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Il vigliacco: se lo riconosci lo eviti

Il coniglio scappa per sopravvivere, l’uomo in amore spesso per vigliaccheria
Il coniglio scappa per sopravvivere, l’uomo in amore spesso per vigliaccheria

Fra le varie tipologie maschili che vi fanno soffrire e che vi auguro di non incontrare mai quella che detesto di più è il vigliacco.

Purtroppo è diffusa e molte di voi scoprono il vero volto dell’uomo al quale hanno concesso il proprio cuore quando ormai il danno è fatto. Un danno emotivo che può durare a lungo e che può impedire, anche per anni, una vita relazionale normale con l’altro sesso. E non è poco.

Ne parlo perché me ne parlate voi, ma soprattutto per dare a chi di voi lo incontra delle dritte per riconoscerlo e quindi cassarlo subito evitandolo, e a coloro che hanno a che fare con la sua ripresentazione (già, perché il vigliacco, passata la bufera, ha anche il coraggio di riproporsi come se niente fosse successo) ad archiviarlo definitivamente, sfuggendo per l’ultima volta ai suoi trucchi del mestiere.

Il vigliacco ex amante è molto diffuso. È quello che è stato con voi magari per anni, promettendovi mari e monti per il futuro e poi, una volta scoperto dalla moglie, non solo si è dileguato (leggi qui), ma le ha permesso di perseguitarvi.

Ora: che una moglie tradita si incazzi e, travolta dalla rabbia e dal dolore se la prenda anche con voi non lo giustifico ma lo posso capire. I primi giorni può essere un prodotto dell’irrazionalità, fermo restando che a tutto c’è un limite e che c’è differenza fra un insulto dettato dalla disperazione della scoperta e la persecuzione perseguibile per legge. Ma, detto questo, io non potrò mai giustificare il prendersela non con lui, e solo con lui, ma anche con lei, l’altra. Come dico sempre, è come se odiassimo il termometro che misura la febbre incolpandolo anche dell’influenza. Assurdo, inutile, da fetta di salame sugli occhi. Non conosco uomini amanti sedotti e abbandonati, conosco viceversa donne che si sono messe con uomini che hanno spergiurato di essere separati in casa o addirittura liberi ed erano sposatissimi. Occhio…

Chiusa la parentesi, torniamo al vigliacco ex amante.

Che dire dell’amante che, una volta scoperto, non solo si dilegua senza neanche un messaggio di spiegazioni (magari perché ha già consegnato alla moglie il telefono e tutte le password come atto di resa totale…) ma, di fronte alle sue contumelie contro di voi non vi ha difese, ponendovi come è giusto fuori dalla categoria delle zoccole rovinafamiglie (leggi qui). Basta assumersi le proprie responsabilità (lei non centra, ho deciso io, ho scelto io, ho continuato io), ma c’è chi è capace di addossarvi addirittura le sue responsabilità, facendo la parte dell’uomo fragile, il poverino sedotto dall’ammaliatrice che lo ha fatto capitolare usando inimmaginabili insidie sessuali. Che vigliaccata!

Non solo. Il vigliacco, non pago di aver indotto o lasciato credere alla moglie di essere solo un debole e una vittima, quasi appellandosi a essa all’insegna del “aiutami, salvami, salviamo la nostra bella famiglia” non interviene neanche quando la signora va fuori di matto e inizia a perseguitarvi a livello di stalking. Non una parola. Non un “lasciala stare lei non c’entra”.

Allora mi rivolgo a voi care ex amanti del vigliacco. Quando lui, passata la bufera, si ripresenterà con la scusa del compleanno o, peggio, del lavoro (purtroppo molte di voi hanno queste storie sul posto di lavoro), non è che dovete mandarlo a fc, perché non si merita neanche quello. Dovete trattarlo come se fosse morto, perché uno che si comporta così è morto.

Sul lavoro è più difficile? Avete presente quel tipo che vi sta incommensurabilmente sulle palle ma al quale dovete rispondere perché è un fornitore, cliente, collega? Fate come gli inglesi. Gli inglesi sanno dire delle cose terribili restando impassibili. Zero gentilezze, zero problemi di educazione (non è educato fare così… ma stiamo scherzando?), zero saluti, zero contatti, men che meno caffè o pranzi. Lui è morto, e se proprio ci dovete parlare per lavoro parlategli come se parlaste a una scatola, a un fantasma. Io non lo saluterei e gli darei pure del lei per sottolineare le distanze. E che non si permetta nessun contatto fisico, anche in mezzo agli altri: manco la stretta di mano.

Fatelo senza scrupoli. E se avete dubbi ripensate a quello che ha fatto, alle vigliaccate che ha fatto. E se non basta scrivetele su un promemoria del telefono e rileggetele ogni volta che lui vi fa gli occhi dolci e a voi viene in mente la parte bella del vostro passato insieme (bella quanto falsa il più delle volte, adesso lo sapete) o si fa vivo.

Dunque archiviamo per sempre il vigliacco ex amante che non vi ha difeso o venduto alla moglie come rovinafamiglie (dovrebbe essere facile ma molte di voi purtroppo perdonano anche l’imperdonabile) ma liquidiamo anche il vigliacco amante che non se la sente.

Quello che “non se la sente” è l’amante che, superato l’anno di relazione, dopo aver fatto progetti con voi (c’è chi arriva anche a chiedervi un figlio!), avervi ripetuto ti amo in tutte le lingue, avervi fatto mille promesse di meravigliosa vita condivisa, quasi di colpo vi comunica che lui non se la sente di andare avanti. Allora: non è impossibile che in una relazione ci si accorga, a un certo punto, che le cose non vanno, ma non è possibile che questo accada di colpo e senza preavviso congruo! Non è possibile accettare un ieri con “ti amo voglio vivere con te” e un oggi con “non me la sento”.

La verità sta nel tempo. Lui può tirarsi indietro dopo i primi sei mesi di amantato, quelli ludici, dicendoti “questa storia si sta trasformando da gioco in cosa seria e io non volevo mettere in discussione la mia vita, scusa ma mi fermo qui”. Ci sta. Ci sta anche prima, se lui ha sempre detto “io non lascerò mai la mia famiglia, i miei figli” e si accorge che si va verso una storia più seria. Ci sta entro il primo anno, quando quasi tutte le storie fra amanti si trasformano gradualmente da gioco a qualcosa di molto più sentimentale, nessuno dice che l’amantato è un contratto con clausole vincolanti, non lo è più neanche il matrimonio, non lo è più neanche il concetto di fedeltà! Ma non puoi andare a dirle dopo un anno e più non me la sento. Hai scopato fino a ieri, questo te lo sentivi però!

Quindi, cara amica, se lui ti dice non me la sento sei tu che non te la devi sentire più e, mi raccomando, senza appello, perché fra qualche giorno, settimana o mese, il nostro “amico” sostituirà la paura di vivere la vostra storia fino in fondo, come ha detto tante volte mentendo anche a se stesso, con la voglia di fare il migliore sesso della sua vita, che era quello con te, o la voglia di condividere con la sua psicoterapeuta gratuita, che sei tu, tutte le sue magagne mentali, compreso il parlarti della moglie (quante volte hai dovuto sopportare questo mal costume tutto maschile). A basta! Rimandalo dalla moglie con la dicitura sul pacco “destinatario irreperibile” che sei tu.

Infine il fidanzato, partner, compagno, chiamatelo come volete, che sceglie di non scegliere. No, non avete capito: non sceglie di non scegliervi, sceglie di non scegliere. E’ diverso, ma è sempre una forma di vigliaccheria. E’ un uomo libero, può scegliere. E invece non lo fa. Non vi sposa, non viene a vivere con voi, non vuole avere la responsabilità di una famiglia, nemmeno di una vita in comune. Fra questi trovate profili di cui ho già scritto, come lo struzzo o il reduce ammaccato, tutta gente libera di stato ma poco di testa e di volontà.

O meglio: grandi programmi a parole il più delle volte, che poi non si concretizzano. Nel film il Maratoneta, Hoffmann viene torturato ripetutamente da un nazista interpretato da Sir Olivier che continua a ripetergli: E’ sicuro? E’ sicuro? E’ sicuro? Ecco, il partner vigliacco non è mai sicuro di voi. Potete fare il triplo salto mortale per lui che vi dirà: sei sicura? Sicura di che? Mah, lui vorrebbe la certezza (impossibile a priori e se non te la giochi) che fra voi le cose andranno bene, che sarà felice, che non andrà come con le altre (magari è lui ad avere problemi e a far saltare le storie, ma non se lo chiede), che il meteo sarà favorevole… E poi è umorale. Un giorno vi parla di avere figli, il giorno dopo ha il muso. Un bambino di 30, 40, 50 anni e più. Un bambino che ha paura e che, di fronte alla scelta, scappa.

Senza contare quelli che, all’insegna della insicurezza del domani, della paura del domani, nonostante i vostri sforzi hanno in pista almeno tre chat parallele con altrettante potenziali candidate. Perché non si sa mai nella vita, se tu non sei all’altezza delle aspettative meglio avere la gomma di scorta. Meglio non rischiare. Mai. Men che meno in amore.

Fin qui abbiamo analizzato il profilo del vigliacco occupato e non, senza la pretesa di descrivere tutte le sfumature di questi tipi di uomini ma con la consapevolezza di averne centrato più d’uno.

Però abbiamo parlato del problema conclamato, cioè di quando il vigliacco ha fatto oppure sta facendo i suoi danni nel vostro equilibrio emotivo. Il bello sarebbe evitarlo fin dall’inizio, cogliendo quei segnali che non promettono nulla di buono dagli esordi. Vediamo quali potrebbero essere.

Dice subito che ti ama
Ti amo è un’affermazione importante, ne ho già scritto qui. Un uomo che la usa in modo inappropriato e troppo tempestivo potrebbe essere il vigliacco di domani. Dirlo mentre fai sesso non è serio e rispettoso nei tuoi confronti. Dirtelo al terzo incontro o giù di lì significa che, fatto la tara dei rarissimi e veri colpi di fulmine, lui dà un significato a quella parola che è pari a una pacca sulla spalla, e la dice lunga sull’amore che potrà provare per voi in futuro, un amore che lo vedrà dileguarsi alla prima difficoltà o necessità. Sua. Mi sono innamorato, racconta l’uomo che non si innamora mai ma lo dice a tutte. Un uomo su cui nessuna può contare.

Parla di avere figli con leggerezza
I figli sono una cosa seria. Chi mi segue da tempo e commenta sulle vicende degli amanti sa che l’unica cosa che mi fa giustificare la non uscita di casa di un amante è la presenza di figli piccoli o con problemi e di fase come gli adolescenti. Prima vengono loro, non ho dubbi in proposito, anche se vedo figli di divorziati assolutamente felici (soprattutto perché i genitori hanno smesso di essere marito e moglie ma non di essere genitori). Detto questo un uomo, amante o no, che vi parla di avere figli insieme o lo fa seriamente o se lo fa come quello che dice ti amo mentre scopa ma fuori dal letto nessun sentimento è da cassare. Conosco donne che si sono sentite dire dall’amante voglio un figlio da te e che poi sono state lasciate una settimana dopo. Conosco fidanzate che si sono sentite dire voglio un figlio da te e lui aveva già in corso una storia parallela. Voglio un figlio è un impegno che qualifica l’uomo che lo dice. Se lo dice con leggerezza scappate a gambe levate, non fatevi ammaliare dalla dichiarazione di amore enorme a parole quanto vuota nella volontà. Voglio un figlio da te detto quando non è vero è da vigliacco.

Non passa la notte con te
Che sia amante o libero un uomo che ha paura di investire una notte a fare l’amore e a coccolarsi con te o è un vigliacco che non vuole rischiare neanche il minimo o tu conti poco. L’amore vuole tempo insieme, e cosa c’è di più bello di una notte insieme, di un weekend insieme, di vacanze insieme? Lui nicchia se tu proponi almeno la notte, minimo sindacale? Non posso perché mi scopre? Il vero tradimento, quello con la T maiuscola, è passare la notte con un altro uomo, perché la notte ha un significato che una scopata di tre ore al Motel non avrà mai. E’ dormire insieme, fare colazione insieme, scopare molto di più. La notte qualifica il tradimento ma anche il tipo di rapporto fra amanti e fidanzati proprio per la sua intimità. Si chiama paura di rischiare se non vuole passare una notte con voi. Lasciate perdere.

E’ sempre colpa vostra
Lui ha sbagliato ma la colpa, almeno in parte è vostra. E’ un po’ come quello che vi tira sotto a un semaforo che non ha rispettato, e poi se la prende con voi perché non avete attraversato in fretta. E ve lo dice mentre siete per terra sanguinanti. Lo beccate a chattare con una tipa agganciata sui social? Vi risponderà che il suo telefono è immacolato, ma non sa quanto lo sia il vostro. Sapete che cosa vi aspetta se non evitate di frequentare un tipo che trova sempre il modo di condividere le colpe? Quando non mollerà la moglie dopo un anno che state insieme vi risponderà che gli mettete fretta, che non sapete aspettare. E quando la terza volta che vi mollerà e vi riprenderà, sposato o no, voi finalmente riuscirete a voltargli le spalle adottando il Codice del silenzio lui vi dirà che non avete avuto pazienza e che non lo amate abbastanza. Donna avvisata…

Ti amo troppo
Troppo è il termine più usato dai vigliacchi. Lo sprecano esattamente come il ti amo. Ti amo troppo per negare una richiesta è come quello che dice a una donna dopo che a letto ha fatto cilecca che non ci è riuscito perché lei è troppo bella, un po’ come dire che un viagra naturale fa perdere l’erezione. Attente quindi alla parola troppo, perché il vigliacco spesso si nasconde dietro al finto altruista che prende decisioni tremende per voi con la scusa di farlo nel vostro interesse. Quando vedete un episodio del genere gettate la spugna, meglio fermarsi agli albori della storia prima di dover digerire certe vigliaccate mascherate da altruismo.

Sincerely yours


83 commenti

  1. Lui! Buono e caro e innamorato e millemila cose, ma alla fine dopo tanto progettare e tanta concretezza… non se la sentiva!!! Peccato che erano passati due anni, dettagli… peccato che ci ho messo un altro anno a rendermi conto delle tante scuse e infine a fancularlo… l’ho fatto quando una vigliaccata palese mi ha fatto capire che non era amore ma una trappola che mi avrebbe incatenata per anni e anni. Ora molte situazioni passate mi scatenano una certa ilarità, e più guardo da lontano più vedo che il nocciolo era appunto una certa predisposizione a mostrarsi Leone mentre era un coniglio col mocio vileda sulla testa. Non me ne accorgevo accidenti a me, mi sembrava un vero uomo, l’amore mi aveva reso piacevolmente idiota:) infatti Alessandro, neanche mi avessi letta nel pensiero, il mio ex amante era in ottima salute mentale (mediamente) ne narciso ne traumatizzato in fasce ne niente, solo coniglio. Se ti manca il coraggio, non dico di separarti, ma di essere almeno coerente… mentre impegni i sentimenti di una persona..

  2. Che dirti di più Caro Alessandro,se non che provo una riconoscenza speciale per tutto ciò che scrivi e il Come lo scrivi!!!
    Le tue analisi rispecchiano veramente le diverse realtà nella relazione uomo donna e leggendoti non soltanto ho riconosciuto la mia esperienza vissuta con un seriale si,ma appunto ancor di più Grande Vigliacco e inoltre quanto sta vero che nella stessa persona possono convivere caratteristiche diverse e tutte corrispondenti ai profili tipo da te tracciati
    E poi scusa sai ,ma veramente non credo di essere la sola ad apprezzare anche il tuo scrivere il Saper scrivere il gusto che provo nel leggerti ,mi immergo mi sembra di essere dentro alle tue parole
    Insomma è un di più riservato a pochi Artisti del pensiero di cuore
    E Emozione Viva , così mi sento di definire la tua scrittura
    Li ho VISTI QUESTI TUOI VIGLIACCHI,capisci cosa intendo?
    Scorrevo le tue parole e li vedevo potevo immaginare le loro espressioni del viso i loro gesti e posture del corpo,forse anche perché in parte ho vissuto la esperienza,ma grazie anche a te e a tutti i presenti qui è meno doloroso uscirne ci si sente compresi e protetti.
    Grazie di ❤️

  3. “Ma se noi vivessimo alla luce del sole, frequentiamo i miei parenti, facciamo la spesa assieme al supermercato, ci teniamo mano nella mano in piazza… potresti tollerare che qualche volta si verifichi la necessità che io rimanga a dormire a casa mia?”. Pure questo mi è stato detto. Ancora voleva una scappatoia, la possibilità di gestire le situazioni (vero tutto e il contrario di tutto), di fondo l’ambiguità…Oggi quasi tre mesi di Codice del Silenzio.

  4. Leggo sempre i tuoi articoli, con questo sei riuscito a farmi piangere … Il Vigliacco Che Non Rischia il Minimo … È che purtroppo devo ancora raggiungere la consapevolezza per chiudere questo rapporto

      • Invece grazie per quello che scrivi! Purtroppo una donna innamorata non vede le cose più ovvie … a maggior ragione quando ti trovi di fronte un uomo con la maschera e per cui non sai esattamente cosa sei per lui.

  5. E’ esattamente il mio! Dopo due appuntamenti già mi amava alla follia, al quarto voleva da me un figlio, sebbene ne avessimo già due a testa. Sei mesi di grandi parole e grandi gesti e tre passati ad accusarmi, perché sostanzialmente non riusciva a fare ciò che mi aveva detto a parole. Avrei preferito un’onesta ammissione di colpa.
    Una delle cose migliori, Alessandro, sono gli “ultimatum impossibili”, tipo richieste di dimostrargli qualcosa di concreto il 31 dicembre, altrimenti il giorno dopo sarebbe rientrato in casa. Pretese assurde! per poi avere l’alibi di dirti che visto che non avevi lasciato il marito lui aveva il diritto di riprovare con la moglie, come se una potesse dire “sai che c’è? con l’anno nuovo devo buttare qualcosa di vecchio, ho deciso che sei tu”. E mentre cerchi di farlo ragionare facendogli capire la situazione, ti lascia con un messaggio, senza diritto di replica, e poi vieni a sapere che a mezzanotte e un minuto già ci riprovava con la moglie, facendo grandi promesse…. (tratto da una storia vera.. la mia!!!)

        • Davvero?? lui praticamente mi diceva che era convinto che io non avrei mai lasciato la mia famiglia (tenete conto che avevo già confessato a mio marito di avere un altro e di esserne innamorata ed avevo chiuso con i rapporti sessuali) e per questo aveva deciso di rientrare in casa, visto che io non avevo lasciato di fatto mio marito (ma non posso lasciare la casa in quanto madre)

  6. Il vigliacco lo equiparerei all’eterno indeciso. Una situazione che trovo snervante. Che poi penso, facendo riferimento al mio caso, che dopo tre anni in clandestinità potrebbe andare avanti così a vita. Io finora non ho mai parlato di cambiamenti, progetti, è più lui a dire “come facciamo, voglio stare con te tutta la vita”, ma alla fine sono parole. E allora ce la viviamo così fin quando la storia non si spegnerà da sola? Che tristezza. Sono in forte conflitto, da tempo, chissà che non sia pronta finalmente a voltare pagina. Tanto, abbiamo capito, che alla fine il passo lo dobbiamo fare noi.

  7. Lo riconosco anche qui, con caratteristiche ben chiare e definite.
    Ti amo al primo bacio, proprio come un ciao
    ( mi vergogno perfino a scriverlo. È vero, non gli avevo creduto. E non capisco perché questo campanello non mi abbia fermata.
    forse inizialmente solo voglia inconsapevole di evasione, poi….)

    Quindi seriale, narcisista e vigliacco
    … cavoli… ho incontrato una perla rara

    • Stessa cosa pure per me ,lo schema sta identico ,il ti amo dopo un giorno e progetti di vita comune e tante belle parole condite dalla MENZOGNA SU TUTTO,e per poi in un attimo dall’oggi al domani fare IL VIGLIACCO STRONZO QUELLO BRUTTO PERÒ SENZA SPERANZA COME UN NARCISISTA solo che nel caso come per noi si tratti pure di Narcisismo è più doloroso a causa della manipolazione affettiva che 9/10 genera la dipendenza nelle prede. Come a dire che un Vigliacco e punto finita la relazione prma o poi sparisce mentre Il Vigliacco NARCISISITA prova sempre a cercare di mantenere una sorta di contatto con il solo scopo di protrarre la sua Dominanza di possesso e lo fa senza limiti di tempo ,pure dopo anni di silenzio.
      Insomma ,ma quanti vigliacchi ci sono ?????
      Ora che grazie ad Alessandro lo sappiamo meglio
      Possiamo EVITARLI!!!!

  8. Come spesso mi succede con i tuoi articoli , mi rivedo anche in qst. Sembra che tu abbia raccontato di me quando lui mi ha detto che voleva figli dopo la seconda settimana se non ricordo male…persino in un momento di intimità..pensa tu! Quando ho sentito quelle parole sono rimasta incredula e subito ho pensato se stesse dicendo davvero oppure era uno scherzo. E poi il fatto che non ha fatto nulla x impedire dopo mesi che la moglie mi pedinasse e ,(secondo lei) mi tenesse sotto controllo…ma va va..!! Sono quasi sicura che se le ha parlato di me non lo ha fatto in maniera positiva, diversamente, non ha avuto gli attributi di impedirle di non fare lo schifo che ha fatto ma piuttosto le ha lasciato ruota libera…qst x far si che riconquistasse la sua fiducia ed avere di nuovo la sua libertà. L’unica cosa positiva è che non è ritornato…non fosse altro che x orgoglio

    • Quindi che intendi dirti? Che va conservato…nel senso che il panda è in via di estinzione e si fa di tutto per conservarlo…? Oppure tipo panda significa che è aggressivo? Perché il panda contrariamente all’aspetto dolce è un bel tipino…
      Sei simpatica veramente nelle tue espressioni
      Stai in lotta dentro a te stessa ,secondo me da ciò che scrivi ,le parole ed espressioni che usi mi comunicano la tua battaglia interiore
      Allora che significa Panda?
      Sto curiosa, con simpatia solidale!

        • La tua risposta mi piace un sacco!
          Sei fortissima e comunichi veramente il tuo caro sentimento per lui,malgrado tutto,
          È un po’ ciccione e mangia bambù
          Tenera Forte Superdonna!!!
          Ti mando un sorriso simpatico come te!

          • Un po fuori forma lo è. A me piaceva tanto, comunque. Certo, mancano i due occhi neri. Basterebbe sua moglie lo sgamasse…

          • In realtà lo sta rivalutando con occhi meno obnubilati dal sentimento. Gli do meno giustificazioni, ne vedo i macroscopici difetti che poi ingigantisco per creare le mie di giustificazioni.
            Mi sono davvero stancata di dargli alibi.
            È un uomo che tradisce sua moglie e che tradisce me con lei per tenersela (la quiete domestica). Se mi astraggo dalla storia e giudico come non lo conoscessi, non ne avrei alcuna stima.
            O comunque pochissima.
            A me non serve utilizzare grandi discorsi o scomodare massimi sistemi o ancora richiamare pensieri filosofici sociologici e psicologici per arrivare a giustificare comportamenti che sono oggettivamente paraculi dopo 2 anni. 2 anni sono troppi. Non si può stare ad aspettare una persona che tiene solo a sé. Amare è altro. Dopo un matrimonio di merda con un uomo anaffettivo non ho voglia di imbarcarmi con un egoista problematico. Io ho bisogno di un uomo con i controcazzi . Se no ciao. Che mi serve? A farmi male?
            Meglio sola.

          • Si @Alessandro . Perché se sono l’amore della tua vita, non scopi con tua moglie, dopo 2 anni di relazione extra, se no a casa il clima diventa siberiano con punte sotto i -40 e San Bernardo con boccetta di grappa per le emergenze.
            I casi sono 3:
            – o prendi per il culo me
            – o prendi per il culo lei
            – o prendi per il culo entrambe
            Quindi visto che siamo 2 a 3 a mio sfavore diciamo che il rischio è troppo elevato e proprio non me la sento.
            Poi è più forte di me: non ci riesco a far numeri con uno che si destreggia tra me e un’altra.

        • @Oldplum sono d’accordo
          Tradimento doppio.

          La Psicologia serve per conoscere il funzionamento umano
          Come a dire che se Si Conosce
          Riusciamo a EVITARE perlomeno di attendere a lungo prima di riuscire a farci ingannare o a incantare da le belle parole
          Guarda che pure io ci ho messo due anni prima di capire che avevo a che fare con un Stronxo Seriale Folle.
          Siamo sulla stessa barca anche se con esperienze diverse.
          Il risultato è che molte di noi impiegano troppo tempo a EVITARE…
          CONOSCERE È LA NOSTRA SALVEZZA.
          Capisco,bene credimi.

  9. Sapete, qualche sera fa, mi è capitato di vedere in tv uno spettacolo, il “c’è posta per te”. E c’era questo tipo che era venuto a chiedere perdono alla moglie per averla tradita.
    La prima volta, dopo mesi di storia clandestina, le aveva svelato tutto, impaurito dal fatto che lei lo avrebbe scoperto lo stesso, e questo sarebbe stato peggio per lui. Aveva lasciato l’amante senza tante spiegazioni, la moglie aveva fatto grandi scenate a casa ma poi lo aveva perdonato. Erano andati così, “felici e sereni”, fino a quando, 2-3 mesi dopo, lui era ritornato a frequentare l’amante e lei, l’amante lasciata mesi fa, lo aveva riaccolto.
    E andato avanti così, bugie alla moglie ed all’amante, finché un giorno la moglie lo riscopre, ed esplode il putiferio, lui cerca di sminuire l’amante ma la moglie lo scaccia di casa.
    Essendo rimasto senza un posto dove abitare, era andato a bussare dall’ altra, che gli aveva aperto la porta e gli aveva dato un posto dove stare quando era rimasto in mezzo alla strada.
    Poi aveva deciso di provare a riconquistare la moglie tramite questo programma in tv.
    Ed eccolo! Eccolo che stava lì, con gli occhi luccicanti, implorando alla moglie davanti tutta Italia..! Ne ha dette tante di cavolate, ma ho riso fino alle lacrime quando disse; “amore, mi manca la famiglia, mi manca vederti ai fornelli, mentre prepari da mangiare..” ( noooo ma che figura di m***a però!!! Poverino…. ahahahaa…)
    E poi,da vigliaco, ha pronunciato il capolavoro della serata: lei, l’altra, non significa NULLA per me!!!

    Adesso io dico, se io fossi stata sua moglie, lo avrei escluso definitivante dalla mia vita, anche solo per il fatto di aver fatto questa vergognosa conferma! Ma come!!! Avrei capito se l’altra fosse stata speciale, speciale al punto da farti perdere il controllo! Ma se tu il controllo lo perdi anche per una qualsiasi, una senza valore, una donna “insignificante” appunto, una ‘basta che respiri’ allora non sei altro che uno stronzo bastardo seriale! Che lo rifaresti! Che non conosci l’amore e tantomeno il rispetto (sì il rispetto, anche l’amante va rispettata!) Tantomeno la gratitudine per chi ti ha accolto in casa sua quando non avevi più un posto dove stare!
    Gli avrei detto: caro marito, anzi ex, adesso non ho più dubbi a farti escludere dalla mia vita! Non solo perché mi hai tradito e mentito, ma anche per aver pronunciato la parola “insignificante”! Non importa se rivolta ad un’ altra donna e non a me, significa solo che tu le donne non le sai rispettare!
    Alla fine la moglie purtroppo lo ha perdonato, sotto i rifflettori, questo coniglietto che amava giocare giochi “insignificanti” con le donne… che tristezza…

    Grazie Alessandro, ti leggo sempre con piacere!

    • Concordo in pieno! E grazie per il tuo raccontare con tuo buon senso umoristico che ci sta tutto soprattutto funziona di fronte a certi drammi così assurdi da avere difficoltà a credere che sia possibile che avvengano eppure ,purtroppo è realtà ,sfociano nella comicità
      Del racconto.Certo che per chi subisce quel comportamento non ride affatto e si spera sempre più che si riesca da subito a mandarli af…

      • @Ariel, auguro che arrivi il giorno che la moglie si faccia una bella risata anche lei, ma intanto stà ancora ai fornelli che gli prepara il suo piatto preferito! 😉

  10. Buingiorno a tutti!
    Scusa Alessandro, ieri sono andata a dormire con questo dubbio: ma quando ti dicono dopo pochissima frequentazione, parole importanti come “ti amo” e “voglio un figlio”, lo fanno perché ci credono inconsciamente oppure sanno bene di dire cavolate? è una tattica?

    • @Alessandro Esatto irresponsabilità mista a tattica,ma pure aggiungo qui anche @Katrina89 non è un buon segnale sa già di schema da Probabile ipotesi Seriale Narcisista?
      Non posso certo esserne certa ,ma fossi in te Katrina89 drizzerei le antenne.
      Se questo potesse esserti utile ,ammesso che sia vero,quindi con tutte le riserve del caso,ho letto da qualche parte che hanno fatto un esperimento psichico psicologico dove un campione di gente comune messo in un bar a bersi il caffè insieme a ciascuna persona presa in esame inconsapevole del esperimento e messa a contatto formato da Sani e Narcisisti diagnosticati ,ecco che sentendosi così a bruciapelo fare la domanda ” Ma tu sei mica un Narcisista?”
      Tutti i narcisisti diagnosticati hanno risposto ” Si lo sono”
      Pare che se lo siano davvero non siano capaci di dire No
      Ora non so se sia una emerita cazzata che ho letto su un giornale ,ma sono certa che proveniva da notizia di questo esperimento Psicologico Psichiatrico.
      Insomma dovesse capitarmi un altro Uomo non lo so perché per adesso non sono ancora ” guarita ” del tutto ,ma ti giuro che per quel che vale io glielo chiederei subito con un bel sorriso simpatico
      Così diceva l’articolo di porsi simpaticamente come in un modo mezzo scherzoso.
      Ah si ,dimenticavo che l’articolo riportava che tutti quelli che avevano risposto Si in effetti erano pieni di storie da Seriali Narcisisti stronzi.
      Se può servire ,non so ripeto se pensi o pensate sia una emerita cazzata ok almeno ci saremo fatti una risata qui tanto per alleggerire le nostre pene
      Ma al prossimo uomo ,parlo per me,perlomeno chiodo glielo chiederò,nel caso dovesse capitarmi
      Ah ah ah

      • A tal proposito, Durante l’ultimo Scambio di messaggi gli ho proprio scritto che credo lui sia un traditore seriale .
        Mi ha risposto che lui non è un puttaniere, se fosse un seriale mi avrebbe già dimenticata e che non ho capito un xxzo di lui.
        … invece ho capito anche che è poco intelligente…

        • E si ,hai ragione ,un Seriale non dimentica affatto è proprio quello il problema ,il suo bisogno di controllare il potere che esercita sulla sua preda ,il senso del Possesso,cioè tende a trattenere a farsi vivo anche a distanza di tempo ci prova sempre pure se poi non concretizza con le sue ex
          Non riesce a chiudere mai ,lui
          Noi SI,INVECE
          CON IL NOOOOOCONTACTTTTT
          SILENZIO ,SONO UN SASSO GRIGIO!

      • @Ariel averlo saputo prima glielo avrei chiesto al primo caffè 😉
        Come se ne esce? ora è “momentaneamente” fuori casa in attesa di prendere una decisione definitiva e mi accusa perché vorrebbe vivermi ma io voglio prima i fatti, voglio almeno che dica a sua moglie di non amarla più e chiuda. E lui dice che se non ha il mio amore che colmava tutto e passava sopra anche ai figli, piuttosto che stare solo rientra in casa, infelice, ma almeno avrà i suoi figli.

        • @Katrina89 ma scusa sai ,ma è veramente un chiaro ricatto manipolativo di fronte alla tua SANA LEGITTIMA RICHIESTA DI CHIAREZZA CONCRETA TUA e cioè GIUSTISSIMO CHE SIA LUI A PARLARE CON SUA MOGLIE SE CI TIENE COSÌ TANTO A TE CONCRETIZZI.
          DI FRONTE ALLA SUA MINACCIA MANIPOLATIVA e cioè che se non ti ha lui torna a casa sua
          MA LASCIALO FARE SPARISCI
          SOLTANTO COSÌ AVRAI LA PROVA DELLA SUA BUONA FEDE
          NON AVERE PAURA SE NON TORNA
          NON HAI PERSO NULLA
          UNO STR…DI MENO
          SCUSA LA FRANCHEZZA ,MA
          INSOMMA TI RENDI CONTO DI COSA PRETENDE DA TE???
          Non no secondo me va MOLLATO SUBITO E CIAOOOOO!!!
          Un abbraccione,Katrina89 !

          • Hai ragione, se ci tiene a me chiuderà con sua moglie, altrimenti che rientri a casa, tanto vale perderlo e almeno i figli avranno un padre. Sono talmente stufa da avere la nausea, ieri una telefonata di fuoco in cui ci siamo detti le peggio cose, sono stata male tutto il giorno e anche oggi. Mi ha accusata di essere a casa a tr…are con mio marito, quando sa benissimo la mia situazione!
            Credo che la mia nausea sia dovuta allo schifo per provo per lui ormai… grazie @Ariel.
            Un grande abbraccio a te

          • Stai per toccare il fondo per poi risalire. Quando ti chiederà scusa ricordati le nefandezze che ti ha detto

          • @Alessandro Si ok,però secondo me quando ci sono dei figli e si inizia una relazione pure a scopo solo ti scopo reciproco SAREBBE PRUDENTE METTERE LE MANINE AVANTI DIRSI
            OK SIAMO AMANTI E INDIPENDENTEMENTE DAL NOSTRO MOTIVO E CIOÈ SESSO O SENTIMENTO EVENTUALE SUCCESSIVO AL OTTIMO SESSO PERCHÉ STA CHIARO CHE INIZILMENTE È QUELLO CHE MUOVE TUTTO
            OK BENISSIMO PATTI CHIARI AMICIZIA LUNGA
            HO DEI FIGLI NON SAPPIAMO NULLA DI NOI CHE CI ACCADRÀ QUINDI TI DICO GIÀ SUBITO CHE PERLOMENO NON POSSO GARANTIRTI CHE AL MOMENTO di una eventuale nostro desiderio di stare in coppia come nuova vita IO poi MI SENTA DI ABBANDONARE I MIEI FIGLI
            TE LO DICO SUBITO NON POSSIAMO SAPERLO PRIMA ,MA SAPPI DI NON RIMANERCI MALE SE POI NON MI SENTISSI DI LASCIARE I MIEI FIGLI QUALUNQUE ETÀ ABBIANO FINO ALLA ADOLESCENZA COMPIUTA.
            NON SAREBBE MEGLIO FARE COSÌ?????

      • Tante di noi , qui, scriviamo la nostra storia, che da quanto crudele ed impossibile potrebbe sembrare incredibile.
        Eppure nessuna di noi racconta bugie.

  11. io,36enne, dopo 17 di fidanzamento di cui 9 di matrimonio senza figli decido di interrompere dolorosamente una storia che non si fondava più sull’amore e rispetto reciproco e mi stava svuotando..tralascio i drammi preceduti a questa decisione,presa in comune accordo con mi marito, e a fine 2017 decido di ripartire da zero con una nuova vita..ma da zero proprio, lasciavo tutto per niente…a fine aprile quando avevo ricominciato a stare al mondo con il sorriso, mi si avvicina un collega con il quale ho sempre avuto un feeling particolare..sposato con due figli adolescenti..inizio un amore travolgente, come non avrei mai immaginato..e il primo ad essere travolto e stravolto è lui tanto che non fa nulla di particolare per nasconderlo troppo e dopo qualche mese (tre mesi fa) la moglie lo scopre…e li stesso copione…ti amo da morire ma per i figli non posso…a me è crollato il mondo intero visto che mi ero appena rialzata da una storia che mi aveva ridotto a pezzi…pensavo di avere finalmente diritto alla felicità e invece sono tornata culo a terra…ho iniziato a leggere qst blog e sentirmi meno sola e a pormi molti interrogativi…abbiamo passato tutte le fasi qui descritte..ci “vediamo” tutti i giorni per motivi necessari di lavoro ma resta solo il tempo di scambiarsi una frase ,un saluto, sfiorarsi la mano…” ti amo , mi manchi, soffro come un cane,sei nel mio cuore, vorrei vederti ma sono controllato, come te nessuna mai,pazienta e chissà come andrà ecc ecc”..in questo periodo mi sento persa…totalmente…mi manca l’aria ma sono una tosta, o fingo di esserlo e vado avanti..a dicembre ad una festa conosco un tipo ed è subito attrazione..single..di li a pochi giorni ci vediamo da me..persona affascinante e interessante, carismatica e un bel ragazzo..mi ricordo del “chiodo schiaccia chiodo ” qui descritto e mi lascio andare…ci stiamo vedendo quando capita, senza impegno,senza aspettative,ma ci si diverte,ci si confronta su temi diversi e per qualche ora mi sento ancora viva in questo mondo..poi però quando lui se ne va per tornare a casa sua e resto sola a casa mi ripiomba addosso ancora tutta la mia tristezza e forse anche di più perché non regge il confronto con ciò che eravamo NOI..il mio cuore è tutto ancora per lui…e due giorni fa a furia di girarci fugacemente in giro alternato a tentativi di evitamento, riusciamo a vederci in un luogo più tranquillo e in tre secondi sono baci appassionati e parole d’amore e le stesse emozioni di sempre..fortissime..immense….cosa siamo e cosa saremo?!? non lo so davvero..so che quello che mi scatena lui non lo riesce nessun altro e mi fa una tale rabbia non poter guadagnare anche io un pezzettino di felicità dopo tanto schifo che ho subito negli ultimi anni di matrimonio!so che la mia vita deve andare avanti e non è che ho intenzione di aspettarlo ma il fatto è che è talmente dentro di me,nel profondo, che poi ogni tentativo di relazioni con altri non mi appaga lo stesso ma anzi talvolta mi fa quasi stare peggio…come nei periodi più bui del mio matrimonio, quando non ce la facevo + a sopportare tante cose, mi ripetevo che avrei voluto una bacchetta magica per vedere come andava avanti la mia vita, se mai ce l’avrei fatta superare tutto questo e tornare a sorridere con serenità… vorrei lo stesso ora e vorrei tanto esistesse qualcuno al mondo che sappia dirmi cosa dovrei fare perché forse ho smarrito la bussola…

    • Cara Sissy, la nostra vita non la possiamo prevedere, ma forse è meglio così… quello che possiamo fare però è vivere la nostra vita giorno dopo giorno, vivere il presente senza progetti. Il futuro non lo si può ne prevedere ne controllare, percui lascia perdere e vivi! Soffri, piangi, poi alzati ed esci! Poi iscrivi in palestra! Dopo organizza un viaggio! Oppure inizia una terapia, che ti aiuti a far fronte alla dipendenza, e probabile che sia una dipendenza affettiva la tua, come penso sia stata anche la mia…
      Prendi un po’ di distanze da lui, non facilitargli l’avvicinamento, colui che ti ama davvero attraverserebbe mari e monti per raggiungerti… tu la tua parte l’avrai fatta, anche troppo penso, adesso spetta a lui, e se non ti sceglie, avrai perso una cosa che non è mai stata tua, quindi avrai perso… nulla..!
      Un abbraccio, ti devi volere bene!

      • grazie di cuore Sheila…hai fatto una lettura perfetta!spesse volte ho identificato il mio bisogno di lui più come dipendenza affettiva che altro e lo stesso era successo con mio marito, fino a quando sono riuscita a spiccare il volo via da lui e a rinascere totalmente…ci ho lavorato molto su questo e sto facendo un percorso…e sto frequentando pilates (luogo in cui ho stretto belle relazioni sane con ragazze,tra l’altro tutte più o meno in situazioni di delusioni d’amore), e mi sono iscritta ad uno di lingua inglese e sto andando a fare delle camminate domenicali (e il mio “compagno di viaggio” è il suo migliore amico..)..le distanze da lui ci ho provato a prenderle ma l’opportunità di incrociarsi al lavoro è sempre tanta e diventa occasione in cui ci si dice sempre quelle cose che vanno a colpire dritto al cuore…lui sta facendo un percorso psicologico con lei (altro gran classico da quanto leggo! percorso già sperimentato dalla sottoscritta durante il mio matrimonio)..per esperienza, ma potrei sbagliare, dico che non porterà a nulla in quanto le risposte dentro di sè le ha già, ma le palle per affrontare tutte le responsabilità di un cambiamento rivoluzionario, no!!…..sono pertanto fortemente convinta che devo partire da ME e non aspettare nulla da lui (nè da altri,questo vale con chiunque)…mi risuona sempre questo aspetto del non volermi bene abbastanza,ne sono razionalmente consapevole ma sono meno brava a ricordarmene di fronte ai suoi occhi dolci e ai suoi baci infuocati mentre dichiara che io sono l’amore della sua vita..perché è l’amore della mia vita che ho perso quando è andato in frantumi il mio matrimonio ed è l’amore della mia vita che sogno di incontrare..e lui questo sogno me lo fa risplendere..lui è un mezzo, l’oggetto è il sogno..peccato che siamo fatti più di emozioni e passioni che di testa e razionalità e la mia lucidità in tal senso ha vita breve!!!! questo è il problema!!!!!un abbraccio !!

        • Purtroppo sono le stesse parole che sono state dette anche a me: sei nel mio cuore, pazienza, chissà in un futuro…
          Loro sono dei venditori di ilusioni, ecco come stanno le cose… ilusioni sì, altromenti come giustamente Alessandro dice: fatti, non parole!
          I venditori di ilusioni sono l’ultima cosa che ci serve adesso…

    • Cara Sissy, abbiamo una storia simile… Anche io separata (io però ho un figlio) , anche io quando avevo trovato finalmente la mia serenità ho iniziato una storia con uno sposato. Io non ho provato con la tattica “chiodo schiaccia chiodo” perché conoscendomi so che andando con un altro starei peggio!
      Anche io come te vorrei avere la sfera magica e sapere se riuscirò a trovare la felicità sentimentale… .ma sono ottimista. Quando si tocca il fondo, ci si dà la spinta per risalire!!!

  12. sei forte Oldplum…molto concrete e oggettive le tue analisi…mi danno tanta forza…grazie…

    la psicologia…la filosofia…lasciano il tempo che trovano…ogni situazione è a sé…è l’unica vera chiave è pretendere da noi stessi di avere qualcosa che sia alla nostra altezza…ovvero all’altezza di persone che non hanno paura di mettere in gioco tutta la loro vita per l’amore in cui crediamo…quello autentico…totale ed esclusivo

    • Se lui o lei non hanno coraggio ora non vale la pena. Bisogna recuperare la stima di sé. Se si accettano certe situazioni poi non si può pretendere di essere trattati come persone degne di rispetto. Bisogna avere SEMPRE rispetto di sé. Se invece si pensa di meritarsi solo questo, avanti. Ma poi non ci si deve lamentare o compiangersi. Loro la scelta l’hanno fatta. Anche noi l’abbiamo. Non ce lo prescrive il dottore di star così. O si rimane o si va. Le situazioni ibride lasciano il tempo che trovano e ti distruggono a lungo andare.

    • concordo in pieno ed è ciò che mi ha spinto a scegliere di rompere un matrimonio in cui non c’erano più le componenti fondamentali…poi però la vita non è affatto cosi semplice e non è facile star soli..e spesso,sbagliando, si finisce per accontentarsi anche di attimi di felicità

  13. Mi attirerò le ire di molte di voi, e mi ripeterò: ma perché quando parlano di non voler lasciare i figli, pensate sempre che sia una scusa?
    Una donna che si separa generalmente i figli se li porta dietro. Un uomo no. Deve rinunciare al bacio della buonanotte, a vedere le loro facce assonnate al mattino, alla loro accusa muta “hai preferito lei a noi”.
    E io ammiro un uomo che mette i propri figli davanti a un grande amore.
    Il vigliacco è quello che illude, che promette scenari insieme. Non chi non vuole perdersi nemmeno un istante dei propri figli.

    • Hai ragione ma il problema è tirare fuori i figli dopo tanto tempo e tanti progetti. Un conto è dire dall’inizio Patti chiari prima i miei figli un conto è dopo un anno due di amantato dire scusa ti avevo detto che lasciavo la famiglia ma ci sono i figli

      • Ma com’è che i figli sono tutto ma non bastano? Eterno dilemma. Perché, e non ammazzate me, non sono “tutto”. Io amo i miei figli alla follia ma non sono solo madre. E i miei figli mi vogliono bene anche se non sono perfetta, se sono separata, se mi sono persa una certa quantità di loro risvegli assonnati di cui invece ha goduto il padre. Ma farmi vivere con lui (una tragedia) per i miei figli no, non avrei potuto.

        • Ma Lei ha detto una cosa importante
          I tuoi figli stanno con te. I figli generalmente stanno con la madre. Su questo meditiamo per favore. Meditiamo. Ecco perchè noi saremmo più pronte a fare il passo con prole a seguito mentre gli uomini spesso si fermano. Vedrebbero crescere i nostri figli mentre i loro stanno con la madre che lui ha lasciato. Le prospettive sono ben diverse. Fermo restando che non voglio giustificare nessuno. Sincerità e patti chiari dall’inizio. Per mia fortuna noi abbiamo fatto così.

      • io sono la prima ad aver messo davanti i suoi figli a noi e posso anche ammirare la sua scelta come padre,soprattutto dal momento che il più grande, scoperta la situazione, gli ha chiesto che cosa stava combinando e di non lasciarli…
        dico anche però che nessuno a lui aveva chiesto mari e monti ,mentre lui era partito in quarta con grandi progetti per noi, tra cui pure quello di un figlio insieme, andando a toccare una parte (che lui sa) per me molto dolorosa visto che amo moltissimo i bambini ma con mio marito non sono riuscita a realizzare questo che è il mio desiderio più grande ..quindi…io rispetto lui e i figli e il loro dolore ma ora lui mi lasciato sola con una voragine nel cuore .. ok ora lui ha la sua famiglia da riconquistare (ma tanto se lo terranno cosi come è ) e io invece ho ancora una volta , una vita e una fiducia negli altri da rimettere in pista…e pensare di cavarsela con un “mi dispiace,sei l’ultima persona al mondo che volevo far soffrire, io ci credevo per davvero…” questo è molto da vigliacchi..

          • Grazie ! In effetti spesso sento di aver vissuto già tanta vita ma non mi rendo conto che sono ancora giovane e potenzialmente ne ho davanti molta di più ! Un abbraccio

    • Io non so che idea abbiate della famiglia e della separazione. A me sapere che mia madre o mio padre faceva i festival d’amore con triplo salto mortale a discapito di mia madre PER anni mi avrebbe fatto male. Ok. Non lo diciamo. Diamo l’idea della perfezione cosi sarà quella che i nostri figli si sentiranno in dovere di seguire con gli inevitabili contraccolpi della vita che presenta sempre il conto.
      I padri e il bacio della buonanotte…che storia strappacuore. Tutti padri perfetti, gli amanti.
      La separazione è con affidamento congiunto. Un padre, paradossalmente, avrà anche più tempo di stare con loro.
      Questi non sacrificano nulla.
      Tengono famiglia e amante.
      Se sacrificassero l’amore, l’amante non se la farebbero.

      • @Olplum hai perfettamente ragione su tutto perché ogni caso è unico e non si possono fare paragoni ogni scelta è individuale e sta chiaro che ci siano situazioni in cui per PROTEGGERE I PROPRI FIGLI DEBBA ESSERE NECESSARIO SEPARARSI ,UN BENE ANZICHÉ UN MALE E SECONDO ME UNA MADRE LO SENTE QUANDO È IL CASO.

        credo allo stesso tempo che se capita di trovarsi innamorati essendo amanti che hanno famiglia non ancora separati, l’ottimo sarebbe
        Che chi sta ancora nella sua casa e famiglia lo dicesse chiaramente prima che non può garantire di essere già sicuro di separarsi e sta chiaro che chi è già libero ha la facoltà di decidere da subito se si sente di imbarcarsi in una relazione difficile perché sta oggettivamente difficile,secondo me,quando i due amanti hanno situazioni diverse e cioè uno è libero e l’altro non ancora e sta in famiglia.
        Infatti Secondo me GIUSTAMENTE TU DICI CHE NON VUOI FARE LA AMANTE A VITA.
        LO CREDO BENE SAREBBE NON AMARE TE STESSA
        UNA SITUAZIONE IMPOSSIBILE E INGIUSTA E SVALUTANTE PER TE STESSA.

        AVANTI TUTTA CARA @OLDPLUM

        SONO CERTA CHE TROVERAI QUANDO MENO TE LO ASPETTI CHI SAPPIA AMARTI TUTTA IN ESCLUSIVO PER IL TUO VALORE .

      • @Oldplum io non so bene che idea si siano fatti i miei figli sulla famiglia perfetta, quando mi sono ritrovata sola i miei ragazzi si sono resi conto dell’assenza del padre nei miei confronti e quando è tornato il sorriso ( che il padre apparentemente non ha notato) mi hanno chiesto se a seguito di un eventuale divorzio il mio compagno avrebbe fatto da padre aggiuntivo. Ho ritenuto di spiegare semplicemnte che io non stavo pensando al divorzio neanche lontanamente e che in ogni caso il padre era e restava uno, un eventuali nuovi matrimoni non avrebbero cambiato l’amore reciproco al limite avrebbero intaccato un pò la logistica ma non certamente l’amore incondizionato nei loro confronti da parte di nessuno dei due genitori. Non so cosa abbiano capito certo è che io tendo a dividere la figura del padre dalla figura del compagno – marito perchè si tratta di due sentimenti diversi, certo che tenersi famiglia e amante fa comodo a tutti gli egoisti ma vivere un amore, viverlo realmente è un’altra cosa.

      • d’altro canto non avrei potuto immaginare il mio ex amante fuori di casa lontano da sua figlia, ho perso il padre molto presto ed è un’assenza che pesa, un uomo può essere un cattivo compagno (amante o marito) e al contempo un buon padre come una donna può essere una buona madre ma una pessima compagna (moglie o amante)

      • Concordo… ribadendo che non figli per cui posso avere una visione distorta… però non sei “più” buon padre/madre se stai nel matrimonio ma hai l’amante. Se lo fai veramente per loro allora niente amante se non vuoi laciare tua moglie/marito. Anche perché tanto sono finte relazioni nascoste e prima o poi lo verranno a sapere anche i figli, per cui meglio genitori separati che genitori uniti per finta ma con l’amante.

        • Se si sta per i figli, se il progetto è la famiglia NON si tiene l’amante per anni. Tutto qui.
          gli ” eroi” che alla fine tengono tutto e non sacrificano nulla…poveri. tutti con famiglie problematiche alle spalle. Tutti ottimi padri. Tutti che danno il bacio della buonanotte. Tutti che si sacrificano .
          Ma per piacere.
          Siamo seri.
          Se non vuoi far soffrire i tuoi figli l’amante non te la fai. Perché solo la possibilità di venir scoperto dovrebbe farti desistere.
          Che, per me, farsi scoprire è peggio che dirlo apertamente .
          Ma sopratutto non te la tieni. Può capitare che ci si innamori. Allora soffochi. Ma subito. Non dopo 5 anni.

          • Più che non te la fai che può capitare a tutti non te la tieni soprattutto se nonostante il grande amore dichiarato questo non è sufficiente per cambiare vita

  14. Infatti Alessandro, ma se due persone non si vedono solo per scopare, in teoria dovrebbero parlare di tante cose e il discorso dei figli dovrebbe essere chiarito da subito.
    Io e il mio amante abbiamo fissato poche regole basilari, la prima è mettere in cima a tutto i nostri figli.

  15. È normale domandarsi dopo due anni nei quali lui ha fatto retromarcia 4 volte, uscito/rientrato in casa dalla moglie 2, nell’ultima di giorno viveva da una parente e la notte dormiva dalla moglie, ed ora che sono in Codice Silenzio da quasi 3 mesi e sto abbastanza bene, tuttavia perdo tempo a chiedermi se questi uomini provino un qualcosa dentro di loro per tutte le promesse infrante, le bugie dette.
    Ma è mai possibile che non abbiano nemmeno la dignità di essere onesti con se stessi e metterci la faccia assumendosi l’onere del dolore che provocano?
    Tradiscono le amanti, le mogli, ma soprattutto tradiscono se stessi, ma che gente è?

  16. Dopo le mie mattane era pure tornato sempre piu preso, con la voglia di creare opportunità di vedersi più spesso (nei fatti era così )con gesti e parole e sguardi da far cadere ogni difesa.
    Il problema è stato solo mio. Nonostante tutto so che ha scelto altro . Non riesco ad affidarmi. Non sono portata per fare l’amante a vita.

    • E per fortuna che non sei portata! Saresti una persona che di accontenta, che se scava sta con un uomo che non stima perché colma alcuni vuoti (solo alcuni).

      • L’importante in questo momento è far prevalere la parte logico-razionale su quella emotiva. Certo è bello sentirsi desiderate e coccolate. Importanti.
        Soddisfa l’emotivita.
        Ma i fatti…parlano. i fatti sono che lui è là e sceglie il là.
        Non ho 20 anni. Non ho più bisogno di amori sofferti . L’amore per me ora è altro. È qualcosa di diverso da messaggiarsi notte e giorno e strappare poche ore a settimane per far l’amore.
        Amore è viversi in presenza. Svegliarsi nello stesso letto. Mangiare sul nostro tavolo. Guidare verso il mare nella nostra auto.
        Viversi.
        Il resto sono pillole per sopravvivere.

        • @Oldplum, ammiro la tua sensibilità, il modo in cui ti esprimi! Mi ritrovo perfettamente in quello che scrivi…
          Si sente la sofferenza ma la tua forza ti salverà! Ce la farai, si vede che sei un’ amazone tu!

  17. @Ariel @Alessandro, io oggi ho chiuso, ho detto che voglio i fatti e cioè chiudere definitivamente con sua moglie, applico il silenzio e vediamo. Ma tanto so già che tempo stasera striscerà verso la porta di casa supplicandola e dicendo di amarla. La cosa meravigliosa è che ovviamente ha fatto tutto lui e io nulla. Una persona innamorata avrebbe chiesto tempo per dimostrare cio che gli ho chiesto, lui pare arreso o probabilmente “sollevato”. Per quanto riguarda i figli, sono d’accordo con te @Ariel, avrei preferito l’onesta ammissione di non poterli lasciare. Peccato che fino a 4 mesi fa, quando facevo presente la questione dei figli mi rispondeva che erano l’ultimo dei suoi problemi! Dimostrando così – e sono stata stupida col senno di poi – tutta la sua irresponsabilità e immaturità. L’ometto in questione ha buttato per primo la bomba, senza che gli fosse chiesto dalla sottoscritta, perché non sopportava più di condividermi con mio marito, mi ha portata a confessare a mia volta, minacciando di perderlo, per poi dopo 3 mesi non riuscire a concretizzare nulla e venirmi a dire ” PROVIAMO A VIVERCI PRIMA DI CHIUDERE DEFINITIVAMENTE????? ” Sono incavolata NERA!!!!

    • Cara @Katrina 89 hai fatto bene non mi pare un uomo capace di assumersi nessuna responsabilità.Da ciò che scrivi nè verso di te nè verso sua moglie.
      E guarda proprio adesso ho scritto a OLDPLUM la stessa cosa.
      Questa. Credo a sentire le vostre esperienze che dopo un po’ di tempo NON È PIÙ POSSIBILE ACCETTARE CHE L’AMANTE SI DIVIDA TRA AMANTE E MARITO O MOGLIE
      CREDO CHE VERAMENTE SIA MOLTO DIFFICILE RIUSCIRE A TROVARE UN EQUILIBRIO,SENZA MAI DIMENTICARE CHE PER ME ,CHI LO FA ,CI RIESCE ,LO SCEGLIE NON GIUDICO MAI ,FA PARTE DELLA LIBERTÀ INDIVIDUALE CHE PER ME RESTA FONDAMENTALE CHE CI SIA.

      PERÒ

      CASPITA MI PARE VERAMENTE COSÌ UMANO SANO NATURALE CHE SE CI SI AMA RESTA IMPOSSIBILE O QUASI ACCETTARE DI DIVIDERSI CON IL PARTENER DEL proprio AMANTE .
      PIANO PIANO VEDRAI CHE SARAI PIÙ SERENA DI QUESTA TUA SCELTA.
      MERITI DI ESSERE AMATA CARA KATRINA89 NON DISPERARE
      MAI !!!

      • Dopo anni e sentimenti conclamati, no , non si accetta. Perche capisco all’inizio…ma se poi ti allontani fisiologicamente dalla moglie e lei inizia a dar fuori ( e prima le davi fastidio solo nell’approccio) e tu fai il marito a letto per non vivere in un ambiente da guerra fredda, allora non ci sta più..allora non ti credo o credo tu sia un omuncolo che non ama nessuna delle due.
        Non esiste. O fuori o dentro. Se vuoi stare dentro di lei per qualsiasi motivo , dentro di me non ci stai più.

        • Oldplum SEI STUPENDA!!!!!

          È scattato il relè? E vaii!!!!

          ” SE VUOI STARE DENTRO DI LEI PER QUALSIASI MOTIVO,
          DENTRO ME NON CI STAI PIÙ “

  18. Alessandro ma c’è qualcosa che non va nel mio post, non mi sembra tanto dettagliato…oppure è meglio che non mi diano consigli ‍♀️

    • Questo non è un blog di un avvocato o di pareri legali un conto è parlare di sentimenti un conto è a chiedere a non esperti cosa fare in casi legali

      • Forse mi sono spiegata male ma io x legale non posso e voglio far nulla. Chiedevo solo a chi era capitato che la moglie ancora “rompesse l’anima” dopo mesi come abbiano reagito loro. Un mio pensiero era quello di avvisare lui di cosa stesse facendo la moglie nei miei confronti, ma non so se è una buona idea.

          • Ex, preciso!
            Il problema sai qual’ è sempre stato ?che lui con la moglie ha messo sempre la coda in mezzo le gambe. Faceva tanto il forte ma alla fine , dalle mie parti si dice, stava sempre sotto schiaffo della moglie! Ecco xkè non sono del tutto convinta di farlo presente a lui….

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