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Gli uomini complicano le regole dell’amore

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Troverò mai un uomo normale?

Un uomo normale non esagera con i fiori e non è uno scout
Un uomo normale non esagera con i fiori e non è uno scout a tutti i costi

Troverò mai un uomo normale?

Sembra una domanda inutile, ma me la fate in tante.

Mi dite: con il tuo blog ci aiuti a evitare i bugiardi, i manipolatori, i narcisisti, gli uomini solo a parole, ma dove sono gli uomini normali? Esistono? Come fare a riconoscerli?

In effetti qui parliamo dei problemi dei due grandi mondi dell’amore, quello fatto dalle single alla ricerca, appunto, di un uomo non dico ideale (visto il mercato degli uomini papabili attuale) ma almeno normale, in grado cioè di superare i 6 mesi di relazione iniziali senza farvi soffrire o ridurvi alla ruota di scorta (e di letto) della sua vita.

Non a caso la domanda che ha fatto nascere questo blog e il canale Superdonne rimane la stessa dopo 4 anni: perché le mie amiche belle e intelligenti non riescono a trovare un uomo degno di una relazione normale?

L’altra fetta del mondo dell’amore sono le amanti che, apparentemente, vivono una relazione “zoppa” e limitata per statuto e accordo iniziale: sanno che andare con un uomo impegnato pone grandi limitazioni, ma i patti sono chiari, le regole del gioco stabilite dall’inizio.

Ma anche le amanti, soprattutto quelle single, hanno a che fare con i bugiardi, quelli che siccome hanno capito che per entrare nel loro letto devono sembrare meno impegnati, all’inizio barano raccontando che sono separati in casa, che con la moglie non hanno rapporti da anni, che stanno per separarsi, solo questione di tempo… Come vedete, anche coloro che accettano di fare le amanti non sono sempre consce, e non per colpa loro, di quanto sia “sposato” l’uomo che gli interessa veramente.

Dunque mi rendo conto che questo blog parla perlopiù di problemi, e può dare una visione fosca della possibilità di trovare, non dico il principe azzurro, ma almeno un uomo normale.

Di fatto, e per fortuna, l’uomo normale, con cui poter costruire una relazione normale, esiste.

Rappresenta ormai una minoranza, questo non dobbiamo nascondercelo. Io credo che tolti gli impegnati più o meno “occupati” veramente o solo formalmente (il 40% dei papabili sul mercato), dobbiamo togliere un altro 30% di morti di F seriali, narcisisti, reduci ammaccati (i cosiddetti inconsolabili), collezionisti di donne, innamorati virtuali e che non quagliano mai. Resta un 30%. Poco? Pochi ma buoni, diceva qualcuno.

Ma come riconoscere l’uomo normale? Quali caratteristiche irrinunciabili deve avere? Poche ma buone e, appunto, irrinunciabili fin da subito.

Parlo di uomo normale intendiamoci bene, non dell’amore della tua vita. Di uno con cui starai bene fin da subito e poi, se son rose, fioriranno.

Ecco cosa non gli deve mancare.

DEVE ESSERE LEALE
Può sembrarvi scontato, ma molti uomini dicono un sacco di bugie e omettono di dire molte verità. L’uomo normale non ne ha bisogno. Perché non ha nulla da nascondere e può sempre essere se stesso. Non ha una tresca parallela con un’altra e quindi non deve nascondervi nulla, neanche sui social: diffidate di quelli che in qualche modo vi pongono restrizioni sui loro social o sulla comunicazione in generale, telefonica o via chat. La balla dell’indipendenza non se la deve bere più nessuno. Indipendenza non significa sparire per 24 ore o più, mica è in volo per l’Australia. E che ci vuole a mandare un misero ciao? E quelli che leggono i messaggi, vedete la spunta e non rispondono? Via, via!
Probabile, in questi casi, che siano non uomini normali ma sciupafemmine seriali, che chattano con voi e con altre cinque, che oggi prendono l’aperitivo con voi e domani con altre due, vinca la più carina e/o disponibile. Non è sposato e fa il finto separato, ve ne accorgerete dal tempo che vi dedica e dalla libertà che ha di vedervi, altro che impregni di lavoro! L’uomo normale è leale perché non ha bisogno di raccontarvi neanche piccole bugie: se non può uscire con voi quella sera vi spiegherà in modo semplice e chiaro perché, non avrà bisogno di far morire la nonna tre volte o di fare incidenti in tangenziale ogni settimana. L’uomo normale è normale che sia leale.

GLI PIACETE DAVVERO
L’uomo normale non va con donne che non gli piacciono usandole come riempitivi per i periodi di magra o perché avete un bel seno o un bel lato b e gli piace solo quello. Già perché quelli che spariscono e tornano, rispondono e non rispondono, vanno e vengono, finito a letto devono subito andare a casa, non dormono con voi, limitano le uscite pubbliche sono uomini che, spesso, vi usano come ruota di scorta, come utilitaria da usare in città in attesa che arrivi il modello di auto preferito tutto accessoriato al quale stanno facendo la punta sui social da tempo. Voi gli scaldate il letto, ma presto lui cambierà le lenzuola. L’uomo normale, invece, ha scelto proprio voi. Gli piacete vi ha corteggiata è riuscito a superare il ponte levatoio e, finché tutto funzionerà con voi, non si guarderà in giro. Perché, semplicemente, gli piacete e vuole vedere come va, si è dato tempo. Ma con voi.

NON VI AMA
I cialtroni da tre botte e via sono cialtroni perché, per ottenere le tre botte e via, spesso esagerano. A parte i veri e rari colpi di fulmine, due persone che si piacciono (anche tanto) non si amano già dopo una settimana o un mese. Io diffido persino di quelli che dichiarano amore con la A maiuscola prima dei sei mesi di rodaggio con frequenza intensa (intendo almeno due weekend al mese e una o due sere insieme a settimana) e che parlano subito di convivenza, figli, vacanze, futuro. Sono, perlopiù, i peracottari dei sentimenti, quelli che svendono i propri un tanto al chilo per ottenere, poi, quello che otterrebbero il più delle volte comportandosi normalmente. Sono dei malati di bugie, dei venditori di frasi fatte e spesso copiate. L’uomo normale non vi dice che vi ama se non quando, dopo mesi di felice frequentazione, il piacere di stare insieme, il sesso che funziona e l’empatia che cresce reciprocamente non fa sbocciare, in modo naturale e semplice, i veri sentimenti.

DEVE COMUNICARE CON VOI
I furboni che tengono in piedi due o tre relazioni parallele si riconoscono dal telefonino che non prende, dalle interminabili riunioni, dal doppio telefono, personale e superpersonale, dove uno è dedicato a spizzichi e bocconi a voi (con l’ordine supremo del “ti chiamo io”) e l’altro è il dirty phone, quello che usa per le altre. Su facebook non amano vostre scorrerie, il profilo è blindato, gli amici invisibili e voi non lo sapete ma lui vi ha messo in modalità stealth, cioè non potete vedere tutto quello che scrive. Anche le chat sono oscurate, in modo che non vediate quando si collega e scollega. Insomma, state con un agente segreto, non con un uomo normale. L’uomo normale non ha, semplicemente, nulla da nascondere.

DEVE AVERE VOGLIA DI VEDERVI
L’uomo normale può anche essere molto impegnato, magari fa davvero l’agente di commercio per il nord italia, ma intanto comunica spesso e volentieri, e poi il suo poco tempo libero ha naturalmente piacere di condividerlo con voi. Se ha solo il sabato lo passerà con voi. Certo, magari fa sport o va alla partita allo stadio perché è un appassionato, ma poi, soprattutto se il Milan vince avrà più che voglia di venire a letto con voi. Ha gli amici? Vi presenta e li condivide, magari non sempre, ma neanche vi nasconde o crea due mondi paralleli. Il furbone di turno, invece, vi venderà il poco tempo che vi dedica come filosofia di vita. Il segreto della longevità di coppia è l’indipendenza e l’autonomia, vi dirà. Ho capito, caro furbone, ma se è vero che certe coppie fondano il loro successo e longevità sul mantenere domicili diversi e tempo personale riservato, di fatto poi si frequentano molto, dormono spesso insieme e le vacanze sono sempre in coppia.

Come vedete l’uomo normale vuole cose normali per qualsiasi coppia, l’abc dello stare insieme con piacere, che è il normale preludio all’innamoramento, tempo e andamento del rapporto permettendo.

Sapete perché invece i vari finti normali che avete trovato prima non andavano? Perché non erano normali per qualche motivo. E magari hanno avuto il coraggio di vendervi il sovvertimento delle banali ma basilari regole di coppia come lungimiranza, modernità, autonomia…

E voi a crederci? Già perché prima non avete dato retta al vostro prezioso sesto senso che vi aveva messo in allarme su dettagli apparentemente superabili. Dettagli come suoi piccoli egoismi, superficialità, difettucci. Non insistere per pagare lui la prima cena e dividerla, ascoltarvi distrattamente mentre guarda il telefonino o l’orologio (si sta annoiando?), non accompagnarvi alla porta o partire senza assicurarsi che siate al sicuro o, peggio, lasciare che pigliate un mezzo pubblico per tornare a casa, non siete voi che gli avete detto che li prendete sempre? Tutte stupidaggini certo, ma l’esperienza mi dice che è dai primi piccoli egoismi e “distrazioni” che si vede il buongiorno di una coppia.

E poi, dicono alcune di voi, se sei troppo selettiva proprio all’inizio non riuscirai mai ad avere e tenerti un uomo. Già…

Ma chi lo vuole un uomo che non risponde ai requisiti base essenziali per avere una relazione normale? Per forza poi rimanete con un pugno di lacrime in mano.

Ma il fallimento nelle relazioni sta nel dare delle chance a chi non se le merita, perché ogni bugia, mascalzone, tradimento, promessa disattesa, inutile attesa di un messaggio o una chiamata sono colpi bassi al vostro DNA emotivo che inizierà a danneggiarsi, trasmettendo al cervello l’idea, sempre più insidiosa, che c’è qualcosa che non va in voi e non negli uomini sbagliati che avete incontrato.

Oppure che è meglio vivere da sole e rinunciare all’amore che non esiste. O che non siete più capaci di fare selezione.

Oddio, lo dicevo all’inizio, gli uomini normali non sono tanti ma neanche pochi, non è impossibile incontrarli. Bisogna però saperli riconoscere, perché gli altri giocano proprio sul fatto di sembrare normali.

Che dovete fare? Continuare a mettervi in gioco senza accontentarvi. La trappola sta proprio nell’accontentarsi, perché il sottovalutare quei piccoli difetti che percepite già le prime volte con lui è accontentarsi. Ecco: accontentarsi, passare sopra, vi frega. Perché se lui entra nel vostro letto poi sarà più difficile staccarsi. Più il tempo passa e con esso i compromessi che dovrete sopportare per la sua cessata normalità iniziale, più sarà doloroso quando non vi chiamerà, vi trascurerà, vi tradirà, vi lascerà.

Care amiche, vi auguro quindi non il principe azzurro, ma un uomo normale. Perché i rospi non si tramutano in principi se li baci, mentre gli uomini normali qualche volta sì.

Sincerely yours

Ma lui ti ama, amicchia o…? Misura il suo amore per te

da Internet
da Internet

Ma lui ti ama, amicchia, ti vuole bene, è tanto affezionato o che cosa? No perché fra le tante “mezze misure” maschili c’è anche la dichiarazione d’amore. Allora, prova a “misurare” il suo amore per te.

Mi spiego. State insieme da un po’. Tu lo ami, lo sai, lo senti, glielo dimostri spesso. Ma lui? Non tutti i suoi comportamenti sono così entusiastici e lineari con quello che io definisco l’amore canonico. Allora glielo chiedi: ma tu mi ami?

Risponde prontamente lui: certo che ti amo! Come se fosse una domanda inutile con risposta scontata. Peccato che lui non te lo dice mai o quasi.

E quindi, visto che la “misura” del suo amore per te non è così limpida e scontata, andiamo ad analizzare quelli che sono o dovrebbero essere i punti fermi secondo me, ma soprattutto secondo la maggioranza non silenziosa dei miei followers, dell’amore con la A maiuscola, canonico, normale e, soprattutto, felice.

E’ TI AMO, NON TI VOGLIO BENE O ALTRO
Innanzitutto, come suggerisce il titolo, un uomo che ama ti dice “ti amo”. Certo che se ti amo è ributtare la palla come risposta, soprattutto se non ti guarda negli occhi, specchio dell’anima e traditori di verità nascoste. Ma neanche ti voglio bene (si vuole bene a una sorella o a un amico). Persino dire “sei la persona più importante” non ha lo stesso valore del “ti amo”, perché si rifà a una graduatoria che può essere anche di valore basso: sei la persona più importante, anche più del mio gommista (ma questo si omette). Insomma, ti amo convinto, punto. E te lo dico di mia sponte. Magari non tutti i giorni, ma non solo il giorno del compleanno o mentre trombate (i ti amo mentre scopate non valgono).

NON E’ GELOSO
Lui non è geloso, ma proprio per niente. Lo vedi soprattutto in pubblico, se sei oggetto di sguardi prolungati o addirittura apprezzamenti altrui. Lui non fa una piega? Può darsi che faccia parte di quella categoria di uomini per i quali la fiducia nella partner è talmente alta che elide la gelosia, ma se uno ti guarda troppo o addirittura ti fa un apprezzamento forte davanti a lui non avere nessuna reazione non è normale. Stesso discorso è se, quando esci per conto tuo la sera “con le amiche” lui se ne frega totalmente di dove vai, con chi, a che ora rientri. Intendiamoci, non deve essere un interrogatorio, ma non chiedere MAI che fai e con chi sei non è sintomo di gelosia normale. E sottolineo GELOSIA NORMALE, perché molti uomini, quando li accusate di non essere gelosi e quindi di non amarvi fino in fondo, rispondono che la gelosia è una malattia, che è un’espressione di insicurezza, che è mancanza di fiducia. Palle: un po’ di sana gelosia ci va. Ma attenzione: non vale provocarla. Il geloso che nasconde la sua gelosia perché se ne vergogna, farà ancora di più il menefeghista se voi gli dite “esco con i miei compagni di università e c’è anche Francesco, sai quel mio ex?”. Poi si rode nel silenzio se vi ama, ma certi uomini non ammettono neanche una smorfia in questi casi. Comunque, gelosia zero e mai non è amica dell’amore.

NON BISOGNA STARE TROPPO INSIEME
L’amore di serie A vuole di norma una frequenza assidua, reiterata, entusiastica. Non sto dicendo che non devono esserci spazi propri in una coppia (hobbies, sport, amici, associazioni…), ma questi spazi non possono prevalere sul tempo che lui dedica a te. Anzi, ma è un mio parere, non si possono neanche equivalere, cioè essere al 50/50. L’amore vero condivide più tempo possibile insieme. Figli permettendo certo: ma il calcolo si fa sulla fettina che rimane a disposizione per voi, non su tutta la torta compreso lavoro e famiglia in senso allargato.

IL SEGRETO DELLA COPPIA FELICE SONO LE VACANZE SEPARATE
Certamente, ma allora siete in crisi? Ma come? Tutto l’anno lo passate fra lavoro e figli, doveri e casini, e quando finalmente avete quelle due-tre settimane o i giorni delle feste comandate a disposizione lui vuole fare i cazzi suoi perché va a pescare il tonno alle isole vergini con gli amici? Non esiste e c’è qualcosa che non va. Magari non c’è nessun tradimento in ballo (beh, diciamo che se uno non vuole tentazioni non andrà da solo in Brasile), però qui la quota di Amore per voi è azzoppata dalla mancanza di tempo prezioso condiviso.

IL SESSO IN UNA COPPIA CONSOLIDATA NON E’ POI COSI’ IMPORTANTE
Iarballe, direbbe il mitico Alex di Arancia meccanica. A meno che non siate una coppia “tiepida”, cioè che non lo ha mai fatto tutti i giorni magari 5 volte al giorno o comunque spesso: nessuna critica, ormoni e carattere. Ma il sesso è il più importante termometro della salute della coppia, quindi pochi mal di testa e stanchezza. Chi si ama lo fa spesso e volentieri e pure bene, non una sveltina e via con orgasmo simulato di lei o assente una volta al mese o anche meno (leggi cliccando qui Quanto sesso deve fare una coppia per essere felice). Quindi, occhio a vostre richieste troppo spesso respinte e ai suoi egoismi e frettolosità a letto: se voi non siete dello stesso parere parlatene, perché c’è qualcosa che non gira. E non fare sesso attira le corna come il miele le api.

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REGALI, CARINERIE E AFFINI
Dei fiori, un regalino, un pensiero amorevole anche semplice, fosse anche una cena a sorpresa soli soletti senza figli che devono fare i compiti o urlano correndo per la casa, soprattutto se non dovuti, cioè se non legati ad anniversari e feste comandate, sono importanti segni d’amore (naturalmente non devono essere la sola espressione d’amore). Se lui disdegna la cosa perché queste cose le fanno i ragazzini, rispondetegli che l’amore è ragazzino: è un bambino vivace e giocoso che gode a ricevere e fare regali. Non ci sono i soldi perché butta male: basta un pensierino, una pizza al posto dell’aragosta, un fiorellino. Questi “pensieri” sono sintomo d’amore, se non ci sono mai o sono rari come una vincita alla lotteria pensiamoci un attimo.

L’UOMO DI POCHE PAROLE
Se ve lo siete scelto così non lamentatevi, e non è neanche giusto tentare di cambiarlo totalmente, anche se, amandovi, un pochino dovrebbe migliorare. Ma se invece una volta chiacchieravate amabilmente e oggi lui legge il giornale, guarda sempre lo smartphone o la tv invece di fare almeno due parole con voi o risponde con grugniti ai vostri stimoli, non va bene. Qualcosa è cambiato, l’amore vero sta perdendo o ha perso terreno. Recuperate, se si può.

LE REGOLE DEL LITIGIO
Una coppia che non litiga mai a me fa paura. Se poi tu litighi e lui fa come se niente fosse peggio ancora. Una coppia non dovrebbe andare mai a dormire senza essersi spiegata fino in fondo e senza bacio della buonanotte almeno. Meglio: dopo un litigio una coppia che si ama spesso fa sesso, perché usa questo linguaggio profondo che non mente per fare la pace quando le parole non bastano. I litigi di fronte ai figli, poi, possono capitare, ma non possono essere la regola. Se lui litiga con te di fronte a loro non ti stima, non ti rispetta, non è solo un cattivo educatore. Idem se succede in pubblico: se stai zitta e non replichi ti ha umiliato, se gli dici quello che merita comunque avete fatto una figuraccia davanti a tutti, e se non sono amici veri qualcuno magari godrà alle vostre spalle.

I TUOI SOLDI, I TUOI SUCCESSI, LA TUA CARRIERA
Un uomo che ti ama non sarà mai geloso dei tuoi successi, ne godrà come un riccio. Un uomo che ti ama non soffrirà perché tu guadagni più di lui: è tutto grasso che cola per la famiglia. Un uomo che ti ama rispetta e agevola la tua carriera, non la ostacola o mette davanti la sua e le sue esigenze. Punto.

Care amiche e amici (le regole sono quasi tutte speculari), mi sembra di aver segnato i punti più importanti per misurare il livello di Amore tripla A. Se non siete d’accordo, se manca qualcosa non avete che da aggiungere e commentare questo mio post.

Un abbraccio e… Viva l’amore, ma quello vero e felice per tutti e due!