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Sei la donna della mia vita

Ogni donna è l'amore unico della sua vita (foto ANP)
Ogni donna è l’amore unico della sua vita (foto ANP)

Sei la donna della mia vita

Sei davvero tu la donna della mia vita.
Ecco cosa scrive e dice spesso l’uomo comune dall’amore facile, pret a porter, il predator vulgaris dei social e dei territori di caccia per single (o separati, o separati finti, o sposati ma non morti) alla sua nuova amata nel breve periodo di “successo” della coppia. Notate bene i termini che usa perché ne faremo analisi per trarne insegnamento per il futuro, care amiche.

PRIMO MESE DI FREQUENTAZIONE
Io credo che sia davvero tu la donna della mia vita. Io non ho mai provato un sentimento così forte per una donna, tu mi hai sconvolto. Sei la più bella. A letto non ho mai provato un piacere così intenso. Io ti amo, sono innamorato di te, mi piaci tantissimo. Adoro fare l’amore con te lo farei tutti i giorni tre volte al giorno. La Voglia è talmente tanta da far fioccare sempre più spesso improvvisi pranzi di lavoro (che adesso è una scusa per vedersi, non per non vedersi) al ristorante “Lo Specchio”(leggi motel) noto per avere una copertura rete da caveau bancario.
ANALISI
Care amiche, notate l’esagerazione e l’enfasi dei termini a sole 4 settimane (poi il tempo non è una variabile costante, queste frasi mi raccontate vengono dette anche dopo pochi giorni o nel secondo mese di sesso, e sottolineo sesso, non frequentazione). Siete già la donna della sua vita… crede. Forse ci crede, ma non è un po’ presto? Certo esistono i colpi di fulmine, gli innamoramenti subitanei, ma hanno delle caratteristiche che poi vedremo che vanno aldilà delle parole. Che a letto non abbia mai provato un piacere così intenso mi fa sorridere: l’orgasmo è l’orgasmo e, per quanto voi siate brave nell’arte dell’erotismo, certi entusiasmi o sono da veri innamorati o da enfasi della novità. Ma per ora crediamogli, anche se noterete come il sesso sia molto presente in questa sua fase di amore, forse c’è più sesso che amore? A livello di parole siamo alla pari direi.

SECONDO MESE
Amore mio, sono tormentato dalle immagini di quando facciamo l’amore. Lo farei con te 5 volte al giorno e ti amo davvero tantissimo. Sto pensando a un weekend io e te soli non importa dove, basta che ci sia una camera da letto. Anzi no voglio pianificare un mese di vacanza, voglio stare con te voglio vivere con te. Ti amo. Ti ho fatto un regalo un po’ osé ma so che ti piacerà.
ANALISI
Nel secondo mese il sesso la fa troppo da padrone non trovate? Anche i riferimenti alla condivisione del tempo insieme hanno un chiodo fisso: farlo. Non fatevi abbindolare dall’idea della vacanza, promessa lontana. Vivere con te: ancora più esagerata come affermazione dalla proiezione tipo mutuo trentennale. Quello che vuole lui si esprime con il regalo osé (un vestitino, un sex toy?): ci sta benissimo, il sesso è l’80% della coppia (ed è naturale che sia copioso e sfrenato i primi tempi), ma un innamorato vero che regalo fa subito? Un anello. E non è solo una questione di tradizione.

TERZO MESE
Cara, devo scusarmi ancora per il nostro weekend continuamente rimandato ma davvero il lavoro mi sta facendo impazzire. Ho talmente da fare che non riesco più a fermarmi di notte da te, e ho paura che la cosa peggiorerà. Sai che ti voglio bene e tu sei sempre nei miei pensieri. Sei bellissima, ci rifaremo con le vacanze spero. Ah dimenticavo: dopodomani sera potrei passare da casa tua: mi prepari qualcosa e mi dedichi la tua specialità, quella cosa che mi fai e sai che mi piace tanto (e non parlo di ricette…). Non ti preoccupare per quelle nuove amicizie su facebook, sono innocue. Io non vedo che te, i loro mi piace manco li vedrei se non me li facessi notare tu.
ANALISI
Il lavoro è la scusa più usata dagli uomini che si stanno stufando di una relazione nuova, o perché ha esaurito la sua propulsione sessuale (avete finito il kamasutra due volte e state ripetendo le stesse posizioni, quelle preferite da lui) o perché ha adocchiato una sostituta che sta rispondendo (non sottovalutate le nuove amicizie social, seguite la vocina che vi sussurra “occhio”). Lavoro taglia la testa a ogni opposizione: taglia tempo e ha un grande alleato, la stanchezza. E quindi non si ferma più a dormire da voi, anche perché una volta di notte lo facevate tre volte, adesso a lui basta una e ste coccole sono un rompimento, era motivato a farle all’inizio, per ottenere più prestazioni da parte vostra e sottolineare il grande amore. E poi basta con le uscite e i ristoranti, lui ha poco tempo: si fa a casa vostra e magari con solo la specialità che piace tanto a lui (indovinate qual è la più richiesta…). Nota bene: la parola amore e donna della tua vita si sta diradando. Non a caso gli scappa un sintomatico ti voglio bene (io voglio bene a mia sorella).

QUARTO MESE
Tesoro, non capisco le tue lagnanze. Ti ho già spiegato che per vivere devo lavorare e che la cosa si è fatta più impegnativa e io devo tagliare giocoforza il tempo a nostra disposizione. Se è vero che facciamo sesso più raramente è scesa la quantità ma non certo la qualità. Sai quanto tenga a te. Ho qui un depliant per le vacanze al mare, fra due settimane quando ci vediamo a casa tua lo guardiamo insieme. Un abbraccio forte forte e dai, non perdiamo tempo a litigare. Per me sei la numero uno.
ANALISI
Come mai il sesso e la frequentazione si sono diradati? Si è stufato, non del tutto ma conta la qualità adesso, ieri contava anche la quantità. Ah, sei diventata la numero uno, un po’ meno dell’amata donna della sua vita ma farete le vacanze insieme, dice il depliant specchio per le allodole.

QUINTO MESE
Sono avvilito. Mai mi sarei aspettato da te che tu sbirciassi in modo fraudolento, mentre ero sotto la doccia, le chat del mio telefono. Ammetto di aver sbagliato a fare lo stupido con quella ragazza su facebook ma era uno scherzo, un divertimento per distrarmi. Sai che lavoro troppo. Lo so che dalla chat il linguaggio può sembrare troppo confidenziale ma non è colpa mia se questa ci sta provando. Sì lo so, avevo fissato una cena con lei, ma era solo per tenere a bada la sua corte. Io sono molto educato e non voglio offendere nessuna, e quelle sue foto che mi ha mandato in costume sono un problema suo non mio, cosa dovevo scriverle che non mi piacevano? Vedi, è questione di fiducia, se fossi davvero innamorata di me potrei andare a quella cena senza farti diventare furiosa di gelosia cieca per una chat banalissima e una cena solo promessa (e non ancora fatta, vorrei sottolineare). Invece ci rinuncerò, e questo dovrebbe farti riflettere su quanto tu sia importante per me. Mai però mi sarei aspettato un controllo da parte tua e sto pensando di chiederti di non essere più mia amica su facebook, ci fa solo litigare. Questa tua sfiducia mi fa pensare.
ANALISI
Cosa fa un traditore preso con le mani nella marmellata? Attacca. Cerca di ribaltare la situazione. Non è importante che lui stesse preparando un incontro con un’altra che palesemente ci sta, è inaccettabile che voi gli abbiate guardato il telefono per un sospetto che avevate da tempo (chi non lo ha mai fatto e neanche pensato di farlo dopo comportamenti strani del partner se è senza peccato scagli il primo smartphone). Tira fuori la fiducia per colpevolizzarvi e, mossa astuta, per farvi fuori dal suo social, zona di pesca per il futuro (altro che depliant delle vacanze). Insomma. Il quinto mese…spesso questi soggetti hanno sempre un’ottima scusa per tener celata la donna della loro vita(…) ma la realtà è che non vogliono e non possono rovinarsi la piazza col pubblico di amiche che ambiscono a diventare la sua futura donna della sua vita. Quindi? Siete scorrette, esagerate, invasive, non pensate a quanto lavora e ve la prendete per una cazzata come una cena organizzata con una che gli manda foto mezza nuda! Ma dai, non vi vergognate ? Forse siete VOI a non essere innamorate… Amore è sentire anche la mancanza di un messaggio per due ore

SESTO E ULTIMO MESE
Ti devo chiedere scusa, ma dopo le inutili discussioni per quanto è successo o credi sia successo ho bisogno di riflettere e di una pausa di riflessione. Oggi ti ho tolto l’amicizia su facebook dopo che mi hai accusato di aver reso le mie nuove amicizie non visibili per te. È vero, l’ho fatto, ma non ci ho pensato proprio, e non c’è nessun secondo fine. Sarà anche per questo che non facciamo l’amore da tre settimane e ci siamo visti solo dieci giorni fa a pranzo. Troppi pensieri, troppa sfiducia. Anche i tuoi messaggi e telefonate sono diventati troppo insistenti e interferiscono con il mio lavoro e la mia serenità. Certo che ti amo, anzi ti amo troppo. Tengo troppo a te ma proprio per questo credo che dobbiamo staccare per un po’, proprio per capire cosa c’è che non va e credimi, le altre donne non c’entrano, non esistono, esisti solo tu. Ma io non voglio farti soffrire, non voglio farti del male, piuttosto rinuncerei a te. Che ne dici se facciamo un periodo di silenzio e vediamo quello che succede? Ti amo tantissimo ma dobbiamo ritrovare la serenità. E non vederci e sentirci per un po’ è la cosa migliore. Ti voglio e ti desidero tantissimo, ma devo resistere per il nostro, soprattutto il tuo bene. Sei la più bella. Ti amo troppo. Ma decidi tu.
ANALISI
Siamo all’epilogo della vostra storia, ma in realtà ci eravamo già qualche mese fa, quando ha conosciuto la vostra potenziale sostituta. Contate quanti “troppo” usa. Sono troppo ben diversi da quelli iniziali dedicati all’amore, ma badate, le esagerazioni sono raramente fisiologiche in amore, sono proibite oltre una certa soglia glicemica come è proibito dire ti amo durante i primi orgasmi. La pausa di riflessione è una strada senza ritorno, un modo vigliacco di non dire ti lascio, perché come scrivo sempre la maggior parte degli uomini non ha le palle per lasciare, si fa lasciare. Silenzio, riflessione, stacco dai social: ha un’altra, punto. O l’avrà fra poco. Meglio staccare, perché lui pensa soprattutto al vostro bene. La donna della sua vita si è trasformata in fretta nella solita rompiballe, ossessiva gelosa e soffocante….

TRE MESI DOPO IL BLACK OUT
Ciao cara come stai? Lo so che non ho risposto ai tuoi messaggi e telefonate ma, credimi, il lavoro è stato opprimente e poi è morta la nonna di mia cugina, una persona alla quale ero molto legato sin da bambino. Ho fatto anche un incidente con l’auto ma per fortuna non mi sono fatto nulla solo che sai lo spavento… avevo davvero la testa da un’altra parte. È vero, sono stato via con quella di cui ti lamentavi qualche mese fa ma ti giuro, è stata una stupidaggine e quel weekend di cui ti hanno raccontato le tue amiche vedendo le foto sulla bacheca di quella mia conoscente (scusa, ma che infami, fra moglie e marito non si mette mai il naso!) l’ho passato con lei ma a casa sua al mare c’erano anche dei suoi amici, anche se non si vedono dalle foto e sì, eravamo abbracciati in una foto ma giuro non abbiamo fatto sesso. Comunque frequentare quella persona mi ha fatto capire che tu sei unica e vorrei rivederti. Mi sono reso conto di amarti ancora tantissimo e ho tanta voglia di rivederti presto. Cenetta a lume di candela o posso venire direttamente a casa tua? Ti amo tantissimo. Sei tu la donna della mia vita, l’ho capito forse tardi ma adesso ne sono certissimo.
ANALISI
Come mi raccontate spesso, le pause di riflessione finiscono quando l’altra, la “conoscente”, ha cessato di esistere (sarà stata un’altra donna della sua vita? Probabile) e questi uomini che vi amano troppo tornano sempre, ci riprovano sempre. Ma è solo una questione di fame e logistica. Non importa come si siano comportati, quanto siano stati lontani e assenti, al punto dal non degnarsi di rispondere neanche a un messaggio con un faccino. Più del dolor (e della dignità) poté il digiuno, e voi siete una occasione sicura in tempo di carestia, mentre è ripartita la caccia sui social. Ecco perché ora vi ama di nuovo tantissimo. Ah, lascio a voi meditare sul suo weekend senza sesso con la tipa: io vi dico che mi ricorda tanto quei mariti che dicono all’amante che non fanno sesso (mai!) con la moglie da dieci anni.

Dunque non eravate voi la donna della sua vita e sapete perché? Perché, per questo tipo di uomini dal facile amore della vita, tutte le donne sono le donne della loro vita. Non è colpa sua poverino: confonde solo il sesso con i sentimenti. Diciamolo che ha un’anima “social”. Basta che voi lo sappiate e ve ne accorgiate prima di soffrirne.

Ps
esagerare nei termini d’amore è giustificato sono in un caso: il vero colpo di fulmine. Chi l’ha vissuto veramente sa che è la forma di amore più irrazionale, travolgente è bella che si conosca. I due amanti colpiti all’unisono dal fulmine non pensano, agiscono. Si guardano, e sanno. E anche quando si giurano amore i fatti ne provano la veridicità. Vivono sospesi sul mare azzurro, veleggiando verso un futuro di felicità, senza chiedersi perché sono, uno per l’altra, i veri amori della loro vita. E nulla potrà fermarli, lavoro o social. Buon viaggio a voi, veri eroi dell’amore esagerato ma concreto, fatto di fatti, e non solo di parole. Il sole vi illumina, non vi acceca. Sembrate ciechi, ma siete solo luminosi.

Sincerely yours


139 commenti

  1. Beh…che dire Alessandro…è vero che noi donne di questo blog siamo tutte coinvolte in storie tragiche e impossibili al punto che, per quel che mi riguarda, mi chiedo se mi sono rincitrullita improvvisamente, se ho perso il senno e tutte le mie capacità di raziocinio ma io un uomo cosi davvero lo farei filare al “sei la donna della mia vita” detta il primo mese.
    Io e il mio amante ci siamo frequentati come “colleghi speciali” per diversi mesi (circa sei) anche abbastanza assiduamente prima di fare il grande passo…prima di fare sesso. L’attrazione fortissima si percepiva ma abbiamo provato a resistere e ci siamo riusciti fino ad un certo punto poi non ce l’abbiamo fatta. Nonostante il sesso stellare dei primi mesi (e anche di adesso a dirla tutta) nessuno dei due si è sbilanciato in un “ti amo” almeno per un altro bel pò. Anche se pure quello si percepiva nell’aria e non nei momenti di massimo piacere. Era una cosa troppo importante, un impegno che prendevano l’uno con l’altro in uno sfondo alquanto complesso e volevamo esserne sicuri.
    Hai ragione quando dici di stare attente ai tanto…ai troppo.
    Le parole sono importanti e se certe cose vengono dette con facilità si svuotano di ogni significato, si impoveriscono e con facilità vengono rinnegate.

  2. Non è che se uno ci pensa tanto prima di dirle certe cose è amore vero di sicuro…ma è sicuro che se spari a zero da subito quello è amore millantato.

  3. Alessandro, leggerti è una terapia! Leggendo questo articolo ho pensato che avessi preso spunto dalla mia storia… e invece banalmente mi rendo conto di quanto sia stato prevedibile e banale il mio disgraziato!! Persino la storia degli incidenti d’auto (non uno, bensì due!!!) nel periodo in cui avevo imposto il primo silenzio…! Incredibile!
    Esattamente, hai colto la differenza tra un amore vero e un amore millantato. E io ci sono cascata nel ‘ti amo’ dopo poche settimane perché, a posteriori, mi son resa conto che in quel momento era ciò di cui avevo bisogno di sentirmi dire, ma non era ciò di cui avevo bisogno per star bene.
    Grazie per la lucida analisi, che è riuscita a farmi razionalizzare ancora di più la mia passata situazione. Mi hai strappato persino un sorriso.

    • Grazie a te lusingato. Purtroppo o per fortuna, perché così li scopri, certi uomini “innamorati folli” usano ancora le scuse che si usavano al liceo per bigiare scuola

  4. Il mio amante mi ha detto “ti amo” la prima sera a cena. Dichiarazione d’amore sul torrione di un castello, con la luna. Son caduta dalle scale e mi sono storta una caviglia, guarda..

  5. Il mio ci ha messo un anno…me lo ha detto la prima volta che mi ha vista piangere.
    d’altra parte, io dico “ti amo” anche al mio cane.

  6. Daisy…posso chiederti come mai sei approdata in questo blog?
    Sei sempre così sicura, mai una esitazione, un dubbio, sei felice, soddisfatta, non aspiri a più di quello che hai dalla tua relazione. Che genere di confronto e di risposte stai cercando qui?…tra noi povere che ci struggiamo per amori impossibili e tragici?

  7. Se avessi scritto la mia storia (molto, molto recente) non sarebbe stata diversa nemmeno di una virgola.
    Mi sento la più stupida delle donne.
    Peccato faccia anche male.
    Grazie Alessandro, vederla pubblicata forse la rende abbastanza ridicola per riderci un po’ su.

  8. il mio mi ha detto ti amo quasi subito,sei la donna della mia vita spesso(anche se penso che sia una frase fatta e poi mi chiedo,chissà a quante altre prima di me l’ha detto),ti amerò per sempre ma quella più bella è se mi davano un foglio e mi dicevano disegna la tua donna ideale avrei disegnato te amore ancora prima di conoscerti perché sei tu la mia donna ideale…stò ancora aspettando un weekend da mesi,che si separi da mesi.altro che castelli,cavalli e vini.avrei preferito più fatti e meno parole.troppo millantato questo amore e poco vissuto, ormai stanno perdendo il fascino iniziale.quindi ora quando mi dice sei la donna della mia vita mi fa cascare le braccia.parole e fatti che dimostrano queste parole importanti devono andare di pari passo se no non ha senso dirle.ma perché ci crediamo sempre anche dopo aver già preso mille fregature?

  9. Amare un uomo sposato che non vuole lasciare la moglie è delle esperienze più intense, passionali, appassionanti, ma anche dolorose e strazianti, che possano capitare.
    Ciascuna di noi, col suo vissuto, può tentare qualche timida interpretazione delle dinamiche relazionali degli amanti -coloro che amano – dire e dirsi di volersi più bene.
    Alcune scrivono afflitte, e chiedono consigli, istruzioni per l’uso, altre sembrano più risolte e dispensano strategie di sopravvivenza.
    Ciascun post qui è una lettera di amore, che ha la risposta in se stessa, e non cerca facili certezze, ma si sintonizza con quello che fa meno male o è più comodo al suo amore.
    Anche perché le parole d’amore, che sono sempre quelle, hanno il sapore della bocca da cui provengono.

  10. Una donna rapita e sedotta da un amore impossibile e irraggiungibile può scegliere di vivere in un tunnel senza via d’uscita, senza prospettive e senza futuro, vivendo nell’attesa e nell’illusione e nella sofferenza, oppure decidere di uscire dal tunnel e mettersi in cammino verso la vita vera, la sua. E magari vivere un luminoso, appassionante presente. Oppure cercarsi un futuro diverso.
    La differenza la fa la nostra intenzione.

  11. Eh, Daisy… è così, indubbiamente.
    Alla gine scegliamo sempre, anche quando non lo crediamo.

    Comunque… a me dopo la prima volta ha detto che “finché avrò memoria, mai potrò dimenticare questa notte”…
    Esattamente 7 giorni dopo ho dovuto scoprire per sbaglio che era a letto con quella che aveva appena lasciato.
    Ma non mi è bastato, altri due anni gli sono andata dietro… è proprio vero, ce le cerchiamo anche quando sono brutte

  12. Certo che un luminoso appassionante presente che dura da 5 anni tra viaggi castelli vini e cavalli presuppone che ci stia dietro un “matrimonio” e un coniuge che non faccia troppe storie. Una bella fortuna

  13. Sì hai ragione, è proprio così.
    Lei sa o non vede o al più fa finta di non vedere.
    È cornuta sempre e da sempre.
    Evidentemente le sta bene così.
    Anche perché sa che lui resta in quel matrimonio proprio perché ha me come amante.
    E il coniuge beneficia dell’ardore riflesso della storia clandestina che contribuisce alla stabilità di quella ufficiale in una sorta di immobilismo sentimentale.
    Col coniuge l’istituzione, con l’amante la trasgressione.
    Contribuisco come una meravigliosa stampella alla manutenzione del loro matrimonio.
    Perché in certi casi l’amante è indispensabile.
    Perché certe dinamiche relazionali funzionano solo in triade.
    Comunque casa loro, problemi loro.
    A me interessa quello che dà a me ed è oggettivamente tanto in termini di attenzioni. Mi fa sentire amata, voluta ed è questo che conta.
    Come amanti siamo fortunati perché riusciamo a “viverci” moltissimo.
    Io ho una bellissima famiglia e una carriera e la punizione per me sarebbe sposare l’amante, perché lui è splendido come seduttore ma non lo vorrei come marito.
    Essendo poi la nostra una situazione simmetrica – entrambi impegnati – è forse meno dolorosa, perché ha regole più chiare.
    Se la situazione fosse asimmetrica- donna single/uomo sposato o viceversa – immagino sarebbe un baratro di dolore.
    In realtà bisogna essere realisti e se la moglie si mette di traverso io non lo vedo più.
    Basta essere consapevoli e preparati a questo.
    Perché c’è sempre una goccia che fa traboccare anche il più capiente dei vasi.
    Perché c’è un limite alla capacità di applicare la via “italica” al matrimonio, quella delle nostre nonne, quella in cui tutto si perdonava in nome del superiore interesse matrimoniale, invece di divorziare al primo inciampo, quella in cui i matrimoni attraversavano senza infrangersi (quasi) ogni scandalo perché salvare le apparenze era la prima delle priorità.
    Finché dura…

  14. Mi ricorda tanto i film di rosamunde pilcher,mi hai fatto anche ridere @daisy,mi immagginavo a cavallo tra i castelli con il mio uomo sposato stamattina e nn smettevo di ridere,visto che è anche un omone e nn ce lo vedo proprio a cavallo.resto del parere che l’articolo scritto qui sia molto veritiero,bisogna stare attente a chi già da subito usa troppi paroloni,purtroppo lo si capisce dopo,però sarà di aiuto in futuro.ma una domanda daisy,hai detto che è il migliore degli amanti e poi subito dopo che è anche un pò coglione,cioè? È un pò incoerente la cosa

  15. Ma allora il vostro nn è amore dai,se nn lo vorresti mai come marito,compagno o solo per te è tutt’altro che amore,forse sarò io che sono troppo rigida ma per me esiste ancora la frase o bianco o nero

  16. Gli amanti migliori sono i più coglioni! Gli amanti non gli uomini. Sono d’accordo con Daisy. Ad ogni modo mi sa che ognuno ha la propria stampella in questa “storia”. Il connubio ideale. Da idealista quale sono però a me mancherebbe tanto l’amore. Compensa tutto il resto ma l’amore è l’amore

  17. È un coglione perché non sceglie di stare esclusivamente con me, no? È lui che ci rimette. Ti abbraccio sorridendo, sono lieta di averti allietato la mattina

  18. Rosamunde Pilcher! L’ho googlata! Silvia R, sei geniale! Tu mi hai raddrizzato la mattinata!! Grazie e buon ponte ragazze

  19. No, infatti. Non non è l’uomo giusto per me come marito, non è affidabile. Disse la volpe all’uva.
    Vi abbraccio e buon ponte

  20. Daisy sei forte!!! Probabilmente il tuo è il modo migliore per affrontare queste situazioni difficili. Un modo scanzonato, leggero…senza prendersi troppo sul serio. Io non ce l’ho fatta e forse è proprio per questo che il mio amante è sparito senza una parola (ormai da 35 giorni!!!! Sigh!). Non sono stata sufficientemente leggera, ho preteso serietà da una storia che era seria solo nella mia testa. Ora sono qui che mi lecco le ferite e mi interrogo su cosa ho sbagliato….In questo momento non sono certa di niente se non del fatto che mi manca da morire e sono ferita per come è sparito senza una parola dopo sei anni. Questo articolo descrive esattamente come è andata all’inizio della nostra storia….vorrei che mi aiutasse a capirne anche la fine….non me ne faccio una ragione. Daisy tu che faresti al posto mio? Lo cercheresti? O lo lasceresti andare così nell’assoluto silenzio?

  21. Non so cosa dire, Aurora.
    Ciascuno di noi ha la sua personalissima teoria sull’amore.
    Per me è raro da trovare.
    E quando attraverso quell’uomo o quella donna lì ritrovi la gioia di vivere, l’entusiasmo per la vita, l’energia che hai dentro, la tua bellezza interiore, il tuo talento, ritrovi la tua vera anima, ecco, io me lo terrei stretto.
    Ed è qualcosa che avviene a prescindere dalla persona che hai di fronte, solo che quella persona lì è molto brava a ricordartelo.
    Noi nasciamo per innamorarci, per desiderare, per sognare, nel segreto, nel mistero della nostra anima.
    Altrimenti a cosa servono tutti questi affanni se non per tenerci strette le persone che amiamo?

    • L’amore tra uomo e donna, purtroppo, ha bisogno di essere corrisposto piu o meno nella stessa misura per farti l’effetto che dici tu, Daisy, altrimenti rischia di togliere anziché dare… è questa la fregatura, ma anche il suo valore unico

  22. Aurora…credi che lui sia scappato perchè hai preteso troppo? Cosa hai preteso esattamente?
    Credi che lui sarebbe ancora con te se tu l’avessi presa alla leggera?
    Vorresti richiamarlo per riprovare a starci insieme?

    • Sono gli stessi dubbi che assalivano.pure ne.
      Poi mi rendevo conto che se è andata così e perché volevamo due cose diverse, che l’unico modo per stare con lui era adattarmi a quello che voleva lui perché non era possibile alcuna mediazione, e capivo che doveva per forza finire così

  23. Ritengo che arrivi un momento in cui anche il cuore si arrende di fronte all’evidenza di una storia senza futuro ma finché non arriva quel momento è inutile far prevalere la ragione. Premesso che non ci sono regole in amore e si può vivere benissimo ed essere felici anche se non si vive un rapporto canonico, credo che arrivi un momento in cui se non c’è corrispondenza tra ciò che ci viene offerto e ciò che vogliamo, anche il cuore si stanca …
    Personalmente, ma è il mio vissuto, il nostro rapporto è talmente astruso che funziona. Per ora. Del doman non c’è certezza..

  24. Forse non sono riuscita ad essere leggera come la situazione stessa imponeva….chiedevo sempre qualcosa di più: più conferme, più tempo, più attenzioni, più esclusività nei sentimenti….Forse se avessi preso le cose un po’ più alla “Daisy” lui non sarebbe scappato così….Non lo so…sono le domande che mi faccio in questi giorni perché mi manca da morire…Però non lo chiamo…perché mi chiedo se, ricominciando con lui, non ricomincerebbero anche i miei dubbi, e le mie richieste di conferme, e le mie richieste di attenzioni….Riuscite a capirmi? O sono davvero troppo confusa e quindi non lucida? Se lui è scappato così vuol dire che volevamo due cose diverse? Allora mi chiedo se sia giusto pretendere “un’ultima cena alla Pellizzari” o lasciare che le cose vadano come devono andare….

    • Un’ultima cena non si nega neanche un condannato a morte però dopo l’ultima cena si esegue la sentenza

  25. Aurora ascolta…io non credo sia sano per te arrovellarti su queste domande quasi a darti la colpa che lui sia andato via così. Ognuno ha il suo personalissimo modo di amare, ognuno ha il suo vissuto che riversiamo nelle nostre relazioni. Dici che hai preteso più attenzioni, più esclusività dei sentimenti…e questo è un motivo per scappare? Già stare lì a pretendere e a chiedere è indice che qualcosa non andava, espressione di una insofferenza da parte tua. Lui ti amava? Forse sì, forse no ma se tu stavi lì a riprenderlo su attenzioni e sentimenti di certo non partecipava alla relazione nel modo che volevi tu. Non sappiamo perchè lui sia andato via. Ma sottrarsi cosi a te è chiara espressione che non poteva darti quello che tu cercavi da lui. Un mio conoscente ha avuto 6 anni di relazione extraconiugale con una donna e poi puff di colpo è sparito. Senza spiegazioni, senza un messaggio. Lei lo chiamava, lo cercava ma lui non ha mai risposto. Si sono incrociati in un bar (io ero con lui), per caso, l’altro giorno, a lui gli occhi hanno brillato quando l’ha rivista, lei invece ha distolto lo sguardo e non lo ha nemmeno salutato. A me ha detto…sai poi voi donne finite per odiarci….e ci credo ho detto io quando mi ha spiegato. Alla domanda: perchè lo hai fatto…mi ha detto che era arrivato il momento di chiudere e che tagliare di netto era l’unico modo. Non mi ha spiegato perchè ha voluto chiudere ma mi sembra quindi di capire che ad un certo punto anche agli uomini scatta il famoso relè…e chiudono così perche non gli diamo altra scelta. È un modo debole e vigliacco, non lo condivido, non sto qui a giustificarli ma secondo me, e lo dico anche a me stessa, dobbiamo essere in grado di capire i segnali che ci mandano. A volte sono così espliciti ma noi non vogliamo vederli. Fino a quando poi loro non si vaporizzano.

  26. @daisy,con tutto il bene di questo mondo sei un pò incoerente,nn lo vuoi come marito perché inaffidabile,però anche tu nn molli la tua famiglia,potrebbe pensare la stessa cosa,nn siamo esenti noi donne.nn lo vuoi come marito o compagno però e un coglione perché nn sceglie di stare con te.diciamo.la verità,fare l’amante nn è facile e alla fine ti sei arresa a questo ruolo perché lo hai detto pure te che se si mettesse di mezzo la moglie lui sta con lei.c’è una grande incoerenza nelle tue parole.Aurora,dipende da te da quello che vuoi,se nn vuoi accontentarti nn accontentarti,se vuoi di più cerca di più. Bisogna essere obbiettivi,l’amante nn è tutto castelli,cavalli,viaggi…certo,si sa che quando si comincia una relazione con un uomo sposato nn si sa il finale però nn si può nemmeno stare li a vita ad aspettare, ad accontentarsi nascondendosi sempre dietro alla frase si sapeva che era sposato.nn siamo nel medioevo,ce ne sono di separazioni.@daisy guarda che bisogna essere chiari quando si parla se no si mette in confusione donne già confuse e che stanno soffrendo abbastanza,già mi sembri confusa te

  27. Condivido Silvia R…cerchiamo di essere chiare almeno tra di noi se vogliamo scambiarci esperienze e darci una mano l’una con l’altra.

  28. Che poi scusate…io in due anni e passa di relazione non ho mai visto nemmeno l’ombra di un castello, di un cavallo, figuriamoci di un viaggio…
    Sarà perchè non vivo ai tempi dell’amor cortese?

  29. Grazie Franca della tua testimonianza (quella dell’esperienza del tuo conoscente). Probabilmente anche il mio ex amante ha inteso fare così, forse ha pensato che fosse l’unico modo per chiudere la nostra relazione e che se ci fossimo incontrati un’ultima volta avremmo ricominciato pari pari come prima. È evidente che lui non poteva e non voleva darmi di più e comunque non quanto volevo io, però è dura! Non ho colto i segnali che forse mi ha mandato….non lo so…So che tu mi puoi capire ed immaginare (magari immedesimandoti….) come io mi senta e come sia rimasta male dalla sua sparizione….forse è per questo che mi faccio un sacco di domande…perché non ho le risposte.

  30. @Aurora,la sua sparizione è già una risposta.è dura certo,sicuramente,ma basare la nostra vita su un uomo che sparisce è un fallimento per noi stesse.impariamo ad amarci prima noi,impariamo che l’amore nn è annullare noi stesse.pretendi di più? Bene,è un tuo diritto.e se ritorna ricorda,come però?rileggi gli articoli di questo blog,chi li scrive è un uomo con esperienze vissute, e da uomo chi meglio di lui ti può spiegare un uomo?bisogna sempre capire anche le frasi “scomode”, le dure verità, nn soffermarsi su quelle belle che ci fanno comodo perché si sà,quando si stà male è più facile credere alla parte bella che alla parte brutta.baci

  31. Mi dispiace molto se non stata abbastanza chiara e ho contribuito a mandare in confusione persone che già soffrono.
    Era proprio l’ultima cosa che volevo.
    Alessandro, che modera con garbo ed eleganza quello che è un blog pubblico e non una seduta di terapia di gruppo, saprà censurarmi se inopportuna.
    Il mio messaggio, che spero ancora possa essere utile a qualcuno, è il seguente: soffrire perché non lascia la moglie è la cosa più sbagliata perché non serve a niente.
    Ancora più sbagliato è sviluppare un senso di colpa o di inadeguatezza perché le cose non vanno sempre come dovrebbero andare. Non si può costringere nessuno ad amarti, o a corrisponderti con la stessa pienezza e con la stessa intensità.
    Nella migliore delle ipotesi semplicemente non si è compatibili, forse si vogliono cose diverse, oppure non si sono create le condizioni (karma) perché un amore che avrebbe tutte le carte in regola per diventare una splendida storia si concretizzi in una coppia ufficiale.
    Uno cosa dovrebbe fare, morire?
    È anche sbagliato arrendersi.
    “Per sempre” e “mai” non vogliono dire niente in amore.
    Vince la guerra chi vince l’ultima battaglia e vince l’ultima battaglia chi non si arrende.
    Quindi è giusto lottare per far funzionare una relazione se si pensa che ne valga ancora la pena (amantato, famiglia o matrimonio) ma senza farlo diventare un’ossessione.
    Ma sono certa che questo valga per tutte le relazioni interpersonali, non solo per quelle sentimentali.
    Quando si parla di amore e di sentimenti è normale tendere a drammatizzare. Chi si innamora spera sempre che sia per sempre ma raramente succede. Soprattutto se non c’è corrispondenza tra ciò che si desidera e ciò che si può ottenere. E allora nascono gli accomodamenti, i compromessi. Non sono mai storie facili. Ma neppure far funzionare una storia canonica è facile o scontato.
    I tre pilastri delle relazioni sentimentali dovrebbero essere intesa sessuale, innamoramento e impegno.
    Mentre le storie clandestine si reggono sicuramente sull’attrazione fisica e spesso anche sul coinvolgimento emotivo, le relazioni istituzionali hanno in più la dimensione dell’impegno, la quale – quando il sesso latita e/o l’innamoramento viene meno – agisce da collante e spesso condanna all’immobilismo sentimentale e all’infelicità. Gli amanti non hanno altri impegni se non la reciproca volontà, gli amanti si scelgono, mentre tante coppie ufficiali restano insieme solo per i figli e per i mutui e sono solo relazioni di facciata. Non mi sentirei di invidiarle, ma neppure di condannarle.
    Ognuno fa del meglio, secondo le sue possibilità.
    Siamo noi in fondo gli artefici del nostro destino.
    Sperando che possa essere di qualche utilità a qualcuno, porto ancora il mio caso personale.
    Lui non mi vuole come moglie e io non lo voglio come marito. Troppi vincoli logici e troppi precedenti impegni. La nostra è una relazione iniziata come amanti, ci siamo innamorati l’uno dell’altra (io sono ancora cotta come una pera dopo tanto tempo) ma volerla trasformare a tutti i costi in una relazione istituzionale ne decreterebbe la fine. Insieme stiamo meglio che senza quindi andiamo avanti. Per ora. Non si sa mai nella vita.
    Ci frequentiamo molto assiduamente, ci siamo lasciati e ripresi cento volte, realisticamente non abbiamo un futuro ma solo un presente e per ora va bene così.
    Questo week end lo passiamo insieme, a cavallo e poi a colazione in un castello. Non vedo l’ora. Non dico oltre per esigenze di anonimato.
    Un abbraccio affettuoso a tutte e buon ponte

  32. Daisy io ti ho capito! E ti invidio anche un po’ ….in fondo è quello che avrei voluto anche io e non sono riuscita ad ottenere. Non sono riuscita a vivermi i momenti, non sono riuscita ad essere leggera, non ho avuto questo livello di reciprocità. Goditi il tuo fine settimana perché, parliamoci chiaro, cavallo e castello è proprio quello che vorrei in questo momento. Invece ho solo silenzio, assenza ed un sacco di domande senza risposta in testa….

  33. Daisy il tuo discorso non fa una piega…io una cosa simile me la ripeto come un mantra tutti i giorni. Che amo il mio amante e che lui ama me, che ci scegliamo tutti i giorni nonostante le difficoltà e che va bene così perche insieme stiamo meglio anzichè stare separati e imprigionati in una relazione di facciata.
    Però forse ancora non ho raggiunto la consapevolezza piena di quanto sia vera la nostra storia anche se non canonica. Perchè i pregiudizi e i retaggi sono sempre in agguato ed è facile pensare che se non c’è l’impegno ufficiale allora non c’è abbastanza amore, e che magari si sta con l’amante per il sesso, per evasione, etc etc e perciò ogni tanto vado in crisi.
    Tu invece sei a questo punto…ed è questo che fa la differenza.
    Ieri mi è sembrato che tu sperassi in fondo che anche la tua relazione evolvesse in altro. Forse lo hai sperato in passato e ora non più. O forse da sempre hai avuto la consapevolezza di non voler andare oltre. Beh…che dire… L’importante è starci bene in una storia, di qualunque genere esse sia.
    Buon w.e.!

  34. @daisy,nn volevo offenderti,ma il tuo discorso di ieri era un pò contraddittorio. Questo è più chiaro,cioè, lo hai spiegato anche tu che vi siete presi e lasciati tante volte,però anche a me era sembrato di capire che avresti preferito scegliesse te.io sono un pò schietta,nn vedo sempre tutto bello.ora ti racconto una cosa,una mia amica di 25 anni,single,è rimasta incinta del suo amante, lei ha avuto la bambina e sai com’è finita?lui è con sua moglie e figli,nn ha mai detto niente,lei è a casa con sua mamma da sola a crescere una bambina e lui nn ha intenzione di lasciare la moglie.ci sono anche queste storie.penso poi che se una persona è single l’altro sposato sia più “difficile” sopportare la situazione rispetto a entrambi sposati.chi è single nn dovrebbe star li ad aspettare l’amante degli anni perché si perde tutte le altre esperienze della vita a lungo andare,figli famiglia,ferie,feste insieme…cioè qualcosa insieme.quella single durante le feste è sola,spesso è sola e dopo anni nn gli resta niente.la realtà è questa.la relazione tra due persone entrambe sposate è diversa,capisco in questo caso che è difficile una separazione, per i figli,per la casa,per tante cose e allora magari si sceglie un compromesso e si vive la storia in maniera più leggera.però io nn me la sentirei mai di dire ad una persona single se lo ami basta così, @aurora,dopo sei anni scappa perché vuoi di più e ti chiedi se la colpa è tua?insomma dai,dopo sei anni……@daisy,buon weekend

  35. Ma capitano.scusa @Alessandro,una domanda che nn c’entra niente con queste cose,continuo a leggere di questa ultima cena alla Pellizzari e sono da poco in questo blog,ieri ho cercato per un pò ma nn sono riuscita a trovare il tuo racconto ed ero curiosa di leggerlo,dove posso trovarlo?

    • allora che Rita mi chiama: mi vuole vedere. Un’ultima volta, dice, me lo devi. Io sono restio, sono ancora in mezzo al guado, mi interessa ancora, forse, recuperare l’altra? Non lo so davvero. Accetto l’invito e ci vediamo al “nostro” ristorante a Lurago d’Erba, La Corte. Un posto magnifico, dove ci siamo rifugiati tante volte. Io sto zitto, lei parla. Mi dice: lo vedi questo tavolo (enorme, rotondo come un mondo)? Una volta era tutto tuo, ora non più. Non possono negare che tu abbia ancora uno spicchio di questo tavolo, certo non lo posso negare, ma per me è chiuso. Non sei all’altezza. Ti ho aspettato al di là dell’umana capacità, ti ho dato tutte le chance, ho pianto tutte le lacrime che avevo e tu? Stai ancora dicendo: adesso mi separo. Adesso? E’ davvero finita, ma volevo dirtelo guardandoti negli occhi.

      Sono sotto shock. Da una parte mi rendo conto che in lei davvero è scattato qualcosa di nuovo e irrevocabile. Le vedi le donne quando prendono una decisione finale: fanno paura. Tenga il resto, dico al cameriere distrattamente (e distrattamente gli lascio 70mila) e l’accompagno fino alla mia auto. Lì ci baciamo, per l’ultima volta. A lungo, con passione, come sempre. Tento un recupero: le dico “e se io ti portassi il documento della separazione?”… Risposta: dovrai comunque metterti in fila dietro agli altri. Una coltellata mortale. La porto a casa: un bacetto, ciao ciao. La guardo camminare verso casa: è perfetta, e io l’ho buttata via, coglione!

  36. Domanda … eri sparito da tempo o ancora vi vedevate? Ti sei mai permesso di “abbandonarla” dall’oggi al domani per poi tornare?

  37. Però!!! La risposta”dovrai comunque metterti in fila dietro agli altri”è stupenda,pensa che mi chiedo spesso quando sarà il momento che io devo lasciare,sempre che nn ci sia un cambiamento prima della scadenza,cosa risponderò se mi dice tempo pochi giorni e mi separo e ti faccio vedere che l’ho fatto, io cosa potrei rispondere? No ora ti arrangi?OK ma poi perdersi di credibilità, e nn mi va!invece questa frase è perfetta,ti mette con le spalle al muro,ve la rubo nel caso mi servirà. Poi cosa è successo?tu cosa hai fatto a quel punto

  38. Cioè ovvio che poi ti se separato e hai sposato lei,ma da quest’ultima cena ad arrivare a li,come l’hai riconquistata?quanto tempo è passato?

      • Ma tu eri innamorato di lei.
        Io di molti uomini di cui si parla qui dubito molto.
        Nel mio caso è tornato più volte, ma non era innamorato, quando sono riuscita a farglielo dire si è chiuso tutto.
        Quindi prendiamo questa storia come caso non esemplare: se non è innamorato non va così

  39. Certo che se nn è innamorato nn và così. Però il suo racconto fa capire uno innamorato come si comporta, messo davanti ad una scelta e con la consapevolezza che veramente la stà perdendo uno innamorato si muove in un lampo,nn scappa.un mese,velocissimo,c’era la paura che si formasse la fila,così si dice sei la donna della mia vita,poi questo è un mio punto di vista,cioè è quello che voglio io.

  40. La tua Alessandro, sembra la storia di un film a lieto fine. La cosa che mi dispiace è che leggiamo poche storie con un lieto fine.
    Vero è comunque, che per una single è molto più difficile sostenere una storia del genere. Io vivo ASPETTANDO. Esci con le amiche e pensi…. Chissà ora che fa, che pensa, e non puoi chiamare, non un sms… E allora aspetti….. E così passano i mesi, gli anni e ti ci ritrovi sempre più dentro. Però se sono pronta a fregarmene di tutto e di tutti, della differenza d’età, non pensare (egoisticamente) al dolore che farei provare a molte persone….. Non volere altro che lui…. Ma non è amore questo? e allora perchè è tutto così difficile…..

    • Io ci ho messo tre anni e mi sono mosso solo quando lei mi ha lasciato. Un’amica avvocato divorzista dice che circa il 10% degli amantati diventa nuova coppia

  41. E non sortovalutiamo che oltre al sentimento non aveva gia messo su famiglia con l’altra.
    Credo che in molte storie questo aspetto sia determinante. La “famiglia è sacra”, “io sono il capofamiglia”…sono retaggi troppo consolidati.
    Un pò come il pregiudizio che se non ci sposano e perchè nin ci amano abbastanza.
    Stiamo lì…secondo me.

    • Io non avevo figli ma vivevo con la mia ex moglie da tanti anni e ‘c’era affetto e rispetto. I sensi di colpa per me erano altissimi e anche a 30 anni hai paura del futuro e di mollare il sicuro per qualcosa che va benissimo a letto ma non sai finché non ci convivi. Ecco perché sono tornato indietro tante volte

  42. Ale hai descritto perfettamente il mio stato d’animo e anche quello del “mio uomo”.
    Non è facile…… la paura è tanta….

  43. Si certo Alessandro…non metto in dubbio che hai avuto paura, che hai tentennato, che hai avuto sensi di colpa…ma…non avevi la responsabilità dei figli e lo sai vene…la scelta per quanto pesante la si fa più a cuor leggero se non fai soffrire delle piccole anime che si affacciano alla vita tramite i propri genitori.
    Ne abbiamo parlato tante volte…purtroppo i figli sono una motivazione a restate fortissima

  44. Si si @franca,son d’accordo con te,se entrambi sposati e con figli piccoli,questo frena molto anche se il sentimento c’è, più che altro magari faresti anche il passo ma poi ti chiedi come staranno poi i miei figli? lui poi lo farà? E se poi nn lo farà io ho fatto star male la famiglia per uno che magari mi ha solo usata?concordo,la situazione così è molto delicata.però se uno dei due è single ha ragione a pretendere di più,a lasciare a un certo punto(che solo lei o lui sa quando è il momento)perché vuole di più.

  45. Ciao a tutti!
    Alessandro mi è piaciuto molto il tuo PS nell’articolo, è la parte che fa sognare, spesso accarezzata, apprezzata ma anche sfumata. In ogni caso sono quelle le emozioni che rendono la vita bella.

    @Daisy, la tua storia mi colpisce perchè, e credimi non ti sto giudicando nel dire queste cose, non riesco ad immaginarmi la forza e la capacità di tornare a casa da tuo marito ogni sera, nel senso di guardarlo in faccia, parlargli, magari abbracciarlo, cioè dopo sto w-e ti chiederà “dove sei stata?” e tu cosa rispondi?? Oppure sa tutto ed è tutto alla luce del sole del tipo “quello che dovevamo dirci ce lo siamo detto” e adesso di comune accordo vivete vite separate…perchè diversamente non riesco a capacitarmi di vivere costantemente in una situazione così, io non so se ne sarei capace, però sai nella vita le cose a volte accadono e poi uno impara a gestirle. Aggiungo che se come mi pare di leggere tra le tue righe la situazione nel complesso ha un suo equilibrio e funziona, beh, ti invidio pure un pò. In fondo hai vinto perchè hai tutto, sesso, avventura, stabilità, famiglia, libertà, emozione…

    Io invece sto cercando di recuperare con mia moglie, adesso con la scusa di una ricorrenza imminente le regalerò un w-e (seguendo il consiglio di Alessandro) e vedremo. In questi giorni ho provato a rincorrerla un pò di più con piccole cose, piccole gentilezze, abbiamo anche “litigato” e poi le ho scritto un bel messaggio, insomma piccoli passi, ma sentiti non strategici, sarei un cavolo di mostro sadomasochista altrimenti.

    La donna invece che mi ha catturato emotivamente (e con la quale preciso non è successo nulla al di fuori dalla mia mente bacata) invece sto cercando di gestirla al meglio che posso e dire che non mi faccia più effetto sarebbe ipocrita, però provo ad agire con distacco e forse mi sta un pò scendendo la botta. L’altro giorno abbiamo lavorato in gruppo e poi quel teatrino per stare un pò soli a parlare purtroppo lo abbiamo messo reciprocamente in piedi e per me è stato palese, assurdo e ridicolo quasi, sotto molti profili, anche perchè ho “involtariamente” creato quelle situazioni che dovrebbero inevitabilmente finire minimo con un invito a cena o un bacio… io ho il problema in fondo di esser uomo d’azione e certe “mosse” mi vengono automatiche ed instintive se c’è una certa tensione…

    Si sono ancora sul filo tra fare la cosa giusta e fare una grossa cazzata, ma riesco a capirne la differenza e per ora reggo bene. Tra l’altro per un bel pò credo che non la vedrò e questo aiuterà a tenere la mente pulita…quello che è sicuro è che non andrò a cercarla.

  46. Dio quante scemate ho letto nell’articolo. Gli uomini non sono TUTTI uguali. Ma che razza di analisi è? mi suona solo di FEMMINISMO all’enesima potenza” . Oltretutto in questo articolo sembra che le donne siano solo vittime. Ma ci dimentichiamo di quante donne fanno esattamente quanto descritto nell’articolo nei confronti dell’uomo? ma per favoreeee. tutto sto fango contro gli uomini. sono basito.

  47. Scusa JOE, ma (non che voglia fare l’avvocato, per altro non richiesto, degli altri) credo tu non abbia compreso l’articolo. Non è la legge, non è la regola, è solo il racconto di una situazione più o meno comune per rifletterci, poi puoi leggere a sessi invertiti tranquillamente (ti assicuro anche io che succede). Non si può generalizzare e non penso sia l’intento di Alessandro. Poi….
    Un saluto

  48. Coi rispettivi coniugi c’e un patto implicito, col cuore altrove ma vicini, rispettosi e affettuossimi. Siamo e saremo sempre genitori, amici, complici, nonché figli a nostra volta di genitori che diventano rapidamente anziani. Stiamo parlando di persone importanti con cui abbiamo deciso di costruire una casa e mettere al mondo i nostri figli. si tratta di vincoli logici fortissimi (e anche emotivi basati su un po’ di senso di colpa che ti vivi) che nessun’altra passione può spezzare. Insistere per distruggere le famiglie a tutti i costi sarebbe decretare la fine della nostra storia. Sarebbe come farle il funerale. Non si gioca coi sentimenti delle persone, col senso del dovere e della responsabilità, col desiderio di non deludere, ma anche noi siamo persone e ci confrontiamo col bisogno umano e insopprimibile di provare passioni. si cerca di non far male a nessuno. Non si può costruire la propria felicità su di un torto fatto a un’altra persona.
    Queste non sono mai storie facili.

  49. Quindi anche tuo marito potrebbe avere un’altra? In pratica siete una sorta di “coppia aperta” o come cavolo le chiamano. Quasi come due amici che convivono in altre parole. Però parli anche di “senso di colpa” che in linea teorica se così fosse non dovrebbe esserci, perchè dovrebbe, tutti felici, tutti onesti, tutto senza nascondersi. Forse può essere un senso di dispiacere verso il (scusa la franchezza) fallimento del tuo matrimonio (al meno sotto il profilo romantico) o non esser riusciti a porvi rimedio o averci tentato, sono considerazioni difficili con cui scontrarsi e siccome per certi versi ci sto passando farci i conti lo è ancora di più.

    Comunque la vita è strana e sorprende sempre, prende pieghe inaspettate, ci cambia e rielabora, l’importante è trovare un buon equilibrio e mantenerlo, mi sembra che tu ci riesca, ed a quanto dici senza “far male a nessuno”, quindi buon per voi!

  50. Nessuna passione no sono d’accordo. Un nuovo amore si. Finisce una storia ne inizia una nuova. E se una nuovo amore, una nuova storia trova spazio per crescere è perché la precedente è già finita, anche in presenza di tutte le caratteristiche che descrivi. E si fa il funerale solo alla vecchia coppia non a tutta la nostra vita precedente. Cambia solo il contesto in cui la si vive e la si gestisce.

  51. Ema magari fosse così semplice, ma quasi sempre, o per orgoglio o per amore, la vecchia coppia è morta solo per uno dei due.
    A casa mia, mio marito non accetterebbe mai di vivere come separati in casa, perché dice di amarmi ancora.
    A casa del mio amante, a suo dire, l’argomento crisi viene censurato appena vi si accenna.
    Quindi noi passiamo per i bastardi che li pugnalano alle spalle.

  52. LEI, condivido, non è facile, il problema di fondo è che poi cavolo certe cose, certe situazioni, per quanto l’età anagrafica non dovrebbe lasciare dubbi, non si riescono ad affrontare in maniera adulta, responsabile, lucida aggiungo. Quanto può essere difficile quella cosa di sedersi ad un tavolo e dire “la novità è questa, che si fà?” le discussioni poi trascendono. Si fa fatica a volte nelle piccole incomprensioni, figuriamoci su una cosa così. Sul cosa “sarebbe giusto” invece è facile, lo sappiamo tutti… ma un conto è saperlo un conto è farlo.

    • È vero @Cristian, la capacità di dialogo è estremamente rara, soprattutto quando serve di più, cioè quando le cose vanno male.
      LEI diceva nell’altro thread che dovrebbero fare percorsi di psicanalisi tutte le coppie che intendono procreare, come i corsi preparto, ed è verissimo.
      Io aggiungo che dovrebbero fare educazione alle relazioni e alla comunicazione emotiva a scuola. Siamo messi malino direi, in media…. chi di noi ha figli si metta in discussione e si chieda se li sta educando al dialogo profondo.
      E fondamentale secondo me

  53. Assolutamente corretto.
    Se io fossi il grande Amore della sua vita lui semplicemente non avrebbe più la moglie, starebbe esclusivamente con me.
    Evidentemente il legame con la moglie, di qualunque natura esso sia, è più forte di quello che sono riuscita a costituire io, nonostante il mio enorme potenziale.
    Non c’è nulla di male in questo, è un fatto.
    Io penso che Nessuno ti può impedire di amare qualcuno.
    Io mi sento libera di amarlo, con le modalità e con l’intensità che voglio, è un mio diritto.
    Errore sarebbe pretendere amore incondizionato in cambio, come un do ut des. Come un ricatto. Quello lasciamolo fare a certe mogli o madri nevrotiche (vale anche per i bambini, purtroppo), le quali sostengono “io ti amo allora tu DEVI amarmi”.
    Ma che discorso è?
    Amare è desiderare il bene dell’altra persona, desiderare che sia felice e che sia libera. Non puoi costringere nessuno ad amarti. E come? Col fucile puntato? Col radiocollare o il microchip sottocutaneo come i cani?
    L’Amore vero secondo me non è quella roba lì.
    Io lo penso e sorrido.
    Il resto sono attaccamenti, bisogni, desideri di possesso, paura della solitudine e chi più ne ha più ne metta. L’Amore, quello vero, è tutta un’altra questione.
    È desiderare la felicità di una persona anche a costo di lasciarlo a fianco di una compagna dignitosa che non gli rende la vita impossibile.
    Errore sarebbe avanzare pretese assurde, diventare ossessiva al punto da fargli devastare tutto quello che ha costruito.
    Lui sarebbe distrutto senza la sua famiglia e noi così non potremmo vivere.
    Dei suoi 40 anni di matrimonio (e di onorato libertinaggio, non sono certo io la rovina famiglie!) io sono esistita solo per gli ultimi 5.
    Il 12,5%, se non erro.
    Un po’ pochino per pretendere di fargli smontare tutto, no?
    Vi abbraccio tutti affettuosamente.
    Ci aspetta un altro fantastico week end. Ballo, Cavallo e pizzata con gli amici. Sperando che non piova. E se piove, pazienza, ci dovremo riscaldare e asciugare.

  54. Lei potrebbe sorprenderti come invece le cose non sono come ci si aspetta come sembrano come vengono dichiarate. Nel caso del mio compagno che la pensava come voi (giustamente) la ex moglie è andata completamente contro tutte le reazioni prevedibili. Nonostante un matrimonio “perfetto”, una famiglia da Mulino Bianco. Ripeto, se un nuovo amore nasce è perché c’e Spazio. E lo spazio lo creano tutti gli attori

  55. Sono assolutamente convinta che se il coniuge fa un passo indietro è tutto molto meno complicato.
    Forse magari a un certo punto anche il coniuge più tollerante si scoccia, forse magari anche lei/lui ha un/una amante. O semplicemente apre gli occhi e si affranca. Non si sa mai nella vita.
    Se in più si è giovani, agiati, senza figli o con figli grandi, francamente non vedo impedimenti al fiorire di una nuova relazione ufficiale.
    Alessandro, non è andata così nel tuo caso?
    Giovane agiato senza figli e con l’allora Prima Moglie donna dignitosa e importante che però a un certo punto si è sfilata lei, cosa avresti dovuto fare se non correre a braccia aperte verso colei che poi è diventata la tua bellissima amatissima Seconda Moglie e madre dei tuoi tre bambini?
    Happy ending meraviglioso!

    • Non è stato per niente così semplice. Sensi di colpa paura del futuro e di rivoluzionare il proprio status soprattutto negli uomini possono avere la forza inibitrice pari a quella di un figlio piccolo. Non sono per niente un buon esempio credimi

  56. Non volevo certo sminuire. Non mi permetterei mai.
    Non sono mai cose semplici. Lo so bene.
    Sfasciare una famiglia è doloroso per tutte le persone interessate, indipendentemente dall’età, ceto, censo, cultura e status sociale.
    Guarda noi due, che impiastri.. una storia più astrusa che mai..
    Ciò non toglie che io ti reputi un Grand’Uomo.
    Specie rara.
    Lo sai che ritengo che siamo sempre noi gli artefici del nostro destino e tu te lo sei proprio guadagnato e meritato l’happy ending!

  57. Un piccolo excursus sulla natura dei vincoli per fare chiarezza secondo me ci sta.
    Figli piccoli, soldi, mutui, differenze di età o di status economico culturale o sociale sono vincoli logici. Praticamente insormontabili. Quasi impossibili da superare.
    Poi è chiaro ci può essere l’ottantenne che molla tutto per la ragazza di trent’anni. Il principe che sposa la ballerina. La contessa che si invaghisce del mozzo di stalla. Il padre di famiglia che molla la moglie incinta per trasferirsi overseas a seguire la donna amata.
    Tutto può essere. Ma sono casi statisticamente irrilevanti. Anzi, a ben vedere sono decisioni più che altro prese sull’onda dell’emotivita’ e non basate su un ragionamento. Uomini con la valigia sempre in mano. Io francamente ne diffiderei. Gli è andata franca. Potrebbero rifarlo.
    In termini generali, difficilmente una persona, uomo o donna che sia (per me non è una questione di genere) dopo aver speso anni per costruire qualcosa con una persona meritevole, riesce a superare un super vincolo logico in favore dell’amante, o meglio il livello di emozioni che l’amante deve essere in grado di somministrare per abbattere un siffatto vincolo è talmente dirompente, che questo raramente succede. A meno che qualcosa non funzioni più, a livello logico, in modo grave, nel rapporto fondamentale. Gravi problemi economici, gravi depressioni possono indurre, paradossalmente, ad un ragionamento in favore dell’amante.
    In condizioni normali, e in assenza di vincoli logici significativi, invece, le paure del futuro, i sensi di colpa, le ansie, rientrano nelle normali dinamiche, sono vincoli emotivi e in questo caso, se il coniuge di là non si mette di traverso, è più facile che un sentimento profondo, corrisposto, soprattutto se l’amante è in grado di fornire valide argomentazioni logiche per fare il salto, si concretizzi in un atto fisico, un outing, una separazione.
    Il segreto infatti per far evolvere una relazione clandestina in qualcosa di più sarebbe riuscire ad avere parte logica e parte emotiva allineate.
    Un compagno/a che ti piace molto fisicamente (i.e. scopi bene con lui/lei, meglio che col coniuge) che ti stupisce e ti coinvolge a livello profondo (i.e., ne sei innamorato) e soprattutto che reputi come l’uomo o la donna giusta per te, una persona valida, completa, con cui fare un progetto, anche a livello logico-razionale. Ecco lì forse ti separi per l’amante. Incastrare tutto è peggio che giocate a sudoku.
    Adesso ti spieghi il famoso 10%, no?

  58. Ecco…lì forse ti separi per l’amante.
    Anche con parte logica ed emotiva allineate c’e ancora un forse da superare.
    È proprio così Daisy

  59. Grazie Oldplum per il complimento. Detto da te, poi, grata e onorata. Non tanto saggia, forse, ma con senso della realtà. Maturato in tanti anni di onesto amantato. Ma non vi preoccupate, rimango sempre una romanticona sognatrice innamorata persa come il primo giorno, solo mascherata da iperlogica anaffetiva.

  60. io @daisy ti ho capita benissimo,sono d’accordo con chi vuole vivere il suo amore come te se fa felici entrambi ma sono d’accordo anche con chi vuole magari separarsi per vivere un nuovo amore,anche perché penso che quando entra nella vita una terza persona la colpa nn è di questa ma molto probabilmente c’erano già problemi prima nel matrimonio.io però nn capisco una cosa,una coppia separata in casa che ha parlato e messo bene in chiaro le cose tra di loro e quindi ognuno si fa i fatti propri riuscendo a gestire i figli(quindi feste,vita in casa,etc etc)in maniera equilibrata penso che anch’io riuscirei a reggere una situazione così. Però nn riuscirei ad avere rapporti intimi con il marito solo per un dovere coniugale se amo un altro.cioè ,se si hanno rapporti con tutti e due e perché si ama sia il marito che l’amante?

  61. A volte le situazioni con il partner ufficiale non sono cosi chiare da definirsi separati in casa. È vero che la relazione con l’amante cambia le dinamiche di quella ufficiale, pure per quanto riguarda il sesso ma non è così semplice. Se si è insieme da tanti anni e si ha una certa età è più facile forse, e sottolineo forse, arrivare ad un punto in cui il sesso non è più frequente e richiesto da parte di entrambi. Ho letto qui di donne più grandi che hanno l’amante e con il proprio marito non hanno rapporti da anni. Ma se si è una coppia relativamente giovane diventa tutto più complicato. Come glielo spiego a mio marito che non ho voglia di farlo con lui? Hai ragione quando dici che non riusciresti ad avere rapporti con tuo marito amandone un altro…è cosi…è l’aspetto più duro da mandare giù di una relazione extra coniugale che si decide di tenere ancora segreta. Nel mio caso io non lo cerco mai, è l’unico messaggio che posso mandargli ma che lui fa finta di non cogliere.

    • Una buona parte di amar ti e soprattutto nel primo periodo riesce ad avere rapporti anche tu frequenti con il marito perché come dice il saggio la funzione sviluppano organo però sto parlando del periodo ludico. Molti amanti quando invece entro nel periodo del mio amore amento fanno una sorta di compromesso di fedeltà per l’amante nel senso che non hanno rapporti completi col marito ma non soddisfano in altro modo oppure hanno rapporti completi col marito il meno frequente è possibile ma solo in un certo modo e quindi non concedono più varianti che conConcedono solo all’amante questo diciamo è quello che sto dicendo è mediamente quello che succede dopo i primi sei mesi

  62. Si è vero…diciamo che io scelgo la seconda opzione e sono per la maggiore sfuggente. Per quanto riguarda lui…mi dice che da un anno oramai non la cerca più e aspetta che sia lei a proporsi cosa che comunque avviene molto raramente. Mentre prima lui era insistente e la scarsa frequenza dei rapporti era motivo di discussione. Non credo mi abba mentito. Loro hanno tanti problemi, tra cui c’è proprio il sesso che è sempre stato sporadico e insoddisfacente. Noi comunque abbiamo una frequenza abbastanza alta…2/3 volte alla settimana.. se mi ha mentito per quanto riguarda la moglie…bah…ho per amante un superattivo. Ma sinceramente dubito e comunque non lo voglio sapere. Già è dura parlarne in questi termini…ma siamo entrambi sposati e questa è la realtà…inutile raccontarsi le favole

    • Il motivo numero uno per gli uomini il motivo numero due per le donne di tradimento è proprio il sesso scarso in qualità e quantità

  63. OK,però a me fa un pò strano che alcuni sposati da tanti anni non riescono a parlare con il marito o moglie per dirsi chiare le cose come stanno e quindi per trovare un compromesso che può essere benissimo stiamo sotto lo stesso tetto per figli,mutuo,etc etc etc ma ognuno frequenta chi ne ha voglia, però riescono a far sesso con il marito o moglie senza provare amore per loro perché se no si ha paura di farli insospettire e di essere beccati con l’amante?io andrei giù di testa a dover far sesso con una persona con la quale nn ho proprio voglia di farlo amandone un’altra

    • La separazione in casa è per esseri “superiori” civili strutturati e con grande affetto ma non più amore

  64. per alessandro Pellizzari “Ah attenzione al linguaggio qui non tollero maleducati. Puoi esprimere un commento possibilmente interessante senza usare scemate o simili” . perdonami… dov’è che sarei stato maleducato? Ritenere civilmente o esprimere una opinione su un’articolo ritenendolo una “scemata”(riferito ad alcuni contenuti dell’articolo e non a chi lo ha scritto) sarebbe da maleducato? quindi tu tutti gli articoli che leggerai su internet vuoi dirmi che mai una volta hai espresso un tuo libero e democratico giudizio cosi? no perchè se devo limitarmi a fare salamelecchi e dire che condivido tutto su un articolo che leggo …beh insomma…dai . Intanto TU mi hai dato del maleducato…magari meglio se avessi usato il termine “ineducato” perché involontariamente hai offeso anche i miei genitori. Ma sono certo che non l’hai pensato questo perchè ti ritengo una persona intelligente. A parte questo…riguardo l’articolo, secondo me che sono maleducato si poteva fare in modo che risultasse uguali per entrambi i sessi e non solo nei confronti ddi un uomo. tutto qui…bastava una lieve modifica e il tuo articolo sarebbe stato (secondo me) perfetto.

    • Hai fatto un commento intelligente ed educato ora posso darti il mio pieno benvenuto. Poi qui se frequenterai imparerai che comandano le lettrici molto più di me, è questo è formativo per noi maschi, credimi. In realtà in altri articoli troverai quello che qui secondo te manca. Ci sono più di400 articoli. Sei giovane, si capisce da come scrivi. Ma prezioso anche per questo. Sii costruttivo non voglio yesmen ma neanche troll

  65. per Alessandro Pellizzari: “Il motivo numero uno per gli uomini il motivo numero due per le donne di tradimento è proprio il sesso scarso in qualità e quantità”. Ne sei certo che sia il numero 1 per gli uomini? e se si spiegaci come perchè io nella vita lavorativa, negli uffici, in grandi uffici etc … insomma in molte circostanze e esperienze mi è sempre parso il contrario.

    • Parlo di coniugati o di coppie che stanno insieme da tanto tempo. Si chiama statistica: ci sono dei dati ufficiali

  66. infatti anch’io penso che nella maggior parte dei casi l’uomo tradisce spinto dalla mancanza di sesso in un rapporto, la donna invece perché nn riceve più attenzioni,complimenti,nn si sente desiderata etc etc etc.e proprio perché noi donne cerchiamo più tanto la parte affettiva che sessuale in un rapporto deve essere dura secondo me dover far sesso con il marito o partner che non ami

  67. Alessandro Pellizzari:, aggiungo ritornado sul motivo numero 1 per gli uomini e 2 per le donne che ti dirò’ di più'(ma ciò’ che dico non lo spaccio come bibbia ovviamente) che spesso nel tradimento non c’è nemmeno la motivazione di scarso sesso e scarsa qualità ma lo si fa anche se si vive una vita sessualmente appagante col proprio partner. E spesso, come ho sempre visto io , sono proprio le donne che lo fanno quando “incappano” nel collega bello e provolone. Lo fanno semplicemente perché cedono alle tentazioni anche se in casa vivono una vita perfetta, Idem per gli uomini. Pero’ si sa…è la donna che decide alla fine. Quindi perdonami ma non sono per niente d’accordo su alcune tue affermazioni e perlomeno se tu aggiungessi ogni tanto un “secondo me” o un “magari mi sbaglio” non sarebbe male e sarebbe sicuramente piu democratico dato che nessuno di noi ha le verità assolute in tasca 🙂 semplici opinioni mie, nessuna offesa credimi.

    • Non aggiungo secondo me perché qui nulla o quasi è secondo me. Ci sono dei dati ufficiali. Come quello degli avvocati divorzisti o dei sessuologi. Quindi statistica non solo osservazione personale anche se qui siete più di un milione, quindi un campione significativo. Ti consiglio infatti se vuoi fare delle osservazioni più scientifiche di non limitarti mai a guardare solo la tua esperienza e il tuo ambiente per forza di cose limitati ma informarti sui dati ufficiali. Poi quello che dici tu è vero in parte ci sono delle donne che cedono alle lusinghe anche se in casa hanno una situazione formalmente e teoricamente perfetta ma se poi vai a scavare nella loro storia la situazione non è così perfetta tradire risponde sempre un bisogno più o meno palese più o meno conscio. Gli psicologi avrebbero da dire molto su questo tema e spesso lo dicono anche su questo blog perché su questo blog gli psicologi fanno parte dei contributors E non solo loro anche gli psichiatri che sono anche medici

  68. Io, pur avendo superato da qualche tempo i 40 non faccio piu nulla con mio marito. Ma nemmeno prima dell’amante. Mi ero stancata di cercarlo sempre io e il sesso mi era venuto a noia. L’anno scorso l’ho fatto 1 volta e di malavoglia (mi ha cercata lui). Attualmente, essendo innamorata, evito ogni possibilità. Non riuscirei proprio. A lui pare vada bene così fortunatamente.

    • Il rarissimo trovare situazioni in cui è la donna che cerca è l’uomo che scappa di solito succede quando l’uomo hA delle amanti Ma magari non è il caso vostro

    • Aggiungo che per carità esistono degli uomini che sono disinteressati al sesso non tutti fanno parte della maggioranza

  69. io son del parere che quando uno o una “cerca”un’altra o un’altro fuori dal matrimonio è perché nel matrimonio c’era già qualcosa che nn andava,nella stragrande parte dei casi.che poi visti da fuori possono sembrare matrimoni perfetti ma solo i diretti interessati sanno cosa succede in casa loro,è mica detto che due sposati vogliano far sapere i fatti loro in giro.però penso che uno dei maggiori motivi per cui un uomo tradisce sia la quasi totale mancanza di sesso nel rapporto mentre la donna tradisce perché ha bisogno continuamente di sentirsi corteggiata, ha bisogno spesso di complimenti, ha bisogno spesso di nn sentirsi scontata quindi @joe puoi vedere in un matrimonio anche la presenza di sesso ma se una donna sente di avere solo quello nel matrimonio quasi sicuramente andrà a cercare altro perché di solito noi donne abbiamo bisogno di mille attenzioni e dimostrazioni.anche l’uomo nè, però diverse.nn è un discorso femminista nè, però nn puoi negare che quando qualcosa nn và l’uomo di solito si lamenta del fatto che la moglie o partner e perché nn gliela dà quasi mai, scusa il termine ma ne sento tanti usare proprio questa frase,la donna invece si lamenta del fatto che il partner gliela cerca sempre ma nn la porta più fuori a cena,nn gli porta più fiori,nn gli fa sorprese,nn fa il coccolone con gli occhi a cuore,è poco presente,ormai nn mi corteggia più perché è sicuro che io son sempre qui e quindi a lui interessa solo il sesso e nn mi ama….vedi la differenza? La donna a costantemente bisogno di emozioni,l’uomo di sesso.e in un rapporto se viene a mancare una di queste due cose comincia la fine

  70. mio marito è sempre stato la parte femminile della coppia. io sin da giovane ero un vulcano di ormoni, lui si è adeguato con piacere. finché ero “giovane” ho vissuto la cosa in modo naturale. poi mi sono sentita desiderata per la prima volta da un uomo in un modo che non avevo mai provato. è stata una rivelazione questa concreta reciprocità e le cose sono cambiate in questo senso,

    • Quando non c’è equilibrio nella coppia in qualsiasi parte siA, sesso in primis, il castello è costruito sulla sabbia

  71. È vero,però la natura della donna è diversa da quella dell’uomo se no ci avrebbero fatto tutti uguali,se si riesce a incastrare queste due cose e farle essere sempre presenti nel rapporto tutto fila liscio, ma se comincia a mancare una delle due come hai detto tu Alessandro il castello è costruito su una sabbia,secondo me

  72. Idem oldplum…anche io un vulcano a cui mio marito si è adeguato ma poi piano piano è stato lui a fare adeguare me. E credo sia questo che abbia decretato la nostra fine. Quando poi ha scoperto che lo tradivo ha ripreso ad essere più attivo e attento ma io ormai sono troppo, troppo lontana

  73. @Joe…Sicuramente c’è chi si fa semplicemente una scopata così…col ragazzo bello e provolone come dici tu. Io non lo guardo nemmeno un uomo se mi sento appagata…ancor di meno se è provolone. Al contrario di quanto pensano la maggior parte degli uomini. Ritorniamo sempre al discorso di tradire per pulsione o per bisogno. Io amo la persona con la quale tradisco mio marito e tradire non è stato un semplice cedere alle sue attenzioni. Poi si sa Joe…ognuno riporta la propria esperienza e quello che vede in giro. Ma in storie lunghe e impegnative come le tante qui riportate non la farei così semplice

  74. Quando trovi uno perverso quanto te con cui hai anche un intesa emotiva ed intellettuale fortissima è impossibile recuperare da parte del marito. Ne sono certa.

  75. In sintesi intendo che non ci sono limiti. A parte quelli legali. L’unico limite (che sarebbe legale)è il non coinvolgimento di terzi : non c’è bisogno.

  76. Ma io @ema nn ho detto che è sempre così, ma nella maggior parte dei casi è cosi,certo che poi ci sono pure quelle che vanno con un altro per farsi una scopata e basta anche se nel matrimonio hanno tutto,però penso molte di meno di quelle che tradiscono perché insoddisfatte dal matrimonio,se no non ci sarebbero così tante separazioni.e poi prova a chiedere a 100 uomini perché tradiscono la moglie e a cento donne perché tradiscono il marito,secondo me una buona parte di donne risponde per la mancanza di presenza affettiva nel matrimonio mentre una buona parte di uomini per la mancanza di sesso nel matrimonio,poi ci sarà anche la percentuale che tradisce uno perché gli piace andare un pò con chi ne ha voglia.io se nn ho uno in parte a me che non mi fa nemmeno un complimento quando magari sono stata un’ora a tirarmi a puntino anche per lui e quando gli passo davanti tutta provocante e mi dice spostati dalla tele che la stò guardando ,ma questo tutte le volte,insomma ma la libido mi va sotto terra proprio.o se no uno che non si ricorda mai l’anniversario o nn gli piace festeggiarlo andando a cena perche son soldi buttati,o ti dice sempre nn ti serve che ti dico ti amo spesso, lo sai,o ti coccola solo quando gli serve qualcosa,e questi sono una piccolissima parte di esempi penso che una poi si chieda ma io son qui solo per lavorare,stirare,far da mangiare e accudire i figli senza meritarmi nemmeno un pò di attenzioni o di parole dolci dal marito sebbene son qui anche a tenermi curata nell’aspetto e lui nemmeno se ne accorge?e qui ora arrivo al dunque,in quel momento penso che pure alla più paziente delle donne gli passa la voglia di scopare con il marito e cede davanti ai complimenti di un altro. E qui si creano donne che nn vanno più con il marito per totale mancanza di attenzioni,ma quello subentra prima dell’arrivo di un altro secondo me,e uomini che si lamentano del fatto di scarso sesso con la moglie e vanno con altre.poi logico ci sono pure quelli che tradiscono solo per il piacere di farlo,o le coppie aperte,però penso di meno di uno che gli manca qualcosa nel matrimonio.però i motivi che spingono un uomo a tradire sono diversi dai motivi che spingono una donna a tradire.poi c’è anche la donna che nn fa niente in casa,fa tribulare,nn si tiene per niente etc etc etc però penso che li un uomo scappa proprio

  77. Silvia R ma hai descritto un troglodita! Altro che scoparseli, chi vuoi che se lo sposi, quello??
    Se qualcuno mi chiedesse perché frequento il mio amante è perché è il miglior afrodisiaco che esista!

  78. È @daisy,nn è che i trogloditi si mostrano subito per quello che sono.io il mio lo frequento oltre per il sesso che mi strapiace
    con lui anche perché mi dà quasi tutto quello che mi mancava nel lato affettivo.però se avevo tutto o buona parte nella convivenza precedente molto probabilmente nn mi sarei nemmeno accorta di un altro e penso che ci sono molti uomini e donne che una volta sposati o che vanno a vivere insieme danno tutto per scontato e si adagiano e li prima o poi succede qualcosa.

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