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Ricominciare dopo una storia

Si ricomincia sempre in salita ma alla fine c'è sempre una discesa
Si ricomincia sempre in salita ma alla fine c’è sempre una discesa

È finita. Dopo mesi, anni, a volte tanti anni la vostra storia è finita. Eravate sposati, conviventi, fidanzati, amanti. Eravate, perché ora è finita.

Siete state lasciate, o avete lasciato voi, spesso perché lui vi ha messo nelle condizioni di lasciarlo, perché molti uomini non lasciano mai. Non cambia: siete sole.

E siete sole dopo molto tempo, oppure da poco ma, se eravate innamorate, anche pochi mesi possono pesare come anni.

Magari, di fatto, sole lo eravate già. Quanti matrimoni sono separazioni di fatto sotto lo stesso tetto coniugale, quanti legami sono ormai ridotti al minimo sindacale da tempo, senza dialogo e senza sesso. Quante amanti hanno visto scemare, col tempo, gli incontri una volta così belli e passionali, o sono diventate l’ombra della moglie.

Ora anche le ultime parvenze di legame sono davvero finite. Ognuno a casa sua, ora siete davvero sole.

Come ricominciare a vivere? Come rinascere?
E, soprattutto, come non cadere nella trappola dell’isolamento, del ritiro sociale e sessuale? Come non sostituire definitivamente gli uomini, per la grande delusione, con la carica dei 101 gatti?

Dalle vostre tante storie, da chi ci è già passata e ce l’ha fatta, si possono trarre dei consigli preziosi. Vediamoli.

Il periodo zombie
È normale che le prime settimane, i primi mesi, stiate male, alternando momenti di disperazione a quelli catatonici, a momenti nei quali vi dite “che bello essere sole dopo tanta sofferenza” a quelli in cui “quello stronzo mi manca da morire, adesso gli scrivo un messaggio, forse non posso vivere senza di lui”. È normale, vi comportate come degli zombie che si aggirano in casa trascinandosi dietro il plaid, passando dalla TV al frigo, ma non siete degli zombie. Guarirete. È solo questione di tempo ma, come per l’influenza, potete decidere di sopportare stoicamente, quasi fosse un’autopunizione (aaaah come siete brave voi donne ad autopunirvi e autogiudicarvi al peggio) i 39 di febbre alzando le mani, battendo i denti e soffrendo l’impossibile oppure usare i farmaci sintomatici che, proprio perché si chiamano così, non curano le ferite d’amore ma leniscono il dolore fino a guarigione avvenuta (e si guarisce, è solo questione di tempo).

Li vediamo nei prossimi step.

I rimedi della “donna” (non della nonna, o forse li usava già anche lei).
Per uscire dal o combattere il periodo zombie la prima cosa da fare è individuare, nel vostro carnet di amici e conoscenti i più positivi, affidabili, allegri e poco sedentari. No, non sto parlando della vostra migliore amica, quella sa già tutto della vostra storia, ha la spalla rotta per i vostri pianti, ha fatto tutto quello che poteva per sorreggervi e continuerà a farlo. Ma quello che vi serve adesso è altro. È una donna, o un gruppo di donne, o anche di uomini amici che avete classificato come nonscopabili (e loro non vi vogliono frequentare e assillare per questo, altrimenti evitateli) che vi raccolgano e vi portino fuori dal covo dello zombie. Per un aperitivo, per parlare, per ballare, anche solo per passeggiare o per iniziare un corso da metalmeccanico o di tango, basta che vi tirino fuori. Devono essere propositivi, allegri e riuscire a stopparvi dopo massimo un quarto d’ora di riepilogo della storia che vi ha fatto soffrire tanto per farvi parlare di qualcos’altro. Valgono anche quelli messi da parte perché a lui non piacevano o non ve li faceva frequentare. Sforzatevi di contattarli, magari con un messaggio iniziale, come se doveste prendere un farmaco salvavita. Inizierete a mettere un piede fuori dal covo dello zombie, c’è ancora tutto un mondo lì fuori, il mondo non era solo lui. Vietatissimo il coro greco, cioè quel gruppo di amiche lasciate o deluse dagli uomini al punto da appendere le ovaie al chiodo che potranno solo unirvi a voi in un pianto greco che vi porterà alla depressione condivisa, non a uscire dall’antro.

Il codice del silenzio
Quasi tutti gli ex si rifanno vivi o tentano di ricontattarvi.
Per questioni di egoismo, possesso, per scoparvi ancora una volta, per tenervi in stand by. Non potete neanche pensare di rimanere amici, leggete qui perché. Ecco perché è fondamentale fare terra bruciata il più presto possibile con l’ex. Non cadete nella trappola del “non è educato tagliare tutti i ponti”. Fregatevene: in questo momento L’emergenza siete voi, siete voi che dovete rinascere dalle ceneri della storia fallimentare e dolorosa, provate a essere egoiste almeno un quinto di quello che è o è stato lui. Basterà. Usate la rabbia e il rancore che avete per la delusione inflittavi per bloccare tutto, cancellare tutto. Non un messaggio deve passare nell’etere e raggiungervi. In questa fase anche un banale “come stai” scritto da lui potrebbe farvi perdere in un lampo i progressi di autostima e rinascita faticosamente collezionati fra pianti e tentativi di reagire positivamente. Più farete silenzio con lui prima guarirete e starete meglio in fretta, meno lo fate o posticipate o lasciate qualche canale aperto e più il calvario sarà lungo. Lo so, capisco, si cade e si ricade. Non fate l’errore, nei casi in cui ci ricadiate, lo risentiate o lo rivediate di biasimarvi, di darvi della debole idiota irrecuperabile. Tutte ci sono passate, anche quelle che oggi sono nuovamente accoppiate e felici: è possibile, non finisce il mondo con un uomo, per quanto amato. Montanelli diceva che i cimiteri sono pieni di persone insostituibili. Non vi giudicate, non vi biasimate, chiamate l’amica del cuore, le amazzoni alla riscossa per uscire e ricominciate da zero. E, mi raccomando, in silenzio con lui. Se lavora con voi è più difficile ma appellatevi alla vostra professionalità: si parla di lavoro, possibilmente in team e non da soli e non si accetta neanche un caffè. Nemmeno uno, fanculo l’educazione.

Il primo chiodo
Uscendo con gli amici, prima o poi incontrerete un uomo interessante. Col tempo, quel senso di nausea a pensare solo di essere sfiorate dalle mani di qualcuno che non sia l’ex passerà. E, quando incontrerete uomini che in voi risvegliano un barlume di femminilità, gli immediati flash baci di voi a letto con uno “nuovo” travolti dalle scene d’amore con l’ex svaniranno. Ci sono donne che arrivano a questo punto di guarigione in sei mesi, altre che ci mettono di più. Ma se seguite i consigli precedenti sarà inevitabile, prima o poi, incontrare un uomo interessante. Che cosa significa interessante? Non cadete nell’errore di giudicare i nuovi uomini paragonandoli al vostro ex: lo so, con lui è stato per lungo tempo tutto meraviglioso, dal sesso allo stare insieme, ma poi tutto è finito e, molto spesso, perché questa meraviglia di uomo si è rivelato tutto l’opposto di quello che era agli inizi. Quindi NO PARAGONI COL PASSATO: questo tipo si chiama nuovo perché è nuovo, e voi ora guardate al futuro, non al passato. Che significa interessante? Banalmente che vi piace fisicamente, che è simpatico, vi fa ridere, dice cose intelligenti. Non deve essere il principe azzurro, deve essere, in questa fase, un donatore di serenità. Usciteci quando se è come volete. Non sentitevi obbligate a nulla. È quello che chiamo chiodo scaccia chiodo. Se dà segni di impazienza liquidatelo. Non attaccatevi a lui come l’ancora della speranza, gestitelo come una persona piacevole da frequentare punto. Per ora. Siate esigenti, molto esigenti (per approfondire perché leggi qui).

La prova del bacio
A un certo punto, passati anche due tre dieci uomini interessanti che però non vi hanno fatto decidere per riprovare ad andare a letto per la prima volta, magari dopo anche un anno, dall’ultima col vostro ex (o perché non eravate pronte o perché questi uomini non si sono rivelati poi così interessanti o perché erano assillanti sul fare sesso), avrete frequentato un uomo che, dopo un tempo variabile da settimane a qualche mese, risveglia in voi l’ormone. Se vi attrae non solo più come compagnia dell’aperitivo e della chat c’è solo una cosa da fare: baciarlo. Il bacio, come ho scritto qui, è il cancello d’entrata del sesso. Un bacio è già un rapporto sessuale, e può dire moltissimo. Anzi, è la porta che una volta aperta vi farà decidere se richiuderla subito o entrare nella stanza da letto. Un uomo che bacia male, che non vi regala una bella sensazione, che non vi eccita già dal bacio, ascoltate me, meglio non andare oltre. Se invece funziona, baciatevi e baciatevi. Allora la porta si potrà aprire.

La vostra prima nuova volta
Se lui ha superato la prova del bacio inutile e compromettente aspettare troppo per fare sesso. Perché da una parte non ce n’è ragione (se avete provato le sensazioni giuste descritte prima siete pronte) e dall’altra lui potrebbe giustamente incazzarsi e dileguarsi. Ha aspettato, ha seguito i vostri ritmi, non tirate inutilmente la corda solo per punire il genere maschile cattivo o per essere sicure che questo non scappi dopo la prima scopata. Se avete in testa queste idee o le scacciate via o non siete ancora pronte. Giocateci, come ho scritto qui. Detto questo andateci a letto per divertirvi, per provare emozioni che saranno comunque nuove e diverse rispetto al passato. Quindi godetevela. Non dovete dimostrare nulla, non dovete fare nulla che non Vi piaccia, dovete semplicemente rimontare in bicicletta, godervi la giornata di sole e la brezza sul viso. La bici scricchiola, ha una gomma sgonfia o è scomoda? Magari andrà meglio la seconda volta. Oppure lui, non voi, lui non ci sa fare. Non fate l’errore che fanno tantissime donne di giudicarsi se a letto qualcosa è andato storto, tipo L’orgasmo non è arrivato o non vi siete sembrate all’altezza della situazione. Mai giudicarsi, vietato giudicarsi. Forse siete arrugginite, ma è più probabile che lui si sia intimidito e non sia così bravo come dovrebbe essere un uomo di esperienza. Quindi o rimandate i giudizi alla seconda e seguenti volte o, se davvero non vi è piaciuto, applicate la regola del bacio non convincente: avanti un altro. E non fatevi menate del tipo ormai sono frigida non sono più capace tanto vale aspettare la menopausa… ma sapete quante donne in menopausa si godono dello splendido sesso? Tantissime. Quindi non facciamo paragoni assurdi o pensiamo al convento per una trombata così così. Men che meno pensare che l’unico uomo in grado di farvi godere fosse lui, l’ex… i ristoranti dove mangiare bene, anzi meglio, sono milioni.

La rinascita dei sentimenti
Dopo che sarete state a letto con un uomo nuovo io vi auguro che questo evento si tramuti in una storia decente, serena, duratura (non dico amore per scaramanzia ma succede, per fortuna, mica si ha una sola chance nella vita). È invece solo una storiella? Tutto rodaggio. Tutte prove, intanto per riprendere una sana attività sociale e sessuale con gli uomini papabili, cosa normale, naturale e che fa bene anche alla salute oltre che al cervello e allo spirito, e poi per prepararsi al vero decollo, cioè all’incontro con un nuovo vero amore. Perché non solo è possibile trovarlo ancora, è addirittura probabile. Basta essere esigenti, come scrivo qui, e aver seppellito la storia precedente nel camposanto dei ricordi belli e brutti.

Ah, niente fiori per l’ex ma opere di bene per voi

Sincerely yours


59 commenti

  1. Giusta sintesi Alessandro. Per me fondamentali amiche non giudicanti, amici uomini “giusti” (io per fortuna ne ho) e silenzio attivo, mix sperimentato anche in passato dopo la fine di storie molto importanti. Sui chiodi ho già disquisito largamente (solo se strumenti e se usati nel modo corretto), e comunque per me la chiave è sempre ritornare su di se dopo la fine di una storia e imparare a starci in modo stabile e consapevole, altrimenti anche nelle storie successive ricascheremo negli stessi errori
    Da evitare come la peste tra le amiche non solo il coro greco ma anche le amiche “mamme”, quelle che sanno cosa è il meglio per te, sanno qual è la persona giusta per te meglio di te e non ti avevano mai vista bene insieme all’ex, quelle che dispensano consigli non richiesti e sanno sempre tutto (salvo poi essere risucchiate da storie disastrose che però “sono diverse, ma no, la mia situazione è completamente diversa”). Insopportabili, irritanti è da far cascare nella botola anche loro;) Le detesto e ne ho un paio che sono emerse in tutto il loro splendore nei mesi passati, quasi quasi ci scrivo un altro pezzo:)

  2. Servono amiche sincere infatti…. io in questo periodo ho avuto una pugnalata anche da loro….. periodo di cacca….

  3. Articolo giustissimo!!!! Bravo come sempre…
    A me la cosa che più spaventa è il paragone….difficile staccarsi da un modello che ti piace. Il rischio è scartare e precludersi delle possibilità in nome di un uomo che non c’è più. Mi auguro che il mio amante sia l’uomo che mi accompagnerà, nel caso contrario sono certa lo ricerchero’ in altri. Almeno all’inizio.

  4. Pamela queste situazioni aiutano anche a fare una gran pulizia delle persone che hai intorno. Le vere amicizie sono quelle che ti stanno accanto senza giudicarti, dandoti una spalla su cui piangere quando è necessario e che non tentano in alcun modo di trovarti un nuovo fidanzato dopo una settimana. Sembra quasi che alcune non vedano l’ora che ti molli per riaprire la loro agenzia matrimoniale, tanto loro ce l’hanno sempre qualcuno che è perfetto per te..io ne ho una in particolare che ho brutalmente allontanato perché mi ha veramente rotto il cazzo (e scusate il francese) col suo giudizio (senza tra l’altro conoscere minimamente lui), con le sue verità assolute sulla situazione, con i suoi tentativi di farmi conoscere altra gente (ce l’ha di vizio e io l’ho sempre rimbalzata) scelta poi con non si sa quale criterio (e quello ti fa anche capire quanto queste persone davvero ti conoscono), con il suo giudicare la situazione rapportandola alla sua (che è l’unica che conosce e crede che il mondo funzioni solo in quel modo). Per inciso, lei è quella che sta da quasi 20 anni con un altro mio amico, prima entrambi sposati lei ora separata e convinta che lo farà anche lui (figli maggiorenni da anni)…lei non ha mai attuato la regola del silenzio anzi lui per anni è andato anche con altre e una volta l’ha pure mollata per un altro amante…ma lei è sempre rimasta lì perché era convinta che lui prima o poi avrebbe capito dov’era davvero l’amore….ditemi voi se posso accettare consigli da una tipa del genere…
    Le vere amiche sono altre

  5. Sono io non pensarci adesso, è una preoccupazione inutile, se non dovesse andar bene affronterai la cosa nel momento ma non aggiungere altro a una situazione già delicata…ora stai scegliendo di starci in questa situazione quindi prendi responsabilità di quello che c’è ora nella realtà di adesso. Poi vedremo:)

  6. A me capita invece una cosa strana. Il tanto dolore per i tira e molla continui ha fatto effetto omeopatico. Non riesco a fare la zombie. Sono tranquilla. Ne ho quasi paura.

  7. Io sto vivendo una fase molto strana.
    Lui è dietro, inesorabilmente; mi resta la nostalgia di certi momenti ma anche la certezza che non torneranno più, non con lui.
    E che lui non lo vorrei mai più.
    Questo convive ancora col desiderio di avergli lasciato qualcosa di buono, non dico di essere rimpianta ma di essere ricordata piacevolmente, ma anche questo fra non molto non sarà più importante. So di essermi comportata bene, tutto sommato, e questo mi basta.
    Si sta chiudendo la fase fisiologica (lo dico a tutte quelle che ci stanno passando) in cui mi sembrava impossibile innamorarmi di un altro (è questa la fase dello zombie): è naturale se ti sei innamorata, perché innamorarsi significa mescolare le due identità per costruirne una nuova insieme, e quando finisce devi ricostruirti la tua. Di solito ampliata, migliorata rispetto a prima, ma intanto per un po’ sei senza e sei disorientata.

    Ora mi sento dentro una forza dirompente ma anche un bisogno estremo di orientarla in qualcosa, farla concretizzare.
    È una spinta in avanti fortissima ma ancora informe, imprecisa.
    So che dentro questa spinta c’è anche il desiderio di amare, perché in compagnia si cresce e ci si migliora più che da soli, ma intanto tengo a bada questo desiderio e cerco di portare avanti la spinta da sola. Faccio un sacco di cose da sola, che prima desideravo fare con lui ma molte di queste, me ne rendo conto solo ora, non gli sarebbero neanche piaciute.
    Mi sento rinascere e so di avere tante strade davanti, ho aperto la porta per uscire ma non ho ancora capito bene da che parte andare, come partire, cosa portarmi via.
    Intanto parto da sola (coi figli, certo, ma loro avranno il loro cammino e la loro identità che io devo sostenere, non pilotare), aperta a tutto e a tutti, e se qualcuno si affianca e riusciamo ad accordare il passo sarà bellissimo.
    Ma non posso stare ferma, esplodo.
    Perché le storie sbagliate tengono fermi.
    E se questo stare fermi dura troppo allora siamo noi, in fondo, che siamo bloccati, e l’altro non c’entra nulla, era solo un rifugio

  8. Giusto Silvia, è che io sono un po’ ingenua e mi aspetto sempre il meglio dalle persone… invece ora ho aperto gli occhi.
    Io spero solo che arrivi presto quella mattina in cui mi sveglierò e lui, le delusioni dalle amiche che tutta questa storia ha portato, tutto il male e questa fitta perenne nello stomaco passi.

  9. Io invece non so descrivere in che fase mi trovo. E ora non posso neanche dire: “è colpa sua perché non mi lascia in pace”….. è sparito. Quindi sono un po’ arrabbiata con me stessa… perché non riesco a farmela passare…

  10. @Pamela…è questo il momento della rinascita. Adesso che lui è sparito. Non guardarti indietro, non sperare in un contatto, non darti nessuna colpa. Doveva andare così.

  11. Pamela quoto Franca…dedicati a te stessa, adesso l’obiettivo primario è riprenderti la tua vita con tutte le sue cose concentrandoti sui tuoi obiettivi (la laureaaaaa!!! Quando è prevista?). Anche la rabbia che provi verso te stessa e ovviamente verso di lui è normale, accettala e non soffocarla e se necessario comprati cuscinone e mazza da baseball e picchia più forte che puoi per sfogarti..ti garantisco che funziona!:)

    • Grazie ragazze!!! Silvia mi manca un esame e scrivere la tesi… appena la testa è un po’ apposto, m rimetto!! 🙂

  12. Il dolore è fondamentale, serve attraversarlo non evitarlo.
    Chi non lo fa resta uguale a se stesso e ci ricasca.
    Quando me lo dicevano mi sentivo gelare il sangue, non volevo che fosse così, volevo sbattere la testa contro il muro per non sentirlo più.
    Invece adesso ho capito che è proprio così.
    È un dolore necessario, come quello del parto.
    Ma sei tu che stai rinascendo

  13. Io sono al primo chiodo ma..ci sono 2 ma…il primo è che dopo 3 uscite ancora non ci siamo baciati e mi pare strano, forse siamo entrambi poco convinti. L’altro ma è che lo sposato che avevo lasciato non mi molla, mi tampina e fa il geloso.
    E comunque a questo punto sono poco interessata a lui!! Aspetto una svolta in qualsiasi senso essa sia!!!

  14. Ciao, innanzitutto complimenti Alessandro, ti ho scoperto per caso ma ti seguo da un paio di mesi, tu e tutte le amiche/colleghe che hanno commentato, commentano e commenteranno. Non esagero se dico che mi state tutti aiutando a chiudere la storia con il mio amante…La mia storia è molto simile a quella letta qui tante volte: lo incontro un anno fa’, entrambi sposati con due figli (i miei di 9 e 7 anni, le sue di 11 e 12), lui il classico alter ego di mio marito, colto, intraprendente, affascinante, con un sacco di passioni e non dico di più perché sarebbe pure riconoscibile la mia storia! Il mio matrimonio completamente andato, il suo messo apparentemente bene, ma forse non così come sembra. prima volta che tradiamo entrambi. Lui non mi ha mai promesso nulla, anzi, in una delle prime telefonate fiume mi dice molto sinceramente che ha ancora rapporti con sua moglie e non mi ha mai più detto il contrario, nemmeno per farmi restare nei tanti, troppi miei tentativi di andarmene. ci scriviamo km di email passionali, ci diciamo così tanti “Ti amo” negli occhi, ci parliamo coi versi delle canzoni e delle pièce teatrali. bhe’ insomma, intesa sotto tutti gi aspetti. Veniamo al dunque…io mi struggo continuamente, sono gelosa, vorrei viverlo ogni momento e invece mi trovo costretta a dividerlo con mille persone e cose e progetti….Arrivo al punto del non ritorno. che è oggi, 19/03/2018, dopo 13 mesi esatti dal giorno del primo dolcissimo sentitissimo bacio…
    Alterno momenti di estrema lucidità, in cui mi sembra di rinascere e di essermi finalmente affrancata da tutta una serie di pensieri ossessivi, a momenti in cui mi sembra di impazzire, e so che peggio arriverà tra qualche giorno e settimana….
    Help—-ditemi che passa. ditemi che non si farà sentire con le sue email dal linguaggio istrionico e persuasivo….sa veramente che note toccare per farmi capitolare….

  15. Ri-ciao e grazie a te! Avevo risposto ma forse qualcosa non è andato a buon fine.
    Ad ogni modo, non credo che non sia innamorato, mi ha dato prova del contrario in tutti questi mesi e la nostra affinità è davvero speciale, non me la sto raccontando. Purtroppo lui é il classico pater familiae con un altissimo senso del dovere e che vive, o viveva, un conflitto enorme. Che emergeva anche a livello intimo nostro, visto che spesso non aveva nemmeno la giusta “carica”, per non scendere troppo nei particolari…nonostante un’attrazione molto forte.
    Ora, col silenzio lo sto mettendo alla prova, ma non c’è che una flebilissima probabilità che lui torni con qualcosa di concreto da offrirmi…Eppure sono fermamente convinta che se é amore vero non può finire così. Siamo legati anche da un progetto insieme, che é un po’ la nostra creatura, una band musicale nata proprio su sua iniziativa e con me. Abbiamo condiviso l’idea di continuare comunque il progetto, nonostante la fine della relazione, vedremo come andrà, se riusciremo a vivercela come fosse un lavoro e niente di più…
    Spero di uscirne presto…anche se spero anche sotto sotto che lui si renda conto che mi basterebbe anche una sua parola di possibilismo sul futuro per farmi cambiare direzione…

  16. No Sissi, scusami.
    Non ti può bastare una parola.
    Tu vuoi amore, non una parola.
    Perdonami la durezza, ma non puoi accettare briciole pur di averlo perché, come hai letto qui in tante nostre storie, accontentandoti così apri solo la porta a grandi sofferenze.
    Ne sei consapevole?

  17. @Silvia: sì, chiuso da ieri, non ho più risposto ad uno dei suoi soliti messaggi teatrali…
    @Verdeazzurra: sí hai ragione, il punto é che in tutti questi mesi ha eretto un muro all’idea di rifarsi una vita con me, quindi soltanto l’idea che si ammorbidisca a parole mi sembrerebbe già un miracolo. Tenete conto che non é un ballista, non mi ha mai illuso…
    comunque in tutto ciò sono determinata. E comunque non tornerà lo so, ha capito quanto sia decisa

  18. se continuerete a vedervi/sentirvi per la storia della Band puoi dire ciaone a ogni tuo tentativo di chiudere. non ce la farai. non ancora

  19. Già… penso anch’io ema.
    @ Sissi, se speri in una,sola parola non sei determinata come credi.
    Da come parli sei ancora molto concentrata su di lui e su quello che prova lui, quello che gli sta succedendo.
    È a te che devi pensare. Se hai chiuso stavi male, punto. Riporta il baricentro su di te, fermati.
    Non è amore se lo devi rincorrere.
    Non è amore se è solo una parola quello che è disposto a darti.
    Pretendi di più. Per te.

  20. Ciao Sissi…dai tuoi due interventi è palese che sei ancora in una fase di poca chiarezza persino con te stessa. Prima speri che non si faccia sentire poi che ti dica una parola di possibilismo futuro. Cosi non vai/andrete da nessuna parte. Nessuno può dirti se sia innamorato o no di te…ma la verità e che non ti ha mai promesso nulla. Sta a te ora decidere se continuare in una storia che non ha un progetto oppure lasciar perdere. Che poi questa cosa che lui per via di questo conflitto interiore non riesce a stare bene sessualmente con te…non lo so, non mi convince. Quando io e il mio amante abbiamo difficoltà anche derivanti dalle nostre situazioni familiari (molto simile alla tua, entrambi sposati con figli) siamo ancora più coinvolti e sapessi quante volte appianiamo e superiamo i conflitti facendo l’amore. Risolviamo più cosi che con le parole. Sarà che do troppa importanza al sesso ma se è innamorato in certi momenti dimentichi tutto…l’uomo soprattutto. Perciò mi viene da pensare che non sia completamente preso da te. O meglio..non quanto te.
    Prenditi del tempo. Secondo me visto il tuo coinvolgimento è il caso di fare chiarezza.

  21. Concordo con EMA, la storia del progetto musicale non ti aiuterà…ma può darsi che tu sotto sotto non voglia rinunciarci per avere un appiglio e continuare ad alimentare la speranza.

  22. Già.
    Sissi, siamo dure perché lo abbiamo fatto anche noi, mille volte. Sappiamo dove affonda la lama, i nostri punti deboli

  23. da settembre sto facendo psicoterapia, anche per capire qualcosa in più del mio matrimonio e se sia recuperabile…la terapista mi dice che capitano invece i problemi sessuali maschili quando l’uomo vive queste posizioni di conflitto (vorrei stare 100% con te ma non posso…).
    Lo so che sono in contradddizione e so che sto facendo la scelta giusta…
    Sul gruppo, vero, sarà complicato e infatti mi sono detta, e gli ho detto, che se non riuscirò a gestire, uscirò…ci ci saprò dire, grazie dei pareri

  24. Ti leggo sempre con molto interesse e piacere. Bravo Alessandro. Mi ritrovo tanto in quello che scrivi e mi piacciono le tue analisi “spietate” che spesso mi alleggeriscono ma fanno anche molto riflettere. Grazie

    • Grazie a te che mi segui ti faccio una domanda: ma secondo te perché verte donne attirano i mascalzoni?

  25. Alessandro bravo e Silvia pure….mi scrivi però una cosa col punto di vista dell’uomo sull’uomo? come si legge il comportamento dell’uomo quando quello papabile vicino, bellino, insomma…quello papabile per fare il chiodo o qualcosa di più è……l’amico, il collega di vecchia data dell’ex….l’amico di famiglia che ti conosce da sempre, che ti ha portata a bere una birra per dimenticare…quello che ti apprezza come donna che però non sa se fartela fare la donna…quello che è solo e ha paura di incasinarsi a infilarsi in una storia che è brutto se si rivela un calesse…. mi spieghi per bene un uomo che pensa?

    • Per me il chiodo ideale è una persona nuova conosciuta ex novo gli altri sai già cosa aspettarti

  26. se lui dopo nicchia ..no che non sono sicura….forse non è andata bene per lui o chissà. per questo chiedo a te.

  27. @ Romana, io invece ci proverei. Vero che sai cosa aspettarti, ma non del tutto: c’è molto da scoprire in una persona che si conosce personalmente, ma è anche vero che è più probabile che sia in buona fede, è più difficile che ci siano brutte sorprese.
    Io penso invece bene di queste storie

  28. Scusa Romana, errore: al posto di “personalmente” volevo scrivere “superficialmente”…

    Sul fatto che lui nicchi… beh, ci sta, ti conosce anche lui, è normale farsi domande.
    Poi bisogna essere pronti ad accogliere quello che succede, come va…

  29. Specifico bene:….dopo la fine di una duratura storia di coppia e un chiodo classico =uomo nuovo, l’uomo di un altra, che alla fine diventa l’amante di una stagione e alla fine non mi interessa più perché solo capace di fare l’amante….insomma, dopo questo rodaggio, dopo aver sistemato l’autostima e rimessa la testa in testa, l’amico (del duraturo compagno) …solo e (abbastanza) libero nella testa (senza storie in piedi quindi), amico di sempre, all’improvvisto fa proposte velate. E’ uomo a cui vuoi bene, che apprezzi e stimi da sempre, fisicamente non dispiace….ci può stare.
    Un bel giorno l’uscita non è più l’uscita tra commilitoni ma la cena tra un uomo e una donna. Gli sguardi sono eloquenti, ci scappa il bacio. Ma lui il giorno dopo non sa (se sia opportuno… dice lui….)
    la domanda per esteso è: che cosa non sa veramente???
    partendo dall’assunto che nemmeno io so (se ne vale la penna o no) e nessuno lo sa ma ragione vorrebbe che si provasse prima di emettere sentenze….
    Su questo chiedo lumi ad Alessandro che può dare, da uomo, l’esatta e spietata lettura comportamento di un altro uomo.
    Non ci credo proprio che si possa temere di compromettere l’amicizia, che noi due 20 anni non li abbiamo più, e non so se stia in piedi il fastidio di riorganizzare i propri tempi/priorità.
    Boh, da donna pratica mi dico: sono cose belle se non va bene -con rispetto reciproco- lasciamo perdere ma mollare alla partenza….perché?

    • Se vuoi puoi leggere usando il search in home page cosa ho scritto dell’amicizia fra uomo e donna. Mi è già capitato di sentire o raccogliere storie di lunghe amicizie che tentano di tramutarsi, anche dopo tanto tempo (ma se leggi gli articoli precedenti capirai che io credo che fra amici almeno uno dei due covi interesse sessuale) . Ci sono casi di successo (minoranza), casi di fuga dopo aver ottenuto il tanto agognato sesso e casi come il tuo dove, dopo un iniziale approccio, uno dei due frena perché, per qualche motivo, non è convinto. Per me questo basta, e avrai letto che valore do al bacio: puoi avere qualsiasi perplessità, ma se alla voglia e ai sentimenti e all’attrazione si sostituisce la mente pensante dei se e dei ma c’è qualcosa che non va, fa anche rima. Io quindi non mi aspetterei un proseguito ma non me ne farei un problema, sono problemi suoi non tuoi, non farti autocritiche inesistenti

  30. sono loro che devono rincorrerti non il contrario. Tanto più in questa fase iniziale. Poi sul perché si sia comportato così … boh, comunque sia problema suo che non deve diventare tuo. Aria!

  31. Se non sa col tempo se vuole può capire, ammesso che abbia intuito che tu sei possibilista (non vorrei che stesse anche lui in un cantuccio a chiedersi “perché lei nicchia?”)… quindi forse si, si può provare ad aspettare…

  32. Caro Alessandro, ti ho scoperto da un paio di mesi e l’aiuto che mi danno i tuoi scritti sono veramente un toccasana.
    Io, mi presento, sono un’ amante diventata moglie .
    Ebbene si!
    Conosciuto 19 anni fa, sposato da 4 …io non cercavo nessuna storia impegnativa ma lui fu un colpo di fulmine, e dopo una settimana lasciò la moglie ( senza alcuna richiesta…ero una sigle convinta…ero)andammo a vivere insieme…19 anni insieme.
    A giugno 2017 scopro le corna….lo mando via, lui vs a vivere da solo e incominciano le danze…lui ama me ma anche lei, riesco, dopo aver perso kg, cambiato 3 psicoterapeuti a decidere di separarmi….
    Tutti gli accordi presi….la vigilia di Natale lo chiamo perché, complice le feste, ero in crisi ( ma come altre volte) lui era in giro con lei, la scarica e torna a casa….volano amore e cuoricini…tutto sembra come i primi anni di vita insieme, passano le feste nuova crisi ” io non so se ti amo ma non mi stacco da te!” si ricomincia la giostra!!!
    Non vuole separarsi, cominciamo comunque a ristrutturare casa, lui passa i fine settimana con me, e scopro che ha ripreso a sentire lei.
    Beh!! Io grazie ad amici , terapeuta , e la mia autostima che cresce ho deciso di ristrutturare casa( paga lui!!), lui continua a progettare cose insieme…ma vede anche lei ( che a distanza di un’anno non sa se la ama, e di me dice che non può pensare di perdermi….quante stronzate!!!)
    Vive nel suo bilocale e fa il cinquantenne libero ( si è comprato anche la moto)
    Io ne sto uscendo fuori adottando il metodo del disgusto….ho sposato un’ uomo che negli ultimi anni era divemtato un coinquilino. ( sicuramente c’è un concorso di colpa dato dalla mia persona!!)
    Quello che mi ha ferito a morte sono state e sono le bugie, i tentativi di manipolarmi, promesse urlate e non mantenute….
    Ora il mio obbiettivo e stare bene, non voglio odiarlo perché mi avvelenerei la vita e anche se lavoro….ho deciso dopo avergli dedicato quasi 20 anni, mi deve mantenere!!!
    E concedetemelo….spero presto di trovare un chiodino…..

    P.s. scusate gli errori e la fretta nel descrivere la storia….o meglio, banalmente una storia come tante…si può ricominciare….io ci sto provando.

  33. e comunque le paturnie di questi uomini sono terribili….chi lo sapeva…
    non abbiamo manco più l’esclusiva nel settore della pippa mentale

  34. riciao a tutte, sono Sissi, quella della band musicale con l’ex-amante. da una settimana ho lasciato anche la band, che si è frantumata ovviamente (lui era un po’ il leader e si è tolto dopo 2 ore dalla mia email. Del resto mi aveva detto che non avrebbe continuato a suonare senza di me). Che dire, è dura ma voglio davvero voltare pagina. Lui mi ha mandato i suoi soliti messaggi roboanti di- ti amo- mi manchi- non andare- prenditi tempo- ma al mio ennesimo dirgli che non si è mai sbilanciato su di noi, ha risposto che sì, lo ha fatto e molto, e che forse mi é sfuggito, chiosando con un “un bacio, ciao!”.
    Sapevo che alla fine la colpa la doveva far ricadere su di me…Tanto brillanti, intelligenti questi uomini da non riuscire a guardare negli occhi la persona che dicono di amare per dirle “addio e scusa se non ho le palle nemmeno di prometterti che potrebbe esserci un futuro”!!! questo ultimo messaggio mi conferma che ho fatto la scelta giusta, anche se dura, durissima. Ho dentro una delusione fortissima….Non so quando passerà ma mi accorgo che ora devo davvero davvero davvero attaccarmi ad altro e andare avanti, testa alta perchè se ho incontrato un vigliacco, e mi sono data completamente a lui, non è colpa mia!!!

  35. Ci siamo conosciuti per un paio di mesi, e infine ci siamo fidanzati ufficialmente. Abitiamo a 4h di distanza ma facevamo il possibile per incontrarci. Si faceva 400 km le sere del venerdì dopo il lavoro, per stare con me. E io uguale. Lui ha 33 anni, io 25. Mi amava, avevamo progetti grandi e spesso diceva: ‘ dove lo trovi uno che impazzisce per te come impazzisco io? non potrei mai immaginare di stare senza te. o meglio, si, ma non voglio’ . So che era così, che fosse sincero e tuttora lo penso. D’improvviso, verso gennaio mi ha lasciato tramite messaggio, in modo confusionario. Da lì è cominciato un vero e proprio tormento. Non riusciva a starmi lontano, diceva di non potermi amare più ( non che non volesse, ma che non poteva), che aveva problemi e che dovevamo smetterla ma era sempre lui a scrivermi, sempre lui a commentare ogni singola cosa pubblicassi. Non rispondeva alle chiamate, non voleva vedermi. Sono andata in viaggio a venezia ( distante da lui 6h) e vedendo il mio selfie a piazza san marco, dopo circa 4h era lì, affastellato, folle e innamorato perso di me. A lungo andare, tra l’agonia e l’amore, ci siamo rivisti altre volte, e mi sembrava che lui fosse tornato. Il giorno dopo, mi ha lasciato, tramite messaggio e senza una scusa valida. Mi bloccava e sbloccava da instagram o da waths e con mia sofferenza cominciava a trattarmi male, dicendo di non volermi, o che non mi amasse più. Non rispondeva alle chiamate perchè ‘ era troppo doloroso ‘, evitava le domande più ostiche e scriveva a raffica ‘ addio addio’ mi bloccava e dopo 3/4h mi sbloccava e ricominciava. Mi mandava al diavolo, mi chiedeva scusa e poi impazziva di nuovo. Io reagivo, sia in modo accondiscendente che in modo forte, lo bloccavo, ci insultavamo a vicenda ma alla fine eravamo sempre lì a parlare di nuovo. Persino litigare andava bene oramai! L’importante era sentirsi! Premetto che io non ho fb, ma solo insta e wathapp su cui parlare. E’ arrivato a dirmi che sessualmente lo eccitavo ancora da morire, che mi odiava, che mi voleva ancora per se. Dopo una sofferenza dilaniante, un pomeriggio, in modo pulito e tranquillo, ho chiuso io. L’ho bloccato ovunque. Al suo compleanno non gli ho fatto gli auguri, sono sparita dalla sua vita, e dopo una settimana mi ha chiamato. Era esausto, come me. Mi ha detto di non avermi dimenticata, che mi ricorda in ogni gesto, sia quando va a milano, sia quando gira per casa. Che mi pensava in ogni momento ma che ‘ amarci faceva male ‘. Sentivo la voce stanca, triste, piangente. Avrei voluto ritornare ai vecchi tempi, in cui eravamo al telefono e ridevamo. Mi ha detto di aver cancellato il mio numero, si è scusato di ogni cosa, di ogni brutta parola che mi ha detto e per avermi fatto soffrire così. Gli ho detto quello che pensavo: Perchè? Perchè tutto questo? ma non mi ha risposto. Non capisco, mi fa impazzire il pensiero che non ci abbia mai tenuto.. il ricordo che ho di lui è di un uomo che mi ama, come io amo lui. Questo ricordo scontrandosi con la realtà attuale mi fa impazzire completamente. Mi rendo conto di aspettarlo ancora, come se dovesse chiamare da un momento all’altro quando ho la certezza che non lo farà più. In questi mesi ha usato violenza psicologica e solo alla fine mi ha confessato di avere problemi forti, di difficoltà a gestire le emozioni che sta diventando un ‘animale antisociale e ferisco te che sei la persona che tiene più a me proprio perchè non voglio che ti avvicini più. io ti distruggerei, e non voglio. ‘ Ci ho provato.. fino all’ultimo. Ho provato e lottato nonostante non facesse altro che infierire.Era lui a voler andare via ma non ci riusciva e ci ha messo 4 mesi per andarsene. Mi ha messo fuori dalla sua vita, mi ha buttato via senza un minimo di preoccupazione. Sa della sofferenza che mi ha provocato, molte notti da ubriaco mi scriveva: Perdonami, ma devo. ‘ Gli ultimi 10 giorni.. Spesso mi ha anche detto: Mi sento con altre persone. Oppure: se ti amassi davvero non ti lascerei andare. Non ti amo più, non ti voglio più. Faceva male ogni parola. Mi diceva questo. Gli avevo chiesto un ultimo incontro, un chiarimento a voce ma non ha voluto perchè ‘ Troppo difficile ‘. Dopo questo, come potrebbe amarmi? Non mi ha rispettato, non gli è importato. Io spero solo che non sia malato. Vorrei dire: Sì, mi pensa! Mi ama! Tornerà! Ma.. la realtà è un’altra. Mi ha messo al bando, non scrivendomi più, cancellando il mio numero, decidendo di andare avanti, di ‘ voltare pagina ‘. Certo, piangeva. Ha pianto molte notti, come me. E continua a piangere, come me. Ma la mattina, è come al solito, lavora e poi torna a casa. Se per lui, perdermi è giusto così, alzo le mani. Non amerò chi non mi ama e se per lui io non DEVO rientrare nella sua vita, nonostante entrambi abbiamo fatto il possibile per tutto.. cosa posso farci? Mi dimenticherà? Credo di no, ho lasciato un solco profondo nel suo cuore e lui nel mio. Fatto di felicità, amore folle e sofferenza.

    Non credo tornerà mai. Lo dico in modo schietto, sincero. Anche se.. io guardo ancora la finestra sperando di vedere la sua macchina, anche se a quest’ora poteva essere tutto come al solito ma il destino, lui o chissà chi, hanno deciso in modo differente.

    Se non ci dimenticheremo, se lui non mi dimenticherà, se fra un mese, un anno, un giorno, o tra tanto tempo, quando avrà risolto i suoi problemi scoprirà di amarmi come prima, forse di più, saprà cosa fare. Ma forse pretendo l’impossibile.

    So cosa penserete: Perchè non lo hai cacciato tu? Oppure: non sembri per nulla innamorata. Ho provato molte volte ad allontanarlo, ma non ci riuscivo, non volevo, per me era sempre il ragazzo che amavo. Vorrei rivederlo, vorrei parlare di nuovo con lui, mi manca anche se è passato del tempo. Ha cancellato il mio numero perchè ‘ altrimenti ti chiamerò sempre e soffriremo sempre’ che vuol dire? Mi ha detto mille volte di non avere un’altra anzi se fosse stato così:’ lasciarti sarebbe stato molto più semplice, magari ci fosse un’altra..
    Vorrei tornasse, vorrei capire cosa sia successo.
    E spesso in questi giorni, mi sento estraniata dai sentimenti, come se quello che avessi provato e vissuto non fosse realmente mio. Non sento più mio tutto quello che è successo, lo vedo lontano in un tempo di chissà quale anno. Non fa male, è solo tutto profondamente malinconico. La vita, i mesi passati e lui.
    Sono andata nella sua città, ho visitato quei posti che avevano la sua impronta, per respirare la sua aria. Ho visto il palazzo e ho voltato le spalle. Ho visto la chiesa e per un attimo ho immaginato il futuro parallelo di cui parlavamo, alla fine cosa è rimasto? Resti di fiducia e delusione. Non capirò, vero? Penso solo a quando mi disse: Se ti amassi, non ti allontanerei.
    E l’ultima volta al telefono, sussurrando sottile ‘ Perdonami. mi manchi ‘.
    Sì, manchi anche tu.
    Ma non si può più.

    • Ti sembra un comportamento normale? Tu vuoi una storia d’amore normale o uno così? Lascia perdere. Secondo me hai avuto a che fare con un narcisista (leggi l’articolo nel blog) o comunque con una persona che prima deve risolvere i suoi credo grossi problemi

  36. mo meno male che ti ha mollato e speriamo non torni più. E te vuoi a mano uno così? ma scappa a gambe levate va là

  37. avevo chiuso, ero determinata, pianto mille lacrime, avevo anche frantumato il gruppo musicale che avevamo messo su, che era la nostra creatura…ci eravamo scambiati ultime email molto serie, nelle quali diceva che da quando ero andata via da lui, non parlava più con la moglie, e di sentirsi condannato ad un futuro di “sopravvivenza” , per il bene delle figlie (preadolescenti), di tutto il carrozzone e, per ultimo o non da ultimo, per non deludere i suoi genitori (…mah….). Io gli ho detto che non mi sentivo di vivere tutta la vita così e che avrei sperato di andare a riprendere il mio cuore in soffitta magari a miei figi un po’ più grandi, diciamo 18enni (ora hanno 9 e 7 anni), sottintendendo che l’avrei aspettato…Lui mi ha risposto che per lui non avrebbe fatto differenza nemmeno l’età dei ragazzi, salvo poi contraddirsi dicendo che cmq non escludeva nulla.
    Morale, dopo questo scambio: silenzio per alcuni giorni, totale, da entrambi i lati. Dalla decina di scoppi di lacrime al giorno (repressi tra l’altro, ovviamente), stavo piano piano passando a 5/6 volte, tra tantissimi alti e bassi. Poi lunedì questo in ufficio mi vedo arrivare un bouquet di fiori, il biglietto ha una citazione shakespeariana e un messaggio d’amore. Bhe’ mi montano le lacrime. Non ce l’ho fatta. Ci siamo ritelefonati e dopo un giorno rivisti e abbiamo rifatto l’amore. Lui continuava a dirmi che gli ero mancata, e che sono un sogno…Già, ma la situazione non è cambiata di una virgola, anzi. So che non dovevo ricascarci per così poco. Non sono orgogliosa di me, ma l’ho fatto. Sono consapevole che ora per chiudere dovrò ricominciare tutto da capo, altre lacrime, altra nostalgia…Io so che con lui non potrò avere mai nulla di più di questi momenti rubati, ma sono in una situazione al momento che comunque non sconvolgerei (matrimonio al capolinea ma figli in età scolare), quindi, in modo molto egoistico mi dico- ma cosa ho da perdere???
    PS qualcosa mi dice che il suo rapporto con la moglie migliorerà a breve…non c’è nemmeno bisogno per me di chiederglielo…..

    • Sono passaggi, ogni volta capisci qualcosa di più.
      L’importante è non chiudere gli occhi di fronte alla realtà: tu non vedi quello che non c’è, sei consapevole ma ancora non riesci a rinunciare, anche se non ti piace del tutto.
      Un pezzo per volta la capirai, la assimilerai, e i sentimenti un giorno si allineeranno ai desideri e alla ragione. E forse un giorno l’insoddisfazione diventerà più determinante della passione
      Forse non eri pronta, ma di sicuro un passo avanti nella consapevolezza lo hai fatto.
      Non sei la stessa di prima, e forse neanche la vostra relazione può essere più la stessa

  38. @sissi, non disperarti, anche io ci sono ricascata…. ho sentito le più belle parole d’amore, credo fosse quello che ogni donna innamorata vorrebbe sentirsi dire. Il guaio è che gli credo. So che mi ama, forse mi ama più di quanto lo faccia io. Però ho un senso di inquietudine addosso…. è tutto così complicato….

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