Voglio portare la testimonianza di chi ha deciso di viversi una relazione extra senza fare troppi drammi. E dirvi la mia.


Molte vivono l’amantato secondo la filosofia di Letizia Cherubino, della serie amante è bello prendiamoci il meglio di lui. E funziona sempre, nei primi mesi di amantato, quelli del carpe diem, quando tutti gli uomini sono apparentemente perfetti e dottor Jeckyll (anche quelli che si riveleranno poi i peggiori Hyde).

Adoro Letizia… venite ad ascoltarci a Milano


Innamorarsi, per voi che siete donne e quindi più naturali, trasparenti e corrette, è solo questione di tempo.

Chi non si innamorerebbe dell’uomo apparentemente perfetto, simpatico, comprensivo, carismatico, che ti fa sentire di nuovo una regina in pubblico e a letto? È solo questione di tempo. Ma è anche questione di tempo che l’amore a un certo punto si accorga del terzo incomodo, la moglie, l’altra, solo fino a ieri obnubilata dalla felicità del Carpe diem.


L’amore vero, completo, infatti è semplice: vuole tutto, non conosce compromessi e soprattutto vuole l’esclusiva.


Dunque tutti gli amantati prima o poi, chi dopo 6 mesi di storia chi dopo un anno e comunque quando la storia si fa più seria che ludica, si chiedono dove andiamo, cosa facciamo, interrompiamo prima che sia troppo tardi e doloroso.


Sono le coppie, spesso entrambe sposate e che si fanno stampella uno dell’altra su matrimoni in crisi ma non insopportabili, che decidono di andare avanti prendendo quello che c’è e facendoselo bastare di comune accordo (in realtà l’uomo è sempre d’accordo o quasi a fare gli amanti e basta, è la donna che deve accondiscendere al compromesso del “io posso darti questo e basta”).


Ma anche le single tirano avanti, con la almeno recondita speranza, spesso alimentata da lui, che dandogli tempo lui deciderà. Errore fatale in 7 casi si 10.


Il consiglio che vi trasmetto, se siete giunte a questa decisione in seconda istanza e a una certa fase della vostra storia, è monitorare bene la vostra soglia di sofferenza, perché possiamo decidere a tavolino che ci va bene così ma il cuore vorrebbe tutto, non solo una parte: perché, prima o poi, la famosa domanda già vista “interrompiamo prima che sia troppo tardi e doloroso” tornerà, è inevitabile.


Basta che lui venga scoperto, a volte basta che la moglie diventi più sospettosa o, banalmente, le storie finiscono, diventano noiose e routinarie come certi matrimoni. Ci sono uomini che spariscono per questo in un secondo, quando solo il giorno prima dicevano “ti amo”.


Infine, prima o poi lui deciderà di essere troppo vecchio per certe cose e si ritirerà in pensione indovinate dove? Sulla sua torre, ma con sua moglie


Bisogna fermarsi in tempo, prima che la sofferenza ci travolga come uno tsunami. E occhio alla depressione che, una volta scattata e come ho scritto qui, non fa prigionieri.Tirare troppo la corda della sofferenza porta con se il rischio di entrare in un tunnel dal quale è molto difficile uscire.


Monitora dunque molto bene il tuo grado di disagio e sofferenza, mi raccomando. Non sottovalutarlo, non mettere la polvere sotto il tappeto a lungo: diventerà una montagna.


Perché la fase ludica dura al massimo 6 mesi o un anno. Oltre rimane ludica per lui (anche se dice il contrario) e diventa compromesso, sofferenza, dolore per lei. Alla fine intollerabile, che è quando contattate me.


Rarissimo poi che funzioni nelle storie di amanti che riprendono dopo più o meno lunghi codici del silenzio (leggi qui che cos’è): sembra di avere più controllo perché si è deciso che va bene così, ma poi c’è l’effetto rebound, e il down emotivo è triplo rispetto al primo giro.


Mi scrive Marina: Io penso che la soglia di sofferenza sia molto personale, in una storia di amantato si soffre sempre se non fosse solo per il fatto che vuoi una persona che non puoi avere quanto e come vuoi e questa persona condivide la vita non con te ma non un altra donna e, come nel mio caso, sei sposata e hai vicino un uomo che non vorresti avere. Questo basta solo per soffrire e anche tanto.


Ma dall’altra parte della bilancia c’è la gioia, le emozioni e la vita che danno queste storie. Ma quando arriva il momento in cui la sofferenza è troppa, si è più tristi che felici. È una sensazione che te l’ha senti dentro. Io, continua Marina, dopo 2 anni, mi sentivo come sott’acqua, non respiravo più, mi sentivo come se indossassi una camicia di forza e me la sono dovuta strappare via, ma me lo sono sentito io.


Ed è così che dev’essere perché il blog di Alessandro, il suo counseling, figli, amiche, svago e tutto quello che ci gira attorno sono grossi aiuti ma poi alla fine i conti con il dolore, il senso dell’abbandono, l’amarezza e la rabbia ho dovuto farlo io, sono stata io sola con il mio dolore ed è per questo che quando prima avevo già provato a lasciare il mio amante per motivi che non erano il mio dolore e il non farcela più a vivere sempre questa vita ho fallito


E adesso dopo tre mesi mi sento bene ed è stato fondamentale l’aiuto di @Ale con il couseling. Respiro aria buona, ho il cuore a pezzi ma ho fatto un regalo a me stessa e il tempo aggiusterà anche quello.


Quindi mi sento di dirvi che finché stai bene, finché i pro superano i contro continua a fare quello che ti fa stare bene, te ne accorgerai da sola quando e se arriverà il momento in cui non sarà più così.


Marina dice goditela finché reggi ma occorre frenare molto prima dell’arrivo, non quando è in vista.


La prospettiva Cherubino, cioè l’amante felice di essere amante punto e basta vale sicuramente per i primi sei mesi ludici e vale anche se chi fa l’amante ha impegni personali che la pongono allo stesso livello e con le stesse esigenze dell’altro (sposati tutti e due con figli e rapporto non conflittuale con il coniuge, per esempio).


Però c’è sempre un timer in tutto questo: col passare del tempo ci si innamora sempre di più, e quindi si soffre per la mancanza di esclusività, anche solo per le vacanze non passate insieme. Farselo bastare può durare per un po’, non per sempre.


Quindi anche il carpe diem degli amanti ha una scadenza. A meno che non ci si trasformi in stampella uno dell’altro, vivendo così una sorta di matrimonio parallelo per anni che fa stare in piedi anche quello originario.


Il metro di giudizio è: quanto disagio mi da e mi darà questo status rispetto ai benefici (come diceva Marina)? Occhio che prima o poi, anche questi amanti che si “accontentano” e “stanno bene così” vanno in crisi e mi chiamano.


L’amore non è un noleggio.


E le amanti di lungo corso felici davvero (al punto da non volere lui manco se fosse libero, per esempio) sono una minoranza, nella mia epidemiologia di coppia. Spero che Letizia legga per commentare. E il 9 ottobre sarò con lei sul palco a Milano per voi.

In bocca al lupo a tutte le amanti del Carpe diem: tenete l’occhio sul freno d’emergenza.


Sincerely yours

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59Commenti

  • Ariel, 21 Ottobre 2021 @ 12:25 Rispondi

    leilei, 24 Settembre 2021 @ 08:18Rispondi
    Ellelle non hai tutti i torti, quando sarà troppo devastante mollerò da qualche parte.

    Cara Leilei come va la situazione?
    Non è ancora troppo devastante?

    Se avrai voglia dai notizie soprattutto su come stai tu adesso che ci avevi scritto avevi iniziato un percorso di sostegno terapeutico che sicuro da ottimi risultati per riuscire a fare proprio ciò che si ha difficoltà a fare

    Bene un pensiero e un abbraccio!

  • Angelina, 28 Settembre 2021 @ 00:34 Rispondi

    Grazie Azzurra…lo sport mi aiuta molto…ma non mi basta devo trovare anche altre cose per impegnare la testa..le amiche non mancano per quello.

  • Molly, 25 Settembre 2021 @ 09:13 Rispondi

    “Da quello che racconti, poi, non hai una Ferrari e una Harley Davidson. Hai una berlina malandata e un vecchio Piaggio, che va quando trovi la miscela sottobanco ma è sempre più difficile.“

    Non ci crederai @Ellelle ma apprezzo ogni parola di questo tuo commento. Domani nevicherà!! ❄️

    Davvero mi chiedo il senso di due relazioni entrambe non particolarmente soddisfacenti, una doppia vita che pesa e l’incapacità di staccarsi da entrambe . Forse la scelta più logica sarebbe staccarsi da entrambi. Forse.

  • Azzurra, 25 Settembre 2021 @ 08:40 Rispondi

    @Angelina i primi momenti io li ho vissuti come una sorta di liberazione perché il mio ex mi portava all’esasperazione e per quanto stessi male sentivo di aver bisogno di distaccarmi. Poi però la mancanza cominciavo a sentirla anche se ancora adesso mi chiedo mancanza di cosa? Io non ci stavo bene in quella doppia vita, lui soprattutto non mi faceva stare bene. Ma mi mancava lo stesso, tanto da non dormire, da non riuscire a concentrarmi sulle cose, il pensiero ossessivo di lui. In questa fase così buia ho intensificato lo sport, ho letto tantissimi libri, ho cercato e protetto la mia solitudine e ho frequentato gli amici quando me la sentivo, senza sforzarmi troppo. Ho fatto chilometri e chilometri di passeggiate, in poche parole mi sono presa cura di me visto che quando c’era lui mi sono dimenticata di me.

  • elleelle, 24 Settembre 2021 @ 18:52 Rispondi

    @leilei
    Secondo me tu e il tuo amante avete aspettato troppo a prendere una decisione che avreste dovuto prendere anni fa. Nel frattempo siete stati schiacciati dalle abitudini e dalla paura di fare un salto nel vuoto.
    La vita è dei coraggiosi, però e a volte bisogna osare. Il suo “potremmo dirglielo” è un modo di dirti che dovete uscire da questa situazione di stallo. Non è saggio fare finta di non capire, meglio pensare seriamente a cosa fare.

  • Angelina, 24 Settembre 2021 @ 12:17 Rispondi

    Ciao ragazze grazie a tutte…mi servono anche gli schiaffoni…sto cercando di curare questi disagi che ho in me dovute a mancanze passare…qualche passetto lo sto facendo ma non è facile sdradicare convinzioni di una vita…sensi di colpa…mancanza di affetto…la strada è lunga…in questi giorni tanta tanta ansia…lui starà bene nella sua comodità alla fine cade sempre in piedi nonostante tutto…so che non devo guardare a lui…ma ci penso,oggi è il suo compleanno nessuna rottura esterna,lei che si sarà calmata…coccolato in pieno…va beh…
    Nonostante la sofferenza non voglio credetemi mai più fare quella parte…non più a metà…non più briciole…
    Come avete passato i primi momenti deleteri?
    Un abbraccio grosso

  • leilei, 24 Settembre 2021 @ 08:18 Rispondi

    Ellelle non hai tutti i torti, quando sarà troppo devastante mollerò da qualche parte.

    L’altro giorno il mio amante mi ha detto ma non hai sensi di colpa, ripensamenti (perchè gli avevo raccontato di un gesto carino di mio marito), gli ho risposto che cerco di non pensarci. Gli ho fatto la stessa domanda e anche lui mi ha risposto che cerca di non pensarci. Poi ha aggiunto “potremmo dirglielo”. Io ho fatto finta di non capire.

  • elleelle, 23 Settembre 2021 @ 20:13 Rispondi

    @leilei
    Per avere sia l’auto che la moto ci vuole il fisico. Se ci dici che è devastante fare la doppia vita, o esageri o il fisico non ce l’hai.
    Da quello che racconti, poi, non hai una Ferrari e una Harley Davidson. Hai una berlina malandata e un vecchio Piaggio, che va quando trovi la miscela sottobanco ma è sempre più difficile.
    Immagino che comunque svolgano la loro funzione di mezzo di trasporto ma non so se valga la pena accettare una situazione devastante per una berlina e un motorino…

  • leilei, 23 Settembre 2021 @ 08:07 Rispondi

    Molly non tutti i giorni sono uguali. E si, voglio l’auto e la moto.

  • Dispersa, 23 Settembre 2021 @ 06:59 Rispondi

    @Leilei non si muore… A volte bisogna guardare in faccia la realtà ed imparare ad avere un po’ di amor proprio!!

  • Ariel, 23 Settembre 2021 @ 00:44 Rispondi

    alessandro pellizzari, 21 Settembre 2021 @ 11:07Rispondi
    prendi sempre la tua temperatura del disagio mi raccomando

    Se la presa si é rotto sicuro il termometro per il caldo da dipendenza affettiva e psichica a steccaaaa

    La famosa stecca bollente del termometro delle amanti zerbino forever

    Ormai arcinoti dejavu !!!

    Température che non servono di certo a levarsi la dipendenza conclamata dal tempo che scorre negli anni in ginocchio sottomesse a entrambi
    Amante di qua
    E marito mi volto da altra parte e prego scopami pure che sto NA MERAVIGLIA!!!!

    Ma non misuratevi la temperatura

    PIUTTOSTO FIONDATEVI A FARE TERAPIA A STECCAAAA!
    Con la ecoooo

    Allora ,forse,c’è la farete a vivere in vera autostima e dignità !

  • Hara, 22 Settembre 2021 @ 23:11 Rispondi

    @Angelina cosa cambia nel suo comportamento se gli fai gli auguri? Lui all’improvviso capisce che ti ama alla follia lascia lì la torta con le candeline accese e corre ai tuoi piedi? Che tipo di auguri hai in mente di fargli per ottenere una simile reazione? Scherzi a parte se non glieli fai lui penserà “ho fatto bene a restare con mia moglie perché @Angelina è una str..za”, se glieli fai invece penserà “@Angelina c’è comunque ho fatto bene a restare con mia moglie “ ! Schiaccia il tarlo e chiudila li non saranno gli auguri a cambiare le sorti della vostra storia, organizza invece la giornata in modo tale da non avere momenti down Prendi appuntamento con le amiche, prenota il colore dal parrucchiere e regalati la Serata in spa anche da sola

  • LaMilla, 22 Settembre 2021 @ 09:22 Rispondi

    Cara Angelina, dove passerà il suo compleanno e chi ci sarà al suo fianco a festeggiare con regali, baci e abbracci? Pensa a questo e il dolore e disgusto che proverai cancelleranno la voglia di contattarlo.
    Ognuno vive la vita che si merita. Se lui ha scelto di indossare la maschera dell’ipocrisia, che si goda il suo teatrino e auguragli altri centomila di questi giorni.
    Tu vola alto.
    Un abbraccio.

  • elleelle, 22 Settembre 2021 @ 06:32 Rispondi

    @Angelina
    Ti dico io perché continui a starci male: perché non riesci a staccare davvero da lui. O non vuoi o non puoi, ma in ogni caso tu resti lì con la tua mente a sperare che un motivo qualsiasi lo faccia tornare.
    Gli auguri di compleanno sono proprio questo, un gesto che tu faresti nella speranza di tenere un contatto, anche flebile, con lui. “Se non gli faccio gli auguri sono maleducata, lo allontanò ecc. ecc.”: no, non sei niente di tutto ciò, semplicemente lui non è tuo amico e gli auguri a uno che ti fa del male non si fanno
    Non so più come fare a dirtelo: smetti di sperare, smetti di pensare a lui, smetti di metterlo al centro dei tuoi pensieri e della tua vita, smetti di lasciargli una linea di comunicazione aperta. Ti fai solo del male, mentre lui non cambia e si fa gli affari suoi.
    Ad ogni pensiero “positivo” su di lui, fai seguire subito quello che ti ha fatto gratuitamente quest’estate dalla montagna. Ogni volta ti fa ricadere in una situazione di speranza immediatamente delusa. Razionalizza: tu vuoi tenere i contatti e allora devi smascherarti e dire a te stessa la verità: “No, voglio fargli gli auguri per dargli un segnale ed è una pessima idea. Quest’estate mi ha usato come sfogatoio gratuito, per cui gli auguri non glieli faccio.” E poi distogli la tua mente con altre cose.
    Devi lavorare su te stessa e sulla tua dipendenza mentale e affettiva da quest’uomo. Parla con la psicologa molto chiaramente di questa dipendenza, altrimenti ti consuma. Se sei completamente in crisi, vai da uno psichiatra e fatti prescrivere degli anti-depressivi. Nel giro di poco tempo il tuo modo di pensare cambierà e riuscirai a staccarti da certi pensieri assillanti. Devi dare una pausa al tuo cervello, altrimenti non ce la fa a smettere di vivere in funzione di questo deficiente in cui hai avuto la sfortuna di incappare.
    Il pensiero di essere tu adesso a voler restare legata a questa situazione dovrebbe darti il giusto shock per rimetterti in riga. Fatti un programma di “passi avanti”: basta disperarti, conta i traguardi. Non mandargli gli auguri è un traguardo: segnatelo come dimostrazione di forza da parte tua e vai avanti verso il prossimo.

    • alessandro pellizzari, 22 Settembre 2021 @ 09:17 Rispondi

      Gli auguri di compleanno sono proprio questo, un gesto che tu faresti nella speranza di tenere un contatto, anche flebile, con lui. “Se non gli faccio gli auguri sono maleducata, lo allontanò ecc. ecc.”: no, non sei niente di tutto ciò, semplicemente lui non è tuo amico e gli auguri a uno che ti fa del male non si fanno

  • Ariel, 22 Settembre 2021 @ 00:30 Rispondi

    Angelina
    Hai cambiato terapia?
    Ti sei arrivata a cercarti un terapeuta specifico sulle dipendenze???

    Insomma Angelina inutile chiedere consigli fatto così come se nulla fosse
    Rispondi se ti sei attivata per cercarti un terapeuta sulle dipendenze

    Questo è la tua CONCRETA POSSIBILITÀ DI RIUSCIRE A USCIRNE per sempre!!!

    Inutile ignorare questo mio scriverti
    Dimostri che la tua dipendenza è rilevante soltanto perché NON SUFFICIENTEMENTE CURATA

    Lo ripeto OCCORRE TERAPIA SULLE DIPENDENZE
    Falla invece di scrivere sempre le stesse cose!!!

  • Angelina, 21 Settembre 2021 @ 23:10 Rispondi

    Io sono con forti alti e bassi…se sono sicura che così non voglio starci e che lui si è comportato malissimo sparendo come al solito,perché continuò a stare male?Dovrebbe darmi la forza che non voglio più vivere questa situazione…Il giorno prima tante belle parole…Ale tu dici che in codice del silenzio non si fanno gli auguri di compleanno…dammi una mano perché c’è una parte di me che si sente una str…a non farglieli…io poi??Come se lui si fosse comportato bene con me…aiutami a mandare via questo tarlo…perché in realtà non ho voglia di sentirlo.

    • alessandro pellizzari, 21 Settembre 2021 @ 23:17 Rispondi

      Quando hai voglia di farglieli scrivi in un quaderno tutte le cose brutte che ti ha fatto e dette e leggile ad alta voce

  • Leilei, 21 Settembre 2021 @ 22:12 Rispondi

    Ale può darsi. Ma non ne morirei.

  • Molly, 21 Settembre 2021 @ 22:09 Rispondi

    “A me la cosa che fa più male non è viverlo part time, ma gestire una doppia vita fatta di alibi costruito a tavolino e menzogne.”

    Sai @Leilei faccio davvero fatica a crederlo. Lo fai con troppa disinvoltura e lo scegli giorno dopo giorno. Da più di 5 anni!!

    No, se ti facesse davvero così tanto male, avresti già smesso. La verità è che vuoi “l’auto e la moto”. Addirittura hai appena fatto un weekend con il tuo amante dopo un periodo di stanchezza e questo ha creato nuovamente tanta complicità e una fuoriuscita dalla routine con il tuo amante. Non mi convinci affatto. Se ti pesasse così tanto a quel weekend non saresti andata sapendo che dovevi creare alibi e riempire di menzogne tuo marito.

    Scusa, sono molto diretta e so che non piace, ma sono lacrime di coccodrillo.

  • Lolly, 21 Settembre 2021 @ 17:36 Rispondi

    @leilei…spesso queste relazioni stampella, sono belle da vivere proprio perché si prende il meglio l’uno dell’altra senza complicazioni. E nella realtà per funzionare così, devono rimanere tali…ne troppo vicini ne troppo lontani. Capisci bene, che nulla c’entra con il matrimonio, direi invece sia una via di fuga. Se fosse tutto sempre così bello come nell amantato, nessuno avrebbe remore a lasciare la famiglia. Ci sarebbero fughe improvvise…e così non è…

  • Titti, 21 Settembre 2021 @ 15:13 Rispondi

    @leilei, io te lo auguro. Davvero, di cuore. Anche noi eravamo consapevoli che ci saremmo stati reciprocamente, per sempre. Qualsiasi cosa fosse accaduta. Lui aveva questo mantra: se cadi tu, cado con te. Peccato che mi abbia spinta giù lui alla fine. E quando , subito dopo la chiusura, l’ho informato di una questione molto rischiosa che mi stava capitando e che potenzialmente poteva coinvolgere anche lui,( forse qualcuno ci ha visti) mi abbia risposto: e perché lo dici a me? Non posso essere più esplicita ma ci sarebbe da piangere. Perché in quel periodo ci vedevamo? Gli ho risposto. E lui: ma tanto non lo sa nessuno. Sarà qualcuno vicino a te. E così me la son dovuta sbrigare da sola. Quello che viveva per me. La metà della mia anima

    • alessandro pellizzari, 21 Settembre 2021 @ 15:40 Rispondi

      se cadi tu, cado con te. Peccato che mi abbia spinta giù lui alla fine.

      Poi lui rimane sulla torre con la tanto criticata moglie

      Più usano frasi roboanti e di effetto più vi spingono giù ricordatevelo

      Il peggiore della settimana

  • leilei, 21 Settembre 2021 @ 12:05 Rispondi

    ADS abbiamo smesso di dare un nome a questa storia, prima festeggiavamo ogni mese come un traguardo, ora non la chiamiamo relazione, non ci chiamiamo amanti. Abbiamo solo la consapevolezza che in qualche modo saremo sempre uno nella vita dell’altro, è una promessa reciproca e non abbiamo più bisogno di parlarne. Io l’ho dimostrato ampiamente tutte le volte che sono stata scoperta da mio marito ma ho continuato ad andare avanti, lui ha la fortuna che in casa non è mai trapelato nulla se non sospetti.
    Potremmo non vederci più, sentirci sporadicamente, ma quando uno di noi due avrà bisogno per qualsiasi motivo, l’altro ci sarà. E’ un legame che va oltre l’amore e l’amicizia e non ha bisogno di definizioni.

    • alessandro pellizzari, 21 Settembre 2021 @ 12:30 Rispondi

      Io non ci conterei. Se lui viene scoperto vedrai come sparisce

  • avvocatodistrada, 21 Settembre 2021 @ 11:26 Rispondi

    @leilei, brava che sei riuscita a trovare un equilibrio, seppur nella precarietà ed a vivere questi attimi di amore, passione, complicità o semplimente stare bene con una persona,ti invidio.
    io capisco che dopo 5 anni, è come se fosse un altro matrimonio ma senza figli,

  • leilei, 21 Settembre 2021 @ 10:43 Rispondi

    Per noi non è solo sesso, di recente ce ne siamo andati una giornata in un posto meraviglioso, dove ci era impossibile fare sesso. E’ stata una giornata molto bella, abbiamo parlato tanto e lui mi ha detto cose bellissime. Sono stata molto bene, coccolata e amata, ma la sera sono tornata tranquillamente a casa mia.
    Come dice giustamente Alessandro, facciamo entrambi da “stampella” alle nostre storie ufficiali. E’ possibile per gli uomini, ma è possibile anche per le donne e io non mi sento affatto svilita, perchè lui è capace di farmi sentire speciale, e mi basta così.

    • alessandro pellizzari, 21 Settembre 2021 @ 11:07 Rispondi

      prendi sempre la tua temperatura del disagio mi raccomando

  • leilei, 21 Settembre 2021 @ 10:40 Rispondi

    Maribel un paio di anni fa avrei sofferto da morire, ora molto meno. Ci frequentiamo da 5 anni abbondanti, ci si affeziona a un criceto, è ovvio che ci sarebbe sofferenza se dovessimo smettere di sentirci. Ti dico che fino a qualche tempo fa ero preoccupata se non ci sentivamo dopo due ore. Ora sono molto più serena. Lui è un di più nella mia vita, non è il mio tutto.

  • Rosa, 20 Settembre 2021 @ 15:44 Rispondi

    @Leilei, amici speciali, “buoni amici” diceva il mio ex. Trombamici o Scopamici dicono i ragazzi oggi.
    Se non ti fa male stai, ma allora non dovresti esser qui. Per me era svilente.
    E non si trattava nemmeno di fare sesso tutte le volte ma era lo stillicidio del sempre meno, sempre meno e sempre solo secondo i suoi tempi.

    • alessandro pellizzari, 20 Settembre 2021 @ 15:49 Rispondi

      Friends with benefits dicono gli inglesi. Non è per tutte. Se conoscerete Letizia insieme a me il 9 ottobre a Milano al nostro evento vi accorgerete che bisogna essere speciali come lei per reggere davvero, senza raccontarsela, nel modo giusto (e io aggiungo con limiti di tempo) il gioco da adulti del carpe diem

  • maribel, 20 Settembre 2021 @ 11:33 Rispondi

    @leilei ma tu riusciresti a tornare con tuo marito definitivamente e non vedere più l’altro?
    alla fine è quello il focus: soffri tanto ma non riesci a spezzare la catena. e nemmeno lui

  • Leilei, 20 Settembre 2021 @ 10:20 Rispondi

    Ellelle diciamo che siamo già avviati su questa strada, visto che abbiamo diradato gli incontri. Diciamo che più che amanti, siamo amici speciali.

  • elleelle, 20 Settembre 2021 @ 08:51 Rispondi

    @Leilei
    Se questa situazione è devastante, nessuno ti obbliga a continuare. Puoi sempre lasciare il tuo amante e proporgli di restare amici, passato un periodo di tempo di distacco. Lo fanno gli uomini, perché non possono farlo le donne?
    Così non devi più raccontare bugie, non devi vivere una doppia vita ecc. Non è poi così difficile, secondo me.

    • alessandro pellizzari, 20 Settembre 2021 @ 09:44 Rispondi

      Restare amici fra amanti è impossibili e deleterio: rimane sempre il cordone ombelicale che alimenta speranze e tentativi di pressione per fare sesso

  • Dispersa, 19 Settembre 2021 @ 23:03 Rispondi

    @Simo sono tristi questi uomini… E forse se lo fa davanti a te è per istigare una tua reazione, ma non sa che sei una donna libera con un sesto senso già ben sviluppato e che fuori da quell’ufficio ci sono milioni di uomini che potrebbero renderti felice!!

  • Molly, 19 Settembre 2021 @ 20:48 Rispondi

    Caspita @Titti te la sei scampata bella ma immagino che rimanga davvero una grande delusione e una grande rabbia!

    Ero già convinta prima ma più leggo e più mi convinco che mettersi con un uomo già in una relazione sia una cosa da evitare come la peste!

    Mi dispiace leggere queste esperienze: sono un trauma, un dolore che lascia il segno ma sono certa che tutte ne uscirete più forti, ma che fatica!!!

  • Molly, 19 Settembre 2021 @ 19:41 Rispondi

    Mi dispiace @Simo che tu lo debba vedere sul posto di lavoro: leggo che tante storie iniziano sul posto di lavoro ma io non credo che sia mai una buona idea! Quando la relazione è in corso vi dovete tenere nascosti per un motivo e quando finisce (e 90% finisce!) si è a disagio.
    Siamo in un paese con un’economia difficile ma hai pensato a fare domande di lavoro altrove? Anche se con il tempo le cose miglioreranno, la cosa ideale è non avere più occasioni di vederlo per non soffrire.

  • Leilei, 19 Settembre 2021 @ 19:07 Rispondi

    A me la cosa che fa più male non è viverlo part time, ma gestire una doppia vita fatta di alibi costruito a tavolino e menzogne. Per natura sono molto trasparente e questa situazione che vivo da ormai troppi anni è devastante.

  • Ross, 19 Settembre 2021 @ 17:47 Rispondi

    Questo articolo sembra scritto per me. Ho iniziato come carpe diem a ottobre scorso, ma mi sono accorta presto che me la stavo raccontando, quando passavo il tempo lontana da lui a spiarlo sui social cercando conferme ai miei sospetti che oltre che fare le corna a sua moglie con me pescava anche a strascico su instagram (diffidare sempre di chi fa tante stories, vuol dire che chatta durissimo).
    Mi raccontavo anche che tanto era un problema della moglie mica mio… Intanto rosicavo…
    Finché sono arrivate le prime vacanze con la famiglia e io lontana, e tutto si è schiarito, non potevo continuare, anche perché lui per tenermi in stand-by ha provocato l’ennesimo litigio per una banalità reagendo con un silenzio punitivo e comportamenti passivo aggressivi.
    Ho bloccato tutto, senza spiegazioni (le volte precedenti in cui avevamo discusso e lui mi aveva messo in silenzio punitivo mi ero sempre fatta viva io o chiesto di chiarirci)
    Da tre settimane non lo sento su nessun canale. Inizialmente sollievo ma andando avanti ho momenti davveri bui di nostalgia e mi chiedo se non ho esagerato con il blocco senza chiarimento finale. Però poi penso che non c’è nulla da chiarire, è tutto cristallino. E vado avanti nella certezza che come dici sempre tu Alessandro, il tempo è gentiluomo.
    Un abbraccio a tutte, meritiamo di meglio, tenete botta!

  • Simo, 19 Settembre 2021 @ 14:58 Rispondi

    Cara Titti, ancora peggio di quanto potessi immaginare. Colpire le persone in un momento di fragilità è inaccettabile. Ti si è avvicinato quando sapeva che avrebbe avuto qualche possibilità di farcela, viste le tue difficoltà. Spero che i tuoi problemi di salute siano sulla strada della guarigione. Io come sto? L’ho scritto nel precedente intervento; quando sono più triste vengo sul blog a leggervi ad ascoltare le storie, i consigli, gli scontri. Leggo e rileggo gli articoli di Alessandro. Mi sembra di conoscervi anche se non vi ho mai incontrato e sento allora di essere sulla strada giusta, e penso che possiamo farcela di nuovo. Ti abbraccio.

  • elleelle, 19 Settembre 2021 @ 14:13 Rispondi

    @Simo
    Trovo crudele questo suo rapporto con la tua collega proprio sotto al tuo naso. Immagino che lui sappia che non è finita bene tra voi e questa mancanza di tatto sa di punizione o vendetta.
    Però se non altro si è mostrato per quello che è realmente e cioè una persona poco delicata nei confronti degli altri. Lo stesso per l’ex di @Titti e per tutti gli altri che popolano questo forum senza saperlo.
    Sono persone da incasellare come non adatte a noi, perché diverse o inadeguate, e rivalutare alla luce di quello che hanno fatto. Ci saranno sicuramente persone in grado di andarci più d’accordo o di suscitare più interesse. Bene, buon per loro ma per noi queste persone non vanno bene, non è colpa nostra. È meglio non avere certe persone nella propria vita perché alla lunga potrebbe essere molto peggio.
    Lasciamo che altre donne si facciano carico dei problemi di queste persone, senza paura di perdere chissà che.
    Io e il mio ex parlavamo molto, condividevamo tante cose ma che importanza ha, quando non c’è rispetto? Da quando io e lui ci siamo lasciati, ho conosciuto una persona con cui potrei avere tante cose in comune e quindi che differenza fa? Il mondo è pieno di persone con cui condividere, anche solo in amicizia. I nostri ex non vanno bene neanche come amici perché gli amici non si comportano così.

  • Lolly, 19 Settembre 2021 @ 11:55 Rispondi

    Carissime…ripeto…l’amore non è per tutti .E chi è intenzionato ad amare lo riconosci perché concretizza con i fatti, non con le parole. Noi donne siamo più propense ad impegnarci, a vivere quel sentimento nella realtà…loro no…ed il blog di @Ale ce lo dimostra. Loro vivono di emozioni, qualora la situazione richiede impegno…scappano…se ne tornano dalle mogli!!…

  • Titti, 19 Settembre 2021 @ 10:38 Rispondi

    Cara Simo, nonostante non sia una ragazzina, io penso di aver vissuto in una bolla. Fidanzata con mio marito da ragazzini, per quanto mi abbia fatto male, lui è un brav’uomo. Gran lavoratore dedito alla famiglia. Onesto. Onestamente mi ha detto: a me il sesso non interessa ma ti voglio bene, restiamo insieme e mandiamo avanti la famiglia. Per me c’è sempre, come un fratello. Come potevo immaginare che mostri come il mio ex esistessero realmente? Mi si è avvicinato dopo due gravissimi lutti che mi hanno sconvolta, con un mio problema di salute importante. Facendomi credere ad un miracolo. Ad una felicità finalmente giunta anche per me . È stato sadico. Ed io sono una donna forte e temprata, per quanto ingenua. Un’altra avrebbe potuto lasciarsi andare. Avrebbe distrutto un essere umano senza alcun rimorso. Tu parli di onestà intellettuale… questo non ha nemmeno una coscienza. Di che parliamo, Simo…. Tu come stai?

  • Simo, 19 Settembre 2021 @ 10:11 Rispondi

    @dispersa. Io mi sono fermata in tempo. Esperienze negative precedenti mi suggerivano, come ho già più o meno raccontato in altri interventi sul blog, che non diceva tutto. Mi sembrava impossibile, ma il mio intuito, la mia testa, non si sbagliavano; è impegnato, ha una compagna. A quel punto…ho pensato ok, mi salvo, non ho voglia di vivere una storia in cui io rimango appesa ad aspettare che lui trovi il tempo per me, non ho voglia di rompermi le ossa. Penserete forse che ho esagerato a bloccarlo sui social e telefono, visto che poi alla fine la “storia” è iniziata ed è finita subito, ma ero in difficoltà…mi contattava lui, ma mi aspettavo anche che questo accadesse.. tutto ok? Purtroppo ancora no. Lavoriamo insieme. Stanze limitrofe. Non entra più, ma si scrive in continuazione con la mia collega di stanza, passa davanti alla nostra porta e sbircia dentro, allungando lo sguardo su di lei, escono insieme per colazione..ecc…accadeva anche prima, non così tanto in verità, erano amici (o altro? Boh) già prima…e mi infastidisce, mi intristisce, mi rovina l’umore e a volte la giornata. Continuo a vivere la mia vita..lavoro, faccio altro, sport che amo, ma non sono serena. Vengo qui tra voi a leggervi e a trovare conforto, nelle vostre parole e nel vostro coraggio. Grazie e scusate per la lunghezza dell’intervento

  • Simo, 19 Settembre 2021 @ 09:39 Rispondi

    @titti carissima leggere questo tuo racconto è stato terribile. Come è possibile che un uomo, una persona, tratti un altro essere umano in questo modo? Perché? Sarebbe tanto più semplice, trasparente e pulito parlare chiaro…trattare l’altro con onestà intellettuale. È necessario usare, illudere, convincere e ferire, per poi lasciare a curare i traumi riportati? Tu Titti sei stata e sei in gamba. Darsi un’altra chance è difficile, ma c’è lo dobbiamo.

    • alessandro pellizzari, 19 Settembre 2021 @ 09:58 Rispondi

      L’onestà non è mai dei bugiardi

  • Titti, 18 Settembre 2021 @ 22:39 Rispondi

    @Lolly ciao, io ero partita in un modo, ma lui mi ha portata immediatamente in un ‘ .altra dimensione. Dichiarazioni d’amore continue, follie quali chiamarmi dopo cena per farmi affacciare e mandarmi messaggi struggenti. Progetti per il futuro, passaggi sotto il mio posto di lavoro solo per vedermi entrare e uscire. Messaggi, telefonate… Il primo bacio timido e poi appassionato, la nostra prima volta bellissima e struggente. La sua rabbia quando io dicevo: è una storia di sesso! Voleva che andassi a lavorare per lui, che prendessi casa per conto mio lasciando la mia famiglia. Poi che andassimo a vivere insieme. Ero il suo faro. Ha avuto un avanzamento di carriera importante mentre era con me, lo motivavo, lo illuminavo, diceva. Vederci praticamente ogni giorno dal lunedì al venerdì, sesso frequentissimo e dolce . Parole d’amore a quintali. Poi, pian piano…il distacco, ma graduale, piccole cose sempre più gravi che non capivo …fino allo schifo finale. Ritorno compreso. Come potevo non maturare aspettative? Come potevo non innamorarmi perdutamente ? Per mio marito sono invisibile.Come potevo immaginare che fossero promesse vane? Nella mia stupidità pensavo: se fosse solo sesso lo direbbe! Non voleva che usassi la parola Amanti…noi eravamo una sola anima. Ricordo le mie prime domande spaesate, qui sul blog… Col senno di poi, riesco a ragionare lucidamente come scrivi tu, ma quando ci ero dentro avrebbe potuto farmi fare qualsiasi cosa , qualsiasi. E lo sapeva bene. Per questo è rimasto spiazzato quando ho liquidato tutte le questioni professionali senza vederci di persona. Solo così ho ripreso una briciola della dignità perduta, grazie ad Ale e al blog. Ma mi restano ferite profondissime. Lui ogni tanto si fa vivo con delle scuse ( ma non aveva scoperto di amare la moglie?), ma trova un muro. Pensa che io abbia ricostruito con mio marito, come se fossi un robot senza sentimenti, come lui. Come se dopo anni senza sesso, mio marito mi si ributtasse di nuovo addosso come se niente fosse accaduto, perché lui con la moglie ci va a comando, quando gli va e la criticava pure, povera donna. E magari questo lo motiva ancora di più, perché così potrei fare l’amante a chiamata senza pretese. Perché lui ora vuole questo. E io …non esistevo prima, non esisto adesso e non esistero’ mai realmente per questo individuo.

    • alessandro pellizzari, 19 Settembre 2021 @ 08:07 Rispondi

      Era l’uomo fotoromanzo, quelli che bisogno di vivere una storia d’amore “vera” e romanzata. Ma è posticcia e quando finisce la performance teatrale e il sipario chiude lui torna a casa dalla moglie. Anche gli attori tornano alla realtà

  • Lolly, 18 Settembre 2021 @ 19:37 Rispondi

    @ Ale…lo sai che la penso come te. Ma sai bene che l’amore, quello vero, costa caro non è per tutti. Pertanto ci si accontenta di emozioni, di ritagli di tempo, di attimi…per amare ci vuole volontà e impegno reciproco e sono davvero pochi quelli intenzionati a farlo. Stando ai giorni nostri, più relazioni, più emozioni, tanto sesso e ” 0″ impegno…appena la situazione si complica…fuori una avanti un altra se si può, oppure si resta , ma in attesa di tempi migliori…

  • Lia, 18 Settembre 2021 @ 15:10 Rispondi

    @Ale, mi fa piacere che tu abbia finalmente scritto rivolgendoti a chi non è ancora arrivata dove siamo arrivate noi.
    Basta anche solo instillare il dubbio in qualcuna che si trova all’inizio dell’amantato e che legge questo post.
    Grazie davvero

    • alessandro pellizzari, 18 Settembre 2021 @ 19:16 Rispondi

      Grazie a te

  • Lolly, 18 Settembre 2021 @ 13:47 Rispondi

    Sono d’accordo con la Cherubino…chi si trova nella posizione di amante deve godersi la relazione per quella che è senza aspettative e promesse vane. Mettiamoci d’accordo..ognuno vive l’amore a modo proprio..non c’è un unico modo. C’è chi vive l’amore come la passione, l’insicurezza, l’instabilità e questo lo fa star bene. C’è chi invece nell amore ci vede l’impegno, la costanza, l’affidabilità…insomma..ognuno vive i sentimenti in base alla sue attitudini e caratterialita’. E poi ogni evento è contestualizzato al momento, al temperamento e all’età biologica.

    • alessandro pellizzari, 18 Settembre 2021 @ 19:18 Rispondi

      L’amore è uno solo e vuole l’esclusiva e non il part time

  • Marina, 18 Settembre 2021 @ 11:18 Rispondi

    Onorata, onorata con il cuore.

    • alessandro pellizzari, 18 Settembre 2021 @ 12:59 Rispondi

      Grazie a te

  • Ariel, 18 Settembre 2021 @ 10:31 Rispondi

    Bravo CaroAlessandro ottimo articolo e speriamo che aiuti chi ancora sta a farsi usare in nome della dipendenza affettiva mai curata!!!
    O poco curata

  • Ariel, 18 Settembre 2021 @ 10:17 Rispondi

    La seconda istanza tradotto significa una cosa soltanto

    Dipendenza affettiva che fa fare qualsiasi cosa pur di SOTTOMETTERSI

    FARE LO ZERBINO aver OBBEDITO ALLA PROPRIA CRISI DI ASTINENZA DA DROHGA DIOENDENZA

    LA SECONDA OSTANZA VA DETTO IN NAIUSVOLO TERAPIA A STECCCASSSAA
    Se solo ci si vuole SALVARE DAL PEGGIO CHE GARANTITO ARRIVA!!!

    Le seconde istanze poi divengono terze o quarte e sono veri dolori per se stesse e tutti i propri cari figli compresi che si devono sciroppate le paturnie emotive della madre dipendenti che NON SI CURANOOOOOOO!!!

    La Dipendenza risponde solo alla droga previene la crisi di astinenza

    NON È AFFATTO UNA SCELTA LIBERA

    IL MECCANISMO È PERVERSO NEL SOGBIFICATO DEL COMABDO CEREBRALE ALLA SOSTSNZA

    AL GRIDO INTERIORE SORDO

    @ MELOFACCIOANDARBENECOMUNQUE@

    Amante carpe diem tradotto amante zerbino dire et!
    Dfinche non so viene buttate giù dalla torre rischiando pure una dinamica tuoi quella vissuta da cara @ Crocus

    41 BISSSSS E MOGLIE INFEROCITA E LUI CHE NE FA DI OGNI ALLA REGIA !!!!

    Amanti che non avete avuto la quagliata

    Rassegnatevi e pensate ad amare voi stesse che sicuro farsi manipolare negativo dopo aver fatto il kamikaze della situazione per dire poi Scusa ma non posso ma posso scoparti finché mi va come na cosa un oggettino che una volta usato lui ti butta via
    E pure malamente

    Curatevi altroché carpe diem!!!
    Azzerare nooo forever potete ancora salvarvi
    Amate voi stesse non datevi a chi fa solo che male
    Perché ESISTE LA DIFFERENZA DI CHI LO CHIAMA PASSIONE SOLO OERCHE LUI NON HA QUAGLIATO

    UN VCONTO E CHI SI SCOPAZZA UN CHIODO DA SUBITO E PUNTO

    UN CONTO È CHI SI SOTTOMETTE DOPO CHE PER ANNI AL PLURALE ASPETTATO E FATTO LO ZERBINO A CREDERE A ASINO CHE VOLA

    POI ASINO NON HA VOLATO ALLORA PIUTTOSTO CHE GNIENTE DACCIO LA ZERBINS FOREVER!!!

    Salvatevi se avete una briciola di autostima che ancora vi funziona occorre un bel vaffan.. e farsi supportare con un vero cada duro e puro

    Non aspettate di venire triturate e con rischio elevato di mogli inferocite

    Ma chi velo fa fare???

    ÈORADIBASTA

  • Dispersa, 18 Settembre 2021 @ 10:11 Rispondi

    Tutto vero… Ma fermarsi quando si è in tempo è difficile perché non consapevoli!
    L’unica cosa è avere il coraggio di dire basta quando ormai tutto fa male, ma anche qua ci si aggrappa al passato e ci si abitua a vivere di emozioni sbagliate perché la nostra parte emotiva non fa distinzione tra bene e male!!

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