Quando è uscito 50 sfumature di grigio eravamo in vacanza a San Remo e c’era già il passaparola. Si sussurrava fosse un libro erotico spinto, roba da far impallidire la mitica Histoire D’O, lettura compagna dei miei primi sussulti ormonali giovanili.

La moda montava al punto che vedevi gente che lo leggeva sui lettini, roba mai vista per un erotico scritto. Mia moglie Rita, gemelli sempre incuriosita da certi temi (i gemelli sono fatti così, ma noi dei pesci capiamo) lo aveva comprato e me ne leggeva le parti più scabrose. Che non trovavamo scabrose, forse per i rispettivi segni zodiacali e la loro propensione naturale agli atti impuri. Però tutti, tutti lo leggevano.

E ha venduto milioni di copie questo libro. Perché? Me lo chiedo adesso perché un dibattito sta infuriando ora sulla mia bacheca di Facebook, lanciato da un’amica che, tardiva, ne ha annunciato la lettura. Tanti post, pro e contro.

Il punto è: tanti post tanto interesse. Questo libro, o meglio il tema sesso suscita ancora tanto interesse, direi un Nuovo interesse. Al punto che, come dice la mia amica e bravissima scrittrice di eros Grazia Scanavini questo libro ha il merito di aver sdoganato la lettura di certi temi in pubblico, come la diffusione in edicola ha mandato in soffitta l’imbarazzato adagio del “l’ho letto dal parrucchiere…”.

Il sesso piace. La Gente ne vuole parlare e vuole leggerne. Nell’era del web, dove con un click puoi vedere tutto quello che vuoi al riparo da sguardi indiscreti, il video porno non basta, perché alla gente non basta guardare, vuole sapere, dibattere e informarsi.

Lo prova, nel mio piccolo, il successo di visite che qui hanno avuto temi come la zoccola etica, o altri post sulle nuove sfaccettature della sessualità di coppia degli anni post duemiladieci. E che hanno ancora adesso.

Mi sono chiesto: ma perché un tema come la zoccola etica, cioè una donna che decide di avere in chiaro (partners informati) più uomini contemporaneamente e ne fa uno stile di vita è così interessante? Pensavo: è una revisione marketing della vecchia coppia aperta, dov’è la novità? La novità sta nella nuova ricerca delle coppie e dei single di nuovi stimoli e frontiere sul fronte del sesso.

Anche il cosiddetto scambismo e altre pratiche sessuali che io trovo estreme e di nicchia mi sono state riportate come per niente di nicchia e con profili di coppie che fanno del sesso aperto un forte motivo di consolidamento della coppia. Io non sono convinto ma è un fatto che se ne parli, che interessi, che i miei colleghi sui giornali ne parlino. Ed è vero, come dice la mia amica Scanavini, che i siti dedicati fioriscono e prosperano di adesioni.

Il web sex non è più solo appannaggio di “maniaci dell’estremo”: basta vedere quanti siti di incontri per sposati in cerca di avventure e non ci sono. Fanno addirittura statistiche e comunicati stampa sulle tendenze degli italiani a letto.

Dunque, siamo a una nuova rivoluzione sessuale? Non lo so, ma se ne parla come non se ne parlava da anni. E non trovo, in questo caso, l’interesse morboso, ma diffuso.

Su Facebook gli stati di sposata e impegnata sono insidiati numericamente da stati, sempre dichiarati pubblicamente da donne, tipo Coppia Aperta o Relazione Complicata. Se il secondo può essere interpretabile, il primo spesso viene interpretato come un semaforo verde, a torto o,a ragione dipende solo dall’owner della pagina. Insomma, il sesso cresce in ogni forma dichiarativa.

Sarà stato il web? Certo, ha facilitato le cose, ma a me, vecchio giornalista del cartaceo, nonostante il mio innamoramento per il digitale, fa un po’ piacere pensare che un libro neanche tanto osé abbia sdoganato e rilanciato l’argomento più imbarazzante, interessante e sussurrato dagli italiani. E abbia portato allo sviluppo di una letteratura in linea, ravvivando molte conversazioni serali e immagino anche qualche amplesso fotocopia.

Mi ha riportato indietro di decenni, quando avevo rubato dalla fornitissima biblioteca di famiglia Sesso in confessionale, una raccolta di confessioni sessuali molto forti per l’epoca, nonostante la passata rivoluzione, che però non aveva toccato per niente il vasto elettorato Dc.

Adesso vedo che su sky andrà in onda Masters of sex… Qualcosa sta succedendo signori e signore. Bene? Male? Da ex esploratore della materia, penso una cosa: parliamone, discettiamone, leggiamo, guardiamo ma… A patto di farne tanto o comunque a sufficienza di sesso nella realtà. Le tecnologie semplificano la vita, ma non semplifichiamola troppo.

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3Commenti

  • Grazia, 9 Giugno 2014 @ 08:53 Rispondi

    Ti ho risposto qui Pellizzari….
    http://graziascanavini.weebly.com/uomini-e-donne/sesso-parliamone

    …hihihi

  • Daniele Aiolfi, 29 Giugno 2014 @ 12:42 Rispondi

    non a caso io ho aperto una casa editrice tematica Eroscultura.com e pubblicato 80 opere e altre arriveranno. L’eros è il motore del mondo, è il cemento che unisce la coppia, è motivo di omicidi, di passioni, di rapimenti, di occhi e capelli strappati. E a ragione.

    • alessandro pellizzari, 29 Giugno 2014 @ 12:44 Rispondi

      Pura verità

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