Ugo Tognazzi, il magnifico cornuto, 1969. Già all’epoca il tema più dibattuto erano le corna. Già si facevano, spesso e volentieri, e si faranno sempre. Perché? I motivi sono molti e sono forti.

10 MOTIVI PER I QUALI VALE LA PENA ESSERE INFEDELI

1. E’ innato nell’uomo tradire, anche nella donna (meno). Garantisce la prosecuzione della specie, è una legge di natura, la fedeltà è stata inventata per motivi sociali e religiosi.

2. Tradire è normale. Fare sesso per anni con la stessa persona può essere anche bello, ma non è una novità. L’uomo vive di novità, scoperte e curiosità. Mettici gli ormoni e il gioco è fatto.

3. L’adrenalina è la sostanza che domina il nostro organismo. Ci fa scappare dai pericoli, ci tiene svegli, ci tiene vivi. Dopo il pericolo, non c’è niente di più adrenalinico di una storia passionale e proibita, clandestina.

4. Ci sono milioni di donne belle, interessanti e seducenti. Un po’ meno uomini, ma non me ne intendo. Viviamo in un mondo che è una pasticceria del sesso, e noi siamo come bambini. Possiamo resistere per un po’, ma se la pasticcera ci dice “lo vuoi assaggiare, è gratis!” bisogna essere dei santi per dire no grazie.

5. Viviamo di emozioni. Abbiamo bisogno di emozioni. Abbiamo bisogno di corteggiare ed essere corteggiati. La fedeltà darà sicurezza e serenità, ma non garantisce brividi.

6. Il sesso è una continua scoperta. E’ bellissimo farlo e con persone sempre diverse, perché ogni persona ha una sessualità peculiare e da scoprire.

7. L’orgasmo è una droga. Una volta provato vorrai riprovarlo il più spesso possibile. Gli orgasmi casalinghi, dopo un po’, non sono così forti come quelli nuovi. Ne vale la pena solo per conoscere una donna multiorgasmica.

8. Il tradimento non è tradimento, se rimani innamorato del tuo partner e lo fai con uno spirito libero, puramente all’insegna del divertimento, del godimento e della scoperta. Così non fa male a nessuno, anzi: molte coppie stanno bene perché ogni tanto uno dei due (o tutti e due), in segreto si concedono un fuoripista.

9. Serve a provare a te stesso che l’unico che conta veramente è il tuo partner. Puoi esserti divertito, ma poi torni a casa. Oppure, se non vuoi tornare a casa, hai la prova che il tuo rapporto è decotto ed è ora di cambiare. Il tradimento è una cartina di tornasole.

10. Fa molto bene al tuo ego e all’autostima, se non ti fai prendere dai sensi di colpa. Essere desiderati di nuovo, sentirsi belle/i nuovamente, essere corteggiati: si torna giovani.

10 MOTIVI PER I QUALI VALE LA PENA ESSERE FEDELI

1. Se ami una persona veramente, anche se avrai mille tentazioni, sarà sempre più bello e soddisfacente rinunciare a un’avventura per il tuo amore.

2. Assaggiare una nuova torta è pericoloso: vorrai mangiarne sempre di più, e tante torte diverse. Tradisci una volta, tradirai per sempre.

3. Se vieni scoperto niente sarà più come prima, anche se il partner ti perdona. Quando farete l’amore tu avrai dei flashback destabilizzanti e lei/lui penserà a quando l’hai fatto con altri. La fiducia non torna.

4. Se vieni scoperto può succedere un inenarrabile casino dal quale puoi uscire con le ossa rotte, e non solo sentimentalmente.

5. Se sei fedele forse non avrai emozioni forti come quelle dei tempi della passione, ma ti garantirai un bene dieci volte superiore, la serenità.

6. Essere fedeli significa non mentire mai alla persona più importante della tua vita. La coscienza sarà sempre leggera.

7. Là fuori è pieno di belle occasioni ma anche di fregature, malattie e persone inaffidabili.

8. I tuoi figli non soffriranno mai per una tua scappatella: scappatella per te, delusione profonda per loro.

9. Non dovrai vivere nel terrore di essere scoperto, di trovare qualcuno che conosci in un ristorante, di esserti dimenticato la fattura del minibar del motel da qualche parte, di cancellare messaggi e altro.

10. Se lasci la strada vecchia per la nuova potresti perderti. E rimanere solo.

Fate il vostro gioco, rien ne va plus

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15Commenti

  • jo mason, 4 Luglio 2014 @ 15:48 Rispondi

    Caro Pellizzari, ti scrivo così mi distraggo un po’… e approfitto di questo post anche un po’ a sproposito. Capita dunque che in una coppia e in un matrimonio cambino le esigenze e le prospettive. Il ‘per sempre’ è una bella frase ma è cosa rara. La gente normale cambia, evolve, ha bisogno di stimoli nuovi. L’amore può sbiadire e trasformarsi in affetto profondo. E puoi desiderare non solo di fare ‘un tuffo dove l’acqua è più blu’ ma cambiare proprio oceano. Capita però che l’altro non sia d’accordo, che sia stanco solo tu e che quindi lui/lei si lanci in una operazione salvataggio del rapporto, ma anche della vita, dello status quo e dei beni. Nessuno ha voglia di affrontare una rottura, di perdere un progetto, di rimanere solo, di ricominciare. E allora gli uomini talora uccidono e le donne ricattano, lottano come tigri, minacciano, blandiscono (e anche qui dimostrano la loro superiorità). Difficile essere così signori da prendere la propria strada, ammettere che le cose finiscono, che qualcuno ha scelto per te. E’ il guaio di essere in due. Se uno perde la motivazione, la passione, l’amore e la voglia, l’altro ne fa le spese. Ma, e sottolineo ma, a cosa serve implorare, minacciare, controllare? A cosa serve stringere il guinzaglio più forte intorno al collo di quello che si è stancato o anche solo vuole capire e capirsi. A nulla. Un veccho detto un po’ stantìo dice: ‘se ami qualcuno lascialo andare, se torna da te bene, se non torna allora non era tuo’. Magari lo è stato ma non lo è più. Allora lascialo andare, lascia che sperimenti, che provi sulla sua pelle, che senta la tua mancanza. Lascialo libero di andare e di tornare, se vorrà. Altrimenti non avrai un compagno che ti ha scelto ma un cane alla catena. Ovviamente non dico di fargli fare un giro nel prato e poi riprenderselo magari infarcito di sensi di colpa. Non parlo di scappatelle, dico che se una persona non sa più se ti ama una nuova posizione a letto, una vacanza, anche un figlio, non sono una soluzione, solo rimandare l’inevitabile.

    • alessandro pellizzari, 4 Luglio 2014 @ 16:29 Rispondi

      Giusto. Ma nella realtà questo significa stare insieme con licenza di scappatella, più o meno manifesta

      • jo mason, 6 Luglio 2014 @ 07:21 Rispondi

        No, significa che se uno è stanco è inutile tenerselo accanto a tutti i costi…

        • alessandro pellizzari, 6 Luglio 2014 @ 08:22 Rispondi

          E se uno non è stanco ma ha solo bisogno di nuove emozioni ogni tanto?

      • scettica, 20 Giugno 2016 @ 11:19 Rispondi

        Si, se uno non vuole salvare la sua vecchia relazione e preferisce piuttosto buttarsi in una nuova , c’e’ poco da fare e l’altro deve arrendersi e lasciarlo al suo destino. Non vale la pena implorare (anche’ per la propria dignita e l’amor proprio) ne tanto meno minacciare oppure controllare. Meglio chiudere questo capitolo e cercare di andare avanti con la sua vita. Bisogna essere in due per ballare il tango, quindi se entrambe le parti non hanno la stessa voglia di portare avanti la loro relazione di coppia questo non funziera’ mai. L’amore, sacrifizio e sforzi di una sola persona non bastano. Dall’altra parte, pero’, se qualcuno vi dice di essere confuso, indeciso e di voler testare il nuovo territorio (andare a scoprire se l’erba del vicino sia veramente piu’ verde) e cosi’ via, pur tenendovi come ruota di scorta , farete’ bene a madarlo a quel paese al piu’ presto possibile per evitare le sofferenze e le delusioni. In caso di crisi di coppia la scelta e’ facile: o si cerca di salvare il matrimonio insieme affrontando i problemi in due o si chiude questo capitolo una volta per tutte e ognugno per se…La situazione in cui uno testa liberamente altri territori e l’atro aspetta la decisione defintiva del partner e’ secondo me troppo umiliante e psicologicamente devastante per la parte tenuta in sospeso. In questi casi meglio lasciar perdere per la propria salute mentale e cercare di andare avanti, rifarsi una vita anche’ se all’inizio fa male.

  • simona, 7 Luglio 2014 @ 19:43 Rispondi

    Non so cosa scegliere

    • alessandro pellizzari, 7 Luglio 2014 @ 19:47 Rispondi

      Ah ah ah. Fra emozioni e serenità?

      • simona, 7 Luglio 2014 @ 21:04 Rispondi

        Tra adrenalina e serotonina

        • alessandro pellizzari, 7 Luglio 2014 @ 21:05 Rispondi

          Esatto, se vogliamo rimanere sulla chimica

          • Simona, 8 Luglio 2014 @ 20:03

            Io ho vissuto 38 anni di adrenalina poi ho conosciuto uno che mi ha fatto venire voglia di adrenalina serotonica (non so se esista). Chissà come proseguirà.

          • alessandro pellizzari, 8 Luglio 2014 @ 20:22

            Good luck!

  • Simona, 8 Luglio 2014 @ 20:08 Rispondi

    …aggiungerei che ha la capacità di riconquistarmi sempre, ecco perché mi piace ancora. Bisogna mettere il pepe nella coppia altrimenti ci si addormenta in un lungo sonno senza risveglio (coma profondo)

    • alessandro pellizzari, 8 Luglio 2014 @ 20:22 Rispondi

      Verissimo. Fantasia e propositivi

  • Supersimo, 17 Luglio 2014 @ 06:07 Rispondi

    Unhmmmm…..Le motivazioni per tradire sono molto più convincenti del non tradire…. Io appoggio le prime al 100%….credo nei rapporti passionali! coinvolgenti….si può e si deve essere amanti anche all’interno della coppia…spesso questa complicità” e” a termine però” e poi si trasforma nella rassicurante tranquillità del rapporto consolidato …bisogna avere il coraggio di chiudere e ricominciare…

    • alessandro pellizzari, 17 Luglio 2014 @ 06:17 Rispondi

      Oppure si può andare avanti con il rapporto di base e fare dei fuoripista? Terapeutici o no?

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