In questo video parlo dei sensi di colpa che possono esprimere gli amanti uomini durante la relazione con voi e perché lo fanno, e rispondo alle domande delle spettatrici in diretta. Se vuoi vedere il video clicca qui sopra

In particolare, in questo video, analizzo le seguenti tematiche

I sensi di colpa del primo tradimento

Perché certi uomini non hanno mai sensi di colpa: i seriali

I sensi di colpa tardivi, quelli che arrivano anche dopo anni di storia con voi

I sensi di colpa manipolatori

Buona visione!

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89Commenti

  • elleelle, 14 Dicembre 2023 @ 17:30

    @Marco
    La tua superficialità ti espone a critiche per cui non ti lamentare, sei stato tu a esporti qui sul blog, non te l’ha ordinato il dottore.
    Ti viene mai in mente di fare il discorso opposto, cioè che magari lei voleva scopare e ti ha cercato perché sa che sei uno “facile” che basta un messaggio e te lo porti a letto il pomeriggio stesso al prezzo di un caffè, che paga lui stesso?
    Se nemmeno di fronte a un blocco tiri fuori un po’ di orgoglio, forse lei ti ha inquadrato e ti ha contattato perché sei quello con cui avrebbe fatto meno fatica. E aveva ragione.
    Non mi sembra una cosa di cui andare così fieri e forse hai un ego un po’ debole su cui dovresti lavorare. Se uno mi blocca con me ha chiuso. Con te invece altro che porte aperte, sei immediatamente sull’attenti.
    Spiace per tua moglie.

  • Molly, 14 Dicembre 2023 @ 17:20

    Condivido al 100% l’ultimo messaggio di Cri28.
    E’ normale che Augusta detesti l’amante, purtroppo lei si è messa in concorrenza con la moglie che c’era già, ma Augusta non deve dare giustificazioni inutili al marito. La storia parallela sarà anche terminata ma se vuole ripartire davvero con il marito deve investigare meglio le scelte di lui perché è con lui che lei ha una relazione. L’amante potrebbe essere la donna più provocante e rompipalle del mondo ma ciò che conta non è la corte insistente di lei, a contare sono le scelte che lui ha fatto e ancora di più le scelte attuali. Il passato non si cambia, ma cosa sta facendo ora per tenerla lontana?

    Ne ho lette e sentite di tutti i colori. Forse vi avevo raccontato che un mio collega mi ha raccontato che la sua ex amante che ha scritto il giorno di San Valentino (non voleva che casualmente la moglie vedesse il messaggio scrivendo la sera, nooooooo, scelto l’orario serale assolutamente per tentare di far scoppiare un casino…) dicendo “Anche se non stiamo più insieme mi aspettavo comunque un messaggio, in ricordo di ciò che è stato”, messaggio privo di alcun senso che denota totale dipendenza e nulla autostima, praticamente una mendicante di attenzioni, e posso capire se non ci si è lasicati con rabbia che sia difficile arginare una persona “bisognosa” senza offenderla oltre e senza crearle altra sofferenza. Per questo ho chiesto ad Augusta come ha reagito suo marito e se per tranquillizzarla le ha fatto leggere le conversazioni relative alle sue apparizioni.

    Purtroppo anche lui deve capire che se la ex si deve smazzare il suo lutto, lui deve diventare un po’ duro e non deve concederle di fare capolino perché questo ritarda in lei il processo di allontanamento emotivo e nella coppia che sta cercando di rimettere insieme i cocci sta creando dei sospetti, dell’astio, del risentimento e in ultimo una mancanza di fiducia nelle genuine intenzioni di lui. Lui ha creato il casino? Ora se lo deve smazzare senza creare altra inutile sofferenza né alla ex amante né alla moglie.

    O di qua o di là. Se la ex amante non lo capisce da sola che cercarlo le è dannoso, deve lui avere il coraggio di fare da muro di Berlino e non darle corda, a costo di sembrare stronzo. Sicuramente la ex amante non gradirà, ma cosa altro deve fare se ha deciso di restare con la moglie? Lei non lo sta accettando forse perché lui le dà corda, è ambiguo. Capisco lei che si attacca con le unghie a un sogno e capisco lui che non la vuoel mandare al diavolo perché magari non era così che voleva che la lroro relazione finisse. Boh?

  • elleelle, 14 Dicembre 2023 @ 17:15

    @Stefano
    Purtroppo c’è sempre più gente che non ha una personalità equilibrata e questo si riflette sulla sfera emotiva e familiare.
    Evidentemente la tua ex non è equilibrata e pensa che sia suo diritto fare e dire quello che le pare indipendentemente dalle conseguenze che ha sugli altri. Non è una scusa ma forse non ha neanche le capacità per rendersi conto di essere bugiarda e manipolatrice. Cioè, lo sa ma non registra come grave questa cosa perché le fa più comodo così e continua a raccontare balle.

  • Lia, 14 Dicembre 2023 @ 16:32

    Ma sai @Marco, forse ti ha ridimensionato, gli è passata! Forse scopi bene e si è divertita!
    Finalmente giocate la stessa partita ma in quella precedente sei stato scorretto e lei no!
    Questo fa tutta la differenza dei mondo!

  • Viovio, 14 Dicembre 2023 @ 16:26

    @Marco
    Cavoli, se dopo il blocco ti ha ricercato ed in un batter d’occhio eravate a letto devi proprio essere irresistibile!!!

  • Molly, 14 Dicembre 2023 @ 16:21

    Hai ragione @Lia, non so se hai letto bene quello che ho scritto quando ho detto che sono certa che mio marito si sia dovuto gestire il suo lutto per aver perso la persona con cui sicuramente era stato bene. Sicuramente è un bel colpo anche per l’amante innamorata o non innamorata ma dipendente, venire defenestrata. Anche a non essere innamorati c’è un cambiamento, spesso repentino da gestirsi. Capisco che anche gli amanti abbiano il loro lutto.

    Ma quando prima si è stati in una storia non esclusiva, quindi con una persona in condivisione e poi questa persona sceglie di tagliare la relazione extra, ma insomma un minimo di rispetto almeno per se stessi se non per gli altri! Si è stati rifiutati. Già era una relazione a metà e ora diventa una non relazione. Perché non lasciare perdere? Se il coniuge viene informato e la scelta è per il coniuge, basta!

    Se una moglie vede che il proprio sposo va a vivere con l’amante, basta! A volte sembra che ci sia proprio chi è arrivato in fondo e vuole pure scavare.

  • Cri28, 14 Dicembre 2023 @ 16:04

    Augusta, è del tutto normale che tu non sopporti l’amante di tuo marito. Non si può certo pensare che lei possa piacerti.
    Ma se detestarla ti serve a trovare delle scusanti a tuo marito e a non vederlo per ciò che è, un uomo a cui a un certo punto è piaciuta comunque così tanto un’altra donna, da volere andare fino in fondo nell’esperienza con lei, o un uomo con un così scarso controllo di sé, da andare con una donna che non gli interessa solo perché si offre, secondo me sbagli. Accettando che lui scarichi tutta la colpa sulla sua amante, oltre a non accorgerti di quanto è di basso livello un comportamento del genere, lo incoraggi a continuare a fare il furbo. Lungi da me pensare che una persona debba essere buttata fuori casa per un tradimento, ma almeno non farne un martire.

  • Lia, 14 Dicembre 2023 @ 15:00

    Sottolineo un aspetto che vedo nelle storie delle mogli tradite come @Molly, @Augusta ecc.
    Il fatto di prendersela con l’amante dopo la fine della storia col marito e il fatto di rimproverare lei perchè non ha mollato subito il colpo ma ha insistito.
    Forse non si rendono conto che non parliamo di donne squilibrate, ma di donne innamorate che si trovano nella condizione di essere state sedotte e improvvisamente abbandonate.
    Non si arrogano nessun diritto. Se pensano di poter insistere è perché il marito ha stabilito con loro quel tipo di rapporto che ha raggiunto quel grado di confidenza.
    Sono donne che sicuramente fino al giorno prima hanno ricevuto attenzioni e intimità.
    Mi sembra che queste mogli siano dissociate dalla realtà e che, in preda all’odio e al risentimento, non riescano ad essere oggettive.

  • Mimi, 14 Dicembre 2023 @ 14:48

    @Viovio ti ringrazio di cuore e ricambio enormemente l’abbraccio! <3

  • Marco, 14 Dicembre 2023 @ 14:30

    Facile fare comunella fra femmine poi tanto siete voi a cercarce anche quando lasciamo. L’altro giorno mi ha contattato una che mi aveva bloccato perché non voleva più fare l’amante poi mi manda un messaggio di auguri le dico vuoi il caffè lei esce e al pomeriggio eravamo già a aletto. Tutte ste scene e poi siete voi le prime a riprovarci. ma non lamentatevene allora dopo

  • Ariel, 14 Dicembre 2023 @ 12:58

    @Augusta molto Inter la tua testimonianza perché è tuo marito che si è aperto spontaneamente rivelandosi il suo averti tradito

    E questo caso ovviamente si può ben immaginare resti molto più facile riacquistare la fiducia insieme perché il fatto di riuscire ad aprirsi spontaneamente al altro dimostra già nel gesto di voler dimostrare a se stessi e al altro il riconoscere il proprio errore grave perché tradire fiducia è un vero grave errore non nel senso morale corrente soltanto ma il peggio è quando si Sto arrivando! Già da scienza che sicuro al 100/100 produce danni psicofisici non soltanto verso chi si è tradito ma pure in se stessi !,

    Solitamente si dà poco peso ,ma invece il fatto di riuscire da soli ad aprirsi è una vera LUCE POTENTE DI ENERGIA BUONA!!!
    E pure se il vostro nuovo camino resta sicuro pieno di ostacoli almeno una cosa resta certa esiste un “ noi” una coppia che comunque nonostante tutto vuole riprovarci su chiaro nuovo patto di legame nuovo
    Sbagliato pensare che si ricostruisce ,più scientifico è il costruire nuova casa da macerie ormai passate

    Che poi il passato è sicuro passato in ciascun momento di vie presente.

    Sicuro visto da esterno da mio modesto Point de Vue mi da sicuro più voglia e fiducia chi si apre spontaneo piuttosto che venir scoperti lascia sempre un fondo di dubbio amaro in bocca su verità del voler proseguire o convenienza mascherata bene???

    Non me ne voglia @Molly perché ciò che qui esprimo non è certo riferito a non credere a sua storia con marito ,non in specifica sua storia ,ma secondo ne ,resta sicuro intuitivo capire la differente sostanziale tra scoprire il tradimento di anni dal ascoltare il proprio marito aprirsi
    Soprattutto per un uomo resta ancora più difficile perché sempre incombe ombra scura del Maschilismo che mai approva una verità rivelata
    Vedi la maxima del peupke

    “ Negare sempre”

    Sono contenta non solo per te Augusta e tuo marito,ma perché sapere che esistono pure uomini capaci di tanto da la dimostrazione che non tutti sono i soliti deja vu deja vecu

    Teniamo dritta la barra del timone della rottta verso la speranza nel cambiamento positivo esiste!
    Tira un buon vento
    E allora avanti tutta!!!!!!❤️

  • Molly, 14 Dicembre 2023 @ 12:54

    @Ariel so bene che hai suggerito a molti di smettere di mentire al coniuge tradito, che trovi sbagliato perdurare in una doppia vita. So anche che evidenzi più volte come le persone si autointortano in quanto dipendenti affettive e non riescono a lasciare né amante né coniuge.

    Quello che volevo sottolineare è che anche i seriali hanno la loro dipendenza, intrattengono relazioni molteplici perché una non basterà loro mai.

    Personalmente che tu sia dipendente affettivo o seriale c’è sempre almeno una persona che viene presa in giro, il coniuge che si becca le menzogne, gli inganni, gli alibi e la doppia faccia della persona con cui condivide il progetto di vita.

    Ed è più giustificabile essere traditi da chi è dipendente affettivo, chi è innamorato o dalla persona seriale? In tutti e tre i casi c’è chi viene preso in giro e la cui dignità viene calpestata insieme alla sua volontà di trovarsi in una relazione monogama. Quindi non capisco perché ti infuri tanto con Marco.

  • Ariel, 14 Dicembre 2023 @ 12:30

    Ciao carissima @Smarrita
    Ora non lo sei più smarrita!!!
    Sei BRAVISSIMA!!! Resisti che la salita più dura la hai già superata e ti incoraggio moltissimo a fermarti un secondo respira e fai qualcosa di concreto come un gesto simbolico che per te abbia un pieno significato di gratificare il percorso che già hai fatto
    Non so io ai miei tempi di stesso percorso mi comprai una bouteille di vin pregiato perché adoro il buon vinello e poi andai in un posto per me stupendo in mezzo alla natura e silence,guardavo oceano ascoltavo le sue onde con timbro acustico grave lento immenso movimento così avevo tutto ciò che poteva gratificarmi ,così tirai fuori dal mio zaino la bouteille e pure il suo verre di cristallo adatto
    Il calice della mia rinascita !

    Quelle merveille!!! Ormai hai già fatto il più difficile e come sai sempre quando si resta “ vicino ad arrivare alla propria casa interiore originaria “ sembra ancora così pesante e difficoltoso proprio ultimo tratto!,,

    Forza non più Smarrita!

    Perché ti sei ritrovata,solo GRAZIE ALLA VERA TE STESSA!!!!
    Evviva resisti che ormai sei praticamente rinata!!!

    Brindo a te e a tutte le persone che riescono ad impegnarsi in vere psicoterapie che grazie a Scienza scoperta funzionano!!!

    A la salute,prosit!
    Cara non più Smarrita!❤️❤️❤️❤️❤️

  • Molly, 14 Dicembre 2023 @ 12:00

    E dopo che mi sono presa la solita botta di cretina “non ci arriva” andiamo oltre.

    Un pensiero ad Augusta. Hai scritto che tuo marito di sua spontaneità ha confessato. Non succede spesso. Non è che voleva farsi lasciare? Dagli scritti di Ale emerge anche quello. Poi non so, io sono convinta che le premesse per continuare DEVONO passare dalla verità ma ci sono altre opinioni ed è giusto che tu le valuti. Dare le informazioni necessarie e mettersi a nudo per me è fondamentale.

    Non ci hai detto come si comporta tuo marito quando la ex fa le sue incursioni, né come fai a saperlo né cosa lui le risponde. Ti permette di guardare la conversazione? Ho però capito (wow ci sono arrivata!!) che la cosa ti manda in bestia e lo posso capire benissimo. Lui è sicuramente tranchant e lei sorda (so che esistono anche persone che non accettano di essere state lasciate e godono a creare un po’ di scompiglio a casa altrui) o per caso è ambiguo con lei? Ha creato un muro attorno a sé e lei lo sfonda a suo piacimento o in qualche modo le dà il permesso di fare breccia? Ti consiglio di sviscerarlo in terapia senza dargli occasione di pensare cosa rispondere. Potrebbe essere che lui pensi di aver fatto abbastanza ad averla fatta scendere dal ruolo di amante a quello di amica (sul blog c’è chi ci ha provato al cambio di ruolo). Ma se è cosi lui te ne parla o te lo impone? Tu sei disposta ad accettare una cosa del genere? Valuta tu.

    Quanto tempo è passato dal “D day”? Ti abbraccio virtualmente.

  • elleelle, 14 Dicembre 2023 @ 11:49

    @Augusta
    “Nel mio caso però la persona che ha sedotto mio marito non ha scusanti”.
    Secondo me dovresti cambiare il tuo modo di pensare e aprire un po’ gli occhi, che non fa mai male.
    Se non ha scusanti lei, non ha scusanti neanche tuo marito che era partecipante più che attivo di questo tradimento. Eppure queste scusanti a lui le dai perché così te lo tieni in casa e credi di “vincere” tu.
    Invece vince lui perché sa benissimo che è riuscito a farti credere che la colpa è tutta di lei, perfida Mata Hari della situazione. Capisce la tua debolezza, anche a livello di comprensione di quello che succede in un amantato.
    Fai benissimo a ricostruire, ci mancherebbe ma devi essere consapevole di chi hai in casa e non è chissà cosa di speciale. Un uomo come tanti altri che dice le cose di tanti altri scaricando la colpa dalle proprie spalle. Probabilmente un debole, ma non perché ha ceduto alle avances dell’ammaliatrice di turno.
    In bocca al lupo.

  • Viovio, 14 Dicembre 2023 @ 10:43

    @Mimi
    I tuoi commenti sono MERAVIGLIOSI!!! Sono veramente contenta che tu stia bene
    Un abbraccio grande

    @Stefano
    Mi chiedevo dove fossi finito, spero vada meglio 🙂

  • Augusta, 14 Dicembre 2023 @ 10:43

    Ringrazio molly che finalmente ho capito cosa c’entrava, è una moglie tradita come me. No, io e mio marito stiamo ricostruendo dalle macerie e guadagna fiducia perché ha confessato spontaneamente, non l’ho scoperto io, quindi ho più fiducia in quello che dice. Certo è difficile tutto, anche riprendere una vita sessuale normale, ci vorrà un po’. Voglio dire però anche che ho letto tanta sofferenza anche nelle amanti di questo blog che non conoscevo e mi sta facendo riflettere questo mondo che evidentemente è grande nella società. Nel mio caso però la persona che ha sedotto mio marito non ha scusanti

  • alessandro pellizzari, 14 Dicembre 2023 @ 10:31

    Ti lascio il diritto di replica come lo lascio a lei poi come al solito non passerò diatribe fra singoli partecipanti al blog perché sterili

  • Viovio, 14 Dicembre 2023 @ 10:31

    …. E @Marco muto!! Ahahaha :-p

    @Smarrita coraggio! Ti sei trasferita per lui e hai ricominciato da zero senza di lui, sei bella tosta!! Anche io mi chiedevo continuamente quando sarei riuscita a superare la delusione, volevo una data di scadenza. Arriverà anche per te, l’importante è mantenere un cds blindato.
    Quando avrai superato questo momento sarai talmente presa dalla tua nuova vita che lui potrà tranquillamente strozzarsi con le noccioline sul divano di casa 🙂

  • alessandro pellizzari, 14 Dicembre 2023 @ 10:27

    L’amante è il termometro che misura la febbre di una malattia grave matrimoniale in atto e spesso cronica, mai la provoca dal nulla

  • elleelle, 14 Dicembre 2023 @ 09:37

    @Ale
    Te l’avevo detto, Molly non cambierà mai, è al suo terzo o quarto messaggio ed è già riuscita a tirare fuori i soliti argomenti, ad esempio nella sua risposta ad Ariel:
    “Sei sempre molto comprensiva con le persone che scrivono qui con la loro doppia vita, i loro inganni e i loro alibi.”
    Lei non capisce cosa succede in queste relazioni, non capisce nemmeno che Ariel è tutto fuorché accomodante nei confronti di chi vive un amantato, anzi, sprona sempre ad uscirne in ogni modo perché le considera tossiche
    Molly non ce la farà mai ma riammettendola sul blog come se non fosse successo niente, le viene data carta bianca per essere sempre così poco sensibile nei confronti di chi molto spesso è stata vittima di un marito come il suo. In questo modo si riaprono le solite diatribe che magari portano “traffico” di commenti sul blog ma che sono al 100% malsane, sia per lei che per chi partecipa ed è in uno stato di profonda sofferenza.

  • Dispersa, 14 Dicembre 2023 @ 09:36

    Andrà sempre meglio!!
    Un abbraccio @Smarrita!!

  • elleelle, 14 Dicembre 2023 @ 09:26

    @Smarrita
    Continua così. Ci vuole tempo ma stai già mettendo in atto più di una strategia per stare meglio per cui sei consapevole e sai cosa fare.
    Sei giovane e vedrai che avrai davanti a te un futuro migliore di quello che avresti avuto con quell’uomo.

  • Mimi, 14 Dicembre 2023 @ 09:05

    @Smarrita tieni duro, passa tutto.
    Più leggo la tua storia e più penso che sia molto simile alla mia, io non mi sono trasferita per lui ma ho deciso di rimanere in un posto lontano da casa apposta.
    Goditi il tuo tempo, i tuoi momenti, il poter vivere senza schiavitù dell’attesa, la libertà di decidere cosa fare e quando farlo. Appena ingranerai questo mood vedrai che non ti verrà neanche lontanamente in testa di rinunciarci per tornare ad essere sfuggente, mentire, inventare scuse, rinunciare a cose.
    Non avere fretta però: io ricordo bene tutte le volte che alla psicologa ho detto in lacrime “non vedo la fine, quando smetterò di stare così?”. E invece poi è finito davvero, è stata una liberazione te lo giuro.
    Goditi ogni attimo, soprattutto i momenti di solitudine. Impara a bilanciare il tempo per te stessa e il tempo da condividere con gli altri, per non rimanere troppo da sola ma allo stesso tempo non rimanerci troppo poco.
    Inoltre, non so se hai la stessa situazione, per me una grossa differenza l’ha fatta quando ho iniziato a vivere casa mia in modo diverso. Mi ci sono spostata che lui era già presente quindi l’ho sempre vissuta con lui, arredata con lui, c’era lui in ogni cosa e, appena finita la storia, per me era un luogo di tristezza, pianti, rabbia. Mi ricordava tutte le litigate, le volte in cui mi ha lasciata sola, le urla al telefono, ero arrivata ad odiarla.
    Dopo il tempo necessario ad elaborare ho iniziato a godermi la vita fuori e allo stesso tempo apprezzare finalmente il ritorno a casa. Ho piano piano tolto le cose che riguardavano lui o decise con lui, ho cambiato un po’ di cose e ora è CASA MIA. Il mio posto sicuro, dove non piango e non grido più anzi dove sono felice di tornare e rimanere in silenzio con me stessa, finalmente senza pensieri.
    p.s. Adoravo il Natale, gli ultimi tre anni invece è stato una tortura…Era il periodo in cui più giocava con me, ero arrivata ad avere delle reali crisi di nervi ad ogni canzone o film di Natale che incrociavo, temevo l’arrivo di questo periodo perchè era lo scoglio più difficile da superare per me…e invece è passata anche questa. Non posso dire di essere entusiasta come prima, sono onesta, sto ancora tastando il terreno e le canzoni di Natale ancora le evito ahahahaha però quest’anno ho di nuovo voglia di festeggiare. Per tre anni c’è stato solo un albero (che mi faceva pure un po’ schifo) messo più per gli altri che per me. Quest’anno è un albero bellissimo, del colore che voglio e casa è piena di addobbi. Si sente che è Natale e si sente, finalmente, che è casa mia.
    Tutto passa, fidati.
    E smetterai di provare rabbia per il suo “felice” ritorno a casa perchè tu sarai molto molto molto più felice di lui e il resto non ti sfiorerà minimamente.

  • Leilei, 14 Dicembre 2023 @ 08:56

    Augusta, se hai figli piccoli suppongo che tu sia ancora giovane, ma fai ragionamenti da persona anziana un pò fuori dal mondo. L’amante è una gatta morta, una rovina famiglie, una maga circe…ma dai…
    Se non si vuole tradire, non lo si fa. Ho avuto uomini che ci hanno provato in modo anche spudorato, ma non ho mai ceduto perchè non provavo alcun interesse. Se ho tradito è perchè quell’uomo mi ha dato quello che non avevo in casa. L’amante soddisfa dei bisogni, non è un mago ipnotista.
    Ricordati sempre che se in un matrimonio tutto fila liscio, se c’è complicità, intimità, unicità di vedute e di valori gli altri non li vediamo neanche.
    In passato sono stata tradita, il mio ex fidanzato quasi-sposo non ha avuto alcun rispetto e io non ho mai colpevolizzato la sua “amante”. Lei lo voleva e ha fatto di tutto per prenderselo. E’ lui che doveva tirarsi indietro. Diamo le colpe a chi è giusto che se le prenda.

  • Molly, 14 Dicembre 2023 @ 03:53

    @Augusta sei sparita!

    So di averti detto cose difficili da accettare, ma la mia intenzione non era farti fuggire, anzi! Volevo che sapessi che anche se sono un’estranea ti sono vicina. So esattamente quanti pensieri attraversano la tua mente e so bene che senti la terra sprofondarti sotto i piedi.

    Ma se vuoi tentare di risolvere con tuo marito devi essere sia non giudicante con lui che assertiva. Lo puoi e vuoi ascoltare ma senza farti prendere in giro ulteriormente, lo ha già fatto abbastanza e tu non sei uno zerbino. È stato uno stronzo e se ora vuole per forza cadere in piedi e minimizzare è davvero ancora immerso nel suo egoismo fino al midollo e non glielo devi permettere. Lo ascolterai quando sarà disposto a mettersi in discussione e a prendersi le sue responsabilità. Se andate in terapia tira fuori le cose e non permettere a tuo marito di manipolare te e chi vi fa terapia.

    Tu puoi provare a fare di tutto per salvare la coppia ma ognuno di voi ci può solo mettere il 50%. Ci deve essere uno sforzo congiunto, ci vuole reciprocità.

    Facci sapere qualcosa, aggiornaci, non sparire. Ora ti sembra impossibile ma starai meglio.

  • Ariel, 14 Dicembre 2023 @ 01:17

    Molly, 13 Dicembre 2023 @ 18:38
    Ma guarda @amolly che già avevo risposto a @ads ma non pubblicato p,vabbè ma qui ne approfitto per dire che non sono affatto comprensiva solo verso un caso oppure un altro
    Qui sul blog ci stanno innumerevoli miei commenti ultracritici verso amanti ma non amanti tout court ma amanti che impregnano troppo tempo a dire chiaro a casuccia che evidememt se hanno tradito la fiducia del loro partner no esiste certo più nessun motivo per farsi le esse mentali con variopinte descrizioni tutte tese a voler giustificare il loro comportamento che chiaro chi staziona troppo tempo in silenzio verso partner per me resta colpevole sicuro di una cosa

    Del non pensare nemmeno a curarsi la evidente dipendenza affettiva che resta in maggior numero di casi la vera motivazione del non riuscire a staccarsi da nessuno né da amante che piglia per il c….ne da partner che lo si cornifica bellamente per anni lo si critica pure si dice o meglio si scrive qui pure che no provo nessun senso colpa ..
    Ma queste reazioni carta @Molly se ti informassi meglio e più a fondo fanno parte integrante di chi appunto porta il comportamento da dipendente affettivo

    Ora la vera responsabilità individuale in questi casi resta quella del CURARSI A STECCA di staccarsi subito senza balle da raccontarsi pur di non staccarsi da nessuno

    Chi sta sposato o convivente ancora fa il silente stampa a stecca ma lo fa non perché sta stronza ,ma perché da “drogati” si diviene di tutto il negativo un poco e cioè pur di non togliersi dalla droga rappresentatata dalle relazioni che si tengono in piedi sul nulla di vero amore reciproco ,ma si reggono ahimè purtroppo su vere relazioni tossiche dove occorrerebbe eccome fare la terapia a stecca con professionisti di lunga competenza di esperienza di terapia dedicata a questi disagi che divengono sotuazion8 più passa il tempo sempre peggio!!

    Purtroppo ancora in Italia ci si vergogna moltissimo di parlar e di dipendenza affettiva fa scandalo e non tollerato parlare di droga e di drogati da sostanza come fosse una vergogna sociale e personale

    Ecco quindi nessuno sconto per me di pena tra virgolette per chi staziona anni in realtà nascoste chi prodotta appunto del marito ignaro lo si critica lo si cornifica ma si sta sempre lì
    Con varie scuse oggi sono i figli poi massi che finché non mi scopre nessuno chixxxzo me frega se sto bene così chi caxxzo mi frega degli altri anzi ben gli sta così scrivono lo son benissimo

    Ma ecco che come già scrissi innumerevoli volte la motivazione iniziale maschile del tradire è una specie di diritto arcaico che gli uomini esse ti erre machisti de lunghi secoli si prendono detta libertà
    E cioè esiste ancora la differente social se si è donne a tradire allora giù di zoc… e giudizi di emme se lo fa un uomo nei baretti si dice che figo che se le scopa a stecca!!!!

    Insomma la manipolazione negativa di uno che non ha un minimo di empatia lo fa dal inizio sapendo di voler ferire apposta !,,,,
    Lo fa di diritto Machista che intanto alla peggio si becca un come stai figo!

    Mentre la dipendenza affettiva si rivela in relazioni che non hanno funzionato già nel matrimonio o convivenza poi lei si cerca un altro ma il risultato come vede i non cambia e cioè anche quelle relazioni restano fallimentari e come mai ?

    Ma perché la dipendenza affettiva non guarda in faccia nessuno e agisce droga nel cervello
    Occorre curarsi ma quanti sono le donne che si curano davvero?!!!!!!

    Quante sono in Italia le Donne che si curano da veri esperti su questi temi così nuovi che non se ne parla mai o troppo poco?

    Di uomini che fanno terapia stiamo a zero Perché ovviamente chi usa il potere in ogni sua forma e la prima forma ə3 dettare le leggi ecco il risultato

    Un Paese senza legge di reato di violenza psicologica
    Un paese ignorante !
    Di gente che non legge libri
    Ma continua a resistere la mano Vaticana continua a resistere il me le scopo a mucchio e le infinocchiò con milioni di balle galattiche

    Lo fanno apposta da inizio sanno distinguere le persone che portano la dipendenza affettiva
    Sono come quei spacciatori che sanno riconoscere in un secondo chi aspetta da na vita la sua droga dipendenza!!!

    Nessuno sconto ognuno ha la sua responsabilità
    È sicuro amanti a stecche di anni sono tutte dipendenti affettive che dovrebbero curarsi a stecche intense anche perché si guarisce davvero!

  • Stefano, 13 Dicembre 2023 @ 21:54

    @Smarrita
    “Continuo a chiedere a tutti quando passerà questa convalescenza infinita, quando fisiologicamente si scavallano i ricordi e il male subìto. Arriveranno tempi migliori, lo so. Ma intanto, che fatica! Mandatemi il vostro abbraccio virtuale, ne ho bisogno.”

    Ciao, io il mio abbraccio te lo darei reale. So cosa provi. L’ho provato anche io pensando che ho messo in gioco tutto e sono caduto in ginocchio mentre lei è caduta in piedi. Ma è proprio questo cadere in ginocchio e rialzarsi che ci migliorerà, ci rafforzerà e ci farà rinascere. Mentre loro resteranno nella loro confort zone ma al palo. Dove erano prima. Alla fine vedrai che fra qualche anno il nostro bilancio sarà più positivo del loro. È solo un momento molto difficile. E per rispondere alla tua domanda “quando finirà”, succederà proprio grazie al disgusto, alla sofferenza. Perché non siamo fatti per stare nel dolore e più ci fa male e più ne usciamo velocemente perché questo ci spegne le sensazioni e i ricordi. Per protezione. Almeno a me è successo così. Ogni “pugno”, dopo la botta, è stato un toccasana. Ed i pugni sono stati sempre meno “forti” anche per cose che prima mi avrebbero fatto male. E quella donna per me ormai non è più nulla. Come se non avessi mai avuto nessuna relazione con lei. Non ho più nessuna “attrazione” né stima. La evito in tutti i modi con gioia. Resta la consapevolezza di quello che ho provato e me la tengo stretta.

  • Cri28, 13 Dicembre 2023 @ 21:41

    Elleelle, certo. La responsabilità del tradimento è solo di chi tradisce, per me. Mai ho dato la colpa ai coniugi. Ma anche dare la colpa all’amante, non mi pare utile.
    Invece, a quanto pare dare la colpa all’amante che approfitta dell’uomo che ha un momento di debolezza funziona e tiene insieme le famiglie. Mentre la verità porta a separazioni con figli messi in mezzo, ricatti economici, vendette e famiglie sfasciate.
    Se fossimo tutti più adulti e maturi, non dovrebbe essere così, dovremmo accettare che le storie possano finire e cercare comunque di costruire affetti e famiglie che possano superare anche la sofferenza per la fine di un amore o per un tradimento, senza dare la colpa qui e là.

  • Giulia, 13 Dicembre 2023 @ 21:19

    @Marco mi domando come mai tu, con il tuo fino spessore, sia approdato in questo salotto e abbia voluto dedicare del tempo a leggerci e scriverci. Non trovo risposta.
    Anche la poca cura della tua scrittura denota chiaramente una superficialità di pensiero che stona con le vite complesse raccontate qui. Forse una, o più d’una, delle tue tante ti ha fatto incazzare evidenziando i tuoi limiti emotivi?

  • alessandro pellizzari, 13 Dicembre 2023 @ 20:55

    Coraggio. La rabbia è un passaggio obbligatorio, ma è già verso la direzione d’uscita. Passa soprattutto se ti fai aiutare si guarisce

  • Smarrita, 13 Dicembre 2023 @ 20:12

    Ciao, voi del blog.
    Irrompo nei vostri discorsi per scrivere, ogni tanto, della mia scalata verso l’agognata guarigione. Il no contact continua. Sono fiera di me. Il percorso che mi aspetta é lungo: ho ancora giornate nere, notti insonni e pensieri tristi. Ma ho lievi sprazzi di benessere, in rari momenti mi sembra di sentirmi quasi più leggera, libera da quel perenne senso di disagio che mi provocava lui. Ho speso così tante energie per cercare di capirlo, interpretare le sue frasi, scandagliare le sue contraddizioni, che mi sento prosciugata. La mia psicologa dice che questi piccoli e per me insignificanti attimi di benessere sono positivi, vuol dire che qualcosa è già in movimento. Guardo la me stessa di otto mesi fa, arrivata in una città nuova dopo le mille promesse del mio ex, senza amici, senza lavoro, e vorrei abbracciarla. Ad oggi sono circondata da persone meravigliose che mi hanno teso una mano, ho un cagnolone che mi ricorda a modo suo di vivere nel presente, ho un lavoro che mi piace. Insomma, in qualche modo sono ancora in piedi. Quello che non passa é la sensazione di ingiustizia. Pensarlo beato in famiglia, felice con sua moglie e con tutte le pedine ancora al loro posto, mi provoca una rabbia che non é da me. Non riesco a darmi pace all’idea che mentre io sto sputando sangue per ricostruire tutto, lui é probabilmente sereno a mangiare noccioline sul divano. Forse quando supererò la fase del rancore, sarà tutto più facile. Ma temo di esserne ancora lontana.
    Le feste di natale quest’anno mi danno la nausea, tanto che ho prenotato un viaggio all’estero per sfuggire ai festeggiamenti. Vorrei essere già oltre il dolore, oltre la rabbia, oltre la dipendenza affettiva. Continuo a chiedere a tutti quando passerà questa convalescenza infinita, quando fisiologicamente si scavallano i ricordi e il male subìto. Arriveranno tempi migliori, lo so. Ma intanto, che fatica! Mandatemi il vostro abbraccio virtuale, ne ho bisogno.

  • Leilei, 13 Dicembre 2023 @ 19:56

    Sensi di colpa all’ inizio pochi, anzi a volte ero arrabbiata con mio marito perché non sapeva amarmi come avrei voluto e quindi indirettamente mi aveva spinta al tradimento, nonostante le tante volte in cui gli avevo spiegato quello di cui avevo bisogno.
    Sensi di colpa dopo il suo cambiamento, qualcuno. Perché ormai l’argine era rotto e indietro non era possibile tornare.

  • elleelle, 13 Dicembre 2023 @ 18:50

    @Cri28
    Capisco il tuo discorso ma siamo sempre lì, all’asilo dei sentimenti. Venire beccati e poi dare la colpa a tutti tranne che a sé stessi è infantile e non risolve niente.
    Capisco la moglie che vuol credere alla favola del marito debole e dell’amante cattiva e abbindolatrice ma il problema non è quello, è avere un casa un bugiardo che difficilmente cambia, se non ammette la sua responsabilità.
    Quindi la moglie oltre che cornuta, anche mazziata? Una brutta prospettiva.

  • elleelle, 13 Dicembre 2023 @ 18:43

    Mah, mi domando se @Marco pensava di fare una bella figura con il suo commento o di svelarci chissà che segreto. Dopo il percorso che abbiamo fatto, non è semplice interagire con una persona che ti presenta l’immagine dell’immaturità nella sua accezione più piatta e scontata.
    L’unica cosa che mi viene da fare per non sbadigliare è augurarmi che anche sua moglie abbia un altro o più di uno.

  • Molly, 13 Dicembre 2023 @ 18:38

    “Verso moglie che usi ed abusi di sua fiducia perché se vuoi scoparti lo scopabile minimo dovresti dirlo chiaro a tua moglie se solo conservassi in te un minimo di empatia ( cercati sul vocabolario cosa significa)

    Il punto resta sempre la chiarezza a 360 gradi
    E cioè vuoi scoparti lo scopabile?
    Dillo a tua moglie se é d’accordo a farsi pure lei i suoi giri di giostra così sarete alla pari

    … vedi si chiama questo comportamento manipolazione negativa che porta in sé la violenza psicologica e approfittare di persone che in quel momento di loro vita sono più fragili che magari portano una dipendenza affettiva che appunto chi si comporta come te tradisce ovunque la fiducia riposta in voi

    Per me puoi pure scoparti il mondo intero purchè però risulti da te dichiarazione chiarissima prima con moglie e pure con tue amanti a giro di boa
    ….
    Veri APROFITTATORI BUGIARDI A STECCA INFINITA

    Che AMAREZZA!!!”

    @Ariel calma, respira! Guarda che il tradimento funziona proprio così: ci si approfitta almeno di una persona, se non di più, che crede in te e ti dà fiducia. E quella persona la riempi di bugie.

    E’ più onorevole sapere che si fa questa scorrettezza se si è innamorati di una persona?

    Anzi, a me sembra che ci sarebbe una ragione in più per essere onesti e sinceri. Diciamocela tutta: quando una storia inizia (e non parlo del primo bacio, ma dei primi corteggiamenti), quando si inizia a nascondere qualcosa al proprio coniuge si è già in quella situazione di manipolazione negativa che descrivi tu, @Ariel e ci si comporta in maniera scorretta con il proprio partner. E pensa che quando si comincia non si è neppure ancora innamorati… eppure si fa una scelta.

    Sei sempre molto comprensiva con le persone che scrivono qui con la loro doppia vita, i loro inganni e i loro alibi. Cerca di essere coerente e sii comprensiva anche nei confronti di Marco. Non mi sembra che ci sia una situazione molto diversa. C’è sempre qualcuno con cui si gioca sporco. C’è sempre qualcuno che mette se stesso al primo posto sapendo di calpestare qualcuno che prima o poi soffrirà. E si va avanti lo stesso.

  • Molly, 13 Dicembre 2023 @ 17:56

    @Sam, sii onesta. Se fosse stato dall’inizio una tortura e un dolore e uns sofferenza neanche sarebbe iniziata. Il periodo ludico lo hanno vissuto tutte le coppie, clandestine o no. Non vittimizzare. I giri di giostra felice alle spalle di qualcuno ci sono stati eccome. Poi qualcosa si è incrinato. Tutti o quasi iniziano pensando che sia una cosa leggera e spensierata, diciamo la verità.

  • Sam, 13 Dicembre 2023 @ 16:17

    Vedi Augusta, come spiega “Marco” …. un ridere, un divertimento, un bellissimo giro in giostra!

  • Molly, 13 Dicembre 2023 @ 16:00

    Avevo capito che non avevo ancora preso una decisione e che fosse importante confrontarsi tra adulti rispettosi (anche lì non volevo abbassarmi alla mancanza di rispetto ceh lui avev aavuto per me, non, non mi volevo far trascinare nel suo fango). E volevo che anche lui si sentisse libero di scegliere.

    VOLEVO CHIARIRE una cosa importante che ho dimenticato di scrivere. Quando finalemente con mio marito abbiamo iniziato a chiarire la situazione volevo che lui sapesse bene che in quel momento anche io finalmente ero libera di scegliere. Non ero più prigioniera delle sue bugie e inganni, la sua maschera era caduta e avevo presente in maniera chiara cosa era stato fatto alle mie spalle e non era più lui a decidere per entrambi con il suo maledetto inganno, finalmente ero libera di valutare la situazione da tutte le angolazioni senza la sua manipolazione. E ricordo bene che a un certo punto lui mi ha detto “non ho più nulla da perdere”, la sua immagine fasulla era caduta e sapeva di essere apparso in tutta la sua meschinità. Cosa aveva ormai da perdere?

    Il lavoro successivo di accettazione della sua vulnerabilità e della sua imperfezione è andata di pari passo con la mia. Solo così abbiamo potuto prenderci per mano

  • ads, 13 Dicembre 2023 @ 15:50

    @ariel…@il commento @di marco , sarà crudo, banale , scontato,
    ma non lo dico io, che nel 60 % delle coppie vi è stato un tradimento,
    non la buttare sempre su maschilismo, ste cose vanno bene in tv,sui social
    siamo qui, non ho mai sentito da nessuna di voi raccontare il motivo del tradimento, il racconto viene spostato sempre sulla delusione dopo…eppure @lia..hai sintetizzato benissimo le varie fasi..
    banalizzare che la donna in quanto gia innamorata era disposta a tutto, è a mio avviso risibile.
    come non bisogna degradare e banalizzare dell’amante come ha fatto @augusta, allo stesso nemmeno pensarla come una che ha subito uno shock e poi ha intrapreso una relazione.
    ci sono tutte delle fasi..e ne passa di tempo, poi si sceglie, ci si puo anche bloccare, farsi venire il senso di colpa ma prima..non dopo, eppure spesso non scatta.

  • Ariel, 13 Dicembre 2023 @ 15:09

    @Marco il tuo commento gronda di Maschilismo bieco a stecca!!!
    Perché vedi che se tu stai sposato e bello zitto ti fai le tue amanti sei un vero esse ti erre per giunta vero traditore double face

    Verso moglie che usi ed abusi di sua fiducia perché se vuoi scoparti lo scopabile minimo dovresti dirlo chiaro a tua moglie se solo conservassi in te un minimo di empatia ( cercati sul vocabolario cosa significa)

    Il punto resta sempre la chiarezza a 360 gradi
    E cioè vuoi scoparti lo scopabile?
    Dillo a tua moglie se é d’accordo a farsi pure lei i suoi giri di giostra così sarete alla pari

    E pure con le amanti , ciò che tu richiami nel commento essere come se tutte le amanti dovessero darsela da sole che ciò che gli uomini promettono loro di essere e fare sono tutte stronzate ecco vedi si chiama questo comportamento manipolazione negativa che porta in sé la violenza psicologica e approfittare di persone che in quel momento di loro vita sono più fragili che magari portano una dipendenza affettiva che appunto chi si comporta come te tradisce ovunque la fiducia riposta in voi

    Si vede che stai ignorante totale sul piano del meccanismo scientifico del cosa significhino le relazioni disfunzionali fino a tossiche

    Per me puoi pure scoparti il mondo intero purchè però risulti da te dichiarazione chiarissima prima con moglie e pure con tue amanti a giro di boa

    Tristissimo constatare la realtà Made in Italy di gente come te
    Veri APROFITTATORI BUGIARDI A STECCA INFINITA

    Sono gli stessi però che appena li si manda affanculo sia che siano le mogli o le amanti allora vedi scattare il possesso che porta solo,che violenza psico e fisica fino ad arrivare pure a fatti di cronaca nera

    Datti na regolata e informati meglio
    Studia invece di scrivere e fare soprattutto una cazzata gratuita dopo l’altra!!!

    Che AMAREZZA!!!

  • elleelle, 13 Dicembre 2023 @ 14:13

    E bravo @Marco, grazie per le informazioni.
    Da sole non ci saremmo arrivate.

  • Molly, 13 Dicembre 2023 @ 13:36

    Okkei ma ciò che mi lascia un poco perplessa è quando consigli di non trattenere le proprie più che giuste e motivatissime emozioni negative verso di lui

    @Ariel sai quando qui leggi che la moglie ha fatto il diavolo a quattro e lo ha messo al 42 bis? Beh io non volevo essere quella moglie. Non volevo che restasse perché in qualche modo lo avevo obbligato (anche se in verità sono capacissimi di scegliere) e soprattutto ero talemente annebbiata e intontita dal dolore che la rabbia è arrivata molto tempo dopo. Non ho urlato, certo ho pianto anche con lui, ho sentito il cuore trafitto ma molti pianti me li sono gestita da sola. Ricordo perfettamente l’eleganza con cui gli ho detto cose estremamente difficili senza abbassarmi a livelli infimi. Sono stata davvero brava. Avevo capito che non avevo ancora preso una decisione e che fosse importante confrontarsi tra adulti rispettosi (anche lì non volevo abbassarmi alla mancanza di rispetto ceh lui avev aavuto per me, non, non mi volevo far trascinare nel suo fango). E volevo che anche lui si sentisse libero di scegliere.

    Ma soprattutto se volevo che mi parlasse di quello che aveva vissuto dentro lo stato emotivo doveva essere di connessione e alzare il muro di Berlino e lanciare bombe a mano e mitragliate non avrebbe portato a nulla di buono. Ha visto tutta la mia sofferenza ma non mi sono scagliata contro di lui. E non volevo essere scelta perché gli facevo pena, non volevo lavorare sul suo senso di colpa (anche se ce l’ha eccome per aver fatto scelte evitabili e ed egoiste). Volevo capire cosa ci aveva fatti allontanare e perché avesse perso la fiducia in me e in noi. Eh sì perché quando viene fuori un tradimento non è solo la persona tradita che deve ritrovare la fiducia in quella persona, ma la deve trovare quella persona che si è allontanata deliberatamente perché evidentemente noncredeva più in me come la confidente, né per questioni di coppia né personali. Capisci quello che voglio dire?

    Ho messo da parte (spero) il mio orgoglio ferito per vedere se esistevano punti comuni per ripartire e non sono affattao pentita di quella scelta. Spero di avere chiarito. E non mi aspetto che una persona che non ci è passata, pur sensibile come te@Ariel, capisca. E lo dico perché la mia reazione è stat del tutto diversa da quello che avrei mai immaginato. Per questo quando un traditore mi dice “mia moglie o mio marito non capirebbe mi infurio e la trovo una vile prevaricazione. Le persone reagiscono in maniera imprevedibile perché ci sono in gioco emozioni che non si sono mai vissute prima. E soprattutto ogni persona ha il diritto sacrosanto di non essere presa per il posteriore e di poter decidere a fronte di TUTTE le informazioni necessarie (non i dettagli,si badi bene). SE deciderà di chiudere il matrimonio e di non discutere proprio nulla sarebbe una decisione da accettare e basta come possibile conseguenza delle proprie scelte. La verità SEMPRE!

  • Marco, 13 Dicembre 2023 @ 12:38

    Ciao sono Marco, sono sposato da 15 anni e non cerco a tuti i costi un amante ma quando capita non mi tiro indietro. E capita anche perché le donne si propongono e ci stanno alla grande! Per ogni uomo che si fa l’amante c’è un amante che ci sta, quindi è inutile che ci siano vittimismi e sensi di colpa, siamo adulti tutti. che poi una donna si illuda che un uomo sposato da anni con figliolanza molli la moglie finendo alla caritas questa è cercarsela. il problema è che voi partite con la storia del divertimento, e poi volete acasarvi. siate sincere. e lo sapete che noi promettiamo cose che sapete già non faremo. gli amanti sono fatti per divertirsi punto, l’amore è raro separarsi è caro

  • Dispersa, 13 Dicembre 2023 @ 12:35

    @Molly a fasi alterne ti comprendo… Cmq questo tuo ultimo commento è meraviglioso, senza odio e rancore.

  • Ariel, 13 Dicembre 2023 @ 10:52

    Molly, 13 Dicembre 2023 @ 04:48

    Ciao @Molly ho letto questo tuo commento testimonianza davvero utile per casi di essere stati traditi da proprio partner.
    Qui ti scrivo perché ciò che mi ha molto colpito è quando ti riferisci al fatto che tu hai lasciato il tempo a tuo marito che trovandosi da solo in lavoro in trasferta ha avuto opportunità di pensare a cosa voleva davvero fare di te e del vostro famiglia.

    Okkei ma ciò che mi lascia un poco perplessa è quando consigli di non trattenere le proprie più che giuste e motivatissime emozioni negative verso di lui

    E cioè tipo disperarsi pianti o urla ma di nascosto da lui???

    Scusami,ma non so se ho ben compreso cosa volevi dire

    Perché ,fermo restando,che non ho vissuto mai un tradimento di fiducia con un partner ne mio Caro Marito ,ne altri in mia gioventù ,ma la impressione relativa al mio pensiero resta che col cavolo che tratterei le mie emozioni negative!
    Capitasse a me sono certa di una cosa che lo manderei a fanculo in un nano secondo e punto!

    Certo per me è facile dire e pensare così perché resta pur vero che la teoria risulta sempre diverso dalla concreta esperienza in cui esserci dentro costituisce sicuro impreviste reazioni personali.

    Però mia tendenza resta sicuro essere tranchant ,sicuro perché per altri miei motivi di crescita risulto essere particolarmente difficile e diffidente piuttosto che dover essere costretta a limitare mie umane reazioni di mavaffa FOREVER o di esssere in condizione di risorgere di dubbi che da mio modesto punto di vista potrebbero sicuro esistere ,mi riferisco ,capitasse a me.

    Sono troppo emotiva a stecca per sopportare un percorso di rinascita post tradimento
    Ti leggo e ti ammiro davvero tanto ,a me scatta il vaffaFACILISSIMO ahahahah

    Sono più per essere chiara sempre pure a costo di venir io stessa messa fuori
    Infatt Come già scrissi in mio matrimonio ebbi io un momento nel quale ero in crisi ,mio marito non c’era mai assente per lavoro e assente pure in casa così avevo incontrato un altro uomo che mi piaceva molto ,ma,appunto forse grazie a mie forti immense variopinte emozioni avevo preferito dirlo a mio marito che stavo per tradirlo da quanto stavo in crisi verso di lui

    Comprendi sapevo eccome di rischiare tutto il nostro legame dicendolo chiaro
    E invece guarda un poco che mio marito cambio comportamento verso di me da A a Z nel giro di un nano secondo
    Aveva capito con chi aveva a a che fare!!!

    Così poi ci riunimmo più forti di prima e riuscii a essere la Vera me stessa

    Certamente per fare così occorre forse stare emotivissimi come me come a dirmi che quando ci sono dentro è più forte di me
    Sto chiarissima pure troppo?
    Non penso ,penso che mio vero obbiettivo di vita sia sempre stato essere la Vera me stessa
    Devo ringraziare mio Caro Padre che mi ha trasmesso la vera priorità della vita di ogni essere umano

    Certo che come ripeto sempre

    “PER ATTRAVERSARE L’OCEANO
    DEVI AVERE IL CORAGGIO
    DI PERDERE DI VISTA LA RIVA” cit.

  • Cri28, 13 Dicembre 2023 @ 09:40

    Credo che affermazioni come quelle di Augusta aiutino a capire quanto è lontana la realtà da ciò che descrive una persona come Stefano, che ha una visione che condivido, ma irrealistica. Sono convinta che, se ci separassimo, le due famiglie coinvolte, la mia e la sua, si sfascerebbero, con conseguente in tutti i rapporti coinvolti, non solo quelli tra i coniugi, e con l’attribuzione completa di ogni responsabilità a noi che abbiamo rotto gli equilibri. Lui, oltretutto, si troverebbe a gestire problemi materiali pesanti. Se il tradimento venisse scoperto, invece, potrebbe cavarsela dando la colpa davanti alla moglie, che alla fine per preservare la famiglia è di solito disposta a crederci, e conservare una qualità di vita decente, che non avrebbe separandosi.

  • alessandro pellizzari, 13 Dicembre 2023 @ 08:05

    Grazie Molly questo sono preziosi consigli per chi subisce un tradimento

  • ads, 13 Dicembre 2023 @ 08:01

    benissimo @alessandro, ma anche le donne tradite o uomini, dovrebbe se volessero confrontarsi con chi ci si è trovato in ste cose,
    @lia ha sintetizzato lo stato dell’arte,
    poi se una persona a 40 anni, vuole immaginarsi cose diverse per sentirsi meglio, lo posso anche comprendere a livello emotivo.

  • Molly, 13 Dicembre 2023 @ 04:48

    Non so se mi viene concesso di rivolgermi ad Augusta.

    Ringrazio pubblicamente @Alessandro per avermi pubblicata. Mi sono davvero infuriata quando ho letto il mio nome menzionato negativamente ma mi è davvero passata. Vedermi pubblicata è stato come fumare il calumet della pace.

    Vorrei rivolgere alcuni pensieri ad Augusta (e non ad “Augusta”) perché sono certa che si tratti di una donna vera, reale e in grande sofferenza, che sta cercando di stare a galla in una melma in cui si trova e in cui non sapeva di trovarsi.

    Io sono una donna che ha attraversato il tuo stesso dolore. Ho avuto molte occasioni per essere furiosa con la ex amante di mio marito che è stata una persona invadente e davvero poco delicata con me scegliendo di porsi in maniera plateale per farsi notare da me ma anche dai nostri figli.

    Tuttavia cara Augusta ho dovuto accettare che se ero stata tradita era CERTAMENTE per le scelte di quella donna, ma si tratta di cose che si decidono in due e quindi anche per le scelte di mio marito che quelle scelte le ha rinnovate volta dopo volta che per quattro anni ha condotto la sua disonesta doppia vita. Quindi non una volta o due ma tante volte ha scelto e non è stato sedotto, si sono sedotti reciprocamente e consapevolmente come fanno gli adulti. Terribile da realizzare se sei la persona tradita.

    Lei ovviamente tirava l’acqua al suo mulino e tifava perché mio marito mi ingannasse e mi mentisse (altrimenti come avrebbe potuto nascere la loro storia?) ma la scelta di farlo è stata proprio dell’uomo che aveva fatto a me delle promesse e che con me portava avanti un progetto di vita.

    Ho dato molto tempo a mio marito di dirmi la verità, per fortuna viaggiava molto per lavoro e quando ho iniziato a sospettare e gliene ho parlato non sono stata insistente, gli ho dato il tempo di raccogliere le idee e di capire cosa volesse fare e lui è stato via un po’ di settimane da solo in trasferta e ha avuto occasione di pensare e capire meglio cosa fare (sicuramente anche per lui decidere di lasciare quella donna che lo aveva fatto state bene non sarà stato facile, anche lui ha vissuto il suo lutto che si è gestito da solo). Avevo capito solo in minima parte cosa stesse succedendo. Ma gli ho fatto capire che sarei stata ad ascoltarlo e che avevamo bisogno di sviscerare le cose.

    L’ho messo a suo agio e piano piano le cose sono venute fuori, senza puntare il dito. A quel punto si è preso tutte le responsabilità del caso e mi ha raccontato come era iniziata e continuata.

    Non è stata una passeggiata nel parco, è stato un lungo e difficile percorso. Abbiamo messo in discussione TUTTO. Abbiamo attraversato insieme l’inferno. Mio marito aveva fatto deliberatamente scelte per ingannarmi e indurmi a credere di trovarmi in una relazione monogama. Ho accettato con grande fatica che lui ha fatto proprio quelle scelte ed è stata la delusione più grande della mia vita che lui abbia creato una complicità con un’altra donna alle mie spalle. Il fatto che ci sia andato a letto per me è secondario alla scelta dell’inganno.

    Eppure i traditori fanno così. E mio marito è stato così. I suoi bisogni sono stati la sua priorità e il noi per molti versi esisteva solo da parte mia. Difficilissimo da accettare. Un colpo allo stomaco, una pugnalata alle spalle.

    Non prendere decisioni affrettate. Datti tempo. Piangi, urla (non con lui!) e cercate di capire che percorso fare. Prendete la vita 12 ore alla volta, senza pensare al futuro ma concentrandovi sul presente.

    Noi ce l’abbiamo fatta, Augusta, sono passati 4 lunghi anni, ma è stato davvero doloroso, c’è voluto parecchio tempo e pensavo a un certo punto di essere stata vicino a un estraneo. Ma piano piano ho ricominciato a vedere in lui l’uomo che avevo conosciuto tanti anni fa, ci siamo presi per mano, ci siamo messi in discussione e siamo ripartiti e oggi è ancora meglio di prima perché il prima evidentemente non ha funzionato. Forse anche questa è stata un’esperienza formativa.

    Quell’esperienza ci ha cambiati entrambi e oggi siamo una bella coppia e la nostra rinascita ci ha visti diventare due persone diverse, affiatate, ci prendiamo cura l’uno dell’altra, facciamo nuove esperienze insieme, abbiamo imparato nuove abilità insieme, abbiamo piacere di passare il tempo libero insieme, oggi lui lavora da casa alcuni giorni la settimana per scelta e ci siamo trasferiti altrove per ricominciare una nuova vita.

    Ti auguro di farcela ma chiedi a tuo marito di essere sincero, di non trovarsi scuse perché ogni volta che scriveva a lei un messaggio, avrebbe potuto evitarlo, ogni volta che decidevano di incontrarsi lui avrebbe potuto tirarsi indietro e non lo ha fatto, ogni volta che ti ingannava era una scelta e oggi non può scaricare la colpa su di lei. Lui ha fatto delle scelte e fino a che non è disposto a parlare con onestà di quelle scelte, ti sta ancora tradendo, sminuendoti e non rispettandoti.

    Quando ti racconta delle sciocchezze prova a dirgli che non ti sta dimostrando di essere pronto. Lo capisci che anche lui sta vivendo uno tzunami emotivo ma parlerete quando ti rispetterà. E tagli corto.

    Poi valuta tu quanto sei disposta ad aspettare che lui sia pronto ma mi pare che ti abbia preso in giro abbastanza.

    Ti abbraccio e ti penso.

  • alessandro pellizzari, 13 Dicembre 2023 @ 00:06

    Io voglio dare voce a tutte le donne anche a quelle tradite. Anzi spesso mogli e amanti sono tradite insieme dallo stesso uomo

  • alessandro pellizzari, 12 Dicembre 2023 @ 23:57

    Evelle guarda che sulle mie pagine social fanno molte così e ci vanno molto pesante qui siete abituate bene e in generale non esagerate. Poi ogni tanto scivolate anche voi. Incidente chiuso

  • elleelle, 12 Dicembre 2023 @ 23:33

    Se “Augusta” si fosse presentata e si fosse posta in modo più rispettoso non avrei detto niente ma una che entra senza nemmeno dire chi è e passa subito ad addossare la colpa

  • alessandro pellizzari, 12 Dicembre 2023 @ 22:48

    Accontentata e adesso usciamo da questo loop. Non è che appena una moglie fa delle critiche dobbiamo riesumare antichi dissidi. E poi io voglio che abbiamo voce tutti. O almeno quelli che si comportano decentemente. Andiamo avanti

  • Rinascita, 12 Dicembre 2023 @ 22:43

    Augusta, hai davvero poca stima di tuo marito se credi che si sia fatto irretire da una gatta morta. Se vuoi ricostruire con tuo marito guarda in casa tua. Non esternalizzare i problemi che evidentemente c’erano già ed anche grossi. Tuo marito ha deciso consapevolmente di andare con un’altra donna. Qualunque cosa abbia fatto lei, non ci sarebbe stato modo di portarselo a letto, se lui non avesse voluto, se lui non avesse avuto l’esigenza di guardare fuori. Fattelo dire da chi ha tradito senza averlo mai fatto prima di rendersi conto di non essere più innamorata del coniuge. Succede, e’ dura lo comprendo ma è la vita. Se lui non è più innamorato, domani ne arriverà un’altra. Facile dire sono stato debole. Più che facile lo considererei meschino. Assumersi la responsabilità di quanto accaduto per me sarebbe stato essenziale per poter valutare di continuare. Perché magari mentre dice a te questo, continua a tampinare quella povera crista. Leggi il blog. Apri gli occhi e ti renderai conto che i tuoi post sono un condensato di luoghi comuni che non hanno contatto con la realtà.

  • Dispersa, 12 Dicembre 2023 @ 21:11

    @Augusta i sensi di colpa li ho avuti anche nei confronti della moglie… Poi con il tempo ho capito che lui doveva ‘grattarsi’ i suoi e io i miei.

  • Lia, 12 Dicembre 2023 @ 20:52

    @Augusta,
    tra di loro c’è stato
    un primo scambio di sguardi e tuo marito poteva non guardare.
    Un primo scambio verbale in cui si é parlato di altro rispetto al tempo nuvoloso e tuo marito poteva sviare.
    Un primo scambio di numeri, un primo caffè, un primo messaggio ambiguo, una prima carezza, un primo bacio e posso andare avanti così…
    Tuo marito era in coma?
    Non credo lei si sia lanciata, nuda, su uno che passava di lì per caso.
    Non diciamo stroxxxte.
    “Lei lo ha tampinato per mesi”
    Le persone si evitano, si bloccano e, se occorre, si denunciano.

  • Noel, 12 Dicembre 2023 @ 19:52

    Momento di debolezza non si può sentire; io ho momenti di debolezza quando sono a dieta e mangio le patatine e subito dopo mi dò dell’idiota.
    Tampinato, sedotto e pentito sono scuse. Se dovesse succedere un tradimento in una notte di ubriachezza ok (forse), ma il giorno dopo di certo non si continua la relazione.
    Personalmente nel perdono e nella ricostruzione non credo (in questi casi). Per come sono fatta io il pensiero di quello che ha fatto con lei e delle bugie raccontatemi insieme alla visione costante di lui mi hanno avvelenato il respiro. Non mi sono mai più fidata, il tarlo ha roso fino all’osso. Lui è diventato un estraneo anche se ci ho messo molto a staccare e andarmene. Inoltre non sono più riuscita a farmi toccare.
    Anche lui pentitissimo dopo, affranto. Sempre responsabili gli altri: la moglie prima, poi io, poi le altre.
    Per certi uomini la responsabilità delle loro azioni, persino quelle gravi (guarda cosa mi hai fatto fare) è sempre degli altri.

  • Ariel, 12 Dicembre 2023 @ 18:39

    Augusta, 12 Dicembre 2023 @ 11:37

    @Augusta secondo me il principio è che sempre funziona per la scienza e che quindi funziona sempre davvero é uno solo e soltanto

    Quando si è adulti vige la responsabilità individuale delle proprie azioni
    E quindi,se già inizi a pensare che sia possibile che qualcuno possa sostituirsi al libero arbitrio altrui tipo tuo marito è stato sedotto o forse costretto da questa donna a farsi amante non potrai mai partire in un percorso di vera ricerca individuale e di coppia per capire che sia accaduto in primis ciascuno individualmente e poi nella vostra relazione di coppia e famiglia tutta figli compresi.

    Attaccarsi a responsabilità altrui giustificando quindi tuo marito con questa tua visione arcaica e maschilista pure dove guarda caso sarebbe sempre colpa della Donna se il poverino marito risulterebbe privo di responsabilità come fosse un infante che si sottomette al volere della donnaccia di turno che a mo di maga Circe lo avrebbe sedotto o tampinato oltremodo!!!??

    @Augusta a te deve solo interessare tua famiglia e fatti concreti sono tuo marito da vero esse ti erre ti ha tradita nella fiducia che tu avevi per lui e STOP non ti deve interessare nulla altro

    Perché non riguarda te e nemmeno lui la donna con la quale si è permesso di tradire te e i suoi figli

    È con lui che potrai se vorrai fare un percorso terapeutico per capire che cosa sia accaduto in voi due

    Che c’entra cosa ha fatto questa donna sono sue responsabilità che non riguardano un ADULTO quale è tuo marito e come adulto deve assumersi tutta la responsabilità delle sue azioni

    Posso capire che umanamente parlando si possa pure comprendere che sicuro non fa affatto piacere a nessuno venir traditi nella fiducia e che logico si possa per un momento iniziale a notizia fresca provare emozione forte negativa verso la altra Donna ,ma a parte momento iniziale dopo tutto ruota dentro vostra famigli E dinamica famigliare
    Tuo marito resta lui e solo lui il vero responsabile del casino che ha fatto semplicemente perché è un adulto capace di fare le sue scelte e se uno fa cazzate peggio per lui e di nessun altro!!

    Finché resti ancorata a provare negative emozioni per altra donna non riesci sicuro a partire da fatti oggettivi e quindi é un po’ come porsi una ricerca verso scoprire meglio i veri motivi contenuti in questa sua scelta libera e capire pure da parte tua sé davvero hai voglia ancora di stare un minuto ancora con questo marito traditore e lui il vero rovina famiglia ,la vostra!!!

    Cerca di fare ordine in te stessa su vere realtà e priorità che servono come presupposto base per riuscire a trovare la soluzione ottimale per te stessa!

  • elleelle, 12 Dicembre 2023 @ 17:44

    @ads
    A meno che una donna sia una pazza con molto tempo a disposizione, trovo difficile che stia a tampinare per mesi un uomo che le ha detto che vuole stare con la moglie e che la serata scopereccia è stato un incidente di percorso.
    Secondo me hai ragione al 100% nella tua risposta. Sono solo scuse, dette a chi ci vuole credere.

  • Molly, 12 Dicembre 2023 @ 17:41

    Visto che Alessandro non mi pubblica spero possa farlo almeno per questo:

    Cara Ellelle, come la solito sei riuscita a sputare veleno nuovamente su Molly (poi sarei io a dover chiedere scusa?) e dire che ultimamente i tuoi commenti sembravano pacati e meno aggressivi, sappi che sono arcistufissima che il mio nome venga associato a ciò che ha scritto qualcun altro, visto che sono orgogliosa dei miei pensieri e dei miei principi e non ho bisogno di nascondermi sotto mentite spoglie. Lo trovo denigrante e il fatto che io non mi possa difendere perché Alessandro non mi pubblica ma pubblichi chi scrive cose su di me in maniera ingiusta e giudicante lo trovo un giochetto davvero infantile e manipolatorio. Keep me out of your comments!

  • alessandro pellizzari, 12 Dicembre 2023 @ 16:16

    Non ti preoccupare che quelle così sono la minoranza, nella maggioranza dei casi sono stati i vostri mariti a corteggiarci prima e pressarci dopo aver chiuso.

    AUGUSTA CONFERMO E PARLIAMO DI PERCENTUALI VICINE AL 90: LEGGI DI PIU’ ALTRE STORIE DI QUESTO BLOG E SCOPRIRAI DI CHE COSA SONO CAPACI CERTI CIALTRONI. FORSE TU SEI FRA LE POCHE FORTUNATE, UN INCIAMPO IN MATRIMONI DECENNALI A VOLTE CI PUO’ STARE MA NON SOTTOVALUTATELO MAI. IL TARLO NASCOSTO DENTRO AL MOBILE SE NON VIENE SCOVATA LO MANGERA’ DA DENTRO, SOPRATTUTTO SE DERUBRICATO A SCAPPATELLA INNOCUA. SE LUI NON E’ UN SERIALE, NON TRADISCE A CUOR LEGGERO E SENZA MOTIVAZIONI

  • Mimi, 12 Dicembre 2023 @ 16:08

    @augusta siamo brave noi a dare la colpa a quelli sposati per averci mentito senza prendercela con le mogli che se li tengono facendo finta di nulla, sono sicura che possa farlo anche tu a parti inverse.
    Vedrai che se è stata solo una scappatella in cui lui ha ceduto per debolezza ed è realmente pentito al punto di confessartelo e di intraprendere un percorso con te non hai nulla di cui doverti preoccupare, saprà lui cosa e come fare per tenerla lontana.
    Non ti preoccupare che quelle così sono la minoranza, nella maggioranza dei casi sono stati i vostri mariti a corteggiarci prima e pressarci dopo aver chiuso.
    Prima di partire in quarta prova a leggere un po’ in giro per farti un’idea. Può essere utile anche a te nel percorso di recupero che hai deciso di intraprendere.

  • Augusta, 12 Dicembre 2023 @ 15:29

    Rispondo qui in fondo perché non riesco a rispondere a ogni commento, forse sbaglio qualcosa. A parte le considerazioni di Stefano che possono essere accettate o meno e che sembrano una lezione di scienze politiche noto che a parte una di voi, che parla delle responsabilità del marito, trovo che per il resto sia una presa in giro della moglie. Rispondo sulle responsabilità di mio marito: certo che ci sono, ma lui è stato assediato per più di un anno da questa collega single che gli aveva messo gli occhi addosso e che le ha provate tutte, senza ritegno e rispetto per i nostri figli piccoli. E’ stato letteralmente sedotto e si è pentito, confessandomi il suo primo tradimento. E lei? Ha continuato a tampinarlo per mesi anche dopo. Lui è stato debole e superficiale, lei non ha scuse soprattutto perché ha continuato anche quando lui è tornato da me. Esistono anche le rovina famiglia care le mie amanti, anche in questo secolo! Fatevi un esame di coscienza, prima però di corteggiare un uomo impegnato. Io e lui stiamo facendo terapia di coppia per capire cosa non è andato tra di noi, ma l’altra è stata davvero gatta morta. Lasciate stare gli uomini impegnati, lo dico anche per voi, perché ho letto anche della vostra sofferenza. Non sarete tutte uguali lo spero, ma bisogna fermarsi prima di fare certi passi, è una questione anche di coscienza

  • elleelle, 9 Dicembre 2023 @ 10:33

    @Rinascita
    Che nel 2023 tu sia additata come la colpevole che ha sfasciato una famiglia mi fa perdere la speranza in questo paese. Anche perché di questo paese ne conosciamo anche le ipocrisie e sappiamo quante persone predicano bene e razzolano male.
    Vai avanti per la tua strada e sii felice ❤️

  • Stefano, 9 Dicembre 2023 @ 01:41

    @Rinascita, mi trovo sempre in sintonia con te. Il giudizio, il pregiudizio, tutte queste certezze dei perbenisti sono solo il rovescio della medaglia di persone che certe cose manco sanno che esistono, non le hanno mai provate ma non per scelta, ma per vicissitudini di vita. Ma non se ne rendono conto perché quel mondo non lo vedono. Anzi lo vedono e spesso lo vivono virtualmente guardando una televisione che parla proprio di quello che rinnegano e parlo delle robe tipo Uomini e Donne e tutte le fiction alla Beatiful che esistono da 30 anni alimentate proprio dalle persone che pontificano. Sai che la tua esperienza è per me un esempio. Vai avanti diritta sulla tua strada. Un abbraccio.

  • Stefano, 9 Dicembre 2023 @ 01:33

    @Noel
    “Viviamo in una società basata su infinite regole per la convivenza, che servono ad evitare che ci divoriamo a vicenda. I sentimenti stessi ci impediscono di essere liberi, sono catene, non ali o credi veramente che amore e passione non creino una bolla di compromessi? Il matrimonio è un contratto, come quello d’affari.

    Certo che per la convivenza ci sono delle regole. Perché per esempio il tuo vicino di casa non te lo scegli, così come non ti scegli il tuo capo al lavoro, non ti scegli quello che ti entra in casa e ruba, eccetera. Ma il compagno/a te lo scegli e ciò che dovrebbe legare è il sentimento, non un obbligo. Ma se ti innamori di un altro o semplicemente ci vai a letto per uno, due anni, dov’è il sentimento? Se ti impni di tenertelo per obbligo, per convenzione, per comodità è tutta un’altra cosa. E a quel punto entrano le regole e con loro i sensi di colpa. Perché non stai agendo bene. I rapporti dovrebbero solo essere vissuti, non regolati. E parlando di matrimonio io non mi sono mai sposato perché ho sempre detto che bisogna scegliersi ogni giorno. E così è stato per oltre 30 anni. Ma quando una mattina il giorno è iniziato scegliendo un’altra persona ed è successo per più settimane, quel presupposto è finito e non c’è nessun “contratto” che lo deve regolare. Che già pensare a un rapporto come un contratto è una tristezza della vita.

  • alessandro pellizzari, 8 Dicembre 2023 @ 08:30

    La truffa sentimentale vera non è solo nelle false promesse di separazione che vi fanno questi uomini ma di tornare a prendervi di nuovo con altre false promesse e a mani vuote

  • Rinascita, 7 Dicembre 2023 @ 23:08

    Stefano quello che hai scritto è sacrosanto. Non sempre facile da perseguire ma sacrosanto!
    Coerenza e trasparenza, questi sono gli obiettivi che mi pongo.
    Ora mi sento coerente e trasparente.
    Mi sento bene per questo.
    Soffro ad aver sfasciato una famiglia, che poi se ci penso bene l’abbiamo sfasciata tutti e due, io ed il mio ex coniuge.
    Abbiamo lavorato inconsapevolmente entrambi per arrivare al punto in cui siamo.
    Io ho preso l’iniziativa di chiudere e quindi sono la cattiva agli occhi di tutti.
    Mi accollo anche questa responsabilità.
    Ma sarebbe stata una grande responsabilità, verso me stessa, quella di vivere nell’infelicita.
    I condizionamenti sociali sono macroscopici. Portando avanti questa mia scelta me ne accorgo ogni giorno di più.
    Per i perbenisti sono una folle, per me chi mi addita e’ un cavernicolo.
    Due pianeti diversi che non possono comprendersi.
    Bisogna farci pace.

  • Noel, 7 Dicembre 2023 @ 21:38

    @Stefano Liberi? ma è ovvio che non lo siamo e come potrebbe essere altrimenti. Viviamo in una società basata su infinite regole per la convivenza, che servono ad evitare che ci divoriamo a vicenda.
    I sentimenti stessi ci impediscono di essere liberi, sono catene, non ali o credi veramente che amore e passione non creino una bolla di compromessi?
    Il matrimonio è un contratto, come quello d’affari. Nessuno ci costringe. Siamo noi che lo firmiamo perché ne accettiamo le clausole.
    Lo firmiamo per un mutuo scambio di comodità e beni in cambio di affetto e sicurezza, per un desiderio di famiglia, condivisione e crescita, per il calore dell’amore reciproco con la controparte. E abbiamo già firmato un sacco di roba.
    Ma siccome siamo ipocriti, dopo tiriamo fuori i cavilli.
    Se ci credi, come un atto di fede, allora ne devi accettare anche le regole. Se lo firmi con l’idea di accettare solo quello che ti fa comodo sei già ipocrita in partenza. Un contratto si può rescindere. E’ fatto apposta. Ma ci vuole il benestare della controparte.
    Ma giriamola come vogliamo, di base è un contratto basato sulla fiducia reciproca. Tradire la fiducia, anche se per amore, è comunque una mazzata alle spalle e lì per me il senso di colpa ci sta eccome. Poi non perseveri e fai una scelta, è ovvio.
    Non concordo con chi pensa che l’amore giustifichi tutto e che se si fa una cosa per amore allora si è in qualche modo in buona fede.
    Non ho mai voluto firmare. E non mi piace l’idea della famiglia, purtroppo per mia educazione è un luogo di doveri e non d’amore.
    Ma questa è una cosa mia. Mi piace la condivisione, questo sì, ed è una cosa che mi manca.

  • Noel, 7 Dicembre 2023 @ 21:04

    @Stefano guarda che concordo con quello che dici. Lo so che quello che descrivi è giusto, ma forse ne stiamo parlando da due punti di vista differenti. Io non parlo della sfilza di sensi di colpa falsi dettati più che altro dalla vigliaccheria e dall’ipocrisia sociale.
    Voglio dire: io ero single quando l’ho conosciuto e lo sapevo che c’era una famiglia dietro, perché lui non l’aveva mai nascosto, me ne parlava come del luogo soffocante da cui voleva uscire. Ero consapevole di quello che stava accadendo, non mi sono fatta problemi morali o sociali.
    Ma quello che ad un certo punto mi ha fatto indietreggiare era che volevo rimanere coerente con un principio fondamentale per me: non far soffrire qualcuno con le mie azioni se posso evitarlo. Ma non lui, bensì quegli altri legati a lui. Perché si, ad un certo punto ci ho pensato.
    Insomma il mio stop a quel punto è stato “ma che diavolo sto facendo?” e che io chiamo senso di colpa. Sì mi sono sentita in colpa, perché non ero ancora innamorata, molto presa sì, e mi sembrava di dover evitare di andare oltre.
    Ma dopo il suo venire a riprendermi e mostrarmi una volontà a continuare costi quel che costi e amore e passione e fare cose che nessuno per me aveva mai fatto, io ho continuato.
    A quel punto ormai ero innamorata persa, non volevo più uscirne, volevo andare avanti, volevo che lui smettesse con quell’ipocrisia e quelle bugie e parlasse alla moglie. Perché diavolo nascondersi ed aspettare di venire scoperti? Ma scoperti di che? Muoversi come ladri o come bambini che fanno marachelle? A me questo tipo di complicità nel “furto” alle spalle di qualcun altro non è mai piaciuto. Non credo nel piacere del “fare le cose di nascosto”.
    Poi che dopo non sono stata abbastanza forte da saper gestire tutto quell’enorme casino di bugie allucinanti e tira e molla e ribaltamenti di frittata e sensi di colpa suoi fuori luogo, è un’altra faccenda e me ne assumo la responsabilità.

  • Ariel, 7 Dicembre 2023 @ 12:01

    Il senso di colpa resta naturale ed utilissimo infatti esprime in modo chiaro il proprio livello di empatia

    Impedisce ad esempio di fare violenza psicologica e fisica
    Di stare bugiardi a stecche di vita intera
    A farsi i xxxxxxzi propri a scapito di tutti gli altri

    Un conto sono i condizionamenti di massa socio religioso culturali
    Che appunto esprimono una serie di diktact basati esattamente su senso colpa INDOTTO ABILMENTE

    Pensiamo ad esempio al così detto “ TIMOR DI DIO”
    che resta piena convinzione tra la gente in maggioranza nei paesi latini come Spagna soprattutto

    Ovviamente occorre distinguere quando si parla di senso di colpa tra il ppuro meccanismo naturale inevitabile che però serve in natura solo per pochissimo tempo giusto per avvisare di fare azioni diverse da prima ,spinge a riflettere per trovare una soluzione alla situazione che sia in pieno equilibrio di autonomia e cioè né troppo rinunciatario rispetto al proprio sincero sentire
    ,ma nemmeno troppo egoismo nei confronti degli altri

    Il giusto equilibrio ci dice scienza nei numeri concreti si ottiene semplicemente tipo
    Sono in coppia mi innamoro di un altro

    NON CI METTO TRECENTO ANNI A DIRGLIELO !!!!!

    NON STAZIONO ANNI AL PLURALE SENZA DIRGLIELO!!!!!!

    MI DO DA FARE PER SEPARARMI subito perché se sto innamorata di un altro oppure non ho più voglia di fare la moglie mi separo immediatamente

    Poi FINALMENTE dopo essere in relazione a luce del sole con nuovo amore reciproco si fa ciò che si vuole
    Convivo oppure no mi risposo oppure no

    IMPORTANTISSIMO per avere relazioni affettive SANE è rispettare la tempistica!!!!!

    Allora il senso colpa naturale averlo inizialmente finché ci si nasconde sparisce per dare spazio a nuova vita proprio quella che si vuole!!!!

    Difficile farlo?

    Può essere ,meglio curarsi in psicoterapia per riuscirci!

  • elleelle, 7 Dicembre 2023 @ 09:26

    @Stefano
    Quello che scrivi è molto vero. Non siamo liberi, semplicemente ci nascondiamo dietro a tante parole.

  • Stefano, 7 Dicembre 2023 @ 09:20

    @Noel
    “Ma il senso di colpa è un segnale che ci viene DOPO affinché smettiamo di fare “quella cosa che riteniamo sbagliata”. Ci viene per farci fermare. E’ una cosa positiva credo.”

    No, non è positiva. E’ castrante quando ti impedisce di fare quello che senti prendendoti tutte le responsabilità delle tue scelte e ti viene perchè ti hanno insegnato fin da piccoli che fare quella cosa è male. Ma non perchè lo è a prescindere, come la violenza, il furto, l’omicidio. Ma perchè lo ha stabilito la tua cultura. Un esempio è il senso di colpa rispetto al sesso che, coscienti o non coscienti, ci ha condizionati tutti in un modo o nell’altro sin da piccoli, soprattutto le donne. Ma anche la separazione, visto che ci hanno insegnato che il matrimonio è “finchè morti non vi separi” e se lo interrompi sei uno “sfasciafamiglie”.

    Il senso di colpa diventa invece un alibi quando continui a fare qualcosa pensando che non ti stai comportando bene ma lo fai per comodità, per egoismo, per non affrontare le conseguenze. Io quando avevo la mia relazione extra oltre ad avere interrotto ogni rapporto con la mia compagna, averle detto non ti amo più, ecc. ero pronto alle conseguenze e me ne sarei assunto la responsabilità. Non è stato facile. Ma ho fatto una scelta. Amavo un’altra persona e dovevo essere coerente con quello che stavo facendo, con quello che mi era successo. Non ho continuato facendo finta di niente, mentendo. E se mi avesse scoperto non avrei messo la coda fra le gambe inginocchiandomi e tornando buono buono nella coppia. Avrei accettato tutte le conseguenze e avrei chiesto scusa. Per questo non ho mai avuto sensi di colpa. Perchè mi sono sempre sentito coerente verso le persone, sia la mia amante alla quale sono stato “fedele”, sia alla mia ex-compagna dalla quale mi sono allontanato nel rapporto. Il senso di colpa viene perchè stai mentendo, perchè stai approfittando degli altri, perchè sai benissimo che stai facendo una cosa che non sei in grado di sostenere, di affrontare a testa alta. Altrimenti non si chiamerebbe “senso di colpa”: vuol dire che senti una colpa e sai benissimo che stai facendo una cosa sbagliata. Soluzione coerente? La interrompi subito. Se non lo fai è perchè non lo vuoi fare e della colpa, in cui tanto ti crogioli, in realtà non te ne frega niente. Per questo dico che non deve esistere. Sarebbe sufficiente la coerenza. Per capire che si sta facendo qualcosa di sbagliato non serve il senso di colpa. Lo sai e basta. E ti comporti di conseguenza. Il senso di colpa per questo è inutile.
    Anche dire “mai con uno sposato” non è giusto perchè altrimenti ci sarebbero solo coppie granitiche e immutabili. La cosa giusta è “se capita uno sposato ci si separa”. Tutto qui. E’ successo mille volte e può succedere ancora. Basta andare fino in fondo. Ci sono persone che erano sposate e poi hanno fatto altre famiglie felici con figli. E poi sono giuste tutte le altre domande che hai proposto e in nessuna c’entra il senso di colpa.

  • alessandro pellizzari, 7 Dicembre 2023 @ 08:26

    Molti sensi di colpa maschili, soprattutto quelli postumi o dopo anni di realazione extraconiugale sono in realtà paura di essere scoperti dalla moglie

  • Noel, 6 Dicembre 2023 @ 23:03

    @Stefano sì è così. Ma il senso di colpa è un segnale che ci viene DOPO affinché smettiamo di fare “quella cosa che riteniamo sbagliata”. Ci viene per farci fermare. E’ una cosa positiva credo. Pensa se non ci venisse mai. Ma perché rimanga una cosa positiva non puoi averne tanti, infiniti, sempre sulla stessa “cosa sbagliata”, recidivi e reiterati. Perché se ne hai tanti diventano ipocriti e falsi, insomma ci marci. Oppure dimostrano una debolezza che comunque andrebbe affrontata in qualche modo, perché è autolesionismo. Che poi il senso della Colpa e del Fallimento sono concetti negativi è un discorso di altri contesti.
    E’ stato scritto mille volte: mai con uno sposato! E poi succede… La vuoi chiamare incoerenza? Casualità? Debolezza? Incoscienza? Ok. Al di là dei concetti moralistici, ci stai bene? ci stai male? Questa relazione ti rende migliore? Ti sta rendendo peggiore? Che ne vuoi fare di questa cosa? Alla domanda che hai fatto sulla libertà io aggiungo: questo amore mi rende libera o mi rende schiava?
    @Cossora sei coerente con te stessa probabilmente, niente scuse e niente giustificazioni. Come dovrebbe essere. Io ci ho messo una vita a capirlo e ci sto ancora lavorando.

  • Stefano, 6 Dicembre 2023 @ 19:37

    Io sono contrario ai sensi di colpa. Non devono esistere e sono un brutto retaggio culturale e religioso. Li ritengo un male della nostra crescita, una cosa da non insegnare ai nostri figli. Così come l’idea negativa del fallimento (in certe culture sono addirittura un’opportunità!!). Ci sono solo cose che si fanno o non si fanno. Farle e poi parlare di sensi di colpa è un’ipocrisia. Ancora di più se è una cosa che poi si reitera per mesi o anni. Pensi di fare qualcosa di sbagliato? Non lo fai. Vuoi farlo? Ti prendi le responsabilità di quello che fai e cerchi di comportarti coerentemente con le persone. Tutte. Amanti, coniugi, ecc. Non vai avanti tenendo in ballo l’amante e intanto fingendo sentimenti o altro con il coniuge mentre lo tradisci. Perché questo è vero tradimento perché menti a destra e a sinistra. Amare un’altra persona invece è un cambiamento, può succedere. Basta non tenere i piedi in due scarpe. Altrimenti diventa tutto giustificato dicendo “però mi dispiace”, “però forse non dovrei”. Come quando si tirano in ballo anche i figli. Allora non farlo!!! Punto!! A me sembrano tutte modalità con cui si cerca di essere più in pace con la propria coscienza. “Lo faccio però vedi, almeno ho il senso di colpa”. E via che partono i tira e molla, le prese in giro, le cialtronate. Boh, più passa il tempo e più mi rendo conto che c’è qualcosa che non funziona. Non si arriva nemmeno al buon senso. Le cose che sono successe a me, ad altri, le cose che ho sentito mi mettono un’enorme disagio. Perché sento che non siamo liberi. Per niente. E infatti c’è in giro tanta tristezza latente, tanta rassegnazione. E tanta ipocrisia. E se anche chi, come me, aspirasse a vivere in un mondo spontaneo, poi si ritrova in una minoranza schiacciante, in un mondo che va in un’altra direzione. Ed è difficile trovare le persone giuste. Io la parola senso di colpa non vorrei nemmeno sentirla nominare. Parliamo di coerenza e responsabilità che è meglio. Forse ci comporteremmo in modo più “lineare” e tante parole che scriviamo e riscriviamo e riscriviamo in un corto circuito senza fine, non sarebbe più necessario scriverle.

  • Cossora, 6 Dicembre 2023 @ 13:01

    @Noel confermo e sottoscrivo tutto. Sono sicuramente una persona egoista ma con il mio ex marito pensavo -e il tempo me l’ha confermato- “di aver dato abbastanza” e anche “che non si debbano spiegazioni a nessuno.”

    Mi trovo molto in linea con il tuo pensiero.

  • Noel, 6 Dicembre 2023 @ 08:30

    I sensi di colpa vengono, credo, quando pensiamo di aver fatto qualcosa che riteniamo sbagliato. Nulla hanno a che vedere col bene e col male in sé ma solo con quello che noi sentiamo o ci hanno educato a sentire come sbagliato. Se lui parla di sentirsi in colpa ma continua a fare i suoi comodi non credo si possano prendere sul serio. Le persone egoiste non hanno sensi di colpa perché si sentono sempre nel giusto verso se stesse. Poi ci sono le situazioni in cui si ritiene di aver dato abbastanza e che non si debbano spiegazioni a nessuno.
    Nei miei riguardi i suoi sensi di colpa erano manipolatori, ma perché IO li sentivo sul serio e quindi credevo anche ai suoi.
    La questione è che si parla di tradimento perché si tradisce la fiducia di qualcuno, non è che è meno importante perché questo qualcuno non lo amiamo più o non la stimiamo come persona. Poi possiamo anche credere a quello che vogliamo.

  • Dispersa, 5 Dicembre 2023 @ 12:44

    Vero @Ale ma credo che il più delle volte sia un mix di tutte queste cose!!

  • Cossora, 5 Dicembre 2023 @ 12:19

    @ale occhi apertissimi, non aperti.
    @ariel e ti pareva che non rientravo nello schema della manipolazione. Questa mi mancava.

  • alessandro pellizzari, 5 Dicembre 2023 @ 07:38

    Se i sensi di colpa sono veri e non millantati per tenere a bada l’amante e se non mascherano la paura di essere scoperto e quindi perdere quello che lui dice vuole lasciare, cioè la moglie

  • Dispersa, 4 Dicembre 2023 @ 23:11

    Sarà anche una questione di educazione ricevuta ma i sensi di colpa sono umani soprattutto quando dall’altra parte c’è una persona ignara di tutto e che a suo tempo hai amato.

  • Ariel, 4 Dicembre 2023 @ 18:22

    @CaroAlessandro condivido in pieno il tuo commento qui scritto a @Cossora

    In più ci tengo a scriverti @Cossora che resta tipico nello schema scientifico della manipolazione negativa il fatto concreto che la preda ,e cioè anche tu come altri numerosi casi
    Ci si metta a stesso livello del proprio manipolatore negativo

    E infatti tu scrivi ma anche io non provavo senso colpa verso marito

    Ecco nota bene come esattamente ha scritto @Ale tua situazione resta oggettivamente totalmente diversa da amante occupatissimo !!!!!

    Ma non lo scrivo come se voglia accusarti di nulla,vorrei che ti fosse chiaro il mio pensiero è teso proprio a cercare perlomeno di diffondere come funzionano sempre uguali questi schemi relazioni sbilanciate
    Anche @Dispersa scritto sempre che si sentiva uguale a suo amante chiarissimo CIALTRONZO idem

    Perché un metodo perfetto di manipolazione negativa risulta dare o trasmettere la colpa al altro /a
    Sono cose impercettibili e difficile subito rendersene conto ,ma se si ascoltano o si leggono i libri di esperti e testimonianze dirette di chi ha vissuto come noi una realtà di sottomissione sbilanciata di relazione ecco che una delle tipicità costanti è definirsi a stesso livello

    Ecco che manipolazione negativa o si trasmette con senso di colpa al altro
    O si basa anche su la paura

    Senso di colpa più paura ad esempio paura che lui si faccia del male oppure se ancora si sta sposati paura della diffamazione gratuita
    Del “ ti rovino sia pubblicamente che economicamente

    Sono esempi che qui scrivo e che chiaro non so se possono rientrare anche nel tuo caso

    Ma sicuro ho notato il senso di colpa come a dirti anche io non sentivo col marito
    Ma era una situazione diversissima
    Tu sei stata diretta e davvero forte nel fare chiarezza con marito sei riuscita a separarti

    Moooolto diverso caso del amante che appare veramente pieno zeppo di un vero manipolatore negativo

    In più altra caratteristica tipica dello schema è fidarsi dopo che già si è vissuto chiusura relazione matrimoniale ovviamente resta naturale passare un tempo di vero “ lutto psicofisico”
    Che non significa per forza stare depressi o strapparsi i capelli ma sicuro ogn7no reagisce in modo individuale al lutto ma sicuro dopo un fallimento di relazione importante come matrimonio lungo si resta naturale mica tanto fiduciosi verso gli altri tutti gli altri e soprattutto uomini

    Così naturale lasciarsi andare in relazione del mi accontento
    Resto prudente
    Non voglio più una vera convivenza

    Ma questo ad esempio resta più che naturale e individuale scelta purché però si sia tra persone libere

    Infatti @Cossora ad esempio anche nel mio caso ho preferito almeno fino ad ora non convivere col mio compagno ,sicuro riconosco in me ancora una fragilità interiore come un non sentirmi ancora pronta a vera convivenza come se questo fatto mi da la impressione di sentirmi più tranquilla se ad un certo punto chiudo la porta di casa mia.

    Ora questo però resta possibile equilibrio di autostima perché siamo entrambi liberi da legami soprattutto il nascosto non funziona mai così è il risultato maggioritario di casi analoghi dove soprattutto dopo due anni di nulla di fatto per liberarsi in modo spontaneo

    Sicuro relazione resta disfunzionale soprattutto nei casi come il tuo dobve tu sei single che però dve gioco forza adattarsi sempre a lui
    Si okkei sicuro esistono giornate fantastiche anche perché fa parte del metodo ovvio per trattenerti nella relazione a chiamata e cioè quando lui può
    Si fa

    Se lui cia le sue lune nere allora no

    Questo fa malissimo a tua salute psicologica
    E questo avviene spesso senza accorgersene e cioè credo alla buona fede di qualsiasi caso come il tuo
    Si sta in buona fede davvero convinte che proprio ciò che si vuole è fare quella vita

    Sai a volte il dolore che si era provato in passato copre il presente e così è il bisogno di amore che ci fa provare il bisogno di accontentarsi di adattarsi.

    Nella speranza che possa comunque un giorno aiutarti a sentire che così non ti fai del bene ma il contrario

    Liberati dei vecchi vestiti che non sono i tuoi

    È una metafora così da renderti libera ed aperta al diritto che hai di amare in vero equilibrio te stessa e di essere amata TOTALMENTE PER CIÒ CHE SEI DAVVERO TU!!!!

    Si può eccome avere relazioni sane alla pari pur senza convivere
    Forzaaa!!! Ce la puoi fare anche se capisco non facile affatto!!

  • alessandro pellizzari, 4 Dicembre 2023 @ 17:23

    SUL NON PROVARE SENSI DI COLPA
    Ma sai Cossora tu con tuo marito avevi regole chiare credo: no sesso, separati in casa ufficialmente in attesa di chiudere come hai fatto. Il tuo amante invece a casa tutto bene? Sesso? Vita pubblica di coppia? Figli ignari e condivisi? Moglie ignara ma salda sulla torre? EEeeeeee allora solo i seriali non sentono colpe in questi casi. Ancora una volta: occhio a quest’uomo perché per lui mi sembra che per fare i suoi comodi sia pronto a tutto, soprattutto a perdonarsi.

  • Cossora, 4 Dicembre 2023 @ 15:38

    A me quando parla dei sensi di colpa -che non ha- dice ‘sarò uno stronzo ma io non mi sento in colpa con lei’.
    Però un po’ lo capisco: anche io quando ero sposata e tradivo il mio ex marito, senza più una briciola di amore di coppia in corpo, non sentivo nessun senso di colpa.
    Ero lucida, avevamo smesso di amarci e di impegnarci l’uno con l’altra.
    Secondo me chi si sente in colpa lo percepisce verso una regola non scritta.
    Se tradisci non ami più da un pezzo. O non hai mai amato.
    Forse chi si sente in colpa ha avuto una educazione più rigida in merito a cosa si fa e cosa non si fa.
    Io sono stata educata col senso del dovere ma non col senso di colpa.
    Ed è più semplice perchè nel dovere non entrano in gioco giudizi morali.

  • alessandro pellizzari, 4 Dicembre 2023 @ 15:09

    Non sono mai stata sensibile ai suoi sensi di colpa nei confronti della moglie, che secondo me erano molto di più paura di essere scoperto, paura di far saltare il suo disegno, programma di vita, paura di confermare nel suo ambiente sociale la sua reputazione di uomo “poco serio”.

    IL PIANTO DI COCCODRILLO DI UN SERIALE CIALTRONE. SCAPPARE LONTANISSIME

  • alessandro pellizzari, 4 Dicembre 2023 @ 06:56

    Ipocrita, non prendetevelo mai in casa questi

  • Noel, 3 Dicembre 2023 @ 21:25

    I due anni di amantato sono stati un continuo di “dovrei stare con loro (la sua famiglia)”, “il tempo che sto con te lo sto rubando a loro”, “sei tu la donna perfetta per me con cui voglio condividere tutto ma non abbiamo diritto a stare insieme”, “per te sto sacrificando i miei figli”. Quanto diavolo ci ho sofferto, mi sentivo uno schifo. L’ho lasciato tante volte, proprio perché mi sentivo colpevole verso la sua famiglia. Lui mi lasciava un po’ nel mio brodo poi veniva a riprendermi “sono pazzo di te”, “non posso vivere senza di te”. E poi dopo un po’ ricominciava la litania.
    I sensi di colpa poi sono continuati anche dopo, quando ormai convivevamo. Ogni tanto tirava fuori queste frasi tristi tipo “mi mancano i miei figli” “quanti momenti belli che ho avuto con mia moglie”, “io ho sempre voluto una famiglia”. Ovviamente solo per farmi sentire male, perché ero facile preda dei ricatti affettivi e così mi impegnavo a fare di più e meglio, per farlo sentire felice, amato ecc.
    Ma in tutto quel tempo non ha mai mosso un dito né per i figli né per la moglie. Ai loro compleanni aveva sempre impegni inderogabili, non gli ha saputo mai parlare, mai stargli vicino.
    Ogni tanto, dopo che convivevamo già da qualche anno, ha iniziato con “mi manca la mia famiglia”, “dovrei tornare da loro” (dando per scontato che la moglie l’avrebbe ripreso, cosa che non era assolutamente).
    Solo molto dopo mi sono resa conto che i sensi di colpa erano una tecnica che adottava con chiunque, persino con i figli.

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