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Traditori per bisogno e seriali

Il traditore seriale fa le corna in serie
Il traditore seriale fa le corna in serie

I cosiddetti “traditori” si dividono in due categorie ben precise, maschi o femmine che siano: traditori per bisogno e traditori seriali.

I TRADITORI PER BISOGNO
Tradiscono il proprio partner perché l’amore è finito o sta finendo. I maschi lo fanno prevalentemente per problemi sessuali nella coppia irrisolti da tempo: si scopa poco, male, sempre nello stesso modo.

Sono uomini, questi, che non sono mai stati traditori incalliti e nemmeno vedono l’ora di cornificare la compagna perché sono dei morti di figa.

Sono spesso uomini che non hanno avuto molte donne nella loro vita e che si sono innamorati presto, anche da giovanissimi.

Sono spesso uomini alle prese con un rapporto di coppia di lunga data, che per anni è stato felice e che poi, come molti amori e rapporti di lunga data si è inaridito, a partire dal sesso.

Lui ci ha anche provato a proporre varianti, ha fatto spesso il primo passo a letto, ha riproposto quei weekend da soli senza figli che si facevano agli inizi dove la coppia che funziona, per quanto oberata da compiti adolescenti mutui e problemi vari rinasce. Nulla. Certi non scopano da mesi. Tanti mesi per un uomo. O male, raramente e quando vuole e come vuole lei.

Lei è cambiata nel tempo: prima passionale e attenta, da troppo tempo ormai concentrata su altro (la famiglia, spesso) e ormonalmente quasi ferma (una volta prendeva pure l’iniziativa).

Lei Non è più moglie, è azionista al 50% della Spa famiglia. Non è più amante, è una scopata una tantum. Non è più compagna è madre, e tu spesso sei uno dei figli, e neanche il preferito. Ecco perché ho scritto che il tradimento è spesso un concorso di colpa (leggi qui).

Allora capita che questi uomini incontrino o inizino a cercare una donna con la quale fare principalmente sesso di qualità.

Certo, i più evoluti e sensibili sono spinti anche dal bisogno di risentirsi vivi, attrarre gli interessi di una donna come una volta faceva la moglie, parlare, riprovare l’adrenalina della passione ma, statene certe, per i maschi il primum movens del tradimento è il sesso.

Può esserlo anche per la donna che tradisce per bisogno, alle prese con un marito che non la guarda più, che la scopa ogni tanto, troppo in fretta per ottenere il suo orgasmo, che non le fa complimenti, che non la porta più fuori, che vive in pantofole e doccia fatta con lo spray anti traspirante.

Spesso sono famiglie queste che sfoggiano la perfezione nella società ma che nascondono il nulla in camera da letto. Di fatto, già da molto tempo dei separati in casa.

Per le donne però che tradiscono per bisogno più spesso a far decidere il passo di concedersi a un altro è un bisogno spirituale, affettivo, sentimentale. Risentirsi giovani belle e attraenti, importanti grazie alla corte di un uomo piacente e simpatico è come un fulmine che rimette in moto anche la passione, e molte di loro faranno a letto, con uno sconosciuto, quello che non hanno mai fatto, e provato quello che non hanno mai provato.

Ecco chi sono i traditori per bisogno, maschi e femmine.

I benpensanti diranno, come mi scrivono sempre: sono comunque dei traditori senza attenuanti. In questi casi, prima di tradire, ci si separa.

Semplice no? Ci si separa. Da un punto di vista teorico potrei essere d’accordo. Peccato che ci siano piccoli particolari come i figli ( prima di farli saltare di gioia perché mamma e papà si lasciano io ci penserei un attimo no?) e i soldi. Per separarsi bisogna essere spesso ricchi. Bisogna vendere tutto e andare in affitto. Pagare avvocati e assegni. Separarsi significa spesso diventare poveri. Tutti, compresi i figli. Ecco perché ci sono tanti separati in casa. Dovevano pensarci prima? Per certe persone è tutto facile in nome di una correttezza morale (spesso ipocrita e non corroborata dai fatti) con i figli la storia e il portafoglio degli altri.

Ma l’amore non ragiona per clausole contrattuali, il bisogno di felicità segue il karma, non la lista delle buone intenzioni.

Ma veniamo al traditore seriale

I TRADITORI SERIALI
Il loro bisogno non è dettato da una storia fallimentare, dalla mancanza di sesso (ne fanno moltissimo e spesso con più persone in parallelo) o dalla solitudine indotta da un amore finito.

Anzi, il traditore seriale, maschio o femmina che sia (eh sì care amiche, ci siete anche voi in questa categoria) di solito ha un marito o una moglie o fidanzato/a di riferimento ritenuti intoccabili, anche se all’amante spesso li vende come irrilevanti. Ma ci sono anche gli impenitenti single fra di loro.

Di solito vi dicono che con la moglie non scopano mai (in realtà hanno spesso rapporti regolari) e che sono separati in casa, cosa che non collima tanto con le foto sui social alle feste comandate (con la sua irrilevante metà coperta di fiori regali e in viaggio premio) e la sua disponibilità per voi.

Il traditore seriale, poi, vi promette una cosa che non mantiene mai: l’esclusiva. Vi dice: sto con mia moglie per i figli eccetera eccetera ma tu sei la mia donna, sei l’unica. Io non avrò altre donne all’infuori di te.

Ma siccome il seriale ha come caratteristica l’infedeltà cronica e il bisogno di cambiare perché dopo un po’ si annoia dello stesso corpo e della stessa persona (tanto una di riferimento, moglie o fidanzata ufficiale, c’è l’ha già), mente sta con voi lui fa nuove amicizie sui social, chatta con tre o quattro possibili sostitute, si dà da fare anche quando vi sembra che sia tutto dedicato a voi. Il suo centro commerciale è sempre aperto.

Il traditore seriale quindi deve essere giocoforza un bugiardo cronico, una persona, uomo o donna che sia, o che racconta una vita immaginaria o che racconta pochissimo della sua vita reale, per aggirare domande alle quali non saprebbe rispondere se non scoprendosi.

Il seriale è quindi elusivo, prepotente a tratti (assomiglia al narciso e spesso lo è pure) e le sue storie durano poco.

In realtà la storia con lui può durare anche mesi, ma ha una parabola caratteristica.

Un preludio, fatto di corte serrata virtuale e non che sfocia nei primi incontri. Qui se voi non piacete per qualche motivo (non siete brave a letto abbastanza o semplicemente vi classifica come rompiballe, che significa troppe domande di solito) vi fa fuori massimo in 2-3 incontri a letto e vi tratta facendo stashing, cioè vi nasconde (leggi qui).

Se gli andate bene a letto e non siete troppo invasive nella sua vita durerete anche fino a sei mesi, con i primi due mesi di sesso sfrenato, qualche weekend (se il suo impegno di riferimento lo consente, ma ci sono i seriali anche single) due mesi in cui la cosa si stabilizza, nel senso che iniziate a non vedervi più come prima (il lavoro sai…) e gli ultimi due dove si sgancia: gli impegni sono troppi, non ce la fa, insomma se vi vedevate due volte a settimana ora forse una volta ogni dieci giorni.

Il seriale è un entusiasta all’inizio: corte esagerata, proposte di vacanze insieme lunghissime, voli pindarici su un futuro fatto di casa insieme e chissà… Ma dura nei primi mesi, quando il sesso è ancora bollente. Poi questo entusiasmo si tramuterà gradualmente in indifferenza.

Il seriale non prova sensi di colpa. Per lui tradire è uno status, sa che non è etico e fa male agli altri, ma se ne fa una ragione. Chi vive di bugie mente anche a se stesso e, spesso, crede alle sue stesse bugie come se fossero la realtà.

Come lascia un seriale? Lo fa appena entra una nuova pretendente, ma di solito aspetta di essere sicuro di portarsela a letto prima di sganciarvi. Però già dai primi approcci, se capisce che quella “nuova” promette bene, inizia a trattarvi peggio, a litigare con voi, in modo da avere poi la giusta maturazione di “cattivo rapporto” per lasciarvi (il seriale con forte carattere) o farsi lasciare (il seriale con profilo prudente).

C’è poi il seriale che non lascia mai. È il mago dello stand by. Quando vi sostituisce con un’altra (o un altro se è una donna) non vi molla, non vi frequenta se non sporadicamente e vi tiene lì parcheggiate nel box, facendosi vivo con telefonate o messaggini (carichi di scuse e di tutti guai e imprevisti che gli impediscono di dedicarsi a voi come vorrebbe) per tenere “aperta” la sua esistenza. Al primo momento di “magra”, se non ci sono sostituite migliori, vi ripescherà per riportarvi a letto. Ma durerà il tempo di una eiaculazione (o due).

Ma perché il traditore seriale si comporta così?

Per natura. Voglio fare un esempio al femminile, per non parlare sempre e solo dei maschi. Un’amica, bella e intelligente, che è infedele dice lei espressamente per natura, mi racconta che lei vive il sesso come qualcosa di disgiunto dai sentimenti, come un bisogno forte ma fine a se stesso. Non è ninfomane, no se ne fa uno ogni tre giorni. Può rimanere fedele anche per anni se non trova un’altra persona giusta o che le fa esplodere l’ormone. Semplicemente se incontra una persona che la attrae prima mentalmente e poi fisicamente ci va a letto, perché è un normale completamento del suo piacere di conoscere. E lo fa anche se ha una persona di riferimento alla quale, dice, non nego nulla e alla quale voglio bene. Semplicemente la mia natura non è fatta per dedicarmi, sessualmente, a una sola persona per sempre. Perché è bella l’adrenalina dell’avventura e del sesso nuovo ma è bello avere anche una persona di riferimento. Le due anime, nel traditore naturale, convivono benissimo. Queste persone amano i compagni di riferimento? Dicono di sì, ma non danno l’esclusiva per sempre.

Per bulimia sessuale. Non so se esista il ninfomane maschio ma in questo blog ho già descritto profili simili come lo sportivo, una sorta di collezionista di mutande. In fondo noi uomini siamo semplici, e lo è anche il traditore seriale: siamo spinti dal sesso, dalla voglia di conquistare nuove donne più belle, più sexy, più brave a letto. Mio padre diceva che l’attività sviluppa l’organo. Ecco io credo che il traditore seriale più se ne fa più se ne farebbe. E’ il cosiddetto morto di figa? Dipende dalla qualità delle donne che sceglie. I morti di figa di solito “basta che respiri”.

Per aridità sentimentale. Il seriale, essendo in non pochi casi una persona sostanzialmente incapace di innamorarsi seriamente (lo dice all’inizio, forse lo è stato secoli fa una volta, ma non confondete il suo entusiasmo della fase corteggiamento con la verità) non farà che girare in questo moto perpetuo finché il suo fisico (e le donne disponibili) glielo permetteranno.

Un giorno il seriale appenderà l’ascia di guerra al muro. E diventerà fedele suo malgrado per limiti di fisico o di età. Avrà forse ancora l’eterna moglie o fidanzata ad aspettarlo, che sarà “premiata” per la pazienza secolare dalla sua nuova “fedeltà”.

Oppure, pur non amandola, il seriale sceglierà l’ultima delle sue prede elevandola al rango di compagna per il resto della vita. Ma sarà un calcolo, non amore vero.

Infine, il seriale potrà rimanere solo. Una contrappasso pesante, anche se molte delle sue donne passate potrebbero dire adeguato alle lacrime che ha fatto cadere a fiotti per la sua infedeltà cronica e accessori vari, dalle bugie Fino a certe punte di crudeltà emotiva, robe che spesso fanno collimare la figura del traditore seriale con quella del narciso.

Di uomini e donne seriali ce ne sono molti ma per fortuna, sono riconoscibili ed evitabili. Di traditori per bisogno altrettanti, ma qui entriamo in un discorso particolare e la domanda principale che dovete farvi è: siete disposte/i a fare gli amanti? Siamo tutti adulti e capaci di intendere e volere, e sappiamo tutti qual è il percorso tipico degli amanti.

Con questi soggetti, amiche e amici miei, basta non fare l’errore, purtroppo diffuso soprattutto fra le amiche lettrici, di passare sopra a certi “sintomi” sottovalutandoli o, peggio, pensando che voi siete la donna giusta (o uomo) che lo/la cambierà. Prima lo sganciate meno soffrirete, la regola è semplice ed è sempre la stessa. Quindi, al primo dubbio o bugia beccata in flagranza di reato via a gambe levate.

I traditori per bisogno o si risposano o diventano single.
I seriali non cambiano. Smettono perché anche per loro arriva il momento della pensione (ma per voi….vale la pena?)

Sincerely yours


157 commenti

  1. Perché io continuo a vederci una mancanza, un’ansia, un dolore represso nei seriali, almeno i più incalliti, almeno i seriali single?
    È un mio bisogno di “vendetta” inconscio vederci un’infelicità strisciante in queste persone, sempre insoddisfatte, sempre annoiate, incapaci di godersi le cose fino in fondo, di viversi una persona in pieno scoprendola negli anni?

  2. Aggiungo che è impossibile non risultare una rompiballe per queste persone incapaci di stimolarsi da soli, che cercano altrove stimoli che non bastano mai… tutto li annoia, tutti i libri sono uguali una volta guardata bene la copertina, se non li apri e non li provi a leggere, e accetti di partire per quel viaggio.
    Puoi essere la persona più brillante e autonoma, figa ed esperta a letto, ma loro prima o poi si annoieranno di te, sempre.
    Io ci vedo una tristezza infinita…

  3. Verdeazzurra non sempre le motivazioni sono così profonde secondo me. A volte sicuramente si, a volte le spiegazioni sono molto più superficiali, dipende dai casi e dal livello evolutivo della singola persona.
    In ogni caso meglio stare lontane dai problematici e dagli irrisolti – basta aver incontrato un narciso una sola volta nella vita e poi li riconosci a 10 km di distanza non facendoli più avvicinare. Se uno prende responsabilità di se stesso e risolve le sue magagne ok, negli altri casi sono cazzi loro, restare infelici e irrisolti è una scelta precisa quindi meglio lasciarli dove sono senza farsi agganciare

  4. Verissimo Silvia.
    È che, come abbiamo detto più volte qui, se ci caschiamo più di una volta eco loro superiamo la soglia del dolore accettabile significa che anche noi abbiamo i nostri irrisolti, spesso complementari ai loro…
    E cmq ragazzi… i narcisi abbondano… sarebbe da farne una seria analisi socioantropologica!

  5. @Verdeazzurra…anche se il tuo è un pensiero profondo…concordo con Silvia. Non sempre nei comportamenti di questi traditori seriali c’e tanta dietrologia. La verità è che sono stronzi e basta. E agiscono in virtù di questo.

  6. Si si, concordo anch’io… c’è questo e quello.
    Ho il difetto di cercare profondità dove non ci sono… e trovo spesso baratri vuoti dove finisco per precipitare!!!

  7. Io comunque, per riallacciarmi all’articolo di Alessandro, sono un traditore per bisogno. E lo è anche il mio amante. Entrambi tradiamo per la prima volta…non perchè siano mancate occasioni prima ma perché solo quando noi ci siamo incontrati avevamo entrambi la finestra aperta e l’uno è entrato facilmente nella vita dell’altro. Dici che i traditori per bisogno o si risposano o ritornano single. Chissà che fine faremo noi. Intanto è crisi conclamata per entrambi i matrimoni.

  8. Gia…ricordavo che l’avevi detto…che un traditore per bisogno che sceglie di stare nel matrimonio fallimentare poi cerca altre storie per andare avanti e diventa un seriale. Capisco che possa accadere ma è una conseguenza triste e mi fa davvero paura.

  9. Come ho scritto a commento di un altro post, io penso che molti tradimenti non reggerebbero a diventare storie ufficiali, perché così come certi matrimoni migliorano col tradimento è vero anche il contrario, e cioè che molte storie clandestine si appoggiano ai rispettivi matrimoni, non sopravvivrebbero senza.
    Questo non tanto perché trasgredire tiene alta l’eccitazione, ma perché ciascuno vive il partner a metà, non deve prendere tutto il pacchetto. Come ho letto in un libro di un famoso psicanalista, è impossibile amare tutto, proprio tutto, di una persona: e se ne disponi solo a metà è più facile.
    Senza contare che non devi assumerti incombenze e responsabilità che ci si deve assumere in un matrimonio.
    Questo a livello più o meno conscio.
    Non sarà vero per tutti, ma spesso lo è: conosco casi reali.

  10. Sicuramente Verdeazzurra per alcuni casi è cosi. Ma la casistica è varia e dipende dal coinvolgimento di entrambi in queste storie. Anche in una storia parallela devi assumerti incombenze e responsabilità, talvolta molto scomode direi. E quello che capita a noi per come oramai sono mescolate le nostre vite. Ci ho pensato sai a questa cosa di amare a metà il mio amante, sarebbe tanto più comodo…e no…mi sa che lo amo completamente. Tutto il pacchetto.

  11. Eh… infatti, c’è di tutto.
    Ne sono convinta.
    Come sono convinta che voler far coincidere l’amore con l’istituzione sociale ed economica del matrimonio a volte sia una forzatura disumana… se così non fosse, credo che sarebbe più facile anche tutelare i figli

  12. E poi c’è il seriale che appende l’ascia al chiodo e tiene contemporaneamente, e per anni, moglie e amante….non lascia nessuna delle due barcamenandosi tra l’una e l’altra. La moglie ignara e l’amante che aspetta….ma evidentemente non ama nessuna delle due. Da entrambe prende quello che serve.

    • Si vabbè un’amante che rimane tale a vita non può dirsi turlupinata. Al massimo si sentirà seconda moglie

  13. Aurora…come ben sappiamo una situazione così è difficile che vada avanti a lungo se uno dei due è single. Entrambi impegnati invece sì…entrambi traditori. Di che genere non si sa.

  14. Io, senza nemmeno conoscerle, non avrei problemi a prendere con noi le figlie del mio amante, peraltro due adolescenti, e anche a lui farebbe piacere…ma sarà assolutamente impossibile, anche perché una madre ce l’hanno.
    Il mio amante ha perso la madre a 13 anni, ed è anche per questo che non dividerebbe mai la famiglia,.

  15. E comunque non escludo che il seriale con i due punti di riferimento, moglie e amante, si faccia pure una terza, quarta storia…tanto il suo motto è: ogni lasciata è persa.

  16. Lo credo anch’io Franca…incappare in un seriale deve abbassare notevolmente la propria autostima ma di contro c’è che ti dà una lezione per tutta la vita!dopo li riconosci subito!

  17. Penso che molti uomini, la maggior parte, per il sesso siano disposti a tutto. Però voglio pensare che poi almeno alcuni, si innamorino davvero. Ma alla base ci sta sempre del buon sesso.

      • Sono arrivata alla conclusione che è tutto troppo complicato….. per questo per ora voglio rimanere da sola… ho paura…. e non ho ancora dimenticato il mio ex uomo… a proposito di traditori, mia madre dice che non bisogna fidarsi nemmeno della nostra stessa ombra

  18. Mah… non lo so.
    Questa cosa che per quasi tutti gli uomini il sesso è sopra ogni altra cosa…sopra le sofferenze degli altri, sopra la dignità (perché fanno figure barbine…) a volte mi sembra una semplificazione eccessiva.
    Boh… non possono essere così tanto diversi da noi, faccio fatica a crederci

    • Ci credo. Ci sono anche molte disfunzioni sessuali bisogna vedere se l’evitamento del sesso al maschile è una decisione libera o è qualcosa di cui dovrebbe occuparsi il medico

  19. LEI a una certa età sarebbe cosa buona e giusta elaborare i propri lutti e scegliere liberamente per la propria vita senza lasciare che sia il meccanismo di comportamento o un lutto non elaborato a scegliere per noi..essere adulti e prendere responsabilità della propria vita vuol dire anche risolvere i propri irrisolti e non lasciarsi vivere perché “ho perso mia madre/mio padre quindi non dividerò la famiglia”. Perdere un genitore è un lutto che va elaborato, se una coppia non funziona non sta scritto da nessuna parte che debba restare insieme per forza perché ci si lascia sottomettere da meccanismi o paure della nostra infanzia. Tutti abbiamo i nostri traumi ma bisogna prendere responsabilità della propria vita da adulti senza nascondersi. Anzi secondo me alcune situazioni si ripresentano nella vita proprio per dare l’occasione di affrontare roba vecchia rimasta irrisolta, solo che spesso non vogliamo accorgercene..Ricordiamoci che esiste il libero arbitrio per fortuna, per alcune persone invece è molto più comodo giustificarsi e autoassolversi per certi comportamenti nascondendosi dietro traumi infantili

  20. Comunque io conosco un seriale che ha sempre tradito la moglie, poi tra le varie storie ha trovato quella che è diventata la sua amante fissa, ma in 18 anni di bigamia (perché tale è) ha smesso di andare con le altre solo negli ultimi 4-5 anni…l’amante fissa in stile geisha (ora separata) ha sempre aspettato pazientemente che lui capisse di essere innamorato di lei tollerando che andasse con altre e ora aspetta che lui si decida a separarsi (figlio di lui abbondantemente maggiorenne)…conosco bene entrambi e per me resta una situazione al limite del sensato
    È andata avanti per anni perché comunque anche lei era sposata ma tollerare anche le altre francamente mi è sempre sembrato eccessivo

  21. Io concordo con Alessandro. @verdeazzura…non è questione di passare sopra ogni cosa e sopra le sofferenze ma dobbiamo accettare che l’uomo ha un rapporto meno profondo e più semplice con il sesso rispetto a noi. E non se ne lasciano scappare una specie se insoddisfatti.
    Cmq…pur essendo donna e quindi molto più selettiva rispetto agli uomini….anche per me il sesso è fondamentale. E questo è un aspetto che al mio amante piace tanto. Ma piace pure a me e quindi va benissimo così.

  22. Silvia, le stesse difficoltà possono essere molto diverse per persone diverse.
    Ci sono contesti molto complessi dove lo stesso lutto ha un peso diverso.
    Non si può mai e poi mai giudicare in questi casi, non è mai una questione etica.
    Non ci sono standard, per niente.
    Certo ci sono persone che non si affrontano, come dici tu, ma ti assicuro che ci sono nodi esistenziali estremamente duri da sciogliere.
    C’è anche chi ci prova per anni e non ci riesce

  23. Sì Franca, capisco… anche a me piace il sesso ma farlo con chiunque davvero mi farebbe schifo… cmq son sempre le stesse cose, certo…
    Ma il vero problema è che tu puoi avere tutte le fregole del mondo, ma non puoi mai dimenticarti di essere una persona e di avere a che fare con delle persone.
    Diosanto, è basilare!

    Scopa con chi ti pare ma metti le robe in chiaro: se non lo fai è perché sei in malafede, o perché non sai analizzare i tuoi sentimenti neanche quel minimo necessario per rispettare quelli dell’altra… è questa cosa che non capisco.
    Non è biologia, è carenza di rispetto!

    Se io avessi saputo che voleva solo scopare dall’inizio avrei detto ok, va bene anche a me, e avrei evitato tutto quello che poteva creare aspettative.
    Ma io gliel’ho chiesto subito, e lui non ha mai voluto rispondere. Anzi ha alimentato le aspettative.
    Forse non lo sapeva neanche lui, ma anche questo poteva dirmelo. “Non so cosa dirti”‘… cosa ci vuole?
    Non l’ha fatto: due anni di fumo, speranze coltivate, per poi scoprire che c’era il deserto.
    Non ditemi che è questione di natura, di biologia: è questione di rispetto. Di umanità, ca##o!

    Voglio dire che ci sono troppi uomini che in fondo pensano che le donne non valgano poi così tanto come persone, o al contrario che ne hanno cosi paura da sentire il bisogno di umiliarle, o che sono così repressi che le devono prendere deboli per averle: e qui sì, ragazze, c’entrano il padre e la madre. E tantissimo, enormemente.
    Solo che queste figure passano per “maschi normali”: è la loro natura.
    Sono giustificati, anzi… a volte persino esaltati.

    Non giustifico più gli uomini che si comportano così con la loro biologia. Basta, è inaccettabile.
    La mia biologia non è sempre tollerata e compresa dalla società: per avere figli io rischio il lavoro, tanto per fare un esempio!

    Possibile che alla biologia dei maschi invece la civiltà non può imporre niente?
    Ti vuoi scopare una? Ma come fai a prenderla per il culo in questi modi che ho.letto qui, magari per anni, pur di riuscirci?
    Manca tanto, tanto il rispetto per le donne, tanto.
    Siamo magiche, belle, dolci, superdonne non possiamo fare a meno di voi … ma scusateci tanto se non riusciamo a tenercelo nei calzoni.

    E no, basta: sto discorso non lo tollero più!
    La vostra biologia ve la dovete gestir e come noi ci gestiamo la nostra.
    Punto

    Scusate lo sfogo, questo non vale certo per tutti.
    Ma queste storie son o fondamentalmente mancanze di rispetto umano

    • Ricordatevi che i vostri grandi amori all’inizio erano chiunque. Poi li avete conosciuti apprezzati (magari sbagliando) e scopato. Tutti all’inizio siamo stai i chiunque di qualcuno

  24. @franca credo che tu ormai, dopo tanti post e tanti interventi, abbia capito la mia posizione, che, mi par di capire, non sia troppo lontana dalla tua. Forse ci differenziamo nella durata della relazione. La mia sta durando da sei anni…. A volte i miei interventi sono volutamente cinici perché sono frutto di anni di situazioni complicate e soprattutto mirano a stimolare un dibattito che mi serve per capire meglio @Alessandro sono d’accordo con te quando dici che non mi costringe nessuno ad accettare quello che l’opinione comune potrebbe definire “inaccettabile”. Mi sento una seconda moglie? Mah….a volte mi sento la prima!

  25. Sono stata amante single per 6 anni e più. Ho sofferto come un cane, ho sperato, mi sono sentita presa in giro, delusa…ora ne sto uscendo grazie ad un nuovo ragazzo.
    Accetto il tradimento per fine dell’amore di una coppia, per prendere consapevolezza della fine di questo amore, accetto il tradimento per errore, ma non accetto il tradire per sport con diversi amanti anche contemporaneamente all’insaputa del coniuge o dell’amante “titolare” perché è una cosa veramente schifosa e che denota profonda mancanza di rispetto!!
    Spero nella mia vita di non dover più affrontare una situazione del genere, ne da tradita ne da traditrice, perché fonte di grande sofferenza e vederla vivere da certi soggetti così alla leggera, mi manda veramente in bestia!!

  26. Alessandro, certo che il rapporto con i genitori segna profondamente ma non è un alibi dietro cui nascondersi rispetto a certe scelte e comportamenti. Da adulti si prende responsabilità di se stessi
    Verdeazzurra vero, c’è chi ci prova e non ci riesce ma provarci è già un indice positivo per l’evoluzione. Lungi da me giudicare ma troppo spesso vedo gente che si para dietro al proprio vissuto autoassolvendosi e ci sono persone che a parità di vissuto si sono rimboccate le maniche e hanno fatto salti evolutivi quantici. Risorse personali ma anche libero arbitrio

  27. Alessandro, non capisco la tua risposta, permettimi ma non mi sembra azzeccata…
    O forse sono io che non capisco?
    Non voglio certo polemizzare, anzi… proprio non la capisco, perdonami.
    Io comunque non parlo di comportamenti individuali, ma culturali.
    Il traditore seriale uomo si spiega con la naturale inclinazione al sesso del maschio.
    La traditrice seriale donna è anomala, spesso anche giudicata moralmente molto peggio, ma comunque meno ammessa, meno perdonata.
    Anche noi donne abbiamo inclinazione al sesso, avoja… solo che la gestiamo, la indirizziamo. Dobbiamo farlo, perché noi rischiamo grosso.
    Ripeto: per me manca il rispetto vero per le donne.
    Oppure sono troppo diffusi i maschi che hanno problemi a relazionarsi alla pari con le donne.
    A me sembra così

  28. @ Silvia, Alessandro: purtroppo è veramente poca la gente che accetta di andare in analisi.
    È vista ancira come una vergogna.
    Eppure ho letto da qualche parte (peccato, non ricordo la fonte) che la nostra è una società cosi complessa, difficile e contraddittoria che sono i più normali ad avere bisogno di terapia… perché è impossibile adeguarsi del tutto rimanendo normali!
    Una provocazione… per dire che ci sono difficoltà anche nel contesto.
    Senza alibi per nessuno, ovvio.
    Io sto facendo un percorso rivoluzionario per me, è incredibile cosa sto riuscendo a fare che non avrei mai pensato.
    Ma non è facile.
    In ogni processo di inconsapevolezza e guarigiobe è necessario passare attraverso dolori fortissimi.

    Non tutti riescono ad affrontarli

  29. Suppongo che il mio ex marito mi abbia più o meno tradito per bisogno. Più o meno perché il suo più che tradimento è stato il prepararsi il terreno per l’imminente separazione, della quale l’amante o quasi tale non ha certamente colpa. Poi mi sono imbattuta in un seriale. All’inizio non avevo capito….l’ho visto il baratro nel suo animo… il buco nero che niente avrebbe potuto riempire ma non ho capito….non ho voluto capire. Due mesi sono bastati a guardare i pezzetti del puzzle che in realtà avevo sotto gli occhi da subito. Ci vuole un attimo di coraggio per metterli insieme per guardare lo squallore di un seriale. Che di squallore si tratta. E se c’è il baratro nell’animo… concordo con Alessandro, che vada da uno specialista. Io non sono il tappo per i buchi di qualcuno. Una volta che nella mia testa tutto ciò è stato chiaro ho messo un punto. definitivo.
    p.s. @Alessandro….come da tuo articolo esattamente dopo due mesi dalla chiusura della relazione l’ometto si fa risentire….2 di picche.
    Tempo non ne volevo perdere e non ne ho perso e con questa storia penso di essere ormai vaccinata per questa tipologia umana.

  30. Grande Romana…
    E il tempo che ci metti a capire è direttamente proporzionale alla tua,debolezza del.momento.
    Ma,la realtà non te la puoi nascondere per tanto tempo.
    Poveri seriali che tornano… quanto soli devono sentirsi in fondo!

  31. Ho scoperto che frequentavo un seriale(per 7anni) solo adesso che la storia è finita e la cosa mi ha fatto venire il vomito…..vero,facevamo già una cosa sbagliata e quando avevo i sensi di colpa per mio marito lui cercava di farmeli passare dicendo che era un peccato rovinarci quei momenti insieme in cui non stavamo togliendo nulla alle famiglie….
    Che essere…..chissà a quante lo ha detto…..
    E ho pure rischiato di prendermi qualcosa perché non facevamo sesso protetto…..
    E ora vivo di sensi di colpa e di paura che, nonostante sia finita da un anno, possa in qualche modo venire fuori…oddio che angoscia….sono così felice adesso, con mio marito!!
    Mi spiace non essermi accorta….ma come si può essere così animali?

  32. Il seriale spesso è un narcisista,il buco nero che hanno al posto dell’anima è una delle esperienze più agghiaccianti che si possano fare nella vita, perché il narcisista patologico è quanto di più vicino esista al profilo del serial killer. Solo che tipicamente il serial killer è in prigione, i narcisisti patologici pullulano in mezzo a noi, quando si realizza che dietro la maschera c’è il baratro è davvero un’esperienza scioccante

  33. Sarà che io non sono mai incappata in un seriale ma 7 anni per accorgersene mi sembrano tanti…e poi scusate ricordiamoci che siamo comunque adulte consenzienti e fare l’amante per anni è una nostra scelta…

  34. Non so Silva ma è davvero possibile che non si tradiscano prima? Non è che noi donne certi segnali non li cogliamo perché ci concentriamo su altro?

  35. Si Sono io a volte è così…io ho incontrato un narcisista anni fa ma lo vedevo due volte l’anno anche se lo sentivo spesso..nonostante tutto dopo pochi mesi anche solo dai messaggi mi ero accorta che qualcosa non andava..per me era quasi impossibile accettare e comprendere che quella malvagità era reale, troppo lontana dal mio cuore pulito…il tempo che ci ho messo è stato solo per accettare che quella cattiveria era reale e incarnata in un uomo cognitivamente intelligente e affascinante
    Tuttavia se poi uno approfondisce (io sul narcisismo al tempo mi sono fatta una cultura) diventa tutto improvvisamente chiaro e poi li riconosci davvero a km di distanza te lo assicuro
    Ho letto moltissime storie di donne legate per 20-30 anni a questi soggetti, sono vere e proprie relazioni patologiche (anche quello che ho conosciuto io aveva una fidanzata dai tempi dell’universita completamente succube di lui e che viveva nella sua ombra – lui girava il mondo per lavoro e lei scaraventata in un paese straniero ad aspettarlo senza nemmeno parlare la lingua- in attesa di un matrimonio mai arrivato, di figli mai arrivati, dopo più di 20 anni insieme ). Anche le donne di questi uomini hanno dei seri problemi, queste sono davvero relazioni malate da cui è difficilissimo sganciarsi e spesso è difficilissimo prenderne consapevolezza

  36. Le cose sono molto complesse.
    Cascano nella rete e hanno difficoltà a uscirne donne con bassissima autostima, spesso figlie di narcisisti o che comunque non hanno sperimentato l’amore gratuito e senza riserve di un genitore.
    Ci sono molti tipi di narcisisti: molti sono malvagi come dici tu Silvia, ma altri non si rendono neanche conto del male che fanno perché non si percepiscono come esseri in grado di generare reazioni emotive in chi li circonda.
    Perché loro non sanno cosa vuol dire: in molti casi c’è anaffettività profonda.
    Questi forse sono i più difficili da riconoscere.
    Comunque le sfumature sono tantissime, e comincio a pensare di essere circondata da tante persone così.
    È un problema molto più diffuso di quello che credevo, ora che lo conosco.
    E quello che però rilevo sempre, nei casi a me noti (da vicino, purtroppo) è che non sono mai davvero felici.
    Al massimo possono puntare all’assenza di dolore ma sono totalmente incapaci di godere della vita ordinaria.
    E questo, paradossalmente, li rende affascinanti e bisognosi di affetto…

  37. Cioè scusate: li fa sembrare bisognosi di affetto, in realtà non lo vogliono, da te cercano solo distrazione dalla loro noia quotidiana, visto che per il resto hanno relazioni insoddisfacenti.
    Quando l’affetto arriva scappano perché non sanno reggere un confronto paritario, dove non dominano emotivamente

  38. Verdeazzurra è così, il tranello è proprio quello che dici tu, sembrano bisognosi di affetto, quindi le salvatrici e le crocerossine sono vittime perfette di questi profili. Peccato che poi usciranno sbriciolate da esperienze di questo tipo e dovranno raccattarsi da sole…per questo è sempre prima di tutto necessario stare su di se e rinforzare il senso di se stesse
    Personalmente adesso non solo non subisco il fascino di questi personaggi ma li trovo così noiosi,pesanti e negativi che si tengono spontaneamente a distanza e, se tentano di avvicinarsi, cascano nella botola autorisucchiante senza che io nemmeno me ne accorga:)
    Scusate il leggero cinismo ma trovo che da certi tipi di persone sia bene stare lontani, non siamo psicologhe ne counselor quindi non siamo tenute ad ascoltare ne tantomeno tentare di risolvere i loro problemi (anche perché per lo più loro nella palude ci stanno benissimo e non hanno alcuna intenzione di uscirne)

  39. È vero, di narcisisti ce ne sono tanti…ognuno con le sue sfumature. Così come è vero che i traditori seriali sono bravi a non far capire di che pasta sono fatti. Tuttavia io credo che siamo noi a non voler vedere certe cose e a cogliere certi messaggi. Perché diciamocelo…una donna lo può capire quando fa l’amore con un uomo se quello è amore o semplicemente sesso. @Sonoio anche io mi stupisco che in 7 anni non si sia percepito che la relazione si reggesse su altro che non fossero i sentimenti. Non so…credo che pure noi donne a volte non siamo ben collegate con noi stesse a chiarirci cosa vogliamo. Io personalmente mi stupisco anche e un pò invidio persone come per esempio Daniela che dopo 7 anni di relazione adesso dice che è felice con il marito. Dopo due anni di relazione extraconiugale il mio matrimonio e quello del mio amante sono completamemte sconquassati. Distrutti. Si reggono solo sul senso di responsabilità per i nostri figli ma della coppia non c’è quasi più niente. Perché l’amore è il desiderio che proviamo l’uno per l’altro ci risucchia così tante energie che poi ne abbiamo solo per i piccoli e niente per i nostri coniugi….diventati oramai dei coinquilini più o meno pacifici. Come bisogna interpretarle certe storie? Perchè infastidirti che fosse un seriale? Vogliamo l’esclusiva anche in un tradimento fine a se stesso? Stiamo tradendo per un bisogno che non soddisfa il partner o per il nostro ego? Chi è allora il narcisista? Meditiamo.

  40. Eh… non lo so Franca, belle domande…
    Comunque io sarò ingenua ed è anche durata poco, ma giuro che non ho mai pensato che fosse solo sesso, anche quando sapevo che c’era l’altra.
    Ci ho visto tantissima roba, ma ciò non toglie che dopo 10 mesi è tutto sparito, di colpo.
    I o non mi spiego questa cosa se non con la paura nell’intimità vera, quella dell’anima, che a un certo punto congela tutto.
    Oppure c’è gente che sa recitare fino a questo punto.
    Non lo so, sinceramente

  41. Verdeazzurra inutile continuare a tormentarti di domande, probabilmente le risposte non le avrai mai o arriveranno quando non ti servono più, ti servirebbe forse un po’ di leggerezza per sganciarti da questi pensieri..proprio perché hai toccato con mano il vuoto dell’anima non capisco perché ci resti ancora agganciata, è una cosa da cui si dovrebbe sentire il bisogno di scappare per la propria salvaguardia non appena capito come funzionano certe persone

  42. Ma no, Silvia, non ci resto agganciata sai.
    Sono fatta così, elaboro tanto e ho sempre bisogno di metabolizzare, di trarre qualcosa di nuovo da ogni mia vicenda e incontro, e ogni persona mi resta impressa, non butto niente dell’umanità che mi circonda.
    Mi faccio sempre tante domande ma non significa che metto in dubbio me stessa: significa solo che voglio capire e imparare cose nuove.
    Sono consapevole che ogni persona che incontro mi cambia, e difficilmente in peggio, comunque vada.
    Sono fatta così, è il mio modo per andare oltre.
    Credo ormai di essere abbastanza forte da permettermelo: percorro tutto il tunnel ma poi esco sempre fuori alla luce, e di solito in un posto diverso, nuovo.
    È il mio modo di vivere.
    Io sto bene e non ho nessun rimpianto.
    Penso a quei mesi come a una specie di incidente superato, ora mi sembra impossibile averli vissuti in quel modo. Non mi riconosco.
    E sento rinascere la passione per quello che mi sta intorno, e la voglia matta di crescere ancora, alla mia età…

  43. Poi c’è un’altra cosa.
    Sono madre e temo che certe dinamiche si ripetano nei figli, visto che anche il loro padre ha enormi difficoltà con l’affettività e le relazioni.
    Riflettere su me stessa, leggere e ascoltare le storie degli altri, anche in questo blog, e documentarmi anche sui testi che riesco a leggere (ho studiato tutt’altro) mi sta aiutando moltissimo, vedo risultati anche in loro, e non sono l’unica a vederli.
    E poi, come dicevo, ci vedo qualcosa che va oltre la storia individuale: penso che tanti aspetti dipendano anche dalla nostra cultura, che problemi, evidentemente, ne ha parecchi.
    A me interessa molto anche questo

  44. Per ciò,un seriale,non smetterà mai di collezionare……non c’è modo di farlo smettere fintanto che gli funziona l’attrezzo….
    E non si farà mai beccare dalla moglie ,immgino.

  45. I seriali si trovano sempre le mogli adatte, che o fingono di non vedere basta che si mantenga l’apparenza, o mogli di convenienza per cui non gliene frega niente nemmeno a loro e magari pure loro c’hanno il ganzo (o i ganzi), o perdutamente innamorate e con zero autostima per cui lo perdonano incondizionatamente come se fosse un figlio

  46. Ciao Alessandro,leggo spesso il tuo blog,lo trovo molto interessante e esaustivo per noi donne….una sorta di vademecum da rileggere periodicamente per tenere i piedi ben saldi a terra e l’autostima in alto. Volevo porre alcune domande sul comportamento di un ipotetico “traditore”seriale: secondo te ama davvero la sua moglie o compagna(intoccabile)? Avrebbe mai il coraggio di portare l’amante a fare sesso nel letto coniugale?e se si perché lo farebbe nonostante quella sia la casa e il letto che divide con la moglie? I seriali fanno dichiarazioni di sentimenti forti alle amanti di turno (Ti amo ecc.) oppure tendono ad essere evasivi sui sentimenti? E’ possibile portare avanti per anni il rapporto clandestino recitando senza alcun vero coinvolgimento? Ho a che fare con un uomo che non saprei come valutare,da premettere che abbiamo entrambi figli piccoli, e quindi la situazione familiare è vincolante,ma i segnali da parte sua sono stati talmente contraddittori che non riesco a capire più chi ho davanti e dove sta la verità. Grazie in anticipo se vorrai rispondermi.

    • Benvenuta. Un seriale ama se stesso innanzitutto e assomigliavo coincide con la figura del narcisista che ti consiglio di leggere. Nel letto coniugale? I seriali non corrono certi rischi, anche se la loro eticità è “scarsa” in genere. Un seriale non ha interesse a umiliare la moglie o ha velleità di ritorsione, penserebbe di più a non lasciare tracce compromettenti in casa credo da quello che mi raccontano lettrici come te. I seriali esagerano nelle dichiarazioni ma sonno anche altalenanti, passano dall’amore dichiarato al contrario. Ti consiglio di leggere i commenti delle altre sotto gli articoli e confrontarti con loro. Un abbraccio

  47. Grazie. Quindi il tipo in questione non sembrerebbe un seriale….o perlomeno,diciamo che con me si è spinto un po’ oltre. L’anno scorso,quando abitavamo a 1200 km di distanza l’uno dall’altro,ha preso l’aereo ed è venuto a trovarmi per qualche giorno. Ha fatto gesti che ho reputato importanti,ma allo stesso tempo ci sono periodi in cui si chiude a riccio e so poco o niente della sua quotidianità e dei suoi sentimenti.Molto diverso da me che sono un libro aperto prevedibilissimo :–D (Io toro,lui scorpione ndr). A proposito invece di “traditori” per bisogno ho sia letto il libro che visto il film “Terapia di coppia per amanti” (di De Silva),invito a chi volesse approfondire questo tipo di tema a dare un occhiata…molto ironico e non demonizzante sull’argomento,molto in linea con questo blog.

  48. “Ci sono anche quelli che rimangono nel matrimonio ma poi diventano un misto fra bisogno e seriali”.
    credo che si tratti di colui che ho incontrato.
    è finita un mese fa, durata in tutto poco, 4 mesi che mi sono sembrati il doppio per l’intensità del rapporto. ci siamo conosciuti ed è stato un colpo di fulmine.
    l’ultimo strascico c’è stato la settimana scorsa ma da quando si è fatto lasciare, anche se io ero già da un po’ con un piede fuori dalla relazione e l’altro dentro, io non l’ho mai cercato.
    la relazione presenta tutte le caratteristiche di quella seriale ( sono separato in casa, richiesta dopo 8 giorni di esclusiva, sei la mia donna) ma lui promesse non me ne ha mai fatte, quando mi ha illustrato la situazione dicendo che era separato in casa la prima volta che siamo usciti insieme (ps ci ho creduto un giorno a questa cosa) la mia risposta è stata “vediamo, sappi che io appena me la vedo brutta me ne vado.”
    in tutto ciò non ci siamo mai mai mai nascosti, anzi. baci, mano nella mano ovunque. cene e pranzi fuori, ho conosciuto anche i suoi amici che mi adorano. e mano mano le cose sono cresciute. ha cominciato a rendersi conto di chi io fossi, di cosa io ero per lui (mi stai salvando, non ho mai avuto una persona che mi sa calmare come fai tu, come hanno fatto gli altri a perderti) delle cose che mancavano nel suo secondo matrimonio.

    ma credo che ci sia anche del bisogno. è al suo secondo matrimonio appunto, 2 figli da due mamme diverse. dice che il matrimonio con l’ultima è finito appena nato il bimbo ( 8 anni fa, loro sono insieme da 10), con lei che si è dimenticata di lui dedicandosi esclusivamente al figlio e smettendo di dormire con lui. ha cercato di salvare il tutto facendole presente che il bimbo sarebbe cresciuto ma è arrivato il punto di rottura e lei sa che lui la tradisce. a complicare il tutto lei si ammala di una malattia autoimmune e lui le rimane accanto perchè non abbandona e per un bimbo piccolo (ha i sensi di colpa per l’altro, cresciuto con due genitori separati ma che vanno comunque d’accordo). e poi sono arrivata io, non mi aspettava così, il suo ideale di donna, ripete continuamente che avrebbe dovuto conoscermi prima e, un mese fa, prima del crollo la stava lasciando. credo che lei ci abbia scoperti ed è andata fuori di testa con tanto di scenata avvenuta per telefono ed eravamo presenti io ed il suo migliore amico. lui era deciso a lasciarla, era tutto chiaro per lui ma poi il declino. non è sparito ma ha fatto sì che io gli dicessi di non volerlo più vedere, 3 settimane fa. in queste ultime 2 settimane è stato presente in qualche modo, ha anche messo in mezzo il suo migliore amico che mi adora e ci siamo visti la settimana scorsa per la serata conclusiva, nata per caso. mi ha detto che non riesce, ha paura di un altro fallimento e di trascinare me nei suoi disastri e che questo suo limite deve superarlo da solo, che sua moglie rimane ma per il figlio e per interesse economico (questa cosa me l’ha sempre detta in realtà), che è difficile ritornare a casa perchè vorrebbe me ed il mio mondo ma al momento non può.
    io in questi mesi gli ho dato filo da torcere, ho un bel caratterino, ribelle, fumantina. non gli ho mai lasciato passare nulla, non ho mai aspettato i suoi comodi e non ho messo da parte il mio mondo che è un mondo ricco, fatto di amici, mostre, viaggi. infatti la sua gelosia era importante. non lo sento da una settimana e non lo cercherò nemmeno sotto tortura ma mi manca. mi mancano di lui le cose più spontanee, le risate, la complicità reciproca innata, un senso di appartenenza molto forte, la sua faccia… non la sofferenza che mi ha arrecato ovviamente. è quella che mi fa desistere perchè mi voglio bene. solo che è dura. è stato importante, ho sempre saputo che sarebbe stata una relazione a termine ma la consapevolezza di ciò non lenisce la sofferenza.
    mi sto facendo aiutare perchè sono emerse in me delle lacune, sono molto critica con me stessa ed i proprio draghi vanno affrontati. ma sono nel bel mezzo della tempesta, nuoto come una matta per cercare un approdo ma al momento non lo vedo.

    scusate se sono stata prolissa e forse anche confusionaria ma mi state aiutando tanto e ho capito che la condivisione giusta in questi casi non fa sparire la ferita ma ne aiuta il processo di cicatrizzazione.

    grazie

  49. me ne sono accorta! è da poco che ti conosco ma ho avvertito subito questa sensazione ed è per questo che mi sono lanciata così. c’è conforto, di quello giusto, delicato, sensibile ma deciso e preciso. quando mi perdo e capita, eccome se capita, vi rileggo e torno sulla mia strada.
    secondo te cosa devo aspettarmi? per cercare di essere “pronta” io che sono passionale ed istintiva. non credo di sentirlo più ma mai dire mai…

    • Tu non devi cambiare. Voi non dovete cambiare e piegarvi a realtà distorte. Sono questi uomini che devono cambiare. E dimostrarvelo

  50. Benvenuta trilly.
    L’approdo c’è…. fai belle bracciate pulite e non disperdere energie, concentrati sulla tua forza che è quella che ti porterà sulla spiaggia

  51. Buongiorno a tutti, non so come ci sono finito su questa pagina, stavo cercando un modo per non tradire mia moglie. Fino a qualche settimana fà vivevo serenamente il mio routinario torpore matrimoniale da 15 anni con un figlio piccolo. Qualche settimana fà ho conosciuto per motivi lavorativi una donna, qualche battuta, poi mia ha toccato il braccio, si il braccio e mi è esploso il cervello (TILT!) sarei bugiardo se vi dicessi che potendo l’avrei spogliata e … così li sul posto. Ogni volta che ci vediamo (per fortuna raramente) sono sguardi e non perde occasione di toccarmi il braccio o una spalla senza motivo apparente, lancia occhiate. Siamo sposati entrambi e la cosa mi sta turbando e facendo impazzire. Sono una terza categoria nè “bisogno” nè “seriale”, categoria “confusi” :))), poi sono molto dispiaciuto per me, mia moglie, lei, suo marito e tutti i figli, senza aver fatto nulla di compromettente, santo cielo che senso di colpa allucinante per un’attrazione non consumata. Eppure non riesco a non pensarci, a tutto, lei compresa…

    • Se puoi non iniziare perché non hai un vero bisogno e che a casa va tutto bene ti consiglio di non iniziare nulla e di tenerti alla larga di raffreddarti anzi essere amanti è un grande casino leggi anche le testimonianze qui quindi inutile provare innamorarsi e soprattutto se non sei abituato ti innamori subito

  52. E magari, Cristian, prova ad occuparti del tuo matrimonio, a cercare di capire da dove viene il torpore, a fare lì dentro qualcosa di strano, imprevedibile, sorprendente, a cambiare qualche carta in tavola, a vedere se si può cambiare rotta… e poi vedi che succede

    • Sì sono d’accordo prima di buttare all’aria tutto bisogna cercare di capire che cosa non va nella coppia originaria e cercare di rimediare per esempio dandosi più attenzioni e più spazio anche perché molto spesso il tradimento è una strada senza ritorno

  53. Lascia perdere! Trova un modo per uscire dal torpore con tua moglie. Ritagliatevi spazi per voi due e risvegliatevi. Già il fatto che stai semplicemente cercando un supporto per non farlo … NON FARLO

    • Guarda molte coppie finiscono per tradirsi perché lasciano che il figli e i problemi tolgano anche quel poco spazio che una coppia deve riservarsi come weekend e serate insieme attenzione soprattutto al sesso va fatto in quantità e qualità accosto di inventarsi qualcosa di nuovo insieme però bisogna parlarne insieme innanzitutto

  54. buongiorno!
    sono passati 10 giorni da quando vi ho scritto l’ultima volta e sono 18 giorni di silenzio assoluto da parte di entrambi. in questi 10 giorno ho avuto momenti buoni, alle volte ho anche avvertito un senso di distacco, che sono stati la conseguenza di momenti di buio pesto. sono reduce da una notte insonne dopo l’ultima scoperta di ieri sera che mi ha fatto capire che lui è un traditore seriale ed anche narciso. corrisponde tutto alla descrizione fatta da te Alessandro, solo non in 6 mesi ma in 4 perchè i sentori che fosse disonesto li ho avuti subito e quindi tutto è stato accelerato.
    mi ha sostituita. avevo visto delle foto sospette su un social ( nulla di che ma è come se avessi riconosciuto il suo modus operandi di intorto) proprio mentre si stava facendo lasciare (è un seriale con profilo prudente) . prima di essere sicuro di lei ha rispettato il clichè dello stand by con tanto di scuse (era stato steso da una influenza pazzesca…) perchè così ci siamo rivisti per “chiarire” 18 giorni fa e poi l’oblio, che ha significati differenti. io non lo cerco perchè non ho nulla da dirgli e non ho voglia di ascoltare cazzate, scusate il termine poco fine. il suo è perchè avendola testata gli risulta soddisfacente e quindi può intraprendere un nuovo giro.
    l’ultima volta che ci siamo visti, oltre a dirmi che non aveva la forza di lasciare la moglie, che temeva il terzo fallimento mi ha detto che io ero troppo per lui. sì, troppo intelligente, le cazzate gliele ho sempre scoperte tutte e aveva bisogno di una più facile e semplice da gestire (” perchè sei così perfetta? ma non potevi essere come tutte quelle persone che si incontrano in giro?”)
    nel dubbio e per non farsi mancare nulla, a pasqua ha pubblicato sui social una foto della moglie in costume e della famigliola così da darle il contentino che le basta.

    @verdeazzurra io le sto facendo le bracciate giuro, per me stessa perchè me lo merito. fra una settimana parto anche e me ne vado a New York per 11 giorni ma la sensazione di schifo non passa. non c’è mai fine al peggio. scopro sempre schifezze nuove. ogni volta che mi sembra di cominciare a respirare scopro qualcosa che mi toglie il fiato e mi trascina nel suo squallore. e poi c’è la sensazione bruttissima di esser stata sostituita così facilmente, diceva che ero un essere speciale ma ci ha messo un secondo per sostituirmi con una che appunto, è di quelle che si incontrano in giro…

    grazie per l’approdo, è stata una notte difficile…

    • Il silenzio serve anche per chiarirsi le idee e vedere chiaramente delle persone che non erano affatto quelle che volevano sembrare poi mi sembra che da quello che ti dica questo qua non si nasconde neanche tanto nel suo essere un seriale potenziale o oggettivo

  55. Grazie per avermi risposto, è quello che sto cercando di fare, anche se sarà difficile perchè specialmente nei prossimi 3/4 mesi dovremo vederci per lavoro, in più mettici che ci aggiorniamo spesso su Whatsapp e lei tende ad uscire dalla comunicazione lavorativa, in maniere molto garbata (mi ha mandato anche una sua foto, con la scusa di farmi vedere come procedeva il lavoro), quindi non posso nemmeno darle risposte “antipatiche” nel lavoro ci sta anche questo e cerco di comportarmi come fosse un collega qualunque, ma…è dura. Si non sono abituato anzi non ho mai tradito una donna in vita mia e penso proprio che sia come dici tu, me ne innamorerei quasi sicuramente, in più mi fa incavolare soprattutto perchè non capisco nemmeno che gioco faccia (insomma ha due figli e un marito pure lei, foto sorridenti sui social, immagini da coppia felice!!!), e poi mi incavolo con me stesso, non è la prima volta che altre donne si interessano a me (per certi versi e non lo dico per vanto, sono “abituato”) ma questa volta non capisco questa, che non è nemmeno tutta sta roba, e mi fa tutto questo “effetto”. Mannaggia!

    • Guarda io invece ti capisco perché la voglia di trasgredire in un uomo sano e sempre presente ed esplode se una donna ti corteggia lei e non devi corteggiarla ma non cadere nella trappola del fatto di poter avere una storia solo di sesso soprattutto se non ne hai mai avuta una che non sai gestire queste cose piuttosto puoi semplicemente dirle rimanendo gentile e mantenendo di rapporti lavorativi che sei sposato e innamorato di tua moglie questo di solito basta. Ma la mia domanda è sei innamorato di tua moglie. No perché esistono due possibilità. Che tutti accorga delle altre perché hai voglia di fare sesso con un’altra e questo ci può stare e questo può essere controllato e controllabile anche se pone sempre dei rischi rischi di innamorarsi rischi di finire con una persona che si innamora e quindi poi fa casino e pretende da te oppure c’è qualcosa che non va in famiglia tu non parli del tuo rapporto con tua moglie parli solo del fatto che sei molto attirato da questa donna le lusinghe piacciono a tutti fare sesso nuovo piace a tutti bisogna mettere sul pianoDella bilancia rischi benefici e capacità. Per un uomo che non ha mai tradito invaghirsi è molto facile e allora sono guai

  56. Trilly, tutto lo schifo che provi adesso ti aiuterà a staccarti sempre di più.
    A volte, paradossalmente, è un bene che si comportino in modo così grossolano, perché almeno sono espliciti, e noi che abbiamo bisogno di farci ingannare dalla tenerezza ci ritroviamo davanti un freccione più grosso e lampeggiante che ci indica la realtà e ci distoglie dal sogno.
    Avrai letto in questo blog che molte donne non se ne rendono conto neanche davanti alle prove più nefande, come è successo pure a me, ancora continuano a pensare di essere amate e di doverselo tenere con l’abnegazione e la sopportazione… almeno tu hai avuto tutto molto chiaro prima di finirci dentro fino al collo… è tantissimo secondo me

  57. Rifletterò sulle tue parole Alessandro. Perchè in onestà faccio fatica a risponderti, con mia moglie sono 15 anni, alla domanda sei innamorato posta così secca, a logica dovrei dirti di si, certo che se per innamorato intendi che mi fa luccicare gli occhi, sognare ad occhi aperti o che mi faccia sospirare devo dirti no. Se sia giusto e normale o meno non lo so, so che la rispetto, non vorrei mai farla soffrire, sono felice quando è felice, triste quando è triste, quando siamo in intimità sto bene con lei. Ne abbiamo superate tante insieme non penso di vedermi più o meno felice senza di lei, probabilmente più libero dagli obblighi familiari e libero di fare quello che più mi pare, ma questo è un altro argomento. Ci proverò seriamente, anche se purtroppo rispondere a questa domanda, ne porta altre ed altre ed altre ed altre….

    • E normale che dopo 15 anni non ci sia più la passione ma tu descrivi una situazione serena comunque felice non è esaltante non passionale ma comunque serena non barattare la serenità per una scopata che non sa dove ti porterà a meno che tu non sia in grado ma difficilmente un uomo che non ha avuto già una scappatella in grado di farlo rispetto a meno che tu non sia in grado di gestire una situazione di puro sesso te lo dico perché io non credo molto alla monogamia soprattutto Di lunga durata però detto questo non mi giocherei mai qualcosa di assolutamente importante sereno se il rischio non vale la candela

  58. Cristian, dopo tutto questo tempo il partner viene percepito come indissolubilmente legato al contesto routinario, che ovviamente non è tutto rose e fiori… ed è ingiusto, se ci pensi.
    È una storpiatura della realtà.
    Bisognerebbe cercare di tirare fuori le reciproche individualità, la persona nascosta sotto il mucchio di panni da stirare, che non può essere la stessa che hai sposato, ma di cui forse non hai intercettato tutti i cambiamenti perché l’hai data per scontata, congelata nel suo ruolo e nell’immagine che avevi di lei quando vi siete innamorati.
    E questo vale anche per lei, probabilmente è reciproco.
    Bisognerebbe riuscire a riscoprirsi: non credere di sapere tutto di lei, siete cambiati anche se non lo sapete, ma restate fedeli all’immagine che avete della vostra coppia per pigrizia o per timore di cercare nuovi equilibri, più dinamici ma anche un po’ rischiosi.
    Sono ipotesi le mie, sia chiaro, basate sulla mia esperienza.

    Però tentare di riscoprirsi sarebbe sempre importante e utile, secondo me.
    Magari poi decidi di tradire, ma conoscendo meglio la situazione emotiva di tua moglie sei più in grado di capire e gestire, e soprattutto evitare le illusioni e le suggestioni.
    Secondo me almeno… piccole riflessioni in libertà

    • Sono d’accordo bisogna anche vedere quali sono i tuoi bisogni e quanto sono forti rispetto alla routine e alla serenità cioè quanto questa pulsione che questa donna ti trasmette e forte

  59. Cristian, quoto assolutamente Alessandro. Scappa finchè puoi farlo!!!! Organizza una fuga d’amore con tua moglie, senza figlio, e riaccendi fantasia e passione con lei. Hai assolutamente bisogno di questo ora.

  60. Quando ero giovane e single ero molto molto molto diciamo così “scapestrato”. Quindi mi sono capitate diverse esperienze, nonostante detto da un uomo possa sembrare impossibile, non credo di essere in grado di andare a letto meccanicamente con una donna. Nel senso che mi funziona tutto, compirei l’atto, ma non riesco a vedere la questione sotto il profilo del “gesto atletico”, anche se è successo di “disamorarmi” in fretta, ma sotto i 20 anni è normale. Boh! Poi forse nella vita mi deve capitare pure questo. Quando mi capitò di essere l’altro ovvero l’amante di una donna sposata, ero assolutamente ignaro e quando l’ho saputo (dopo diversi mesi, in pratica riusciva a farne cornuti 2 contemporaneamente) l’ho cacciata dalla mia vita con fermezza, nonostante fosse una modella e sessualmente erano scintille vere scintille…e nonostante lei ci abbia provato a trattenermi e io ne soffrissi pateticamente la mancanza. Quindi mi sa che non sono tagliato per queste cose.Forse come dici tu il gioco non vale la candela. Quasi quasi mi faccio il piacere di smettere di pensarci, se ci riesco. Comunque mi ha appena mandato una mail di risposta alla mia freddissima concisa mail lavorativa, conclusa addirittura con “Cordiali saluti, Cognome Nome”. Sua risposta con “Una abbraccio e a presto”. Che pizzaaaaaaa. :)))

    • Qui non si fa della morale qui non siamo nel medioevo e gli amanti non sono considerati degli esseri spregevoli visto che metà della popolazione ha tradito almeno una volta è un motivo ci sarà forse il motivo sta nel fatto che L’indissolubilità del matrimonio e la monogamia per sempre sono dei miti soprattutto nelle coppie lunghissimo corso quindi nessun discorso morale nessun giudizio morale fatto che tu abbia avuto diverse donne del tuo passato ti aiuta perché gli uomini più esposti a innamorarsi dell’amante e quindi a far saltare gli equilibri coniugali sono quelli che hanno poca esperienza evidente che questa ci prova devi solo misurare il tuo bisogno e come dicevo prima ponderare molto beneSe c’è il rischio di mettere in gioco la tua serenità e questo rischio mi sembra che ci sia se sei un uomo romantico cioè uno di quelli a cui non basta fare del buon sesso e poi ognuno a casa sua quindi pondera bene però devo dirti che sento in te un bisogno una pulsione è molto forte a fare sesso con questa

  61. @Verdeazzurra, si hai ragione in tutto questo mi sento ingiusto con mia moglie. Io ogni tanto ci provo a mettere un pò di brio in più. A fare qualche gesto romantico, in ogni caso a volte viene più facile parlare con un estraneo che con la persona con cui vivi da 15 anni…assurdo se ci pensi, ma cercherò di sforzarmi maggiormente. In ultimo volevo ringraziare tutti voi perchè è un vero piacere scrivere qui, soprattutto perchè ognuno dice la sua senza giudicare, ma anzi cercando di capire.

    • Grazie a te se non fosse più facile parlare con estranei questo blog non esisterebbe e non esisterebbero neanche i terapeuti e gli esperti di coppia e comunque quando Pompo come vedi si diventa amici il più delle volte

  62. @Alessandro, sono d’accordo con te sulla morale, se ho un pregio è proprio quello di non giudicare mai nessuno. Quella donna la respinsi perchè ne ero innamorato e lei doveva scegliere o lui o me, perchè non volevo dividerla con nessuno, ma siccome quella decisione non la prese e non l’avrebbe presa mai, ne presi una io. La sua sarebbe stata quella di vivere con lui e scopare 3 volte la settimana con me…e assolutamente non considero spregevole chi tradisce il marito o la moglie, ognuno ha la sua situazione, l’amore è un sentimento potente.

    • Grazie chi ci legge a cui la dimostrazione che non sono sempre le donne a dover scegliere di lasciare perché l’amante non lascia la moglie

  63. Comunque si la tua percezione è giusta, la pulsione è fortissima e sono sincero nel dirti che se mi trovassi con lei nella situazione “sbagliata” in questo momento potrei fare un grosso casino. Sono abituato a stare con donne anche avvenenti, e ho gli occhi e come già detto sono “in salute”, ma questa qui non so cosa mi ha fatto….Mi salvo perchè la situazione involontariamente non può capitare, dovremmo andarcela a cercare…

  64. @ verdeazzurra davvero ti sembra tantissimo?
    perchè io mi sento un’idiota totale, mi chiedo come abbia fatto a finirci dentro così. solo 4 mesi ma con una potenza enorme. sarà che oggi non sono lucida e a pezzi per via della notte insonne ma mi sento soffocare, mi manca il respiro. più cerco di uscirmene più vengo sopraffatta. mi sto impegnando e lo dico sul serio, la mia vita non l’ho mai persa di mano ma la ferita sanguina.. mi chiedo chi io abbia avuto di fronte…

  65. Ciao Cristian…mi aggiungo al coro di chi ti invita a lasciar perdere questa donna e a ritrovare quello che si è assopito tra te e tua moglie. Se siamo qui a scrivere in questo blog è perchè ci siamo tutti già passati e quando ti incammini per questa strada elmtradimento difficilmente torni indietro. Cambierai radicalmente e niente più sarà come prima…anche la serenità che ora dici di avere con tua moglie cambierà e la vedrai con occhi diversi. Io ho una relazione con un ex collega di lavoro…è iniziata come dici tu con scambi di messaggi ed email lavorative che sfociavano poi in altre conversazioni. Anche io come te mi sono fermata un attimo a chiedermi come mai questo uomo mi prendesse così tanto per così poco, un gesto, uno sguardo, una parola che metteva in moto tanto dentro di me. Anche io come te avrei voluto fermarmi e ci ho anche pensato ma non l ‘ho fatto. Non me ne pento perché la mia scelta è stata consapevole e ragionata. Ho deciso io di andare fino in fondo e di sobbarcarmi rischi, difficoltà, insofferenze in cambio di emozioni e ora, posso dirlo, amore. Quello che più deve farti pensare è che si è aperto un varco dentro di te e devi preoccuparti di capire quali sono i motivi di questa apertura. Perché magari scanserai questa donna ma se non riesci a chiudere la finestra in tempo prima o poi ci passerà qualcun’altra.

  66. Grazie Franca. Spero che tu oggi abbia trovato un equilibrio. Comunque già averne parlato ed essermi sfogato con voi mi ha aiutato molto, oggi ci siamo sentiti per lavoro io sono stato piuttosto asciutto e ho lasciato cadere la conversazione, d’istinto avrei detto cose, ma sono soddisfatto di aver mantenuto il controllo. Mi sono fissato che in realtà lei non ci prova ed è solo una mia fantasia e che sia un suo modo di giocare. Ha funzionato. Anche lei è parsa più concisa e meno scherzosa del solito. Sul resto hai ragione sul fatto di dover capire il problema perché potrebbe ricapitare ed anzi a dire il vero non ritengo chiusa del tutto questa cosa. Ma sento lentamente sparire il suo pensiero dai miei. Per il resto “mumble mumble mumble” 🙂

  67. Trilly, credimi: ci ho messo due anni ad arrivare a questo tuo livello di consapevolezza.
    Alcune qui ancora ci sono lontane, e non perché sono più ingenue, ma perché ogni storia, ogni persona è diversa ed è veramente difficile vedere la realtà quando si è innamorati.
    Certo che soffri, lo sappiamo tutti qui come ti senti, più o meno.
    Ma la reazione è quella che conta, e la tua è chiara.
    Ora è tutto dentro di te il lavoro da fare, il baricentro è tornato su di te ed è questa la cosa fondamentale: a volte ci si mette anni solo per ricominciare a guardare se stesse, a riconoscere dignità alla nostra sofferenza e a decidere che non la vuoi più.

    Ora il tempo passerà lentamente per un po’, ma a un certo punto comincerà a riprendere la sua normale velocità e a riempirsi di vita, tutta la vita che finora avevi nascosto dietro alla sua gigantesca figura.
    Lui piano piano si ridimensionerà e dietro vedrai tutta la vita oltre di lui che non vedevi.
    Forse anche tu come me avrai un momento di panico, il senso del vuoto, la paura di non riuscire a riempirlo… anche tutto questo è normale, non ti spaventare.
    Poi vuoto diventerà opportunità, libertà, e imparerai a goderne, e si riempirà da sé solo delle cose per cui vale la pena rinunciare alla libertà.
    È così che si rinasce

    Faccio la maestrina, perdonami… perché a me sta succedendo così… magari a te andrà diversamente, ma una cosa è certa: non si torna indietro.
    Non era bello quello che c’era, e mano a mano che passerà il tempo te ne rendi conto sempre di più

  68. E così, sono ancora qui a scrivere. Ho pensato molto e così ieri e oggi ho corteggiato un po’ mia moglie, niente di che qualche gesto d’affetto in più un po’ di avance. Pessima cosa. Mi sono sentito dire che sono due giorni che sono strano che lei è stanca e se n’è andata a dormire. Io le ho detto che non sono strano ma che semplicemente volevo essere un po’ carino con lei, che cerco di fare la mia parte per essere un buon marito. Mi ha guardato con una faccia che non ve la descrivo nemmeno. forse in tutto questo sto aprendo gli occhi e mi sto rendendo veramente conto che cosa non va. Mia moglie è diventa acida, non c’è dolcezza, e forse la nostra relazione ha ritmi, tempi, suoni e cadenze da mezzi morti,
    ci siamo pensionati. E sicuramente ho la mia dose di colpe in questo, faccio due gesti carini e si irrita quasi. Comunque resto fermo nelle mie intenzioni di recuperare, anche per nostro figlio che ha 3 anni, anche se può suonare patetica come frase, ma in questo momento è così.

    Alessandro mi hai detto che ho un bisogno, e ho capito quale sia: voglio una compagna che mi dia dolcezza e che si emozioni quando la corteggio e non mi restituisca indifferenza. Forse sono un po’ arrabbiato adesso. Forse è lei che non mi ama più. Che brutto, sta diventando tutto molto brutto. Questo a prescindere da quell’altra che sinceramente adesso è l’ultimo dei mie pensieri. Credo che mi aspetti parecchio lavoro e ora come ora mi sembra anche troppo, ma devo tentare e tentare e tentare perché non mi perdonerei diversamente… Anche se mi sento un po’ scoraggiato adesso, domani mi inventerò qualcosa.
    Buona notte.

    • Allora, che tu debba tentare seriamente è fuori di dubbio. Ma l’amore è una pianta che si innaffia in due quindi non vorrei che questo accorgerti di un’altra sia legato a una crisi di coppia. Non devi però neanche trasformare normali situazioni di stanchezza in crisi per avere un alibi per avere una storia. Ne il essere carino con tua moglie deve diventare una specie di esercizio quotidiano. Regalare rose dopo tanto tempo può metterla in allarme quanto una moglie che si taglia i capelli… prova invece a organizzare un weekend da soli. Esistono le babysitter. Ripeto deve essere un mix di equilibrio fra essere più carino ma senza esagerare e guardare come reagisce. Se dopo vari tentativi compreso il we la sua risposta è negativa parlale apertamente che così a te non va bene

    • Soprattutto devi.provarci con.sinceri, l’obiettivo è anche capirsi, parlarsi, dirsi tutto, il bello e il brutto.
      Se dovrete lasciarvi lo farete con la certezza che non c’erano alternative.
      E questo è fondamentale anche per qualsiasi nuova storia dovesse venire dopo: partirebbe e da una situazione chiara e definita.
      Se proprio devi lasciarla, considera che è un’enorme fortuna farlo non perché c’è un’altra,ma perché lei non.c’è più.
      È tutto molto più “pulito” e chiaro.
      Ma il.lavoro è ancora lungo… non darti fretta.
      Ma ti raccomando sincerità e coraggio.
      Ci vuole tanto coraggio a guardare dentro la propria coppia, senza pietà
      Non arrabbattare soluzioni semplici “per il bene della famiglia”: non funzionano a medio o lungo termine, anzi possono peggiorare la situazione

  69. Cristian al tuo posto le parlerei chiaramente. Probabilmente, avendo un bambino così piccolo, lei è ancora nella fase “molto mamma” e ha messo da parte la coppia.
    Dille chiaramente che ti mancano dolcezza, complicità, seduzione, allegria.
    che è importante che entrambi coltiviate il vostro rapporto affinché non si creino crepe, Perché nelle crepe è facile che si insinui qualcosa…

    • Vero e dovete ricavarvi i vostri spazi da subito riprendeteveli pianificate un weekend in un bel posto da soli

  70. E non aver paura di cambiare.
    Queste crisi sono sintomi di qualcosa che ci preme dentro, spesso un passo avanti da fare, un bisogno nuovo o mai corrisposto che urge, ma che reprimiamo per paura che alteri il nostro equilibrio, che però a lungo andare, se è troppo statico e non si plasma insieme a noi, può diventare tossico.
    A volte questa cosa che ci preme dentro non riguarda la coppia ma noi stessi, ma è chiaro che ogni cambiamento, ogni evoluzione dell’individuo, dovrebbe essere assorbito da una coppia che funziona.
    E tieni conto, come dice LEI, che diventare madre, ma anche padre, è un grande cambiamento che non può lasciarci uguali a prima
    La coppia deve sapersi rielaborare dopo i figli, nel profondo.
    Io ci ho provato per 10 anni e non ci sono riuscita

  71. buongiorno a tutti! 🙂
    @verdeazzurra falla la maestrina! la condivisione di “pezzi” di vita serve proprio a trarre insegnamenti ai quali da soli non arriveremmo o magari ci sono già ma devono essere portati alla luce. significa tanto, questo è un aiuto preziosissimo almeno per me. vedi? io non pensavo di essere a così buon punto, il fatto che tu l’abbia sottolineato mi ha dato forza e fiducia per credere in me stessa. e la forza e la fiducia in se stessi sono alcune delle cose di cui ci privano queste situazioni.

    il vuoto lo sento, alle volte meno alle volte di più, così come la paura di incontrarlo in giro in compagnia. mi mancano forse le cose più vere di lui, la faccia, i suoi occhi e come mi guardavano, la voce, le risate… sapere che sicuramente ci sarà qualcun’altra con cui mi avrà sostituita (io ho questo sentore qui, non lo so perchè…) che riceverà queste cose “mie” mi fa male…

    ma mi sto accorgendo di una cosa… io ho vissuto questa storia con una sorta di dicotomia mente/pancia che continua a rimanere. io non ho mai avuto fiducia in lui, ho da subito capito e dichiarato che le cose non mi quadravano quindi la mia mente e le mie antenne sono sempre state sul pezzo. ma la pancia mi teneva a lui perchè mi piace(va). ecco, questa dicotomia persiste. da quando ho detto basta non l’ho più cercato, l’ha fatto lui e io non sento il bisogno di cercarlo. e sono ferma e decisa nelle mie posizioni, non mi smuovo nemmeno un po’. è la pancia che però continua a farmi sentire la sofferenza. spero ogni giorno di svegliarmi e di sentire che anche la pancia sia in ordine…

    una curiosità, ma a uomini così cosa rimane? si ricordano di noi? di ciò che hanno provato?
    hanno provato? perchè io lui l’ho sentito, parti vere ed emotivamente intense in questa storia ci sono state… si chiedono cosa stiamo facendo ?

    grazie davvero.

    • Sì si ricordano provano emozioni a volte rammarico ma molto spesso un amante viene sostituita con un’altra e allora li ricordi diventano molto sbiaditi

  72. Da quello che mi racconta il mio amante, anche alla sua coppia è successa la stessa cosa. dopo la nascita delle figlie, nonostante ne avessero la possibilità, non si sono mai ricavati angoli di intimità, dentro e fuori casa. Le figlie che usurpavano il posto del partner nel lettone, la porta sempre aperta, le uscite solo come famiglia, tranne rarissimi casi.
    Ma non è detto che, se ci si riesce, la coppia si salvi.
    Io e mio marito, lo abbiamo sempre fatto: serate o giornate da soli e la porta della camera da letto rigorosamente chiusa, perché chiunque al di fuori di noi dovesse entrare, doveva prima chiedere il permesso. Mio figlio lo ha sempre fatto, anche quando era molto piccolo.
    adesso che è grande, io e mio marito facciamo vacanze a due, stiamo bene ma non è la stessa cosa.
    Nonostante ciò io mi sono allontanata ugualmente da mio marito, ma per motivi assolutamente diversi.
    In ogni caso, è doveroso tentare la strada della ritrovata intimità, prima di gettare la spugna e dichiarare la crisi aperta.

    • Purtroppo quando nasce un figlio è sempre un momento di crisi anche per le coppie più solide il rischio che la moglie si trasformi madre e che continui a farlo anche dopo che il piccolo ormai mangia e cammina da solo relegando il marito ha un figlio minore e meno seguito dell’altro o degli altri è una cosa diffusa ed è una cosa che produce tradimenti e separazione se non viene riparata subito cioè se la modaSe la moglie si ricorda di essere moglie oltre che madre altrimenti primo poi le corna arrivano

  73. Trilly, che bello sapere di averti aiutato!
    Almeno un po’…
    Descrivi cose che ho vissuto anch’io, io mi chiedevo se per uccidere le farfalle nella pancia dovevo ingoiare insetticida…
    Se corpo e mente divergono in modo così straziante vuol dire che era il nostro sentimento che nasceva da una crepa dentro di noi, io ne sono sempre più convinta.
    Quello che vedevi nei suoi occhi… era forte attrazione sessuale probabilmente.
    Noi donne la accogliamo come qualcosa di grandioso, siamo grate di essere state scelte, ma spesso è solo quello e tutto il resto di noi non interessa.
    Ma se cerchi amore non può bastare, se non si trasforma in amore quell’attrazione sarebbe comunque morta, prima o poi

  74. “Quello che vedevi nei suoi occhi… era forte attrazione sessuale probabilmente.”

    io non sono stata mai zerbino nei suoi confronti, la mia natura non me lo permette ed in più sono un soggetto sfidante, non arretro se ti imponi, anzi. ecco perchè litigavamo spesso.
    non sono docile e domabile, non avrebbe potuto trovarsene in fretta un’altra più facile come io gli suggerivo? una volta gli chiesi il perchè non scappava, mi rispose che stava meglio con me piuttosto che scappare. diceva che lo salvavo, che facevo venire allo scoperto tutte le cose che mancavano nel suo matrimonio, che gli stavo accanto come nessuna delle 2 mogli (due matrimoni all’attivo, 2 figli, uno da entrambe) aveva mai fatto. ha pianto con me varie volte, adorava il modo in cui avevo accolto i suoi figli perchè era una cosa che raramente capitava viste anche le esperienze negative dei suoi amici (amici che ho conosciuto e che si sono aperti con me confermando come le loro relazioni fossero naufragate perchè le compagne non accettavano i loro figli , fra l’altro in occasioni in cui lui non era presente).
    prima della debacle è successo un delirio e aveva deciso di lasciarla, diceva che stavolta lei si era accorta che non era come tutte le altre volte che comunque tornava a casa ma che lo aveva perso. poi la disfatta ed io l’ho mollato. quando ci siamo chiariti 3 settimane fa ha detto che mi odiava perchè non ero come quelle stupide che si trovano in giro. che aveva paura di un terzo fallimento, non aveva la forza di cambiare le cose ed i suoi tempi erano lunghi.

    tutto questo ( e ovviamente c’è molto di più che ho tralasciato) in nome solo di una forte attrazione sessuale?
    è bestiale tutto questo… mamma mia…

    • Non so, effettivamente… forse semplifico e proietto la mia storia, che è diversa.
      Scusami.
      Però io ho la sensazione che per i maschi sia più semplice, quando c’è quello che quasi tutto.
      Pero hai ragione, la mia situa era molto diversa.
      Neanche io mi spiego… effettivamente tutto si supera quando non è più così importante capire i suoi sentimenti, e per me c’è voluto molto tempo

  75. Ciao Trilly…a me sembrano solo tante scuse…alla fine la colpa è tua che sei troppo tutto…
    Non so…il già discorso non mi convince

  76. @ Alessandro odiare era utilizzato in senso ironico, io spesso gli dicevo sappi che ti odio! e lui controbatteva si, anche io molto. sovente io affermo il contrario di ciò che voglio dire realmente e lui lo stesso. “ma perchè sei così perfetta? ma non potevi essere come quelle stupide che si trovano in giro invece che così? ti odio”

    Verdeazzurra non devi assolutamente scusarti! è uno scambio di vite vissute, è normale metterci del proprio perchè ci si aiuta così, dove non arriva una/o arriva quell’altra/o.

    “effettivamente tutto si supera quando non è più così importante capire i suoi sentimenti”
    ecco, io sto ancora cercando di capirli, mi occorrono ulteriori step per il superamento…

  77. è uscita fuori questa frase, tu sei troppo.

    si troppo intelligente da non avere più scuse da inventare per tenermi buona, gliele ho bruciate tutte in 4 mesi.

    spero ora di non aver paura degli uomini e di non rifiutarli perchè lo ammetto, l’avverto questa sensazione.

    spero di non prendermela con me stessa e di non ritenermi abbastanza… abbastanza carina, abbastanza arguta, abbastanza tutto… ieri ad esempio non riuscivo a guardarmi allo specchio, mi vedevo insignificante…

    so che il mio mondo ritornerà a colori. nel frattempo mi auguro e mi impegnerò a non essere sopraffatta dal grigio e dalla nebbia che mi circonda…

    grazie a voi tutti per il conforto…

  78. Eri una bella sfida, indomabile, indipendente… tutto quello che attira
    Non una cagacazzo
    Chiamalo scemo
    E coinvolgere i figli nel mentre … no comment
    E spalare merda sul restante genere femminile … no comment 2

  79. Trilly, Alessandro…appuntonio non credo a chi decanta tutte queste virtù e poi scappa. Nemmenobfa bene alla nostra autostima ppensare di essere troppo e avvertito come un problema. Mi piace più pensare chi siamo giuste così ma che era troppo poco chi non ha saputo apprezzare.

  80. buon pomeriggio! 🙂

    in questi 2 giorni, grazie anche al supporto della mia terapista, è emerso un po’ il nocciolo della questione, che poi è il mio tallone di Achille e sul quale dovrò lavorarci.
    pur essendo consapevole e convinta di non volere un uomo come lui (consapevolezza che io ho avuto fin dall’inizio ma ho seguito le farfalle), è il rifiuto che mi fa soffrire. ed il fatto che, tramite delle foto e dei video su un social di una festa, sono convinta che lui mi abbia sostituita. è da le dinamiche dei seriali prevedono la sostituzione, lui ha scelto una persona come lui, narcisista. è lampante, sono uguali. io non so come faccia la moglie a resistere.
    io invece sono una donna amazzone, come descritto da te Alessandro. sono una vera e propria amazzone. non c’entro nulla. solo che sono convinta che lui con lei sarà felice, lascerà la moglie, attuerà con lei ciò che aveva promesso a me prima della debacle, avrà trovato quella giusta ed sono io a non essere abbastanza. in questo momento qualsiasi complimento io riceva ha il potere di farmi piangere. mi attende un lungo lavoro.
    martedì parto per new york e staccherò la testa da tutto questo per respirare un po’ di aria pulita. appena ritorno riprendo il lavoro su di me.
    devo farcela, devo farcela, devo farcela.

  81. ne ho avuti 2 di chiodi ma non sono serviti…

    però nel dubbio non li rifiuto! 😀

    è che sono difficile, insomma mica mi basta che respirino, magari!!!!

  82. Trilly…ma come fai a dire certe cose? Come fai ad essere sicura di quello che fara una persona che hai creduto di conoscere ma che poi si è rivelata diversamente da quello che credevi?
    Non ti curare di quello che lui potrebbe fare. Pensa solo a te.

  83. Anch’io mi dicevo così Franca, come Trilly.
    Avevo bisogno di figurarmi la situazione peggiore, di dare corpo al più minaccioso dei miei fantasmi per affrontarlo, per essere pronta nel caso si fosse dovuto avverare.
    Era un modo per prepararmi anche al caso peggiore, avevo troppa paura di soffrirne ancora.
    Per me era così

    • buongiorno! e buon lunedì!
      la cosa che ti lasciano queste persone è che da loro ti aspetti il peggio. e quasi sempre arriva. allora io lo faccio forse per una sorta di autodifesa, per cercare di attutire la botta quando arriva.
      comunque, c’è una bella novità: io ho chiuso il cerchio! sabato mi sono svegliata con la primavera dentro! sono leggera, mi sono sbarazzata del peso. io credo di aver proprio chiuso, è come se avessi sentito un clic dentro di me… sono molto molto contenta!
      ieri lui mi ha cercata, tutto il pomeriggio perché non rispondevo a messaggi e telefonate. alla fine ho risposto. ha messo insieme due frasi solo che se dall’altra parte senti il gelo, il mio, tutto diventa stupido e goffo. dice che deve parlarmi. voleva vedermi ieri sera o stamani a pranzo ma gli ho detto che sono indaffarata per la partenza. mi ha chiesto se ci possiamo sentire e parlare quando rientro. gli ho risposto poi vediamo.
      non ho sentito nulla. zero. anzi, mi appare per quello che è.
      io sono molto contenta e davvero ringrazio le persone di questo approdo perchè mi avete aiutata tanto, un lavoro di squadra praticamente perfetto!

      ah, le reazioni della moglie per quanto accaduto la settimana scorsa sono arrivate via social… una tristezza infinita… come leggevo in un articolo di Alessandro, la colpa è delle altre, fra loro due nessuno si mette in discussione.. una delle cose che mi diceva apprezzava di me era proprio questa, la versatilità, la mia visione delle cose a 360 gradi ed il mettermi in gioco…

      buona giornata 😀

      • l’ho fatto capitare 😀

        mi conosco, quando arriva questo “clic” non c’è più nulla da fare…
        ieri,per ricreare quello che era il nostro codice, usava termini “nostri”… mi ha fatto solo sorridere… ma pensa che ci voglia così poco? usare parole di aggancio?

        io sono esterrefatta per la pochezza…

        ciao Verdeazzurra! 🙂

  84. Riprendo questo scritto di Alessandro per introdurre l’argomento dei sensi di colpa.
    quando non si è traditori seriali, ma si tradisce perché manca qualcosa, spesso si deve fare i conti con la terribile sensazione di fare tanto male a chi, in fondo, si vuole ancora molto bene.
    Passata l’euforia iniziale, in cui gli ormoni fanno parlare solo l’egoismo e la voglia di essere felici senza pensare alle conseguenze, poi si guarda la persona con cui si dorme e ci si sente meschini.
    Io, per risarcire mio marito di quello che gli sto facendo alle spalle, cerco di essere più gentile con lui, organizzare attività a due, coinvolgerlo nelle mie cose.
    Ma poi penso che forse è ancora peggio, perché così lui si illude che le cose tra di noi, dopo la bufera del tradimento reiterato e più volte scoperto, siano migliorate. Lo sento dirmi che è felice, e mi sento ancora più subdola, e i sensi di colpa aumentano, insieme alla gastrite.
    Alessandro, cosa ne pensi?

  85. Recuperabile per tranquillità, per la serenità di mio figlio, che anche da adulto avrà un luogo dove tornare, dove festeggiare compleanni e feste comandate. Che non dovrà mai pensare di fare un torto ad uno dei due genitori, scegliendo di stare di più con l’altro.
    Recuperabile per una vecchiaia dove si ha qualcuno a cui appoggiarsi, nell’abitudine di una vita trascorsa insieme, nei difetti e nei pregi conosciuti a memoria, come la strada per casa.
    Forse sto solo aspettando i fatidici 3 anni, quelli che tu citi spesso, per chiudere la mai storia extra, tanto il sesso comunque con l’età diventa meno importante, così come la passione e tutto quello che ne consegue…

  86. Io non so cos’è l’amore, l’unica immagine che riesco a farmene è di una persona che ti sia vicina e a cui stare vicina quando invecchiamo, quando la vita sfuma.
    Un affetto e un’intimità profondissimi costruiti durante gli anni della passione.
    A questo serve il sesso secondo me, oltre che a procreare: a connettersi fino a questo punto, nell’intimo profondo, nel corso degli anni.
    Non so come spiegarlo,ma non mi viene in mente altro per definire l’amore
    Io questo non l’ho ancora avuto: è brutto, lo so, ma è anche vero che sono sicura di non essermelo lasciato dietro le spalle, non ho rimpianti se non quello di non averlo saputo davvero cercare per tutta la vita.
    Ma adesso posso riprovarci

  87. Mi sembre tu abbia già deciso come deve evolvere la tua relazione e scelte le priorità. In effetti…è solo questione di tempo

  88. Infatti….magari può sembrare anche un discorso opportunistico ma anche io condivido il pensiero di @Lei. Quando la persona che hai accanto sai che comunque è quella giusta per te, la persona rassicurante dalla quale spesso sei tornata nei momenti difficili, che comunque c’è sempre stata anche quando tu eri lontana, che ti ha aspettato quando tu eri inarrivabile o anche semplicemente “voltata da un’altra parte”. Allora ci pensi….sai che quello che provi per il tuo amante è altro, a tratti è molto più forte, intenso, ma non è altrettanto rassicurante ed allora ci pensi….Quando la vita che vivi, anche se a volte un po’ noiosa e non così “adrenalinica” in fondo ti piace, quando i tuoi figli cercano il loro nido, la famiglia, le cene condivise, le gite fuori porta, i film tutti insieme sul divano…allora ci pensi. Ed a furia di pensarci….resti.

  89. Ho incontrato all’apparenza e anche per sua ammissione un traditore non seriale..ma nemmeno classificabile come traditore bisognoso, in quanto nonostante la relazione extraconiugale di mesi, si dichiarava “non felice, strafelice” della sua condizione matrimoniale.
    Dove lo incasello? giusto per cultura personale
    Grazie! bellissimo blog!

  90. Come dici anche tu Alessandro Pellizzari in uno dei tuoi commenti “non mi giocherei mai qualcosa di assolutamente importante sereno se il rischio non vale la candela”, se si è cos’ felici in un matrimonio, perchè del semplice sesso può valere il rischio di giocarsi un matrimonio?

  91. Perfetto..quindi ne ha dette di cavolate…visto che non ha fatto altro che affermare dagli inizi che proprio il sesso non gli mancava…
    Un pretentende traditore sui generis, trasparente fino al midollo..ma a quanto pera erano solo cavolate.
    Semplicemente una moglie non sempre disponibile e che si sottrae.

  92. Sono scappata ai prmi “sintomi” caro Alessandro…
    leggendo un pò del tuo interessante articolo riguardo all’amante ombra…
    Un tirarsi indietro su certi atteggiamenti ma comunque portando avanti le cose..

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