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Da amante alfa a casalingo disperato

foto anp
Le pantofole, il segno del comando dell’amante casalingo disperato (foto anp)

Fra le cose belle delle storie fra amanti c’è il periodo che chiamo di amantato ludico, quei primi sei mesi (è la durata media) di sesso superlussurioso, risate in libertà e voglia di giocare e divertirsi limitate solo dalla clandestinità obbligata di questi rapporti amorosi.

Lo dico sempre: quasi mai un amante fa saltare un matrimonio; l’amante è il sintomo, il risultato finale di un matrimonio già saltato o lì lì per cedere. Il termometro non causa mai la febbre, si limita a misurarla.

Quindi, quando due persone, sposate entrambe o solo una si incontrano, si piacciono e decidono di divertirsi senza un domani (è così che spesso succede all’inizio) lui è quasi perfetto: simpatico, corteggiatore, bello, sicuro di sé, affascinante, vispo, scopatore, brioso, gentile, attento, intelligente. Il vero maschio alfa nel senso positivo del termine. Anzi, amante alfa.

Una figata per voi mogli che tentate di fuggire o di sopravvivere a una coppia dove spesso il marito si è spento da tempo sia dal punto di vista sessuale che empatico, finendo per calzare le pantofole al posto delle scarpe per uscire con voi. Una figata anche per voi single, dopo aver macinato altri single noiosi, tristi, seriali, superficiali, distratti. Basta che i patti siano chiari per tutti e due fin dall’inizio…

Il periodo ludico dell’amantato sembra il paradiso in terra se confrontato al grigiore di certe routine e di certi matrimoni azienda, con lei che mentre lo fate vi dice che il plafone è da ridipingere o lui che viene più veloce del cambio gomme al box di formula uno. E invece, fra una cena e l’altra, una fuga romantica e l’altra vi scoprite di nuovo belle e magari anche che l’orgasmo esiste e può anche essere multiplo, e che l’uomo giusto può farvi rifare il giro dell’orologio a letto dopo anni di missionari fra le lenzuola.

E, mentre il periodo ludico vi fa assaporare tutte le meraviglie dell’amantato non offuscato da coscienza, rimorsi, o illusioni di moralità (cito Alien), i primi mesi passano traghettandovi verso l’innamoramento. Già, come non innamorarsi dell’uomo perfetto, dell’idillio, del sogno, del sesso 5 stelle lusso, magari condito dai primi progetti e da certe assicurazioni tipo “il mio matrimonio è decotto, tu sei unica, io la lascerò”?

Dicevo: l’uomo QUASI perfetto. Già, perché il “condimento” della gioiosa macchina del sesso dei primi mesi non è fatto spesso da verità rivelate ma da bugie più o meno palesi. Pochi sono gli uomini che, prima di infilarsi nel vostro letto, dicono chiaro e tondo: io non lascerò mai la mia famiglia, lei, i figli. E ancora meno quelli che, al giro di boa del primo semestre, quando voi direte “io mi sto innamorando, cosa facciamo, forse dovremmo lasciarci” rispondono “sì, non è più un gioco, salvaguardiamo i famosi figli”. Quasi tutti risponderanno cose tipo “tengo troppo a te” o addirittura “ti amo anch’io”, e si andrà avanti, sperando sempre di più che la cosa, trasformandosi da ludica a relazione seria, porti all’inevitabile coronamento dell’amore, se davvero c’è e non solo a parole per lui.

Non dimentichiamoci che, poi, 7 uomini su dieci dichiarano il falso o esagerano una crisi matrimoniale in atto per godere dei vostri favori: siamo tutti in crisi, separati in casa, fratelli e sorelle con le mogli o vittime di arpie o aguzzini in gonnella. Altrimenti molte di voi, soprattutto single o già passate sotto le forche caudine dell’amantato non ludico o del divorzio, non accetterebbero mai uno sposato, uno “impegnato”. Ma se oltre a essere bello, simpatico, corteggiatore vi spergiura che è praticamente single e in cerca della donna della sua vita per abbandonare definitivamente il tetto coniugale, a furia di dai e dai e a forza di assicurazioni in questo senso capitolano anche quelle del “io con uno sposato mai!”.

Il problema è che l’uomo quasi perfetto dei primi sei mesi che vi ha fatto innamorare, otto volte su dieci si trasforma da Amante alfa in casalingo disperato.

Una volta ampiamente usufruito dei vostri entusiastici servizi sessuali, una volta toccato l’apice del divertimento e della complicità di coppia, per molti inizia l’inesorabile declino.

Le cene romantiche diventano le cene a casa vostra, i tour de force sessuali diventano sveltine o one woman show (leggi fellatio), il gioco a due viene sostituito dal suo programma televisivo preferito, i km macinati a tutte le ore per raggiungervi, fosse anche solo per una pausa pranzo, si trasformano in reiterati bidoni dell’ultimo momento.

Persino i messaggi cambiano: niente più cuoricini, fiori, sparisce persino il volatile che vi mandava quando aveva voglia di fare pure sesso online. Vengono sostituiti dalle foto delle analisi del sangue perché lui si scopre che ha un sacco di acciacchi e ha pure paura del Covid (non ci si vede e non si scopa più anche se siete immuni), o da quelle del water che strabocca e lui vuole farvi partecipi del suo dramma da quarantena senza l’idraulico. E poi il lavoro, la crisi, i soldi, la sciatica, la piorrea, a mio cuggino, il meteo, le non vacanze, i figli, i nipoti, i pronipoti, qui quo qua…

Ecco: l’uomo che vi sbatteva contro l’armadio facendovi sudare e urlare, quello che vi stupiva col regalo sorpesa più studiato su misura per voi, l’instancabile massaggiatore e conversatore dei primi tempi si è trasformato in una casalinga disperata.

Perché? Perché ha bluffato. Perché avete iniziato a rompere per fargli lasciare la moglie: è vero che ve lo aveva detto lui, promesso lui ma dagli tempo (leggi lustri)! Perché non sei più “nuova”. Perché non sei più geisha e basta. Perché sei diventata un po’ una seconda moglie. Almeno, dice lui, fai la mia discarica emotiva!

Eccolo in tutto il suo splendore l’amante casalingo disperato: quello che non sa (era così deciso una volta), è confuso (era così sicuro), è sgonfio (era sempre pronto), è gonfio (era un figurino), è noioso (era brillante), è piagnone (era sempre allegro).

Ma dov’è finito l’amante alfa del quale vi siete innamorate? È ormai destinato ad altri lidi, pronto a rientrare in famiglia in attesa della prossima stampella novità, quella per cui si darà di nuovo da fare, altro che pantofole.

Perché vi è arrivata tale fregatura?

Dovete sapere che in ogni uomo vive un dottor Jeckyll e un Mister Hyde.

Quando tutto va bene come all’inizio della vostra storia l’uomo mostra la sua maschera buona e positiva, Jeckyll. Una maschera che anche gli uomini peggiori e più bidone indossano, perché altrimenti rimarrebbero a secco di un bene necessario e primario, la grande F. Persino il più timido, noioso e grigio uomo della terra si deve industriare per diventare estroverso, simpatico e sgargiante per entrare nel vostro letto. O, almeno, deve farlo fino ad allora, fino a che poi può sedersi e mostrare il vero se stesso, calzando le sue pantofole.

Quando le cose vanno male, non c’è più l’entusiasmo dell’inizio e della novità, quando deve scegliere fra voi e la moglie o non gli interessate più e non ha paura di perdervi, quando sceglie la moglie dicendo che non sa scegliere, quando voi avete bisogno di lui davvero e il più forte deve sorreggere tutti e due, ecco che Hyde si volta dandovi le spalle, dopo un più o meno lungo periodo da Amante casalingo disperato.

E vi lascia in pieno oceano, senza giubbotto di salvataggio, senza voltarsi indietro mentre pagaia con decisione verso il porto dal quale è partito e vi aveva descritto come un’isola infelice e ormai abbandonata. Lasciandovi in un mare fatto di lacrime e infestato dagli squali. Perché il vero lui è Hyde.

Gli amici si vedono nel momento del bisogno, i parenti quando gli chiedi un prestito e gli amanti quando devono separarsi. Siamo tutti bravi a fare il dottor Jeckyll in tempi di abbondanza, ma molti di noi si rivelano prima o poi per quello che veramente sono, proprio nelle difficoltà.

Ragazze, lo so che siete ancora innamorate e cercate di rivedere a tutti i costi, anche in barba all’evidenza, il buon dottor Jeckyll che vi piaceva tanto: ma lui era già allora Hyde, solo che prendeva l’antidoto per non trasformarsi con voi. Adesso l’antidoto non funziona più. Il vero lui si vede nel momento della verità, quando alle parole devono seguire i fatti: e lui è Hyde purtroppo.

Non diventate casalinghe disperate anche voi. Non rimanete aggrappate al sogno, alla sua maschera migliore.

Se non lo ha smosso questa epocale quarantena, non lo smuoverà neanche la terza guerra mondiale.

Sincerely yours

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Per contatti personali: anpellizzari@icloud.com

 


154 commenti

  1. Ahahahaha Ale sei un grande!!! Mi hai fatto fare delle belle risate … oggi lo vedo come un casalingo disperato/badante… e finalmente quando capita di pensare a lui non ho più nessun tipo di desiderio … tantomeno sessuale!!! E pensare che solo qualche tempo fa mi “emozionavo” solo sentendo la sua voce. Adesso gli potrei soltanto consigliare la mia psicologa o il detersivo nuovo che uso per lavare i pavimenti!

    • Buonasera,
      Non è sempre così Alessandro alcune volte i ruoli possono essere capovolti. Nel mio caso mi sono innamorato di una donna sposata con due figli che per me diceva che avrebbe lasciato tutto ma nei fatti invece ha fatto il contrario. Una storia durata 4 anni in cui salvo il primo di passione intensa dal secondo in poi è stato solo un mio rincorrerla e lei sempre più a scappare. Stando bene attenta di non dire mai però non ti amo o nn provi più nulla per te anche vedendo il mio dolore. Confessandosi anche i suoi rapporti col marito che doveva avere per quieto vivere. Ho provato in tutte le maniere a convincerla anche umiliandomi ma nn ci sono riuscito. Ci siamo lasciati a male parole salvo poi ritornare insieme un paio di volte e poi decidere che o me o lui.
      Basta era troppo.
      Ma sto male, si sta male come i cani Alessandro.
      Anche le donne si comportano esattamente come gli uomini. Con me ha usato la scusa dei figli, non posso per loro. Ha usato la scusa del denaro. Non posso per quello.
      Tutto questo per dire che le donne sono come noi.
      Un unica domanda mi gira in testa.
      Io soffro moltissimo. La amavo la amo ancora.
      Lei, lei come si sentirà?

      • @Marco noi siamo peggio in questi casi. Voi pensate ‘poverina’ noi ‘che sfigato’.
        Non ti vedrà mai più desiderabile finché sei al suo servizio.
        Ascolta vieni via, ti farà sempre sentire peggio. A meno che tu non sia come Severin.. e provi piacere a farti umiliare.

      • @Marco…. Non è una scusa….
        Ma I figli si mettono sempre davanti a tutto, che l’amante sposato sia donna o uomo!!
        Lei si sentirà come tutti…. Finalmente libera da tante menzogne e al contempo starà male per non aver avuto il coraggio di osare!!
        @Marco concentrati su di te!! Questo è quello che ti devi chiedere!! Come stò? Come stavo con lei??
        Lei ha scelto…. Non cambia sapere come starà!!

      • Ciao @Marco. Lei come si sente?Mediamente bene e male a tratti, legittimata, con la coscienza a posto (perché salvo all’inizio si è sbilanciata ben poco) e con l’intima consapevolezza di avere un uomo in più, oltre suo marito, che stravede per lei. Sicuro che sia l’unica ad averce”la” sulla faccia della terra?

        Hai detto di amarla e spero che le mie parole non ti offendano, ma ti consiglio di cuore di lasciare questa donna dai livelli testosteronici altissimi nella sua vita irrunciabile e piena di impedimenti tecnici (come scopare col marito per quieto vivere e farsi quattro conti in tasca) senza l’energia che le fornisci tu.

        Ti auguro di smaltire presto il dolore. Un abbraccio.

        • @ ciao luna, hai perfettamente ragione ma è difficilissimo staccarsi. Mi ritornano sempre in teste quelle parole che dicono “Per te avrei Lasciato tutto” perché mi sono dimenticato un particolare importantissimo. Mi ha sempre fatto pesare il fatto che la colpa fosse mia che non avevo capito quanto mi amasse in tempo e quando Dopo circa un anno dall’inizio della nostra storia mi fossi sbilanciato lei già si fosse distaccata in qualche modo da me.
          Questo nn mi da pace.

          • @Marco la prima regola che ho imparato qua è: non rimanere attaccati alle parole e guardare i fatti. E poi ascoltami bene una che è andata avanti con te ma ti ha fatto sentire come quello che ha perso il treno, della serie “prima forse qualche possibilità c’era, ma adesso no”, “dovevi cogliere la palla al balzo”… è una che non ci ha mai (mai!) pensato seriamente a stare insieme a te. Una da sempre e per sempre Hyde con le unghie laccate e il reggiseno. Vigliacca, tra l’altro, perché ha addossato la responsabilità di come si è evoluta la vostra storia, tutta addosso a te.

            E se ci ha creduto quando ti ha detto una serie di cose si è semplicemente rivelata, nel tempo, una brocca non all’altezza dell’allenatore (@Alessandro ho rubato questa tua frase perché è grandiosa e c’è dentro tutta la verità del mondo, me la ripeto continuamente, grazie di cuore per averla formulata).

            @Marco disintossicati. Il tuo caso è come milioni di casi di noi donne qui, che a furia di brocchi cialtroni o peggio ci siamo fatte una cultura. Ora esci dal tunnel e offri da bere (appena si potrà) alla prima bionda che prometterà bene. Kiss

          • Grazie dei consigli di cuore!
            Purtroppo mi frullano in testa tanti perché è tanti se.
            Mi sto colpevolizzando nonostante abbia fatto di tutto e posso dire anche di più per lei.
            L’ultima cosa che però non riesco proprio ad accettare è perché si debba dire non Posso.
            Basterebbe essere onesti.
            E dire Non Voglio, non ti voglio più.
            Non ti amo più, nn mi piaci più.
            Qualsiasi cosa ma nn rifugiarsi dietro un non Posso che Mi che lascia tanti, troppi dubbi.

          • @Marco io sono come te, ma in questo casa l’amante.
            Non ti dirà mai “Non ti voglio più” perché non è vero che non ti vuole, ti vuole invece. Ma quando dice lei, come dice lei e alle sue condizioni. Ovvero tu sei un di più. Lei sta bene così.
            Quindi forse tu come molte di noi ti sei fatto aspettative, giuste perché anche loro si mettono di impegno a farcele avere.
            Ma non è colpa tua, non lo è mai stata

      • @Marco
        Mi spiace umanamente per la tua sofferenza,ma guarda che non ci sta gara tra il numero di uomini che approfittano delle donne da SECOLI esiste il Maschilismo che qui in occidente GRAZIE ALLE DONNE la situazione è migliorata rispetto al Oriente dove veniamo uccise a SASSATE SE SOLO SI OSA FIATARE!!!!

        Ecco vedi non metto affatto in dubbio che anche tra le donne vi siano quelle che si comportano male ,ma ripeto la realtà numerica ,purtroppo è ancora molto molto molto diversa

        Basta leggere i giornali e la Cronaca nera
        Ne vogliamo parlare???????

        E quindi ovviamente rispetto pieno per la tua sofferenza questo si,certo ,ma quando scrivi che la situazione sta uguale nel comportarsi male no ,non sono d’accordo semplicemente perché non corrisponde alla realtà numerica e di sostanza di ciò che avviene

        Ricordo che ogni 2/3 giorni un Uomo AMMAZZA la Donna è a volte pure per fare dispetto ammazza solo i figli lei no ma i propri figli

        Quante sono le Donne che violentano gli uomini?
        Quante sono le donne che si DIVERTONO A FARE VIOLENZA SUGLI UOMINI?

        Quanti sono gli AMANTI DONNE CHE FINGONO DI AMARE L’AMANTE UOMO pur di fargli fare quello che vogliono ????

        Ecco vedi che non sta veramente oggettivamente possibile affermare che le Donne si comportano uguale agli uomini

        Quelle che sbagliano e si comportano male sono una vera esigua minoranza

        Invece una Donna ancora in Occidente non soltanto viene ingannata dal Uomo ,ma pure deve stare attenta perché l’uomo arriva a ucciderla e pure i suoi figli!!!!!

        Ecco dove sta la differenza!!!

        Mi spiace comunque umanamente per te e la tua storia personale solo non sono affatto della idea che siamo uguali nel comportamento

        I numeri parlano
        E purtroppo le tombe al femminile
        E quelle bianche della infanzia parlano ancora di Uomini manipolatori e abusanti

  2. È sempre stato Hyde. Già. E quando te ne accorgi è fatta!! Fantastico @Alessandro. Quest’articolo è illuminante. Grazie

  3. ” Il Gastrite “.
    Quello che diventa, perché gli viene l’acidità se pensa alla separazione.
    Dal Alfa a Gastrite.
    A me quello mi capitò.

  4. Ho provato ad immaginarmi lui come tu tenti di farcelo vedere. Senza abbellimenti e fronzoli. Potrei dire molte cose ma so che mi stopperesti per motivi di privacy. Quindi dirò solo che lui non ha nulla di eccezionale. Non ha mai fatto niente di eccezionale nella sua vita. Quello che ha nel lavoro lo deve all’aiuto degli altri e al suo carattere manovrabile. E quello che ha nella vita privata non è granché. Lui non è niente di particolare. Sono io che ho bisogno di vedere in lui cose particolari. Ma sto sbagliando obiettivo. Queste cose bellissime le devo cercare dentro di me,lì le troverò.

  5. Al mio non ho chiesto nulla, le pantofole se l’è messe da solo. E ti assicuro che per quanti difetti abbia, è molto più vivace mio marito!

  6. Grazie @Ale…. Molto interessante e vero questo articolo.
    Questi uomini Alpha…. Per poi scoprire che sono solo semplici fotocopie uno dell’altro…. Che delusione!!
    Che noiosi!!

  7. Caro Ale, discorso molto rappresentativo della realtà.
    Se lo apri pero’ dicendo che l’amante si insinua molto spesso in un matrimonio decotto, dai un’indicazione che crea false aspettative…perché il matrimonio non é decotto nei termini percepiti dall’amante (che la portano a dire: se io sono subentrata perché il matrimonio é finito, allora é fatta… )
    Ricordiamo che chi vuole lasciare la famiglia NON si fa l’amante.
    Questa è la regola numero uno, ferrea dei traditori, seriali o meno. L’amante la si fa per non lasciare la famiglia. Questo é il segnale numero uno. E se la famiglia non la si vuol lasciare, il matrimonio NON é decotto.
    Tutte le relazioni stabili (progettuali o meno), sono destinate a mutare. C’é’ chi accetta la mutazione guardando a quanto si é costruito e ancora si costruirà..tendendo ad una evoluzione matura e armonica di se stessi e della coppia e chi no…
    non l’accettano soprattutto i maschi,,ma non sono i soli.
    Mettono in atto una sorta di struttura fobica. “come sto bene in famigliia, mi sento realizzato…”… seguito da “non ne posso piu’, devo evadere…” .. poi evade e condivide l’evasione con una fanciulla.. Sta benissimo.. fino a che la struttura fobica lo porta a dire…ma no, io torno dove stavo prima e dove avevo costruito una mia identità..
    Oppure dice, lascio tutto e mi rifaccio una vita con la nuova fanciulla…..per poi ripristinare la struttura fobica con la nuova partner qualche anno piu’ in la..(e neanche l’età avanzata aiuta a mettere un freno,.perché non é solo una questione di sesso come spesso dici tu… e un tema di insofferenza e insoddisfazione cronica.. tipica un po’ dei nostri tempi.
    Non la voglio fare piu’ tecnica di quanto dovrebbe, ma spesso l’uomo che si spinge a guardar altrove, non finge inizialmente di essere un maschio alfa per conquistare.. ma ci si sente proprio…é proprio in preda ad una trasformazione che lo porta a vivere con un certo entusiasmo una situazione che momentaneamente lo appaga, ma che poi si trasforma in un’altra dimensione “fobica”…che o lo riporta in famiglia o, nei casi piu’ gravi, lo porta fuori in una dimensione che durerà il giusto.
    Quando leggo di chi esulta per aver coronato il sogno di portarsi in casa uno così… boh… un po’ mi perplimo.. (in primis perché il coronamento di un sogno non dovrebbe essere farsi impalmare da un maschio che ha tentennato magari per anni tra due dimensioni, ritenendodle insoddisfacenti entrambe,,… e in secondo luogo perchè non lo vivrei proprio come un gran premio..
    Poi ci sono sempre situazioni che fanno caso a se…ma sono una combinazione puramente casuale e fortuita, e secondo me le si riconosce subito

    • @CaroAlessandro
      Ho trovato veramente divertente la tua descrizione della trasformazione del amante dal prima al dopo e cioè arrivare a fare il casalingo disperato
      A leggere le testimonianze qui nei racconti vissuti ,infatti,pare proprio così che poi a forza di stare del tempo in una relazione assurda e disfunzionale per definizione perché non contempla un equilibrio del dare e avere ma solo un pasticcio nella propria vita

      Però,condivido @Bianca quando scrive che in effetti farsi l’amante non significa affatto che il matrimonio sia totalmente decotto ,ma più come stampella quando entrambi gli amanti stanno occupati sposati o con compagno/a
      Infatti questo collima perfettamente con la statistica che dice che 80/100 dei matrimoni resistono e quindi i matrimoni non sono affatto decotti
      Pure se tanti tradiscono evidentemente la coppia regge perché poi il perché regga sta evidente nessuno può entrarci dentro e così certo appare sempre per motivi diversi i figli ,motivi economici Okkei tanti bei discorsi pure veri ,ma se veramente non ci si sopporta più la gente si separa e punto .

      Quindi amanti disperati e con questa differenza però,che le Donne amanti si innamorano sincere e sincere alcune si separano mentre l’uomo MASCHILISTA detta legge sempre e approfitta finché può facendo il Cialtrone fino a ridursi a casalingo disperato

      E viene da dire
      Povere Donne
      Sia la moglie
      Sia l’amante

      Meglio lasciarli da soli con le loro analisi del sangue amaro in mano
      E darsi alla fuga !!!

      @CaroAlessandro ho riso molto a leggerti qui!!!
      E bello e utile sempre il tuo scrivere.

    • La penso come @Bianca … alla fine è proprio l’idea del matrimonio decotto che crea false illusioni. Ma come giustamente dice lei, uno che ha il matrimonio finito non si fa l’amante.

          • Non ho capito la tua risposta…. oggi sono più rimbambita del solito! Cioè tu dici che quindi chi si fa l’amante è ormai sposato con una estranea? Volevi dire quello?

          • No. Che ci sono matrimoni che non possono stare in piedi neanche con l’amante

          • @Lilly, uno che si fa l’amante o è un seriale con i liquidi organici maschili che gli hanno invaso il.cervello o uno che a casa ha una donna che ha sposato perché (cito testualmente) ” era seria , eravamo abbastanza compatibili, piaceva a mia mamma”
            Insomma…te che pensi? Che siano normali? Aldilà si quello che dice bianca (a cui io non credo), te lo vuoi un deficiente, stupido come una capra del genere?

          • @Lilly
            No @Lilly cara non sei rimbambita a volte @CaroAlessandro credo dimentichi di scrivere più chiaro le sue risposte a commento

            Ah ah ah ,rido bonariamente,ma non sei la sola che lo rileva !!!!!!

            Ade esempio @Caro Alessandro cosa significa
            “Il tuo fallo sempre tenere in forma”???????

            Ma cosa significa????

            Ecco vedi @Lilly non è che siamo rimbambite ,ma forse a volte @Caro Alessandro gli scappa la penna e finisce inchiostro improvvisamente smette di scrivere chiaro il commento

            Ah ah ah ah
            Dai @CaroAlessandro può capitare
            No n prendertela ,ma non siamo rimbambite!!!

            Spiegati meglio ,grazieeee!!!

            Cosa significa
            Il tuo fallo sempre tenere in forma??????

            Ah ah ah ah
            Qui lo vorrebbe sapere pure lui!!!!

            Ah ah ah ah ah ah
            Pardon stiamo sul Porto ,ma non quello turistico ma al cicchettino!!
            Prosit nella speranza di delucidazioni ulteriori relative a questo il tuo fallo tenere sempre in forma!

            Ah ah ah ah ah ah !!!!!

    • @Bianca, io credo che la variabile sia quanto ci metti di te stesso in un rapporto, quanto sei disposto, nel tempo, ancora ad investire, di te stesso, intendo. Quella che viene meno è la complicità, il sentirsi in “sintonia” con l’altro. Prevale l’egoismo e quello che comunemente viene espresso con un “siamo cresciuti in due direzioni diverse”, “ci siamo man mano allontanati”. C’è sempre stato, solo che prima non ci si separava per queste ragioni, o forse adesso la donna si realizza anche al di fuori della famiglia e del ruolo di “moglie”. Ma per fortuna, direi. Spesso lasciare la moglie semplicemente permette all’uomo di avere un motivo per ritornare sui suoi passi e ricominciare a mettere “se stesso” in una relazione morta. La paura di perdere qualcosa.
      Peccato non siano i motivi giusti. La dimensione “fobica” la viviamo tutti, ogni volta che dobbiamo fare scelte che comportano una perdita. La differenza tra uomo e donna è che noi per inseguire i giusti motivi siamo disposte a supportare la perdita, l’uomo no.

      • cara @Lia, in un tempo mediamente lungo di convivenza, quando comincia ad arrivare il primo figlio, poi il secondo, i problemi lavorativi e la quotidianità dove i giorni sono tutti uguali e ti devi mettere per forza in secondo piano a favore della prole .. cominci a dare per scontato tante cose. Entrambi potrebbero mettercii piu’ impegno reciproco? .. si, certamente. Se questo pero’ é definire decotto un matrimonio, lo sono mediamente tutti. Allora diciamo che l’amante ci sta sempre bene… basta solo essere piacenti il giusto per potersela permettere.
        Spesso chi definisce i matrimoni di chi tradisce “decotti” é perché non ne ha mai vissuto uno. Poi ci sono quelli che vivono come estranei in casa… ma, francamente, non sono quelli che fanno statistica.
        Sono molto convinta, e lo sostengo da sempre, che si guardi fuori non perché si sia infelilci ma perché si vuole essere piu’ felici. Poi la scoperta da parte del partner del tradimento crea uno tzunami tale che ti porta a definire quelle che per te sono le priorità e non sempre la priorità é non perdere la casa famigliare..
        Si ridefiniscono le priorità per tutti, si arriva ad un livello di dolore tale (il recupero dallo shock da tradimento richiede mediamente due anni e mezzo)… che spesso anche l’assetto mentale viene ricostituito e si da origine ai famosi cambiamenti di cui chi rimane fuori é incredulo.
        Poi ci sono i cazzari e le cazzare…ma quella e altra cosa.
        Poi ci sono le nuove coppie che sbocciano e non le ferma nessuno….ma quelle vere (non perché uno dei due é stato buttato fuori casa… o perché lei ha 30 anni meno della moglie e lui molto ricco 🙂 ), secondo me si riconoscono subito…
        Gli altri sono bluff che portano a star piu’ male che bene.. Bluff da riconoscere senza alibi.. e il matrimonio decotto é un alibi.. Non deve riguardare l’amante la presunzione di “decottaggine” e non dev’essere considerata come scontata. Se si parte da questo punto, si valuta solo quanto si riceve dall’amante… Se é buona cosa per se e le proprie aspettative, bene… se non è buona cosa… aria!
        secondo me.

          • Finché si ragiona per assunti non si arriva da nessuna parte. Se si dà per scontato che il tradimento è necessariamente il risultato di uno stato di felicità cui si può sempre aggiungere qualcosa (un terzo elemento per esempio) o per forza l’epilogo di uno stato di infelicità permanente e irrimediabile (il matrimonio tradito è sempre decotto e finito), si trascurerà sempre qualcosa.

            Il tradimento è un’esperienza. Ognuno racconti la propria e impari la lezione che doveva imparare per sé.

            A me ha fatto ri-credere nel mio matrimonio. A @Old ha offerto l’evidenza di un matrimonio finito. A qualcun’altro ha fatto scoprire e realizzare (!) il vero amore. A tutte ha generato sofferenza… Quindi? Quindi, nella maggior parte dei casi, sarebbe saggio evitare di tradire. Poi ci sono le cose che capitano e che ci raccontiamo qua.

          • Che poi lo so che questo non è un ragionare per assunti ma per ciò che è più probabile, dati statistici alla mano. Ma la libertà di riconoscersi nell’uno o nell’altro dato statistico (sia quello più quotato o quello meno probabile) resta un fattore fondamentale.

          • l’essere umano possiede l’inconscio che lavora benissimo.
            La scelta di non scommettere é una scelta ben ponderata… Significa che è la soluzione al miglior trade off possibile per la persona che la sta valutando. E non é mai scelta tra felicità o non felicità…peché quella scelta sarebbe facile.. E’ una scelta egoistica tra cio’ che é meglio o meno peggio per se. (poi ci sono le patologie distruttive ma é altra cosa)

        • Bianca, non saprei…io finchè ho amato mio marito, non ho avuto spazio per un altro.
          E ti dirò che quando lui già muoveva i primi passi, io non ero nemmeno consapevole che il mio matrimonio potesse esser in crisi.
          Col senno del poi, ero giovane, ingenua forse nel pensare che lui avesse intenzioni serie e appunto inconsapevole.
          Non volevo esser più felice, perché credevo già di esserlo. Non volevo niente, eppure ci son cascata con entrambi i piedi dentro.
          Ora, a fine corsa, come ha detto qualcuna, sono finalmente consapevole. Non è andata come avrei voluto. Ma io sono la persona che sono oggi, grazie all’esperienza che ho vissuto che mi ha dato molto.

        • @Bianca, capisco quello che vuoi dire ma, perdonatemi tutte, quando parliamo di sentimenti, non di lavoro, non di affari o di altro, non riesco a non metterci la pancia. Per me nei sentimenti e solo in quelli la ragione non dico che non debba esserci, ma è una componente di secondo piano.
          Le scelte che fai, tutte, devono essere dettate da quello che senti e non da quello che pensi.
          Non si smette di impegnarsi in una relazione perché si è stupidi, superficiali o traditori. Si smette perché non si sente più la spinta necessaria a farlo.
          Per tanti è difficile anche ammetterlo a se stessi. Ma quando si arriva a quel punto il rapporto è alla frutta. Puoi continuare a starci, va avanti lo stesso, ma resta un rapporto concluso.

          • @Lia hai sottilineato una cosa molto importante. La mia conclusione è diversa dalla tua… Ma nei rapporti contano tanto il sentimento, la pancia, le emozioni. Sembra che uno debba scegliere sempre secondo ragione o convenienza. Sembra che i sentimenti non possano mutare, fare giri lunghi per poi tornare a splendere o farne di così larghi da allontanare per sempre. Sembra che i pensieri contino di più e siano sempre slegati dalla pancia.

            Aride. Le persone che agiscono sempre secondo ragione e trascurando attivamente il sentimento, sono aride.

            In pericolo. Le persone che agiscono solo secondo sentimento e mettendo da parte la ragione.

            Avanti. Le persone che mettono d’accordo i pensieri col sentimento. Le persone che cercano soddisfazione tanto nel cuore che nella testa, che ricercano e curano entrambe le componenti.

          • Io la penso come @Luna invece. Se fossimo solo istinto saremmo animali. È la ragione che ci differenzia. Se usassimo sempre e solo la pancia sai che casino sarebbe la vita di tutti? L’equilibrio è quello che ci fa stare in piedi. E si tira fuori ragione o sentimento al bisogno per giustificarci. Il giusto equilibrio ci permette di andare avanti.

          • Esatto, la vedo anche io così @lia.
            Manca la spinta emozionale, quella spinta propulsiva che smuove le montagne e che nasce solo da un sentimento di amore vero, che brucia, che ti fa vibrare.

    • “Ricordiamo che chi vuole lasciare la famiglia NON si fa l’amante.
      Questa è la regola numero uno, ferrea dei traditori, seriali o meno. L’amante la si fa per non lasciare la famiglia. Questo é il segnale numero uno. E se la famiglia non la si vuol lasciare, il matrimonio NON é decotto.”
      Dissento assolutamente, se non sei un seriale l’amante non te lo cerchi, capita. E capita perchè nella coppia ufficiale manca qualcosa.
      Poi magari valuti che non è il caso di lasciare la famiglia.

      • Capita eccome. Anche quelli che aprtono dicendo mi faccio la stampella si innamorano per fortuna. Pochi ma buoni

          • ma veramente lo pensi? Il 30% dei matrimoni che funziona, non é quello in cui non manca nulla… E’ quello in cui le persone vogliono farlo funzionare, senza fare i furbetti del quartierino. La differenza sta li. In questo 30% c’é comunque meno sesso, figli che rompono, liiti, bollette da pagare… Ma si fa una scelta, perché non si puo’ avere tutto.

          • Sono d’accordo con @ale. Conosco coppie bellissime, con figli in cui ciascuno dei due rispetta, ama e cresce con l’altro. Bollette, figli, meno sesso non sono vissute come problematiche ma come opportunità. Meno sesso? Ci si cerca di più subito dopo. Perché CI SI MANCA.
            Chi rimane per rimanere è un poveretto pieno di polvere . L’amante che si troverà sarà il suo piumino.
            La polvere si depositerà sempre e il piumino farà il suo lavoro fino alla consunzione.
            La povera moglie invece sarà nella migliore delle ipotesi una dipendente dai farmaci.
            L’amante lo diventerà.

          • Non é che forse, anche se all’ interno di un matrimonio ci si accorge che manca qualcosa, non tutti gli uomini e non tutte le donne si trovano un amante per risolvere? Magari quel 30% non vive un matrimonio perfetto dove non manca nulla ma semplicemente ha trovato la chiave per risolvere senza cercare altrove? Io credo che forse possa essere questa una chiave di lettura… ci sono persone che credono fermamente nel matrimonio e che cercano di aggiustare i cocci rotti senza aggrapparsi ad aiutini esterni perché si amano come il primo giorno.
            Pochi ma buoni.

          • Deve esserci amore. Se non c’è può chiamarsi amante o inedia è uguale

      • Dissento anche io. Ero sposata e mi sono trovata innamorata di un uomo (sposato) non perché non volessi lasciare la famiglia ma perché dentro il mio rapporto ufficiale era tutto morto, stracotto da tempo.

        • Prima ancora mi è capitato uno libero ma non me la sono sentita (con rimpianto lunghissimo) per la sua età (molto più govane), distanza fisica e problemi economici.

        • Posto che il lconcetto vale prevalentemente per il genere maschile… ma @Oldplum, hai lasciato a causa delll’amante o avresti lasciato comunque?
          A volte é una questione di tempismo ma l’amantato con coniuge a seguito per chi é come te, dura sempre poco…

        • Secondo me è difficile poter fare affidamento sui racconti do noi donne, rovesciandoli poi sugli uomini, perché noi siamo diverse. Gli uomini fanno quasi tutti pena

  8. @Ale veramente solo tu riesci a dare messaggi importanti, potenti ma far spuntare anche il sorriso. Grazie, perchè è quello di cui si ha più bisogno quando pensiamo a questi uomini. Mi hai fatto tornare in mente tutte le volte che mi ha descritto attacchi di colite! 🙂
    Proprio in questi giorni, all’ennesima sparizione dopo “vado a vedere una casa per vivere da solo e lo faccio per te” ho iniziato a pensare proprio questo…la metà che sono. Noi non prendiamo la metà della loro partner e quindi abbiamo un uomo a metà è che sono sempre la metà di un uomo. Il tuo articolo conferma la mia tesi. Sono arrabbiata e delusa ma ho iniziato a pensare ma io quest’uomo cosi,, “mezzo” convinto, “mezzo” presente, “mezzo” cresciuto “mezzo” scemo”, lo voglio? cosi…non come la mia mente lo ha proiettato ed imbellettato di aspettative ed illusioni da innamoramento. Che cosa mi da ORA? non tre anni fa quando è iniziato tutto, ORA è sparito senza preoccuparsi di che fine ho fatto, come sto, se sto impazzendo isolata da sola da due mesi…ora non dà niente e questo è lui. Nelle difficoltà si vede l’essenza, la vera natura. Augurerei mai un uomo cosi alla mia migliore amica? assolutamente no. Allora perchè lo devo augurare a me stessa? e su questo concordo con @Bianca siamo sicure che non abbiamo perso di vista l’obiettivo vero rincorrendo le insoddisfazioni e le fobie dell’oggetto del desiderio che non nascono con noi e di certo non moriranno con noi?
    Io non lo vorrei neppure “del tutto” perfetto e non so se è meglio Mr.Hyde o Dottor Jeckyll, so solo che mi piacerebbe parlare con una sola persona che pensa quello che fa e che fa quello che dice, Una ed Intera.

  9. Caro Alessandro, penso che questa sia la descrizione di come l’eroe di cui ci siamo innamorate venga riportato sul pianeta Terra ai nostri occhi e con fatica anche dal nostro cuore. Si arriva a questo momento dopo tanto tempo e innumerevoli lacrime, direi addirittura con stupore, quando ci si accorge che, come detto tante volte anche in questo blog, lui era solo il nostro eroe di pezza. Io lo sto capendo esattamente in questi giorni, e riesco perfino a sentirmi in colpa perché sto togliendo valore a questa persona, non in senso assoluto (lui resta in ogni caso un uomo in gamba, credetemi. Non sono tutti aridi approfittatori), ma rispetto a quello che ho voluto vedere.
    Per noi donne ciò non vuol dire essere guarite, credetemi che la mancanza delle nostre cose condivise è per me terrificante, ma significa aver fatto un passo verso il distacco che già c’era, ma che con 1000 giustificazioni noi non vogliamo vedere, perché la realtà è che eravamo sole prima che lui decidesse di non stare con noi.
    In questo momento, lui e io siamo nella fase “ Ci sentiamo e ci scriviamo tutti i giorni, ci vediamo qualche minuto una volta alla settimana, senza contatti fisici, e lui ha deciso di riprovarci con la fidanzata”.
    Ovviamente, dopo che lui si è rifatto vivo un paio di mesi fa per riprendere come prima e in due frasi l’ho rispedito al mittente.
    In sostanza, così non arriviamo a niente e la conclusione può essere solo che lui mi stia cercando per togliersi i sensi di colpa dell’avermi fatto stare male.
    Per cui Ale grazie per questo articolo, che aiuta ad aprire gli occhi ancora un po’ e porta a dire che è ora che sia io a dire basta davvero, perché vedere il suo nome che illumina il mio telefono mi fa felice per qualche minuto, ma avere la netta impressione di essere cercata per evitare a lui i sensi di colpa supera ciò che è giusto tollerare.

    • Quelli che non sono cialtroni sono brocchi non all’altezza di vincere la medaglia d’oro nonostante il migliore allenatore, voi.

    • Scriversi e sentirsi tutti i giorni, più qualche minuto (!) alla settimana per scambiarsi cose di cui non sentirsi in colpa (scusa la schiettezza ma… che p*lle!) anche no @Mac. Disintossicati. Siamo con te. Sei sulla buona strada. E poi ho capito bene? È “solo” fidanzato? Cioè neanche sposato e con figli!? Ma mandalo a quel paese!

      • Esatto, che palle io non sono così e sono stata male anche per troppo tempo. Mi sto disintossicando, la strada è quella. Il solo fatto che sia lui sia solo fidanzato, quindi nemmeno sposato, niente figli e a casa propria mi fa vedere tutto il quadro per com’è davvero.
        Non mi vuole? Peccato, ma per lui.
        Sembra che solo da ieri io abbia fatto passi enormi. Sarà il famoso relè??? Grazie @lunapelli

  10. Mi fai morire ! Nel mio caso al pantofolaio non sono arrivata ,lui è stato scoperto prima dell anno quindi forse ancora si sentiva alfa,ma tanto con il senno di poi come dice qualcuno qui del blog se amano lasciano la moglie e il mio da uomo alfa superdotato pronto a lasciare moglie cercare casa e mentre andavamo in giro mi teneva per mano perche diceva che lui aveva scelto me e non aveva paura di nascondersi è diventato zerbino a scomparsa.grazie Alessandro scrivi sempre ne abbiamo bisogno .nei momenti no, cercare i tuoi articoli o leggere il tuo libro è un aiuto per non abbatterci.

  11. Ale io sono in quella fase dove penso che io stia male ,ancora offuscata,ma capendo bene che non è l’uomo che mi ero idealizzata,dell’uomo che mi aveva fatto credere, come puoi dopo quattro anni e mezzo non provare anche solo un po’ di affetto per una persona e non pensare ma come starà?Come puoi non mancargli per niente?Era tornato lui con parole…si parole e preso alle strette si è dileguato senza dire più nulla, con un ti chiamo con calma…non mi doveva chiamare,doveva chiudere.
    Ora io penso che lui sia felice nella sua mediocrità, che in qualche modo nonostante si sia comportato malissimo casca sempre in piedi ,a lei le ha fatto di tutto ma è li che lo accoglie sempre a braccia aperte, ha la sua migliore amiche che gli fa da psicologa che fatica fa uno così?
    La fatica la devo fare io per dimenticare un testa di cavolo cosi

  12. Dai messaggi 24h che mi hanno travolto e stravolto la vita ai buongiornino e buonanotte… In mezzo più niente.
    Ma la cosa più sorprendente è che a messaggi scarni a me (racconti di bugie e bidoni spietosi) corrisponde un’attività frenetica e brillante sui social! Incredibile come riesca a dare una così diversa mmagine di sé per collezionare ammiratrici, mentre a me in questo periodo i buongiornini sono stati sostituiti con i link dei grafici e articoli vari sulla pandemia! Senza aggiungere altro. Che pensiero delicato verso chi a parole dici di amare. Ma cosa sono diventata oltre la sua discarica emotiva? Cosa ne pensi Ale?

  13. Caro @Alessandro,
    i tuoi articoli sono sempre reali, diretti e che per fortuna ci fanno anche sorridere.
    Il mio era quello del “fegato”. Tutte le volte che si superava l’asticella (si, perché secondo lui noi ad un certo punto non dovevamo superare una certa asticella: non stare troppo insieme/non troppo intimi come se fossimo una coppia sennò quando ci vedono insieme sai che pensano? Sta cosa dell’asticella comunque è atroce), si lasciava andare troppo secondo lui, gli veniva magicamente il mal di fegato e quindi si allontanava, poi tornava e poi ancora. Eh ma che palle!!
    Solo che riusciamo a vederli come sono nella realtà solo quando ci togliamo il prosciutto con tutto il panino dalla faccia.
    E forse già alla prima frase “Sai con mia moglie sono in crisi” dovrebbero scappare a gambe levate perché le chiacchiere sono assai.

  14. Carissime…il mio ex marito dopo due mesi di silenzio, perché non c’è stato motivo di sentirci per via dei ragazzi, mi chiama per sentirmi, per dirmi che ha sbagliato, che non doveva iniziare una relazione extraconiugale, che era più giusto chiudere con me e poi iniziare una nuova storia..bla bla bla…che se mio figlio non l’avesse scoperto, probabilmente con l’amante sarebbe finita( dopo 6 anni?), e saremmo invecchiati insieme come da programma…io sono basita…dopo un anno dalla separazione..ancora ce la discutiamo?..io ho risposto: ti ho lasciato libero, hai la tua bella e giovane amante a tua disposizione, i tuoi figli non ti hanno creato problemi, e non sei felice?…risposta:..non posso più essere felice, perché ti ho fatto del male e non lo meritavi…ed allora io mi chiedo quale sia il senso di questa telefonata…a mio avviso, vuole tenermi come amica visto che per lui ero il suo porto sicuro ed il matrimonio non era affatto” DECOTTO”…chiedo il tuo parere Alessandro, e quello di voi donne…
    P.S. ha molto risentimento verso il figlio che lo ha scoperto…ed io poi mi chiedo…e se la sua amante/ fidanzata sapesse di questa nostra discussione?

    • tu come ti senti @Lolly dopo questa conversazione?
      Chiaramente il pentimento così tardivo non é credibile, non é dispiaciuto per il motivo che ha condiviso e credo sia evidente anche a te. La situazione pregressa gli andava bene e ad un certo punto la sua decisione UNILATERALE di tradirti per lungo tempo, ha dato origine alla tua decisione UNILATERALE di mandarlo affankulo.
      Sai, ti do solo il mio modesto parere. La vita coniugale puo’ essere lunga e ne succedono di cose nel mentre.. C’é chi puo’ decidere di rompere, avere momenti di crisi, proseguire, perdonare.. Il seguito delle crisi pero’ prende una o l’altra direzione a seconda dell’atteggiamento di chi ha causato sofferenza.
      Pentimento, dispiacere, frustrazione, intenti di ricostruire partendo da zero… sono una cosa… Dire “così fan tutti, non esagerare”.. é pragmatico, si, ma non aiuta chi si é preso una badilata in testa come é successo a te.
      So che cerchi di contenerti, ma vedo tutta la tua sofferenza del post scoperta. Gli aggettivi che riservi all’amante sono evidenti : “bella e giovane”.. Non oso immaginare come ti sia sentita ferita nel confronto… magari in un periodo di cambiamento in una fase della donna complicata.. Eravate comunque una squadra,e lui ti ha mentito per così tanto tempo e magari ti sei sentita anche in colpa per non essere sufficientemente giovane, sufficientemente bella, sufficientemente attenta a lui..
      io non vorrei invecchiare con un uomo così, ma ci hai condiviso tanti anni… hai investito molto.. solo tu puoi capire come ti senti e come gestire questo suo riproporsi….

    • Che schifo…
      io lo manderei a cagare sto ominicchio da 4 soldi.
      Questo più che un uomo mi sembre un “evirato” alla nascita.
      Non so Lolly, tu mi sembri una donna cazzutissima, che te ne fai di riprenderti sto cimelio a casa?

      Poi non so, magari hai altri motivi per riprendertelo, ma ho avuto l’urto del vomito leggendo ciò che hai scritto.

    • Tesoro di una @Lolly quello che è riuscito a dirti è solo che se non fosse stato scoperto sarebbe invecchiato con te come da programma?! Minimo avrebbe dovuto dirti che vuole restare giovane con te nonostante quanto accaduto!!! Cmq, visto che le parole contano poco, lasciamo perdere quelle e concentriamoci sui fatti. Lui cosa fa? Telefonata a parte, dov’è? Come si comporta? Il suo ritrovato amore te lo dimostra? L’ha lasciata?

      Guarda, ascolta, ascoltati e prenditi tutto il tempo che ti serve. Ma non trascurare la verità, la realtà, le cose come stanno. Ti faccio un in bocca al lupo. Qualsiasi cosa arriverai a capire ti auguro di essere felice. Ma non accontentarti, ti prego, di un dietrofront fatto per nulla di diverso che per amore.

    • Porca miseria @Lolly che botta! Ma tu come ti sei sentita a seguito di questa telefonata? Perché è evidente che se ne parli ti ha suscitato qualcosa. Certamente una telefonata e basta non vuol dire nulla Ma mi pare che ti abbia scosso. Tu come hai vissuto il tradimento di tuo marito? A seconda di come ti senti tu rispetto a questa cosa lo lascerei parlare senza sbilanciarmi. Alle volte si sente dire che c’è bisogno di allontanarsi anche fisicamente per capire cosa si perde. Non può essere che questo periodo di quarantena possa essere servito per riflettere? Che senso ha dopo un anno, e con una ragazza, giovane e bella come la descrivi tu, farti questa telefonata? Cerca almeno di capirne il senso.

    • @Lolly immagino le tue perplessità ma dopo 1 anno da quando è accaduto tutto ti dice certe cose? In un anno sei cambiata tu, è cambiato lui, tu potresti aver incontrato qualcun altro.
      Potrebbe essere anche sincero nelle cose che ti ha detto, ma perché ora? Per ottenere cosa poi?
      Anche io la penso come molte qui: potrebbe essere il classico cialtrone che se ne fosse stato scoperto si sarebbe tenuto moglie e amante. Vuoi mettere la comodità di averle entrambe per sé? La moglie, tu, la donna che ha scelto da prima dell’amante. L’amante è un valore aggiunto che avrebbe dovuto migliorare ancora di più la sua vita.
      E sai perché te lo dico? Il mio ex cialtrone ha detto proprio questo “Un valore aggiunto rispetto alla sua vita familiare completa”.
      Quindi pensaci bene.

    • Il mio ex marito, cara @lolly, ogni volta che vado a prendere i ragazzi (in questa quarantena non ci stiamo appoggiando ai nonni) mi fa salire, mi offre il caffè e se ha fatto la crostata o la pizza me ne mette sempre un po’ nella carta argentata.
      Ok, noi magari siamo un po’ atipici però.. credo che se anche volesse (sinceramente) riproporsi a me MAI E POI MAI lo farebbe esponendosi sfacciatamente come per passarmi la patata bollente, della serie ‘io voglio tornare, ti passo la palla, se hai il coragio, rifiutami’.
      Eh no caro.
      Così vaffanculo te e chi non te lo dice.
      Ci vuol garbo in tutto, e più una persona/un rapporto conta per te, più serve delicatezza.

  15. Alessandro come posso contattarti in privato?..e poi volevo aggiungere che io non credo che lui voglia tornare indietro, perché si vede con lei ed è fortemente attratto da questa donna, non mi ama..sono per lui una mamma, una buona amica, la madre dei suoi figli, pertanto credo voglia lavarsi la coscienza e cercare di avere un rapporto amicale per avere sempre e cmq una spalla su cui poggiarsi…pure no!!..non lo amo più neanche io, però non nego che mi sento legata a lui affettivamente nonostante tutto…ci conosciamo da 30 anni e siamo abituati a stare insieme…ed è questo che secondo me gli manca. Detto ciò…ognuno deve andare avanti per la propria strada…non gli permettero’ di usarmi ancora…

    • @Lolly sei una donna forte e hai saputo andare oltre…. Ti sei tolta le catene…. Non vi amavate più solo tanto affetto!!
      Lui è e rimarrà incompleto!!
      Quella sensazione di avere un quadro stupendo composto da te e amante…. Che poi per come lo sento non era poi tanto soddisfatto della sua opera d’arte!!
      Che dire…. Anche io percepiscono un uomo che vorrebbe tornare a casa…. Ma è come a quel cane al quale sottrai l’osso…. Recuperato uno vorrebbe riavere l’altro…. E così via….
      Tu sei stata determinata e hai rotto lo scherma!!
      Ormai non ti resta che ricordargli che il passato è passato!! Si ritrovi da solo e con le sue forze (se non sbaglio ne aveva da vendere)…. Non deve essere più affar tuo!!
      Un abbraccio!!

    • Cara @Lolly io personalmente vedo un uomo che ha fatto una scelta ma che non sa convivere con i sensi di colpa. Lui per me non ti ama più, questo lo sai bene, ma si sente schiacciato da questi sensi di colpa tanto da non riuscire a vivere la vita nuova che ha deciso di avere. Per questo sembra la pallina impazzita di un flipper. È alla ricerca di qualcosa che metta fine alle voci interiori che lo stanno mangiando vivo. E lo fa così.

      • Non ti senti in colpa nei confronti di una persona a cui non vuoi bene. Non te ne frega nulla, semplicemente. Il senso di colpa è un sentimento.
        Diverso se volevi dire che prova vergogna, la vergogna si prova perché hai paura che la società ti giudichi.
        Il senso colpa significa che ti dispiace. Che provi qualcosa per la persona oggetto del tuo senso di colpa.
        Poi è un po’ poco per definirlo AMORE. Ma se ci fosse spazio in lei, starei quantomeno in osservazione.

        • Ma è ovvio che le voglia bene. Mica è un mostro. Ci ha vissuto molti anni,ci ha fatto due figli. Impossibile che non le voglia più bene. Ed è appunto x questo che si sente in colpa. Ma non c’è più amore.

          • Sono d’ accordo.
            Credo che il senso di colpa è un sentimento che colpisce chi una coscienza ce l’ha.
            Indipendentemente dall’ amore o dall’ affetto credo sia più un aspetto della nostra sfera personale, che emerge in persone sensibili che sono consapevoli di aver, con le proprie azioni, ferito profondamente qualcuno.

    • “L’essere umano avverte l’esigenza della libertà ma anche quella diametralmente opposta di disfarsi del peso della libertà”. Mi è venuta in mente questa frase mentre ti leggevo cara Lolly. Per me, più che soffrire di sensi di colpa, tuo marito ha paura. Paura della libertà. Ci sono persone che fanno di tutto per ottenerla ma poi non sanno cosa farsene perchè troppo ricca di insidie e di rischi e molti, anzichè vivere con gioia l’esperienza senza confini della libertà. rimpiangono la legge che restringe la vita assicurandola.
      Tu, @Lolly, per lui sei la legge.

    • @Lolly non so se vuol tornare o meno, ma sicuramente vuol essere perdonato per pulirsi la coscienza. Tremendo!
      Come hai detto tu, non permettergli di usarti.

  16. @CaroAlessandro
    Ho seguito come sempre la video diretta proprio su questo argomento da te scritto e qui commentato ampiamente da molte per evidente interesse che ha suscitato il tuo scriverne.

    Qui mi riferisco alla anticipazione che hai dato nel video diretta parlando del nuovo profilo definito da te “ DINAMITARDO”

    Ora in attesa del tuo articolo ,desidero qui esprimerti la mia riflessione in base alla sommaria e indicativa di massima generale a cosa comporta questo comportamento da Dinamitardo di cui hai accennato oggi in video.

    Ecco che ascoltandoti hai descritto perfettamente un soggetto Narcisista ,ma Borderline una variante al Narcisismo patologico
    Che poi comunque va considerato sempre che il livello di gravità del Narcisismo in tutte le sue varianti non sta mai unico e sempre uguale,ma varia e cioè esiste un soggetto più grave di un altro in tutta una gradualità di effetti di comportamento sugli altri che ne subiscono la relazione

    Allora ecco che tu oggi in video hai descritto in linea di massima esattamente la dinamica che contraddistingue il soggetto Narcisista Borderline

    Perché infatti la tua descrizione ha posto l’accento sulla COAZIONE A RIPETERE e cioè che in questi soggetti in qualunque obbiettivo si prefiggano a loro favore e gradito esiste SEMPRE L’IMPULSO A DISTRUGGERE TUTTO

    Perché la Coazione a ripetere significa che si DEVE RIPETERE IL TRAUMA vissuto da questi soggetti nella loro infanzia e crescita

    La aspettativa che COMUNQUE TUTTO ANDRÀ MALE SICURO
    Perché NON MERITO NULLA
    Perché SI SENTONO INADEGUATI IN MODO PATOLOGICO

    E quindi abilissimi in ogni settore espressivo FANNO un sacco di cose in cui eccellono per poi distruggere tutto
    Compreso e soprattutto nelle relazioni affettive

    Ecco se questo potesse esserti utile il mio commento che deriva a testimonianza del mio vissuto con ex Narcisista Borderline
    Il Vero autentico DINAMITARDO compreso l’essere sia reduce ammaccato che entusiasta poeta creativo e distruttivo SEMPRE!!!

    Non vedo l’ora di leggere l’artIcolo che in effetti mancava perché consideriamo che il soggetto Borderline è molto diffuso nella società e molto diverso il suo comportamento dal Narcisista ad esempio Covert di cui ha ben scritto qui Daniela .

    Okkei ,
    Scrivici su ,
    Naviga a penna e a vele “ Spiegate”
    Come sai sicuro fare così bene tu,
    @Caro Alessandro.

  17. Il mio le aveva tutte, ma soprattutto colite!! E io mi sentivo pure in colpa quando dopo una lite lui stava male, così alla fine vinceva sempre le discussioni.. Con me che mi scusavo!! Ora non avete idea dei guai che mi combina a più di un anno dalla fine..@Ale posso scriverti? Ho bisogno di raccontarlo a qualcuno che non sia lo psicologo..e purtroppo x privacy non posso scrivere qui..

  18. Carissime…avete tutte scritto cose che penso anche io, ed in particolare Lilly secondo me ha centrato il punto. Lui mi ha detto che non può essere felice per via dei demoni che abitano dentro di lui…i sensi di colpa a mio avviso. Sono d’accordo con Witherabbit quando dice che i sensi di colpa non li hanno tutti, ma che un forte sentimento ci lega a prescindere da tutto, è questo sentimento si chiama “AFFETTO”…ho avuto un ruolo decisivo nella sua vita perché non ha mai avuto una vera famiglia, e questa esperienza l’ha vissuta con me. Quindi le parole chiave di tutta sta storia e sta telefonata sono proprio queste: Affetto e Famiglia!!!…non è poco, perché sono le fondamenta della ns esistenza…ma doveva pensarci prima a farseli bastare!!..ha fatto una scelta…se stesso ed il suo soddisfacimento personale..e qualora tornassimo insieme( non c’è questo pericolo), si ripeterebbe lo stesso schema fallimentare….NO…NO..NO…grazie a tutte!!!!

    • Cara @Lolly….
      Purtroppo funziona così…. Bisogna pensarci prima, ma….!!
      Io non lo condanno tuo marito perché, nonostante io sia una donna, per certe dinamiche ragiono più come un uomo, ho amato un altro uomo ma la famiglia non l’avrei toccata.
      I sensi di colpa esistono e li ho provati anch’io….
      Ho vissuto quelli del mio ex amante (e c’erano)….
      Ma più passa il tempo e più ti rendi conto che in molti casi non è più amore quello che si prova per proprio compagno/a…. Ma solo affetto…. Che per quanto forte ti porta in molti casi a guardare altrove!!
      Ammiro quelle persone che decidono di separarsi o che capiscono quanto in realtà sono ancora innamorate del proprio consorte….
      Io a volte mi sento diversa…. Non sono ne carne ne pesce!!
      Un abbraccio!!

      • Bene stai progredendo
        Da @Dispersa a Diversa!!

        Lo scrivo in senso molto positivo!
        Ti chiamerò se sei d’accor
        @Diversa
        Infatti NON SEI PIÙ Dispersa grazie al tuo grande impegno su te stessa!!!
        ❤️

        • Ahh ahh…. @Ariel sei un mito!!
          Diciamo che sono abitudinaria…. Allora rimango con lo pseudonimo di @Dispersa….
          Grazie tesoro!!

  19. Ma no @Dispersa! È solo una fase. Devi solo lavorare ancora su di te e lo stai facendo alla grande! Posso dirti cosa penso in tutta onestà? Io penso che il tuo amante non lo hai mai amato davvero. Ti è sembrato, in alcuni momenti forse. Ma non era la tua metà della mela. E questo ti salva. Penso che con tuo marito stai bene ma sei consapevole che ti manca qualcosa. Chissà che non sia il doverti perdonare di averlo tradito… Una volta allontanato il tuo amante lo capirai. E magari, quando i figli cresceranno, o prima, chissà, se non è con lui che devi stare troverai la forza, le ragioni e i motivi tutti tuoi (gli unici che contano) per rifarti un’altra vita. Ora vivi e basta. Non convincerti che non sei né carne né pesce. Prova a mettere te stessa in quello che hai tra le mani e lascia le braccia aperte all’amore. Sarai felice.

    • @Luna sono super contorta!!
      Grazie!! Riesci sempre a vedere oltre…. Credo che tra le due tu sia la più empatica!!
      Che dire…. A volte mi chiedo se ho mai amato veramente nella mia vita….
      Altre penso di aver amato troppo….
      Ma se l’amore è semplice…. Allora il mio non era vero amore!!
      Sì continuerò il percorso su me stessa!!
      Grazie tesoro un abbraccio!!

      • @Dispersa io mi associo al tuo pensiero.
        Ci sono dei momenti in cui mi dico che ho amato troppo questa persona e ora non so più come si faccia ad amare.
        Poi ho guardato in faccia la realtà: io per lui ero l’1% della sua vita. Lui sta bene dove si trova, è “completo” a suo dire però comunque ha cercato fuori dal matrimonio.
        Ha trovato tutte le scuse più facili per chiudere con me, per far sì che fossi io a chiudere. Non bastava dirlo?
        Comunque è una di quelle giornate no…

  20. Siamo tutte disilluse e disincantate…le favole le lascio ai fratelli Grimm…io ed il mio ex marito eravamo legati da un profondo affetto, e lui è e resterà l’uomo più importante della mia vita. E va bene così…oggi mi chiedo.. ,Care amiche…ma per voi l’amore che cos’è?…io credo nell’innamoramento, come un sentimento nuovo ed impetuoso che nasce tra due persone e che dura quello.che deve durare..ma l’amore inteso come progetto di vita, come impegno verso qualcuno ,che possa essere per te un punto di riferimento, qualcuno da scegliere ogni giorno nella condivisione della quotidianità…no di certo..non più alla mia età…e questo mi dispiace, perché mi piacerebbe vivere un rapporto di coppia su cui investire le mie risorse…la paura più grande…l’abbandono…e già..la paura di scommettere tutto su qualcuno che può rivelarsi un incantevole fregatura!!! ma non c’è altro modo che rischiare e vivere il momento…ma voglio vivere, voglio scoprire nuove cose di me, voglio mettermi in gioco con una diversa consapevolezza…

  21. No ,l’amore non esiste. Per me è camminare verso la vita accompagnando il passo per tutti gli aspetti pratici che comporta un un’unione che poi significa avere gli stessi obiettivi. Se guardo alle coppie che conosco è un disastro.. Lolly mi hai fatto riflettere…nessuna coppia che mi viene in mente è felice. Vedo uomini che dopo i primi anni si adagiano nel ruolo di figli perdono l’entusiasmo e si afflosciano…addirittura il marito di una mia amica l’ha lasciata però continua a messaggiare parlando male dell’amante..un altro consegna lo stipendio alla moglie fai tu ,le dice e lui va al bar e lei fa da uomo e donna…potrei continuare ancora per non parlare di mio marito che tra un po’ lui e il divano celebreranno l’unione eterna…meglio soke davvero ..io penso che noi donne siamo davvero un altro passo.

    • Esiste @Norma.
      Non è eterno. Non dura nella sua forma più splendida, si trasforma certo..
      Ma esiste. Quello che abbiamo provato e ci ha fatto splendere era vero.
      Però finisce.
      Devi decidere se vuoi sempre amori intensi (allora li vivi, soffri ne esci e ne ricominci un altro) oppure se fermarti e vivere un affetto razionalizzabile, che non ti strappa le mutande ma nemmeno le budella.
      Io quando il coinvolgimento scende sotto un certo livello mi conosco: meglio sola.
      Non sono fatta per tollerare se non amo.
      Non è che non voglia capire. Tante amiche mi dicono “ma a questa età … le montagne russe..” hanno ragione ma io piuttosto che fare il bruco-mela sto a terra. Non é questione di volontà. Mi rompo i coglioni con un essere mediamente sopportabile, mediamente presente, mediamente piacevole in casa con me. Finisco per vedere solo i suoi difetti, lo odio e avveleno la vita a tutti.
      Bisogna conoscere come si è fatti e io so che sto troppo bene sola e pensando solo a me.. o mi fa perdere la testa o niente.

        • Giustissimo @Old, infatti quello per i figli (che è eterno) se ti mette nelle condizioni di scegliere se far la cosa giusta o salvare loro, ti fa salvare loro.
          Costi quel che costi.
          L’amore incondizionato, folle e irrazionale che si prova per un uomo in una situazione sbagliata somiglia per intensità e per assolutismo a quello per i figli.
          Ma dura meno.

          • E aggiungo che è più facile che una madre (quindi non solo una donna) arrivi ad amare a questi eccessi.
            La natura fa si che una madre rischi la vita, la linea, i denti, la salute, il lavoro.. per procreare.
            Ecco spiegato perchè un uomo (padre o meno) è difficilissimo arrivi ad amare anche contro se stesso.

          • Però ,secondo me ,o meglio secondo ,finalmente,le nuove evoluzioni del pensiero riferito a cosa sia Una Donna e che cosa si aspetta da secoli la società Maschile che lei faccia o non faccia ha condizionato pesantemente la capacità delle Donne di vivere staccate dai loro figli

            Infatti il ruolo affibbiato alle MOGLI secondo il Maschio la moglie deve fare la MADRE E scopare a Zoccola a comando suo

            Quindi infatti la storia della Donna è stata pesantemente limitata nella espressione di se stessa creando miti tutti Maschilisti come tu a cuccia fai la madre e basta m però,cioè la mentalità per secoli e ancora oggi vige in tutte le differenze di diritto ad esprimere se tstessi indipendente dal ruolo che nella vita si ha

            Così la classica Mamma Italiana è na chioccia che limita inconsapevole la autonomia dei propri figli ,ma non se ne accorge affatto
            I condizionamenti maschilisti per levarli da dentro se stesse e su larga scala nella società

            Occorrono altri secoli ,ma il lavoro delle Donne che nn perdono occasione per far emergere questa realtà contribuiscono moltissimo al vero cambiamento

            Suggerisco di ascoltare i vari video realizzati da Massimo Recalcati che ne ha scritto e parlato benissimo di queste precise condizioni in cui si ritrova la Donna INCONSAPEVOLE a vivere “VOTATA” solo ai figli

            Infatti la tipica Mamma Italiana è troppo ansiosa e sta addosso ai figli come se fossero proprietà privata anziché esseri indipendenti

            Basta viaggiare per rendersi conto vivendo in luoghi diversi della terra che la situazione del così detto “senso materno” non sia affatto uguale ma cambia a secondo degli usi e costumi e di quanto esista la mentalità aperta più aperta verso la vera emancipazione femminile

            Ad esempio dove vivo già 50 anni fa se una donna non studiava o lavorava non era considerata completa
            Al contrario del ITALIA dove la donna che lavorava primo trovava solo lavoro nelle mansioni di così detta bassa manovalanza
            Non studiava pochissime donne studiavano in Italia soprattutto rispetto a altri paesi europei del aerea occidentale

            Ecco che una brava Madre è considerato un ruolo indipendente e staccato dalla persona Donna che infatti ha esattamente pieno diritto di esprimere se stessa esattamente come l’uomo

            Un Mito Maschilista che solo la Donna Madre ci sappia fare con i figli
            E così poi le Donne hanno sempre dovuto inizialmente accettare ciò che il Padrone maschio comandava essendo lui a fare le leggi che son quelle che riconoscono i diritti e danno il via fattivo a che si possa progredire

            Ecco “ le Mani della Madre” di Massimo Recalcati credo si trovi pure on line su raiplay e esiste anche il libro ,io avevo visto il video e quanto m ha davvero interessato e mosso verso il non perdere occasione di parlare della Donna perché la gente tutta possa rendersi consapevole e cambiare nel meglio per se stessa ,perché amare se stessi vale anche verso i figli che possono imparare altrettanto soltanto da una Madre che sa essere prima di tutta una Donna persona capace di vera INDIPENDENZA nella sua vita interiore ed esteriore.

  22. Oggi sono fuori tema. Ma sono incagnita. Così tanto per cambiare. Ieri era il compleanno della moglie. Chissà che bel regalo che le avrà riservato… chissà che bella serata romantica… e la prossima settimana è il compleanno di lui. Wow… fuochi d’artificio… si,che spero li centrino in pieno entrambi. Perché questa rabbia verso tutti e due? Perché siamo irrazionali a volte e io oggi mi prendo il sacrosanto diritto di esserlo. Quindi al diavolo questa coppia brutta ( si sono brutti ok? Obiettivamente ed esteticamente brutti ed io sono una bambina oggi). Al diavolo loro,la loro casa arredata in maniera orrenda, le loro ferie sempre nello stesso villaggio vacanze da anni e ogni cosa che li riguardi.

    • @Lilly.. magari le altre ti diranno cose diverse ma io ti dico che questo tipo di sfogo ci sta a volte..anche io, alcune volte, mi sento come una bambina..e non una ragazza (donna?) di 35 anni..ho degli sfoghi che visti dopo, recuperata la razionalità, sono così infantili….

    • Ahaha <3 @lilly.
      Si, che gente brutta. (Le case arredate male vedo sono un must tra i cheaters…la casa del mio sembrava (dalle foto) un reparto del mercatino uno).

    • @Lilly meravigliosa, massì oggi fai così!
      Mi hai fatto pensare che anche loro vanno da sempre in un posto meraviglioso ma ogni anno stessa spiaggia stesso mare. Mi sono vista in passato (lo ammetto, con piacere) più di una volta con lui al posto di lei.. adesso mi è venuto un brivido di orrore lungo la schiena.. eh eh eh..
      Bella cosa il risveglio!

      • Loro vanno sempre nello stesso villaggio da qualche anno. E meraviglioso non lo definirei. Mi son detta “manco la voglia di provare a cambiare x le ferie”. Sono quei villaggi dove hai l’animazione continua, praticamente manco il tempo di alzarti la mattina e sederti sul gabinetto che arriva l’animatore a prenderti per farti fare qualche cosa “tutti insieme”. Con tutto rispetto per chi ama questo genere di cose…ma io le vedo come un girone infernale!non come vacanza!!E la casa ragazze…mai visto tanti soldi spesi male. Mancanza di gusto è dir poco! E si mi piace far la bambina ogni tanto. Al diavolo la maturità! Con quello che ho passato ora mi perdono se non sono sempre come gli altri si aspettano io sia. Ma il punto è un altro. Questo omuncolo queste cose le accetta perché gli piacciono. E se gli piacciono…aiuto. cosa pensavo di avere in comune con lui?

        • Posso dire una cosa? Qualche viaggio lo abbiamo fatto in posti diversi ma perché coinvolti da amici. Se tu guardassi la nostra vita anche noi, a parte appunto 3/4 viaggi capitati per caso, sono 15 anni che andiamo nello stesso posto. Solo negli ultimi due anni, ha iniziato a decidere mete diverse. Qualcuna per carità, non troppe, ma spesso anche i week end che ora ci ritagliamo sono sempre nello stesso posto. Ma secondo te chi è che ci vuole andare sempre?! Io o lui?! A Farlo cambiare sembra di togliergli un rene!! Prima di conoscere mio marito io non ho mai fatto una vacanza nello stesso luogo!! Ahahah

          • Ma @White tu sei innegabilmente una donna di rara intelligenza e splendore… lui…lui è un uomo! Amabile di sicuro ma…splende grazie a te! Se siete felici va bene tutto…. io so che loro vanno lì e lui passa la vacanza a giocare a pallavolo o calcio, praticamente si vedono poco pure in ferie. Ma loro sono in un altro mondo. E li devono stare. Io, voi ragazze…noi andiamo sulla Luna che si sta meglio!

  23. Cossora…grande consapevolezza la tua…matura e coerente nel pensiero, mi piace. Lilly cara, non pensare che siano felici…seeeee!!!…magari sta con lei e pensa a te…è una recita…un uomo diviso a metà non è mai realmente soddisfatto, ne di qua, ne di là…

  24. E vorrei pure dirne un’altra. Lui non è capace di essere professionale. Oggi ho avuto da discutere perché non ero d’accordo con una sua decisione organizzativa. E lui mi ha risposto in maniera penosa, si vedeva che era stizzito.Poi è andato via e mi ha lasciata a gestire un delirio… gli ho dovuto scrivere per informarlo di una cosa che era realmente urgente ( e per la prima volta ho provato vero fastidio a dovergli scrivere)…e lui non ha neppure risposto. Ma scherziamo? Io sono una tua collaboratrice e tu fai così? Comunque oggi l’ho visto a fumare ed era senza mascherina ovviamente. Be’….ho pensato “che brutto”. 1 a 0 per me.

  25. Lo so Cossora lo so e hai ragione ma…ma ci sono sempre i ma per me ,sarà che sono troppo responsabile troppo bambina ma io non ho avuto possibilità di scelta..ho scritto altre volte della mia situazione. Vorrei essere più presente qui nel blog ho bisogno di scrivere e leggervi ma sono così stanca la sera che riesco a leggere qua e là e vi penso sempre..per le vostre storie e per come siete pronte ad andare oltre e volo con voi. Io resto qui ….poco fa ero in macchina stavo rientrando a casa da lavoro e pensavo che di lui non ricordo nulla neanche la voce e piango, ancora piango dopo un anno e penso che davvero sono indietro rispetto a voi…non vado oltre rimango in situazioni che mi ancorano a terra . Non faccio vittimismo non mi è mai piaciuto ma è cosi. Io di amori ne ho avuti due e anche io dico che deve far perdere la testa ma il mio secondo amore la testa la rimessa a posto e ora sta a casa con la moglie…Lilly io sono con te..non sei bambina sei incazzata e va bene così. L’estate scorsa anche io ho fatto come te…purtroppo la incontro qualche volta e dico lo stesso e poi mi vergogno però è cosi. Sarà rabbia per non essere state scelte ,perché sono restati a casa a fare finta che..alla fine diciamo sempre le stesse cose, non hanno le palle o per dirla alla @Alessandro non sono stati all’altezza di amarci. Io sono una grande donna davvero e me lo dico per tutto quello che ho fatto e lui ma anche mio marito non sono al mio livello..sprechiamo anni e tanto amore per che non vale neanche una nostra unghia, peccato che ce ne accorgiamo sempre dopo…le aspettative quelle ci fragano

    • Si dai, Zanna.
      Gli occhiali dell’amore una volta tolti ti possono far rilevare certe cose che prima non vedevi.
      È anche un modo per sdrammatizzare la situa.
      Sii clemente.
      Ritira le zanne
      Qua è un ospedale da campo, sa?
      Quella messa meglio ha una granata attiva in culo.

    • Ci sono molte cose imbarazzanti al mondo, tipo chi non sa comprendere il significato di un testo scritto. Il fatto che io prenda coscienza di quanto lui e la sua vita siano distanti da me non significa ciò che dici tu. Si chiama aprire gli occhi. Io li ho aperti. Tu per ora da quello che vedo hai solo aperto la bocca a sproposito.

  26. Se è per questo, la granata su per il culo ce l’ho da più di un anno. Da quando la moglie ci ha scoperti e lui mi ha consegnato a lei su un piatto d’argento. Per poi tornare e tornare e tornare ovviamente…ma ridurlo ad un omuncolo mediocre che conduce una vita mediocre non mi farà stare meglio e mi sembrerebbe di offendere la mia intelligenza. Perché se l ‘ho amato c’era un motivo. C’era rispetto e stima. Non devo necessariamente cancellare tutto ciò per voltare pagina..

    • @Zanna ti consiglio di conservare se c’è qualcosa di cui vale la pena. Il resto nel secchio dell’umido please. Una per difendersi dal dolore ha talvolta bisogno di distruggere o sminuire o, più spesso, solo di aprire gli occhi!!! Non è sputare nel piatto dove si è mangiato è alzare gli occhi dal piatto e avere voglia di correre verso il bagno per quello che di indigesto abbiamo comunque buttato giù.

    • Hai amato un uomo che con il tempo si è rivelato un mediocre. Negarlo ora sarebbe non aver capito la lezione. Io non rinnego l’amore per lui e ciò che è stato. Ma ciò che si è rivelato non mi piace e io un uomo del genere non posso amarlo . Punto

  27. E si…le aspettative ci fregano!!!…sono pochi, pochissimi gli uomini che amano veramente. E quelli che esistono appartengono ad una sola donna che di certo non se lo fa scappare via..conosco una coppia ad esempio, sposati da 25 anni, tre figli e si amano davvero. Complici, hanno condiviso tutto insieme, anche la malattia di lei è stato un banco di prova…lui, non l’ha mai lasciata sola, ha voluto assisterla personalmente, senza delegare a sorelle, mamma, amiche…insieme si sono traferiti in un altra città per poter usufruire delle cure del caso, un anno fuori di casa, senza i figli, dove lui con coraggio, determinazione, allegria e positività le è stato accanto senza mollare mai. E pensate che nonostante tutto non sono mai mancati i momenti di passione ed intimità…con flebo e catetere di mezzo…unici!!! Hanno sconfitto la malattia…sono tornati trionfanti con l’affetto ed il calore di noi familiari ed amici…ecco, questo per me è AMORE!!!!!

  28. Guarda,ti consegnerei volentieri il premio per la migliore e più coerente amante del secolo ma ahimé bisogna mantenere le distanze sociali. Di un po’ integerrima sostenitrice della stima e rispetto per il proprio amante, tu la sai la mia storia? Io ho mai detto di amarlo questo?ho mai detto di volerci vivere insieme? Ci sono andata a letto una volta cazzo. E nonostante roboanti dichiarazioni di amore da parte sua l’ho cannato subito. Purtroppo ci lavoro insieme, devo subire più o meno trattamenti ingiusti del tipo “se sei carina con me ti tratto bene, altrimenti a bastonate”( perché è il mio capo).Tu parli di stima. Perdonami ma ti faccio notare che stimi un uomo che sta con un’altra donna e nel contempo arriva quasi a stalkerare te. Non so tu, ma io ho una idea di un uomo meritevole di rispetto un po diversa. Ma comunque è tutto tuo…e della moglie.. certo probabilmente tu sarai stata presentata in un certo modo da lui con lei quando vi ha sgamato.. .già me lo immagino il quadretto tipico. Ma non vorrei offendere la tua intelligenza. Se lo vuoi è perché è un uomo di stima e nulla ti farà cambiare idea. Cambiare idea ….ma scherziamo???? Giammai!!! Ma ti ringrazio. Sono tornata a casa dal mio ex marito per prendermi le ultime cose e avevo proprio bisogno di una iniezione di comprensione e amorevolezza femminile!!! Cara @Zanna…ti lascio a gestire le stalkerate di lui. Un abbraccione.

  29. Ah e un’altra cosa. La granata nel culo ce l’hai da quando hai deciso di fare l’amante. Non da quando lei vi ha scoperti.

    • Lilly
      Chapeau !!! Esattamente

      La granata nel culo c’è da quando si accetta di fare l’amante Donna sottolineo e cioè na fregatura assicurata al 80/100 !!!!

      Vale la pena?????

      Credo che le esperienze fatte insegnino molto e infatti chi sta occupato meglio EVITARLO come si fa istintivamente quando per strada camminando si EVITANO LE COSE MARRONI……!!!!

      Prosit alle buone scelte NUOVE DI NUOVA VITA!!!

  30. Io mi trovo in una situazione simile, la cosa peggiore è che all’nizio della storia, io gli dissi chiaramente cosa e come doveva essere il mio compagno e che nn avrei accettato diversamente…quindi chiara da subito gli dissi o sei così o girami alla larga subito perché non perdono la falsità ….e dopo un “io sono proprio cosi” ….viaggi, passione, dolcezza, attenzioni…tempo un anno e al massimo si viaggia fino al supermercato….la passione inesistente…attenzioni più al cane che a me…. e quando cerco di parlagliene mi dice “sì hai ragione”, alternando scuse varie, il lavoro, i problemi ( che nn ci sono) ….ora dopo anni di tira e molla ho detto basta …gli ho dato tante possibilità di ritornare quello di un tempo…ma ho capito che quello era solo un illusione … come dici tu … in realtà è sempre stato un casalingo…. tranne quel primo anno …e non si può snaturare una persona…ora non mi fido più di nessuno preferisco stare sola che con omini dalle belle parole e basta …

    • @Barbara al supermercato si incontrano un sacco di tipi carini. Vacci. Ma da sola. Ah e stai lontana da quelli che vanno cercando un pacco di assorbenti con le ali. Per carità! I sorrisi riservali a quelli che fanno la spesa per uno. Meglio se nel carrello hanno qualche bottiglia di buon vino. Non si sa mai. Casalinghi anche si, disperati anche no.

  31. @Zanna vorrei chiederti scusa. Sono stata molto aggressiva nei miei post. Tu hai le tue idee e giustamente le esprimi. Io sono stata maleducata. Ti chiedo sinceramente scusa. Sto passando dei momenti particolarmente difficili e stressanti in questo periodo. Ciò non mi autorizza ad essere in lotta con persone che non ne possono nulla. Spero vorrai perdonare lo scivolone di una persona che in questo momento è come una trottola impazzita spinta qua e la solo dal dolore per un amore matrimoniale a quanto pare mai ricambiato. Scusami.

    • Lilly non preoccuparti. Accetto le tue scuse. Sicuramente non ti interesserà, ma io apprezzo molto chi sa chiedere scusa.

  32. Vi dico la verità sono giorni che l’ansia si è amplificata, purtroppo la mia amica c’è l’ha ancora su Facebook e ieri gli è scappato che ha messo una foto di sua figlia ,l’ho bloccato a posta e le avevo detto non voglio sapere più nulla non dirmelo…che poi non capisco perché lo deve tenere tra i suoi amici, non sono amici loro due, lui l’aveva contattata quest’inverno per fare il suo piantino verso di me,dicendo che mi amava,di aiutarlo…mi hai eliminato cosa tieni a fare la mia amica?Va beh
    Anch’io ho il suo migliore amico ma per me lui in questi anni è diventato un amico, a prescindere dal rapporto che ha con lui e bloccandolo non vedo nulla,non mette mai foto con lui.
    Ieri però mi era salito ansia e nervoso e stavo per scrivergli al suo migliore amico per dirgli ma come cacchio è messo??Poi mi sono detta NO passerei dalla scema che gli corre dietro, forse gli darei una grossa soddisfazione e vanificherei tutti gli sforzi di questi due mesi, quindi avanti…
    Ieri leggevo sul gosting,anche il tuo articolo Ale,lascia effettivamente distrutti psicologicamente.

    • Cara @Angelina io non ho bloccato il mio ex amante su fb, ma ho oscurato i suoi post. Nei primi giorni di distacco andavo sul suo profilo ogni 5 minuti. Poi ho capito che era una tortura inutile. Fioccavano pubblicazioni di famiglia felice, battute che mi facevano a pezzi per come erano leggere e stridevano col mio stato di dolore, foto e frasi in cui cercavo, stupidamente e ostinatamente, “noi”. Molte qui danno a facebook il valore che dovrebbe avere: zero. Sono spesso le donne più adulte e che, fortunate, hanno avuto a che fare con uomini poco social. Ma non è da sottovalutare il dolore che possono infliggere certe immagini date in pasto al mondo, certe uscite pubbliche, certe foto, certi likes. Soprattutto quando queste rappresentano l’unica porta di accesso, rimasta ancora aperta, sul mondo di lui.

      Facebook e i social in generale sono cose cui girare alla larga quando siamo fragili e vulnerabili. Innescano fantasie ed elucubrazioni mentali succhia energia, ti allontanano dalla realtà o te ne offrono una versione spesso parziale e che si presta mille interpretazioni doverse, anche nettamente contrastanti tra di loro.

      Molla. Molla la linea. Molla la connessione. La tua amica ha sbagliato a riferirti. Se credi l’abbia fatto per leggerezza, perché non capisce a pieno quello che passi, perdonala, altrimenti… non fidarti più.

      Ti invito ad abbandonare i teatrini della rete. Sono un carico inutile, una zavorra tremenda. Io per prima, ogni tanto, continuo a subirne il peso. Mi è successo anche recentissimamente (!). Ma oggi voglio guardare oltre e avanti. Cuori, faccine, amici suggeriti, acquisiti, amici degli amici, pollicioni alzati… lasciamoli a periodi più sereni, a periodi in cui non ci importa, a periodi più leggeri.

      Esci, corri e riempi i polmoni d’aria. Quella si sarà sana, reale e detossinante. Forza Angelina.

  33. Dunque, avremmo dovuto avere un incontro fugace la scorsa settimana, ma io gli ho dato buca perchè nel week end precedente era stato troppo latitante per i miei gusti, con scuse a dir poco imbarazzanti.
    Gli ho detto per l’ennesima volta che così non mi sta bene e se non si dà una regolata, lo blocco e amen.
    Dovremmo vederci verso la fine della settimana…vi saprò dire l’effetto che mi fa.

  34. A conclusione di tutto ciò che è stato scritto nei post…la realtà è scegliere da che parte stare…o un amore che ti strappa le mutande e le budella, o un amore che ti scalda il cuore a fuoco lento…tutto non si può avere, anche perché la passione è inversamente proporzionale alla stabilità…ai posteri l’ardua sentenza!!

  35. @Ale ci hai fatto caso che la frase che hai scritto:
    Lo dico sempre: quasi mai un amante fa saltare un matrimonio .. si può leggere in due casi?
    Il primo è che l’amante arriva dopo che il matrimonio ormai è già saltato.
    Il secondo è che non lo farà saltare mai.

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