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Come nasce il vaccino antinfluenzale

Starbene del 16 ottobre
Starbene del 16 ottobre

Sul numero in edicola di Starbene trovate il mio reportage sui vaccini.

Sono stato in Normandia a seguire, passo dopo passo, la nascita del vaccino antinfluenzale che molti di noi useranno a breve. Sicurezza, controlli, tecnologia: è stato un viaggio interessante anche da questo punto di vista.

Ah, vi racconto anche come sarà l’influenza quest’anno, le persone che dovrebbero vaccinarsi, quando farlo… Su Starbene ora in edicola. Buona lettura!

Melanoma: il mio articolo su Starbene

La copertina di Starbene in edicola martedì 24 luglio
La copertina di Starbene in edicola martedì 24 luglio

Care lettrici, cari lettori, da oggi martedì 24 luglio trovate in edicola su Starbene, il settimanale di salute della Mondadori dove sono vicecaporedattore, il mio articolo “Melanoma, perché oggi fa più paura”.

Le ultime novità sul tumore della pelle più aggressivo, il problema delle ricadute, il ruolo dei raggi e delle scottature, l’allarme lampade e le nuove terapie.

Leggete e commentate.

Sincerely yours

Uomini in crisi: il mio articolo su Starbene

Il mio Uomo in crisi su Starbene
Il mio Uomo in crisi su Starbene

Il tuo uomo è in crisi? Ecco quello che devi fare per gestire la situazione e gli errori da non commettere.

Per chi si fosse perso il mio articolo su Starbene, il settimanale di salute della Mondadori dove lavoro, ecco il link per leggerlo sul sito del giornale.

Buona lettura!

Se lui è in crisi cosa devi fare tu

Il numero di Starbene in edicola il 19 giugno con il mio articolo Se lui è in crisi
Il numero di Starbene in edicola il 19 giugno con il mio articolo Se lui è in crisi

Care lettrici e lettori, oggi 19 giugno è in edicola Starbene (www.starbene.it) con un mio articolo sull’Uomo in crisi.

Lavoro in bilico, litigi familiari, persino il compleanno dei 50 anni sono “prove” che possono mettere in ginocchio anche l’uomo più sicuro di sé.

Il punto è: tu che sei la sua compagna cosa devi fare e… non fare? Ce lo spiega lo psicoterapeuta Adriano Formoso (www.adrianoformoso.com), che ho intervistato per Starbene e che ha stilato per noi, per voi, una serie di regole d’oro da seguire in questi casi per non sbagliare e fare le mosse giuste.

Allora, appuntamento in edicola! E qui per i vostri commenti, sempre benvenuti.

Sincerely yours

La paura delle vaccinazioni.

Www.starbene.it
Www.starbene.it

La paura dei vaccini, lo strumento più efficace e sicuro ad oggi per proteggere milioni di persone da terribili malattie, dilaga su internet.

Questa volta colpisce una delle vaccinazioni più recenti e importanti, quella che immunizza le nostre bambine dal papilloma virus, responsabile del tumore all’utero e non solo.

Leggete il mio contributo su Starbene.it:
Il vaccino anti-Hpv non è pericoloso

Buona lettura e… Fatevi sempre una domanda in più, prima di “digerire” tutto quello che trovate sul web…

il dentista? Non basta che sia bravo, deve anche parlarti. Chiaro e bene

Moderatore al XXXIV Congresso Internazionale AIOP - Bologna
Alessandro Pellizzari introduce la tavola rotonda al XXXIV Congresso Internazionale AIOP – Bologna

Scrivo di dentisti e odontoiatria da 25 anni, cioè da quando il mio maestro, il mitico Luigi Bazzoli, direttore del Corriere Salute, mi ha chiamato mentre solcavo i miei primi passi di cronista collaboratore del Corriere della Sera (per noi il Corrierone) e mi ha detto: ti piacerebbe scrivermi un pezzo di salute? Ma direttore, io non so un cazzo di salute. Meglio! Così nacque il primo dossier del Salute sull’Estetica dentale, roba che da noi la facevano solo gli attori di Hollywood. E’ stato l’inizio di una lunga e felice carriera di giornalista scientifico, se così vogliamo chiamare chi cerca, come me, di raccontare la medicina in modo comprensibile per tutti

Di acqua ne è passata da allora, gli articoli sul tema sono diventati centinaia, sono diventato un Mondadoriano, anche se, pur amando profondamente la mia Azienda, il cordone ombelicale è sempre attaccato lì, al Corrierone, dove ho ancora tanti colleghi e amici.

E i dentisti? Sono cambiati radicalmente. Ne ho avuto l’ultima prova moderando la tavola rotonda che ha chiuso l’ultima giornata del 34mo congresso internazionale dell’Aiop, un’associazione che ho imparato a conoscere bene e a stimare, a partire dai suoi presidenti e dal direttivo. Di Aiop lascio parlare, ospitandolo, il comunicato stampa. Io aggiungo solo una cosa: una volta di dentista si parlava per gli abusivi, le “rapine” sul conto corrente e i lavori fatti male. Oggi parliamo di professionisti che vogliono davvero comunicare meglio con il paziente: siamo oltre al risultato tecnico, mediamente ottimo in Italia. E quando un medico si prende la briga, si preoccupa di farsi capire dal paziente, io sorrido e mi dico: ma allora, forse, tutti questi miei articoli sui dentisti, anche quelli più cattivi, non erano da buttare via.

on stage
con Fabio Carboncini, presidente Aiop

SANITÀ/AIOP: PER GLI ITALIANI IL DENTISTA DEVE ESSERE COMPETENTE E COMUNICARE DI PIU’
L’IDENTIKIT DEL DENTISTA IDEALE PRESENTATO AL 34SIMO CONGRESSO INTERNAZIONALE DELL’AIOP>
> Al primo posto la competenza. Al secondo posto la comunicazione con il paziente e la disponibilità’ al dialogo. Seguono, pulizia degli ambienti ed onesta’ nel conto finale. E’ questo l’identikit del “dentista che vorrei”‘ presentato durante la 34esima edizione del Congresso dell’Aiop, l’Accademia Italiana di Odontoiatria Protesica, svoltosi in questi giorni a Bologna.
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> Un identikit disegnato da mille pazienti che hanno espresso i propri desiderata attraverso Altroconsumo e il portale Dica33. Ed ecco i dati: Il dentista ideale per l’87% degli intervistati deve essere professionale e competente oltre che disponibile ad un dialogo chiaro e diretto con il paziente. Restano bassissimi tutti gli espedienti per rendere meno stressante la sala d’aspetto. Solo per il 16% hanno importanza musica e video. Chiaramente la nota dolente è sempre il conto finale, che in tempo di crisi grava maggiormente. Ma dalla indagine AIOP risulta che il paziente ha dei parametri falsati che lo portano a ritenere la prima visita molto meno importante di una seduta di igiene per la quale sono disposti a pagare fino a 100 rispetto agli zero euro dedicati ad una accurata indagine dietro la quale c’è il futuro della nostra salute dentale.
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prologo
prologo

> Parla di “equilibrio tra componenti biologiche e meccaniche per una protesi di successo”, il Presidente Aiop Fabio Carboncini, affiancato dal dirigente della sezione odontotecnica Roberto Canalis.
> Applauditissimi gli interventi dei luminari internazionali Stephen Chu e Dennis Tarnow che hanno presentato una metodica di lavoro ritenuta il “non plus ultra”. La parte estetica delle nostre protesi, sempre nel rispetto dei tessuti molli, e’ stata trattata da Stefan Picha vero guru del settore.
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> In questo progetto di informazione nei confronti del paziente l’Aiop ha inoltre redatto un manuale “Cosa c’è nei miei denti?”, con i suggerimenti per i pazienti, su come tutelarsi verso chi usa materiali di scarsa qualità nocivi alla nostra salute.
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> Ufficio stampa aiop
> Paola Picilli

aiop stage

Il #laser della vanità. Il mio nuovo articolo su Panorama.it

Panorama.it
Panorama.it

Over quaranta, dirigente e con due grossi problemi da risolvere: rilanciarsi sul lavoro e nella vita di coppia. Un uomo che si sente ancora giovane ed efficiente e desidera anche apparirlo, ma si guarda allo specchio e inizia a notare come non mai i segni del tempo, le rughe e le macchie, sul volto ma anche sul collo. Questo è il ritratto dell’uomo, con una certa disponibilità economica, che decide di rivolgersi al chirurgo estetico per fare “qualche cosa”. Che di solito sono due: via le rughe, le macchie “da anziano” e via “quel” tatuaggio.

Cosa c’entra il lavoro con le rughe? In questo periodo di crisi, nell’era in cui neanche il posto in banca è più sicuro, i manager over 40 quello che si sentono dire è che sono in competizione con i più “giovani”, molto aggressivi e meno cari. La parola giovane finisce così per echeggiare nella loro testa, ci si guarda di più allo specchio e si notano come non mai le rughe e le macchie, sul volto ma anche sul collo. E la coppia? Piove sempre sul bagnato e quindi, spesso, questa fascia d’età non solo deve riciclarsi nel lavoro ma è in piena separazione o divorzio, e spesso ha nuove compagne giovani, che non gradiscono… certi tatuaggi-ricordo. Già perché anche i colletti bianchi hanno il loro bel tatuaggio, e non pochi, in un momento di follia, si sono fatti incidere in modo “indelebile” il nome della ex compagna, spesso insieme a quello dei figli e a qualche residuato bellico di una gioventù più sportiva. Segni del passato scomodi che vanno tolti, ma come?

Lo potete leggere a questo link

http://www.panorama.it/scienza/salute/un-nuovo-laser-in-aiuto-alla-vanita-anche-quella-maschile/

Starbene.it: il mio articolo sull’uso degli antibiotici

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Confessiamolo: sugli antibiotici siamo divisi in due categorie. Coloro che li prendono come caramelle al primo stormir di tosse (mi ci metto anch’io, come molti degli uomini che non sopportano il dolore fisico) e quelli che ne hanno talmente paura che o li prendono quando è tardi o li smettono quando è presto (soprattutto voi, care lettrici).

Tutto ciò ha una conseguenza grave: certi antibiotici non sono più capaci di uccidere alcuni batteri, diventati resistenti come le zanzare all’inverno.

Per questo motivo ho scritto questo articolo che trovate su Starbene.it: vi invito a leggerlo.

Sincerely yours

Il chirurgo estetico? Sceglilo così

Starbene.it
Starbene.it

Avete deciso di rifarvi il seno, il naso, gli occhi o di sottoporvi a una liposuzione? Con l’aiuto degli esperti, ho cercato di darvi alcune dritte su starbene.it per selezionare il chirurgo giusto, visto il ginepraio di offerte e di prezzi. Spero di esserci riuscito. Giudicate voi leggendo qui.

Buona lettura!

Meningite: il mio articolo su Starbene.it

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Sul sito di Starbene a questo link trovate un mio articolo sulla meningite.

La meningite, anche se per fortuna non molto diffusa in Italia, mi fa un gran terrore (faccio sempre la prova della rigidità nucale ai miei figli, se hanno dei sintomi sospetti, e poi chiamo il pediatra), quindi quando c’è un allarme cerco di approfondire subito.

Nella fattispecie nei giorni scorsi, a Pisa, uno studente universitario è stato ricoverato in ospedale in prognosi riservata per una meningite batterica di tipo C, la più diffusa e pericolosa. Ben 1000 persone sono ora sotto osservazione o hanno dovuto prendere gli antibiotici. C’è un rischio epidemia? Come evitare il contagio?

Spero vi sia utile