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Perché scelgo uomini sbagliati

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Hai scelto un uomo sbagliato. Anzi due, perché  non è la prima volta. Anzi tre, perché ci sei ricaduta ancora, nonostante la tanta sofferenza passata e l’esperienza, e la diffidenza, almeno in teoria accumulate.
Perché scegli ancora (ormai ti sembra sempre) uomini sbagliati?

L’errore è tuo, negli uomini che sono ormai in maggioranza un disastro da evitare o è un concorso di colpa?

Ti avranno infatti detto che, tutto sommato, è colpa tua se scegli sempre uomini sbagliati. Scarsa autostima, immaturità latente, ricerca di un padre, incapacità di imparare dagli errori del passato. La gente giudica facilmente gli altri, e chi più ne ha più ne mette. Ti ci metti anche tu, a volte, a giudicarti ferocemente, come solo le donne sanno fare.

C’è chi poi ti avrà detto che lasci troppo spazio al tuo spirito da crocerossina (leggi qui), che in fondo come molte ti piacciono gli stronzi e non i bravi ragazzi manco fossi adolescente, persino che in amore sei autolesionista o immatura.

Non saranno mancate, infine, le vedove dell’amore, quelle che del meglio sole che male accompagnate ne hanno fatto una fede perché, per loro, i maschi sono tutti uguali e tutti irrecuperabili. Meglio appendere la femminilità al chiodo quindi e darsi, forse, al sesso fai da te o al nulla. Oddio, col mercato attuale degli uomini papabili mi verrebbe più di una volta di dare ragione alle vedove dell’amore, ma poi guardo le non poche coppie felici esistenti e anche quelle che magari si lasciano dopo un po’, ma non perché era tutta una fregatura, si lasciano dopo essersi dati reciprocamente e senza tanti drammi, e perché innamorarsi non è poi così facile.

Non ascoltare nessuna di queste voci. Già Pellizzari, ma allora cosa faccio, dove sbaglio, da dove ricomincio?

Iniziamo con l’analizzare gli uomini che scegli e le loro caratteristiche, forse capiremo di più.

SCELGO UOMINI SPOSATI-OCCUPATI
Facile dire che gli uomini sposati od occupati si evitano come la peste. La realtà è ben più complessa. Intanto molti di loro si presentano come finti separati, come separati in casa (figli e questioni economiche sono indubbie realtà dei tempi, ma anche le balle più frequenti), separandi o in gravissima crisi con la moglie, che ormai non scopano da 77 anni. E poi, tolti i finti single che mentono perché hanno capito che la corte sarebbe troppo dura con la fede al dito, ci sono i brillantoni simpatici, quelli che ci sanno fare e superaffascinanti, che la fede la sfoggiano proprio perché, se ci stai, lo sapevi che ero sposato. A buon intenditor… Sposato? Io non andrò mai con uno sposato! Non so chi ha coniato per primo il detto Mai dire mai (ci hanno fatto pure uno 007), ma so che le donne che hanno profferito questo verbo e poi sono diventate le amanti coscienti e consenzienti di un uomo occupato il primo errore che hanno fatto è stato proprio dire Mai dire mai, criticando magari le altre. E come ci sono cadute, nonostante il forte pregiudizio iniziale? La mia epidemiologia di coppia, analizzando i vostri racconti, ha individuato dei denominatori comuni, che si ripetono in una serie di donne. Intanto molte di voi lavorano o lavoravano con il Mai dire mai. Purtroppo la contiguità e frequenza del lavoro dà adito, al nostro cacciatore con fede al dito o nascosta in tasca, di lavorare con pazienza, ma con più probabilità di successo degli altri, anche con voi. Quindi il fattore campo è dalla sua. Un altro vantaggio è che questi uomini, sapendo di essere in svantaggio con voi per le vostre remore, sfoderano tutto il loro fascino, e ci sono davvero dei talenti in simpatia, corteggiamento e savoir faire, peccato che il tutto sia finalizzato al procurarsi un’amante. Quindi mettici la convivenza forzata lavorativa, le occasioni di condividere momenti ludici e professionali (dove lui ti farà sentire una regina, la più brava di tutte), la simpatia e il suo carisma, ed ecco che la prima barriera di difesa cadrà. C’è anche chi la butta sull’amicizia, cambiando tattica, ma di questo te ne parlo in una categoria a parte. L’ultimo cavallo di Frisia a difesa del tuo letto cadrà in auto, a casa tua, ovunque vi scambierete il primo bacio, o addirittura di più, perché prima di farlo lui avrà retto a tutti i tuoi test e tu avrai sostituito il Mai con uno sposato con un In fondo il suo matrimonio è finito e ci aggiungerai anche “In fondo è solo una scopata”. E ti ritroverai, il tempo di infilare il preservativo, nel mondo delle amanti. Aggiungo altre due categorie di voi: quelle che del fatto che uno sia sposato non gliene frega niente, anzi così non rompe, e quelle che sono state tradite dal marito e sotto sotto vogliono provare l’ebrezza-rivincita di essere anche loro amanti. Alle prime dico che il giro dello sposato vale se non superate il periodo ludico tutto sesso e rock and roll dei primi sei mesi, poi siete a rischio innamoramento. E allora i sabati e domeniche da sole vi peseranno come macigni, nonostante la vostra indipendenza. Meglio finire il gioco prima. Alle altre, quelle che provano a fare le amanti, dico solo che provare a stare dall’altra parte per una sorta di rivincita su quello che avete patito come mogli mi ricorda quello che scoperta appunto la moglie a letto con un altro, per farle dispetto si era evirato. Nessuno è felice in un amantato: non lo è la moglie, non lo è l’amante. Dunque, mai dire mai. Perché siete tante a dirlo e a non rispettarlo.

Come evitarlo: diffida innanzitutto  se vedi che la corte spietata iniziale si trasforma subito in grande amicizia appena chiarisci che tu con gli sposati non ci vai mai: si chiama cambio di tattica. Occhio anche al fattore tempo. Dice di essere separato in casa, in crisi e comunque libero di fatto? Allora potrà passare un weekend con te in una città d’arte (specificagli camere separate e non si tromba) già il prossimo sabato, oppure può ricevere telefonate anche dopo le 22 senza parlare dalla tazza del bagno. Se è libero non avrà black out lunghi serali o nel weekend perché anche se sta con i ragazzi perché è il suo turno può rispondere comunque. Occhio a quelli che mettono già paletti: ah io quando lavoro non rispondo, quando sto con i figli non rispondo… No tu rispondi se ci tieni a me. E se non rispondi sei sposato. Questo vale se lui si dichiara libero: dubita sempre, mettilo alla prova, aspetta, prendi tempo, ascolta il tuo sesto senso, non sotterrare cose anche piccole che non ti tornano. Se invece è sposato ma dice di non essere morto evitalo davvero come la peste: la vita da amante si corona in nuovo matrimonio in 1-2 casi su 10. Ricordati cosa dicevi quando eri lucida: mai con uno sposato.

 

SCELGO UOMINI SERIALI

Il seriale è un uomo che innanzitutto non ha nessun rispetto delle donne, le vede come oggetto dei suoi desideri fisici (a volte psicologici, ma sempre conditi dal sesso) che hanno sempre un timer, quindi deve cambiarle spesso, oppure deve sovrapporle, perché spesso ne ha più di una contemporaneamente. È un traditore che tradisce anche quando non c’è bisogno di tradire, è un amatore da catena di montaggio, è uno che si innamora di tutte perché non si innamora di nessuna. Forse si è innamorato una volta, ma avendo come tutti provato almeno una delusione d’amore invece di metabolizzare la cosa come fatto di normale crescita emotiva ha rafforzato la sua idea negativa delle donne, che vanno usate, non amate. Lui ama se stesso. Narcisista? Ferito dalla ex moglie? E chi se ne frega! Se devi farti curare fatti curare da uno bravo, ma non rompere le vite delle mie lettrici. Che purtroppo invece ci cadono perché il seriale è un altro bravissimo attore, che dà il meglio di se in fase di corteggiamento, e che sembra l’opposto di un seriale.

Come sgamarlo per evitarlo? I seriali hanno tanti, troppi segreti. Dovendo pasturare mari grandi per avere prede sempre pronte di solto hanno profili social che rimangono aperti alla new entry, cioè voi, il tempo di catturare la vostra attenzione, e poi vengono blindati. Hanno stati di chat non trasparenti, hanno uscite serali non trasparenti, vendono il rispetto della vostra privacy e libertà come un valore che rispettano ma che in realtà serve a loro per non avere ingerenze. Sono uomini generici su quello che fanno, e il loro finto interesse per quello che fate voi e farvi parlare sempre maschera il loro bisogno di segretezza e di dare poche spiegazioni. Di solito studiano il vostro profilo social per vedere non solo chi siete, ma quali amiche avete. Gli interessa perché è nel vostro parco amiche che potranno trovare la prossima sfortunata, ma anche perché è meglio controllare a chi chiedere l’amicizia. Gli sarà sicuramente capitato di fare una figuraccia corteggiando l’amica della fidanzata di turno per errore. Oscurate le vostre amiche. Se vi dice che a lui non interessano i social e li usa solo per lavoro (ecco perché ha 5000 amici, quasi tutte donne?) lo fa perché non vi vuole in bacheca, il suo bacino di pesca. Insomma, il suo charme si tramuterà col tempo in insofferenza, versioni di dove è stato con chi è stato divergenti o contraddittorie, poca pazienza. Sfruttate la sua poca pazienza e la sua voglia di concludere a letto: più allungate il brodo senza dargliela più verrà fuori il suo vero io e aumenterà (controllate) la sua attività extravoi soprattutto sui social. Il “a tua disposizione” sarà sempre meno a disposizione. Datevi tempo, non abbiate fretta, testatelo bene questo uomo all’apparenza perfetto. Bastano meno di due mesi di uscite regolari per capirlo.

 

SCELGO UOMINI ESSE TI ERRE

Lui è figo, sicuro di se, di successo, maschio. forte... E a chi non piacerebbe uno così? Peccato che ottenuti i tuoi favori, come si diceva alla corte di Versailles, lui diventi uno stronzo. Non  chiama, ti prende quando vuole, è un tenero amante ma fuori dal letto nessuna pietà. E dopo averti presentata agli amici ora ti tratta come una pezza da piedi proprio davanti agli amici. Ieri ti portava a casa alle 2 di notte e adesso ti chiama un taxi che pagherai tu perché è stanco e per favore fai la doccia a casa tua che domani non c’è la colf e quindi si sporca inutilmente. Potrebbe essere un seriale ma non è obbligatorio, anche perché il seriale mente, lui non ne ha bisogno. Lui è perfetto fino al completamento di tutte le posizioni del kamasutra, poi ridiventa lui.

Come riconoscerlo per evitarlo: è uno che ha avuto tante storie d’amore di solito, solo una o due serie, il resto è stato troppo stronzo per reggerle. È uno che lascia le donne con la sicurezza con cui ti corteggia, quindi potrebbe fare l’errore di vantarsi sia del numero di donne che del fatto che lui ha sempre il coraggio di lasciarle. Attenta... È molto concentrato sul sesso e sula tua estetica, perché essendo un edonista gli piace sfoggiarti (anche al seriale, ma quello deve tenerti nascosta alle ex e alle parallele) ed è interessato soprattutto al tuo corpo e alle tue prestazioni, quindi si distrae facilmente quando usate il cervello e gli parli delle tue cose, lavoro o cultura generale. Ha molti interessi che esulano dal tuo campo, dagli amici allo sport: oggi li mette da parte perché deve portarti a letto, presto sarai tu a dover aspettare i suoi comodi.

 

SCELGO UOMINI “AMICI”

Molte di voi hanno almeno un grande amico, se non IL migliore amico. L’ho detto in passato lo ridico qui: salvo rare eccezioni l’amicizia fra uomo e donna non esiste. O meglio esiste ma è spesso squilibrata e falsata da volontà nascoste: lui fa l’amico ma ha il fucile puntato in attesa del primo segnale per saltarti addosso e tu tolleri la cosa perché per ora ti va bene così. Peccato che non poche di voi, anche dopo una lunga militanza amichevole, si chiedano prima o poi: ma se andiamo così d’accordo potrebbe essere lui il fidanzato ideale? Oppure, consce della sofferenza del pretendente mascherato da amico, in un momento di intimità, arrivino al fatidico “proviamo”, anche per non rovinare l’amicizia. Il test amico-fidanzato fallisce nove volte su dieci. Sarà la confidenza cresciuta in modo asessuato (anche se lui cova sogni proibiti), sarà che spesso gli amici si rivelano amatori inibiti (l’ansia da prestazione aumenta con un background amichevole, evidentemente), sarà che le attese sono troppe (lui è fantastico come amico, in fondo il più è fatto), spesso le dinamiche dell’amicizia che diventa storia sessuale non funzionano. Conosco anche casi di dichiarazioni amorose importanti (non riesco più a esserti amico perché ti amo: scegli) di amici che raggiunta finalmente l’agognata meta (il tuo letto) si sono poi volatilizzati a gambe levate. Gli amici che diventano amanti, dunque, funzionano raramente e rompono tante amicizie, e dopo non sarà più lo stesso.

Come evitarlo: intanto credere all’amicizia fra uomo e donna solo se non c’è attrazione fisica da entrambe le parti, o siete già ex. Sono due delle poche eccezioni che mi vengono in mente di amicizie fra uomo e donna che possano funzionare. E l’eccezione non è il tuo caso, se cogli periodicamente il lato seduttivo ma preponderante del suo modo di fare. Occhio a quello che fa approcci e aggiunge troppo spesso “scherzavo”: al terzo scherzavo periodico non scherza. Mai pensare “proviamo”: è una strada senza ritorno. O è amico o è un pretendente. Se ti accorgi che ti vorrebbe vedere nuda affronta in modo sereno la vostra amicizia: deve decidere anche lui. E se fino a oggi ha dovuto gestire il suo Hide nei tuoi confronti è meglio che vi prendiate una pausa di riflessione, non puoi continuare a dargli la pozione per rimanere Jeckyll. Se poi è sposato e proponeo “solo amicizia” interrompi subito le trasmissioni.

 

SCELGO UOMINI SFIGATI

Anche lo sfigato più sfigato, il triste mammone e reduce ammaccato (leggi qui) trova la forza di sembrare un figo ai primi appuntamenti, altrimenti beccherebbe solo crocerossine votate alla morte sentimentale. Quindi sarà interessante e seducente all’inizio,  cercando di nascondere i suoi difetti, che sono in sintesi quelli di essere un uomo debole e pieno di complessi. Fra gli sfigati troverai infatti il mammone che cerca una nuova mamma in ogni donna, quello in cerca di una psicologa gratis per piangere sulla tua spalla (ma tu mica puoi piangere sulla sua, a parte i primi tempi), il lamentoso che tutti ce l’hanno con lui, quello che non funziona o è imbranato a letto ed è pure colpa tua. Tutti apparentemente all’opposto nei primi tempi, diventeranno cozze lamentose appena ottenuto il vostro interesse e letto.

Come riconoscerlo per evitarlo: lui sa di essere lamentoso e noioso, quindi non essendo nella sua indole lo sprint e la performance teatrale, farà il bello tenebroso taciturno, l’intellettuale che pensa e riflette sempre, farà trapelare con discrezione l’amatore eccezionale che ha in se, se il suo problema è sessuale. Oppure farà l’esagerato, sia nel corteggiamento che nel porsi con te, per mascherare con un potente do di petto quella che è la sua vocina quotidiana. Fra le righe, potrai notare, in questa brochure dell’hotel cinque stelle, delle discordanze da non sottovalutare. Il mammone vorrà tante, troppe coccole e avrà punte di pigrizia. Il lamentoso zoppicante avrà uno strano interesse per l’ipocondria e le malattie, anche le vostre. Oppure vi farà capire quanti problemi deve risolvere nella sua vita, e quanto non si apprezzi mai abbastanza il lavoro dei geni. Infine, chi parla troppo di sesso vantando esageratamente le proprie prodezze (convinto che la cosa vi ecciti) è poi quello che le prime volte se fa cilecca dice che ti desidera troppo o sei troppo bella, dimenticando che l’erezione è sempre un complimento sincero. Attenzione: succede a tutti di fare cilecca, per lui però è sempre colpa degli altri. C’è anche chi arriverà a dirti: è successo perché non ci sai fare… Scappa! Troppo è la parola chiave dell’uomo sfigato.

 

Care amiche, spero abbiate capito. Il mondo maschile è costellato di bravissimi attori e talenti nel vendersi bene, di pacchi con magnifici fiocchi che una volta aperti se va bene sono vuoti. Smettete di considerarvi dei magneti per questo tipo di metalli pesanti e imparate a essere più selettive, senza pensare al ritiro dalle scene. Rilassatevi, osservate, ascoltate e fate tesoro degli errori del passato. Che sono una fonte preziosa di esperienza, non una condanna all’infelicità.

 

Sincerely yours

 

foto Pixabay

 

 

 

 

 

Perché va ancora a letto con la moglie

A letto con la moglie
A letto con la moglie

Il mio matrimonio è in crisi da tempo. È finito da tempo. Siamo separati in casa. Siamo amici, fratelli, non coniugi. Siamo estranei sotto lo stesso tetto. Non facciamo sesso mai. Diciamo quasi mai. Diciamo che lo facciamo ma non c’è paragone col nostro.

Ma se il tuo matrimonio è un fallimento, al punto che ti sei fatto l’amante e le dici pure che la ami e che il sesso con lei è unico al mondo, che non l’hai mai fatto così, perché hai ancora rapporti con tua moglie?

Intanto, nove uomini su dieci in crisi matrimoniale o autodichiaratisi (tutto da verificare) separati in casa hanno ancora rapporti con la moglie, per quanto sporadici.

E nove uomini su dieci dichiarano di non averne più da anni, finché voi, dopo aver loro praticato il waterboarding gli fate ammettere che sì, qualche volta è successo ma ero legato, bendato, è durato un decimo di secondo, non sono neanche venuto, avevo bevuto, pensavo a te (in un decimo di secondo, complimenti!) e l’ho fatto nella posizione Teletrasporto (lei era in bagno io in plancia sull’Enterprise in missione quinquennale).

Scherzi a parte (ma non troppo) che cosa significa che lui abbia ancora rapporti con la moglie per la vostra storia e, soprattutto, per la prognosi della vostra storia?

Per capirlo, dobbiamo analizzare perché lui deve mentirvi sui rapporti con lei.

La causa più diffusa della menzogna maschile in questo campo è legata a una delle regole auree del maschio medio: evita i guai e noiose discussioni. Se hai detto all’amante che è la migliore a letto e che il tuo matrimonio è in crisi da tempo quale prova migliore di quella che con tua moglie a letto si dorme e basta? Quindi, tieni la barra su questa versione fin che puoi. Se poi la balla lui l’ha usata fin dall’inizio, come spesso succede, per entrare nel vostro letto… Il maschio all’antica diceva: negare, negare sempre, negare anche di fronte all’evidenza.

Per carità, succede anche che lui non abbia più rapporti, ma solo nelle vere separazioni in casa, quelle in cui il patto implicito fra coniugi “in stand by” (la separazione è solo questione di tempo, e spesso di figli) è quello che ognuno si fa gli affari propri e quindi anche la moglie scopa in giro. Lo si capisce dalla libertà che lui ha di frequentarvi (e la libertà della moglie): notti fuori, weekend fuori, vacanze almeno in parte separate. E il lavoro non c’entra, è vera libertà da separati in casa, una cosa che somiglia a quella dei separati veri.

Gli altri che veramente non hanno rapporti con la moglie, ma fanno parte di una minoranza, sono quelli che hanno un regime di guerra in casa e sono destinati a breve alla vera separazione.

Oppure quelle coppie da matrimonio bianco, rare ma in aumento, dove da anni non si fa sesso, anche se bisognerebbe vedere quante di queste sono formate da un elemento a ormoni zero e uno che si fa i suoi fuoripista per sopravvivenza, visto che in casa è il deserto che vive.

Tolte queste eccezioni, tutti gli altri scopano con la moglie. Ogni tanto, magari sempre nello stesso modo, ma lo fanno.

Torniamo al perché lui vi ha detto che non lo fa mai.

Dopo la casistica maggiore (il quieto vivere con l’amante) al secondo posto la bugia, che può benissimo accompagnarsi alla prima motivazione occhio non vede cuore non duole, è questa: nonostante le sue assicurazioni la crisi non è così grave e non è per niente o quasi ufficiale.

Lui vi ha giurato che con la moglie è crisi conclamata. Sono come fratello e sorella, a letto dormono e basta, sono uniti solo dai figli e dai doveri familiari. Ne siete sicure? Ne avete le prove?

No perché nonostante il disastro sentimentale familiare lui è lì. Lui fa le feste lì. Dorme lì. Vive lì. E a voi rimangono più o meno i ritagli di tempo. E, sarà un caso, magari sui social è un trionfo di foto che glorificano la bella famiglia. Trionfo sospetto anche se lui vi ha giurato che è lei che le posta ed è una sua mania, lui non c’entra. Sospetto di più se aggiungi che durante le vacanze comandate o i weekend lui sparisce e non riesce quasi mai a telefonarvi, nemmeno a scrivervi, se non con una striminzita faccina. Fatevi delle domande.

Siamo sicure che lui questa crisi la stia vivendo davvero? Certo, che il suo matrimonio non funzioni è sicuro, la prova siete anche voi (a meno che lui non sia un seriale: allora le corna vengono fatte in serie, non per bisogno).

Lui ha almeno fatto il primo step di ogni crisi che si rispetti, cioè decretarla ufficialmente? Non c’è mica bisogna di uscire di casa all’inizio, però c’è differenza fra il non dire niente alla moglie, far finta di nulla e tirare avanti, e un “dobbiamo parlare” almeno di base, della serie così non va per me, no?

Occhio a quelli che vi dicono io faccio o tutto o niente, perché spesso mirare al tutto è per non fare nulla. E i mesi, gli anni passano in attesa del tutto.

Quante coppie tirano avanti così? Tantissime, anche grazie alle scappatelle dell’uno, dell’altro o di tutti e due. Ma tu non sei una scappatella giusto?

Quindi l’uomo che lo fa ancora con la sua signora nonostante la tanto decantata crisi spesso non ha palesato poco o niente della crisi stessa in casa, ecco il perché della bugia. O delle bugie.

E non è una bugia bianca, non promette nulla di bene. Perché significa che voi credete che lui sia almeno all’inizio del percorso che porta a una nuova coppia, la vostra, mentre lui forse non lo ha neanche iniziato. E questo è tanto più grave quanto è più lungo il tempo del vostro amantato.

Grave ma recuperabile se la vostra storia ha 6-12 mesi, gravissimo e spesso irrecuperabile se supera i due anni, due Natali e due estati.

Perché vuol dire che vi ha rassicurato e promesso troppe volte, e voi gli avete creduto troppe volte, e lui non la racconta giusta da tanto tempo. Troppo.

E se non l’ha raccontata giusta fino a oggi vuol dire spesso solo una cosa: non vuole mettere in discussione la sua vita. E, in subordine (ma solo in subordine), la bugia serve a tenervi buona finché si può. E si può finché non lo metterete con le spalle al muro, e allora dovrà scegliere.

Che fare? Se la bugia non dura da troppo tempo, è reiterata (una rondine non fa primavera, due…) ed è dovuta principalmente al non volervi far rimanere male e alle sue incertezze e paure (chi non le ha, soprattutto agli inizi di un amantato che si trasforma da ludico in amore) è ora che lui la finisca. Sedetevi a un tavolo (non a letto), guardatelo bene negli occhi e se alla domanda “che cosa facciamo” risponde “voglio andare avanti” deve smetterla di dire bugie.

Se invece la balla dura da due anni o più fra conferme varie sono pessimista. Sono due anni di crisi più o meno finta in casa che vi ha più o meno nascosto o seppellito sotto una serie di assicurazioni esagerate all’opposto.

A voi cosa ha detto, che ha già visto l’avvocato? Ma al cinema o nel suo studio? Fatelo scendere dal palcoscenico!

E’ quindi possibile credergli per l’ennesima volta? O meglio, spero per voi per l’ultima volta? Questo lo potete sapere solo voi, fidatevi del vostro sesto senso e istinto quando lo guardate negli occhi, quando vi parla.

Occhio però. Gli uomini che diventano aggressivi quando li prendete in castagna, quelli che cercano di essere evasivi anche di fronte all’evidenza, si arrabbiano, cercano di ribaltare le accuse, cambiano discorso, fanno paragoni assurdi e tirati per le orecchie con quello che fate voi non promettono nulla di buono, sono ingiusti e mi fanno ricordare mia nonna quando mi diceva che chi è in torto, in mala fede e non ha argomenti spesso attacca chi è innocente e ha ragione.

Insomma, che lui faccia sesso ancora con la moglie (o lei col marito, intendiamoci) non ci sta con la vostra storia d’amore, e comunque non ci sta più: a meno che non siate ancora in quella fase ludica dell’amantato nella quale prevale il sesso e non il sentimento. Non è raro, in questi casi, che il sesso extraconiugale ravvivi, almeno per un periodo, anche quello coniugale. Come diceva mio padre: l’esercizio sviluppa l’organo…

Dimenticavo le coppie di amanti nelle quali tutti e due sono coniugati: sono quelle in cui più spesso il sesso coniugale rimane e viene tollerato dagli amanti con picchi di gelosia, silenzio o confronto (fra i più evoluti). Ci sta, ma dovrebbe scendere fino a cessare quando c’è amore condiviso e si fanno programmi, ormai, di vita insieme.

Lo so, voi donne come sempre siete più spontanee e sincere, e quindi siete le prime a chiudere con le concessioni quando siete innamorate, perché avete cuore e mente occupati da chi amate davvero. Per noi uomini il sesso è un fatto più “astratto”, e non è così impossibile avere rapporti anche con chi non amiamo più. Ma questo non può essere venduto come cosa irrilevante di fronte a una crisi descritta come datata e conclamata.

Altrimenti siamo nella fantascienza.

Sincerely yours