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Troverò mai un uomo normale?

Un uomo normale non esagera con i fiori e non è uno scout
Un uomo normale non esagera con i fiori e non è uno scout a tutti i costi

Troverò mai un uomo normale?

Sembra una domanda inutile, ma me la fate in tante.

Mi dite: con il tuo blog ci aiuti a evitare i bugiardi, i manipolatori, i narcisisti, gli uomini solo a parole, ma dove sono gli uomini normali? Esistono? Come fare a riconoscerli?

In effetti qui parliamo dei problemi dei due grandi mondi dell’amore, quello fatto dalle single alla ricerca, appunto, di un uomo non dico ideale (visto il mercato degli uomini papabili attuale) ma almeno normale, in grado cioè di superare i 6 mesi di relazione iniziali senza farvi soffrire o ridurvi alla ruota di scorta (e di letto) della sua vita.

Non a caso la domanda che ha fatto nascere questo blog e il canale Superdonne rimane la stessa dopo 4 anni: perché le mie amiche belle e intelligenti non riescono a trovare un uomo degno di una relazione normale?

L’altra fetta del mondo dell’amore sono le amanti che, apparentemente, vivono una relazione “zoppa” e limitata per statuto e accordo iniziale: sanno che andare con un uomo impegnato pone grandi limitazioni, ma i patti sono chiari, le regole del gioco stabilite dall’inizio.

Ma anche le amanti, soprattutto quelle single, hanno a che fare con i bugiardi, quelli che siccome hanno capito che per entrare nel loro letto devono sembrare meno impegnati, all’inizio barano raccontando che sono separati in casa, che con la moglie non hanno rapporti da anni, che stanno per separarsi, solo questione di tempo… Come vedete, anche coloro che accettano di fare le amanti non sono sempre consce, e non per colpa loro, di quanto sia “sposato” l’uomo che gli interessa veramente.

Dunque mi rendo conto che questo blog parla perlopiù di problemi, e può dare una visione fosca della possibilità di trovare, non dico il principe azzurro, ma almeno un uomo normale.

Di fatto, e per fortuna, l’uomo normale, con cui poter costruire una relazione normale, esiste.

Rappresenta ormai una minoranza, questo non dobbiamo nascondercelo. Io credo che tolti gli impegnati più o meno “occupati” veramente o solo formalmente (il 40% dei papabili sul mercato), dobbiamo togliere un altro 30% di morti di F seriali, narcisisti, reduci ammaccati (i cosiddetti inconsolabili), collezionisti di donne, innamorati virtuali e che non quagliano mai. Resta un 30%. Poco? Pochi ma buoni, diceva qualcuno.

Ma come riconoscere l’uomo normale? Quali caratteristiche irrinunciabili deve avere? Poche ma buone e, appunto, irrinunciabili fin da subito.

Parlo di uomo normale intendiamoci bene, non dell’amore della tua vita. Di uno con cui starai bene fin da subito e poi, se son rose, fioriranno.

Ecco cosa non gli deve mancare.

DEVE ESSERE LEALE
Può sembrarvi scontato, ma molti uomini dicono un sacco di bugie e omettono di dire molte verità. L’uomo normale non ne ha bisogno. Perché non ha nulla da nascondere e può sempre essere se stesso. Non ha una tresca parallela con un’altra e quindi non deve nascondervi nulla, neanche sui social: diffidate di quelli che in qualche modo vi pongono restrizioni sui loro social o sulla comunicazione in generale, telefonica o via chat. La balla dell’indipendenza non se la deve bere più nessuno. Indipendenza non significa sparire per 24 ore o più, mica è in volo per l’Australia. E che ci vuole a mandare un misero ciao? E quelli che leggono i messaggi, vedete la spunta e non rispondono? Via, via!
Probabile, in questi casi, che siano non uomini normali ma sciupafemmine seriali, che chattano con voi e con altre cinque, che oggi prendono l’aperitivo con voi e domani con altre due, vinca la più carina e/o disponibile. Non è sposato e fa il finto separato, ve ne accorgerete dal tempo che vi dedica e dalla libertà che ha di vedervi, altro che impregni di lavoro! L’uomo normale è leale perché non ha bisogno di raccontarvi neanche piccole bugie: se non può uscire con voi quella sera vi spiegherà in modo semplice e chiaro perché, non avrà bisogno di far morire la nonna tre volte o di fare incidenti in tangenziale ogni settimana. L’uomo normale è normale che sia leale.

GLI PIACETE DAVVERO
L’uomo normale non va con donne che non gli piacciono usandole come riempitivi per i periodi di magra o perché avete un bel seno o un bel lato b e gli piace solo quello. Già perché quelli che spariscono e tornano, rispondono e non rispondono, vanno e vengono, finito a letto devono subito andare a casa, non dormono con voi, limitano le uscite pubbliche sono uomini che, spesso, vi usano come ruota di scorta, come utilitaria da usare in città in attesa che arrivi il modello di auto preferito tutto accessoriato al quale stanno facendo la punta sui social da tempo. Voi gli scaldate il letto, ma presto lui cambierà le lenzuola. L’uomo normale, invece, ha scelto proprio voi. Gli piacete vi ha corteggiata è riuscito a superare il ponte levatoio e, finché tutto funzionerà con voi, non si guarderà in giro. Perché, semplicemente, gli piacete e vuole vedere come va, si è dato tempo. Ma con voi.

NON VI AMA
I cialtroni da tre botte e via sono cialtroni perché, per ottenere le tre botte e via, spesso esagerano. A parte i veri e rari colpi di fulmine, due persone che si piacciono (anche tanto) non si amano già dopo una settimana o un mese. Io diffido persino di quelli che dichiarano amore con la A maiuscola prima dei sei mesi di rodaggio con frequenza intensa (intendo almeno due weekend al mese e una o due sere insieme a settimana) e che parlano subito di convivenza, figli, vacanze, futuro. Sono, perlopiù, i peracottari dei sentimenti, quelli che svendono i propri un tanto al chilo per ottenere, poi, quello che otterrebbero il più delle volte comportandosi normalmente. Sono dei malati di bugie, dei venditori di frasi fatte e spesso copiate. L’uomo normale non vi dice che vi ama se non quando, dopo mesi di felice frequentazione, il piacere di stare insieme, il sesso che funziona e l’empatia che cresce reciprocamente non fa sbocciare, in modo naturale e semplice, i veri sentimenti.

DEVE COMUNICARE CON VOI
I furboni che tengono in piedi due o tre relazioni parallele si riconoscono dal telefonino che non prende, dalle interminabili riunioni, dal doppio telefono, personale e superpersonale, dove uno è dedicato a spizzichi e bocconi a voi (con l’ordine supremo del “ti chiamo io”) e l’altro è il dirty phone, quello che usa per le altre. Su facebook non amano vostre scorrerie, il profilo è blindato, gli amici invisibili e voi non lo sapete ma lui vi ha messo in modalità stealth, cioè non potete vedere tutto quello che scrive. Anche le chat sono oscurate, in modo che non vediate quando si collega e scollega. Insomma, state con un agente segreto, non con un uomo normale. L’uomo normale non ha, semplicemente, nulla da nascondere.

DEVE AVERE VOGLIA DI VEDERVI
L’uomo normale può anche essere molto impegnato, magari fa davvero l’agente di commercio per il nord italia, ma intanto comunica spesso e volentieri, e poi il suo poco tempo libero ha naturalmente piacere di condividerlo con voi. Se ha solo il sabato lo passerà con voi. Certo, magari fa sport o va alla partita allo stadio perché è un appassionato, ma poi, soprattutto se il Milan vince avrà più che voglia di venire a letto con voi. Ha gli amici? Vi presenta e li condivide, magari non sempre, ma neanche vi nasconde o crea due mondi paralleli. Il furbone di turno, invece, vi venderà il poco tempo che vi dedica come filosofia di vita. Il segreto della longevità di coppia è l’indipendenza e l’autonomia, vi dirà. Ho capito, caro furbone, ma se è vero che certe coppie fondano il loro successo e longevità sul mantenere domicili diversi e tempo personale riservato, di fatto poi si frequentano molto, dormono spesso insieme e le vacanze sono sempre in coppia.

Come vedete l’uomo normale vuole cose normali per qualsiasi coppia, l’abc dello stare insieme con piacere, che è il normale preludio all’innamoramento, tempo e andamento del rapporto permettendo.

Sapete perché invece i vari finti normali che avete trovato prima non andavano? Perché non erano normali per qualche motivo. E magari hanno avuto il coraggio di vendervi il sovvertimento delle banali ma basilari regole di coppia come lungimiranza, modernità, autonomia…

E voi a crederci? Già perché prima non avete dato retta al vostro prezioso sesto senso che vi aveva messo in allarme su dettagli apparentemente superabili. Dettagli come suoi piccoli egoismi, superficialità, difettucci. Non insistere per pagare lui la prima cena e dividerla, ascoltarvi distrattamente mentre guarda il telefonino o l’orologio (si sta annoiando?), non accompagnarvi alla porta o partire senza assicurarsi che siate al sicuro o, peggio, lasciare che pigliate un mezzo pubblico per tornare a casa, non siete voi che gli avete detto che li prendete sempre? Tutte stupidaggini certo, ma l’esperienza mi dice che è dai primi piccoli egoismi e “distrazioni” che si vede il buongiorno di una coppia.

E poi, dicono alcune di voi, se sei troppo selettiva proprio all’inizio non riuscirai mai ad avere e tenerti un uomo. Già…

Ma chi lo vuole un uomo che non risponde ai requisiti base essenziali per avere una relazione normale? Per forza poi rimanete con un pugno di lacrime in mano.

Ma il fallimento nelle relazioni sta nel dare delle chance a chi non se le merita, perché ogni bugia, mascalzone, tradimento, promessa disattesa, inutile attesa di un messaggio o una chiamata sono colpi bassi al vostro DNA emotivo che inizierà a danneggiarsi, trasmettendo al cervello l’idea, sempre più insidiosa, che c’è qualcosa che non va in voi e non negli uomini sbagliati che avete incontrato.

Oppure che è meglio vivere da sole e rinunciare all’amore che non esiste. O che non siete più capaci di fare selezione.

Oddio, lo dicevo all’inizio, gli uomini normali non sono tanti ma neanche pochi, non è impossibile incontrarli. Bisogna però saperli riconoscere, perché gli altri giocano proprio sul fatto di sembrare normali.

Che dovete fare? Continuare a mettervi in gioco senza accontentarvi. La trappola sta proprio nell’accontentarsi, perché il sottovalutare quei piccoli difetti che percepite già le prime volte con lui è accontentarsi. Ecco: accontentarsi, passare sopra, vi frega. Perché se lui entra nel vostro letto poi sarà più difficile staccarsi. Più il tempo passa e con esso i compromessi che dovrete sopportare per la sua cessata normalità iniziale, più sarà doloroso quando non vi chiamerà, vi trascurerà, vi tradirà, vi lascerà.

Care amiche, vi auguro quindi non il principe azzurro, ma un uomo normale. Perché i rospi non si tramutano in principi se li baci, mentre gli uomini normali qualche volta sì.

Sincerely yours


74 commenti

  1. Bellissimo articolo Alessandro..
    Hai espresso benissimo tutto quello che penso e che provo….
    Speriamo di avere la fortuna di incrociare un uomo appartenente al questo 30% di uomini normali…

  2. Era proprio questo che intendevo quando dicevo che era stato cauto nel parlare d’amore…. allora non era un difetto!

  3. Complimenti anche da parte mia…piccolo problema: il ritratto corrisponde esattamente a quello di mio marito. Eccezionale nella sua normalità. Una persona con i fiocchi. Mi ha detto che mi amava dopo un anno che stavamo insieme, non ha mancato o esagerato in nulla. Io l’ho amato profondamente e ora sono qui che cerco di lasciarlo…per una persona che non so se vale anche solo la metà di lui.

    • Ciao @Nina, va…. ormai vado avanti per inerzia….. so benissimo che non farà mai nulla… ci sentiamo una volta al giorno e ci diciamo le solite ovvietà…. è come un filo che sta per spezzarsi…. ormai manca poco… e tu??

  4. L’uomo normale è la figura istituzionale, che da’ certezza, stabilità, affidabilità. È il marito, noioso, ma che soddisfa le principali istanze logico/razionali, colui di cui le single incallite o di ritorno vanno in cerca perché nessuna è nata per fare la zitella.
    L’amante è l’evasione che ti consente di sopportare il marito, perché soddisfa esigenze di natura trasgressiva e spesso anche emotive, colui che ti fa battere il cuore, il
    bel cavaliere che sognano tutte le accasate (infelicemente maritate o anche solo annoiate)ma che alla tua parte logica non andrebbe bene, perché lo riconosce come inadeguato.
    In casi come questo, a mio avviso, è un errore lasciare il marito per l’amante, perché – anche ammesso che quagli – ti troveresti con la parte logica presto insoddisfatta. Sono personaggi che magari sono splendidi come amanti, ma che sarebbero un disastro come mariti. Meglio lasciarli alle titolari, con cui non conviene antagonizzare, contrapporsi, ne’ tantomeno di cui conviene voler prendere il posto a tutti i costi. Raramente funziona. Poi ci sono le eccezioni, ma in contesto in cui si riconoscono al marito tutte le caratteristiche (positive e negative) dell’uomo normale e all’amante, forse, nemmeno la metà, ecco io tenderei a tenersi il marito e avere relazioni con l’amante.

    • CIao Alessandro! Complimenti per questo articolo! sai sempre descriverci alla perfezione sia nel bene che nel male il “pianeta”uomini! grazie davvero

    • Condivido anch’io….anzi sto vedendo un sacco di donne che si sono accasate persone così….sono sempre a rincorrerli .. poi ci sono le eccezioni ma sono sempre rare…

  5. La descrizione dell’uomo normale in questo articolo ritrae a pennello mio marito. E mi accorgo leggendo i commenti che non sono l’unica felicemente coniugata a sentirmi insoddisfatta di questa felicità coniugale e a desiderare un po’ di passione e batticuore con un amante, anche a costo che tale passione sia condita con un po’ di infelicità.
    Solo che a differenza di altre lettrici @Daisy, @Nina etc… io l’amante non riesco proprio a trovarlo. Nessuno che dimostri interesse per me e se lo dimostra non riesce a suscitare il mio. Non dovrebbe essere facile in teoria trovare un amante? sono donna, non cerco legami solo un po’ di sesso, senza impegno ma con passione. Perché non riesco?
    Per me è quasi stato più facile trovare un marito, anche prima dell’attuale, alcuni precedenti fidanzati sembravano più che propensi al matrimonio. Amanti invece mai, o quasi mai. Che cosa c’è di sbagliato in me?

    • Che strana storia perdonami. Non ho mai sentito di una donna che non riesce a fare sesso con chi gli pare

  6. @Tereza: Io la pensavo come te. Poi ho conosciuto qualcuno, ma invece di fare l’amante come si deve, mi ha trattato male. Mi ha umiliato, era narcisista, ha fatto il giochino del tira e molla per mesi. Un orrore. E non scopava nemmeno bene! Qual’è la mia conclusione? Avvolte stiamo troppo bene e non sappiamo apprezzare il marito che abbiamo affianco. E che dovremmo trovare la felicità dentro di noi, non in un uomo, marito o amante che sia. Colui non potrà mai colmare le nostre aspettative, nessun essere umano lo puo fare, tranne noi stesse.

  7. Assolutamente nulla di sbagliato in te.
    Ci sono donne che vengono percepite come trasgressive e donne che vengono percepite come istituzionali.
    È una valutazione di valore da parte del maschio.
    Anch’io ho sempre avuto fidanzamenti lunghi, con bravi ragazzi, di buona famiglia, che volevano l’impegno.. e io mi sono sempre impegnata, ma dopo un po’ di annoiavo..

    • Io credo che non ci siano donne diverse a prescindere dalle differenze di carattere ci sono coppie diverse. Una donna istituzionale diventerà trasgressiva con l’uomo giusto e fredda con l’uomo sbagliato. Dico sbagliato perché un rapporto senza sesso o con il sesso in secondo piano è destinato a fallire il più delle volte

  8. La donna ideale sa essere trasgressiva e istituzionale all’occorrenza. Signora in salotto e puttana in camera da letto, n’est pas?

    • Puttana non mi piace considero la propensione a un sesso libero e ludico un plus il termine è desueto e moralistico ma non è colpa tua o mia

  9. @Tereza guarda io sono stata davvero sempre la fidanzata-moglie modello tipo perfettina casa e chiesa e il mio amante non l’ho affatto cercato, anzi!!! Poi è una storia d’amore straziante, non di solo sesso anche se certo fa la differenza. Solo sesso non ho idea di come si cerchi…forse online ma non lo farei MAI. Ma se incontri l’amore, ti arriva un tram in faccia, e per me non è nemmeno trasgressione, semplicemente amore come mai provato in vita mia, di quello che davvero fa smuovere le montagne. In questo momento non saprei esattamente cosa augurarti. Io nemmeno di annoiavo, non ero infelice, non sono particolarmente attraente, diciamo che non sono una che si nota, non sprizzo sensualità o fascino da ogni poro, anzi io mi vedo e sono piena di difetti, ma gli uomini ci guardano con occhi diversi da quelli con cui noi guardiamo a noi stesse (per fortuna), non gliene può fregare di meno di una ruga, un brufolo o la cellulite o la ricrescita, di questo sono sempre stata certa perché ho sempre avuto fidanzati e corteggiatori oggettivamente molto più belli di me. Perdiamo un sacco di tempo dall’estetista ma a loro importa zero. Sono certa che con il mio amante l’attrazione è partita da qualcosa a livello di testa e cuore, non certo dalla mia fisicità. Sono un tipo davvero comune. Non hai nulla che non va, come io non ho nulla che va, in assoluto non vuole dire nulla. Diciamo che anche se la mia vita non ha mai avuto grandi avventure sono sempre stata piuttosto accesa da diverse passioni anche non sentimentali, forse è questa vitalità e voglia di vivere che è passata. Non lo so. Ma ha ragione Pamela, se ti capita buttati, per carità, ma non andartela a cercare!!!

  10. Da leggere e rileggere nei momenti di sconforto e demoralizzazione!
    Consapevolezza, determinazione e selezione, queste le parole chiavi!

  11. Credevo di avere trovato un uomo normale.
    Un mese e mezzo fa sono uscita con Paolo conosciuto sui social. Un uomo con un profilo Facebook pubblico. Paolo si è stupito che non gli avessi mandato subito l’amicizia, non lo avevo fatto perché ho incontrato troppi cretini fino adesso e quindi aspettavo che le cose diventassero un po’ più seria tra noi. Mi aveva detto che gli faceva piacere che io gli telefonassi quando ne avevo voglia anche mentre stava lavorando. L’ho fatto solo un due volte perché penso di disturbare.
    Siamo usciti una volta la settimana fino alla settimana scorsa. Ci siamo telefonati una volta al giorno per tutto questo periodo. Poi abbiamo fatto sesso a casa sua due sabati fa(la sesta volta che ci vedevamo!). Da quel momento le telefonate sono calate, già da giovedì scorso mi aveva detto che era stanco per sabato pomeriggio e alla sera era impegnato in una cena di famiglia per San Giovanni. Domenica scorsa è andato in Trentino a trovare degli amici. Lunedì ci siamo sentiti per telefono e abbiamo chiacchierato a lungo, ma ho notato che lui non mi ha chiesto nulla del mio weekend, solo io gli ho fatto domande. Ci siamo detti che ci saremmo visti sabato sera, a lui avrebbe fatto piacere mangiare in collina al fresco.
    Ieri ci siamo solo messaggiati e mi ha detto di volermi vedere anche giovedì.
    Stamattina il messaggione contenente In altre parole ” non sei tu sono io”: per caso ha incontrato la sua ex, quella che lo aveva cornificato e con cui non era più riuscito a stare insieme, ma lei ha detto che non lo ha dimenticato che ci vuole riprovare.
    Lui mi scrive che è confuso e che vorrebbe che gli dessi più tempo. Che gli dispiace se ha ferito i miei sentimenti.
    Fino a questo messaggio mi era sembrato sempre molto aperto e leale. Nel senso che mi aveva sempre detto dove sarebbe andato e tranne quest’ultimo weekend mi mandava anche delle foto.
    Al suo messaggio ho risposto che la fiducia nella sua ex l’ha già persa da tempo e che forse non è coinvolto più di tanto su di me.
    Ho fatto bene?
    O avrei dovuto scrivergli ti do tutto il tempo che vuoi per riflettere?

  12. Non è coinvolto. Manco un mese che vi conoscete, manco un giro dell’orologio a letto e già è confuso? Ma lascia perdere…

  13. Daisy, hai ragione. Non è coinvolto.
    In 3 anni ormai che sono separata, le storie sono andate sempre più o meno così un mese e mezzo, con un po’ più sesso di così però, solo con 1 è durata qualche mese in più. Prima di conoscere questo avevo pensato di lasciare del tutto perdere l’idea di uscire con altri uomini, adesso ne sono proprio convinta per 2 motivi principali: 1. L’uomo normale esiste; 2. Forse faccio qualcosa o ho qualcosa io che non convince, in questo caso mi piacerebbe sapere cosa perché altrimenti diventa inutile continuare a frequentare uomini.

  14. Banale ma vero. Si ha più probabilità di trovare un uomo e una relazione normale quando smetti di cercare. Quando ti fai la tua vita, quando basti a te stessa, quando non necessiti di un’altra persona per sentirti completa. E la trovi per caso, in un giro comune di amici, in un’attività che ti riempie la vita, nella tua quotidianità. E non perché la vai a cercare, tanto meno tramite i social. Lì per lo più trovi chi vuole farsi una sana e semplice scopata, se è quello che si vuole si può attingere da lì ma non ci si può aspettare qualcosa di più. Questo secondo la mia esperienza

  15. Grazie Ema! Io credo che non sia proprio possibile trovare qualcuno nella vita, diciamo, reale come dici tu: in tanti anni che vivo nella mia città di solo 180 mila abitanti credo che l’avrei già incontrato!
    Tra l’altro poi ultimamente sono tutti sui socia, per cui alcune mie amiche che credevano di avere incontrato nella vita reale una persona si sono poi accorte che in realtà erano su uno dei social più in voga!!
    Purtroppo oltre a voler trovare l’uomo normale non basta perché ci si deve piacere fisicamente e anche andare d’accordo caratterialmente!!
    Poi resta sempre il solito discorso cosa Cerca l’uomo normale? Forse anche lui cerca solo la scopata, come tutti gli uomini!!

  16. Proverò a non cercare più.
    Ema, il detto dice chi cerca trova!
    Alessandro sei rimasto silenzioso da quando ieri ho raccontato la questa breve storia. Mi piacerebbe un commento anche da parte tua. Qualcosa che mi aiuti

  17. Grazie Alessandro, sono stupita della tua risposta così ovvia! Il fatto che lui abbia chiuso con un messaggino del cavolo È un chiaro segno di disinteresse E questo è già stato detto da altre.
    Ti chiedevo qualcosa che possa essere di Maggiore aiuto per il futuro, per muovermi meglio in questo mondo di relazioni che per me è sconosciuto dopo tanti anni che sono stata sposata

    • Premetto che non sono uno psicologo o terapeuta di coppia sessuologo e men che meno un veggente ma solo un giornalista e scrittore che racconta le vostre storie sul suo blog. Della serie io ci sono passata e ho fatto così… una sorta di “epidemiologia della coppia” basata su esperienze osservazioni e storie vostre.
      Detto questo se posso essere d’aiuto con una riflessione volentieri. Fammi delle domande specifiche

  18. Secondo me, dipende anche come ti poni, se sei una persona solare o si lamenta sempre, se coltivi degli interessi, se hai figli o no, voglia di vivere e di fare….ci saranno tanti uomini che cercano del divertimento ma ci sono anche quelli seri, pochi ma forse più selettivi…

  19. Sono una persona solare, sono considerata una di compagnia, ho molti interessi e un’avviata vita sociale, ho un figlio di vent’anni con cui vivo. Non parlo mai dei miei problemi con gli uomini perché so che vogliono leggerezza. Sono laureata e ho una cultura elevata e ad ampio spettro. Mio figlio vede il padre solo durante il fine settimana per cui In genere il fine settimana sono libera e ho la casa libera. Il mio ex marito mi accusava di essere troppo autonoma e di avere sviluppato una vita mia che non lo includeva. Diciamo che io non mi chiudo in casa se non trovo nessuno che voglia fare la stessa cosa che voglio fare io!
    Agli uomini piacciono le donne remissive?

  20. Provo a spiegare meglio cosa intendo
    “Chi cerca trova” è l’approccio che secondo me ti porta a trovare al 99% storie di questo tipo. Sei alla ricerca, lo si capisce anche da come scrivi, sei quindi facile preda di chi cerca le seconde scelte appunto. E rimango della mia idea, Chi usa i social cerca sesso.
    Finché cerchi trovi sesso. Quando ti concentrerai su di te, sui tuoi spazi, sulla tua vita, quando basterai a te stessa non avrai più bisogno di cercare e ti capiterà di attrarre molti di più di quelli che pensi, seri e poco seri.
    Perché non c’è nulla di più attraente di una persona che trasmette serenità, indipendenza, vitalità. Che non ha lo sguardo affamato

  21. Con queste premesse, non vedo un motivo al mondo per il quale tu non debba trovare uomini a pacchi! E avere anche un’ampia scelta.. non mi accontenterei del primo sfigato che passa, dopo la vicenda del marito. Ti meriti qualcuno che ti faccia sentire di nuovo donna e che dia una bella rinfrescata alla tua autostima.
    Francamente, non saprei cosa cercano davvero gli uomini, il modello “gatta morta” riscuote un discreto successo, a quanto mi consta, ma so per certo ciò che non sopportano, e di sicuro, sono le rompicoglioni! Sii dolce, femminile, morbida, accogliente e soprattutto te stessa e vedrai che -con tutte queste doti- magari non fra una settimana, magari non fra un mese, ma molto presto l’amore arriverà.
    Un abbraccio

  22. Concordo. Social, siti di incontri, locali da ballo, eventi per single etc sono da evitare come la peste perché popolati di sfigatoni morti di figa libertini sposati in caccia etc
    Prediligerei circoli culturali, sportivi, associazioni, luoghi frequentati da persone che per ceto, censo e cultura siano adeguati ai tuoi e vedrai che potrai tranquillamente trovare persone compatibili con cui interagire ed eventualmente instaurare relazioni anche sentimentali soddisfacenti.
    Ma sempre, come dice Ema, senza apparire bisognosa, ma serena, femminile, sorridente.

  23. Io ho avuto una storia come amante per 6 anni poi stufa ho chiuso. Ho conosciuto un ragazzo che sembrava normale: ci sentivamo a qualsiasi ora, con la distanza ci vedevamo solo i fine settimana…poi iniziano le prime avvisaglie di manipolazione…non voleva che frequentassi il circolo sportivo, non voleva che le amiche mi scrivessero, non voleva tantomeno che uscissi con loro, fino all’ultima scenata telefonica poche sere fa che ero a cena con un’amica…mi sento accusata che non so stare da sola!!
    Per farla breve in meno di 3 mesi da persona normale è uscito fuori un ossessivo geloso maniacale di cui mi è rimasta paura anche se ho chiuso la storia!!

  24. Daisy e Ema Avete visto giusto, io cerco effettivamente e lo vedo come una specie di incapacità, un senso di inferiorità quello di non avere mai nessuno.
    I miei interessi sportivi e culturali li svolgo attraverso circoli e associazioni, che ho comunque frequentato in questi ultimi tre anni. Il problema è come ho detto prima se ci fosse stato nella mia città un uomo interessante l’avrei già incontrato!!
    Nella mia città ci sono decine di single bellissime anche più giovane di me, intelligenti. Diciamo tutta la stessa cosa: Non ci sono uomini! Solo un Sottobosco di narcisisti di morti di figa e di tutto quanto dà una ragione dell’esistenza a questo blog!

  25. Ema, quando ho scritto se ci fosse lo avrei incontrato, intendevo almeno ne saprei l’esistenza, magari saprei che è fidanzato con qualcuna o sposato forse. Magari non starei lì a corrergli dietro perché non fa parte del mio modo di essere!
    I social mi sono sembrati un modo per velocizzare la ricerca, pensavo che chi ha un lavoro molto impegnativo e che ha poco tempo per uscire usasse i social. Infatti ho trovato delle persone che almeno fisicamente potevano essere interessanti, Ma nessuno che fosse interessato ad intraprendere alcuna relazione, almeno non con me. Ho fatto selezione sempre e più di una volta dopo la prima o Secondo uscita ho chiuso io.
    Sono sempre stata selettiva come ci diciamo in questo blog, ma niente di buono.
    In alcuni casi questo ha risposto anche al mio bisogno di sesso.
    Lavoro in un ambiente di donne, faccio attività fisica in una palestra frequentata principalmente da donne, non gioco a tennis purtroppo, Altrimenti potrei cercare nell’ambito dei circoli di tennis vari che ci sono nella mia città, il ballo proprio non mi interessa. Adesso altri circoli attività ho allargato le mie amicizie femminili principalmente. Devo dire che in quello stesso ambito si sono formate delle coppie di persone che ho conosciuto anch’io, ma su di me non esercitavano alcuna attrattiva. E quindi sono ritornata a me, devo essere io il problema

    • I social sono uno strumento anche di cucco non c’è niente di male . E non è vero che sono frequentati solo da uomini da scartare. Conosco diverse coppie felici che si sono conosciute sui social. Mica tutti abbiamo tempo e soldi per uscire tutte le sere nei locali

  26. È vero, concordo con Alessandro. Ci sono troppi pregiudizi sui social che ormai sono un mezzo come un altro x conoscere una persona. Poi come sempre va valutata nella realtà!!

  27. ciao, vi aggiorno. Il Paolo, presunto uomo normale di cui vi ho parlato, mi ha scritto sabato un messaggio in cui mi si dava disponibile a chiamarmi per spiegarsi meglio. Sul momento un po’ sorpresa, arrabbiata e nell’impossibilità di parlargli da sola perché in casa c’era mio figlio, gli ho chiesto se potevamo rimandare la conversazione al pomeriggio. inoltre gli ho detto che il suo messaggio era per me stato una violenza un po’ come spiegava Selvaggia Lucarelli in un certo post che era stato condiviso su Facebook dal profilo di sua sorella.
    Ha visualizzato, non ha risposto e non mi ha più chiamata, neppure quando al pomeriggio, dopo che è andato via mio figlio, gli avevo scritto che potevo parlare…
    Sono stata troppo aggressiva?

  28. Non sei stata per niente aggressiva nel momento in cui pensi di relazionarti con una persona che pensi voglia relazionarsi con te. Si è comportato di merda, lo sa, vuole spiegarsi e scusarsi.
    Sei stata troppo aggressiva nel momento in cui invece ti stai relazionando con una persona che non vuole relazionarsi con te, si è comportato di merda, lo sa, non gli interessa realmente spiegarsi ma solo tentare un nuovo approccio che si sa mai ci scappi un’altra scopata.
    Se cerchi solo “leggerezza” è la persona giusta da usare, ma a tuo piacimento e non suo. Detti tu i tempi non lui.
    Se cerchi una persona da provare a frequentare con leggerezza e vedere come va direi che non è la persona giusta.
    E non esiste che gli riscrivi al pom per ricordargli che sei libera.
    Secondo me

  29. Direi che se avesse avuto voglia di spiegarsi il tempo lo avrebbe trovato
    Ti da buca una volta
    Ti da buca una seconda
    Non saprei, dipende cosa vuoi tu
    Io fosse anche solo per una scopata, anzi proprio solo per una scopata, vorrei essere cercata non rincorrere

  30. Ciao a tutti, ho bisogno di aiuto e consiglio. Non so proprio cosa fare. Dopo alcuni giorni in cui sto cercando di farmene una ragione che poi del tutto normale non era, mi ha riscritto Paolo il presunto normale.
    Sono andata in confusione , con un misto di gioia all’inizio vedendo comparire il suo messaggio e un misto di paura di soffrire, su un messaggio ancora più risoluto del precedente. Mi domando è un narciso?
    Mi chiede di rivederlo per spiegarsi?
    Vi riporto tutto il messaggio/lettera che mi hai mandato.
    “Ciao ho atteso qualche giorno per rispondere. Non è mio uso sparire nel nulla. Da oggi sono impegnato fino al 9 poi sono reperibile fino al 15 dopodiché sono libero. Se vuoi e ti interessa sono disponibile per esprimere le mie considerazioni. Non dirmi però di leggere frasi di qualcuno ogni cosa che succede è una cosa a se. Ti ho detto nel SMS che sono stato un codardo e volevo solo tempo per riflettere perché è stato un fulmine a ciel sereno poi tu puoi fare le tue considerazioni più che lecite. Non ho letto nulla di quello che mi hai consigliato ne so chi sia quel personaggio. Se al contrario non vorrai più vedermi posso capire. Io non ho rancore ne mi rivedo con la mia ex. Voglio stare solo perché attualmente è la cosa migliore perché devo chiarirmi io per primo guardarmi dentro e per cercare di capire cosa voglio. Ciao”
    Le frasi di qualcun altro che gli ho consigliato di leggere sono quelle di un post di Selvaggia Lucarelli su coloro che spariscono.
    Stavo pensando di scrivergli che se mi deve parlare della sua ex non ho proprio voglia di ascoltare niente.
    Mi rendo conto che dopo questo episodio ( che io considero una legnata!), la leggerezza iniziale che aveva accompagnato all’inizio di questa relazione s’è persa.
    Alessandro tu da uomo Come lo vedi questo uomo?
    Può essere vero che una ex, con cui hai convissuto 15 anni, da cui ti sei lasciato da 3 anni perché lei ti ha cornificato, manda così nel pallone?
    Oppure semplicemente, come la penso io, lui non ha ancora le ferite rimarginate e parallelamente io non gli piaccio a sufficienza?

  31. Ha voglia di una dama di compagnia al bisogno che stia al suo posto. Levati dalla testa le menate sulla ex che è una scusa. Ed è pure arrogantello.
    Di certo è stato chiaro. Ci sono alle mie condizioni, leggasi “quando mi pare se riesco e se ho voglia di infilarti nella mia agenda e nel letto”, senza rotture di coglioni.
    Se vuoi una scopata saltuariamente senza impegno quando e come decide lui accomodati.
    Uno che mi tratta così io gli direi accomodati, quella è la porta. Ciao bello

  32. Lui esce dalla vasca idro prima di me e prende il telo da bagno. Io esco e faccio per prendere l’altro telo. Lui mi guarda e mi dice “ma questo era per te”, e mi avvolge nel telo che aveva in mano.
    Piccoli gesti mai conosciuti nella mia vita.
    E non venitemi a dire che lo fa perché è solo un amante, perché anche se sono passati già 2 anni è ancora in fase di corteggiamento…No, perché un uomo sa che a una donna certe cose fanno piacere e se ne ricorda sempre al momento opportuno.
    E se, mentre facciamo l’amore mi dice “qualsiasi cosa accada, sappi che ti ho amata davvero”, io ci credo.

    • Mi ricordo quando ho aperto la portiera a una mia amica. Lei esterrefatta ha chiamato al tel il fidanzato dicendogli: sai cosa ha appena fatto Alessandro? E lui: Alessandro distruggerà il mercato maschile

  33. Verissimo Ale! E forse è anche colpa di noi donne che abbiamo voluto fare troppo le emancipate. La prima sera che sono uscita con lui mi ha portato una rosa bianca colta nel suo giardino, e anche lui mi ha aperto la portiera dell’auto. a parte il fatto che qualsiasi cosa facciamo, vuole sempre essere lui a pagare…e diciamo che tra una cosa e l’altra gli partono anche 300 euro al mese spesi con me.
    Un po’ mi sento in colpa perché li toglie al bilancio della sua famiglia, ma ha diritto anche lui a un po’ di felicità!
    Solo da quando lo frequento mi sono resa conto di quanto mi sono mancate queste attenzioni, io che ho vissuto con un uomo il cui primo pensiero era se stesso.

    Alessandro, mi confermi che, se un uomo ha questi atteggiamenti, non lo fa solo perché vuole conquistarmi, ma perché è un gentleman dentro?

    Non dimenticherò mai la seconda uscita a cena con mio marito dopo esserci conosciuti:ristorante sul lungolago, lui col menù in mano che mi dice “non penserai mica che paghi sempre io?”
    Avrei dovuto mollarlo all’istante, e invece l’ho sposato.

  34. E lo so bene Alessandro. Io credo di aver commesso un grossissimo errore.
    Ho dato troppa fiducia al chiodo, in giovane età e senza esperienza. Due delusioni, una enorme (storia decennale con tradimento a pochi mesi dal matrimonio) e breve relazione con quello che a distanza di 20 anni è poi diventato il mio amante ( che all’epoca usciva da storia disastrosa e quindi non era pronto per una storia seria).
    Ho trovato così un chiodo, ci siamo visti una volta con amici, una volta da soli, la terza volta abbiamo iniziato come coppia. Volevo una famiglia, mi era sembrato la persona giusta.
    Una brava persona, con cui avevo un’ottima intesa sessuale, un uomo normale ma viziato dai genitori, abituato a non mettersi mai nei panni dell’altro, in molte cose diverso da me.
    La chimica mi ha fregata…
    E sai una cosa? Mio marito ha iniziato a diventare generoso dopo la scoperta del tradimento: orologio da migliaia di euro, collier con diamante…

  35. Lui è uno che ha lasciato davvero la moglie, lo ha fatto (!) e subito abbiamo iniziato una storia alla luce del sole (niente “ti nascondo perchè altrimenti lei..”), mentre in qualche mese ha avviato anche la parte burocratica (non hanno figli, separazione dei beni, lei stranamente tranquilla pur consapevole di me..sembrerebbe tutto facile).
    Siamo diversi caratterialmente e nel giro di qualche mese è sempre più evidente. Lui è del principio che “stiamo insieme quando ci va di fare cose insieme, ma se a me piace fare una cosa e a te no, io la faccio sempre e comunque” e soprattutto “litigare mi fa stare male fisicamente”. Sul primo punto in linea di principio sono d’accordo, nella pratica ammetterei qualche eccezione e vorrei che stessimo più insieme, che si piegasse qualche volte, cosa che porta dritto al secondo punto, perchè è più forte di me attaccare e di lui reagire.
    Ultimamente qualunque litigio dà adito a un suo “non posso pensare di litigare tutto il resto della mia vita, facciamola finita, meglio stare solo”, salvo poi pentirsi e tornare tra le lacrime. Però è chiaro che non si può costruire un futuro così, futuro che vorremmo e stavamo progettando a brevissimo termine, con un presente che salvo questi scleri e qualche borbottio reciproco è bellissimo.
    Secondo te, il fatto che lui abbia chiuso con la moglie e iniziato una storia con me senza soluzione di continuità, paradossalmente, non peggiora le cose? Mi sembra che lui pretenda da me lo stesso “allenamento” al conoscerlo che aveva sua moglie dopo anni. Mi sembra che l’abitudine a stare con qualcuno per vent’anni, e mai da solo, lo abbia indotto a essere “più stanco” dei compromessi minimi che servono in una coppia.
    Per questo sto cercando di applicare il metodo del silenzio assoluto, con fatica enorme, e di indurlo a sperimentare un pò la solitudine vera.
    Non so se serve questo oppure se la risposta è essere più onesti e dirsi che nonostante l’innamoramento (non oso chiamarlo amore) e lo stare benissimo insieme, ci sono certi ostacoli che non si superano.
    Per me lui è il più normale che potessi desiderare, e non pretendo un rapporto perfetto. Ma magari lo vedo con gli occhi dell’innamorata ancora folle.
    Grazie se mi dedicherai un pensiero.

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