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Amanti in crisi: road map la mappa per andare avanti

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Roadmap (mappa stradale), dice Wikiepedia, è comunemente intesa come una sequenza temporale di azioni previste attraverso la quale ci si aspetta di raggiungere un obiettivo.

Se immaginiamo gli amanti come due vele che lasciano il porto del matrimonio per avventurarsi insieme in mare aperto queste due vele dovranno sorpassare due boe.

La prima boa è quella della fase ludica dell’amantato. Gli amanti stanno bene insieme, sessualmente e psicologicamente, al punto che i primi sei mesi di gioco sono volati, e si va avanti.

Dal sesto mese al compimento dell’anno il dna della nuova coppia cambia: ogni volta che si sta insieme le molecole del divertimento si trasformano in molecole di sentimento, iniziando a costruire le basi dell’amore. Non importa che vi siate detti cose tipo “prima i figli” o “io non lascerò mai la famiglia”, o che le abbia dette solo lui. Il sentimento è un tarlo che ormai è entrato nello scafo delle vostre barche e ha iniziato a divorarne il legno, lentamente ma incessantemente, e lo farà finché la barca non colerà a picco (e uno di voi, di solito lui, tornerà in porto) o vi costringerà a salire su un’altra, quella della vostra nuova coppia.

A un certo punto, quando vi renderete conto che state facendo il pieno di sentimenti e che il programma iniziale “divertiamoci senza pensieri” non basta più vi guarderete negli occhi e vi direte la fatidica frase: è adesso cosa facciamo? Ci fermiamo qui o andiamo avanti? La risposta di molti è: io non me la sento di fermarmi qui, andiamo avanti e vediamo cosa succede. Altri si fermano per evitare sofferenze, ma più della metà torna sui suoi passi perché “non posso fare a meno di te”. Altri ancora non torneranno più, ma sono la minoranza.

Una volta deciso il wait and see le due vele lasciano la prima boa e si inoltrano nell’oceano. Questa fase può durare in media altri sei mesi ma la seconda boa è già all’orizzonte: è quella del compimento del primo anno.

Nel secondo semestre di amantato lui e lei, nonostante i primi litigi (prima non c’erano e soprattutto non servivano), la frequenza dettata dall’agenda di famiglia (la coppia avrà superato la grande e spesso crudele prova del primo Natale o prima estate non insieme) e vari sensi di colpa e indecisioni condite da passeggeri ripensamenti, avranno accumulato punti sentimento per cui è chiaro, e spesso dichiarato, che ormai si tratta di amore. E l’amore vuole progetti insieme, anela mettere le mani sul futuro.

Ecco la seconda boa. Di solito è lei a mettere i puntini sulle i: “ti amo ma non me la sento di continuare a fare l’amante a vita”. E qui iniziano i guai.

Di solito è lei soprattutto se è libera e lo sposato è lui. Anche perché è decisamente più duro aspettare da sole che lui torni dalle vacanze con la mogliettina o anche da un semplice weekend se l’amantato è ormai diventato amore. E poi, sposata o no, occupata o no, voi siete in genere molto più oneste di noi maschi. Lo prova il fatto che vi separate più facilmente e, quando non amate più un marito, diventa molto più difficile, e spesso impossibile, farci sesso.

Dicevo che iniziano i guai perché voi donne siete parole ma anche fatti, noi uomini in amore siamo spesso Troppe parole e pochi fatti. Siamo bravi a farvi sentire delle regine finché fate le amanti, ma se presentate il conto sono pochi quelli realmente disposti a saldarlo in tempi brevi o accettabili umanamente, compresi e soprattutto quelli che a parole hanno esagerato, parlando di figli (non si progettano figli se non si è sicuri neanche per “era un desiderio”) o di convivenza.

E quindi, alla seconda fatidica boa, lei scoprirà che in fondo lui potrebbe benissimo andare avanti così da amanti per anni, che non può lasciare i figli (ma non c’erano già quando parlava di futura convivenza?), che ha bisogno di tempo.

Tempo. È la parola Chiave della road map degli amanti. Sono già passati 12 mesi. Sono serviti a far maturare l’amore, trasformando gli amanti in coppia? Bene: ha ragione lei, se non avete deciso per motivi oggettivi (figli, soldi…) TUTTI E DUE che si va avanti così (o ci si ferma e si torna in porto) non potete più fare gli amanti a lungo, perché la cosa si farà insopportabile e, mano a mano che procederete in mare, la barca farà acqua.

Lui (a volte lei) ha chiesto tempo? È comprensibile, ma se è sincero e vuole proseguire ci vuole la road map degli amanti.

Dovete cioè stabilire insieme un percorso fatto di tappe concrete che vi porteranno a coronare il sogno: davanti a voi non ci sono altre boe da doppiare, ma un porto nuovo che sarà la vostra casa o il naufragio della vostra storia.

Dovete quindi sedervi a tavolino (o a letto, luogo più consono agli amanti innamorati) e decidere quali saranno le tappe dei prossimi sei, dodici mesi, il tempo medio che serve a organizzare la rivoluzione della vita precedente.

E qui, di solito, si scoprono i suoi altarini. Di fronte alla sua richiesta di tempo voi rispondete con un “va bene, ma queste sono le tappe”. La prima tappa è l’ufficializzazione dello stato di crisi dell’azienda matrimonio. Un’azienda che va in crisi di solito dichiara ai dipendenti che le cose non funzionano e che c’è uno stato di crisi. Da lì partono tutta una serie di provvedimenti, ma la prima cosa è chiarire che le cose non vanno più bene.

Ovvio no? Mica sempre. Perché, care amiche, sarà proprio nel fissare la prima tappa della road map, e cioè la sua ufficializzazione della crisi matrimoniale, che potrete spesso scoprire che la tanto vituperata moglie, quella con cui non si scopa da anni, si litiga ogni giorno, c’è incomprensione totale, diventa intoccabile e “poverina”, e quindi non è possibile neanche dirle a voce quello che lui tante volte vi ha descritto, e cioè “cara moglie io e te non scopiamo da mesi, siamo diventati come fratello e sorella, non ci amiamo più e io sono infelice, siamo in crisi”. Che poi è il minimo sindacale della dichiarazione di crisi, che va dal minimo sindacale appunto di dichiararla con pausa di riflessione (serve tempo a tutti per metabolizzare anche la realtà di anni) al massimo del coraggio, che è “voglio separarmi”.

Dunque, se lui, dopo un anno che state insieme e vi racconta di come sua moglie non sia più da tempo sua moglie, se già vi ha chiesto tempo e poi non riesce neanche a dirle ciò che è la realtà ho paura che la moglie sia una vera moglie, che si vabbè sono in crisi (se non è un seriale non avrebbe un’amante seria altrimenti) ma in realtà scopano eccome e la vita in casa non è quel piattume o quel disastro che vi ha descritto tante volte… Se è così la road map si ferma qui, perché lui ha bluffato. E se alla prova dei fatti le sue parole erano tutte o quasi esagerazioni ormonali o illusioni (magari anche sue, ma non siamo bambini) siete voi che dovete interrompere la navigazione. Perché non si possono fare progetti di viaggio transoceanico con chi in realtà voleva farsi solo una gita in barca tenendo in vista il vecchio porto.

Se invece lui supera la prova della ufficializzazione della crisi (light, medium o strong che sia poco importa, ciò che importa è iniziare) potete mettere giù le altre tappe.

Inutile tediarvi su quali sono: sono quelle che seguono chi è seriamente intenzionato a separarsi, dalla ricerca della casa nuova ai pareri legali, dal mettere in sicurezza il futuro dei figli (si smette di essere marito e moglie ma mai di essere genitori) in modo civile e consensuale (si auspica) alla divisione dei beni.

Sono tutte tappe che variano di caso in caso, anche se devono essere sempre concrete e precise, devono essere fatti: la specialità degli uomini che vogliono sfuggire a una seria road map è infatti quella di rimanere sul generico, sia su quello che faranno sia sui tempi di quando lo faranno. Quindi occhio a proposte di tappe generiche nei modi e nei tempi.

Una seria road map ha un tempo limite, che in media è un anno. Dal superamento della seconda boa dei primi 12 mesi, la road map ideale prevede tappe che portano al traguardo in un anno.

Non è un ragionamento logistico, è un ragionamento psicologico.

Perché un conto è aspettare ancora un anno per coronare il sogno vedendo, mese per mese, che c’è progressione positiva fra una tappa e l’altra, e un conto è arrivare a distanza di un anno che la lista della spesa è metà vuota.

Una barca che deve andare nel nuovo mondo ha un viaggio lungo, ma non interminabile, altrimenti l’equipaggio (lei di solito) si ammutina. E giustamente. Ci si ferma nelle isole (le tappe) e si fa rifornimento e si prosegue con rinnovato vigore. Se non ci sono tappe e le vele sono sgonfie per la bonaccia troppo prolungata i marinai vorranno abbandonare il viaggio e la nave.

Tieni in conto che nei 12 mesi a venire di road map c’è dentro almeno un giro di vacanze separati, e sarebbe per voi il secondo o il terzo, prove durissime, le più dure.

Ho poi visto che gli amanti che superano il secondo anno di storia lo hanno fatto concordandolo insieme: sono quelli entrambi sposati, entrambi con bambini piccoli che, giocoforza, si devono dare più tempo e più pazienza se le condizioni in casa lo permettono. Ma anche loro non possono pensare di andare avanti all’infinito, anche perché ho visto coppie di amanti resistere 3,4 o 5 anni, ma sono caratterizzate da uno squilibrio evidente. O hanno tirato avanti di comune accordo (è spesso il caso di entrambi sposati con figli piccoli appunto) ma, superato il tetto massimo di attesa, sarà comunque molto difficile che si schiodino dall’amantato (contano anche gli anni del più anziano dei due), oppure lei è single e se supera i tre anni di attesa spesso vuol dire che lui l’ha tirata scema, ha promesso e disdetto varie volte e lei aspetta perché ha una forma di dipendenza (raccomando un buon psicologo) e/o non ha il coraggio di mollarlo lei (magari ci ha provato più volte) ed è quindi in posizione di sudditanza e stand by, ma che infelicità!

Quindi ecco perché ritengo che in generale due anni siano il tempo massimo per una coppia per trasformarsi da amanti a fidanzati ufficiali (almeno): ogni mese in più sarà un calvario progressivo per almeno uno dei due.

Aggiungo due motivi di riflessione, nel momento in cui, di fronte alla proposta di road map, lui tergiversi.

Il primo è un messaggio a lui. Mettiamo che tu sia stato davvero sincero quando hai pensato che la tua amante poteva essere la nuova compagna della vita. Di sicuro vieni da un matrimonio in crisi e, soprattutto se tradisci per la prima volta, ci sei arrivato perché ne avevi necessità, bisogno, per esempio se in casa il letto è gelato da tempo. Però se alla richiesta della tua amante di tracciare la road map della progressiva separazione ti vengono i sudori freddi, e ti accorgi che poi non sei così pronto e troppi dubbi sul futuro ti assalgono sii onesto con te stesso e con la tua amante. Forse il tuo matrimonio non è del tutto archiviato. Forse quella moglie che vedi più come una sorella, soprattutto se non c’è astio ma affetto e convivenza civile anche se “bianca” può tornare a essere una vera compagna, di fronte alla possibilità di perderti davvero. La routine addormenta i sensi ma anche i campanelli d’allarme. Forse dovreste darvi, come matrimonio, un’ultima chance (a meno che tu non ci abbia già provato più volte e da tempo, e le pile siano davvero esaurite). Il consiglio è, caro amante lui, di fermarti, dire chiaramente alla tua amante che non sei certo di voler chiudere con tua moglie e metterti di buzzo buono a rimediare in casa. Anche perché, con un’amante di mezzo, è difficile recuperare con la moglie. Hai paura che l’amante ti mandi a quel paese? Hai ragione e probabilmente lei, se non è disperatamente attaccata a te lo farà, ma se sei onesto questo è un rischio che devi correre, non si può avere l’amante in attesa e la moglie a casa. Se non sei onesto sai che farai già il doppio gioco, e allora non mi interessa consigliarti.

Attenzione: la road map implica anche che, quando lui giustamente ufficializza la crisi in famiglia, due mogli su tre, comprese quelle che dormivano, si svegliano di soprassalto e tornano alla carica alla riconquista del marito. Quelle più strutturate e sincere, davvero innamorate, si concentrano sul recupero della coppia, quelle meno illuminate e più legate allo status sociale del matrimonio cercheranno un nemico esterno che le sollevi da ogni responsabilità del fallimento coniugale (quasi sempre è un concorso di colpa) e inizieranno una caccia all’amante, pensando follemente di poter ricomporre un matrimonio eliminando l’avversario che ha trovato la porta di casa spalancata. Illusione che funziona solo se lui è un debole, ma che non ripara da future corna e non ricostruisce una coppia felice.

Anche per questo motivo superare i due anni di attesa con lo status di amanti è controproducente e statisticamente fallimentare. Dunque, cari amanti, occorre darsi una mossa, e qualcosa mi dice che dovrai dartela, come al solito, per prima tu, cara amica amante. E mi raccomando: ferrea sulle scadenze! Se non le rispetta non ti rispetta…

In bocca al lupo a tutti, comunque vada!

Sincerely yours


252 commenti

  1. Quanta verità in quello che ho appena letto. Personalmente mi trovo al secondo giro di boa, allo scadere del primo anno. Sposati entrambi, bimbi piccoli entrambi, non ci siamo mai promessi di lasciare le nostre rispettive vite. Ma poi dopo i fastidici e meravigliosi primi 6 mesi ludici, io ho cominciato a “volere” di più e quindi qualche giorno, avendo l’impressione per l’ennesima volta di elemosinare amore, l’ho letteralmente mandato a quel paese. Sono preoccupata per me, perché penso di aver sviluppato una sorta dipendenza affettiva. È diventato un’ossessione e poiché so che al momento giusto tornerà, non voglio farmi trovare impreparata accogliendo a braccia aperte come sempre. Alterno i pianti alla rabbia, faccio pensieri che lucidamente considero da persona malata (tipo voler parlare con sua moglie) quindi, prima che succeda l’irreparabile ho deciso di farmi aiutare da un medico.

  2. Oh FINALMENTE MI DEDICO AL MIO UOMOTESORO
    SE ME LO CONCEDI TU NEL SENSO DEL BUON AFFETTO E MIA RICONOSCENZA PER QUESTO TUO BLOG E PER TUTTI I TUOI SCRITTI E INTERVENTI CHE SEMPRE NON TI SMENTISCONO MAI .

    CARISSIMO ALESSANDRO SEI CONSAPEVOLE DELLA TUA LUCE DELLA CONOSCENZA PIENA di INTELLETTO PIÙ CUORE???

    Credo proprio di si !
    GUARDA PURE QUI HAI VERAMENTE TRACCIATO LA STRADA PERFETTA che tiene conto di TUTTO!
    PERCHÉ CASPITA CREDO CHE TUTTI QUI. MA,MI VIENE DA SCRIVERE PURE OVUNQUE SI HA BISOGNO DI AVERE QUALCUNO ESTERNO CHE SAPPIA APPUNTO COME DICO IO

    SVEGLIARCI TUTTE E TUTTI.

    OGNUNO DI NOI ESSENDOCI DENTRO ALLE SITUAZIONI È INUTILE ,MA LA EMOZIONE FREGA E COSÌ POI SOPRATTUTTO NOI FEMMINE INNAMORATE PERSE VERSIONE PROSCIUTTONE SUGLI OCCHI ,ALCUNE PURE NELLE COSCE,AH AH,

    EBBENE SI ,FACCIAMO CASINO E NON CI si RENDE PIÙ CONTO CHE SI SFORANO
    I TEMPI DI ATTESA
    MANCO PER L’ANIMA DI FARE TAPPE DETTAGIATE
    HO PIÙ LA IMPRESSIONE CHE POI ALLA FINE SI STIA COSÌ ALLA CAVOLO A SEGUIRE AL MOMENTO COSA DICE LUI LEI I RISPETTIVI E POI I BAMBINI O ADOLOSCENTI E POI CHE NE SO C’È DA PORTATE FUORI IL CANE PER FARGLI FARE I BISOGNI

    INSOMMA PARE UN CASINO CHE CI PRENDE ,QUINDI
    LA TUA MAPPA AMANTI LA TROVO VERAMENTE IMPECCABILE
    E COSÌ PIENA DEL TUO BUO SENSO E TANTA SENSIBILITÀ

    IN FONDO IL PULPITO DA CUI PARLI È VALIDISSIMO
    PERCHÉ TU STESSO CI SEI PASSATO PUR SE NEL TUO MODO PERSONALE SAI CHE COSA SIGNIFICA comunque CAMBIARE PARTNER E VITA SOPRATTUTTO.

    POI OK VENIAMO NOI PSEUDO VITTIME DA SERIALI DI VARIO TIPO E GENERE E BÈ TROVO CHE SE NON ALTRO LA TUA MAPPA PERLOMENO SULLA SITUAZIONE DELLA TEMPISTICA POSSA CONSIDERARSI VALIDA
    PERCHÉ DIFFICILE CHE PRIMA DI UN ANNO AD ESEMPIO CI SI POSSA ACCORGERE CHE LUI STIA UN LUPO STRUNZ ANZICHÈ L’AGNELLINO DEI PRIMI TEMPI

    E COMUNQUE A LEGGERE QUI MI SEMBRA CHE IL FENOMENO SERIALI TUTTI MALATI E NON SIA RILEVANTE

    ECCO UNA DOMANDA TU HAI PER CASO LA STATISTICA,SE ESISTE,DELLA PERCENTUALE DI RELAZIONI TOSSICHE,No N SO SE ESISTA UNA INDAGINE CHE IMMAGINO POSSA SEMMAI ESSERE STATA CONDOTTA PRESSO STUDI MEDICI E PSICOTERAPICI.

    OK ,ALESSANDRO UOMOTESORO!
    GRAZIE DI TUTTO IN ATTESA DELLE TUE NUOVE!!!!

      • Immagino perchè ci fidiamo. perchè quando noi pensiamo e diciamo una cosa E’ QUELLA, e invece scopriamo – bambocce – che il nostro lui mente, il mondo mente, e sembra che fino ad allora abbiamo vissuto su Marte. A me è accaduto questo. ma ora sono atterrata!!!

      • Personalmente ho deciso di buttarmi perché mi piaceva e parecchio a 360 gradi. Consapevolmente che sarebbe stata una relazione a termine, convinta di saper gestire la cosa e porle fine nel momento in cui avrei iniziato a manifestare insofferenza ai limiti che una tale storia porta con sé e prima che si trasformasse in sofferenza.
        Diciamo che all’inizio, non essendo pienamente coinvolte, ma trattandosi appunto di fase ludica, ci sentiamo tutte molto forti, fighe, in grado di.
        Poi i nodi vengono al pettine

        • sante parole.
          Sono ancora nella fase “La farò finire quando…” ma inizio a essere consapevole che forse non sarà cosi. anche se ancora dico che non voglio che lasci la moglie. che lui cmq non lascerà mai.

      • Perché ci lasciamo andare ad un sentimento, ci sentiamo apprezzate e finalmente “donne” desiderate, perché colmiamo vuoti e desideri inconfessabili o mai ammessi nemmeno a noi stesse, perché crediamo di poter essere di nuovo felici. E invece no, è solo illusione purtroppo.

  3. Ma ti riferisci caderci in quale tipo di relazione,quella tossica?
    Credo di aver capito che ti riferisci a quella o a più in generale?
    E comunque sarà utile e bello scoprirlo!
    Ottimo.

  4. È tutto giusto, mi sono stati indispensabili i tuoi consigli, anche perché è la mia prima volta da amante. Dopo un tot di tempo mi sono resa conto di quanto ho rinunciato della mia personalità per essere quella che lui vuole. Per fortuna,forse, mi amo più di quanto mi ami lui, e per questo posso dirmi fortunata. Grazie perciò, e spero che altre, nella stessa situazione, possano trovare lo stesso conforto che ho avuto io. Grazie di cuore.

  5. Si lo so ,a volte sono un cavallo selvaggio
    Che si ribella scappa nel vento
    Compie gesti provocatori se ne infischia di tutto perché soffre e non può stare più fermo costretto chiuso in gabbia
    Dover scegliere le parole le azioni interpretazioni

    Si lo so sono ribelle e selvaggia galoppo nuda a pelo nel vento
    ,ma

    È questa stata la mia salvezza nella mia vita

    Essere me stessa fino in fondo così come mi viene da essere
    Così ho vissuto pure la costrizione e accettato la manipolazione affettiva dal mio EX SERIALE DISTURBATO

    OK ,ma nessuno è mai riuscito a PRENDERMI fino in fondo
    Nemmeno lui.INFATTI

    SONO SCAPPATA NEL VENTO

    Apparenza .

  6. Seguo questo blog dall’anno scorso, periodo di crisi in cui non sapevo come muovermi. Amanti da 3 anni, entrambi sposati con figli ma relativamente grandi. Una certa differenza di età, per lui tra 4 o 5 anni si prospetta la pensione, è in status di separazione di fatto con la moglie e ci credo, perché ha alta libertà di manovra e lei non rompe mai quando è via, sì sono accordati anni fa e a lei sta bene così…purtroppo viviamo piuttosto distanti e lui lavora in una città ancora più distante. Vedevo poche prospettive per noi ma il mio matrimonio ormai era alla frutta. Tra vari tentennamenti ho deciso e con non poche difficoltà ho avviato la separazione…non è facile, ma dopo aver vissuto tre anni difficili in casa, mi sento meglio. Comunque vada lo faccio per me. Nel frattempo l’amante è presente e premuroso. Per il momento non lascerà la casa coniugale, ma ferie e weekend liberi saranno con me. Gli ho chiesto di mettere fine alle vacanze con la moglie in prospettiva della sua separazione. So che lei su questo farà storie e spero che lui non si faccia”intenerire”. Ma mi fido di lui. Certo i tempi sono più lunghi della roadmap da te descritta Alessandro, ma ci sono degli obiettivi impedimenti. Ad ogni modo mi ero fatta tante ombre per separarmi, invece vedo che figli e situazione economica non sono poi così male. Sono serena e vado avanti. Un abbraccio a tutte perché possiate trovare la vostra strada.

    • Ma tu Lucy Liu credi davvero che un giorno si separerà?leggendo la tua storia mi viene in mente quella che ho vissuto io e mi vien da dirti che la moglie non la lascerà mai.tre anni son già troppi.e comunque ogni come la si mette giù le cose date da lui sono briciole.alla fine mangia,vive e dorme con la moglie separato di fatto in casa…..sarà vero?l’articolo parla chiaro ed è vero,bisogna solo accettare la realtà

  7. prima di essere scoperta lei ufficializzò la crisi e anche io feci lo stesso…ma non ci eravamo accordati…lei lo fece e mi sembrava giusto che facessi anche io altrettanto…dopo la scoperta però lei ha provato a recuperare…non riuscendoci ovviamente…da quel momento in poi una serie infinita di codici del silenzio interrotti…purtroppo lei combatte il suo sentire…e purtroppo non posso restare in un qualcosa se l’altra persona lo combatte…

    Tante volte hai detto che chi ha bambini dovrebbe essere separato in casa…in quel caso quale sarebbe la road map…sarebbe interessante leggerla…

  8. Leggo spesso ciò che scrivi, non sono donna, ma un uomo di 43 anni, single e con storielle alle spalle, ma una posizione in vista nella città…lei un anno in più di me, facoltosa ed un ruolo sociale non indifferente , nessun figlio, ma sposata da pochissimi anni.
    Ci possiamo vedere tutti i giorni, per una semplice colazione insieme.
    Mi ha colpito questo tuo articolo…
    Forse cambiano i modi in cui nascono le relazioni, e le persone come riescono ad affrontarle, e la.volontà e la pazienza che ci si mette
    Noi siamo ai 20 mesi…e in questo tempo, dove mai ho avuto pretese, mai una richiesta, mi sono goduto tutto ciò che avevo e che riusciva a darmi, qualche tracollo ce stato, da parte mia, ma ne abbiamo parlato insieme.
    Siamo riusciti a passare qualche giorno insieme, o anche una semplice notte per dormire insieme.
    Il nostro non è stato, i primi sei mesi puramente ludici, ma sono stati il conoscerci.
    L’avrò sentita almeno una decina di volte dirmi che non avrebbe mai rovinato il suo matrimonio (secondo tra l’altro) per questa realzione.
    Il mese scorso dopo l’ennesimo litigio con lui, e non sono pochi, se ne escono parlando di separazione.
    Io mai ho messo voce nella sua realtà, ho ascoltato i suoi sfoghi tante volte, ma da parte mia, mai un giudizio, e mai ho pensato di intromettermi, ma quella sua fermezza nel credere al
    matrimonio, è diventato ” oggi, non ho nulla da perdere, quello che pensavo per sempre, non lo è
    più, ed il mio problema sei diventato tu, al mattino ho nei miei pensieri te, negli attimi liberi te, e la sera prima di andare a letto te.”
    “L’altro problema è che da almeno un anno, con lui non ho rapporti, ed ho paura che se dovesse cercarmi, della mia reazione, mi sentirei sporca nei tuoi confronti, ma ne parlerò con te, se dovesse succedere.”
    La nostra relazione è diventata da parte sua “mi manchi” e ” ti amo”, “mi fai stare bene, e mi piacerebbe vivere con te.”, sono le stesse cose che penso io.
    Il tempo mi ha dato ragione, perché il primo giorno che l’ho vista, mi sono detto e come poi detto a lei, che sarebbe stata la donna che in fianco a me, sarebbe invecchiata.
    Non mi sono fatto nessuna illusione, e se, un giorno, dovesse arrivare e dirmi “sono tutta tua…” beh, non mi tirerei indietro, ma vivrei ciò che ho desiderato dal primo giorno che l’ho vista.

  9. @alessandro, tutto vero quello che scrivi in questo articolo, ma si sa che l’amore sconvolge un po’ ogni cosa. Oggi una donna mi ha detto se avessi paura di staccarmi da lui per paura di perderlo…. mi ha detto: non potrà mai succedere perché è una cosa troppo grande. Allora mi sono interrogata su questo fatto e ho capito che è anche per quello. Se una mia amica mi avesse detto una cosa del genere io le avrei risposto che un vero amore non si dimentica e che non bisogna vivere di paure. Solo io non riesco a capirlo….. assurdo

  10. Carissimo Alessandro, un piacere leggerti ed attendo con ansia il tuo prossimo articolo.
    Aggiungo un mio commento per gli amici del blog. Quando un uomo/donna parla di nn separarsi x le necessità relative ai figli, credo di primaria importanza rispetto al rapporto di amantato, vorrei sottolineare che nn si tratta mai solo di quello. La verità è che nn si vuole ferire e far soffrire anche il proprio coniuge, al quale si vuole bene, con il quale si è condivisa gran parte dell’esistenza. Perché l’amore, seppur cambiato e di sicuro meno passionale, esiste. Un amore diverso, fatto di progetti in comune di quotidiano, un amore scelto tanto tempo fa, ma che cmq porta a proteggere la sensibilità dell’altro
    L’amante rappresenta l’amore della scelta attuale, quella forse più consapevole, perché nella vita si cambia e spesso ci si accorge che ciò che un tempo ci sembrava così affine a noi, ora sia a distanza siderale. Scrivici presto Alessandro. Lots of love everybody

    • Credo che la maggior parte delle persone raggiungano, durante la quarta decade della vita ,la consapevolezza di chi siano e cosa vogliano veramente
      …ecco forse perché intorno a questa età ci sono parecchi cambiamenti personali e sentimentali.

      Chi aveva una formazione della personalità già completa e matura qualche anno prima dei 40, ha saputo forse scegliere “definitivamente “

    • ti rispondo da uno che ci sta dentro. il tuo discorso può anche avere senso, però poi non vedo tutto questo rispetto della sensibilità quando il coniuge viene tradito per anni e anni. non lo vedo quando gli si impedisce di rifarsi una vita, costringendolo a stare con una persona della quale conosce soltanto una faccia. insomma, mi sembra un po’ una paraculata la tua. parlo da amante, sia chiaro, quindi da uno che nuota in queste acque sporche.

  11. Scusami Alessandro scrivo qui ” fuori posto” perché ho problemi ad aprire la sezione Codice del Silenzio,resta bianca la pagina ,
    Me lo fa solo su quella pagina Codice Silenzio,
    Quindi non ho potuto leggere i tuoi commenti successivi alla mia risposta a te.
    Ti ho scritto una mail
    Era soltanto per avvisarti di questo inconveniente che mi impedisce di leggere e rispondere ai tuoi commenti
    X questo ti ho inviato mail

    Scusa la intrusione qui ,ma non sapevo come fare a scrivertelo qui.
    Grazie in anticipo.

  12. Spesso la road map è fatta di gesti e atteggiamenti, senza parole o aperte prese di posizione. Una mappa che comunque conduce verso un burrone.
    Coniugi che evitano accuratamente ogni situazione di coppia, spesso con scuse varie non dormono nemmeno più insieme. Alimentano l’alibi del “ma dopo tanti anni insieme, è normale che sia così”…E tirano avanti, senza guardarsi in faccia e parlare di cosa sta succedendo. Poi magari scoppia la “bomba” perché qualcuno gli racconta dell’esistenza dell’amante. E allora o si tenta il recupero o salta tutto.

  13. Analisi brillante, complimenti! E incredibile vedere scritto nero su bianco quello che già ci si sente dentro!!! (Senza volerti prendere il merito caro Alessandro, me è come l’avessi scritto io! )
    La penso esattamente nello stesso modo! Grazie!

    P.s: avrei voluto vedere gli amici lettori maschi che partecipassero anche loro ai commenti. Chissà perché, leggono soltanto…

      • Sì Alessandro, ma la tua abilità nel scrivere è molto superiore alla mia però! Percui questa mia affermazione puo far un po’ sorridere!
        Un abbraccio, e grazie ancora!

  14. Carissimo And, grazie x il tuo commento Senza dubbio pertinente. Certo è vero si mente, si nuota in acque sporche, ma di sicuro lo si fa quasi sempre x preservare il nuovo amore quello che nella nuova scelta, forse più consapevole, ci calza meglio ed è più giusto al nuovo “noi”. Doppia faccia ?… Egoismo spietato ? Probabilmente si, ma personalmente nn metto la mano sul fuoco x nessuno, neppure x il coniuge tradito ed apparentemente vittima. Lui/lei nn sa del tradimento che subisce e chi di converso tradisce nn ha la certezza a sua volta di essere o essere stato tradito. Poi ritengo Alessandro abbia ragione su tutta la linea…. Prima o poi i nodi verranno al pettine ed una risoluzione, in un verso o nell’altro avverrà. Di sicuro

  15. Aggiungo uno spunto di riflessione.
    Ma secondo voi un partner tradito da anni la cui moglie o marito se ne è già andato via da tempo dal rapporto di coppia e parlo di noia, abitudine, sesso agonizzante e latitante. Seconso voi, davvero non sospetta nulla? O piuttoato preferisce non sapere?
    No, perchè chi ama, di fronte ad un’assenza del genere, come minimo protesta, chiede conto, cerca di recuperare, combatte.

  16. Giusto Alessandro ed aggiungo che è una prerogativa più maschile che femminile quella di nn voler vedere. Le donne, si tappano il naso è vero, ma perché realmente pongono i figli al di sopra di tutto e x loro sono disposte a sacrificare se stesse ed i propri desideri! (lo affermo rispettando l’amore di un padre verso la prole, che seppur forte, nn potrà mai essere paragonato alla capacità di annullamento e protezione che possiedono le donne, nn lo dico io, ma la natura). Detto questo Alessandro torniamo alle tue riflessioni di qualche tempo fa. L’uomo è più peracottaro, la famiglia resta la famiglia, il suo nido, la sua certezza, la macchina gli uomini quasi sempre la rimettono in garage la sera. Poco importa se il rapporto con la moglie è bollito, magari si arrangiano come possono.. Fuori casa… Anche loro. Ma se grandi contrasti nn ci sono, la brodaglia va bene anche a loro. Ripeto … Prima o poi tutto ciò reclamera’ comunque il conto.

  17. In una delle ultime conversazioni mi ha detto che il marito la stava coinvolgendo in mille cose dichiaratamente per non farla pensare a me…quanta miseria…non sono solo i traditori ad essere miseri…ma anche i traditi

      • Coinvolgere la tua amata/o in attività perché sai che pensa a un altro/a è miseria per me. Tu hai la tua opinione io la mia

        • Miseria proprio no cosa c’e Di misero nel tentare la riconquista. Misero è disprezzare l’avversario perché sta vincendo. O perché sta perdendo. Occhio al lessico

  18. Noi abbiamo passato i sei mesi ludici, ora siamo in stato di crisi entrambi, lui fuori casa ma ancora aggrappato come una cozza alla moglie (per i figli, per le abitudini, ecc…), io separata in casa con marito consapevole che non lo amo (ma aggrappato a me come una cozza allo scoglio). Basterebbe poco per concretizzare, ma quel poco pesa come un macigno, sono i sensi di colpa per i figli, in primis, e sono tutti quegli ostacoli economici e materiali che purtroppo ci sono. Il mio Lui non è ancora convinto se portare la nave in porto o navigare per una nuova rotta con me. Mentre io sono consapevole che per mio marito non provo più amore ma sono devastata dai sensi di colpa. Nei confronti di mio marito, perchè se ci separiamo sarà lui a rimetterci nel rapporto con i figli, nei confronti dei miei bambini, che non avranno più la felicità di mamma e papà uniti. Avrei dovuto pensarci prima, direte voi, ci ho pensato, ma non sono riuscita a fermarmi e tutte le volte che abbiamo provato a chiudere ci siamo sempre ripresi, nessuno dei due è stato in grado di avere la volontà di farla finita. So bene con chi vorrei stare, ma non voglio far soffrire i miei bambini. Lui idem. Allora mi chiedo a che scopo aver confessato? forse era meglio fare gli amanti e prenderci i nervosi per la gelosia reciproca? O forse questi sono i passaggi naturali da affrontare per vivere una nuova vita insieme? Come dici tu @Alessandro, dopo la fase ludica, iniziano a far capolino i sentimenti e anche i primi litigi. Mi rendo conto di averlo accusato di indecisione, ma come si fa ad essere decisi quando devi smontare 20 anni di vita e ricostruire tutto con un altra persona? Credo che anche la persona più forte, davanti ai figli che soffrono e all’idea di sgretolare una famiglia “apparentemente felice”, si trovi a tentennare.

    • Grazie per questo commento: vedo che anche tu ti metti nei suoi panni, come faccio io, e ti rendi conto di quante difficoltà ci siano se è vero amore e se la persona che amiamo è un uomo responsabile. Ho passato un 2018 terribile, di attesa, e non voglio ripeterlo. Mi sto continuando a dare scadenze mentali anche se, teroicamente, questi primi mesi dell’anno dovrebbero segnare finalmente una svolta, ma sono convinta che anche nel mio caso, seppure riuscisse ad uscire di casa, sarà difficile e pesante anche il periodo di transizione tra la sua uscita e la nostra ufficializzazione come coppia. In effetti mi rendo conto anche io di quanto ci abbia messo a tornare ad essere me stessa dopo essermi separata. Si perde l’abitudine di ridere, parlare, di godersi la libertà dopo anni in cui ci si era totalmente spenti.

    • Questa forse è la cosa che non riesco a capire .. io mi sono trovata con lui che ha fatto esattamente quello che Alessandro ha descritto : sudori freddi .. dubbi sul futuro .. moglie pallida che tanto pallida forse non era…e io ho accettato certo ci sono rimasta di merda ma poi una si può anche rassegnare …ma quello che non capisco è lo step successivo cioè sei tornato con tua moglie .. immagino hai dovuto anche faticare per riottenere un minimo di credibilità dopo che le avevi detto di non amarla ed essere uscito di casa 10 giorni ma che fai? Torni a rompere a me.. ma non per dire mi sono sbagliato .. ma per dire che non sopporta come ci siamo ridotti a salutarci con astio .. che sono la persona più importante che mi ama ma purtroppo la situazione era troppo difficile e qui chiedo a katrina che significa smontare 20 anni di vita … come fai a rimanere se non ami ..almeno tu hai figli .. se non ci fossero stati figli ma solo i 20 anni di vita avresti avuto la stessa difficoltà perché io non capisco nel suo caso non ci sono figli .. quindi mi continuò a mangiare la testa perché anche se in realtà lui dice di comprendere il mio completamento in realtà è evidente che non vuole accettare la realtà cioè che le nostre strade si devono inevitabilmente separare.
      Alcune volte penso voglia ripulirsi la coscienza, altre quando ha attacchi di gelosia penso sia innamorato e quindi si comporti così perché in realtà non aveva solo le palle.. e ha scelto quello che conveniva.. altre volte penso sia solo un egoista che vuole entrambe . È dura perché non vedo coerenza tra la scelta fatta e L atteggiamento assunto subito dopo la scelta.
      Cioè gli amori platonici non esistono… eppure mi sembra voglia descriverlo così .. è un modo per autorassegnarsi ? Boh

  19. Con lui ho un rapporto estremamente sincero. In realtà lui non parla di crisi e non mi ha mai promesso nulla, anzi tempo fa mi disse che il suo matrimonio non è in crisi. Sono arrivata senza che ce ne fosse. più o meno il senso è questo. Però mi ha anche ammesso, pur dicendomi che il sesso si fa poco e di rado, che se lei avesse il sentore che io esisto farebbe di nuovo sesso con lui.
    Al che ti posso dire che ho provato un pò di “schifo”. Perché legare un uomo solo dandogli sesso per un periodo è manipolazione allo stato pure.. e se lui lo fa con lei, sapendo il vero motivo, mi cadrebbe dal cuore… Queste cose mi rendono un pò più fredda.

      • Mi attengo a quello che mi dice lui. Per me la crisi c’è .anche Perché mi dice che non l’ama più. Però penso che preferisca dire che non ci sia crisi per giustificare il fatto che non la lascia. In realtà è lei che economicamente è più forte.

  20. Ciao Alessandro. Ritorno a scrivere in questo blog avendo maturato una ancora maggiore consapevolezza. Da mesi ho iniziato un processo (lento, è vero) di destrutturazione di lui e della nostra storia. Sottolineo lento perchè non è una cosa affatto semplice ma necessaria. Sono arrivata oggi al punto che non mi chiedo più chi ama chi, chi va a letto con chi, cosa potrebbe accadere se, la verità la conosciamo dentro di noi e non cambia quindi sono pronta per mollare gli ormeggi. Avrei solo bisogno di qualche consiglio su cosa dire, frasi inagganciabili, parole ferme che non lascino intravedere tentennamenti. Mi sento comunque vulnerabile e so che anche davanti al discorso migliore del mondo se lui toccasse i punti giusti potrei vacillare. Consigli? Grazie

  21. Io credo che sia importante fare un distinguo tra situazioni in cui uno dei due è single, e storie dove si è entrambi sposati con prole.
    Essendo io nel secondo caso, vi illustro la mia riflessione:
    Come più volte ricordato da Alessandro, all’inizio di una relazione (amantato o meno) la biochimica la fa da padrone. Ragionamenti e decisioni sono sconvolti dalla tempesta ormonale, che può avere una durata variabile, ma che comunque intorno ai 24 mesi si placa.
    Io credo che gli amanti entrambi impegnati possono decidere per il “salto” in questo lasso di tempo, perché l’euforia di endorfine, dopamina e adrenalina offusca la mente e mette in secondo piano i problemi e la realtà.
    Trascorsa la tempesta ormonale e riacquistata la padronanza di mente e corpo, si comincia a fare i conti con le rispettive famiglie, i sensi di colpa, la comfort zone.
    Io credo che se nel periodo successivo non si viene scoperti dai rispettivi partners, se la situazione domestica è accettabile, se uno dei due amanti non vive una crisi soggettiva che lo spinge a voler cambiare vita, queste relazioni possono andare avanti anche molti anni, diventando amicizie consolidate, da cui si trae reciproco conforto e appoggio, senza mai trasformarsi in una storia alla luce del sole

    • @LEI sonoD’accordo che sia indispensabile fare i distinguo rispetto alle diverse situazioni di composizione della coppia di amanti perché ovvio questo serve a capire meglio soprattutto per la donna quale sia la verità che gli esprime il maschio amante
      Visto che a giudicare da noi tutte qui questi uomini risultano
      Comunque troppo spesso degli Uomonzi
      Sta chiaro il significato un mio neologismo che secondo me racchiude tutte le giuste e utilissime analisi scritte negli articoli di Alessandro che tanto aiutano sempre tutte noi.( @Alessandro rinnovo il mio quotidiano grazie !)

      Però mi chiedo e ti assicuro è proprio una domanda che mi faccio perché non ho avuto mai esperienza,ma mi chiedo
      Come si possa vivere un amante segreto così come tu qui lo hai descritto cioè la coppia ,nascosta alle proprie famiglie ,di amanti a vita

      Insomma sto perplessa perchè questo io lo chiamo tradimento
      Di se stessi rispetto alla scelta fatta di sposarsi avere figli
      Per poi viversela alla faccia della onestà trasperenza tradire la fiducia del proprio coniuge dei figli che inevitabilmente si accorgono per la comunicazione non verbale che è quella che si trasmette veritiera soprattutto verso i figli.

      Insomma credo che ad un certo punto la propria coscienza urli di notte nel proprio silenzio di eterni Bugiardi Falsi
      Il senso di colpa arriva inevitabile prima o poi ,ma il danno prodotto verso se stessi e gli altri è quello che si potrebbe definire
      Son caxxi Amari!!!!!

    • In parte hai ragione ma nel mio caso, entrambi sposati e con figli piccoli, sta accadendo proprio il contrario. Nei primi 24 mesi la scarica di emozioni, la tempesta ormonale ci ha sempre portato a evitare di fare promesse e a non sottovalutare la realtà e i problemi. Anzichè farla più semplice ci siamo detti che ok, si ci amiamo ma vediamo bebe, non è che è solo evasione, non è che non è amore? Ma, appunto, solo tempesta ormonale? Ecco…ci siamo andati coni piedi di piombo. Dopo 3 anni, analizzati i problemi, passato l’entusiasmo e l’euforia iniziale la situazione è chiara, palese e dunque, proprio ieri ne abbiamo parlato. Abbiamo parlato del come agire per costruire la nostra strada.

      • @Franca anzi Cara Franca non ho mai dubitato della tua Forza e onesta profonda che ti prevale come una Vera Donna che si sa rendere conto del suo Valore e pure evidentemente del Valore del vostro vissuto sentito di amanti ,ma che bello ,Franca finalmente esci FUORI tu la VERA TE STESSA e pure con lui potrete insieme finalmente cercare di costruire fare una mappa
        Un percorso

        Non solo ami te stessa ,ma sto straconvinta che questo tuo e vostro voler fare ordine è qualcosa di positivo che comunque si trasmette ai tuoi figli di sicuro
        Trasmissione del non verbale
        Essere fieri della propria Madre che risulta una Vera Donna con gli attributi
        Un esempio comprendi?

        Non importa ognuno ha avuto la sua esperienza di matrimonio ognuno fa come può,ma vi sono alcune LUCI che debbono essere sempre vissute in Luce quella più importante la LUCE DI NOI STESSI ONESTI FINO IN FONDO AMARSI AMARE SE STESSI.
        Comunque andrà e credimi già faccio il tifo per voi
        Tu ne uscirai dentro a te stessa orgogliosa. Fiera di questa tua scelta una strada in salita ,ma che ti porta in ogni caso
        Alla soddisfazione di essere riuscita ad amare te stessa!
        Un abbraccio ,speciale!!!

      • @Franca una storia bellissima… spero anche io in un lieto fine. Nonostante tutti i luoghi comuni e la rarità dei finali sperati inizialmente, io gli credo, stiamo costruendo anche noi.

  22. Ogni situazione è una storia a sé. La mia è difficilissima, per l’età di mio marito e per i problemi psicologici della sua compagna, essenzialmente.
    In secondo luogo, sono arrivata ad un’età in cui non si ha voglia di complicarsi la vita, nemmeno per amore. Un’età in cui il desiderio di solitudine dei propri spazi e delle proprie decisioni, prende il sopravvento su tutto. Se avessi la possibilità di vivere da sola, e avere una relazione sentimentale, sarebbe davvero bello per me. Ma non posso permettermelo sotto troppi fronti.
    Della serie “ti amo, ma sto davvero bene con me”.

  23. Io stavo ragionando sulle scuse che troppo spesso sentiamo e leggiamo anche sul blog.
    Una delle più gettonate è il fatto che la moglie di turno (o i genitori) sono troppo fragili e soffrirebbero.
    Sarebbe a dire: per non fare soffrire lei/loro, faccio soffrire te.
    That’s true love.

    • Concordo. E poi ci pensi prima di cercarti un’altra oppure se proprio ci cadi chiudo a breve e senza promesse

    • In genere (forse è una coincidenza?) le persone da non far soffrire sono dalla stessa parte del muro del: “e già che ci siamo mi evito tante rotture di cazzo”. Perché a logica, diamine, NON fai soffrire una persona che non ami che non ti ama che non te la da da secoli con cui non c’è piu intesa sintonia che eviti dentro casa e ti ha deluso profondamente e via dicendo (mi pareva di ricordare…) e fai soffrire invece la luce dei tuoi occhi vita tua amore infinito colei che ti ama e ti ha riaperto il cuore (mi pareva di ricordare anche ciò). Ricapitolando: o siamo paraculi o siamo c….oni immagino. (Questo è il succo del relè che mi scattò)

    • @oldplum credo che la domanda che sia necessario farsi è proprio
      Quella che riguarda il puro nostro sentire
      Cioè se lo amo veramente così tanto da voler costruire la vita con lui se voglio bene a me stessa tutto ciò che mi circonda problemi di genitori o quant’altro si possono risolvere
      A volte ci si fa prendere da ansia che impedisce di guardare il nostro amore per noi stessi

      Se sono felice e mi faccio del bene pure i miei genitori lo sentiranno anche se non glielo dico a parole

      L’amore vero non conosce ostacoli si attua e tutto il resto si adegua
      Se manca questo coraggio di sentire dare ascolto al proprio vero desiderio è farsi del male

      E sta chiaro che pur con dolore l’altro debba andarsene e lasciare perdere il mancato coraggio che non sblocca nulla e non porta a nulla di concreto.

  24. Questa volta il bagno di razionalità è toccato a lui. A metà settimana inizia a raffreddarsi, poi su mia insistenza, mi dice che ha riflettuto molto, che siamo degli irresponsabili, che abbiamo messo a rischio 2 famiglie. OK, gli dico se questa è la tua decisione, con molta sofferenza ma ne prendo atto. Ti chiedo solo di bloccarmi su wapp.
    Mi dice ho bisogno di rallentare, di staccare per un po’. Ok, non ci sono problemi, ma devi bloccarmi perché non voglio stare in attesa dei tuoi messaggi. Mi dice no, non ti blocco.
    Io vorrei considerarla chiusa davvero questa volta.

  25. Non mi ha bloccata ovviamente, abbiamo ricominciato ad annusarci…come i cani, con estrema cautela.
    E’ come se, ciclicamente, dovessimo allontanarci per provare a noi stessi che non possiamo far senza. Tutto molto melodrammatico.

    • Vedo tanto di voi in noi. Ci allontaniamo per ricordarci che senza non possiamo stare. E’ diventato un rapporto di dipendenza a tutti gli effetti. E quando voglio uscirne ci ritorno dentro. Devastante.

    • Stai attenta. Ora Lui ti ha dimostrato che potrebbe farti troppo male.
      Ha pensato di far a meno di te.
      Solo averlo pensato dovrebbe marchiarlo .
      L’ha pensato oggi. Potrebbe maturarlo tra 15 gg.

    • posso chiederti, all’interno di questi cicli e del vostro lungo rapporto (se non ricordo male sono 5 anni se non di più) quanto è durato il periodo massimo di silenzio totale?

    • Tre ritorni, tre annusate con cautela, ogni volta raccontandoci che non potevamo fare a meno. E via fino alla nuova crisi, perché questi distacchi servono solo a dare un po’ di carburante. Però alla quarta basta, mi ero rotta le balle pure di questo balletto, che non mi prendeva più. Non erano crisi di evoluzione, ho capito, ma cicliche. Ho preso la palla al balzo e ho detto addio.

  26. @LEI ci annusiamo tutti. Non ho ancora capito perchè, ma credo dipenda molto dalle abitudini, anche. La noia ti fa aprire whatsapp per vedere quando si è collegato l’ultima volta, e se lo vedi online pensi automaticamente ‘mi sta cercando, controlla se sono online anche io’.
    Pensa a uno di cui non ti frega più di tanto che capita on line mentre tu scrivi a una tua amica .. pensa a quanto è assurdo il film che si fa nella mente e a quanto -se lo vuole- può portare avanti da solo la sua ‘relazione’ con te.

    • la mia ex allora è a un livello superiore. l ho bloccata (costretto perché non vedevo più sbocchi) proprio per evitare la tortura dell’ “online”, o degli stati wapp, e cosa accade. che modifica le “info” del profilo wapp, che è l’unica cosa, oltre la foto, che anche bloccandola, io posso vedere. E nelle info, molto velatamente, ha fatto un paio di modifiche che sono dirette a me e che significano che non sono uscito dalla sua mente.
      Ma, sia chiaro, mica mi chiama, mica mi scrive una mail per dirmelo. no, una fottuta info sul profilo wapp.

      • @And .. beh hai a che fare con una bella narcisista vanitosa. Anche molto sicura di se, attenta, strategica, puntuale. Non fa una sbavatura. Medea le fa un baffo!
        Scusami se mi permetto, ma lei mette stati che tu vai a vedere.
        Mi sa che a questo gioco partecipate in due (non è un’accusa, lo fa il 99.9% di chi scrive qui!! altrimenti saremmo tutti in giro a viverci relazioni serene).
        Quando ti stancherai, potrà anche apparirti il suo ologramma dallo schermo, che tanto non ti sposterebbe. Ma adesso anche un fruscio ti fa il suo nome..

        • molti di più ma è in effetti immatura, almeno nelle relazioni. prima di me solo lui, fidanzata a 18 anni (ora ne ha più o meno il doppio) e poi ha seguito più o meno gli eventi fino a scoprire cos’è davvero l’amore (parole sue eh).
          Credo che il suo sia davvero un “non sapere comportarsi” aggravato ovviamente da narcisismo/vanità/social.
          Io sono complice (non si tratta di stati, si tratta proprio della frasetta sotto il profilo, la cosiddetta “info personale”. E’ un’aggravante per lei perché appunto sa che è l’unica cosa che posso continuare a visualizzare nonostante io l’abbia bloccata, ed è un’aggravante per me perché potrei cancellare la sua chat definitivamente e non visualizzare più nulla. forse ci sono vicino ma non ho ancora la forza di farlo.

  27. @Lei bloccalo tu!
    Anche noi come tutti quello che non hanno deciso, abbiamo alternato momenti up a momenti down, fino a quando i primi sono diventati sempre più brevi e gli ultimi sempre più frequenti.
    Crisi, pause, bisogno di spazi. (ovviamente era lui quello “problematico”). Io ho perso il conto, e all’ennesimo periodo di latitanza, anche se la crisi non era ancora stata dichiarata, ho chiuso.
    Alla fine è solo mancanza di coraggio nel guardare in faccia la realtà: vogliono esser lasciati.
    Vogliono uscirne a testa alta (come se gli bastasse di non esser stati loro a lasciare) .

    • @rosa. Nel mio caso non è stato così . Era più presente di prima. Ma c era troppa sofferenza per me nel suo non voler investire nulla con me.

      • Non so, Luce.
        Io non è che voglio vedere lui come un bastardo egoista. Non riesco. È piu realistico, nel mio caso, vederlo come un uomo debole e sottomesso con un forte tratto masochistico sociale (si è rivelato dalle sue parole e dai suoi comportamenti) . Pertanto non provo rabbia. Provo dispiacere e tanta compassione (Nel senso orientale del termine).
        Spero per lui che si renda conto innanzitutto di avere un problema. Perché gli voglio bene. Per me spero solo di essere sempre più serena.

        • Il una base di egoismo la vedo in tutti, nel momento in cui decidono di avere una relazione extra, e sanno già nel loro profondo che tanto non sceglieranno mai, e magari insistono e continuano.
          Anche io non posso odiarlo, anzi, gli voglio bene.
          Provo dispiacere per come è finita, perchè avrei preferito un discorso schietto ed onesto, piuttosto che esser portata all’esasperazione.
          Quello che più mi ha fatto male, è stata la sua assenza “di testa”, non so se riesco a spiegarmi, mi aveva messa in un cassetto, e mi tirava fuori per le occasioni in cui si vedeva (non solo per sesso, parlo di cinema, passeggiate, mostre, shopping) ma poi mi richiudeva lì, fino alla volta successiva. Io non lo “sentivo” più.

  28. @and la tua è un perfetto “maschio”.
    Tira la pietra e nasconde la mano
    Getta l’amo e aspetta.
    Gioca con te come il gatto col topo.
    Se avesse dei ripensamenti seri, dovresti trovartela fuori da lavoro o sotto casa.
    Invece non ci mette manco la faccia perchè non è vero.
    Scusa se sono spietata, ma tutto vissuto in prima persona.
    Strano solo che sia una donna a comportarsi così.

    • Fai bene a essere spietata e molto probabilmente hai ragione. Non credo lei reciti una parte, credo però che per qualche sottile meccanismo lei ormai provi più piacere ad avere un amore struggente ma impossibile piuttosto che provare a viverlo. Anche per questo me ne sono andato, perché voglio si renda conto delle sabbie mobili del suo matrimonio (ed io del mio). Come diceva qualcuna qui, se è tutto vero, non ci starà dentro. Poi è ovvio che se i tempi nostri non coincideranno, ci perderemo, ed è il mio più grande rammarico, ma nei suoi riguardi ho fatto il possibile. Di certo non posso sbloccarla per un simboletto o un’equazione (io ho background matematico) messe nelle sue info per “attirarmi”. Per dirmi cosa poi, non si sa.

  29. L’errore più grosso che abbiamo fatto noi, ma soprattutto lui, è stato volerci considerare una coppia a tutti gli effetti. Abbiamo cominciato a dirci “da quando stiamo insieme”, a contare i mesi passati dall’inizio, addirittura lui parlava di comprare la casetta dove ci trovavamo…
    Io sono molto più razionale, guardavo a queste cose con un occhio realista, ma ogni tanto anche io mi abbandonavo ai sogni.
    La differenza sostanziale tra me e lui è che, mentre lui sognava e basta e ne era perfettamente cosciente, per me, abituata a far seguire i fatti ai sogni con un notevole pragmatismo, è stata una sofferenza.
    Io sono abituata a distinguere quello che si può e non si può fare, e se non si può, non lo prendo nemmeno in considerazione, non ci ragiono su.

  30. @LEI stessi passi. Foto del camino della casa in montagna davanti al quale ‘un giorno’ ci saremmo scaldati. E io giù a dire ‘parliamone quando stiamo per farlo, non amo i verbi al condizionale’ e lui ‘scusami’ e io ‘figurati amore, sei dolcissimo’.
    Quindi o io e te siamo i due corpi di una stessa anima e ci hanno separate alla nascita.. oppure.. DAI.. NON PRENDIAMOCI IN GIRO. QUANTI ANNI ABBIAMO???
    Abbiamo abboccato. Punto.

  31. @cossora…quanto ti capisco, quante liti sui condizionali…come un modo verbale basta per mandare in crisi una persona, eccomi!

    • Ragazze care.. in questi momenti mi stringo forte a voi ma un po’ mi vien voglia di chiudermi. Quante frottole, ma perché? Perché a questi uomini piace così tanto vedersi in un determinato ruolo? Perché non si comportano da eroi romantici con le loro compagne di vita.. che rinvigorissero la loro relazione ufficiale .. visto che poi ci rimangono dentro. Che tristezza inutile.

  32. Stessa cosa per me.
    Lui era un campione di sogni.
    Riusciva a passare delle mezze ore a spiegarmi cosa avremmo fatto il we se solo fossimo stati insieme.
    Abbiamo fatto vacanze, cene fantastiche con tanto di menù.
    Purtroppo tutto con la sua fantasia.
    Lui quando parlava di noi diceva noi stiamo insieme.
    Ecco, credo che la disonestà di fondo in questi atteggiamenti è avere la certezza che ciò non avverrà mai per una miriade di motivazioni.
    Econimiche, sociali, di coscienza e chi più ne ha più ne metta
    Apprezzo più uno schietto è solo per noia , almeno una sa con chi veramente ha a che fare.

  33. Ma io posso anche credere che lui desideri realmente queste situazioni, ma nel momento in cui abbiamo deciso di non distruggere le nostre famiglie, mi sembra più sano dire viviamocela così come viene, senza aspettative di nessun genere.
    D’altra parte la caratteristica principale delle relazioni extraconiugali dovrebbe essere proprio questa: saper vivere il momento, non fare progetti, non illudersi reciprocamente. Che poi i sentimenti di base siano sinceri, ne sono assolutamente sicura.
    Ma tra il dire e il fare c’è di mezzo E IL, come cantavano elio e le storie tese…

    • C’e Di mezzo che ci si innamora e si vuole di più. O meglio le donne vogliono di più e gli uomini dicono di volere la stessa cosa ma mentono sapendo di mentire salvo una minoranza di onesti e coraggiosi

      • quindi @Alessandro ..anche tu che sei stato piantato con tre mesi di silenzio le dicevi che volevi di più sapendo di mentire? e poi, questo silenzio ti ha fatto scoprire che davvero volevi di più? o lo hai sempre saputo ma la regola voleva che tu stessi dove eri? se lei non si fosse dissolta nel nulla per tre mesi.. credi sarebbe stato possibile per te vivere con il piede in due scarpe? stai dicendo che il comportamento della tua lei (sparire) ha determinato quello che è successo e che senza quel distacco.. tu saresti semplicemente rimasto come stavi?

        • Io ho deciso in base alla mia gelosia è la gelosia è il termometro dell’amore. Quando ho capito che mancava poco che le scattasse definitivamente il relè e ho saputo che iniziava A uscire con altri uomini ho fatto letteralmente ufficiale e gentiluomo più stanamore

          • ma da cosa lo hai capito se per tre mesi non ne sapevi nulla? (interrogatorio)

          • Facevo orbiting e avevo le mie fonti amici comuni. Sapevo che sarebbe andata a Rimini località preoccupante con un’amica molto “allegra”. Un mix da Otello

          • Chiarissimo. Quindi lei stava in silenzio ma non escludeva che in qualche modo tu avresti saputo le sue mosse ed eventuali ‘distrazioni’. In qualche modo il silenzio significa no contact tra me e LUI, Ma non evitare che LUI sappia.
            Nel mio caso sopecifico non abbiamo nemmeno amici in comune. Dovrebbe sbattersi a seguirmi di nascosto sui social (sui quali non siamo amici).
            E’ un lavoro stancante!
            I giorni passano Ale, spesso vorrei dare un segno, fargli capire che non lo ho dimenticato. Ma resisto, è dura.
            Grazie per le tue risposte!

          • Se sei innamorato vieni a sapere quasi tutto. Io chiamavo parenti e amici suoi se vuoi ottieni. Poi lei è andata a Rimini ma non è andata con uno che le piaceva. Poimi ha raccontato che gli ha detto: scusa ma ho ancora in testa lui. Ma con me ha tenuto botta fino alla fine. Ho dovuto fare generale e gentiluomo altro che ufficiale

          • ‘se sei innamorato vieni a sapere quasi tutto’ .. e ti sei scoperto innamorato grazie al silenzio? L’avevi a tua disposizione, l’hai fatta scappare! Ogni tanto siete contorti però!
            O ci date per scontate oppure vi sale la gelosia e diventate investigatori privati. Curiosi.
            Non ho altra scelta che farmi la mia vita e cercare di cacciare indietro la voglia di scrivergli. Romperò le scatole alle amiche.
            Sperando di inizare a stare bene presto.
            Però se possi dirti.. credo che il tuo punto di vista qui dentro, proprio perchè siamo tutte donne, dia uno spaccato molto interessante.

          • Io sono stato il peggiore degli uomini che qui descrivo o un mix di quasi tutti. Ma quando mi sono innamorato, anche se tardi e rischiando di perderla mi sono impegnato e ce l’ho fatta. Ma soprattutto ho imparato e saputo imparare da voi, che siete spesso migliori di noi. Ho solo due talenti: saper scrivere e saper imparare dai miei errori. Il secondo l’ho imparato dalle donne della mia vita, a partire da mia madre per finire con mia figlia.

          • che dire? spero di averlo fatto innamorare davvero. non è mai stato di troppe parole su questo, forse in 11 mesi ha detto ‘sono innamorato’ un paio di volte. ma nei gesti e nella fantasia per organizzare cose pazzseche io ho visto un uomo innamorato. chi vivrà vedrà. ho chiuso con parole dure e lui è un permaloso. boh. non ci capisco niente @Alessandro, ma grazie di cuore per questo scambio amichevole, spassionato.

      • Se i sentimenti fossero autentici non si rimarebbe così. Sono relazioni di dipendenza create da insoddisfazione reciproca e vuoti da riempire. Nulla di sano.

          • Anch’io sono molto molto diffidente nei confronti delle storie di amantato che durano troppo, perché, secondo me, in quei casi da una parte c’è un “bisognoso” che cerca compagnia/supporto psicologico /amicizia/sesso/ascolto… e dall’altra chi cerca semplicemente una ciliegina da mettere su una torta che… così male non è. Anche la “scusa” dei figli piccoli non regge a mio parere, superato un certo periodo. Forse la mia opinione dipende dal fatto che, come tutti, proietto sugli altri le mie personali esperienze. Il mio amante non mi dava solo briciole. Era onnipresente, rispettoso, generoso, impeccabile ma… superati i due anni e mezzo, io cominciavo a sentire la mia anima accartocciarsi su se stessa ogni volta che mentivo al mondo, sapendo di mentire, per nascondere la vera e propria doppia vita che conducevo e poi, nonostante lui fosse maledettamente perfetto con me, mi si spezzava il cuore ogni volta che, lasciandolo andare, pensavo che sarebbe tornato sotto lo stesso tetto con una donna che non ero io. Quando Ami una persona, la vuoi per te, tutta, altrimenti si soffre troppo. P.S. Non ho mai condiviso con lui sogni ad occhi aperti, se non fugacemente. Anche su questo punto… direi che il romanticismo non conta. Conta quanto si vuole tutelare la persona che si Ama.

      • Perchè sono sempre le donne a volere di più? Sposate o single sono quasi sempre loro a volere di più. Perchè?
        solo loro si innamorano al punto da lasciare tutto?
        Io non riesco a capire questo schema ripetitivo. Leggevo che il conportamento degli uomini è sempre lo stesso in ognuna delle storie qui raccontate. Ed il nostro? Non è sempre lo stesso? Le donne innamorate mentre loro rifuggono. Noi siamo pure noi tutte uguali?
        Voi ve la ponete questa domanda?

        • Voi siete spesso oneste trasparenti e decise. Se ti amo mollo l’altro. Se non lascio la famiglia non ti prometto di lasciarla un giorno

        • @Franca @Annaura e tutti qui,
          esatto ciò che dici qui
          Io,credo che il motivo per entrambi i sessi sia sempre alla base dovuto alla mancanza di cambiamento del esatto riconoscimento da parte del uomo nella nostra società ancora sovrano pur essendoci stati progressi per la donna
          Purtroppo ancora siamo nella società dove decide l’uomo,siamo,
          Una minoranza ,non ancora in equilibrio tra noi femmine e maschio.
          E così pure questo ruol che ci hanno affibbiato di Donne Madri e basta ,si ok studiamo lavoriamo
          E ci mancherebbe che non fosse così nel 2019

          Però siamo Madri che lavorano?

          Comprendi la sottile ,ma profondissima differenza??
          Che condiziona tutto il baraccone dinamica in noi stesse per cui agiamo come Madri non solo dei figli ,ma Madri degli uomini anche se non sembra secondo me si dimostra proprio quando come giustamente dici tu tutte siamo a reagire allo stesso modo come Madri non ci rassegnamo facilmente siamo serie innamorate cerchiamo di farci domande capire giustificare comprendere esattamente come una Madre fa col figlio

          Noi credo siamo e saremo sempre più consapevoli e quindi capaci di evolverci e smetterla di farci usare manipolare ingannare
          Dai maschi che quindi ovvio ne appoffittanp
          Molto conveniente restare nel ruolo di potere decisionale a ogni livello sociale comprese le dinamiche nelle relazioni affettive con noi femmine indipendentemente se siamo mogli amanti fidanzate colleghe sorelle cugine ecc.

          Io credo che non per essere sempre a dire @Alessandro bravo con il tuo Blog giornaliero su questo tema,
          Ma lo voglio e devo dirlo spontanea perchè credo che proprio grazie a questo Blog le nostre testimonianze di esperienze e i nostri scritti e confrontarsi insieme sia l’unico modo concreto di andare verso la nostra libertà individuale
          Dal uomo che ci inganna enel fare questo già qui così tra noi individualmente si diviene società che cambia veramente.

    • Sapete quando leggo qui non so come catalogare il mio… è strano in questo, diverso dalla maggioranza dei vostri uomini. Lui diceva non possiamo perchè è una situazione oggettivamente complicata e anche se io ogni giorno ho voglia di stare con te, non riesco a vivere serenamente questi momenti perchè so che non c’è futuro, piu’ andiamo avanti e piu’ ci leghiamo e piu’ sarà difficile, meglio troncare subito e soffrire una volta.In piu’ impazzisco all’idea di doverti condividere con qualcuno che conosco.
      Alessandro questo io l’ho visto sempre come sinonimo di pochi sentimenti, ma non credo che chi continua per anni senza lasciare la moglie ami di piu’… o sbaglio?

        • Si si esatto, me lo ha detto proprio esplicitamente. Gia’ vivo un casino a casa, non posso scatenarne un altro da un altro lato con impatto su lavoro, amici, famiglie, logistica… poteva pensarci prima dico io, invece no, si è preso il buono, il bello, la boccata d’aria, la ricarica di ego e poi quando le cose stavano diventando “pesanti” mi ha mollato. A volte avevo la sensazione che mi vedeva come sua moglie, forse gli rinfacciavo le stesse cose e ovviamente è scappato.

  34. La cosa più amara per me è stato scoprire – grazie a questo blog – quanto il mio ex Lui aderisse banalmente ad ogni cliché quando ho creduto per anni che fosse unico, che fossimo unici.

    • Buongiorno..stessa cosa anche per me la prima volta che ho letto su questo blog. Non esagero se dico che sono rimasta scioccata, per la serie :” ma come..pure lui ha fatto e si è comportato allo stesso modo”?

      • Purtroppo molti uomini sono simili e si comportano nello stesso modo di fronte a situazioni simili. La chiamo epidemiologia di coppia

    • @TVG vedila così. Se il tuo lui è uguale a tanti e il silenzio funziona con tanti.. allora il silenzio funzionerà anche con lui. Si chiama statistica. Poi come torna .. te la devi giocare bene al momento.

  35. Esattamente, sembrano fatti in serie.
    @lei, sicuramente lo desiderano anche loro, ma livello virtuale.
    La cosa bella è che nonostante tu gli offra di uscirsene bene dicendogli apertamente, nessun obbligo tra noi, quindi se non va più per favore chiudiamo, insistono.
    E quando poi li metti di fronte alle loro mancanze, incongruenze, addirittura si offendono.
    Siamo delle piccole ingrate!

  36. Ma non credo siano cliché, io credo siano sentimenti. Il problema è che ci sono in ballo troppe altre cose che pesano come macigni.
    Quelli davvero da condannare sono i bugiardi, che promettono progetti concreti che non hanno il coraggio di realizzare, quelli che mentono sapendo di mentire.
    Gli altri sognano per sfuggire a una realtà che non li soddisfa più, ma che non hanno la forza di cambiare.
    E poi ci sono i coraggiosi, quelli che cambiano davvero.
    Alessandro ho aggiunto una categoria a quelle citate da te, e credo davvero che esista.

    • Sono più bugiardi quelli che chiamano “amore” questo schifo per giustificarlo e autoassolversi tramite tutte le giustificazioni del mondo. Se non potete smettete. Se è amore continuate ma insieme. Punto.

        • Si perché ad un certo punto non puoi semplicemente dire: avanti così perché altrimenti non si può. È debolezza, è bisogno , opportunismo, incuranza per i sentimenti dei propri compagni, incuranza verso la persona che dici di amare. Non è amore.
          Io vado davvero in panico se penso che l’amore sia davvero questo fango . l’amore non è questo.
          Puoi metterci tutte le nobili giustificazioni del caso. Ma se devi giustificare qualcosa, allora sai benissimo che quel qualcosa non è corretto. Altrimenti non ci sarebbe bisogno di scuse. Usare un concetto alto come “amore” per giustificare il procrastinarsi di questa pantomima dovrebbe essere vietato per legge.

          • @Oldplum mettiti nei panni di lui: cosa mi conviene?
            Rimanere così per evitare di fare e soprattutto gestire casini (o almeno rimandarli) e quindi che faccio? Ci provo, cerco di cristallizzare la situazione più a lungo possibile. Poi se lei ci sta bene, se non ci sta vediamo cosa fa.
            Decido quando il problema ce l’ho.
            Intanto lei è qui, mia moglie e mio figlio a casa, e stasera c’è la champions.

          • @cossora, no grazie. Nei suoi panni preferisco non mettermi. Troppa pena. Personaggi in cerca d’autore . “Gli accomodanti”.
            “Finché la barca va lasciala andare”: intanto però mi trombo un’altra (Che soffre) per anni. Ma ci sta. In fondo lei ci sta. È questo il problema. Non il resto.
            Ma sinceramente…un uomo che ragiona così voi lo volete?

          • @Oldplum ..razionalmente non lo vuole nessuna un uomo così..però ci facciamo una discreta cicatrice prima di capirlo e poi…ci facciamo anche il problema di come lasciarli..

      • @Oldplum esattamente

        In più credo molto poco alla buona fede degli amanti maschi
        No no secondo me la maggioranza sono bugiardi nella miglior ipotesi bugiardi a se stessi ,ma sono più propensa a credere che no un maschio che si fa un’amante parte da motivazione sempre tristemente la stessa e che resta immutabile in tutta la relazione
        Scoparsi un altra la amante usarla col ti amo ecc.pure per tutta na serie di cose
        Mamma psicologa amica confidente e chiaramente amante che si scopa lo scopabile e che tale deve restare per sempre
        Posssibilmente
        Infatti tornano se lasciati non vogliono fanno finta poi fanno il cucù magari a distanza pure di anni

        Sarò scettica e pure ovvio condizionata dalla mia tristissima esperienza con l’ex
        ,ma a lleggervi qui tra tutte mi pare ci sia veramente di che ragionare su queste basi.

        E macchè noi femmine ci risulta troppo doloroso accettare la nostra verità di essere state ingannate perché manipolare procrastinare
        Non realizzare mai trovare scuse adagiarsi come tanti lui hanno fatto con noi è durissima da accettare allora secondo me umanamente di prima istanza dopo l’essere state lasciate che comprende pure essere state costrette a lasciare per mancanza di concretezza
        Cimfacciamo,domande ancora disquisizioni sulle differenze di amore vero o no? O le situazioni certo tutto può essere,ma secondo me la verità è una sola

        Gli amanti maschi a maggioranza numerica come da statistica
        Cercano soltanto un amante femmina da tenersi a vita
        Per potersela scopare e per altri ruoli a loro utili
        Sfruttamento lo chiamò così
        Durissima realtà da accettare ,ma almeno se si riesce a guardare in faccia la verità okkei
        Finalmente saremo libere e per chi ancora non è riuscito
        Finalmente mandarlo là dove non batte il sole mai!

          • @Oldplum certo che c’è il paraculismo ,ma la Bugia è da subito inconfessata pure a volte nel migliore dei casina se stessi

            Non credo che alcuni amanti non abbiano sentito nulla ,no il loro sentire può essere stato pure in quei momenti condivisi veritiero,ma con una differenza sostanziale che lui già sapeva benissimo dentro a se stesso che mai si sarebbe sognato di mollare la famiglia,vale per tutti ,secondo la mia visione,

            No tanto caro e bravo occhi dolci tenerezza e via così,ma da Amante a vita o giusto finché a lui gli sta bene

            È questa la finzione la manipolazione abilmente usata dalla maggioranza
            Altrimenti le statistiche sarebbero molto diverse
            Troppo poco il 10/100 di Amanti Onesti
            Tutyi gli altri paraculi certo e pure grandi Attori!!!!

            Ed è questo difficilissimo da accettare e noi qui cerchiamo tutte di trovare le motivazioni più diverse pur di non guardare la verità
            Perché semplicemente sta logica reazione umana
            La verità brucia ci fa male guardarla per ciò che è.

            Esprimerci qui ci serve tantissimo!!!

        • Ragazze…
          non credete che forse siamo un pò “presuntuose” a pensare che solo noi sappiamo cosa significhi amare, cosa sia l’amore vero?
          A giudicare bugiardi o in malafede chi non ama secondo la nostra idea di amore?
          Non so…a volte mi perdo in strani interrogativi. Quasi metto in dubbio che esisto…

          • No Franca. Io credo che non sappiamo. Altrimenti non perseveremo a chiamare amore ciò che non lo è.

  37. Esattamente @Oldplum
    Chi sogna per sfuggire ad una realtà che non li soddisfa più in realtà ama solo se stesso e le proprie necessità, infischiandosene altamente della sofferenza che possono arrecare alla persona che rimane “appesa” ai loro sogni .
    E aggiungo che nel mio caso nemmeno si trattava di fare il salto, visti i sopraggiunti limiti di età. Si trattava solo di esserci con costanza e discrezione, uno nella vita dell’altro, con quello che ci si può dare, ma non a fasi alterne. E per esserci intendo non necessariamente una presenza fisica.

    Capisco tutto, capisco che queste situazioni protratte negli anni, se non realizzate, generano frustrazione e sfinimento, ma allora, giustamente, lasci. SPARISCI.

    • @Rosa tu hai ragione. Però c’è un però. Quando li conosciamo e ci raccontano tutta la manfrina del matrimonio infelice e della moglie che ormai è la sorella, noi abbiamo due possibili pensieri: 1) cosa me ne faccio di un rassegnato che sta con ‘sua sorella’ da una vita? oppure 2) che meraviglia, che fortuna.. sono arrivata nel momento giusto: quando lui realizza che vuole una donna vera accanto a se!
      Si può sapere perchè scegliamo sempre la seconda opzione???

      • Non è stato proprio così per me @cossora.
        A) ringraziamdo iddio i coniugi sono sempre rimasti fuori dalla nostra storia
        B) lui è tornato dopo 10 anni di silenzio dopo che non avevamo scelto causa figli poccoli. La seconda volta, ebbene sì ho creduto fosse la volta buona.

        Purtroppo invertendo i fattori il risultato non cambia.
        Ma ci vedo una sottile sfumatura.

  38. @Cossora,
    a me purtroppo il pensiero n. 1) non è neanche balenato lontanamente, ho solo e subito pensato al n.2) di essere la donna giusta al momento giusto.
    E’ questo che mi sconcerta, ho il cervello a compartimenti stagni!
    Avevo…ora, grazie a questo blog ed a tutte Voi, le sinapsi hanno ripreso a scambiarsi un minimo di informazioni.

    • Idem per me, non mi sono proprio posta il problema. Ero quello che lui aveva sempre desiderato, finalmente una donna che gli faceva venire voglia di fare le cose insieme e non piu’ da solo… come invece aveva sempre fatto (un matrimonio in cui si condivideva solo un figlio, poi ognuno faceva la sua vita). Ma non me la sono cantata da sola… era la canzone che mi cantava lui! Che stupida che ci ho creduto!

    • @Elisabetta sei fortissima mi hai fatto ridere condivido il tuo pensiero tutto e anche quello sulle sinapsi che da quando siamo qua sul Blog hanno ripreso a funzionare

      @ Cosdora pure tu ti sento forte ,pure se ovvio a volte ci si fa il tormento turbie di domande ,
      Ma basta scriverci qui e le sinapsi e qualchevsorriso aperto
      Nasce ,e che sia il benvenuto umorismo
      Saper ridere dei nostri guai come non abbiamo fatto mai
      ( concetto tratto dalla canzone ” Vivere” di Vasco Rossi)
      Adoro Vasco!!!

  39. @oldplum, riprendo un tuo concetto.
    Se i sentimenti fossero veri non si rimarrebbe così.
    Perfetto , non fa una grinza.
    Ma perché allora non spariscono una volta che sono stati lasciati?.perché il tuo ti scrive tutti i giorni?
    E se i sentimenti fossero veri, ma purtroppo fossero veri anche i retaggi culturali, le gabbie che ognuno di noi (loro in questo caso) si costruisce?
    @Franca, non credo ci possano essere tante idee di amore, forse sbaglio. Se ami una persona desideri stare con lei, desideri il suo bene.

    • Pure io credo sia unico l’amore. Mi chiedo però come mai siamo solo noi donne a credere di provarlo.
      Era questo il senso del mio commento.

      • No, no. Lo provano anche gli uomini. Ma non in queste relazioni in cui si festeggiano gli anniversari. Quello è bisogno.

        • Ragazze chi di voi ha voglia di organizzare la mia serata Pellizzari a maggio? Scrivetemi in privato

  40. Credo di non amarlo più. Il suo andare avanti senza mai porsi il problema di cambiare le cose mi ha allontanato silenziosamente, giorno dopo giorno. Ora, però, non so come chiudere, è come se ammetterlo fosse un fallimento per me. Ma soprattutto, ogni volta che lo vedo o lo sento non riesco ad affrontarlo. Ho bisogno dei vostri consigli.

    • @anna, comprendo benissimo. La stessa cosa sta capitando a me. Nel senso che ciò che mi ha allontanato da lui è stato proprio questi atteggiamento debole ed arrendevole, incapace di prendere una posizione.
      Un uomo così garantisce una vita infelice.
      È difficile ammettere anche con se stesse che non ti piacciono più. La mente non lo accetta; ma non perché sia un fallimento. Ci mancano le botte chimiche che ci provoca l’amore, tutto qui. Siamo smarrite. E adesso?
      Beh, non c è bisogno di dirgli che non lo ami. Digli che la situazione ti ha logorato e hai bisogno di solitudine . Di rispettare la tua decisione . Se chiama o telefona e non lo rispetta, lo blocchi.
      Ti abbraccio
      Fine <3

      • Io mi sento cosi’, smarrita. Non sento più dolore, non sento più niente e quasi mi spavento che non sia il mio tarlo fisso… come è possibile mi chiedo? Lo sto dimenticando? Allora non era amore nemmeno lato mio?! Stupide elucubrazioni mentali. Come se non volessi accettare, come se fosse un fallimento, come a dire a me stessa che ho provato tutta questa sofferenza per niente?!
        E invece è proprio tutta questa sofferenza che mi ha portato a mollare e ora a provare questo senso di vuoto, il nulla. Ero sola a lottare.
        Temo solo il momento in cui capiterà di rivederlo.
        Intanto mi sento molto strana.
        Ditemi che è normale.

        • @Kk è normale
          Quando si sta ca,biando strada perché finalmente sei riuscita ad amare te stessa e questa è la tua conquista migliore con la quale puoi già adesso festeggiarti tutto il tuo sentirti così come un vuoto caspita se sta normale!

          Pensa che pure per me ,eppure è passato molto tempo da quando l’ho mollato

          Eppure siamo lonrani geograficamente lontanissimi

          Eppure pur facendo la mia vita nuova provando ogni giorno a scoprire la vera me stessa
          Donna forte come te uguale siamo riuscite a mettere uno stop a ciò che ci faceva male

          Cambiare è un percorso esso stesso pieno di insidie e pure col vuoto che sta logico provare perché dimostra invece quanto amore sincero e investimento ad ogni livello avevamo messo nella relazione

          Delusioni che bruciano sconcertano difficile accettare la realtà di essersi affidate dove poi si è rivelato uno sbaglio per l’amare noi stesse

          @Kk è quindi naturale il tuo vuoto che piano piano potrai tu stessa trovare ogni giorno come riempirlo sostituendo il tuo patire con qualcosa che ti piace fare e mai avevi fatto prima ad esempio

          Forza @KK sei già fortissima
          Ti comprendo tantissimo
          Un abbraccione!

          • Cara Ariel, grazie per le tue parole e il tuo supporto.
            Oggi brucia tanto, senbra che ho fatto qualche passo indietro… forse perchè oggi temo di vederlo perchè ci sarebbe questa probabilità e temo che questo mi destabilizzi. Saro’ di ghiaccio e mi allontanero’ nel caso dovessi incrociarlo.

      • Esattamente @Oldplum, un uomo così poco decisionista mi sta rendendo la vita infelice. Sono triste, ho perso il sorriso, e non permetto certo a lui di farmi questo. E sì, non gli dirò che non lo amo, ma davvero ho bisogno di allontanarmi anche se so che no tornerò più. Ho provato in queste settimane e fargli capire la mia inquietudine ma lui sminuisce, dice di smetterla, che lui mi ama e non mi lascerà mai. È questo il punto, a vita così? Ho i brividi.
        Ti ringrazio per il supporto. Abbraccio il te.

        • Quando ti verrà su il magone pensa a come stavi di m quando lui non c’era.
          Come? Non c è nemmeno Ora?
          La differenza sta nel fatto che tu sei libera ora. Lui è là, molto più solo, con la donna che ha tradito fisicamente e sentimentalmente.
          Ti auguro di farcela.

          • @Oldplum ce la sto mettendo tutta. Ho annullato anche il nostro incontro, programmato da tempo. Provo la sensazione di vuoto di chi sta perdendo un’occasione, segnale che non sarà facile spezzare questo legame, ma mi sento anche leggera. Sono stanca di dire bugie alla mia famiglia. I sensi di colpa mi divorano.

        • E tu Anna glielo hai detto…a vita così?
          So che non ce n’è bisogno ma personalmente direi quello che vorrei prima di chiudere.
          Ad ogni modo capisco la tua tristezza e se sei arrivata a questo punto non fermarti. Ne abbiamo parlato altre volte. Se senti sia arrivato il momento giusto per te, se ti senti forte e ti è scattato il tanto agognato relè non indugiare perche prima dell’amore per loro deve esserci quello per noi stessi.

  41. Certo che è normale. Arrivi svuotata, svilita e stremata che alla fine non hai più le forze. Nemmeno per star male.
    Purtroppo la strada da li ad esserne fuori, è ancora lunga. Ma è una tregua.
    La decisione deve maturare dentro di te, come per tutte noi.
    Parlarne e confrontarsi, aiuta tantissimo.
    Un abbraccio

    • Sai @Rosa.. il mio cruccio è diverso. La crisi mi viene quando mi rendo conto che non sono arrivata a sentirmi vuota, ma sapevo che sarebbe successo. Non mi ha stremata, ma glielo avrei permesso. Ho chiuso, sono sparita come una delle tre volte precedenti che ho fatto finta di sparire. Ma poi tornavo, controllavo, erano finte.. in fondo credevo nel lieto fine nel riscatto, gliene davo la possibilità (che mai coglieva). Questa volta l’ho chiesto se c’era una anche vaga idea di formalizzare una crisi a casa. No.
      E che faccio? Mi prendo in giro? Mi faccio un altro giro? No. Ti amo, gli ho detto, e non voglio odiarti. Fine della storia. Non stremata, non svuotata, non svilita. Ho scelto. Fa male? Si. Piango? Oh si.. ma lui non mi vuole COME lo voglio io.
      Ovvio che da 15 giorni tacendo lo penso alternativamente nostalgico e menefreghista. Ma poi mi rendo conto che si va avanti comunque. Che bello sarebbe tornasse, un colpo di scena!
      Succede? Tutto può succedere. Anche alzarmi alle 7 e pensarlo alle 10. E il giorno dopo alle 13. E il giorno dopo.. non pensarci più!!

      • Eccomi Cossora…mi rivedo in te..in quello che stai facendo perché è quello che ho deciso di fare anch’ io prima di Pasqua. Chiuso….cancellato …bloccato su wazzapp dopo una chat chiara e perentoria. Non è piu possibile….(tre ritorni in 16 anni….assurdo). La consapevolezza è la mia forza e il mio carburante. Buona fortuna a noi !

    • Grazie Rosa.
      Oggi sono molto giu’, vero che la strada è lunga, è un’altalena di emozioni.
      Stringo i denti e vado avanti.
      Un abbraccio anche a te

  42. Come forse ricorderete ho lasciato il mio amante. Sono arrivata al punto in cui mi sono chiesta se volevo continuare a fare l amante a vita, se mi stava bene così oppure se potevo meritare anche io un uomo che oltre a vedere tutto il bello di me, aveva voglia di prendersene cura. La risposta la immaginate. Ho un bambino di 6 e mi sono separata perché a 35 anni io credo di non averlo mai vissuto un Amore vero. Ho ripreso in mano la mia vita, sono tornata al lavoro, esco con le mie amiche, ma a volte, come oggi, io mi sento sola. Ed è difficile. Non so nemmeno io se sento la sua mancanza, o la mancanza di quello che non ho mai avuto. Mi sento terribilmente triste. Perdonate lo sfogo.

    • Hey @Blu! Facciamo un respiro profondo.. anche io oggi fuori per il weekend con amiche, loro passeggiavano e chiacchieravano, io davanti da sola con gli occhi lucidi. È difficile. Tutto: decidere di lasciare quando si ama e quando in fondo si pensa di meritarselo un amore coraggioso, tutto nostro. Però hai, abbiamo, il nostro capolavoro: i nostri figli. E a loro si da l’esempio migliore. Che passa anche dal saper fare spazio sul serio a ciò che meritiamo. Mi manca e nemmeno io so se mi manca lui o soffro il non dover più gestire il suo vuoto, le attese, la fine dell’odioso weekend. Però ogni giorno mi alzo e sono felice di aver deciso ‘io, no’. No ad accontentarmi, no all’avanzo, no al piano B, no al piuttosto che niente. Sei bella Blu. Non sei fatta per i mezzi uomini!!

      • Cossora, rispindo a te, ma anche a chi ha avuto un pensiero bello per me. Lo apprezzo molto. Non sto bene neanche oggi, ma il lavoro un po’ mi distrae. Oggi c è un pensiero che mi tormenta: domani lo vedrò (i nostri figli fanno lo stesso sport), e c è la possibilità di un aperitivo nell attesa. Non saremo soli, ci sarà anche un altra mamma con cui io ho la netta sensazione stia facendo il coglione. Se dovessimo ritrovarci solo noi tre ad aspettare e magari prendere questo aperitivo, CHE DEVO FARE? Andare con loro, che al solo pensiero mi sento male, o andare via e lasciarli soli. Entrambe le cose mi fanno stare male. VI PREGO AIUTATEMI.

        • @Blu ma certo pure secondo me misa di seriale
          Capisco bene posso immaginare il tuo tormento e delusione del adesso ,ma ti ricordo semplicemente quello che ormai dovrebbe essere un mantra per tutte noi
          La ormai famosa domanda qui scritta ripetutamente da Oldplum

          ” mi sento bene in questa relazione?”

          Non mi pare proprio
          Allora forza coraggio sparisci eclissati evita questo uomo che soltanto ti sta prendendo e pure sfacciatamente negativo
          Ti sta a pigliare per il culo

          Pardon ,
          Ma quando ci vuole ci vuole

          Forza scrivi sfogati qui ,ma lascialo perdere senza dover dare a lui nessuna spiegazione

        • @Blu io come te ho avuto a che fare con sport e luoghi e chat comuni. Proprio oggi ho abbandonato la chat dello sport che fa mio figlio e che il suo faceva (ma lui non esce, guarda un po’.. orbiting? Nel dubbio ho abbandonato io) se il maestro mi chiederà perché sono uscita troverò una risposta credibile. Adesso PER ME MA ANCHE PER TE la priorità è una EVITARE A TUTTI I COSTI. Domani porti tuo figlio e quando è il momento dell’aperitivo durante l’attesa tu sparisci. Fai una telefonata. Ti chiamo io piuttosto. E ti chiamo anche la prossima volta e quella dopo! Esci da questa pozza di fango e merda. Inizia adesso!

          • Cossora sembra tu stia vivendo la mia vita!! Non mi fermero’ domani, volero’ via come il vento! Questa pozza di fango resterà tale, non diventeranno sabbie mobili, no..saltero’ nella pozzanghera come fanno i bambini! Però questa specie di gelosia che ancora ho nei suoi confronti, come faccio a farmela passare??

          • @Blu io non lo so, pensavo fosse una frase fatta (per me) che ‘io non sono gelosa’ però è la realtà. Non lo sono di default. Poi se me ne danno motivo svalvolo, ma assolutamente no se non ho motivo (e al momento o lui è molto bravo o davvero non se la fa con la moglie e con nessun’altra).
            Giusto o sbagliato la sensazione fa vivere bene me.
            Comunque non avere nemmeno più il suo numero invece che mandarmi in panico mi fa sentire un filino meglio.
            Poi non credere, a volte piango, non è che sto bene bene bene.
            Però oggi ho messo a fuoco una cosa bella: ho voglia di fare cose nuove ed avere ricordi nuovi.

          • La gelosia è il termometro dell’amore. Purtroppo per molto uomini è nero possesso

          • @Blu però mi pare che tu abbia motivo di essere gelosa di questa donna che prenderebbe l’aperitivo con lui.
            Poi sai, una donna sente a distanza se uno sfarfalla di fiore in fiore per indole (e le piace per quello) .. nel mio caso non mi ha mai dato l’impressione di essere un seriale. Poi magari lo è e io sono stata una ingenua. Io sono stata bene sempre con lui, mi sono sentita amata. E poi messa da parte perchè la cosa era incompatibile con la sua decisione di tenere la facciata.
            Se ci siano altri motivi dietro non importa, è finita e prima smetto di pensarci prima sto meglio.

        • @Blu assolutamente non ti fermare con loro.
          Se sparisci creerai in lui qualche dubbio, se resti ti darà per scontata.
          In merito alla gelosia, ti capisco molto bene, ma alla fine non possiamo fare niente, io sono arrivata a pensare di tutto e anche a fare dei film su stupidaggini (poi me ne sono resa conto dopo), adesso pero’ ho lasciato andare tutto, faccia quello che vuole, tornare con la moglie, trovare un’altra, non possiamo impedire nulla, quindi lasciamo perdere quello che non possiamo controllare e che ci fa solo male. Per quanto mi riguarda il tempo di pensare a lui è scaduto.

          • @blu evitalo. Saluta e scappa.
            La gelosia? Ricorda che la prossima riceverà il tuo stesso trattamento . Per cui c è ben poco da invidiare.

          • Esatto, la penso come @Oldplum.
            Quando penso a una nuova prima mi sale il sangue al cervello, poi un attimo dopo penso “poverina, non vorrei essere nei suoi panni, non sa cosa l’aspetta!”.

          • Non mi fermero’ questo è poco ma è sicuro. Sto male perché lo guardo con occhi diversi, vedo la sua pochezza e non capisco come ho fatto ad andare avanti tutto questo tempo. La risposta più logica è che avrei trovato qualsiasi cosa più bella dell indifferenza in cui vivevo con il mio ex compagno. Qualsiasi cosa, pure lui. Che tristezza. Sono passata da un inferno ad un altro e sono un tantino devastata.

    • Ti manca l’amore. Lui non lo sarebbe mai stato.
      Manca a tutti. Anche a chi non ha mai avuto l’amante, a chi è sposato, a chi è single..
      manca a tutti, a volte, l”amore

      • @ Oldplum
        E già manca e però credo che ciò che ci manchi
        Più di tutto sia stato per chi ha già chiuso la relazione oppure per chi
        Ci sia ancora dentro

        Il Vero Amore che mancava e manca
        È quello più importante quello per noi stesse

        Per noi stesse,altrimenti nessuna di noi si sarebbe
        Trovata ad accettare per un tempo troppo lungo considerevole
        L’inaccettabile presa in giro
        Noi ad amarli e loro si ,ma resto con mia moglie
        Per non parlare di quelli come il mio ex seriale
        Che mi aveva abilmente nascosto la presenza della moglie e matrimonio in piedi tutto regolare !!!

        grande respiro di adesso in cui pur in difficoltà mi sento

        Libera e che siamo e siano libere tutte!!!

        L’Amore che giusto umano ci manca amando noi stesse
        Sta lí pronto ad accoglierci nella nuova vita
        Nella nuova strada salita ,ma ogni tanto
        Respiriamo fermiamoci a berci insieme un bicchiere
        E magari a scriverci così ancora fino a riuscire

        A ridere dei nostri guai come non abbiamo fatto mai!!!

  43. Io vi leggo in continuazione, ed ultimamente commento anche, ma alla fine tutte le vostre/nostre storie si differenziano solo nel modo di affrontarle…È due giorni che penso a questa cosa, ho letto di qualcuna che ha lasciato il marito, dopo aver intrapreso una relazione extraconiugale…
    Venerdì pomeriggio ero da lei, a casa sua, eravamo abbracciati, ed è uscito a me, non so perché, così dal nulla…le ho sussurrato “ti amo tanto…” lei si è staccata mi ha guardato, e….” anch’io!!
    E poi abbiamo parlato di come lei mi pensa, nei momenti dove la razionalità dovrebbe prevalere.
    Io e lei ci vediamo tutti i giorni…a volte 5 minuti a volte anche qualche ora…
    Mi chiedo sempre come può vivere una donna davanti al marito ogni giorno…

    • @Love guarda anche io me lo sono chiesta tante volte leggendo qui le nostre storie,e dato che nel mio caso non ho avuto la stessa esperienza e cioè sono stata un’amante inconsapevole
      Vedova ho avuto una relazione tossica con un seriale bugiardo dichiaratosi libero da legami,adesso ho chiuso io stessa la relazione da molto tempo quasi un anno.

      Ok questo era per dirti che non ho mai vissuto una vera classica situazione di amntato con ciascuno a casa la proria famiglia marito/moglie figli

      Ma ti dico che onestamente credo che per chi si trova in quella situazione almeno certamente sto convinta che la maggioranza di donne sia veramente in crisi per questo, le donne sono oneste quando il loro sentire amore è sincero

      ,ma ho pensato che quando si tradisce è perché si è rotto tutto col proprio marito allora ovvio che debba passare un poco di tempo in cui la donna ha bisogno di capire come emozione se veramente sta innamorata del suo amante e che le succede dentro ,che fare e come e quando parlare aperta col marito e i figli

      Certo si potrebbe giustamente pensare che in effetti si passi del tempo in cui si ha come dire ,la faccia tosta di fingere col marito pure se non si avessero rapporti di sesso
      Insomma certo finché si fa silenzio sulla verità del amante
      Si , è umano e logico razionale farsi quella domanda che tu stesso ti sei fatto

      Poi però la realtà è diversa e in ogni caso ci sta un mondo immenso di storie e variabili in ogni piano emotivo, doloroso ,delusioni, i figli magari piccoli

      Insomma io mi sono data questa risposta
      dato che non ho mai vissuto una situazione simile la mia opinione è ovviamente ancora più relativa e dato che mi ritengo
      Una persona apertissima al ascolto allo scambio delle esperienze
      E sono cresciuta col valore educativo che io posso solo guardare me stessa pur avendo ovvio il pieno mio diritto di avere le mie idee personali ed esprimerle pure con forza positiva se credo in quelle

      mi sento una viaggiatrice errante nel mondo pronta a vivere la vita e ascambiare idee ascoltare condividere le esperienze perché credo questo si,
      Che gli altri proprio quelli che stanno così diversi da me e la mia esperienza di relazioni con uomini
      possano sempre farmi imparare qualcosa che avevo proprio bisogno di apprendere quella cosa che mi mancava per poter evolvere crescere

      Un lungo commento perché il cammino per tutti noi sta lungo
      E pieno di domande e risposte che al loro interno sono sostanzialmente la nascita di nuove domande.

      • Grazie Ariel…la mia lei non ha figli, tra poco sono due anni…io frequento casa sua…ho avuto modo di conoscerla e vederla in tutti i modi, dall’appena sveglia, al pigiamone, struccata pronta ad andare a letto…
        Ed oggi dopo quella risposta, qualche domanda me la pongo…forse il tempo fa evolvere tutto, e forse è un problema mio capire quanto una donna ci mette a realizzare cosa prova per l’amante, è realizzare, se è tutto vero…

    • Se davvero ti amasse sceglierebbe. Da donna. Gli stai bene perché riempi dei vuoti. Ma lei li vuole rimanere. Contaci .

  44. L’elemento comune a tutte queste storie è che dopo un tot di tempo non c’è più chi sia davvero soddisfatta di quel che sono.
    Basta leggervi/ci.

  45. Oldplum…io sono soddisfatto di quello che ho, penso che le domande ce le facciamo tutti…
    Molte volte ho pensato che, io non ho mai accettato queste storie tra amanti, oggi sono io a farne parte, sono io per primo che non vorrebbe che capiti a me, ciò che io sto facendo a lui, ma poi sentendo come viene trattata da lui, capisco perché si è innamorata di me…
    Non è un vanto, ma ritengo che se questa relazione finirà, non lo sarà per me, perché tutto ciò che le sto dando, è solo perché la Amo tantissimo, e lei nel suo tempo cerca di farmelo capire…
    Insieme abbiamo superato i primi colpi di testa di entrambi, e nonostante il giorno che le ho dato dell’egoista nel nostro primo litigio, dopo un anno circa, è stata lei stessa a chamarmi dopo due giorni, chiedendomi di vederci e lì per la prima volta mi ha detto che capiva la mia rabbia, ma che mi amava.
    Non lo so, ma il tempo modifica tutto, e forse la pazienza regala le cose migliori…

  46. care, vorrei rispondere a tutte con un pensiero per ciascuna…@blu e @cossora, avete fatto bene, andate avanti e non tornare sui vostri passi. purtroppo le storie come la mia (non ancora conclusa, anche su suggerimento della psicologa: inutile chiudere finché non si è convinte) confermano che dove c’è mancanza di coraggio e di amore non se ne esce vivi. il mio ha formalmente lasciato la compagna l’estate scorsa (e credo sia vero che di lei non gli importa assolutamente nulla e che tra loro è finita) ma nel suo caso anche se non ci sono figli lui non ha mai davvero agito nell’unico modo necessario. trovato casa in cui non è andato, continua a stare a casa sua, ma nemmeno da separato in casa, continuiamo a sentirci di nascosto perchè lui mira ad andarsene chissà quando ottenendo il massimo da un punto di vista materiale. i miei ultimatum ormai sono ridicoli, e nemmeno mi piace essere diventata una che dà ultimatum. non sono io. mi sento snaturata. anche questo mo fa soffrire, sono diventata una persona non solo più infelice, ma anche peggiore, e in questa storia c’è ben poco rispetto, mio per me, suo per me, suo per se, mio per lui. trovo triste e squallido che per ragioni materiali mi faccia stare così, io che me ne sono andata da casa senza battere ciglio e ho una separazione da cui uscirò a pezzi. anche io ho dato mille opportunità di tornare sui propri passi, ma come mi dice la psicologa, se una volta ti fa del male, stai certa che te ne farà sempre, se riproponi sempre le stesse modalità, stai sicura che la sua reazione sarà uguale. io questo lo so ma non riesco ancora a staccare. e davvero qui la separazione dalla compagna è stata la cosa meno difficile, ma il punto è che come in tante storie che ho letto qui anche se la crisi viene dichiarata e ufficializzata, da questo a fare un passo definitivo, senza ripensamenti, è dura. lui poi me la mette sulla sua sofferenza, sulla sua fragilità, sul suo essere delicato di sentimenti, sul trauma dei suoi divorzi precedenti (questa è la compagna ma ci sono due ex mogli) da cui non si è mai ripreso…sul fatto che sta troppo male per cambiare vita, che non riesce a essere felice…ci manca che arrivi a dirmi tipo alle medie “sei troppo per me”. io dentro di me ho chiuso, so che non c’è futuro, ma siccome so quanto è difficile iniziare e mantenere silenzio, e siccome continua a rilanciare di giorno in giorno, la parte di me che spera resta agganciata a questa speranza, sapendo che ormai è questione di giorni che muoia anche questa. la terapia aiuta ma ci va tempo. dovrei vivere con la psicologa a martellarmi per stare bene, l’effetto dura due ore, poi sprofondo. sto molto male anche fisicamente. cerco di raccogliere energie per il distacco definitivo. se tornasse un’altra volta so che non ce la farei. il problema è che a questo punto abbiamo anche una casa insieme e in no contact sarebbe difficile perchè ci sono pure tra noi questioni materiali. mai e poi mai avrei pensato di trovarmi in una situazione del genere.

    • @Nina non so davvero cosa dire. Sembri di cristallo da una parte ..ma hai una consapevolezza lucida, fredda. Sei a zero in termini di amorproprio e autostima. Sei tristemente la dimostrazione di dove portano le nostre storie tossiche. Dove ci facciamo trascinare senza nemmeno essere bendate, anzi! Ci sarà un modo di far ‘lavorare’ la Nina che capisce tutto a discapito della Nina che si é rassegnata alla sua tossicodipendenza. Sei paradossalmente positiva anche nell’ammissione di non avere uscita. Sembri al tuo stato terminale. Non é possibile ..è assurdo tu non stai morendo! Ci deve essere una cosa, una leva per iniziare a smontare tutto..

  47. @love la pazienza non regala niente. solo attesa. per me sono due anni. due anni di vita sono tantissimi. qui non ce ne rendiamo conto perchè ci siamo dentro, ma ce lo dicessero prima di entrarci? che vivremo anni in questo modo? credo che NESSUNO accetterebbe. è come la galera.

  48. e comunque: se l’empatia e un affetto sincero lo sentiamo io per voi e viceversa, noi amiche di blog che nemmeno ci conosciamo, allora vuol dire che a loro amanti (maschi e femmine) manca proprio un pezzo di cuore. se io sto male per blu, e per cossora, e per tutte/i, come cavolo è possibile che loro amanti non stiano male per noi? se sto male vedendo un cane che piange, se sto male per il bimbo che ho sentito al tg ha avuto gamba amputata in incidente, e sono persone lontane, ma com’è possibile che loro non sentano il male che ci fanno???? io il male che faccio a mio marito lo sento eccome.

    • @nina tesoro che posso dirti se non che per prima cosa vorrei ti arrivasse un abbraccio silenzioso così da poterti trasmettere la nostra empatia che qui nel Blog sfonda le tastiere
      E vibrazioni volano insieme ai gabbiani sul maree viaggiano oltre mare piene di pensieri positivi, quanti e quantici che ci raggiungono ed avvolgono una con l’altra ,maschi compresi quelli che come noi qui scrivono e vivono situazioni analoghe alle nostre ognuna con la sua diversità unicità.

      L’essenziale fondamentale lo stai già facendo la terapia caspita se aiuta proprio quando ci si sente dentro e senza via di uscita
      Una sensazione tremenda e che giustamente insieme alla psicologa
      Riuscirai da sola sicuro a progredire verso l’ amare te stessa

      Evidentemente il tuo amante ha una sua storia alle spalle di fallimentI di relazioni come due divorzi che prima erano matrimoni
      Insomma mi viene da dirti che esiste una oggettività
      Che non depone bene verso di lui e cioè come una sua resistenza fortissima al lasciarsi andare concretamente a costruire con te una nuova vita

      Carissima @nina fai bene a cercare di pensare a te stessa
      Perché effettivamente la tua situazione la sento troppo complicata
      In più non so ,ma ti confesso non ripongo molta fiducia in generale
      In questi uomini che non riescono ripetutamente nella propria vita a mantenere una relazione affettiva con una donna

      Ok ognuno come a volte ha qui scritto Alessandro
      Ok lui da piccolo la mamma gli avrà strappato il ciuccio e così poi
      Da adulto sta ridotto così verso le femmine che incontra e che dice di amare ,appunto dice ,ma il pensiero inconscio evidentemente
      Gli ritorna a quella volta che sua mamma gli aveva strappato il ciuccio

      Così con una briciola di ironia che occorre sempre mantenere proprio quando il dolore ansia sono grandi
      @nina scrivi qui sempre come ti viene e verrà
      E che tu possa ogni istante accorgerti che stanno nascendo i fiori

      Malgrado tutto il fango ,il fumo alto che non ci aiuta a guardare la nostra realtà
      Qualcosa di buono è rinato sopra la cenere dei nostri dolori
      Ecco spuntare i tuoi nuovi fiori,
      I tuoi talenti ,la forza tua è la tua Bellezza.
      Ce la fai ce la farai!

      Un abbraccio!

  49. @cossora hai ragione, sono terminale da molti mesi, eppure mai abbastanza da chiudere del tutto. ogni tanto non scrivo perchè mi vergogno, ad aprile compio un anno di blog e due di relazione. sto cercando di fare prevalere la parte razionale e sì, sono estremamente lucida, ma non abbastanza. la seconda parte di relazione con lui, dopo mio silenzio estate scorsa, è stata ancora peggiore se possibile perchè da lì in poi ha fatto dei passi concreti, ma non ancora definitivi. mentre però prima mi chiedeva mesi di attesa, ora sono giorni, e di fronte a una richiesta di giorni come si fa a dire no? così giorno su giorno racimola tempo che per me è tempo di mesi. ciò che dice la psicologa, un po’ forzando, è che basta che una persona UNA VOLTA ti abbia trattato in modo poco rispettoso per essere imperdonabile. ogni volta che gli cerco giustificazioni, lei mi ricorda quanto sto nella merda io e quanto nonostante questo abbia fatto per lui.
    @ariel, concordo con quello che scrivi sulle sue relazioni, ma mi blocco quando lui mi dice che la sua difficoltà nasce dal fatto che stavolta sa che è diverso. certo che però a 60 anni ha tre enormi fallimenti alle spalle e guai non ancora risolti dai primi due matrimoni, ho tre ex con cui confrontarmi e non per le loro persone, ma per il peso che hanno lasciato. hai ragione probabilmente è un uomo irrisolto e il rapporto con la madre è lui per primo a tirarlo fuori…eppure sa essere così meraviglioso…in ogni caso non credo sia un manipolatore o un narciso, credo solo una persona sofferente e incapace di essere felice. perchè in tutto ciò io ho fatto davvero tutto, possibile e impossibile, e per quanto infelice io possa essere credo di esserlo comunque meno di lui. non lo odio, non gli voglio male, lui secondo me davvero non si rende conto. io continuo a credere nella sua buona fede, ma ovvio che non basta. sto rimandando il momento della fine perchè ho troppa paura dei suoi ritorni. è uno che tornerà sempre. con la psicologa stiamo valutando tutto. spero davvero di riuscire a risollevarmi. il male che mi ha fatto non lo sa nemmeno lui, ma resta in fatto che io sto permettendo tutto questo ed è su questo punto che devo lavorare. anche io diffido della sua incapacità di mantenere una relazione, vero che il mio matrimonio è andato come è andato, ma io voglio bene a mio marito, lo stimo, la nostra è stata una storia d’amore, che si è conclusa, ma una storia bella e pulita. quelle del mio amante (a sentire lui) sempre molto pasticciate e con esiti gravissimi che durano tuttora.
    @alessandro, ma è possibile che un uomo sia davvero ridotto così a causa delle ex?

    • Nina…ma tu pensi davvero di poter essere felice con un uomo irrisolto come lo è il tuo amante?
      Pensa a questo.
      Ha tre relazioni fallite alle spalle e con te ha pasticciato tutto, sta rovinando tutto e ti ha portato all’esasperazione. Alla stanchezza. Perchè è questo che avverto…che sei stanca e ora te ne stai lì ad aspettare che le cose procedano secondo la loro naturale evoluzione.
      In qualunque modo finisca, tu stai solo aspettando la fine.

      • @franca non lo so, come ho scritto a oldpum ora, forse è vero che sto aspettando la fine. non ho più nemmeno la forza per dibattermi e paradossalmente sto meno male di qualche mese fa. è vero che ha queste relazioni fallite alle spalle, e queste tre sono quelle significative con convivenza, perchè anche se non so dirti sicuramente ci sono state altre storie comunque importanti. il problema è che non riesco a credere che non si possa cambiare, in qualche modo, e non perchè io sia migliore delle persone che mi hanno preceduto (anche se devo dire che si sono fatte dei pezzi che io sinceramente non avrei fatto al mio peggior nemico), però è anche vero che gli anni sono passati anche per lui…mi aggrappo alla speranza che l’esperienza di vita lo abbia condotto a stare meglio. poi non so è come se lui fosse molto “prestante” in una serie di ambiti della vita e molto incapace in altri, e non riesco a credere che la meraviglia che vedo altrove lui non la possa vivere nella vita di coppia. però hai ragione. e la risposta è che non lo so se potrò essere felice. purtroppo è una scommessa. comunque è vero, è la cosa più vera, ho fatto davvero di tutto, cose folli che ho scritto ad alessandro e che qui non posso dire per privacy, e se a cossora do l’impressione di volermi sentire superiore è forse perchè nella vita e con mio marito sono stata sicuramente pessima, ma con il mio amante ho dato tutto e oltre e vorrei chiudere con la certezza che non ci fosse più nulla da fare…
        ma tu franca stai procedendo? ero rimasta a un vostro inizio di dialogo…spero per te che la cosa stia andando avanti bene…

  50. @Nina io però non capisco nemmeno come da te non esca mai la parte stronza. Lui mille avanti e indietro, ma tu sei sicura che gli vuoi bene e che in fondo sei meno infelice di lui? Ti provoco: vuoi uscirne superiore, buona, in qualche modo innocente.. che cosa ti hanno promesso nell’aldila..?

  51. @cossora io sono stata stronza con mio marito nel tradirlo e col mio amante nel dargli ultimatum. Forse ora non esce la rabbia perché la depressione ha vinto. Non riesco nemmeno a odiarlo. Gli voglio bene davvero. E anche io sono infelice certo ma la differenza è che non è dipeso da me il fallimento. Alessandro sa a che livelli sono arrivata x lui. Sono rassegnata. Non mi sento migliore di lui se non x averci provato in tutti i modi. Tutti. Vado via senza nulla di intentato. E se ho mentito ho mentito a mio marito, mai a lui.

  52. @cossora..ma tu nei miei panni cosa avresti fatto? Ho letto tua storia. Il tuo non ha dichiarato crisi. Il mio qualche passo lo ha fatto, ma è il modo e il tempo che mi devasta. Tu pensi che avresti mollato nei miei panni? Non è una provocazione. Mi interessa davvero tua opinione. Cosi come quella di Alessandro.

    • Pochissime mollano se non quando stremate. Per non subire un calvario bisogna stringere i tempi sottoponendogli una road map

      • @alessandro, il problema è che la road map c’era, ma poi sono sempre sorti nuovi ostacoli, una scadenza messa il martedì da me diventava il giovedì per lui, e quando si è vicini alla meta cosa vuoi che sia? ma di due giorni in due giorni passano i mesi. questo è allucinante. il calvario l’ho già subito, la road map era stata concordata, ma ogni volta lui arriva due mesi dopo a dirmi che forse due mesi prima non era pronto ma non lo sapeva, ma invece di dirmi “non sono pronto” è sempre andato avanti, con una lentezza incredibile, però effettivamente avanti…il problema è che la road map esiste, ma io non sono stata in grado di farla rispettare…

          • ma scuse per cosa a questo punto? ormai ci stiamo anche vedendo pochissimo…tu cosa faresti ora? sicuramente c’è anche un lato molto razionale a frenarlo…rispetto alle questioni economiche, ma dopo due separazioni da cui è uscito molto male a livello di soldi posso anche capire la iper prudenza nella terza. o no?

          • @Nina scuse x farsi mollare..si è rotto gli zebedei e te lo dice così, finché tu non ti rompi e lo pianti.

    • @Nina buongiorno. il mio non ha conclamato crisi con lei, ma con me ha ammesso per la prima volta ‘io sono in crisi, da anni, e non lo avevo capito’ dopo avermi raccontato quanto aveva tenuto duro dopo il tradimento di lei 10 anni prima, dopo il figlio (voluto da lui per 20 anni prima di averlo) che arrivando NON ha tirato furoi ‘la madre’ costringendolo anche a fare da mammo.
      Nina cara, l’ho sentito innamorarsi di me come un pazzo, e gli sono andata dietro. Io mi stavo separando (tre mesi dopo ero sola e tranquilla con mio marito, nella gestione dei nostri due figli) quindi ho creduto di essere quella giusta al momento giusto nel posto giusto.
      Lui si è reso conto che non ero un’amante ma un amore e pian piano ha iniziato a fare passi indietro, NON IN AVANTI, COME IL TUO. Lui vuole ostinatamente la ‘famiglia unita’.
      Quindi io (concretissima, al contrario di come si possa pensare visto quanto sono romantica) ho tenuto duro sapendo di farlo a senso unico, O meglio di farlo anche per lui.
      Niente, nel tempo nonostante lui non abbia mai detto chiaramente ‘non ti amo, non voglio stare con te’ ho sentito che troppe cose perdevano forza. Gli ho chiesto chiaramente ‘dichiareresti crisi con lei?’ e al suo ‘non credo sia possibile, no’ ho capito che stava solo a me decidere.
      Fare l’amante tutta la vita (lui rigidissimo: no week end, no vacanze ma neanche fughe dell’ultimo minuto, ne troppe bugie) oppure soffrire come un cane (come sto facendo) ma.. credere che un giorno starò meglio.
      Sono al silenzio da tre settimane quasi e non credo che lui mi cercherà o tornerà con un cambiamento radicale. Piango molto, mi chiudo, faccio fatica ad essere socievole e simpatica come sono sempre stata.
      Però io sono stata 40 anni così: brilante, positiva, entusiasta. Non mi arrendo. E non svendo quello che sono ‘solo’ per un uomo che amo.
      Tornerò quello che sono. Ho preferito me, ecco come ho fatto.
      Preferirei me, ecco cosa farei al tuo posto.
      Trova qualcosa di eroico nel RINUNCIARE A LUI e non nel volergli bene nonostante tutto.
      Devi iniziare a cambiare il senso del tuo pensare.
      Inizia e vedrai come tutto poi si allinea.
      Ti abbraccio.

      • @cossora grazie per la tua risposta dettagliata, avevo comunque in mente bene la tua storia come quelle di tutte voi…il mio problema è proprio che di passi avanti ne ha anche fatti, e non posso negarlo. e mi sentirei anche ingiusta nei suoi confronti a dire il contrario, però resta il fatto che sono stati passi lentissimi e per ogni millimetro io ci ho lasciato dieci anni di vita. hai ragione nel mettere te davanti, io però non sono ancora arrivata a trovare questo eroismo nel rinunciare a lui. hai ragione, forse ci arriverò, ma non è ancora il momento per me, purtroppo…ma ho compreso il senso del tuo ragionamento, e fai bene, ed era quello che pensavo durante il mio silenzio, e l’errore è stato interromperlo, perchè la seconda parte di storia con lui è stata terribilmente peggio della prima…per questo, sulla base della mia esperienza, esorto tutte a tenere duro. certo, se tornano con rivoluzioni, ottimo, ma se tornano così per tornare, è verissimo che sarà peggio di prima. a me lo avevano detto tutte qui, poi ognuno fa quello che riesce…ma tieni duro. a un mese si inizia a respirare. non dico stare bene, ma almeno respirare senza affogare nelle lacrime.

        • @Nina grazie! Sapessi quante volte ho pensato una frase geniale da scrivergli..poi ho detto ‘datti tempo, se tra un paio d’ore trovi ancora che sia una bella idea scrivi’. Ecco. Mai successo! Comunque si tengo duro perché io ho già interrotto ad ottobre e poi ripreso a novembre ma se avessi saputo come andava.. era meglio mangiare il panettone con un altro!!!
          Teniamo duro ragazze. Silenzio. E voi che non avete cominciato.. avete tutta la curva che fa il tifo per voi!

        • @Nina ti rileggo. Scusa ma pure un po’ s*****o questo che ha tirato sempre più in la lo strazio facendo dei mezzi passi senza convinzione. Un uomo innamorato dovrebbe accelerare, non esitare, in direzione della sua nuova vita con l’amata. Meglio un onesto ‘guarda hai tutti i motivi per odiarmi ma io ho cambiato idea’. A maggior ragione: scegli te stessa!!

  53. @nina , l’amore è per coraggiosi e tu lo sei stata tanto. Hai davvero messo tutta te stessa, la tua vita , nelle sue mani. Sei piu forte di lui: questo l’ho percepito nel corso della storia che hai raccontato qui.
    Vedo una donna che si è devastata per questo amore e un uomo che si è fatto e si fa spingere senza mai un atto di coraggio. Hai sempre dovuto forzare sue decisioni, anche ora lo stai facendo. Lui mi pare un uomo in balia delle donne, incapace di avere punti fermi suoi, di prendere decisioni e responsabilità rispetto alla sua vita. Il problema è che così coinvolge anche la tua.
    Ora, immaginati finalmente nella vostra casa con lui. Vivete insieme. Come fosse ora. Come ti senti?
    Mi interessa tanto saperlo.

    • @oldplum, cara, tu sei tra coloro che qui conoscono meglio la mia storia perchè anche tu sei una delle “anziane”. io non so se sia stato coraggio. so che prima di mollare, in tutto, le provo davvero tutte, so che la mia fiducia in lui è rinata ogni volta da macerie e ceneri, so di essermi fatta andare bene troppe cose all’inizio e con questo ho contribuito a mettermi in una situazione di attesa. so che posso vivere senza di lui, ne sono certa, però non riesco ancora a smettere del tutto di dargli fiducia. la cosa che mi frega è che lui sa essere fermo e coraggioso in TUTTO, tranne che con me. è come se con me svelasse la sua parte…non so se peggiore, ma sicuramente meno forte. lui rispetto alla sua vita riesce anche a prendere decisioni, ma in genere sono egoistiche, in coppia dice di essere sempre stato lui l’elemento forte e trainante e che la crisi deriva proprio dal fatto che con me le parti sono invertite. lo dice lui eh, non sono io che mi credo così figa. hai ragione rispetto alle responsabilità rispetto alla sua e mia vita. alla tua domanda però non so rispondere…una parte di me ancora crede che sarebbe meraviglioso, che (come dice lui) la difficoltà sia nel balzo (anche se mi chiedo davvero quali difficoltà, dal momento che gliele ho rimosse tutte). le volte che ha fatto dei passi avanti poi mi ha sempre ringraziata di averlo forzato a farli. sempre. e quindi mi dico, dai Nina, ultimo sforzo. c’è da dire che non ho mai mollato nella vita, mai, rispetto a nessun obiettivo, solo che questo è un obiettivo che si dovrebbe raggiungere in due. come mi sento? mi sento felice all’idea di stare con lui…ma non riesco ancora a crederci. ho anche paura che, insicuro come è, farebbe passi indietro, anche se a onor del vero di passi indietro non ne ha mai fatti, il problema è stato piuttosto la lentezza estrema nel farli avanti. io ogni tanto mi chiedo se ne valga la pena, forse come dice qualcuna di voi io non ho autostima, può darsi, però per ora mi sembra di sì, o comunque vorrei arrivare a staccare senza più alcun rimpianto. la psicologa, che mi conosce bene, mi suggerisce di viverla fino in fondo perchè sa che non sono ancora pronta per staccare e che se lo facessi ora sarei troppo vulnerabile ai suoi ritorni, in una fase in cui tra l’altro anche mio marito sta in tutti i modi cercando di ricomporre. forte o no, sto proprio male, ma evidentemente non abbastanza e piuttosto che rischiare un nuovo silenzio e ritorno preferisco resistere ancora un po’. il problema serio è che quando ho fatto il primo silenzio sono riuscita perchè ero esasperata, ora invece talmente rassegnata che non sento nemmeno irritazione. però ci sono delle mattine che mi alzo e dico, quello che sarà, lo accetterò. anche spaccarmi la testa a pensare non ha risolto nulla, e allora attendo che qualcosa si muova nel profondo, con la certezza che siccome nulla è per sempre non lo sarà nemmeno questa situazione.

  54. Mi sembra di capire che oggi sia una giornataccia per tutte….
    io oggi sono contrariata.
    Perchè mi fa arrabbiare il suo essere remissivo.
    Non stiamo nemmeno parlando del rapporto tra noi due. Lui mi ama ma la moglie non può lascirala. OK.
    Ma si lamenta delle angherie di questa moglie e alla fine non tira fuori gli attributi per farsi valere un minimo perchè altrimenti “Mi rende la vita un inferno”
    E cosa farà mai? Ti farà le valigie? MA MAGARI…..
    Capisco il senso di colpa e il non voler alimentare guerre fredde con lei per contiunare ad avere la libertà di vedermi tutti i giorni in settimana, ma fare Tafazzi dietro al bello e cattivo tempo della moglie anche no…..
    E’ questa mancanza di attributi che mi fa star male… e oggi ho proprio ridotto le comunicazioni al minimo.

    • @Annina non so mi chedo come tu riesca a resistere ead accettare
      Che lui tu tratti così
      Insomma secondo me i casi sono due soltanto

      Due ammanti che si amanao fanno una road map per costruire insieme una nuova vita a due

      Se non ci sono questi presupposti e tu dato che lo ami
      Se sei disposta ad accettare di fare l’amante a vita
      Secondo me se accetti questo almeno lui deve smettere di usarti da sfogo suo psicologa tu che stai ad accettare pure le sue lamentele
      Su sua moglie

      Veramente Cara @Annina penso a te ed è ovvio che stai a patire
      ,non so che dirti se non che spero che tu non getti via te stessa
      Amati e chiediti se ne vale la pena di stare con uno così
      Si tanto caro e bravo a fare cosa?
      I comodi suoi e basta!!

      Questo tuo distacco comunicativo spero che ti fpdia modo di riflettere su ciò che senti ti fa bene per te stessa

      Un abbraccio perché ovvio che non sia per nulla facile per te ,lo comprendo,ti incraggio verso l’amore per te stessa!!

    • @Annina non dev’essere la mancanza di attributi a farti stare male.
      Pensa a cosa ti fa stare male davvero.
      Hai figli? Vederli soffrire ti farebbe stare male, malissimo.
      Una persona cui vuoi bene che sta subendo angherie sul lavoro. Questo farebbe stare male.
      Una persona condannata dalla malattia. Questo ti fa stare male.
      E sai perchè? Perchè non potresti risolvere.
      Ma con questo mezzo uomo hai la soluzione in mano. Push the button.
      Se lo tenga la moglie (s)contenta lei..

      • @ariel lui non tratta male me, anzi….. è che quando si dimostra cosi remissivo per la SUA vita mi fa pena…….. e mi fa arrabbiare perchè io invece sono una guerriera
        @cossora quanta tristezza mi fa il loro matrimonio…..
        io spero solo di trovare quanto prima qualcuno solo per me che mi faccia battere il cuore quanto lui

          • @Oldplum ,già figurati se un uomo va dallo psicologo già in generale
            E sicuro no mi viene da dire nella maggioranza dei nostri casi qui

            Ti ricordo che chi va dallo Psicologo di ostra a se stesso di avere VERAMENTE LE PALLE per IL VOLERE FARCELA DA SOLA,

            Las celta di andarci è PER CHIUNQUE difficile
            Perché domanda:

            Chi ha voglia di mettersi in discussione
            Cioè gurdarsi dentro per scoprire i propri meccanismi fare ordine da soli dove lo Psicologo aiuta a fare ordine e empaticamente sta accanto a chi soffre col vantaggio insostituibile del essere lì senza giudicare nulla per ovvi motivi professionali lui non è coinvolto da noi stesse

            Chi Sceglie di andare dallo Psicologo
            È una persona con DUE PALLE COSÌ
            GRANDE FORZA DETERMINAZIONE AD AMARSI

            Ora se sarai d’accordo col mio pensiero mi pare logico che il tuo ex e qualunque nostro ex qui non si sogni minimamente di andarci causa ZERO PALLE!!!!

    • @annina, anche il mio ha sempre parlato di inferno domestico e descritto lei come un mostro. può darsi, ma come scrivevo lui ha avuto tre convivenze, tutte con dei mostri, pare. allora, o io sono la quarta, oppure queste qui tanto mostri non erano. no? anche io sono impazzita a ragionare sulla sua compagna, ma a un certo punto resta la grande domanda: se era così megera perchè ci si sono sposati, comprato casa e nel caso peggiore anche fatto dei figli??? siccome io non penso di essere la madonna, penso allo stesso modo che queste qui siano comunque meno peggio di come vengono descritte. poi bisognerebbe vedere come sono loro uomini a casa…perchè onestamente e nonostante la mia enorme sofferenza, non riesco davvero a credere che il mondo si divida in mogli stronze avide e ciabattone e amanti fighissime e angeliche…quindi il suggerimento è di smettere di pensare a loro…

  55. ragazze, ma io vi leggo e vedo la mia situazione, vedo quanto siamo forti noi donne, quanto siamo coraggiose, chiare, limpide e oneste e mi chiedo: ma veramente gli uomini andavano in guerra? Io non ho più parole, o la generazione è cambiata o l’inquinamento globale ha danneggiato una gran parte di loro (non voglio generalizzare per carità). Ma davvero che tristezza…

          • Siamo quasi 7 miliardi su questo pianeta. Non avrai trovato l’unico uomo diverso da tutti gli altri. E poi.. che sfiga se ne trovassi uno uguale!!

          • @Annina più sapremo amare noi stesse ecco che senza cercarlo
            Lo troveremo sulla nostra nuova strada
            La ,all’uscita del nostro Tunnel buio dove finalmente stiamo uscendo
            Ed è proprio in questo percorso in cui abbiamo la oppordi scoprire quel qualcosa di noi che ci ha impedito di amare noi stesse per così tanto tempo
            Ad ogni passo una nuova scoperta di noi stesse
            Quando meno ce lo aspettiamo
            Le cose esperienze positive ci vengono incontro!

          • @Annina bella. Due anni di casi umani può voler dire che cerchi male.. magari stai un po’ buonina e lavora su te stessa che il bello deve sempre ancora venire!

          • Non cercarlo,
            cammina a testa alta e sii te stessa
            Ti troverà lui,
            poi tu deciderai se conoscerlo e approfondire
            Credimi

          • Ma il bello è che io non ho cercato proprio nessuno,
            Io credo che rimarrò sola per il resto della mia vita….. sono loro che si sono imbattutti in me e rivelati delusioni assolute

    • @Katrina sai cos’è il nostro bello? La mutevolezza, e l’accettazione di questa. Siamo in grado di amare un uomo per anni e anni con dedizione e passione, Siamo in grado di passare le notti a struggerci qui sulblog cercandoci e dandoci sostegno per un amore che ‘non ci capiterà mai più’ .. poi ci delude e con (non sempre) molta leggerezza ci dichiariamo interessate a quello dopo.
      La vita è cambiamento, e credo che essere predisposte al cambiamento per natura.. sia la nostra vera vittoria!

      • @Cossora @Katrina @Annina eccetera perché qui siamo tante!!!!
        esatto la vita è cambiamento
        Infatti li abbiamo mandati afannnnnnn…
        E vaiiiiiiii!!

        Adesso pensiamo a noi stesse ,
        E nel farlo le nostre esperienze dolorose
        Siano per noi un insegnamento per tante cose ognuna può ricavare un aspetto importante che ci serve e servirà
        Per non caderci mai più

        Bene un abbraccione e un sorriso al vento a raffiche che scacciano proprio adesso le nuvole del passato
        E vedo già il nuovo spazio nostro
        Farsi come un varco di luce serena per la nostra nuova vita

  56. Credo anch’io che il vero perdente sia chi resta immobile… se sbagli è perchè fai.. chi non fa nulla non sbaglia mai, ma allo stesso tempo non vive.
    Noi donne per natura AMIAMO! siamo in grado di amare un uomo, un figlio, un genitore, un’ amica… il nostro amore ci porta lontano, ci porta a sognare, a sperare, a credere, ad ucciderci di sensi di colpa anche quando sappiamo di aver fatto tutto il possibile… dovremmo ricordarci di amare noi stesse per prime e ne usciremo sempre vincenti <3

    • Si poi ragazze.. se il mio LUI vuol stare li per forza, è un essere umano e io i diritti degli esseri umani li rispetto. Non posso mettermi a battere i piedi a terra perchè non la molla o far della sua infelicità la mia causa.
      Qualcuno diceva ATTENTO A CIO’ CHE DESIDERI, PERCHE’ POTRESTI OTTENERLO.
      (con tutto il rispetto per quelle che di noi vengono intossicate da veri ‘spacciatori’ che non le abbandonano mai).
      Dopo la seconda volta che un coglione/poraccio/codardo etc etc.. se ne va.. lasciatelo andare.

  57. Il guaio è che questi non se ne vanno e ti costringono a mandarli via. E per farlo devi esser forte a sufficienza per farlo. E dopo che lo hai fatto, passata la botta di autostima, iniziano le incertezze.
    Per fortuna negli ultimi tempi, avevo preso ad annotare i miei stati d’animo. A me basta leggere quelle poche note per dirmi che ho fatto bene.
    Anche se mi manca, ma mi mancava anche prima
    Anche se non chiama, ma nemmeno prima
    Anche se non lo vedo, ma nemmeno prima.

    • In più ritornano perché hanno fame di sesso e non gliene frega niente quanto questo vi faccia soffrire. Li volete uomini che si rivelano così ?

      • @Alessandro ,ovvio No non li vogliamo !!!
        Verissimo il Sesso già,

        Però mi sono sempre chiesta una cosa come mai nessun uomo dica chiaro da subito che cerco sesso mi piaci vogliamo scoprirci e scoparci senza interferire con le nostre vite?

        Perché non lo dicono subito?
        Ok forse si restringerebbe il numero di Donne pronte ad accogliere la stesso desiderio,

        Ma,sono pure portata a credere che in realtà esistano pure le Donne che desidererebbero viversela allo stesso modo

        Sarebbe molto più onesto senza dover mentire fare gli attori i finti innamorati le false promesse
        E ditelo chiaro
        Voglio soltanto scoparti !

        Che ci vuole? Forse il coraggio di guardarsi dentro per ciò che veramente si è ???

  58. Tornata dalla mia prima seduta devo dire che ho capito una cosa: mi sono trattata sempre troppo male.
    Sempre. Da sempre.
    E ora mi voglio trattare come avessi 10 anni. Voglio parlarmi come se avessi 10 anni. Voglio proteggermi come fossi una bambina, quella bimba che ho sempre lasciato venisse trattata in modo ingiusto e che ora mi sento in dovere di difendere. Perché lo merita, ora. Non posso lasciarla nell’angolo e dirle che è giusto perché la vita è cosi o , peggio, non dirle nulla. Voglio trattarmi come tratterei mia figlia. Voglio volermi bene. Tutto qua.

    • @Oldplum ,cara sono certa che il tuo nuovo percorso scelto con grande coraggio da te ,la tua terapia con la guida dello psicologo
      Ti aprirà al viaggio più utile e sorprendente verso la vera te stessa

      Infatti pure io da tempo faccio terapia e molti aspetti di me e nodi negativi per me stessa sono riusvita a scoprire
      La Consapevolezza è già la “guarigione”
      E tu qui hai messo in luce uno dei nodi più diffusi ,ne sono convinta,tra noi qui che abbiamo appunto ” dimenticato ” la bambina sicura di meritare amore ,in un angolo .

      In una parola crediamo o meglio prima di esserne consapevoli con la terapia credevamo di Non meritare amore

      Questa dinamica è questa la ragione principale che ci ha condotto ognuna a modo suo ad aver paura di fare quel passo coraggioso
      Che avrebbe risolto al meglio per noi stesse quelle vere bambine uscite dal angolo

      Sono convinta che la tua consapevolezza già ora ti stia aiutando a volerti bene sapendo accogliere la ” bambina interiore”che non aspetta altro da te che essere sostenuta accolta difesa.
      E come conseguenza vedrai cose così positive scendere a pioggia in ogni campo della tua vita

      Un vero sincero abbraccio !

  59. @oldpplum devo dire che la metafora della bambina, che è molto più di una metafora, è una cosa che usa spesso anche la mia psicologa. può essere che ci sia molto in comune tra noi che siamo finite in storie del genere. mi pare di capire che il tuo alla fine non abbia scelto per paura del giudizio della sua famiglia di origine, sembra incredibile, così come il mio è ancora fermo perchè attaccato a beni materiali, quasi quasi capirei di più se fosse per il legame con la sua lei, ma sono certa che non è questo. cosa ci possiamo fare? anche io credo che lui abbia bisogno di una terapia almeno quanto me…mettiamola così, noi almeno stiamo imparando qualcosa di utile per il nostro futuro, poi il giorno che si faranno due conti in tasca e avranno rinunciato a noi per la mammina o la casetta…si arrangeranno. io non ho più la forza. sto qui a vedere cosa succede.

    • @nina hai ragione non è una metafora è proprio un meccanismo ccomune a moltissime persone per non dire tutte
      Ovviamente ognuno ha la sua storia e pure il gradi di condizionamento dal non riuscire a superare il condizionamento della bambina che siamo state e che appunto in qualche modo e miaura ne siamo condizionati come restare al tempo della nostra infanzia e quindi reagire nella vita da adulti riferendoci alla bambina che eravamo

      Se posso qui vorrei indicarti e pure per chiunque ne sia interessato
      Questo libro che mi è tanto piaciuto e servito pure molto
      Titolo :”USCIRE DALLA PAURA ,OSSERVARE IL BAMBINO EMOZIONALE CHE È DENTRO DI NOI E INTERROMPERE L’IDENTIFICAZIONE”
      Autori : KRIHNANANDA E AMANA,ed Feltrinelli.

      Veramente un Libro da leggere e rileggere.

      Buona Lettura ,Ottima Scoperta!!!!

      Un abbraccio !

  60. @cossora può darsi che lui si sia rotto le scatole di me e cerchi di farsi mollare, ma questo non spiega allora perchè quando l’ho lasciato, e le varie volte che ci sono andata vicina, non lo abbia accettato…comunque non do più nè a me stessa nè a lui un ultimatum. finchè riesco sto qui, quando non ce la farò più mi staccherò. come una crosta. se la gratti via prima sanguina, io voglio aspettare che sia bella secca e cada da sola. scusate immagine ma rende (per me)

    • @nina sei molto simpatica la tua immagine della crosta mi ha fatto sorridere nel senso positivo ovvio
      In effetti da proprio la idea di ciò che in questo momento preferisci fare ,insomma ti sento consapevole ma appunto preferisci fare così
      Ecco ,forse potrebbe aiutarti darti un limite di tempo
      Pure seguendo ciò che senti
      In fondo pure le croste appunto poi cadono
      Ma forse dare a te stessa un tempo per chiudere tu
      Equivale ,secondo me ,a un valido aiuto che ti dai
      Un giorno una data è come definire Il tuo Valore Inestimabile
      Di Donna e persona che non ha più voglia di essere presa in giro
      Perché ormai lo sai pure tu leggendoci qui
      Che loro rimandano protestano se li si lascia,ritornano però ci stanno mille scuse ,
      Carissima @nina,ti penso e ti abbraccio visualizza l’uscita dal tunnel
      Che bella Luce la fuori dove ci sta la tua Vera Luce tutta da vivere nel nuoco percorso.

      Un abbraccio ancora ,perché non sono mai abbastanza soprattutto quando si sta in sofferenza come ti sento ancora qui!

  61. Buonasera, caso inverso: io single corteggiato all’improvviso e letteralmente fatto innamorare da lei, moglie con figli. Dopo circa un anno, su pressioni del marito e famiglia di lei decide d’interrompere. (Era innamoratissima!! Più di me!! Aveva anche avviato la separazione). Io le offro l’aiuto per lasciare il marito ed iniziare a vivere insieme ma lei si tira indietro.
    Adesso in no contact, è durissima.
    Opinioni?
    Alessandro perché non scrivi un articolo dove è lei a tradire e tutta la fenomenologia che c’è dietro?

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