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L’uomo che non paga il ristorante

Il mio ristorante preferito, il Relais Chateaux Il Falconiere di Silvia Baracchi
Il mio ristorante preferito, il Relais Chateaux Il Falconiere di Silvia Baracchi a Cortona

L’uomo che non paga il ristorante

Mi sto divertendo un sacco su Facebook perché ho scatenato i commenti di un gruppo di amiche pubblicando una scenetta nella quale lui al primo incontro le dice: scusa volevo offrire io ma poi ho pensato che tu guadagni di più e hai anche consumato di più (cit. Pagina FB Uomini col mestruo)

Il titolo del dialogo era braccino corto: io l’ho condiviso con le amiche.

Io non ho dubbi in proposito: è l’uomo che deve sempre pagare, Che sia il primo il secondo il 100º appuntamento (beh non esageriamo!). Questione di galanteria, educazione, rispetto della donna.

I miei genitori mi hanno insegnato così e io pagavo il gelatino alla fidanzatina dei 14 anni.

Non pagare o dividere il conto, che trovo altrettanto grave, È per me inaccettabile, e lo dovrebbe essere per ogni maschio su questa faccia della terra che voglia farsi chiamare gentiluomo.

Ma i furbi del non pagare il conto hanno un alleato insperato: siete proprio voi donne.

Con questa storia della parità dei sessi e del fatto che la donna deve sempre dimostrare quello che è già nella realtà, E cioè che è pari al maschio in tutto (secondo me è superiore al maschio in tutto), la storia delle quote rosa e il femminismo di ritorno della serie il portafoglio è mio e me lo gestisco io, quelli che contano sul non pagare il conto o dividerlo si trovano di fronte a signore che offrono golose opportunità di risparmio. Orrore!

Intendiamoci, non biasimo il gesto dell’amica che tira fuori il portafoglio o chiede di contribuire e insiste un pochino, ma questa è una cosa che potete tranquillamente risparmiarvi anche perché così non ci obbligate ad alzarci prima del caffè O a far finta di andare in bagno per evitare qualsiasi tentativo di contribuire al budget.

Sarà perché non giudico le donne da quanto guadagnano, dalla loro posizione sociale o da altro che sia connesso al denaro: le donne sono signore da coccolare, punto. E da trattare come regine, sempre, soprattutto se ti piacciono e te le vuoi conquistare. Vada come vada.

Sarà perché non sono invidioso se una donna guadagna molto più di me o ha una posizione di potere più forte della mia: vuol dire solo che è brava, non vuol dire che deve pagare lei perché guadagna di più.

Il mio discorso rimane valido anche se certi uomini sono in difficoltà economiche: devi invitare una ragazza fuori? Non hai soldi per portarla in un ristorante di alto livello? Non importa: offri un aperitivo, una pizza (un panino eviterei mi fa brutto, a meno che non siate universitari), vai in trattoria, aspetti e risparmi i soldi per fare bella figura. Ci sono 1000 modi per trattare bene una signora. Amico non ci sono scuse: devi pagare tu!

Trovo anche molto discutibile il discorso che fanno certe donne che dicono: pago io o divido così è chiaro che la cena non significa un dopo assicurato. Ma con chi siete uscite? L’uomo che dà per scontato che gliela date perché paga un conto o qualsiasi cosa è immensamente peggio dell’uomo che divide o chiede a voi di pagare. Quindi evitiamo: non è su queste cose che si decide se andare a letto assieme oppure no. E se avete il minimo sospetto che lui possa pensarla così non vi conviene neanche accettare di uscire.

Insomma l’uomo che non paga al primo appuntamento e susseguenti conti che riguardano il vostro divertimento è un uomo da tenere alla larga: è un sintomo gravissimo di egoismo e di non. Galanteria.

E non ascoltate il finto intellettuale che dice io a queste cose non ci bado io sono diverso io sono superiore io sono femminista… Quante parole per non cacciare la lira! Pensate quando dovrete organizzare il matrimonio e avrete a che fare con i conti della preparazione: se è lui il predestinato è meglio preavvertire papà che bisogna tirare fuori tutti i soldi noi. Rischio di uomo che vuole appendere il cappello altissimo, occhio!

Il peggiore? Quello che aspetta il conto al tavolo e poi con sguardo languido ti dice: sono 40 a testa alla mancia penso io.

Quindi care amiche toglietevi dalla testa ogni dubbio e il portafoglio lasciatelo pure a casa così non vi viene nessuna tentazione e anzi se dovesse fare il “distratto” per non pagare alla fine gli dite semplicemente: adesso che cosa facciamo che io non ho portato neanche il portafoglio? Sarebbe uno scherzo ottimo: fateglielo!

Insomma il manina corta, l'”intellettuale” che non bada al denaro, il diverso moderno e avanguardista non solo sono da evitare per non pagare il conto ma sono da evitare nella vita perché potrebbero non “pagare” ben altri conti amorosi!

Donna avvertita….

Inviato da iPhone


90 commenti

  1. Sapessi quanti ne ho conosciuti, l’attuale e a breve ex !!!! È uno dei peggiori…una mia collega pugliese con suo marito sono venuti a Torino per lavoro quindi ci siamo incontrati la sera in un bistrot,a fine cena il mio attuale lui a breve ex a fatto finta di niente!!!!… Il marito della mia amica a provato a pagare ma glielo impedito… Erano ospiti nostri!!! Alla fine ho pagato il conto io per l’ennesima volta!!!

  2. E come la mettiamo in questa situazione?
    Dopo 3 settimane di frequentazione…
    Venerdì sera a cena, conto €. 68,00, pago io.
    Sabato pranzo a casa mia.
    Sabato pomeriggio gelato, paga lui…ma…dopo che ha già pagato mi offro (x educazione!) di dargli la mia parte…tiro fuori le monetine…col gelato in mano.. e lui senza dire nulla le prende e se le infila in tasca.
    Sabato sera andiamo (su sua richiesta!) ad uno spettacolo) io estraggo i soldi per pagare il mio biglietto e lui dà per scontato che avrei pagato anche il suo…la cassiera vedendo che lui non estrae il portafogli tiene entrambi i biglietti dai miei soldi.

    Il ragazzo in questione dopo avergli mandato un messaggio per dirgli che era meglio “chiuderla qui”
    dicendogli che preferivo evitargli la figura del motivo della mia scelta…pensa bene di mandarmi galantemente affanculo ed insiste per saperlo.
    Gli spiego dunque che il gesto di prendersi i soldi del gelato mi ha lasciata di stucco dopo avergli offerto una cena da 68 la sera prima…e di tutta risposta mi da della poveretta, dicendomi che gli faccio schifo e che per pochi euro sono una sfigata.

    Uomini di oggi!!!!!

    PS. Sia io che lui abbiamo un lavoro.

  3. Tu non dovevi proprio cacciare i due euro del gelato. E non capisco perché hai offerto la cena a meno che non lo avessi invitato tu (cosa che si può evitare anche quella).

    Esco da mesi con un ragazzo che ha tanti pregi. A volte offre, specie le cene più “speciali”. Qualche volta ho offerto mia sponte volentieri, qualche altra per reazione e spesso mi trovo a dividere.

    Sono abituata da sempre a uomini che offrono tutto, dal caffè al biglietto del bus fino alla cena galante.
    Sono indecisa fra alcune opzioni: 1) riduco la mia “disponibilità” e se vuole mi riconquista..
    2) smetto di essere disponibile a tutte le sue proposte, tipo gite varie, perché (davvero) non me le posso permettere
    3) gli faccio presente che chi dei due invita allora offre, visto che sono abituata a ben altra galanteria..

  4. Ricapitolando: c’è parità quando conviene alle donne.

    Bisogna comportarsi come uomini di una volta sempre quando conviene alle donne,
    quindi:
    – fare il primo passo e rischiare il 2 di picche o peggio una denuncia per molestie, ovviamente se non gli piaci. Se invece gli piaci ma non fai il primo passo non sei un vero uomo.
    – offrire sempre con portafoglio pronto e soddisfare ogni suo desiderio.

    Dopo sposati se arriva un figlio passare in secondo e anche in terzo piano.

    Dividere i lavori di casa e accudire anche alla prole se ti va bene.

    Se poi ci si separa e ci sono dei figli si perde la casa anche se di tua completa proprietà e si deve passare gli alimenti e magari nella tua casa lei vive con l’amante e i tuoi figli mentre tu in macchina o sotto un ponte.

    Devo dire che le donne di oggi sono molto intriganti e interessanti, ma mi chiedo:

    è proprio necessario averci a che fare per un semplice foro umido?

    Forse potremmo anche farne a meno e vivere più serenamente e magari anche più a lungo.
    Probabilmente si ribalterebbero anche le statistiche che vedono le donne più longeve.

    In fondo la vita è fatta di tantissime cose interessanti e il fatto di aver messo il sesso al primo posto potrebbe essere la causa principale del malessere dell’uomo di oggi.

    Sono fermamente convinto che la colpa è del maschio che forse per il bisogno infantile di dimostrare la sua mascolinità mette la conquista dell’altro sesso come scopo principale della sua vita. Quindi in fondo merita di essere trattato male se non impara ad avere rispetto di se stesso.

    Alcuni amici sposati mi dicono che sono beato a stare sereno e da solo. Potevano pensarci prima di inguaiarsi. Dal canto mio da quando ho deciso di chiudere con l’altro sesso ed essere single ho riscoperto il piacere di essere vivo. La realtà ha assunto colori vividi e l’ansia e lo stress sono un brutto ricordo. Ovviamente ho evitato figli e matrimonio altrimenti addio.

    Altri dicono che se tutti facessero come me l’umanità finirebbe. Io credo che invece le donne migliorerebbero e ci sarebbe la vera parità. Scambio di piacere nel sesso alla pari visto che non vedo per quale motivo il maschio deve aggiungere al proprio sesso denaro e quant’altro in cambio del sesso femminile. Con il suo comportamento il maschio ha svalutato il proprio sesso in favore dell’altro.

    Se poi ho torto e l’umanità scomparisse probabilmente non sarebbe una cosa negativa, visto cosa è diventato il genere umano.

    • Non mi stupisce tu sua single. Il denaro citato nell’articolo è solo un sintomo di educazione e generosità. Se le donne fossero solo un foro umido non ci sarebbero madri. Sacre. Come la mia e la tua. Poi possiamo discutere sul diritto di famiglia

      • Paragonare le donne di oggi alle nostre madri è un eufemismo come minimo.
        Certo ci sono sicuramente le eccezioni, ma in generale è tutta un’altra storia.
        Le donne di oggi madri?
        Dopo la carriera e altri desideri, vogliono anche soddisfare la loro esigenza di maternità facendo figli e inguaiando il loro compagno idiota che ci casca sempre. Per poi farli crescere da altre persone perché troppo occupate a fare altro.
        Quindi abbiamo giovani che crescono con deficienze psichiche, mancanti di empatia ( che solitamente il figlio assorbe dalla mamma durante la tenera età ) con il risultato di bullismo, violenze sessuali, ecc. Quando li arrestano si stupiscono dicendo che in fondo non hanno fatto nulla di grave. Fatti accaduti anche recentemente.

        • Che brutta visione hai del mondo femminile. Le donne devono averti fatto del male o almeno tu pensi sia così. Qui le donne godono della stima del padrone di casa ma ciò non toglie che il dissenso, se educato e non fine a se stesso, è benvenuto

  5. Per fortuna sono stato previdente e mi è bastato vedere il male che hanno fatto ad altri uomini per evitare che ne facessero anche a me. Ovviamente ho evitato anche io di far loro del male, ma la maggior parte delle donne di oggi, fatte le dovute eccezioni, le trovo oltremodo noiose e moleste. Ho avuto momenti molto belli, ma pagati con molti più momenti molto meno interessanti per non dire altro.
    Per quanto riguarda il mio nome, cara Ema, puoi leggerlo come io ho letto il tuo.
    Spero sia solo un caso che questa domanda ( spero retorica, visto che ripeto il mio nome può essere letto ) mi venga posta da una donna, altrimenti potrei mettere altra carne al fuoco. ( sto scherzando ovviamente ).

  6. Se ho scritto qualcosa di maleducato me ne scuso ma gradirei che mi fosse indicato precisamente, in modo da poter migliorare in futuro.

    • No per ora no ma siccome sei nuovo e critico equi ci sono un sacco di signore ricordo le regole di ingaggio e non solo a te. Diciamo che è per difenderti

  7. io pensa che @ema, quando ti ha chiesto come si chiama lei ,intendeva come si chiama quella che ti ha fatto così male da pensare alle donne solo in questa maniera.

  8. Capisco e chiedo venia.
    Per rispondere dovrei fare un lungo elenco di nomi soprattutto di mogli di miei amici oltre a donne che ho frequentato personalmente. Non credo che sarebbe corretto ne tantomeno utile alla discussione. Oltretutto sarebbe stupido avere un pensiero forte e ineccepibile se non fosse maturato da moltissime esperienze. Una o due esperienze non fanno una prova. Probabilmente nemmeno tante esperienze, ma a me bastano. Anche se poi nella vita si può sempre incontrare una persona ( donna? ) che ci fa cambiare idea, ma la vedo dura.
    Comunque approfitto per dire che questo mio pensiero che non ho espresso in modo completo ed esaustivo, perché la sede non lo permette, è condiviso da moltissimi uomini. L’unica differenza è che lo nascondono fingendosi addirittura femministi, per timore di perdere la possibilità di copulare, mentre a me non importa un fico secco di ottenere un rapporto che non sia sincero e scevro da tutti gli ammennicoli come pagare al ristorante sempre e comunque, ecc. Io anelo, probabilmente invano, ad uno scambio alla pari del piacere e dell’amore.

  9. Poi @stefano non ho capito,ma se tu esci a cena con una fai conti separati,paghi tu o proprio non ci esci mai a cena con una?comunque,non condivido ma rispetto la tua opinione fino alla tua battuta infelice” che spero sia solo un caso che questa domanda sia posta da una donna”fatta solo per offendere.se non vuoi aprire il portafoglio per una è un tuo diritto,ma le offese non sono proprio da gentiluomo.

  10. Che dire @stefano,a volte capisco anche il timore di un’uomo che fa un discorso come il tuo,vedendo messi in ginocchio anche economicamente altri uomini da delle donne alle quali hanno dato tanto e magari avendo sofferto loro in prima persona per delle donne

  11. Le storie sono tutte più o meno simili. Basta anche guardare qualche puntata di forum in TV (non le guardo quasi mai, so che sono anche interpretati da attori, ma le storie e l’applicazione della legge sono reali e rendono bene l’idea ).

    Ho un amico che si è rovinato. Tradito dalla moglie che anche grazie ai figli gli ha tolto tutto, anche la casa. Lui mi da consigli perché ha imparato nel modo più duro, ma gli ho detto che non ce ne bisogno. Pensi piuttosto a ricostruire la sua vita.

    Ho un altro amico che si è legato ad una donna che è lei a portare i pantaloni in famiglia e lui la lascia fare per quieto vivere. In 10 anni è invecchiato di 30.

    Per quanto mi riguarda sono stato molto selettivo, cercando sempre rapporti molto profondi e non superficiali. Ma anche se all’inizio si mostravano in un certo modo per star bene insieme, poi il vero carattere veniva fuori e prima di commettere gesti irreparabili chiudevo la storia tornando alla serenità per me molto importante.

    Alcuni mesi fa ho avuto una telefonata di un’ora con una donna che avevo intenzione di conoscere, rompendo le mie abitudini. Fortunatamente è stata un’ora rivelatrice. Lei mi ha dato il libretto di istruzioni, per così dire. Mi ha raccontato il suo modo di vedere la vita e come deve essere l’uomo che desidera. Lo diceva credendo di dire cose uniche e particolari ma era la fotocopia della solita donna, ne avevo già conosciute tante così. Sembrano inizialmente diverse ma poi nel concreto sono più o meno una fotocopia. ( sarò sfortunato io, che ne so? ), insomma grazie alle esperienze passate non l’ho più richiamata per evitare un’altra solita storia. Per fortuna lei, rifacendosi alle regole che ho elencato prima, non ha tentato di richiamarmi ( deve essere l’uomo a fare il primo passo ) ma tramite un amico chiedeva notizie di me fingendo poco interesse. Questo ovviamente mi ha evitato l’imbarazzo di darle una risposta negativa. Cosa che invece alle donne risulta molto facile, non è vero?

  12. Ma se io ragionassi come te ora non dovrei più volere un uomo per farci una vita insieme visto che il mio ex mi ha lasciato debiti e un figlio che stò crescendo economicamente da sola,non lo dico per farmi compatire che non mi piace proprio,ma è per farti capire che ci sono anche donne che vengono fregate.invece penso che ho un figlio stupendo ed è il più bel regalo della mia vita che vorrei sempre e che credo che ci siano anche uomini capaci di amare davvero,nonostante i problemi da affrontare.però ora con uno che mi vuol far pagare anche solo metà cena non ci Esco proprio,almeno quello dai

  13. Esatto Silvia. La mia provocazione educata era per sottindere chi ti ha fatto così male da rinunciare alla bellezza dell’amore.

  14. @Stefano: Credo sia un grande errore generalizzare e ricavare regole universali sul materiale umano, maschile o femminile che sia, chiudendosi così alla vita. Dici che ci sono nella vita tante cose interessanti…certo…è cosi ma altrettanto interessanti sono i rapporti con le persone. Evitarli solo per paura mi sembra un atteggiamento esageratamente prudente.
    Concordo con te sul fatto che voi uomini siete troppo penalizzati su figli, casa, soldi quando si va incontro ad una separazione. Me lo posso spiegare solo con la visione maschilista della nostra società che di fatto non ha ancora incamerato il concetto di parità e ci difende in quanto madri. Io non voglio essere difesa e non voglio niente che non abbia guadagnato con le mie mani ma non siamo tutti/e uguali.. è su questo che dovresti riflettere.

  15. Si Franca, io rifletto spesso su argomenti come quelli che hai scritto. Infatti spesso scrivo che ci sono sempre le eccezioni, come sicuramente sei tu, ma ci vuole il lanternino per trovarvi in mezzo a tutto questo marasma odierno.
    Quando leggo che l’uomo deve pagare tutta la cena altrimenti non è l’uomo giusto e giù con gli insulti, non riesco a capire.
    In questo caso non sono proprio le donne che non accettano la parità, quando conviene a loro?
    Non mi sembra di dire niente di scabroso, ma solo quello che accade.
    Insomma, perché se la donna mi da sesso e amore e anche io faccio lo stesso con lei devo anche aggiungerci denaro esclusivamente di tasca mia? Magari anche con una donna che ha più soldi di me? Solo perché sono il maschio? Mi spiegate come fate a coniugare questo fatto con la parità? Non è forse ipocrisia femminile? Non lo dico perché sono tirchio, ho sempre pagato io ma poi aggiungendo questa cosa al resto di molte altre ipocrisie molto più gravi mi sono stufato.
    Si tratta di una questione di principio.
    Un’altra questione di principio, per esempio, è il discorso sulla prostituzione.
    Tutti a dire che le prostitute sono umiliate.
    Facendo un discorso a parte per le prostitute prigioniere di sfruttatori che io condanno con tutto me stesso, perché il principio di libertà per me è sacro.
    Per quanto riguarda le donne che si prostituiscono di propria volontà perché fanno più soldi rispetto ad altri lavori, per me fanno bene se è ciò che desiderano.
    Inoltre io credo fermamente che è l’uomo che si umilia pagando una prostituta, visto che deve pagarla per avere quello che gli spetterebbe in modo naturale.
    Infatti, per quanto mi riguarda, non sono mai stato in tutta la mia vita con una prostituta.
    Ma molti uomini affermano, ovviamente non davanti ad altre donne, che le prostitute sono più oneste delle donne odierne (sempre con le dovute eccezioni aggiungo io), perché, anche secondo l’articolo su questa pagina, se vuoi stare con una donna devi pagarla ( offrire sempre tu alla faccia della parità tanto decantata ). Quindi cosa dovremmo dedurre? Che tutte le donne sono prostitute e quelle che trovi per strada o su appuntamento, compreso le escort di lusso, sono più economiche? ( Visto che non devi starci insieme per anni ).
    Non voglio essere offensivo, vi assicuro, vorrei solo capire, se c’è qualcosa da capire o se è appunto come ho già scritto sopra, solo questione di ipocrisia.

    • Non hai capito il senso dell’articolo o lo vuoi capire in modo scotomico. Io non scrivo che se vuoi stare con una donna devi pagare io dico che se sei Un gentiluomo devi pagare. È come dire che siccome siamo pari e veniamo aggrediti da un delinquente mi deve difendere la donna. Sulla parità. Considero le quote rosa una buffonata non c’è parità c’è bellissima diversità. Non c’è parità perché le donne sono più intelligenti ed empatiche di noi. Ma sono anche più fragili emotivamente e meno egoiste. Su che base lo dico? In questo blog siete più di un milione e mezzo di visitatori. sono centinaia di migliaia di storie. Applico quindi i principi di quella che chiamo “epidemiologia di coppia”

      e cioè, secondo il mio modesto parere ma soprattutto sulla base della somma di quello che vedo e che mi raccontate, il ripetersi in generale di certi comportamenti maschili di fronte a uno stesso input femminile o situazionale.

      Un comportamento che, fatte le debite eccezioni, diventa maggioritario e, appunto, ripetuto e riconoscibile.

      I vostri racconti aiutano a costruire questo tipo di “epidemiologia”, aiuta anche l’esperienza ma aiutano anche gli uomini che, contrariamente alle donne, hanno in genere un modus operandi abbastanza semplice e ripetitivo, pur essendo bravissimi a “venderlo” come qualcosa di diverso.

  16. Capisco adesso quello che vuoi dire, ma leggendo l’articolo sembrava scritto da una donna.
    Comunque che le donne siano più generose ho i miei dubbi, infatti ne conosco tantissime che approfittano della situazione descritta nel tuo articolo. Ammetto comunque che non ho conosciuto tutte le donne esistenti e quindi le mie affermazioni riflettono solo la mia esperienza ma ti assicuro anche quella di moltissimi altri.
    Poi se la natura mi ha fatto più forte ovviamente è naturale che devo io difenderla. Ma non vedo perché in nome di questa benedetta parità, che parità non è, la donna deve sottrarsi alle sue naturali funzioni. Insomma i gentiluomini scarseggiano… ma non sarà perché sono scomparse anche le gentildonne?
    Voglio raccontare un episodio che mi è accaduto alcuni anni fa e sentire il parere di altri magari per capirci qualcosa di più e imparare:
    frequentavo una ragazza che mi piaceva molto e dopo i primi tempi era quasi quotidiano la sera restare in auto e fare sesso.
    Una sera dopo tante, all’improvviso lei mi dice che non gli va. Io inizialmente, pensando che voleva essere pregata come fanno di solito le donne ho insistito una seconda volta ( cosa che è rarissimo che io faccia ) ma lei quasi stizzita dice: ti ho detto che stasera non mi va!
    D’accordo, restiamo per due ore a parlare, anzi parlava soprattutto lei e io ad ascoltarla. Devo dire che mi è servito per conoscerla meglio. E capii anche che il non voler fare sesso quella sera era un inizio di un gioco di potere. Dopo circa due ore che stavo ad ascoltarla, vedendo che non ci ho più provato, ci prova lei. Le dico: scusa hai detto che stasera non ti va, quindi non faremo sesso!
    Lei arrabbiatissima ( anche questa cosa dovete spiegarmela se la donna dice di no il maschio zitto se lo dice l’uomo lei si arrabbia ) dice: ma voi uomini siete sempre pronti e dite sempre di si. E io: non so quali uomini tu abbia conosciuto, ma una cosa certa è che stasera non si fa sesso. Ovviamente io avevo molta voglia, ma sapevo che non sarebbe stato bello e il suo rifiuto iniziale fatto per capriccio avrebbe rovinato tutto quello che avrei potuto provare. Da quel momento non si è più permessa di fare la scema, ma purtroppo quelle due ore sono servite per farmela conoscere meglio e dopo un po ho perso interesse per lei chiudendo la storia.

    • Il fatto che io scriva come una donna e pensi come una donna pur essendo un uomo con tre figli e molte storie d’amore pregresse e non abbia remore a sottolineare quello che gli uomini pensano e fanno è il segreto del successo di questo blog. Tu parli di donne che si comportano male. Che guardano al soldo e che si divertono a fare al gatto col topo. Certo che ci sono e le ho anche descritte (leggiti la profumaia). Ma sono una minoranza per un semplice motivo: possono adottare tutte le strategie di questo mondo ma sono dominate dall’amore, mentre l’uomo standard è dominato dall’egoismo, leggi libidine e tornaconto. Ecco perché certi ominicchi ancora oggi legano il fatto di pagare il conto, è qui torniamo al tema, come se fosse un biglietto pagato che da diritto al sesso. Qui conta l’amore è dico sempre alle mie lettrici: poche strategie niente maschere e molto istinto. Ma anche selezione: perché il mercato degli uomini papabili è un disastro, ed è questo che produce donne diffidenti e attendiste. Tu sei mai stato innamorato?

    • Se poi ci sono le poverette che dicono ci esco così ci mangio gratis beh, allora la selezione a monte sbagliata l’ha fatta l’uomo.

    • Questa “gara” su chi ce l’ha più duro e quindi no sesso io allora io monte lo do non lo trovi un po’ puerile? Il sesso non è merce di scambio

  17. Io tendo a non voler che mi so offra nulla economicamente. Non per nulla sono uscita a 20 anni da casa per evitare di chiedere soldi ai miei. Se esco con un uomo tendo a insistere per una equa divisione. Temo che pagare tutto io sia umiliante per lui, tutto qui. Se paga tutto lui mi sento in debito e non mi piace. Di solito restituisco in qualche modo successivamente: un regalo, un aperitivo, un qualcosa di materiale.
    Per il resto, si..alcune dopo fidanzate/sposate hanno pretese esagerate. Credono che sia giusto l’uomo di casa abbia una sola vita fatta di loro e dei pargoli con nessuno spazio di autonomia. Questi sono gli uomini che poi invecchiano e muiono velocemente .

    • Definisco le quote rosa come un papocchio perché sono una trovata ideologica per dimostrare una parità che ne n c’è. Non perché non debba esserci ma perché va fatta sulle cose davvero importanti, come gli stipendi. In amore no n ci sono quote rosa ci sono ruoli naturali: uno di questo è che offra il maschio se è un gentiluomo. Io la penso così. Neanche al liceo dividevo. Ma trovo normale che una donna si offra di dividere, addirittura di offrire lei no. Basta declinare cortesemente. Nessuna donna mi deve aprire la portiera, far accomodare con la sedia al ristorante, alzarsi quando entro in una stanza o entrare per prima davanti a me in un locale. La parità non di gioca su questo. Ma mi rendo conto che sono del 1961. Però i miei tre figli cresceranno così

  18. Io ho sempre pagato e quindi sicuramente non sono ominicchio, almeno secondo quello che sostieni. Che tu sia una persona davvero sincera o il solito uomo che dice il contrario di quello che pensa per attrarre la simpatia delle donne, non posso saperlo e sinceramente non mi interessa
    Ripeto, non ho fatto sesso quella sera perché, anche se fisicamente avevo voglia, la mia mente non ne aveva più e siccome secondo me il sesso si fa principalmente con il cervello non l’ho fatto. Che il sesso non sia merce di scambio sono il primo a sostenerlo, ma se poi mi capitano donne che forse anche inconsciamente usano il loro organo come merce di scambio ( e non sto parlando delle prostitute perché almeno loro sono coscienti di quello che fanno e non ipocrite ) che devo fare? Tempo fa stavo al loro gioco come raccontato, adesso mi sono scocciato.
    Vogliamo dire che le ho conosciute tutte io? Va bene, ma ho dei dubbi.
    Comunque voglio aggiungere che non ho lasciato quella ragazza per stare subito con un’altra come fanno molti. Ho chiuso perché non era quella che credevo o speravo. Sono stato anche molto onesto con lei e non ho accettato nemmeno una sua proposta totalmente a mio vantaggio pur di non lasciarla, per onestà. Poi ho passato molto tempo solo con me stesso prima di iniziare un’altra storia.
    Sono stato innamorato una volta di una ragazza e la ricordo con affetto, ma lei si era fatta riempire la testa di idiozie dalle amiche, forse gelose del nostro rapporto davvero eccellente, cambiando pian piano atteggiamento. Quindi ho fatto forza su me stesso e ho chiuso anche quella. Tanto la persona di cui ero innamorato stava pian piano scomparendo. Perché anche se il cuore dice una cosa bisogna guardare la realtà e affrontarla, altrimenti non si fa altro che prolungare l’agonia. Mi telefonò dopo circa due anni raccontandomi che era stata in depressione addirittura in ospedale. Mi fece molto piacere parlare per telefono con lei e le augurai il meglio.
    Detto questo, ho solo voluto dare una testimonianza da parte maschile, perché so per certo che moltissimi uomini tengono questi pensieri per se stessi. Quindi, ogni tanto dico io queste cose, anche se mi attiro l’antipatia di molte donne e anche di uomini non so quanto sinceri.

    Chiedo scusa se ho annoiato o infastidito qualcuno/a e ringrazio per avermi ospitato su questo blog.
    Leggerò anche tutti gli articoli consigliatomi, non sono chiuso a nuove informazioni, ma devono essere davvero nuove per me.

    Grazie ancora.
    Saluti.

    • Sei il benvenuto anche perché di testimonianze maschili, anche se siete il 30% dei lettori (quindi sui 450mila) non c’è ne sono molte (un centinaio) e si dividono in due categorie: uomini sposati che raccontano il loro dramma di amanti e uomini che dicono che dicono che io scrivo queste cose per imbonirmi il pubblico femminile. Non credo che qui troverai le cose “nuove” che cerchi perché gli uomini si comportano, nella stragrande maggioranza, in modo semplice, ripetitivo e standard. Questo blog non è un paese per uomini standard

  19. P.S.
    Le donne come Veryoldplum le ammiro molto e sarei felicissimo di incontrarne una e anche di fare il gentiluomo in modo sincerissimo. Sarebbe una delle mie più grandi gioie.
    Chissà perché le trovo solo sui forum o nei films. In futuro chissa..

    • Sono contento. Dimenticavo la terza categoria di uomini che osano scrivere sul mio blog. Gli incursori. Partono criticando ma poi broccolano le lettrici. Ma non credo sua il tuo caso. Anche di fare il gentiluomo… perché, fare i gentiluomini è un’opzione che si accende e si spegne on demand? O ti riferisci ai soldi? I soldi non devono essere un’ossessione e dominare i rapporti fra sesso

  20. P.P.S.
    tu sei il padrone del blog e quindi l’ultima parola e la tua e non voglio rovinarti la festa. Devo però dirti ad onor del vero che sicuramente ho tantissimi difetti e non li nascondo, ma certamente non sono un uomo standard, anzi. Questo detto da altri fra cui moltissime donne che fra le altre cose hanno detto che sono strano, anche molto strano, ma certamente non standard. Quindi non me ne vorrai se almeno su questo mi fido più del parere femminile di donne che mi hanno conosciuto piuttosto che di un uomo che non mi conosce.

    • Faccio il giornalista non mi interessano le singolar tenzoni o convincere tutti. Opinioni e critiche costruttive sono le benvenute. Cosa significa molto strano? Se lo butti lì così ha dell inquietante o sembra marketing maschile. Definisci

  21. Voglio prendere il tuo ultimo messaggio come davvero sincero, significa che hai davvero letto quello che ho scritto e che mi hai capito. Spero anche che tu abbia capito che non mi riferisco ai soldi ma che è solo un piccolissimo particolare sul comportamento femminile nella mia esperienza.

    Grazie ancora.
    Saluti.

  22. Non riesco a rispondere in tempo ai tuoi messaggi perché li scrivi insieme o prima di pubblicare i miei lasciandomi poco tempo.

    Ovviamente anche io chiedevo cosa intendessero dire e la loro risposta più o meno era sempre riferita ai miei comportamenti fuori dagli schemi ma molto apprezzati, che non ero il solito uomo superficiale che pensa sempre e solo alle solite cose, ecc. Insomma nulla di inquietante ma strano perché forse raro per loro? Non parlo solo di donne con cui stavo insieme ma anche di semplici amiche ne conosco qualcuna davvero interessante e intelligente ma purtroppo già prese e stranamente molto d’accordo con me, come sembra anche Veryoldplum.
    Purtroppo poche eccezioni solitamente confermano la regola, ( anche la regola non detta o detta solo fra uomini ) ma tutto può essere, lo ammetto, non posso conoscere tutte e tutto.

    Quando mi dicono strano lo prendo come un complimento.

    • Se ho capito bene sei l’eccezione che conferma la regola. Quindi capirai perché qui si parla soprattutto di difetti maschili. Una cosa mi insospettisce persona effetto collaterale del mio mestiere: perché hai bisogno di ripetere che tu sei diverso e migliore? Sai chi lo fa? Il narcisista, altro articolo che ti consiglio di leggere.

  23. Stranamente anche io ho pensato a qualche forma di narcisismo leggendo quello che scrivi, ma forse nessuno ne è immune quindi probabilmente anche io.
    Da parte mia ho tentato di rispondere e chiarire nel miglior modo che conosco, se nel farlo risulto oltre che strano anche narcisista prendo anche questo.
    Non credo di aver mai detto di essere migliore, sono solo me stesso e non mi nascondo, pagando anche caro il gesto. Se questo lo percepisci come una affermazione di essere il migliore, non posso farci nulla.
    Diceva un vecchio saggio che conoscevo, ho perso tante cause, una in più non fa differenza.

    • Leggi il reduce ammaccato e il narcisista poi dimmi se vuoi. In effetti i termini che usi di più sono “diverso dagli altri”, “strano” e usi il concetto di sconfitta con le donne declinato in varie accezioni. Di sicuro esprimi bisogni perlomeno comunicativi. Sei nel posto giusto

    • Il narcisismo non è da tutti per fortuna, visto che a livello patologico è una forma di violenza sulle donne

    • Siamo tutti strani quando per un attimo usciamo dalle sovrastrutture in cui siamo ingabbiati culturalmente. Ci sono persone che non vivono spontaneamente, si sentono in colpa. Come la tua ex sobillata dalle amiche che probabilmente le hanno fatto credere che la sua felicità, fuori dalle regole comuni (e banali) non fosse vera. Così lei ha scelto di non seguire quello che la rendeva contenta ma quello che avrebbe dovuto renderla contenta secondo il sentire comune. Conseguenza? Non è contenta. Troppi sono leoni e si impegnano giorno per giorno a far le capre, perché gli di racconta che la loro natura ed aspirazione è contraria al sentire comune che, in quanto tale, sarebbe GIUSTO. Non lo fai? Allora sei un reietto. Così vivono (vivono?) male e fan vivere male pure quelli che incontrano. Dovremmo accettarla la nostra stranezza è permettere ad altri di amarla. Altrimenti nulla è autentico. Proprio nulla.

  24. io questa storia della parità di sessi che si tira fuori quando fa comodo la trovo di un assurdo,a parte che io non ci credo in questa parità, l’uomo è uomo la donna è donna.mi piace pensare ancora all’uomo che per galanteria offre lui e alla donna che non sottomette il suo uomo ma ne ha cura

  25. E poi @stefano gli esempi delle tue ex,il motivo per cui le lasci sono di una banalità. Queste come iniziano a parlare le molli.altro che amore.

  26. Vedi @veryoldplum,gli uomini,non i maschi,ma gli uomini li riconosci anche dai piccoli gesti.quindi,uno che decanta cosi tanto la parità dei sessi,quando non esiste in realta ci sono donne ci sono uomini e il rispetto reciproco,per comodità sua e non riesce nemmeno a gestire una conversazione con persone che non la pensano come lui e esagera con le parole e fa star male una donna e compiaciuto lo dice anche pensando di essere un dio,è da evitare.non è strano,è un maleducato e nemmeno galante.

  27. E poi per un uomo vero non è umiliante pagare la parte della donna,è umiliante che una donna insista nel pagare lei anche la sua parte,quindi fate fare agli uomini gli uomini e alle donne le donne.non si può andare fuori sempre se no diventa troppo costoso?meglio una volta in meno ma con un uomo vero

  28. Ora,lasciando un attimo da parte la situazione della persona con qui esco che tu conosci @Alessandro,anche il mio adora fare shopping con me,lui è proprio compiaciuto di fare regali.e mi sono azzardata una volta di tirare fuori il portafoglio per pagare il conto,ma anche quando usciamo a bere o mangiare,e poi in privato mi ha detto di non farlo più perché se no lo faccio sentire una nullità come uomo,visto che tante cose che fanno le donne lui non riuscirebbe mai a farle e almeno li vuol sentirsi uomo.ma lo farebbe anche se il mio stipendio fosse più elevato del suo.e mi dice sempre di diffidare da chi vuol farsi dare la metà del conto da una donna,anche se è la prima volta che ci esci

    • Io adoro vedervi indossare e comprerei tutto (sino dei pesci, inguaribili spendaccioni). Io non mi arrabbio se lei prova a pagare, lo sa che non ci riuscirà. Ci sono padroni di ristoranti e camerieri che sanno di perdere un buon cliente se accettano che paghi lei. E anche negozianti. Noblesse oblige

  29. Certo che dopo non è solo da li che capiamo un uomo com’è, però l’articolo parla di questo e diciamo che è azzeccato in pieno,quindi guardare anche queste cose che sembrano piccole ma già ci dicono tanto su un’uomo

  30. È anche il mio fa così, però poi a quella pecca là…. Però,su questo lato è inflessibile. Lui non crede nella parità dei sessi e dice sempre che ci sono donne e uomini ed è giusto così perché è quello il bello e che un uomo deve mettersi nelle condizioni di fare l’uomo se no non lo si può definire tale

    • Ha ragione senza esagerare. Io no n mi sognerei mai di fare la madre e lei di difendermi in una rissa

  31. Sono uscita una sera con un ragazzo, che inizialmente insisteva per conoscermi. Non era un vero e proprio appuntamento, ma siamo usciti perchè di base c’era un interesse reciproco.
    Per un periodo ci siamo solo scritti (l’ho conosciuto su fb), io non ero così insistente da voler uscire.
    Prima mi accusa di non farmi sentire(in realtà avevo risposto ad un suo messaggio e lui non aveva portato avanti la conversazione), poi salta fuori che aveva conosciuto un’altra, era deciso a volerla conoscere e mi da il benservito. Io gli rispondo “fai quello che vuoi, ma non credere che io stia qui ad aspettare”.
    Salvo poi ricredersi poche ore dopo per chiedermi scusa, dicendomi che avevo ragione e mi chiede nuovamente di uscire per conoscerci. Io accetto per vedere come si comporta, usciamo la sera stessa. Inizialmente va tutto bene, salvo poi quando c’è da pagare il conto di due pizze!
    Paga lui… e la mezz’ora che segue silenzio tombale… mi riaccompagna alla stazione per prendere il bus, quando mi aveva detto “ti accompagno a casa io, così mi faccio perdonare”(io gli avevo detto che senza problemi potevo tornare per conto mio).
    La serata si conclude con questo messaggio ” ah per la cronaca, quando si esce a cena poi il conto si divide”.
    Io mai una volta mi sono sentita dire una cosa del genere. è stata colpa mia o è l’ennesimo idiota di turno? 🙂 grazie della risposta!

    • Certo che uno che ti dice mi interessa un’altra poi scusa no esco con te poi si pente di pagare due pizze e poi ti fa la lezione di bon ton al contrario è veramente un buon partito ! Sei sicura di non esserti sognato tutto?

      • Il bello è stato il dopo… il silenzio degli innocenti 😀 comunque onestamente non mi interessava, ci sono uscita per farmi un’idea di che tipo era… e qui la bassezza più totale. Mai in vita mia mi era capitato di sentirmi dire una cosa così, anzi non ho mai trovato ragazzi a cui desse fastidio, ma tutti sono sempre stati gentili ed educati… lo trovo oltre che egoista anche maleducato perchè anche se ti ha dato fastidio lo puoi dire in altri modi. Per due pizze poi!

  32. cari, io devo però dire che se noi donne rivendichiamo la parità, poi possiamo anche pagare una cena…io e il mio amante, così come ho fatto con mio marito, dividiamo sempre tutto, però c’è accordo e sintonia su questo, anche perchè lui di donne che miravano ai suoi soldi e lo hanno pelato ne ha già avute e io non vedo perchè non fare la mia parte visto che lavoriamo entrambi. poi bisogna vedere come uno si pone, lui pagherebbe sempre e sono io a insistere per dividere. ma sono punti di vista, diciamo che poi noi donne non possiamo lamentarci della mancanza di parità se stiamo rigide su questo. posto che la galanteria è una bellissima cosa, ma a volte i soldi non sono tantissimi e allora anche dividere è carino. un uomo può poi sempre trovare modi per essere carino, un regalino, un pensiero, un fiore…non mi formalizzarei troppo a meno che uno non abbia proprio modalità da tirchio che giustamente sono fastidiose.

    • La parità non c’entra nulla con la cavalleria. Quando si è una coppia stabile con beni in comune ovvio che si divide

  33. Ma io @nina la parità la rivendicherei su altre cose,le buone maniere sono un’altra cosa.ma poi che ragionamento è perché il tuo è stato spennato da altre,che poi bisogna vedere se è vero,allora non fa più l’uomo galante.è colpa sua se si è fatto fregare,non tua.e poi ti dirò, ho notato da uomini che hanno scritto usando la parità per non pagare una cena e dai racconti di donne che si sono ritrovate con uomini così che sfociano poi in atti da maleducati e cafoni.quindi dietro al non pagare una cena usando la scusa della parità si cela un altro tipo di problema.e poi si manda un messaggio dicendo di pagare la sua pizza, ma daiiiiii!!!!sarà mica un uomo uno così.

  34. Il premio ragazze lo vince un mio ex (40enne sottolineo)
    Colazione al bar, lui cappuccino io pasta e caffè.
    Alla cassa lui tira fuori 1,20 euro per il suo cappuccio

  35. E Nina … il mio attuale compagno fuori a cena non mi permette neanche il gesto di tirare fuori il portafoglio. E non è certo ricco fuori, ma dentro parecchio

  36. Situazione che sto vivendo ora,premetto che non ho problemi a pagare, ma non mi è mai successo di sentire con tutte quelle con cui sono stato sei uomo se mi vuoi corteggiare paghi…cioè mi stai dicendo che se voglio qualcosa da te ti devo pagare?!??per fare questo esistono le Money mistress, che se vogliamo dirla tutta, nel ruolo sono anche meno pretenziose… nel mio caso mi sono sentito umiliato e non poco, quando un amica presente ad un certo punto mi viene a dire:ma non ha un lavoro e non ha un portafoglio?!non ha un po’ di autostima e far vedere che è donna alla pari e autosufficiente? E un pensiero che mi viene ricorrente è che alcune donne si sentono inferiori e usano la scusa della galanteria nel pagare per sentirsi qualcuno e, almeno io, al mio fianco ho bisogno una donna che sappia quello vale… Non sto dicendo che che debba pagare uno l altro o chi, voglio solo capire un pò questa cosa a me nuova, e onestamente il pagare è la punta dell iceberg del motivo per cui voglio chiudere che però racchiude un po’ il tutto del suo modo di essere, che non vuol dire necessariamente brutta, ma non adatta a me e io non adatto a lei

    • Grazie per la tua testimonianza e punto di vista originale. Devo dire che questa cosa del maschio che paga, ai tempi dei miei genitori (sono del 1961), era normale come aprire la portiera o spostare la sedia per far accomodare la signora. Si chiamavano galateo e buone maniere, oggi non più di moda. In più ci sono due ideologie sbagliare dure a morire. Maschile: molti uomini intendono il pagare un investimento a fondo scopata. Più paghi più deve dartela. Sono orribili. E poi ci sono le donne che devono mostrare a tutti i costi la parità, anche a costo di salire sul ring. Non c’è niente di più bello invece che condire il corteggiamento con bei posti i soldi non contano. E sei non li hai adatti o risparmi per l’occasione. Non facciamo complicate cose semplici

    • Ma non è questione di pagare per corteggiare. È una cosa ancestrale. A me piace far regali perché è una sorta di comunicazione e condivisione. Leggi Mauss “saggio sul dono”. È un antropologo e spiega proprio il valore che antropologicamente riveste.

  37. Ma,i regali sono una cosa diversa da pagare al ristorante per esempio. A me è capitato ancora di vedere in una pizzeria fidanzati che stanno a fare il conto separato con telefono calcolatrice con scontrino alla mano e a me sa di pagliacciata.mio papà con noi figlie nonostante abbiamo più o meno tutte 40 anni e un nostro lavoro quando usciamo a bere qualcosa paga lui,però da piccolo gli hanno insegnato a fare così con le donne.e ai suoi tempi non ne avevano mica tanti di soldi

  38. E se devo essere sincera se davo ascolto a lui(a mio papà),a guardare anche quelle che noi pensiamo piccole cose per dar peso nella scelta di un uomo,tante rogne me le sarei evitate.quindi io a mio figlio insegnerò le buone vecchie maniere

  39. Salve a tutti,
    io sono d’accordo con Alessandro Pellizzari. Corteggiare una donna è bellissimo, e quando si prova qualcosa di importante per una donna, non c’è cosa più bella che farla sentire come una Regina.
    Su questo blog leggo molti commenti lasciati da donne trattate male dagli uomini, e me ne dispiaccio, ma esistono anche i casi degli uomini trattati come uno zerbino dalle donne. Io sono single. Forse non sono attraente, o forse sono sfigato. Negli ultimi tempi corteggio una ragazza, che mi piace moltissimo. Ci abbracciamo, ci teniamo la mano. Al primo appuntamento sono stato io ad invitarla a cena, ed ho pagato, felice di averlo fatto. Agli appuntamenti successivi lei mi dice che mi vuole solo per amico, ma continua ad uscire con me, perché ha bisogno di un amico con cui parlare. Tuttavia al momento di pagare il conto si defila e pretende che sia io a pagare il conto per entrambi. Io non le ho mai chiesto la sua parte, né mi sono mai lamentato, ma non ritengo giusto il suo modo di comportarsi. Se una donna esce con me perché mi vuole soltanto come amico, perché pretende che io debba pagare la sua cena. Se invece che con me uscisse con una sua amica, farebbe la stessa cosa?
    Accetto volentieri critiche e consigli oggettivi a quello che ho scritto. Un sentito grazie in anticipo a chiunque volesse lasciare un commento.

    • Benvenuto. Io qui ho scritto l’uomo che non pagava il ristorante quindi secondo me l’uomo deve offrire sempre. Però ci sono donne che ci marciano è uscito anche un articolo che avevo condiviso su Facebook. Donne che si fanno invitare e frequentano per mangiare a sbafo. Se a uno va bene ok ma se non vuoi mantenere un’amica non è il caso. Gli amici fanno una volta a testa ad offrire. Fare il signore non vuol dire fare il fesso

  40. in vita mia non ho mai diviso un solo euro di conto con una donna…bella o brutta…interessante o meno…pago io…sono stato educato così…ed è per me come un gesto del tutto naturale…e come tutte le cose naturali e semplici…credo sia tra i gesti più belli…

  41. Io sono andata a un concerto, eravamo io e il tipo che frequento da 2 mesi, la mia amica e un suo amico, al ritorno dal concerto abbiamo ringraziato entrambi gli uomini, il giorno dopo mi ha scritto che sono siamo state carine a non chiedere quanto dovevamo di benzina e autostrada. A lui sarebbe bastato il gesto ma non voleva i soldi. Io non l’ho detto perché pensavo di compensarlo con un regalo o una cena…poi avendo una frequentazione con lui non sarei sparita…avrei compensato con altro.

    Premessa
    Io ho sempre pagato con lui, la sua teoria è se l’uomo ti invita a cena paga lui ma se la donna invita paga lei ( che sia fidanzata, amante o amica), abbiamo fatto due gite fuori porta e ha sempre preso i soldi ( facevo il gesto e lui non si è mai tirato indietro) per l’autostrada, colazione e pranzo, a volte diviso a volte pagava.
    Volevo fare un we alle terme, ho risposto che non avevo disponibilità, e lui ” va bene non andiamo”

    Dopo quel messaggio che mi accusava di averlo usato, io sono cambiata non per una questione di soldi ma il modo di essere trattata. Se lui ha incontrato donne che l’hanno usato, non devo pagarla io che ho sempre fatto in base alle mie disponibilità
    Poi parlare di soldi dopo poco, è veramente avvilente…il piacere di fare contenta una persona o di corteggiarla dov’è finito?

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@anpellizzari

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