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Scegliere i figli o l’amante?

Il mio amore, Rebecca, oggi 6 anni
Il mio amore, Rebecca, oggi 6 anni

Lei o lui vivono in una famiglia felice. Tanto felice che hanno fatto uno, due, tre figli. Poi, lui o lei, un giorno hanno incontrato l’altro o l’altra. Complice l’intesa, il sesso un po’ addormentato a casa, la lungodegenza familiare, sono finiti a letto. Dopo un periodo ludico si sono innamorati. Ed è iniziata la tragedia: scelgo lei, lui o i miei figli?

Questo è il quesito che molti uomini e donne lettori del mio blog mi pongono, speranzosi che qualcuno gli dica: si lo puoi fare, i tuoi figli ce la faranno lo stesso, tu puoi amare il tuo amato o la tua amata liberamente, finalmente alla luce del sole. Molla tutto, ai tuoi figli ci penserai meglio dopo, addirittura. Purtroppo non è così.

I figli, almeno fin dopo l’adolescenza, non possono essere lasciati, non possono fare a meno dei genitori come coppia, sotto lo stesso tetto, in tutte le feste comandate, in tutte le loro attività. È inutile che ci nascondiamo dietro a un dito dicendo che per loro è meglio se ci separiamo.

Vedo i figli dei separati: i Più piccoli sono più sono sofferenti, in maniera esplicita o implicita. Per quanto i loro genitori facciano di tutto per fargli vedere che anche se mamme papà non si vogliono più bene e non vivono più insieme è tutto normale, loro ci soffrono.

I figli dei separati e dei divorziati, mi spiace dirlo, sono spesso diversi. Non è normale per bambini e ragazzini vedere il loro punto di riferimento, la famiglia, disgregarsi, E non ci sono palliativi tipo feste insieme vacanze insieme che tengano.

In un solo caso credo sia meglio per i figli che la coppia si separi ufficialmente e concretamente: se i litigi e le incomprensioni fra moglie e marito arrivano a un punto di non ritorno e tolleranza per i figli il che vuol dire litigi, smentirsi l’uno contro l’altro, assumere ruoli buono lui cattivo davanti a loro. Allora si, in questo caso è meglio che la coppia si separi, anche per i figli. L’inferno in casa giustifica la separazione, sempre.

Ma prima di arrivare a questo punto chiediamoci quanto pesano il nostro egoismo e i nostri desideri nella scelta che vogliamo fare e quanto pesano i loro bisogni reali. Solo essendo estremamente sinceri, da veri genitori, potremo dire: sì, loro staranno molto meglio se noi viviamo in case separate. Facciamoci un esame di coscienza vero, pensando a loro, non a noi.

Quando rispondo così a chi mi chiede cosa fare, che cosa devi fare con i figli e sottolinea che lei è la donna della sua vita e lui l’uomo della sua vita e che non potranno stare amanti ancora a lungo, leggo la vera disperazione in quelle righe. Ma mettendomi nei loro panni e pensando alla mia famiglia e ai miei figli non posso che dare la più terribile delle risposte: fino a che non hanno superato più o meno l’adolescenza devi stare con loro, con la loro madre e il loro padre, a costo di indossare una maschera ancora per anni.

Quindi, in presenza di figli, se ci innamoriamo di qualcun altro, l’unica soluzione meno dolorosa è la separazione in casa. Non è una cosa impossibile: due adulti che amano i propri figli possono mettersi d’accordo E continuare a vivere la loro vita in famiglia, ricavandosi spazi personali di comune accordo, Che è meglio che avere l’amante di nascosto.

Il problema nella coppia è di uno solo? Il risultato non cambia. Già non parlate più, non scopate più, andate d’accordo solo sulla gestione economica e genitoriale della famiglia. Continuate così, non c’è scelta. Se non potete dire per vari motivi ho un’altra abbiate almeno la correttezza di dire: siamo in crisi, io non ti amo più, però stiamo insieme per i figli.

Molti diranno: ma i miei figli stanno benissimo da quando siamo separati, è stato un bene per loro. Può darsi che siate L’eccezione che conferma la regola, ma fatevi un esame di coscienza: davvero i vostri figli non hanno sofferto e sono felici di avere mamma e papà divisi?

Davvero sono così contenti che voi e mamma andiate a letto con un altro che magari avete anche presentato? Tutto ciò è molto evoluto e moderno ma chiedetevi una cosa: quanto è normale tutto ciò per i vostri figli rispetto a una famiglia unita, anche se lo fosse solo formalmente? Ci si abitua a tutto, vero: ma a che prezzo?

I figli non chiedono di venire al mondo, È una nostra scelta. Quello sì, non il matrimonio O qualsiasi contratto o convenzione inventata dall’uomo, è vincolante. L’amore per loro è vincolante. Quindi se dovete lasciarli fatelo solo se è davvero un atto d’amore nei loro confronti, il meglio, l’inevitabile.

Io sono l’ultima persona a poter giudicare e colpevolizzare chi si innamora di un’altra quando impegnato su un altro fronte. Questo può succedere, succede alla metà delle coppie che conosco, succederà sempre, e ho il sospetto che chi dice che la fedeltà non è nella natura umana e soprattutto nelle coppie di lungo corso abbia ragione.

Ma i figli sono il bene assoluto. Amiamo pure l’altro o l’altra, ma non a discapito dei nostri cuccioli.

Il prezzo da pagare è aspettare. Un prezzo pesantissimo, ma dovuto. A loro. Almeno finché non sono in grado di capire e di soffrire meno, il meno possibile.

Sincerely yours


366 commenti

  1. la mia idea a riguardo è abbastanza confusa, quindi più che un’opinione offro qualche dubbio …
    se parliamo di sofferenza dei figli è corretto o realistico pensare che essi non soffrano in una famiglia dove non c’è amore, dove papà e mamma non si parlano o comunicano a stento? penso sia molto complicato quando si è innamorati di un altro/a non fare emergere nervosismo, frustrazione, malcontento, il rischio è anche quello di sfogarsi su di loro, di essere più intolleranti o di pretendere da loro che ci diano quella felicità che non siamo stati in grado di ottenere da soli o a cui abbiamo rinunciato per loro.
    io vedo anche molti figli di famiglie unite sofferenti o feriti …
    io lo sono stato, il clima in casa mia è sempre stato pesante, liti o meno, bisognava misurare le parole, e ne porto i segni ancora adesso … sebbene ho sempre apprezzato i miei genitori per i sacrifici fatti e perchè mi hanno dato un esempio di famiglia unita che mi si è stampato dentro, ma anche un esempio di amore di coppia che non è tale …

    • Quando parlo di restare per i figli pur essendo innamorato di un’altra persona parlo di sacrificio vero. Il sacrificio vero e come quello che il figlio fa per la madre sapendo che la madre è malata senza speranza È lui che deve infondere speranza anche mentendo. E lo deve fare bene non lo può fare così così quindi la misura dello stare con i figli sta nella qualità che tu li puoi fornire. Non nascondiamoci dietro un dito lasciando questo dovere perché loro sono comunque scontenti o percepiscono qualcosa. Si uccide una persona quando gli si toglie la speranza. Rimanere in casa con il loro dubbio che vadano bene le cose può essere penoso. Andarsene una sentenza senza ritorno. Secondo te che cosa preferiscono?

      • Io non ho mai avuto per figli per essere libera della mia vita , trovo che i figli ti limitino e provochino sensi di colpa nel caso una persona volesse vivere davvero è non per finta con una persona che non si ama più

  2. Come sai anche io sto vivendo questa cosa, nel senso che la mia compagna non ufficiale (ma vera donna della mia vita) ha scelto di stare a casa per non far soffrire i figli, con un marito che è ormai il suo miglior amico, pensando invece a me che sono il suo uomo ideale. Mi rendo conto che i figli soffrano nella separazione, anche nelle meglio gestite, e che attendere e negare la felicità sia “la scelta più responsabile”(?), ma quello che mi chiedo è che se un domani i figli adolescenti sapessero che mia moglie ed io non ci siamo separati solo per loro, come reagirebbero? Per loro l’amore è tutto, è un sentimento per il quale rischierebbero molto: non sarebbero quindi delusi da due genitori che in teoria hanno sempre cercato di insegnargli a fare scelte in base a quello che dice il cuore e in pratica hanno applicato il contrario ? Quale tipo di esempio daremmo?

    • Non lo so. Non credo che possano biasimarti per un sacrificio del genere. È come se mia madre mi avesse rimproverato di averle nascosto per un anno che il suo tumore non era guaribile. I figli sono egoisti (vogliono mamma e papà li) e legati al tempo contingente: cosa conta ora

    • Mai rinunciare ad un amore nemmeno per i figli, la menzogna è ignobile anche se lo si fa per non far soffrire i bambini e cmq ne porteranno i segni , tutti soffriamo per un motivo o un altro e se non soffriranno per la separazione la vita riserverà loro qualcosa d” altro .Buttare un amore per far piacere ai figli vuol dire vivere nella falsità e nel perbenismo

      • Guarda sui figli e lasciarli per farsi la propria vita io ci sento solo se separarsi è per il vero bene dei figli che assistono a una guerra quotidiana. Decidere di non fare figli per evitare guai futuri è una scelta e di sicuro se uno la pensa così è davvero meglio che non li faccia mai ma non venga a dire ai genitori come si gestiscono i figli. Io non spiego al panettiere come si fa il pane

  3. Ti scrivo dopo un mese e che cosa è cambiato ? Poco: ci prendiamo e lasciamo come sempre.
    Prima del ponte di Sant’Ambrogio mi ha detto che le mancavo, che mi ama, siamo anche usciti insieme dopo 5 mesi (con i seguenti paletti però: non si parla né di noi né di mio marito, usciamo perché ho bisogno di non pensare a niente). Serata fantastica, ma non è solo sesso, è dormire insieme, è non scappare dal letto dopo averlo fatto, ma soprattutto sono le dita delle nostre mani intrecciate: per me è sempre stato scomodo intrecciare le dita, eppure solo quella sera mi accorgo che fin dalla prima uscita di due anni fa, mi piace sentirmi legato a lei, un incastro perfetto. E poi essere abbracciati, i corpi appiccicati, dormire con lei. Tutto bello a parte quando lei riprende la macchina e torna a casa.
    Poi week end lungo lontani e quando torna mi dice che vedere i suoi figli felici, vale più di tutto, che meglio che a soffrire sia lei. Non so se lascerà mai il marito, quello che so è che sarebbe una vita meravigliosa se solo fossimo insieme.
    Comunque io pronto a lasciare mia moglie (non i figli) lei sempre pronta a tentare e ritentare con il marito MA solo per i figli (almeno così dice).
    Come finirà ? Non ne ho la minima idea, so solo che le dita le intrecci raramente con un’altra persona.

  4. Riprendo dopo altri 8 mesi … fino a qualche settimana fa c’era il silenzio assoluto, poche uscite … poi di colpo i TI AMO, i MI MANCHI, i messaggini con il cuore, …
    I mesi senza uscire e vedendola poco mi hanno fatto capire che se prima ero convinto di vivere con lei, ora lo penso ancora di più. Non c’è stato mai un giorno, una mattina ed una sera che non abbia pensato a lei, qualsiasi cosa io abbia fatto, vacanze, uscite a cena, ecc ecc il suo pensiero non mi ha mai abbandonato; accettando i mesi di “buio” in cui lei si è dedicata a fare la “brava mogliettina” speravo di rinsavire, ma non è servito, e forse neanche a lei. Ora, ma parliamo solo delle ultime due settimane, sembra più libera nel dire le cose, nel dirmi quello che prova, ma rimane tutto incerto, sinceramente non so cosa succederà e non me lo chiedo neanche più: la mia unica certezza è che sono pronto a fare da subito una vita con lei.

  5. Sto vivendo questa situazione. Io ho deciso, sto con lui ma non mollo la famiglia, figli troppo piccoli. Difficile ma possibile.
    Lui invece sta male, sensi di colpa, difficoltà a mentire, questo fa si che quando è con me non è mai del tutto con me (con problemi anche dal punto di vista sessuale, vedi difficoltà ad avere e mantenere l’erezione), e quando sta con lei è assente e nervoso.
    Gli ho detto che deve decidere. Non accetto situazioni di stallo, il “ci devo pensare”, siamo adulti,
    Non gli chiedo di mollare la famiglia, non gli chiedo di cambiare per me, ma in quei rari momenti in cui siamo insieme, dobbiamo esserci solo noi, nessun fantasma, nessuna distrazione. Se non ce la fa meglio troncare ora, dopo 3 mesi, prima che la cosa si complichi.
    Più facile a farsi che a dirsi? Io ci riesco, sarà merito dello yoga…

  6. e quando i figli sono grandi? 23 e 20 anni per la precisione. Lui che vuole (vorrebbe) passare i prossimi 20 anni e più con me, che è anche andato da un avvocato per avere un’idea di come muoversi … divorato dai sensi di colpa e dalla paura del dolore che provocherebbe ai suoi figli, oltre che alla moglie con cui ha fortemente voluto e costruito questa famiglia “perfetta”, e far crollare quell’idea di Famiglia in cui hanno creduto fino ad oggi … sento che è più forte dell’amore che prova per me e del desiderio di viverlo appieno.
    Non ha mai tradito in 24 anni di matrimonio, e non gli è neanche mai passato per la testa. Fedele alla famiglia e ai suoi valori. E’ successo, dalla semplice conoscenza all’attrazione mentale all’amore. E nonostante i figli siano grandi non mi sento di condannarlo, forse farei altrettanto. Ma mi chiedo … è giusto?

  7. Sono passati ormai 7 mesi e questa storia va avanti tra alti e bassi…ci vogliamo molto ma ci vediamo poco, lui perché lavora tantissimo io perché sorvegliata speciale. Ma ci messaggiamo di continuo, a volte fino alle due di notte.
    La situazione in casa sua è sempre più dura, da 4 mesi non fanno l’amore, ormai non si sfiorano e non si parlano.
    A casa mia si finge, io,dopo essere stata scoperta e perdonata 2 volte, sono ritornata ad essere la moglie perfetta e lui crede che sia tutto finito, una sbandata estiva.
    Parliamo di amore e tanto, abbiamo scelto il posto dove andare a vivere, abbiamo fantasticato di un figlio insieme, scegliendo anche i nomi (ma siamo intorno ai 50 anni!!!), lui spazza le foglie del giardino di casa, le compone in un cuore col mio nome e mi manda la foto, io gli porto un pezzo di torta fatta da me, la sua marmellata preferita…Pensiamo a quanto sarebbe meraviglioso vivere insieme…ma i figli? 16,14 e 10 anni. Troppo piccoli…
    Mio figlio, il più grande tra i nostri ragazzi, potrebbe decidere di vivere con suo padre, io potrei perdere la sua stima ed il suo amore…
    Le sue figlie, che lo vedono solo di sera per un paio d’ore, perderebbero questo contatto quotidiano….
    E Natale? E la colazione, il pranzo e la cena sempre tutti insieme?
    E l’idea e il valore della famiglia??
    E’ questo che ci frena, per chi dice che i figli sono una scusa….
    Soffriamo noi per non far soffrire loro.

  8. E invece riceviamo le critiche di molti che ci dicono che i nostri figli sono solo una scusa per non decidere, per tenere un piede in due scarpe, perché non vogliamo rischiare.
    La cosa che mi dispiace di più è che mio marito non accetta che io abbia smesso di amarlo, gliel’ho detto chiaramente.
    Ma lui, da quando ha scoperto il mio tradimento, sta facendo di tutto per riconquistarmi, tutto quello che non ha mai fatto in 17 anni di vita insieme…..
    E io mi sento una bastarda a far finta che vada tutto bene, ma lui stava male, dimagrito di 5 chili, insonne, con la gastrite….
    E allora fingo che sia tutto finito….ma non è vita.

    • No non è vita e quelli che criticano molto spesso nascondono lo scheletro nell’armadio oppure è gente che criticherebbe qualunque cosa col culo degli altri

  9. “Lei” siamo nella tua stessa identica situazione, ci amiamo profondamente, io 44 lui 47 sposato da 23, due figli disoccupati di 19 e 23, io divorziata con figlio di 14. Lui sono 4 mesi che evita qualsiasi contatto con sua moglie, ci vediamo pochissimo, minuti rubati nel corso della giornata, da 9 mesi ormai, e ci vogliamo ogni giorno di più. Ma le vostre paure sono le sue, e non posso non condividerle, nonostante i figli siano grandi, il timore fondato di perdere la loro stima, infliggere loro il dolore di vedere crollare il mito della famiglia del mulino bianco. Ma nello stesso tempo la sofferenza di vivere nella menzogna e nell’ipocrisia.
    E a corollario di tutto il terrore di non farcela economicamente, uno stipendio da impiegato, gli alimenti da passare ai ragazzi fintanto che non diventino autonomi, le spese a metà della casa in comproprietà, almeno 1.000 euro che se ne andrebbero così. E poche centinaia che rimarrebbero per lui. Sono “l’altra” ma non posso condannarlo, non le vedo come scuse. Vedo una bella persona che ha vissuto per la sua famiglia, che vive per i suoi figli, e che si è innamorato a 47 anni, è successo, e io amo lui. Ma non sono scuse le sue, né le vostre. Come dico sempre a lui, sarò un’ingenua non so, nonostante siate nella posizione scorretta dei “bastardi” … soffrite e non osate perché siete delle belle persone, quelle di cui ci siamo innamorate/i. E io soffro con voi, ma lo amo. Poi qui uno potrebbe aprire un capitolo intero sul fatto che l’amore è costruire, è viversi … cosa che a noi è preclusa. Giusto Alessandro … col culo degli altri sono tutti bravi a parlare.
    un abbraccio

    • Se è vero che chi non osa non vince è anche vero che i conti con i figli ma anche con i soldi non si possono non fare poveri ma felici è un film degli anni 60 la povertà uccide i sentimenti prima o poi. I figli però mi sembrano grandi non si può aspettare tutta la vita per una tutela di immagine. I soldi sì mi sembrano un problema concretissimo. E continuare come amanti vedendosi però di più non è possibile ?

  10. Eeeehhh Alessandro … 23 anni fatti di nessun “intruso” tra loro, nessun amico/a, nessun hobby o impegno che non fosse il lavoro, la casa, i figli, la famiglia … vissuti talmente in simbiosi (oserei dire quasi patologica) che ritagliarsi uno spazio per quanto piccolo in questa rigorosa quotidianità saremmo sicuramente a rischio scoppio “bomba”. Già le domande pressanti e i sospetti in casa stan prendendo piede come è naturale che sia … per quanto lui si sforzi l’atteggiamento e la “presenza” è diversa.
    Quindi … che dire? Da subito ho capito che non sarebbe mai stato mio, ma ho preferito far finta di niente. A volte è bello “giocare” anche per perdere … la testa e il cuore. E lo rifarei mille e mille volte.

  11. Ema i suoi figli però sono grandi, credo che lui potrebbe parlarne apertamente e dire che per un a questione economica è ancora necessario stare tutti insieme. Forse potrebbero capire……

  12. Lei … tieni presente che fino a 9 mesi fa per 23 anni è stato tutto “perfetto”, non uno screzio, non un problema. Detto questo l’unica certezza che lui ha è che se mai dovesse informare la famiglia di voler “cambiare vita”, anche senza necessariamente nominarmi, dovrebbe uscire di casa per sopravvivere. Provo a mettermi nei panni della moglie, fossi al suo posto oltre che pressarlo per avere risposte farei di tutto per capire e per riconquistare la mia vita

  13. Se ci si apre verso un altro amore non è possibile che sia tutto perfetto…forse era tutto finto….quindi sarebbe importante che ne parlassero.

  14. ne abbiamo parlato tanto, concordo con te nel primo pensiero che uno si fa “che era tutta una finzione”. In realtà credo che si crei un equilibrio tale tra le parti in cui ci si convince che la vita di coppia è questo, abitudini, sicurezze, figli, lavoro, concentrati sul far funzionare la famiglia azienda (così come è stata anche definita in questa sede) dimenticando cosa sono le emozioni, il gusto del “vivere”. Quello che intendo lo spiega benissimo Alessandro in uno dei suoi scritti dove chiede “ditemi se quest’uomo è un infame”.
    sicuramente condivido il fatto che debbano parlarne, glielo deve a lei e al loro matrimonio (lo condivido con tutti i “rischi” che questo comporterebbe per la nostra storia). E lui lo sa che dovrà farlo … la mia domanda è “riuscirà a trovare il coraggio?”. anche perché le alternative sono o chiudo io la storia o prima o poi scoppia la bomba ché la moglie trova le prove ( i sospetti sono già in corso) con le conseguenze del caso.
    bel casino … come tutte queste storie.

  15. Esatto…il mio amante e la sua compagna non fanno sesso da ferragosto, a stento si parlano, lui le ha beccato sul cell un messaggio scambiato con un collega durante una cena di lavoro in cui usavano un linguaggio abbastanza scurrile…del tipo la serata è ancora lunga…risposta di lei: solo la serata è lunga e il resto? con una faccina e una banana….
    Continuano a non parlarsi, a fare finta di nulla…

  16. Di suo non è molto interessato al sesso, diciamo che è il passo successivo solo dopo che c’è una forte attrazione mentale, altrimenti proprio non ci riesce… E poi spesso la figlia di 15 anni dorme nel lettone con la madre…

  17. Siamo tutti sulla stessa barca. IO ho un figlio di 6 anni, lui 2 figli di 7 e 10 … mi ha chiesto tempo per farli crescere tutti… ma sono anni che questa storia ..di felicità ne vede poca. MESSAGGI tutti i giorni, chiamate, ma il weekend è out, le vacanze out, le feste comandate out dove io mi dispero e piango come una cretina… Lui dice che mollerà lei quando la figlia avrà almeno 17 anni…ma facendo i conti il mio ne avrebbe 13… troppo piccolo rispetto alla sua più grande…. il fatto è che questa storia si sta trascinando solo nel dolore. Rispettare i figli vuol dire non separarsi, sebbene con il compagno, almeno io, ho chiarito, detto di non amarlo più e che si sta insieme per il piccolo. Lui no. Perchè la moglie non accetta altre persone nella loro famiglia. Non la biasimo.. davvero non la biasimo… ma qui.. a conti fatti, c’è talmente troppo dolore… da andarci via di testa

  18. Ieri mi ha scritto questo:
    Viviamo in due mondi diversi….tu stai bene nel tuo…la tua quotidianità , i tuoi amici, i tuoi impegni….io sarei un pesce fuor d’acqua in ogni caso…ammesso che…io nel mio con tutti i miei problemi, con tutte le mie contraddizioni…..ma anche io sto bene nel mio. Io so che tu tieni al tuo mondo ma è giusto che sappia anche tu che ci tengo anche, per tanti motivi, che la mia strada è questa. Non posso dirti delle cazz…… ho troppo rispetto di te per parlare di favole che non possono esistere. Chiarito questo possiamo dirci tutto quello che vogliamo con trasparenza. : Poi tu ne trai le conseguenze che vuoi ma è giusto che tu sappia i miei pensieri……Evidentemente non ho staccato come pensavo, non posso pensare alcun futuro diverso per le mie ragazze. Avremmo dovuto dircelo….ho realizzato e te l’ho detto. So che non accetterai mai che io abbia la testa anche altrove…..
    E sono consapevole di ciò che sto scrivendo. Poi magari mi ritrovo da solo tra un po’……tutto è possibile……ma se fosse gestirei la situazione…..ho le spalle larghe.
    Anche guardando i tuoi video su fb……è un mondo diverso dal mio….completamente……..non sarei di buona compagnia…..è giusto che tu faccia la tua strada senza condizionamenti e decisa nel migliore dei modi x te. Non posso pensare di abbandonare quello in cui ho investito una vita e tutto me stesso fisicamente, mentalmente e economicamente. Oggi sono io a essere più concreto.

    No vi dico quanto mi sono sentita ferita, dopo 11 mesi di alti e bassi, gli ho comunque detto che per me la storia è chiusa. Ma sto male da morire.

  19. Ciao Alessandro,
    è passato poco più di un anno oggi è successo, qualcosa è successo. Ha detto alla moglie che le cose sono cambiate e alla domanda “vuoi lasciarmi?” le ha risposto “ci sto pensando”. Non so cosa accadrà da qui in poi, ma qualcosa è successo. Di primo acchito nessuna reazione, vedremo nelle prossime ore, giorni, settimane.
    Alterno “sollievo” a sensi di colpa e preoccupazione ma lo amo, ci amiamo, non è un gioco. non siamo due ragazzini (45 io 47 lui), sicuramente non il suo (24 anni di matrimonio senza macchie e 2 figli maggiorenni), tantomeno il mio (divorziata, sola con figlio adolescente). Troverà la forza e il coraggio a questo punto per arrivarci “in fondo” mettendosi tutti contro? Non lo so, posso solo esserci e aspettare. Le ha confessato la presenza di un’altra donna? No. Per scelta, per calcolo, per convenienza su consiglio di un avvocato. Brutta cosa? Sì ma sappiamo cosa eventualmente lo aspetterà pertanto …
    Riusciremo a rimanere nell’ombra fino a tempo debito? Tante domande, tante paure ma un grande amore, il nostro, capitato e poi voluto sia pure nella consapevolezza del dolore che avremmo arrecato. Credi nell’anima gemella Alessandro? io credevo nella sola volontà, nell’impegno, nei compromessi … fino a pochi mesi fa. Oggi a 45 anni mi sono ricreduta. L’anima gemella esiste. E lui è la mia e io sono la sua.

  20. E’ durata 2 giorni..poi è tornato, ritrattando tutto quello che aveva scritto.
    Proprio non ce la fa senza di me, e io ci sono cascata ancora…..
    Mi sta usando????

  21. ci siamo visti nella casa che affitta in collina per una giornata.
    Io mi ero ripromessa di non fare l’amore, e glielo avevo anche detto. Mi ha detto che avremmo dovuto parlare di cose serie, gli ho detto ok.
    All’inizio ero un po’ fredda, evitare il contatto fisico..poi abbiamo acceso il camino insieme, e sul divano abbiamo fatto l’amore.
    dopo un’ora abbiamo ancora fatto l’amore e mi ha detto, con un tono serio che quasi mi ha spaventata “e sappi che non sto una giornata intera con una donna solo per farci l’amore…”.
    Poi ci siamo addormentati abbracciati.
    Abbiamo pranzato insieme, lavato i piatti e riordinato la cucina.
    Nel pomeriggio abbiamo fatto ancora l’amore.
    Non abbiamo parlato delle cose importanti di cui dovevamo parlare.
    Alla sera mi ha scritto che rimane sempre stupito dalla sintonia che abbiamo in tutto quello che facciamo insieme, mi ha detto che ogni uomo ha un suo ideale di donna, io sono il suo.
    Che se 21 anni fa fossimo stati meno immaturi e meno orgogliosi mi avrebbe sposata….
    Quando finiranno queste fasi e cosa accadrà? Alessandro confido nella tua esperienza…
    Domani ci vedremo ad una mostra in cui ci sarà anche la figlia 14enne, voleva presentarmela..gli ho detto di no. Mi sentirei troppo in imbarazzo.

    • Io non sono uno psicologo o un sessuologo o un terapeuta di coppia, sono un giornalista e posso solo dirti in base a quello che conosco e mi viene raccontato da lettrici che stanno passando esperienze analoghe alla tua. Le fasi del cosiddetto amantato sono ripetitive nei comportamenti (classico il ti lascio e ti riprendo) ma non nel trend delle fasi positive e negative. In media possono essere molte fra alto e bassi e durare più di un anno dipende solo dalla singola storia e, di solito, è la donna che decide o fa decidere

  22. In 12 mesi (un anno il 12 maggio) l’ho lasciato 5 volte, sempre io, ma la causa erano sempre le sue crisi (non sono fatto per la doppia vita, non posso abbandonare quello che ho costruito in venti anni, amo te ma non posso lasciare lei….)
    Come hai saggiamente detto gli uomini fanno in modo di farsi lasciare, il problema è che lui viene a riprendermi tutte le volte…
    Io oscillo tra l’allontanamento e l’amore folle….

  23. Abbiamo festeggiato l’anniversario trascorrendo la mattinata a letto, poi ci siamo rivista alla sera, lui ha preparato la cena per me. Poi ancora a letto e dopo ci siamo addormentati abbracciati, svegliandoci all’improvviso e in modo da tornare alle nostre vite ufficiali in orari non sospetti.
    Ma io ho cominciato a raffreddarmi, non c’è futuro in questa storia, inutile farsi film romantici.

  24. Qui passa il tempo e la storia continua…ieri ci siamo presi il solito giorno mensile per noi. Ha affittato una stanza in un castello in collina. Ci hanno accolti per darci le chiavi, ci hanno detto che il mastio era chiuso in questa stagione e non potevano farcelo visitare, ci hanno raccontato che li si è celebrato il matrimonio di xxxx e se ne sono andati, un castello tutto per noi. In camera lui mi ha detto: “in un ipotetico matrimonio, ti sposerei qui”, per aggiungere un po’ di tempo dopo “sai che non posso darti di più di quello che ti do”…
    Questa storia è peggio delle montagne russe.
    Cario Alessandro, come si fa a viverla in modo più distaccato? A sentirlo solo come un amico speciale, con cui trascorrere momenti magici, mantenendo la lucidità?
    A quali forze devo fare appello???

  25. Ma si può lasciare perché si ama troppo? Quando svanisce l’innamoramento? sono passati 17 mesi e io sono ancora rimbambita di brutto…

  26. Ma si può lasciare perché si ama troppo? Sì. ..l’amore pretende l’esclusività. … proprio perché manca questa condizione che il rapporto non riesce a darci quella gioia profonda… Ti capisco bene.. Lo desidero così tanto che a volte preferirei non averlo piuttosto che vederlo tornare a casa sua…E non nostra.

  27. Di quello che scrivi in questo articolo condivido alcune cose Alessandro ma altre no, giustamente tu dirai siamo in democrazia e liberi di pensare come vogliamo.
    Non credo che ci sia mai una scelta tra amante e figli, nessun amore per quanto folle fa sì che un genitore non metta il figlio al primo posto nella sua vita. Ma amare i propri figli non vuol dire nemmeno mettere se stessi all’ultimo posto. Non capisco nemmeno perché ci debba essere una scelta. No n c’é una scelta. I figli ci sono e sono e saranno sempre al primo posto, poi c’é il resto della vita, perché esiste anche quella, in cui si cerca di star bene e di essere felici.
    Io mi sono divisa dal papà di mio figlio senza nemmeno avere un amante e senza che in casa ci fossero litigate, dovrei sentirmi una matta per questo.
    E invece no, mi sento normale, e non mi sento di amare mio figlio meno di una mamma che non si separa pur essendo infelice.
    So come la pensi e non sono qui per far cambiare idea a nessuno, ma a volte,le cose sono più semplici di quello che si pensa. E comunque chi scegli di rifarsi una vita con una persona nuova non vuol dire che ami suo figlio meno di chi sta in un matrimonio finito. E non sto tirando acqua al mio mulino perché non é il mio caso.
    L’amore si dimostra in tanti modi e non per forza stando in una casa con l’altro genitore. Davvero in tanti modi. L’importante é che ci sia amore e serenità, ecco cosa non deve mai mancare ad un bambino..

    • Bellissima risposta la tua. Da mamma. Ci sono genitori (dei papà per esempio) che dopo la separazione diventano più attenti ai figli. Rimango del parere che lasciarli anche se solo come tetto coniugale debba essere l’ultima opzione

  28. Ma come potrei rinunciare alle nostre chiacchierate a tavola, quando ci racconta dei suoi progetti per il futuro, della sua musica, al disordine della sua camera, a lui piace la sua famiglia, dice che siamo dei bravi genitori e che abbiamo lavorato bene. come potrei togliergli la serenità di vederci insieme?

  29. Non devi rinunciare a nulla di tutto questo, non potresti nemmeno. E non capisco perché ti poni questo limite….
    Scusa la domanda LEI, ma perché pensi di dover rinunciare a tuo figlio?
    Scusa ma non arrivo al tuo pensiero…

  30. Mio figlio ha 17 anni, dubito che accetterebbe di vivere con un perfetto estraneo. Il che vuol dire che, in caso di separazione, quasi sicuramente sceglierebbe di vivere con il padre.
    Idem le figlie del mio amante (11 e 15 anni). Avremmo tutti contro.
    L’ideale sarebbe vivere in due case diverse, in questo modo probabilmente per i nostri figli sarebbe più facile sopportare la situazione. Ma non abbiamo le risorse economiche per farlo.
    Le sue figlie sono quasi di sua esclusiva gestione per scuola, visite specialistiche, attività sportive e vivono a 30 chilometri da dove abito io.
    Come si farebbe a seguirle come ora? Dove sceglieremmo di vivere?
    abbiamo provato a pensare anche a queste cose pratiche…

  31. Sono sempre più convinta che sia più semplice separarsi quando i figli sono piccoli, che quando hanno la capacità e il diritto di opporsi a certe scelte che li coinvolgono, e soprattutto quando abbiamo perso ai loro occhi quell’aura di onnipotenza, e appariamo fallaci e traditori dei valori che abbiamo avuto la presunzione di insegnare loro.

    • Scusa ma avranno sempre e giustamente il diritto di opporsi. Occhio al nostro egoismo capace di travolgere tutto, in primis gli innocenti

  32. Alessandro seguo i tuoi articoli e li apprezzo molto.
    Su questo invece mi permetto di dissentire. Non da moglie o da amante. Ma da figlia di divorziati che hanno fatto i separati in casa.
    Ora ho 32 anni, fatto la mia vita, le mie relazioni (potrei scriverci un libro), le mie esperienze. Ma avendo vissuto in prima persona la soluzione che tu proponi per “tutelare” i figli mi permetto di dire la mia. Non è una tutela far vivere i figli nella menzogna. Gli stessi figli dai quali i genitori vorrebbero la sincerità. Far vivere ai figli un teatrino, dove esiste una facciata e un mondo sommerso per il loro “bene”, è il modo miglio per creare danni emotivi a queste persone( perchè i figli sono persone, non prolungamenti di mamma e papà) che vengono messe al mondo.
    I miei genitori hanno fatto i separati in casa per salvaguardare me.
    Poi per fortuna hanno mollato la maschera e si sono lasciati. Il momento migliore è stato proprio quando mia madre mi ha detto che si sarebbero divisi. Perchè i figli sentono che non è la realtà quella che stanno vivendo. Capiscono che c’è una distonia su quello che appare e quello che è. Per un figlio, ancora piccolo magari, i genitori dicono sempre le cose giuste e vere e si fida ciecamente. Farlo vivere in questa distonia è come trovarsi a tavola ed avere mamma e papà che ti dicono “mangia che è buono” e in realtà stai ingurgitando merda (scusa il termine). Ti accorgi che fa schifo ma i tuoi genitori, di cui ti fidi ti dicono che è buono. E che devi mandare giù. Questo meccanismo è distruttivo per la psiche di una persona. Soprattutto di un bambino.
    Un genitore dovrebbe educarti anche ai rapporti e ai sentimenti. Il primo esempio di amore che si vive è proprio quello dei genitori. E se proprio loro ti fanno vivere una simulazione di relazione sentimentale creano più danni che benefici. Crescere un figlio è anche preparalo a fare scelte difficili, ad affrontare la situazioni non piacevoli e pretendete di inculcargli una messa in scena come soluzione migliore per il suo bene?
    L’unica cosa dopo anni, che mi ha lasciato un segno negativo è stato proprio il non avermi detto la verità. Anche perchè così facendo i miei avevano perso credibilità ai miei occhi. Le loro regole morali per me avevano perso valore. Ci ho messo più tempo a superare gli anni di “separati in casa”, dove sembrava andasse tutto bene che la vera separazione (non facile visto che mia madre è andata via di casa per stare con il suo compagno).
    Se volete davvero bene ai vostri figli non siate ipocriti. Non fateli vivere nelle bugie. Che poi il castello di carte cade sempre. E con le macerie ci devono fare i conti tutti.
    Grazie per trattare questi argomenti per nulla facili.

  33. @ Valentina, la mia esperienza è molto simile, ed è per questo che sono sempre più convinta di essermi separata,anche se con due figli piccoli e senza che ci fosse un altro.
    Non è solo la menzogna,ma anche la relazione mutuatuamente distruttiva fra i genitori (e io posso ben dirlo) a distruggere anche i figli

    • Ovvio ed è detto nell’articolo che se i genitori si ammazzano di liti ogni giorno è meglio anche per i figli che si separino ovvietà qui parliamo di genitori civili e accidenti

  34. non è solo ammazzarsi di liti.
    I genitori civili sono quelli che pretendono di educare un figlio alla sincerità e poi lo fanno vivere nella finzione?
    Suvvia, prendiamoci le responsabilità di fare per primi quello che si chiede agli altri. Tanto più ai nostri figli. Non credo che un genitore educhi un figlio a mentire, ad evitare le scelte difficili creando una realtà parallela.
    Essere civili è creare un’immagine di famiglia che non esiste? E’ far credere ai figli che mamma e papà si vogliono bene e prima o poi salterà fuori che uno dei due o entrambi hanno una relazione esterna? La civiltà è far vivere delle persone, ripeto i figli sono persone, nell’ipocrisia?
    Sono domande che si dovrebbe porre, per coerenza morale soprattutto nei confronti di chi amiamo.

  35. Quel giorno che i figli diranno qualche cazzata li si giustificherà dicendo : massì la sincerità è una parola abusata.
    Estremizzo ovviamente.
    Però credo che l’esempio valga più di mille parole. Ci sono momenti in cui tacere, in cui mentire e altri in cui bisogna prendere posizione. Anche scomoda. Per creare meno danni di quanto si creda.

  36. Conosco il genere: “Finchè dico la verità posso fare tutto quello che voglio”.
    Non funziona così.Come non funziona fare finta di niente e far credere che sia tutto ok quando di ok non c’è nulla.

    • I figli sono egoisti e semplici: possibilmente genitori insieme vacanze insieme il resto conterà dopo l’adolescenza

  37. Punto di vista dei figli sui genitori: qualunque scelta facciano alla fine sbagliano.
    Se ti separi … “è perché è colpa tua se non ho avuto un’infanzia come tutti i miei amici con la mamma e il papà in casa, in vacanza insieme, alle feste insieme, il Natale insieme invece che due case diverse, e portare avanti e indietro le mie cose, una mamma è un papà che si vogliono bene che mi hanno trasmesso cosa vuol dire famiglia”
    Se non ti separi e civilmente riesci a dare un po’ di stabilità ai tuoi bambini non negandogli tutto quanto sopra elencato “eeehh colpa vostra se oggi non credo più in niente e sono diffidente e mi avete cresciuto nella menzogna pretendendo invece da me che dicentAssi una persona corretta e onesta mentre voi non lo siete”
    E insomma suvvia … siamo esseri umani anche noi genitori e l’unica cosa che dovete voi figli sapere e accettare e amarci per questo, è che qualunque scelta noi facciamo la facciamo in nome dell’amore che proviamo per voi. Unico, inimitabile, viscerale, immenso. Siete la nostra vita.
    Quindi da grandi per favore perdonateci, amateci e fatevi la vostra vita forti dell’amore che vi ha accompagnato nella vostra infanzia, in un modo o nell’altro.
    Noi vi amiamo e vi perdoniamo ogni cazzata che fate, più o meno grave. Noi invece dobbiamo vivere sempre con il peso di avervi segnato per sempre in nome dell’amore che invece ci ha permesso di andare avanti al meglio delle nostre forze? Sia che abbiamo scelto di separarci sia che abbiamo scelto di fingere? Ma mai finto di amare voi.
    Eh su! Dai!

  38. Valentina, conosco e frequento da molti anni tante coppie, il 90% delle donne sono scontente (gli uomini generalmente si lamentano solo della mancanza di sesso), vivono tutte nella finzione? Se seguissimo tutti il tuo ragionamento, i divorzi crescerebbero in maniera esponenziale.
    Molto spesso la verità non la diciamo nemmeno a noi stessi, per paura delle conseguenze.
    Come sostiene Alessandro, se in casa non ci sono litigi all’ordine del giorno, se si continua a fare Pasqua e Natale, vacanze e altri riti insieme, se si va a tavola tutti insieme, ai figli importa poco se tra i genitori c’è affetto, amore o abitudine.
    Se ripenso ai miei genitori adesso, da adulta, capisco che mia madre non era una donna felice in quel matrimonio, ma, ripensando a me come figlia, sono arcifelice che non si sia separata per questo.

  39. Gli errori dei genitori li abbiamo pagati tutti sulla nostra pelle. Ma se da adulti non siamo capaci di guarirne, vuol dire che non abbiamo mai intrapreso un percorso di consapevolezza.
    Non possiamo continuare a frignare ” se sono così, è per colpa loro”, prendiamoci la responsabilità di avere in mano le redini della nostra vita.
    Troppo comodo dare sempre la colpa agli altri…

  40. Adoro i miei genitori. Con tutti i loro errori. E i miei. Li amo e non trovo ci sia nulla da perdonare perchè ogni errore è stato fatto in buona fede. Ma dagli errori si dovrebbe imparare almeno a non ripeterli. E non tutti i figli sono egoisti. Ce ne sono alcuni che lo sono meno dei propri genitori.

    E comunque, appunto perchè un genitore ama incondizionatamente un figlio non cambia nulla se lo fa da una casa diversa.
    Il fatto che le coppie siano scontente non è una novità. Ma credo sia tradizione culturale continuare a stare insieme per forza. Soprattutto qui in Italia.
    Essere onesti con sè stessi è difficile ma siamo comunque noi che scegliamo di non esserlo. Quindi non lamentiamoci se stiamo scomodi sulla poltrona che ci siamo scelti. Le cose cambiano nel tempo, i sentimenti si modificano e non credo ci sia nulla di sbagliato nel accettarlo. Ci crediamo eroi perchè teniamo duro e portiamo avanti storie morte? E’ questo quello che vogliamo trasmettere?
    In ogni caso ognuno ha il proprio background e la propria opinione che rispetto. Trovo solo che il contraddittorio sia necessario almeno per instillare dei dubbi su argomenti che non hanno risposte assolute.

  41. Assolutamente d’accordo con te Valentina sul contraddittorio sano. E il mio appunto parte dalla poltrona scomoda di madre separata da quando mio figlio aveva due anni. Non ci sono mai né vincitori né vinti qualunque sia la scelta, né tra i figli né tra i genitori. Solo persone che cercano di ricostruirsi con a disposizione il proprio background. Diciamo che un bimbo piccolo un grande background non ce l’ha.

  42. Sono infelice e piango tutte le notti nella stanza degli ospiti dove dormo ormai da mesi… anni… mio marito mi ha deluso e io non lo amo più da tempo. Io ho fatto quel che potevo per la famiglia e per stare insieme per mio figlio, solo per lui, che ha solo 8 anni. Ho provato a lasciare il mio amante che amo con tutto il cuore perché lui è una persona buona. Prima non ci riuscivo ma poi ho visto che stava soffrendo troppo e l ho lasciato affinché possa trovare la spinta e rifarsi una vita. Ma sono qui che piango perché lo amo. Proprio per questo credo sia stato giusto fingere e allontanarlo… lui non l avrebbe mai fatto sennò… sarebbe rimasto li ad aspettarci, me e il mio bambino, perché non vedeva l ora di stare con entrambe…Dio che tesoro! Che uomo meraviglioso e dal cuore nobile!
    Perché la vita è così ingiusta? Io non amo mio marito che peraltro è sempre stato infantile ed egoista con noi… so che si è pentito e in cuor suo vorrebbe rimediare ma io sono delusa e sopratutto amo l altro. Con tutto il cuore. Amore mio perdonami… spero tu sia felice..
    Almeno ho il mio bambino… per lui morirei… però sono infelice…

  43. Amare è una scelta!!!! tutte le coppie prima o poi attraversano momenti di crisi, nessuna è immune. Ristabilire quell’equlibrio è possibile anzi al 99% la coppia diventa piu forte e rifiorisce come degli adolescenti se entrambi si impegnano e se tra le pieghe della crisi non si inserisce un antagonista…l’amante. Andate andate a vivere con l’amante a disfare la famiglia a far soffrire i vostri figli …. Fino ad oggi tranne rari casi dopo un po è la stessa minestra anzi quasi sempre entrambi si cornificano come facevano con i consorti. Se nn ci sono problemi di violenza o altri problemi gravi…. Tenetevi le vostre moglie i vostri mariti, ristrutturate il vostro abitat invece di scappare per giocare a fare gli adolesenti fuori casa. Siate adulti, sono i vs figli che devono farvi conoscere i loro amori i loro fidanzati …per favore nn invertiamo la natura……se ci sono in giro cosi tanti adolescenti/ giovani senza più sogni è solo colpa dei genitori infantili che pensano solo ai loro piaceri .Siete voi genitori egoisti non i figli…. Crescete…..non distruggete le famiglie perché dite che vi siete innamorati….se analizzate tutto è nato solo per avere un rapporto sessuale…. Parlate con il patner di cosa vi da fastidio e se avete esigenze sessuali diverse …e comunque se davvero siete persone serie prima si fa l’impossibile per risolvere i problemi in casa in caso contrario si chiude e poi si cerca un sostituto… La morale è sempre quella …… Amate la vostra famiglia con tutti i difetti …. Se siete delle vere donne/ uomini non scappate miglioratela. Saluti a tutti .

    • Eh se invece una coppia non si ama più per davvero e uno dei due trova l’ amore da un’ altra parte,? Giusto sacrificarlo per il ben dei figli che appena passata l’ adolescenza ti manderanno a quel paese e si faranno la loro vita ?????stiamo dando i numeri

  44. Intendi troppi pochi uomini/ donne? Eterni peter pan in cerca continuo di amore adolescenziale e non riescono a capire che l’amore dopo anni è normale che si trasforma ….diventa Amore Maturo… Ma capisco che è un privilegio per pochi da capire e da apprezzare…..

  45. La monogamia, il vincolo eterno è un impegno sovrumano per chiunque. La promessa spesso si fa sull’onda di una giovane età , di una emozione, di una cultura che ti dice che prima o poi ci si deve sposare e fare figli.
    Il “Per sempre” funziona solo nell’iperuranio. Innamorarsi è una cosa naturale. Mica si controlla. Uno come può pretendere di non provare mai più tale sentimento per altre persone fuori dallo sposo/A? Ma che promessa è?
    Uno ha obbligo di fedeltà non di non innamorarsi.
    Voi lo vorreste in casa uno innamorato di un altra che vi sta insieme e viene a letto con voi perché si sente obbligato per via di una promessa di 20 anni prima? Che quando si sveglia e si addormenta l’ultimo pensiero è un’altra donna?
    Però sta con voi per “amore maturo”.
    L’amore è immaturo per definizione. L’amore maturo è affetto, consuetudine, scelta. L’amore è qualcosa di diverso.

  46. Che poi mi sorprende si demonizzi l’amore “immaturo” visto che è quello che ha fatto costituire il 99% delle famiglie fondate sul matrimonio.

  47. Quello che intendo dire è che ha davvero poco senso far contratti in relazione alle emozioni (saremmo robot se le potessimo controllare o non averne) e che l’introduzione di separazione e divorzio hanno realmente creato le condizioni per tener conto di quelle situazioni in cui l’amore non resista al trascorrere del tempo o ai cambiamenti che umanamente possono verificarsi. Io credo che l’idea di sacrificio legata a mantenere unito qualcosa sia un condizionamento culturale che porta all’infelicita di tutti coloro il cui cuore è altrove. O c’è un impegno al recupero (Se possibile) di un rapporto o il restare insieme “Per i figli” da separati in casa produce danni e finzioni che sui figli si riflettono giocoforza. Riprodurre un modello genitoriale in cui c è più un rapporto fraterno che relazione sentimentale è uno di questi . Chi si innamora a 40 anni o a 60 non è un “Peter pan” . È semplicemente ancora vivo.

  48. Infatti @Alessandro. Io credo che l’amore destinato a durare si possa trovare sopratutto quando si è più strutturati nella propria personalità. Ci si innamora a 40 anni con l’anima, di solito. Non con la pancia come a 20/30.

  49. Oldplum parli con esperienza che ci si innamora a 40 anni? Hai visto i separati 40enni in giro ? Se il matrimonio è senza amore finisce subito dopo 2/ 5 anni dopo 20 anni subentra la stanchezza che non centra nulla con l’ amore … Ma viene confuso con è finito l’amore….!!!!

  50. @Lorena io mi innamoro tutti i giorni. È un segnale di vitalità interiore. Di libri, alberi, dipinti. Di uomini è più difficile innamorarsi. Ma mi sono innamorata e molto anche a 40 anni suonati. Con una intensità e una maturità diversa rispetto al sentimento che ho sperimentato prima. Innamorarsi è davvero, mi ripeto, un segno di vita. Non parlo di scopare . Quella è una conseguenza. Non la causa.
    Ogni matrimonio ha i suoi tempi per fallire.
    comunque l’amore vero non si stanca. Ho visto coppie che mantengono una vitalità invidiabile dopo 30/40 anni dal sì. Sono poche ma ci sono. La stanchezza è inconciliabile con l’amore. Di chi ami, della sua vicinanza non ci si stanca. Non è mai abbastanza . Si è una cosa sola, un unica carne. Se ci si stanca e si rattoppa che rimane? Una coppia di fratelli o di trombamicizia. Che cosa triste. Giustifichiamolo con la necessità di non far soffrire i figli? Va bene . Ma è una vita a metà per entrambi dei (nei fatti) ex coniugi e (nei fatti) nuovi amici. Una castrazione dell’anima sia per lui sia per lei.

  51. In sostanza la parola indica un assenza di fine (a- mors= senza morte). Io credo che possa esistere. Ovviamente non posso dire di averlo mai sperimentato. È una roba divina .

  52. Dopo 20 anni viene confuso l’amore con l’affetto, la stima, il rispetto, il senso del dovere, il dovere di portare avanti una scelta. Amare è tutto questo ma non solo.
    Manca un pezzo, piccolo ma fondamentale. Che se capita di incrociarlo quando appunto si è più strutturati come diceva Oldplum può cambiarti la vita che hai costruito e portato avanti fino ad allora. Un piccolo pezzo che la coppia storica ha perso lungo la strada. E non è il sesso fine a se stesso.
    Nel tuo caso però mi pare di capire che non si parla di Un incontro ma di tanti. Parliamo ripeto di un seriale? Riscoperto tale solo ultimamente? Mai avuto segnali?
    Spiace leggere di tanta sofferenza, e soprattutto di stima persa da parte dei figli. L’amore per i figli e quanto è stato dato loro (in termini di amore) dovrebbe viaggiare su binari differenti dall’amore finito per la loro mamma. Ma anche qui ci vuole tanta maturità da parte di entrambi per far sì che ciò avvenga

  53. Sono daccordo con Oldplum ed Ema…ma stiamo ancora a dire che chi si innamora dopo il matrimonio non è uomo o donna a tutti gli effetti?
    E dai…

  54. Ema, i miei figli hanno tanto amore per me e per il loro padre, ma hanno perso la stima verso il proprio padre per il suo comportamento, i figli se non sono piu piccoli nn sono stupidi. Potevo tenermi un marito seriale ma pur con la morte nel cuore ho preferito continuare il mio viaggio sola. Non è per me vivere da separati in casa, lo trovo triste che me ne faccio di un uomo che non mi vede ?( mi chiedo se mi abbia mai visto) L’amore in una coppia è fatta di alti e bassi ed è normale, la stanchezza del quotidiano viene percepito come non amore.Nella vita tutto può succedere ma ultimamente mi sembra che ci si separa con estrema leggerezza…. Forse anche colpa di internet? Alessandro concordo con te che il sesso è il termometro dell’amore ma puo anche succedere un periodo di calo sessuale, che non centra nulla con l’ amore.

  55. @oldplum e aggiungerei neanche bella se ci sei costretto a vivere insieme! Qualsiasi relazione tra adulti basata sull’obbligo non può funzionare cioè non può rendere felici.

  56. E il sesso è la coppia. Se penso al sesso penso al mio amante e non al piacere fine a se stesso…E mi è successo solo con lui. È una droga, siamo drogati l’uno dell’altro…

  57. @lorena…non mi pare proprio che ci si separa con estrema leggerezza…anzi. E si…nella vita tutto può succedere…anche smettere di amare una persona. Perchè è così difficile da accettare?

  58. Franca, non è questione di accettare ….se si smette di amare è perché non si è mai amato quella persona con l’anima. Poi ci sono le situazioni che ti divideranno , si frequenteranno altre persone ma l’ Amore con la A …. Forse capita 1/ 2 volte nella vita. Per quanto riguarda le separazioni negli ultimi anni ….da una mia analisi è cosi…in particolare quando c’è un amante…..buona giornata.

  59. Allora … gli amanti ci son sempre stati, numerosi come oggi, anzi forse di più in passato di ora. Le mogli han sempre saputo, han sempre accettato volenti o nolenti per retaggio culturale, per paura di prenderle e soprattutto per dipendenza economica. C’erano sicuramente meno mogli adultere considerato che tra l’altro era reato.
    quindi non è che oggi ci si separa con più leggerezza, ci si separa perché la moglie non tollera e non accetta più come una volta, perchè se lo può permettere … PER FORTUNA.
    gli uomini con amante al 90% non si separano se non perchè sbattuti fuori casa (leggi sopra).
    il 10% che lo fa di iniziativa è perchè ha trovato il famoso Amore.

    in buona sostanza, se ci si separa non è per colpa dell’amante. punto.

  60. E allora Lorena se è come dici tu…vogliamo chiederci perchè è così difficile accettare di aver capito che quel sentimento non era Amore con la A maiuscola?
    In sostanza non credo cambi molto. Proprio non ce lo vogliamo mettere in testa che tutto ha un inizio e una fine…soprattitto le storie che non sono tenute insieme dalla A.

  61. E cmq…concordo con Ema…le separazioni sono aumentate perchè anche la donna adesso è indipendente economicamente e libera di reinnamorarsi senza essere considerata una criminale. Aumentate si…più facili non credo proprio.

  62. Poi stiamo ancora a dare la colpa all’amante se il matrimonio finisce. Questa convinzione mi ricorda tanto il discorso che mi faceva mia madre…sbagliatissimo ovviamente.. ogni volta che avevo qualche colpo di testa. Credeva sempre che la colpa fosse dei miei amici che mi avevano condizionata, influenzata, portata sulla cattiva strada. Ho sprecato tutto il mio fiato a farle capire che erano sempre mie scelte e che gli altri non c’entravano nulla. Faccio una cosa perchè lo voglio io…non certo per indotta dagli altri. Anche a 16 anni se si è persone con gli attributi ti assumi le responsabilità delle tue azioni. Figuriamoci a 40. E gli altri devono avere la maturità di capirla questa cosa. Non mettersi le fette di prosciutto sugli occhi…che, per carità, è tanto più comodo. Ma significa non voler vedere la realtà di chi ti sta di fronte.

  63. La coppia non dura quando non c’è mai stato amore ma qualcis’altro (spesso bisogno d’altro), o quando le persone non riescono a crescere insieme, che non vuol dire nello.stesso modo ma accompagnandosi, sostenendosi a vicenda.
    Spesso i matrimoni morti sono di fatto catene, che impediscono a ciascuno di crescere ed evolversi, proprio perché l’altro non riesce a seguirci e piuttosto di rischiare di perderci ci tiene fermi.
    A volte lo fanno entrambi, reciprocamente.
    E un uomo o una donna che si impedisce di crescere, di evolversi, è destinato a morire dentro o a stare male.
    E l’amore è possibile solo quando nella vita si evolve continuamente, non ci si ferma mai.
    Se col vecchio coniuge non è più possibile di finisce per innamorarsi di altri.

    E un genitore che si arrende non può insegnare ai figli a non smettere mai di crescere e di evolversi: insegnerà loro a trovare un punto stabile di equilibrio, ma non a vivere.
    Questo è il mio pensiero

    • No ci sono matrimoni che funzionano e che partono dall’innamoramento ma che dopo anni finiscono l’amore finisce

    • Il relè è quel meccanismo psicologico che prima o poi per fortuna scatta in ogni amante che ha aspettato inutilmente che il suo lui si decidesse a passare dalle parole ai fatti, dalle promesse di separarsi alla separazione legale e fisica dalla moglie. Il relè quando scatta vi fa finalmente stufare in modo definitivo di lui e lo lasciate. Non solo. La rottura è così netta che non c’è possibilità di recupero o ritorno.

  64. Concordo ….meno male che la donna si può permettere di allonanare un marito fedigrafo, quindi stai confermando che in un rapporto di coppia quando subentra l’amante la separazione è quasi garantita. Le amanti o sanno stare nel ruolo, se no che cerchino uno libero…..

    • Macché garantita solo il 10% degli amanti formano una nuova coppia e non lo dico io lo dicono gli avvocati divorzisti

  65. CIao a tutti,
    io non credo Lorena che ci si separi così facilmente solo perchè c’è un’amante di mezzo….
    anzi… vedo poche persone che nonostante avrebbero mille motivi per farlo non lo fanno per svariati motivi, che sappiamo tutti qui, senza doverli ripetere.
    Credo che ci siano rapporti che semplicemnete finiscono, magari non saranno l’amore con la A maiuscola, ma sono comunque rapporti in cui una persona all’inizio si era innamorata. Poi per svariati motivi l’amore può finire. Concordo con Oldplum che quando ci innamora in età più matura è una cosa davvero diversa rispetto a quando si hanno 20/30 anni. senza nulla togliere a quell’amore.
    Ma non è vero che qulsiasi rapporto dopo anni diventa come il precedente, questo non è proprio vero.
    Ci sarenno sempre elementi comuni, come la routine, la quotidianità, ma non per questo uno vale l’altro. No, esistono persone insieme che stanno davvero meglio.
    Il padre di mio figlio sta con una donna, donna che mi piace tantissimo come persona e con cui condivido un’amicizia bellissima, ed è davvero migliorato in tante cose. Si vede che sta bene, molto meglio di quando stava con me. A volte la persona giusta si incontra… e lui ha fatto benissimo a stare con lei…
    Vi sembrerò strana ma la penso proprio così…

  66. Che poi voler per forza trovare “la colpa” …. Sarà difficile da accettare ma non c’è mai un vero colpevole. È un insieme di circostanze (alcune incontrollabili) che creano situazioni come queste. Spesso salvano quella che può apparire la vittima da un futuro tribolato. Non è necessario attribuire dei ruoli nell’immediato: lo si scopre solo vivendo. Magari c è un futuro radioso davanti a @lorena e lei ancora non lo sa. Futuro che le sarebbe stato precluso se il marito fosse rimasto con lei.

  67. Quanta saggezza ed equilibrio nelle parole di @Elena. È cosi. Spesso per mille motivi si finisce per essere infelici in due quando veramente non si sa mai se una separazione possa essere un beneficio per entrambi gli ex coniugi. Certo, conta l’equilibrio . Chi cova rancore spesso rimane fermo e rovina la vita prima di tutto a sé stesso.

  68. Le amanti o sanno stare nel ruolo o se ne cerchino uno libero…
    Lorena spiegami perche voi mogli che scrivete in questo blov volete per forza infangare la levatura morale di un’amante. A conti fatti loro non hanno niente a che spartire con le mogli e sono libere di amare chiumque. Qui chi ha la fede al dito è tuo marito. È lui che non dovrebbe essere alla ricerca.

  69. È un argomento apertosi tante volte in varie sezioni del blog, sul quale non ci posso proprio passare. Perchè state a giudicare una persona estranea che non conoscete anziche preoccuparvi di non aver capito fino in fondo la persona con la quale avete condiviso un pezzo di vita????

  70. Possiamo dire che qua siamo tutte donne che stanno soffrendo o hanno sofferto? Un po’ di solidarietà ed empatia almeno tra noi. E la causa della sofferenza trovo che sia da ricercare in noi e non nell’uomo di turno.
    Un abbraccio a tutte

  71. Scusate ma io partirei dal punto che, specialmente a una certa età, l’amore non si cerca lo si incontra. Nel matrimonio, almeno la mia esperienza , si arriva a un punto in cui ci si dà per scontati. Lui o lei ci sarà sempre. E l’equilibrio può resistere per anni perché la coppia è presa da mille cose e mille doveri. E anche quando si butta un occhio fuori certo non lo si fa per stravolgersi la vita! Le occasioni sono infinite per situazioni occasionali ,ma che non cambiano la vecchia coppia, anzi la possono perfino migliore….capita di incontrare la donna o l’uomo che ti migliora e ti rende felice…È un gran casino… ma è una colpa? Di chi? Moglie , marito o amante? Di nessuno.

  72. La realtà è che ci vorrebbe tanto equilibrio da parte di tutte le parti in causa. Invece il problema di tutti è star bene usando e manipolando gli altri attori a proprio piacimento. Queste relazioni sono destinate a non concretizzarsi proprio perché non c è buon senso e si tende ciascuno a chiedere agli altri determinati comportamenti senza trovare una quadra che sia “giusta” per tutti. So soffre tutti. L’amante costretta ad un ruolo, il marito diviso , la moglie . Non ci sono colpe che non siano condivise.

    • Queste relazioni spesso non quaglia no perché l’uomo amante si fa l’amante perché ha un bisogno fuori dalla coppia ma non ha mai fin dall’inizio e nonostante quello che dice e quello che fa intenzione di lasciare la moglie la famiglia il suo stato sociale questa è la verità in otto casi su 10

  73. Il mio ex mi ha fatto una corte spietata per 6 mesi e poi ci siamo innamorati. Il rapporto tra lei e lui, era quasi fratello e sorella, si sentivano per il figlio e vacanze solo con il piccolo.
    Adesso che è finita tra di noi, lui sta con lei ma sicuramente vedrà altre, per alleviare il peso di stare in quella famiglia.
    Nel mio caso, se vogliamo vederla nella maniera più brutta, non sono stata una rovina famiglie, lui frequentava altre donne, prima di me ma sono stata quella che l’ha fatto innamorare e quando ti innamori, in questa situazione sono solo dolori, per me, per lui e per quell’altra.

    • Ma siamo sicuri che fosse innamorato o hai a che fare con un seriale non so se hai letto l’articolo amanti seriali o amanti per bisogno no perché quelli che rimangono sempre in famiglia ma cambiano l’amante ogni tot sono i seriali

  74. Ho letto molto attentamente il tuo articolo, lui l’ha sempre tradita e sicuramente è un traditore seriale ma, con me è stato parallelamente un anno e mezzo, vedendoci tutti i giorni dal lunedì al sabato e avendo rapporti con me, mi sembra strano che abbia avuto altre. La certezza non posso averla ma, sono sicura che si sia innamorato di me perchè ho avuto, anche un riscontro da una persona con la quale si confidava, inoltre mi aveva detto che era passato da non saper con cui uscire a pensare sempre a me.
    Sai Alessandro, altre a quello che mi diceva, cercavo anche di guardare i dettagli ma la mano sul fuoco, non ci penso proprio a metterla.

  75. A nessuno piace sentirsi dire che l’antagonista ha più potenziale.
    Però l’esame di realtà è questo in tutte le relazioni trilatere (o quadrilatere).
    E vale per la moglie tradita come per l’amante abbandonata. E viceversa. Anche per gli uomini.
    Se il coniuge ti lascia per una terza persona, questa detiene più potenziale.
    Se l’amante ti abbandona per tornare all’ovile (o ti tiene, ma solo alle sue condizioni) è perché il legame con il coniuge, di qualunque natura esso sia, è più forte di quello che sei riuscita a costruire tu.
    Non c’è nulla di male in questo. È un fatto.
    Una non si deve sentire in colpa. O inadeguata.
    Si parte sempre da noi stesse.
    E talvolta, come ha detto qualcuno felicemente prima, una relazione che non quaglia (matrimonio naufragato o amantato non sublimato) potrebbe essere una benedizione. Aprire un ventaglio di opportunità. Non si sa mai nella vita.
    Solo partendo da un bell’esame di realtà, uno può decidere come direzionare le proprie energie e quindi rendersi artefice del proprio destino. Non subendolo, ma essendo attore protagonista della propria vita.
    Pensiero è decisione è azione.
    Ad esempio, partendo da un sereno esame di realtà, una persona potrebbe tranquillamente decidere di dedicarsi a un altro oggetto di desiderio, se quello conteso proprio non ne vuole sapere più di te e non è in grado (perché non vuole, perché non può, cosa cambia?) di soddisfare le tue aspettative.
    Oppure, sempre partendo dalla realtà dei fatti e da una disamina delle proprie possibilità, una persona potrebbe decidere di ristrutturarsi e cercare di ricostruire il proprio potenziale.
    Perché non è detto che se non ha lasciato il coniuge sinora non lo farà mai. Diventa meno probabile, ma non impossibile. Se con il coniuge la relazione è davvero gravemente compromessa, è solo questione di tempo, poi l’amante che ha saputo aspettare potrebbe davvero inserirsi.
    Oppure – visto dalla parte del coniuge tradito e abbandonato – non è detto che con l’amante siano sempre rose e fiori. Magari quando le cose cominciano a scricchiolare anche lì una moglie dignitosa che ha saputo tenere un comportamento adeguato potrebbe benissimo riconquistare (la maggior parte dei fedifraghi si riconquista da sola, invero).
    Ma si parte sempre solo da noi stessi.
    E in fondo è questo il bello, no?

  76. Giulia credo che per seriale si intenda, correggetemi se sbaglio, colui che fuori una dentro l’altra, non necessariamente in contemporanea. a modo suo ama, sicuramente. se stesso.

    • Se fosse così, allora rientra in quella categoria. Come dire “chiodo schiaccia chiodo” aiuta a dimenticare.
      Il motivo è semplice, in quella casa sta male, ma si sacrifica per il flglio ( ha sempre detto così ma io non ho mai creduto), e come può distrarsi? cercandosi un diversivo.
      Il problema è stato che ci siamo innamorati, abbiamo continuato nonostante i ripetuti avvistamenti da parte di lei, fino a quando ha dovuto scegliere, una morte annunciata.

      hai ragione Ema, lui ama fondamentalmente se stesso….

  77. Individuata l'”altra” dalla di lui consorte, si chiude.
    E quando si sono calmate le acque, riparte la caccia.
    Non ci starei mai con uno così, come fai a dire che è innamorato?

    • Durante “la nostra storia” si era reso conto che non aveva bisogno di altre e ne aveva parlato sia con me e sia con un’altra persona. In effetti ogni minuto che aveva libero cercava di passarlo con me, non c’era we, vacanze con lei, che non cercasse un posto per stare al tel con me. Secondo me, si era semplicemente innamorato, oltre a dirlo si vedeva.

      Sai che per capirlo un pò gli avevo chiesto, se vuoi possiamo essere una coppia libera, tu vai con altre (oltre alla compagna) e io vado con altri e lui mi aveva detto di “no”, Ovviamente se mi avesse detto di si, avrei alzato i tacchi!

      Tutto è cambiato negli ultimi mesi, quando siamo stati scoperti (adesso staccandomi da lui, mi sono resa conto di tante cose) per l’ennesima volta ma questa volta è stata diversa.
      Se prima, dopo il richiamo da parte di lei, ci attaccavamo di più, avevamo più voglia di stare insieme, con l’ultimo richiamo, lui è cambiato. Mi diceva che dovevamo finire la ns storia perché non poteva continuare cosi, e per uscirne da questa storia ( per me è stato difficilissimo uscirne) lui sarà ritornato come prima.

    • Mi sono resa conto di una cosa, che lui riesce a stare bene nella sua famiglia, grazie a una terza persona, il problema è nato quando, lui, si è innamorato, non riusciva più a essere razionale e la storia è diventa, sicuramente bellissima ma anche molto dolorosa.
      Uscirne è stata massacrante, però sono qua un po’ più magra ma ci sono riuscita grazie a me e grazie a voi.

  78. Io comunque scusatemi ma sorrido benevolmente ogni qualvolta leggo “sta male ma si sacrifica”
    Sorrido e mi chiedo come potete crederci. Soprattutto dopo mesi di relazione. ti sacrifichi e cerchi di non farti beccare, leggasi faccio il bravo coniuge fuori e dentro dal letto. Capisco loro che giocano le loro carte. Ma noi?
    Sacrificio è o sto in casa ma a carte scoperte (separato in casa) o sto in casa punto.
    Il resto son balle e difatti la verità salta poi fuori.

  79. L’amante risponde a un bisogno, un’esigenza di trasgressione, mentre il/la coniuge soddisfa per definizione un’esigenza di istituzione.
    Ove le esigenze di trasgressione non sono soddisfatte nel focolare domestico, appena di creano le condizioni, riparte la caccia.
    Non ci vedo niente di strano.
    Un marito felice non si guarda intorno.

      • “sta male e si sacrifica” è la giustificazione che si da lui per avere meno sensi di colpa. Io mi sono sempre presa le cose belle che mi dava e ne ho avute, il problema è stato alla fine quando è stato scoperto.
        Io avrei continuato a fare l’amante se non avesse lasciato la moglie ma, non giustifico il fatto di essere stata lasciata in 24 ore, dopo una storia di un anno e mezzo. Ha voluto chiudere la storia, nessun contatto nessuna telefonata, dicendo solamente che non potevamo più continuare così.
        Ovviamente ho cercato di parlarci ma non ha voluto vedermi, diceva di avere l’investigatore…che fosse una balla o no…ho smesso di cercarlo e sono quasi 4 mesi di no contact…

          • Si certo, la storia è finita, lui non mi ha più cercato e neppure io…avrà le sue scappatelle più facili da gestire.. penso..

  80. E’ normalissimo quello che dite, a volte l’ho pensato anch’io ma il risultato non cambia, innamorato o no, non è più con me e come al solito i fatti valgono più delle parole.

  81. Mi trovo nella stessa situazione ma con lei non sposata senza figli 15 anni in meno , i miei figli hanno 13 e15 mi faccio capo anche di lei aiutandola economicamente , P agandogli il fitto e altro non comprende che non è il momento ancora , ma non per la.solita scusa perché sono responsabile , parlai anche con mia moglie che avevo un’altra storia ma per amore per i ragazzi andiamo avanti e non ho un pessimo rapporto con mia moglie , lei non ha retto più e ha deciso di farla finita , lei è io innamoratissimi , ma questo non lo ritengo amore se non comprendi che il momento non è quello giusto , allora se mi cercherà per mancanza , non ritornero’ perché prove d’amore io le ho date mentre lei voleva solo che io fossi chiaro con piccole creature senza pensare alle conseguenze…

  82. D’accordo che i figli prima di tutto se la situazione in casa è vivibile però ci sta anche che l’amante single e senza figli si senta sola e che a volte non regga la situazione,non penso sia mancanza d’amore ma quando si parte con una storia così si capisce solo andando avanti quanto può essere difficile.sono d’accordo con te @franco che lei deve capire che aspetti per i figli però bisogna anche capire le sue paure, non è facile…..non ho capito due cose però, la prima è da quanto andava avanti la vostra storia e la seconda quanto dovrebbero essere grandi secondo te i tuoi figli prima di prendere una decisione?

  83. Anche io ti capisco Franco, non vorrei mai che le figlie del mio amante soffrissero per me.
    Hai fatto bene, lei ha dimostrato di essere egoista, tanto più che sapeva che con tua moglie era solo una relazione connessa alla situazione familiare. Per te sarà stato un grosso sacrificio, ma i figli non chiedono di venire al mondo, e la prima nostra responsabilità è garantire la loro serenità.

  84. Rispondo a Silvia prima , la relazione dura da tre anni e mezzo , non voglio manco dire che è stata lei a cominciare perché non è il caso e mi sento pari in questo , ma sapeva benissimo la moa sitiazione familiare , per lei parlai con mia moglie dicendogli che stavo con un’altra e fortunatamente ho una moglie che ha capito e abbiamo un buon rapporto , io penso che la maturità sia il momento giusto per far capire tutto ciò , ma non sono stato l’uomo amante con lei eri molto presente quasi in tutto ma non è bastato….Grazie Silvia per avermi compreso , per i figli darei la.vita e ho dato via un’amore , ma ripeto sono convinto che alla fine non era quell’amore che senza me gli mancava l’aria , parole sue e per carità anche mie , chi ama non dovrebbe forzare , le prove di amore ne ho date tante e adesso ho perso le mie energie , non nego di amarla ancora come lei lo è di me , ma si è rotto qualcosa come ho spiegato prima

  85. io invece penso che hanno ragione tutti e due, lui ad aspettare per il bene dei figli e lei,si presuppone da quello che ha scritto @franco,avrà circa trent’anni, mai sposata e senza figli a volere una sua famiglia.parliamoci chiaro,una donna verso quell’età pensa a costruirsi una sua famiglia,se si tratta di aspettare due anni,ok,ma se cominciano ad essere sette o otto con la paura che magari passati quegli anni lui non si muove,sfido chiunque a restare….specialmente se non si ha mai avuto quel tipo di esperienze. Non parlerei di egoismo ma come l’amante sa a cosa va incontro anche un uomo sposato che ha un’amante mai sposata e senza figli si deve rendere conto che prima o poi vorrà tutto ciò, dipende da quanto tempo una deve aspettare, se è troppo una due conti se li fà….non è egoismo,è la realtà. Qui per me non ci sono colpevoli o mancanza d’amore

  86. Se fossi una donna single sui trenta che desidera farsi una famiglia considererei lo sposato con figli piccoli come il peggior investimento che esista.. in generale, se l’obiettivo nella vita è fare la moglie lascerei perdere uno che la moglie ce l’ha già.. niente ubbie umanitarie.. solo calcolo probabilistico..

  87. Scusate sono in disaccordo. Non si sceglie di fare l’amante. Capita. E a volte senza nemmeno che te ne accorgi.
    Non si decide di chi innamorarsi, si decide con chi stare quello si.
    l’amore succede.
    E vi assicuro che l’unica cosa al mondo che non avrei voluto era proprio questa, ma invece è successo.
    Che poi sia una pessima cosa, su quello sono più che concorde. E’ veramente una pessima situazione. Dolorosa

  88. Capita dì innamorarsi. Anzi è così raro trovare l’amore.
    Se però ti capita di innamorarti di uno sposato sta a te scegliere se restare nel ruolo di amante o tentare di fargli lasciare la moglie.
    A livello di calcolo probabilistico, se vuoi transitare al ruolo di moglie e lui è sposato con figli piccoli, potrebbe rivelarsi un investimento rischioso. E dolorosissimo, concordo, perché ti espone a enormi sofferenze.
    Da qui a dire che una che sceglie di fare l’amante non sia innamorata, è un lato logico un po’ opinabile secondo me, altrimenti di cosa stiamo parlando tutte noi che scriviamo sul blog se non di sentimenti: ma questa è comunque tutta un’altra questione.

  89. Condivido quello che dice Elena, io mi sono innamorata di una persona impegna a 36 anni e io single. L’amore non fa distinzioni e io non mi sono mai pentita.

    Franco, non avercela con lei…in queste storie non c’è mai un vincitore, stiamo male tutti ma alla fine, se non si hanno obiettivi comuni, qualcosa si rompe, lei voleva te e tu, hai dato la precedenza ai figli.

  90. Guarda Daisy io penso questo, quando ci sono sentimenti di mezzo non è nemmeno necessario tentare di far lasciare qualcuno. Perchè dovrebbe succedere naturalmente come conseguenza di uno cambiamento radicale dentro di se.
    Penso e ne sarò sempre convinta che le scelte partano sempre e solo da se stessi, e sono anche le uniche che hanno un senso. Mai vorrei un uomo che non mi sceglie perchè è quello che vuole.
    Detto ciò secondo me nel mio caso nessuno dei due pensava che sarebbe successo, io ancor meno. Non mi piaceva. Esteticamente zero.
    Non pensavo potesse succedere niente e quindi parlavamo parlavamo ore e ore perchè proprio lungi da me quel pensiero.
    E invece… ecco che è successo. Dopo 4/5 mesi è stato lui a dirmi che voleva cambiare la sua vita, non gliel’ho chiesto, ovvio che mi sarei data un tempo, ma non glielo avrei comunque chiesto. Doveva essere una cosa naturale e così è stata. ha detto alla moglie che non l’amava più e che era innamorao di un’altra persona. ( questo lo so per certo da altre fonti). LA moglie ha fatto finta di nulla, ha messo di mezzo il bambino e lui è andato in palla.
    Abbiamo continuato con tira e molla per ancora 6/7 mesi ma lo vedevo inerme, sentivo che mi amava ma lo vedevo inerme.
    Lui voleva lasciarsi bene con la moglie, continuare ad essere amici e che col bambino filasse tutto liscio. Questo succede, ma non il giorno dopo. Ci vuole tempo, ci vuole forza, ci vuole equilibrio. Non succede in due giorni. Sperava che lei capisse.
    E quindi con tutta la difficoltà del caso ho chiuso, e lo abbiamo fatto anche modo brutto.
    Più di un anno non ho resistito…
    Pessimo investimento hai ragione Daisy, ma lo rifarei perchè credo che qualche volta si possano davvero formare nuove coppie…e perchè certe cose provate non credo siano riprovabili nella vita, sofferenza a parte)…
    e’ comunque passato un anno e mezzo da allora….sto bene…
    ma lui è ancora dentro di me….senza sofferenza adesso…quindi per me era Amore davvero….
    L’unica sicurezza che ho 🙂

  91. Preciso l’eta’ a daisy lei ha 41 e io 55 e penso che in amore non ci possono essere calcoli , altrimenti non parliamo di questa magia che si chiama amore , per quanto mi riguarda nn ho mai fatto sentire la situazione come amante , ma come compagna in tutto e’ difficile e solo chi ha vissuto cio’ puo’ comprendere , spero per l’amore che provo che possa vivere un’altro amore cosi forte , ma credetemi e’ cosa che capita ogni 100 anni , un saluto a tutti

    • Nessuno ha detto che sia indelebile , forse non hai letto prima , in ogni caso forse olplum legge quello che ha nella sua mente e non quello che ho scritto , te lo ripeto spero per amore che viva un’altra storia d’amore perché aggiungo lo merita , e ti ribadisco che un’amore forte è cosa rara…..amen

    • Elena, dopo un anno e mezzo è ancora forte questo amore? Come si riesce, a credere in un altra storia se senti ancora questo sentimento? Dopo 4 mesi, sento ancora forte la sua presenza anche se mi sforzo a dimenticarlo…

  92. Io ho notato che gli uomini che non riescono a lasciare la moglie e si fanno mollare dell’amante hanno tutti questa strana sicurezza di rimanere indelebili come esperienza. Come se nulla di meglio potesse accadere alla stremata amanre di lì in poi.
    Francamente mi viene da ridere.
    Tutti dotati si. Di un EGO enorme.

  93. Che poi, scusatemi, ma augurare un amore altrettanto forte quando chi si dichiara innamorato non ha fatto nulla per creare una coppia (l’amore non voleva tutto?) mi pare piu una iattura che un buon augurio.

  94. Si si Franco, ho letto. L’amore non ha paura. Non c è nulla davvero che non possa essere risolto. Aspettare non è piacevole. Forse se tua moglie già sapeva ed accetta questa situazione potevi comunque proporre già soluzioni che tutelassero i tuoi figli dando una parvenza di normalità contemperandole con la soddisfazione dell’amata. Magari una convivenza part time (babbo 3 giorni a settimana e’ via per lavoro). Non so. A me paiono tutte scuse per tenersi tutto com’è imponendo la cosa agli.altri. sia alla moglie sia all’amante. È poi l’egousta è l’amante ovviamente. È lei che doveva accettare tutto come lo decidevano tu e tua moglie.

  95. Giulia è stato difficile.
    Cercare di estirparsi un sentimento da dentro, un sentimento forte, prepotente non è facile.
    Ma il tempo aiuta, si sopravvive a tutto quindi un po’ per volta va meglio.
    Ci è voluto un bel po’ per non stare più male.
    Adesso ci penso, ovviamente meno, ma è come se vivessi perchè adesso sto comunque bene, ma con lui dentro di me.
    Non so spiegare bene e non mi era mai successo in 40 anni.
    Vivo la mia vita, non mi aspetto ovviamente più nulla…ecco diciamo che rimane sempre il mio ultimo pensiero la sera….
    Sempre….
    Serenamente ora….

    Forse cambierà quando inco trerò qualcun’altro….
    spero…

    • olplum , forse non hai mai amato , amare è volere solo il bene dell’amata/o , la maturità è quella, quando sai che nulla più puoi fare e prima di giudicare regola il tuo di ego , poniti in modo gentile e garbato , senza accusare perché tutti i particolari non li conosci , non ti commentero’ più perché non vale la pena rispondere a chi giudica senza sapere tutto , buona vita olplum

      • Non c’è bisogno di litigare qui possiamo avere idea anche opposte ma nessuna mai litigato quindi Franco visto che sei uomo fai il gentiluomo

    • Allora sarà ancora lunga questa sofferenza 🙁

      Franco se vedi la possibilità di staccarsi dalla tua famiglia, tipo fra un anno, allora torna da lei. Non buttare via un Amore, con la A Maiuscola.

      Se pensi che non ci sia altra via d’uscita, allora farà parte di questo fan club ‘la valle di lacrime’.
      Scusami, ma dispiace quando finiscono queste storie, tutte abbiamo investito tempo, amore e lacrime e queste storie, bellissime, meriterebbero sempre una buona fine!

  96. Certo che cambierà. Non si può dimenticare. Ma Il ricordo sarà sempre meno pesante sopratutto dopo un nuovo amore. Come sempre capita. Azzera tutto e si riparte.

  97. @franco non penso che lei non ti ama,ma credimi,non è facile essere amante.a volte bisogna anche comprendere l’altro.dopo tre anni e mezzo,per quanto tu possa essere il più presente possibile nella sua vita,ci sta anche che ci si senta in bilico.per me non siete “cattivi” nessuno dei due.tu hai le tue ragioni comprensibili e lei avrà le sue comprensibili,ma questo non vuol dire che non ti ama,non è nemmeno giusto dare del l’egoista a lei o della poco innamorata perché lei non ce la fa più a stare in una situazione così…. Se leggi,tante qui hanno smesso la loro relazione con un uomo sposato o hanno messo un termine perché non ce la facevano più anche se pur innamorate.e poi quando si inizia una storia di qualsiasi tipo nn si può mai sapere come andrà, a volte ci si innamora anche non volendo.siamo mica dei robot.

    • Silvia , certo che mi ama e io amo lei è comprendo la sua stanchezza , volevo solo una sua comprensione per i figli piccoli tutto qua , sei una bella persona Silvia che comprende il mio stato come anche il suo….

      • Ma neanche chi non ha figli dovrebbe essere in grado di capire quale peso noi possiamo avere sull’anima nel momento in cui ci poniamo la questione di lasciarli perché comunque si tratta per quanto messaggino e per quanto spiegata bene per quanto garantita una presenza si tratta di lasciarli e di fare qualcosa che in assenza di litigi e di guerre o di litigi importanti loro vogliono in assoluto loro vogliono mamma e papà insieme sono egoisti non gliene frega niente e se mamme papà non si baciano più e se vivono in quelli che certi dicono alla menzogna non gliele Frega niente della menzogna loro vogliono babbo Natale vogliono aprire i pacchi con i due genitori vogliono cenare con i genitori vogliono essere presi a scuola dai genitori insieme vogliono fare le vacanze con tutti e due i genitori insieme poi per carità ci sono delle persone che si sono separate proprio per salvare i figli da certe situazioni e io le rispetto ma dire che è sempre il meglio per loro quello di separarsi perché così non crescono nella menzogna è una balla che ci raccontiamo per fare quello che vogliamo non dico in tutti casi non dico nei vostri casi ma spesso è una balla da adulti e annoi come adulti rimane la responsabilità di aver messo alla luce dei figli che non hanno chiesto di nascere

  98. La separazione non è una situazione che avviene spontaneamente.
    Gli uomini spontaneamente tendono a tenersi la moglie e ad avere relazioni con l’amante.
    Anche se il legame è fortissimo.
    È raro trovare l’amore.
    Certi legami sono così intensi che taluni capitano ogni 100 anni, è vero.
    Peccato non essersi tenuti più stretti le persone che amiamo, allora.

  99. Scusate cerco di spiegare ciò che intendo. Nel momento in cui scelgo, perché scelgo, di diventare amante o potenziale tale, cioè quel momento in cui concretizzo in fatti un’attrazione mentale e/o fisica per una persona sposata (bacio e oltre), non penso ci sia già in quel momento un coinvolgimento tale che mi porterà sofferenza o aspettativa. Quello avverrà in tempi successivi più o meno brevi. Quindi nel momento in cui scelgo di oltrepassare questo limite che probabilemente ritengo di saper gestire, so bene che ho davanti una persona sposata con figli. E parto certamente non con l’aspettativa di creare una nuova coppia. Quindi chi a priori non sente l’esigenza di avere una famiglia sua, figli suoi, perché magari li ha già, non dico sia immune dalla sofferenza ma parte con le idee chiare. Se invece leggo di persone che hanno giustamente il diritto di volersela costruire una famiglia, per rispondere a Silvia R., ecco è qui che dico, nel momento in cui avete la possibilità e lucidità di scegliere se iniziare o meno, lasciate perdere fin che siete in tempo.

    • Gli amanti iniziando sempre per una scelta ludica o per rispondere a un bisogno il colpo di fulmine è raro

  100. Scusami @Franco. Non volevo certo litigare. Mi ha dato solo fastidio la presentazione della tua amante come una egoista e tu come la vittima innamorata . Ognuno ha le sue colpe e le sue ragioni. Tutto qui.

  101. D’accordo con te Alessandro sulla situazione figli,almeno fino quando non sono abbastanza grandi se la situazione permette una convivenza in casa,però non riesco a dare del l’egoista ad un amante che non riesce più a sopportare la situazione e penso che per una single e che non ha figli il peso della solitudine ed i pensieri negativi sono maggiori.non riesco proprio a trovare un colpevole qui….però gli auguro a tutti e due di essere felici

  102. I figli sono il prodotto dei loro genitori.
    Nelle separazioni non è infrequente che si sviluppino rabbie, rancori, risentimenti che i genitori -errando-scaricano suo figli (madri che denigrano, che antagonizzano, padri che vedendo meno i figli si sentono in dovere di viziarli etc).
    Invece non deve cambiare nulla nel rapporto coi figli.
    La coppia sentimentale può anche separarsi ma non deve mai venire meno la coppia genitoriale.
    Il rapporto della coppia di genitori deve rimanere inalterato per quanto riguarda i figli, anche in presenza di nuovi compagni.
    È difficile, ma non impossibile.
    È una forma di amore, rispetto e intelligenza.
    Altrimenti non si fa il bene dei figli e si viene meno al proprio dovere di genitori che è essenzialmente quello di dare l’esempio.

    • Rispondo a Franca e Elena , quello che non mi da la carica e che si sta autoconvincendo che sono stato l’uomo sbagliato e vuole il vero amore senza vincoli , dico ciò perché ho notato molto suoi mi piaci ai vari link che postano le persone che segue , in ogni caso e da un po di tempo che ero sempre e solo io a riavvicinarsi , adesso resto io in attesa e non vorrei essere banale con la frase chi non ti cerca piu non va cercata, ma se mi cercherà , parlerò con lei ancora per darci ancora un’altra possibilità ma credetemi è quasi un anno oramai che ogni settimana succede che gli schizza fuori la frustrazione ….pur amandoci reciprocamente in modo forte , non si può vivere sempre così ci si ammala , come ci si ammala stare senza noi…..come è complicato e come si soffre. Grazie di cuore per aver capito….

  103. Daisy, non so se hai esperienza, e ti auguro che dia uguale a quella che descrivi… ma ti assicuro che è una cosa che pochissimi sanno fare.
    Quando ci si separa nella stragrande maggioranza dei casi è perché vengono al pettine incomprensioni profonde mai affrontate.
    Quella che descrivi tu è la separazione fra due persone che si sono amate in modo maturo, e sono riuscite a capirlo e soprattutto, a dirselo e ad affrontarlo insieme.
    Sono pochissime le persone così.
    E forse sono le stesse in grado di viversi l’Amore Unico e Per Sempre

  104. Certo @Ema,però difficile a volte non dar retta al cuore,ci vuole tanta forza,fosse così semplice non ci sarebbero tante situazioni così

  105. Sì, Verdeazzurra, le storie di cui parlo qui sono tutte mie esperienze personali e dirette, nel bene e nel male.
    Tutto vero. Senza fronzoli.
    Come genitori, come amanti, come uomini e donne.
    Cerchiamo tutti di fare del nostro meglio.
    Ciascuno a modo suo, a casa sua, nel suo mondo e col suo personalissimo bagaglio di intelligenza, lavoro, sacrificio e amore. Amore soprattutto.

  106. Amore, in tutte le sue forme, Daisy, per i figli, per noi, per chi ci circonda, per chi ci ha provato ma non ci è riuscito… giusto?

  107. @Franco: non conosciamo i dettagli e gli eventi della tua storia ma se davvero quello con la tua amante è un amore vero e forte, di quelli rari che capitano ogni 100 anni non ti sembra sia giusto cercare un compromesso e darvi una possibilità? C’eravate quasi ed ora arroccati ognuno sulle vostre posizioni mandate tutto all’aria. Un amore vero non può rinunciare così…per difficoltà organizzative.
    Io sono un’amante, sposata e con figli piccoli. Idem il mio amante. Ti capisco Franco, capisco la tua priorità…i figli innanzitutto ma allo stesso tempo conosco quali possano essere le esigenze e i desideri di una donna innamorata e le difficoltà quotidiane di non avere accanto l’uomo che si ama. Dici che si è rotto qualcosa tra voi…non so perchè non conosco i fatti ma io dici: non impuntatevi così…se è amore vero…al punto a cui voi siete fate solo un grande spreco.

  108. Daisy è proprio così…
    Io e il papà di mio figlio siamo buoni amici, ci aiutiamo, con la sua compagna siamo diventate davvero amiche, e non per facciata…
    Compagna che premetto essere la sua amante già dai tempi in cui ero in cinta ….
    Certo magari all’inizio qualche tensione c’è stata, ma l’importante è stato tenerne il bambino al di fuori..
    Noi festeggiamo compleanni e Natali tutti insieme, a volte il figlio di lei dorme da me… insomma credo che siamo tutti sereni e felici… soprattutto mio figlio…
    Che era la cosa principale….che fosse sereno è felice… può succedere, è possibile….
    So che Alessandro e tanti altri di voi la pensano diversamente ma anche quando i rapporti non sono più recuperabili si può recuperare altro…
    Ci sono sempre nuove possibilità e soprattutto possibilità di essere sereni tutti….

    • Ammiro la tua capacità di metabolizzare cose che pochi saprebbero digerire. Io come amante no n accetterei mai, per esempio, di in iniziare una storia con un uomo che aspetta un figlio

    • Questo significa davvero pensare ai figli.
      Meglio che fingere rapporti che non esistono più… la soluzione più facile, ma anche che porta solo sofferenza.
      Complimenti Elena!

  109. Concordo con Franca @Franco, se è davvero un Amore così lotta per questo, non lasciartelo sfuggire, potresti rimpiangerlo a vita….

  110. In effetti Alessandro mi sono stupita anch’io di me stessa…non sono una che si fa compliemnti da sola però in questo caso so di aver fatto un buon lavoro…
    Nemmeno io riuscirei ad essere amante di un uomo che aspetta un figlio… non è stato una bella cosa… è stata una gravidanza orribile… ma.. ormai sono passati 5 anni….sono cambiate tante cose….fortunatamente

  111. Sei stata brava Elena a gestire una situazione così. Prendendo spunto dalla tua storia mi viene da riflettere su quanto si è irresponsabili a provare ad avere un figlio quando non si è sicuri di amare la persona con cui si sta. Il problema mi sa che è proprio qui…a monte. Non ci rendiamo conto del peso delle nostre azioni.

  112. non so se sbaglio in questa mia interpretazione basata sui pochissimi elementi a dispozione. Non credo che per Franco si tratti di rimanere arroccati sulla propria posizione. Dice che si è spezzato qualcosa, provo a mettermi nei suoi panni. La donna che ama con tutto se stesso, per la quale “stava lavorando” per un futuro insieme, vede i suoi figli come un ostacolo alla realizzazione immediata del proprio benessere personale, per quanto dica di amarlo … ecco … qualcosa ti si spezza dentro per forza, perché ti rendi conto che, nonostante l’amore, nonostante tutto l’impegno profuso, e che ci si potrà mettere in futuro, ti rendi conto che in fondo lei ama a metà. “Loro”, i figli, sono e probabilmente saranno sempre un ostacolo. E quando ami davvero, come dice Franco, ami il pacchetto completo, senza forzature, in maniera naturale, o per lo meno, amando pienamente, con maturità e consapevolezza, il tuo compagno, la tua felicità è la sua. E la sua felicità è nulla senza i figli.

  113. per quanto io ami il mio compagno, che ha lasciato la moglie per me, se si fosse mai permesso di fare anche una sola minima forzatura sul rapporto esclusivo che ho con mio figlio (14 anni vissuti in simbiosi, io e il mio cucciolo) non so se oggi saremmo qui, insieme.

  114. E da tempo che faccio sempre il passo per riavvicinarmi , perhe’ da un’annetto che ogni settimana gli sale alla testa la frustrazione e comprendendola sempre gli sto vicino , in più devo aggiungere che vedendo su fb mettere i mi piaci su dei link di persone che pubblicano cose del tipo non era la persona per te arrivera’ il vero amore senza ostacoli ecc ecc.Adesso è lei che ha preso il coraggio di dargli il taglio dicendosi che si deve volere bene e non può più soffrire e fare una vita che sia vita , non ho più le forze dopo tutto ciò , ti fa pensare che non ha più la forza per questo amore , non posso fare più il passo di chiamarla sempre io , se è d’avvero il suo desiderio staremo a vedere , sarò anche pronto per una mediazione di spazi , ma sempre senza far capire per il momento ai miei figli…

  115. Mi “arriva”che lo sia anche tu Franco. Mi spiace per la tua ex compagna che non ha saputo superare i suoi limiti. Mi rendo però conto che solo chi ha figli può capire pienamente l’altro. Non a caso il mio compagno li ha, poco più che maggiorenni, e ha scelto “noi” perché i tempi erano maturi. Fossero stati più piccoli, anche solo adolescenti, so e lui sa che non saremmo qua. E comunque meglio aver avuto la possibilità di aver amato e vissuto che non averla avuta, nonostante rimanga il rimpianto non sia andata come si sperava.
    Un abbraccio a te, ai tuoi figli con due genitori con la G, e anche a tua moglie, una donna con la D.

  116. Che tristezza però usare i social per mandare messaggi più o meno subliminali. Soprattutto se non si ha più 20 anni. Mah.

    • Posso essere d’accordo ma lo fanno in milioni. Sai quante coppie saltano per qualcosa che succede sui social?

  117. mi dispiace @Ema ma non concordo,a volte non sono gli amanti a non volere i figli dell’altro nella loro vita,a volte è proprio l’altro o l’altra a non permetterlo.dopo tre anni e mezzo lei potrebbe pensare che lui non lascerà mai la moglie,non i figli non confondiamo le cose che i figli ci sono sempre.è l’incerto che mette paura.piuttosto,visto che la moglie di @franco è così comprensiva,i figli non sono poi così piccolissimi e la donna che frequentava un pò la conosce ora cercherei un pò alla volta anche con la complicità della moglie e l’intelligenza di introdurre un pò alla volta il discorso con i figli e non tagliando del tutto i rapporti,quello no.cioè, di punto in bianco è uno shock. E poi si può benissimo gestire le cose visto che non mi sembrano in cattivi rapporti.ora non buttiamo tutte le colpe su una persona che dopo non due giorni,ma tre anni e mezzo, vuole di più non da lui penso,ma vuole di più nella sua vita.vedere le altre che hanno un uomo,qualcuno a casa quando tornano e tu sei li magari sempre sola non è bello.anche se lo ha scelto lei non vuol dire che deve stare così a vita,poi all’inizio vedi tutto rosa e fiori,è con il passare del tempo che capisci quanto è dura.ma da qui a dire che a lei probabilmente gli stanno tra i piedi i suoi figli mi sembra esagerato

  118. Mi baso su ciò che ha scritto Franco. Posso dare il beneficio del dubbio non avendo sentito l’altra campana ma basandomi Appunto su ciò che ho letto la mia opinione in merito è questa. Forzature le fai sui tuoi figli non su quelli degli altri. Per me eh. Che non è il Vangelo

  119. Il problema è che sono situazioni comunque complicate, da ambo le parti….
    non c’è secondo me chi ha torto e chi ragione… bisogna cercare di trovare un punto di incontro…
    anch’io credo che per una persona senza figli sia comun que più difficile da capire e tre anni e mezzo non sono pochi…
    Io un figlio ce l’ho e so cosa vuol dire e nonostante questo non ho resistito più di un anno e mezzo..
    E’ giusto? E’ sbagliato? non c’è una risposta, uno fa quello che si sente …ci sono persone che per carattere o per altri mille motivi in queste situazioni impari riescano a viverci bene per anni…io no…
    Tante volte mi sono chiesta se avessi continuato magari alla fine sarebbe andata diversamente… ma alla fine non credo…
    Io volevo e voorrei un uomo con me e per me, dopo i suoi figli nel caso ne avesse, ma non più storie così difficili e complicate….

  120. @Franco guarda ti dico una cosa su questi post di FAcebook…
    te lo racconto così magari capisci meglio perchè uno può fare cosi come lei…
    l’ho fatto anch’io…
    alcune mie amiche a volte mi postavano qualcosa o mi scrivevano qualcosa tipo quello che dici tu… “che magari la persona giusta prima o poi arriva”, etc etc….
    io un mi piace lo mettevo…
    Le mie amiche in quel momento, passati i primi mesi ludici, lo vedevano che stavo male, vedevano anche che le bellissime parole sue non erano comunque seguite da fatti…
    è ovvio che magari quando qualcuno ti vuole bene e vede che stai male per tanto tempo cerca di farti cambiare rotta….
    lo farei anch’io se voglio bene a qualcuno…
    i post su facebook sono una cazzata ma loro me ne parlavano sopratutto faccia a faccia…
    E’ normale che sia così se ci pensi….
    3 anni e mezzo sono tanti…. certo non so quale sia la vostra situazione nel dettaglio, ma anche se tu lo fai per le ragioni più pure e giuste come i figli non è che lei può essere contenta….
    questo è il mio pensiero…

  121. Condivido appieno Elena. Diciamo che in questo caso specifico pare che ci fossero dei presupposti saldi di un futuro certo. Ma sicuramente aspettare non è semplice. La nota stonata che io ho percepito è questa supposta forzatura sul voler coinvolgere i figli per quanto mi riguarda ancora piccoli. Non condanno la scelta di lei. Ci mancherebbe

  122. ho capito perfettamente il tuo pensiero Ema e concordo con te se non su una cosa…
    13 e 15 anni non sono così piccoli da non poter speigare le cose….con calma, con tutta la calma del mondo… ma si possono speigare…
    Ora senza prendermi una barcata di messaggi contrari, ovviamente capite bene che io che l’ho fatto non lo trovo una cosa così anormale….e visto poi che tua moglie Franco mi sembra davvero intelligente e comprensiva…. o mi sono persa un pezzo o non riesco a capire quale sia qui il grosso ostacolo….
    Probabilmente mi sono persa un pezzo…..

  123. Condivido con Elena…all’età dei figli di Franco un piccolo passo in avanti si potrebbe cominciare a fare. Stare fuori qualche giorno, per un w.e. anche dando ai bambini la scusa del lavoro visto che con la moglie è già tutto chiaro. Anche a me sfugge qualche pezzo mi sa. @Franco: fino a quando avresti intenzione di proseguire senza che i tuoi figli ne sappiano minimamente nulla?

  124. Ciao Alessandro, non ho letto tutti i numerosissimi interventi. Conosco il tuo parere espresso più volte anche in altri post. Il mio parere, scusami, è che tu pur avendo divorziato, non hai visto sui Tuoi figli con i Tuoi occhi che cosa è una coppia che vuole separarsi.
    Che cosa fa ai figli una coppia che non si ama (e poco aggiunge se ci sia uno o due amanti in gioco, che sono la conseguenza del non amore e non la causa…).
    Ci sono mamme e papà che non si amano più e sono collerici e rendono a tutti la vita un inferno, e quelli che sono….diciamo “politicamente corretti” …e rendono a a tutti la vita anestetizzata.
    Alessandro, ciò che arricchisce e rende sereni i figli non è tanto la presenza di mamma e papà in casa, ma l’amore che circola in casa. E’ la mancanza di amore che fa danni ..anche più di due genitori litigiosi.
    Ti assicuro, perché l’ho visto sulla mia prole, che i figli dei separati conservano (su questo hai ragione) un fondo di tristezza…per non avere più una famiglia unita.
    Conservano fino all’età della ragione (e anche di questo ti do conferma) il desiderio che la famiglia per un miracolo si ricomponga.
    Ma quando i genitori che non si amano più si separano e soprattutto, quando riacquistano la loro serenità, i figli saranno …quasi per osmosi…più sereni.
    Indipendentemente da come si vive la coppia, se nei genitori c’è il dolore del non amore (perché vivere con una persona che non ami diventa dolore), quel dolore ti assicuro passa ai figli ,intriso di paura dell’avvenire.
    Se la ex coppia si separa e torna è serena, la serenità passa ai figli (insieme al rimpianto della famiglia che fu).

    La scommessa è se per i figli si vuole un (quasi) quotidiano dolore o un (quasi) quotidiano rimpianto.

    Comunque vada la separazione/divorzio non è emotivamente gratis. Per nessuno dei componenti della famiglia.

    • Ema sei una.persona meravigliosa , la persona obbiettiva con sentimenti sani e obbiettiva, ribadisco con un piccolo riassunto a chi non ha ben capito che per me non era amante ,mai fatta sentire tale , per un’ apertura mentale da parte anche di mia moglie , nn ero il fantasma dell’ora alla settimana , ma una volta a settimana dormivo con lei una volta a settimana si andava a cena tutte le sere mi vedevo per circa due ore , qualche pomeriggio settimanale stavo con lei qualche sabato e domenica sera ero con lei ,una volta ogni due mesi partiva con me per die giorni , mi sono preso carico di lei in tutto, economicamente e fisicamente , era puro istinto , gli dissi che quando i tempi erano maturi iniziavo a far capire ai miei figli che il Papa voleva bene anche a un’altra donna , io ho compreso la sua stanchezza , quello che non ho compreso e mai comprendero’ l’insistenza di iniziare a parlare con loro , non date fretta quando i tempi non sono maturi , l’amore come lo intendo io è anche rispettare questo , perché mi ripeto ha visto i miei passi e il mio essere abbastanza presente ….

  125. ribalto a voi la domanda Elena, Franca, Silvia R. se hai figli e chiunque altro pensi che i figli di quell’età siano sufficientemente grandi.
    Voi come vivreste una potenziale separazione con i figli in quell’età, sapendo che non potreste più viverli ogni giorno, vederli svegliarsi tutte le mattine, sapere di trovarli a casa tutte le sere, vivere a giorni alterni e non in via continuativa i loro problemi, la loro quotidianità, le loro gioie, in un’età in cui sapete di essere ancora il loro faro, il loro riferimento?
    figli cresciuti in una famiglia apparentemente perfetta, senza problemi, nell’età dell’adolescenza con tutte le fragilità del caso, io rimango della mia idea. Ma per quanto riguarda i figli non sono così sicura sia come dite voi. E più crescono più sicuramente giudicano, per assurdo forse è più difficile da digerire la separazione dei tuoi genitori da adulto che da bambino. Ma quando saranno maggiorenni e autonomi puoi permettere che accada perché sai che sapranno camminare con le loro gambe anche senza di te.
    condivido anche però le vostre perplessità su alcuni pezzi mancanti, se in effetti le cose erano chiare tra moglie e marito, se è vero che lui si è sempre comportato da compagno e non da amante, quindi suppongo con presenza fisica (i soldi non ci interessano), perché lei ad un certo punto ha ceduto? eri forse una presenza fisica ad ore? costante ma ad ore? ti sei mai ritagliato una sera? una giornata? un week end con lei? in accordo con tua moglie.
    hai fatto passi avanti nella vostra relazione o sei rimasto statico?
    perché magari a te sembrava di dare il mondo ma forse così non è.

  126. Per me la domanda non ha senso. Non si sceglie tra due cose. Non si escludono. Vero è che certe donne sono delle iene e usano i figli per ripicca. Ma non si tratta di scegliere tra figli e amante. I figli non si scelgono, innanzitutto. Ci sono e ci saranno sempre.
    La domanda giusta è non scelgo l’amante a causa dei figli?
    Mmmh. Non so. Non capisco come le donne siano più portate a separarsi anche senza amanti quando con i figli hanno un rapporto privilegiato fin dalla nascita mentre gli uomini trovino tutta questa difficoltà quando spesso non sono comunque molto presenti a causa del lavoro.
    Mio padre mi picchiava ed insultava. Mia madre non l’ha mai lasciato (e questo contraddice quanto ho detto prima ma erano altri tempi). Piangeva. Io ricordo La Mia faccia sul cuscino e le lacrime mentre pregavo Dio che si separassero.ma lei amava più lui di me.

    • Le donne forse riescono a lasciare il marito nonostante i figli perché sanno che non perderanno mai il legame con loro,proprio perché è viscerale.
      I padri sentono questo legame più a rischio, sanno che ha più bisogno di essere coltivato perché meno rinforzato dalla natura, per questo temono di più l’allontanamento.
      È lo stesso terrore in cui vive il mio ex marito, che io glieli porti via perché per me è più facile tenerli legati a me, e lo ha espresso con estrema chiarezza

  127. Sto parlando di famiglie comunque serene anche se apparentemente e di un padre con la P. Evidentemente non riesco a spiegarmi. E comunque se ti separi i figli minori non li vivi e vedi più come prima. Non raccontiamoci storie. Detto questo, ribadisco quanto sia dura vivere in disparte. Ma nessuno te lo impone così come nessuno può forzarti la mano su come rapportarti coi tuoi figli.
    È così semplice secondo voi parlare loro, talmente semplice che il mio compagno che ha scelto me, che si è separato da ormai un anno, che ha trovato solo ora la forza d’animo di parlare della mia presenza ai suoi due figli ventenni. E vi garantisco che non sta passando un bel momento. Tanto per dire

  128. Per rispondere ad Oldplum … perché nella stragrande maggiorana dei casi i figli stanno con la mamma. Se solo mi si fosse paventata l’idea di vedere mio figlio un paio di giorni a settimana e a weekend alterni c’avrei pensato ulteriori 10 anni minimo a separarmi. Non eravamo la guerra dei Roses ma anche in quel caso … non so

  129. Ema io non trovo semplice che lui si separi. Assolutamente. Non intendevo questo. Sapete bene quanto soffro per il mio amore ma sapete anche che sto qui a casa con i miei figli. Non la faccio facile con le storie altrui. Mi sono solo permessa di dire che con figli di 13 e 15 anni e con una moglie disposta a collaborare per amore della famiglia forse ci sono i presupposti per viversi un pò di più la relazione con l’amante.
    Io pagherei oro per arrivare ad un compronesso così na nè mio marito nè sua moglie vogliono saperne. Nel caso di Franco mi è parso di intuire che vivono una situazione serena ma da separati in casa, la moglie sa che lui ha un’altra donna e ne è innamorato. In questo caso non c’è da porsi il problema di non vedere i figli, di doverseli dividere nei giorni e nelle feste perchè non è assolutamente in atto una cosa del genere. Lo scopo della separazione in casa è quello di essere presente per i figli sempre ma anche di continuare a vivere la propria vita al di fuori della coppia. Quello che sopravvive sotto lo stesso tetto è solo la coppia genitoriale e non quella coniugale. In una condizione del genere un w.e. col proprio amante, qualche giorno fuori ogni tanto te lo puoi concedere. O no?
    Altrimenti che senso ha? Ecco…questo proponevo a Franco…ma ripeto…mi sa che c’è altro che ci sfugge visto che lui ha parlato di un progressivo allontanamento da parte di lei.

  130. Ma io ti do ragione @ema che bisogna aspettare,però non che poi come son grandi gli si comunica la notizia così di botto,bisogna abituarli un pò alla volta,poi se in questa situazione specifica la moglie è anche comprensiva meglio ancora.io dico solo che il fatto che l’amante si senta “stufa” dopo tre anni e mezzo e ha anche lei le sue paure di restar sola dopo ci sta.questo non vuole dire che l’amante nn vuole i suoi figli,dai.poi,nel nostro caso che abbiamo figli certe cose riusciamo anche a capirle meglio,in questo caso l’amante in questione non ha figli e quindi non può immedesimarsi nella situazione di lui,non può comprendere fino in fondo.come tutte le cose,non è cattiveria, ma se non ci sei dentro non le puoi capire.poi le altre domande che hai fatto rivolte a lui son tutte cose che mi son chiesta io,cioè la presenza di lui com’è in fatti?e poi se la comprensione chiesta da @franco all’amante nei confronti dei suoi figli è quella di aspettare anni e anni,insomma diventa un pò difficile per una persona sola.io comprendo tutti e due,come ho già detto tante volte.@franco,illuminaci un pò con il tuo racconto,è bello sentire anche un uomo qui per capirvi anche meglio

  131. Poi @ema ad esempio,i figlio del mio sono grandi ma non mi piacerebbe che lui tornasse a casa,anche se loro vivono già fuori casa,e dall’oggi al domani gli dice mi separo.un pò alla volta bisogna prepararli,anche se son grandi restano sempre figli.se accadrà non pretendo nemmeno di entrare come un elefante nelle loro vite,anche se condivideranno dei momenti ancora con i genitori anche se son grandi,ben venga.io rispetto la vita che si è costruito, ci mancherebbe,non vorrei un uomo che si dimentica facilmente di ciò che ha,che uomo sarebbe?però se poi non si da una mossa perché ha paura di far del male a loro stò mica qui a vita a far l’amante. Lo capirei però andrei avanti con la mia vita.anche quando son grandi c’è un rischio,quello di non perdonare al papà il fatto di aver lasciato mamma dopo tanti anni e li cosa vuoi dirgli se si blocca?mi dispiace,ti amo ma non posso restare per sempre così, io capisco te,tu capisci me.e la stessa @franco,lei avrà compreso i tuoi limiti,tu comprendi i suoi

  132. Ah,poi per rispondenti nello specifico alla tua domanda @ema,se io fossi nella posizione di un uomo,quindi da una separazione non potermi più vivere ogni giorno i miei figli piccoli(perché l’uomo è più penalizzato legalmente in quel senso ed è vero),aspetterei a separarmi,sempre che la vita in casa è vivibile,fino a quando i miei figli non avranno compiuto almeno vent’anni. Se nel frattempo mi trovo un amante single,senza figli e deve aspettare ancora dieci anni o più sarei chiaro dall’inizio, fino a quando non hanno vent’anni i miei figli stò con loro,se l’amante accetta ma nel durante si stufa di questa situazione e mi lascia,lo capirei anche,non penserei che è egoista o che non mi ama,insomma tanti anni sono troppo per chiunque.però quando cominciano ad avvicinarsi ai 20 con la complicità del marito o moglie inizierei a fargli capire la situazione e a dar di più all’amante per nn fargli avere proprio una gran botta di colpo,questo quello che farei io nè.

  133. Infatti Ema nessuno impone o deve chiedere di fare delle scelte. Non è giusto, le scelte si fanno se si è convinti e soprattutto se maturano in se stessi.
    Per un uomo è più difficile? Si lo è…
    ma non è nemmeno detto… mio figlio e suo padre si vedono tutte le volte che vogliono, non abbiamo giorni fissi … non abbiamo orari… non abbiamo obblighi giuridici… abbiamo scelto così…certo i week end alternati ci sono e da qui non si scappa…
    non è mica detto che la quantità faccia per forza la qualità di un rapporto… un padre può avere un rapporto estremamente profondo con i figli anche se non li vede svegliarsi tutte le mattine…
    e poi se una persona non si sente di rinunciare a nessun momento con il figlio fa bene a non farlo e a non separarsi… basta dirle le cose…..
    È un suo diritto come è diritto della persona che “ aspetta “ di sapere e scegliere cosa fare della propria vita…
    Questo dico…
    Comprendo che il tuo compagno non viva un periodo semplice e capisco tutto…. ma nessuno obbliga nessuno…
    Sono scelte, la vita è fatta di scelte…
    Dico solo che le cose gravi nella vita secondo me sono ancora altre … qui fortunatamente si ha ancora potere di scelta…

  134. La mia paura è che, dopo una separazione e indipendentemente dalla presenza di un altro partner, i figli non credano più nella durata della coppia, e questo si possa ripercuotere sulle loro esperienze sentimentali.
    Sarebbe interessante conoscere le storie di figli di separati.

    • Sai come la penso sui figli ma non credo che i figli dei separati siano poi diventino poi degli scettici dell’amore. Ne conosco certo ma l’esperienza personale l’amore è l’innamoramento sono più forti del passato

  135. LEI, io credo che questa fede nella coppia la perdano molto più facilmente vivendo con genitori che non si amano, anche se non si fanno guerre esplicite.
    Esattamente quello che è successo a me

    • Dipende. Ci sono tanti separati in casa per i figli e la crisi economica che sono civili e hanno anche affetto. È finito l’amore ma di sesso e amore fra coniugi, se l’amore per i figli rimane ed è condiviso fino ai 16 anni questi a loro basta ed è quello che vogliono. Anche le favole sono storie inventate

  136. Forse è proprio così, ma io vedo mio figlio che è quasi maggiorenne, che ha passioni e amicizie, che trascorre anche molto tempo per conto suo o fuori casa. E’ un ragazzo molto riservato e di sé racconta poco, ma è così bello quando noi 3 a tavola parliamo di filosofia, di politica, quando ci critica o quando ammette che è fortunato ad avere genitori come noi.
    Forse con l’università trascorrerà molto più tempo fuori casa, e un’eventuale separazione potrebbe non essere così pesante da accettare per lui.

    • Due genitori saggi e maturi questo possono darlo anche senza restare coppia.
      Sta tutta lì la differenza.
      Se non succede, è perché noi, o anche solo uno di noi, non ne è in grado, tenendo comunque conto che ci vuole un tempo per maturarlo… ma se si vuole, e se si è davvero adulti responsabili, si può

  137. Io non sono figlia di genitori separati ma nell’amore ci credo poco lo stesso…
    sicuramente è dovuto a quello che mi è successo negli ultimi 10 anni…
    Dipende più da quello che ci riserva la vita che dai genitori separati se credere nell’amore o meno…
    almeno questo penso io….

  138. Ciao a tutti! Sono nuovo nel blog…premesso che faccio i complimenti (come molti hanno fatto) ad Alessandro per il supporto che ci offre a noi tutti, indistintamente, amanti, sposati, single, figli etc…, vi scrivo un pò per sfogo un pò per conoscere il vostro parere sla mia storia. Sposato da quasi 12 anni, abbastanza(!) felicemente, 42 anni, 2 figli di 10 e 8 anni. Conosco lei (l’altra) sul lavoro, io dipendente lei da esterna…per forza di cose dobbiamo collaborare assieme…subito facciamo amicizia, subito ci piacciamo…lei single, 33 anni, 2 storie importanti nella sua vita (fidanzamenti di anni) e 1 storiella di qualche mese…la corteggio sin dall’inizio…forse facendo lo stronzo come noi maschi sappiamo fare…mi rendo conto…dopo 2 mesi circa, di deboli (per me) resistenze da parte sua, succede…prima bacio, magnifico, appassionato, poi il giorno dopo decidiamo di farlo…lei sapeva la mia situazione…io che sin dall’inizio le parlavo di una forte crisi che forse tanto forte non lo era, una crisi leggera, fatta soprattutto di insoddisfazioni sessuali da parte mia, della possibilità di una separazione che probabilmente non avrei mai affrontato (non lo so!), del fatto che i figli poi avrebbero capito…Comunque si inizia la storia, sempre assieme e quando non era possibile sempre al telefono o in chat…mi piaceva moltissimo…eravamo davvero fatti l’uno per l’altra…lei (noi) ci innamoriamo, lei molto di più…a poco a poco perde la testa, innamorata pazza…dolcissima e magnifica, unica…..io cercavo sempre di rimanere con i piedi per terra, di sapere forse inconsciamente che sarebbe finita prima o poi….insomma passano i mesi…weekend assieme almeno 2 volte al mese…la convinco ad una convivenza di qualche mese per conoscerci meglio (mia moglie con i bimbi andavano fuori per l’estate e io li raggiungevo i fine settimana) in un appartamento in fitto…giornate indimenticabili…sesso mai fatto prima così e sensazioni mai provate così forti…poi con lei sempre a ridere e a scherzare…a stare bene….la vita che avrei sempre sognato, ma con i miei figli…passano i mesi…i sensi di colpa aumentano soprattutto nei confronti di mia moglie che alla fine non merita tutto questo…sempre fedele…sempre presente…mamma esemplare. Però con lei stavo troppo bene…era la mia migliore amica, la mia confidente, la mia compagna…passavano i mesi e lei stava sempre più stretta in questo rapporto comunque a metà…mi voleva tutto per lei…giustamente…dopo neanche 1 anno la resa dei conti…sbircia sul mio cell delle foto con la mia famiglia al risto proprio il giorno che ci siamo incontrati per il weekend…gliel’avevo tenuto nascosto perchè lei negli ultimi tempi non voleva….succede il finimondo…dice che l’espressione di mia moglie nelle foto non è quella di una che attraversa un rapporto in crisi…serena e sorridente…mi sento una merda…lei non merita di soffrire per questo rapporto a metà…ed io non me la sento ancora di fare il grande passo…forse non lo sarò mai…non vivere più la quotidianità con i miei figli, soprattutto, mi ucciderebbe…li amo troppo…più di tutto e di tutti…comunque usciamo dal b&b in cui eravamo stati e mi dice che vuole una risposta..che devo decidere…andiamo in macchina…ci fermiamo in un posto appartato….e crollo….piango e mi dilanio…dico che non sopporterei la perdita dell’amore e del rispetto dei miei figli, prima di ogni altra cosa e che non voglio farla soffrire….CHIUDIAMOLA QUA….le dico…tra le lacrime…lei muta…l’accompagno a casa, cerco di abbracciarla, mi respinge e se ne va…non l’ho contattata per 3 settimane…mi rifaccio vivo con le solite scuse…per sms, l’unico strumento rimasto a disposizione…mi risponde che l’ho dilaniata mentalmente e fisicamente, che ho creato una voragine dentro di lei e che vuole solo dimenticare…le rispondo ancora dicendo che non volevo causarle tutto questo male e che la penso sempre…nessuna risposta…nel frattempo mi sento una merda e sto malissimo….pieno di sensi di colpa, per lei….faccio passare 1 altro mese e la ricontatto….sempre sms…mi risponde dicendo perchè le facessi questo…che devo capire che ogni volta che le scrivo la uccido…ecco il nostro egoismo maschile…da allora niente più…mi sono ripromesso di non contattarla più…nel frattempo ho recuperato il rapporto con mia moglie…va molto meglio…ma a lei (l’altra) la penso sempre…e metto in atto un pò di orbiting con delle app idonee all’uso…giusto per alleviare un pò il mio dolore che comunque c’è, ma che forse non è stato mai neanche lontanamente paragonabile al suo…Non so se ho perso l’occasione della mia vita, perchè lei è unica, lo so, ma non me la sono sentita…ma è dura!! Che dio mi perdoni!

    • Trovo coraggiosa la tua confessione e capisco il tuo dolore ma, come molti, hai barato. Per averla la tua amante hai finto una crisi che almeno all’epoca era desiderio sessuale, e chi non c’è l’ha! Ora puoi redimerti in un solo modo. Lasciala stare e soffri in silenzio. Almeno questo glielo devi. E lo devi anche a tua moglie che sai bene che non lascerai

  139. Coraggiosa si… la testimonianza reale a cuore aperto di ciò che siete, del male che fate, dell’egoismo all’ennesima potenza che tappresentate. Che rabbia che mi fai.
    Lasciala stare davvero, permettile di tornare a vivere. Falle questo regalo. E pensa davvero a tua moglie è meglio.

  140. Almeno non ci hai messo anni e anni @cucciolo75,ora però visto che chiedi un parere,lasciala stare, sai già che non ti separerai mai e allora non fare l’egoista e non cercarla più, ma nemmeno orbiting perché una donna si accorge se stai facendo orbiting e così gli fai ancora più male.la cosa consolante è che il tempo guarisce le ferite
    e lei potrà essere felice con un altro uomo

  141. Comunque anche a me è capitato di vedere foto di lui con lei e di sentirlo parlare con lei al telefono, è successo per caso sia per le foto che per le telefonate, e devo dire che la faccia di lei in fotografia anche a me sembra quella di una che sta bene. Così come il tono di lui al telefono. Mi fa rabbrividire sentire la sua voce che si rivolge a lei come a me. Anche io mento eh…ma sentire mentire l’altro fa tutta un’altra impressione. Ora evito con tutte le mie forze che riaccada. @cucciolo lasciala, falle davvero questa carità.

  142. A proposito di foto etc. Io trovo incredibile comunque che uno (il mio amante) che dice di voler andare via da casa continui ad aggiornare vanitosamente il proprio profilo facebook e per di più a ficcarci pure le foto del cane del gatto e del balcone fiorito. Io sarò anche cinica ma mi chiedo se sia normale. Mi fa davvero arrabbiare. Io mi dispero, lui che dice che non ha tempo manco per respirare ma poi la pagina fb aggiornata con le foto di casa sua. Gastrite amica mia.

  143. Se si preoccupano di aggiornare i profili fb con le foto non credo che se la passino chissà quanto bene. Aggiungo che anche io soffro oer anore ma nelle foto con la mia famiglua sembro cmq feluce.
    Una domanda a cucciolo 75…cosa provi per tua moglie?

  144. Anch’io avrei una domanda per @cucciolo…. ma come si può dire che un rapporto va molto bene, come dici tu con tua moglie, se si pensa ogni giorno ad un’altra persona?
    Un rapporto di coppia non va bene se si pensa ad un’altra persona…proprio no…

  145. il discorso è che cucciolo75 ha detto alla sua amante che con sua moglie era in crisi profonda quando invece non era vero,tant’è vero che nemmeno la moglie lo sa,e ha mentito per andarci a letto sapendo che non si sarebbe mai separato.questa è la dura verità .e mi chiedo quanti dicono di essere in una grande crisi con la moglie quando invece non è vero,a partire dal mio.chi ci dice che quello che raccontano del rapporto con la moglie sia vero?a volte rabbrividisco a leggere certe cose ma servono, aprono gli occhi e fanno capire quanto le persone possono essere bugiarde

  146. @Silvia può anche aver detto un sacco di cavolate, non aver detto la verità come fanno in tantissimi, ma il punto è secondo me a chi sta raccontando ste bugie? Alla sua amante , a sua moglie o soprattutto a se stesso?….
    Capisco le scappatelle ma relazioni del genere non possono far si che alla fine uno dica con mia moglie le cose vanno molto bene mentre pensi ad un’altra…

  147. Buongiorno a tutti! Vi rispondo: @Franca @Elena: 12 anni di matrimonio e 8 di fidanzamento…il rapporto cambia nel corso degli anni…non c’è più quella passione di anni fa, le farfalle nello stomaco (come sento spesso nel blog!), ci mancherebbe, ma comunque si sta insieme in maniera civile…litigi ogni tanto, ma mai pesanti….devo dire comunque che durante l’amantato sono crollate molte mie certezze…non avevo mai tradito mia moglie…è stata la prima volta…durante quest’anno raramente ho avuto rapporti completi con lei…segno della mia assenzaanche fisica…ero molto coinvolto dalla mia amante…non è più amore, così come va inteso, nella sua piena e completa accezione? Forse sì…ma a me non basta a mettere in discussione 20 anni di convivenza tutto sommato bella…e poi ci sono le mie 2 anime sante che stravedono per me, che ci vogliono insieme, l’hanno anche scritto nel loro diario..oltre a tutta una serie di implicazioni economiche e immobiliari a voi già note…come potevo?? D’altro canto con l’altra forse non ero pienamente coinvolto, non l’amavo completamente…per via di questo freno mentale che mi ero costruito, ma se penso a lei tuttora mi si stringe il cuore..quindi….@Silvia R. Ho sbagliato a barare, lo ammetto, ma mi sembri molto dura nei miei (nostri)confronti…quando stavo con la mia amante ero il perfetto fidanzato…dolce, premuroso, presente…insomma non so definirei il livello e l’intensità di quello che provavo…ma era tanto…tantissimo…ma non mi è bastato a scegliere! Grazie dell’attenzione.

  148. Grazie mille cucciolo, la tua testimonianza è davvero importante per aiutare tutte noi ad aprire gli occhi. Perché lo sappiamo che alla fine, tornano sempre dalla moglie, crisi o non crisi. Il mio non è un giudizio, è solo una constatazione.

  149. I fedifraghi tutti stronzi e bugiardi, le amanti tutte puttane rovina famiglie, le mogli tutte nevrotiche rompicoglioni (se femmine) o assenti insensibili (se maschi)..mah..
    in tutti questi casi, non conta quello che uno dice, conta solo quello che uno fa..
    Coraggioso Cucciolo75.. pochi maschietti avrebbero le palle di confessare tutto qui: non fosse per il numero del nick name che suggerisce un’età anagrafica molto diversa.. sei sicuro di non essere il mio amante?

  150. Intanto grazie @cucciolo per la tua spiegazione è per le tue verità….
    Ovviamente non posso essere d’accordo con il tuo comportamento ma ne stimo la sincerità con cui qui ti sei aperto….
    Io sono una persona ma diversa da te, ne migliore ne peggiore, diversa… non riesco a stare in un rapporto con un’altra persona continuamente in testa..
    Ma non siamo tutti uguali e tu sei l’esempio di come funzione il 90% di queste relazioni….
    Per me è comunque triste e non giusto… ma è così è ne prendiamo atto….

  151. @Cucciolo posso farti una domanda a bruciapelo…soffrono entrambe ma alla fine scegli la moglie….è cambiata qualcosa nel vs rapporto senza sentire l’altra?

  152. @Giulia: devo dire che negli ultimi 2 mesi con mia moglie è migliorato molto, sia sotto l’aspetto sessuale che nel rapporto affettivo in senso stretto…più complici, parliamo di più…insomma andiamo più d’accordo…sicuramente ha influito il doloroso addio con la mia amante, su questo non ho dubbi. Lei ha intuito che ci sia stato qualcosa di “diversivo” ma non ne ha le prove concrete. Quindi per ora va molto meglio. @Elena: voi donne siete profondamente diverse da noi, sia nella gestione dei rapporti sentimentali sia per assiomi (vedi Amore e derivati) che voi ritenete invalicabili e difendibile sempre, qualunque cosa accada! Per noi, purtroppo o no, non è sempre così…pragmatici e razionali il più delle volte. Siamo diversi, né migliori né peggiori. Anche se devo ammetterlo, spesso siamo da sputare in faccia per quanto facciamo schifo! @Daisy: l’età anagrafica è quella del nickname…ma poi perché me lo chiedi?

  153. Coraggioso perché hai dato la tua testimonianza OK @cucciolo75,non sono dura,lo hai detto tu stesso che hai mentito a lei riguardo al tuo matrimonio quindi……ora perché hai detto la verità non è che sei diventato un santo,ma come tanti.la mia riflessione era quanti mentono così….tanti a questo punto.comunque scusa,a me non dispiace se ora tu stai male,a me dispiace per lei che gli hai fatto credere che avresti lasciato tua moglie quando nn è vero,perché?a me viene in mente una sola risposta, sono dura io perché dico come stanno le cose in base a,quello che hai scritto tu?non penso,la tua testimonianza aiuta ma mi fa rabbia

    • Ma bisogna prenderne atto.
      Spesso, dietro a mille fantasie e romanticissimi film che ci facciamo solo noi, c’è solo e semplicemente quello che descrive cucciolo.
      Vero che ci dicono bugie, ma è anche vero che nella maggior parte dei casi, come si è spesso letto qui, non vediamo fatti evidenti che la realtà non la dicono ma la urlano.
      Chissà che qualcuna di noi impari a guardare di più i dati della realtà e a seguire meno le suggestioni romantiche di cui purtroppo abbiamo la testa piena…

  154. Giusto,però @Alessandro per me questo è giocare con i sentimenti e a me non riesce a non darmi fastidio, sia uno sposato o non

  155. @Silvia R.: continui a vedere solo quello che vuoi vedere…ho detto che ho sbagliato all’inizio…è vero…ma all’inizio era come un gioco…poi si è trasformato in in qualcosa di molto serio…ero veramente preso…ma lei molto di più…all’inizio di un rapporto come quello degli amanti non si sa mai dove si va a parare…inizia come un gioco erotico e poi si trasforma nel più bello e passionale dei rapporti…è una colpa? Allora signori (e signore soprattutto) della corte, lo sono! Sono colpevole! Santa inquisizione annientami!!

    • Un gioco in cui uno dei due barava. Ma pensiamo al futuro. Hai scritto che hai continuato, dopo esservi lasciati m, a contattare la tua ex amante tanto che ti ha detto di non farlo più perché soffriva. Ho capito bene? Ecco il tuo impegno è duplice: tua moglie, visto che le cose migliorano e non contattare più l’altra

  156. Comunque leggere queste testimonianze mo fa bene,ad esempio io ora noto cose nella mia storia alle quali prima non davo peso e stò cominciando a essere più realista,il brutto è che inizio ad essere anche un pochino più distaccata da lui,se prima era il mio centro ora non più così tanto.non è che non lo amo più ma penso quanto può arrivare a mentire una persona?e questo mi frena e ogni volta che dice qualcosa ormai non gli credo più…..

  157. Se uno gioca coi tuoi sentimenti è perché tu gli permetti di giocare.
    Per la parte logica 2+2=4, e questo anche la donna più innamorata lo sa..però poi si beve tutto, anche l’acqua del gabinetto. E non contano le lauree, i master, l’età o l’esperienza acquisita a caro prezzo..
    Questo perché c’e un fenomeno, quando si è mooolto coinvolti, secondo il quale si tende a proiettare e a vedere le realtà non per quello che è, ma per quello che uno/a vorrebbe che fosse.
    È quella rompiscatole della parte emotiva che ci fa fare i film e mette a tacere la parte logica, o peggio tende a giustificare anche i comportamenti più assurdi dandosi una spiegazione talvolta bizzarra, attraverso un costrutto logico/razionale.
    Si chiama dissonanza cognitiva.
    È quando giustifichi l’amante che non lascia il coniuge per perché c’e il cane, che non si può dividere, perché altrimenti chissà che succede..
    Adesso che l’abbiamo definita stiamo tutti meglio, vero?

  158. @Silvia lui fa parte del 90% degli uomini che scelgono la moglie ma la sua storia dovrebbe farti capire come gli uomini posso essere molto più razionali di noi donne, anche quando ti dicono di essere molto presi.

    A me fa sorridere una cosa perché mi ricorda il mio ex, diceva ..” mi dispiace farla soffrire perchè è una brava madre e fedele” e poi era piena di corna… 🙂

  159. Come ha già scritto Alessandro, e come conferma la biologia, la tempesta ormonale da innamoramento ha una durata massima intorno ai 3 anni. quando si esaurisce, o si trasforma in amore o determina l’allontanamento.
    Probabilmente la tempesta ormonale che ha investito cucciolo è durata un annetto. quando si è esaurita, lui ha ritrovato la ragione e, non essendo vero amore, ha deciso di tornare all’ovile. Durante la fase dell’innamoramento ha prevalso il suo egoismo, che gli ha fatto raccontare una pseudobugia (probabilmente a livello inconscio lui si riteneva in crisi coniugale) per continuare a vivere il suo sogno.
    Di base comunque io sono convinta che l’amante sia la conseguenza, e non la causa dei problemi matrimoniali. Come sono convinta che non passerà troppo tempo e lui cascherà nuovamente nel desiderio di adrenalina, ossitocina ecc…, visto che da questa storia è uscito indenne.

  160. Anche a me Cucciolo ricorda tanto il mio amante.. se non fosse per quei vent’anni di più .. innamorato perso pure lui, quasi incredulo, stessi ragionamenti, un po’ di senso di colpa ma non troppo, sentimento sì ma non abbastanza dirompente da buttare via tutto, poco voglia di menate.. a me non fa rabbia, fa tenerezza, ma il nostro caso è un po’ particolare perché la situazione è simmetrica, le regole sono chiare e comunque ci abbiamo messo cinque anni di onesto amantato per trovare uno pseudo equilibrio. È soprattutto io non soffro come un cane, ma me la godo e mi prendo il meglio della situazione, compatibilmente..

  161. @cucciolo io vedo in base ai fatti,ora però mio consiglio concentrati sul rapporto con tua moglie e non orbitare più intorno alla tua ex amante perché se la vai a cercare ancora saresti proprio senza cuore

  162. Ogni storia è a parte, non è che adesso che abbiamo sentito la testimonianza di uomo, testimonianza tra l’altro molto utile, che adesso si comportano tutti così… ciascuno avrà i suoi motivi e le sue paure/ problemi….
    secondo me bisogna essere obiettivi e guardare le nostre storie dall’esterno…. solo noi possiamo sapere, togliendoci gli occhiali rossi dell’amore e guardando in modo più obiettivo possibile…

  163. Il fatto che lui rappresenti il 90 per cento degli uomini non vuol dire che si sia comportato bene e daisy,se uno parte già con una una bugia ma tu lo conosci da poco mi dici come fai a renderti conto da subito che sta giocando?allora non dovremmo andare proprio mai con uno sposato e come ci si avvicina “fulminarlo”

  164. Mi fa piacere di essere stato motivo di discussioni costruttive, ragazze…poi vi giro il mio IBAN ;-))))…scherzi a parte, la disamina di @Lei (anche @Daisy per certi versi) mi è sembrata la più veritiera se non fosse per alcune incongruenze (in relazione alla mia storia chiaramente): 1 la tempesta ormonale, per usare parole sue, non era assolutamente passata. Bastava solo parlarle per essere “pronto”! E vi garantisco che eravamo a delle frequenze quotidiane che neanche a 20 anni!!!! 2 a un certo punto della storia davvero ero veramente preso e volevo vedere le cose come si mettevano, come se volessi convincermi e rassicurarmi di più su noi, ma la mia amante era diventata così intollerante verso il mio status di marito che soffriva molto e spesso, ed io questo non lo sopportavo…non sopportavo vederla in quello stato e mi dicevo a volte: meglio lasciarla ora e farle vivere la sua vita, senza problemi…poi tra il dire e il fare c’è un abisso…riguardo al fatto che possa ricapitarmi….non credo….mai più impegolarmi in queste situazioni…sono meravigliose, uniche e passionali ma atroci per certi versi, strazianti a tal punto da spaccarti il cuore in 3…ora, come diceva anche Alessandro, spazio al nuovo rapporto con mia moglie che si sta ricostruendo…spero di farcela e di non fare altre cazzate! Grazie a tutte!

  165. @Silvia è un rischio…sempre
    O decidi di rischiare oppure no….
    Ma se non rischia mai, mai si potrà vincere…
    Io rifarei tutto… nonostante sia andata male…

  166. Ho sempre avuto il dubbio che il mio amante, se avesse avuto sentore di sospetti da parte della compagna, adducendo alla scusa dei figli, avrebbe chiuso con me.
    Mentre io , pur essendo stata più volte scoperta, ho sempre accettato il rischio di distruggere il mio matrimonio per lui.
    Ora, casualmente e inaspettatamente la sua compagna ha avuto una soffiata su un presunto tradimento.
    Io ho aspettato in silenzio l’evolversi delle cose con la paura nel cuore, e la sua risposta dopo pochi giorni è stata “non mi perderai”.
    La mia speranza è che questo non determini la fine della sua coppia, perché per le figlie sarebbe davvero devastante, ma ovviamente, questa sua dichiarazione gli ha fatto guadagnare 20000 punti ai miei occhi e mi ha confermato la sincerità dei sentimenti che in molte occasioni mi ha dimostrato con i fatti.
    Chi ama davvero, resta.

  167. infatti la mia era un pò una “provocazione”, non diamo sempre la colpa a quelle che credono,non possiamo sapere qual’è la verità all’inizio e quindi non permettiamo di giocare ai nostri sentimenti, lo permettiamo se dopo un pò di tempo le cose sono evidenti ma noi non lo vogliamo vedere.diciamo che purtroppo ci imbattiamo nel classico uomo che ci dice una bugia per portarci a letto,almeno l’inizio è quello nella gran parte delle volte, e poi restiamo scottate

  168. @SilviaR, la posizione in cui mi ritrovo di più è la tua. E dire che tutto sommato, leggendoti, la tua tra le situazioni irrisolte che ci sono qui mi sembra tra le meno peggio, e tu la stai gestendo benissimo…però questa cosa del non riuscire più tanto a credere e fidarsi è brutta. Più che altro perché io temo (nel mio caso) che la sfiducia mini tantissimo la forza del rapporto. Se non ci si fida di chi si ama come si fa? Eppure la nostra situazione ci impone non di coltivare, ma di frenare la fiducia. Questa trovo sia la cosa peggiore. @Cucciolo, se posso permettermi, forse proprio la scelta del nickname indica il fatto che tu ti senta un cucciolo, e invece sei un uomo fatto e finito…questa cosa dovrebbe farci riflettere. Anche per me il mio amante è un cucciolo, ma…non lo è.

  169. Ma su dai siamo realiste. Chi di noi quando parte con una storia, sia che si tratti di persone libere che di persone già impegnate, parte con pesantezza, serietà, dichiarando amore vero o al contrario dichiarando voglio solo sano sesso. Si parte perché ci si piace, si parte vivendosela appieno, si vende al meglio possibile la nostra immagine, senza pensare alle conseguenze perché in quel momento ci si gode il momento.
    Se poi ci si rimane invischiati chi più chi meno lo si fa consapevolmente. E quando arrivi a chiedere di più e pretendere di più è perché ti rendi conto che in realtà ciò che ti sta dando non è ciò che vuoi, non ti basta più. Ergo … dentro di te sai come stan le cose. Poi che tu non le voglia vedere ….
    Sì Cucciolo grazie del tuo intervento che c’hai Dato materiale su cui dibattere.
    Ps … il mio compagno ha lasciato la moglie per me ma i figli erano grandi. Questo aspetto lo comprendo. Decisivo

    • Possono esserci illusioni all’inizio ma se uno vi dice chiaramente: guarda tengo famiglia non ho intenzione di mollare tutto se vuoi divertiamoci la scelta è chiara. Se dice sono in crisi separato in casa non scopo più con mia moglie da anni l’illusione aumenta. Poi che decide di fare l’amante è adulto e consenziente

  170. @Franco hai ragione. Il mio amante me lo ha insegnato facendomelo provare sulla mia pelle. Io molto scettica pensavo si potesse uscire da certi rapporti e invece ci vogliono anni e poi si deve trovare il giusto sostituto. Lui l’aveva già provato tutto questo e non pensava gli sarebbe ricapitato. Fortuna? Sfortuna? Se ti capita nel momento più sbagliato della vita direi si, era meglio non averlo incontrato. La passione e il desiderio mentale e fisico per quella persona te la fa entrare dentro nel profondo e diventa parte di te. Si può vivere senza, ma sarà sempre li nel cuore e tra i pensieri. Un gran casino!

  171. Sì Alessandro però oggettivamente quanti sono gli uomini / donne sposati/e che in fase di “conquista”, più o meno libertini, se ne escono belli sinceri con ” tengo famiglia non ho intenzione di mollare tutto se vuoi divertiamoci”?
    Se sono onesti e non vogliono mentire spudoratamente al massimo bypassano l’argomento.
    schietti così ce ne son ben pochi, oppure se lo fanno è perché “leggono” una predisposizione anche dall’altra parte, parte con la quale non si è creato nessun tipo di legame se non superficiale. Credo.

  172. @Nina: cucciolo era il nomignolo con cui lei mi chiamava sempre…e io altrettanto al femminile…non cercare disamine filosofeggianti. Un abbraccio.

  173. Col senno di poi io avrei preferito non iniziare mai questa storia extraconiugale, i momenti bellissimi sono tanti, ma la mia vita è completamente destabilizzata.
    Mi ero creata un finto equilibrio perfetto, pensavo di poter vivere serena senza amore, senza passione, senza romanticismo.
    Ora convivo con dubbi, sensi di colpa e incertezze. e con quest’uomo fisso nei miei pensieri in ogni ora del giorno, e non è affatto facile.

  174. Io sono fortunata. Mi ha detto più volte che non lascerà mai sua moglie. Nemmeno con la maggiore età delle figlie. E dunque gli credo anche quando dice che non la ama, che non la desidera e che insieme ci sta di merda.
    Faccia ed economia contano un sacco. Si accetta pure il peggio pur di rimanere nella sofferenza ma con i soldi e una buona reputazione . Spero per lui non si accorga mai di quanto stia buttando la sua vita nel cesso. A prescindere da me.

    • Io so solo che innamorarsi di sposati o divorziati o separati è la prova è allo stesso tempo la maggiore disgrazia che ad un uomo e a una donna possa capitare . Perché nessuno parla mai delle briciole che una donna che sta con un divorziato deve prendersi????lo merita!? Lo merita solo perché lui ha dei figli,!? Io non credo

      • Allora ne cercano uno o una senza figli.quando si va con un uomo o donna divorziata con figli non ci vuole un genio per sapere che dedicheranno ancora del tempo ai figli.non è che uno si separa e deve dimenticarsi dei figli.se non si accetta questo meglio trovarsene uno o una senza figli

      • Ho figli anche io. So che una separazione farebbe male. So anche, però, che una madre con l’esaurimento nervoso ne farebbe anche di più.

      • Se ti metti con uno/una sposato/a sai già in partenza che avrai le briciole, briciole che tra l’altro inizialmente ti stan più che bene, sennò non inizieresti neppure.
        E se poi ti metti pure in competizione con i figli … concordo con Silvia, hai proprio sbagliato storia.
        Già un genitore separato/divorziato ha i suoi bei sensi di colpa e grattacapi da gestire, ci manca solo che arrivi qualcuno a mettersi in competizione. A chi c’ha provato l’ho accompagnato alla porta senza rimpianti

  175. Ecco @ Alessandro,è proprio come dici tu.è come il mio che mi ha sempre detto di essere separato in casa da anni ma è solo dopo che è passato un pò di tempo che ho capito che non è proprio così, e se non lo frequentavo come facevo a capirlo?quindi la risposta al perché ha fatto così è semplice,perché se mi diceva con mia moglie o a casa mia stò bene io non ci sarei mai uscita perché non avrei visto nessuno spiraglio di un futuro per noi. Quindi non è bello inventarsi queste balle,togli un diritto di scelta già all’inizio all’altra persona,cioè se cominciare una storia senza futuro o se non cominciare affatto.è da egoisti.e poi si inventano che non lasciano per i figli,tanti è vero ma altri la prendono come scusa per non ammettere quanto sono stati strxxxx di partenza.

  176. Sostanzialmente credo che gli uomini non esigano l’esclusività come la desideriamo noi e si adattano facilmente. Tradiscono e poi recuperano al volo con la moglie. Mentre noi in questa cosa riusciamo a fatica

  177. @Alessadro, chi non lascerà la moglie, lo dicesse! sai quante lacrime risparmiate?
    A me ha fregato che la cosa sia nata come amicizia in cui mi parlava di lei e dei loro problemi. Se devo essere sincera, tutti i momenti belli e le speranze non del tutto messe da parte non mi ripagano della sofferenza estrema di questi mesi. Non ho più energie per niente.
    @cucciolo non volevo essere offensiva, scusami. Purtroppo le vicende mi portano a essere un po’ acida…scusami davvero se la mia osservazione ti ha infastidito. Un abbraccio

    • Care mie, gli uomini sono disposti a cacciarvi un sacco di balle per entrare nel vostro letto. Poi si vedrà…

  178. Riflettevo un poco sulle testimonianze degli uomini che ogni tanto intervengono nel blog e mi sembra lampante che noi stiamo a soffrire per loro a struggerci per le loro mancanze mentre per loro basta una minima azione sbagliata, una richiesta avanzata dopo anni di sopportazione (ma che loro non condividono) per chiudere il capitolo e riprendere con le proprie mogli da dove si era lasciato. E riprendono pure alla grande. A me qualcosa non quadra. Cosa mi sfugge?

  179. Siamo diversi, né migliori né peggiori, solo diversi.
    Noi esageriamo nelle aspettative e nell’investimento, loro spesso non ne hanno neanche intenzione

  180. Io sto incontrando diversi uomini.
    Molti sono sposati, ma in tutti i casi me lo hanno detto subito, e hanno detto che non possono/vogliono separarsi.
    Mi raccontano che anche molte donne sposate fanno così.
    Comunque sono arrivata a pensare che siamo noi donne spesso a costruirci i castelli: se vedono che non sei propensa a farti film (io ho smesso, casomai rischio di non crederci più neanche se dovesse succedere…) neanche ci provano a incartarti.
    Perché a una che guarda la realtà le parole non bastano per credere alla favola: spesso la realtà è chiara ma noi abbiamo bisogno del sogno

    • Si molte donne hanno amanti e famiglie che non lasceranno ma lo dicono subito perché non devono “vendersi” per entrare in un letto

  181. No Alessandro, non è vero che noi mentiamo di meno.
    La lealtà non è un fatto di genere, ci mancherebbe!!

  182. No.
    Mi rifiuto di credere che esistano studi statistici che dicono che essere maschio significa essere più bugiardo

    • Ovviamente no n è così se vuoi avere ragione sugli assolutismi posso anche dartela. Io ti parlo del campione di questo blog. Amanti qui sarete 500mila. In 400 mila raccontate che lui mente o ha mentito per arrivare al vostro letto o per tenervi pur non lasciando la moglie. La bugia più frequente? Non scopiamo da anni

  183. Ma un’amante tenuta un ballo per anni… perdonatemi tutte… è una donna che la realtà non.la vuol vedere!!
    Non si può stare ferme per anni se non ci fa stare bene!

  184. Se voi donne provocate uomini sposati , sapendo la loro situazione , poi nasce il grande amore , per entrambi chiaramente e non vedete via di sbocco perché lui non fa il grande passo , quello di parlare ai figli di un’altra donna , perché consapevole.che potrebbe creare a loro dei traumi dove non si perdonerebbe mai è non starebbe bene piu’ con nessuno, o lo lasciate in modo civile o continuate cercando una dimensione in quella storia….Dimentichiamo il tema di questo blog , figli o amante?

  185. @Franco tu con la tua sei stato sincero da subito quindi non ha proprio da lamentarsi e quindi sei stato sincero ma devi capire che non tutti sono come te,la maggior parte mente dall’inizio e continuano a illudere con paroloni d’amore per portarsi a letto una il più possibile,almeno fin quando non ci si accorge di tutto.voi uomini lo sapete che noi donne siamo più romantiche e fragili su questo lato,non fate quelli che cadono dal pero,e tanti ci giocano dentro.quindi,sinceramente io da donna ammiro di più uno che dall’inizio parte con un discorso chiaro come il tuo ma mi fanno proprio rabbia quelli che dicono bugie per portarsi a letto una.rendiamoci conto che a volte una persona a giocare con i suoi sentimenti può arrivare a depressioni forti quindi per me iniziare con una bugia,donna,uomo,sposato o non è sempre un pessimo comportamento. iniziare non sapendo bene cosa proviamo e cosa faremo è una cosa,iniziare sapendo già che non lasceremo mai ma inventiamo bugie per arrivare a letto è un’altra.

  186. Grazie Silvia per avermi compreso , mi spiace di questi uomini che fingono dall’inizio ,ripagheranno non preoccuparti tutto torna ,voi donne sicuramente siete piu romantiche per carita’ , ma il troppo essere egoisti avvolte porta l’altro nell’angolo , a una scelta , o bianco o nero , senza comprendere per AMORE che ai ragazzi di 13 e 15 anni non puoi parlare ancora , perche’ se crei il danno distruggerai tutto , allora poi mi chiedo riallacciandomi al tuo dire che siete romantiche ,bisogna essere comprensive per l’amore stesso , non chiedete mai a un uomo di parlare con i figli , se sono in tenera’ eta’ , andra’ via , statene certe , adesso io per amore che nutro ancora , ho solo chiarito che per lei ci saro’ sempre , perche’ un’amore forte non puo’ finire mai e viversi con rispetto e comprensione , non finite mai una storia importate nella banalita’ , vi fara’ vivere male , chiarite e continuate a vivere …..

  187. Porta pazienza Franco ma sinceramente per quanto tu possa essere onesto sfido una qualsiasi donna ad aspettare nell’angolo anni. Ed egoista la richiesta dell’uomo di aspettare anni. O fai il separato in casa dichiarato senza far mancare nulla ai tuoi figli o sei coerente con l’amante che dici di amare e la lasci libera di rifarsi una vita senza di te.

  188. Si vede @franco che ci sei proprio restato male,però ora ti dico se io incontravo un uomo nella tua stessa situazione e che era chiaro dall’inizio non avendo ancora provato a essere amante e quindi non sapendo tutte le ansie che ti vengono ti avrei detto OK,accetto.ma ora che ho provato sulla mia pelle a cosa porta essere amante ti direi proprio no.capisci quello che voglio dire?penso proprio che la tua lei non ce la faceva più, che l’amore che prova per te è forte ma credimi,tre anni e mezzo di amantato sono proprio duri.ma mia curiosità,quanto avresti voluto aspettare ancora,cioè ti sarai fatto più o meno un’idea dei tempi.

  189. Poi diciamo la verità, alcuni usano la carta figli per mettere al muro l’amante e per farla passare da egoista.se prendo l’esperienza di @franco è molto diversa da quella di un’altra che ho letto qui.quindi proprio tirar fuori il discorso figli quando non è stato quello il problema la trovo di una bassezza…..e ce ne sono che lo fanno…..senza togliere niente al discorso figli che vengono prima di tutto

  190. @Alessandro se è per il mio ultimo intervento forse ha frainteso ciò che volevo dire,se può ancora leggere volevo solo chiarire che secondo me la sua esperienza mi fa capire che il suo frenare era proprio per i figli e si
    è capito bene mentre ho letto un’altra esperienza non sua dove si capisce che non è stato quello il frenare ma è stata usata la situazione figli in maniera scorretta a mio parere e trovo non carino questo.ci tenevo a chiarire solo per non lasciare fraintendimenti.

  191. Io penso che in questi casi il “concorso di colpa” come dice Alessandro in un altro articolo, se di colpa si può parlare, non ce l’abbia uno in particolare, a parte situazioni estreme che alcune volte ho letto qui…
    La mia esperienza mi ha insegnato una cosa … l’uomo è vero che omette certe verità ma essendo di base egoista, non perché tutti gli uomini lo siano, ma perché rinunciare a un sentimento e una passione che lo fa star bene è difficile, continua a dire che forse un giorno lascerà la moglie…
    Dall’altra parte l’amante secondo me dopo un po’, e io sono del parere che più di un anno /anno e mezzo in questa situazione se fa male non ci si può stare, deve assolutamente farsi da parte ..se ci sono cambiamenti arriveranno altrimenti si cambia direzione…
    Dico questo perché vero che gli uomini dicono una cosa e poi non la fanno, ma è anche vero che noi ci vogliamo credere senza vedere nulla in senso pratico..
    io penso che verso la fine della mia storia quando lui mi diceva ” voglio trovare il coraggio prima o poi di farlo” non stava dicendo una cosa che non pensava davvero solo per portarmi a letto, anche perché io a letto con lui non ci andavo già più…lui la pensava ma poi non riusciva a farla…e non voleva perdere anche quel che era rimasto del nostro rapporto perché chi vuole davvero perdere l’amore a discapito della famiglia? nessuno…
    prima poteva avere me, la parte ” amore” e passione e comunque la parte famiglia, affetto e figlio…
    io alla fine nonostante la delusione penso che a lui mancasse il carattere per fare certe scelte… non che mi abbia preso in giro… dopo la sofferenza e la delusione si vedono le cose più lucidamente…

  192. Ho appena avuto una notizia bellissima.
    Due miei amici, entrambi sposati (lui con figli) si erano messi insieme lasciando i precedenti partners.
    Lui aveva fatto un percorso di psicoterapia perché aveva molti sensi di colpa nei confronti dei figli ancora piccoli.
    Lei con una malattia cronica, si ammalata anche di cancro. Una combattente nata, sta affrontando cure devastanti.
    Lui, davanti agli amici, le ha chiesto di sposarlo.
    quando ho visto il video, mi sono messa a piangere!
    Come diceva una vecchia canzone “l’amore va oltre”.

  193. È vero Elena quello che dici…più di un anno/anno e mezzo non ci si può stare se la situazione fa stare male.
    Io ci sto da due anni e mezzo durante i quali è successo di tutto e lo amo come sempre, forse anche di più perchè più consapevole di chi ho davanti ma comincio a sentirmi stanca. Al di là dello stare male, secondo me è proprio la stanchezza generata dal dover fare fronte a mille difficoltà che ad un certo punto ti fa mollare.

  194. Intendevo comunque @Franca le situazioni asimmetriche..
    la mia era così.. lui sposato con un figlio… io sola con un figlio..
    Se mi immagino la situazione simmetrica, credo forse si possa resistere di più, se entrambi d’accordo….
    Immagino comunque che sia difficile…cos’è la cosa che più ti rende “stanca” in questa situazione che vivi?

  195. Questo è uno dei motivi per cui non procreare, rinunciare ad un amore per i figli è un male per se stessi e per la povera persona che deve avere una storia con un uomo che non sarà mai suo è addirittura vive in casa con la moglie.Sara’ anche un trauma ma si sopravvive come sono sopravvissuti anche coloro che con genitori insieme hanno passato l’ inferno….mai sacrificarsi per nessuno nemmeno per i figli

    • I figli non chiedono di venire al mondo e sono nostra responsabilità. Si smette di amare non di essere genitori

  196. Alessandro spesso hai scritto che i 16 anni, più o meno, sono una età in cui i figli possono iniziare ad accettare un discorso di separazione dei genitori. È una tua esperienza di tipo statistico sempre? Io riscontro in effetti un salto in avanti nella maturità, e anche nel centrare i propri interessi all’esterno della famiglia rispetto agli anni precedenti.

  197. Non avrei mai pensato di essere l’eccezione. E invece..
    Ebbene si: 7 anni di storia come amanti e lui adesso, innamorato di me e situazione oramai invivibile in casa, ha deciso di separarsi. E questo nonostante il grandissimo amore per i figli, ancora piuttosto piccoli ( 8 anni e 12).
    A quanto pare non è vero che se non lascia subito la moglie non la lascia piu.
    e a quanto pare non è detto che molte storie extraconiugali reggono e fanno sopravvivere il matrimonio.
    Bisogna dire però che io non ho mai chiesto nulla. Ho vissuto la storia sempre, o quasi, con serenità e consapevolezza. E devo ammettere che ho provato una strana sensazione quando me lo ha detto….felice e impaurita, smarrita…Come se all’improvviso ti capita qualcosa che ha dell’incredibile, che tu avresti sempre voluto….e a quel punto ti chiedi se lo vuoi davvero!
    E comunque non è bello per niente sentire di una famiglia che sta per crollare…..o che probabilmente è crollata già da lungo tempo.

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