Perché credi ai bugiardi

 

AI PREGIATISSIMI SIGG.RI UOMINI

le osservazioni che mi vengono fatte dagli uomini sono sempre uguali. Non siamo tutti così come ci descrivi anche le donne sono così (tipo seriali come noi) tu lo fai per avere un pubblico.

Rispondo.
Un esempio per tutti che si basa sulla statistica e non Sulle chiacchiere da bar o sull’esperienza di una sola persona o dei suoi amici.

Su 10 seriali 9 sono uomini e 1 donna.

Gli uomini nn sono tutti così ma che sia un fatto che le donne facciano estrema fatica oggi non a trovare il principe azzurro ma uno straccio di uomo per una storia almeno normale dice che il difetto sta in noi maschi fra seriali reduci ammaccati morti di F narcisisti bugiardi doppiogiochisti e sposati che fanno i single.

Il mercato degli uomini papabili fa abbastanza schifo ed è colpa degli uomini e non delle donne

Quello che scrivo lo scrivo in base all’epidemiologia di coppia e alla matematica del cuore e sulle testimonianze del mio blog che ha toccato i due milioni di visite e che viaggia a 150mila al Mese.

C’è audience? Ci sarà un perché. Ma non è, come pensano molti uomini che le donne mi seguono perché dico loro quello che vogliono sentirsi dire. Le donne non sono cretine e se si fanno fare su all’inizio da bugiardi e cialtroni è perché si innamorano di persone che all’inizio indossano la loro maschera migliore per un solo motivo: scopare.

Molti degli uomini che mi criticano partono dall’assunto che le lettrici mi seguano perché si bevono tutto quello che dico. Finché gli uomini penseranno che le donne si possono far su raccontando balle il mercato delle relazioni andrà come la nostra economia

Ah sul blog gli uomini che mi seguono sono il 20%. Pochi parlano molti leggono

 

 

 

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254Commenti

  • Lilly, 2 Maggio 2020 @ 12:24 Rispondi

    Non trovo che tu dica alle donne quello che vorrebbero sentirsi dire. Al contrario, certi articoli ti fanno sputare sangue da quanto fanno male. Sei un uomo che porta il suo punto di vista senza fronzoli… cmq visto che a quanto pare ci sono molti uomini che leggono e non partecipano… sappiate che vi percepisco come dei guardoni maniaci

    • alessandro pellizzari, 2 Maggio 2020 @ 13:33 Rispondi

      Muoio

      • GiuliaM, 4 Maggio 2020 @ 20:15 Rispondi

        mi piacerebbe leggere i commenti/ riflessioni/considerazioni degli uomini
        sarebbe un confronto, un momento di crescita per tutti
        ma ti seguono UOMINI e ti leggono MASCHI
        dopotutto sarebbero protetti dall’anonimato….
        quindi non hanno davvero nulla da dire?
        qui nessuno processa nessuno
        e nessuno giudica nssuno
        quindi perchè no?
        UOMINI…confido in voi,,perchè il MASCHIO credo abbia paura anche della tastiera

        • cossora, 5 Maggio 2020 @ 10:25 Rispondi

          @GiuliaM non è paura.. è che al 98% non interessa perder tempo a scrivere.
          Se ci fosse in premio l’indirizzo mail con foto piccanti di una lettrice a loro scelta, scriverebbero in tanti.
          Va così, che ci piaccia o no.

          • GiuliaM, 5 Maggio 2020 @ 11:17

            tristezza,infinita.

    • Lia, 2 Maggio 2020 @ 14:44 Rispondi

      Rido anch’io!!

  • Ariel, 2 Maggio 2020 @ 14:56 Rispondi

    @Caro Alessandro
    Ovviamente non mi stupisce affatto ciò che ti scrivono gli uomini
    Perché oltre alle statistiche che sono ovviamente numeri inconfutabili
    Mi pare che sia così evidente e sotto gli occhi di tutti nella società e nella nostra quotidianità e a360 gradi

    Innegabile la presenza attiva del Maschilismo
    Vogliamo aggiungere pure gli episodi di cronaca nera o meno nera?

    Vogliamo aggiungere uomini che scrivete così ad Alessandro
    Che ovunque ci stanno azioni concrete a danno della Donna nella società
    Testimonianza del vissuto di relazioni tossiche o comunque sempre problematiche date dalla Prevaricazione di Relazioni Manipolative e abusanti da parte del Uomo?

    Infatti @Caro Alessandro non fa che riportare esattamente la statistica rispecchia questo insieme di realtà

    Persino i media la tv di stato ha trasmesso e finalmente anche in Italia si fa LUCE sulla VIOLENZA PSICOLOGICA che va ben capita e interpretato il suo significato ad ampio raggio

    Non esisterebbero associazioni e gruppi di esperti che si battono perché si possa fare una legge degna a tutela e difesa della Donna

    Allora se tutta la società denuncia si muove attraverso la SANTA INFORMAZIONE della stampa carta e on line
    BENVENGA E BENVENUTO E CHAPEAU A

    ALESSANDRO NICOLÓ PELLIZZARI
    che contribuisce così tanto e nel bene scientifico e di pensiero cuore
    Alla tutela e difesa e studio dibattito aperto sulle dinamiche nefaste che fanno solo che danno alla Donna e quindi a tutta la società

    Cari Uomini critici scrivete anche qui nel Blog e intervenite nelle dirette video su pagina Facebook pubblica
    Fatevi avanti nel senso costruttivo perché ascoltare e intervenire con onestà intellettuale è la vera via al cambiamento positivo per tutte le relazioni affettive e sociali.

    Bravo e GRAZIE @Caro Alessandro!

  • Luna Pelli, 2 Maggio 2020 @ 15:53 Rispondi

    Caro @Alessandro trovo che la tua risposta in merito alle osservazioni che molti uomini rivolgono al tuo lavoro sia, per certi aspetti, inattaccabile, perché riconducibile a metodi di statistica e matematici.

    La libertà di discutere rispetto alla validità di ogni metodo statistico e d’analisi resta una cosa legittima e democratica. Tuttavia i dati che hai raccolto sono talmente numerosi e vasti, che ritengo sarebbe stupido ignorarli anche da parte di chi si trova a guardarli con “spirito contro”.

    Sono poche le donne davvero cretine così come sono pochi gli uomini davvero malvagi. Ma che la chiave di molti rapporti disfunzionali sia da ricercarsi nell’uomo che pur di scopare mente, cambia idea quando è troppo tardi e la donna è già coinvolta, usa come alibi per soddisfare il proprio egoismo cose prima taciute o date ad intendere come irrilevanti o non fondamentali… è un’evidenza che tutte noi, qui, dovremmo ringraziarti di avere messo in luce. Al di là di ogni responsabilità anche attiva e tutta al femminile, nello sviluppo delle dinamiche di qualsivoglia rapporto a due.

    Grazie per quello che fai.

    • alessandro pellizzari, 2 Maggio 2020 @ 18:57 Rispondi

      Ma mi facessero una volta una domanda precisa e contestazione circostanziata sti uomini!

      • Luna Pelli, 2 Maggio 2020 @ 19:04 Rispondi

        Ah ah ah @Ale, mi fai morire! Ma avevi forse dei dubbi?!

  • Stella2, 2 Maggio 2020 @ 16:58 Rispondi

    Bellissimo articolo @Ale, come sempre!
    Emblematica l’immagine di Pinocchio 🙂
    Concordo con quanto dice @Lia, i tuoi articoli cercano di aiutarci, mettendoci la realtà (spesso brutale, come solo la realtà sa essere) davanti agli occhi. E di certo non sono scritti per indorarci la pillola, ma ci fanno vedere tutto in modo chiaro e limpido. Forse per questo agli uomini danno così tanto fastidio, li smascheri 😉

    • alessandro pellizzari, 2 Maggio 2020 @ 19:00 Rispondi

      Finché certi uomini (purtroppo molti) penseranno che siete manipolabili sempre e da chiunque non miglioreranno

      • Luce, 2 Maggio 2020 @ 21:44 Rispondi

        Siamo manipolabili una sola volta
        Si faccia sotto il prossimo e vediamo

        • alessandro pellizzari, 2 Maggio 2020 @ 22:39 Rispondi

          E vai!

    • Stella2, 2 Maggio 2020 @ 20:00 Rispondi

      Scusate, intendevo che sono d’accordo con @Lilly 🙂

  • Elisabetta, 3 Maggio 2020 @ 14:41 Rispondi

    Se un anno e mezzo fa non avessi bussato alla porta della #casadiAle non avrei trovato la forza di uscire dal tunnel.
    Poi ho trovato anche una Santa Barbara, un arsenale ben fornito di armi da difesa a mia disposizione di cui ho fatto scorta.
    Che dicano quello che vogliono, non mi scalfiscono nemmeno di striscio, sono ridicoli.

    • alessandro pellizzari, 3 Maggio 2020 @ 19:57 Rispondi

      Grande

      • Luce, 4 Maggio 2020 @ 09:13 Rispondi

        Bello pigliarli per il c. quando ritornano come pavoni
        Nemmeno se ne accorgono, tanto sono pieni di autostima
        Il cialtrone l’ultima volta non riusciva nemmeno ad uscire dall’ufficio : si incastrava tra le porte, spingeva dove doveva tirare, tirava dove doveva spingere…penoso
        Forse si era emozionato perché mi aveva appena detto “ ti amo da morire lo giuro su mio nipote “
        povero nipote…fortunata io!!!!

        • alessandro pellizzari, 4 Maggio 2020 @ 10:14 Rispondi

          Sfigato e spergiuro.

        • oldplum, 4 Maggio 2020 @ 22:33 Rispondi

          Lo giuro su mio nipote!
          Ahahaha

          Come sta il nipote? Tutti bene?

          • Luce, 5 Maggio 2020 @ 09:17

            Non auguro male a nessuno
            Importante che stia bene io
            Tu old, come?

        • C., 5 Maggio 2020 @ 14:31 Rispondi

          Meno male che non ha giurato sul gatto randagio che ogni tanto passa davanti casa sua per accoppiarsi.

          Mio Dio, questa è più divertente di una barzelletta.

  • Polly, 3 Maggio 2020 @ 17:05 Rispondi

    Confermo anche io, Ale. Molti uomini cui ho parlato del blog ti detestano… Certo, anche tu, vorrai mica indurli a riflettere su taluni comportamenti balordi? Sei solo per gli uomini più coraggiosi.

    • alessandro pellizzari, 3 Maggio 2020 @ 20:00 Rispondi

      Tanti nemici tanto onore

  • GiuliaM, 4 Maggio 2020 @ 20:33 Rispondi

    io prenderei in prestito un titolo “l’ultima riga delle favole” di Massimo Gramellini!
    la verità, credo, è che Alessandro qui abbia dato voce a moltissime donne, le quali raccontandosi le leggendosi reciprocamente..si siano rese conto di essere dentro ad una sceneggiatura dove il maschio recita sempre lo stesso copione questo sveglia come una doccia fredda e allo stesso MASCHIO mette amaramente in evidenza che…
    non è EVOLUTO in UOMO
    Ho sempre creduto alla teoria dei TRE TEMPI (mia teoria personale)
    e alla teoria dell’evoluzione…
    il Maschio atavicamente portato alla caccia alla conquista…camaleontico,fedele alla sua natura, che seduce la vittima
    una e poi un’altra e un’altra ancora…sazia la autostima infangando quella della vittima
    (alcune mie amiche…mi hanno confessato che il tipo in ballo fosse persino non propriamente dotato…anzi…naturalmente mai è stato fatto notare…ma pare che l’istinto alla caccia sia quindi quasi una dimostrazione che…”anche se ce l’ho piccolo me le Tr…bo tutte ma una alla volta”)
    il MASCHIO.
    L’ UOMO è l’evoluzione…nasce si,MASCHIO…ma nel rapporto con l’amante EVOLVE, lentamente a passi lenti ma decisi.
    l’UOMO potrebbe si, avere le palle non solo a letto
    le palle per uscire fuori da un matrimonio in coma…non tanto per l’amante (una sorta di Caronte, una traghettatrice..) ma per SE STESSO

    e sono CERTA che siano POCHI, ma che di UOMINI ce ne siano in giro.

    almeno….CREDO!

  • Oscar, 20 Maggio 2020 @ 23:09 Rispondi

    Io devo ringraziare Alessandro . Nell’ultimo anno mi ha accompagnata e.. pur pensando a volte che no.. la mia storia era diversa o lui non poteva essere così .. ahimè devo dire che ho rispettato tutte le tappe del cliché del cialtrone sadico che Alessandro ha più volte descritto. Periodo di amantato bellissimo , la moglie lo scopre mi molla.. io devastata.. mi ricerca in ‘amicizia’ senza volere sesso.. perché lui ci tiene a me.. e poi mentre io lo guardavo con occhi a cuore scopro che si separa e ha un’altra persona per la testa. In pochi mesi mi ha liquidato .. io ho lottato per la riconquista e.. sapete cosa dice? Che lui è stato onesto con me e non ha nulla da rimproverarsi neanche quando mi baciava e abbracciava però lui ha scelto e non vuole stare con il piede in due scarpe.
    Mi h letteralmente devastata .. fosse tornato a casa .. avrei accettato la cosa ma.. separazione iniziata probabilmente a causa mia e fuori dal Cilindro una new entry (?).. a questo aggiungo che .. io non gli avevo chiesto nulla, neanche di separarsi e mi è stato detto che con me era troppo semplice e lui non è così.
    So che non c’erano le premesse di nulla.. più tra l’altro lavoriamo nello stesso posto. Io sono separata e .. ho un bimbouna vita piena .. mi ero nuovamente innamorata ma questa è stata un’altra botta terribile di autostima.
    L’ho condotto x mano alla separazione e.. bum ..
    Ho sbagliato a lottare.. a cercare solo di dimostrargli il tempo insieme e di impostare tutto sulla ‘leggerezza’ godendoci le cose ma forse aveva bisogno di altro o di un’altra ..

    • alessandro pellizzari, 20 Maggio 2020 @ 23:20 Rispondi

      Un abbraccio

  • Alessandro, 28 Agosto 2020 @ 19:41 Rispondi

    Salve a tutti e a tutte, sono un ragazzo che legge da poco questi articoli, e devo essere onesto: il primo, superficiale impatto è stato “ ma guarda te che lecchino questo, guarda che manica di piagnucolone vittimiste le commentatrici e guarda come si sentono maestà lese i commentatori …”, ma dopo aver letto più articoli, averne colto i vari risvolti e aver realizzato che chi commenta ( io incluso ), sono PERSONE, ognuna con storie e esperienze diverse alle spalle, che in un modo o nell’altro si riconoscono in uno o più punti di qualsiasi articolo, mi sono dovuto rimangiare tutto. Intendiamoci, non è che io dica che tutto ciò che leggo sia vero, o meglio, trovo impossibile che una persona sia in grado di scrivere/dire/pensare qualcosa in cui altre persone che manco conosce si possano riconoscere al 100%, ma in vari punti mi sono trovato a pensare “o cazzo, questa cosa l’ho fatta pure io” oppure “ toh, proprio come è successo a me “… ma perlomeno è molto obiettivo. Su tante cose non mi trovo d’accordo, su altre sì, ma in ogni caso non mi sento assolutamente offeso personalmente da quanto scrive l’autore. E non perché io sono diverso, queste cose non le faccio e e bla bla bla, anzi, penso di essere tra le principali cause di omosessualità femminile in età adulta, ma perché a parte il fatto che non sono cose campate in aria o i soliti quattro luoghi comuni sugli uomini, non è che se uno ha un difetto deve sentirsi infastidito da chi ne parla. E neanche chi il difetto non ce l’ha dovrebbe. Detto ciò uomini o donne che siano, la mano sul fuoco la metterei solo per me stesso, ed è praticamente ibernata.
    Saludosssss

    • alessandro pellizzari, 29 Agosto 2020 @ 07:42 Rispondi

      Finalmente un commento maschile decente

  • Alessandro, 28 Agosto 2020 @ 20:17 Rispondi

    Beh da uomo un punto vorrei averlo più chiaro io: premesso che non ho in simpatia chi “ soffre per amore “, che sia donna o uomo, mi chiedo: ma non è sempre così al di là dell’amantato? Cioè mariti e mogli siamo gli stessi esseri semi divini che eravamo quando ci siamo conosciuti o col tempo siamo più brutti, più stronzi, meno passionali e a volte a malapena ci sopportiamo? Cioè, la nostra vera personalità non è quella dei primi giorni neanche nella coppia, figurati con l’amante!
    Detto questo, non è che io confuti le dinamiche descritte nei vari articoli, quasi tutte già viste e sperimentate, quello che io confuto o meglio non capisco delle donne l’aspettarsi quel qualcosa in più. Cioè, quanti anni hai,14? Non era prevedibile finire ad essere l’ultimo degli impegni di un uomo che di impegni ne ha già? Ed essendo una persona maggiorenne che sa a cosa e CHI va incontro, ora che reclami? Cioè restarci male è un discorso e ci sta, non prendersi la responsabilità di chi se l’è al 50%cercata è un altro discorso .
    Degli uomini invece capisco benissimo essendo uomo, ma non condivido per niente il nascondere dietro un dito una verità grande come una casa: bugie, fughe, ritorni, doppie vite, identità segrete… tutto per SCO PA RE.
    Embè????? Che siamo nel medio evo che devi nascondere gli atti impuri? Cioè Perché questo ostinarsi a nascondere questo fatto e fingersi interessati a questo o quest’altro sviluppo della relazione e blablabla quando una cara, vecchia, onesta botta e via o scopamicizia non fa schifo a nessuno e soprattutto non fa danni ? Vabbè tutto questo non vuole essere in chiave polemica ma semmai boh parliamone, sono un paio di punti che vorrei avere più chiari tutto qui

    • alessandro pellizzari, 29 Agosto 2020 @ 07:45 Rispondi

      Vedi quello che non va in tutto questo è che il maschio promette e dice bugie molto spesso anche sul suo stato civile cioè dice di essere in un matrimonio finito di essere separato in casa e la moglie non lo sa. Se tu tu Divorzi in molti casi devi pagare gli alimenti e rinunciare alla casa perché c’era un contratto c’erano delle regole. Io credo che in certi casi soprattutto dove c’è menzogna e sostanzialmente truffe le amanti avrebbero diritto a un risarcimento

  • Lia, 29 Agosto 2020 @ 09:00 Rispondi

    Benvenuto @Alessandro. Finalmente…
    Complimenti per esserti messo in gioco.
    Ti rispondo sulla parte riferita alle donne.
    Non è affatto vero che non riconosciamo le nostre colpe. Siamo perfettamente consapevoli che iniziare una relazione con uomini impegnati significhi che l’impegno ce l’hanno già, infatti ci adattiamo a tempi, modi e spazi, ma non sono per nulla d’accordo quando dici “ma cosa vi aspettavate?”
    Forse quello che ci è stato fatto credere?
    Molto spesso quello che ci è stato detto, giurato e spergiurato?
    Non puoi raccontare, anche solo con i fatti, spesso per anni, ad una donna che è lei quella che vuoi, quella giusta, per poi restare con l’altra.
    Non credo sia difficile da capire.
    Su fronte maschile forse dovresti rispondere tu come mai tutti questi sotterfugi e prese per il cxxo quando l’unica cosa che si vuole è SCO PA RE.

  • Alessandro, 29 Agosto 2020 @ 09:02 Rispondi

    E non posso che confermare anche questo. Mentiamo un sacco, sia in fase di conoscenza, e lì qualche diciamo, innocente omissione ai fini di essere più appetibili possiamo per me considerarla a fin di bene, sia purtroppo quando il gioco si fa serio, e, cercate di capirci, ci caghiamo letteralmente sotto.
    Poi non posso entrare nel merito dell’argomento più di tanto perché avrò sì un sacco di difetti e mi riconosco in quasi tutti i comportamenti scorretti descritti in queste righe, ma un’amante non ce l’ho e non l’ho mai avuta, ci si creda o meno. Ho già un’inesauribile miniera di rotture di scatole in casa, figurati se vado a cercarmene un’altra. E sono abbastanza sicuro che nessun’ altra mi sopporterebbe più di un quarto d’ora tra l’altro. Ma sinceramente non credo molto nella figura della povera innocente innamorata persa che non sapeva, dai su, e come si fa a nascondere un matrimonio per anni? Cioè a sto punto invidio la discrezione e l’auto controllo delle mogli. Certo ci sarà qualcuno, ma non penso sia la norma

  • Alessandro, 29 Agosto 2020 @ 09:10 Rispondi

    Ma poi penso che il rapporto 9:1 sia dovuto più alla vergogna e le remore che ha un uomo ad ammettere di aver fallito in una relazione, piuttosto che di subire maltrattamenti, piuttosto che di essere in balia di una situazione che gli è sfuggita di mano.
    Cazzo, ci si vergogna a scrivere due righe qui, figurati a raccontare agli amici al bar di quanto sei sottone.
    Purtroppo è QUESTO il maschilismo vero, devi farti vedere dagli altri in un certo modo se no non sei maschio abbastanza e un mucchio di altre cavolate sulla reputazione e su un presunto codice non scritto su cosa un uomo può e non può fare.

  • Oldplum, 29 Agosto 2020 @ 10:09 Rispondi

    Eh, @Alessandro. Il fatto di progettare, di aggrapparsi al progetto e alle situazioni è connaturato nell’essere umano. Ed è anche il suo più grande limite. Il problema di fondo è che una stessa situazione viene esperita in modo del tutto personale da ogni singolo essere umano che la vive. Il sottofondo è l’insoddisfazione che esiste in partenza, che vuole essere colmata e che, in ultimo, non può essere colmata mai secondo il modo e la durata a cui ciascuno tende.
    Questo succede in ogni tipo di relazione, anche in quella con oggetti, oltre che in quella con le persone.
    A livello comune, laddove non si aspiri a qualcosa di superiore a ciò che è questa realtà, bisognerebbe comunque cercare una via del rispetto di sé stessi e degli altri. Per voler far cessare la sofferenza bisogna prima soffrire. Per smettere di soffrire bisogna cercare e vedere la radice della sofferenza e reciderla. Purtroppo le persone si fermano al “IO soffro” “la vita è ingiusta” “non sarò mai felice” . E questa diventa la loro stabile esperienza. Perché pensano sia questo il senso della vita.
    Anche la chiarezza di intenti porta delusione se l’intento è la soddisfazione duratura di un desiderio.

  • Ariel, 29 Agosto 2020 @ 12:18 Rispondi

    @CarissimooooAlessandro
    grAzieeee che scrivi questo CHIARO commento proprio giustamente parlare di truffe emotive risarcimento e leggi che mancano vuoti legislativi che appunto condizionano pure tutti i comportamenti nelle relazioni affettive

    GrAzie davvero ti fa un grande Onore scrivere così ,
    Pochissimi e che io sappia pubblicamente così a livello Grande Giornalismo e larga diffusione informazione a mia conoscenza sei l’unico che scrive così

    Infatti
    Non a caso mi piace chiamarti
    UOMOTESORO ❤️

  • Ariel, 29 Agosto 2020 @ 12:35 Rispondi

    @Alessandro
    Benvenuto sicuro !
    Ho letto i tuoi interventi che ho molto apprezzato per la misura è delicatezza e sincero essere diretto ,ma con la voglia di dibattere nel positivo scambio tra noi in questo bellissimo gruppo che è questo Blog del nostro e ora anche tua #AcasadiAle#.

    Le risposte che cerchi nel tuo esprimerti riguardo allo stupore tuo nei confronti di noi Donne che tutte qui che scriviamo attive abbiamo vissuto una vera manipolazione a scopo di vari benefit sesso psicologa gratis soldi in alcuni casi e discarica emotiva.

    Ora ovviamente concordo non siamo 14 enni ,ma credo sia molto importante che tu e tanti e tante anche si possano documentare su cosa significhi la manipolazione fatta ad arte consapevole di fare del male ,ma farlo ugualmente per ottenere il proprio soddisfacimento personale

    Se avrai letto qua e là qui e magari potrebbe anche essere molto interessante per te se ancora non lo hai letto leggerti “ la Matematica del cuore” scritto da @CaroAlessandro e Eliselle,

    Questo documentarti occorre altrimenti ovviamente il poterci scambiare i pensieri sarebbe auspicabile una conoscenza di base sulle dinamiche della manipolazione intesa in questo arte del saper intortare pure delle Donne adulte.

    Diversi argomenti secondo me concorrono ad aiutare tutti nessuno escluso e cioè senza distinzione di genere
    Il Maschilismo presente attivo anche la tipicità peculiarità Italiana e cosa produce nei fatti concreti nelle relazioni affettive tutte.

    E appunto le dinamiche comportamentali di cui scrive e fa pure le video dirette davvero secondo me è non sol sono vere perle di grande opportunità di capire cosa accade in noi Donne e i perché gli uomini si comportino così da intortatori

    In ultimo ovviamente i numeri contano e si Sto arrivando! Bene che nonostante il panorama non sia dei migliori qui non si vuole dire sono tutti gli uomini presi uno per uno
    Negativi ,assolutamente no
    Ma resta comunque importante rilevare i motivi del malfunzionamento delle relazioni affettive tutte perchè così insieme possiamo trovare le soluzioni per migliorare tutti noi stessi e agire in modo diverso rispettando l’altro con vera onesta e trasparenza.

    Si aprano le Danze @Alessandro
    Benvenuto!

  • Ariel, 29 Agosto 2020 @ 15:41 Rispondi

    @Alessandro
    Guarda ti ringrazio particolarmente per questo tuo commento specifico in cui metti in evidenza questo aspetto negativo dato dal Maschilismo atavico che infatti non soltanto produce da secoli e con impatto diverso a seconda dei paesi e continenti del mondo ,ma appunto gli uomini di buona fede si assoggettano a loro volta al condizionamento Machista che infatti prevede esattamente quello che qui hai scritto.

    Il fatto che tu lo abbia qui nel Blog espresso è di un valore inestimabile perché i lettori uomini ci sono eccome e stanno silenzioso convinti che qui siamo di parte incazzate e basta ,ma perché appunto non hanno per adesso ,avuto la onestà intellettuale di cimentarsi a provare a leggere e scrivere qui cercare insieme di dare vita alla costruzione di nuove scoperte per se stessi tutti uomini e Donne.

    Essere curiosi e provare in buona fede non delude mai se stessi perché tutto parete da dentro e va bene mica possiamo pretendere di essere capiti da tutti nel senso del essere d’acc ,ma sono proprio le differenze nelle minoranze numeriche che muovono al cambiamento positivo.

    Anche io penso che infatti molti uomini hanno subito una educazione fallace non poter essere come si sente ,ad esempio mostrare le proprie emozioni tutte senza distinzione di quali si è quali no essere Uomo uguale a tutta na serie di cose obbligatorie da fare per essere accettati dallo stesso gruppo maschile
    VERISSIMOOOOOOO

    E quindi il tuo intervento comprendi che Valore GRANDE ha????
    Dai la possibilità a te stesso già qui pure se in anonimato come tutti obbligo si intende avere e rispetto qui
    Ma da soddisfazione umana poter gridare al mondo intero che non si ha mica più voglia di dover indossare dei vestiti che non ci appartengono
    E il discorso resta uguale pure per donne con la differenza storica che purtroppo il Maschilismo detiene il potere di legiferare numeri alla mano dettano regole di comportamento sia al maschile sia al femminile.

    Che bello Bravo @Alessandro ,
    Per me stai andando proprio bene un ottimo inizio che spero continui

  • Alessandro, 29 Agosto 2020 @ 18:27 Rispondi

    Grazie veramente dell’accoglienza e delle risposte…@Lia al massimo posso darti il mio punto di vista sul perché di certi comportamenti, ma ripeto, non ho mai avuto un amante e penso che sono quelle situazioni che cambiano da persona a persona. Per quanto mi riguarda il “mezzo mentire”in fase di rimorchio non è la fine del mondo, cioè, equivale al vostro push up…c’è una bella differenza tra il dire “ ho la fiat uno del ‘94 perché è vintage” e non dire che la prendo di nascosto a mio nonno se no sono a piedi, e il tenere all’amo per anni una persona solo per appagare il proprio ego o semplicemente perché non sai più da che parte sbattere la testa, non so se mi spiego…quindi…la bugietta per fare un po’ i fighi finalizzata alla scopata per me non ha nulla di male, e alzi la mano chi non lo ha mai fatto. L’altro discorso boh…ti ripeto, la situazione del piede in due scarpe non la inquadro molto…cioè per il carattere che ho io è troppo ingarbugliata. Sono stato amante io, quello sì, ma è stata una cosa molto leggera e il fatto che abitavamo lontano ci ha dato tutte le condizioni per non incasinarci…per quello che ho visto dall’esterno tutto sto casino è perché all’inizio pensano di volere sesso senza complicazioni…poi ci perdono la testa e si rendono conto che hanno pisciato fuori dal vaso ma ormai è troppo tardi, si sono affezionati anche per comodità, vuoi morale, vuoi sessuale, vuoi economica come mi ha fatto notare @ariel in un suo intervento, non hanno il coraggio di lasciarvi perché da voi trovano quello che non trovano in casa e non hanno il coraggio di lasciare casa perché beh…perché se no non hanno la casa. E lo scopare ed il continuo sotterfugio sono per così dire l’ultima spiaggia.
    Ma ripeto, non è una situazione nella quale mi sono mai trovato e nemmeno mi attrae, cioè dai, che casino inutile… e non vorrei apparire giudicante

  • Alessandro, 29 Agosto 2020 @ 18:43 Rispondi

    Ariel ti ringrazio io per le risposte. Non mancherò di paciugare tra queste pagine, non ho fb per seguire le dirette però… ma mi interessa vedere da punti di vista diversi dal mio, che poi si sia d’accordo o meno è un altro discorso, ma sono abbastanza nauseato dalla situazione attuale con sto clima da maschi contro femmine e viceversa che manco in prima elementare… e penso che alla base di tutto ci siano mancanza di comprensione e comunicazione

    • alessandro pellizzari, 29 Agosto 2020 @ 20:17 Rispondi

      Le dirette puoi vederle qui sul blog registrate

  • Alessandro, 29 Agosto 2020 @ 19:35 Rispondi

    Oldplum, non ho capito benissimo credo…in altre parole mi stai spiegando che nonostante l’evidenza della fallacia del progetto, immagino nello specifico della relazione in cui è tutto smaccatamente a perdere, lo si porta avanti più che per speranza che cambi qualcosa per la convinzione di non meritare un altro progetto o relazione che porti alla felicità? E per questo la cosa si protrae per anni anche dopo che il matrimonio è evidentemente vivo e vegeto ( che scusatemi, non voglio sembrare saccente e ripetermi, non credo sia possibile nascondere più di una manciata di giorni ) e saltano fuori tutte le altre privazioni del caso? Ma davvero, è una situazione che mi sforzo di capire… a sto punto quella dell’amante fissa è una posizione di scomodità assoluta…cioè magari i primi tempi può essere un lato positivo il sesso e la trasgressione, ma se poi dopo due mesi devo trovarmi tutte le rotture di palle del fidanzato magari pure geloso, senza però i relativi risvolti positivi che si cuccano in toto le mogli, è una spina nel sedere di situazione…se la sto interpretando bene eh…beh che dire, buon per chi ne è uscito e auguri a chi vuole uscirne

  • Oldplum, 29 Agosto 2020 @ 20:48 Rispondi

    No @Alessandro, scusami. Io filosofeggiavo. Per me non esiste nulla che dia felicità (reale e duratura) che sia oggetto o persona. La felicità è lo stato naturale di ogni essere.Quando si inizia a vederla riflessa su oggetti e persone e a identificarla con esse allora sorgono i casini. Perché tutto cambia e nulla è stabile. Se uno progetta o si aggrappa è perdente in partenza. Vale per ogni cosa. Relazioni comprese.

  • cossora, 29 Agosto 2020 @ 20:50 Rispondi

    Ciao @Alessandro. Tu sei molto pragmatico e molto logico. E non hai mai avuto un’amante. E non capisci come dopo due mesi di soli doveri e zero diritti una persona non esca ‘a comprare le sigarette per sempre’.
    Perchè si innamora.
    Se un giorno ti innamori di una donna sposata o se un giorno sei infelice e invece che dire alla tua donna ‘cara, dobbiamo parlare’ decidi di offrire un caffè alla tua collega bellina perchè tirisulta più semplice.. sai già dove venire a leggere o scrivere.
    Certo che se non fai niente, non ti succede niente.

  • elleelle, 29 Agosto 2020 @ 23:58 Rispondi

    @Alessandro
    Quello che scrivi “la bugietta per fare un po’ i fighi finalizzata alla scopata per me non ha nulla di male, e alzi la mano chi non lo ha mai fatto.” al mio paese si chiama presa in giro.
    Se devi mentire per scopare, sei uno sfigato e non hai rispetto né per te stesso, né per la donna che hai di fronte, è molto semplice.

  • Vita, 30 Agosto 2020 @ 01:09 Rispondi

    @cossora mi fai molto ridere, @alessandro in effetti evidentemente non sai di cosa parli, meglio per te ,fra l’altro, perché in queste situazioni di merda se ne mangia parecchia! Ti assicuro però che con un po’ di impegno si può nascondere tutto per anni, non settimane, e quel che pensavi non ti sarebbe mai accaduto, accade. Non per magia ma perché lo vuoi e scopri di essere meno pura di quanto credessi fino al giorno prima. Sei giovane vero?

  • Ariel, 30 Agosto 2020 @ 16:22 Rispondi

    @Vita
    Non sono d’acc sul definire meno pura di quel che credevi
    Perché non è questione di purezza
    Ormai dovremmo averlo capito razionalmente tutte
    Se l’amantato dura nel tempo lungo sopra i 6 mesi senza che non si faccia nulla di concreto e questo testimoniato qui da da noi proviene dal uomo manipolativo consapevole di approfittare del sentire della Donna che ovviamente se vista NON È perché è poco seria ,

    Ma perché soffre di Coodipendenza ,infatti non tutte poi si staccano persino dal marito ,ma in buona fede ,magari pensano di riuscire a ricostruire
    Ma da ricostruire sono le nostre Dipenze affettive nodi antichi da risolvere come dice @CaoAlessandro nelle sue video dirette
    A curatevi care ragazze come volete con qualcuno di esperto competente in questo campo di relazione con manipolatore abusante delle nostre debolezze

    Che però appunto si possono superare
    E che ognuno si assuma la sua responsabilità personale senza però dimenticare a livello sociale e legislativo che purtroppo sono veri abusi truffe emotive da uomo manipolativo che appunto sfrutta e si incastra perfettamente nella coodipendenza femminile che in alcune sta ovviamente più pronunciata

    Esiste la vera Libertà
    La via della propria cura e che ognuno si trovi la sua!!!

  • Alessandro, 30 Agosto 2020 @ 16:31 Rispondi

    Elleelle non proprio… intendo dire che modificare il modo di porsi, più che mentire, per me è più che lecito e più o meno universale. Inutile fare gli ipocriti. Ti faccio un esempio: ho un lavoro di merda ma di merda proprio, non mi piace per niente e faccio una capa tanta a tutti quanti con discorsi su quanto mi faccia schifo il mio lavoro, e nel contempo noto che tutte le donne che avvicino e hanno la malaugurata idea di chiedermi “che lavoro fai?” scappano a gambe levate dopo un quarto d’ora di invettive. Se un bel giorno decido di omettere che il mio lavoro mi fa schifo ed è molto probabile che se ci frequentiamo te lo sentirai ripetere ogni santo giorno finché non cambio lavoro io o decidi di scappare in Argentina tu, ed in questo modo ridurre il numero di fughe di possibili partner, anche solo per una bottarella, sto prendendo per il culo qualcuno? Significa mancanza di amor proprio e rispetto verso gli altri? È la stessa cosa di essere sposato/a e spacciarsi per single? O è semplicemente cercare di rendersi più attraente?

  • Alessandro, 30 Agosto 2020 @ 16:44 Rispondi

    Vita ehhhh lo so, infatti sono alla fase infarinatura e mi rendo conto che è molto molto facile parlare quando le cose succedono agli altri, e fino a leggere qualcosa in questo blog pensavo che bene o male il discorso fosse di farsi qualche scopata fuori dal coniugale e felici tutti, non immaginavo manco da lontano tutti sti risvolti. Poi figurati, mica una persona è più brava o più cattiva di un’altra a seconda del fatto che ha l’amante o meno. Poi che ne so, anche se leggendo qui sembra un sacrificio inutile e doloroso per più parti, magari in futuro pure io entro nel club, mai dire mai. Magari mia moglie ha l’amante e io non lo so, mica le ho messo le telecamere addosso. In questo caso penso che sarei solo molto ma molto deluso dal non avere a fianco la persona che credo di avere, cioè una che avrebbe il coraggio di dirmelo.
    Ho 35 anni comunque

  • cossora, 30 Agosto 2020 @ 17:18 Rispondi

    @Alessandro.. ma sei caduto dal seggiolone? Se il tuo lavoro non ti piace non incide sul nostro rapporto sentimentale e nemmeno su orari o tua disponibilità temporale, se la sera ceni e dormi e scopi con una donna quando a me dici che sei sempre da solo.. magari un filo di conflitto si crea.
    Va bene che non hai avuto un’amante, che non tradisci etc etc.. ma a meno che il lavoro in questione non sia la prostituzione, l’esempio non regge.

  • Ariel, 30 Agosto 2020 @ 17:54 Rispondi

    @Alessandro
    Per come ragioni e dalle tue risposte mi convinco sempre più del tuo valore di Uomo giovane ,ma molto in gamba da ciò che rispondi e scrivi .
    Sei quello che si dice un Uomo da sposare e infatti tua moglie ha decisamente visto giusto o meglio sentito bene il tuo positivo.

    Raro ,secondo me,il tuo porti con vero garbo sincero e con grande capacità di cercare di capire documentarti e avere quindi una posizione di larghe vedute che in effetti concordo con te di quanto io stessa senta la esigenza del riuscire almeno a gettare semi buoni tesi a smettere di fare le divisioni tra uomini e donne con pregiudizio fisso noo ,per riuscire a cambiare nel meglio occorre proprio il modo che stai dimostrando tu e pure anche chi come Donna non ha appunto pregiudizio ma sta disposta ad una analisi dei perché
    Farsi le domande con un obbiettivo così buono e alto alto di livello personale e sociale è costruire il proprio presente e cercare di fare sempre al meglio attraverso la nuova conoscenza Giusto tra persone di buona volontà e in buona fede.

    Che bello ! Leggerti e risponderti!!

  • Lia, 30 Agosto 2020 @ 18:02 Rispondi

    @Alessandro, se ci pensi può succederti sì. Non è impossibile che una “scopata fuori dal coniugale” si trasformi in una di queste storie.

  • Alessandro, 30 Agosto 2020 @ 19:26 Rispondi

    Cossora era un esempio per dire che ci sono bugie e bugie… non è che hanno tutte lo stesso valore nè che tutte causino gli stessi danni. E ripeto, per ora non mi attrae e non sento il bisogno di diciamo, mangiare fuori dal piatto, ma dieci anni fa non sentivo il bisogno del cuscino per le emorroidi, e pensavo che non ne avrei mai avuto bisogno, quindi non parlo in senso assoluto…

  • Oldplum, 30 Agosto 2020 @ 21:21 Rispondi

    Ok,@alessandro ha ammesso di avere un lavoro che non gli piace e pure le emorroidi.

  • Ariel, 30 Agosto 2020 @ 21:22 Rispondi

    @Lia approfitto di questo spazio per rispondere sia a te che a chi vorrà leggere qui.
    Da quando @Alessandro ha più volte espresso chiaramente la sua situazione famigliare positiva e cioè dove lui non ha mai sentito la esigenza di tradire sua moglie
    Leggo qui veri stupori tipo da te o @Cossora ,ma ecco credo che per voi in generale amanti di lungo corso ed esperienza di tradimenti perché si chiamano così finché si sta in coppia stabile ,ecco vi pare logicamente stupefacente che un uomo come @Alessandro possa essere fedele alla sua moglie.

    Vi capisco umanamente sta logico che avendo vissuto qui sul Blog si parla di numerose storie di amantato che significa tradire per il periodo in cui ciascuna fa silenzio a casa col proprio partner è quello il vero tradimento perché ovviamente se si va con un altro qualcosa non ha funzionato nel proprio matrimonio e quindi la classica frase vox populi resta efficace e cioè

    “ Basta dirlo apertamente “ infatti @Alessandro ha scritto giusto dicendo che se sua moglie lo tradisse lui sarebbe così deluso per non aver detto nulla degli ipotesi problemi ,nel esempio è un fac simile il suo esempio espresso

    Ci tengo a ricordarvi che nel 80/100 dei casi le coppie esistono e restano e il fatto che si dica ma bisogna vedere quanti matrimoni funzionano davvero sono statistiche effimere perchè nessuno può giudicare dentro casa altrui ciò che passa
    Esistono coppie che funzionano fino alla morte del proprio coniuge e qui rappresento e testimonio la mia esperienza

    Yes we can non vale solo per rifarsi una coppia nuova ma funziona anche in una coppia originaria e vera al 100/100 come fu la mia e di tanti amici esperienze di veri matrimoni funzionanti..
    Ognuno ha la sua storia e bisogna ricordarselo che gli amantato funzionano al solo 20/100 dei casi e evviva che sia così che proprio sulle testimonianze viventi o vissute positive che oggi qui molte di voi si stanno rifacendo una nuova vita perché non tutti sono uguali e quindi

    Evviva @Alessandro che ci porta un vero sole che esiste !!!!!!!!

  • C., 30 Agosto 2020 @ 22:36 Rispondi

    Ciao Alessandro.
    1) Mi fai ridere di gusto e la tua ironia mi piace ed a tratti mi intenerisce.
    2) Hai 35 anni ma davvero?!? Pensavo 25.
    3) Allo stato attuale non sei innamorato e non hai mai davvero amato perché diversamente queste cose nemmeno le penseresti.
    4) Se fai un lavoro così di merda o fai l’addetto allo spurgo dei bagni o proprio non capisco cosa tu faccia e soprattutto mi chiedo cosa ti manca per cambiare lavoro visto che sei così sagace ed intelligente.

    A me sembri uno che vuole fare il ganzo…la parte più divertente dei tuoi discorsi è il cuscino delle emorroidi.
    Spero non ti serva mai perché sono davvero fastidiosissime.

  • Ariel, 30 Agosto 2020 @ 23:55 Rispondi

    @Oldplum ti i sento in formissimaaa
    Mi hai fatto morire dal ridere !!
    Grazie l’uomorismo fa solo che bene a tutti !

  • Ariel, 31 Agosto 2020 @ 00:07 Rispondi

    @C Cara ciao felice sempre di ritrovarti bene ,ma perché stai così dubbiosa su @Alessandro,
    Insomma a me pare che si sia espresso bene senza nessun secondo fine ma per una volta che un uomo si dimostra disposto al dialogo non mi pare veramente eccessivo e duro il tuo commento che chiaro rispetto ,ma non condivido affatto.
    Certo che se noi donne qui facciamo così ogni volta che un uomo prova a scrivere e scrive con vero garboneducazione e non ha detto nulla di così negativo non so non sono d’accordo ,ma sono sempre d’acc nel inviarti un caro abbraccio e che sia sempre una ottima vita per te e la tua famiglia

  • Lia, 31 Agosto 2020 @ 00:53 Rispondi

    @Ariel, hai capito male. Ho deciso di lasciare il mio ex compagno, persona meravigliosa ma ormai solo amica, perdendoci faccia, soldi, casa, amici, sicurezze perché credo prioprio in quel tipo di amore. In quello che intendo io, però, al contrario di Alessandro, non ti viene neanche in mente di tradire. Tutto ciò che hai ti appaga ed è la paura di perdere quella particolare persona a non farti rischiare nulla.

  • Alessandro, 31 Agosto 2020 @ 08:51 Rispondi

    No no, non fraintendiamo, non parlo del mio lavoro, che per fortuna non è così male, era un esempio come un altro per dire che chi se la tira con cose tipo “ ah ma io sono sempre me stesso/a, ah io non mento mai “ ecc., soprattutto in fase di rimorchio o conoscenza o chiamatela come vi pare, a mio discutibile parere mente due volte. Certo, ci saranno pure quelli che appena li conosci vuotano tutto il sacco ed elencano uno ad uno i propri difetti e problemi esistenziali, ma a parte che non mi sembra molto funzionale all ‘invogliare una persona a conoscerti meglio, a meno che non sia masochista, i vari termini per definirli vanno da “noioso” a “guastafeste” passando per “ rompipalle “e “tipa che ti sta dando picche con classe e anziché dirtelo fa di tutto perché sia tu ad andartene”. Cioè, essere me stesso per essere me stesso non avrei neanche mai conosciuto nessuna ragazza, perché il me stesso era tranquillamente a casa in trip totale per le prime serie di law and order con la bionda che mi faceva un sangue della miseria e Ice T che il suo personaggio era un figo assurdo che scassava di botte tutti quanti, se non erano gli amici a tirarmi fuori di casa a forza

  • Alessandro, 31 Agosto 2020 @ 09:04 Rispondi

    @C.
    1) grazie
    2) sarà che ho tolto la barba…
    3) non me la sento di darti ragione. Sono realista e non ho niente di più o di meno di chiunque si trovi in queste situazioni, quindi non escludo a priori che un giorno non mi ci possa trovare io, non credo che il pensarci escluda l’amare
    4) ogni tanto ritornano, le maledette

  • Alessandro, 31 Agosto 2020 @ 09:19 Rispondi

    @Ariel ti ringrazio ma non vorrei che si capisca male: non è che voglio passare per il santo della situazione, anzi, di casini ne ho fatti e pure tanti e pure brutti e a volte anche crudeli. Qualcosa avrò anche subito ma di carattere mi scivolano un po’ addosso. Non pretendo che venga condiviso il mio punto di vista, e non mi sento attaccato se qualcuno dice l’esatto contrario, e soprattutto è la prima volta che ho l’occasione di sentire il punto di vista dell’amante…cioè, voglio dire, l’amante da che mondo è mondo è quando va bene ( il 2% delle volte ), la cogliona che ha tante corna quanto la moglie, il restante 98% delle volte la troia sfascia famiglie, ma in ogni caso non ha diritto di veto nè di parola. Dico, per una volta che si può…

    • alessandro pellizzari, 31 Agosto 2020 @ 10:07 Rispondi

      evitiamo la parola troia

  • Alessandro, 31 Agosto 2020 @ 11:07 Rispondi

    Era per indicare la stigmatizzazione sociale più diffusa. Chiedo scusa ed eviterò.

  • Vita, 31 Agosto 2020 @ 11:27 Rispondi

    @Ariel sinceramente io su questa cosa dell’uomo manipolativo e narcisista e sulla questione della co dipendenza non sono mica tanto d’accordo. Non nel mio caso. Mi spiego: ci saranno sicuramente uomini e rapporti di quel tipo ma io Non mi sento circuita, ingannata, sedotta e abbandonata (anche se mi ha aeffettivamente abbandonato): ero consapevole, lo sapevo, non solo che era sposato ma anche irrisolto. Conoscevo i rischi ma li ignoravo perché ero innamorata, Ariel, e ho pensato di reggere e correggere: mi sono sopravvalutata. Quanto a lui non sono disposta a concedergli l’infermità mentale: credo sia semplicemente un vigliacco, un debole, una persona irrisolta, senza bisogno di tirare in ballo patologie gravi.

  • elleelle, 31 Agosto 2020 @ 12:02 Rispondi

    @Alessandro
    Se quando ci conosciamo mi dici che fai il ragioniere e non mi ammorbi subito con le tue difficolta’ lavorative, te ne sono grata. Se invece mi rifili un po’ di balle dicendomi che fai il notaio, che hai clienti facoltosi e la Lamborghini (del nonno), mi stai prendendo un giro. Non solo perche’ l’unica cosa che ti interessa e’ facilitare una scopata, ma perche’ pensi di poterti vantare come un pavone e che i miei unici valori sono i soldi. Cosi’ facendo, sminuisci anche te stesso, perche’ sei una persona che manca di rispetto.
    La differenza mi sembra ovvia.

  • cossora, 31 Agosto 2020 @ 14:03 Rispondi

    @Alessandro.. ti leggo e mi vien male!!!!
    Stai facendo uscire uno spaccato del 35enne del 2020 che è pure peggio della generazione che ti precede.
    Mi spiego: se non ci passi non riesci a capire ad astrarre e comprendere il concetto.
    Leggi di tutto qui e cosa fai? Metti un attimo in dubbio le tue convinzioni pre-blog? Macchè! Continui a sostenere la tua idea che “io non mi farei tirare dentro a questo livello.. insomma si un po’ di leggerezza baby, ci sta” .. ti immagino col mohito in mano mentre lo dici.
    Santo DIo, siete irrecuperabili però.
    E scusa poi una curiosità: visto che non credo ci sia l’ADV del blog di @Ale sul sito del Billionaire.. com’è che sei arrivato qui?
    Sei uno dei nostri ex sotto mentite spoglie?
    Parlo per il mio: non mi stupirei.

  • Ariel, 31 Agosto 2020 @ 14:09 Rispondi

    @Vita
    Sicuro sarà come scrivi ,ma il mio punto di vista in generale resta per adesso ,e il per adesso per me è un mantra nel senso che siamo tutti in movimento che significa cambiare,,ma,
    Per adesso ho questa convinzione che non è solo mia del enorme sommerso di queste relazioni manipolative dove la statistica è basso numero ,ma le opinioni che si basano sui vissuti ,ad esempio delle Donne che si rivolgono a fare terapia proprio raccontando le medesime dinamiche
    Insomma è una realtà tipo iceberg

    Non sono certo io a inventare questa mia convinzione ,ma deriva e si appoggia allo studio in atto insieme al dibattito in anno già da anni a livello sia Italiano che internazionale proprio riguardo alle relazioni manipolative tutte di entrambi i sessi dove pare anche che siano molti uomini a comportarsi così dati e studi raccolti da associazioni stampa estera soprattutto
    Ecco perché mi sento scrivere qui spesso,
    Vedi Narcisisti dappertutto ,ma perché rispondo ci sta molta confusione sul tema e la confusione è data soprattutto dalla poca informazione sul tema ,mi riferisco a informazione specifica supportata da vere inchieste con anche magari intervista con le varie parti .

    E comunque sicuro per te non sarà così e anzi mi fa ben piacere sentirti così sicura.
    Meglio così
    Esiste però il danno manipolativo aldilà delle etichette che sono competenze che qui non ci riguardano ,
    È una chiara dimostrazione che qui praticamente per tutte le Care Donne che hanno scritto qui e che continuano a farlo esiste una sofferenza profonda e cioè una manipolazione che chiaro per chiamarsi così significa esattamente non accorgersene e esattamente convinte affermare ma io lo sapevo
    È la frase ricorrente di chi ha subito la manipolazione relazionale

    Infatti la coodipendenza e dipendenza affettiva ci rendono in difficoltà percettiva della realtà che si vive e cioè come robot pur di attaccarsi il più a lungo possibile al proprio manipolatore sintrovano motivi al infinito per addossare su dinse la responsabilità del proprio restare piegate al servizio del padrone
    @Cara vita
    Prima ti stacchi prima avrai la dimostrazione che la tua dipendenza non è così a livello alto

    Più ci sinè state più grande la differenza di impatto negativo per se stesse di sofferenza di dipendenza.

  • Alessandro, 31 Agosto 2020 @ 14:50 Rispondi

    Ma infatti. C’è una bella differenza tra sparare una balla via l’altra e usare qualche “malizia” del caso. Il mentire che intendo io, è che il mio vero io è quello che si lamenta del lavoro da mattina a sera, me lo trattengo quando ti sto conoscendo, e solo perché mi sono reso conto che come apro bocca l’umanità si dirada, ma lo scoprirai a tue spese frequentandoci, così come io scoprirò che tu magari ti scavi il naso 20 ore al giorno. Non c’entrano per forza sparate a cazzo su lavoro e status ( anche perché non so quanto ci sia in giro qualcuno che crede ancora a questo tipo di cose. Che se poi una ha come obiettivo i soldi affari suoi, a sto punto bisogna vedere chi dei due frega chi…), ma chi viene a dire che quando esce e vuole un po’ di movimento ormonale non si fa neanche la doccia perché deve essere sè stesso e sè stesso odia lavarsi e se si fa la doccia solo per rimorchiare è uno sfigato, non ci credo. E se si lava prima di uscire, a modo suo sta mentendo, perché la donna che lo conosce magari gli fa pure i complimenti per quanto profuma,assumendo che sia sempre così, mentre gli amici che lo vedono tutti i giorni non se lo vogliono neanche portare in macchina. Per essere sincero al 100% dovrebbe dirle “guarda, ti va bene che mi hai beccato il primo del mese, la doccia la faccio tutti i 30”. E allora sì direi bravo, tu sì che non nascondi nessun lato del tuo carattere. Ma, contestualizzalo come preferisci, non lo fa nessuno.

  • Alessandro, 31 Agosto 2020 @ 15:18 Rispondi

    O nel succo succo succo: uno zozzone che si fa la doccia per agevolare una scopata ed un uomo sposato che dice di essere single per agevolare una scopata, stanno entrambi nascondendo una sgradevole sorpresa, ma a mio avviso NON è la stessa cosa

  • elleelle, 31 Agosto 2020 @ 15:25 Rispondi

    @Vita
    Essere narcisisti non e’ necessariamente una patologia grave, nel senso che ci sono gradi e tipi diversi di narcisismo.
    Anche io all’inizio non vedevo il mio ex come narcisista, anche se avevo avuto dei sospetti ancor prima che cominciasse la nostra relazione. Li avevo attribuiti ad altro, anche perche’ lui e’ molto bravo creare una certa immagine e io non avevo nessuno con cui confrontarmi.
    Quando sei convolta come lo ero io, si fa fatica ad ammettere apertamente queste cose, ma restano in sottofondo e si accumulano pian piano. Ogni volta aggiungi una pennellata al quadro, finche’ un evento determinante completa l’immagine.
    Nel mio caso ci sono state alcune cose determinanti molto diverse tra loro ma tipiche del narcisista covert.
    Ecco, a quel punto mi sono detta: questa persona che si spaccia per sensibile e attenta agli altri, e’ tutto il contrario, e’ un impostore. Ci sono cose che non puoi spiegare semplicemente con concetti tipo codardia e immaturita’.
    Solo tu sai se il tuo ex ha una personalita’ di questo tipo, ma non pensare che siano tutti psicopatici da ricovero, al contrario.
    Il narcisista overt maligno che avevo conosciuto decenni fa era una persona di enorme successo, un professionista affermatissimo e carismatico. Pero’ non dovevi tagliargli la strada perche’ se no peggio per te. Io mi ricordo ancora per filo e per segno quello che mi ha detto e mi ha fatto, ed e’ stato 25 anni fa.

  • Mary, 31 Agosto 2020 @ 16:33 Rispondi

    Mi sembra inutile che cerchiate di convincere chi manca di vissuto diretto. L’amante rimarrà sempre la rovinafamiglie, quella che se l’è cercata, quella che ben gli sta. Questo blog è pubblico e come tale può essere letto da chiunque, ma da voce ad una scomoda figura silente, una figura che diventa una specie, una razza a parte. Care commentatrici regolatevi in ciò che scrivete, prendete atto di come siete viste e fatevene una ragione senza tentare di far capire, che passano solo come giustificazioni grottesche. Io so che siete persone, con idee diverse, vissuti diversi, ma per chi guarda da fuori è un unico calderone senza alcuna sfumatura.

  • Oldplum, 31 Agosto 2020 @ 20:10 Rispondi

    D’accordo con @Mary.
    Con una precisazione, però..
    Io d’ora innanzi eviterò come la peste nera l’uomo impegnato.
    Era la mia prima esperienza in merito. Non potevo preventivare di innamorarmi e di vedere uno più innamorato di me (così pareva) e pensare che finiva per forza malissimo.
    Questo per dire che non è vero che “una se la va a cercare “. Non è sempre vero. Non la prima volta, credo. Non se di fronte alla realtà o, peggio, a trattamenti inumani (che qui ho letto) la donna in questione dice “addio e mai più “.

    • alessandro pellizzari, 31 Agosto 2020 @ 22:45 Rispondi

      Giusto

  • Key, 31 Agosto 2020 @ 20:37 Rispondi

    Cara @Mary leggendo il tuo commento, del quale non comprendo pienamente il fine se non quello di dare il tuo benaccetto punto di vista di questo blog e di chi lo frequenta, quello che arriva più di tutto è il tuo “giudizio”. Parole come “convincere”, “regolatevi ,”scomoda figura silente”, “giustificazioni grottesche” e non plus ultra “unico calderone senza alcuna sfumatura” sono eloquenti. Cosa vuoi comunicare? il blog è pubblico ed infatti ci sono uomini, purtroppo ancora pochi, e donne ex mogli, mogli, amanti, ex amanti, single perchè è un blog aperto al dialogo ed al confronto, soprattutto un posto dove si riuniscono esperienze simili che tu chiami “unico calderone”. Ci sono molte sfumature e si chiamano dolore, sentimento, reazioni, sogni, personalità…dici che sai che siamo persone. Siamo VITA con innumerevoli sfumature. In cosa ci dovremmo regolare? a condividere quello che ci fa male? ad incoraggiare una persona quando ci siamo passate prima di lei e comprendiamo il suo stato d’animo? dove ti è sembrato che ci stessimo giustificando grottescamente? ma soprattutto queste giustificazioni a chi le dovremmo? Questo non è il club delle amanti, magari hai letto due o tre commenti o articoli e credi di aver capito cosa è questo blog…ti invito a stare con noi e leggere e commentare, scambia con noi qualche esperienza o consiglio, se ti va. Qui dentro ci sono mogli che sono state tradite, mogli che hanno tradito, mogli che hanno deciso di riprovare e mogli che dal tradimento hanno capito che meritavano di più. Loro, non essendo “scomode figure silenti” perchè non sono amanti, come sono viste dal palco su cui ti senti tu? che ragione si dovrebbero fare? Questo è un blog dove si parla di sentimenti scomodi e considerati “inopportuni” da chi pensa di esserne immune, dove si cerca comprensione e non redenzione, dove si pigliano pure schiaffi quando ci si ostina a non voler vedere. Solidarietà? aiuto reciproco? esperimento sociologico? chiamalo come preferisci. Non siamo qui per rivendicare che esistiamo come categoria né sicuramente a dare lezioni di come creare il triangolo perfetto né sicuramente a legittimare relazioni clandestine. Per un semplice fatto: esistono già e sono sempre esistite, che se ne parli o no. Ti chiedo quindi Mary di stare un po’ con noi qui, tra persone, né più su né più giù del tuo giudizio o di quello socialmente accettabile. Direi che a livello umano, sarebbe perfetto.

  • Ariel, 31 Agosto 2020 @ 21:30 Rispondi

    @Mary pur capendo bene le tue giuste e ottime osservazioni non è vero che resta inutile ,no il cambiamento la storia e pure la psicologia insegna che perché avvenga occorre NON MOLLARE MAI. E infatti la discussione lo scambio pure acceso davprovocazioni pure difficili da capire da digerire serve esattamente che noi Donne non si molli mai la nostra forza bellezza vera che da secoli ci hanno soffocato e usate e insomma per cambiare occorre il tempo e il tempo è fatto di vento di burrasca di onde anche a volte spaventose ,ma sai penso sempre a una foto che ho conservato ed è quella di una ragazza stupenda ggiornalista se non ricordo male Iraniana che è morta uccisa dagli uomini pur di lasciare la sua impronta eredità di cambiamento di libertà per le donne ,ma tra quelle donne per cui lei altre donne sono morte ci siamo tutte noi

    Così per questo non importa se molti o quanti non so non condividono i nostri pensieri e commenti ,
    Ciò che conta è che se ne parli che si scriva che si testimoni tutti i propri vissuti
    Il cambiamento nel posto progressi anche maschile la storia ci insegna che è potuto sviluppare grazie alla azione compatta delle Donne senza nessuna discriminazione tra loro
    Che senso ha dire moglie amante madre figlia cugina ogni ruolo siamo persone Donne che esattamente come gli uomini hanno pieno diritto alla propria libertà di essere e agire nel seguire le nostre esperienze di vita che come tali restano per tutti un grande insegnamento.

  • Ariel, 31 Agosto 2020 @ 22:21 Rispondi

    Che poi pensavo che infatti sicuro la gente pensa che le amati siano loro le rovina famiglie perché ci sta tanto ancora di quel condionamento dettato da una manipolazione di tipo religioso soprattutto in Italia perché caspita il faut le dire esiste il Vaticano che purtroppo come ogni stato che è pure una azienda contiene tutto anche il suol limite di brava manipolazione dellla gente che ci vive accanto
    In più appunto questa vecchia immagine IMPOSTA DAL UOMO MACHO della Donna zoccola ,già detto,mica solo le amanti sono viste così ,ma pure le mogli le fidanzate o meglio chiunque come Donna desideri poter scegliere di vivere come vuole la sua vita con pieni diritti esattamente come i maschi

    E questo non accade infatti già detto ma ripeterlo fa bene per quelli che pensano che sia un unico calderone
    Nel lavoro nella politica in ogni campo esiste la discriminazione di genere a scapito della Donna

    E quindi il calderone si scalda e crea disturbo ,o comunque una sensazione di contestazioni ,ma ben vengano
    Si deve poterne scrivere poter esprimere e qui chi non si trova basta cambiare il canale

    Insomma per me eppure mai sono stata amante consapevole di esserlo ,ma almeno sono iil derivato di pelle amantato poi convolati a nuove nozze dei carinCarissimi Nonni.

    Insomma lettori silenziosi il calderone se lo guardate meglio contiene un vero tesoro che aiuta a evolvere ciascuno per la sua parte e insieme si possono fare veramente grandi belli evolutivi passii in avanti buoni per tutti.

    La mia esperienza di terapia di gruppo mi ha dato così tanto proprio perché eravamo semplicemente Donne mogli amanti fidanzate tutte unite dalla simil esperienza manipolativo da parte del uomo truffe emotive dinamiche sbagliate che però esiste sempre la luce che fa vedere nel buio il dove e come sia sempre possibile avanzare nel movimento la danza del cambiamento !

  • Alessandro, 31 Agosto 2020 @ 22:30 Rispondi

    @cossora boh non so cosa hai letto e dove, non sono così rimbambito da non trovare offese o prese di posizione neanche se rileggo. Che ti devo dire, nel caso che ti ho offeso a te o a qualcun altro mi piace, che ti devo dire…almeno fammi la cortesia di immaginarmi con qualcosa di più decente di un mojito in mano, che se il tuo ex si beveva quella robaccia non ti meritava proprio

  • Alessandro, 31 Agosto 2020 @ 22:33 Rispondi

    mi Spiace intendevo

  • cossora, 1 Settembre 2020 @ 11:25 Rispondi

    Concordo con @Oldplum.
    @Alessandro ci mancherebbe guarda .. non ce l’ho con te ma non ho capito come mai sei qui a leggere di tutte ste cose visto che non fanno parte della tua vita. E comunque si sa perchè si approda qui: perchè si sclera e non si sa più che pesci pigliare.. quindi.. che pesce vai cercando tu?
    Un’altra cosa: è evidente che partiamo da presupposti diversi. Se vuoi scopare e basta con una non ti interessa ne il lavoro ne il marito, tanto vuoi solo scopare.
    Noi qui al 99% ci siamo innamorati/e.. quindi va bene se fai le autopsie, lavi le salme o le trucchi. Ma se il venerdì sparisci perchè vai in campagna con la famiglia no, non va bene.

  • Lia, 1 Settembre 2020 @ 13:50 Rispondi

    @Mary, come sembriamo all’occhio medio di chi non ci è passato lo posso immaginare, ma non mi trattengo, per questo, dal dire quello che penso e che provo.
    Le persone che ci leggono, che non vogliono restare vincolate alle loro 4 convinzioni e che hanno interesse ad aprire la mente ed andare oltre possono provare a leggerci in modo diverso, provaci anche tu.

  • Alessandro, 1 Settembre 2020 @ 14:26 Rispondi

    @cossora puoi indicarmi in che momento ho dato ad intendere che sparire il venerdì invece per me va bene?
    Non dico neanche che vada male, perché come non vuoi essere giudicata tu, non giudico neanche i chiamiamoli così, traditori. Certo, gettano le basi per creare la miglior situazione di merda possibile, ma non sta a me dichiarare che sono migliore di loro.
    Poi sorvolando i vari stereotipi e categorizzazioni che fai tu stessa, non io, che se permetti sono una persona e non i trentacinquenni e neanche gli uomini e soprattutto non sono Fonzie che dice “baby” e beve mojito, se dai per scontato che per scrivere due cavolate qui ogni tanto bisogna essere o nella tua stessa situazione oppure girare al largo, dovresti chiederti se per caso non sei proprio tu a vivere nel tuo stereotipo e non volerne uscire. Che vuoi che ti dica, ho un eccesso di tempo libero ultimamente, mi piace leggere e scrivere e dato che youporn me lo sono già girato in lungo e in largo e non mi piace rivedere film di cui già conosco il finale, se ne ho l’opportunità lo faccio.
    P.s. Sì che fanno parte della mia vita dato che non abito su Marte e non ho nessuna esenzione speciale

    • alessandro pellizzari, 1 Settembre 2020 @ 20:58 Rispondi

      Mi raccomando non trattarmi male le mie signore

  • maribel, 1 Settembre 2020 @ 14:27 Rispondi

    per chi guarda da fuori, qualunque cosa è un unico calderone senza sfumature. in qualunque campo e in qualunque caso.

    bisogna sporcarsi le mani di solito, per fare quasi tutto. e quando sei lì, dentro con le mani sporche, vedi anche le sfumature, stai tranquilla.

    chi sta bene non tradisce. chi sta bene non guarda, oppure guarda da fuori e tace.
    chi invece giudica o redarguisce, bene bene non sta. non mi riferisco al baldanzoso alessandro qui sopra e a chi si confronta qui dentro, ma a chi arriva e butta la sua perla di saggezza e va. mai dire mai. la vita è sorprendente.

  • Alessandro, 1 Settembre 2020 @ 14:50 Rispondi

    P.p.s. Partiamo da presupposti diversi forse io e te, io e la maggior parte degli uomini se non tutti inclusi quelli di cui siete innamorate mica tanto: mi sento di sbilanciarmi e dire che pure loro erano in giro per scopare quando li avete conosciuti, o quando vi vedevano al lavoro la loro priorità non era certo portarvi a mangiare la pizza e farsi due risate. La vuoi più terra terra? Se sono (ero) in un locale e una sconosciuta non mi piace, manco le vado a parlare. Per il semplice fatto che DOPO vengono simpatia, intelligenza, eccetera e magari ci si frequenta, ci si innamora e tutto il resto, ma il primo istinto per avvicinarmi e dire “ciao”, è solo ed esclusivamente estetico e sessuale. Ci scappa solo una scopata? Beh peccato. Però me la piglio ( pigliavo ), lo stesso. E per me chi nega questa cosa è o un grandissimo ipocrita oppure uno di bocca buona. L’innamoramento viene dopo, a meno che uno non sia così superficiale da innamorarsi della prima che gli da un po’ di corda. Almeno parlo per me, poi non essendo donna non ho la presunzione di capire come funziona per te. Ma credimi, in giro la sera a cercare moglie non ci trovi nessuno, ma il fatto che una scopata non la disdegna nessuno, non significa che tutti spariscono dopo averla fatta.

  • Dispersa, 1 Settembre 2020 @ 14:53 Rispondi

    Ma no…. @Mary (se è la ‘vecchia’ Mary)…. Ci è passata prima di noi…. Ci sta solo dicendo che agli occhi degli altri (i benpensanti) l’amante rimane la ‘zoccola, rovina famiglia…. Che se l’è cercata’….
    A suo tempo lo pensavo anch’io, ma si sa com’è il detto ‘le meraviglie nascono dove muoiono’!!

  • cossora, 1 Settembre 2020 @ 21:37 Rispondi

    Certo @Alessandro, tutti siamo incappati qui tra un video di youporn e una ricetta di giallozafferano..
    Il solito maschietto coraggioso. Che novità!!

  • Ariel, 1 Settembre 2020 @ 21:53 Rispondi

    @Alessandro e @Cossora siete fortissimi mi fate ridere ,ma in senso buono positivo scambio acceso
    Che bello ,massi insomma qui è un calderone e quindi ci sta da avere e scambiare su una pentola antica piena di acqua bollente degli stereotipi multipli ognuno ovviamente ha i suoi ma credo che mantenendo da parte @Di Alessandro la buona educazione e le giuste battute pure di umorismo ecco che secondo me avete molto da dirvi e che sta utile a tutti quelli che vorranno intervenire

    Per ora mi limito a leggere ,giustamente per riuscire a capire meglio il punto di vista del altro occorre sicuro farsi punzecchiare per capire dove duole così si potrà trovare una soluzione proposta di cambiamento di idea

    Molto interessante ovviamente ripeto occorre sempre che l’uomo sia in educazione e equilibrio verso una maggioranza di Persone Donne che qui soffrono o hanno sofferto.

    Bene ,però !!!
    Le danze che proseguano !!

  • Ariel, 1 Settembre 2020 @ 22:13 Rispondi

    @CaroAlessandro e pure @Oldplum e tutte a seguire eccc.,

    Rido già già ,vabbè non è una novità ,ma scusami tanto ,mi sento in questo momento come @Oldplum sai quando tu @Old cominci ad avere i tuoi sospetti su un fake?
    Ecco che non so perché ma mi è venuto da pensare che questo @Alessandro
    Possa essere tu @CaroAlessandro

    Ah ah ah ah morta ,non so non lo sooo perché mi sia venuta in mente questa sensazione
    Se fosse davvero così e qui mi occorre come aria che si respira a raccolta le così definite da te tue signore diciamo tipo quelle più sgamate tipo di più lungo corso qui
    E quindi Oooooold Cossy Rosa C. E chi vorrà senza distinzione di anzianità di Blog scrivente ,

    Ma secondo voi questo @Alessandro
    Sarà mica @Ale???
    Il nostro @Ale ??????

    Ahahah
    E si sono aperte le danze ,ma occorre qualche passo speciale e certo che @Old ci tengo molto alla sua opinione perché lei di solito si addentra con scaltrezza in queste investigazioni ,non so magari sarà per la sua competenza professionale legale

    Eccovi servito
    Il diner
    Il piatto piange in attesa delle vostre risposte
    Ovviamente le più attese sono quelle degli Alessandro
    @Ale patron del Blog che ci ospita
    E @Alessandro

    Ooooooldplummmm
    AU SECOURS!,,,,,,,
    Prosit in attesa di risposte!!!!

    • alessandro pellizzari, 1 Settembre 2020 @ 23:22 Rispondi

      Si capisce che è giovane

  • Ariel, 1 Settembre 2020 @ 22:24 Rispondi

    Si @Maribel concordo con @Dispersa @Mary ci è passata prima e Sto arrivando! Bene cosa significa ha sofferto tanto anche lei
    Voleva solo appunto esprimere che da fuori si può dare la impressione di un calderone ,ma non importa come già ho scritto occorre poterne scrivere testimoniatre nei nostri racconti si lasciano così buoni semi che qualcuno saprà raccogliere per riuscire a cambiare nel meglio.

  • Ariel, 2 Settembre 2020 @ 00:10 Rispondi

    Un po’ blanda come risposta
    Insomma si potrebbe recitare la parte del giovine
    Ah ah ,
    Bene vediamo il prosieguo se qualcuno si esprime un poco più chiaro in modo più convincente.
    Comunque grazie @CaroAlessandro

    Vediamo che succede.

  • Mary, 2 Settembre 2020 @ 00:46 Rispondi

    Si sono la vecchia Mary… @Ariel scrivi sempre un casino, pensa Ale che si deve leggere tutto prima di approvare… nel prossimo libro ci metterà un capitolo solo con i tuoi commenti :PPP sto scherzando eh… spero tu stia bene! :*
    Ora sto crollando dal sonno, quando ho tempo ripasso. Sai cosa Ariel è che i merletti alla sofferenza non mi va di metterceli, preferisco i fiori sulla splendida me 😀
    So che tante di voi sono donne indipendenti e forti, e volevo farvi tirare fuori un poco di quella forza, le lacrime le lasciamo al cialtrone che dite? E’ sempre dura ma non si molla. Ciao cattive ragazze

  • Oldplum, 2 Settembre 2020 @ 01:30 Rispondi

    No, non è @ale. Scrivono proprio in modo diverso. Secondo me è un fake si. Nel senso che uno non capirà qui se non ha interesse al tradimento. È un po come se io frequentassi i blog di musica neomelodica napoletana commentando l’ultimo di Gigi D’Alessio o i blog del GF o Isola dei Famosi. Non ho nemmeno la tv, per dire.
    Alessandro minimo sta fantasticando su un possibile tradimento. Oppure cerca carne bruciata tra le macerie della città di Amante. (Comunque, @alessandro, meglio pornhub).

  • Ariel, 2 Settembre 2020 @ 07:18 Rispondi

    @Mary
    Non capisco cosa vuoi dire con i merletti sulla sofferenza,
    Vabbè ognuno ha il suo modo di essere ed esprimersi
    E forse il tuo scrivere qui non si era capito subito ,infatti qualcuno ti ha mosso le sue rimostranze ,e qualcun altro ha scritto bene di te

    Sicuro scrivo tanto e cerco pure di contenermi e di spezzare i commenti ,
    Ovviamente se @CaroAlessandro reputa che non va bene
    Basta dirlo ,
    Non vedo problemi
    Mi fa piacere per i tuoi bei fiori
    Ognuno ha i suoi che nascono poco per volta ,come sarà stato per te tanto tempo fa.
    Grazie per il tuo incoraggiante incoraggiamento.

  • Ariel, 2 Settembre 2020 @ 07:27 Rispondi

    @Old ma davvero pensi sia un fake ?
    Non so mi sembra prematuro ,vediamo come procede ,non so
    Sai cosa che la risposta di @Ale non mi dice molto nel senso che mi pare un po’ poco scrivere che si capisce che @Alessandro è giovane
    Si Okkei ,ma se @Ale volesse si farebbe giovane ,
    No nel senso che se fosse @Ale sarebbe pure divertente e in un certo senso utile e perché secondo me dalle provocazioni se fatte con dovuto rispetto si può davvero dare un buon movimento alla discussione

    Comunque insomma tu sicuro sei esperta ah ah
    Tendo a voler aspettare fiduciosa ,ancora un poco.
    Grazie @Old
    Et Bonjour!

  • Alessandro, 2 Settembre 2020 @ 07:40 Rispondi

    @alessandro Pellizzari mai mi permetterei
    @cossora beh, ci sia arrivato da dove ci sia arrivato, ci sono, che differenza fa a questo punto?
    E ti faccio notare che stai usando un altro stereotipo, magari pure corrispondente alla realtà, ma dato che gli uomini meno banali e con punti di vista più interessanti di quello del sottoscritto ce ne sono a migliaia, cribbio, su due milioni di visualizzazioni vuoi che non ci siano, ma ahimè, ahitè e ahiloro, non scrivono, non è colpa mia.
    Che poi non ho ben capito su che posizioni sarei fermo io. Certo, se mi si viene a dire “chi non si mostra subito per quello che è è uno sfigato “( aspetta e spera in questo caso ),”se pensi che ti possa succedere non ami tua moglie “( non amo mia moglie come la amerebbe una donna. Di questo ci ho letto pure l’articolo che è sacrosanta verità, dura da ammettere ma verità. Che poi di uomini che si innamorano come donne ce ne sono, quelli che finiscono nella pagina della cronaca nera quando vengono lasciati, per la precisione.), “non tutti cercano sesso, ci sono diversi presupposti “( AH AH AH… ), forse forse un minimo di dissenso lo esprimo.
    Ma ragionare “ o con noi o contro di noi “ è una cosa che fanno tanto per dire un nome, nel forum dei brutti ( che ridendo e scherzando è a spanne uno dei siti più frequentati d’Italia tanto siamo messi bene ), e non per cattiveria quanto perché a furia di sentire e risentire le proprie convinzioni e non dare il minimo credito all’altra campana si depersonalizza il “nemico” e lo si riduce a stereotipo. Tanto non ci capiranno mai. Beh allora provaci almeno, se poi uno continua a essere chiuso nei suoi pregiudizi è colpa sua, mica tua

  • Ariel, 2 Settembre 2020 @ 09:02 Rispondi

    @Alessandro
    Scusami ,ma entrò qui nel tuo commento soltanto per chiederti a cosa ti riferisci verso l’altro Alessandro e cioè Alessandro Plellizzari
    Un modo diciamo originale di rivolgersi proprio qui e appunto acosa si riferisce il tuo “ mai mi permetterei”?
    Scusa @Alessandro sono in fase investigativa circa ke identità ah ah ah
    Abbi pazienza e anche tu altro Alessandro Pellizzari che per me resti @CaroAlessandro
    Ecco ho bisogno ancora di un poco di tempo di osservazione e lettura nel susseguirsi del commento che peraltro trovo impeccabile almeno questo sicuro

    Ecco quindi datevi da fare ah ah così posso sentire col sentire percettivo la verità delle identità.

    Grazie per la pazienza.

  • Lia, 2 Settembre 2020 @ 09:17 Rispondi

    @Alessandro, a me personalmente non disturba che tu sia qui. Sei ironico, garbato e mi piace che ci sia confronto con la parte maschile, quella più arguta. Da dove e perché tu ci sia arrivato, sinceramente, mi importa poco. Che intendi dire con uomini che amano come donne e uomini che amano come uomini?

  • cossora, 2 Settembre 2020 @ 09:21 Rispondi

    @Alessandro mi stai simpatico ma scrivi periodi troppo lunghi e cerchi di smontarmi usando i miei argomenti contro di me. o sei il mio ex (ma vai troppo in profondità), o io ho toccato un tuo nervo scoperto!
    Dai rilassati, quale delle due?

  • cossora, 2 Settembre 2020 @ 09:24 Rispondi

    @Alessandro.. perchè non ci dici che c’è che non va e iniziamo uno scambio serio?

  • elleelle, 2 Settembre 2020 @ 13:01 Rispondi

    @Alessandro
    Devo aver toccato un tasto dolente quando ho scritto che chi finge per favorire una scopata è uno sfigato, vero?
    Proprio non ti va giù e non hai capito davvero cosa cercavo di dirti. Eppure è un concetto fondamentale di rispetto per gli altri e per sé stessi…

  • Lilly, 2 Settembre 2020 @ 15:29 Rispondi

    Per me Alessandro è qui o perché vuole tradire la moglie ma non ne ha ancora avuto il coraggio o perché teme di venir tradito. Non c’è nulla di male in nessuno dei due casi. Qui ognuno di noi ha portato la sua storia, i suoi errori, pentimenti, sofferenze. Se c’è una cosa che ho capito leggendo questo blog è che non bisogna mai giudicare una situazione dal di fuori se si tratta di relazioni amorose. Però appunto qui si condivide… e si trova aiuto. Ma per poterlo trovare bisogna prima esporsi… denudarsi e raccontarsi…

  • Luna Pelli, 2 Settembre 2020 @ 15:52 Rispondi

    Ciao ragazze e ciao al padrone di casa. Per rispondere ad @Alessandro… :
    -“chi non si mostra subito per quello che è è uno sfigato”: come hai riconosciuto tu stesso c’è bugia e bugia. Ti sembriamo meravigliate dal gioco della seduzione? È che io non mi sognerei mai di dirti “sono separata in casa” se non è così e per rendermi, diciamo, più appetibile (mentre il push-up si, lo uso e funziona),
    -“se pensi che ti possa succedere non ami tua moglie”: se pensi all’eventualità di tradire tua moglie solo per sesso e riesci a separare i due piani (sesso e amore) sono fatti tuoi (e al massimo della tua compagna), basta che non vieni a raccontare qualcosa di diverso a me, né per portarmi a letto la prima volta né per continuare a farlo. Se non mi racconti questo a letto non mi ci porti? Niente di grave, mica non puoi fare a meno di me. Raccontandomi questo riesci a portarmici? Beh, poi non cadere dal pero se ho pensato che tu fossi sincero,
    – “non tutti cercano sesso, ci sono diversi presupposti “( AH AH AH… ). La risata vale tanto al maschile che al femminile. Anche noi cerchiamo quello sai?! Tanto, sano e di buona qualità. È che, se oltre a quello, scopriamo anche altri piani di compatibilità e ci sentiamo dire “ti amo e voglio stare con te” non abbiamo il tasto rewind. Tutto qua.

    Non si tratta di essere fazioni contro. Si tratta di stabilire relazioni uomo-donna che non creino disagio e false aspettative. Che ne dici di lavorare in questa direzione?

  • Alessandro, 5 Settembre 2020 @ 07:45 Rispondi

    Ooooh allora alla fine parliamo la stessa lingua! Forse sono anche io prolisso e confusionario in quello che scrivo e faccio prendere fischi per fiaschi, ma in tanti messaggi avete centrato quello che intendevo!
    Purtroppo ognuna delle cose che avete scritto merita un approfondimento, e poi dovrete spiegare una o due cose a me. Quindi appena ho tempo vi ammorberò e renderò questo blog un posto più brutto un altro pochino.
    Una sola non va approfondita ed ad una sola posso dare una risposta precisa della quale sono sicurissimo: Cossora non sono il tuo ex. Non bevo mojito, è roba da fighetti coi jeans sopra la caviglia. E diffida da chi lo beve, spesso è una brutta persona.

  • Ariel, 5 Settembre 2020 @ 14:46 Rispondi

    @Alessandriiii
    Supsence????

    J’aime mieux beaucoup plus
    La CHIAREZZAAAAAAAAAAAAAA!

    Merci ,
    In attesa limitata ,limitata nel tempo di chi Sa Mettersi dal punto di vista di chi chiede
    CHIAREZZA della identità….

    RE BONJOUR!!!!

    Ah ,quanti panetti ancora da mangiare per crescere il peso del cervello e cuore!!
    Ahimè!!!

  • Alessandro, 5 Settembre 2020 @ 15:22 Rispondi

    Eccoci. Dunque. Proviamo a non fare confusione: @Lilly Che coraggio ci vorrebbe per tradire la propria moglie ? Secondo me ci vuole più coraggio o carattere o forza di volontà o quello che vi pare, a NON tradire. Perché se non sei proprio uno scorfano che quando è nato erano in dubbio se rimetterlo dentro o cosa, le facili opportunità ci sono praticamente sempre. Sta a te decidere se valgono la pena o no. Fidanzate ne ho tradite in passato e coraggio ce ne sarebbe voluto a guardarle in faccia e dirglielo, che le ho tradite semmai, non a tradirle. Al momento non ne sento il bisogno. Se lei tradisca me boh…al momento non ho ragione di crederlo e se anche fosse non so…se e quando succede vedo io come affrontare la cosa, ma se mi dici che sono qui per quello mah…allora se leggo la biografia di jack lo squartatore significa che voglio ammazzare qualcuno?
    @Cossora scusami se te lo dico ma ipotizzare che io sia una determinata persona non è un argomento e risponderti che non sono lui non significa volerti smontare. Detto questo la simpatia è abbastanza reciproca.
    @Luna Pelli primo punto:hai capito perfettamente cosa intendevo, avessi avuto la tua capacità di sintesi tu @elleelle non staresti pensando che io vado in giro a spacciarmi per Roberto Baggio reputandola una cosa lecita, e io non starei pensando che tu sei un incrocio tra il sergente Hartman di full metal jacket e la signorina Rottenmeyer di Heidi. Il gioco della seduzione, tutto lì.
    Punto secondo: ma perché corna per forza da tutte le parti ? Cioè, niente contro e che me ne frega di chi le ha, le mette ecc.,vivo pur sempre sul pianeta terra e ho amici che le piazzano o le hanno piazzate che è na meraviglia e non per questo sono meno amici di prima, ma non posso semplicemente non dare per impossibile che mi possa capitare senza averne l’intenzione almeno per adesso? ( poi mi ricollego all’ultima parte di ciò che hai scritto )
    Punto tre: finalmente una buona notizia, peccato che mi arrivi con qualche 6/7 anni di ritardo eheheh…anche qui, alla parte finale mi ricollego ora

  • Alessandro, 5 Settembre 2020 @ 16:01 Rispondi

    Quello che vorrei cercare di capire, sostanzialmente, è quanto sia lecito aspettarsi qualcosa da qualcuno. Ora, non fraintendiamo, non condivido comportamenti scorretti o vigliacchi e via dicendo, che io stesso ho avuto in passato e appunto perché so quanto ci si senta una merda quando ti sbattono in faccia il fatto che altro non hai fatto che sparare sulla croce rossa, faccio del mio meglio per non ripetere. Ma il coraggio non è un obbligo e la correttezza morale neppure. Partendo da questi due presupposti, è biasimabile a prescindere chi si approfitta della situazione? O vale il vecchio adagio che il sottomesso è quello che comanda veramente il gioco perché è l’unico che può dire basta? O la difficoltà sta proprio nel trovare la forza per dirlo, sto benedetto basta? Cioè, esiste un punto preciso nel quale non sei più responsabile della tua serenità e lo divento io? Cioè quando ti innamori? E anche in quel caso, corrispondere non è un obbligo. E io sarei colpevole nel momento in cui ti dico “ti amo e voglio stare con te” o nel momento in cui te lo faccio capire e quindi è soggetto anche alla tua interpretazione?
    E se dopo due anni ancora non ho portato una pantofola fuori di casa, sono responsabile del fatto che non mi mandi a fare un giro in bagno?(perché io da una situazione così comoda, non mi tolgo no…) e ancora: lo scopo è dire un bel mavvaffanculo che è sempre aggratis oppure girare la frittata e far trovare gli attributi al pacioccone per fargli prendere una decisione definitiva?

  • cossora, 5 Settembre 2020 @ 16:34 Rispondi

    Il mio ex non è un fighetto, non ha il risvoltino sopra la caviglia, non beve mojito. Eppure è una merda uguale.
    @Alessandro.. sai chi sono le brutte persone? Quelle che fanno passare tutti per scemi pur di non dire mai da che parte stanno. Approfittano della poca chiarezza per saltare da un ruolo all’altro.
    A me piacciono, uomini e donne, le persone che prendono una posizione netta. Solo gli scarafaggi sfruttano il rigo nero tra le piastrelle per mimetizzarsi… presente che schifo?!?
    Quindi se ti decidi e ci dici come ma sei qui bene, sennò continua a stare nel rigo nero, a me non da nessun fastidio, salto il tuo post e leggo gli altri. Senza nessunissimo problema, io rispetto tutti!!

    • alessandro pellizzari, 5 Settembre 2020 @ 17:53 Rispondi

      muoio. Alessandro occhio che qui le prendi

  • cossora, 5 Settembre 2020 @ 16:43 Rispondi

    @Alessandro non ti si può leggere.
    Non so se sei umanamente un poveretto o se stai attentissimo a non far trapelare nessun tipo di umana ricchezza (sono un’ottimista, lo so..).
    Ma i tuoi interventi (o meglio le tue serie di quesiti da settimana egmistica del cuore) non danno e non hanno nessun valore umano sotto.
    Potrebbero essere scritti da una persona, come da dieci, tanto sono impersonali.
    Fai raccolta per la stesura di un format televisivo basato sulle relazioni extraconiugali?

  • Ariel, 5 Settembre 2020 @ 17:02 Rispondi

    @Alessandro
    Mi piace molto questo tuo esprimere guardando i problemi di relazione da un altro punto di vista che forse a mia memoria qui non ho mai letto ,ma neppure da una Donna ,me compresa.
    O meglio forse no ,perché concordo sul principio della propria responsabilità al decidere in autonomia se ci va bene o no quella persona che come tu scrivi qui è come è e cioè con i suoi modi specifici di essere ed esprimersi
    Pure ovviamente secondo me ,va specificato aggiungere gli Stronzi in mala fede che intortano con schemi di comportamento prevedibili una volta che ci si è documentato .

    Ma è pur vero in ogni caso che NESSUNO può o deve pretendere di cambiare l’altro
    Ma va fatta una distinzione importante e cioè

    Non posso ne devo e cioè rispetto la essenza del altro e se lui sta fatto così in quel modo opposto al mio è sbagliato e dannoso pure pretendere che cambi il suo modo di essere .

    Okkei.
    Ma il comportamento è dato anche da azioni riconoscibili e riconosciute come indicatori universali per capire se una situazione di relazione è adatta a impiegare le proprie virtù dando tempo e respiro alla essenza del altro

    Quindi secondo me tutto ruota intorno a questa capacità di distinguere e rispettare la essenza altrui il tutto illuminato dalla propria autostima come a dire concordo con te che il Vaffanculo resta un modo molto sano per il rispetto della propria Dignità.

  • Mary, 5 Settembre 2020 @ 17:08 Rispondi

    @Alessandro complimenti per l’arringa.
    Secondo la tua tesi chi va a suonare il campanello di casa quindi fa benissimo (non è che la correttezza morale me la metti solo da una parte, se la leviamo la leviamo eh)… scommetto che ora tiri fuori dal cilindro il coniglio bianco 😀

  • Ariel, 5 Settembre 2020 @ 18:09 Rispondi

    @Alessandro davvero qui mi Sto arrivando! Che ci stiamo scaldando alla grande ,eh beh ognuno giustamente è responsabile delle sue azioni
    Vero @CaroAlessandro

    Vedo che siamo d’accordo in questo,
    Ah ah ah

    P,s, quanti panetti ancora occorrono
    E certo che disturbano le diete
    Ah ah ah ah

    Muoio!!!!!!ah ah ah

  • elleelle, 5 Settembre 2020 @ 18:42 Rispondi

    @Cossora
    Sarà che ho la capacità di concentrazione di un pesce rosso ma ho saltato i commenti.
    È lo stesso modo di scrivere contorto del mio ex, sai quando proprio non sai da che parte girarti?
    Ci vuole una pazienza che non ho più.

  • C., 5 Settembre 2020 @ 18:45 Rispondi

    Da poche righe avevo capito che Alessandro vuole fare il ganzo…sono troppo forte oh, posso fare la psicoterapeuta ormai.

    Cmq nin nego che mi diverte un sacco questo scambio soprattutto tra Alessandro e Cossora.

    Il rigo nero per la mimetica dello scarafaggio è da standing ovation Cossora. Mi sto sganasciando dalle risate…

  • emmemme, 5 Settembre 2020 @ 20:05 Rispondi

    @Alessandro, è davvero fastidioso leggerti. Sai quante volte mi sono sentita dire “tu hai tutta la facoltà di scegliere”, “io non voglio condizionare la tua vita quindi sei libera di lasciarmi” “io sono fatto così, e non è colpa mia se ho due rimbambite (io e la moglie dopo averlo scoperto) che mi stanno dietro nonostante tutto”. Peccato che dietro tutto questo si cela, e neanche molto, un atteggiamento difensivo-manipolatorio di chi senza scrupoli si sente superiore, perché è vero, ha due rimbambite (il termine usato era una parolaccia in realtà) che gli stanno dietro. Pensa che quando ho reagito davvero dicendo, beh guarda io ora ti ci mando proprio a quel paese, ha iniziato a chiamare disperato e a dirmi che io e lui separati siamo una cosa innaturale…tutto questo dopo cinque anni di relazione…Fortunatamente ha deciso lui di riprovare con la moglie, baciandomi mentre lo diceva. Non c’è mai limite al peggio.

    • alessandro pellizzari, 6 Settembre 2020 @ 08:03 Rispondi

      Un narcisista laido

  • Lia, 5 Settembre 2020 @ 20:14 Rispondi

    @Alessandro ti dico solo una cosa.
    La classifica dei colpevoli la fai solo nelle relazioni che ti lasciano dubbi.
    Le relazioni che non ti lasciano dubbi non necessariamente finiscono bene e non necessariamente sono senza colpe, ma non ti lasciano dubbi.
    Non so se è chiaro quello che voglio esprimerti…
    L’amore non ammette dubbi.

  • Ariel, 5 Settembre 2020 @ 20:46 Rispondi

    @Alessandro
    “ Il coraggio non è un obbligo e la correttezza morale neppure”

    Rileggendo questa tua frase la commento proprio in modo specifico su questo tuo pensiero e convinzione.

    Qui non sono d’accordo e cerco di spiegarmi

    Il coraggio fa parte di un comportamento come si può definire una moral o etica e cioè come indicazioni di massima che occorrono se si vive in una società qualunque essa sia

    ,ma il coraggio e pure ciò che comunemente chiamiamo morale in realtà giustamente non va vista come imposta da uno in particolare,ma sono movimenti di idee filosofiche sociologiche politiche e religiose che effettivamente condizionano a volte su alcuni aspetti in nostri comportamenti e scelte di vita.

    Ma il fulcro centrale è il fatto che ad esempio essere o meglio comportarsi con coraggio ,avere chiarezza verso gli altri e cioè il seguire questi valori SERVE È UTILE SOPA SE STESSI

    Infatti ciò che più da risultati positivi è la Scienza tutta che scopre COME FUNZIONANO GLI ESERI UMANI osservando proprio i comportamenti sia nella patologia Psichiatrica ,ma anche di conseguenza in rapporto alla Psicologia e sociologia e antropologia e cioè
    Che bello tanti errori nel significato del “ NON FUNZIONA COMPORTARSI ad esempio senza coraggio senza onesta senza sincerità
    NON È MAI UNA QUESTIONE squisitamente etica o morale ,ma
    SCIENTIFICA. E quindi stiamo tutti imparando a danzare insieme ai nuovi passi scoperte sempre più affinate della Scienza

    Ecco perché contesto il non obbligo del comportarsi da coraggiosi o a seguire la sincerità ad esempio ecc.

    Questo tuo commento trovo prezioso perché mette in luce QUANTO ANCORA SI FACCIA CONFUSIONE sui veri meccanismi comportamenti che esulano da obblighi giudizi e via discorrendo

    la domanda è Funziona????
    Ecco che si può notare sempre esistano Costanti che in ogni comportamento x o y danno lo stesso risultato.

  • Ariel, 5 Settembre 2020 @ 20:51 Rispondi

    E quindi ad esempio
    Funziona vsempre comportarsi con coraggio conviene a se stessi altrimenti la Scienza dice ti ammali
    Infatti la connessione tra malattia e le nostre défaillance comportamenti è ormai assodata

    Non è obbligatorio nulla
    Ma se si vuole amare se stessi e vivere al meglio la propria vita è che sia lunga

    Occorre ANCHE IL CORAGGIO
    Di VIVERE

    NONOSTANTE TUTTO!!!!!!

  • Alessandro, 5 Settembre 2020 @ 20:58 Rispondi

    @mary eeeeenno troppo facile…allora non incazzatevi se vi dicono che andare con un uomo sposato non è moralmente corretto . La correttezza morale è una gran cosa ma purtroppo è soggettiva e quindi non la si può dare per scontata. Tirata fuori così ha un altro nome, perbenismo.

  • Alessandro, 5 Settembre 2020 @ 21:02 Rispondi

    @cossora punti di vista. Io chi prende una posizione netta senza farsi domande e guai a metterla in dubbio lo chiamo imbecille

    • alessandro pellizzari, 6 Settembre 2020 @ 08:06 Rispondi

      Occhio al linguaggio secondo richiamo

  • Alessandro, 5 Settembre 2020 @ 21:15 Rispondi

    Tra parentesi, specifico che a me personalmente non me ne frega meno di così se una va con un uomo sposato piuttosto che con un cavallo piuttosto che con un nano da giardino, mica che ne scoppia un altro caso.

  • Ariel, 5 Settembre 2020 @ 21:34 Rispondi

    Che poi pensavo che a seguire la Scienza che ci ha svelato e progredisce in nuove scoperte il come funzioniamo come esseri singoli e nelle relazioni tutte
    Se finalmente ci si stacca dal mero solito cliché dello bbligo o della morale tout court e ci comportiamo come dice la Scienza otteniamo vantaggi personali e collettivi enormi

    Ad esempio vengono a cadere diversi tabù convinzioni moralistiche e non morali,che vanno contro la Scienza e cioè cozzano con il funzionamento ad esempio delle relazioni

    Ergo,
    Pensate che beneficio esponenziale FATTIVO nel Superare i condizionamenti Maschili Maschilisti
    Femminili e Femministi termine che uso riferito al pregiudizio che sicuro molte Donne conservano verso l’uomo

    Ma siamo tutti nello stesso barcone degli esseri umani infarciti di condizionamenti famigliari e ambientali
    E quindi
    EVVIVA LA SCIENZA che ha anche questo indotto di valore unificante tra i sessi ,i paesi e le culture diverse.

    Bene ora bevo il mio verre petit verre
    Prosit a noi tutti e alla Scienza!

  • Lilly, 5 Settembre 2020 @ 22:04 Rispondi

    Senti @Alessandro detto il santo… io non capito su un sito di giardinaggio. Lo sai perché? Perché non mi frega una cippa del giardinaggio. Quindi tu qui ci sei capitato perché hai digitato qualcosa su google che ti ha portato qui. Cosa sia sinceramente non mi interessa. L’esempio che porti per confutare la tesi non sta in piedi. Ma sappi una cosa. Non tradire non significa essere per forza coraggiosi. L’uomo con cui ho avuto una storia era sposato e per anni mi ha fatto la corte. Quando finalmente mi sono “concessa” mi ha rivelato che in questi anni mi aveva pensato tantissimo quando si masturbava. Quindi per gli anni in cui secondo te era stato “coraggioso” e non aveva tradito, nell’intimità del suo bagno tradiva la moglie comunque. Il tradimento fisico è solo il compimento di un tradimento che è iniziato molto prima. Alcuni ci arrivano,altri non ci arriveranno mai, vuoi per vari motivi. Comunque fai dei ragionamenti abbastanza superficiali. Bah. Forse alla fin fine ti fa bene stare qui. Leggi e impara va.

  • Stella2, 6 Settembre 2020 @ 00:51 Rispondi

    @Alessandro sono d’accordo con @cossora, non stai dicendo niente, i tuoi interventi non danno un valore aggiunto e sono una serie di frasi che possono essere dette da qualsiasi persona x, nessuna personalità, zero. Nessun sbilanciamento, né carne né pesce. Boh. Cosa vuoi dirci? Qual è il tuo obiettivo, il tuo scopo qui?
    Sono sinceramente perplessa, a tratti confusa dai tuoi interventi.

  • elleelle, 6 Settembre 2020 @ 09:55 Rispondi

    @Alessandro (padrone di casa)
    Quando si scrive usando parole volgari negli scambi con le altre utenti, è perché dentro di sé si sta raggiungendo una soglia di rabbia che in questo caso però non ha senso.
    Alessandro ci sta semplicemente dicendo che è colpa nostra, dovremmo vederlo chiaramente che siamo delle poverette troppo deboli per evitare di farsi prendere per i fondelli dal primo maschio che passa.
    Loro possono farsi belli in qualsiasi modo per “facilitare la scopata”, noi non abbiamo alcun diritto di pensare che sia squallido.
    Loro possono dire che ci amano per mesi o anni, ma in realtà vogliono scopare e siamo noi delle poverette perché non lo capiamo.
    Gira e gira, io tra le righe leggo questa accusa e questo sì che è il colmo del maschilismo.

  • elleelle, 6 Settembre 2020 @ 10:57 Rispondi

    @emmeemme
    Bello schifo il tuo ex! Sei molto fortunata a non avere più a che fare con lui.

  • Alessandro, 6 Settembre 2020 @ 11:12 Rispondi

    @ariel hai ragione e il tuo ragionamento fila, ma siamo sempre lì, se non sono coraggioso o non reputo di dover spendere coraggio in una determinata situazione, per mia soggettiva decisione posso decidere di non farlo.( Cin cin ).
    @lia appunto, o si ama o non si ama. E chi fa male all’altro non ama, non esistono ma o se. E questo sì che non è soggettivo.
    @emmemme mi spiace, ma non posso sapere cosa ti è successo in passato. Se poi è fastidioso sentirselo ripetere beh, ti chiedo scusa. Il tuo caso in particolare posso solo dirti che è un grandissimo paraculo che ha avuto la fortuna di non trovare quella che teneva per le palle lui. Anzi, probabilmente l’ha trovata e sfogava su di te la sua frustrazione, fidati. Purtroppo è facile approfittarsi di una persona innamorata, non serve chissà che genio del male e della manipolazione. L’unica differenza è che c’è chi lo fa e chi no.
    @lilly posso darti ragione quando dici che non per forza non tradire è sinonimo di coraggio, ciò non toglie che è molto più facile che non farlo, specialmente sul lungo andare, ma l’esempio che fai contiene un errore madornale: cioè il considerare il fatto che ti stesse corteggiando un non tradimento e il fatto che facesse cinque contro uno pensando a te il tradimento vero. Per me è l’esatto contrario e non ha tradito fisicamente la moglie prima per il semplice fatto che tu non gliel’hai data prima. Se mi permetti, il tradimento sta nel corteggiarti semmai. E dammi retta, non ci vuole proprio niente ma niente di coraggio, stai riconoscendo a questo ragazzo qualità che non ha. Se mi consenti di sdrammatizzare, allora possiamo dire che tradisco mia moglie con Jessica Alba…

  • Mary, 6 Settembre 2020 @ 12:57 Rispondi

    @Alessandro A me sembra solo che ti diverti a fare il gioco delle tre carte. Hai la stoffa del traditore, che tu lo sia al momento o meno. I raginamenti che esponi dove ritieni normale ingannare una donna per portartela a letto (che poi sarebbe anche reato per inciso) sono proprio la base. La cosa assurda è che ti senti pure figo per questo, cioè perchè una donna venga con te non hai altri mezzi che l’inganno e ti stupisci se altre persone non lo ritengono normale.
    I tuoi interventi qui hanno la sostanza di molti altri che ho letto. La motivazione è mantere un’immaginario comune di denigrazione verso le donne che si trovano in certe situazioni, e mi sembra a questo punto una inutile perdita di tempo duellare come ho visto in altri commenti, su cose che tu conosci benissimo (non hai alcun bisogno che ti vengano spiegate dalle utenti del blog), ed è appunto perchè le conosci bene che ci fai il giochino delle tre carte.
    Se altre donne credono che le amanti siano donnacce, e tutto quanto si dice, arginando e infangando i vissuti personali, la finalità è che non venga intaccato quel terreno che possa permettere ad altri di trovare qualche donna usando l’inganno, cosa che considerate virile (!!!). Creare una spaccatura, dividere per essere voi a “spiegare”, come fate con le mogli e fidanzate che tradite.
    Probabilmente ci vorrà ancora parecchio tempo, ma finirà.
    Ciao piccolo uomo.

  • Mary, 6 Settembre 2020 @ 13:48 Rispondi

    Aggiungo un uomo che inganna una donna non lo fa per “portarsela a letto”. Lo fa principalmente perchè prova piacere nell’inganno stesso, perchè sente di essere potente nell’essere guardato con amore, senza vi sia alcun sospetto dell’inganno. Le persone che fanno così non amano le donne, le considerano esseri inferiori da raggirare e imbonire. Dietro questi atteggiamenti, che sono vere e proprie prese in giro, si nasconde il disprezzo e un senso di rivincita con l’altro sesso.
    Non cambia se cercano quella difficile, che non crede subito alle prime frottole, la finalità rimane invariata. Non è amore, è godere nel vedere demolita la personalità dell’altro. E quando questo accade, il divertimento è finito. Si cerca un altro giocattolo.

    Ingannare una donna per iniziare una relazione (anche l’inganno del “siamo separati in casa”) non è la ricerca di un rapporto reale, è cercare una forma di piacere nel vedere l’altro credere all’inganno stesso.

  • cossora, 6 Settembre 2020 @ 15:00 Rispondi

    @Ale ti ringrazio, ce ne saranno altri di richiami, sicuro.
    Io vedo solo uno scenario possibile: è stato tradito ed è incazzato come un puma. E’ qui per capire come uscire dal flipper.
    Sapete che sono ottimista.

  • Luna Pelli, 6 Settembre 2020 @ 16:09 Rispondi

    Secondo me @Alessandro ragiona semplice.

    Dice a noi di non adoperare la morale per difenderci da accuse e dolore perché la morale l’abbiamo trascurata fin dall’inizio inaugurando una storia con una persona già impegnata…. vogliamo dargli torto?

    Non è interessato al coraggio perché non “conviene”: discutibile… Ma ammettiamolo, chi anche di noi si è buttata in certe relazioni, almeno all’inizio, di coraggio ne ha dimostrato ben poco: magari aveva un coniuge a fianco che aveva smesso di amare, ma piuttosto che affrontare la situazione ha preferito tradirlo.

    Si domanda se chi va perpetrando certe situazioni, seppure soffrendo, non sia il primo responsabile del proprio malessere. Inutile scaricare la colpa sugli altri. Scusate eh, ma non è la teoria sostenuta da tutte le super-donne del blog? Perché se lo dice lui fa incazzare?

    Inoltre si chiede quale sia il limite da non oltrepassare per non essere “fraintesi”. Insomma vogliamo chiarezza d’intenti prima che tutto oppure no?

    Poi ti dico come la penso io caro @Alessandro. La morale non mi interessa e il coraggio mi sembra un concetto fumoso. Ritengo che le cose capitino e che possano far soffrire anche chi non l’avrebbe mai detto. Quando un rapporto si fa palesemente sbilanciato però, fanculo chi non se ne tira fuori per mera comodità e senza il dovuto rispetto per la persona con cui ha sicuramente condiviso qualcosina di più che un caffettino al bar. Penso che non esista modo, in un rapporto a due, di non rischiare di essere fraintesi, perché l’altro esiste ed è un essere diverso da noi. Meglio tenere il coso nei pantaloni e la lingua a freno se si ha paura di venire “fraintesi”.

    Cmq a me sembri a caccia delle regole per fare l’amante sempiterno senza ferire troppo la lei di turno (a cui poter sempre rimproverare questo e quell’altro se necessario). Ma di amore vogliamo parlarne? Ti interessa @Alessandro?

    • alessandro pellizzari, 6 Settembre 2020 @ 17:29 Rispondi

      La morale di cosa? Un matrimonio si fonda sull’amore non su un contratto. La morale sta nella differenza di genere: l’uomo tradisce e non si separa e scopa anche con la moglie la donna nel giro di qualche mese se è innamorata non scopa più col marito e si separa

  • Lia, 6 Settembre 2020 @ 16:33 Rispondi

    Sì però @Alessandro, adesso sei tu che ci stai instillando il dubbio. Rispondere per il puro gusto di mettere in discussione le idee altrui, senza esprimere né una linea chiara, né i motivi per cui sei arrivato qui non ti bette in buona luce e non favorisce uno scambio di idee tranquillo, non credi? A volte basta solo un pó più di umiltà e trasparenza..

  • Luna Pelli, 6 Settembre 2020 @ 16:59 Rispondi

    @emmeemme che schifo il tuo ex. Sei salva.

  • Lia, 6 Settembre 2020 @ 17:54 Rispondi

    @Luna Pelli sono d’accordo.
    Il punto di tutto il discorso è, però, quello che @Ale ci fa capire, numeri alla mano.
    Le donne in un fatto specifico sono diverse dagli uomini.
    Siano esse amanti o mogli, le donne quando amano hanno il coraggio di farlo, idem quando non amano. Ci vuole coraggio, onestà e tanta forza ad accettare di amare qualcuno quando tutto è contro, così come ce ne vuole altrettanta ad accettare di non amare più.
    Non significa necessariamente separarsi.
    Significa prenderne coscienza e non fingere che sia diverso… E in questo, mi dispiace per i maschietti, ma non c’è gara…

  • Mary, 6 Settembre 2020 @ 18:16 Rispondi

    @Luna Pelli ma cosa dici? Qua c’è gente che si è sentita una marea di balle, ma che è il tribunale e la dimostrazione del dolore o della sofferenza, ma scherziamo? Doversi giustificare con pisellino piccolo che arriva qua a fare il sbruffoncello??? Guarda che da mo’ esistono separazione e divorzio, e se una persona ha problemi economici o per figli o altre cose cosa fai gli punti il mitra il testa??? Ma ti rendi conto che segui i ragionamenti di chi basa ogni relazione in base al proprio interesse egoistico e considera stupido qualsiasi cosa sia diverso? Tipo quelle persone che non è che fan un regalo e ci mettono il cuore, ma stan a pensare “ah all’ultimo compleanno quello mi ha fatto il regalo da 20 euro, allora io vado lì prendo l’offerta e ne spendo 10, che tanto faccio comunque bella figura, hi hi, che figo che sono e mi metto in tasca 5 euro”, questi sono pezzenti sentimentali che vengono qui a fare il processo non in modo tanto diverso di come veniva fatto in passato a chi subisce violenza, se vuoi evitare non esci con la minigonna… allora te la sei cercata. Ma vi rendete minimante conto e gli andate pure dietro.

  • Ariel, 6 Settembre 2020 @ 19:42 Rispondi

    @Alessandro
    Però scusa sai ma mi pari ridurre tutto al tuo tornaconto senza renderti conto che la vera Libertà si ottiene nel rispetto di se stessi e del altro

    Es. Essere bugiardi non paga mai ,ma la scienza lo dimostra e cioè se ti comporti male fregandotene degli altri ovviamente sei libero di farlo ,ma la Scienza ti dice sicuro è un Boomerang che no n funziona MAI

    Infatti erroneamente si è portati a giudicare o meglio valutare come furbi quelli che fregano gli altri in mille modi intortare tradire fare finta di e in APPARENZA pare magari che il soggetto che abusa approfitta delnamore altrui della buona fede altrui la passi liscia

    Aivoya quanti malfattori se la godono magari pure ricchi e pieni di barche a vela da 30 metri ,

    Peccato che POI SICURO SI AMMALANO
    Perché la Scienza lo ha scoperto che i comportamenti fatti a far male agli altri intenzionalmente e con dolo NUOCIONO GRAVEMENTE ALLA PROPRIA SALUTE PSICOFISICA E VITA

    Infatti ad esempio nei Paesi ove esiste una legge a tutela delle Donne che ricevono truffe emotive abusi psicologici veri dove infatti molte Donne si vedono nella necessità di ricorrere a cure personali con notevole dispendio di soldi energie percorsi di rinascita veramente pesanti
    E il tutto prodotto in massima parte da uomini che fanno i cazzi loro e approfittano della fragilità psicologica delle loro prede
    Amanti fidanzate e mogli
    Le Donne

    Ecco che liberamente certo puoi pure comportarti da CIALTRONZO
    Ma poi Scienza e Legge ove esiste
    Fa la sua opera e allora ecco che sono xxxxxxxxxxxzi amarissimi per chi come sostieni libero tranqui e senza alcun rispetto fa come xxxxxxxxxzo gli pare

    @Alessandro il vecchio detto

    “ Tutti i nodi vengono al pettine”
    Credo che lo abbia detto uno Scienziato o perlomeno una Donna Vera piena di saggezza e LUNGIMIRANZA

    Comportarsi BENE FA BENE A SE STESSI
    È per questo che si deve fare bene e non male

    Di conseguenza a catena tutti ne staranno bene e in salute e con la vita in un buon equilibrio
    Perché subire un processo ad esempio cambia tutto il proprio fare il CIALTRONZO a ruota libera

    Verrà pure in Italia la leggina @Alessandro
    Più ti leggo mi spiace ma ti stai rivelando veramente superficiale e un filo in mala fede
    Vero Maschilismo bieco!!!!!!

  • Lilly, 6 Settembre 2020 @ 22:17 Rispondi

    Ho deciso. Per me @alessandro è un uomo sposato che ha tradito la moglie e che è stato lasciato dalla amante quando si è rivelato il solito cialtrone. E ora si sente la coscienza sporca per aver mentito alla amante per portarsela a letto, quindi cerca di scaricare le colpe sulle donne che decidono di stare al gioco dell’amantato. Inoltre mi sa pure che è incazzato per essere stato scaricato. Ma ragazze che ne dite se organizziamo una piccola bisca clandestina di scommesse su questo signore qui?chi indovina la sua storia vince una copia de “la matematica del cuore” con dedica personale di @ale!!!

  • elleelle, 6 Settembre 2020 @ 22:22 Rispondi

    @Mary
    La tua descrizione dei motivi per cui un uomo inganna una donna è perfetta!

  • Luna Pelli, 6 Settembre 2020 @ 23:04 Rispondi

    La morale intesa come rettitudine, come condotta onesta e leale, come comportamento che è universalmente bene, che rispetta sé e gli altri.

    Io ho semplicemente immaginato un @Alessandro che guarda certe situazioni da fuori e dice: ah si, credi che sia importante essere sinceri? Che conti non ingannare gli altri? Soffri e ti arrabbi perché lui ti ha mentito? Ritieni il mentire un comportamento non moralmente corretto? E sentiamo… che scrupoli ti sei fatta, tu, a ingannare tuo marito? E quella povera crista di sua moglie? Lui ti avrà pure detto “con lei è finita”, ma perché non hai aspettato divorziasse prima di frequentarlo?

    Comunque ripeto a me la morale non interessa, il bene supremo, il rispetto di certe regole… Sono più interessata a cosa fa soffrire e a cosa no. E i comportanti che generano sofferenza per me non sono ok. La morale la lascio a chi, diversamente da me, è senza peccato.

  • elleelle, 7 Settembre 2020 @ 09:35 Rispondi

    @Lilly
    La tua ipotesi potrebbe essere giusta ed è una sensazione che ho avuto anche io.
    In più Alessandro scrive in modo fumoso come il mio ex, di quelli che dicono e non dicono, che non riescono a essere chiari e ordinati nella loro esposizione delle cose perché non lo sono dentro di sé. Sono confusi e si arrampicano sugli specchi per non aprirsi davvero, per non farsi mai vedere dagli altri per quello che sono davvero.
    Nel frattempo il male che fanno è tantissimo.

  • Vita, 7 Settembre 2020 @ 10:08 Rispondi

    @luna sono molto d’accordo, quando la morale purtroppo è già stata stata calpestata, per anni, Ripetutamente, magari Pure sentendosi in colpa ma comunque consapevolmente, non è possibile adottarla come norma di condotta. All’improvviso. Convivo con le mie colpe e anche io, come te, provo a ridurre la sofferenza. Confessare oggi non farebbe sentire meglio me e distruggerebbe la vita altrui. Io, non ci crederete, sono una persona molto sincera e diretta. Lo sono sempre stata. Sempre. Non è stato così in questo caso, non ho saputo gestire la verità, per milld ragioni su cui per anni mi sono confrontata con il mio psicoterapeuta. Avrei voluto ma non ci sono riuscita. Vivrò nella menzogna per il resto dei miei anni? Non avrò mai più una vita vera? Lo capirò. Forse è questa la mia punizione, senza vittimismo, i conti si pagano.

  • Vita, 7 Settembre 2020 @ 10:11 Rispondi

    @luna, io mi riferivo a me, non a lui. Al senso oggi di confessare tutto a mio marito, essendo anche io sposata.

  • Mary, 7 Settembre 2020 @ 10:40 Rispondi

    @Luna Pelli ma a te uno come pisellino ti deve solo servire a capire che se ti richiama uno come il tipo che hai frequentato ti rivolta come un calzino. E’ questo che sto cercando di fare capire a voi. Spero che non ti offenderari ma tu stai con l’anima innocente in tutta ingenuità andando dietro ai discorsi di uno che è qua per prendere per i fondelli, ed è la stessa cosa che accade quando tali personaggi la menano, e Alessandro che vi smonta pezzo per pezzo. Ma ad un certo punto capite un poco il meccanismo. Non ha bisogno che gli spiegate niente, non è che non capisce, capisce benissimo, si sta solo divertendo. Esattamente come quelli che raccontano frottole e poi ridacchiano quando gli pendete dalle labbra. Te metti in mano un tuo vissuto a uno che si annoia? Che si deve divertire un poco? Che manco sai chi è? Quando si dice No Contact, Codice del Silenzio vuol dire chiudere, tirare giù la serranda. Vai dietro ai discorsi credendo di discorrere del più e del meno? Ma hai capito dove ti vuole portare? Ma hai bisogno che un’altra persona ti dica com’è il tuo mondo e cosa sei tu? La santa e la puttana, e te sei la puttana, che se eri santa non la davi, stavi retta e casta a pensare alle sofferenze del creato, recitando ave maria, e sia mai ti salga qualche desiderio autoflagellazione come nel romanzo di Verga, e se sei la puttana stai zitta e fai la puttana senza lamentarti (convinzione degli uomini che si raccontano tra loro: le puttane godono!!!). E ti fai portare a questo da uno che ti dice è normale ingannare, che se continui a darla per lui è una “situazione comoda”. Ma credi che termini del genere uno li improvvisa così? Luna scendi dal cielo, veramente.

  • Mary, 7 Settembre 2020 @ 10:47 Rispondi

    Inganno + situazione di comodo = ti porto con l’inganno ad una situazione di comodo

    Cos’altro c’è da capire?

  • Ariel, 7 Settembre 2020 @ 12:23 Rispondi

    @Mary
    Concordo ,proprio così @Alessandro esattamente è come se dicesse se esci con la minigonna te la vai a cercare !
    Manca solo che dica che quando una donna viene stuprata si legge la cronaca giudiziaria sui giornali dove la difesa dice
    “ma lei era CONSENZIENTE “!!,,

    E qui ci sarebbe da APRIRE UN VOLUME SU QUESTO ARGOMENTO
    essere consenzienti a cosa????????
    Al manipolatore relazionale del xxxxxxxxxxzooool!!!!!!!

  • Luna Pelli, 7 Settembre 2020 @ 12:27 Rispondi

    Vero @Lia. Le donne, in genere, vogliono migliorarsi, agiscono di conseguenza, trovano la forza di cambiare o rimangono dove sono ma con nuove consapevolezze e intenzioni. Mentre gli uomini, spesso, restano lì, a considerare cosa conviene loro di più e non si lasciano modificare in come guardano alla vita e all’amore, né dopo un’esperienza diretta di tradimento né, figuriamoci, dopo avere raccolto esperienze altrui. Ma io nel genere umano credo. Sono un’instancabile ottimista e credo che ci siano sia donne di valore che uomini di valore. Fallibili, certo, ma anche capaci di evolvere. Nuovi a certe dinamiche ma in grado, comunque, di capire e allargare i propri orizzonti.

  • Luna Pelli, 7 Settembre 2020 @ 12:29 Rispondi

    Cara @Mary io non giustifico nessuno. Per me chi fa soffrire ha perso in partenza. È carnefice. Ma sinceramente non mi sento infastidita dalle domande di @Alessandro. E ti confesso che una mia cara amica sposata da 10 anni e che non ha mai tradito il marito, si è posta gli stessi quesiti suoi quando le ho raccontato la mia esperienza. All’epoca ha cercato di capire chi ha davvero ingannato chi, mi ha detto “si però anche tu”, si è domandata dove sarebbe stato il coraggio, mi ha chiesto cosa stessi rimproverando, esattamente, al mio ex-amante, se n’è uscita con “non avresti dovuto permettergli questo o quello, solo tu puoi cambiare le cose” anche se stavo soffrendo, ero molto confusa e quindi non riuscivo, etc etc.

    Il fatto è che le domande, tutte, sono più che legittime. Il problema è cosa uno decide di fare con le risposte. Usarle per empatizzare ed estendersi o per condannare e salire in cattedra? Per ripetersi o per cambiare? Per capire come funziona e, magari, migliorarsi e aiutare qualcuno o per capire ed approfittare di quanto ha imparato?

  • lei, 7 Settembre 2020 @ 13:03 Rispondi

    Alessandro tu come li vedi quelli che vanno avanti per anni con storie parallele? Cosa ci guadagnano?
    Sesso non credo, farlo tanti anni con la stessa donna è come farlo con la moglie…

  • elleelle, 7 Settembre 2020 @ 13:14 Rispondi

    @Mary
    Hai di nuovo ragione. Per questo dicevo che il ragionamento di Alessandro e le sue accuse velate sono una dimostrazione di maschilismo.
    Lui non è qui per capire cosa stiamo passando, è qui per fare un’esercizio di stile e per darci una punizione, in un certo senso.
    Punizione che secondo lui ci meritiamo perché siamo cattive e imperfette. Nessuno è perfetto ma amare qualcuno non è cattiveria, cattiveria è quello che abbiamo subito. Un uomo fa fatica a capirlo se non ha dentro di sé dei valori veri.
    E visto che Alessandro condona l’inganno, di valori non può averne, almeno nel senso che intendiamo noi.

  • cossora, 7 Settembre 2020 @ 13:48 Rispondi

    “è qui per fare un’esercizio di stile e per darci una punizione, in un certo senso”
    E per cosa lo farebbe? ..ma da quando un uomo si sbatte tanto?
    Ha le corna. Punto.

    • alessandro pellizzari, 7 Settembre 2020 @ 14:37 Rispondi

      muoio ma sentiamo Alessandro

  • cossora, 7 Settembre 2020 @ 14:45 Rispondi

    E’ qui perchè cerca qualcosa, ma che gli frega di insegnarci niente?
    Mica è una maestrina isterica. Dai @Alessandro non mi deludere!!

  • Luna Pelli, 7 Settembre 2020 @ 14:53 Rispondi

    Piano @Mary. Piano. Io non sono né innocente, né ingenua. E per la cronaca il mio ex è tornato, più e più volte, ma senza evoluzioni né nelle emozioni né nei fatti, perciò non gli ho consentito di “rivoltarmi come un calzino”. Non sono qui per spiegare cose ad Alessandro o a qualcun’altro. Sto solo ascoltando l’altra campana: uno dei pochi uomini che si è messo a dialogare con noi. Il confronto con lui può essere utile a me, come a voi, per capire qualcosa in più su questi uomini che diciamo di amare e che dicono di amarci. Può aiutarci a potenziare il nostro radar anti-cialtrone, può farci fare i conti con quanto sia radicato il maschilismo nella nostra cultura e suggerirci nuovi spunti per tentare di debellarlo, può contribuire a che un uomo come lui amplii le proprie vedute, eviti di cacciarsi nei guai e si ponga qualche remora in più prima di esporsi con una donna… Tu che ne sai?

    E poi non mi pare che @Alessandro abbia dato della put*ana a nessuno (in questo caso mi sarei imbestialita!). Ha solo detto che se vai con uno sposato la fregatura è dietro l’angolo e qualche bugia c’è da apettarsela. E ha scoperto l’acqua calda, che vuoi.

  • Mary, 7 Settembre 2020 @ 15:23 Rispondi

    @Luna Pelli non so cosa dirti, se te hai tempo da perdere dietro ogni curioso fai pure, non è una necessità che sento. Anche perchè ti assicuro che qua nel blog di gente ne arriva di continuo, e le stesse domande te la ritroverai a vita. E tanto mia cara nessuno capirà, perchè non l’ha vissuto. Non si può capire qualcosa che non si vive in prima persona, chi dice di farlo mente.
    Poi se te avevi capito che lui ciupava alla grande con la moglie, e sei pure sposata e te sei fregata di tuo marito, è una storia ben lontana da quella che ho vissuto io. Ma allora vediamo di rispondere per noi stesse e non scrivere “le amanti”.

    @elleelle oddio io tutti sti giri neppure li ho fatti, mi son fermata a pisellino e morta lì.

    @cossora sarà l’amico di Ale, quello che voleva venire a divertirsi di cui ci aveva accennato tempo fa

  • cossora, 7 Settembre 2020 @ 15:59 Rispondi

    @Mary, dai ..c’era un amico di @Ale malintenzionato.. ma va??
    Non ricordo di averlo letto.
    Eh l’età.. finalmente inizio a poter dire sinceramente ‘non so di cosa tu stia parlando’.
    E’ una liberazione!

    • alessandro pellizzari, 7 Settembre 2020 @ 16:31 Rispondi

      Ma no voleva fare delle dirette a due e le faremo

  • Luna Pelli, 7 Settembre 2020 @ 16:26 Rispondi

    @Vita io posso dirti solo una cosa: cerca di perdonarti e di concentrati sul tuo presente. Se vuoi stare con tuo marito e lui pure, se l’hai tradito ma non vuoi tradirlo più e pensi che possiate essere felici insieme, goditi il “qui e ora” con l’uomo che hai a fianco. Il passato è andato, non torna e non puoi modificarlo, perciò cerca di lasciarlo dov’è. Accettato il passato, per non vivere nella menzogna a vita devi solo non mentire più d’ora in avanti.

    @Mary io parlo sempre e solo per me. Ma non sei amante solo tu con la tua storia e non è che se un’amante con trascorsi diversi dai tuoi non si incazza per i tuoi stessi motivi o non ha la tua solita urgenza di inveire contro il primo maschio che si affaccia qui, deve chissà quali specifiche.

  • cossora, 7 Settembre 2020 @ 16:38 Rispondi

    A me @Vita (se sbgalio dimmelo) sembra che tu sia una persona che può perdonarsi sicuramente e che una volta che lo fa prende delle decisioni nette: lascia il amrito o costruisce daccapo, ma prima dice tutto.
    Da quello che le tue parole mi hanno rivelato sino ad ora di te, non mi sembri il tipo del ‘va beh scordiamoci il passato’ ..

  • cossora, 7 Settembre 2020 @ 16:49 Rispondi

    Scherzavo @Ale..
    tanto @Alessandro non ammetterebbe mai di esser stato tradito perchè vien giù tutto il palco che ha costruito e crede che come avvoltoi ci accaniremmo sulla sua carcassa. Non ha ancora capito come siamo noi donne.
    Parlo per me: dura sul problema, morbida sulla persona.

  • Mary, 7 Settembre 2020 @ 18:39 Rispondi

    @Luna Pelli contenta tu…

  • Ariel, 7 Settembre 2020 @ 20:57 Rispondi

    Ma no non era mica malintenzionato @CaroAlessandro forse ti riferisci al tuo amico Giornalista d’inchiesta Marco Gregoretti?
    Di cui ci avevi parlato in una tua diretta in cui se non ricordo male lui stesso era intervenuto scrivendo un commento su tua page Facebook
    Non è lui che ci hai detto ama le Donne? Come te?

    Se è lui a cui ti riferisci qui non vedo la ora di vedervi insieme perché lo sai lo seguo sul sua pagina pubblica e sul sito suo e sono entusiasta fan
    Ah ah ah

    Allora si tratta di lui ?
    Marco Grgoretti?

  • Luna Pelli, 8 Settembre 2020 @ 00:15 Rispondi

    Ciao @Cossora, la mia risposta a @Vita non voleva essere un “va beh scordiamoci il passato” ma voleva essere un “accetta il tuo passato e parti da qui per essere una persona migliore, concentrandoti sull’amore per tuo marito se ancora c’è ed è quello che vuoi”. Il passato non va dimenticato ma usato per imparare ed evolvere.

    Quando si inizia una nuova storia non è questo che si fa? Non ci lascia, finalmente, il passato alle spalle? Lo stesso deve accadere se si vuole ripartire col proprio matrimonio dopo un tradimento. Io non penso che confessare sia l’unica strada percorribile per restituire valore a un matrimonio che si è tradito. A mio modesto parere gli si può restituire valore anche “cambiando regime” e credendoci di nuovo.

  • cossora, 8 Settembre 2020 @ 09:39 Rispondi

    Ma scusa @Luna, una nuova storia è una nuova storia.
    Che novità c’è in me che torno (che poi ‘torno’ .. non me ne sono mai andata) da mio marito dopo che l’ho tradito per anni e non gli dico le cose come stanno? Sto proseguendo sul tappeto di bugie di cui sopra.
    Cosa cambia? Ah si, che adesso avrei deciso che andremo d’accordo?
    Dai, per piacere..
    Ma non ne faccio un discorso morale lato marito, ne faccio un discorso lato me.
    Vivrei l’inferno, e infatti Dante scrisse ‘fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza’
    Insomma, se un tradimento è finalizzato a scopare in giro ok, ma se apre un mondo di nuove sensazioni e consapevolezza di se stesse.. tornare al tram-tram di balle è un brutto passo indietro.
    E @Vita mi da la sensazione di essere virtuosa, tutto qui.
    Poi magari mi sbaglio e ‘chi ha dato ha dato, chi ha avuto ha avuto’.

  • Luna Pelli, 8 Settembre 2020 @ 19:37 Rispondi

    Rispetto il tuo pensiero @Cossora. Credo sia legittimo pensare che se resti senza, tra l’altro, essertene mai andata, senza confessare… non ti cambi niente. Se eri infelice resti infelice.

    Per me non è andata così. Aver dichiarato crisi è stato sufficiente a smuovere le acque. Io sono cambiata tanto e anche mio marito è cambiato. Abbiamo nuovi progetti, abbiamo riorganizzato le nostre vite e il nostro tempo. Mi rendo conto adesso che a me, l’amantato, non ha dato nessun desiderio nuovo da rincorrere, nessun appagamento in più, niente che non possa darmi anche il mio compagno.

    C’è stato un lungo momento in cui ho davvero desiderato il mio ex-amante e una vita con lui. Ho creduto di volere lasciare mio marito nonostante l’indietreggiamento di lui perché… perché mi sentivo vuota. E ho attraversato una crisi personale profondissima.

    Ma la verità è stata che più mi allontanavo dal mio ex-amante più mi accorgevo di stare meglio. Con me stessa e pure con mio marito. Ho comunque pensato che non fosse abbastanza e che avrei dovuto tornare ad Amarlo per potere proseguire la mia vita con lui. Questa convinzione si è accompagnata ad altri mille pensieri: ho pensato che a mio marito sarebbe sempre mancato un pezzo troppo grande di me e del mio vissuto per poter dire di conoscermi e amarmi per quella che sono, che non sarei più stata in diritto di essere amata da lui per come mi sono comportata e che non sarei più stata né felice né in pace con me stessa.

    Ma alla fine ho capito che la vita non è uno schema dove i conti tornano tutti. Ho sentito che stavo tornando ad amare mio marito. Ho sentito che era vero. E ho deciso di ripartire da qui. Da lì è stata tutta una discesa. Il passato è diventato davvero passato e quindi perché consentirgli di avvelenare il mio/nostro presente? Perché buttarlo addosso all’uomo che amo? Perché torturarmi con “si ma lui non saprà mai…”? Io a mio marito non posso che offrire la donna che sono adesso, quella che esiste nel presente (la sola dimensione viva) e l’unica che potrei offrire, se ci pensi bene, anche a un uomo nuovo. E la donna che sono adesso lo ama e vuole un futuro con lui, sta bene con lui, non sente più il bisogno di scappare da niente e sente che la persona che ha a fianco è anche lei felice.

    Non posso escludere che per @Vita non possa andare come per me. Intanto, quindi, che si perdoni e non rimanga intrappolata nel fango del passato. Questo è un suggerimento che mi sento di dare a lei e a chiunque altra. Indipendentemente da quello che accadrà nella vita di ciascuna. A ognuno la propria felicità.

    Detto ciò… Secondo me ci siamo persi @Alessandro. Hey, Ale, dove sei?

  • maribel, 9 Settembre 2020 @ 08:39 Rispondi

    @luna, dipende anche dal tipo di storia e da quanto tempo è durata secondo me.
    la capacità di riprendere in mano il tuo matrimonio è più difficile quanto più l’altra storia ti ha legata e soprattutto se ne hai subito la chiusura… se hai creato un legame fortissimo per tanto tempo, mah, la vedo più dura.
    però nessun matrimonio è uguale a un altro e nessuna storia uguale a un’altra, quindi tutto può essere.

  • cossora, 9 Settembre 2020 @ 10:58 Rispondi

    @Luna hai chiarito il tuo punto di vista e lo rispetto, ci mancherebbe.
    Rimango dell’idea che A ME è impossibile amare una persona e tenerle nascosta una parte (mesi, anni) tanto grande della mia vita, a maggior ragione se lo danneggia.
    Mi farebbe male fisicamente, ci vivrei di merda.
    Se non la amo ma le voglio molto bene e tengo tutto insieme perchè così stan tutti meglio (io un po’ meno).. è un altro discorso. E’ quasi un dire ‘va beh, adesso è il mio turno di rinuncia, ho preso finchè potevo prendere’.
    Ma l’amore per me è totalizzante e non ce la potrei fare, mi logorerebbe dentro.
    Ma a chi ce la fa: buona fortuna.

  • Dispersa, 9 Settembre 2020 @ 13:23 Rispondi

    @Maribel qua ci sono mille filosofie di vita.
    Io non credo che la durata della storia incida, infatti abbiamo una collega di blog che ne è l’esempio, dipende da mille altri fattori.
    Anzi a mio avviso una storia troppo lunga non mi sa di amore, ma di una dipendenza affettiva o di un’ancora di salvataggio dove ci si aggrappa per sfuggire da un altro problema…
    Come ci ricorda @Ale l’amore è semplice, ma chissà perché noi ci ricordiamo solo degli amori tormentati…

  • Luna Pelli, 9 Settembre 2020 @ 18:38 Rispondi

    Vero @Maribel. La durata della storia extra, il tipo di storia vissuta, come si è chiusa… sono tutti fattori che incidono molto.

    Comunque sappi che io auguro la prosecuzione del matrimonio solo a chi a un certo punto smette di “vederla dura” e inizia a “vederla facile” perché diventa felice, perché le cose cambiano e perché cambia l’altra persona (in seguito a una confessione o a chissà quale altro evento). Agli altri, a quelli che proseguono per ragioni diverse e magari altrettanto o più importanti (figli, precarietà economica, etc, etc) auguro invece le possibilità, il coraggio e la fortuna, almeno a un certo punto della loro vita, di potere cambiare.

  • Luna Pelli, 9 Settembre 2020 @ 18:41 Rispondi

    Infatti sono certa, @Cossora, che tu, lasciando tuo marito, hai preso la decisione più “giusta” per te. Ti auguro ogni bene.

  • maribel, 9 Settembre 2020 @ 20:51 Rispondi

    @dispersa non parlo della durata in quanto tale, ma del tipo di legame che si è creato. io auguro a tutte le ragazze qua che vogliono ricostruire di riuscire a farlo, io sulla mia pelle vedo che è molto molto difficile, ma parlo per me naturalmente, andare oltre il grande affetto e il senso della famiglia e i ricordi di quanto si è “costruito” insieme.
    Ma ognuno conosce il suo matrimonio e se stessa e deve arrivarci da sola e con i suoi tempi. Come aveva scritto forse @Cossora ci vuole del tempo per capirsi e per decidere. ma io vi auguro di riuscire ad essere felici, nel matrimonio o col compagno di adesso o in una nuova storia! vi adoro tutte, ragazze belle, è un piacere leggervi e confrontarmi con voi!

  • elleelle, 9 Settembre 2020 @ 23:03 Rispondi

    @maribel
    Tu hai visto che ricostruire è difficilissimo, io non riesco neanche a provare. Siamo la prova vivente che non si ricostruisce a comando. Eppure crediamo che i nostri ex ci riescano sempre. È una grossa contraddizione, nel senso che ci trattiamo con molta più severità rispetto a come pensiamo a loro.
    Anche in questo io la penso come @Cossora. Non si ricostruisce un rapporto finito solo perché si decide che deve andare così. Magari ci si ritrova in futuro, dopo un lungo periodo di distanza, come se si trattasse di una storia nuova.
    Non c’è nessuna vergogna nel non riuscire a ricostruire, non ci si può dannare se non è più possibile.

  • mar, 10 Settembre 2020 @ 08:24 Rispondi

    @dispersa credo anche, a proposito di dove scrivi “Anzi a mio avviso una storia troppo lunga non mi sa di amore, ma di una dipendenza affettiva o di un’ancora di salvataggio dove ci si aggrappa per sfuggire da un altro problema” che proprio in quei casi lì non reggerà il matrimonio se la storia parallela finisce…. se era la stampella dello stesso… e a quel punto si comincia a lavorarci su seriamente, forse.
    diciamo che in quei casi marito e amante sono le due mezze mele che ne compongono una intera,,, finchè non ci lavoriamo su e capiamo che noi siamo già mela, una, intera, e non abbiamo bisogno di mezze mele che ci completino.

  • Ariel, 10 Settembre 2020 @ 13:07 Rispondi

    @elleelle
    Concordo ,pur non avendo vissuto una esperienza simile ,ma in effetti sempre funziona così
    Qualunque riavvicinarsi per ricostruire ovviamente deve essere un desiderio sentito impellente e soprattutto reciproco altrimenti meglio separarsi e voltare la pagina
    Credo sia davvero non soltanto difficile ,ma un vero stillicidio restare ancorati a una roccia friabile quando appunto se ci si ragiona
    La Donna che tradisce e diviene amante come vediamo dalle testimonianze se lo fa è per vera disperata situazione in casa pure che tutto sembri nel matrimonio filar liscio nella routine la Donna non si accontenta e questa secondo me è la Nostra Forza Positiva

    La capacità di saper percepire le proprie vere emozioni seguirle magari certo pure facendo esperienza dolorosa e negativa con uomini manipolativi ,ma tutto ciò alla fine ci rende più consapevoli di chi si è e di dove sia la nostra vera casa interiore

    Da sempre mi sento senza casa fuori ,ma come la tartaruga me la porto appresso la mia essenza il mio scoprire nelle esperienze tutte chi sono e dove sono diretta e cosa e quanto valgo in ogni mia più piccola grande conquista evolutiva.

    Forse che possa aver avuto un vantaggio della mia storia in cui ho avuto esempi in famiglia di varie esperienze matrimoni che hanno funzionato per lungo tempo
    Amantato falliti
    Amantato riusciti a formare nuova famiglia
    Separazioni e Divorzi e convivenze
    Ecco che sicuro aver avuto esempio in famiglia che in ogni relazione esiste un ottimo insegnante che siamo noi stessi maestri e al tempo stesso allievi.

    Come sempre scrivo e dico
    Chi cerca trova la vera se stessa!

  • Dispersa, 10 Settembre 2020 @ 14:30 Rispondi

    @Maribel… Posso dirti che ho amato il mio compagno, ma come tutto ha un inizio… Tutto ha una fine.
    Ho amato il mio amante… Ma ho pensato solo per un breve periodo di mollare tutto per lui.
    Non credo nell’amore eterno, nulla è per sempre.
    Mi sentivo in equilibrio quando tutti e due erano presenti nella mia vita, o almeno fino a quando non sono sorti i primi problemi.
    Sono stata egoista e ora sto cercando di rimettermi in linea, senza creare ulteriori danni e senza voler più ferire nessuno… Sto vivendo il presente, senza pensare al passato e senza interrogarmi per il futuro.
    Ho 37 anni, un compagno che si sta mettendo in discussione dopo aver dichiarato crisi, due figli magnifici… E il resto me lo dirà il tempo…

  • Dispersa, 10 Settembre 2020 @ 14:33 Rispondi

    Dimenticavo… Sto facendo un percorso, chiamiamolo di consapevolezza, e sto lavorando molto su me stessa!!

  • Vita, 10 Settembre 2020 @ 15:17 Rispondi

    @cossora, @luna, ho visto solo oggi i vostri interventi. Che dire? Scrivi bene, Cossora, non sono una che riesce a dirsi: dai, passiamoci sopra. Non sono nemmeno una che si racconta, ahime, grandi cazzate: ho uno psicoterapeuta da molti anni e cerco di andare a fondo nelle cose. Però! Vorrei, Cpssora, essere tutta d’un pezzo, lo vorrei moltissimo, anche perché è l’immagine che tutti hanno di me DURA E PURA. Pura un c…, dura nemmeno. Non confesserò, Cossora. Guarderò a fondo dentro me stessa e nel mio matrimonio, mi curerò le ferite e affronterò con mio marito tutti i problemi che mi hanno portato altrove, cercando di capire se sono risolvibili, ma comunque vada non confesserò. Lo so che non sei d’accordo. Tu sei dura e pura sul serio. Io, te l’ho scritto, un gran casino. Però credo ti piacerei lo stesso. Tu a me moltissimo…

  • Vita, 10 Settembre 2020 @ 15:36 Rispondi

    @cossora, rispetto all’essere virtuosi. Sarò sincera: sono umana e difettosa ma mi considero una persona che ha sviluppato senso etico. Non credere lo faccia per comodo, non è così. Se un giorno dovessi confessare la considererei una debolezza. So che non concordi: ma è una verità che porta solo del male e non la dirò, Pur consapevole che non dirla renderà ancora più complicato recuperare con mio marito e anche perdonare me stessa.
    Quello che dici sull’amore che esige verità è sincerità io lo condivido perché l’ho sperimentato, o così credevo: ironia della sorte, era ciò che credevo di aver trovato nel mio ex. Con lui avevo una sincerità piena, quasi dolorosa, è stato il solo a cui non abbia mai nascosto tutti, anche i miei lati meno limpidi, anche gli aspetti di cui mi vergognavo, anche le mie fragilità. E mi pareva che lui facesse lo stesso. E io credevo fossimo speciali. E invece no. Quindi non so…

  • Vita, 10 Settembre 2020 @ 16:11 Rispondi

    @dispersa, rispetto a quanto scrivi tu, e cioè al fatto che una storia troppo lunga in qualche modo nasconda una “dipendenza” sono dolorosamente d’accordo con te. O almeno è quanto sto cercando di capire. Anche il mio psicologo sentendomi parlare di mio marito e del mio ex mi ha fatto notare che effettivamente anche io in qualche modo lo avevo usato come “stampella”, direbbe @alessandro per mantenere in vita il mio matrimonio. C’è sicuramente una parte di verità, tanto che qui ho spesso scritto di non sentirmi migliore di molti uomini. Sebbene io creda di averlo amato e molto. Ciò che davvero mi ha fatto male, un male che non conoscevo, è il modo in cui è finita: senza nessuna riflessione, senza esitazioni, senza ripensamenti, senza parole, senza pietà, senza rispetto, senza alcuna premura, senza un briciolo di quell’amore (e se non era amore almeno affetto dopo tutti quegli anni insieme e così tanta condivisione) che ci dovrebbe essere. Crudelmente. Questo, si, è stato terribile e continua ad essere difficile da accettare, perché ti chiedi con chi sei stata, cosa hai vissuto e che senso ha avuto. Perché qui si dice spesso che una amicizia non può esserci, si ripete di continuo che certe chiamate sono segno solo di egoismo, ma il vuoto assoluto, il silenzio totale è orribile. Suona come: non sei mai esistita! Sebbene probabilmente non sia così.

  • Vita, 10 Settembre 2020 @ 18:54 Rispondi

    @dispersa spesso ciò che scrivi appartiene anche al mio sentire. Anche io purtroppo mi sentivo in equilibrio quando avevo entrambi, è orribile, lo so, e mi aspetto che @cossora insorga, ma è la triste realtà dei fatti. Quando tutto è iniziato avevo più o meno la tua età, e ora ne un bel mucchietto in più. Ho sempre detto che mai avrei rinnegato le mie scelte e non lo faccio ma ammetto che, alla luce di quanto è successo e del dolore immenso che ne è seguito, con il senno di poi ci penserei e parecchio. Sei giovane, è un buon fatto, quegli anni in più mi pesano

  • maribel, 10 Settembre 2020 @ 19:39 Rispondi

    @dispersa sei giovane e fai bene a riprovarci e a crederci. io di anni ne ho una decina più di te e forse è per questo che voglio vedere il mio futuro più chiaramente. non per programmarlo nulla, eh, ma ci lavoro su in modo più deciso. di vita ne abbiamo una e io non è che me la sono proprio sciallata, ‘sta vita. un abbraccio a te e a tutte le ragazze.

  • Ariel, 10 Settembre 2020 @ 19:56 Rispondi

    @Vita cara anche io la pensò esattamente come @Cossora ,ma guarda che non siamo le sole
    Ti scrivo aperta appoggiando in pieno la verità del agire alla luce del sole con tuo marito
    Certamente non è qui che si giudica nessuno non è questione di giudizio ,ma dal essere oggettivamente perché possa davvero funzionare un qualsiasi legame affettivo occorre la TRASPARENZA e mi viene da dire in qualunque relazione tra esseri umani la trasparenza del proprio sentire e agire occorre sempre

    Eh ma capisci che ovviamente chi riceve da parte tua pure il migliore dei comportamenti lo sente che manca l’essenziale e cioè la verità

    La verità passa senza ovviamente capire cosa passa ,ma passa tutto il nascosto è inevitabile
    Qui scrivi che tutti si aspettano da te forza e durezza e decisione

    Ecco che ora si capisce meglio la tua paura il tuo sentirti impedita dagli altri ad essere te stessa un essere umano stupendo così come ti sentiresti di essere se non avessi evidentemente passato la tua vita a comportarti come volevano gli altri

    Carissima @Vita sei in ottima compagnia perché molto diffuso questo nodo conflitto in se stessi
    Nascondere chi si è dentro a se stesse tutto per non deludere non ferire gli altri

    Errore di autostima pazzesco che infatti molto diffuso ha portato te e molte Donne me compresa a assoggettarsi a ciò che volevano gli altri da noi
    La coodipendenza ha tante sfumature così sopraffine e variegate da rendere chi la ha convinta che sia sempre meglio tacere e comportarsi in silenzio da brava bambina obbediente efficiente disponibile

    E perché dato che ci si sente in colpa e questo ricattino viene dai tempi antichi ecco che fa si che si resti bloccate nei propri vecchi schemi

    La terapia può davvero smuovere delle cose ,non facile accettare il nuovo essere se stessi spaventa per questo in massima parte si resta in difficoltà
    Tu ci piaci esattamente così come sei qui non devi dimostrare nulla di più o di diverso da ciò che sentì di scrivere ed esprimere

    Coraggio Cara @Vita lasciati andare e fatti un bel pianto di sfogo ristoratore
    E dopo già qualcosa di meraviglioso inizia a muoversi verso l’essere la vera te stessa verso proprio chi ti fa così paura …!!!
    Un abbraccione!

  • Stella2, 10 Settembre 2020 @ 23:02 Rispondi

    Io non sono riuscita a ricostruire. Non ci ho nemmeno provato. Ho preferito lasciare il mio ex compagno e ci ho messo ben 5 mesi. Per me non è stato facile, capisco che lo sia ancora di più per le donne che hanno un matrimonio e dei figli. Dal momento in cui ho capito che provavo qualcosa per un altro uomo, ho capito anche che l’amore per il mio compagno era finito (per n motivi) e non ce l’ho fatta. Ma non sono stata in grado di confessare il tradimento. Per me, averlo tradito era già eloquente. Mi sono sempre detta che non ho confessato, perché volevo proteggere il mio ex compagno da un dolore immenso che gli avrei causato. Ma forse sono stata anche molto egoista. Penso, che ricostruire sia fattibile se entrambe le parti lo vogliono davvero, se un barlume di amore c’è ancora, se il tradimento fa da “terremoto” alla coppia… per me è stato solo una conferma di un malessere già presente nella mia relazione. Erano mesi che litigavo con il mio ex compagno, la crisi c’era già e io l’avevo già dichiarata prima di aver conosciuto il mio amante. Insomma, era solo il termometro che mi ha fatto prendere maggiore consapevolezza della fine delle mia storia.
    Per quanto riguarda il tema della confessione, sono dell’idea che per ricostruire, si debba sempre distruggere prima. Dal caos arriva l’ordine. Però, nel caso della presenza di figli, la questione è troppo delicata. Si va oltre la dinamica di coppia.

  • cossora, 11 Settembre 2020 @ 09:03 Rispondi

    @vita.. tu devi piacere a te stessa. L’altrui approvazione è un inganno. Se non ti accetti tu, prima l’anima, poi il corpo, si ammalano.
    Mi piaci già non ho bisogno di ‘vedere’ altro, un bacio!

  • cossora, 11 Settembre 2020 @ 09:15 Rispondi

    Macchè.. chi insorge?
    @Vita io nel mio trantran marito/figli/amante ci sono stata da regina per anni!
    Dico solo che una volta ‘capito’ .. sono passata dall’avere la valvola di sfogo per stare dentro alla ‘gabbia’ (che comunque difendevo e volevo) all’uscire dalla gabbia e vivere liberamente (sola o in coppia o uscendo con 3 uomini per volta).
    Non vivo bene se devo rendere conto di ciò che faccio, soprattutto quando so che farebbe male a chi sta con me.
    Nel momento in cui ti dico la verità, ti do la possibilità di scegliere.
    Ti libero.
    Se non dai a una persona la libertà di decidere, non fai il suo interesse, ma il tuo.
    Magari sei convinta di farlo a fin di bene, magari pensi ‘lo faccio con impegno e fedeltà per tutta la vita’..
    Ma decidi tu per tutti.
    Lo hanno fatto con me, e non mi è piaciuto.
    Questo quindi è il mio pensiero.

  • Dispersa, 11 Settembre 2020 @ 13:18 Rispondi

    @Maribel devi fare quello che testa cuore e pancia ti dicono di fare, concordo con te che il tuo recupero forzato non porta da nessuna parte… Infatti il mio lo sento come una cosa che voglio fare, poi se erano rose rifioriranno, altrimenti vorrà dire che doveva andare così.
    Un abbraccio anche a te!!

  • Dispersa, 11 Settembre 2020 @ 13:40 Rispondi

    @Vita certo che eravate due stampelle, lui la tua e tu la sua… Credo sia un classico dove le persone coinvolte sono entrambe sposate e dove per vari motivi la famiglia non si tocca!!
    Credo lui sia entrato in un momento in cui non vedevo più il mio compagno come un uomo alfa, mentre lui probabilmente non vedeva più la moglie come la compagna di un tempo, anche se di lei ha sempre parlato bene!!
    Io chiedevo solo di poter continuare senza estenuanti tira e molla… Lui probabilmente non ci riusciva, voleva viverla questa storia, ma non ne era in grado… La moglie era cmq molto più importante di me (e non lo condanno).
    Ora lo vedo in tilt… Ma non posso più farci nulla, gli ho concesso anche troppo tempo, sottraendolo alle persone che lo meritavano!!
    @Vita attendo tue notizie… Sulla Vs telefonata… Cmq vedrai che il passo sarà breve tra il sentirsi e il rivedersi… E per questo ti faccio un in bocca al lupo!!

  • Ariel, 11 Settembre 2020 @ 15:56 Rispondi

    @Cossora
    Concordo in pieno pure il mio pensiero è esattamente così!
    Hai scritto benissimo
    Dire la verità realtà agli altri la libera
    È dare la possibilità che sta un diritto che Deve essere uguale per tutti
    Il diritto di Scegliere in base alla Realtà vera tutta la Sincerità!!!

    @Cossora cara vedi a volte la apparenza inganna e guarda quanto siamo sulla stessa onda di pensiero!

  • Vita, 11 Settembre 2020 @ 16:01 Rispondi

    @dispersa, grazie, tesoro. È stata una telefonata bella, niente recriminazioni da parte mia, sincerità da parte sua. La volevo e alla fine sono felice di averla fatta. Mi ha restituito un po’ il senso di questi anni. Da una parte più risolta, dall’altra con la paura Di non riuscire a ripartire. Non ci vedremo. E io, passata anche quest’onda, lavorero sul mio matrimonio. Ma non so dove mi porterà

  • Vita, 11 Settembre 2020 @ 16:04 Rispondi

    @cossora ma tu ragioni perfettamente e lo sai. Te lo ripeto: sei risolta. Io spero di esserlo, prima o poi. Un abbraccio

  • Outlier, 11 Settembre 2020 @ 16:36 Rispondi

    @Vita devi sentirti libera di essere. Devi poterti di nuovo guardare allo specchio, ma davvero intendo perché forse oggi non lo fai con attenzione. Devi guardarti e dirti ciò che senti davvero.
    Anche io ho avuto una storia con il mio ex amante sposato di ben 6 anni e io oggi ho 35 anni.
    Questo per dirti che siamo tante ma per fortuna non tantissime ad avere storie così lunghe.
    Arriva il momento in cui dopo tanto dolore non lo vuoi più e scegli: o ti vivi l’amante per quello che è, l’amante sapendo che non lascerà mai la famiglia e ti potrà dare poco tempo oppure molli tutto, lasci andare e ricominci da te. E se ha chiuso lui va bene, è uno stronzo per come l’ha fatto ma vedila come un modo per darti una occasione di rinascita. E poi ti ha fatto capire davvero ciò che è.
    Ci vuole tanto tempo e tanta pazienza. Tanti pianti, tante rotture di testa e tanti vaffanculo non detto al momento giusto che dirai poi .

  • maribel, 11 Settembre 2020 @ 16:43 Rispondi

    @cossora bellissimo il tuo commento sulla scelta e sul dare all’altro la libertà di scegliere. Chapeau.

  • cossora, 11 Settembre 2020 @ 16:55 Rispondi

    @Vita .. questa tua ultima frase ‘Io spero di esserlo, prima o poi’ è una bella scusa. E lo sai…
    Su se stessi non si spera, si vuole.
    Parti col dire la verità a te.
    Ti abbraccio anche io.

  • Vita, 11 Settembre 2020 @ 19:40 Rispondi

    @cossora, mi voglio più bene di quanto possa sembrare, so chi sono e non mi vorrei diversa perché semplicemente so che non potrei esserlo. Però, si, cerco ancora l’approvazione degli altri, ne avrei bisogno, mi espongo moltissimo, dico sempre quello che penso. Lo faccio impulsivamente, appassionatamente, ma soffro, è vero, quando temo di non essere capita e accettata. E questa grande menzogna, che mi sono portata avanti per anni, è un peso enorme, una vergogna che mi genera una paura immensa e ingestibile. Non riesco a reggere il terrore, vero, di deludere tutti, di fare del male, un male grande, grandissimo alle persone che sinceramente amo. Evidentemente amo più me stessa, mi sono presa ciò di cui ho bisogno e anche ora penso a me, forse hai ragione, mi salvo la pelle. Preferisco lasciarlo, se è necessario. Non è questo il luogo per raccontarti cosa ho imparato di me in tanti anni di psicoterapia, posso dirti molto sinteticamente che quella approvazione la vado cercando perché non l’ho mai avuta, perché ho una madre (non un ex, non un marito) narcisista patologica. Lei si. Lo è. È tutta la vita ho lottato per non farmi fagocitare da lei. E ancora non ci ho fatto pace. E ancora, cerco una madre. Di quelle che ti vogliono bene a prescindere, e ti dicono “purché tu sia felice”, non “ti voglio bene ma…”. Nessun vittimismo, @cossora. Ho avuto un culo pazzesco nella mia vita e ne è una prova il fatto che il primo grande dolore che ho dovuto affrontare è stato questo. Voglio solo provare a spiegare a te e me, ciò che anche io, credimi, fatico ad accettare. Ma arriverà la rinascita, quella vera. Ci lavoro, non smetto. Un abbraccio

  • Luna Pelli, 11 Settembre 2020 @ 23:50 Rispondi

    Distruggere per ricostruire.

    Ma se voi strappate un abito che vi accorgete di potere e volere ancora indossare, cosa fate? Lo finite di fare a pezzi per imbastirlo da capo? Non credo… O provate a ricucire lo strappo o lo buttate.

    So che non è di abiti che stiamo parlando e che una relazione extra-coniugale non è un evento del tutto accidentale come potrebbe essere il potenziale episodio di una stoffa che si lacera… ma non sono d’accordo che per ricostruire si debba per forza prima distruggere. Può accadere come no.

    Hai tradito, ritieni di avere sbagliato e vuoi rimediare? Per prima cosa assumiti la responsabilità dell’errore che hai fatto reggendo i sensi di colpa che ne derivano, piccoli o grandi che siano. Cerca di ingoiare il rospo e piuttosto lavora sodo per invertire la rotta.

    Non ce la fai? Di cambiamenti non se ne parla? Molla.

    Io eviterei, con una confessione, di distruggere psicologicamente un individuo a cui voglio o ho voluto bene. Eviterei di scaricargli addosso tutta la mia merda affinché nella migliore delle ipotesi, volendo restare con me, sia costretto a mangiarla.

    Scusate la brutalità, ma al di là delle riflessioni che è normale fare per la serie “lui deve sapere per sé, perché altrimenti anch’io, perché noi, etc etc” e al di là delle sparute testimonianze di rapporti finalmente autentici risorti dalle macerie causate da una confessione, io la penso così: confessare un tradimento è una cosa tremendamente crudele, è la cosa più probabilmente controproducente volendo provare a salvare un rapporto ed è sicuramente la più vigliacca sapendo di volerne chiudere uno.

    Poi capisco tutto. Capisco che per alcuni sia l’unica strada percorribile. Capisco che se due superano la confessione di un tradimento il loro rapporto ne uscirà davvero rivoluzionato e certamente rivoluzionario. Ma no, resto del parere che non è sempre necessario distruggere per ricostruire.

    Non condanno chi sceglie la strada della confessione (ci mancherebbe!) ma vi dirò (senza offesa per nessuno) che non ne ho neanche particolare stima…

  • elleelle, 12 Settembre 2020 @ 10:44 Rispondi

    @Luna Pelli
    Sono d’accordo con te.
    Lo psichiatra qualche mese fa mi disse che in terapia si sconsiglia di confessare il tradimento al coniuge perché vuol dire scaricargli addosso le proprie colpe e il peso della decisione, è un lavarsi la coscienza, insomma, a spese dell’altro.
    È chiaro che chi vuole dire la verità può farlo, ma non è per tutti, dipende dalle circostanze, dalla personalità e dalle motivazioni per cui lo si fa.

  • Vita, 12 Settembre 2020 @ 10:46 Rispondi

    @cossora, non è una scusa, è la verità. Non sono risolta, mi è chiarissimo ma ci sto lavorando eccome. Le verità ci sono dentro di me, o almeno credo, accettarle è un’altra cosa. Non così semplice. Tu parli da persona risolta quale sei, e dai per scontato che sia per tutti così, che sia solo una questione di buona volontà. Ma io non credo sia vero. Io di volontà ne ho tantissima, sono una persona determinata, molto autonoma, per questo soffro particolarmente questa situazione in cui “tradisco” e nego me stessa. Io VOGLIO assolutamente uscire RISOLTA da questa storia, non so se ci riuscirò, non do mai per scontato nulla: che non significa arrendersi ma sapere che occorre lottare perché il risultato non è affatto certo.

  • Vita, 12 Settembre 2020 @ 11:37 Rispondi

    @elleelle, @luna a me lo psicologo ha più volte consigliato di prendere in considerazione la cosa, ma soprattutto per me: credeva e crede tuttora che convivere con un peso del genere sia complicato e ricostruire ancor più. Il ragionamento che però mi ha indotto a scegliere di non confessare è stato quello di cui parlare entrambe. Poi ci sono tanti tanti altri fattori, compresi quelli egoistici. Io non mi nascondo dietro un dito, non credo proprio. Ho molti difetti ma non quello

  • Stella, 12 Settembre 2020 @ 11:40 Rispondi

    Lunapelli@ io ho dichiarato la crisi a casa da subito e in successione ho confessato perché mio marito mi ha supplicato di essere sincero con lui, gli ho detto la verità perché trovo inaccettabile che l’altro rimanga in un limbo infernale e non possa scegliere di mandarci a quel paese e pure di avere la giustizia in un divorzio. A me fa molto pena e zero stima chi cerca di ribaltare la situazione addossando le colpe al coniuge per ottenere vantaggi economici e con i figli o far finta che non sia successo nulla perché con l amante è andata male e stare con il coniuge solo per comodità. Scusami ma per ricostruire ha ragione Alessandro bisogna distruggere ,io ho distrutto il mio matrimonio perché mi sono innamorata di un altro uomo , avrei lasciato tutto per lui,dopo che il mio amante l’ho lasciato ho fatto sedute di psicoterapia ,si è aggiunto in successione mio marito per affrontare la separazione con i figli .vuoi sapere come è fiinita ?il matrimonio è stato bello ma non sono più la persona con cui lui stava e neanche mio marito è più lo stesso , quello che c’è stato è passato ma non si puo ricostruire un matrimonio se non ci si affronta e sviscera lun con laltro.Noi stiamo ricominciando piano piano un matrimonio nuovo prima di tutto abbiamo dovuto superare lo scoglio fiducia ,rispetto,ma da soli non ce l’avremmo mai fatta ,posso dire che la psicoterapia aiuta moltissimo anche per un eventuale separazione con i figli di mezzo …c’è molto da lavorare ,ma la cosa bella che è tutto da scoprire ,vedremo nel tempo come andranno le cose…

  • Dispersa, 12 Settembre 2020 @ 11:50 Rispondi

    @Luna Pelli… Io ho sempre creduto nel ‘per ricostruire prima bisogna distruggere’, purtroppo anche la storia nel bene e nel male ce lo insegna.
    La distruzione non è nel comunicare al tuo compagno che hai tradito… La distruzione avviene già prima, quando si tradisce… Da qui deve partire la ricostruzione, che sia del matrimonio o di una nuova vita!!

  • Lia, 12 Settembre 2020 @ 12:21 Rispondi

    @elleelle, io l’ho fatto perché al suo posto avrei voluto sapere, per amore di verità, perché ero stanca delle bugie, delle menzogne, perché glielo dovevo. Non lo desideravo più ed era giusto per me dirlo. Che diritto avevo io di decidere per due? Perché non dare ad entrambi una seconda opportunità o comunque la libertà di scegliere avendo chiari tutti gli elementi?
    Ritengo non valga la pena dirlo solo nel caso in cui il tradimento abbia portato la consapevolezza di voler restare col priorio partner, solo se è stato “educativo”, non so se mi spiego…
    Se si tratta di continuare a trascinare la carretta com’era prima perché ci è andata male con l’amante facendo finta di nulla, capisci bene anche tu che ricaderci è dietro le porte. Alla prossima curva si inciamperà di nuovo e sarà anche peggio. Generalizzo ovviamente per esprimere una mia opinione. Ogni situazione mi rendo conto che possa essere diversa e più o meno complessa.

  • elleelle, 12 Settembre 2020 @ 12:31 Rispondi

    @Vita
    Secondo me non è questione di essere “risolte” o meno, è questione di valutare le circostanze. Una certa soluzione può non andar bene per tutti e credo sia inutile crucciarsi troppo.
    A mio marito non ho dato i dettagli della mia storia e non glieli darò. Io so solo che avevo aperto il capitolo sulla crisi di coppia 4 anni fa, ben prima che iniziasse la relazione con il mio ex.
    Il fatto che mio marito non abbia fatto niente ha avuto come risultato che ho conosciuto un’altra persona e sa anche questo.
    Tutto il resto sono informazioni accessorie che non servono, dal momento che noi non stiamo cercando di ricostruire.
    Solo tu sai cosa vuoi davvero in questo momento e quanto vuoi dire a tuo marito.
    La cosa davvero fondamentale è che tu voglia ricostruire con lui perché lo ami davvero e non perché hai perso i tuoi punti di riferimento. Lo hai tradito per anni, anni in cui comunque hai fatto l’amore con lui e avete fatto la vostra vita familiare. È un inganno troppo grosso per ingannarlo ancora.

  • Ariel, 12 Settembre 2020 @ 14:10 Rispondi

    @Vita cara si capiva da ciò che scrivevi qui che sei uno splendore di Donna che chiaro in mia ipotesi ti percepivo con un vissuto da manipolazione Nacisistica patologica di provenienza genitore

    Perché molto più diffuso di quanto si sappia e si creda questo schema famigliare
    Soprattutto qui dove esistono testimonianze scritte a km di tastiera dove la maggioranza di care Donne hanno vissuto matrimoni difficili amantato difficilissimo e con quelli che si definiscono cialtroni o cialtronzi nei casi peggiori

    Ovviamente l’impatt doloroso e di dipendenza affettiva agisce a livelli differenti in ogni caso specifico dove si abbia avuto a che fare con un genitore con un disturbo comportamento grave e dolorosissimo come il Narcisismo patologico in tutte le sue varianti di schema

    Ti scrivo questo perché desidero che tu possa almeno qui in questo gruppo di Blog sentirti davvero nel calore affettivo di accoglienza tipica di questa casa #acasadiAle#
    È IMPORTANTE essere chiari nel esprimere la condivisione verso di te e chiunque abbia sofferto sicuro di esperienza così che ha creato una sorta di coodipendenza latente e comunque presente dal momento in cui in maggioranza qui le care ragazze amanti e mogli hanno sopportato l’inaccettabile per anni e anni dal loro marito in alcuni casi e amante

    Perché il sentirsi capite accolte senza il giudizio negativo nel senso morale o meno fa sentirsi credute
    Queste relazioni affettive abusanti avute in famiglia sicuro ,infatti ,necessitano di aiuto terapeuta che fa da sfogo Aéroport aiuta poi a fare da sole benissimo le proprie scelte

    E quindi Cara @Vita non sei da sola qui ma siamo un gruppo di Donne dove sicuro molte hanno avuto esperienze simili famigliari
    Quindi ogni suggerimento qui che si esprime è soltanto mosso dal principio del funziona o non funziona in natura ,ma poi giustamente ognuno ha il suo privato e percorso e quindi sono soltanto esempi su cui si sta libere di rifletterci o meno

    Ciò che Conta è che non sei sola e che ti capisco e che so già sicuro che riuscirai benissimo a ritrovare la vera te stessa che ti hanno impedito nella crescita di esprimerti per ciò che davvero senti e vuoi per te

    Un caro davvero rinnovato e ancora più caloroso abbraccione!❤️

  • Ariel, 12 Settembre 2020 @ 14:39 Rispondi

    @LunaPelli ciao Cara non ti avevo ancora salutato nel tuo ottimo riprendere a scrivere qui che tanto occorre sempre una buona esperienza e opinione e riflessione in più che aiuta a prescindere del essere concordi sulle idee.

    Detto questo la mia correttamente è la mia filosofia di vita che non ho sperimentato nel relazioni di amante ma da moglie e soprattutto Donna essere umano in ogni relazione con gli altri

    Ecco che secondo mio modesto punto di vista è sbagliato dire distruggere per ricostruire ,ma mi pare che possa rendere bene la idea che se si rompe un vaso
    Per poterlo aggiustare occorre avere sul tavolo tutti i cocci rimasti e non soltanto alcuni scelti arbitrariamente soltanto da uno dei due perché resta evidente la impossibilità di trovare tutti i cocci rimasti e non solo alcuni

    Ho notato e scoperto su me stessa in relazione con gli altri che funziona sicuro meglio a se stessi per amarsi fino in fondo essere chiari limpide persone
    Come appunto dirmi sono questa qui questa Donna fatta così che ha vissuto queste esperienze e non importa quali
    Sono nuda davanti al mondo così come sono e NON MI VERGOGNO
    ,ma scelgo di evolvere e di accogliere tutti i miei sbagli come esperienze che senza le quali non avrei mai potuto a riuscire a togliermi i vestiti antichi… condizionamenti famigliari e ambientali di crescita dalla mia nascita fino a qui

    Ecco che in realtà ho scoperto che mettersi a nudo totalmente aiuta me stessa nel avere io per prima la chiarezza di ciò che sono e ciò che voglio per me è la mia vita

    Allora ecco che nasce spontaneo il non avere più paura del feroce giudizio personale il più feroce giudizio negativo viene SEMPRE DA SE STESSI!!!!

    E fa Kasino in noi e nasconde a noi stesse la nostra Bellezza e Purezza che da SEMPRE ESISTE E MAI SI SPEGNE!!!!!!

    Quindi per me occorre sempre mettere sul tavolo ben in luce tutto di me in modo che gli altri chiunque abbia la mia stima fiducia affetto o Amore possa scegliere davvero ME quella VERA FINO IN FONDO!!!

    Questo è ovviamente il mio pensiero e filosofia di vita che a forza di sbagliare ho capito che non posso nascondere ciò che sono perché non funziona per Amare me stessa
    E AMARE SE STESSI APRE QUALUNQUE PORTA!!!!❤️

  • Nina, 12 Settembre 2020 @ 15:25 Rispondi

    Anche la mia psicologa mi ha consigliato di NON confessare, sia nel caso che io decida di restare, sia in quello che decida di andare. Concorda con l’effetto inutilmente distruttivo che si avrebbe su mio marito, e ritiene che a lui non farebbe bene. Può anche darsi che fare e ricevere una confessione dipenda dai caratteri in gioco, io conosco mio marito e so che al di là del rapporto con me ne distruggerei un’autostima già quasi inesistente.

  • Vita, 12 Settembre 2020 @ 17:12 Rispondi

    @ariel grazie!

  • Vita, 12 Settembre 2020 @ 17:15 Rispondi

    @elleelle non mentirò ancora, questo lo so. Quando parlo di essere irrisolti, parlo della presenza di grandi contraddizioni fra il proprio credo, assolutamente sincero, e il proprio agire.

  • Ariel, 12 Settembre 2020 @ 19:09 Rispondi

    @Nina cara ovviamente ognuno deve essere libero di fare come meglio sente e come sai non voglio entrare nel merito di quello che dice una psicologa a te o ad altre che qui ne citano suggerimenti ,credo che la terapia sia cosa e fatto esclusivo e privatissimo perché ovviamente cosa vuoi si possa dire di un riportare cosa dice una psicologa senza essere le dirette interessate che altrettanto ovviamente hanno tutto il quadro di realtà del loro vissuto e storia personalissima e unica

    Ecco perché non mi piace leggere la mia psico mi dice questo o quello perché non ha nessuna rilevanza o attinenza visto che esiste una privacy e quindi non si può certo esprimersi ne in un senso ne in un altro

    Posso solo confermare che nel mio vissuto terapeutico complessivo ho imparato sempre di più grazie alla terapia a ragionare con il mio sentire personale indipendentemente da qualunque opinione diversa o contraria

    Infatti la terapia serve proprio in generale a far scoprire i veri se stessi e a scegliere da soli .

    In genere ho notato che non mi sono mai pentita di essere come sono al 100/100
    Ma ripeto ci sono arrivata con anni di sbagli e voglia di evolvere mettendo in primo piano sempre me stessa .

  • Nina, 13 Settembre 2020 @ 00:55 Rispondi

    @ariel hai perfettamente ragione, ovviamente il percorso con la psi è qualcosa che va al di là del tradimento e non è questa la sede x dettagliare, e nemmeno penso che lei abbia sempre la soluzione (infatti poi io faccio di testa mia), né mi indirizza nell’agire, volevo semplicemente condividere un pezzetto e fare capire che proprio perché la terapia è individuale e tarata sul singolo, non c’è la ricetta perfetta.. confessare oggi a mio marito x come sta oggi non è possibile, ma questo vale x me e x noi in questo momento e capisco benissimo argomenti e scelte contrari.

  • Nina, 13 Settembre 2020 @ 01:00 Rispondi

    @vita non so se hai letto la mia storia, anche se x certi versi diversa ti sento molto vicina e comprendo perfettamente la questione dell’essere risolti o meno e delle contraddizioni. Anche io oggi posso dire che non mentirò più, ma vorrei non mentire per la aver raggiunto un equilibrio tale da non renderlo mai più necessario. La cosa che patisco di più è accettare che sono io, quella seria, integra, coi valori, ad aver tradito e mentito. Questo mi rende incredula ai miei occhi, devo integrare in me stessa questa parte di me senza condannarmi ma anche senza assolvermi. Difficilissimo. Ti abbraccio

  • Vita, 13 Settembre 2020 @ 08:16 Rispondi

    @nina, ciao. No, non sono riuscita a risalire alla tua storia. Capisco quanto scrivi, comprendo il tuo tormento. Ieri mi sono resa conto che gran parte del dolore e dell’angoscia che sto provando non è riferibile al mio ex ma alla situazione generale: al terrore di perdere la famiglia e di affrontare una separazione, con tutto quello che comporta anche per i ragazzi, ma al tempo stesso alla consapevolezza che io qui dentro forse non ci so più stare, non posso riuscirci. Mi sforzo, forse l’ho fatto per molti anni, cercando soluzioni non certo ideali, ma adesso ho davvero paura di non riuscirci. La verità è che il sistema si reggeva su quell’equilibrio e, senza uno dei due elementi, anche l’altro non tiene. E credo sarebbe valso anche a parti invertite. Io dovrò fare i conti con questa cosa, temo.

  • Luna Pelli, 13 Settembre 2020 @ 09:35 Rispondi

    Ragazze siamo esseri umani. Le contraddizioni fanno parte di noi e la vita non è una strada rettilinea e priva di intoppi. Accettare di essere fallibili è il primo passo verso la felicità e cercare di migliorarsi il secondo. Non sarete meno virtuose accettando il vostro percorso di vita fino ad adesso e semplicemente scegliendo di imboccare quella deviazione o quell’altra per, finalmente, cambiare rotta.

    Distruggere non è un obbligo. Ricostruire neanche. E distruggere per ricostruire è una possibilità come un’altra.

    @Vita, @Nina, portate pazienza. Il tormento finirà e allora saprete. Non vi spaventi quel perdono che dovreste concedervi e che vi sembra così poco meritato, così poco saggio. È lì la chiave di tutto.

    @Elleelle mi hai capita al cento per cento. Sottoscrivo ogni tua riflessione.

    @Ariel cara. Mi sei mancata. Mettersi a nudo è importante ma è altrettanto importante non temere le proprie nudità. Non è spogliandosi a tutti i costi che si fa pace col proprio “corpo”…

  • Whiterabbit, 13 Settembre 2020 @ 09:48 Rispondi

    Confessare/Non confessare, non è una domanda da poco.
    Si tratta di scegliere se rischiare il peggio o se portarsi dietro un peso immane.
    Quello che posso dire io, da moglie in questo caso, è che la ricostruzione potrebbe anche avvenire senza dover distruggere necessariamente la vita dell’altra persona che e ignara, ma si deve essere particolarmente bravi a mettere l’altra persona di fronte alla reale portata del problema. Perché altrimenti il rischio è che l’altro pensi:” ma tanto dove vuoi che vada?” Ma nemmeno per un discorso di darsi per scontato quanto perché finché non ci sbatti la faccia non ti rendi conto nell’effettivo che sei a tanto così dal perdere per sempre l’altra persona.
    Noi abbiamo iniziato prima a lavorarci su, quando io ero ignara, su mia richiesta perche in realtà c’erano tante cose che non mi andavano più bene, anche se mai avrei pensato a quello perché la fiducia era totale, quindi sono stata io a chiedere a mio marito:”cosa vogliamo fare qui? Così non si può andare avanti!” E da lì è iniziata una riflessione personale e congiunta. Ma devo ammettere che, per quanto lacerante, la scoperta di ciò che era successo in passato mi ha dato:
    A- la percezione reale di quanto questa crisi, che era arrivata piano piano, giorno per giorno senza tanti eventi eclatanti, fosse e fosse stata grossa, quando invece mi sembrava un insieme di piccoli malumori.
    B- il terrore nel trovarmi di fronte alla reale possibilità di rimanere NON SOLA, ma SENZA DI LUI.
    C- la volontà di compiere una profonda analisi su me stessa che mi ha portato alla consapevolezza che quello che avevo sempre creduto, ovvero che io ero cambiata nel tempo a fronte di suoi cambiamenti, non fosse esattamente così, ma che si era trattato di un reciproco scambio di azioni/reazioni/errori.
    Quindi quello che era partito con un:” correggiti perché sennò me ne vado!” è diventato un:” oh cazzo ma io in questa cosa che responsabilità ho avuto?”
    Quello che era nato con una me che pensava di avere il coltello dalla parte del manico, si è tramutata in due persone che impugnavano un coltello a due manici.
    Finché pensi che dichiari una crisi, mettendo l’altra persona di fronte ai suoi errori, pensi di essere l’unico ago della bilancia, e non c’è verso, la cosa la affronti diversamente.
    Ora la vostra situazione è ribaltata, nel senso che nel caso dei vostri matrimoni siete voi ad avere tradito e non lui, (ma magari lo ha fatto pure lui eh perché se eravate insoddisfatte voi anche anche il coniuge tanto felice non lo sarà stato, io non lo ero ad esempio) ma vi trovate comunque nella posizione di pensare di avere il coltello dalla parte del manico, perché la crisi la DICHIARATE VOI, ma se non riuscite ad essere abbastanza brave da fargli percepire la reale portata della cosa, rischiate questo:
    -che LUI non riesca ad attraversare effettivamente i puntini A-B-C
    -che VOI non riusciate a ribaltare su voi stesse il punto B, ovvero che anche vostro marito possa provare il desiderio di andarsene e che voi possiate provare il terrore di rimanere non sole ma senza di lui. E questo è un motore molto forte.
    -che voi non riusciate nemmeno a passare attraverso il punto C.
    Perché se è vero che siete arrivate a quel punto perché con vostro marito non stavate più bene, e gli avete trovato delle mancanze, è anche vero che magari quelle mancanze sono a loro volta reazioni a VOSTRI comportamenti. La CORRESPONSABILITÀ avviene appunto in due sensi, e di certo la vostra “colpa”, passatemi il termine, non è solo l’aver tradito. Quella è una colpa certamente, ma è anche il risultato di una serie di “colpe” RECIPROCHE precedenti.

    Quindi far ripartire un matrimonio senza tutti questi passaggi la vedo veramente difficile. Dovete essere molto brave a gestire la cosa è a far affiorare davvero le problematiche.

    Ti Chiedo scusa Alessandro per la lunghezza, ho tentato di accorciarlo ma non ci sono riuscita, ti chiederei per una volta di chiudere un occhio perché ci terrei molto a conoscere la vostra opinione in merito.

    • alessandro pellizzari, 13 Settembre 2020 @ 11:28 Rispondi

      Molto interessante

  • Dispersa, 13 Settembre 2020 @ 10:12 Rispondi

    @Vita datti tempo… Purtroppo non ci si ritrova dall’oggi al domani.
    Ho passato diverse fasi e alternato ‘ce la posso fare’ al ‘ok mollo tutto’ anche nell’arco di un’ora!!
    Poi scatta quel qualcosa che ti fa capire quello che è bene per te… Ma ci vuole tempo!!
    Un abbraccio!

  • elleelle, 13 Settembre 2020 @ 10:13 Rispondi

    @Vita
    Se tuo marito sa che sei in crisi e tu non riesci a rimettere assieme il tuo matrimonio, un’alternativa ce l’hai ed è la mia: vivere da separati in casa. Non è facile né bello ma si mantiene un rapporto decente per i figli ancora piccoli.
    Io sento di non poter ricostruire perché non sono più innamorata di mio marito (e lui non lo è di me). Se forzassi una presunta ricostruzione, sarebbe solo una cosa di facciata e so con certezza che più avanti potrebbe capitarmi di tradire di nuovo.
    Questa è una cosa di cui @Alessandro parla chiaramente nel blog: una ricostruzione fittizia non risolve i problemi e non fa ripartire per magia l’amore che ci dovrebbe essere. Dopo il periodo in cui ci si sforza di cambiare, tutto torna come prima, inclusa l’insoddisfazione.
    Ci può volere del tempo, ma appena si abbassa la guardia, il vero sé torna fuori. Io sono una persona socievole che ama scambiare opinioni, mio marito no. Posso sforzarmi per un po’ di non parlare ma prima o poi emergerà il mio bisogno di condividere. Mio marito può sforzarsi per un po’ di uscire ma dopo un po’ si stancherà e ritornerà quello che preferisce stare sul divano.
    Non possiamo cambiare quello che siamo davvero, purtroppo.

    • alessandro pellizzari, 13 Settembre 2020 @ 11:31 Rispondi

      Fare i separati in casa richiede un livello di educazione e rispetto da pochi

  • Ariel, 13 Settembre 2020 @ 12:02 Rispondi

    @White cara comunque nel vostro caso avete messo in tavola alla luce del sole tutte le vostre realtà vissute senza se e senza ma
    Se ho ben capito ognuno è stato sincero nel raccontare il proprio vissuto le proprie sensazioni i propri perché ,ma tutto alla luce della Conoscenza dei fatti compiuti e cioè tuo marito pur di NON PERDERTI ha trovato il coraggio di MOSTRARSI PER COME È STATO E PER COME È e tu pure in scia spontaneamente hai fatto uguale
    Insomma insieme alla luce del sole della conoscenza dei fatti se esiste appunto la FORZA RECIPROCITÀ DI VERO SENTIRE tutto si RISOLVE
    Perché un asse portante di una qualunque relazione affettiva PASSA PER LA SINCERITÀ TOTALE
    Inutile girarci in tondo

    E secondo me è veramente una RICETTA UNIVERSALE nelle relazioni affettive a maggiore ragione quando una coppia resta in crisi ognuno con le proprie responsabilità e personali difficoltà

    Insomma nel mio matrimonio non ho vissuto esperienza di amante tradimento nulla ma ho vissuto diverse volte vere crisi non da poco
    Diciamo che forse ciò che ci ha aiutato è stato il litigare molto spesso e cioè m rendo conto che il non far passare neanche un giorno senza esprimere a viva e chiara voce il proprio dissenso disagio rimarcare il cosa non piace non va ha funzionato bene

    Come sempre dico occorre imparare dai bambini piccoli che infatti strepitano se occorre per farsi sentire su ciò che non gradiscono o che vogliono e lo fanno subito

    Non Domani

    Questo è in effetti un ottimo funzionamento di se stessi perché si evita di accumulare stress negativo che forma strati negativi per la reale percezione di cosa non va in se stessi nel altro nella realtà del vivere a due il legame affettivo

    Per me la Totale verità forma la BASE FONDANTE in cui ruota tutto il rapporto
    Carte in tavola tutte altrimenti è un vero BARARE e arrogarsinil diritto altrui di scegliere

  • Ariel, 13 Settembre 2020 @ 12:23 Rispondi

    @LunaPelli
    Intanto mettiamoci a nudo è già il primo GRANDE PASSO
    Infatti poi dopo posso guardare le mie “ cicce” e scegliere di Amarle e farci qualcosa se mi disturbano

    Ma finché non “ ci si spoglia”
    SICURO TUTTO RESTA NASCOSTO e questo IMPEDISCE qualsiasi accettazione non solo di se stessi ma IMPEDISCE agli altri di vederci per come siamo e amarci per come siamo almeno partendo da una base di realtà vera in tutto

    Continuo a sentire valida e universale la efficacia del
    “DIRE LA VERITÀ TUTTA LA VERITÀ ,LO GIURO”

    Ciao Cara@Luna questo mio pensiero è libero ovviamente e cioè per me resta così perché ho visto che funziona e le persone che amo e stimo mi danno un ritorno meraviglioso proprio su queste basi

    Poi logico e comprendo e rispetto le convinzioni diverse dalle mie anzi la differenza è la vera Luce per accedere al movimento e cambiamento integrazione dei pensieri
    Fare nuove scoperte ciascuno le proprie nella propria completa realtà.

  • Lia, 13 Settembre 2020 @ 12:25 Rispondi

    @White, per me l’unica variabile fondamentale perché un recupero possa essere davvero tale, resta quanto c’è da recuperare.
    Detto ciò, sono convinta, come dici tu, che bisogna partire da una situazione chiara per entrambi. Non necessariamente raccontare il tradimento ma far comprendere all’altro l’entità del problema. La confessione ti ha dato la percezione di quanto fosse reale e vicina la possibilità che finisse fra voi. È un comunicare all’altro “guarda che io mi sono messo/a nella situazione di andarmene da te”.
    Trovo pericoloso l’atteggiamento di chi si è innamorato di un altra persona e poi prosegue il matrimonio “in continuità”, come se nulla fosse. In questo caso i problemi, i malesseri e le insoddisfazioni che hanno portato a tradire restano tutti.

  • Ariel, 13 Settembre 2020 @ 12:45 Rispondi

    Vorrei spiegare meglio che il mio scrivere altrimenti è barare ,in apparenza potrebbe essere interpretato come una espressione giudicante negativa ,ma insisto al credere che sempre funziona in una relazione legame affettivo il essere Totalmente sinceri nel comunicare esattamente cosa sia il concreto di ciò che si è vissuto come un amantato parallelo ,

    @Nina infatti comprendo benissimo che proprio per chi ha avuto difficoltà mosse da coodipendenza dipendenza affettiva resta concretamente più difficile riuscire a dire tutta la verità di ciò che si è vissuto al proprio partner col quale si tenta di proseguire il rapporto di vita a due affettivo.

    È naturale che la coodipendenza rivela sicuro aver avuto in famiglia un rapporto con genitore difficile e cioè manipolativo a sua volta ,
    Ecco che chiaramente ogni volta che il bambino o bambina aveva provato ad essere se stessa fino in fondo dicendo tutta la verità
    Ha solo che avuto in cambio azioni negative di non accettazione da parte del genitore manipolativo

    Ecco il COME MAI risulti difficile compiere oggi in età adulta il passo dal dire tutta la verità

    Ergo voglio dirvi che grazie al prendersi cura di se pure in tanti modi soprattutto terapia LIBERAAA FINALMENTE queste difficoltà

    È IMPORTANTE rendersi consapevoli che questa difficoltà a dire la verità tutta in origine NON È UNA COLPA ma una reazione NATURALE che CHIUNQUE può aver avuto e sviluppato a seguito di rapporto conflittuale con uno o entrambi i genitori

    Questo già aiuta molto @CaraNina a NON COLPEVOLIZZARSI per naturali meccanismi che non ci appartengono ,ma sono reazioni derivate da questi antichi conflitti che BUONA NOTIZIA curandosi SI SCIOLGONO TUTTI COME NEVE AL SOLE

    rendendo ci davvero LIBEREEEEEE!!!

  • elleelle, 13 Settembre 2020 @ 12:56 Rispondi

    @Alessandro
    Grazie, mi capita così raramente di ricevere un complimento che quello che hai detto mi ha fatto molto piacere.

    @Whiterabbit
    Ho letto il tuo intervento e concordo che le responsabilità della fine di un matrimonio sono di entrambi.
    Però io la penso in modo opposto: è la fine dell’amore che porta a comportamenti distaccati, assenti, irrispettosi ecc. e non il contrario. Per questo l’amore è così difficile da ricostruire, perché è la cosa che finisce prima e tutto il resto viene a ruota.
    Quando poi si è sposati, si vive in una relazione di dipendenza, così come vivono una relazione di dipendenza gli amanti. Ovvio che la prima cosa che viene in mente è “come potrò stare senza di lui”. Però è la domanda sbagliata, senza di lui ci si stava già a livello profondo, era solo una presenza in casa.

    Mi rendo conto scrivendo queste cose che non sono la persona più romantica del mondo…

  • Ariel, 13 Settembre 2020 @ 15:24 Rispondi

    @Lia cara rispondo a te ma è come se scrivessi qui a tutti
    Ma mi rivolgo a chi pensa convinta che non sia affatto necessario essere chiari nel esprimere al proprio partner col quale si intende tentare di ricostruire proseguire vedere se funziona la relazione ,ecco ma chi pensa che non sia necessario dire tutta la verità è quindi
    Ti ho tradito per questo è quest’altro motivo
    Come si possa pensare che prima o poi SICURO TUTTI I NODI VENGONO AL PETTINE e in tutto il tempo che si nasconde ricacciando dentro a se stesse la propria VERITÀ REALTÀ come sia possibile non rendersi conto del RISCHIO ELEVATISSIMO non solo che NON FUNZIONI la tentata ricostruzione ,ma pure che venga a galla tutto

    E perché i nodi vengono al pettine
    Il paese è piccolo nel significato di mentalità e la GENTE MORMORA………. E FA DANNO
    Allora vi chiedo a chi ancora pensa che non sia necessario per ricostruire proseguire tentare essere sinceri al 100/100
    Vi rendete almeno conto che quando verrà a galla tutto

    Allora si, Che saranno xxxxxxxi AMARISSIMI PER LA PROPRIA RICOSTRUZIONE PERSONALE
    Che è quella che KONTA PIÙ DI TUTTO E DI TUTTI!!!!!!!!

    Meditate Care Ragazze del mio ❤️!Vero e sincero!!!!!

  • elleelle, 14 Settembre 2020 @ 13:19 Rispondi

    @Lia
    Il mio ex ha proseguito il matrimonio in continuità e addirittura molto di più della prima volta in cui ci eravamo lasciati.
    Anche qui mi sono resa conto della grande differenza tra noi. Lui fa gesti plateali e la moglie pure, io avrei vissuto questa crisi dietro le quinte, proprio per riuscire a superare davvero tutto quello che è successo e per non spingermi a fare gesti prematuri, tipo annunciare la solidità della coppia sui social.
    Se un muro ha tante crepe, devi prima capirne la stabilità e poi sistemarlo con l’intonaco, farlo asciugare e dipingere. L’alternativa è coprire tutto con la carta da parati: bella, lucida e veloce, ma le crepe sotto restano e se ne possono formare delle altre.

  • Lia, 14 Settembre 2020 @ 19:14 Rispondi

    @elleelle, non esiste, non si recupera così velocemente dopo un tradimento. Postare foto e scrivere post non significa nulla. Anzi, è la dimostrazione che pensano di risolvere i problemi facendo finta che non esistano. Sono quasi convinta che, calmate le acque, lui tornerà a guardarsi attorno.

  • Crocus, 23 Settembre 2020 @ 14:33 Rispondi

    @elleelle, totalmente d’accordo. Anche io, che sono rimasta in casa dopo la batosta ricevuta dal mio ex amante maldetto, so di voler un gran bene a mio marito, so che è una persona strepitosa, sono consapevole anche del perché l’ho tradito e soprattutto sono convinta (ma parlo per me) che l’amore una volta finito non possa tornare indietro, altrimenti non ci sarebbe stato il tradimento. Sono felice per chi riesce a farcela, a me sembra IMPOSSIBILE. I nostri ex ce la fanno SOLO perché c’è la convenienza. Il mio ex sicuramente non rientra nella categoria “ho riscoperto mia moglie e la amo” però sicuramente se dovessi per qualche sfiga re-incontrarlo mi direbbe che è andata proprio così. Vabbeh. Totalmente d’accordo con il pensiero di @Cossora.

  • Crocus, 23 Settembre 2020 @ 14:44 Rispondi

    @Cossora, un pensiero lucido e limpido. Quello che ho detto al mio ex, tu dicendomi le varie bugie hai scelto anche per me e onestamente a me sarebbe piaciuto scegliere da sola. Così come anche lasciandomi, dicendomi che lo ha fatto per regalarmi una vita migliore, l’ho trovato meschino all’ennesima potenza, ma che ne sai tu di quello che rende la mia vita migliore? Causa persa direi… Per quanto riguarda mio marito ahimè si è premurata la moglie dell’ex a dirglielo quindi questo non me lo perdonerò mai… da lì non sa però che avevo proseguito con il mio amante, anche se lui, dopo averlo saputo ha cambiato totalmente atteggiamento e quindi siamo rimasti sotto lo stesso tetto così tanto per.

  • elleelle, 23 Settembre 2020 @ 17:56 Rispondi

    @Lia
    Non so se si guardera’ attorno, e’ probabile ma dipende da cosa riuscira’ a trovare per soddisfare il suo bisogno di attenzione. In passato aveva un surrogato tramite il suo hobby e stranamente, appena terminato quello che faceva sono subentrata io. Adesso questo surrogato non esiste piu’, perche’ ha fatto e disfato finche’ gli e’ rimasto molto poco e il covid non aiuta. In futuro, chi lo sa…
    In una citta’ piccola e facile essere identificati come carattere un po’ “particolare” e le persone si fanno intortare meno. Ti parlano, ti fanno una battuta sul social ma ti danno meno confidenza. Io ero perfetta perche’ non sapevo nulla di lui e non avevamo tanti amici in comune. In ogni caso, gli amici mi avrebbero riportato la versione che lui presenta a tutti: uomo integerrimo, felicemente sposato, di famiglia importante e cattolica, bla bla bla. Bisogna scavare per capire che non e’ cosi’.
    Se ci sara’ un’altra malcapitata, mi dispiacera’ molto per lei se lui non cambia e ripete la stessa sceneggiata.

  • Crocus, 24 Settembre 2020 @ 09:17 Rispondi

    @elleelle, sono TOTALMENTE d’accordo con quanto scrivi. Mi ritrovo moltissimo nei tuoi modi di pensare. Anche secondo me ricostruire quando l’amore è finito è impossibile perché nel mio caso, mi sono resa conto che l’amore era già finito prima quindi ho tradito per questo. E lì per lì non ti analizzi poi ti succede la storia dell’amantato e lì capisci tante cose. Nel caso del mio ex, lui che diceva alla moglie “non ti amo più” e lei diceva che non può essere vero e di ricostruire. Ma cosa si può mai ricostruire con una persona che non solo ti ha tradito ma ti ha pure detto di non amarti più? Poi lui codardo sperava sempre che lei si stufasse e lo lasciasse, ma cavolo lo aveva capito persino il cane randagio che quella non lo avrebbe mai lasciato pure se lo avesse visto lei direttamente trombarsi un’altra. Ecco, quei casi davvero non li capisco. Ma si può perdere la dignità fino a quel punto? Capisco che non è più affar mio però mi chiedo comunque come sia possibile una cosa del genere. Parlando per me invece, fortunatamente non abbiamo figli (dico fortunatamente solo perché sicuramente questo rende il tutto più facile) per ora un clima di pseudo serenità ma appena mi riprendo un attimo voglio parlargli. Non si può andare avanti all’infinito così. Comunque anche mio marito è poco socievole, esattamente il mio opposto. Solo ora capisco che non sono dettagli da trascurare perché alla lunga queste cose pesano. Un abbraccio!

    • alessandro pellizzari, 24 Settembre 2020 @ 11:59 Rispondi

      nel 15% dei casi i matrimoni risorgono davvero e non per convenienza. Di solito sono coppie non litigiose ma addormentate al primo tradimento breve 6 mesi max un anno

  • Lia, 24 Settembre 2020 @ 12:54 Rispondi

    @elleelle, se non trova nessuna si darà all’hobby della falegnameria (battutaccia! :-P)
    Anche il mio ex ha le stesse caratteristiche. Famiglia “bene”, modi educati e tanta rispettabilità.
    (non si sente, ma ho fatto una pernacchia!)
    La città però è grande e offre più possibilità di pesca.
    In uno dei nostri ultimi scambi mi fece notare che da me non voleva solo sesso perché di quello ne poteva avere quanto ne voleva…. mr. finezza!
    Ha di contro che è un po’ orso, non è uno da social ed è abbastanza conosciuto. L’unica cosa che gli auguro è di fare chiarezza dentro di se e nel suo rapporto con la moglie. Probabilmente la nostra storia qualche strascico in tal senso l’ha lasciato… almeno mi illudo sia così.
    Non credo sia un cialtrone, ma semplicemente uno incastrato in una vita che non lo soddisfa, che non sa fino in fondo perché e che sa perfettamente di non riuscire a rinunciarci.
    Io sono stata per un periodo la nuova passione a cui dedicarsi, come poteva essere uno sport o un’avanzamento nel lavoro.
    Ha solo bisogno di riempire un suo vuoto. Per il resto la sua vita è perfetta com’è.

    • alessandro pellizzari, 24 Settembre 2020 @ 17:40 Rispondi

      Chiedigli il cud

  • cossora, 24 Settembre 2020 @ 13:32 Rispondi

    @white questo tuo post interessantissimo me lo ero perso.
    Io credo che rivelare (con i dovuti crismi, s’intende, non con spavalderia ne con j’accuse) sia una grande occasione per fare il punto del matrimonio.
    Mi spiego meglio.
    Dopo 6 o 7 mesi di quasi castità (diciamo agosto) e indifferenza crescente, presi al volo un momento (che fatica..) per dire a mio marito, in seguito a un suo invito a un’occasione diciamo di paese: ma ti sembra il caso? Non dovremmo piuttosto fare due chiacchiere io e te? Non ci caghiamo da mesi e tu vuoi andare a una grigliata?
    Lui fu molto sfuggente, forse quella sera rimase addirittura fuori e andò da solo alla cena.
    Io iniziai un periodo di osservazione: lanciato il sasso, vediamo che succede.
    Niente.
    Di tanto intanto incominciai a fare cose tipo alzarmi se andava in bagno di notte e farmi trovare sotto la lampada in cucina ‘dobbiamo parlare, prima o poi’. Lui niente, filava a letto, che domani si lavora.
    Non sapevo più cosa fare, le occasioni di rimanere soli senza i ragazzi erano azzerate (fateci caso, chi è in crisi non lascia mai i figli a dormire fuori e gli sta dietro in ogni cosa, festa, sport etc. fanno i bravi genitori ma in realtà li usano come tana perfetta). Un giorno lo presi di petto dicendogli che avrebbe potuto ignorare la cosa finchè voleva, sarebbe esplosa comunque. Affermai che mi sarei tirata indietro anche io. Incrociamo le braccia e vediamo che botto fa.
    Quella mattina lui uscì e poco dopo mi scrisse una valanga di messaggi in cui diceva che lo sapeva, sapeva che avevo già deciso, sapeva che avevo un altro. Da quasi un anno sapeva tutto.
    Il resto più o meno lo sapete tutti.
    Dire la verità costringe anche l’altro, ad uscire allo scoperto. Se sai tutto per un anno e lo ignori, se ti viene chiesto di parlare e smetti di prenderti cura della tua vita (per cura intendo risolvere, quindi anche separarti) il traditore non è l’unico responsabile.
    E la tua ‘calma’ non è bontà.
    Quindi @white, tornando a te, non dire nulla, è vero, impedisce di infliggere un dolore enorme all’altro, ma ti preclude al 100% di perdonare anche te stessa, perchè quando l’altro si rivela, le sue magagne vengono fuori, inevitabilmente.
    A quel punto, dalle reazioni di entrambi si capisce se si vuo mettere fine o ricominciare.
    La verità è l’unico foglio bianco, non c’è una via di mezzo.

    • alessandro pellizzari, 24 Settembre 2020 @ 17:37 Rispondi

      Un classico caso di concorso di colpa che porta al tradimento

  • Vita, 24 Settembre 2020 @ 20:42 Rispondi

    Se io mi dimenticassi per un attimo, come ho fatto oggi in terapia di coppia, quel che ho fatto direi che anche nel nostro caso c’è stato un concorso di colpe. Non ha voluto vedere, non ha fatto domande, non ha chiesto e quando ho gettato l’amo non ha abboccato. E io ho battuto progressivamente in ritirata. Non abbiamo saputo raccontarci, io l’ho fatto forse per la prima volta in vita con un’altra persona, svelando parti di me che avevo timore è pudore a rivelargli. Perché quando ci siamo conosciuti eravamo troppi giovani e forse nemmeno io Ne ero consapevole. Perché lui è così intero, solido e risolto, o così mi pareva, che temevo non avrebbe capito ne saputo accogliere. Perché la vita con tutto il carico di responsabilità che avevamo si era mangiato tutto. Ma adesso so che io sono quella persona lì, più complicata di quanto lui immagini, anche più fragile e io ho voglia di dirglielo. E insieme scopriremo se ci piacciamo lo stesso.

  • elleelle, 24 Settembre 2020 @ 20:55 Rispondi

    @Lia
    No, dai, se il mio ex mi avesse detto che di sesso poteva averne quanto ne voleva mi sarei fatta una risata. Non è di certo un adone, da quel punto di vista mio marito è molto meglio.
    In più è molto conosciuto in città, per cui le sue esagerazioni sui social sono ancora più stupefacenti.
    Per me il mio ex è un cialtrone. Non è stato in grado di gestire nessuna situazione in modo maturo, ha fatto un casino pazzesco, non ha mai ascoltato niente, non è mai stato in grado di parlare e spiegarsi.
    Se poi con la moglie le cose vanno male, peggio per loro. Come diceva@Cossora, anche per loro figli, amici e parenti erano una presenza costante ed è sospetto. Chi sta bene assieme, qualche spazio se lo ritaglia.

  • Whiterabbit, 25 Settembre 2020 @ 02:07 Rispondi

    @Vita hai letto il mio commento? È in questa pagina.

  • Crocus, 25 Settembre 2020 @ 08:40 Rispondi

    @Alessandro, sì mi ricordo che ci avevi detto che i numeri di chi ricostruisce davvero, sono questi. Nel mio caso la storia è durata un anno e mezzo e sono sicura che dall’altra parte non si trattava di un matrimonio semplicemente addormentato. Lui e lei litigavano parecchio (alcune cose PURTROPPO le ho sentite anche con le mie orecchie…). Però visti i personaggi falsi penso che appunto diranno che hanno ricostruito perché hanno ritrovato l’amore, si certo come no.

    • alessandro pellizzari, 25 Settembre 2020 @ 10:59 Rispondi

      io parlo di ricostruzioni vere al netto delle ricostruzioni di convenienza

  • Whiterabbit, 25 Settembre 2020 @ 09:25 Rispondi

    Esatto @Cossora! Assolutamente d’accordo anche sul discorso dei figli. Io purtroppo me la portavo a letto tutte le sere, ed era già grande, ma era il mio scudo.
    @Lia, @Elleelle, ovviamente dipende tutto da quanto c’è da recuperare. Però @elleelle non è vero che ci si allontana solo quando finisce l’amore, io mi ero allontanata però amavo e amo mio marito.

  • Key, 25 Settembre 2020 @ 09:45 Rispondi

    @ Vita, che bello leggerti anche se io sto dall’altra parte… quando leggo riflessioni cosi il mio concetto di “Amore” si allarga di altre sfaccettature. Spero davvero che starai bene e troverete la vostra strada. Mentre ti leggo io non ho la sensazione che tu non abbia scelto, ho la sensazione che tu abbia scelto e abbia scelto TE, la sincerità con te stessa e non avere rimpianti per poter guardare al futuro con libertà. Non si sente nemmeno più il dolore della rottura con il tuo ex nelle tue parole…
    Ti abbraccio cara Vita e ti leggo sempre con affetto

  • elleelle, 25 Settembre 2020 @ 11:30 Rispondi

    @Whiterabbit
    Tu non hai tradito.

  • Vita, 25 Settembre 2020 @ 11:40 Rispondi

    @key
    grazie, anche io ti seguo sempre con piacere e ti penso. Mi è dispiaciuto moltissimo ieri sera leggere il tuo post (forse di qualche giorno fa), in cui raccontavi del tuo dolore, delle lacrime e della fatica. E’ una situazione davvero complicata la tua, un limbo orribile. Io spero che ne saprai uscire da sola, perché lui non ti aiuterà, e sarà un lento morire. Salvati! Scegli te, sarà sufficiente per riacquistare fiducia e autostima. Io ho scelto di capire me perché è il presupposto per andare oltre e scegliere liberamente. Non ho scelto con il mio ex ed è stata una delle maggiori ragioni di dolore: sapere che qualcuno aveva scelto per me, accettare dolorosamente di aver messo la mia vita in mano ad un altra persona, oltretutto non all’altezza, e avergli permesso di farla a pezzi. E’ una grave responsabilità. Ho iniziato la terapia di coppia e ho parlato chiaro: non la facciamo per stare assieme a tutti costi, la facciamo per capire se possiamo stare ancora insieme. Sto valutando di cambiare lavoro e fra le tante motivazioni per cui non lo escludo c’è un fattore economico: guadagnerei di più e se mi separo quei soldi mi serviranno. Voglio restare con mio marito perchè sento che è la cosa giusta e che può farmi felice, per nessun altra ragione. nessuna.

  • Vita, 25 Settembre 2020 @ 11:40 Rispondi

    @white provo a cercarlo!! grazie

  • Vita, 25 Settembre 2020 @ 12:16 Rispondi

    @white,
    eccomi, ti ho letto.
    Resto sempre ammirata dalla tua lucidità perché non è affatto scontata, soprattutto quando si vive un’esperienza tanto dolorosa. D’altra parte, se siete riusciti a ricostruire, credo sia merito della tua capacità di metterti profondamente in discussione.
    Veniamo a me. Io ho deciso: non confesserò. L’ho scritto ripetutamente anche qui, accettando, se pure a fatica, che non tutti potessero comprendere e rispettare la mia decisione.
    Ho sempre pensato che mia verità non fosse dicibile. Perchè è fuori tempo massimo. Perchè è troppo dolorosa. Perchè io sono dispiaciuta ma non posso dichiararmi pentita (come ci si può pentire a posteriori di qualcosa che si e voluto per cosi tanti anni? Non è capitato. L’ho voluto).
    Ci ho pensato, ne ho parlato tanto con lo psicoterapeuta, ne ho discusso con le amiche e qui sul forum. Ho ascoltato tutti ma ho deciso da sola, come sempre. Poi, purtroppo, non tutto dipende da me (la mia verità è in mano a persone di cui non mi fido perchè si sono rivelati di una debolezza imbarazzante e dei deboli non ci si può fidare) e io non so come potrei reagire se mio marito a bruciapelo (durante il percorso che stiamo facendo) mi facesse la domanda che non ha mai avuto il coraggio di farmi (perchè non me l’ha mai fatta e io non sono stata costretta a mentire, cosa che mi riesce malissimo, ma mi sono limitata a omettere). Ma se solo potrò e ne sarò capace non parlero. Non del mio ex.
    La portata della crisi però è chiara a tutti: non ci sono stati sconti, mio marito ha capito perfettamente che l’amore si è spento e che la probabilità di riaccenderlo non è affatto scontata. A me è chiarissimo, d’altra parte, che lui non mi terra a fare il soprammobile perchè ha bisogno di una moglie. Non ha voluto vedere per molti anni e io sono stata “brava” a offuscargli la vista: mi sono allontanata ma ho mantenuto in vita la nostra relazione (perchè lo volevo), ora però che abbiamo scoperto le carte (non tutte, certo) lo sappiamo entrambi che quello. Una scelta andrà fatta.
    Grazie, @White, un abbraccio.

  • Vita, 25 Settembre 2020 @ 12:36 Rispondi

    @white
    si è tagliata l’ultima frase

    ora però che abbiamo scoperto le carte (non tutte, certo) lo sappiamo entrambi che quello è un compromesso e non può funzionare se non rinunciando alla felicità, cosa che entrambi non vogliamo. Una scelta andrà fatta.

  • Whiterabbit, 25 Settembre 2020 @ 14:09 Rispondi

    @Elleelle no, non l’ho fatto. Ma da quando sto qua mi chiedo: è se fosse solo perché non sono capitata nel posto sbagliato al momento sbagliato?

  • elleelle, 25 Settembre 2020 @ 14:58 Rispondi

    @Whiterabbit
    Dubito fortemente che si tratti di essere al posto sbagliato nel momento sbagliato.
    Credo che tradire sia un volonta’ individuale, non una cosa che ti capita addosso dall’alto senza che tu la possa schivare. Se tu avessi tradito tuo marito, forse faresti piu’ fatica a dire che ti eri allontanata ma che lo amavi ancora.

  • maribel, 25 Settembre 2020 @ 15:58 Rispondi

    @white ci devono essere dei presupposti per tradire. Seriali a parte, ma qua di donne seriali non ne vedo nemmeno una. Io di donne serene e felici nel loro matrimonio che si buttano a a casaccio nelle braccia di un altro non ne conosco.

    @cossora come hai ragione! i genitori perfetti dietro ai figli come tana perfetta. mi ci ritrovo assolutamente. più la crisi aumentava, più mi sfinivo dietro a tutti gli impegni dei ragazzi. Praticamente l’espiazione della colpa di non essere più la moglie perfetta, attraverso il ruolo di madre perfetta. E del dialogo più nessuna traccia.

  • Whiterabbit, 25 Settembre 2020 @ 16:04 Rispondi

    @Elleelle Tradire non capita. Ma l’occasione di farlo si, e ti può capitare al momento giusto o al momento sbagliato. Come tu reagisci ad una occasione dipende da come stai in quel momento. Altrimenti dovremmo supporre che un giorno siate uscite di casa col preciso intento di cercare qualcuno con cui farlo.
    Ah, e sono convinta che sia una casualità anche l’essermi trovata di fronte a mio marito proprio in quel momento quando l’ho conosciuto. La nostra vita sono reazioni diverse a momenti e cose che capitano per caso.
    Trovo “particolare” il fatto che ti trovi di fronte a persone che parlano di se stesse, nel completo anonimato, e che tu non gli creda solo perché non è successo così a te.

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