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Sei l’amante e stai pensando di dirlo a sua moglie? Non farlo

Indissolubile?
Indissolubile?

L’incubo di ogni uomo sposato: che l’amante faccia outing. Stufa di aspettare lui, esausta dalle tante promesse, sta pensando: adesso con la moglie ci parlo io!

Intendiamoci: ti capisco, amica. Ma vorrei che tu riflettessi su delle cose che avrai già visto succedere, in questi casi. Non esistono regole generali, ogni storia è una storia a se stante, certo,ma alcune esperienze insegnano. E, soprattutto, chiediti: il tuo obiettivo qual è?

Informi la moglie per spingerlo a scegliere te
Attenta. Se sei arrivata a questo punto vuol dire che lui sta facendo il tira e molla da troppo tempo (anni? Succede, eccome!), e non è neanche arrivato a dire alla moglie, in tutto questo periodo, che ha un’altra. Peró ti ha sempre detto: domani glielo dico. E sai perché rimanda? Perché perderebbe la moglie. E perché tu non sei ancora (o forse non lo sarai mai) abbastanza importante da scalzarla. Quindi, se tu lanci la bomba, i casi sono tre: la moglie lo perdona (per amore, per soldi, per i figli, per paura della solitudine?) e gli impone di lasciarti. La moglie divorzia e lui ti odia perché l’hai messo nei casini. Infine lui viene con te, ma forse perché non ha più nessuno, visto che fino a oggi non ha neanche avuto il coraggio di parlare alla moglie. E tu sei sicura di volere un uomo così? E quante volte ancora dovrai decidere per lui? Ricorda che ci sono uomini sposati che raccontano di essere in crisi con la moglie e di vivere come estranei in casa, magari per i figli. Magari la crisi c’è, ma è segreta, cioè lui se la tiene per se, ovvero sei tu l’espressione della sua crisi. E a casa silenzio: è possibile che scopi addirittura ancora con la moglie, poco ma lo fa. In emergenza lo fa.

Informi la moglie per vendetta
Beh, in effetti la soddisfazione contingente può esserci. È come se avessi lanciato un missile in casa sua e stai assistendo tronfia al crollo della casa. Tutti morti. Moglie antagonista, lui, anche i figli (ricordatelo). E, dopo la breve soddisfazione della distruzione, morirai anche tu. Perché rimarrai sola e ti daranno anche della rovina-famiglie. E perché, come dice Platone, solo i morti hanno visto la fine delle guerre. O, se preferisci, muoia Sansone con tutti i filistei? Assomiglia a un suicidio.

Informi la moglie perché non sai più cosa fare
La disperazione può portare anche a questo. Ma se hai la forza di fare una mossa del genere, fai davvero l’unica cosa che potrebbe servire: lascialo. Sul serio. Convocalo, un’ultima cena. Congedalo con un bacio, niente sesso. E poi black out totale. Niente messaggi, telefonate. Sparisci. Se ti ama prenderà la sua decisione, ma basta con le parole, solo fatti. Arriverà in ritardo e tu avrai trovato un altro? Deve essere conscio di questo rischio che deve spronarlo a recuperare in un lampo tutto il tempo perduto. Non lo fa? Non lo avrebbe mai fatto, perché non ti ama abbastanza. E tutto questo dolore che provi adesso ti avrà preservato da un dolore più grande, quello del calvario dell’attesa di qualcosa che non avverrà mai. Ricorda però: la cosa funziona solo se il blackout è assoluto. A un uomo basta una telefonata per capire che sei lì che, nonostante tutto, lo stai ancora aspettando e non hai nessuno. Invece deve impazzire a pensare dove e con chi potresti essere. O non impazzire, ma allora è la prova che avevi ragione a lasciarlo.

Questi i miei modesti punti di vista, nati dalle mie riflessioni sul vissuto, letto, veduto e testimoniato. Ma andiamo su una vera testimonianza, che conta sicuramente più della mia umile opinione.

Io non l’ho fatto e ho vinto: la testimonianza di una ex-amante
Sono sta l’amante di un uomo per due anni. In tutto quel tempo non ho mai avuto la tentazione di chiamare l’altra. Mi sono sempre immaginata un incontro casuale con il mio lui e lei e mi sono chiesta come avrei reagito, ma non ho mai pensato di lanciare la bomba, neanche quando ho rischiato di rimanere incinta: avrei abortito, non si costringe un uomo a vivere con te dando alla luce un innocente potenzialmente infelice. Ma perché io non l’avrei mai chiamata? Perché lei non c’entrava nulla. Il responsabile era lui, solo lui. È come se, incontrandoli insieme, avessi preso a sberle lei: perché? Era lui, solo lui. Così, dopo due anni di attesa, l’ho lasciato. Ma per davvero. Lo amavo ancora in quel momento? Sì, ma una molla era scattata. Lo amavo ma ero delusa, consumata. E quindi avevo iniziato davvero a cambiare strada, a uscire e vedere gente, ad accorgermi degli uomini che mi guardavano, cosa che non avevo mai fatto prima quando lui mi lasciava temporaneamente per una “pausa di riflessione”. Io lo aspettavo a casa. Ci sentivamo, non uscivo, non avevo nessuno, e lui lo capiva in un istante, perché anche se non lo vedevo ci telefonavamo. L’ultima volta, invece, ero decisa. E alla fine l’ho lasciato davvero. Sono sparita. Irreperibile. Ha fatto il diavolo a quattro per un mese per sapere, per trovarmi, per cercare di recuperarmi. Non ho ceduto. Ha ceduto lui. E ora siamo sposati.

Chi ha ragione dunque? Questa amica che ha giocato una carta molto coraggiosa? E voi, ex amanti, che cosa avete fatto? E voi, confidenti delle amanti, che cosa fareste o avete consigliato di fare? Raccontateci.

Io credo che in amore, se è amore vero, vince chi fugge, non vince chi fa del male


63 commenti

  1. Quando entra di scena un’amante, è evidente che, in una coppia c’è qualcosa che non va. Potrebbe essere una piccola crisi come potrebbe essere quella definitiva ma, l’amante, cosa c’entra in tutto questo?
    Mi spiego meglio: sono i due coniugi che hanno qualcosa da dirsi e non potrà certo essere “l’altra/o” a parlare.
    Tutto ciò parlando razionalmente, ma parlando anche a livello “irrazionale”, con quella parte di cuore che ti lega ad un uomo/donna, sposato/a e non ti fa andare via: ma quale dignità ci sarebbe a provocare un disastro in famiglia e….quale risultato si otterrebbe se non, sino alla fine, perder tutto?
    Ed allora, giustamente, meglio andar via prima e lasciare che, l’altro/a si “accontenti” di un menage che, evidentemente, non gli rende più tanti stimoli da non dover guardare altrove!
    Credo sia già questa, di per sé, una lodevole vendetta!

    • Scusami, ho visto solo dopo aver scritto, il tuo finale, Alessandro “in amore vince chi fugge, non vince chi fa del male.” Io direi: “in amore vince chi ha pazienza di aspettare e dialogare, anche litigare e fare pace non senza fare un po’ di male” (e non parlo certo di andare dalle mogli ovviamente).

      • Sul fatto di andare dalla moglie sono stato chiaro, lo trovo un pericoloso errore e poi, come dice la testimonianza la moglie cosa c’entra? Aspettare? Non sine die

    • Tu sottovaluti il fattore sesso. Di solito un uomo si trova un’amante per soddisfare quei bisogni. Ma se la torta è buona, certi uomini, invece di cambiare ogni volta donna, si creano una sorta di famiglia parallela. Allora si che l’amante ha diritto di replica. Come ce l’ha se lui promette una vita futura in comune

      • Sì, ho capito cosa intendi, anche se continuo a pensare che non sia giusto andare dalla moglie ma, piuttosto, lasciare lui e basta. Credo sia svilente per l’amante “scendere” così in basso. È lui che deve risolvere il problema non certo lei con la moglie ecco.
        Così come comprendo che, aspettare, forse, potrebbe apparire da illusi. Quando non si resiste più si va via…. Tutto qua, con sofferenza, con molto dolore ovvio, ma via. Questo può servire a fargli aprire gli occhi se è amore vero? Beh…benvenga…..

    • sono stata non l’amante diceva lui,,,odiava quando gli dicevo questa parola,,,no,,tu sei la mia vera moglie,,,,,,dopo un matrimonio disastroso di 40 anni,,mi ero sposata bambina,,,lui e stato la via che nasceva in me,,l’ho amato con una forza che non pensavo di avere,,,se mi avesse chiesto,,,la vita ,,,gli e l’avrei data tanto ero innamorata,,,,lui era il mio DIO SULLA TERRA,,,AVEVO LA MASSIMA FIDUCIA,,IN LUI,,,ANCHE SE IO VIVO IN AMERICA E LUI IN FRANCIA,,MA CI VEDEVAMO QUANDO POTEVAMO,,,ED ERA PARADISO ALLO STATO PURO,,IL 14 FEBBRAIO DI QUEST ANNO,,,DOVEVO ANDARE AD ABITARE CON LUI,,,MI SONO LICENZIATA DAL LAVORO,,,,,(NON PREOCCUPARTI AMORE,,CON ME NON DOVRAI PIU LAVORARE,,,) PER QUANTO IO SIA UNA DONNA INDIPENDENTE,,,,AVEVO LIQUIDATO LA CASA,,,DETTO TUTTO ALLA MIA FAMIGLIA,,,CHE VIVE A NAPOLI,,,E SPESO TUTTI I SOLDI PER ,,,,IL NOSTRO FUTURO,,,,POI UNA SETTIMANA PRIMA,,”MI DICE CHE HA CAMBIATO IDEA,,,SAI ,,AMORE SUCCEDE ,,E MEGLIO CHE LO ABBIA CAPITO ADESSO CHE FARTI VENIRE QUI E POI,,,,GIA E POI?,,LUI FELICE,,CON LA MOGLIE CHE DICE CHE NON AMA,,IO MI TAGLIO LE VENE,,VADO PRIMA A FINIRE IN UNA CASA DI MENTAL HOSPITAL,,,E IN FINE ,MI PRENDE UN ATTACCO AL CUORE,,,E VADO IN COMA,,,LUI NON UNA PAROLA,,,SUCCEDE DICE,,MI DISPIACE MI SENTOUNA MERDA MA,,NON POSSO CAMBIARE IDEA,,,,MASOCHISTA FINO AD ODIARMI,,ESCO DAL COMA MEZZA PARALIZATA,,,,NON E POSSIBILE MI DICO,,TANTO DOLORE,,,E LUI,,,,LA SOLA COSA DI CUI ERA INTERESSATO E CHE LA MOGLIE NON SAPESSE,,NULLA,,,,,ECCO A QUEL PHO SOLO MEZZA PARALIZZATA,,,MI SONO DETTA,,NO ROBERTO,,,SEI TROPPO UNA MERDA,,NON MERITI NULLA,,,,MI HAI FATTA ANDARE ALLE SOGLIE DELLA MORTE E NON HAI MOSSO UN DITO ,,ANZI ,,HA DETTO CHE LA MIA ERA UNA FARSA,,,,HO SCRITTO ALLA MOGLIE,,MA NON UNA DI QUELLE LETTERE ,,,QUALUNQUE,,NO UNA LETTERA ,,CON TUTTI I PARTICOLARI,,,I SOLDI CHE MI AVEVA DATO,,LE FOTO,,,I REGALI,,,LE VOLTE CHE SI MESTUBAVA E PENSAVA A ME CON TANTO DI FOTO,,,,PIU SCRIVEVO E PIU LA RABBIA,,,SI INGIGANTIVA,,,,LEI NON
      ENTRAVA NULLA MI HA DETO,,NON E’VERO,,,E LUI LO SAPEVA,,,NON TOLLERAVO CHE IO STESSI MORENDO E LUI,,TRANQUILLO,,,,,,CON LA MOGLIETTINA,,,,ORA MI RENDO CONTO CHE UN VIGLIACCO COSI E STATO SOLO UN BENE AD AVERLO LASCIATO,,,,SONO SOTTO CURA,,DI UN PSCHIATRA,,,E SENZA LAVORO,,PERCHE NON POSSO LAVORARE,,,,RINGRAZIO IL FATTO CHE PER ANNI SONO RIUSCITA A LAVORARE SODO,,E METTERE QUALCOSA DA PARTE,,,,MA ORA ODIO PER TUTTI GLI UOMINI E GIURO CHE PIUTTOSTO CHE CREDERE IN UN UOMO,,,,,,,,DIVENTO LEBISCA,,MA LORO MI FANNO SOLO SCHIFO,

  2. Eccomi di nuovo a scrivervi e a chiedere un consiglio… Piuttosto che agire e pentirmi adesso scrivo prima a voi 🙂

    E’ quasi passato un mese dall’inizio del silenzio definitivo e questa volta è davvero finita; lui è scomparso ed io sono disincantata sul fatto che non si possa tornare indietro come se nulla fosse; allo stesso tempo non riesco a farmi una ragione di questo dolore, e di come per mesi sia riuscito a farmi credere che davvero l’avrebbe lasciata e io scema ad aspettarlo e a morirci dietro… Stamattina non riuscivo a calmarmi e già da tempo pensavo di scrivere a lei, alla fidanzata tradita che dopo mesi ha scoperto di noi leggendo le nostre chat (in quel periodo io stavo attuando uno dei primi ‘silenzi’ quindi lui l’aveva calmata dicendo che io avevo troncato, peccato che poi abbiamo ricominciato a frequentarci come prima).
    Sì, ho pensato di scrivere a lei e ho già qui una lettera pronta, ma è una lettera in cui le chiedo scusa, le spiego la mia verità ovvero che inizialmente lui mi ha illusa dicendo che erano già separati e che quindi io non pensavo di agire contro una terza persona…una lettera in cui comunque non dico parole di odio contro di lui, ma anzi le assicuro che non voglio averci più nulla a che fare. Insomma mi giustifico per essere stata un’amante. Io non la conosco, nonostante lui mi abbia sempre fatto una testa così parlandomi di lei continuamente, e ingenuamente le ho scritto questa lettera pensando che sia una persona comunque comprensiva, che abbia la mia stessa sensibilità e che dunque possa capirmi.

    Ma perché questo bisogno di chiedere il suo perdono? Devo davvero chiedere scusa a lei? Mi aiuterebbe? Ovviamente io non so più nulla di loro, magari potrebbero essersi lasciati definitivamente come no, non so nulla di come lui abbia gestito la scoperta del tradimento con lei, non so in che toni le abbia parlato di me…
    E’ davvero così fondamentale spiegare la mia verità? spiegare che sono una brava persona, che sto patendo come un cane?

    • Trovo tutto ciò inutile e controproducente. Un modo di mettere in cattiva luce lui scusandoti di cosa? Di essere un’amante? Non siamo nel medioevo

  3. AnnaK tu non devi dare spiegazioni a nessuno e tantomeno devi preoccuparti di cosa succede tra loro due
    Nessun contatto con lei

  4. Errore gravissimo contattare ma moglie con altrettante gravi conseguenze per te. Lascia perdere e lavora sul tuo silenzii

  5. Io invece penso che inconsciamente cerchi via traverse per capire tra di loro cosa succede. Non è affatto finita se senti di dover dare spiegazioni. Mi sembra invece un tentativo di dare un senso nobile alla vostra relazione anche se finita, anche se da amanti. Concordo con gli altri, è inutile e controproducente questa lettera. Continua con il silenzio. Senza cercare contatto con nessuno. Andresti a smuovere situazioni che potrebbero ripercuotersi contro di te e quindi alterare la tua condizione di silenzio.

  6. In realtà la mia non sarebbe stata una lettera di “vendetta”, lei sa già che sono esistita… sarebbe un modo per dire il mio punto di vista, perché in tutta questa storia io sono stata sempre un fantasma… ma ovviamente se mi espongo così, risulterei patetica. A maggior ragione che non so nulla di cosa ha combinato a sua volta lui alle mie spalle, so quello che diceva a me… e col tempo so che mi ha raccontato molte bugie. Io vorrei solo chiarire la mia posizione, dire che sono esistita… ma avete ragione voi, non farò nulla, e col tempo mi farò una ragione di tutto, anche dovessi passare nei loro racconti come la disgraziata della faccenda, non mi dovrà importare… io so la verità di ciò che è successo…

  7. Ciao Alessandro, ormai sono mesi che leggo i tuoi scritti… mi sono stati di grande consolazione nei momenti di disperazione (tanti) e ho provato più volte a seguire i tuoi consigli. Due anni di storia intensissima, entrambi sposati, nata per sesso e degenerata in altro. Ho lasciato mio marito, ho aspettato lui, infiniti tira e molla, me ne vado ma poi torno, se ne va ma poi torna… insomma, più o meno la classica dinamica di una storia tra amanti. Intanto io come una drogata soffro, ma non riesco a farne a meno. La moglie fa finta di nulla per due anni ma qualche cosa deve essere scattato in lei, inizia ad essere sospettosa, lo controlla, abbiamo vissuto settimane di tensione fino alla cosa più ovvia.. ieri sera ricevo una chiamata dal numero di lui, era lei. Mi riempie di comprensibili insulti, mi chiede, vuole sapere e io… reggo il gioco di lui, come mi aveva chiesto di fare. Non c’è stato nulla, è solo un mese che ci sentiamo, ci siamo visti solo una volta, non siamo mai stati a letto insieme.
    E’ la cosa più spontanea che mi è venuta da fare, ho negato questi due anni importantissimi per me, per il bene che gli voglio o per altro che non so. Come ultimo regalo del mio amore forse. Amiche mi dicono che ho perso l’occasione della mia vita, che avrei dovuto dirle in faccia quello che provavo e che ho passato in questi due anni, che l’unica sconfitta in questo gioco sono stata io. Ma è davvero così? Non lo so, sono torturata dal dubbio… Ma cosa avrei davvero ottenuto?

    • Sono con te. Non sta a te dirle la verità sta a lui. È sua responsabilità. Capisco la disperazione di una moglie, ma non si chiede in giro se il marito è fedele, lo si chiede a lui

  8. Ti ringrazio, parole giuste al momento giusto. E forse la conclusione è che se è un uomo che anche di fronte a questo non ha le palle di ammettere le sue responsabilità, è un uomo per cui non vale la pena lottare?

    • Tu non devi dare da conto a nessuno se non a te stessa. Lui deve dare conto a due donne, te compresa. Ma mi sembra che il comportamento sia chiaro. Trai le tue considerazioni

  9. Bravissima sei stata molto nobile. Credo che tu abbia fatto non bene, ma benissimo. Tu potrai sempre camminare a testa alta orgogliosa di te stessa. E in un momento in cui l’autostima rischia di vacillare perché si sta male è una cosa tanto importante. Poi lei cosa ne può? Hai fatto bene.

  10. Sei stata bravissima e non ne esci per niente sconfitta ma ne esci da persona molto intelligente e dire tutto alla moglie non ti avrebbe portato a niente,è compito suo sbrigarsela con la moglie

  11. Sono a pezzi….
    due settimane fa ho ricevuto la telefonata dell’amante del mio compagno, lei dice che per otto anni sono insieme e non sapeva assolutamente della mia esistenza ma io non le credo. Lui dice che lei lo sapeva benissime e le andava bene, ora l’aveva lasciata e lei si è vendicata.
    Io sto malissimo….

    • Mi spiace non capirò mai perché le donne si fanno queste cose come se il maschio non fosse responsabile

    • Visto cosa hai scritto dopo, cioè il fatto che non avevate rapporti da 4 anni e vi vedevate solo nel we e nei giorni di festa credo che nemmeno lui, alla fine, sapesse di te.
      Lo chiami “compagno ” ma io invece lo vedo più come un tuo amico. Scusa la franchezza .

  12. Non riesco a capire perchè un uomo che “ama” una donna possa avere rapporti sessuali continui, regolari per anni e anni con un’altra donna…..
    Lei conosce casi simili?
    Lui dice che non se lo spiega…..

    • Perché non ha ancora ufficializzato la crisi con la moglie. Quando in matrimonio è in crisi al punto che arriva un’amante, almeno si ufficializzi la crisi. Se non lo so fa, ovvio che una compagna chiede rapporti. E gli uomini più delle donne non hanno problemi ad averli anche con la moglie. Salvo negarne l’esistenza con l’amante

      • Noi non siamo sposati ma da 8 anni passiamo tutti i week end e feste insieme, abitiamo a 100km di distanza.
        Cosa dobbiamo ufficializzare?
        Lui ha avuto SEMPRE l’altra donna per solo sesso però…. E con me niente per almeno 4 anni…

  13. E tu sei stata con uno 4 anni senza fare sesso???? Non ti sei mai fatta domande? E ti andava bene così? Giusto per capire.

  14. Ebbene si sono stata un’amante per un anno e mezzo e l’ho detto alla moglie … Cosa ho risolto??? Intanto sono venuta a conoscenza della verità, non era per niente separato in casa da 4 anni, non era vero che dormivano in camere separate e non era per niente vero che la moglie a breve se ne sarebbe andata via con il figlio. Ora io e la moglie siamo diventate amiche, le ho raccontato storie di suo marito di cui lei non si era mai accorta, perché lui si è sempre comportato benissimo, dolce, attento, premuroso… Lui ovviamente nega tutto, piange davanti alla moglie, dicendo che ama solo lei, io l’ho perso e anche se a giorni sto male, penso che non saprei che farmene di un uomo così, un uomo con il quale avevamo progettato una vita insieme e invece nega la storia

    • Potevi scoprirlo in altro modo e non hai fatto bene ne a te ne alla moglie. Queste cose non si fanno punto

  15. Bastava lasciarlo e vedere se si muoveva per capire se erano balle le sue.e poi ora tu e la moglie amiche,la tua è stata una vendette e in amore non c’è vendetta

    • Ci siamo lasciati e ripresi decine di volte… Litigato e fatto pace altrettanto,… abitiamo molto lontani per sapere cosa da lui succedeva…. L’ho fatto per vendetta ?? Non direi, io mi aspettavo tutta un’altra storia, ho sempre creduto alle sue parole… Mi ha presentato ad amici, e nessuno ha fatto mai trapelare nulla, riguardo la sua doppia vita

  16. Mi è venuta una curiosità Denie leggendo le tue parole. Il mio ormai ex amante che abitava lontano mi aveva detto che voleva farmi conoscere alcuni amici suoi (non è accaduto per circostanze varie ma l’idea c’era) e a me non andava tanto, non era una situazione che mi metteva a mio agio con una titolare, ecco. Non l’ho mai mescolato con le mie frequentazioni per lo stesso motivo. Leggo qui che molte coppie clandestine frequentano amici consenzienti.. perché Alessandro?

      • Cioè poter dire alla moglie che si è usciti con gli amici così sta tranquilla? E coinvolgere gli amici in eventuali altre palle?

          • Allora ho fatto bene a glissare sempre:)) lui me lo presentava come un voler farmi conoscere il suo mondo, ma non mi piaceva che il suo mondo mi conoscesse come l’altra, mentre la moglie ignara stava altrove, e magari poi si ritrovavano tutti insieme alla festa di capodanno. Quanto è potente l’autoinganno a volte, se poi ci danno una mano ad autoingannarci una meraviglia:))

          • Magari non lo sapevano dipende se conoscono la famiglia o no ma comunque non mi sembra importante gli amici si chiamano amici anche per queste cose

        • Si proprio così. Una mia amica si è trovata in una situazione simile. Molto spesso gli amici reggono il gioco tranquillamente. Veniva presentata come la sua compagna ed uscivano con tutto il gruppo regolarmente…essendo di città diverse lei non sapeva altro di lui se non quello che lui stesso gli raccontava. Si sentiva sicura del fatto di essere stata presentata anche agli amici. Ma qualcosa ha incominciato ad insospettirla, il tabù di certi orari e di certi fine settimana…così abbiamo indagato e proprio io ho scoperto che era sposatissimo. Manco in crisi con la moglie…figurati.
          Io cmq sono d’accordo. Coppia in crisi o no, non uscirei mai allo scoperto se non quando si ha intenzione di ufficializzare la relazione. Prima di quel momento mi sembra una grande farsa e una presa in giro.

          • È successa anche a me la stessa cosa .. Abitiamo lontani, ci si incontrava in posti dove lui aveva amici, che potevano giustificare gli incontri. Mi è stato puntato il dito, perché ho parlato con la moglie e ci sosteniamo, siamo entrambe vittime della sua follia, una doppia vita, tranquilla, serena organizzava vacanze con la famiglia e subito dopo con me… E se fossimo arrivati a Natale, quale scusa avrebbe preso, quest’anno le vacanze le faceva con me, la moglie era lontana… Peccato che la moglie non sapesse nulla, e naturalmente sarebbero stati insieme… Me ne sarei potuta accorgere ?? Forse si, ma era talmente abile a dirti le cose e a farti passare a te per matta

  17. No scusa @denie,come hai fatto a scoprire ora di essere l’amante quando nel tuo racconto dici che hai fatto l’amante per un anno e mezzo che ti aveva detto essere separato in casa da quattro anni e altre cose.a me non torna qualcosa. E se non lo hai detto alla moglie per vendetta per che cosa allora?non mi dirai per aprire gli occhi alla moglie,per solidarietà femminile che queste son scuse.non dovevi dirglielo scoperto prima o dopo,che non ci credo,perché non era compito tuo.con che coraggio poi andare da lei a dire è un anno e mezzo che vado a letto con tuo marito.

  18. Mah…
    mi spiace giudicare ma aldilà di ciò che affermi (cioè che tu e la moglie siete diventate amiche e lui è distrutto, quindi il messaggio che vuoi passare è che hai fatto bene a farlo), non nascondiamoci che che lo hai fatto per un mero desiderio di vendetta, condito di cattiveria (dettagliando pure alla moglie diversi aspetti). A parte il male che puoi aver contribuito a fare a questa donna a quanto pare ignara era proprio un grande amore il tuo per lui.
    Ti senti meglio?
    Spero per te tu possa in futuro affrontare le avversità in maniera più serena.

    • Mi sento in colpa con la moglie e ogni volta le dico che mi dispiace, se solo avessi saputo, mai lo avrei fatto… Io ero ufficialmente la sua compagna, ho scoperto pochi giorni fa di essere stata in realtà la sua amante… Tra l’altro in modo del tutto casuale, lui mi aveva detto di avere la signora a casa che stirava, io lo chiamo al cellulare, non mi risponde, lo chiamo a casa e mi risponde una donna, dico buonasera, non riesco a rintracciare il mio compagno, può lasciare un messaggio??? Lei mi dice, chi sta cercando ??? Dico nome e cognome e dico ma lei non sta stirando?? Lei mi risponde io sono la moglie, cosa vuole da mio marito ??? Dico ex moglie siete separati da 4 anni, lei mi dice non credo proprio abbiamo fatto l’amore pure ieri…

  19. Così @denie è un altro discorso.dal tuo racconto iniziale avevo capito che eri andata di proposito dalla moglie.comunque gli uomini le raccontano proprio grosse quando vogliono,pensa che il compagno della mia amica si era inventato che era divorziato e viveva da solo,loro abitano un’ora di distanza uno dall’altro quindi si vedevano nel we lui andava a casa sua a dormire,e non voleva che lei andasse la a dormire da lui perché si vergognava della sua casa che tra breve avrebbe cambiato.lo ha seguito un giorno e ha scoperto che lui vive con i suoi genitori e non si è mai sposato ma lui si vergognava a dirgli la verità perché visto che ha cinquant’anni e non aveva mai avuto una convivenza e una casa sua l’avrebbe ritenuto uno sfigato.ma quando conosciamo uno tra un pò dobbiamo indagare anche con un detective prima di uscirci sentendo tutte queste cose.

    • È tutto tremendamente schifoso….nel corso di questi 4 anni lui mi ha raccontato di aver avuto diverse storie, e posso capire che tutte sono iniziate così, sono separato e via con la storiella, ma a me dopo un anno e mezzo, tanti progetti, discussioni forti perché abbiamo entrambi dei figli che devono essere tutelati, non dirmelo…. Perché??? Poi sarà stata una mia scelta se fare l’amante o no… Perché??? L’ho amato tanto e lo amo ancora avrei dato la vita per lui …

  20. @lasolita dicono così poi in mezzo alla tempesta spariscono.il mio mi diceva che piuttosto di perdere me se la moglie scopriva di me lui sarebbe stato con me e ne avrebbe pagato volentieri le conseguenze.è tre giorni che è sparito perché ero stufa di aspettare,ma guarda un pò che amore immenso che aveva verso di me.che buffoni.

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@anpellizzari

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