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La dura vita del seduttore da cellulare: il seduttore 2.0

Ma ve li ricordate i lunghi silenzi fra amanti che duravano notti, giorni, le corse alla cabina pubblica con le tasche gonfie di gettoni, i segnali di fumo da un ufficio all’altro?
Che bei tempi romantici erano quelli della comunicazione difficile fra i lui e le lei del gioco a tre: più scomodi e difficili ma anche più sicuri, se la segreteria telefonica di casa non veniva accidentalmente ascoltata da orecchie indiscrete. Tempi romantici, difficili, ma anche più sicuri. 
Prendiamo quelli di oggi. E prendiamo il soggetto maschile (via quel sorrisetto, sapete che è il mio bersaglio preferito) che più usufruisce delle nuove tecnologie, il seduttore 2.0.
Appare, almeno ai maschi del club “la gnocca deve girare” (citazione attribuita al grande avvocato) un gran figo, perché sa destreggiarsi fra chat, messaggerie, archivi segreti di nudi, email farlocche e timer che cancellano in pochi minuti le chat più calde anche dal destinatario.
Di solito è un frequentatore di Facebook ma anche di siti per cucco extraconiugale o a localizzazione tipo Tinder e simili. Si barcamena fra una donna fissa (moglie, fidanzata o convivente) ma di solito ha anche un’amante fissa di turno e almeno altre due o tre papabili che sta pasturando. 
Il suo è un vero e proprio lavoro. Passa metà del tempo a corteggiare e limonare con lo smartphone e metà del tempo a cancellare le prove. 
Password e firewall non sempre possono bastare infatti. Notifiche del tipo “ti farei un pompino” che appaiono di colpo gradite ma inopportune mentre il telefono è in bella vista sul tavolo del ristorante, suonerie accese che fanno blip ogni 5 secondi perché l’altra è incazzata e vuol sapere dove sei e tu stai guidando con a fianco tua moglie, persino Telegram, la chat definita degli amanti che ha il timer di autodistruzione delle conversazioni ha il limite che in memoria possono rimanere delle schermate che devi ricordarti di eliminare manualmente. 
Insomma, comodo ma un inferno di metallo.
Senza contare che questo succede se la compagna fissa non è un’investigatrice e tendenzialmente ignora il vostro telefono o tablet.
Ma se vi capita l’investigatrice 2.0, il vero contraltare del seduttore 2.0… 
Non so quanti divorzi si siano consumati sotto la doccia. Non tanto per la classica performance fra amanti (un must della cinematografia mondiale) ma perché il seduttore 2.0 si è dimenticato il telefono fuori dal bagno e la moglie ha digitato la più inespugnabile delle password, la data di nascita.
Queste investigatrici sono capaci di controllare quante volte ti colleghi a watsupp e incrociare l’orario con quelle che presumono siano le sospette amichette: se i conti tornano parte la sfuriata, se va bene, se va male il pedinamento. 
Esistono addirittura quelle che si fanno un archivio di screenshot (la foto della chat) per cogliervi in fallo su determinate affermazioni passate. Avevi detto che andavi a calcetto. No un mese fa sono stato in birreria. Ed ecco che fuoriesce la prova fotografica della dichiarazione. 
E che dire del messaggio “questa sera ti apro come una mela ” mandato ad A invece che a B o il viva voce attivo in tasca mentre sei a manina con l’amichetta?
Mentire è un’arte della memoria che oggi compete con quella digitale.  
Neanche un secondo telefono, il cosiddetto dirty phone, salva il seduttore tecno da incidenti di percorso: dimenticarsi in giro un telefono è possibile, un secondo è facile come cadere sul ghiaccio. 
Che fare? La domanda mi fa ridere perché mi ricorda le prime campagne contro l’AIDS nelle quali, parlando di prevenzione, si raccomandava anche la castità. No, impossibile non usare le tecnologie.
Usate piuttosto meno le chat e più la voce, che al massimo può far divertire il maresciallo dei Carabinieri se finite in uno di quei infiniti incroci di intercettazioni fra mille persone che si conoscono. 
Con l’avvertenza di cancellare l’ultima chiamata però. 
Ah, che bei tempi quelli del telefono fisso col redial. Ricordo un amico seduttore 1.0 che ogni volta che faceva il numero dell’amante poi metteva giù e richiamava il numero nove, perché suo cugino era stato beccato solo perché la fidanzata aveva fatto il redial e si era ritrovata dall’altra parte la calda Samanthaaahhh.
Sincerely yours 

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