rispondi

    Io ho di recente avuto un bell’incontro con lui, una delle nostre conversazioni piacevoli e intelligenti, fiumi di parole senza interruzione. Ho pensato che alla fine non ci sono colpe in questi casi, non ci si incontra nel momento giusto… e se questo Natale sarò da sola non sarà facile ma nemmeno impossibile, e niente vieta di trascorrere il prossimo in coppia magari.
    La cosa che sto cercando di imparare da questa storia e da quelle passate e non farmene una colpa. Non è una gara con altre donne, anche perché sarei presuntuosa a pensare che siano tutte inferiori a me no? sicuramente lui starà con una bella persona con tanti pregi e tanti difetti, come tutte. Io valgo per ciò che sono, per quelle conversazioni intelligenti e senza fine, per i miei interessi, le mie passioni, la mia capacità di amare e questo a prescindere da lui e da qualunque altro uomo. Al tavolino del bar a fare quella conversazione c’era lui ma soprattutto c’ero io…

  • Stufa..., 13 Dicembre 2018 @ 10:40 Rispondi

    @benjy Ti capisco perché sono anche io nella tua stessa situazione, anche io ho detto più volte finché fa più bene che male resto….pero bisogna ammettere che Ema ha ragione! Noi siamo così innamorate che non vogliamo guardare in faccia la realtà e ammettere che queste “storie” assurde a lungo andare fanno più male che bene, ci logorano, siamo sempre “appese” all’uomo sposato… Telefonate e incontri solo quando può lui, niente regali, niente futuro… Io incomincio ad essere stufa!!!!

  • anonimo, 13 Dicembre 2018 @ 09:54 Rispondi

    Stamattina ho beccato Regali di Natale di Venditti in auto…e diverse lacrime hanno conquistato il mio viso…che tristezza infinita…

  • Ema, 12 Dicembre 2018 @ 19:06 Rispondi

    Eh magari con la moglie non farà all’ammore ma al massimo solo sesso per non insospettirla. Ma sarà durissima perché in realtà penserà a te e solo a te.
    Ah però è stato onesto, no onesto forse no, è stato sincero. Te l’ha dichiarato da subito che non hai speranze. Non ti sta illudendo, infatti hai deciso di rimanere per vedere come va.
    Scusa l’ironia ma almeno avessi detto rimango perché per ora mi va bene così poi appena ho l’occasione mi levo di torno.
    Ma così? Come dice Daisy … come vuoi che vada? E vuoi pure fargli il regalo. Mah!

    • Benjy, 12 Dicembre 2018 @ 21:24 Rispondi

      Beata te che sai già tutto!!! Almeno non rischi mai di sbagliare

      • Ema, 13 Dicembre 2018 @ 07:21 Rispondi

        Tutto magari, non avrei sbagliato
        Però un minimo di lucidità e consapevolezza ci vuole per attutire i colpi. Non prenderla sul personale ma come una provocazione

  • Benjy, 12 Dicembre 2018 @ 09:13 Rispondi

    Ok ho deciso…ogni volta che sarò tentata di controllare la bacheca della moglie, leggerò questo post!
    Il nostro primo Natale, la prima volta che dovremmo stare separati per così tanto tempo, non solo le feste comandate, ma fino a metà gennaio al suo rientro dalla vacanza…so già che morirò sicuramente! La cosa dispiace a entrambi, forse a me un pochino di più, ma lui dice di non preoccuparmi che per lui è solo un momento per stare con i figli…ma io già tremo a pensarlo con lei e a tutte le foto che vedrò! Ci amiamo, ma lui ha deciso (da subito, questo devo riconoscerlo) che non può lasciare i figli, e io, dopo parecchio dolore per questa scelta, ho deciso di testare comunque, di continuare, di vedere come andrà….

    • daisy, 12 Dicembre 2018 @ 16:06 Rispondi

      ma come vuoi che vada?
      scappa!!!

    • Outlier, 12 Dicembre 2018 @ 18:10 Rispondi

      @Benjy, potremmo dirti di lasciare stare se già sai che non lascerà la famiglia. Però tu non ci ascolterai. Se hai letto l’articolo, avrai letto anche tutte le nostre testimonianze.
      Da una che ha passato 5 anni così, che sta adesso raccogliendo tutte le ferite e sta cercando di provare a risentire qualcosa perché ora sono vuota di tutto, cerca di restare realista. Cerca di non fantasticare perché tanto lo farai. Perché tanto lui sesso con la moglie lo fa, perché tanto sta bene lì comunque.
      Cerca di essere realista, ecco.
      Forse ora vedo io tutto nero, ma so che quando si ama ci si lascia giustamente trasportare.
      Ma se sai già che non lascia la moglie e vuoi viverti cmq la storia, almeno datti un tempo. Perché troppo poi diventa doloroso.

      • Benjy, 12 Dicembre 2018 @ 21:17 Rispondi

        Hai sicuramente ragione, ma adesso proprio non ci riesco a stare senza di lui! Mi fa stare bene, passiamo parecchio tempo al telefono, cerchiamo di vederci appena possibile, anche solo per un bacio…. Ci sono i figli, è tutto più complicato….e mi sono detta che finché mi farà stare più bene che male, resto

        • Outlier, 13 Dicembre 2018 @ 06:26 Rispondi

          Infatti, queste storie devono fare stare bene.
          Poi, ad un certo punto, scatta qualcosa per cui si vorrebbe vivere la relazione alla luce del sole, giustamente.
          Forse è quello il momento esatto in cui bisogna andare.
          Ma ti ripeto, anche io ho fatto come te. Adesso credo ciò che mi fa parlare così è il dolore.
          Ma a parte quello, in bocca al lupo.

  • LEI, 20 Novembre 2018 @ 10:58 Rispondi

    Poi inizia il dilemma sui regali, noi ce li siamo sempre fatti sia per Natale che per il compleanno…quest’anno sono indecisa tra un accessorio per l’abbigliamento e un oggetto hig tech.

    • Benjy, 12 Dicembre 2018 @ 09:15 Rispondi

      Ma come si giustifica poi in casa un regalo? Io vorrei fargli qualcosa, ma poi ho paura di creargli problemi

      • S., 12 Dicembre 2018 @ 14:51 Rispondi

        Può esserselo acquistato da solo, no? Altrimenti comprati un bel completino sexy… Questo sarà il tuo regalo di Natale per lui!!!!

      • anonimo, 12 Dicembre 2018 @ 15:22 Rispondi

        Se qualcuno vicino a lui…sa di voi…puoi usare lui/lei per fargli recapitare il regalo…

      • Luce, 12 Dicembre 2018 @ 19:36 Rispondi

        Io non ho avuto questo problema
        Ho incontrato un tirchio totale che a parole mi ha promesso regali importanti (senza averglieli mai chiesti )

  • and, 19 Novembre 2018 @ 12:15 Rispondi

    io invece ho bisogno di fare il punto della situazione con voi.
    riassunto delle puntate:
    -lei ha rotto il silenzio una settimana fa dopo diverse settimane dicendo che le manco da morire e altre frasi di questo tenore.
    -io le ho scritto dopo un paio di giorni e abbiamo avuto una conversazione piacevole
    -questo we le ho fatto gli auguri per il suo compleanno, è stata contenta di riceverli. ci sono stati dei messaggi dolci, alcune frasi che mi sono sembrate una sorta di “esca” e poi, il giorno dopo, anche degli scambi “erotici” (da me iniziati e da lei raccolti). Volevo parlarle alla “pancia” più che alla testa.

    Lo snodo è questo: se lei non avesse interrotto il silenzio scrivendo quelle cose, avrei pensato che le sue risposte al mio cercarla potessero essere solo nostalgia o, peggio, cortesia. ma non è andata così… c’è ancora una lotta dentro di lei? mi date un vostro punto di vista?

    ps per anonimo. grazie sempre per le tue risposte.

    • alessandro pellizzari, 19 Novembre 2018 @ 13:29 Rispondi

      Si c’e Ancora lotta. Cerca di incontrarla al più presto insisti senza metterla in discussione o ammorbarla con le sue incongruenze.

      • and, 19 Novembre 2018 @ 15:38 Rispondi

        Grazie Alessandro.
        La mia idea era quella di farmi sentire non tutti i giorni, per non risultare bisognoso, e di alternare provocazioni a conversazioni normali.
        Vorrei insomma parlarle sia alla pancia che alla testa, però credo che debba essere la pancia a decidere di vedermi, dato che dopo due anni di dominio-pancia, la testa ha preso la decisione di allontanarsi. Per pancia intendo sesso, erotismo. Trasgressione, naturalmente.

        • Angelica, 19 Novembre 2018 @ 16:23 Rispondi

          And, forse ho perso pezzi della tua storia… precisamente, cosa vorresti da lei?

          • and, 20 Novembre 2018 @ 08:49

            per ritrovarne gran parte puoi ricercare il mio nome nel post “il codice del silenzio”. in ogni caso, ora come ora, non posso guardare troppo lontano quindi ciò che vorrei è semplicemente rivederla. che lei desideri rivedermi.

          • and, 20 Novembre 2018 @ 11:12

            non posso permettermi di volere più del semplice rivederla per adesso. Un nuovo punto di partenza.

          • and, 20 Novembre 2018 @ 11:28

            Per precisare: il mio non guardare troppo in là non è frutto di una decisione da “paraculo” ma solo una presa di coscienza che è inutile farlo adesso, visto il suo comportamento.

          • alessandro pellizzari, 20 Novembre 2018 @ 11:36

            Lei ha in effetti un comportamento anarchico di tira e molla con espressioni di interesse e fughe è insomma in una situazione di voglio ma non posso. Tu ti devi chiedere che cosa vuoi e partire alla conquista o chiudere totalmente e definitivamente la storia indipendentemente da i tentativi che lei fa di tenerti nella sua zona nella sua area. Lei sta facendo orbiting leggi il post che ho scritto in merito

          • and, 20 Novembre 2018 @ 11:59

            Alessandro,
            Non credo che lei ora sia in fase di orbiting perché mi ha esplicitamente scritto e ha risposto alle mie ultime sollecitazioni. Hai ragione però su tutto il resto.
            La mia idea – e spero di rispettarla – è (sarebbe) la seguente: resistere questa settimana, alternando un altro paio di contatti, scrivendole prima su questioni disimpegnate e poi, magari, parlandole alla “pancia”, ossia provocarla. Senza inviti espliciti. Poi aspettare il mio compleanno, arriverà tra pochi giorni, e sfruttare l’occasione per proporle un incontro. Avrà tre risposte possibili immagino:
            no, non voglio. vorrei, ma non posso. sì.
            Se sarà una delle prime due, dovrò avere la forza di chiudere io. una volta per tutte.

  • Verdeazzurra, 18 Novembre 2018 @ 21:48 Rispondi

    La mia oggi non era una festa comandata ma un bellissimo giro a piedi in posti molto vicini a casa sua. Una gita meravigliosa, che sempre avrei desiderato fare con lui.
    Ho già raccontato qui che dopo 6 mesi di silenzio gli ho fatto gli auguri di compleanno, ci siamo rivisti con amici comuni, ci siamo parlati, ma io sono molto più rilassata con lui, riconosco le sue manipolazioni, i suoi misteri, i suoi non detti per farmi sperare ma anche disperare. Non funzionano più.
    Lui, nelle settimane successive, ha ripreso timidamente a scrivermi ogni tanto, con la scusa che ha una situazione difficile in casa.
    Io lo ascolto e gli parlo, gli do comprensione.
    Per oggi avevo programmato questa gita da sola, ma sorprendentemente, dopo una settimana di silenzio, ieri mi ha scritto chiedendomi cosa avrei fatto oggi, senza parlarmi della solita situazione a casa, quasi mi avesse letto nel pensiero.
    Il desiderio di dirgli dove volevo andare e di chiedergli se voleva venire è stato forte, ma non l’ho fatto. Lui mi ha raccontato che era andato a camminare da solo proprio ieri… ho avuto il dubbio che volesse farsi invitare.
    E oggi ci sono andata, passando quasi sotto casa sua. Da sola.
    La tentazione di chiamarlo, o di cercarlo dopo per un caffè, all’inizio era grande.
    Ma mentre camminavo da sola in boschi meravigliosi, in una giornata splendida, ho per la prima volta sentito il sapore intenso della mia libertà, la mia libertà da lui, e ho compreso che non era vero che lo avrei voluto lì.
    Io, nel mio profondo, volevo essere esattamente dov’ero, e da sola. Lui avrebbe stonato.
    E quando sono arrivata alla macchina, ho capito che non avevo nessuna voglia di cercare di vederlo. Non avrei saputo di cosa parlargli, e sapevo che difficilmente mi.avrebbe detto o fatto qualcosa che mi avrebbe fatto stare meglio che da sola.
    È difficile spiegare la forza di questa improvvisa scoperta dirompente, e anche spiegare perché a volte crediamo di desiderare cose che in realtà non vogliamo.
    Oggi infatti ho capito che a volte i nostri desideri, nonostante tutto il lavoro fatto, cedono ancora a quei giochi e suggestioni della mente che li travisano.
    Sono tornata a casa felice, è stata una giornata stupenda. Ora mi sento molto più in contatto coi miei veri desideri. Oggi li ho visti chiari e sentiti molto forti

    • alessandro pellizzari, 18 Novembre 2018 @ 21:52 Rispondi

      Ti stai liberando in modo coraggioso

    • Angelica, 18 Novembre 2018 @ 21:58 Rispondi

      Che meraviglia!

    • Daisy, 19 Novembre 2018 @ 02:31 Rispondi

      Mi pare che tu abbia parte logica e parte emotiva perfettamente allineate. Lo ami ma sei felice anche senza di lui. Una cosa magnifica. Sì chiama essere liberi. Sono contenta per te.

      • Verdeazzurra, 19 Novembre 2018 @ 08:13 Rispondi

        Non so se lo amo.
        Gli voglio molto bene, questo sì, e solo adesso sento che me ne vuole un po’ anche lui.
        Ma io desidero qualcuno con cui stare meglio che da sola, e non può essere lui.
        Comunque… grazie a tutti.
        Volevo dare speranze, oltre questi buchi c’è vita, la migliore

      • Angelica, 19 Novembre 2018 @ 11:23 Rispondi

        Non so… nel momento in cui io sono felice senza di lui (ormai sto bene e anzi piena di energie e ho da fare tante cose che mi piacciono) credo sia finito l’amore. Magari rimane il solito pacchetto affetto-stima-ricordo ma insomma, se comincio a non volerlo tra i piedi perché mi appesantirebbe, cosa che accade adesso, qualcosa si è spento.

    • Franca, 19 Novembre 2018 @ 09:17 Rispondi

      Bello e commovente

  • Franca, 18 Novembre 2018 @ 12:19 Rispondi

    Amiche quando non ci sono vincoli e legami forti come il matrimonio e i figli che inevitabilemte hanno comportato progetti comuni e investimenti anche economici non vedo nessuna scusa plausibile che giustifichi il non stare insieme. Ma tu Sofia puoi davvero amare un uomo che sta con un’altra per soldi? L’amore passa anche per la stima. Come si può stimare un giovane uomo di 33 anni che libero da vincoli ha tutta la vita davanti per costruirsi anche ha sua posizione e che invece si lega ad una solo per interesse?
    Se è la verita…io dico…ma stiamo scherzando?
    Siete giovani e mi sa che dell’amore non avete ancora capito nulla.
    Se vuoi un mio consiglio lascialo perdere. Ma se vuoi viverti questa esperienza sappi che ne avrai di bocconi amari da mandare giù…ma forse anche quelli serviranno a farti crescere e capire cosa devi cercare
    Buona fortuna!

    • Outlier, 18 Novembre 2018 @ 13:54 Rispondi

      Comunque ragazze, si sta avvicinando un altro Natale. Gli ultimi anni sono stati davvero tristi.
      Quest’anno sarà lo stesso, ma con un dolore diverso che spero mi porterà presto alla rinascita.

      • alessandro pellizzari, 18 Novembre 2018 @ 13:57 Rispondi

        Vai un bel posto con una bella compagnia

        • Pamela, 18 Novembre 2018 @ 16:04 Rispondi

          Siamo in tante @outlier!! Il Natale della rinascita….. Mi piace

  • confusa, 11 Novembre 2018 @ 15:56 Rispondi

    E noi de-amantiamoci prima delle feste! prossimo obiettivo… farlo prima di Natale.

    • Sofia, 17 Novembre 2018 @ 21:39 Rispondi

      Confusa questa si che è una buona idea! Natale é tosto da passare da sole.
      Io sono ancora nella fase di amantato, 1 annetto molto intenso… Siamo entrambi giovanissimi, io 24 lui 33. Loro convivono e questa cosa mi sta divorando. Convivono da poco prima che noi ci conoscessimo e lui l’aveva gia tradita prima.
      Premetto che se provo qualcosa di forte per un ragazzo non riesco ad andare con altri a cuor leggero. A gennaio l’ho tradito e gliel’ho detto.Lui non ha mai ammesso di essere stato con la sua tipa, a detta sua sta con lei solo per soldi ma io non gli credo. Vorrei crederci! Ma sono figlia di divorziati e nonostante i problemi economici i miei si sono lasciati perche ormai si odiavano. A marzo sono tornata a casa mia a 600 km da lui, il saluto é stato straziante e abbiamo pianto entrambi. Abbiamo continuato a sentirci sempre, litigavamo lo bloccavo e lo sbloccavo su whatsapp continuamente e rosicavo, che dico! Rosico ancora per lui. Tantissimo..
      Tuttavia visto che di carattere sono molto gelosa di mio, già sapevo che questa cosa aveva una data di scadenza ed è arrivata. Sono ben 3 giorni che non gli parlo, non gli rispondo. So che è pochissimo vi sembreró ridicola, voglio continuare con il silenzio. Spesso credo di essere stronza ma sono convinta che se mi ama così tanto come fa sembrare, troverà una soluzione. Lui a sua difesa mi ha presentato suo padre l’anno scorso, mi portava a pranzo, mi ha regalato fiori…é molto dolce quando vuole. Ma non mi basta
      Come dice il mitico pellizzari da qualche parte nel suo sito, meglio una solitudine dignitosa che una relazione che vuole colmare le mancanze.

      • Angelica, 18 Novembre 2018 @ 07:42 Rispondi

        A parte tutto… che uomo è uno che sta con una donna solo per i suoi soldi (spero che sia una scusa)
        Brava tirati fuori!

      • confusa, 18 Novembre 2018 @ 09:27 Rispondi

        @Sofia sei giovanissima! continua così, se vuole stare veramente con te riuscirà a fare il salto, altrimenti vuol dire che non è l’uomo giusto e tu avrai la possibilità di conoscere e frequentare qualcuno veramente adatto a te. Non perdere altro tempo.. e vedrai che sopravviveremo anche a questo Natale!

  • Pamela, 15 Febbraio 2018 @ 16:13 Rispondi

    Esattamente 18 giorni senza sapere cosa fa, come sta, che pensa…. e 18 giorni in cui ho pensato di aver perso la mia famiglia. Almeno ho capito che le persone che ti vogliono bene davvero, come i genitori, non ti abbandoneranno mai!! È già qualcosa….

  • LEI, 14 Febbraio 2018 @ 12:41 Rispondi

    “San Valentino può essere anche molto doloroso cari amanti. Ma se lei posta i piatti e poi però stanno al telefono darà fastidio, ma è probabile che una volta a casa dormano. Con buona pace della gelosia degli amanti, la più tollerante ma anche la più faticosa.”

    Questa cosa mi scalda il cuore, Può anche essere San Valentino, ma se lui sta al cellulare in chat con me…

  • Sheila, 14 Febbraio 2018 @ 12:17 Rispondi

    Che dire, sei grande, ci azzecchi sempre! 😉
    Buon San Valentino Alessandro e Rita! A voi che ci credete! ❤

  • Franca, 14 Febbraio 2018 @ 12:16 Rispondi

    Come circola stamattina su Facebook San Valentino non è la festa dei fidanzati o sposati è quella degli innamorati. Io a queste cose non faccio più caso. Le cose fatte per le feste per me non hanno alcun senso, conta altro per me. Noi oggi pomeriggio ci vediamo…stamattina appena possibile mi ha telefonato ma non perché è S. Valentino. Stasera potremmo pure andare a cena con la moglie…cosi come io con mio marito. Non conterebbe a niente…anche se la verita è che non ci sarà nessuna cena ne da lui nè da me. Eh si…buon San Valentino a chi ci crede. Ce ne sono?

  • Anna, 14 Febbraio 2018 @ 11:55 Rispondi

    Vogliamo parlare di San Valentino….???

    • alessandro pellizzari, 14 Febbraio 2018 @ 11:59 Rispondi

      San Valentino: è qui la festa?

      Pensierino su San Valentino

      San Valentino, festa degli innamorati. Che sono gli unici che la festeggiano volentieri, a parte gli irriducibili che da immemore tempo la snobbano come “rito commerciale” (irriducibili se sono in due, perché se lei ci crede lui, se la ama, fa buon viso a cattivo gioco).

      Ma è proprio in queste ricorrenze universalmente ed espressamente dedicate all’Amore che vengono a galla tutti i difetti della freccia di Mister Cupido, una freccia che è intrisa del farmaco dell’innamoramento, una molecola che ha una efficacia limitata nel tempo, un tempo che gli esperti hanno calcolato con una durata variabile fra i 18 e i 36 mesi in media.

      Il periodo dell’innamoramento ha una caratteristica principale e unica, perché è il solo parametro in cui troviamo uomo e donna che si comportano allo stesso modo nelle relazioni di coppia: principalmente con la fedeltà.

      Uomo e donna innamorati non vedono gli altri, per quanto belli e disponibili siano, e quindi sono naturalmente felicemente sinceramente fedeli.

      E poi? Di San Valentino in San Valentino l’innamoramento e la passione si trasformano in molte coppie (non tutte per fortuna) in una scena diversa da quella degli inizi, dove lui e lei sono al ristorante che si sbaciucchiano e non vedono l’ora di tornare a casa a letto. Nel tempo, li vedrai al tavolo col telefonino, qualche scambio di parola sui figli, telefonino e conto. Una cena come un’altra.

      Concludo con un pensiero agli amanti, con lui preoccupato perché la moglie sta postando i piatti della cena fuori e si immagina già l’amante che li vede da rabbonire in un San Valentino postumo (tutte le feste comandate sono postume per gli amanti). E lei che piange dicendo; sarà anche vero che fra loro non c’è più nulla ma i fiori e la cenetta?

      San Valentino può essere anche molto doloroso cari amanti. Ma se lei posta i piatti e poi però stanno al telefono darà fastidio, ma è probabile che una volta a casa dormano. Con buona pace della gelosia degli amanti, la più tollerante ma anche la più faticosa.

      Buon San Valentino a chi ci crede

  • Sono io, 12 Gennaio 2018 @ 19:15 Rispondi

    @Pamela quest’uomo sembra telecomandato… ma tu lo sai ed è assurdo rimanere a queste condizioni.

    E chi punta il dito verso chi non ha palle ne deve avere a chili!!!!!

    Probabilmente ti va più bene di quello che dici o pensi…

    scusa ma sembra uno psicodramma senza fine!!!!

    • Pamela, 12 Gennaio 2018 @ 22:30 Rispondi

      @sonoio, purtroppo a parlare è facile, però quando ci sono di mezzo i sentimenti non è semplice. A me non va bene questa situazione, ho sofferto e soffro tanto. Però sono innamorata di lui, e i meccanismi del cuore non si possono spiegare. Forse, come dice la mia psicologa, quando toccherò veramente il fondo, allora risalirò.

      • Outlier85, 12 Gennaio 2018 @ 22:44 Rispondi

        @Pamela, ti capisco. Io ti capisco benissimo. Il fatto è che i sentimenti sono forti. Non è che siamo fatti a comando. O perlomeno io non lo sono. Ed è normale che ancora non hai raggiunto il fondo. Io sono 4 anni che ho questa relazione e col tempo ho iniziato a vedere le cose da fuori. Ci vuole tempo, ognuno ha il suo. E comunque anche io adesso ho dei momenti in cui sono più forte e altri no.

        • Pamela, 12 Gennaio 2018 @ 23:06 Rispondi

          Concordo @outlier85, io sono sicura che riuscirò a liberarmi di lui… ma non è ancora il momento… o forse lo è, ma non l’ho capito..

          • Outlier85, 13 Gennaio 2018 @ 18:03

            Penso che tutte qui hanno capito da sole il momento. E poi cmq dobbiamo affrontare di petto la cosa. Ognuno deve recuperare l’amore per sé.
            Non sto dando consigli perché anche io non riesco ad essere forte sempre, ma piano piano inizio a guardare le cose da fuori e per come sono.

          • Outlier85, 22 Gennaio 2018 @ 21:26

            Non vi scrivo da un po’. Forse qui è il luogo dove rimetto i piedi per terra. Dopo che l’ho trattato male, dopo che ha detto di essere innamorato di me, è cambiato. Nel senso bello. è impazzito completamente per me. Mi dice che io sono l’unica, che sono quella giusta…
            E allora gli dico che se vuole tutto questo con me può averlo tutti i gg, non solo saltuariamente.
            E lì Black out. Mi parla delle bambine e io alzo mani su questo.

  • Franca, 12 Gennaio 2018 @ 15:27 Rispondi

    Telefona perchè è un uomo e ci prova comunque. Sta a te chiudere. La regola la sappiamo. A me va abbastanza bene…tocco il fondo e risalgo ad intervalli regolari. Quando mi pongo troppi interrogativi sto male. Ma poi trovo la forza di andare avanti e per un pò le cose si mettono in ordine. Ora sono in un periodo positivo. Non mi sforzo di cercare oltre e mi prendo tutto il buono che c’è. Forse merito anche del mio amante che quando mi vede in crisi mi affianca tenacemente e fa di tutto per farmi riprendere.

  • Franca, 12 Gennaio 2018 @ 14:59 Rispondi

    Pamela io credo che lui sia stato chiaro. Nella telefonata di stamattina lui ti ha detto che in queste condizioni la vostra storia non può più continuare. Cosa altro doveva dirti? Capisco il tuo coinvolgimento ma a volte, a parte le azioni che parlano da sè, è sufficiente anche solo saper ascoltare. Lui ha parlato. Tu hai ascoltato? Perchè vuoi che te lo dica a parole tue? E continuare a stare male?

    • Pamela, 12 Gennaio 2018 @ 15:11 Rispondi

      Ciao @Franca, si è vero, lui dice sempre che non può continuare così, però telefona. Anche a mezzogiorno mi ha richiamata. Non so, forse vuole una relazione telefonica… a te come va?

  • Pamela, 12 Gennaio 2018 @ 14:03 Rispondi

    Quando hai un carattere di merda purtroppo succede che ti fai calpestare e non riesci mai a dire basta. Non sono mai stata orgogliosa, soprattutto quando tengo davvero a qualcuno, non riesco. E per quanto riguarda il chiodo…. vero è che io non ho la testa propensa, ma comunque da queste parti…. scarseggiano!!!!

  • Ema, 12 Gennaio 2018 @ 13:28 Rispondi

    Ragazze scusate ma cosa volete che vi dicano questo tipo di amanti? E comunque … che bisogno c’ è di dirvelo? ve lo stanno dimostrando coi fatti.
    dai una volta, dai due, dai tre. dai quattro … alla quinta cosa c’è bisogno di dire? a distanza di tempo, davanti a comportamenti da buffoni ripetuti se vogliamo stare lì, stiamoci e prendiamo consapevolezza della situazione per come è. Prima o poi passa, a forza di prendere delle legnate, di soffrire, prima o poi scatta qualcosa e si dice basta.
    E Pamela non è sua moglie la stronza, è sicuramente una donna disperata, un po’ come te. Di questa cosa un po’ te ne devi convincere.

  • LEI, 12 Gennaio 2018 @ 12:58 Rispondi

    In questo Alessandro è maestro: segui la teoria del chiodo!!!

  • AnnaK, 12 Gennaio 2018 @ 12:31 Rispondi

    Pamela, mi sembra di aver vissuto a grandi linee gli stessi episodi.
    Idem, mi sono chiesta fino all’ultimo perché non ha avuto il coraggio di dirmi in faccia in questi mesi “con te non potrò mai stare”, preferendo il mutismo alle mie domande, e la risposta che mi sono data è molto semplice e banale: questi personaggi NON lasceranno MAI la moglie, la fidanzata, la casa in comune, la routine, perché sono semplicemente vigliacchi ed evidentemente non stanno poi così male col piede in due scarpe.
    Coraggio! Non merita davvero nulla.

  • Silvia, 12 Gennaio 2018 @ 12:27 Rispondi

    Pamela quest’uomo che è ultracinquantenne si comporta come un ragazzino di 15 anni…ma come fai a non stufarti? Capisco l’amore ma questi atteggiamenti sono decisamente infantili e veramente insopportabili….io non sprecherei altro tempo nel cercare ulteriori chiarimenti e tirerei un bel colpo d’ascia su questa situazione..tra l’altro se ricordo bene ti manca un esame e devi ancora laurearti, concentrati se puoi su questo (che è un obiettivo bellissimo e che è una tappa della vita importantissima) e non lasciare che quest’uomo ( non uso altri termini per dire quello che penso di lui perché sono senza pietà!;)) ti distolga ulteriormente dalla tua vita…lascia perdere lui, sua moglie e tutta questa merda che ti scaricano addosso e pensa a viverti i tuoi sacrosanti 25 anni! A quell’eta’ io gliene davo secche appena potevo:):):) con spensieratezza e leggerezza!! Liberati immediatamente Pamela, guarda davvero che quell’eta’ non torna più e non vale assolutamente la pena perdersela!!

  • LEI, 12 Gennaio 2018 @ 12:10 Rispondi

    Scusami ma mi sembra un gran cogl…se io capissi che sono seguita da mio marito, mi fermerei e lo affronterei a muso duro!
    Ma si sa che il 90% degli uomini (esclusi i presenti e compreso il mio amante e mio marito) non ha le palle. Peccato che noi non riusciamo a non innamorarci perdutamente di loro…

    • Pamela, 12 Gennaio 2018 @ 12:14 Rispondi

      @lei, quest’uomo è il capo dei senza palle!!!! Lui tace, pensa di risolvere tutto col silenzio!! Non ama la moglie, però quando lo chiama scatta come una molla. Il problema è che lo dovrei odiare, invece lo amo perdutamente e non so come uscirne!!

  • Pamela, 12 Gennaio 2018 @ 11:47 Rispondi

    Non capisco perché non mi arrivino le mail di notifica!! Vi leggo sempre in ritardo. Comunque vi spiego brevemente quello che è successo: ieri pomeriggio eravamo rimasti d’accordo di vederci per le 17 al solito posto. Arrivo lì, ma lui niente… mi chiama dopo 10 minuti per dirmi che lei lo stava seguendo e che quindi non avrebbe potuto raggiungermi. Al che gli dico: non importa, lascia stare, me ne vado a casa’ e lui: ‘ma no aspetta, forse tra 10 minuti, ma aspetta, però non posso venire, ecc…’ li non ci ho visto più, gli dico: senti io non sto né ai tuoi comodi, né ai comodi di quella stronza, basta me ne vado a casa.’ E li ragazze, il nulla!!! Mi chiama stamattina per dirmi: ‘mi vergognavo a chiamarti, mi sento un coglione’. Mi ha detto che questa storia in queste condizioni non può continuare. Allora gli dico ‘benissimo, sono d’accorso, allora dimmi Pamela io con te non ci voglio e non ci posso stare più!! Dimmelo!! E lui muto!!!! Gli ho detto che sono le cose a cui non può rinunciare quelle che ama davvero, cioè soldi, casa, viaggi e paradossalmente anche sua moglie!! Mi sbaglio Alessandro?? Voleva richiamarmi questo pomeriggio… per dirmi cosa? Basta, meglio se non mi chiama più. Però Alessandro aiutami a capire. Perché non ho nessun altro uomo con cui confrontarmi. Perché fa così? Perché ieri sera quando si è liberato dalla moglie non mi ha richiamata? Perché non dice apertamente che non può stare con me? Io sono tornata indietro piuttosto che andare avanti. Sto male come i primi tempi. E sono sfinita credetemi.
    Ps. Scusate per il pippone lungo…

    • alessandro pellizzari, 12 Gennaio 2018 @ 12:01 Rispondi

      Io ho dei dubbi su quello che ti racconta sinceramente. Sembra che questa moglie di mestiere faccia l’inseguitrice

      • Pamela, 12 Gennaio 2018 @ 12:03 Rispondi

        Che lo segue è vero alessandro, oltre che segue anche me, la mia amica spesso mi dice di vedere lui, e pochi minuti dopo lei dietro…

  • Silvia, 11 Gennaio 2018 @ 22:03 Rispondi

    Comunque oggi ho spiegato ai miei colleghi la classifica dei chiodi che ho scritto qua l’altro giorno e si sono ammazzati dalle risate:) l’unica altra collega donna presente in ufficio aveva le lacrime:):)

    • alessandro pellizzari, 11 Gennaio 2018 @ 22:17 Rispondi

      Di prossima pubblicazione

  • Franca, 11 Gennaio 2018 @ 21:55 Rispondi

    Lapsus freudiano :))))

  • Angelica, 11 Gennaio 2018 @ 21:44 Rispondi

    Il chiodino e questa figa… ecco… muoio

  • Silvia, 11 Gennaio 2018 @ 21:30 Rispondi

    Angelica sono piegata in due dalle risate:):) questa figa!! Moioooooo

  • Silvia, 11 Gennaio 2018 @ 20:04 Rispondi

    Maddalena…un’usciata sui’ muso mi fa morire!! Non c’ nulla di male nel voler fare sesso e puntare li, ma quando provano a organizzarmi la vita proprio mi scazzo (non ci posso fare nulla su quello, sono selvatica, sono sempre stata così anche con l’ex). Comunque per ora ragazze il chiodino lo mettiamo in standby, se si ridimensiona posso anche uscirci di nuovo ma per adesso nisba! Come dicono alle casse dei negozi a Londra “next please”:)
    Pamela meglio sotto un treno in silenzio che ascoltando le cazzate di lui:) tieni duro!!!

  • Angelica, 11 Gennaio 2018 @ 19:39 Rispondi

    Questa figa???? Avevo scritto un’altra cosa!!!! Correttore…. pure tu che ci combini???

  • Angelica, 11 Gennaio 2018 @ 19:38 Rispondi

    Lo hai bloccato Pamela? E si, questa figa sa di un misto di comando io e disperazione:)) chiodino che ci combini???

  • Pamela, 11 Gennaio 2018 @ 18:43 Rispondi

    Ciao ragazze. Mi sono persa i commenti degli ultimi 2 giorni perché non mi sono arrivate le notifiche. Che dire? Dopo l’ennesima delusione, ho deciso di ricominciare col silenzio. Sto sotto un treno però va bene… ci devo provare almeno.

    • AnnaK, 12 Gennaio 2018 @ 10:06 Rispondi

      Pamela, resisti! Arriverà il colmo della misura, e te ne accorgerai tu stessa quando avrai superato il limite e non sarai più disposta a star male!
      Come volevasi dimostrare il martedì dopo le feste ha rotto il silenzio….. e specificando pure “Lo so che ti avevo detto che mi sarei fatto sentire solo quando la mia situazione si fosse risolta del tutto…ma ho proprio voglia di vederti”. E’ andata ESATTAMENTE come avevate preventivato voi tutte e Alessandro. In quei giorni di silenzio una minima parte irrazionale aveva sperato fino all’ultimo che lui potesse cambiare ecc ecc. E invece con quel messaggio mi si è aperta davvero la luce alla fine del tunnel. Per la prima volta, serenamente, l’ho chiamato e gli ho detto di sparire, che non mi avrebbe mai più trovato. Amen. 🙂
      Resisti quindi, meglio sotto un treno che insieme a tali elementi che ci spremono tutto ciò che di buono abbiamo, per loro puro egoismo.

      • alessandro pellizzari, 12 Gennaio 2018 @ 10:27 Rispondi

        Ho proprio voglia di vederti è da elementari

  • Franca, 11 Gennaio 2018 @ 18:17 Rispondi

    Ma io non lo so…cosa cavolo hanno questi uomini??? Non ne azzeccano una

  • Maddalena, 11 Gennaio 2018 @ 18:15 Rispondi

    Sì s’è proprio piegato… No così non va, non dopo mezza volta che vi siete visti soprattutto! E fan così, anche con quello con cui provai io, tutto carino e cortese da principio, poi però voleva solo la buona occasione di fare un po’ di sesso… Hanno fatto un buona impressione e via si credono che la strada è praticamente spianata. E che noi ci si adegua ai loro comodi… Poi anche il fatto di proporre un weekend, dopo essersi visti una sera… Chiodino statti bono!
    Se fa ancora il grande e il super sicuro di sé un’usciuata sui’ muso!

  • Silvia, 11 Gennaio 2018 @ 17:41 Rispondi

    Infatti sta per uscire dalla classifica, quasi quasi non si merita più nemmeno la qualifica di chiodino:)

  • Angelica, 11 Gennaio 2018 @ 17:35 Rispondi

    Malissimo!!! Il rispetto dei cavoli altrui è la prima cosa!! Accidenti il chiodo si è piegato

  • Silvia, 11 Gennaio 2018 @ 16:40 Rispondi

    Alessandro esatto, infatti già uno che tenta di farmi cambiare i piani anche se ci siamo visti mezza volta parte male!:)

  • Silvia, 11 Gennaio 2018 @ 15:09 Rispondi

    Allora…il chiodino ha tentato di guidare e io mi sono messa immediatamente in posizione di comando..gli ho detto che nel we proposto da lui potevo solo la domenica e non il sabato e lui mi ha detto che invece poteva il sabato e sarebbe ripartito domenica..quindi mi ha chiesto di liberarmi sabato e io l’ho rimbalzato (è il 50esimo di una carissima amica e non posso mancare)…eh no caro, se io non posso ti adegui tu non viceversa, altrimenti ti attacchi!:) ha gia perso la chance di salire in classifica:)

    • alessandro pellizzari, 11 Gennaio 2018 @ 15:10 Rispondi

      Danno subito segnali di zoppicamento che dovete cogliere

  • Silvia, 11 Gennaio 2018 @ 12:13 Rispondi

    Angelica noooo;) e menomale che ho questo lato lucido e razionale se no sai che fregatura!

  • Angelica, 11 Gennaio 2018 @ 11:14 Rispondi

    NOn per niente sei un’ingegnera Silvia:))))

  • LEI, 11 Gennaio 2018 @ 08:38 Rispondi

    Io sono sempre più convinta che sono io il mio uomo ideale.

  • Silvia, 11 Gennaio 2018 @ 06:36 Rispondi

    Angelica muoio:):) l’algoritmo del chiodo:)

  • Angelica, 10 Gennaio 2018 @ 21:59 Rispondi

    Hai stabilito il numero in base a dei calcoli particolari Silvia? Hahahaha

  • Silvia, 10 Gennaio 2018 @ 21:03 Rispondi

    Franca…mi invento di andare a pagare le bollette e faccio tutt’altro mi ha fatto troppo ridere:) si il tipo corre ma perché ancora non sa con chi ha a che fare:):) secondo me si è gasato perché l’altra volta avevamo accanto delle ragazze che a un certo punto ci hanno detto che eravamo bellissimi insieme…io mi sono pisciata addosso ma lui evidentemente si è ringarzullito quindi ora è partito in quarta!! Comunque ricordiamoci che a me ne servono 16 di chiodi quindi lui è solo il primo:)
    Angelica si, direi che è proprio l’abc:)

  • Angelica, 10 Gennaio 2018 @ 20:42 Rispondi

    Ecco Silvia… almeno amate da un uomo che ci vuole… la base:)))

    • Outlier85, 10 Gennaio 2018 @ 21:09 Rispondi

      Si amare davvero e scelte. Al più preferisco non amare. Ma voglio essere l’unica. Se non per tutta la vita almeno fino a quando c’è amore.
      E comunque diciamo pure che noi donne vogliamo sempre lo stronzo o perlomeno chi ci fa stare sempre sulle montagne russe. Però anche se fosse così, stronzo ok, ma che abbia solo me. Altrimenti ciaone.

  • Franca, 10 Gennaio 2018 @ 20:38 Rispondi

    Si si…che tristezza la ramanzina delle bollette…ragazze non si può sentire. Idem…addebito automatico…ma a volte mi invento di andarle a pagare e faccio tutt’altro…ahahah. Concordo sulle prime due regole per i chiodi. Decidiamo noi. Mi sembra un po’ eccessivo il Week end in questa fase. Il tipo corre ma fagli capire Silvia che le redini solo nelle tue mani. Poi magari…superata la prova bacio ne riparliamo e si valuta di allentare la presa.
    Come terza regola azzarderei…mandiamo il chiodo a pagare le bollette quando ci siamo stufate. Visto il connubio enel/tomba dell’amore.
    Siete troppo forti.

  • Silvia, 10 Gennaio 2018 @ 20:37 Rispondi

    Alessandro appunto! Manco ci siamo sfiorati, altro che weekend!
    Angelica, io ci facevo pure la spesa e gli stiravo anche le camicie pensa te..

  • Silvia, 10 Gennaio 2018 @ 20:32 Rispondi

    Outlier85, la capacità di amare è qualcosa che appartiene a noi per prime quindi io su quello non ho dubbi, piuttosto miro ad essere amata molto di più:)

  • Angelica, 10 Gennaio 2018 @ 20:28 Rispondi

    E comunque Outlier85 diciamo che magari amerò diversamente, sicuramente sarò amata diversamente, magari apprezzeremo chi fa la spesa con noi piuttosto che dichiararci amore eterno e farci sospirare di passione e poi va a fare la spesa con un’altra donna. Per tutta la vita.

  • Silvia, 10 Gennaio 2018 @ 20:27 Rispondi

    Allora…il chiodino aspira a passare di livello e punta addirittura a un weekend (visto che non vive qua) ma a me pare eccessivo, considerato che ci siamo visti una volta e ok che ha superato piuttosto bene la prima serata, ma da lì a due giorni ce ne corre…quindi ora gli dirò che il sabato ho un impegno (che è vero tra l’altro) e che può venire la domenica in giornata…regola numero uno, le regole del gioco col chiodo le dettiamo noi, regola numero due, se insiste troppo chiappa un’usciata nei denti (Maddalena, so che apprezzerai l’espressione:)) e si gioca la possibilità di entrare in classifica:)

    • alessandro pellizzari, 10 Gennaio 2018 @ 20:29 Rispondi

      E poi un weekend prima della prova bacio no eh?

  • Angelica, 10 Gennaio 2018 @ 20:25 Rispondi

    Certo saremo più esigenti… ma è un bene credo. Poi si cambia, si cresce sempre

  • Angelica, 10 Gennaio 2018 @ 19:56 Rispondi

    Infatti io le ho tutte con addebito automatico… ho buone possibilità:))))

    • Outlier85, 10 Gennaio 2018 @ 20:10 Rispondi

      Io sapete di cosa ho paura? Di non amare mai più così. Credo che sono pochi o forse quasi nulli gli amori che ti sconvolgono così tanto in ogni aspetto.
      Io credo che il mio cuore non sarà mai più in grado di amare così

      • alessandro pellizzari, 10 Gennaio 2018 @ 20:11 Rispondi

        Tranquilla che amerai anche di più

  • Silvia, 10 Gennaio 2018 @ 19:38 Rispondi

    Infatti Franca, qualche tempo fa abbiamo capito che è amore vero (con le maiuscole) solo se ci paghi le bollette insieme:):) perdonatemi ma non riesco a non essere sarcastica su questa cosa, è veramente una cosa assurda oltre che essere triste, e quel che è peggio è che questa gente è granitica nelle proprie convinzioni quindi se scopri di averli tra gli amici meglio perderli

  • Angelica, 10 Gennaio 2018 @ 19:37 Rispondi

    Enel, la tomba dell’amore….

  • Angelica, 10 Gennaio 2018 @ 19:36 Rispondi

    Oh con queste bollette!!! E che saranno mai? Ma che è sempre questa povera bolletta a essere tirata in ballo come distruzione della passione? Vai in posta, paghi, torni a casa e trombi!:))))

    • alessandro pellizzari, 10 Gennaio 2018 @ 19:54 Rispondi

      La paghi online mentre trombi!

  • Franca, 10 Gennaio 2018 @ 19:26 Rispondi

    Io ho raccontato la mia storia a due amiche…e una di queste ha poi iniziato a chiedermi continuamente quando avrei rimesso la testa a posto perché è la vita quotidiana che conta, le bollette e rutto il resto. Cose di cui poi abbiamo parlato tanto anche qui. Ho capito che non era tanto disposta ad ascoltarmi ma a giudicarmi. Cin lei non ne parlo più. L’altra invece per fortuna mi capisce già solo da come squilla il suo cellulare se le telefono. Che dire meno male che esistono persone così. E poi ci siete voi. Indispensabili. Grazie.

    • alessandro pellizzari, 10 Gennaio 2018 @ 19:28 Rispondi

      Le bollette sono più tristi di un amante che non si decide

  • Silvia, 10 Gennaio 2018 @ 19:15 Rispondi

    Angelica, una mia collega dice che i migliori imbrocchi li ha fatti struccata, in tuta da ginnastica e senza smalto sulle unghie:):) Ti vogliamo così! (ma pure in tiro ci piaci;))

  • Silvia, 10 Gennaio 2018 @ 19:12 Rispondi

    Maddalena, il chiodo secondo me è uno strumento ausiliario, non l’unico né il principale, e possono esserci davvero varie sfumature a seconda di quello che ti senti di fare.. Alessandro ha ragione, l’unica cosa da fare è sforzarsi di uscire, non devi andartelo a cercare, non chiuderti a nuove conoscenze e ricordarti che esiste un mondo là fuori:)
    Sono io, in effetti la massima comprensione io l’ho trovata da una collega che è stata l’amante per anni del suo attuale compagno (con cui ha anche avuto un figlio) nonché tartassata dalla moglie di lui che l’accusava di non avergli lasciato modo di recuperare il matrimonio pure quando lei si era fatta da parte…ma ovviamente il top dell’assenza di giudizio è la mia counselor (che è anche una cara amica e che davvero mi sta aiutando tantissimo). Mai da sole comunque, si rischia di sprofondare inutilmente, qui servono mani che ti aiutino a tirarti fuori, non che ti spingano più in fondo

  • Angelica, 10 Gennaio 2018 @ 19:04 Rispondi

    Sai alessandro quando risplendi? Quando puoi andare anche in giro con un sacco di patate addosso e un sorriso che fai tutti secchi, oppure sei in ombra quando puoi curarti nei minimi dettagli ma non ci sei… ma sono fiduciosa, mi conosco, una mattina mi sveglio nuova nuova!

    • alessandro pellizzari, 10 Gennaio 2018 @ 19:06 Rispondi

      Aspetto!

  • Angelica, 10 Gennaio 2018 @ 18:57 Rispondi

    Riguardo ai chiodi… vivo una situazione un po’ rarefatta, questo “parto” mi ha molto fatto stare sulle mie, non avevo, non ho ancora, molta energia per “risplendere”, ma so come sono quando risplendo:)) aspetto un po’…

    • alessandro pellizzari, 10 Gennaio 2018 @ 18:58 Rispondi

      Non troppo però

  • Angelica, 10 Gennaio 2018 @ 18:53 Rispondi

    Certo, poche ma buone. A nessuna delle mie amiche vere ho dovuto nascondere nulla. Come per altre questioni della mia vita… me le ero scelte già bene:)))

  • Sono io, 10 Gennaio 2018 @ 18:29 Rispondi

    Per quanto riguarda le amiche a cui confidare la propria relazione … beh non tutte vanno bene perché non tutte sanno ascoltarti. Personalmente quello di cui ho bisogno è uno sguardo che non giudica, che mi ascolta, magari che mi risponde con pazienza pur facendole la stessa domanda invertendo le parole, che sia ottimista e mi accompagni. In più penso che la persona ideale con cui parlare dovrebbe aver vissuto la stessa cosa…Non a caso la mia amica e confidente è stata l’amante dell’uomo che da 10 anni le è vicino. Inutile dire che come mi capisce lei mi capiscono solo alcune di voi!!!!!

  • Maddalena, 10 Gennaio 2018 @ 17:48 Rispondi

    Mi sento molto in linea con quello che pensa Silvia. Su praticamente tutto, tranne chiodi e chiodini… Io ancora non ci riesco… proprio ‘un ce la fo…
    Ma riflettendoci… potrei provare con il Millechiodi magari?

    • alessandro pellizzari, 10 Gennaio 2018 @ 17:52 Rispondi

      Bisogna sforzarsi di uscire e di vivere il resto viene da se con il tempo quando siete pronte. L’importante è toccare con mano che il mondo non è solo lui

  • Silvia, 10 Gennaio 2018 @ 14:18 Rispondi

    vai ci lavoro!;)

  • MissV, 10 Gennaio 2018 @ 14:03 Rispondi

    @Ema il compito degli amici non è solo quello di ascoltarti, ma anche di farti ragionare quando tu ti trovi in difficoltà e non riesci a prendere le giuste distanze da una cosa per meglio valutarla e agire di conseguenza. L’eccezione non può diventare il metro di giudizio, sai benissimo che al 95% queste storie non hanno nessuno sbocco e si trascinano per anni, è la regola la costante che si ripete, l’eccezione è l’eccezione. O se no non ci sarebbe tutta questa sofferenza, perché a un certo punto tutte queste storie scorrerebbero verso una logica conclusione: io ti amo, tu mi ami, non ci sono grandi impedimenti, costruiamo insieme. Poi è giusto che a un certo punto una donna chieda delle cose tangibili, perché è dai fatti che si capiscono le persone e le relazioni. Hai fatto bene a mettere dei paletti e una data di scadenza, nessuno di noi può rimanere appeso a vita. Immagino che tu stessa sia consapevole che la tua storia possa durare per la vita o magari finire tra qualche anno, ma questo succede in tutti i rapporti. Così come credo che tu abbia messo in conto che con la ex moglie i rapporti magari saranno cortesi ma forse non idilliaci.. e coi figli dipende. Ci sono quelli che lo accettano e quelli che non lo accetteranno mai, ma fa parte delle regole del gioco. Del resto sono situazioni che non essendo lineari già dalla loro nascita presentano più problematiche di altre. Come in tutte le relazioni, ma di più che in quelle ‘tradizionali’, bisogna chiedersi quanto e se ne vale la pena e soprattutto se lui o lei siano veramente giusti per noi. Se non stiamo confondendo l’infatuazione con l’amore. Se siamo convinti, allora è giusto provarci però dandosi un tempo ragionevole e secondo me senza troppe aspettative. Ovvero la % che finiscano non bene è statisticamente più elevata che in una storia ‘normale’. Se invece diventa solo sofferenza e attesa, scusa ma chi ve lo fa fare di stare male per le briciole? Meriterete ben altro, credo che ne siate consapevoli.

  • Silvia, 10 Gennaio 2018 @ 13:59 Rispondi

    Ah ah sto morendo!!!:)
    anche il chiodo però va scelto con attenzione..Alessandro, oltre alla classifica dei chiodi tra un po’ scriverò pure i requisiti del chiodo ideale;)

    • alessandro pellizzari, 10 Gennaio 2018 @ 14:02 Rispondi

      Aspetto il pezzo

  • Angelica, 10 Gennaio 2018 @ 13:47 Rispondi

    Benissimo Silvia!!! Un chiodo che ha superato la prima martellata!!!

    • alessandro pellizzari, 10 Gennaio 2018 @ 13:52 Rispondi

      Prima martellata entra nella nostra top ten Pellizzari’s girls

  • Silvia, 10 Gennaio 2018 @ 13:46 Rispondi

    Ema molto vero quello che dici in merito alle amicizie che ti scegli accanto in queste situazioni..fai selezione alla svelta, io l’ho fatto prima e la sto facendo adesso, anche ora ho tagliato fuori senza pietà chi sa solo dirmi fregatene, gira pagina, ne trovi mille meglio di lui, buttati tutto alle spalle, e chi mi giudica se dopo poco più di 4 mesi dall’accaduto di cui 2 di silenzio totale ancora non sono a fare una gang bang con 16 chiodi….onestamente vorrei vedere molti di loro al mio posto, a me sembra di avere invece una resilienza fuori dal comune dopo quello che è successo e di aver fatto in questi mesi dei passaggi che ad altre persone richiederebbero 4 anni non 4 mesi (e questo me lo dice la mia counselor quindi è anche un parere esterno professionale)
    I veri amici sono con te, ti ascoltano e ti comprendono qualunque sia la strada che scegli di percorrere

    • alessandro pellizzari, 10 Gennaio 2018 @ 13:52 Rispondi

      Ricordo che nelle separazioni anche gli amici scelgono dividendosi. È la vita

  • Silvia, 10 Gennaio 2018 @ 13:32 Rispondi

    Tra l’altro volevo dirvi che mi ha richiamata il chiodo per rivederci..anche lui sta in un’altra città quindi è necessaria un po’ di organizzazione per vedersi, io mi sono presa qualche giorno per decidere (visto che sono a casa malata ho la scusa di non aver ancora pianificato l’agenda di lavoro per il rientro) e, siccome è un tipo piacevole e carino e si sta bene in sua compagnia, credo che sia un buon modo per riaffacciarmi in superficie, senza fare ovviamente niente che non mi vada realmente
    Vediamo se, affiancata ad altri strumenti, anche la “chiodo-terapia” è efficace:)

    • alessandro pellizzari, 10 Gennaio 2018 @ 13:39 Rispondi

      Grandissima così si fa

  • MissV, 10 Gennaio 2018 @ 13:30 Rispondi

    @Silvia fai bene ad avere chiuso la porta, perché solo così puoi andare avanti. Nei prossimi post ci devi raccontare solo cose belle, uomini galanti e simpatici che ti portano fuori, che ti fanno divertire, che ti trattano come meriti di essere trattata, che ti recapitano fiori e organizzano serate interessanti. Tutto il resto, problemi, tristezza, infelicità, attese, dubbi, inquietudine non ti devono più sfiorare.

  • Ema, 10 Gennaio 2018 @ 13:11 Rispondi

    Ripeto MissV, non essere così categorica nei tuoi giudizi, non sempre le cose vanno come le descrivi tu. Non sempre tornano. Che sia anche solo una piccola percentuale. Se avessi dovuto ascoltare chi ragionava come te, e che non si faceva problemi a sbattermelo in faccia (e con cui ho onestamente smesso di confidarmi), ora non ci sarebbe una nuova coppia, che si ama se possibile ancora più di prima, che si vive tutti i giorni nella quotidianità, che dorme sotto lo stesso tetto, addirittura con un adolescente “di mezzo”, da mesi. E lo strascico della famiglia precedente personalmente lo gestisco senza problemi in cambio di quello che sto ricevendo. E sai quando le cose sono cambiate? quando ho dato la scadenza non procrastinabile. A seguire è arrivato il foglio.
    Quindi non vanno sempre come dici tu.
    ciò non toglie che bisognerebbe togliersi le fette di prosciutto dagli occhi davanti a certi comportamenti ripetuti, a certe balle ripetute, a certe situazioni familiari che sappiamo non verranno smontate (presenza di minori).
    PS
    nella mia cerchia privata non è successo solo a me, un caro amico sposato da 25 anni, matrimonio tranquillo/dormiente da qualche anno, mai tradito ha lasciato la moglie (non è stato cacciato) un paio di anni fa per la compagna con la quale felicemente convive, nonostante tutta la cattiveria che sta tutt’ora ricevendo dall’ex moglie. anche in questo caso figli maggiorenni.
    quindi … può succedere. E non è necessario come amica dire a chi ti è vicina “vai, sfracellati”, è sufficiente esserci ed ascoltare e comprendere, senza giudicare. Così come una donna tradita dovrebbe avere al suo fianco un’amica che la ascolta, la comprende e la supporta se mai dovesse decidere di perdonare e riprovare, invece che giudicare un marito bugiardo, infedele, traditore del quale viene normale chiedersi “come potrai mai più fidarti?”

    • alessandro pellizzari, 10 Gennaio 2018 @ 13:24 Rispondi

      Gli amici che ti dicono sfracellati sono come quei medici che ti dicono non è niente è solo stress e tu hai l’ulcera

  • Silvia, 10 Gennaio 2018 @ 12:50 Rispondi

    MissV, credo tu non abbia letto i miei ultimi commenti e in ogni caso capisco che la mia storia sia complessa da comprendere. Due vite, due città, questa è la sintesi, non una vita clandestina con le briciole tipiche degli amanti. In ogni caso, non mi va di raccontare tutto di nuovo (l’ho già fatto più volte) e mi sento di dire che i giudizi che dai non corrispondono alla realtà della situazione. Questo però non vuol dire affatto nè che io creda a tutto quello che mi ha detto né tantomeno che io ci sia ancora invischiata e che stia qui ad aspettare, infatti ho interrotto i rapporti da circa due mesi e ho preso atto del fatto che lui sia rimasto a casa nonostante io sentissi quello che c’era tra di noi (bada bene, ho detto sentire, percepire nel profondo, non credere alle parole, sono due cose totalmente diverse). Se lo fa per i figli o per altro, non mi riguarda più. In merito alle risposte che cerco, sarà il tempo a darmele, se resta lì è evidente che voleva restare lì per n-mila motivi e in cima di sicuro i figli, che mi amava ma non abbastanza, se torna vedremo se e come lo farà in quel momento, per il momento non l’ha fatto quindi sto in quello che c’è ora. Che sto soffrendo è ovvio, a differenza di te non credo affatto che lui non stia soffrendo (e, di nuovo, non perché me l’abbia detto o si sia disperato a parole ma solo e soltanto perché l’ho visto e ho sentito che stava male davvero) e che non ne uscirà ammaccato. Ovviamente questo non è affar mio ma, ripeto, suo e del suo terapista. A me interessa soltanto uscire da questa roba, mi dispiace che tu creda che io non abbia lucidità e obiettività di giudizio perché ti garantisco che non è così. Ovviamente, pur essendo Wonder Woman, anche io ho bisogno dei miei tempi di elaborazione e superamento della cosa, ho il diritto di soffrire, soprattutto se voglio fare un lavoro su di me fatto bene e non a cazzo buttando il dolore sotto il tappeto, che tanto poi ti si ripropone alla prima occasione come se avessi mangiato peperonata a colazione.
    La situazione è complessa da elaborare ma questo non vuol dire che io non abbia le risorse per uscirne, o che quanto mi è successo debba necessariamente segnare senza via d’uscita la fine della mia vita di relazione, tanto è vero che comunque sono uscita con un’altra persona che sto anche sentendo in questi giorni anche se la conoscenza è veramente agli stadi iniziali, e di sicuro non scanserò altre occasioni di conoscenza. Il lavoro che sto facendo è veramente durissimo e costante e ha mille alti e bassi ma non sono una sprovveduta né una credulona né tantomeno una che si arrende

  • LEI, 10 Gennaio 2018 @ 12:31 Rispondi

    Ema ma che separati in casa sono quelli che fanno le cose che citi? mi sembra più una coppia normalissima…

    • alessandro pellizzari, 10 Gennaio 2018 @ 12:32 Rispondi

      I separati in casa non fanno sesso lo fanno con altri

  • MissV, 10 Gennaio 2018 @ 11:52 Rispondi

    @Ema chi è invischiata in questi rapporti non ha l’obiettivitá di giudizio e crede a tutto quello che questi uomini raccontano, nonostante sia evidente che quello che dicono sia in palese contrasto con quello che fanno. L’unica cosa che hanno in comune queste storie è che non sono storie, ma sembrano più tappe della Via Crucis in cui questi uomini, in un modo o nell’altro, ne escono senza eccessivi scossoni, mentre le donne coinvolte sono devastate. La storia di Silvia è emblematica della buona fede che lei ha messo in un rapporto, delle energie investite e del carico di sofferenza che traspare dalle sue parole, a cui si aggiungerà sfiducia nel rapporto con altri uomini, ricerca di risposte che forse non avrà mai, tempo che avrebbe potuto essere dedicato magari a partner più adeguati. L’altro fattore che si ripete identico è che questi uomini tornano, ma di fatto la situazione rimane nel 90% dei casi sempre identica… e anche questo è un dato di fatto oggettivo. Sai quando si vede che le cose sono davvero cambiate? Quando lui arriva con il foglio della separazione e ti dice ‘ok adesso io e te costruiamo insieme’, fino a quel momento le date di scadenza non hanno alcun valore perché possono essere semplicemente procrastinate all’infinito, i problemi, a meno che non siano oggettivi, sono il più delle volte scuse, e le bugie rimangono sempre bugie anche se magari intortate meglio. L’ulteriore aggravante di questi rapporti è che il più delle volte, non essendo vissuti nella quotidianità, poi vanno esaurendosi quando escono alla luce del sole e finisce la clandestinità. Quindi queste donne dopo avere investito l’anima, magari si ritrovano poi lasciate o con gli strascichi della famiglia precedente da gestire. Personalmente se vedo una persona che si sta sfracellando non le dico ‘dai schiaccia più forte sull’accelleratore’ ma ‘cazzo, frena!’. Il beneficio del dubbio lo si concede sempre una, due, anche tre volte, poi basta.

  • LEI, 10 Gennaio 2018 @ 11:48 Rispondi

    Silvia credo che certe scelte dipendano molto anche dalla storia personale e come dici tu dall’immagine che si ha di se stessi. Sentirsi imprigionati in un ruolo, starci male, ma non avere la forza per cambiarlo…è preferibile raccontarsi bugie guardandosi allo specchio.
    E quanto è vero che le donne sono più propense a buttarsi, a stravolgere tutto.
    Io, se avessi trovato dall’altra parte una persona decisa, avrei anche potuto farlo.
    Ma non mi sognerei mai di spingere verso una certa direzione, conoscendo bene il personaggio, molto meglio di quanto conosce se stesso. Perché io non ho paura di vedere la verità. Mentre lui si, e tanto.

  • Ema, 10 Gennaio 2018 @ 10:44 Rispondi

    Facciamo che bisogna essere d’accordo in tre. Che separati in casa per i figli presuppone comunque dormire a casa, feste comandate in famiglia, ferie se non via con la famiglia son previste ferie via con l’amante? … nel senso, anche l’amante deve comunque dotarsi di una bella dose di matura “sopportazione”.

    • alessandro pellizzari, 10 Gennaio 2018 @ 12:10 Rispondi

      Beh la vera separazione in casa prevede che ognuno abbia i suoi spazi we e parte delle vacanze comprese

  • Silvia, 10 Gennaio 2018 @ 10:23 Rispondi

    LEI è vero che bisogna essere d’accordo in due, ma secondo me in alcuni casi forse nemmeno ci si prova ad affrontare il discorso..
    Franca, per rispondere a quanto mi hai chiesto, sì, viviamo in due città diverse quindi e, come ha detto Alessandro, oltre ai weekend alternati lui stava con me molto tempo durante la settimana per via del lavoro, più con me che a casa sua. E, per quanto possa sembrare assurdo, il tutto non è stato frutto di una pianificazione ma di una totale mancanza di strumenti emotivi per gestire la situazione che gli ha fatto combinare un disastro di dimensioni cosmiche..
    MissV, non tutto quello che ho scritto prima è relativo a questa situazione nello specifico, le mie opinioni sul tema vengono da un vissuto personale e non sono certamente condizionate esclusivamente da questa relazione, per fortuna il mondo non è una singola persona o una singola esperienza. In ogni caso tutto quello che è accaduto e che accade ora a casa sua e dentro di lui è materia di lavoro per il suo terapista, non certo mia che ho interrotto i contatti con lui da quasi due mesi. In merito a sua moglie, certo, tutto comprensibile, ma onestamente dire che le è crollato il mondo addosso in un giorno e che fino al giorno prima fosse tutto perfetto mi sembra un tantino esagerato, considerato che per tre anni lui è stato sempre fuori casa e che tutte le sue amiche le avevano detto che era evidente che lui avesse un’altra probabilmente una parte di concorso di colpa in questa situazione ce l’ha anche lei, e non è una pura vittima della situazione

  • LEI, 10 Gennaio 2018 @ 10:03 Rispondi

    Spero davvero che per lui sia così, altrimenti che vita grama…
    A proposito dei separati in casa, bisogna essere d’accordo in due.

  • Silvia, 10 Gennaio 2018 @ 09:54 Rispondi

    LEI, evidentemente si, c’è chi preferisce una sorda infelicita’ piuttosto che venir meno all’immagine di se stesso davanti a se e agli altri di persona super responsabile che non abbandonerebbe mai la sua famiglia. Che poi si tratti di rivedere delle abitudini e relazioni trovando un nuovo equilibrio e non di abbandonare , qua potremmo scriverci un’enciclopedia, e comunque al contrario di quello che si pensi spesso si maschera con l’altruismo e col pensare solo agli altri un egoismo ben più profondo di quello “sano” (e non lo dico io, ci sono fiumi di letteratura su questi temi)

  • Silvia, 10 Gennaio 2018 @ 09:33 Rispondi

    Aurora è vero e non è affatto trascurabile,però è una questione di onestà intellettuale, tra separazione e fingere di essere ancora una coppia esiste anche la separazione in casa, che tiene lucidamente conto dei figli e delle difficoltà economiche ma che con onestà affronta almeno la fine della coppia “amorosa”. Forse è un ibrido e forse non può durare a lungo, ma è più onesto che fingere che esista ancora una coppia quando l’unico motivo che ti tiene insieme sono i figli,e per lo meno rispetta anche lo spazio personale dell’altro anche se non “raccontato”. Credo che comunque partire dall’analisi della coppia sia l’unico modo per trovare almeno una strada in queste situazioni complesse e capire se ci sono i presupposti per intraprendere un percorso piuttosto che un altro

  • LEI, 10 Gennaio 2018 @ 09:27 Rispondi

    E quando non ci si separa per senso del dovere? perché, anche se non l’hai sposata, ti sei impegnato a proteggere e sostenere una donna, e hai avuto due figli con lei?
    E preferisci vivere di nostalgia e rimpianti piuttosto che sentirti un egoista?

  • Aurora, 10 Gennaio 2018 @ 06:45 Rispondi

    Mi permetto di aggiungere a tutto ciò anche le motivazioni economiche. Non ci si separa se non si ha un soldo, un tetto sopra la testa e neanche una rete di protezione……

  • Silvia, 10 Gennaio 2018 @ 00:19 Rispondi

    Ema…si condivido, a volte essere troppo categorici e giudicare senza pietà porta a sbagliarsi, anche perché puoi comprendere fino in fondo la situazione solo se ci sei dentro. Io non mi sono fidata delle parole, mi sono fidata di quello che sentivo, il rapporto era cresciuto nel tempo, e lui c’era e punto, c’era completamente. Perché si sia comportato così glielo dirà il suo terapista, io ho già abbastanza da fare a lottare con l’attacco del mio ego che cerca di buttarmi fuori dal percorso che sto facendo per tirarmi fuori da qui, ma col cazzo che glielo lascio fare, io da qui ci esco eccome

  • Franca, 9 Gennaio 2018 @ 23:50 Rispondi

    Ema…stavo per scrivere una riflessione per Outlier85 identica alla tua. Mi hai anticipato.

  • Ema, 9 Gennaio 2018 @ 23:35 Rispondi

    MissV … così sicura dei giudizi che lanci, così rabbiosa però, finita su questo blog alla ricerca di cosa, di che risposte? Da quel che ricordo hai fatto un percorso doloroso che ti ha portato a recuperare il tuo matrimonio, felice per te, ma non essere così categorica nei tuoi giudizi, potresti sbagliarti.

  • Ema, 9 Gennaio 2018 @ 23:22 Rispondi

    Outlier85 forse c’è solo affetto per la moglie, ma c’e Amore per i figli, e non c’è storia. Punto. Non è questione di non stare così male (a parte ribadiamo le situazioni in cui volano i coltelli e in quel caso tendenzialmente è la donna che comunque lascia). È questione che l’amore per i figli è più forte (o dovrebbe essere per un genitore con la G”), per fortuna.
    Anche il mio compagno ha sempre confermato che se tra noi fosse successo qualche anno fa (figli allora minorenni) non sarebbe andata così, forse non ci sarebbe neanche stato un Noi. E lo capisco e lo condivido e lo amo anche per questo. Un padre degno di questo nome. E ti dirò di più … visto l’amore che ha per loro non avrei mai immaginato che l’avrebbe Fatto davvero neanche ora che sono maggiorenni. E si … non stava così male, semplicemente provava affetto, stima e facevano sesso con regolarità. E gli bastava. Era la sua vita. Poi ha scelto. Ma i figli sono grandi.

  • Franca, 9 Gennaio 2018 @ 23:03 Rispondi

    Ma come faceva quest’uomo a mantenere in ballo due situazioni così? Lavorava in una citta diversa da quella in cui viveva e si inventava tutte trasferte di lavoro? Solo cosi me lo riesco ad immaginare perché diversamente la vedo proprio complicata. Certo ha tenuto su una balla stratosferica.

  • MissV, 9 Gennaio 2018 @ 22:38 Rispondi

    @Silvia secondo me stai dando troppo peso a quello che questo uomo ti ha raccontato. Mi sembra di avere capito che questa persona per un buon anno ti abbia mentito dicendo che fosse in fase di separazione, il restante tempo ti ha raccontato la storia dei poveri fratelli Grimm e dell’incantevole strega e nella fase finale ti ha intossicato la vita fino allo strappo finale (quando l’affaire è venuto a galla ha fatto i 100 metri in 2 nanosecondi e 4 decimi). Ora, personalmente ritengo che una persona in grado di architettare una balla di tali proporzioni e di portarla avanti con nonchalance non sia una povera anima candida e ingenua, ma un grandissimo paraculo, altrimenti conosciuto come Stronzus Sapiens. Ergo prenderei con le pinze i racconti delle liti furibonde, della moglie idrofoba, dei figli mandati a mendicare dalla ‘brutta-strega-cattiva’. Sicuramente la moglie sarà arrabbiata, spaventata, confusa e probabilmente si starà anche sfogando su di lui… ma possiamo darle torto? La sua vita, la sua famiglia, il suo mondo è crollato nel giro di un giorno… Io sfido chiunque a comportarsi in modo diverso. Naturalmente se è sufficientemente intelligente opterà per il perdono, incondizionato e senza recriminazioni, se non lo è la situazione potrebbe deteriorarsi ulteriormente. In tutto questo lui mi sembra il minimo che paghi pegno, almeno per un po’… diciamo che le lacrime sono molte volte un buon mezzo per intenerirci… alzi la mano chi non ha mai provato il desiderio fortissimo di aiutare il povero cucciolo bagnato abbandonato/maltrattato dalla fidanzata/moglie e appena uscito da una storia/matrimonio logorante… Non lo fate e indirizzatelo a uno psicologo. Ora sicuramente ci saranno delle ovvie tensioni e sicuramente discuteranno e magari a lei gireranno pure le palle come due eliche, ma da qui a dire che si lanciano coltelli, che litigano in continuazione e che i figli sono messi in mezzo… ecco mi pare un po’ esagerato. Questa persona ha già mentito, le premesse della vostra storia erano già viziate da questo non trascurabile ‘dettaglio’, io non concederei troppa fiducia… e personalmente non credo che potrei fidarmi di un uomo che inizia un rapporto così … non farti intossicare, hai già dato troppo.

    • alessandro pellizzari, 9 Gennaio 2018 @ 22:48 Rispondi

      Io credo che Silvia gli abbia creduto per un semplice motivo: questo viveva come un separato vero, cioè stava più con lei che con la moglie, cosa rarissima negli amantati. Perché io ti posso dire pure che sono separato ma un conto è se poi sono con te due we al mese un conto è se ci vediamo col lanternino

      • Outlier85, 9 Gennaio 2018 @ 22:57 Rispondi

        Una cosa è certa (a mio modesto parere): se davvero non ci fossero più i presupposti per continuare il matrimonio un uomo, anche con figli, lascerebbe la moglie. Egoismo o meno. Sceglierà la strada più difficile. Si troverà col culo a terra perché la casa non è sua? Ok, troverà una soluzione. La famiglia di origine e gli amici lo criticheranno? Ok, non sono abbastanza intelligenti da capire. La cosa più grande e importante: i figli. Forse non capiranno, forse si. Ma conviene più avere figli felici perché magari poi i genitori si rifanno una vita e saranno felici davvero o farli vivere nella menzogna fingendo felicità ?
        Credo che tutti i ns uomini sposati che non lasciano la moglie è perché non stanno così male. Forse l’amore per la moglie non esiste più, forse c’è solo affetto ed è sufficiente. E se lo fanno bastare per mantenere la famiglia. Ma non saranno mai più la famiglia del mulino bianco.

        • alessandro pellizzari, 9 Gennaio 2018 @ 23:01 Rispondi

          Della menzogna ai figli non frega niente e non gli frega neanche se i genitori no n si baciano. Se i litigi sino nella norma loro i genitori li vogliono sotto lo stesso tetto e insieme in vacanza e alle feste comandate. I figli hanno necessità basiche e sono egoisti naturali. Ne ho tre li amo tantissimo ma sono così

  • Anna, 9 Gennaio 2018 @ 21:06 Rispondi

    Sono a cena con lui. Ridiamo, parliamo ma…

  • Sono io, 9 Gennaio 2018 @ 20:09 Rispondi

    Concordo purtroppo con Alessandro. L’egoismo e la personale convenienza…sembrerebbe innaturale e forse lo è, ma ci si conforta pensando che in fondo mamma e papà gli vorranno sempre bene ma è stare insieme la dimostrazione più grande d’amore. Il resto è egoismo e va chiamato con il suo nome.

  • Silvia, 9 Gennaio 2018 @ 19:17 Rispondi

    No infatti Alessandro non dico questo ma non bisogna nemmeno cadere nell’eccesso opposto della famiglia unita all’italiana a tutti i costi qualunque cosa succeda in casa

    • alessandro pellizzari, 9 Gennaio 2018 @ 19:36 Rispondi

      Certo

  • Silvia, 9 Gennaio 2018 @ 18:51 Rispondi

    Comunque ho letto vari articoli di psicologi in merito e tutti concordano nel dire che è il grado di conflittualità e non la separazione in se’ ad avere effetti negativi sui figli. Ricordiamoci che oltre alla conflittualità esiste anche il disprezzo (ci si può offendere anche in altri modi oltre a lanciarsi i coltelli) ed esistono altre forme di violenza psicologica più subdole ma altrettanto devastanti. Non credo che dire al coniuge “sei un cretino” oppure “ non capisci nulla” oppure “non sei buono/a a far nulla” o “sei una troia” sia un buon esempio di genitorialita’ o famiglia o educazione anche se la famiglia resta insieme. Inoltre “children see, children do” e quello che vedono fare in casa lo rifanno a loro volta, se i genitori tra loro si offendono riproporranno quel comportamento fuori e su questo non ci sono dubbi
    Bisogna davvero essere in grado di garantire serenità e di tenere completamente separate le cose, ma in tutta onestà io fino ad ora non ho mai visto genitori veramente in crisi che siano riusciti a tenere completamente fuori i loro figli, anzi spesso la conflittualità è diminuita dopo la separazione proprio perché non vedendosi tutti i giorni il conflitto si attenua e ci si assesta diversamente
    E qui parlo esclusivamente del bene dei figli
    In merito all’età, dipende dalla maturità dei figli, inoltre ora è una cosa talmente sdoganata (quando si sono separati i miei 25 anni fa era molto diverso) e va tenuto conto che i ragazzini vivono in un contesto in cui un’elevata percentuale dei loro amichetti ha i genitori separati, per cui spesso sono in grado di comprenderlo non necessariamente quando sono maggiorenni ma anche prima
    È più difficile secondo me quando sono davvero molto piccoli, ma da quando ci puoi parlare (anche 12-13 anni) non è una cosa ne’ ingestibile ne’ impossibile

    • alessandro pellizzari, 9 Gennaio 2018 @ 19:08 Rispondi

      È lapalissiano che se due si insultano o non si parlano i figli se ne accorgono. Ma non nascondiamoci dietro al dito “diamo un buon esempio separiamoci” oppure “loro preferiscono che ci separiamo” quando non è vero ed è solo perché conviene a noi

  • Franca, 9 Gennaio 2018 @ 18:35 Rispondi

    @Maddalena: hai toccato tanti argomenti e mi piacerebbe riuscire a confrontarci su tutto ma non so se ci riesco. Sulle convenzioni, l educazione e i retaggi culturali mi trovi d’accordo. Ma anche se ci fosse una educazione ai sentimenti, al sentire, questa rientra in un progetto piu ampio che è la vita di ogni singolo individuo, le sue esperienze, le sue relazioni interpersonali e non è detto che porti ad un benessere generale comune. Potrebbe essere ma non lo sappiamo. Non lo possiamo dire giacchè non c’è. Sui credenti e Dio e su chi si sposa in chiesa…e poi tradisce. Certo che lo sanno che Dio li vede e che è peccato ma quando hanno stipulato quel patto davanti a Dio ci credevano…poi non ci hanno creduto più e si reputano appunto peccatori. Esistono i comandamenti ed esiste chi li trasgredisce da che è mondo e pure il Papa si è pronunciato con indulgenza nei confronti di chi ha contratto matrimonio religioso ma poi ha smarrito la retta via.
    Lascio stare i principi e principesse…che magari non sanno esattamente cosa stanno facendo…ma questo secondo me non è un problema. Io sono molto per il vivere e lascia vivere ed ognuno è libero di fare quello che vuole pur nell’inconsapevolezza. Non mi sento di giudicare o in qualche modo di annotare le loro incongruenze. La mia idea è che nella vita si cambia. Si cresce. Si evolve. Io ho amato mio marito. In un modo diverso da come amo il mio amante, più infantile oserei dire, ma l ho amato e sposato. Ora non lo amo più. Perché rispetto a 15 anni fa sono una persona diversa. Perché l’amore tra due persone può finire. Ma sono una mamma. Una persona adulta e ho delle responsabilità. Non si tratta di fingere e di accomodarsi nella non scelta. Questa è solo la punta visibile di un iceberg. Capisco solo ora che dire che i figli ti cambiamo la vita ha un significato ben più profondo di quello che siamo portati a pensare. Te la cambiano….eccome. Li metti al mondo e non puoi fare piu niente esattamente come vuoi tu, non puoi fare tutto quello che senti, che desideri. Non puoi andare dove vuoi solo perchè è giusto sentire se stessi. L’amore per loro ti ferma…dove vai? Che stai facendo? Ci hai pensato bene? Io conosco me stessa. So di amare quest’ uomo che ho incontrato anche se per i più i tempi sono sbagliati. Non faccio finta di niente. Sono costantemente in contatto con me stessa e vivo questo mio sdoppiamento aspettando di capire quale sia il percorso giusto da seguire. Non mi preoccupo dei giudizi degli altri e delle loro aspettative. Ma ho bisogno di inquadrare quali sono le “mie aspettative” per me stessa. Tante volte anche con il mio amante ci siamo interrogati sulla sofferenza che stiamo dando ai nostri coniugi…perche nel temporeggiare li condanniamo con noi all’infelicità. Come vedi…le domande uno se le pone…ma trovare le risposte è tanto complicato. Soprattutto quando è evidente  che i coniugi fanno finta di non vedere perché nemmeno loro sono pronti per affrontare tutto. Ci è sembrato a questo punto riduttivo risolvere tutto agendo in nome del nostro sentimento. Ma forse siamo solo due stupidi illusi che nel tentativo di proteggere stanno seminando dolore a destra e manca.

  • Silvia, 9 Gennaio 2018 @ 16:31 Rispondi

    Comunque a proposito del sesso fatto per forza, negli ultimi tempi con il mio fidanzato storico avevo usato con una mia amica l’espressione “lo prendo come se fosse una medicina “..peccato che lui abbia letto quella chat e da lì è stato l’inizio del tracollo
    Ma era appunto la verità, e la verità fa male

  • Ema, 9 Gennaio 2018 @ 15:49 Rispondi

    io invece parlo da figlia di separati da quando avevo 2 anni. non avrò vissuto di tensioni in casa, ma quanto ho sofferto per non avere una mamma e un papà come tutti i miei amici. erano altri tempi, ok, oggi è più la normalità che l’eccezione, ma ho sempre detto a me stessa che mai avrei privato un figlio futuro di una famiglia, perché non ne soffrisse come ne ho sofferto io. Invece guarda te le meraviglie si attaccano, separata da quando mio figlio aveva due anni, è sereno, ma sono certa che si porta addosso “i segni” del non essere cresciuto in una famiglia. Quindi, a meno che non ci si tiri dietro i coltelli, a meno che non si pianga disperatamente davanti ai figli e si riesce a garantire loro presenza, affetto e sorrisi … scusate ma io mi schiero dalla parte di chi sceglie di restare. Uomo o donna che sia. Quando questi saranno grandi sarà un altro paio di maniche.

    • alessandro pellizzari, 9 Gennaio 2018 @ 18:29 Rispondi

      È quello che scrivo sempre mai sacrificare la loro felicità in nome dei nostri egoismi. O c’è vera conflittualità che li coinvolge in modo pesante (e allora separarsi diventa il male minore) oppure bisogna restare a casa per loro fino a quando saranno in Grado di capire e non credo che questo avvenga prima dei 16 anni almeno

  • Silvia, 9 Gennaio 2018 @ 15:33 Rispondi

    Maddalena, mi trovo molto in sintonia con quello che scrivi. È l’eterno conflitto tra l’ego e il se’, tra il pensare e il sentire, tra l’essere se stessi e l’essere quello che gli altri si aspettano..e si, è una questione culturale, di educazione (o non educazione) ai sentimenti, di intelligenza emotiva. Però ognuno sceglie per se, ognuno sceglie la pillolina blu o rossa di Matrix, sceglie se stare su se stesso o sugli altri, sceglie se restare intrappolato nei propri schemi di comportamento e relazionali oppure evolversi. Il punto secondo me è che molti scelgono senza neppure avere consapevolezza che esiste una scelta, e questa è la cosa più triste..a un certo punto credo anche che, se queste persone poi escono dalla nostra vita, è sia perché non ci amano abbastanza sia perché non sono abbastanza in contatto con se stesse, evolute e motivate..e anche se ora questa cosa per noi è fonte di sofferenza non è necessariamente detto che alla lunga sia poi un male, magari incontreremo un uomo più vicino al nostro livello evolutivo che sarà più giusto per noi
    È una riflessione che sto facendo spesso ultimamente sulla mia situazione, se lui resta in quella situazione nonostante tutto non credo che ci siano forze misteriose che lo trattengono, semplicemente non mi ama abbastanza e non è ne’ alla mia altezza ne’ all’altezza del salto quantico che dovrebbe fare per stare con me. Magari mi tiene davvero nel cuore ed è anche perfettamente cosciente del mio valore e di cosa vorrebbe dire avermi accanto sempre ma questo non è sufficiente per farlo evolvere, altrimenti non avrebbe fatto il granchio nel momento in cui poteva prendere una decisione in un altro senso
    Quindi mi chiedo spesso, al di là del dolore che provo adesso, se poi un uomo così (ammesso che avesse trovato la forza di fare quel salto) sia effettivamente la persona giusta per me e se invece non sia un bene che le cose stiano andando in questo modo

  • Maddalena, 9 Gennaio 2018 @ 13:25 Rispondi

    LEI sai che leggendo il tuo “basta che fai presto” mi è venuta in mente una mia amica… Lei dice “vabbè, apriamo le gambe” e quando ne parla la butta sullo spiritoso ma in cuor mio mi dispiace per lei, perché magari pur volendogli bene non riesce a godere della passione e mi dispiace anche per il suo compagno che non coglie la lontananza di lei… E penso anche ad un’altra mia amica, lei diceva “timbrare il cartellino” e lei alla fine ha lasciato il marito (dopo una relazione lunga anche da fidanzati) e si è sentita rinascere senza più quel “dovere”…

  • Maddalena, 9 Gennaio 2018 @ 13:23 Rispondi

    Franca, come dice Silvia anche secondo me potresti provare a pensare di vivere la separazione in casa… E’ quello che intendevo con il vivere sereni, aprirsi, spogliarsi e comprendersi a vicenda, nel bene e nel male… Come ha detto Angelica, credo anch’io che per un genitore infelice sia più “difficile” essere un “buon” genitore… Magari può “fare” il genitore, ma non lo “sente” appieno perché comunque una sofferenza, un blocco interiore verso se stesso e di conseguenza gli altri (figli compresi) è lì dentro da qualche parte e in qualche modo “pesa” sempre. Lo so, non sono un genitore… Però sono una figlia. E dio quanto ho sempre sentito (anche da piccola…) che la mia mamma era infelice.

  • Maddalena, 9 Gennaio 2018 @ 13:19 Rispondi

    Ho letto tutti gli ultimi commenti… E cavoli se danno da pensare. Ho riflettuto tanto su ogni parola. Non me ne volete, provo a scrivere i miei pensieri, così come vengono… Nessun giudizio, nessun giusto o sbagliato in assoluto. Solo pensieri e stati d’animo smossi leggendo i vostri…
    Il primo forte pensiero (e sensazione) è stato: manca l’educazione ai sentimenti, alle emozioni… Perché, come dice Pamela, è tutto così complicato? Se avessimo imparato ad essere più in sintonia con i nostri stati d’animo, i nostri desideri, i nostri pensieri autentici e liberi avremmo fatto scelte altrettanto libere e sentite. Secondo me difettiamo (come società, intendo) di educazione al sentirsi, allo scoprirsi (compreso l’aspetto sessuale, a cui come dice anche Angelica non viene dato valore). Quanti di noi possono dire di aver scelto secondo il proprio sentire? E questo vale in generale, in qualsiasi campo della nostra vita (scuola, università, lavoro, ecc)… Ma ovviamente qui si parla di rapporti, di amore, di affetti, di sesso… Perciò, cosa sentiamo veramente? Abbiamo sempre agito in linea con quello che sentivamo? Perché ci siamo fidanzati o sposati? A volte lo sentivamo, ne eravamo convinti (o magari credevamo di esserlo)… Magari in altri casi anche lo sposarsi è venuto fuori da un “ma sì, dai, ci sta” (complici le convinzioni e le regole della nostra società)… E poi però tutti si sentono in obbligo di far “funzionare” o peggio di “restare” comunque nel matrimonio perché ehi è “indissolubile” (e anche qui ci sarebbe da parlarne per ore… quanti si sposano in chiesa perché ci credono davvero e quanti invece lo fanno per convenzione, aspettative o superficiale romanticismo? Quanti si ricordano di essere cattolici solo quando c’è da indossare l’abito bianco e fare i principi e le principesse?). Ma l’amore si può regolare con un pezzo di carta? Con due firme? In più, e scusate se sono un po’ cruda e pungente, i credenti pensano che perché non lo sa il partner, la famiglia, il parroco, Dio non sappia che non sono fedeli? O peggio, ancora prima che Dio non sappia quali sono i veri motivi che li hanno condotti al matrimonio? Quanta arroganza mi verrebbe da dire… Ecco mi fa arrabbiare questa ipocrisia. Perché conta l’apparenza, il conformismo… Ma è così terribile essere se stessi e dire quello che si prova e si desidera e in cui si crede o meno senza la paura del giudizio, dell’emarginazione sociale? Per quanto uno dipenda dal bisogno di omologarsi, al cuor non si comanda. Ed è stupido avere dei rimpianti proprio in questo, nei sentimenti…
    Con il mio fidanzato l’amore, quello vero, quello passionale, quello totalizzante, quello in cui passione e affetto si intrecciano insieme l’un l’altro e che ti fa provare un’intimità e una fiducia così spontanee non l’ho mai vissuto. Ma all’inizio, e per molto tempo, non l’ho mai saputo. Vivevo i rapporti sessuali anche con piacere ma sentivo che staccavo l’affetto dal sesso. Ho vissuto la fase del farlo sempre meno (anche per una sorta di gratitudine come dice LEI) e alla fine di non farlo più. Ma ho dovuto dirlo, ho dovuto dire “no, non mi va proprio più, non voglio più”… Poi incontri e tocchi un’altra persona in un modo che non hai mai sentito, mai, mai (Franca io sono stata amante impegnata all’inizio ed era il mio amante ad essere libero) … E ti scopri, scopri te stessa, in un modo mai provato. E allora? Beh ognuno con le proprie paure, con i propri piccoli imbarazzi, con il proprio vissuto, cerca di lasciarsi andare veramente… perché lo vuoi, perché vuoi viverlo, viverlo davvero e fino in fondo. Un giorno finirà? Forse sì, o forse no e durerà per sempre. Ma vale la pena non provarci come dice Franca? La vita è una sola… Ma al contempo capisco bene tutta la difficoltà e la sofferenza che possono esserci dietro alle “scuse”, al prendere tempo, al “non scegliere”, al lasciare che tutto scorra, in un equilibrio precario, ma che tutto sommato fa stare lì, non si sta bene ma è (apparentemente) più facile così… Meglio una sofferenza latente, tenuta in qualche modo sotto controllo, ingannata e tenuta lontana (con una vita piena di cose da fare, ad esempio), anche se probabilmente eterna, che affrontare una sofferenza magari al momento più dirompente sia per noi (perché scegliamo chiaramente, perché esterniamo quello che abbiamo dentro e la “responsabilità di tutto” diventa “nostra” e questo fa una paura del diavolo, anche se secondo me deriva proprio da quella mancanza di educazione al sentirsi, ai sentimenti, al rispetto di noi stessi per quello che siamo e proviamo, nel bene e nel male, che dicevo all’inizio) e per le persone che potremmo far soffrire (i partner ufficiali, le famiglie di origine, gli amici e, anche se in modo diverso, i propri figli)… E secondo me i dubbi che ci prendono del tipo, ma starò facendo la cosa giusta? ma sarà davvero amore? ma ne vale davvero la pena? sono legati alla paura folle di deludere e di essere giudicati, al non sentirsi liberi. E comunque si può sbagliare, nessuno è perfetto e va bene anche sbagliare. Siamo umani, non computer. Ma scegliere e agire secondo quello che sentiamo davvero, secondo quello che ci porta felicità e serenità autentiche, non sarà mai un vero sbaglio. Mi viene alla mente questo pensiero (per tutti quelli che sono impegnati ma amano qualcun altro): ogni volta che si dice quel “non posso” si pensa mai che si sta privando l’altra persona (il partner ufficiale) della possibilità di avere chiara la situazione, i propri reali sentimenti e stati d’animo e di conseguenza la si sta anche privando della possibilità di scegliere anche lei libera (senza veli o “piumoni” che nascondono e camuffano la verità), anche della possibilità di trovare qualcun altro che la ami davvero, con cui vivere una vita autentica ed essere veramente amata, qualcuno che desideri stare con lei, vivere con lei… e non per convenzione, gratitudine, aspettative, giudizi da non poter disattendere? E’ meglio l’illusione per tutti? Non dico che sia facile o senza dolore, per nessuno. Ma lasciare uscire il proprio autentico se stesso e cercare di aprirsi e confrontarsi reciprocamente e trovare insieme le migliori soluzioni (soprattutto se ci sono figli piccolini) è meglio che chiudersi e vivere se stessi come intrappolati. E se con un’altra persona si prova amore, quello vero, beh non vale la pena fare finta di niente, cercare di dimenticare, perché il rimpianto non mollerà mai.

  • Silvia, 9 Gennaio 2018 @ 11:53 Rispondi

    Comunque questa discussione mi ha fatto venire in mente il modo in cui la moglie del mio ex considera la cosa…a lui ha detto “puoi scopare con chi vuoi” (salvo poi controllarlo ossessivamente) e a me “sei senza scrupoli se scopi un uomo con famiglia “, della serie famiglia e sesso sono mutuamente esclusivi perché il sesso serve a procreare e poco più…è chiaro che lei considera il sesso una cosa che non fa parte del matrimonio (o quantomeno che non è importante) quindi dubito fortemente sia che riescano a ricostruire, a tenere insieme le cose e meno che mai ad evitare future corna (che lui torni da me o vada con un’altra, secondo me lei non sta facendo altro che consolidare il terreno per altri tradimenti).
    E concordo con Angelica, quando hai provato quella cosa lì non torni indietro, non si costruisce dal nulla se non c’è stata per anni, e su questo non c’ è terapia di coppia che tenga

    @LEI: una mia collega racconta che al marito dice sempre “trovati un’altra basta che non mi rompi i coglioni, io non ne ho voglia”….autoesplicativo..

  • LEI, 9 Gennaio 2018 @ 08:23 Rispondi

    @Maddalena, prima ancora del mio amante, avevo smesso di desiderare mio marito.
    Facevo sesso con lui per affetto, per gratitudine, ma senza trasporto.
    Lui non si è mai troppo curato della cosa, troppo preso ad avere la sua soddisfazione personale. Gli ho parlato varie volte del mio disagio, mi ha proposto una terapia di coppia, che ho rifiutato. Sono arrivata a dirgli “basta che fai presto”.
    Ora spesso mi rifiuto, ma mi dispiace per lui. E’ una persona con una forte carica sessuale, e io gli piaccio ancora molto. Comprendo la sua sofferenza e “insofferenza”.

  • Angelica, 9 Gennaio 2018 @ 07:18 Rispondi

    Il fatto è che sesso e passione fai fatica a “ricostruirli”, se ancora cova il fuoco sotto le ceneri ed è stato solo soffocato da comportamenti sbagliati e errori pure pure, ma deve esserci ancora una “presa”. Il resto si può rimettere a posto, ma non è che affetto stima consuetudini e genitorialità sono spinte erotiche ecco. Certo si può rimanere insieme, ma Franca ha ragione, ed è la nostra società ancora sotto sotto sessuofobica che non riconosce l’importanza del sesso in un rapporto anche di lunga data. O meglio, ormai si parla di sesso e passione continuamente e poi nella coppia regolare puf! Non ha più importanza. Ultima ruota del carro. Per me il sesso esce fuori anche quando non si sta facendo, è un modo di toccarsi, uno sguardo, il modo in cui si fanno le cose l’uno per l’altro durante la giornata, un pensiero. Se l’hai avuto e non c’è lhai più la vedo dura a rinunciarci per sempre

    • alessandro pellizzari, 9 Gennaio 2018 @ 07:53 Rispondi

      Il sesso è l’80% di una coppia

  • Franca, 8 Gennaio 2018 @ 23:22 Rispondi

    Il sesso e la passione tra uomo e donna per me non sono l’1%. E se la tua amica ha considerato cosi ecco perché lui l’ha ritradita. Mi sa che la percentuale di quello che gli mancava era un pò più alta e nemmeno lei lo ha capito. Non voglio giustificare il marito ma per ricostruire bisogna guardare in faccia alla realtà

    • Outlier85, 9 Gennaio 2018 @ 06:32 Rispondi

      Nemmeno per me il sesso e la passione sono l’1%, anzi.
      Anche con il mio uomo siamo stati scoperti anni fa. E pensate che in quella circostanza, poco prima che la moglie lo scoprisse, mi diceva che le avrebbe detto di essersi innamorato di un’altra donna. Poi, quando si trovò di fronte al fatto compiuto, non lo fece. Perché aveva le bambine? Probabile. Fatto sta che dopo lui disse che aveva sbagliato tutto e non poteva perderla. Di impulso e cuore mi venne da chiedergli “E di perdere me non ti interessa allora?”
      Insomma, poi dopo un po’ è tornato e ora sono 4 anni che abbiamo una relazione.
      Quando mi diceva che amava lei non ci potevo credere davvero. Come puoi dirmi di aver sbagliato a suo tempo e poi cmq dopo hai continuato la relazione con me?
      Quando la settimana scorsa decisi di parlargli, cazzuta, mi disse di essere innamorato di me. Solo che non potendo stare insieme ha cercato sempre di mantenere la cosa vicina ma non troppo visto che ha paura.
      Fatto sta che comunque io sono ancora legata a lui. E anche io come molte di noi qui devo cercare di tornare cazzuta.

  • Silvia, 8 Gennaio 2018 @ 22:54 Rispondi

    Outlier85, la tattica del ti lascio libero e poi scegli ha funzionato e secondo me spesso funziona meglio (e forse è il modo migliore per tenersi il marito piuttosto che mettergli il filo spinato intorno), peccato solo che lui è tornato non realmente convinto ma per i soliti motivi (altrimenti non l’avrebbe tradita ancora). Spero che anche la tua amica però si sia attrezzata nel frattempo..

  • Angelica, 8 Gennaio 2018 @ 22:50 Rispondi

    E se è così, come ha scritto Pamela, evitiamo di confondere l’incastro perfetto con un vuoto da riempire

  • Silvia, 8 Gennaio 2018 @ 22:08 Rispondi

    Franca, Angelica ha dato degli spunti eccellenti per riflettere..però per come descrivi la tua situazione tu potresti davvero prendere la strada della separazione in casa almeno come primo step, ovviamente devi sentirti tu pronta ad affrontare la cosa con tuo marito, eppure nel tuo caso non mi sembra una cosa impossibile

    • Outlier85, 8 Gennaio 2018 @ 22:33 Rispondi

      Ragazze ho letto tutti i vs commenti. Quanto mi ci ritrovo! E poi l’idea che lui faccia sesso con la moglie mi fa venire un nervoso! Ma purtroppo è così. Se non è andato via di casa, se non mi ha scelto vuol dire che si accontenta di quello che ha.
      Vi racconto un episodio di una mia amica, lei è dall’altra parte. È la moglie tradita. Mi aiuta a vedere le cose realmente. È una grande.
      Lei ha scoperto che il marito l’ha tradita per tanto tempo. Quando è successo avevano una bimba di 2 anni (ora ne ha 18). Il punto è che lei mi ha detto che il marito non l’ha mai lasciata perché non voleva abbandonare la vita che ha e l’altra era l’1% che lei non gli dava. Il sesso, la passione. Lei provò a cacciare il marito fuori di casa. Parlò anche con l’altra ma non per incolparla, per dirle che era suo e non avrebbe obiettato. Lui poi decise che stava facendo un errore ed è tornato. Solo per la bimba.
      Il punto è che lui poi l’ha tradita ancora. Lei lo sapeva, sospettava ma è cosi.
      A parte questa cosa, ci fa capire che noi siamo quello che a loro manca.

  • Angelica, 8 Gennaio 2018 @ 22:04 Rispondi

    lo spero anche io per te Franca, davvero!! Che tu ne venga fuori e stia bene!

  • Angelica, 8 Gennaio 2018 @ 21:51 Rispondi

    Poi a volte penso che quello che si crede il male minore per loro in realtà non lo sia… il sorriso vero di un genitore felice scalda il cuore di un figlio, e questo pure l’ho provato sulla mia pelle… quindi siamo sempre punto e a capo… cerchiamo di fare il meglio;))

  • Franca, 8 Gennaio 2018 @ 21:47 Rispondi

    Ragazze…io vorrei venirne a capo…credetemi. Al momento sono molto combattuta. Da una parte ci sono i miei figli e la loro evidente serenità qui in famiglia, dall’altra ci sono io innamorata persa ma non del loro papà. Sì ma loro che sono così piccoli come possono capirlo? Come glielo spiego questo amore? Manca tantissimo nella mia vita di coppia ma come genitori cerchiamo di dare il massimo ed io la sento la felicità dei miei piccoli. Di tante cose loro sono all’oscuro. Su questo io e mio marito siamo molto bravi e li teniamo fuori da ogni forma di turbamento. Forse più in là, se sarò ancora in questa situazione (ma spero vivamente di esserne venuta fuori) si accorgeranno che qualcosa non va. Per ora loro sono presi da tutt’altro, mamma, papà, sorrisi, canzoncine, giochi, amichetti e attività sportive…per fortuna.

  • Silvia, 8 Gennaio 2018 @ 21:37 Rispondi

    Angelica io ti quoto parola per parola

  • Angelica, 8 Gennaio 2018 @ 21:27 Rispondi

    Franca io ti capisco benissimo nella tua situazione… come dire, taglieresti un braccio a tuo figlio? Manco morta… ma se fosse l’unico modo per salvargli la vita non ci penseresti due volte. È un istinto troppo forte di protezione. Però credo anche che dare a un figlio un genitore felice possa a volte essere la strada da seguire, se i danni collaterali sono limitati, e con l’età diminuiscono questi danni.

  • Angelica, 8 Gennaio 2018 @ 21:22 Rispondi

    Poi a volte quando manca una spinta vitale ne risentono i figli indipendentemente da conflitti o situazione accettabile.., per esempio il mio livello di attenzione, pazienza, entusiasmo con loro risente molto del mio stato d’animo profondo. Se sono a secco do molto meno e mi sento in colpa, se sto bene io ne beneficiano anche loro.

  • Silvia, 8 Gennaio 2018 @ 21:19 Rispondi

    Angelica io l’ho vissuto da figlia e non posso che concordare con te

  • Franca, 8 Gennaio 2018 @ 21:16 Rispondi

    Angelica ho capito cosa vuoi dire.

  • Angelica, 8 Gennaio 2018 @ 21:15 Rispondi

    IN questo per esempio capisco che si tenda a temporeggiare se i figli sono abbastanza sereni, perché al contrario propinare loro ogni giorno un inferno è angosciante, e viene l’istinto di salvarli, anche a costo di togliere loro una famiglia. L’ho vissuto purtroppo…

  • Silvia, 8 Gennaio 2018 @ 21:14 Rispondi

    Angelica esatto, credo sia accaduta la stessa cosa a mia madre quando ha lasciato mio padre. che lei stesse male era evidente ma è rimasta per me anni e anni, quando io ho esplicitato il mio disagio – 13 anni non 25 – ha trovato la forza per andarsene

  • Silvia, 8 Gennaio 2018 @ 21:11 Rispondi

    Franca, Angelica, Alessandro, sono tutte osservazioni giuste e infatti io parlo di star male così tanto che diventa quasi una questione di sopravvivenza…sicuramente c’è chi ha una soglia di tolleranza altissima ma per me è esattamente come dici tu Angelica..quando il dolore di restare supera quello del cambiamento allora ti scatta qualcosa che non ti fa più tornare indietro
    Franca, è comprensibile anche quello che dici tu, ma a volte pensando di tenere per se la sofferenza si rischia invece di provocarne a tutti molta più di quanto si immagini (guarda cosa ha combinato il mio ex, che a suo dire per non far male a nessuno ha buttato praticamente una bomba al napalm in due posti e non è che i figli ne siano rimasti fuori anzi), quindi questo aspetto secondo me merita una riflessione approfondita (e assistita da esperti quando non si riesce a risolvere il conflitto)

  • Angelica, 8 Gennaio 2018 @ 21:05 Rispondi

    Per me il click è stato proprio il disagio dei miei figli per esempio. Mi hanno dato loro paradossalmente la forza di chiudere. Se fossero stati bene non so se sarebbe andata così, o per quanto tempo avrei trascinato la cosa pur stando molto male

  • Angelica, 8 Gennaio 2018 @ 21:03 Rispondi

    Appunto Franca… scegli tra due dolori, il minore, o quello che ti sembra tale… arrecare dolore a chi ami è un dolore altissimo

  • Angelica, 8 Gennaio 2018 @ 21:02 Rispondi

    Pure chiudere e silenziare a volte può produrre quel click che alza la soglia:))

  • Franca, 8 Gennaio 2018 @ 20:54 Rispondi

    Non sono completamente d’accordo…ci sono situazioni complicate che ti fanno scegliere di temporeggiare nella sofferenza personale per non procurarne altra.

  • Angelica, 8 Gennaio 2018 @ 20:54 Rispondi

    Considera Silvia che tra dolore presunto rischio dolori reali e casini e sensi di colpa e fallimento buttato in piazza il divorzio ha una soglia altissima di sofferenza, totalizzante, sotto tutti gli aspetti di vita. Non è solo una questione di sentimento, amo lei mentre l’altra la tollero a malapena quindi cambio… spesso poi i dolori sono in maggior parte presunti, io stessa mi sono tenuta nel passato una situazione che ora a mente fredda mi sembra impossibile l’abbia tirata così a lungo. Poi un giorno ho fatto un click, puro e semplice, nel cervello. Secco e pulito. Il dolore di restare ha superato quello di cambiare, tempo due giorni ho buttato tutto per aria e non mi sono più girata indietro. Però capisco che quello che da fuori sembra lampante nella sua oggettività, nella foresta metà dentro se stessi e molto più difficile da spianare…

  • Pamela, 8 Gennaio 2018 @ 20:53 Rispondi

    Io sono in viaggio verso Milano, dal sud, in treno… ho così tanto tempo per pensare che ho paura mi scoppi la testa. La moglie del “mio uomo” lo cerca sempre. Lui mi dice che a volte non riesce neanche a finire il rapporto perché non ci sta con la testa. Fatto sta che oggi l’ho visto per un po’ di tempo e niente… io ne sono innamorata persa. Leggendo il libro di selvaggia Lucarelli ho trovato questa frase che mi rispecchia: “Lo amavo con l’ostinazione del mulo sul tornante più ripido, con la stupidità di una risata a un funerale, con la disgraziata cecità di chi scambia le briciole sulla tovaglia per lapislazzuli. È la tragedia dell’amore pieno e rotondo di certe donne, quando si incastra nell’aridità concava di certi uomini. Pensi che sia l’incastro perfetto e invece stai solo riempiendo un vuoto, senza neppure più avere lo spazio per muoverti.”

  • Silvia, 8 Gennaio 2018 @ 20:42 Rispondi

    Angelica infatti questo concetto a me è chiarissimo (più che un concetto anzi è un’esperienza), per quello sono convinta che tutti quelli che trovano un miliardo di scuse per non cambiare è solo perché non stanno veramente male…se stai male davvero col cazzo che non ti smuovi!

    • alessandro pellizzari, 8 Gennaio 2018 @ 20:43 Rispondi

      Non è vero sempre puoi sentire dei sensi di colpa terribili

  • Angelica, 8 Gennaio 2018 @ 19:49 Rispondi

    La spinta al cambiamento spesso la da la disperazione:))) vige altrimenti la legge naturale della conservazione e della convenienza, vale pure per le piante e gli animali… se stare fermi fa male 7 e cambiare fa male 8 non si cambia. Se stare fermi fa male 9 invece si cambia. È un discorso di impiego delle risorse.

  • Silvia, 8 Gennaio 2018 @ 18:22 Rispondi

    Comunque ragazzi faccio una piccola divagazione…io oggi c’ho una mina che la metà basta…sarà che ho beccato l’influenza in tutte le sue espressioni (a parte la febbre), ho nausea e vertigini che mi par d’essere sulle montagne russe…quanto sia fisico e quanto psicosomatico mica l’ho capito..eppure da questa tempesta voglio uscire prima possibile!

  • Silvia, 8 Gennaio 2018 @ 18:07 Rispondi

    Credo comunque sia vero che gli uomini sono molto meno percettivi rispetto alle donne delle differenze nel sesso. Nella mia storia più lunga ho tradito due volte e il mio ex manco se ne è accorto (il che mi ha fatto anche capire quanto ci fosse anche lui e quanto fosse realmente vicino a me), pur essendo un novello Otello..Franca, secondo me poi nel tuo caso la situazione è particolare perché nessuno dei due coniugi vuol dare una svolta alla situazione (tuo marito forse per quieto vivere, dall’altra parte forse perché le fa comodo “pareggiare i conti” con il suo tradimento) e quindi si è creato un equilibrio tale che contribuisce alla non scelta..nessuna delle parti stimola un vero cambiamento e in questo incastro è proprio il non cambiare niente da nessuna parte che per ora fa reggere il tutto. Comunque dopo aver visto una coppia di colleghi in condizioni analoghe per quasi 20 anni devo dire che tutto è possibile..lei si è separata quando il figlio ha compiuto 18 anni, lui è lento e ancora aspetta ma ce la farà…secondo me se entrambi sono impegnati questi equilibri possono durare davvero a lungo e resistere davvero fino a quando i figli sono grandi

  • Franca, 8 Gennaio 2018 @ 17:06 Rispondi

    @Maddalena: non è semplice rispondere ai tuoi quesiti ma li capisco. Dicevo anche io così prima di imbattermi in questa storia che mi ha ribaltato tutto. Mi sembra di intuire che sei o sei stata una amante single. Io invece sono una amante impegnata e questo fa una abissale differenza. L’amore è un sentimento universale e richiede nella stragrande maggioranza dei casi l’esclusività ma a volte i contorni di certe storie non possono essere così netti come dovrebbe essere. Vuoi sapere cosa ci spinge ad avere rapporti ancora con i nostri coniugi pur patendoli cosi tanto? Beh…ti riporto le motivazioni che animano la mia storia ma è possibile che non valgano per tutti quelli che si trovano nelle mie stesse condizioni. Noi lo facciamo ancora con i nostri coniugi per prendere tempo ed è vero quello che dici tu che molto probabilmente i nostri partner se ne accorgono (nel caso del mio amante è più che palese) ma sono anche loro a fare finta di non vedere per lo stesso motivo. Nel caso di me e mio marito la crisi non è palesemente conclamata…ma c’è e solo uno stupido non la vedrebbe. Quando lui ha scoperto della mia relazione ha iniziato a cercarmi sessualmente più di prima perché come dice Alessandro questo è un modo per cercare di recuperare. Io non mi sono sottratta, all’epoca non ero sicura ancora del tutto dei miei sentimenti per il mio amante ma da qui è stato un crescendo di sofferenza. A casa del mio amante la situazione è pressoché la stessa, rapporti sporadici e sesso routinario senza il minimo coinvolgimento. Quello che si fa così per farti passare la sete. E anche nel suo caso la moglie ha iniziato dopo aver scoperto di essere stata tradita a cercarlo di più. Cosa che prima non faceva. Nel loro caso la crisi è più evidente perchè c’erano tante situazioni precedenti in sospeso (un tradimento da parte di lei) che già aveva compromesso abbastanza la relazione su tanti fronti e che lascia intuire che sul piano sessuale non si intendono proprio. In sostanza la crisi c’è e la vediamo tutti. La vedono di sicuro anche loro ma tacere è la scelta più semplice per prendere tempo. Credo sia solo questo…questione di tempo…perchè se davvero avessimo voluto cercare di ricostruire con i nostri coniugi avremmo dovuto troncare quando tutto è venuto a galla. Invece andando avanti ci siamo legati anche di più e ora cominciamo ad avere problemi seri anche sul piano fisico. Io me lo terrei tutto per me il mio amante…così come lui sogna di avere me ma, per la famiglia, abbiamo messo in discussione i nostri sentimenti finora pensando che dopo 10/15 di matrimonio la nostra fosse una semplice evasione. E stando con i nostri coniugi forse ci siamo illusi di aver dato una possibilità ai nostri matrimoni ma appunto è pura illusione e lo sarà fino a quando io sono ancora presente nella sua vita e lui nella mia.
    In sintesi concordo in pieno con Alessandro e l ho speromentato sulla mia pelli…anche le coppie in crisi fanno sesso…con una impennata appena scoperto il tradimento ma ritorna ad essere il solito sesso…la crisi non si risolve, sta lì, te la guardi e aspetti che ti dica qualcosa mentre il tempo passa.

  • Silvia, 8 Gennaio 2018 @ 16:29 Rispondi

    Le donne tradite dici? Gli uomini traditi invece reggono meglio?

    • alessandro pellizzari, 8 Gennaio 2018 @ 16:31 Rispondi

      Yesss

  • Angelica, 8 Gennaio 2018 @ 16:23 Rispondi

    Quindi la moglie tradita pur rifiutando (e immagino come ci si senta) si aspetta che il marito in segno di rinsavimento sia invece sollecito nel proporsi…

    • alessandro pellizzari, 8 Gennaio 2018 @ 16:31 Rispondi

      Se lui dice che vuole rilanciare la coppia si

  • Silvia, 8 Gennaio 2018 @ 16:06 Rispondi

    Ma secondo te non si ha la sensazione che l’altro/a sia sempre presente? Secondo me ti rivedi la scena anche se è solo una volta, figuriamoci sapere che lui/lei sono stati con un altro o altra per anni..a meno che poi appunto fatto il tentativo poi si chiudano davvero i battenti e ci si avvii verso un’altra fase

    • alessandro pellizzari, 8 Gennaio 2018 @ 16:26 Rispondi

      Più le donne che gli uomini

  • Silvia, 8 Gennaio 2018 @ 15:55 Rispondi

    Alessandro, e secondo te nella fase in cui sono molti dei nostri amanti o ex (con tradimento scoperto palesemente) come se la caveranno? Se prima il sesso aveva dei problemi perché lui è innamorato di un’altra cosa succede secondo te quando l’altra relazione è saltata fuori? Oltre a non recuperare col solito sesso interviene secondo te la scena fissa sotto gli occhi di lui/lei insieme all’altro che rende le cose forse insormontabili? Una cosa è il sospetto e un’altra e la certezza..
    Forse come dici te poi gradualmente si smette di farlo e ci si separa in casa o per davvero..

    • alessandro pellizzari, 8 Gennaio 2018 @ 16:00 Rispondi

      Allora, dipende. Certe coppie, soprattutto se è lei la tradita, reagiscono con repulsione al sesso anche per un periodo di media lunghezza, settimane, dipende anche dalla frequenza abituale. Però è anche un modo più o meno conscio di verificare se il partner ci prova e la moglie tradita se lo aspetta come segno di rinsavimento. In altre coppie la reazione è proprio quella di fare più sesso perché il sesso è un linguaggio che scatta quando le parole mancano. Se ci fai caso le coppie in crisi iniziale spesso risolvono le litigate non a parole ma a letto

  • Maddalena, 8 Gennaio 2018 @ 15:09 Rispondi

    Ma cosa vi spinge ad avere rapporti con i vostri partner ufficiali se non vi va? Io ricordo con il mio fidanzato come stavo… Non volevo, mi dava proprio noia, nessun trasporto… E dopo un po’ ho smesso. Ho dovuto smettere. Non ce la facevo. Per quale ragione preferite avere rapporti se li patite così tanto? Per far finta che vada comunque “tutto bene”? Per non far impensierire e soffrire i vostri mariti? Non so, secondo me tutti riconosciamo un rapporto sessuale “distante” e “sconstante”… Vale la pena porre un “velo” anche su questo? E da nessuna delle due parti (voi e i vostri mariti) farsi troppe domande e rimanere nella rassicurante “bugia” del “sì fa sesso, comunque la coppia c’è, tutto a posto”? Anche per i vostri mariti, secondo me per forza ne soffrono, si sentono queste cose, poi uno magari fa finta di no, ma si sentono… Scusate se sembro invadente, non voglio esserlo… Sono solo riflessioni che mi vengono così… Alla fine mi dispiace per tutti che non si riesca a vivere sereni, ad aprirsi, spogliarsi e comprendersi a vicenda… nel bene e nel male…

    • alessandro pellizzari, 8 Gennaio 2018 @ 15:45 Rispondi

      Come diceva Silvia mi pare per noi uomini il sesso è svincolato dai sentimenti (altrimenti nessuno andrebbe a pagamento) mente per le donne lo è (conosco poche donne che pagano uomini per fare sesso). Ecco perché riusciamo a farlo sempre. Certo, se siamo innamorati di un’altra qualche problema può sorgere. Continuare a fare l’amore con il coniuge in crisi prolunga artificialmente la vita della coppia? Sì ma è solo tempo, non si recupera con il “solito” sesso, altrimenti lui è lei non si sarebbero messi a guardare fuori. Quando si smette di fare sesso totalmente o ci si separa in casa e si fa la famiglia azienda o ci si separa davvero

      • Maddalena, 8 Gennaio 2018 @ 16:12 Rispondi

        Sì sì, ho capito che gli uomini riescono bene o male sempre… Era invece proprio per capire dalle donne (LEI e Franca, per esempio) perché continuano a farlo con i mariti anche se lo vivono così male e in verità non ne hanno la minima voglia… E Alessandro, secondo te i loro mariti non si accorgono della “distanza” della loro moglie? Sappiano o meno che la moglie ha un amante… Non lo sentono che c’è qualcosa di lontano? Non ne soffrono, anche se fisicamente si riescono comunque ad appagare?

        • alessandro pellizzari, 8 Gennaio 2018 @ 16:30 Rispondi

          Molte mogli che fanno le amanti spesso evitano il rapporto completo soddisfando il marito in altro modo… una sorta di “fedeltà” all’amante con il quale fanno invece tutto (e anche di più) e un modo per evitare troppo coinvolgimento. Infine Se sono molte le donne che sanno fingere l’orgasmo immagino che le stesse possano fingere qualunque cosa. O sopportare il disagio per il quieto vivere

        • alessandro pellizzari, 8 Gennaio 2018 @ 16:30 Rispondi

          Gli uomini hanno meno sensibilità delle donne e se percepiscono piccole diversità non ci fanno caso

  • Franca, 8 Gennaio 2018 @ 14:48 Rispondi

    Ecco…proprio cosi. Siamo partiti che sapevamo di essere entrambi impegnati, strada facendo ci siamo innamorati, abbiamo valutato la vita insieme ma per ora sembra una strada non praticabile e sull’aspetto sessuale nelle relazioni ufficiali non possiamo dirci proprio niente. Ne paghiamo in silenzio ognuno a suo modo le conseguenze…io soffrendo quando lo faccio con mio marito e lui con i suoi blocchi psicologici con la moglie. Hai ragione Pamela…quanto è complicato l’amore. Ma quando credi di averlo incontrato sul serio una possibilità gliela devi dare e percorrere la strada fino in fondo anche se il momento storico non è dei migliori e sembra di avere tutto contro. È per questo che vado avanti. Non voglio in futuro pensare di non averci provato. Ovviamente entro certi limiti tempi che per ora non siamo riusciti a definire ma che siamo consapevoli di dover prima o poi stabilire.

  • Angelica, 8 Gennaio 2018 @ 14:46 Rispondi

    Il solo fatto, errore di battitura:)

  • Angelica, 8 Gennaio 2018 @ 14:45 Rispondi

    Il brutto forse non è neppure l’atto sessuale in se, ma i loro fatto che non ci sia nessuna crisi conclamata, nessuna frattura o repulsione. Per quanto sia poco soddisfacente, indica una coppia più “coppia” di una palesemente in crisi almeno che si ignora

    • alessandro pellizzari, 8 Gennaio 2018 @ 15:37 Rispondi

      È indubbio che una coppia in crisi lo fa meno ma ne conosco in grave crisi che lo fanno

  • Silvia, 8 Gennaio 2018 @ 14:05 Rispondi

    Franca lo so, la mente poi quando parte ti trova mille scenari che durano 3 secondi ciascuno perché cambiano in continuazione e che hanno l’unico effetto di provocare un’enorme sofferenza…e comunque in queste situazioni inutile aggiungere dolore al dolore. Anche qui però secondo me vale sempre il principio di stare nella verità, che non vuol dire rigirare reciprocamente il coltello nella piaga ma solo accettare quel che c’è senza giudicare. Una volta che lo sai basta, inutile tornarci sopra a meno che non si decida di cambiare le cose in modo sostanziale

    • alessandro pellizzari, 8 Gennaio 2018 @ 14:18 Rispondi

      Giusto si sa e basta

  • Pamela, 8 Gennaio 2018 @ 13:58 Rispondi

    A volte mi chiedo perché dobbiamo soffrire così tanto. Potremmo avere serenità, stabilità, eppure… com’è complicato il cuore…

    • alessandro pellizzari, 8 Gennaio 2018 @ 14:18 Rispondi

      Quando si accetta di vivere una storia con una persona impegnata il rischio è questo. Il mio non è moralismo, anzi, ma la “trappola” dell’amantato è proprio questa. Iniziare in modo più spensierato forse di una storia normale (tanto lui è impegnato, giochiamo finché dura) con Cupido in agguato

  • Franca, 8 Gennaio 2018 @ 13:50 Rispondi

    Silvia…dico velo perché entrambi la verità la sappiamo ma facciamo finta di non vederla…per risparmiarci sofferenze. È in equilibrio precario su una fune sottilissima e basta una parolina che al cervello si aprono scenari dolorosossimi.

  • Silvia, 8 Gennaio 2018 @ 12:56 Rispondi

    Franca, altro che velo questo è un piumone…
    Però non ci sono alternative fino a modifica dello status quo e se si vuole evitare di aggiungere altra sofferenza mi sembra l’unica scelta possibile

  • Franca, 8 Gennaio 2018 @ 12:26 Rispondi

    È molto dura sotto questo punto di vista e forse si è anche una scelta di comodo non parlarne ma una volta capito che è un argomento doloroso credo sia l’unica alternativa possibile e praticabile se si vogliono lasciare le cose così. È come mettere in velo su una cosa che non si vuole vedere.

  • LEI, 8 Gennaio 2018 @ 11:03 Rispondi

    Grazie Alessandro, grazie ragazze…mi aiutate a sopportare questo aspetto, che è la cosa peggiore del mio rapporto extra…

  • Franca, 8 Gennaio 2018 @ 10:42 Rispondi

    Alessandro da uomo ti come te lo spieghi che lui non riesce concludere l’atto sessuale con la moglie? Potrebbe essere un blocco di tipo psicologico?…perche fisicamente lui con me riesce benissimo.

    • alessandro pellizzari, 8 Gennaio 2018 @ 10:51 Rispondi

      Vuol dire che nella sua testa ci sei tu

  • Franca, 8 Gennaio 2018 @ 10:39 Rispondi

    @Maddalena: io non credo al fatto che per gli uomini sia difficile sopportare un rapporto sessuale. Penso però che è la qualità del sesso a fare la differenza. Lo fanno sicuramente con le proprie mogli ma se si trattasse di sesso appagante e di qualità non se ne cercavano un’altra. Come dice Alessandro il sesso fa l’80% di una coppia ed io a questa cosa credo…se lo cerchi fuori vuol dire che quello che fai in casa non vale questo 80%. Questo nei casi in cui non sei in traditore seriale…poi ovvio che ci sono le dovute eccezioni.

  • LEI, 8 Gennaio 2018 @ 10:29 Rispondi

    Ma si può lasciarlo per questo motivo? lui mi ha detto non dobbiamo parlare di quello che facciamo a letto col partner ufficiale, perché sappiamo che ci fa stare male. Mi sembra molto comoda questa cosa..lui sa che io odio farlo con mio marito e che lo sto facendo molto meno.

    • alessandro pellizzari, 8 Gennaio 2018 @ 10:49 Rispondi

      Una volta che sapete che succede perché parlarne ogni volta? Fa solo male

  • Franca, 8 Gennaio 2018 @ 10:29 Rispondi

    @Lei: Io ho le tue stesse difficoltà…evito di cercare mio marito ma quando capita sto male. Per gli uomini credo sia diverso, loro lo fanno senza troppi problemi, magari non c’è passione e coinvolgimento ma non ne soffrono mentre lo fanno. Ultimamente nell’affrontare questa tematica il mio amante mi ha confessato di non riuscire più a concludere durante il rapporto sessuale con la moglie e questo sta creando non pochi problemi perchè la moglie lo assilla e vuole sapere come mai e inevitabilmente dà la colpa a me., visto che siamo stati scoperti e ora sono presente come un fantasma tra loro. Con me lui non ha problemi…ma-nonostante questa sua confessione che forse vorrà anche dire tanto…tu che ne pensi Alessandro? – non ti nascondo che parlare di questo con lui è fonte di grande sofferenza per entrambi. A rifletterci così razionalmente non credo si possa chiedere all’amante di non avere più rapporti con il proprio coniuge a meno che non ci sia l’intenzione condivisa di cambiare gradualmente la relazione ufficiale per poi arrivare ad una eventuale separazione. Noi al momento abbiamo stabilito la regola di non parlarne più per evitare di farci del male a vicenda.

    • alessandro pellizzari, 8 Gennaio 2018 @ 10:33 Rispondi

      No non è realistico chiedere di non avere più rapporti se in famiglia la fase è questa è non di separazione in casa vera. Il fatto che lui lo dichiari depone a favore della sua sincerità. Molti uomini dicono che non lo fanno con la moglie da secoli e poi hanno rapporti regolari. E sì, per l’uomo è fisiologico e più facile il sesso

  • Maddalena, 8 Gennaio 2018 @ 09:46 Rispondi

    Visto la sua situazione… Ma certo… LEI io mi sono sentita dire: “non credere che sia facile sopportare quello che per te è impossibile”. Per me è come per te, non riuscivo più, non volevo più, mi dava proprio fastidio. E ho sofferto sempre tantissimo sapendo che lui i rapporti con lei li aveva… ma vista la sua condizione eh, dato che si è sposato eh, anche se sopportare non è facile eh… Ma certo. E poi ops lei è incinta. Ma non se lo aspettava eh! Mai lo avrebbe immaginato eh! Cosa vuoi dire a uomini che fanno così… Noi veniamo continuamente scartate, in ogni senso. Come persone, come donne, come femmine.
    E no, non puoi chiedere all’amante di non avere rapporti con il partner ufficiale. Sono scelte spontanee. E loro alla fine non ci stanno poi così male nella loro “situazione”…

    • alessandro pellizzari, 8 Gennaio 2018 @ 10:20 Rispondi

      Ops

  • LEI, 8 Gennaio 2018 @ 09:08 Rispondi

    A proposito di feste, mi ha detto che in questi giorni di festa “ha dovuto ” farlo con lei. Capita raramente una volta al mese o ogni due mesi, perché lei lo cerca poco e lui, ovviamente, non ci prova.
    Io invece con mio marito, col quale avevo una frequenza settimanale, adesso ho grosse difficoltà a “sopportare”.
    Il fatto che lui abbia rapporti sessuali con la compagna mi fa stare malissimo, ma lui sostiene che è il minimo indispensabile per tenere in piedi la situazione.
    Ma si può chiedere all’amante di non avere rapporti col partner ufficiale?

  • Angelica, 8 Gennaio 2018 @ 07:25 Rispondi

    Hahahahaha insomma se ci piacciono prendimi qui e adesso, al contrario se ci provano sono allupati e se non ci provano sono difettati… come siamo complicate:)))))

  • Silvia, 8 Gennaio 2018 @ 00:34 Rispondi

    Certo! Io ne conosco diversi! Qui potremmo aprire un topic separato…non si finisce mai di imparare!:)

  • Pamela, 8 Gennaio 2018 @ 00:34 Rispondi

    Io sono appena tornata a casa e a parte un signore che mentre la moglie era in bagno ci ha provato spudoratamente… niente!! Ahahhahaha incredibile…. comunque… non dispero!!!

    • alessandro pellizzari, 8 Gennaio 2018 @ 00:36 Rispondi

      Non era un chiodo era un allupato !

  • Silvia, 8 Gennaio 2018 @ 00:31 Rispondi

    Alcuni sono gay e non lo sanno ed escono con le donne perché o non lo hanno ancora scoperto o non vogliono accettarlo . Fidati!;)

    • alessandro pellizzari, 8 Gennaio 2018 @ 00:32 Rispondi

      Really? Questa mi mancava

  • Silvia, 8 Gennaio 2018 @ 00:28 Rispondi

    Oppure non gli piacciono le donne:):)

    • alessandro pellizzari, 8 Gennaio 2018 @ 00:29 Rispondi

      E che ci esce a fare? Risparmia sullo psicologo anche lui come quello di rimaniamo amici ?

  • Silvia, 8 Gennaio 2018 @ 00:21 Rispondi

    Io condivido!! Su questo sono sempre stata molto maschile, la storia del “non c’è solo quello in un rapporto “ prima o poi ti fa trombare con un altro:)

    • alessandro pellizzari, 8 Gennaio 2018 @ 00:24 Rispondi

      Se lo dice un uomo o mente o riserva sorprese? Il sesso è 80% della coppia

  • Silvia, 8 Gennaio 2018 @ 00:16 Rispondi

    @Sono io…mitica!! Veramente Il sesso viene prima, nel caso ci conosciamo dopo se quello va bene se no nisba:)
    Secondo me te l’ha detto per mettere le mani avanti e ritardare il momento qualche sorpresina poco piacevole:):):)

    • alessandro pellizzari, 8 Gennaio 2018 @ 00:18 Rispondi

      Il sesso è la vera cartina di tornasole. Se lui supera il bacio

  • Pinksalad, 7 Gennaio 2018 @ 23:59 Rispondi

    Io in questi giorni ho dovuto ripetere per ben 3 volte che desideravo stare in silenzio. Risultato: 2 mail, 3 contatti via whatsapp e 2 sms.
    L’ho bloccato.

  • Sono io, 7 Gennaio 2018 @ 22:57 Rispondi

    Dato che siamo in vene di confidenze….
    E quelli che ti dicono ” io sono diverso dagli altri uomini, io voglio conoscere una persona, il sesso viene dopo semmai!” . Ne ho conosciuto uno quest’estate e l’ho spiazzato dicendogli ” peccato, io volevo scopare adesso, sei troppo profondo per me!” 🙂

    • alessandro pellizzari, 8 Gennaio 2018 @ 00:00 Rispondi

      Sei grandissima!

  • Franca, 7 Gennaio 2018 @ 22:56 Rispondi

    A me fischiano continuamente le orecchie per tutte le volte che la moglie del mio amante mi giudica zoccola…e corollario annesso.
    Pamela molti giudicano senza sapere nemmeno di che parlano.

  • Silvia, 7 Gennaio 2018 @ 21:56 Rispondi

    Pamela ok, se i coetanei sono proprio bambocci ti concediamo fino ai 30 anni;) ha ragione Alessandro, se giudicano avanti il prossimo

  • Pamela, 7 Gennaio 2018 @ 21:45 Rispondi

    Vi ringrazio per la solidarietà… il problema è che qui da me, i bambocci della mia età, se la dai al primo appuntamento pensano che tu sia una poco di buono!! Io anche non sono per le tempistiche lunghe, ma l’ho provato sulla mia pelle!! Ti giudicano subito!! Comunque sono contenta di essere capitata qui casualmente, quando pensavo che solo io avessi potuto vivere un’esperienza del genere!! Ho trovato un gruppo bellissimo, che capisce e non giudica!!

    • alessandro pellizzari, 7 Gennaio 2018 @ 21:46 Rispondi

      Se ti giudicano test non superato

  • Silvia, 7 Gennaio 2018 @ 21:44 Rispondi

    Franca, Alessandro, è vero comunque che sta storia che non si scopa al primo appuntamento (così come chi va con uno sposato è una zoccola rovina famiglie) è solo italiana. Io ho avuto qualche esperienza con stranieri (oltre ad averci sempre a che fare per lavoro) e in effetti questo tipo di giudizio è completamente fuori dalla loro cultura
    Senza contare che con un chiodo straniero impari un pezzo di dizionario che altrimenti non avresti mai studiato;);)

    • alessandro pellizzari, 7 Gennaio 2018 @ 21:46 Rispondi

      Siamo bigotti con gli altri

  • Silvia, 7 Gennaio 2018 @ 21:34 Rispondi

    Maddalena, quel “maremma” mi fa pensare che abitiamo vicine…guarda il primo passo è che tu ti metta al primo posto, il tuo diritto di esistere non dipende da lui..e ricorda, vale sempre il suggerimento di farti aiutare se non ce la fai da sola. Non è immediato e non è lineare, ma quello che è certo è che il silenzio (attivo, non di attesa) stabilizza e ripulisce. E dice sempre la verità

    • Maddalena, 8 Gennaio 2018 @ 07:17 Rispondi

      Silvia, potrebbe essere… magari non proprio vicinissime ma di quelle parti… Grazie, mi è piaciuto molto quel “il tuo diritto di esistere non dipende da lui”… E qui c’è in ballo molto del mio vissuto, fin da bambina purtroppo…

  • Maddalena, 7 Gennaio 2018 @ 21:32 Rispondi

    Ed è vero, nessun pregiudizio o giudizio… Io ho fatto l’amore al primo appuntamento… Perché mi andava. Perché lo sentivo. Lo volevo. Perché amavo, anche se ancora non ne ero consapevole… Ed è stato bellissimo… il prima il durante il dopo… Dipende con chi sei e cosa senti, di cosa hai voglia… E come dice anche Silvia, con alcuni nemmeno dipinta!

  • Maddalena, 7 Gennaio 2018 @ 21:24 Rispondi

    Pamela ti capisco, sembra che non abbia il coraggio di fare nulla che esca dal seminato dell’uomo per bene, tutto famiglia e società… E allora viviti la tua intoccabile vita con la moglie che tutti approvano… Ho visto che sei giovane e lui parecchio più grande di te… Peccato che lui paia quasi un bambino per quello che ti dice… Forza Pamela, ce la farai! Io sono coetanea di Silvia e Franca, vorrei avere ancora la tua età e ti giuro cambierei tantissimo della mia vita.

  • Franca, 7 Gennaio 2018 @ 21:23 Rispondi

    Assolutamente siiiiii

  • Franca, 7 Gennaio 2018 @ 21:21 Rispondi

    Concordo con Alessandro e Silvia. Sfatiamo questo mito tutto italiano che bisogna aspettare per poterla dare. A parte il fatto che io non ho mai pensato di darla anzi di prendermi quello che volevo…che è ben diverso.

    • alessandro pellizzari, 7 Gennaio 2018 @ 21:22 Rispondi

      Che è meglio

  • Maddalena, 7 Gennaio 2018 @ 21:13 Rispondi

    Grazie Silvia, sì lo sentivo che il silenzio era attivo, che mi stava aiutando a vedere, mi proteggeva e “puliva”… Ma maremma se lui riesce a farmi uscire dai gangheri con il vittimismo prima e l’indifferenza dopo (sembra proprio una strategia, magari anche inconscia)… E allora ho perso quella centratura che stavo provando, che avevo cominciato a sentire e apprezzare… Baby steps, piano piano, un passo alla volta, senza abbattermi se alle volte cedo ancora… vorrei solo essere “riconosciuta” e devo cominciare da me stessa… E poi qui c’è il “girl power” che aiuta tantissimo… Grazie Alessandro per tutto quello che scrivi e per questo spazio…

    • alessandro pellizzari, 7 Gennaio 2018 @ 21:17 Rispondi

      Grazie a te hai un nome bellissimo

      • Maddalena, 8 Gennaio 2018 @ 07:08 Rispondi

        Grazie ☺️☺️

  • Silvia, 7 Gennaio 2018 @ 21:05 Rispondi

    Nelle due storie più importanti della mia vita ho scopato al primo appuntamento…durate 3 e 8 anni…quindi…ad altri invece non la darei nemmeno sotto tortura:)
    Pamela, io in palestra (e nei pub;)) becco pure gli under 25 e te li cedo volentieri, ma se non li vuoi tu e insisti con i cinquantenni al prossimo giro seguo il consiglio del mio capo e prendo l’occasione al volo! Anche perché non sono mai stata con uno più giovane di me, in effetti a quest’eta’ potrei iniziare a fare reverse e smetterla con quelli più grandi:)

  • Pamela, 7 Gennaio 2018 @ 20:47 Rispondi

    Grazie @silvia!! Magari uno che non vuole scopare al primo appuntamento!!!ahahhahahah.. Comunque è da più di un anno che non mi relaziono con un mio coetaneo.. anche questo è a mio svantaggio!!

    • alessandro pellizzari, 7 Gennaio 2018 @ 20:52 Rispondi

      Ma scopare al primo appuntamento non è ne proibito ne disdicevole. Solo in Italia le donne pensano che darla la prima sera è da poco di Buono fa scappare gli uomini. La si dà quando se ne ha voglia. Anche dopo un’ora. O mai

  • Silvia, 7 Gennaio 2018 @ 20:43 Rispondi

    Pamela è così…se non chiudi tu lui non lo farà mai..io ti auguro veramente di cuore di trovare un super chiodo tuo coetaneo che ti spazzi via questo qui dalla testa…vedrai che ci metterai pochissimo a metterlo nel dimenticatoio…allora facciamo così..la prossima volta che ne becco uno troppo giovane per me te lo passo!:)

  • Franca, 7 Gennaio 2018 @ 19:48 Rispondi

    Appunto Pamela…compiace la persona che ama o che quanto meno ha scelto. Si dispiace per te…lui quindi sta bene? Poteva usare il plurale e dire…mi dispiace per il brutto periodo che stiamo attraversando. A volte certe affermazioni hanno in se implicite tante altre risposte.

    • Pamela, 7 Gennaio 2018 @ 20:45 Rispondi

      Infatti @franca, gliel’ho detto. E la sua risposta è stata: “lo sai che da quando ho conosciuto te la mia vita è cambiata, sai tutto di me, è solo che mi manca il coraggio”. Se io sono stata così tanto tempo con lui è perché non mi sono mai sentita l’amante. Adesso invece è un incubo, che non voglio vivere.

  • Franca, 7 Gennaio 2018 @ 19:39 Rispondi

    Sono tutte queste cose messe insieme: paura egoismo incapacità di sentire se stessi. In tanti altri casi semplicemente non è amore.

  • Pamela, 7 Gennaio 2018 @ 19:30 Rispondi

    Io oggi ho parlato con il “mio uomo” (ovviamente per telefono, perché vedersi è pericoloso). Al suo: “mi dispiace per te che stai così”, non ci ho visto più. Gli ho detto: “ma scusa, tu mi chiami perché ti dispiace per me? Io non voglio la pietà di nessuno e stai sicuro che se non mi chiami più non mi uccidero”. Da lì la discussione è proseguita e ho capito che se non sarò io a dire basta, lui non lo farà mai. Gli ho anche detto: “cosa devo pensare io se tu mi dici che se io e te chiudiamo definitivamente ti uccidi, e poi compiaci lei, stai h24 con lei, però la sua compagnia ti fa schifo. Tu devi compiacere la persona che ami, eppure per me non fai un bel niente.” Boh. Io vi sterminerei tutti, uomini….

  • Silvia, 7 Gennaio 2018 @ 19:26 Rispondi

    lo scrittore del nostro cuore❤️

    • alessandro pellizzari, 7 Gennaio 2018 @ 19:27 Rispondi

      ❤️❤️❤️

      • Outlier85, 7 Gennaio 2018 @ 19:30 Rispondi

        Io ho trovato più cazzuttagine e forza qui che altrove. Non è un caso se mi sono imbattuta nei tuoi scritti Alessandro

        • alessandro pellizzari, 7 Gennaio 2018 @ 19:42 Rispondi

          Grazie

  • Silvia, 7 Gennaio 2018 @ 19:19 Rispondi

    Maddalena, Franca ha ragione, il silenzio come ho già scritto in qualche intervento deve essere attivo e non passivo altrimenti ti distrugge, ti sfinisce e non produce quella centratura che invece è fondamentale per affrontare i tentativi di contatto. Se lui non rispetta se stesso e gli altri il problema è suo, tu invece devi rispettare te stessa regalandoti il silenzio per guarire e per avere spazio per amare te stessa
    Guarda che qua sul blog c’è una forza che muove il mondo, vieni a trovarci e non isolarti, qua il “girl power “ è una realtà e si tocca con mano;)
    E poi abbiamo il nostro life coach Alessandro sempre con noi:)

    • alessandro pellizzari, 7 Gennaio 2018 @ 19:23 Rispondi

      Sono solo uno scrittore

  • Maddalena, 7 Gennaio 2018 @ 19:19 Rispondi

    Già Franca, grazie… Comunque non ho risposto agli auguri, figuriamoci… E men che meno avevo e ho voglia di farli di persona… Ho cercato di ribadire cosa io non voglio essere. E lì arriva il “tu non capisci”, il “vittimismo”… E allora mi fa imbestialire e anche soffrire, tanto… Perché niente, io non vengo “vista”, non vengo “riconosciuta”… Egoismo? O proprio incapacità (per paura, blocchi o chissà che altro) di “sentire”… Se stessi e gli altri…

  • Franca, 7 Gennaio 2018 @ 18:43 Rispondi

    Maddalena io sono giunta alla consapevolezza che a molti manchi il coraggio di rispettare sé stessi…figuriamoci come sia possibile trovarne per gli altri. Credo sia un sentimento troppo nobile, raro da incontrare. Purtroppo come si è ampiamente discusso qui la regola è silenzio assoluto. Incursioni anche solo per scambiarsi gli auguri servono solo a farsi del male e a riazzerare gli sforzi fatti fino a quel momento. Mi hanno colpita le tue parole…scrivi che eri forte del tuo silenzio, che lui fa la vittima e ti punisce col silenzio a sua volta. Se subisci il silenzio come punizione non ti porterà a nulla. Deve essere una tua scelta non una attesa.

  • Maddalena, 7 Gennaio 2018 @ 17:14 Rispondi

    Buon e sereno anno a te Alessandro e a tutte voi… Ho passato gli ultimi giorni in uno stato d’ansia e tristezza profondissimi… Sono così stanca. Oggi ho letto di voi più o meno tutto quello che mi sono persa in questa settimana di isolamento. E ho fatto male a chiudermi così e a non venir nemmeno qui dove ritrovo sempre gli stessi stati d’animo e i pensieri che mi prendono e mi attraversano… E anche tanta forza di volontà e voglia di essere “libere”. Ammiro tutte voi, ognuna nella sua “lotta” di riconoscimento e di valore… Ero forte del mio silenzio ma lui si è fatto vivo (con la scusa degli auguri, per vedersi e farceli di persona…) ed è riuscito a destabilizzarmi… Perché deve sempre fare come se niente fosse e deve sempre essere lui che è la povera vittima e che alla fine “prende il potere” e mi punisce col silenzio? È un copione che si ripete sempre… Ma perché siamo tutti così senza coraggio? In ogni senso, anche nel primo e inalienabile: il coraggio di rispettare gli altri e soprattutto se stessi…

  • Silvia, 6 Gennaio 2018 @ 19:18 Rispondi

    Alessandro mi fai morire:) vedremo se il mio super inesperto fa eccezione o a quasi 50 anni scopre di essere esattamente uguale a tutti gli altri..nemmeno due mesi di silenzio, dici che fanno già effetto?

  • Silvia, 6 Gennaio 2018 @ 19:08 Rispondi

    Alessandro sostiene che ci sarà un attacco in massa da lunedì, tutte pronte con scudo ed elmetto!;)

    • alessandro pellizzari, 6 Gennaio 2018 @ 19:11 Rispondi

      Entro settimana prossima si faranno tutti vivi. Più del dolore poté il digiuno

  • Pamela, 6 Gennaio 2018 @ 18:22 Rispondi

    Comunque finalmente ste feste sono finite!!! Non c’è la faccio più!!! Oggi mi viene voglia di chiudermi a chiave e dormire!!

    • Outlier85, 6 Gennaio 2018 @ 19:01 Rispondi

      Io per fortuna ho ripreso a lavorare dal 3 così almeno mi sono buttata nelle scartoffie

  • Silvia, 6 Gennaio 2018 @ 11:53 Rispondi

    Alessandro, Pamela ha 25 anni, secondo me va bene under 30 per lei;)
    Il chiodino con cui sono uscita io ne aveva 34 (io ne ho 38) quindi under 35 va bene per la mia fascia d’età:)
    In realtà quando ero a Dublino per lavoro ho imbroccato un ragazzo di 22 anni e il mio capo – che era con me – mi ha detto che se fosse stato lui al mio posto con una di 22 non ci avrebbe pensato due volte…ma non ce l’ho fatta, non aveva nemmeno un pelo di barba!:)

    • alessandro pellizzari, 6 Gennaio 2018 @ 11:55 Rispondi

  • Silvia, 6 Gennaio 2018 @ 11:37 Rispondi

    Pamela non importa, basta che tu sia uscita e che non sia rimasta in casa a struggerti per lui!
    Guarda ricorda sempre che non voglio dire di soffocare il dolore quando lo provi (tanto se ci provi poi ti ritorna con gli interessi) ma di capire che ogni momento va vissuto per quello che è, quindi se esci e ti diverti – chiodo o meno – l’importante è quello, ritrovare uno spazio sempre crescente di piacevolezza che è solo tua e che non è in alcun modo legata a lui
    E poi mi raccomando, solo chiodi under 30:)

    • alessandro pellizzari, 6 Gennaio 2018 @ 11:38 Rispondi

      Facciamo 35 dai!

      • Pamela, 6 Gennaio 2018 @ 11:39 Rispondi

        Ahahahhahaha quella è la prima cosa!! Ho detto che sopra i 33 non li voglio neanche vedere!!

  • Pamela, 6 Gennaio 2018 @ 11:30 Rispondi

    Si @silvia, sono uscita!!! Ma non c’era nessun probabile chiodo interessante

  • Silvia, 6 Gennaio 2018 @ 11:20 Rispondi

    Pamela ma poi sei uscita ieri sera?
    Comunque io consiglio a tutte di prendere aria…nessuno è indispensabile e comunque tra le briciole e il niente io sono convinta che sia meglio il niente..perché elemosinare una telefonatina di due minuti magari con la moglie di lui alle calcagna? Puoi usare quei due minuti per farti una maschera per il viso:) ora poi ci sono i saldi, ogni minuto sottratto allo shopping è peccato mortale!:):)
    @Paola: sicura che fosse un’amica o era una moglie spacciata per amica?

  • Pamela, 6 Gennaio 2018 @ 10:58 Rispondi

    @annak, purtroppo anche io mi sento come drogata e i giorni di astinenza in cui non ci vediamo, o nel periodo in cui neanche ci sentivamo stavo malissimo. Però ora che mi dedica solo le briciole, non sto meglio. Anzi mi sento umiliata. E sento che sono vicina al giorno in cui mi farò valere.

    • alessandro pellizzari, 6 Gennaio 2018 @ 11:06 Rispondi

      Si un giorno ti succederà come a tutte: sarai tu stufa e chiuderai tu senza appello. Ti auguro che sia vicino. Buona Befana a tutte!

      • Pamela, 6 Gennaio 2018 @ 11:08 Rispondi

        Buona befana anche a te Alessandro e a tutte!!

  • Paola, 6 Gennaio 2018 @ 00:32 Rispondi

    Sono stata per cinque anni l’ amante. Ma la mia rivale non era una moglie, bensì un’ amica. Amica di vecchia data, con cui c’ era stata anche una storia, ormai finita. Un’ amica che non mi è stata mai fatta conoscere, ma che mi è stata preferita ogni festa comandata, così come la maggior parte dei weekend, lasciando a me le briciole, tipo la domenica dalle 18 al lunedì mattina, quando partivo da casa sua per andare al lavoro. E quando ho fatto notare che avrei voluto che mi dedicasse almeno la domenica intera, non mi è stata data più nemmeno quella, se non col contagocce. Sono sicura che non erano intimi, non trombavano, non chiedermi come lo so, ma ne sono certa. Forse lei gli forniva un alibi per non intrecciare relazioni impegnative, una specie di moglie in pectore che giustificasse la sua volontà di non impegnarsi in una relazione, ma credo che essere l’amante di un uomo che ti preferisce un’ amica sia di una tristezza infinita. Naturalmente lui mi aveva parlato subito dell’ esistenza di questo strano legame, promettendomi però, che per me, che rappresentavo l’ultimo treno che passava per lui, per essere felice, ( testuali parole)avrebbe fatto chiarezza e parlato con la sua amica. Mai fatto, diceva di averci provato e non esserci riuscito, intanto però, eravamo diventati amanti. E quando gli rimproverano la promessa non mantenuta, mi accusava di volerlo cambiare, che lui a 61 anni ( ora ne ha 66) aveva diritto di essere e vivere come voleva…..
    Poi ho scoperto che era un pescatore a strascico ( come dici tu) nelle chat, che si sentiva, si vedeva con altre donne, alcune palesemente brutte, altre invece no. Una compulsione non per il sesso, ma solo per provare a sé stesso la sua capacità di sedurre. Ora sto tentando il silenzio, non per vedere se torna, mi auguro non lo faccia Mai, ma per uscirne io. Credo di averti fornito del materiale per i tuoi articoli, caro Alessandro. Confortami, magari, dicendomi che ce ne sono altri come lui( anche se non credo)….. Grazie comunque per i tuoi articoli che, con leggerezza, ironia e schiettezza mi hanno aperto gli occhi su aspetti del mondo maschile che non volevo vedere

    • alessandro pellizzari, 6 Gennaio 2018 @ 09:49 Rispondi

      Ti ringrazio. Sì purtroppo come lui ce ne sono parecchi. Per fortuna ci sono ancora dei non dico principi azzurri ma uomini normali.?e sottolineo normale perché gli uomini che poi vi feriscono emotivamente hanno sempre, come descrivi, comportamenti strani

  • Silvia, 5 Gennaio 2018 @ 22:51 Rispondi

    Alessandro queste mogli i tre mesi di incapacità di intendere e di volere lì hanno superati quindi secondo me si alcuni gesti hanno meno attenuanti dell’inizio. Sicuramente è un processo assimilabile a un lutto ma mi sembra che alcune restino cristallizzate in una delle fasi (vedi la moglie dell’amante di Franca), alcune forse a caldo hanno sottovalutato la cosa (secondo me la moglie del mio e’ una di quelle) pensando di poterla risolvere con poco e invece poi si sono trovate davanti a una montagna da scalare…questi sono affari loro, a me interessa solo stare tranquilla e tenere gli occhi aperti, non mi sento ancora completamente al sicuro da eventuali vendette

    • alessandro pellizzari, 5 Gennaio 2018 @ 22:53 Rispondi

      Hanno bisogno di aiuto se i sintomi persistono

  • Angelica, 5 Gennaio 2018 @ 22:50 Rispondi

    Accidenti Silvia, inquietante…

  • Outlier85, 5 Gennaio 2018 @ 22:48 Rispondi

    Io ho capito davvero una cosa: gli uomini hanno più ciclo delle donne. Noi non sappiamo spesso cosa fare, a volte per paura. Ma loro!
    È da 2 gg che fa l’uomo innamorato, anzi più innamorato di questo mondo. E io ne sono felice. Peccato che fino a gg prima si comportava da stronzo.
    Il punto è che tutta la mia cazzuttagine, quella che mi sono fatta uscire l’altro giorno per parlargli si sta facendo compromettere da tutto il resto. L’unica cosa che mi porta con i piedi per terra è il fatto che dopo avere fatto una scena da film nel dirmi che mi ama comunque ha sottolineato il fatto che non mi sceglierà nonostante valga la pena sia in senso fisico che affettivo.
    Ma non si è mai comportato così dolcemente con me come in questi giorni.
    Solo che in altri momenti sarei persa, invece tentenno.

    • alessandro pellizzari, 5 Gennaio 2018 @ 22:50 Rispondi

      Ma non ti sceglierà dice. Un amore con la franchigia, come le assicurazioni. Scusa la franchezza

      • Outlier85, 5 Gennaio 2018 @ 22:52 Rispondi

        Quello che dici è la verità.
        Triste ma vera.

    • AnnaK, 5 Gennaio 2018 @ 22:55 Rispondi

      Inquietante! La stessa identica scena che ho vissuto pochi giorni fa… tutti banalmente identici?

      • Outlier85, 5 Gennaio 2018 @ 22:59 Rispondi

        Credo proprio di sì. Anche nel tuo caso è sposato con figli?
        E tu come hai reagito a questo suo cambiamento?

        • AnnaK, 5 Gennaio 2018 @ 23:43 Rispondi

          Convive da 12 anni. No figli.
          Dopo la prima volta mi è crollato il mondo addosso, adesso ogni volta che ricapita la stessa scena (non ti sceglierò mai “perché comunque lei mi mancherebbe”) il mondo mi crolla sempre addosso ma è come se fossi già pronta, perché il copione è lo stesso. Come ho reagito questa volta? Da tre giorni sono “pulita”, sto attuando la strategia del silenzio e questa volta non voglio cedere. L’ultima sua frase è stata “va bene allora mi farò sentire io se avrò novità per te e quando avrò aggiustato la mia situazione per darti certezze”. Si accettano scommesse su cosa accadrà…

          • alessandro pellizzari, 5 Gennaio 2018 @ 23:46

            Attenzione ai tentativi di ritorno mascherati da novità ma a solo scopo ludico

          • AnnaK, 5 Gennaio 2018 @ 23:52

            Al 99% so che sarà così infatti. Ma il mio cuore innamorato (?) lascia aperto quell’1% di possibile cambiamento. Spero questa volta di essere un pochino più forte e determinata nel non accettare più i suoi tristi compromessi.

          • alessandro pellizzari, 5 Gennaio 2018 @ 23:53

            Brava

          • Outlier85, 6 Gennaio 2018 @ 08:12

            Ti ha dato una risposta un po’ stile colloquio di lavoro “le faremo sapere”! Atroce! È il peggio di tutti
            Qua dobbiamo iniziare davvero a trattarlo come se fossimo “tossicodipendenti”. Peccato che viviamo tutte imposti diversi altrimenti un bel ritrovo settimanale di conforto ci avrebbe fatto bene

          • AnnaK, 6 Gennaio 2018 @ 10:45

            Esatto, e io nel frattempo mi sento in un limbo in cui da un lato più passano i giorni di silenzio e mi interrogo “chissà cosa starà facendo ormai?gli è bastato un aut aut più secco che mi molla così su due piedi?” e in effetti questa è l’ennesima porta in faccia che mi sbatte, quella definitiva, e se mai dovesse davvero tornare (a questo punto per scopi ludici) sarà davvero umiliante cedere. E poi c’è una parte microscopica che spera di risvegliarsi da quest’incubo e spera che lui torni come era i primi tempi in cui ci frequentavamo, convinta di potermi DAVVERO fidare di lui… ma è una mia illusione. Cara Outlier85 hai detto bene, io mi sento davvero “tossicodipendente”, drogata di lui, dipendente dagli incontri e dalle telefonate che mi dedicava come fossero un onore.

  • Silvia, 5 Gennaio 2018 @ 22:42 Rispondi

    Angelica verissimo, siamo presenti più con l’assenza che con la presenza , come ha scritto prima Sono io con l’assenza si fa prima a fargli toccare il fondo..
    In questo momento comunque è un problema loro, se lei è ossessionata da me cazzi suoi (da donna posso anche capire per tutta una serie di motivi – pensate che all’inizio si è tagliata i capelli come me e si è fatta le foto per i profili con la stessa posa che avevo io, una cosa da rabbrividire credetemi – ma ora non spreco la mia comprensione per lei che davvero non se la merita), se lui sta lì ma non c’è cazzi suoi, ognuno si prenderà la responsabilità delle proprie scelte. Se lui torna vedremo, ma finché lui resta lì devono smazzarsela tra di loro e non voglio essere tirata dentro, ma a differenza dell’inizio ora non reagisco a nessuna provocazione e se dovessi sentirmi davvero in pericolo (come è già successo) agirò senza nessun preavviso

    • alessandro pellizzari, 5 Gennaio 2018 @ 22:46 Rispondi

      Cercare di assomigliarti è eloquente ma si chiama disperazione secondo me. Suo marito dovrebbe portarla e andarci insieme da un terapeuta di coppia spero che lo faccia. Oltre un certo livello di dolore ci vuole aiuto. Non credo che lei ce l’abbia davvero con te è che non sa dove sbattere la testa.

  • Angelica, 5 Gennaio 2018 @ 22:26 Rispondi

    Per me tre mesi sono pochissimi per smaltire la botta di un tradimento e di una terza persona, soprattutto se il tuo lui c’è di presenza ma ti sfugge tra le mani… ogni piccola disattenzione del tuo uomo (o che comunque hai reputato “tuo” fino a quel momento) alimenta la rabbia e l’ossessione per l’altra. La ricostruzione si fa in due, e c’è poco da dire, se pensi a un’altra persona sicuro non collabori, non ti metti in gioco, non sei sincero, non sei motivato. Non sei pentito della scappatella, convinto e innamorato. Fingi e si capisce. Come lasciano noi per comodo, così stanno con le loro compagne per comodo e si sente. Silvia, e non solo tu, voi siete presenti là dentro più con la vostra assenza che con la vostra presenza, è un macigno, un muro. Sotto questo punto di vista capisco l’ossessione… credo sia inevitabile

    • alessandro pellizzari, 5 Gennaio 2018 @ 22:29 Rispondi

      Tre mesi per uscire dall’incapacità di ragionare poi si riparte in salita. Ma qui veramente di stime non ce ne sono. Sicuramente mi viene in mente un lutto.

  • Sono io, 5 Gennaio 2018 @ 22:16 Rispondi

    Pellizzari’s day a Modena City. …

  • Sono io, 5 Gennaio 2018 @ 22:15 Rispondi

    Presente!!!!!!!

  • Silvia, 5 Gennaio 2018 @ 22:13 Rispondi

    Franca secondo me dopo un anno continuare a spostare l’attenzione su di te vuol dire che lei non ha nessuna intenzione di fare nulla per il suo matrimonio, vuole solo usare questa cosa come arma di ricatto, ma io continuo a credere che questo atteggiamento non porti da nessuna parte

    Nel mio caso lo capisco ancora meno perché io e lui non ci sentiamo, ma evidentemente lei ha decisamente sottovalutato la cosa pensando di essere così forte da superarla e magari si sta rendendo conto che non è esattamente come pensava…resto convinta anche che perdonare una scappatella o una breve storia si può, ma una storia di diversi anni è impossibile da digerire

  • Franca, 5 Gennaio 2018 @ 21:48 Rispondi

    Siii…bellissima l idea del pullman…

  • Silvia, 5 Gennaio 2018 @ 21:47 Rispondi

    Perché no? E poi facciamo le cheerleaders nelle varie serate in giro per l’Italia a portare il verbo alle neofite;)

    Appunto i primi tre mesi capisco poi uno dovrebbe iniziare a rivolgersi all’interno non all’esterno della coppia..nel caso di Pamela lei lo fa perché si vedono ancora, nel mio caso onestamente capisco meno, a meno che lei non senta che lui è lì fisicamente ma forse col cuore è da un’altra parte, altrimenti non mi spiego cosa cerchi sui miei social dopo più di 4 mesi

  • Franca, 5 Gennaio 2018 @ 21:46 Rispondi

    Nel mio caso è trascorso più di un anno dalla scoperta ma la moglie del mio amante ancora non ha attutito il colpo e lo accusa, lo controlla, lo monitora e mi tira in ballo continuamente. Credo di essere diventata la sua ossessione. A quanto dici
    tre mesi sono abbondantemente trascorsi…non è normale…

  • Silvia, 5 Gennaio 2018 @ 21:41 Rispondi

    Dovremmo organizzare il Pellizzari’s summit con le Pellizzari’s girls fedelissime!;)

    • alessandro pellizzari, 5 Gennaio 2018 @ 21:42 Rispondi

      Facciamo un pullman

  • Franca, 5 Gennaio 2018 @ 21:39 Rispondi

    @Alessandro…secondo te per quanto tempo si accusa il colpo…si perde la bussola?
    Mi piacerebbe venire ad una serata e conoscervi ma Modena per me è impossibile.

    • alessandro pellizzari, 5 Gennaio 2018 @ 21:40 Rispondi

      I primi tre mesi sono i peggiori

  • Silvia, 5 Gennaio 2018 @ 21:35 Rispondi

    Alessandro vero, ma anche il tipo di Pamela è stato scoperto la scorsa estate se non sbaglio..capisco all’inizio ma dopo qualche mese lo giustifico meno..vale lo stesso per la moglie del mio ex che ha ricominciato a controllarmi i profili nell’ultima settimana (tramite la sua amica perché credo che lui l’abbia costretta a bloccarmi)
    @Sono io al prossimo Pellizzari day facciamo seratona!! Quando riusciremo a beccarci tutte insieme di persona sarà esplosivo, vedrete quanti chiodi raccogliamo tra tutte!:)

    @Franca hai ragione, a un certo punto vittimismo e melodramma, come diceva pure Angelica, sono patetici e alla lunga non faranno più effetto su nessuna

  • Angelica, 5 Gennaio 2018 @ 21:22 Rispondi

    Ci dovremmo incontrare tutte!

    • alessandro pellizzari, 5 Gennaio 2018 @ 21:23 Rispondi

      Sarebbe bello

  • Angelica, 5 Gennaio 2018 @ 20:59 Rispondi

    Certo che con uomini impegnati basta!!!!!

  • Sono io, 5 Gennaio 2018 @ 20:35 Rispondi

    @Silvia le conosco bene le dinamiche della palestra… oh mi piacerebbe uscirci con te sono sicura mi divertirei…Al prossimo Pellizzari day ti stringo la mano!

    • alessandro pellizzari, 5 Gennaio 2018 @ 21:21 Rispondi

      A febbraio sono a Modena

  • Silvia, 5 Gennaio 2018 @ 20:35 Rispondi

    Angelica hai ragione…non so se mi fa più tristezza lui o lei…ma un briciolo di dignità no eh?

    • alessandro pellizzari, 5 Gennaio 2018 @ 21:20 Rispondi

      Io credo che comunque di fronte a un tradimento si possa perdere la bussola e andare in panico. La botta è forte

  • Sono io, 5 Gennaio 2018 @ 20:32 Rispondi

    Ma non rispondere….e basta! Fagli toccare il fondo ci arriva prima se sparisci … fidati

  • Franca, 5 Gennaio 2018 @ 20:23 Rispondi

    Tutto questo vittimismo comunque è patetico…e secondo me lo raccontano anche pensando di smuovere comprensione e pazienza

  • Silvia, 5 Gennaio 2018 @ 20:22 Rispondi

    Non solo la prigione con le guardie sugli spalti non trattiene l’amore, ma secondo me passata la fase allarme rosso fa capire al coniuge che la moglie se l’e’ tenuto non perché lo ama e vuole ricostruire (altrimenti lavorerebbe come prima cosa sulla fiducia) ma solo perché lo considera una cosa sua alla stregua di un bimbo col giocattolo (è mio anche se non ci gioco più)
    Io resto convinta che le mogli che fanno così alla lunga non otterranno un bel niente

  • Franca, 5 Gennaio 2018 @ 20:21 Rispondi

    @Alessandro.. sarebbe il massimo ma per questi uomini è utopia anche solo pensarlo.

  • Silvia, 5 Gennaio 2018 @ 20:16 Rispondi

    Alessandro infatti l’ho rimbalzato ma se lo vedessi capiresti che dirgli di no è stata una sofferenza!:)
    Lui butta l’amo ogni volta che ci vediamo ma io sono integerrima!!:)

  • Angelica, 5 Gennaio 2018 @ 20:13 Rispondi

    Se non fossi così presa Pamela ci sarebbe da ridere assai sulle traversie di questo povero 50enne braccato dalla moglie… scusami se te lo dico ma sono proprio una coppia di sfigati galattici, fatti l’uno per l’altra. Quando aprirai gli occhi riderai come una pazza pure tu:)))

  • Franca, 5 Gennaio 2018 @ 20:06 Rispondi

    Se mi seguissero io non farei nessuna telefonata proprio per non destare sospetti…visto che lui ci tiene a far credere alla moglie che vuole stare con lei.
    Mah.

    • alessandro pellizzari, 5 Gennaio 2018 @ 20:15 Rispondi

      Io fermerei chi mi segue e gli direi torna a casa

  • Silvia, 5 Gennaio 2018 @ 20:06 Rispondi

    Pamela, se ce l’avessi nella stessa città credo che sarei soggetta alla stessa cosa..comunque lui è una fava (come si dice da queste parti) a dirtelo, ci fa la figura del cretino, almeno può tenerselo per se’
    Eppure secondo me queste mogli si tirano la zappa sui piedi da sole con questo comportamento

    • alessandro pellizzari, 5 Gennaio 2018 @ 20:14 Rispondi

      La prigione con le guardie sugli spalti non trattiene l’amore

  • Silvia, 5 Gennaio 2018 @ 20:02 Rispondi

    @Sono io a chi lo dici, gliene do’ dentro di squat e stacchi e ho pure il personal trainer!:) in palestra ho pure imbroccato un tizio veramente belloccio che fa le gare di body building natural e che sarebbe un chiodo perfetto…si è espresso in modo esplicito ma è fidanzato quindi gli ho già detto che ci esco solo se molla la fidanzata!:) ve lo farei vedere questo…la mia autostima ha avuto un’impennata notevole!:)

    @Pamela, oltre a farlo per te fallo anche per noi che vorremmo tutte avere ancora la tua età!!:):)

    • alessandro pellizzari, 5 Gennaio 2018 @ 20:14 Rispondi

      Basta uscire con gli impegnati!

  • Pamela, 5 Gennaio 2018 @ 19:59 Rispondi

    Tanto Alessandro, o segue lui o segue me. Purtroppo è ossessionata!!

    • alessandro pellizzari, 5 Gennaio 2018 @ 20:01 Rispondi

      Triste e inutile

  • Pamela, 5 Gennaio 2018 @ 19:55 Rispondi

    @franca, @silvia, @sonoio, seguendo i vostri consigli ho messo un vestitino corto è più tardi uscirò a bere qualcosa con un’amica. Lui mi ha chiamata ora dicendomi che sua moglie era dietro di lui che lo seguiva. Non ho parole…

    • alessandro pellizzari, 5 Gennaio 2018 @ 19:56 Rispondi

      Che balle

    • alessandro pellizzari, 5 Gennaio 2018 @ 19:57 Rispondi

      Ma non gli conviene non n dirtelo che lei lo segue e lui lo sa? Non è roba di cui vantarsi mi pare

  • Franca, 5 Gennaio 2018 @ 18:52 Rispondi

    Pamela…hai 25 anni…lui 50…sganciati immediatamente da questa situazione. Mi sbaglierò e chiedo perdono in anticipo ma sei troppo giovane. Devi fare le tue esperienze e divertirti. Vedrai che poi il vero amore ti troverà. Non è questo…te lo assicuro.

  • Sono io, 5 Gennaio 2018 @ 18:37 Rispondi

    P.S. Il mio uomo ha 50 anni ed è mentalmente meno stanco di me… 🙂 …. io faccio tanta di quella palestra che mi sta venendo un culo alla Belen:)… Sarà la mia consolazione!!!!!!!

  • Silvia, 5 Gennaio 2018 @ 18:36 Rispondi

    @Sono io: grande!! Scuderia cambio gomme è eccezionale! Ecco io quella spensieratezza me la riprenderei volentieri, quindi Pamela vai tu per tutte noi che non abbiamo più 25 anni;)

  • Silvia, 5 Gennaio 2018 @ 18:32 Rispondi

    @AnnaK ho letto la storia…concordo con Alessandro, scappa a gambe levate e lascialo perdere, ci sono alcuni eterni fidanzati che sono molto peggio di alcuni sposati fidati! Se applichi il silenzio lui sicuramente si rifarà vivo, ma tu prendilo come un modo per disintossicarti, sei in tempo visto che la cosa dura da poco e farai veloce vedrai
    @Pamela, Sono io ha ragione, hai un’autostrada per sfilarti non è così difficile…inoltre secondo me se ti stacchi capirai molto meglio se lo ami davvero o se è altro…il silenzio serve a te per interrogarti sulla natura dei tuoi sentimenti verso di lui, potresti anche scoprire che non lo ami poi così tanto e sganciarti con una facilità che non ti aspetti…provaci sul serio e vedrai che ti chiarirai parecchio le idee

  • Pamela, 5 Gennaio 2018 @ 18:29 Rispondi

    Avete ragione tutte ragazze!!! Qua se c’è uno che deve baciare la terra dove cammino è lui!! È lui che deve soffrire e non io… ho 25 anni e mi sembra di averne 50 per come sono mentalmente stanca!! Comunque… io più che andare in palestra magno!!! Ahahhaha d’altronde con la storia che è venuta a galla, quest’estate ho perso 8 kg!! C’è la metterò tutta ragazze perché voglio riprendermi la mia vita!!

  • Sono io, 5 Gennaio 2018 @ 18:19 Rispondi

    Una scuderia cambio gomme… e gestivo io tutto. .. poi il “disgraziato”… e mi tocca rileggere la mia vita… Sono certa che comunque serviva anche questo!

  • Sono io, 5 Gennaio 2018 @ 18:17 Rispondi

    Anch’io Silvia avevo un certo giro….:)

  • Silvia, 5 Gennaio 2018 @ 18:08 Rispondi

    Esatto, lasciagli fare la guerra con sua moglie da solo senza dargli ne’ la possibilità di una boccata d’aria con la tua presenza ne’ un appiglio per usarti come capro espiatorio. Finché in qualche modo sei presente proveranno a tirarti dentro ma tu non abboccare e resta sganciata..guarda la moglie di lui ci ha riprovato a Natale attraverso i social (ve l’avevo scritto), io non ho reagito ne’ chiamato lui ne’ nulla..è solo un modo per spostare l’attenzione e dare la colpa a qualcun altro, ma non devi farti mettere in mezzo alle loro dinamiche. Lui ti usa per prendere un po’ d’aria? Mandalo in culo (qua ci sta), tu non sei uno strumento da usare a suo piacimento ed è grande e vaccinato per gestirsi sua moglie da solo. Le sue telefonate? Sono briciole, ne puoi fare a meno fidati..comunque Pamela, vorrei dirti che più o meno alla tua età ho avuto un periodo in cui riuscivo a gestirne 2-3 in parallelo e con un turnover notevole, quindi ti dico vai libera e divertiti!!;)

  • AnnaK, 5 Gennaio 2018 @ 18:03 Rispondi

    Vi seguo da pochi giorni, e sembra che questi articoli siano scritti per me.
    La mia storia l’ho riportata nel post dedicato al “silenzio” da mettere in pratica tra amanti in crisi.
    @Silvia faccio mie le tue parole, sono mesi che cerco di ripetermi che devo agire così e spero di riuscirci, di trovare la forza di pensare a me stessa in primis, considerando che Lui non ha mai pensato di mettermi al primo posto dei suoi pensieri, MAI. (Anche a me verrà un fisico bestiale, avendo aumentato l’attività fisica!!! 😛 )
    @Pamela, quanto ti capisco… siamo coetanee, mi sembra di sentire parlare me quando scrivi. Anche io mi maledico per non avere forza e determinazione per sganciarmi da questa droga. Perché lui ormai è diventato solo una droga di cui non riesco a fare a meno, anche se un futuro e un sentimento ormai ho capito non me li darà mai, nonostante tutto quello che io ho investito per lui.

  • Sono io, 5 Gennaio 2018 @ 17:58 Rispondi

    E il tuo amore non è più forte del mio ordine di quello di Silvia o di chicchessia. È amore che prima di tutto devi avere verso te stessa… altrimenti non è amore ma egoismo o puntare i piedi come i bimbi. Eh no. Lui deve essere linero di tornare da te libero e tu libera di sceglierlo. Scusa la durezza delle mie parole ma mi sembri contro al muro e non vedi che c’è una via d’uscita che è un’autostrada…

  • Sono io, 5 Gennaio 2018 @ 17:53 Rispondi

    E poi davvero Pamela… Adesso è il momento di chiudere. Basta elemosinare telefonate. Non rispondergli. Lui, da quello che dici, è sotto torchio quindi vivrà ancora peggio la tua assenza. Vai in palestra, cinema, cene e passeggiate senza telefono. Riprenditi la vita che avevi prima di lui. Una mia amica mi ha detto: “quando cerchi una mano la trovi in fondo al tuo braccio” . Esci dal tunnel e lascialo alla sua personale guerra. Tu vivi la tua vita. Dobbiamo essere autonome affettivamente e questo ti servirà in una qualunque relazione.

  • Silvia, 5 Gennaio 2018 @ 17:40 Rispondi

    Pamela guarda…nessuno dice che non ci sia dolore …però davvero bisogna spostare l’attenzione su se stesse. Bisogna accettare il dolore quando arriva (e arriva, a volte mi becco delle legnate niente male), non forzarci a fare niente che non ci vada o fare cose per ripicca ma lavorare costantemente su di noi per sganciarci un pezzettino per volta. Il silenzio in questo aiuta davvero tantissimo – se resti agganciata a un filo è impossibile – quindi devi cercare di tagliare i residui e dedicarti a te stessa. Tu poi sei la più giovane di noi, e vedrai che avrai un tempo di ripresa molto veloce, ma devi prenderti l’impegno di pensare a te stessa..vanne bene chiodini e chiodi se ci sono con l’obiettIvo di distrarti (non devi andarci a letto per forza) e di passare due ore piacevoli, va bene usare il tuo tempo per fare cose che ti piacciono (io ad esempio sono una sportiva e in questo periodo mi alleno ancora di più..mi verrà un fisico bestiale!;)), l’importante è non restare ferma in una situazione di stallo. Ricorda che la vita è solo tua e metti te stessa in cima alla lista…non devi dipendere da nessuno in questo e il tuo valore non dipende dagli altri..se gli altri non lo apprezzano il problema è loro non tuo!
    So che è un salto di atteggiamento molto forte e impegnativo, ma solo dando la priorità a se stesse si possono fare dei passi avanti, finché resti spostata su di lui sarà impossibile
    Con questo ovviamente non voglio dire che con uno schiocco di dita ne esci dalla sera alla mattina, ma bisogna riprendere le redini se non ci si vuole far trascinare dagli altri e applicare un bel po’ di sano egoismo che non potrà farci altro che bene e non solo in questo campo della vita
    Tra l’altro questo lavoro su di noi avrà anche una ricaduta su di loro se dovessero rifarsi vivi, non si può vivere il silenzio come attesa ma bisogna renderlo attivo (sembra un controsenso ma per me è così – silenzio attivo) e dargli un senso forte in modo da non farci intenerire al primo piantino e occhietto da Sad Sam (ve lo ricordate?). Bisogna comunque uscire da questo loop e spezzare questo tipo di dinamica, perché anche se dovessero tornare sarebbe un’altra storia e si ripartirebbe da basi completamente diverse…in caso contrario si attaccano:)

  • Pamela, 5 Gennaio 2018 @ 17:10 Rispondi

    Infatti l’ammiro e un po’ la invidio. Sento che sto perdendo i migliori anni della mia vita. Egoisticamente non mi importa della differenza d’età, di procurare dolore nella mia famiglia. IO voglio solo stare con lui, e stare in questa fase di stallo mi procura dolore. Mi maledico per il mio carattere, perchè se solo fossi più forte, più determinata, non starei così. E non so più come fare, la sua assenza mi logora. Prima ci sentivamo in continuazione, stavamo semore insieme, ora è come se non accettassi più questa situazione. mi sta stretta ma non riesco a sganciarmi.

  • Pamela, 5 Gennaio 2018 @ 16:59 Rispondi

    Buon pomeriggio ragazze e Alessandro,
    mi rifugio sempre qui nei miei momenti no, perchè fondamentalmente non posso esprimere il mio stato d’animo a nessuno, e allora scrivo a voi, sperando in un po’ di supporto.
    Oggi è una giornata di quelle lunghe che non passano mai. Ieri sera ho visto il ‘mio uomo’, sempre con i minuti contati, sempre con le ansie e le paure. E dopo, il silenzio. Tutto il giorno con il telefono in mano, asoettando che cosa? Una chiamata di pochi minuti. E allora mi chiedo: ma è questa la vita che mi spetta? Una vita fatta di . attimi rubati, in cui sarò sempre l’ultima della lista… Mi odio per non avere coraggio, il coraggio di andare via. Quanto posso durare così? sempre in perenne stato d’ansia, sempre con la paura, nell’attesa. Vorrei essere più forte e mandarlo davvero a fanculo!! Mi maledico per essermi messa in una situazione del genere.

    • alessandro pellizzari, 5 Gennaio 2018 @ 17:03 Rispondi

      Però così non è vita dovete fare come Silvia

  • Eliselle, 5 Gennaio 2018 @ 12:05 Rispondi

    standing ovation XD

  • Angel, 4 Gennaio 2018 @ 17:59 Rispondi

    Dopo aver fatto la spavalda a capodanno e aver continuato il silenzio per oltre 3 mesi, oggi ho sbirciato il suo Instagram bloccato.
    Niente di così tremendo (anche perché mette foto solo di lavoro) ma ha messo la foto oggi di un posto molto bello, e ora sto malissimo……resto ferma e immobile ovviamentente. Ma è sempre straziante la consapevolezza che chi ti diceva di amarti tanto può essere felice anche senza di te.

    • alessandro pellizzari, 4 Gennaio 2018 @ 18:13 Rispondi

      Ecco ora che lo hai fatto non farlo più. Inutile avvelenarsi

  • Daisy, 4 Gennaio 2018 @ 16:28 Rispondi

    Il navigatore che perde il segnale ma poi ricalcola il percorso passando per strade alternative… è esattamente così, non ci sono regole in amore, né percorsi prestabiliti.. solo essere se stessi e fare ciò che ci rende felici

  • Silvia, 4 Gennaio 2018 @ 16:25 Rispondi

    Alessandro ma dopo anni o dopo fuoripista? Nel tuo articolo ti riferivi sempre alle scappatelle e dicevi che le storie parallele non sono condizioni che prevedono rientri e perdoni

    • alessandro pellizzari, 4 Gennaio 2018 @ 16:28 Rispondi

      Ma per esperienza vedo che le coppie che recuperano sono quelle dove la mente e per esempi da meno di un anno più spesso nei primi sei mesi perché giustamente una moglie in genere penso di poter ricostruire il percorso se pensa che sia stato un incidente in una lunga storia d’amore cosa che può capitare

  • Ema, 4 Gennaio 2018 @ 15:45 Rispondi

    Comunque tanta stima anche per quei coniugi che dopo essere venuti a conoscenza di una relazione parallela di anni del loro consorte provano e riescono a ricostruire. Io non so se riuscirei, e mi auguro di non essere messa alla prova

    • alessandro pellizzari, 4 Gennaio 2018 @ 16:14 Rispondi

      Sì io li ammiro molto e conosco delle coppie che ci sono riusciti in pieno

  • Aurora, 4 Gennaio 2018 @ 14:55 Rispondi

    sì certo!!! Infatti è così…è come un navigatore satellitare che per un po’ perde la strada, ma poi la pianifica di nuovo, passando per strade nuove. Anche noi all’inizio abbiamo pensato a come fare per stare insieme, abbiamo ipotizzato di lasciare i nostri coniugi, poi però non ne abbiamo avuto il coraggio. Il tempo è trascorso così….e ce ne siamo fatti una ragione. Non siamo però neanche riusciti a lasciarci noi.Avevamo anche preso in considerazione questa strada, ma non ce l’abbiamo fatta. Non so dove ci porterà la vita….per ora, almeno io, vivo solo il presente facendo quello che posso.

    • alessandro pellizzari, 4 Gennaio 2018 @ 14:56 Rispondi

      Bello il navigatore come paragone

  • Pamela, 4 Gennaio 2018 @ 14:23 Rispondi

    Ragazze volevo chiedervi: alcune di noi sono state scoperte dalla moglie. Come hanno reagito loro? È come avete reagito voi?

  • MissV, 4 Gennaio 2018 @ 14:01 Rispondi

    evasione… intendevo evasione

  • MissV, 4 Gennaio 2018 @ 14:00 Rispondi

    @Aurora è il nocciolo di tutta la questione. Non è semplicemente lascio lei e mi metto con te, la trama è più complicata. Le variabili in gioco sono tante e giustamente uno si pone molti interrogativi prima di prendere una decisione, grazie al cielo o non saremmo adulti. Del resto se a casa si sta discretamente bene, si è soddisfatti del proprio lavoro, magari si hanno interessi e amici anche fuori dalla coppia, perché una persona dovrebbe far saltare un sistema rodato? In nome di cosa, amore che poi magari a rifletterci bene è solo infatuazione? Io da donna nn so se li farei, immagino un uomo. Queste storie andrebbero prese per quello che sono, cioè un’ovazione… senza troppe aspettative o patemi, se poi si dovessero evolvere (in un tempo ragionevole) allora ci si può ragionare in due e valutare. Ma è chiaro che, se dopo 2/3/5/8 anni si è sempre al punto di partenza, queste non si svolgeranno mai perché una delle parti ha tutto l’interesse a mantenerle come sono.

    • Outlier85, 4 Gennaio 2018 @ 14:34 Rispondi

      Cmq oggi dopo averlo ignorato mi ha detto che mi ama.

  • Aurora, 4 Gennaio 2018 @ 13:38 Rispondi

    @ alessandro hai trovato la metafora giusta! @franca l’approccio diverso alla stessa situazione dipende forse anche dagli anni che ci differenziano: probabilmente quelli anagrafici e soprattutto quelli di durata della nostra relazione. Io sto da 6 anni con il mio amante (non mi piace neanche l’accezione comune del termine, io uso “amante” come participio presente del verbo amare), quindi la consapevolezza che ho raggiunto io è molto diversa dalla tua. E’ dettata da anni di conflitto interiore. Non sei ingenua…sei una donna che prova emozioni che sono VITA. Anche io le provo, le ho provate e spero di provarle ancora. Anche la tristezza, la rabbia, la delusione, la frustrazione sono emozioni e creano dipendenza…..

  • Franca, 4 Gennaio 2018 @ 13:36 Rispondi

    Sicuramente.. lui ha contribuito a farla venire fuori. A scatenarla.

  • Silvia, 4 Gennaio 2018 @ 13:03 Rispondi

    Franca comunque secondo me nel tuo caso la tua crisi è personale e in parte prescinde dal tuo amante…onestamente credo che se non ti senti al posto giusto sia difficilissimo sradicare o ignorare questa sensazione…ecco perché ti rinnovo sempre lo stesso suggerimento, partire da se stessi è sempre il modo per trovare la strada

  • Franca, 4 Gennaio 2018 @ 12:53 Rispondi

    Non lo so Silvia…io non so dirlo come sto a casa mia…non c’è tensione, neanche dispresso. È qualcosa che non riesco a descrivere con esattezza. È qualcosa che riguarda principalmente me. Ho la sensazione di non essere nel posto giusto. Che mi manca qualcosa di importante. Che vorrei altro. Mi sento irrequieta, incompleta. E tutto questo che non riesco a definire mi tormenta. Boh.. sono un pò di giorni che faccio fatica a seguirmi io stessa. Non è iniziato nel migliore dei modi questo 2018.

    • alessandro pellizzari, 4 Gennaio 2018 @ 12:56 Rispondi

      È che quando provi il ristorante stellato quello sotto casa non ha più lo stesso sapore. Il problema è: si può vivere in uno stellato?

  • Silvia, 4 Gennaio 2018 @ 12:40 Rispondi

    Aurora e li si torna al punto di prima secondo me…l’ago della bilancia è in casa, se stai così così ma non malissimo resti lì perché la fatica che comporta tutto il resto è troppa, invece se stai davvero male e la situazione è veramente degenerata in un tempo prolungato e ha effetti negativi anche sui figli si prende in considerazione la possibilità di affrontare i rompimenti di palle legali, economici e amministrativi pur di uscire dall’inferno. Ma l’inferno deve essere vero, fuoco, fiamme, forconi (oppure al contrario Antartide, ghiaccio, gelo, tensione che si taglia a fette e disprezzo) al punto da deteriorare la qualità della vita di tutti

  • Franca, 4 Gennaio 2018 @ 12:35 Rispondi

    @Aurora: vorrei raggiungere la tua consapevolezza. Magari mi aiuterebbe a vivere tutto meglio ma mi rendo conto che ne sono proprio lontana. Forse sono troppo ingenua.

  • Aurora, 4 Gennaio 2018 @ 12:09 Rispondi

    @missv sono d’accordissimo su tutto quello che scrivi. Sono una donna, ma razionalmente riesco a comprendere che, al di là dei sentimenti che si provano, debbano essere considerati anche altri fattori. Non sempre l’amore supera altri tipi di grosse difficoltà. Quella economica ad esempio, ma anche il sentimento che si può provare per la persona che ti sta accanto da una vita, con la quale si è cresciuti e si sono fatti figli e per i figli stessi. Quello che voglio dire è che, l’amore tra i due amanti può anche essere forte, ma se sono altrettanto forti anche le altre implicazioni spesso non lo si segue.

  • Silvia, 4 Gennaio 2018 @ 11:46 Rispondi

    MissV anche io sono d’accordo con te, e credimi, per come sono fatta io mi fa incazzare proprio il fatto di non riuscire a mettere in pratica “a comando” questi pensieri che mi sono ultrachiari e che ho ben presenti dentro di me. Diciamo che sto accettando i miei limiti fisiologici (credimi durissima per me che ho fama di essere wonder woman;)) nell’elaborazione di questo percorso e prendo ogni momento per come è (per questo pratico la mindfulness), cercando piano piano di escludere la mente da questo processo (essendo un ingegnere non è affatto banale ma ti assicuro che mi sto sforzando;)), anche perché qualunque spiegazione può darti la mente viene sconfermata da un’altra dopo 3 secondi quindi è un loop mortale..l’unica cosa da fare appunto è stare nella verità del momento, che è un momento di merda ma questo è, senza pensare ne’ al prima ne’ al dopo. La verità di questo momento è che loro non sono con noi e, come dici tu, quell’amore non è stato finora sufficiente come motore di cambiamento. Se poi le cose dovessero cambiare lo vedremo in quel momento e non ci sarà bisogno di fare alcuna congettura perché saranno i fatti a parlare. Ora i fatti dicono un’altra cosa quindi non si può far altro che stare in questa verità

  • MissV, 4 Gennaio 2018 @ 11:03 Rispondi

    @Silvia, capisco la difficoltà, io stessa ho avuto rapporti non sempre lineari. Capisco la sofferenza e il volere trovare risposte che è tipicamente femminile, ma in questi casi la risposta è una. Forse è un po’ brutale, ma prima riuscite a focalizzarvi su questo punto e prima passate oltre: voi, al momento, non siete una spinta sufficiente al cambiamento. Sicuramente provavano qualcosa, sicuramente erano sinceri quando vi esternavano i loro sentimenti, ma in questo preciso istante questi sentimenti sono passati in secondo piano perché per loro è molto più importante la loro famiglia rispetto a voi. Per egoismo, abitudine, paraculaggine, figli… o forse perché non è vero che non tengono più alle loro compagne. Le ragioni potrebbero essere 1000, ma voi non le saprete mai. C’è anche da dire che per un uomo i rapporti sentimentali non sono mai l’elemento che definisce la sua esistenza, gli uomini tendono a dare importanza a tante altre cose, anche il lavoro per esempio. Quindi potrebbero non essere felicissimi a casa, ma trovare motivo di soddisfazione al lavoro e decidere comunque di tenere in piedi lo status quo. Per una donna è diverso, la priorità è quasi sempre il progetto di coppia. Rompere un matrimonio è difficile, sono quasi sempre le donne a decidere… poi una volta liberi non è detto che questi uomini tornino da voi… magari si accasano per un po’ e poi vi lasciano e approdano presso altri lidi. A volte la spiegazione è chiara, solo che noi tendiamo a non vederla. La verità è che sono coinvolti, ma non sufficientemente per fare quel passo. Poi magari stando soli si rendono conto che invece voi mancate e allora troveranno il modo di farvelo capire.

    • alessandro pellizzari, 4 Gennaio 2018 @ 11:19 Rispondi

      Sono d’accordo

  • Aurora, 4 Gennaio 2018 @ 10:54 Rispondi

    @franca non ti trovo sconsiderata (o, comunque, permettimi la battuta, non certamente più sconsiderata di quanto non lo sia anche io) . hai ragione quando dici che quando ci siamo sposate neanche sapevamo cosa fosse la quotidianità condivisa eppure ci siamo innamorate lo stesso. Sono d’accordo che quando ci innamoriamo ci colpiscono altre cose. Anzi, aggiungerei che è stata proprio la noia mortale della quotidianità che ci ha spinto verso la “bolla”. Quello che volevo dire è un’altra cosa. Volevo dire che non abbiamo la certezza (proprio perché non abbiamo vissuto quella condizione) che la “nuova” quotidianità, quella per lungo tempo ambita, non farebbe comunque scoppiare presto la splendida, passionale, emozionante, “bolla”.
    Scusate se mi esprimo “come un uomo” ed appaio molto disincantata, ma dopo tutti questi anni di sofferenza, me ne sono detta tante e poi tante che ora cerco solo di “razionalizzare”

  • Silvia, 4 Gennaio 2018 @ 09:56 Rispondi

    Comunque vorrei dire che anche il mio corpo si è adeguato alla necessità del silenzio, sono completamente afona da 3 giorni;) evidentemente è la cosa giusta da fare:)

    • alessandro pellizzari, 4 Gennaio 2018 @ 10:56 Rispondi

      Psicosomatico direi

  • Silvia, 4 Gennaio 2018 @ 09:50 Rispondi

    Aurora condivido, penso che in generale sia proprio come dici tu (nel mio caso è stato un po’ diverso perché noi invece per parecchio tempo abbiamo condiviso la vita esattamente come farebbe una coppia in cui lui è separato e ha i figli in un’altra città – durante la settimana sempre almeno 3 giorni insieme e a weekend alterni, io non mi sono sentita l’amante da ritagli di tempo e d’altronde lui mi ha fatto credere e sentire in tutto e per tutto di essere la sua compagna)
    Comunque MissV io sono d’accordo con te, adesso bisogna solo fare i conti con quello che c’è, comunque loro non sono con noi e anche io penso che evidentemente a loro sta bene cosi. Purtroppo in queste situazioni la mente cerca di darsi mille spiegazioni per attenuare il dolore, invece bisognerebbe resistere a questa tentazione, vivere questo momento di merda per quello che è e andare avanti momento per momento e valuteremo solo al momento di un eventuale ritorno…come ho scritto in un commento precedente, io stessa ci penserei 16000 volte prima di tornarci insieme. Tieni conto che siamo tutte nella fase di silenzio non da tantissimo (Angelica un po’ di più, io nemmeno un mese e mezzo) e mi rendo conto che, pur essendo una persona assolutamente decisa e determinata, in questo caso devo rispettare dei tempi fisiologici di elaborazione e accettazione di questa situazione (e credimi, non sai quanto mi fa incazzare non riuscire ad agire “a comando” come vorrei ma questo è quindi meglio accettarlo ed essere anche paziente con me stessa per evitare di farmi altro male da sola)
    Quindi tu hai perfettamente ragione e, anzi, fai benissimo a ricordarcelo, perché l’unica cosa che dobbiamo fare è guardare i fatti e fare i conti con quel che c’è ora

    • alessandro pellizzari, 4 Gennaio 2018 @ 09:52 Rispondi

      Esatto il silenzio ha tempi fisiologici

  • Franca, 4 Gennaio 2018 @ 09:49 Rispondi

    Io comunque quando ho sposato mio marito manco la sapevo la realtà…delle bollette, delle cene in famiglia, delle serate sul divano. E ora che la conosco posso dirlo che non mi piace più chissà quanto? Che mi annoia e mi fa sentire morta?
    Sicuramente la quotidianità è importante, ti fa conoscere altri aspetti della persona ma non credo che servano queste cose per considerarsi innamorati pienamente di qualcuno. Io col mio amante ci pagherei volentieri le bollette e guarderei la tv sul divano. È vero si che viviamo come in una bolla ma questo non mi fa cambiare idea su cosa mi serve trovare in una persona per dire che la amo e valuterei di rivoluzionarla la mia vita per starci insieme. Sono troppo sconsiderata?

    • alessandro pellizzari, 4 Gennaio 2018 @ 09:51 Rispondi

      No sei una alla quale la routine non basta

  • Silvia, 4 Gennaio 2018 @ 09:30 Rispondi

    Angelica hai colto un punto fondamentale…dici che lui incassava e basta tanto poi c’eri tu a tirarlo fuori da lì…anche il mio probabilmente lo faceva (anche se con me non ha veramente mai parlato della moglie se non in rarissime occasioni e nemmeno prima che iniziassimo la storia-semplicemente non c’era o c’era come una coinquilina con cui vivi da tanti anni) e ha quell’atteggiamento da incassatore anche a lavoro e con sua madre ( della quale si è sempre occupato come se fosse una figlia). Credo che con me per la prima volta nella sua vita gli si fossero rovesciati anche gli schemi comportamentali e secondo me ora le strade sono due, o fa il botto perché comunque senza di me a tenere tutto in equilibrio è impossibile rientrare nei ranghi o implode..per tornare a te, la situazione mi sembra abbastanza simile tanto più che se ricordo bene il tuo ha figli grandicelli che non possono più essere usati come ammortizzatore d’attenzione dai genitori e, senza di te, il suo equilibrata emotivo si è nettamente spostato. Guarda io mi sto facendo un’idea…il modo di vivere a compartimenti stagni che spesso hanno gli uomini in queste relazioni funziona in un solo senso e non è reversibile…quando la storia finisce perché vengono scoperti e/o lasciati pensano di poter ritornare a vivere come prima di incontrare noi, ma ignorano o sottovalutano il fatto che gli equilibri emotivi che si erano creati con noi e la loro rottura hanno un impatto su di loro e sull situazione familiare in cui si trovano (figli compresi, il mio ha sempre sostenuto che non avrebbero mai potuto accorgersi di nulla ma l’ultima volta mi ha detto che si erano accorti di tutto)..penso che anche nel tuo caso loro non se la passino bene, ma d’altronde finché non fanno un altro tipo di scelta restano lì e si meritano quello che c’è

  • MissV, 4 Gennaio 2018 @ 09:08 Rispondi

    Scusate ma secondo me state facendo troppe congetture sulla base di ciò che questi uomini vi hanno detto (voi di fatto sentite solo una campana, la loro). Uomini che in diversi casi non si sono dimostrati dei campioni di sincerità. Può anche darsi che provassero dei sentimenti, ma i fatti ci dicono che questi sentimenti non erano abbastanza forti e significativi da fargli maturare un certo tipo di decisione. Tutto sommato a loro evidentemente sta bene così, voi invece non dovreste perderci così tanto tempo, andate avanti, loro lo hanno fatto. Se torneranno, valuterete il perché e se ci sono le condizioni per un rapporto. Non arrovellatevi o non ne uscite più.

  • Aurora, 4 Gennaio 2018 @ 08:31 Rispondi

    E’ proprio questo il punto secondo me: quanto si sta bene in famiglia. Se si sta bene, sereni, se comunque si va d’accordo con il proprio coniuge, se gli si vuole bene non si sente così forte la spinta verso il cambiamento. In fin dei conti, i nostri amanti che dicono di amarci non ci conoscono bene, non sanno come siamo nella quotidianità, fatta di bollette da pagare, di problemi economici, di serate sul divano e di cene condivise. Con loro viviamo in una bolla. Ci prendiamo una pausa dalla vita con loro. Poi però la realtà è un’altra. Io per esempio non me la sento di ferire i miei figli. Loro stanno bene così: con i genitori a cena insieme, con i fine settimana fatti di gite fuori porta o di altro, ma sempre tutti insieme. La cosa che mi fa stare più male (ma questo riguarda solo me e non loro) è la mancanza di lui che provo costantemente. Non so se per lui è uguale. A me dice che gli manco, ma non so com’è in realtà e forse nessuna di voi lo può sapere veramente. Cosa fanno i nostri amanti quando sono in famiglia? Come si comportano? Sono padri e mariti presenti nella quotidianità? Ora parlo per me, magari per voi è diverso: quello che provo quando sono con il mio amante riguarda solo me. In quei momenti sono io, io e basta. Ma poi quando torno a casa sono io insieme agli altri. E la cosa cambia prospettiva.
    So che questo ragionamento cozzerà con quello che pensate sia l’amore…anche io pensavo di saperlo prima di questa esperienza. Ora però non lo so più….

    • alessandro pellizzari, 4 Gennaio 2018 @ 09:06 Rispondi

      È una perfetta descrizione di molte situazioni

  • Angelica, 4 Gennaio 2018 @ 00:01 Rispondi

    Silvia come dici tu le situazioni non restano mai immobili, anche in casa. Non voglio pensare a cosa ci sia a casa del tuo ex adesso… la cosa paradossale è proprio questa, nel mio caso per esempio il clima di casa era connesso con le evoluzioni della nostra storia, quando è partito questo innamoramento fortissimo c’è stata una rottura della tranquilla e rassegnata routine con litigi e strappi, poi quando con me le cose si sono consolidate e approfondite si è creato di la un nuovo equilibrio (evidentemente lei era preoccupata di un colpo di testa del marito, messi in mezzo i ragazzi, si sono allontanati ancora di più ma in condizione stabile. Lui era tranquillo con me e non fomentava più neanche discussioni con lei. Incassava e via, che aveva il pensiero di me a portarlo fuori da la. Il problema è che la sua tranquillità a casa era legata a me, da cui nervosismi nei periodi di distacco forzato o quando tra noi c’erano attriti. Gli facevo da calmante penso. Parlava più con me dei figli che con la moglie. Gli alleggerivo le situazioni, caratterialmente usciva fuori con me la sua parte migliore, lo posso dire. Ora che non ci sono più a fare da cuscinetto non credo se la passino bene tutti. Ci sono molti disaccordi fondamentali, non ci vuole nulla per esplodere.

  • Silvia, 3 Gennaio 2018 @ 23:20 Rispondi

    I figli sono determinanti ma è anche vero quello che dice Angelica, ci sono tanti separati con i figli piccoli quindi non è impossibile. Anche secondo me pesa molto il sistema famiglia comfort zone, se stai veramente male col coniuge e ami l’amante secondo me ti separi anche se hai figli, se col coniuge poi non ci stai così male (anche se vige quel distacco o dare per scontato che poi ti porta a cercarti l’amante) secondo me quella spinta vitale a separarti ce l’hai molto meno
    Anche perché se stai davvero male col coniuge il tutto si ripercuote inevitabilmente sui figli, nel secondo caso l’atmosfera è relativamente tranquilla quindi perché smuovere le acque?
    Nel caso del mio ex la situazione all’inizio era più la seconda (rapporto distaccato e routinario ma senza grossi scossoni e abbastanza tranquilla per i figli), ora non se la cava tanto bene e probabilmente tutto quello che lo ha portato a combinare tutto quel casino proprio per il terrore degli impatti sui figli ora gli si sta ritorcendo inevitabilmente contro trascinando dentro anche loro

  • Silvia, 3 Gennaio 2018 @ 22:53 Rispondi

    Bellissima la poesia Angelica…
    Franca, infatti dare priorità ai figli ed essere innamorati dell’amante non sono due cose mutuamente esclusive,ecco perché molti poi si trovano dilaniati come te…comunque credo che la differenza la faccia la consapevolezza nel rapporto di coppia, tu sei già consapevole del punto in cui è il tuo matrimonio e probabilmente se non è ora sarà poi e credo che in fondo tu sappia come stanno le cose, anche se poi ovviamente i figli hanno un peso enorme in questa situazione. Se, invece, pur essendosi innamorato di un’altra persona, nemmeno ci si è posti o ci si è voluti porre questa domanda, allora è diverso perché parti da un presupposto completamente diverso che richiede ben altro percorso per essere elaborato (mi sono resa conto ad esempio che il mio non l’aveva fatto perché la coppia era con me e la moglie faceva parte della famiglia ma non era assolutamente contemplata come compagna – e l’ultima volta che ci ho parlato aveva ancora le idee confuse sul concetto coppia- matrimonio-famiglia). Se c’è consapevolezza prima o poi da qualche parte si arriva, ne sono certa..ecco perché ti dico sempre che secondo me in questo momento non dovresti arrovellarti eccessivamente ma seguire il flusso e vedrai che a un certo punto la scelta arriverà senza che nel frattempo ti massacri

  • Angelica, 3 Gennaio 2018 @ 22:29 Rispondi

    Ci sono tanti separati coi figli piccolini comunque, quindi non è una circostanza determinante. Io continuo a pensare che è il sistema famiglia confort zone ciò che spinge all’immobilismo.

    • alessandro pellizzari, 3 Gennaio 2018 @ 22:30 Rispondi

      I figli sono determinanti

  • Franca, 3 Gennaio 2018 @ 22:06 Rispondi

    E se l’amante si dichiara perdutamente innamorato con i figli all’asilo quali sono i tempi?

    • alessandro pellizzari, 3 Gennaio 2018 @ 22:21 Rispondi

      Dipende da quanto pesano i figli, per me sono la priorità ma per me non per tutti

      • Outlier85, 3 Gennaio 2018 @ 22:27 Rispondi

        Nel mio caso, lui ha due figlie. Una di 7 e una di 9. Muore senza di loro, lo so.
        È per questo che non mi sceglie, lo so.
        E forse è per questo che non vuole perdermi.
        Il punto è che a quanto mi ha detto oggi sembra ricambiare il sentimento per me…
        Ma prova tanti sensi di colpa verso la sua famiglia.
        È difficile

  • Angelica, 3 Gennaio 2018 @ 22:00 Rispondi

    Stasera ho letto per caso questa poesia di Frida Kahlo e mi è sembrata pertinente a tante delle nostre storie, molte fatte solo di parole e desiderio… ve la copio.

    Non si può amare solo con la voglia di amare.
    Con il voler amare.
    Con il voler restare.
    Con il crederci.
    Con io lo amo.
    Perché poi non basta.
    Non regge.
    L’amore non basta per amare.
    Bisogna che ci sia la storia, per amare.
    La vita, per amare.
    Non bastano le parole, per amare.
    Neanche quelle giuste, bastano.
    Neanche le parole d’amore bastano per amare.
    Dobbiamo fare una passeggiata.
    Dobbiamo cenare insieme.
    Leggere un giornale.
    Andare a fare la spesa.
    Fare una cosa insieme.
    Che sia nostra.
    Che siamo noi.
    Io e te.
    Non basta fare sesso per fare l’amore.
    Anzi.
    Ci vogliono i baci.
    Ci vuole anche solo stare con la fronte appoggiata alla fronte.
    Per amare ci vuole una storia. Da vivere. Vissuta.
    Ci vuole tempo.
    Non puoi non esserci mai.
    Per amare ci vuole una storia. Da fare e raccontarsi.
    Non puoi non aver voglia di parlare.
    Non puoi parlare sempre.
    Una storia da fare insieme.
    Non puoi trovare tutto pronto.
    Arrivare quando tutto è fatto.
    Io amo solo chi fa la giornata con me.
    Chi fa la vita con me.
    Chi fa la spesa con me.
    Chi fa una passeggiata con me.
    Chi fa tempo con me.
    Chi fa storia con me.
    Non amo se no.
    Amo solo chi sa stare tutto con me.
    Chi parla con me.
    Chi torna da me.
    Chi chiama per non dire niente.
    Chi mi bacia la testa, tra i capelli, passandomi vicino.
    Chi mi porta i capelli indietro.
    Io non le voglio le romanticherie.
    Voglio le cose che sono nella mia giornata.
    Voglio che sono con te.
    Fatte con te.
    Raccontate a te.
    E poi ti racconto le cose solo mie.
    Che faccio io.
    Entro e esco dalla tua vita.
    E tu dalla mia.
    Come l’ago che cuce .
    Come l’ago che per unire, entra e esce.

  • Franca, 3 Gennaio 2018 @ 21:59 Rispondi

    @Silvia: anche io mi pongo sempre questa domanda. Mi dico che se si ama davvero all’amore non puoi rinunciare per il senso del dovere. Sono una stupida ingenua probabilmente. Io sento di dover dare priorità ai miei figli ma non riesco a rinunciare al mio amante. Mi prendo tutto l’amore che può darmi così…nel modo che abbiamo trovato per noi. Ma no…non riesco a rinunciarci e lui nemmeno. Mi sento di avere 16 anni anziché 37… per quanto sono incosciente.

  • Silvia, 3 Gennaio 2018 @ 21:57 Rispondi

    Qui siamo tutte oltre mi sa..nel mio caso lui il limite l’aveva capito quindi evidentemente per non perdermi si è inventato tutto..e i suoi figli non sarebbero così lontani da un’eta’ in cui possono capire…comunque a un certo punto vale davvero la sopravvivenza più basica, me ne sto rendendo conto benissimo in questo periodo di silenzio… il dolore è talmente grande e l’impegno per andare avanti con la mia vita è talmente tanto che anche se dovesse tornare tra 6 mesi con tutte le carte a posto ci penserei 16000 volte prima di tornarci insieme,soprattutto se nel frattempo avro’ fatto dei passi e avrò superato questo dolore almeno in parte

  • Silvia, 3 Gennaio 2018 @ 21:40 Rispondi

    Alessandro ma tu credi davvero che si possa amare l’altra ma decidere di rinunciare a questo amore solo per il senso del dovere? Come sapete anche il mio sembra aver fatto questa scelta e sembrava davvero sofferente e dilaniato dal dolore (almeno un mese e mezzo fa mi sembrava così, magari ora è già tornato d’amore e d’accordo con la moglie), però anche io guardo i fatti e faccio i conti con quello che c’è adesso…che lui non è con me ed è rimasto a casa (la situazione sarà anche inimmaginabile come mi aveva detto ma comunque resta lì per il momento). Nel caso di Outlier85 dici che è presto per giudicarlo, ma qual è il tempo limite per verificare la buona fede secondo te?

    • alessandro pellizzari, 3 Gennaio 2018 @ 21:43 Rispondi

      Io credo che dal momento in cui un amante si dichiara innamorato e dice che vuole pensare a un futuro insieme massimo 2 anni. Figli permettendo

  • Silvia, 3 Gennaio 2018 @ 21:29 Rispondi

    Infatti…probabilmente è davvero legato a te e pensa da una parte di attenuare il senso di colpa e dall’altro non vuole perderti completamente..ma se non ti sceglie ha ragione Aurora, taglio netto con l’ascia e ricorda il principio di egoistica sopravvivenza quando ci si salva..l’educazione non esiste! Capisco che ci lavori insieme ed è difficilissimo (anche io ma per fortuna al momento non c’e’ nessun progetto che ci vede coinvolti insieme e siamo in due città diverse, ma se dovesse ricapitare onestamente anche io non so come farò) ma ti devi salvare…ricorda te stessa prima di tutto

  • Aurora, 3 Gennaio 2018 @ 21:18 Rispondi

    Non credo che sia possibile essere amici se corre una tale passione….sarebbe solo una inutile sofferenza. Con il mio amante ci siamo spesso detti che sarebbe meglio rimanere solo amici, lasciando solo la confidenza epurata dal sesso, ma poi non è mai stato possibile perché, in realtà, né io né lui lo vogliamo. Allora meglio darci un taglio netto. Meglio un dolore acuto di una ferita che sanguina….

  • Angelica, 3 Gennaio 2018 @ 21:13 Rispondi

    E quindi che avete concluso?

  • Angelica, 3 Gennaio 2018 @ 21:10 Rispondi

    Sembrerebbe….

  • Silvia, 3 Gennaio 2018 @ 21:03 Rispondi

    @Outlier85: quindi lui ti vorrebbe nella sua vita ma senza venire a letto con te? Ti vuole come amica?

    • Outlier85, 3 Gennaio 2018 @ 21:14 Rispondi

      Non capisco nemmeno io.

  • Silvia, 3 Gennaio 2018 @ 18:21 Rispondi

    Angelica in realtà credo che sia una cosa che succede abbastanza frequentemente soprattutto in presenza di figli ( ma non solo), nel caso di Aurora mi stupisce però la durata..per un periodo più breve può succedere (e lo dico perché in passato anche io ho tradito ed è quello che mi è successo – ma quella fase non è durata un’eternita) ma a un certo punto restare divisi diventa sempre più difficile soprattutto se l’altra storia prende sempre più emozioni, spazio e tempo. Se si tratta di una fase transitoria che poi evolve credo sia normale, trovo meno comprensibile la netta parallelizzazione tra i mondi che però ha anche diverse spiegazioni psicologiche e di altro tipo

    • Outlier85, 3 Gennaio 2018 @ 19:59 Rispondi

      Anche io ho qualcosa da raccontarvi. Questa mattina ho parlato con il mio amante. Sono stata diretta, chiara, precisa.
      Per farla breve mi ha detto che non si è stancato di me, anzi, che ha i sensi di colpa verso la sua famiglia quando succede qualcosa di fisico, che io sarei quella giusta dal punto di vista affettivo e fisico. Ma non se la sente. Non vuole interrompere i rapporti con me, non mi vuole perdere.
      Così gli ho detto che doveva essere sincero circa la relazione di sesso, che ha scelto e io sono la parte sacrificabile, che non lo convincerò a cambiare idea perché se non l’ha fatto finora non lo farà mai più. Che alla fine sapevo in qualche modo che non era innamorato di me.
      Lui mi ha fermato e mi ha detto che non avevo capito niente, che lui prova qualcosa per me ed è per questo che si comporta così. Solo che non si può avere un futuro e cerca di controllare il suo cuore.
      Quindi Alessandro mi ha fatto una dichiarazione d’amore ?

      • alessandro pellizzari, 3 Gennaio 2018 @ 20:01 Rispondi

        Ha detto che ti ama ma non se la sente?

        • Outlier85, 3 Gennaio 2018 @ 20:03 Rispondi

          Dopo avergli detto che lo so che non è innamorato come io di lui e si è ammutolito, mi ha detto che non capivo , che non capisco mai. E mi ha detto che anche lui sente il sentimento per me, ma non se la sente

          • alessandro pellizzari, 3 Gennaio 2018 @ 21:03

            Sente ma non sente insomma

          • Outlier85, 3 Gennaio 2018 @ 21:05

            Non riesco a capire nulla.
            Hai un riassunto per tutto?

          • alessandro pellizzari, 3 Gennaio 2018 @ 21:05

            Cosa non riesci a capire

          • Outlier85, 3 Gennaio 2018 @ 21:13

            Cosa sta facendo con me.
            Non capisco se mi ama o no.
            Ho capito che non mi ha scelta, questo si

          • alessandro pellizzari, 3 Gennaio 2018 @ 21:19

            Ha senso dire ti amo ma non ti scelgo ?

          • Outlier85, 3 Gennaio 2018 @ 21:21

            Si avete tutti ragione

          • alessandro pellizzari, 3 Gennaio 2018 @ 21:23

            Sono situazioni complesse io non metto in discussione la buona fede però quello che conta alla fine sono i fatti. Forse è presto per giudicarlo però

  • Aurora, 3 Gennaio 2018 @ 18:11 Rispondi

    Sono anche consapevole che sarà il tempo che in qualche modo deciderà per noi, non sarà possibile continuare così per sempre. Sono stata sempre dellavviso che se le situazioni non evolvono, inevitabilmente involvono. Sono così vigliacca che spero sempre in una situazione “esterna” invece di affrontare una scelta in prima persona….

  • Aurora, 3 Gennaio 2018 @ 18:07 Rispondi

    Eh…purtroppo non è così facile….a me non piace questa situazione. Non ci vivo bene e non mi sta affatto bene così. Il fatto che entrambi ci si trovi nella stessa situazione non rende più facile, ma appesantisce la situazione. Io soffro tanto. Però non ho la forza di cambiare niente. Ammiro chi ci riesce. @angelica neanche a me piace essere un pezzo della vita di un uomo, vorrei essere tutto. Il fatto è che un pezzo è, nel mio caso, meglio di niente, se non riesco a farne a meno. E credimi, è anche piuttosto umiliante.
    @franca io riesco ad essere amorevole perché voglio comunque bene a mio marito, lo stimo come persona e mi dispiace molto fargli quello che gli sto facendo, diciamo che mi sento anche un po’ in colpa nei suoi confronti e non voglio togliergli anche l’affetto. Però, come ho detto, è dura.
    Forse il mio è un atteggiamento più “maschile” che femminile e non ho nemmeno un briciolo del coraggio che Alessandro riconosce alle donne, ma non riesco a fare del male alle persone a cui voglio bene e sono sicura che lasciando mio marito soffrirebbero molto anche i miei figli.
    Ringrazio tutte voi del vostro aiuto, non parlo mai con nessuno di questa cosa e con voi riesco a sfogarmi.

  • Angelica, 3 Gennaio 2018 @ 17:41 Rispondi

    A me ha colpito leggere di questa separazione… la tranquillità a casa e le emozioni fuori… e mi rende ancora più convinta della mia scelta, non voglio essere un pezzo nella vita di un uomo…

  • Sono io, 3 Gennaio 2018 @ 17:11 Rispondi

    Sono cmq sempre più certa che , nella maggior parte dei casi, che sia una storia ufficiale o no, la differenza la fa la donna. Quanto la donna è disposta a stare in una situazione… che sia la moglie, la fidanzata o l’amante…Non fa differenza.

  • Sono io, 3 Gennaio 2018 @ 17:08 Rispondi

    @Aurora sicuramente essere nella stessa situazione vi aiuta e vi fa essere empatici. Nel mio caso il mio amante è arrivato al capolinea del mio matrimonio ed è stata la spinta decisiva per trovare la forza di lasciare mio marito. Forse, se fosse arrivato quando tutto era ancora recuperabile, sarebbe stato diverso…

  • Franca, 3 Gennaio 2018 @ 16:57 Rispondi

    @Silvia: io lo spero con tutta me stessa che sia come dici tu…che i tempi non sono ancora maturi e che arriverà il momento di sciogliere tutti i nodi in un senso o nell’altro. Intanto cerco di farmi forza e di affrontare la vita con la grinta necessaria per non lasciarmi sprofondare. Grazie per le vostre parole. Solo qui trovo un pò di conforto e consolazione.

  • Ema, 3 Gennaio 2018 @ 16:34 Rispondi

    A leggerti Aurora devo dire che rivedo in te tutte le plausibili giustificazioni che la maggior parte degli uomini sposati danno alle loro amanti, esclusi i seriali che quelli sono un’altra razza, e letta così, da quest’altra prospettiva viene quasi da confortarti e comprenderti.
    per fortuna vostra siete entrambi nella stessa situazione e vi sta bene così.

  • Angelica, 3 Gennaio 2018 @ 16:32 Rispondi

    Come se fossero dei figli forse:)) essere innamorati non pregiudica l’amorevolezza verso i figli anzi, bendispone?

  • Franca, 3 Gennaio 2018 @ 16:29 Rispondi

    Io non riesco ad essere una moglie amorevole. E questo mio marito lo avverte. Ma non avanza richieste o domande. Si prende quello che vuole senza chiedermi niente. L’unica cosa in cui riesco è mostrarmi apparentemente calma e tranquilla mentre dentro di me c’è costantemente in atto una tempesta.. un uragano…non so nemmeno io come definirlo tutto il mio sconvolgimento. So solo che c’è…è tanto….è inquietante.

  • Franca, 3 Gennaio 2018 @ 16:22 Rispondi

    Infatti…io definisco il mio matrimonio tranquillo. Di certo non felice. E oltre alla felicità mancano tante altre cose. Mio marito sa che c’è qualcosa che non va. Credo stia aspettando che mi passi. Come se avessi l’inflenza e devo guarirne. Più o meno allo stesso modo.

  • Aurora, 3 Gennaio 2018 @ 16:17 Rispondi

    La cosa strana è per l’appunto questa! Non me lo spiego neanche io eppure è così …..in 6 anni non hanno mai messo in dubbio la solidità del matrimonio. Badate bene…non ho detto che SIA un matrimonio felice, ma solo che loro lo pensino.
    Evidentemente o siamo entrambi bravi attori o viviamo in costante dissonanza cognitiva…un vero e proprio sdoppiamento di personalità e la cosa mi preoccupa alquanto. Per quanto comunque io veda freddamente e realisticamente tutto questo, non riesco assolutamente ad uscirne. Sono talmente legata a quest’uomo da rasentare la vera e propria ossessione. Evidentemente questo non mi impedisce di essere comunque una “moglie amorevole”. Mah! Ditemi voi se questo è anche solo lontanamente possibile….

  • Sono io, 3 Gennaio 2018 @ 15:42 Rispondi

    Ma poi come fa ad essere per loro un matrimonio FELICE! SI deve essere in due in un matrimonio felice. ….

  • Sono io, 3 Gennaio 2018 @ 15:40 Rispondi

    Ma poi come fa ad essere per lorodolfi un matrimonio FELICE! Si deve essere in due in un matrimonio felice….

  • Silvia, 3 Gennaio 2018 @ 15:10 Rispondi

    Aurora ma davvero i rispettivi coniugi non sospettano di nulla? Ma com’e possibile in 6 anni?

  • Aurora, 3 Gennaio 2018 @ 15:01 Rispondi

    @franca anche io mi sono detta spesso in tutti questi anni (noi stiamo insieme da 6 anni!!!!) che la mia vita sarebbe stata migliore se non lo avessi mai incontrato. Effettivamente, prima stavo molto meglio, ero felicemente sposata (non ho mai tradito prima…) da 15 anni con due splendidi ragazzi, un marito a modo suo presente ed innamorato. Ora vivo nell’angoscia. Non vado fiera di tutte queste bugie che mi trovo a dover raccontare, a nascondere quello che provo veramente, a tradire la fiducia della persona che ho accanto e che non ha mai sospettato niente. Poi invece mi dico che, in fondo, sono stata fortunata ad averlo incontrato perché le emozioni che mi sta dando lui (sia positive che negative) non me le ha mai date nessuno prima. Io queste emozioni le chiamo VITA!
    @alessandro non è possibile fare i separati in casa perché né mio marito né sua moglie lo accetterebbero mai. Entrambi loro pensano di vivere in un matrimonio felice, non sanno di noi e neanche sospettano di non essere destinatari di “amore esclusivo”. Sarebbe un colpo durissimo per loro e né io né lui siamo pronti ad infliggere questo colpo.
    E’ una situazione veramente complicata….io spesso penso di non essere sana di mente ad accettare una condizione del genere….dovrei far valere tutta la mia razionalità (che ho in tutti gli altri aspetti della vita peraltro…) e porre fine a questa sofferenza una volta per tutte.

  • Silvia, 3 Gennaio 2018 @ 14:47 Rispondi

    Franca hai detto una cosa importantissima…fino a quando vivi nell’ignoranza e non conosci certi sentimenti puoi cavartela e vivere di routine senza porti troppi domande…il problema appunto arriva quando sperimenti che si può vivere e sentire anche in altro modo e quell’altro modo ti piace parecchio…rinunciarci diventa una condanna all’infelicita’ e viverla riempie di sensi di colpa. E’ comunque una situazione temporanea che si risolverà in un modo o nell’altra quando i tempi saranno maturi

    • alessandro pellizzari, 3 Gennaio 2018 @ 14:52 Rispondi

      Nessuno di noi, evidentemente, può vivere di routine

  • Franca, 3 Gennaio 2018 @ 14:34 Rispondi

    @Aurora: siamo messe proprio uguali. È proprio la passione e il sesso che mancano nella mia vita matrimoniale. Ma a differenza vostra mio marito condivide poco con me, abbiamo interessi e passioni differenti. È una brava persona e a modo suo mi dimostra l’amore che credo provi ancora per me. Il problema è che io lo sento lontano e come nel tuo caso faccio fatica ad accontentarlo sul piano sessuale. Non collaboro, non partecipo, non provo niente. E questa cosa mi dilania. Anche io in fondo desidero che il mio amante lasci sua moglie, io mio marito per costruire poi noi due qualcosa insieme. Credo sia normale, non la considero una forma di egoismo, im fondo ognuno di noibe alla riverca della proprio felicità ma è il senso di dovere per i figli che ci blocca. Quando ne parliamo ci diciamo che non possiamo valutare questa alternativa. È una costrizione che mi tormenta. Lui la prende con più rassegnazione. Su questo gli uomini sono più pratici. O forse lui non ama me come io amo lui. Anche se negli ultimi tempi non riesce più a funzionare a letto con la moglie e questo dovrebbe in qualche modo farci riflettere. Che stiamo messi entrambi male.Non so nemmeno io cosa pensare. L’insicurezza la fa da padrona. Ti confesso che a volte preferirei non averlo mai incontrato…avrei sicuramente una vita più piatta ma mi risparmierei tutta questa maledetta sofferenza. E continuerei a vivere dell’ignoranza di certi sentimenti.

    • alessandro pellizzari, 3 Gennaio 2018 @ 14:51 Rispondi

      I sentimenti quando ti si presentano davanti non li puoi evitare. E hai ragione è normale non è egoismo

  • Aurora, 3 Gennaio 2018 @ 13:56 Rispondi

    @franca ormai mi rivolgo a te perché ti sento abbastanza vicina, soprattutto per la condizione di amanti entrambi sposati. Ti dico che sto abbastanza bene in famiglia perché voglio bene a mio marito. Lui stravede per me, è ancora molto innamorato e fa tutto quello che è nelle sue possibilità per farmi stare bene, per accontentarmi in tutto. Abbiamo molte cose in comune (non soltanto i due figli) e coltiviamo le nostre comuni passioni insieme. E’ per quello che dico che non sto male a casa mia. Quello che manca è sicuramente la passione, che non nutro più nei suoi confronti e che rende difficili (nonché estremamente sporadici) i rapporti sessuali. Quindi è più un rapporto fraterno. Io sono molto innamorata del mio amante e sento che anche lui prova nei miei confronti un sentimento molto forte, ma mi dice sempre di provare anche nei confronti della moglie un sentimento forte e quindi di non volerla lasciare (unito al fatto che si trova in una situazione economica di assoluta dipendenza). Questo mi rende particolarmente gelosa ed anche molto insicura. @Alessandro posso confessare quello che vorrei veramente? (pur consapevole dell’estremo egoismo di quanto desidero) Io vorrei che lui lasciasse sua moglie indipendentemente dalla scelta che potrei fare o non fare io. Vorrei che lui mi considerasse la cosa più importante per lui e non soltanto una “seconda scelta” pur sapendo che entrambi siamo nella stessa identica condizione….E’ grave?

    • alessandro pellizzari, 3 Gennaio 2018 @ 14:03 Rispondi

      No è normale ma… visto che sentite tutti e due affetto e legame con i coniugi, non potete proporre di fare i veri separati in casa in attesa di futura evoluzione?

  • Silvia, 3 Gennaio 2018 @ 10:11 Rispondi

    @Franca, hai colto perfettamente la sintesi..restare in famiglia senza essere coppia è una scelta che ha la data di scadenza (e lo yogurt, quando scade, diventa acido;)). Se si riesce a farlo nelle modalità che più volte ha descritto Alessandro (con civiltà e rispetto) potrebbe anche funzionare almeno fino a quando i figli non sono abbastanza attrezzati per capire una separazione (e dipende da caso in caso, a volte sono pronti già a 13 a volte nemmeno a 25 sono maturi). Quando però la scelta di restare in famiglia senza essere coppia è permeata da sensi di colpa, rancore, controllo,astio, ed è quindi una pura forzatura in nome di qualcosa che comunque non esiste più, si finisce con l’avvelenare l’aria che si respira in casa per tutti e tutti i giorni. Se Alessandro dice spesso che i figli non sanno se i genitori scopano (a 5 anni vero, a 13 dubito, a 13 anni più di qualcuno è già parecchio smaliziato – e comunque alle elementari io vedevo i genitori dei miei amici che si baciavano e abbracciavano con affetto e i miei non lo facevano mai nemmeno per le feste comandate-), i figli però vedono e sentono i litigi, e se l’aria si taglia a fette se ne accorgono lo stesso..Franca, i tuoi figli effettivamente sono piccoli e comprendo che sia davvero molto difficile per te capire da che parte andare, ma credo davvero che dovresti prima riprendere un po’ di contatto con te stessa, qualunque direzione eccessivamente spostata solo sugli altri sarà rischiosa per tutti (se scegli in funzione degli altri ti non sarai in grado di sostenere quella decisione e potrebbe essere persino peggio). Cerca di recuperare il senso di te prendendoti il tempo che ti serve prima ancora di spostarti all’esterno per fare una scelta e poi vedrai cosa fare

  • Silvia, 3 Gennaio 2018 @ 09:45 Rispondi

    Esatto Alessandro, il chiodo fa schiodare è proprio la sintesi:)
    @Angel: guarda questo chiodino l’ho trovato per puro caso -un tassista che durante il tragitto mi ha detto di avere la mia stessa laurea quindi abbiamo subito trovato un argomento di conversazione-, gli ho lasciato il biglietto da visita e mi ha richiamata, e l’uscita è stata anche piacevole devo dire (con alcuni non puoi nemmeno parlarci dieci minuti che ti è già sceso il latte alle ginocchia). Io ho la fortuna di essere esuberante ed estroversa e non ho mai avuto problemi a conoscere persone nuove, poi da lì a farli diventare chiodini o chiodi veri ce ne corre…secondo me bisogna procedere per step, magari due chiacchiere in palestra tra un attrezzo e l’altro, sempre con la consapevolezza che si tratta solo di persone nuove con cui interagire per vincere la tentazione di dire “non voglio conoscere nessuno” e non tanto con l’obiestivo di proiettarci immediatamente un bisogno o un desiderio. Il vestito da chiodo glielo potremo mettere in un secondo momento..secondo me l’accezione del chiodo deve essere proprio quello di pura distrazione, per distogliere l’attenzione dall’altro e sganciare la nostra energia da quella situazione. L’efficacia sta più nell’allenamento mentale che nel chiodo in se, che – poveraccio – è solo uno strumento. Poi potrà anche capitare quello più simpatico, più interessante, nel caso valuteremo se fare l’upgrade a master chiodo o versioni superiori:)

    • alessandro pellizzari, 3 Gennaio 2018 @ 09:51 Rispondi

      Perfetto

  • Patri, 3 Gennaio 2018 @ 09:35 Rispondi

    @angelica anche io parlavo e parlavo e lunghi discorsi perchè volevo che lui sapesse. Sapesse i miei pensieri, i miei stati d’animo e le cose che non mi andavano bene. Ma penso che neppure mi ascoltasse. E che i mess non li leggesse visto che non avevo mai risposte. Sì, posso dire che a oggi mi mancano molte risposte. Anche alle sue recenti esternazioni, che se realmente sono di interesse sessuale non so se averne piacere o meno. Nel senso che se lo fa perchè non ha attività con la moglie ne sarei anche felice. In ogni caso sapere che ha una vita piena di impegni mi rode assai. Sapere che si diverte non mi consola, anzi.

  • Franca, 3 Gennaio 2018 @ 09:27 Rispondi

    Lo so Alessandro…so che non salverà le nostre coppie ufficiali. Alla fine restiamo in famiglia senza essere coppia questa è la verità. Facciamo un grosso errore a sottovalutarne l’importanza. Mi dico sempre che forse non saremo così stupidi e deboli a condannarci con le nostre stesse mani all’infelicità ma per ora non vedo che d’uscita. Solo blocchi ovunque.

    • alessandro pellizzari, 3 Gennaio 2018 @ 09:29 Rispondi

      Per un po’ di tempo si deve fare

  • Silvia, 3 Gennaio 2018 @ 09:26 Rispondi

    Ah ah Angelica mitica! I chiodi (nelle varie scalature;)) non mi mancheranno di sicuro, sul brillante al dito la vedo già più dura ma per me la cosa più importante ora è davvero staccarmi un pezzo alla volta e recuperare un po’ di spensieratezza, non ignorando il dolore che provo ma dandomi comunque la possibilità di conoscere altre persone. Lui sa perfettamente che a trovare chiodi non ho problemi, bisogna vedere se questo fa schiodare lui (appunto:))

  • Franca, 3 Gennaio 2018 @ 09:18 Rispondi

    Ciao Aurora…eh sì…siamo nella stessa situazione. Sposata con figli, amante da piu di due anni di un uomo anche lui sposato con figli.
    Immagino nei minimi dettagli quello che provi. A differenza tua il mio amante non mi ha mai detto di amare anche la moglie. Anzi lui dice di amare solo ed esclusivamente me come non ha mai amato nessuno. Io gli credo, l’amore lo devi sentire ed un rapporto così deve basarsi sulla fiducia altrimenti si rischia di impazzire ma ti confesso che mi capita di mettere in dubbio quello che lui dice di provare per me. Sento anche di essere gelosa della moglie, non per quello che è in grado di offrirgli -il loro è un rapporto molto conflittuale, in crisi da prima che ci fossi io e ancora peggio da che ci sono io nella sua vita- ma per il tempo che trascorrono insieme.
    Noi ci vediamo abbastanza spesso ma la sua vita è comunque con lei e a me questo fa tanto male.
    In fondo so che pure io ho i miei vincoli, tra marito e figli e non posso recriminare nulla. Io non so come fai tu a stare bene a casa tua…io oramai mi sento in gabbia e irrequieta. Riconosco che la storia con quest’uomo ha logorato del tutto quel che restava del rapporto con mio marito. Ma ci sono i figli. Il mio amante non si è mai sbilanciato tantissimo su di noi, devo riconoscetgli una certa sincerità ma qualche volta siamo andati in crisi (l ultima un mese fa) perché vorrebbe di più, vorrebbe lasciare la moglie così come io mio marito. Di fronte a questo impeto, a questo desiderio di fare la nostra felicità ci fermiamo facendoci assalire dai dubbi perchè è immane la paura che abbiamo di sbagliare e di far soffrire i nostri figli. Soffriamo noi e non so fino a quando potrà continuare cosi. Perché con tutto l’amore che provo per lui non so fino a quando sarò in grado di gestire tutta questa sofferenza nel sentirmi scoppiata nei sentimenti.

  • Aurora, 3 Gennaio 2018 @ 06:41 Rispondi

    @franca mi pare di aver capito che tu ed io ci troviamo pressoché nella stessa situazione. Sposate con figli e in relazione pluriennale con amante anche lui sposato. Vivo questa situazione totalmente assurda. Mi sento di essere profondamente innamorata del mio amante, mi manca costantemente quando non c’è, mi manca come l’aria, però anche io come lui non mi sento di lasciare mio marito. È una scelta che in sei anni non ho mai fatto ed a questo punto non so neanche se la farò mai. È la mia famiglia, con lui mi sento a casa. Il mio amante invece è un’altra cosa: è una sorgente di emozioni inesauribile, passione, amore, spesso anche però rabbia e frustrazione per non averlo come vorrei. Ed allora non scelgo…..del resto neanche lui mi sceglie. Ha scelto sua moglie. Lui dice di stare con lei perché la ama e non per altri motivi (anche se in realtà ci sono motivi economici molto seri che lo spingono a stare con lei). Però vuole anche me. E non solo per il sesso (anche perché è talmente sporadico…..), ma anche per la confidenza, per l’amore che lui dice di provare anche per me. Io però non la sopporto più questa situazione. Sono gelosissima di sua moglie, non sopporto il fatto che durante queste feste non ci siamo mai sentiti perché lui è stato sempre con lei. Ma anche io però sono stata con mio marito e sono stata bene e quindi lo dovrei capire. Allora perché Sto così male? Vivo in dissonanza cognitiva? @alessandro ma un tipo di uomo così che cosa prova in realtà? È davvero innamorato dellamante come dice? Ama invece solo la moglie? Non ama nessuna delle due ed è solo un gioco di potere? Io davvero ancora non l’ho capito…..a volte vorrei anch’io una bugia, che mi dicesse che io sono più importante di tutto e che è solo una questione di tempo (mi piacerebbe sognare un po’ a occhi aperti invece di tutta questa verità), invece lui mi dice chiaramente che non la lascerà mai, ma che non vuole rinunciare neanche a me.

    • alessandro pellizzari, 3 Gennaio 2018 @ 08:50 Rispondi

      Penso che creda di essere innamorato dell’amante se è in buona fede. Per la moglie però prova affetto e ha legami in più come i figli e quello economico. Se è in buona fede non è un gioco di potere è una divisione dei sentimenti che alla fine fa più male che bene se occorre fare delle scelte

  • Angel, 3 Gennaio 2018 @ 01:06 Rispondi

    Ma Sti chiodi dove li trovate?
    Praticamente è un anno che è finita (senza contare i suoi inutili ritorni) ma non mi è capitato neanche un chiodino! Eppure sono una bella donna, con un lavoro interessante e anche simpatica! Che cavolo!
    Voglio un chiodo pure io!

  • Angelica, 3 Gennaio 2018 @ 00:07 Rispondi

    Quattro sei mesi di chiodi ti ritrova col brillante al dito (di un altro)

  • Silvia, 2 Gennaio 2018 @ 23:59 Rispondi

    Angelica, allora ora sarà messo male! Però io non mi aspetto che mi ricerchi subito dopo le vacanze, secondo me ci vorrà ancora un po’…considerati i suoi tratti masochisti il silenzio totale (e il digiuno) faranno effetto almeno in 4-6 mesi 😉

  • Angelica, 2 Gennaio 2018 @ 22:58 Rispondi

    Silvia, più che il dolor potè il digiuno:)))

  • Angelica, 2 Gennaio 2018 @ 20:39 Rispondi

    Del resto, mentre io credevo in questo “noi” lui deve non averci creduto più molto… da un certo momento in poi. Solo che, come diceva alessandro, ho dovuto dirglielo io:)

  • Angelica, 2 Gennaio 2018 @ 20:37 Rispondi

    Ha fatto orecchie da mercante. Io non sono una che strepita o tiene musi o lancia frecciate… ma i discorsi su come mi sentivo volta per volta li affrontavo. Poi chiuso il discorso stavo bene, mi interessava solo che sapesse. Ma l’imput Era ampiamente dato. Lui ascoltava, ci rifletteva (diceva) e argomento chiuso. Sembrava un aereo che rolla rolla e non parte. Poi ecco, io non costringo nessuno… questo gli ho fatto notare alla fine, chi non sente spesso non vuole sentire e sta bene così. Del resto il suo matrimonio è andato in crisi perché la moglie non ascoltava, o meglio faceva finta, e non cambiava nulla. Finché si è stufato di chiedere.

  • Silvia, 2 Gennaio 2018 @ 20:34 Rispondi

    Mi avete fatto pensare che il mio ha probabilmente iniziato a inventarsi la sua finta separazione proprio quando io mi stavo distaccando pesantemente (in un paio di momenti sono stata sul punto di mandarlo a quel paese ma non ce l’ho fatta), evidentemente ha pensato bene di trovare la strada più semplice in apparenza pur di non perdermi, almeno momentaneamente
    Oggi il chiodino mi ha cercata, mi sa che ha velleità di fare l’upgrade alla versione superiore:)

  • Franca, 2 Gennaio 2018 @ 20:14 Rispondi

    @Angelica…mentre tu eri nella fase in cui ti distaccavi gradualmente il tuo amante non si è accorto di niente?

  • Angelica, 2 Gennaio 2018 @ 19:46 Rispondi

    Si…. per dirla alla maschia, mi erano scesi… a me non piace inseguire limpossibile, non mi da nessun nutrimento emotivo anelare qualcosa che sfugge… il benessere me lo da qualcosa che posso avere e godere:))

  • Angelica, 2 Gennaio 2018 @ 19:33 Rispondi

    È proprio qui che forse sono caduta Alessandro… dopo una prima “promessa” di tempo e sua disattesa, è seguito un prendere tempo assolutamente generico. Io al momento non ho detto molto, certo sapeva che non ne ero contenta, perché per me certe cose o si vogliono fare o è inutile tirare un ciuco per la coda. Mi chiedo però se il mio atteggiamento lo abbia fatto adagiare, nel senso, se lei non protesta, io sto a posto così. Piuttosto che chiedere cose che non arrivavano, mi sono un po’ alla volta distaccata fino alla chiusura, per me riflettuta da un po’, per lui immagino una doccia gelata.

    • alessandro pellizzari, 2 Gennaio 2018 @ 19:39 Rispondi

      Eri semplicemente stufa

  • Sono io, 2 Gennaio 2018 @ 18:56 Rispondi

    Alessandro docet 🙂

  • Sono io, 2 Gennaio 2018 @ 18:53 Rispondi

    Ragazze la soluzione è sotto i nostri occhi…Alessandro ha ragione . ..stabilite un tempo, magari insieme a lui, in cui voi sapete di poter reggere l’attesa. Al di là di problemi oggettivi o soggettivi. Noi ci siamo dati fino a giugno. Non sopportarei l’estate e le vacanze. Lui mi ha detto e dopo o insieme o basta. Così capite se lui ci tiene. Se tiene in considerazione come state voi. Sapete perché lo sa? Perché è come sta lui. Fidatevi è così.

    • alessandro pellizzari, 2 Gennaio 2018 @ 18:59 Rispondi

      Sì, c’è una netta differenza fra gli uomini che rimangono sul generico sul tempo d’attesa e quelli che si danno con voi un limite preciso. Poi, per carità, non pochi non rispettano poi le date fissate. Ma almeno così sapete che sono promesse che non valgono. Se li lasciate rimanere sul vago o sui millenni (quando i figli saranno sposati) vivrete sempre nell’attesa e nell’incertezza. Troppo comodo per lui e poco serio per la coppia, per tutti.

  • Pamela, 2 Gennaio 2018 @ 18:02 Rispondi

    Stai tranquilla @patri, anche a me cervello e cuore non sono ancora collegati. Oramai spero nella provvidenza divina 🙂

    • alessandro pellizzari, 2 Gennaio 2018 @ 18:04 Rispondi

      aiutati che il ciel ti aiuta. il chiodo…

      • Pamela, 2 Gennaio 2018 @ 18:07 Rispondi

        Eh lo so alessandro, solo che (scusate la volgarità), conosco solo tipi che vogliono scopare al primo appuntamento. E mi passa la voglia anche solo di uscire. Avevo puntato sull’uomo maturo apposta, ma mi è andata pure peggio ahahahhaha (rido per non piangere)

        • alessandro pellizzari, 2 Gennaio 2018 @ 18:36 Rispondi

          hai ragione. Soprattutto se volerti scopare dopo due ore che ti conosce viene espresso nei modi peggiori. Oddio, tutti vogliamo quello, ma i modi di arrivarci definiscono la categoria di uomo

  • Patri, 2 Gennaio 2018 @ 17:52 Rispondi

    @franca pamela outlier85 alessandro, concordo in pieno con quello che mi scrivete. Non solo lui in questi mesi di silenzio non ha fatto nulla x noi (come nn ha fatto nulla nei due anni di frequentazione), ma mi pare che abbia incrementato gli “affari di famiglia”. Ma la mia testa e il mio cuore al momento non sono collegati. Spero che le mie scarpe decidano presto di cambiare direzione 🙂

  • Franca, 2 Gennaio 2018 @ 17:21 Rispondi

    E allora quindi tutti in crisi sentimentale ed economica. Non abbiamo scelta a meno che non si è ricchi sfondati

  • Franca, 2 Gennaio 2018 @ 17:15 Rispondi

    @Alessandro: certo che la percentuale di nuove coppie che nascono da storie tra amanti è bassissima. Mi viene da chiedere…tutti bravi a saper riconoscere il vero amore al primo matrimonio? O tutti vigliacchi che una volta imboccata una strada hanno paura di accettare e ammettere che l’amore è finito e ci si è innamorati di un’altra persona?

    • alessandro pellizzari, 2 Gennaio 2018 @ 17:17 Rispondi

      Una volta il problema erano i figli e la facciata in società. Oggi aggiungici la crisi economica: divorziare è da ricchi

  • Franca, 2 Gennaio 2018 @ 17:00 Rispondi

    E perché non l hai risolta in questi nove mesi la sua situazione familiare? Ne ha avuto di tempo!
    Patri non hai sbagliato in niente…sono loro che prendono sempre tempo poi quando ci portano all’ esasperazione la colpa è nostra che non siamo state in grado di aspettare…ma dai!

    • alessandro pellizzari, 2 Gennaio 2018 @ 17:03 Rispondi

      Chi chiede tempo deve comunque dare un termine e rispettarlo, non può dire genericamente adesso non sono pronto. Quando sarai pronto? Quando i figli avranno 30 anni?

  • Pamela, 2 Gennaio 2018 @ 17:00 Rispondi

    @patri, non ti colpevolizzare. Anche io, quando lui ha scelto la moglie mi sono fatta mille domande, “avrei potuto fare di più” oppure “non sono stata abbastanza” oppure “non valgo abbastanza tanto quanto lei”, ecc ecc….. noi non abbiamo sbagliato in nulla. Ci siamo soltanto buttate in una storia sperando nel lieto fine. E purtroppo la speranza ci frega sempre!! Sono loro che devono farsi qualche domanda, non noi!!

    • alessandro pellizzari, 2 Gennaio 2018 @ 17:02 Rispondi

      Non sempre. Cis ono amanti che diventano coppie nuove, c’è chi dice 20, chi il 10%. Ma ci sono

  • Patri, 2 Gennaio 2018 @ 16:56 Rispondi

    @pamela ho molte amiche single come me. Alcune sono state coinvolte in questa storia. Anche da lui che ci ha parlato dicendo che io non gli avevo dato il tempo di risolvere la sua situazione familiare. Oppure che lui mi ama sempre ma non me lo dirà mai. Ho una tale confusione in testa! Mi ama o gli provoco solo l’alzabandiera? Dove ho sbagliato?

    • alessandro pellizzari, 2 Gennaio 2018 @ 17:00 Rispondi

      Ma possibile che vi chiedete ancora se lui vi ama anche quando non lascia la moglie? E se anche fosse? Il risultato è lo stesso: lui non lascia la moglie! Quindi, se vi ama, non vi ama abbastanza. Ama di più, se non sua moglie, la sua vita a casa. Io poi gli uomini che addossano all’amante la responsabilità del non saper aspettare, magari dopo anni che aspetta, proprio li lascerei all’istante chiudendo tutte le vie di comunicazione.

    • Outlier85, 2 Gennaio 2018 @ 17:21 Rispondi

      Patri anche io mi chiedo dove ho sbagliato, cosa mi manca. Ma non è giusto chiedercelo. La mia storia è durata 4 anni. Ah, per la cronaca, domani mattina mi concede l’incontro. Spero di essere forte abbastanza.
      Comunque patri anche io mi sono fatta sempre queste domande. Le sento ancora dentro di me ma mi dico che non devo. Io ho dato tutta me stessa, ho dato amore, gli ho fatto vedere tutti i lati di me.
      Ho fatto tanto. Forse anche troppo.
      Hanno scelto la loro vita con la moglie. Va bene. Se saranno felici così problemi loro.
      Se ci rimpiangeranno sarà un problema loro.
      A volte l’amore non basta.
      E non voglio nemmeno più essere l’amante da amare senza amore.
      Se mi ami, mi ami.
      Il punto è che se dicono di tenerci poi devo dimostrarlo. Se dicono che siamo importanti lo devo dimostrare.
      Ma la verità di quel libro benedetto é vera “Un uomo sposato non lascia mai o quasi mai sua moglie. E se ha dei figli croce sul cuore. Il fatto è che non gli piaccio abbastanza.”
      Dobbiamo essere forti. E fiere di noi stesse. Perché noi non abbiamo nulla da recriminarci. Forse alzare i tacchi prima. Ma arriva da solo il momento in cui le scarpe girano da sole.

  • Franca, 2 Gennaio 2018 @ 16:51 Rispondi

    Patri…quando gli hai detto che non ti andava bene la vita da amante e che volevi di più…chiedendo quindi prova dell’amore che diceva di provare per te lui cosa ha fatto? Che ti ha detto?
    Deduco che se sono passati nove mesi ha preferito lasciarti andare e ora ci riprova caso mai a te l’amore sia passato ma ti andasse comunque una seduta di sesso. Che tristezza. Lascialo perdere.

  • Pamela, 2 Gennaio 2018 @ 16:09 Rispondi

    Come me…. quindi anche tu hai le amiche che ti dicono ‘perché sei sempre single?’ E quindi fai la candela del gruppo…. e non avendo nessuno passi la giornata a chiederti cosa faccia, dove sia…. o almeno, per me è così… adesso ci siamo visti per 5 minuti esatti e in questi 5 minuti 2 volte l’ha chiamato sua moglie incazzata chiedendogli dove fosse.

  • Patri, 2 Gennaio 2018 @ 15:49 Rispondi

    @pamela io sono single

  • Pamela, 2 Gennaio 2018 @ 14:54 Rispondi

    @patri, ma sei anche tu sposata o single?

  • Silvia, 2 Gennaio 2018 @ 14:41 Rispondi

    Alessandro la chiamerei la sindrome da innamoramento instabile…salvo poi magari dopo mesi di silenzio tornare (vedi Faith o altre) disperati perché ci si è resi conto col silenzio che era amore…può succedere per carità però a un certo punto basta..un po’ di consapevolezza dei propri sentimenti non guasterebbe

    • alessandro pellizzari, 2 Gennaio 2018 @ 14:51 Rispondi

      Se tornano devono fare i fatti

  • Patri, 2 Gennaio 2018 @ 14:39 Rispondi

    Andava tutto bene finchè non gli ho detto che non potevo più tollerare la vita da amante e che visto l’amore che proclamava era giunto il momento di staccarsi da lei. E così ci ritroviamo a 0% amore e 100% sesso. E mi fa sempre più piacere essere vista ancora a distanza di mesi come una sex bomb. Che si svuoti le tasche da un’altra parte.

  • Silvia, 2 Gennaio 2018 @ 14:35 Rispondi

    Infatti Alessandro, per me l’obiettivo non e’ andare a letto con un altro per ripicca (figuriamoci se faccio cose controvoglia) ma darmi la possibilità di conoscere altre persone, passare qualche serata piacevole e recuperare un po’ di spensieratezza, e con questi primi passi sarei già contenta per il momento

    • alessandro pellizzari, 2 Gennaio 2018 @ 14:51 Rispondi

      Perfetto

  • Patri, 2 Gennaio 2018 @ 14:28 Rispondi

    Mi fa molto piacere che il mio sia sesso di qualità. Avrei gradito me lo dicesse in faccia che voleva solo quello. Ma la sincerità nn è una sua qualità. Poteva risparmiare le dichiarazioni d’amore. False.

    • alessandro pellizzari, 2 Gennaio 2018 @ 14:31 Rispondi

      No a volte ci innamoriamo o crediamo di esserlo al 100% fino a quando le cose vanno bene poi succede qualcosa e la percentuale scende anche a zero

  • Anna, 2 Gennaio 2018 @ 14:20 Rispondi

    noi in queste vacanze ci siamo sentiti talmente poco che ho la sensazione di non starci più insieme. bah

  • Silvia, 2 Gennaio 2018 @ 14:17 Rispondi

    Chiodino:) nonostante fossi mezza malata, senza voce e incazzata ho passato comunque una serata piacevole ed era quello che mi serviva

    • alessandro pellizzari, 2 Gennaio 2018 @ 14:20 Rispondi

      A questo deve servire

  • Patri, 2 Gennaio 2018 @ 14:06 Rispondi

    A me nove mesi di silenzio son serviti solo a farmi aumentare il mal di testa. Eppure gli anni passati parlava di amore 🙁

    • alessandro pellizzari, 2 Gennaio 2018 @ 14:17 Rispondi

      Fatti aiutare da un esperto se hai fatto davvero silenzio assoluto per nove mesi dovresti essere totalmente disintossicata

  • Patri, 2 Gennaio 2018 @ 14:05 Rispondi

    Che tristezza. E il silenzio mi potrebbe portare una risposta che non sia sessuale? Dopo nove mesi di silenzio questo sta solo pensando di poter fare di nuovo sesso con me? Poteva cercarne un’altra.

    • alessandro pellizzari, 2 Gennaio 2018 @ 14:16 Rispondi

      Il tuo è sesso di qualità e se ci stai è un gol senza fatica

  • Ema, 2 Gennaio 2018 @ 14:03 Rispondi

    il mio ex, di cui non ero amante ma regolare compagna, che ho lasciato dopo aver scoperto che era stato a letto con la mia ex migliore amica buttando in vacca la mia vita e la nostra storia di quasi tre anni, lasciato perseguendo (con determinazione e grande dolore) il silenzio assoluto, ripeto assoluto, bene … a distanza di 5 anni continua con regolarità (prima più assidua, ora più sporadica) a mandare messaggini, che siano auguri di ricorrenze, che siano foto di sue imprese sportive. Così .. tanto per mettere il piedino nella mia testa. Non si sa mai che ci scappi una seduta di sesso. Non costa nulla no?
    per dire ragazze … non fatevi troppe seghe mentali sul perché vi scrivono, sul perché non si arrendono davanti al vostro dolore. Anzi … si nutrono di quel dolore, di quella rabbia che manifestate, delle vostre risposte piccate (buon anno una sega tipo). Una risposta qualunque essa sia è un chiaro segnale che non è finita.
    quindi … se non siete pronte e volete continuare il martirio, non desiderate altro che un loro contatto qualunque esso sia, continuate a scrivere, rispondere, chiedere spiegazioni, insultare, ecc ecc. continuate ad alimentare il loro ego già tronfio.
    quando sarete pronte a chiudere, il silenzio dovrà essere assoluto appunto.

    • alessandro pellizzari, 2 Gennaio 2018 @ 14:15 Rispondi

      No non si nutrono del dolore gli uomini non sono così complessi e sono molto semplici a loro interessa solo il sesso quindi si fanno vivi quando il socio di ricordare le ricorrenze o vedono qualche movimento in bacheca

  • Silvia, 2 Gennaio 2018 @ 13:46 Rispondi

    Bisognerebbe amare prima noi stesse e mandarli mentalmente o esplicitamente a cagare nella fase di messa in sicurezza:)
    @Sono Io, è verissimo quello che dici, infatti la cosa migliore sarebbe anche cancellare i numeri ( ma anche per quello bisogna essere pronte), così poi quando scrivono o richiamano possiamo dirgli “scusa chi sei? Non ho il tuo numero in rubrica, sei sicuro che ci conosciamo?”:)
    Scusatemi ma oggi ho una vena sarcastica irrefrenabile;)

    • alessandro pellizzari, 2 Gennaio 2018 @ 14:14 Rispondi

      Ti ha fatto bene il chiodo giovane

  • Franca, 2 Gennaio 2018 @ 13:00 Rispondi

    E anche questa come dice Alessandro è una tattica per vedere se tu Patri eri magari disposta a riprendere. Ma se sono tutti cosi scontati perché ci caschiamo sempre?

    • alessandro pellizzari, 2 Gennaio 2018 @ 13:33 Rispondi

      Perché li amate sennò non sarebbe tutto così difficile

  • Sono io, 2 Gennaio 2018 @ 12:24 Rispondi

    Dovremmo disintossicarci. …

  • Sono io, 2 Gennaio 2018 @ 12:23 Rispondi

    In queste situazioni penso spesso che whatsapp e affini facilitano i rapporti ma accorciano le distanze quando si vuole interrompere.. Si sa sempre troppo, anche l’accesso o la scritta on Line e si comunica troppo velocemente. …

  • Silvia, 2 Gennaio 2018 @ 12:23 Rispondi

    Patri silenzio silenzio silenzio…non esiste davvero altro modo

    • alessandro pellizzari, 2 Gennaio 2018 @ 13:31 Rispondi

      Esatto

  • Patri, 2 Gennaio 2018 @ 12:07 Rispondi

    Nel frattempo che il mio cervello frigge sempre di più mi ha risposto. “Il giorno che ti ho vista a Santa Lucia, beh io non sono di ghiaccio”. Mi dite cosa dovrei fare io adesso? Dopo nove mesi di silenzio? Buttargli l’olio addosso e farlo squagliare? Help me!

    • alessandro pellizzari, 2 Gennaio 2018 @ 13:31 Rispondi

      Sono riferimenti sessuali non contano

  • Franca, 2 Gennaio 2018 @ 11:39 Rispondi

    @Silvia: non so…se lo dici tu…ahahahah

  • Franca, 2 Gennaio 2018 @ 11:37 Rispondi

    @Alessandro: io credo che lui durante i periodi di assenza prolungata, quando fa queste full immersion familiari vada seriamente in crisi. Succede anche durante le vacanze. Mi è vicino più che nei periodi normali durante i quali abbiamo i nostri spazi e tempi. Mi sembra di intuire un reale disagio che poi però ancora non ha permesso a nessuno dei due di schiodarci dalle nostre situazioni ufficiali. Forse abbiano ancora bisogno di tempo…chissà. i suoi genitori sanno di noi…sono stati informati dalla moglie quando siamo stati scoperti. Prima delle vacanze lui si è sfogato con loro dicendo che sta male e non sa come venirne fuori. Me lo hanno raccontato loro perche mi hanno contattato invitandomi a pensare bene a quello che facciamo. Loro vogliono vedere il figlio felice e la madre mi ha detto che è evidente che non lo è ma mi ha pregato di pensare in primis ai nostri figli. Non so perché lui ne abbia parlato a loro…aveva probabilmente bisogno di uno sfogo e li ha preferiti a qualche amico fidato…che in questi casi scarseggiano sempre. E quindi niente…di fronte a tali parole che vuoi fare??? Continuiamo a navigare nel mare dell’incertezza. Fino a quando? A volte penso che stiamo aspettando di farci prendere dalla stanchezza per poi mollare.

    • alessandro pellizzari, 2 Gennaio 2018 @ 13:28 Rispondi

      I genitori spesso rimangono i migliori Consiglieri anche in questi casi

  • Patri, 2 Gennaio 2018 @ 11:33 Rispondi

    A me le feste hanno dato alla testa. Negativamente. Già da Santa Lucia, che non mi ha illuminato la via. Quel giorno l’ho incontrato x caso dopo mesi. Ha fatto una sceneggiata per farsi notare. Quasi gli cadevano gli occhi e i denti a forza di sguardi e sorrisi. Ma la cosa è finita lì, senza nemmeno una parola. Il 26 gli ho scritto, dicendogli che era un grande attore. Che recita per far soffrire gli altri. La sua risposta “non è esattamente così”. Il 31 mi manda gli auguri con tanto di baci e rose finte. La mia mente inizia a friggere. E il primo, vedendo l’ultimo accesso su whats alle 4,30, raggiunge almeno i 300 gradi! E faccio la cavolata del secolo, gli scrivo. Chiedendogli se per caso si sta prendendo gioco di me visto che alle sceneggiate e ai mess non segue un comportamento idoneo, ma segue un gran cenone di Capodanno con lei! Ma come, a me rose più finte del finto e a lei il festone? Ma se non la ama più come può fare con lei gran festeggiamenti? Mi son sentita presa in giro una volta di più. E mi sento imbufalita perchè non mi risponde. A precisa domanda lui non risponde! Adesso mi sento estremamente in colpa per avergli scritto. Per non aver mantenuto la calma. Avrei dovuto far finta di nulla e vedere se continuava coi mess. Ma il fatto che non mi abbia dato risposta mi fa proprio rabbia. Ma perchè ha fatto certi gesti? Per garantirsi sesso gratis? Ma che si giri dall’altra parte del letto a cercarlo. Gli ho ribadito che fa le cose per far soffrire gli altri. E ne sono più che convinta. Per due rose finte poteva restare nella caverna dove si era ritirato per ben nove mesi.

  • Franca, 2 Gennaio 2018 @ 11:06 Rispondi

    @Pamela…nonostante io soffra tantissimo nei confronti del mio amante io sono un pò più indulgente e disillusa perché anche io sono una donna sposata e impegnata con figli. Non dico che dobbiamo andare avanti così in eterno perché rischio un esaurimento nervoso con sdoppiamento della personalità ma a volte capisco il suo tentennare. È anche il mio. Non lo so se sbaglio ma questa è la verità.

  • Silvia, 2 Gennaio 2018 @ 10:57 Rispondi

    Franca se vuoi ti metto in contatto con il mio ex che di buon senso se ne intende!:) un maestro!!

  • Pamela, 2 Gennaio 2018 @ 10:56 Rispondi

    @franca, come ho detto più volte, se c’è una cosa che ho imparato è che gli uomini sono egoisti, soprattutto nel nostro caso. Il mio uomo sa che mi sta facendo passare le pene dell’inferno però continua. E sai cosa dice la mia psicologa? Che probabilmente lui non cambierà mai vista e di questo devo esserne consapevole, ma il fatto che lui mi dica: ‘spero un giorno di trovare il coraggio’ oppure ‘sei tu la donna con cui voglio passare la mia vita’, nella mia mente scatena una reazione per la quale io non smetterò mai di sperarci. Ci girano come vogliono la realtà è questa. E noi, li lasciamo fare.

  • Franca, 2 Gennaio 2018 @ 10:47 Rispondi

    No certo non siete donne però sarebbe giusto fermarmi davanti al dolore di una donna che voi avete provocato. Mi illudo che ci sia per lo meno un pò di buon senso in ognuno di noi indipendentemente dal nostro corredo cromosomico ma ho paura che mi dirai che sbaglio anche stavolta.

  • Franca, 2 Gennaio 2018 @ 10:46 Rispondi

    Il mio amante mi ha scritto tutti i giorni più volte al giorno, mi ha telefonato quasi sempre. Ieri pomeriggio mi ha riscritto e mi ha detto che gli manco (ci siamo visti subito dopo Santo Stefano) e che dobbiamo trovare una soluzione…
    Anche questa è una tattica…Alessandro?

    • alessandro pellizzari, 2 Gennaio 2018 @ 10:47 Rispondi

      Dipende da quello che farà e a parole siamo bravi tutti

  • Silvia, 2 Gennaio 2018 @ 10:44 Rispondi

    Alessandro tu sei dei Pesci come il mio ex…sono contenta se Branko a te dice che andrà tutto bene ma su di lui mi incazzo!;) il mio non l’ho letto, comprerò il libro:)

  • Franca, 2 Gennaio 2018 @ 10:26 Rispondi

    Ma questi uomini vanno avanti di tattica ? E che palle! Un pò di autenticità e coraggio…no?

    • alessandro pellizzari, 2 Gennaio 2018 @ 10:30 Rispondi

      Mica siamo donne

  • Angelica, 2 Gennaio 2018 @ 10:15 Rispondi

    Amici una sega:)))

    • alessandro pellizzari, 2 Gennaio 2018 @ 10:24 Rispondi

  • Franca, 2 Gennaio 2018 @ 10:02 Rispondi

    @outlier85: sta mettendo su un bel teatrino. Cosa credi sia successo che lo spinge a chiederti di non fare più sesso ma di continuare ad essere ‘”amici”?
    Avverte forse le tue perplessità o l’incalzare delle tue domande a cui non sa rispondere? Io comunque approfittarei ora per fargli capire che se chiudete lo è in maniera definitiva a meno che non cambi radicalmente qualcosa. Sempre se tu ti sia pronta. Ti sento abbastanza arrabbiata e delusa.

    • alessandro pellizzari, 2 Gennaio 2018 @ 10:14 Rispondi

      Ma no è la solita tattica del bastone e carota. Rimaniamo amici oggi così non litighiamo e io non provo sensi di colpa nei tuoi confronti è magari un domani ricominciamo a scopate da trombamici

      • Outlier85, 2 Gennaio 2018 @ 10:29 Rispondi

        Diciamo che se vuole continuare così lo può fare ma non più con me. Ora sono stanca.
        Lui è stanco dei sensi di colpa? Ok, accetto.
        Io però sono stanca di sentirmi così. E non lo merito più.
        Branko ha detto che il 2018 sarebbe stato un anno di cambiamento ma non pensavo già dal 1 gennaio

        • alessandro pellizzari, 2 Gennaio 2018 @ 10:30 Rispondi

          Viva Branko!

    • Outlier85, 2 Gennaio 2018 @ 10:27 Rispondi

      Guarda Franca credo che i gg di ferie a casa con la moglie gli abbiano fatto venire i sensi di colpa. Lo fa sempre. Poi torniamo a lavoro ed è come prima. Solo che questa volta mi sono arrabbiata, si.
      È scomparso. Mi aveva promesso che non lo avrebbe fatto. E invece nulla. E io mi sono stancata di essere la ruota di scorta. Per cui si, se ha deciso di chiudere lo sarà definitivamente per me.
      Sono stanca. Dire “se non vali tu non so cos’altro potrebbe valere” non mi aiuta a stare meglio. Non puoi sparire dicendo che non ha potuto farsi vivo e poi torna a scrivermi a bomba ma per dirmi che vuole chiudere ma restare amici perché mi vuole bene. Questo non è voler bene per me.
      Allora chiudo. Non voglio più essere la seconda scelta di nessuno in vita mia.
      Se mi vuole tornerà.
      Se non mi ha mai voluta davvero, no.
      Quindi basta, ora sono io che decido di lasciar andare le cose.

  • Silvia, 2 Gennaio 2018 @ 10:01 Rispondi

    Ahah Alessandro imparo velocemente e poi questo tipo di risposte ce le ho nel dna!!:) ma ti immagini la loro faccia..mail in inbox dall’amante abbandonata…lui col cuore che gli batte trepidante e pensa “vai forse si tromba a modo di nuovo”..apre la mail e ci trova “buon 2018 una sega”!! Oddio muoio all’idea!:)

  • Silvia, 2 Gennaio 2018 @ 09:38 Rispondi

    E comunque Angel…la risposta giusta alla mail era buon 2018 una sega:)

    • alessandro pellizzari, 2 Gennaio 2018 @ 09:40 Rispondi

      assunta !

  • Silvia, 2 Gennaio 2018 @ 09:30 Rispondi

    @Angel: Alessandro ha ragione, gli uomini sono ripetitivi e tornano sempre…prima o poi tornano, il silenzio scatena sempre una reazione
    @Outlier85: anche qua sottoscrivo Alessandro, chiudere con classe e freddezza e mantenere la propria posizione senza eccessiva enfasi è più efficace per noi e per loro (troppa emozione e rabbia sono chiari segnali che ci tengono ancora agganciate e che possono riagganciarci quando vogliono). Bisogna smettere di farci del male e nel salvarci l’unica regola da seguire è l’egoismo assoluto

    • alessandro pellizzari, 2 Gennaio 2018 @ 09:39 Rispondi

      Esatto

  • Angelica, 2 Gennaio 2018 @ 09:21 Rispondi

    “Le passerà” è un classico:))) che gli uomini abbinano alle reazioni scomposte (anche se ci hanno esasperato) mentre il terrore che leggo negli occhi quando sono calma misurata e impietosa non ha prezzo…

  • Angel, 1 Gennaio 2018 @ 23:30 Rispondi

    Alessandro preveggente!!!
    Ieri sera alle 23, quindi poco prima della mezzanotte una mail (anche perché è bloccato ovunque e la mail è l’unico mezzo) dopo 3 mesi di silenzio.
    Oggetto: auguri
    Messaggio: buon 2018.
    Ho preso la mail e l’ho cestinata anche se avevo tanta voglia di rispondergli : anche a te e famiglia .

    • alessandro pellizzari, 2 Gennaio 2018 @ 00:19 Rispondi

      Non ho questi poteri sono gli uomini che sono ripetitivi nei comportamenti

      • Outlier85, 2 Gennaio 2018 @ 08:47 Rispondi

        Sai che mi ha detto Alessandro? Ovviamente tutte queste cose le scrive, non le dice a voce.
        Ha detto che vuole continuare cmq ad avere contatti con me. Lui vuole che io ci sia nella sua vita, eliminando solo la parte che è stata sconfinata. Il sesso. Per ora.
        A volte mi chiedo se abbia 40 anni o 15.

        • alessandro pellizzari, 2 Gennaio 2018 @ 08:49 Rispondi

          Di solito ciò viene fatto per indorare la pillola e lasciarsi un’entrata di servizio proprio per il sesso. Le passerà, pensano. E poi siete anche molto comode come confessionale e scarica pensieri

          • Outlier85, 2 Gennaio 2018 @ 08:52

            Per cui diciamo che domani che lo vedrò posso mandarlo direttamente a quel paese senza farmi più troppo male? Troppo stronza?

          • alessandro pellizzari, 2 Gennaio 2018 @ 09:01

            Smettere di farsi del male è prioritario ma lo puoi fare con classe e freddezza. Sono più efficaci

  • Angel, 30 Dicembre 2017 @ 21:07 Rispondi

    Mai più.
    E il nostro vero amore più importante deve essere per noi stessi.

    • Outlier85, 1 Gennaio 2018 @ 20:01 Rispondi

      Ciao Alessandro,
      Ricordi? L’ultima volta mi hai detto di lavorare molto su me stessa.
      Oggi mi ha scritto, un’ora fa precisamente per gli auguri.
      Tra le altre cose mi ha detto che non ce la fa più a sostenere i sensi di colpa verso la sua famiglia. Non perché io non valga la pena. Anzi, non sa cosa possa valere più di me. Dice che sono importante.
      Ma ora non ce la fa a continuare.
      Tutto questo per email.
      Mi ha detto di non avercela con lui.
      Io gli ho risposto che vorrei che avesse il coraggio di guardarmi in faccia e dirmi le cose. Se deve finire questa relazione non può finire per email.
      Gli ho detto che non gli farò cambiare idea né lo convincerò del contrario. Ma deve dirmele in faccia.
      Ho fatto bene secondo te?
      Non so se pensare che quest’anno è iniziato da schifo o mi vuole già dire qualcosa.

      • alessandro pellizzari, 1 Gennaio 2018 @ 20:03 Rispondi

        Hai fatto bene perché è la prova finale. Se non vali neanche un ultimo incontro lui è da cancellare per sempre

        • Outlier85, 1 Gennaio 2018 @ 20:07 Rispondi

          Non mi ha ancora risposto. È ovvio che deve intersecare il tempo per rispondere. Forse.
          Tuttavia sto da schifo. Penso sia normale.
          Sto cercando di non piangere perché non credo meriti ancora le mie lacrime.
          È inutile che comunque non può non vedermi. Lavoriamo insieme per cui io ci sono tutti i gg.

          • alessandro pellizzari, 1 Gennaio 2018 @ 20:09

            Vederti non significa sul lavoro ma in un incontro finale come dici tu. Se non lo farà fai come se sparisse dal
            Mondo

  • Angel, 30 Dicembre 2017 @ 21:01 Rispondi

    Cari tutti,
    Un augurio di inizio anno, che possa portarci a tutti la pulizia e luce di un amore vero.
    Ma non perché abbiamo bisogno di una metà per completarci, ma di qualcuno che possa metterci veramente le ali ai piedi e volare insieme.
    Basta pensare a chi non è con noi ora, e basta pensare che sta soffrendo senza di noi.
    Nessuno soffre senza agire e nessuno riesce a stare senza la persona che ama realmente.
    Anno nuovo e inizi nuovi.

    • alessandro pellizzari, 30 Dicembre 2017 @ 21:03 Rispondi

      Non accontentatevi più

  • Silvia, 30 Dicembre 2017 @ 00:08 Rispondi

    Angelica, credo che bloccarmi sia stata la reazione a qualcosa (quando aveva scoperto la storia aveva messo una foto di loro insieme per stimolare la mia reazione e verificare se ci eravamo lasciati o stavamo ancora insieme), ovviamente non ho idea di cosa sia successo perché lei mi ha si bloccata, ma il giorno dopo ha visitato il mio profilo LinkedIn tramite quello di una sua amica (che a differenza di fb ti dice chi ti visita). Siccome era successa la stessa cosa 3 mesi fa prima dell’escalation di provocazioni e offese di ogni tipo con minaccia di morte, immagino ci sia stato un evento scatenante anche stavolta. Credo quindi che sia stato lui a costringerla a bloccarmi perché evidentemente lei era pronta a scagliare l’attacco e lui (avvisato più volte) secondo me è intervenuto (come era successo l’altra volta col numero di telefono). Qualunque sia l’evento, anche magari il sospetto che ci vediamo e ci sentiamo, non mi riguarda, io devo tutelarmi e basta. Mi ero già informata al tempo e mi avevano suggerito di verificare l’andamento nel tempo dei comportamenti (in quel momento poteva essere giustificato in parte dallo shock, ora no) quindi se riparte con le minacce scritte stavolta non lascio correre
    Ovviamente in tutto questo mi sono comportata come se nulla fosse, lasciando inalterati i profili e ignorando anche lui, ma mi aspetto a questo punto che si rifaccia viva nella stessa modalità, ma vi assicuro che se lo rifa’ dopo si pentirà di averlo fatto

  • Angelica, 29 Dicembre 2017 @ 23:17 Rispondi

    Davvero? Non si sta limitando a bloccare il tuo profilo? Fai bene a tutelarti Silvia

  • Pamela, 29 Dicembre 2017 @ 23:11 Rispondi

    Io adesso ho messo su Facebook la foto in cui bacio un mio amico!! Vediamo cosa succede!! O peggiora la sorveglianza oppure finalmente mi molla!!!

  • Silvia, 29 Dicembre 2017 @ 22:20 Rispondi

    Franca ovviamente, i moralisti sono altri e nel medioevo ci vivono altri non noi…
    MissV concordo anche su questo, è lui che deve rendere conto a me ed è lui eventualmente che deve sganciarsi, motivo per cui a un certo punto mi sono sfilata lasciandoli liberi di farsi la guerra senza usarmi come parafulmine. Alle sue provocazioni non ho mai risposto ne’ sono mai scesa al suo livello, le avevo risposto solo ai primi messaggi perché ero sotto shock e lei sembrava lucida, ma appena ha iniziato a offendermi e minacciarmi l’ho ignorata (avvisando lui che ero pronta a rivolgermi agli organi competenti visto che ci era andata giù pesante e la mia sicurezza fisica è una priorità assoluta). Continuo a farlo, ma in questi ultimi giorni ha ricominciato con attacchi non diretti (credo che lui ora faccia schermo su questo) che io ovviamente mi lascio scivolare e ignoro visto che il problema è suo (ma vale il discorso di prima sulla sicurezza). E hai ragione, sono convinta che tenere un atteggiamento distaccato alla lunga pagherà

  • Franca, 29 Dicembre 2017 @ 21:55 Rispondi

    Per il termine clandestinità chiedo venia…ma oramai mi conoscete…non è per fare la moralista, né per tornare al medioevo.

    • alessandro pellizzari, 29 Dicembre 2017 @ 22:02 Rispondi

      Ma no Cara

  • Franca, 29 Dicembre 2017 @ 21:52 Rispondi

    @MissV e Silvia…Anche io la penso cosi…cosa ne sarà del mio matrimonio è una scelta che devo fare indipendentemente dall’altra persona e dall’esito della nostra storia.
    E cmq…forse si…magari non è il sogno giusto.

  • MissV, 29 Dicembre 2017 @ 21:50 Rispondi

    @Silvia io ho 20 anni di ‘marciapiede’ alle spalle, se avessi dovuto prestare orecchio a tutto quello che la morale degli altri diceva avrei dovuto fare penitenza ogni sera. Ignora lei, ciò che dice, fa, pensa, lei per te non esiste. Lui è il tuo referente, lui ti deve rendere conto. È lui che deve sganciarsi da lei… se non lo fa forse è perché alla fine gli va bene vivere in un sistema così rigido, forse anche per paura dell’ignoto. Se ti arrovelli su di lei, le dai corda, non fai altro che confermare i suoi pregiudizi. Escine a testa alta, da signora, che sia lei a lavare le mutande sporche di suo marito.

  • Silvia, 29 Dicembre 2017 @ 21:40 Rispondi

    Alessandro ti riferisci al suo o al suo eventuale ruolo da amante? Troppo perfetta lei vero? Lei sa sempre tutto, giudica tutti e siccome lei è profondamente buona ci pensa lei a salvare tutti
    Chissà che non ce li abbia già gli scheletri nell’armadio

  • Silvia, 29 Dicembre 2017 @ 21:34 Rispondi

    MissV sottoscrivo parola per parola il tuo intervento, la penso esattamente come te

  • Silvia, 29 Dicembre 2017 @ 21:32 Rispondi

    Infatti Alessandro…qui si torna anche al discorso dei soliti insopportabili moralisti…comunque se il karma esiste davvero e il male che auguri torna tutto indietro la moglie del mio uomo/ex uomo dovrebbe diventare amante anche lei, sfasciare una famiglia (anzi due inclusa la sua), di essere messa pubblicamente alla gogna come una “persona senza scrupoli e valori morali anche se sbandieri il contrario”, minacciata di morte, additata come l’unica causa di rottura di un matrimonio e lapidata…considerato tutto quello che mi ha detto e che probabilmente continua a dire e sostenere…chissà come si sentirebbe…sai come la penso, più sei rigido e moralista peggiori sono i tuoi scheletri nell’armadio (passati o futuri)

    • alessandro pellizzari, 29 Dicembre 2017 @ 21:33 Rispondi

      Un matrimonio perfetto che si sfascia con una così … sembra impossibile

  • MissV, 29 Dicembre 2017 @ 21:24 Rispondi

    @Franca, non è detto che i sogni non si possano realizzare. Magari lui non è il sogno giusto, ma forse un altro sì. Secondo me il punto è se tu vuoi provarci ancora con tuo marito oppure no, se reputi che tra di voi tutto sia ormai irrecuperabile allora chiedi la separazione e vai avanti con la tua vita. Ma se ti separi non per te stessa, ma per questa altra persona, secondo me le premesse non sono giuste. Ovvero, io mi separo perché con mio marito non c’è più un sentimento, ma mi separo indipendentemente dal fatto che Mr X entrerà o meno nella mia vita. In questo caso la motivazione al cambiamento sei tu stessa, nel caso in cui ti separi da tuo marito PER Mr X la motivazione al cambiamento è lui. Ogni cambiamento deve partire da noi per essere fecondo (e fatto senza rimpianti e sensi di colpa). Gli altri possono darci la spinta, sollevarci il velo che ci offusca la vista e aiutarci a chiarire le idee, ma non devono essere il fine o non sarai mai felice.

  • Angelica, 29 Dicembre 2017 @ 21:21 Rispondi

    Posso confermarlo. Io che sono in pieno detox sento affiorare piano piano in superficie tante cose “non belle”,sensazioni vissute e accantonate per tutta la fase del suo “prendo tempo”… compromessi, piccoli pensieri tristi o forzati, tornano alla superficie un po’ alla volta, non in modo dirompente ma leggero. Ho smesso di fumare anni fa (poi ripreso però) e come allora le tossine che prima erano ben compatte in profondità si staccano e affiorano. Capisco che la parte “tossica” di questa storia non eravamo noi due, ma proprio il “forzare” un sentimento in una forma che non può essere la sua. Ogni forzatura, ogni nota stridente era come una boccata di fumo. L’amore non vuole compromessi. Non ho smesso di amare lui, ma non lo devo per forza avere con me. Il modo in cui ci amavamo non mi appartiene più.

    • alessandro pellizzari, 29 Dicembre 2017 @ 21:24 Rispondi

      Troverai altro amore il mondo non è lui. Non più

  • Silvia, 29 Dicembre 2017 @ 21:17 Rispondi

    Alessandro verissimo, clandestinità sa di peccato e punizione biblica..bisognerebbe spogliare queste storie ( e non solo) da tutto il medioevo culturale che ci portiamo dietro, spesso sono storie d’amore e basta
    Dovremmo secondo me fare uno sforzo per liberarci dal giudizio che non è utile, non aggiunge valore, non aiuta a risolvere anzi spesso incasina ulteriormente le cose

    • alessandro pellizzari, 29 Dicembre 2017 @ 21:20 Rispondi

      Altrimenti fare il gioco di chi punta il dito dicendo: hai voluto fare la rovinafamiglie? Ora raccogli quello che hai seminato con il tuo peccato! Bisognerebbe chiedere però alle tante mogli che sono diventate amanti a loro volta

  • Silvia, 29 Dicembre 2017 @ 21:11 Rispondi

    Hai proprio ragione, a volte incomprensibilmente è necessario andare a sbattere contro quel muro

  • Franca, 29 Dicembre 2017 @ 20:49 Rispondi

    @Silvia…perdonami…dai precedenti interventi avevo capito che fossero andati in terapia di coppia e non che ci fosse andato lui da solo. Certo non cambia lo stato delle cose, sta sempre lì con la moglie ma per lo meno sta cercando di fare chiarezza in se stesso
    @MissV: non credo che la mia felicità dipenda solo dal mio amante. Ne sono consapevole. Non mi sono aggrappata a lui per trovare sollievo. La verità è che sono relativamente giovane e ho alle mie spalle già altre esperienze ma è la prima volta che provo un sentimento così forte e intenso e questo mi ha spinto a mettere in discussione tanti aspetti di me e del mio matrimonio. Che ero già in crisi con mio marito lo sapevo, la sua presenza ha solo contribuito a dare la mazzata finale. Ora dopo aver incontrato questo amore così forte che vivo purtroppo a metà e nella clandestinità dovrò molto probabilmente imparare anche a rinunciarci e ad accettare che certi sogni per quanto bellissimi non si possono proprio realizzare. Credimi…è questa cosa che mi fa davvero un male cane.

    • alessandro pellizzari, 29 Dicembre 2017 @ 21:08 Rispondi

      Anche clandestinità per favore non usatelo sa di peccato e Peccatori biblici

  • Silvia, 29 Dicembre 2017 @ 20:17 Rispondi

    Eppure Alessandro io non ci sono riuscita prima…c’erano stati un paio di momenti nel primo anno e mezzo in cui sono stata sul punto di farlo ma non ce l’ho fatta…A volte mi chiedo come sarebbero andate le cose se l’avessi fatto in un altro momento

    • alessandro pellizzari, 29 Dicembre 2017 @ 21:06 Rispondi

      C’è un percorso inevitabile

  • Silvia, 29 Dicembre 2017 @ 19:56 Rispondi

    Comunque in tutto questo casino sperimentare il silenzio e il nessun contatto è utilissimo, e chi tra noi lo sta facendo può dirlo. Nel silenzio vengono fuori delle chiarezze che continuando a vederlo o a sentirlo non possono arrivare..viene fuori dolore, rabbia, incazzatura, disperazione e varie altre cose che però vale la pena osservare..la mia situazione è limite ma devo dire che ad esempio non mi viene mai assolutamente in mente in modo spontaneo nessun momento bello, non perché non ce ne siano stati (figuriamoci se no non ci sarei stata 3 anni) ma proprio non vengono fuori…usare questo tempo e questo spazio per fare un po’ di lavoro su di se’ per me è comunque prezioso e sto cogliendo l’occasione per farlo in modo particolarmente approfondito Ritrovare l’amore per se stesse in questi momenti a dir poco massacranti secondo me vuol dire anche questo, ascoltarsi e recuperare consapevolezza di quelle che siamo, che andiamo bene così come siamo e che non c’è bisogno dell’approvazione si nessuno per stare bene e rispettarsi

    • alessandro pellizzari, 29 Dicembre 2017 @ 19:59 Rispondi

      Il silenzio disintossica. Dopo la crisi di astinenza vedi un mondo nuovo

  • Pamela, 29 Dicembre 2017 @ 19:34 Rispondi

    Quando leggo di @franca, o di tutte altre voi, che nelle vostre storie avete anche il fatto dei figli, mi sento veramente una stupida. Io non ho alcun legame così viscerale e importante e non riesco a staccarmi da questa persona. Eppure dall’altro ieri, c’è qualcosa che non è più come prima. Sarà il fatto che sono stanca, sarà il fatto che vederlo per 5 secondi o sentirlo al telefono sempre con la paura mi va stretto, sarà che lei oggi l’ha nuovamente seguito… è come se fossi davvero senza più forze. È paradossalmente ho paura di dirgli queste cose perché ho paura di ferirlo. Ma lui quanto sta ferendo me? E se non lo sentissi e ci starei ancora più male come già successo? Sono davvero confusa, vorrei che lui, oltre alle parole, a quando mi dice che lo sa che mi sta rovinando la vita, facesse l’uomo e non mi cercasse più. Perché io questa forza non c’è l’ho. E sono disperata.

    • alessandro pellizzari, 29 Dicembre 2017 @ 19:35 Rispondi

      So che ti sto rovinando la vita… complimenti

      • Pamela, 29 Dicembre 2017 @ 19:36 Rispondi

        Si alessandro, me lo dice sempre: “so che ti sto rovinando la vita, che sono un egoista ma non c’è la faccio, non c’è la faccio a non sentirti”. Sue testuali parole

        • alessandro pellizzari, 29 Dicembre 2017 @ 19:52 Rispondi

          Ti auguro di sganciarti al più presto

  • Silvia, 29 Dicembre 2017 @ 18:22 Rispondi

    No ma MissV figurati se mi faccio intenerire dai pianti..intendiamoci, so che sta soffrendo ma io non sono di certo fresca come una rosa quindi in questa fase non posso che essere egoista, pensare a me stessa, trovare i chiodi che mi servono etc etc..se poi dovesse fare un percorso tipo Alessandro vedrò in quel momento soprattutto perche’ non so a che punto sarò io tra un po’. L’ultima volta gli ho detto che se torna deve restare questo è ovvio, e non con le chiacchiere con i fatti

    • Outlier85, 29 Dicembre 2017 @ 19:21 Rispondi

      Ho letto tutti i vostri commenti, le vostre storie, i vostri dubbi e la vs forza nell’aver preferito voi stesse alle briciole perché stanche di promesse non mantenute.
      Sono d’accordo con voi per una cosa, e cioè che per quanto possiamo piacergli, se non ci scrivono, non si fanno sentire, non scelgono vuol dire che non stanno male, che a prescindere da quello che possono provare per noi non hanno il coraggio. Perché qui di coraggio si tratta. Credo anche che se gli manchiamo davvero, con mogli gelose o meno, il tempo per scrivere lo possono trovare benissimo. Per cui, mentre noi ci incazziamo, ci struggiamo, loro ridono e scherzano fregandosene di noi.
      Io non ho ancora trovato la forza di andare avanti e voltare pagina. Lo troverò, in qualche modo farò. Solo che non è giusto.
      Forse non è vero che io non sono abbastanza per lui. Forse è lui che non è abbastanza per me.