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Il #mercato dei #partner papabili (quel che passa al Convento): l’uomo coccodrillo #allaricercadelpartnerdecente

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Continuo la saga dei profili di uomini più o meno liberi sul mercato delle potenziali nuove coppie, per cercare di rispondere alla domanda iniziale:
Perché donne belle e intelligenti non trovano, non dico l’uomo della loro vita, ma uno straccio di partner con cui costruire qualcosa che sia decente almeno per un po’ di mesi?

Dopo la tipologia incompiuto è molto diffusa anche quella del coccodrillo.

Il coccodrillo è un predatore sempre a caccia di donne. Si presenta come libero, o in realtà semilibero, perché o è separato in casa, o ha una partner con cui le cose non vanno proprio più, e con cui non fa l’amore “da anni”. Perché ci vive ancora insieme? Situazione economica, pietà per la condizione della partner ma…. ecco il colpo di scena… perché non ha ancora trovato la donna per cui vale la pena veramente sganciarsi. E comunque, di fatto, è come se fosse single, la prova sta nel fatto che può uscire, viaggiare e fare quello che vuole.

Quindi a voi è scattata una sirena d’allarme (ma è libero o non è libero?), che è più forte se la motivazione della convivenza formale sono i figli (lui ha dei doveri oggettivi, non inventati), meno forte se vi parla di una coppia tipo fratello e sorella.

Però che cosa sta facendo breccia nel vostro animo, a parte che lui è bello e simpatico, e sarebbe perfetto se non avesse quella palla al piede ancora da definirsi bene?

Vi ha detto: NON HO ANCORA TROVATO LA DONNA PER CUI VALE LA PENA RICOMINCIARE TUTTO.

Questa frase, che si tramanda da uomo a uomo sposato o comunque impegnato, è un asso pigliatutto, perché solletica un vostro istinto viscerale: quello della SALVATRICE.

A molte donne, di fronte a situazioni complesse (maritati, nevrotici, psichiatrici, sciupafemmine incalliti ecc ecc ecc), più sono complesse più scatta l’automatismo del Io ti salverò. Sono io quella donna, quella che ti conquisterà, cambierà la tua vita, anche se vivi così da vent’anni. Della serie io ci provo perché, come il sogno del principe azzurro, come donna sono una sognatrice, sogno che le cose difficili possono diventare le più belle.

Siete delle meravigliose romantiche, a volte ci riuscite anche a salvare qualche uomo incancrenito su stand by di decenni (altrimenti non esisterebbero divorzi e nuovi matrimoni o nuove coppie con un passato precedente), ma molto spesso, soprattutto se lui è un vero uomo coccodrillo, ne sarete l’ennesima vittima.

Ma torniamo alla nostra storia e ipotizziamo che lui riesca a conquistarvi. Più passerete dei momenti favolosi, più l’uomo coccodrillo vi deluderà. Perché il legame che lui vi ha venduto come artificiale in realtà, magari sta in piedi con la colla, magari e vero che non si scopa mai la moglie o quel che è, ma ha delle precise pendenze.

Quali? In realtà non è così libero. L’altra aleggia sempre, soprattutto alle feste comandate. Spesso si ammala, e lui non può essere così crudele da lasciarla proprio in quel momento. Le vacanze? Mica si possono fare tutte insieme…

Insomma, più la storia con il coccodrillo va avanti, più lui promette mari e monti che sono sempre all’orizzonte, ma non si avvicinano mai. E voi soffrite. Ma siccome lo amate ma non siete sceme a un certo punto presentate il conto: o lasci o lascio io.

E lì l’uomo coccodrillo raggiunge le vette più alte e liriche: piange. Vi giura amore eterno, vi promette l’impossibile, piange. Un uomo che piange è irresistibilmente innamorato? No se è un coccodrillo, il coccodrillo piange sempre dopo aver digerito la preda, piange di più se la preda è grossa.

E voi capitolate, fino al prossimo giro. Perché una delle caratteristiche dell’uomo coccodrillo è poprio quello di non mantenere MAI NESSUNA delle sue promesse. Promette tantissimo, realizza nulla. Lui con voi prende tempo.

Sono stato anch’io, in un lontano passato, un uomo coccodrillo, e lo sono stato più di una volta. Poi sono cambiato. Ma qual è la differenza fra un coccodrillo che può cambiare e uno che non cambierà? Sta nelle promesse. Io, piano piano, con fatica estrema, ho iniziato a mantenere le promesse che facevo. Il coccodrillo vero ne promette 100 e non ne mantiene una. Questo è irrecuperabile.

Ricordatevelo dopo qualche giro di promesse. E fermatevi in tempo, se è irrecuperabile. Perché se lui piange (e magari è anche sincero in quel momento) voi piangerete il triplo.


4 commenti

  1. Purtroppo ancora esistono donne che credono al “separato in casa”. Capita che qualche amica mi racconti di avere un amore che in pratica è single, salvo il dettaglio lieve di una moglie che divide casa, letto e prima colazione con lui. Liberi tutti, secondo me, si può essere felici anche come amanti dichiarati tali
    , ma la lealtà dovrebbe essere la base necessaria.

  2. I “separati in casa”, se così vogliamo chiamarli, probabilmente esistono, ma sono talmente rari da faticare a trovarli …. Di coccodrilli ne é pieno il mondo … Appena si selezionano bisogna valutare i margini di miglioramento e decidere di conseguenza per non soffrire il triplo …. Grande Pellizzari !,

    • I veri separati in casa non sono coccodrilli, sono uomini insoddisfatti che non riescono a staccarsi dal loro passato. Dimenticavo una cosa importante: il coccodrillo che puoi redimere fa fatica a mantenere le promesse ma si è innamorato, il coccodrillo vero non è innamorato, e tu sarai sempre in coda alle sue priorità

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