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Ti ha fatto le corna e l’hai perdonato/a. Ma come hai fatto?

La cacciata di Lucifero
La cacciata di Lucifero

Tradimento, corna, tradisce lui, tradisce lei. Guardavo le varie statistiche, che non vanno mai d’accordo se non su un punto: a fare le corna ai rispettivi siamo un esercito. Il 55% degli uomini lo ha fatto almeno una volta, ma c’è chi dice che si arriva al 70%. E le donne: cifre più timide ma neanche di troppo. Un bel 45%. E poi c’è chi fa una disamina più profonda: il 70% delle corna perpetrate sono scappatelle, solo il 30% diventa relazione parallela stabile.

Numeri interessanti e da capogiro, che ridaranno fiato a chi sostiene che la monogamia non fa parte della natura umana e, che quelli che dicono il contrario o sono eccezioni “fortunate”, o sono sprovveduti inconsapevoli o mentono (in pubblico) sapendo di mentire.

Ma sapete cosa ha prodotto questa enorme massa di corna? Dapprima molti divorzi ma poi, con la crisi (ci sono uomini divorziati che mangiano all’opera pia per pagare l’assegno di mantenimento e, viceversa, donne che devono fare causa per vedersi pagare l’assegno promesso) IL PERDONO.

Non ho mai visto tante coppie, dopo la scoperta del tradimento, perdonarsi come in questo periodo e andare avanti. Lasciamo stare però le motivazioni economiche e la presenza di figli piccoli (è possibile anche stare separati in casa, se questo è il problema) e concentriamoci sulla reale possibilità di perdonare e di farlo in modo che la coppia possa davvero andare avanti, a volte addirittura risorgere a nuova vita e amore rinnovato. E’ davvero possibile perdonare?

LE COPPIE CHE SI PERDONANO
Le coppie che ho visto che si sono confessate un tradimento (unilaterale o no) o che l’hanno scoperto, hanno delle caratteristiche particolari. Intanto il tradimento è di solito uno, spesso il primo, ed è una scappatella dovuta a un momento di crisi. In questo caso scoprirlo è uno shock ma, invece di bloccare la coppia e di affossarne la fiducia, la fa ragionare. Lui ha tradito, ma si rende conto di aver fatto una cazzata e la sua paura primaria è di perdere la donna che ha tradito: lui si accorge di colpo che lei è ancora e davvero importante, anche se la routine lo aveva spinto a cercare sesso al di fuori della coppia. Lei ha subito il tradimento (ma le parti potrebbero essere invertite), soffre profondamente, ma ha la stessa paura di perdere il suo lui, più forte comunque del colpo basso alla fiducia di coppia e al suo amor proprio. Queste coppie riescono a superare l’indigeribile scena di lui con un altra o lei con un altro col tempo. Riescono a ritrovare fondamenta sopite e a rilanciare anche il sesso di coppia che era, per la sua pochezza, stata (spesso lo è) la causa scatenante della scappatella. Questa coppia usa dolore e tradimento come uno shock per ripartire. E funziona.

LE COPPIE CHE NON SI PERDONANO
Io credo di appartenere a questa categoria, anche se mai dire mai e giustamente, è facile giudicare finché non ci si trova in mezzo. Ma credo che l’elemento guida di queste coppie che non riescono a sopravvivere a un tradimento reoconfesso o scoperto sia la gelosia (cosa penso della gelosia e dell’amore l’ho scritto qui). La gelosia non patologica è amore esclusivo. Ed è un sentimento che, di fronte al tradimento, fa scattare la molla del crollo della fiducia. Non importa se è stato una volta, se ti è saltato/a addosso: io vedo la scena, la vedrò per sempre, e mi verrà in mente ogni volta che tenteremo di fare l’amore. Io non ho più fiducia in te e quindi, ogni volta che sarai via per lavoro, penserò che puoi tradirmi di nuovo. Queste coppie non riescono a ricucire, perché la loro coppia è fondata sull’esclusività, per quanto vi possa sembrare anacronistica e impossibile da realizzare. Ci provano anche a ricucire, ma la ferita è così profonda che ormai l’infezione si è propagata a tutto l’organismo coppia. Per sopravvivere bisogna amputare.

Mi chiedo e vi chiedo, alla fine di questa disamina, se sia più forte l’amore che sa perdonare di quello che non perdona. Credo che chi sa perdonare, se poi è davvero in grado di rilanciare la coppia e non di vivacchiarla per il resto degli anni sia più “innamorato” di chi, forse assolutista come me, si fa prendere dall’ira funesta e dal tutto o niente.

Una cosa è sicura: le coppie che si tradiscono si perdonano molto più di una volta. E non poche rifioriscono.

Sincerely yours

ps: credo che il discorso del perdono sia applicabile alle scappatelle, non alle famiglie parallele. Chi si fa l’amante per avere in pratica una seconda moglie/famiglia da anni vive uno status, non una condizione che richiede perdoni e rientri.


42 commenti

  1. Caro Alessandro, in altri tuoi post ho raccontato a pezzi e bocconi la mia storia.
    Ma ti chiedo un consiglio perché ho bisogno di un punto di vista maschile lucido e competente.
    Quasi 17 anni fa ho iniziato una relazione con un mio ex di gioventù, entrambi impegnati con figli adolescenti. A causa della mia ingenuità e della mia inesperienza in sotterfugi e menzogne, mio marito ha scoperto quasi subito la cosa, leggendo un messaggio.
    Gli ho raccontato che non ci eravamo ancora visti, ma che stavamo progettando di farlo e che ci avrei rinunciato.
    Per farla breve mi ha scoperto ancora una volta, è andato in crisi. Dimagrimento, gastrite, insonnia. Ho provato più volte a lasciare il mio amante, ma duravamo 2 giorni e poi correvamo a riprenderci.
    In totale mio marito mi ha scoperta 4 volte, mi ha perdonata perché gli ho detto che la relazione era finita e che io e il mio amante eravamo rimasti amici. Gli ho detto che non avrei mai lasciato la famiglia, anche se sa chiaramente che non lo amo più, ma che provo solo un bene profondo per lui.
    Nel frattempo lui ha fatto di tutto per colmare le sue mancanze che hanno portato al mio tradimento, ma io non ho ricominciato ad amarlo.
    Col mio amante, per tutta una serie di ragioni, abbiamo deciso di non rendere ufficiale la nostra relazione.
    Sono diventata brava a non farmi scoprire, ho il telefono pieno di password, ma mio marito fa spesso battute sull’altro, lo chiama “lo zio” perché dice che ormai fa parte della nostra famiglia e perché mi rende partecipe della sua vita. Ieri sera mi ha detto “allora lo zio ti ha salutato con i bacini?” (effettivamente lui mi da il saluto del buongiorno e della buonanotte con l’emoticon del bacino) e stamattina, salutandomi prima di uscire mi ha detto “mi raccomando fai la brava, non telefonare allo zio, perché so che vi sentite”.
    A parte il fatto di non capire come fa a sapere queste cose, visto che il telefono è blindato, la cosa che mi inquieta di più è il suo atteggiamento. Dichiara di amarmi profondamente e non mi obbliga a rompere tutti i rapporti con l’altro, sa il suo nome, sa dove lavora, sa il nome della sua compagna, e non muove un dito per cambiare la situazione.
    Basterebbe che dicesse all’altra della relazione e tutto crollerebbe miseramente.
    Se davvero crede che siamo solo amici, perché mi manda queste frecciatine?
    La mia migliore amica dice che ha paura di questo atteggiamento, che potrebbe avere una reazione violenta. Io non ci credo, perché aspettare 17 mesi per farlo?

    • Spesso uno non sa un bel niente e butta lì delle affermazioni solo per vedere la reazione. Però presume, non sa, immagina. Mi sembra che ormai siate separati in casa e non mi stupirebbe che anche tuo marito avesse un’altra, magari non fissa ma qualche avventura. Se per qualsiasi motivo voi non volete archiviare il matrimonio è così che funzionano i separati in casa. Sarà anche un po’ geloso ma ha il comportamento di chi ha deciso di andare avanti senza rivoluzioni mi pare

  2. E’ allora mi chiedo perchè si ostina a dichiararmi il suo amore, a dirmi che per me ci sarà per sempre, che posso contare su di lui, che sono la donna della sua vita. a cercarmi sessualmente di frequente, a che pro tutta questa manfrina????
    Basterebbe dirselo in faccia.

  3. Io ho smesso di farmi tutte queste domande e sono finalmente entrata nella fase del pensare un pò di più a me stessa. Queste settimane di introspezione, anche grazie al confronto attivo in questo blog, mi ha fatto capire che in fondo a lui la cosa sta bene così, e a chi non starebbe bene avere la famigliola felice a casa e la donna innamorata e appassionata fuori casa?! Il punto adesso è che la donna appassionata si è stufata di aspettare un suo segnale e di alimentare il suo ego, perchè anche di quello si tratta, e batte in ritirata.
    Non sono pronta a dirglielo apertamente, lo ammetto, quindi mi dileguo vigliaccamente e chissenefrega. Le sue belle parole e i pochi fatti, che fino ad ora mi avevano abbindolata, mi suonano oggi come un mare di cialtronerie e allora basta.
    Premetto che non c’è stata nessuna causa scatenante se non la mia ridestata dignità.
    Questi uominicoli hanno stufato.
    Se vorrà sentirsi capito, amato e supportato dovrà bussare alla moglie e se gli mancherò me ne accorgerò e valuterò altrimenti amen.

    • Non sentirti vigliacca sentiti giusta nel seguire il tuo cuore e fare quello che puoi fare al momento. Cambierai al momento giusto eventualmente strategia o strada

  4. Hai ragione, al momento è solo questo quello che posso fare e mi sembra già un bel passo avanti. E’ strano come tutto posso cambiare in poco tempo, mi sono bastati pochi dettagli per aprire gli occhi e quello che vedo non mi piace. Io sono una persona sincera, che ha davvero voluto bene a quest’uomo, e non ho bisogno di una storia parallela, non mi serve a nulla. Ho capito che sarei stata disposta a buttare all’aria quanto di bello ho costruito con amore e fatica se solo lui mi avesse portata via ma oggi mi sembra tutto solo un momento, una follia. Non me ne faccio niente del suo messaggino, della telefonata ogni tanto e della scopata (perdona la volgarità ma non trovo un sinonimo adatto in questo momento) una volta al mese, io sono per i rapporti veri, sempre e comunque.
    Arriverò presto anche a dirglielo, per ora lo ignoro.

  5. rileggevo l’articolo scritto a quattro mani da te e una tua collega (mi scuso se non ricordo ora il nome) in cui lei dava un’altra versione dei fatti, tutta femminile, sul nostro accanimento ad avere conferme dall’amante che spesso nasconde, in realtà, un nostro desiderio di affermazione più che un interesse vero e proprio. In parte mi ci ritrovo

  6. Anche io penso che il discorso sia applicabile alle scappatelle e non alle relazioni parallele. Ma ancora non mi spiego come la moglie del mio ex amante- dopo tre anni di relazione- se lo tenga ancora marcandolo a vista in tutto e per tutto e come entrambi siano aggrappati all’idea di famiglia quando anche i figli (non troppo piccoli – 11 e 13) si sono accorti di tutto. E’ evidente che lei non solo non lo ha perdonato e nemmeno vuole affrontare i veri problemi…mi chiedo come si possa pensare di stare insieme in una gabbia di quel tipo e per quanto tempo possa durare…sono passati tre mesi quindi ancora poco tempo ma mi chiedo davvero cosa si pensi di perdonare o salvare…mi sbaglierò ma resto dell’idea che non può essere quello il modo per “tenere” insieme una famiglia…questo non è ne’ stare insieme ne’ essere separati in casa…che roba è? Secondo te è solo questione di tempo poi esploderà tutto?

  7. Silvia io ho seri dubbi che coppie del genere arrivino prima o poi a rendersi conto delle loro mancanze. Prendi per esempio il mio amante e la moglie. Hanno alle spalle un tradimento da parte di lei che lui non ha mai perdonato e ciò ha inevitabilmente influenzato tanti aspetti della loro relazione. Poi ci sono stata io e quando la moglie lo ha scoperto ha pensato come prima cosa che finalmente aveva anche lei un il coltello dalla parte del manico. Perché anche lui aveva finalmente sbagliato. Manco a chiedersi il perche di tutto? Ora lui mi ha lasciato e sta con lei. Non si amano ma stanno comunque insieme. Possiamo mai credere che prima o poi esploderanno? Cosa deve ancora accadere affinché abbiamo la maturità per porsi qualche domanda? No. Io ne dubito. Porsi le domande è troppo difficile.

  8. In questi giorni ho addirittura pensato che forse si amano davvero. Bah…se davvero fosse così mi sa che io dell’amore non ho capito proprio niente.

  9. Nel mio caso entrambi stanno andando in terapia…quella è una codipendenza l’amore è un’altra cosa..probabilmente anche nel tuo caso è così…il tempo dirà la verità a tutti…stare insieme anche quando i figli esprimono un disagio è pura follia…non c’è altra scelta che lasciare che facciano la loro strada e la loro guerra…noi stiamo su di noi punto e basta…nel mio caso l’amore tra me e lui non si è spostato di un millimetro ma io non ho altra scelta che sganciarmi…quello che sarà domani o tra un anno non lo so ma adesso non può essere altrimenti…se loro ci arriveranno è un problema loro ma alla fine io credo sempre di si , quando i figli non saranno più la scusa per tenere insieme la famiglia e resterà solo la coppia (ormai morta da secoli) dovranno farci i conti per forza

    • Molti uomini raccontano di non avere più rapporti con la moglie e spesso non è vero. Sporadici ma ci sono

  10. Mah. Ho letto tutti i commenti, molti di amanti che si chiedono come faccia lui a non capire che con la.moglie e finita ecc. Io però mi domando come facciano tutte queste donne a non capire invece di essere state usate e basta. La moglie ha scoperto tutto, l’uomo traditore, vigliacco per eccellenza, avrebbe strada molto piu facile che mollare tutto e correre da.una che lo aspetta a braccia aperte piuttosto che rimanere con l’altra che gli fara, come minimo,attraversare l’inferno in terra. Scoperto, invece di scegliere la strada più semplice, butta a mare l’amante, fregandosene altamente del.suo amore, del tempo che lei ha perso ecc, a volte anche dicendole bruscamente di stare fuori dad poedi mentre lui cerca di nuovo una quadra con la.moglie (mi spiace per la.brutalita’, ma è quello che vedo io). Senso di colpa, figli, soldi, non sono un motivo sufficiente, nemmeno lasciare il certo per l’incerto ecc. Capisco che possano essere scuse placebo per un’amante, la verità pero, secondo me, è che il lui in questione non aveva, e non aveva mai.avuto, intenzione di lasciare la molgie. Andava bene il gioco a due, ma la.sostituzione in toto non gli è mai.passata per la.testa. Un uomo che vuole lasciare ll moglie perché innamoraridi un’altra la.lascia. Dopo una settimana, non dopo un anno. Nessun uomo imporrebbe alla.donna che ama un trattamento simile. E continueranno a farlo finché ci saranno donne senza autostima che continueranno a trovare al posto loro ogni giustificazione possibile.

  11. Io, pensandoci, non mi sono mai sentita usata. Ne lo biasimo perché non lascia la moglie. So che perde moltissimo. Perché sono un gioiello. Ma va bene.

  12. Forse a volte l’amante serve a sostenere il peso della crisi matrimoniale e basta. A volte l’amante è usata anche se, ricordiamoci che parliamo di relazioni tra adulti consenzienti. A volte però si può incontrare la persona che realmente cambierà la vita. L’amante quasi sempre è una parentesi. Ma non tutti gli uomini giocano a dadi con i sentimenti dell’amante. Purtroppo la donna innamorata giustifIca e spesso brutalmente se la racconta.

  13. Mila non sono d’accordo. È vero che la maggioranza degli uomini non lascia la moglie e che cerca di recuperare dopo essere stato scoperto. Ma non credo che sia per amore verso la moglie. Diciamo che dopo anni e anni di amantato questo l’ho capito bene. Non lascia la moglie per una serie di motivi che però sono assolutamente estranei all’amore o almeno a quel concetto di amore che conosco io. Non nego che ci sia affetto (vogliamo bene anche alle piante sul terrazzo figuriamoci alla compagna di una vita con la quale abbiamo anche fatto figli….), ma sono veramente convinta che se un uomo tradisce (non per una scappatella o una notte di divertimento condiviso, ma con relazioni parallele che durano a volte anni e anni) non sia più innamorato della propria moglie. A tal proposito si è espresso anche Alessandro in un articolo molto interessante che ti invito a leggere. La maggior parte degli uomini (ma anche molte donne…io ne sono un esempio) non riconoscono all’amore quella forza propulsiva in grado di rivoluzionare la propria vita, la spinta per buttare all’aria tutto, perdere casa, rete sociale, soldi, spargere dolore, far soffrire i propri figli ed allora si accontentano di quello che possono prendere….a volte anche briciole di amore, attimi bellissimi, momenti meravigliosi….per poi tornare alla rassicurante routine nell’attesa del successivo fugace incontro.

  14. Poi Mila siamo serie … parlare di strada più facile a lasciare la moglie o marito … parliamone. Come la maggioranza dei fedifraghi non lascia così la maggioranza dei coniugi traditi vivono per rovinare la vita all’ex amato/a. Morte mia morte tua

  15. Aggiungo … lui ha lasciato lei dopo un anno e mezzo. E non perché beccato. Quindi chi si innamora seriamente e non è un cazzaro, valuta attentamente se è un fuoco di paglia o meno, se è tutto o finito o meno a casa, getta le basi per farlo nel modo meno peggiore possibile limitando per quel che si può l’inevitabile dolore che provocherà. È tutto questo non è possibile in una settimana e nemmeno in pochi mesi. Se non è un cazzaro.

  16. Amiche di blog…non è affatto semplice giudicare queste situazioni…addirittura lasciare la moglie dopo una settimana. Beh…io non mi fiderei di un uomo così.

  17. Dopo una settimana @mila?io non vorrei che uno si separasse dopo una settimana per me anche perché prima un minimo di conoscenza ci deve essere,magari poi non mi piace come persona o non gli piaccio io….preferisco una persona che ci ragiona bene ,preferisco conoscerla una persona prima di “pretendere” un passo così, in presenza di figli poi bisogna ragionarci moltissimo,non una settimana dai.resto sempre del parere che se uno non lascia la moglie entro un tot di tempo è perché o mi ha usata di partenza o non mi ama abbastanza e poi se resta con la moglie chi se ne frega del perché,alla fine io son qui e lui là ed è questo che conta.ragionare sul perché è con la moglie,se mi ha mai amata,cosa ero per lui,cosa prova per la moglie non cambia l’atto finale.

  18. Il mio amante si sta muovendo con fatti. Ha iniziato a parlare con lei del rapporto finito. Cerca, con piccoli passi, di creare una rete di salvataggio per tutti…Per me, per lei e per i figli. Si muove in questa direzione da mesi e lui stesso dice come l’amore gli fa trovare la soluzione che altrimenti non vedrebbe. Ovvio che ci vogliono mesi ma la fase di partenza può essere determinante per l’intero viaggio. Occhio a chi manda all’aria una vita in una settimana.. 6 mesi sono un buon compromesso. ..

  19. Il fatto che qualcuno si faccia molti scrupoli mi da l’idea di una persona assennata. Di Chi dice ” mai” o “Di sicuro” non mi fido. Hanno lo stesso valore. Il valore del momento in cui lo si dice. 5 minuti dopo può cambiare tutto. Forse le cose devono semplicemente maturare. Pianti il seme e vedi se terra, sole e altre condizioni ti portano alla pianta. Chi lo sa.
    Amore agnostico

  20. Leggo solo ora tante discussioni su un concetto semplicemente SEMPLICE: chi ama può sbagliare ma quello che sceglie di fare trovandosi poi ad un bivio e ad una scelta definitiva è quello che conta! Chi ama RESTA … NON SE NE VA… e con CHI resta… accanto a CHI sceglie di finire gli anni della sua vita quella e SOLO quella è la persona che AMA…
    NESSUN UOMO si accontenterebbe MAI di stare accanto ad una donna che NON ama con l’obiettivo di condannarsi e castrarsi una vita soffrendo il quintuplo per continuare ad amare in silenzio chi ha mollato…
    L’uomo che ha tradito ha già dimostrato di NON esser né altruista né rispettoso dei sentimenti altrui… Quindi uno che AMA principalmente se stesso e come tale ha fatto la scelta che gli dettava il cuore… Punto!!!
    Inutile farsi altre menate. Sono tutte inutili. Io sono stata tradita e l’ho scoperto io. Lo posi di fronte ad una scelta e lui ha scelto me. Punto! Ci siamo sempre amati tantissimo tanto da superare anche questo Tzunami alla faccia di chi ci voleva male e vederci divisi.
    Il VERO amore NON vince ma TRIONFA… e non è quando tutto va bene ma proprio quando tutto va male, nella prova e ancor meglio nella tentazione. Allora se anche non hai resistito e sei caduto ma ti rendi conto che non erano quelle le braccia in cui vorresti finire i giorni della tua vita allora TI Rialzi e tra le braccia che sognavi senza pianti né rimpianti. Questi possono averli solo gli amanti che d’altronde scegliendo un uomo impegnato già avevano male investito i loro cuori e se stessi. Un uomo che ha già tradito una compagna di una vita potrà MAI essere una garanzia per te???
    Ecco già in partenza era un aborto… il vero parto sarà la scelta definitiva del traditore che se sceglie di tornare dalla compagna di una vita NON lo fa per prendere i voti ma solo perché l’altra era il paragone GIUSTO e tale da fargli capire QUALE VERAMENTE ERA ED È LA DONNA DELLA SUA VITA…
    L’altra è stata solo usata ma poteva metterlo in conto e Scegliere un uomo libero perché se è vero che NESSUN rapporto è garantito FIGURIAMOCI con un uomo impegnato che non si è fatto scrupoli già a tradire la compagna di una vita!

  21. io son felice @arianna per la tua storia finita bene ma non sempre chi resta con la moglie è perché la ama, a volte stanno per i figli,non sempre chi tradisce è una persona senza sentimenti, bisogna vedere come era il rapporto prima di allora.è troppo generico,secondo me,il tuo discorso.e poi chiedi a noi se un’uomo impegnato che ha tradito la sua compagna di una vita potrà mai essere una garanzia per noi?ma io potrei farti la stessa domanda

    • Infatti Silvia concordo con te anche in questo.
      Io credo che molto spesso a trionfare non sia l’amore vero ma la comodità di una vita gia tutta avviata. E triste ma diciamoci la verità e guardiamo la realtà per quella che è.
      Sono anche io convinta che traditore e tradito siano corresponsabili se non adsirittura complici di quello che a loro accade…quindi evitiamo di fare le prediche alle amanti che si interessano di quelli impegnati. Se si non guardati intorno…gli impegnati…mi sa che tanto impegnati non si sentivano.
      E parlo io che sono amante sposata di un uomo sposato.

  22. Non credo sia esattamente così cara Arianna ma ognuno crede a quello che gli fa più comodo.
    Sono felice per te e per la vostra coppia rinata ma per favore, come abbiamo già detto un questo blog tante volte, voi mogli scelte e riscelte potete evitare di fare commenti dicendo che le amanti sono state solo usate e che potevano scegliersi un uomo libero?
    Raccontate di voi senza tirare in ballo, giudicare o denigrare l’altro/a.
    Grazie.

  23. Mi aggiungo alla domanda di Silvia.
    È quindi una garanzia per te?
    Visto l’astio e la rabbia con cui scrivi è evidente e molto semplice la risposta.
    Ps
    Il mio compagno ha scelto me alla compagna di una vita lunga 25 anni. Sarà una crisi di mezza età …

  24. Arianna io ti parlo da moglie e da amante.
    A volte la “sbandata” serve a capire il valore della coppia. E allora si che si può tornare sui propri passi. La sbandata può aiutare la coppia a rimettersi in discussione e ripartire con nuove consapevolezze.
    Ma le storie parallele, quelle che durano anni, sono un chiaro indicatore che la relazione di coppia è finita.
    Poi si decide di farla continuare per tanti motivi, tutti validissimi, ma l’amore è un’altra cosa.
    Quindi Arianna, il fatto che tuo marito sia rimasto, va valutato alla luce di tantissimi fatti.

    • Esatto. Anche una o più sbandate ma temporanee. Le storie parallele di più di sei mesi sono storie già importanti

  25. Arianna il mio amante ha passato la cinquantina, trascorre 2 ore al giorno con la compagna, più la domenica e una settimana di vacanza all’anno, rapporti sessuali con frequenza trimestrale…Anche se non la ama più, credo sia un ritmo tollerabilissimo anche in una coppia in crisi, rispetto ad una casa in cui ha investito tutti i suoi risparmi, due figlie adolescenti, una situazione economica più che dignitosa, una reputazione di persona seria e responsabile nel luogo in cui vivono.
    Sul piatto della bilancia bisogna metterci proprio tutto…soprattutto quando hai un’amante che non ti chiede di cambiare lo status quo, ma soltanto di essere sincero sui sentimenti.

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