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Vi siete lasciati? Chiodo scaccia chiodo

la soluzione alle lacrime (foto: MileA iStock)
la soluzione alle lacrime (foto: MileA iStock)

Stai con lui e sei infelice, perché è sposato e non lascia la moglie. Oppure è “libero” ma non vuole impegnarsi con te, ti trascura, forse ha un’altra, delle altre… Vi siete lasciati, vorresti lasciarlo o hai deciso di lasciarlo perché non vedi un futuro insieme ma è dura, perché sei innamorata, o ancora molto presa da lui. Che fare? Devi usare il chiodo scaccia chiodo.

Per dimenticare un uomo ci vuole un altro uomo: chiodo scaccia chiodo o, se preferite, lo schiaccia.

Il problema? Le donne non lo fanno. Lanciata la questione sulla mia pagina di facebook (https://it-it.facebook.com/alessandronicolo.pellizzari) il dibattito si è scatenato con tantissimi commenti femminili che hanno visto una maggioranza di donne che, di fronte all’opzione uomo scaccia uomo, hanno detto “meglio sola”, declinando la nuova clausura in varie sfumature, e una minoranza di amiche e lettrici (diciamo un 30%) che hanno detto “no, se ne trovo uno carino e simpatico ci vado subito, almeno ci provo”.

Signore, io sto con la minoranza. Perché il chiodo che prende al più presto il posto dell’altro chiodo è la medicina migliore, più efficace e veloce per lenire il dolore, addirittura spesso guarirlo, in modo miracoloso in tempi umanamente accettabili, a volte di una brevità da stupire. Perché finché siamo chiusi in un cortile, il mondo fuori è come se non esistesse. Ma se usciamo, ne saremo folgorati, stupiti.

Se siete arrivate al vicolo cieco del decidere di lasciarlo, o peggio siete state lasciate (evenienza rara, perché gli uomini che vogliono lasciare non lasciano, si fanno lasciare anche a costo di farvi morire: leggi il mio articolo sugli uomini che non lasciano mai), giratevi e vedrete che il muro che avete dietro le spalle ha una porticina, un via di fuga che si chiama “subito, presto un altro”.

“Facile a dirsi”, avete obiettato in tante. Sono d’accordo, non è facile essere prese-innamorate di un uomo, magari averci investito mesi (anche anni, nei casi delle amanti) in attesa di una sua decisione (lascio l’altra) o miglioramento (ti dedico più tempo e attenzione, andiamo a vivere insieme, persino facciamo un semplice weekend insieme…: gli uomini sono bravissimi a promettere a parole stando a zero con i fatti) e iniziare a guardarsi in giro ma, vi assicuro, o meglio vi assicurano quelle che ci hanno provato, è la medicina migliore.

In fondo non dovete fare molto. Una volta lasciate, o dopo averlo lasciato voi (più probabile), le regole da applicare sono semplici:

1. Silenzio assoluto con l’ex.
Serve a non soffrire voi e, se c’è una minima possibilità che lui si penta e torni a canossa, si avvererà solo se non avrà notizie di voi. Ricordate: la gelosia (se c’è voi contate ancora qualcosa per lui, altrimenti è perduto: leggi il mio articolo sulla gelosia come metro dell’amore) avvampa con silenzi veri e distanza, con la mancanza di notizie, non con il controllo a distanza di quello che fate. Quindi stop a messaggi, amicizia sui social, nemmeno una faccina deve vedere. Deve solo pensare che voi siete di nuovo sulla piazza, e che potreste scopare con un altro, da un momento all’altro. A prescindere da questo, il silenzio non serve tanto a ricatturare una preda (so che però ci tenete ancora, capisco, la speranza è l’ultima a morire), ma se voi continuate a tenere aperto anche un solo canale di comunicazione, sarà solo una tortura.
2. Uscite.
Andate nei locali con le amiche, nei luoghi affollati, accettate inviti a mostre e simili, andate in vacanza in un posto con tanta gente. Stare con la gente, vedere che esiste un mondo al di fuori del SUO mondo vi farà bene. E, in questo mondo senza di lui, vivono e cacciano altri LUI.
3. Non remate contro.
Vinta la voglia di segregarvi a piangere e mangiare cioccolata davanti a Love story, quando uscirete ci saranno dei maschi che vi corteggeranno. All’inizio forse vi farà “schifo”, non ne avrete voglia, ma voi NON DOVETE FARE NULLA, solo non remare contro. Se un lui carino, simpatico, piacevole, divertente vi aggancia e corteggia, godetevi la serata. Non dovete dargliela, dovete riassaporare il divertimento, le risate e il corteggiamento. Iniziate da qui, poi si vedrà.
4. Evitate le donne che si sono arrese.
Intendo le inguaribili pessimiste (gli uomini sono tutti così), l’amica in clausura da anni (perché meglio sola che con quei bastardi di uomini) che vuole regalarvi uno dei suoi gatti come succedaneo del maschio prossimo venturo. A loro è andata male? Hanno deciso che il bicchiere mezzo vuoto prevale sull’altro? Anche se hanno avuto una storia o delle storie simili alle vostre voi siete, dovete essere ancora in pista, non deve decidere il pessimismo o anche, non dico di no, la sfortuna di altre. Nei periodi di sfiga non si frequentano i pessimisti, si fa il pieno di ottimisti. Siate “egoiste”, ne avete bisogno ora.

Se seguirete queste semplici iniziali regole di ingaggio per tornare a una vita normale siete già sulla buona strada non solo per soffrire di meno da subito e a breve risorgere, ma per trovarvi il chiodo che scaccerà definitivamente il vecchio chiodo, cioè un nuovo partner. E senza che passino ere geologiche.

Che, dico il chiodo, intendiamoci, potrebbe non essere il partner della vita, certo. Le amiche che su facebook hanno reagito alla “vedovanza” accettando la corte di un nuovo “chiodo”, nella maggioranza dei casi ci sono anche andate a letto, dopo un po’ e quando si sono sentite “pronte”.

Il sesso the day after il “grande amore” che vi ha deluso può avvenire, in chi decide di rimettersi in gioco, presto o dopo mesi, secondo la vostra esperienza mediamente 6 mesi e dopo una corte di successo superiore a un mese.

Dipende da quanto voi, per vostra costituzione mentale e ormonale, scindete il sesso dai sentimenti (ovvero fate anche sesso solo per il piacere di farlo, vi capita e vi è capitato, è assolutamente “sano”) e da quanto è bello, simpatico e ci sa fare il nuovo chiodo. Ridere, scherzare, sentirsi bene fa venire, prima o poi, voglia di scopare. E scopare fa solo bene. Si chiama “scopare” anche perché richiama una ramazza che spazza via problemi, pensieri e… precedenti.

Tutto chiaro? Voglio però fare anche l’avvocato del diavolo e riprendere alcune delle principali obiezioni delle donne che, al mio “sondaggio” su facebook, hanno escluso l’opzione chiodo scaccia chiodo.

Che cosa hanno detto le lettrici CONTRARIE AL CHIODO SCACCIA CHIODO?
1. Che non si può fare perché dopo aver lasciato o essere stata lasciata dal grande-medio-piccolo amore sei così fragile che ti capita sicuramente lo stronzo che se ne approfitta.
Cosa ne penso: è vero, sarete sicuramente più fragili, ma anche più selettive. Se non siete delle sentimentali cieche e irrecuperabili (e qui non esistono medicine) avrete capito, dopo aver subito valanghe di menzogne, promesse non mantenute, delusioni (scopo ancora con mia moglie, voglio ancora bene alla mia ex, non posso lasciarla, ho un’altra che mi piace di più…) che cosa è bene e male in quello che dice un uomo. Da cosa guardarsi e da cosa no. E poi, parliamoci chiaro, mica dovete sposarvi (vedi le regole sopra). Quindi fate prevalere la selettività sulla fragilità. Non esiste un altro “lui”, può esistere però uno meglio di lui (e spesso non ci vuole tanto, liberatevi dalla gigantografia che vi siete fatte dell’ex).
2. Che vi fa schifo essere toccate, anche pensarlo, da un altro.
Schifo è una parola grossa, ma per quanto l’idea di fare sesso con un uomo possa essere l’ultimo dei vostri pensieri adesso, ciò è perfettamente normale. Ma non siete voi a dovervi “far venire voglia”. E’ il nuovo chiodo che avrà questo compito. Se riuscirà ad attrarvi ma, soprattutto, a farvi ridere, rilassare, a farvi sentire di nuovo belle, riuscirà a farvi sentire, prima o poi, donne. E da qui a immaginarvi a letto con lui per poi provare (provare… si ricomincia così) ad andarci il passo non è enorme.
3. Che volete, avete bisogno di prendervi una pausa dagli uomini.
Anche questo è normale: chi vuole un’altra storia quando è appena uscita da un fallimento, costato lacrime sangue e soprattutto tempo e coinvolgimento? Ma chi vi ha detto che dovete per forza cercarvi subito una storia! Però non dovete neanche mettervi in clausura, non uscire più, frequentare solo amiche sposate, famiglie, vivere in situazioni “protette”. Da quello che ho capito dai vostri discorsi questo periodo di latenza può durare sei mesi o più. Io dico però NON PIU’ DI 6 MESI! Altrimenti la decantazione fisiologica inizia a diventare consuetudine, per poi trasformarsi in abitudine passati i 12 mesi, e “normalità” più avanti. Allora tutto si spegne: sentimenti, libidine, sogni, desiderio. E non basterà più un chiodo, ci vorrà un ariete da assedio per farvi resuscitare dalla tomba nella quale vi sarete rinchiuse.
4. Ci ho provato, ma è andata peggio.
Non eri pronta, in questo caso hai valutato male il chiodo o, molto più probabilmente, non hai saputo USARLO. Il chiodo non deve essere il principe azzurro, difficile possa essere migliore del periodo migliore del vostro ex (tutti gli ex hanno una fase di perfezione, è quella che vi ha “fregato”), deve essere una persona di cui non siete (ancora, mai dire mai) innamorate ma che vi fa divertire, uno scacciapensieri che vi fa dimenticare, anche se fosse solo per qualche ora, l’altro. E magari che vi scopa bene, anzi meglio dell’altro, una volta provato su pista. Così funziona: se invece cercate un clone dell’ex non lamentatevi dei guai, dopo.
5. Inutile, gli uomini sono tutti uguali, non mi fido più.
Vi capisco. Questo blog nasce anche dal fatto ormai assodato che il mercato degli uomini papabili è inflazionato da morti di figa, mammoni, narcisisti, maschilisti sciupafemmine, pescatori a strascico di donne, bugiardi patentati e separati con moglie ancora attiva a letto. Ma, credetemi, è fatto anche da uomini che sicuramente vogliono innanzitutto scoparvi (è la normalità normale, inutile nascondersi dietro a… scegliete voi) ma cercano anche loro qualcosa di più, per esempio una futura compagna che non hanno ancora trovato. USATELI, approfittate dei loro lati positivi (che devono essere preponderanti, senno ciao subito), poi si vedrà.

Insomma, davvero chiodo scaccia chiodo, perché da sempre il modo migliore per imparare l’inglese è farsi una fidanzata inglese. E, come diceva mio padre, chi non gioca la schedina è sicuro di non vincere. Ah, credo anche che papà abbia avuto almeno una ventina di fidanzate inglesi nel suo anno a Londra, ma lui era un chiodo simpatico.

Sincerely yours


7 commenti

  1. Bellissimo questo articolo, leggero, pragmatico, ne condivido completamente lo spirito. C’è un tempo fisiologico che e’ necessario per rimettersi in sesto ma poi è necessario recuperare spensieratezza e divertimento..spesso (soprattutto durante o dopo storie con uomini sposati) il livello di pesantezza dovuto alla situazione (e anche a loro – buchi neri di tormenti, pianti, indecisioni) e’ davvero eccessivo e ci ritroviamo poi con l’aver assorbito e somatizzato anche roba non nostra e di cui non abbiamo bisogno…quindi le parole “approfittate dei loro lati positivi (che devono essere preponderanti sennò ciao subito) sono sacrosante! io ancora non ho trovato il “chiodo” (ma sono abbondantemente entro i limiti suggeriti da Alessandro!) ma condivido in pieno l’approccio…riaffacciarsi al mondo ci farà anche capire che ci sono altri uomini e con ogni probabilità il nostro ex “lui” verra’ fortemente ridimensionato…il che non vuol dire che il principe azzurro è dietro l’angolo ma possiamo semplicemente viverci la nostra vita con spensieratezza e spontaneità senza restare agganciate a un passato che faremmo meglio a lasciar andare quanto prima.

  2. Ne sono certa! Mi trovo molto spesso profondamente sintonizzata con le tue considerazioni e con il tuo approccio limpido e pragmatico rispetto a temi delicati che se trattati nel modo sbagliato assumono vesti da tragedia greca che, francamente, a volte sono un po’ eccessive..trovo che un po’ di sano distacco, lucidità e ironia siano gli strumenti migliori per affrontare e superare il dolore e per riprendere la nostra vita restando su noi stesse accogliendo con spontaneità tutto quello che c’è di bello e appassionante intorno a noi (e ce n’è tanto!). Ti aspetto a Firenze con una delle tue serate aperitivo quanto prima!

    • Ti ringrazio verrò a Firenze sicuramente. Il segreto bei momenti di confusione è ripulire dalle sovrastrutture e semplificare perché l’amore è semplice. Ma mi rendo conto che quando siamo nella tempesta la vista è offuscata e ci vuole la guardia costiera. Io ci provo nel mio piccolo poi ci sono gli esperti da utilizzare se c’è il pericolo che la nave affondi

  3. Infatti personalmente mi avvalgo anche di un preziosissimo lavoro con una splendida counselor che, insieme anche all’ottimo cibo per la mente che tu riesci a proporre con la tua sensibilità e a una mia spiccata propensione al lavoro su me stessa, mi sta facendo fare veramente tantissimi passi avanti piuttosto velocemente…mi rendo anche conto che la scelta su come affrontare questi momenti di dolore e caos sia strettamente personale e come spesso si preferisca mettere la testa sotto la sabbia o trincerarsi in un castello di carta piuttosto che affrontare la realtà, che come dici tu spesso è anche semplice…ma la capacità di andare dritti al punto è importantissima e nei momenti bui può davvero essere il faro nella notte che ti lascia intravedere la strada da percorrere

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