skinny teen walking on sunset road
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Addio, adesso basta: così una lettrice ha chiuso una storia da amante dopo molte peripezie, promesse, delusioni.

La pubblico perché è un ottimo esempio di confronto finale a distanza, quello che io consiglio quando quelli in presenza si sono rivelati inutili e lui continua a tornare con messaggi e altri pretesti futili sotto il minimo sindacale, solo per farvi continuare a fare l’amante alle sue condizioni. Fatti ovviamente zero

Che la lettera si concluda con uno spiraglio lasciato aperto non vi deve confondere, la lettrice non si rimangia nulla: ma oltre un certo limite di tempo e di cialtronate, se uno vuole davvero recuperare con una donna delusa deve avere le carte della separazione in mano, essere uscito di casa per restarci (non temporaneamente, occhio!) ed essere pronto a ricevere un due picche, perché il tempo passato è troppo e lei, giustamente, si è rifatta una vita, oppure la delusione ha scavato un solco che non è colmabile.

Mi fa particolarmente piacere che la lettrice abbia usato parole che sono tipiche del mio counseling e del mio blog, perché vuol dire che il suo percorso è arrivato a una svolta di efficacia. So che alcune di voi prendono appunti quando facciamo le nostre conversazioni, riascoltano e rileggono i miei messaggi, guardano i video e ascoltano i podcast per trarne forza e chiarezza: grazie!

Lascio la parola quindi alla mia lettrice, che chiamerò Marisa, un nome a me caro, quello della mia mamma.

Addio

dopo un attento esame ho deciso di non darti udienza giovedì. Dal tenore superficiale delle mail di oggi ho capito che non mi diresti nulla di significativo, ma sarei costretta a sopportare un altro insieme di menzogne/assurdità/cattiverie e stupidaggini con cui te ne sei venuto fuori ogni volta che ti ho messo alle strette.

Il confronto finale l’ho avuto con me stessa quest’Agosto e di fronte al problema di un mio caro. È lì che mi sono resa conto che sono sola e sono la parte debole del rapporto, che voglio un compagno con gli attributi, tutto per me, non un codardo che mi usa, mi mente e mi fa l’autostima a pezzi ogni volta di più.

E poi parliamoci chiaro, mi hai deluso profondamente come uomo e sicuramente non sei la persona di cui mi ero innamorata. La tendenza a mentire, a fare gaslighting (leggi qui cos’è), la scarsa considerazione per le sofferenze degli altri, la superficialità, l’introspezione completamente assente, l’egoismo pronunciato e la codardia mi portano a concludere che non andresti bene neanche se fossi libero e neanche per la mia peggior nemica.

Al mio fianco voglio una persona vera, coraggiosa, solida, strutturata e stabile. Tutte caratteristiche che a te mancano.

Per il resto sai benissimo i motivi per cui chiudo. Se non te li ricordi basta che ti rileggi le puntate precedenti. Perché io al contrario tuo ci ho messo testa, ci ho messo cuore e ho scritto. La scrittura è catartica e potente come arma, chiarifica le idee e mette l’anima a nudo.

Adesso il silenzio deve regnare sovrano, silenzio al lavoro, silenzio tra di noi e silenzio fuori nelle nostre rispettive vite. Nel silenzio si va avanti e si guarisce. Al di là di tutto, anche questa lettera è il mio confronto finale e tanto mi basta. Ho detto tutto ciò che dovevo dire e una parte di me sa bene che questa fine è il mio inizio.

L’unico disappunto è non essermi presa a schiaffi per tempo e aver pensato di valere così poco accontentandomi di uno che sicuramente non sa apprezzarmi. Mi hanno cresciuta per essere migliore di così e io sono migliore di così. Un’altra persona deve tirare fuori il meglio di te, non farti cadere in un abisso senza fondo e farti diventare l’ombra, il fantasma di ciò che eri.

Vuoi uno spiraglio? Ti concederò udienza di fronte a fatti definitivi e non è detto che se anche accadesse quel giorno mi interesserà sapere ciò che hai da dire. Perché, al di là di tutto, io vado via con l’obiettivo di costruirmi una nuova vita e con la certezza che non sei in grado di fare fatti.

Hai più volte detto che ci tieni a me, è ora di dimostrarlo assecondando almeno la mia ultima richiesta che è quella di stare in silenzio e di fare di tutto per essere assente dalla mia vita. Se non altro perché non ho fatto mai nulla per mettere a repentaglio la tua vita privata e professionale, anzi ti sono sempre venuta incontro e questo deve valere qualcosa ai tuoi occhi pure se non hai una coscienza.

Saluti

Marisa

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27Commenti

  • Vivi, 11 Settembre 2022 @ 19:48 Rispondi

    @titti
    È vigliaccheria e ipocrisia senza ritegno… No no, aria aria.
    Visto che sono così felici con le mogli, ma perché non dare loro la possibilità di essere ancora più felici dedicandosi al 100% alle loro signore?
    Le dono anche la mia quota di briciole.

  • Vivi, 11 Settembre 2022 @ 19:30 Rispondi

    Grazie, grazie a tutte e grazie a te Alessandro, nostro capitano.
    Nel frattempo lui continua il suo trattamento del silenzio verso di me.
    Mi chiedo come dopo anni di relazione una persona possa sparire improvvisamente durante una conversazione, appena appresa la mia decisione di chiudere, lasciando domande prive di risposta e senza neanche un saluto.
    Appena gli ho detto che non vedevo più soluzioni percorribili per i nostri problemi ed era arrivato il momento di dire basta, mi ha buttato lì una frase di rabbia e sarcasmo ed è sparito.
    Mi sento come se, anziché sfracellarmi al suolo aspettando che lui mi spingesse giù dalla torre (prima o poi sarebbe stato quello il mio destino), io abbia scelto di prendere le scale e andarmene sulle mie gambe e lui mi abbia rincorsa per spingermi e farmi ruzzolare giù.
    Come puoi riservare tanta cattiveria e crudeltà gratuita a quella persona, quando sai perfettamente quanto ti ha amato?
    Ma che uomo sei?
    Ma perché poi… in fondo gli ho fatto un favore restituendolo alla sua comoda e felice vita, no?
    Che pochezza.

  • Titti, 11 Settembre 2022 @ 14:55 Rispondi

    @Lilly anche io penso spesso a Carlo e Camilla.

    • alessandro pellizzari, 11 Settembre 2022 @ 17:02 Rispondi

      Avete letto l’articolo di oggi a proposito di Camilla?

  • Titti, 11 Settembre 2022 @ 14:54 Rispondi

    Ciao @Vivi, ha ragione Ale. Bellissimo commento davvero. Il mio dopo uno dei tanti ritorni ammise che aveva ripreso i rapporti con la moglie ( mai interrotti?) e che la cercava sempre lui perché lei se lo aspettava. Che era una donna seria(io no?). Il giorno del suo compleanno erano andati a pranzo con i figli ed era andato tutto liscio come l’olio ( ma non era una strega malvagia?) . Mancava proprio il minimo sindacale. Se mi ami follemente, sono la donna della tua vita & pacchetto completo, a letto con tua moglie non vai, se addirittura prendi l’iniziativa è perché ti eccita ancora. Se organizzate un compleanno fuori e fila tutto liscio come l’olio, vuol dire che la tua vita tanto schifo non fa. Se ci fai le vacanze, i weekend lunghi , è perché ti piace farli. Io sono solo un valore aggiunto, a chiamata. Un tappabuchi. Al netto di promesse e paroloni.

  • elleelle, 11 Settembre 2022 @ 13:29 Rispondi

    @Lilly, Vivi,
    I vostri ultimi commenti avrei potuto scriverli io. Secondo me avete ragione su tutto e si capisce che alla fine in queste storie c’è una parte che ha messo in piedi una farsa ai danni di due persone, moglie e amante. Una delle due è più fortunata: quella che viene lasciata ed è di nuovo libera.

  • Dispersa, 11 Settembre 2022 @ 09:20 Rispondi

    @Vivi complimenti per la tua lucidità.
    Ci si sveglia un bel giorno con tutta la situazione chiara in testa, non che prima non fosse stata chiara, ma si preferiva non vedere le bandierine rosse.
    Se da un lato ti mancano certe cose e attenzioni, dall’altro la sensazione di liberazione che si prova dopo aver chiuso con certe storie è ineguagliabile.

  • Vivi, 11 Settembre 2022 @ 00:57 Rispondi

    Grazie ellelle per il tuo incoraggiamento! Non mi sento sola in questa lotta, ho trovato un grande conforto qui tra di voi!

  • Vivi, 11 Settembre 2022 @ 00:55 Rispondi

    Alessandro, verissimo anche questo: paraculismo verso di me… e forse anche verso se stesso?

    • alessandro pellizzari, 11 Settembre 2022 @ 08:50 Rispondi

      Lui vive bene così

  • Vivi, 11 Settembre 2022 @ 00:52 Rispondi

    Lilly, hai perfettamente ragione.
    È vero che la fine di una relazione crea un vuoto che fa male.
    Niente più messaggini del buongiorno, della buonanotte, niente più “cosa fai?” “quando ci vediamo?” “ho voglia di te”, “mi manchi”. Niente più dediche, niente più canzoni, niente più poesie.
    Ma anche niente più attese, snervanti atttese di tutti quei messaggini, niente più rabbia e frustrazione se non arrivano, niente più rospi da ingoiare se anziché un “mi manchi” arriva un “scusa, stasera barbecue col vicinato” o “cena dai suoi”.
    È un vuoto fatto anche di libertà.
    Perché è dannatamente vero che oltre ad essere il suo parco giochi ero anche la sua psicologa, amica, confidente e consulente del lavoro.
    È un vuoto che diventa uno spazio da riprendersi per se stesse. Energie da spendere per il proprio benessere.
    Io non avrei mai preteso una separazione ma almeno un matrimonio in crisi, un’ammissione che l’amore era finito questo sì.
    Invece pare fili tutto liscio. Bene, me ne compiaccio. Sei felice con lei? Stai con lei. Cosa vuoi da me.
    Io non sono una ragazza di grandi pretese ma ho capito, un giorno, mentre preparavo una sorpresa per il nostro anniversario e lui mi comunica che era fuori a cena con la moglie per il loro anniversario, che il minimo sindacale che esigo da una relazione è che l’uomo che amo non ami un’altra e non ci faccia l’amore.
    Non mi sembra una pretesa aberrante.
    Sarà anche rimasto sconvolto dalla rapidità con cui ho deciso di chiudere ma questi uomini devono capire che la consapevolezza può arrivare all’improvviso, come un treno, e senza il tempo di rendersene conto quella persona l’hai persa.
    Entrambi abbiamo perso qualcosa, io non so se entrambi soffriremo, ma come recita una massima “se la sofferenza non ci rende persone migliori, allora l’abbiamo sprecata”.
    Io non la sprecherò.

    • alessandro pellizzari, 11 Settembre 2022 @ 08:56 Rispondi

      Bellissimo commento Vivi

  • Lilly, 10 Settembre 2022 @ 20:40 Rispondi

    Quando un uomo propina la storia di amare entrambe io gli staccherei quella testa di m***a dal collo. Amare due persone? Quello si chiama affetto. L’amore è una cosa diversa. Voi avete mai amato due persone? Intendo amore, vi ricordate l’amore?io quasi lo ricordo a malapena. Ma mi vengono in mente situazioni in cui poteva passarmi accanto anche Brad Pitt, io volevo una persona, sapevo benissimo il suo nome e no, non ero confusa su niente. L’amore è questo. Il resto è affetto, abitudine, e tante altre cavolate. Ama entrambe, non ama nessuna. Lo dico con dolore perché vale per tante qui dentro, non solo per te @Vivi. Mi dispiace tanto per spero tu possa portare avanti questa scelta. Lui ora ti ha bloccato perché, secondo me, vuole farti provare cosa significa stare senza di lui….sperando che cosi cambi idea. Una specie di punizione, hai alzato la testa e ora lui ti mette in riga. Stupiscilo. Fagli vedere che non muori senza di lui, ma che anzi…forse forse stai meglio. Magari non subito, ma in futuro di sicuro.

    • alessandro pellizzari, 10 Settembre 2022 @ 23:16 Rispondi

      Dire di amare due persone non è affetto è paraculismo

  • Luciana, 10 Settembre 2022 @ 18:58 Rispondi

    @Lolly, giusto. Per Carlo, Camilla “non era negoziabile”, lo disse esplicitamente alla regina, da quel che leggo. La maggior parte di noi e’ negoziabile e sempre al ribasso.

  • elleelle, 10 Settembre 2022 @ 18:22 Rispondi

    @Vivi
    Non si può avere una relazione di amantato azienda quando c’è un tale squilibrio tra i due amanti. Se devi sempre essere tu a sottostare alle sue regole e ad amare per tutti e due, diventa una relazione unidirezionale e non ne vale più la pena.
    Per fortuna sembri decisa, ce la farai!

  • Vivi, 10 Settembre 2022 @ 16:00 Rispondi

    Ho chiuso anch’io, pochi giorni fa.
    Il nostro non era un amantato fatto di promesse disilluse, forse era più simile un “amantato azienda” come direbbe Alessandro. Entrambi d’accordo a restare in casa per i figli ma io da separata in casa e lui in un matrimonio “attivo”.
    Una differenza che ha creato non poca sofferenza in me.
    Lui non ha mai detto di essere infelice nel matrimonio, non ha mai detto di non avere più rapporti con la moglie, sosteneva di amare lei e di essere innamorato di me. “Prendere o lasciare” le uniche opzioni a me concesse. Per quattro anni ho preso ma questo mi ha logorata giorno dopo giorno. Una cosa così è troppo umiliante, non potevo più accettarlo. Ormai stavo amando lui più di me stessa e non è sano.
    Ho deciso di di chiudere, convinta di ricevere almeno comprensione, almeno un “mi dispiace ma ti capisco, non posso darti ciò che vuoi”.
    Invece ho ricevuto solo rabbia, sarcasmo e all’improvviso, nel bel mezzo del confronto, il trattamento del silenzio.
    Lui a me.
    Mentre gli spiegavo, col cuore a pezzi quanto lo amassi e quanto stessi soffrendo, lui ha pensato come farmi soffrire di più.
    E questo è ragazze mie. Meritiamo davvero questo?
    Lo lascio pedalare su quella bellissima bicicletta che si è scelto, visto che gli piace tanto. E buon viaggio.
    Io la ruota di scorta non la faccio.
    Facciamoci forza e restiamo unite.

  • Sylvia, 10 Settembre 2022 @ 12:32 Rispondi

    Visti gli ultimi eventi direi che se un reale inglese è riuscito a sovvertire un protocollo di stato per stare accanto alla donna che ha sempre amato rendendola oggi” REGINA”…direi che quando i sentimenti sono veri e sinceri…tutto si può fare!!..il resto sono balle!!!

    Standing ovation per Lolly!

  • Lolly, 9 Settembre 2022 @ 23:47 Rispondi

    Visti gli ultimi eventi direi che se un reale inglese è riuscito a sovvertire un protocollo di stato per stare accanto alla donna che ha sempre amato rendendola oggi” REGINA”…direi che quando i sentimenti sono veri e sinceri…tutto si può fare!!..il resto sono balle!!!

  • Ariel, 9 Settembre 2022 @ 18:26 Rispondi

    @CaroAlessandro
    Scusa volevo scrivere un plauso a te ,
    Scusa ho sbagliato a scrivere digitato sbagliato
    Ripeto ti applaudo quando lo meriti sicuro !,
    E questa pubblicazione è questo il caso mi esce un plauso spontaneo verso di te!

  • Ariel, 9 Settembre 2022 @ 18:21 Rispondi

    A tutte le “Marisa” di questi casi così ,purtroppo diffusi,
    Innanzi tutto una cado abbraccio dove solo la stretta dolce silenziosa possa trasmettere un calore e un vero sostegno e grande incoraggiamento a che la vita in effetti è bella ,no bellissima quando ciascuno di noi resta capace di NON TRADIRE SE STESSA !!
    La Propria INNATA BELLEZZA piena dei propri UNICI TALENTI ,LE PIÙ BELLE LUCI PROPRIE CHE ESISTONO CON IL NASCERE e non muoiono se non con la propria morte fisica.

    Cara “ Marisa” grazie per aver condiviso qui queste tue parole che così bene esprimono tutto il percorso davvero doloroso nello aspettare che sempre qualcosa possa accadere e che molte ,purtroppo,donne pure ci cadono anche solo e soltanto dicendo a se stesse che sia questo trattamento che proprio vogliono ,credendo che basti dire felice così lo accetto e tutti felici !,
    Ma tu Cara hai messo un punto steaimportante per la propria conoscenza di questi schemi deleteri se durano nel tempo di anni in cui ad un certo punto ti sei resa conto che non eri più tu quella vera ma ridotta a vera cosa che può essere usata alla bisogna ,consumata la propria energia in continua vera ricevere solo che manipolazione negativa

    Si resiste spesso così ci indica Scienza non certo per propria inadeguatezza o per essere sceme
    ,ma nemmeno per essere davvero innamorate ? Si nel primo love bombing ovviamente sti soggetti spara no a più non posso la loro artiglierà che si basa sempre su cose eclatanti di vere illusioni di reciproco sentire
    Su sesso favoloso ,su sei la mia vita ,puccincicci o qualsiasi soprano è inventato se la preda sta fantasiosa allora lui si adatta sempre per colpire nel segno nel intorto profondo così profondo da essere percepito appena appena anni e anni più tardi

    Benissimo tu hai scritto benissimo mettendo pure in risalto che soggetti così potrebbero pure fare le carte le separazioni legali ma gente così cosa ha dimostrato di essere per anni e anni??
    Così resta sicuro amare se stesse porre nel oblio del vero passato tutta la esperienza

    Farla morire che per rinascere occorre la morte prima verso il passato che non significa provare emozione di odio o vendetta affatto ,ma lasciar andare via per sempre intera esperienza vissuta

    Ogni nostra esperienza contiene nuove letture delle carte di se stesse
    Poter guardare il proprio passato tutto da nascita al oggi con occhi nuovi
    Accorgersi il come mai ci si sia ancorate a false speranze a falsoni della peggior specie che appunto i peggiori sono proprio quelli che si TRAVESTINO DA BRAVA GENTE SOLO UN POCO DEBOLUCCIA???

    Occhi che la manipolazione negativa più dannosa è proprio quella protratta in anni e anni senza fatti eclatanti
    Infatti durano anni e anni facendo prosciugare totalmente la preveda che se ne accorge a vo,te dopo anni e anni di sottomissione mai percepita

    La dipendenza affettiva non risparmia nessuno soprattutto fa male se dura anni e anni
    E sicuro appoggiarsi per scoprire ciò che si nasconde in queste dinamiche va fatto con vere terapie specialistiche dedicate.

    Cara “Maris” leggere questa tua lettera fa davvero bene del gran bene aiuto stupendo efficace per chiunque qui e fuori di qui si sia trovato in simile esperienza e anche a maggior ragione per chi ancora ci staziona dando ancora descrizioni di libero arbitrio di sceglierai il carpe diem che come principio ha il suo buon pregio del vivere la univa vera vita esistente e cioè il proprio presente

    Ma con AUTOSTIMA SEMPRE VIGILE E PRONTI A SAPER CHIUDERE QUALSIASI RELAZIONE CHE IMPLICHI IL SOTTOSTARE SOLO E SEMPRE ALLE DECISIONI ALTRUI

    VENIRE USATE COME COSE!!!

    Un Abbraccione immenso e pieno davvero di grande entusiasmo per te per come sicuro sei già rinata è morta esperienza significa essere riusvire a mettere nel passato ciò che davvero è ormai passato!,

    Grazie carissima “ Marisa”
    È un p,abuso a CaroAlessandro quando pubblichi veramente delle perle da conservare per un sempre positivo vivere!!

  • Buba, 9 Settembre 2022 @ 16:02 Rispondi

    La lettera che avrei voluto – e dovuto – scrivere io, per sbattergli in faccia la sua mediocrità e codardia e che invece, per quel maledetto star sempre in punta di piedi nella vita altrui, mi sono tenuta dentro. Poi la sua malattia ha fatto il resto e, pur se mi ha sempre detto che se non si fosse malato.tra noi non sarebbe finita, pur comprendendo sue ragioni e rinnovate priorità, resta incontrovertibile il fatto che mi ha lasciato fuori dalla porta,come se non fosse mai successo nulla.

  • Sylvia, 9 Settembre 2022 @ 14:49 Rispondi

    Sono dell’opinione che ci sono troppe parole in questa lettera. Secondo me un uomo dopo le prime due righe non continua neanche a leggere. Tempo sprecato! Lui non ha sprecato energie per te?Allora basta un “Mi hai delusa in tutto. Addio. Non cercarmi più”
    Nessuno si deve umiliare a spiegare ciò che il destinatario del messaggio (non lettera!) sa benissimo. La capisco come sfogo personale ma non con lui che non ha orecchie per questi sfoghi. Non gliene frega nulla. Esiste solo lui.

  • MipMip, 9 Settembre 2022 @ 11:41 Rispondi

    Anche io ne ho scritta una molto simile, 10 giorni fa, perché ovviamente Lui non è stato capace di rispettare il Silenzio che gli ho chiesto per più di 6 giorni ed è tornato alla carica con una marea di parole e tanti farò ma grattando sotto la vernice rosa del lungo messaggio ricevuto, ancora niente di concreto.
    Chiedeva solo di restare in contatto, anche perché io gli avevo detto chiaramente che se non fosse stato fuori casa non mi avrebbe più visto neanche per un caffè, ma essendo la nostra storia di amantato un amantato in mini part-time che si svolgeva essenzialmente via whatsapp e molto poco al telefono e pochi, pochissimi incontri (abitiamo lontani ma il tempo e le risorse si trovano se si vuole, ma se non si vuole…) ricominciare a scriversi e magari a parlarsi per telefono voleva dire -per lui- ricominciare.
    E quindi no.
    E blocco totale.
    Anche del numero di telefono.

    Nel mio caso c’è una possibilità concreta che ritorni fra qualche tempo “credendo” di fare l’Ufficiale Gentiluomo. Dico credendo perché dopo 10, anzi ormai 11 mesi di tentennamenti, balle e promesse non mantenute (il famoso “adesso le parlo ma non adesso” che conosciamo tutte) la crisi è aperta e sono iniziati i baby step verso la separazione, ma quello che ho capito dopo aver letto la sua lettera coperta di vernice rosa e i soliti “mi dispiace” e “non voglio perderti” è che quella che ha sbloccato la situazione, in fin dei conti, è lei, quella ufficiale, che ha deciso di chiudere rapidamente la faccenda per una serie di ragioni pratiche (e probabilmente si è rotta le scatole definitivamente pure lei).
    Nel frattempo, però, lui si lascia portare dagli eventi, ne più ne meno come prima, l’idea di mettere 4 cose e il suo computer in una valigia per andare a stare da un amico il tempo di mettere a posto le carte e di decidere cosa fare con e per i figli neanche lo sfiora, resta sempre li, stessa casa, stesso letto, è più comodo.
    Per lui.

    E senza neanche scendere in dettagli, perché ho già detto tutto non una ma decine, forse centinaia di volte, gli ho risposto che no, non voglio riaprire nessun canale di comunicazione, e che io non ero innamorata di lui ma di un fantasma, di una persona che credevo sicura di sé, solida, piena di vita e di interessi come la persona che avevo conosciuto io 30 anni prima. Ma quella persona non esiste, era una mia proiezione, e che se io lo incontrassi oggi, amico di amici per esempio, davanti alla sua storia di vita e al suo modo di essere oggi, non lo calcolerei neanche di striscio, anzi forse scapperei a gambe levate.
    Io ero innamorata dell’idea di essere innamorata di lui, è stato bello (anzi, poetico, come diceva Eliselle nel libro) credere che ci si poteva ritrovare, che si poteva ritrovare un amore di gioventù 30 anni dopo per finire le nostre vite insieme, con la consapevolezza di oggi ma l’intesa di allora… ma non ero e non sono innamorata di Lui.
    Purtroppo chi è veramente, Lui, oggi, io non lo so.
    Ma quello che ho visto, quello che vedo, non mi piace.

    E non so se, qualora dovesse tornare alla carica, anche separato e fuori casa per davvero, io sarò (ancora?) interessata.

    Quando mi salgono gli sbuffi di rabbia (io sono già nella fase della rabbia) prendo una pagina bianca e scrivo. Se sono in giro, metto una nota sul telefono. Poi rileggo a mente fredda, e butto via.

    Tengo solo una nota, le famose due colonne “cosa mi piace/cosa detesto”.
    E il messaggio che mi ha scritto lui una ventina di giorni fa pensando di “calmarmi” durante una discussione, il messaggio che mi ha invece aperto gli occhi e mi ha fatto decidere per un Codice del Silenzio blindato; un messaggio nel quale mi diceva +/- “mi avevi detto che tu avevi altre idee sulla questione, ma io ho pensato che saresti stata come le altre amanti (ha tradito la sua prima moglie 2 volte, e questo io lo sapevo) che i primi tempi si accontentano. Ma tu non sei come le altre, e io lo sapevo, tu me lo avevi detto, e ho capito che avrei dovuto cambiare qualcosa, ma era troppo tardi. Perché tu dai tutto, ma pretendi tutto in cambio.”

    Ecco, quando un velo di nostalgia si profila all’orizzonte, rileggo questo messaggio e, come gli ho scritto prima di chiudere tutti i canali di accesso, so che il mio sbaglio è stato di non mandarlo a quel paese appena mi sono resa conto che mi stava dando delle briciole.
    Di essermi, purtroppo accontentata.

    Perché io valgo di più di questa storia miserabilr e ho diritto di avere quel tutto, non dovrei aver bisogno di pretendere.

    Coraggio a tutte, e grazie Alessandro, per il tuo libro e il tuo blog e i tuoi video e i podcast: grazie per tutto!

    • alessandro pellizzari, 9 Settembre 2022 @ 22:40 Rispondi

      Grazie a te

  • ADS, 9 Settembre 2022 @ 10:53 Rispondi

    al momento opportuno la terro’ a mente questa lettera

  • Dispersa, 9 Settembre 2022 @ 07:30 Rispondi

    Caro @Ale questa lettera potrei averla scritta io, sto facendo il ‘silenzio tombale’… Un suo misero affacciarsi alla porta al rientro dalle vacanze… E poi basta.
    La speranza che la lettera scritta sia di una delle lettrici a me molto cara del blog, per similitudine nelle ns storie, e colgo l’occasione per fare un in bocca al lupo per chi davanti a tanta evidenza è finalmente riuscito a voltare pagina o sta iniziando un percorso di rinascita.
    Un abbraccio!!

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