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Fra le trentenni va di moda il fidanzato Enciclopedia

Il fidanzato Enciclopedia non si usa ma "devi" averlo
Il fidanzato Enciclopedia non si usa ma “devi” averlo

Il fidanzato-Enciclopedia Rilegata: ce l’hai, ce l’hai per dire che ce l’hai, perché fa status, perché legittima, ma non lo usi mai o quasi, e resta lì sullo scaffale a prendere polvere. O almeno così pensi tu, ma questa è un’altra storia (pare che di notte i volumi delle enciclopedie si animino… e volino via dalla casa che dorme in giro per un mondo popolato di lettrici avide…). Si porta molto, il fidanzato-enciclopedia rliegata, fra le trentenni: è uno che di base non ti fa salire il sangue al cervello (né tu a lui, perché queste cose sono sempre reciproche), spesso è disattento o non sintonizzato su di te per nulla, ti capisce come tu capisci i palindromi antisillabici della Settimana Enigmistica, cioè ogni tanto, a fatica e male.

COME SAPETE OGNI TANTO OSPITO QUALCHE AMICA CHE CI RACCONTA SCRIVENDOLO DIRETTAMENTE LA SUA VISION DI COPPIA. QUESTA VOLTA TOCCA A ELSA G., CHE HA SCRITTO QUESTO RITRATTO DI CERTE TRENTENNI GUSTOSISSIMO CHE CONDIVIDO CON VOI. SUO È L’INCIPIT E CIÒ CHE SEGUE. A CONCLUDERE, COME TRADIZIONE, IL MIO COMMENTO. BUONA LETTURA

Però ormai ce l’hai: e vuoi mettere con quelle che non ce l’hanno? Feste comandate, visite ai parenti, conversazioni fra amiche: sei in salvo, perché averlo ti legittima. Sì, lo sappiamo, avere una Enciclopedia rilegata in casa non fa di te una persona colta: eppure molte di noi, forti del fatto che “comunque un uomo ce l’hanno”, sdottorano sulle vicissitudini amorose delle amiche meno sistemate, fanno progetti, vivono rilassate.

E a Capodanno sai cosa fare; tua madre è tranquilla (se è un po’ ottusa; ma ricordiamo che le mamme delle trentenni sono spesso splendide sessantenni che si sono, ai loro tempi, emancipate abbastanza, non vengono dal Medioevo, e quindi non sempre sono più felici nel vedervi sistemate ma impolverate); non devi, soprattutto, gettarti nella faticosissima mischia di casi umani che non chiamano, che chiamano solo dopo le undici, che chiamano prima delle undici ma a carico del destinatario, che hanno una ex pendente, una presente assente, una rubrica nutrita, un amore non per te ma “per i miei spazi”.

E infine, con l’età, il fidanzato Rilegato può ricevere un upgrade a fuco, per venire poi definitivamente accantonato, nel cuore della proprietaria, da un piccolo volumetto animatissimo che dà finalmente un senso a molti anni di dubbi e noia.

Tutto comprensibile; sbaglia chi legge in queste righe del sarcasmo verso le proprietarie di Enciclopedie rilegate, c’è un po’ di ironia è vero, ma una grande comprensione (e anche un po’ d’invidia: si sarà a questo punto capito che chi scrive queste righe non ha, in casa, un’enciclopedia, e spesso si gioverebbe della sua semplice presenza sugli scaffali).

Però è un fatto, rilevabile senza giudizio, che tra le trentenni indipendenti, a cui è stato insegnato a furia di telefilm e ramanzine che il loro essere indipendenti “spaventa gli uomini”, spopola questa figura di fidanzato impolverato, perché per una volta che uno ha voluto qualcosa di serio da noi volevamo mica cacciarlo; perché la passione, altra lezione imparata chissà dove che ripetiamo come un mantra, alla fin fine lascia il tempo che trova.

E come l’Enciclopedia cartacea (vera) è minacciata dall’Enciclopedia Digitale (meno autorevole, non sempre da esibire, però gratuita e fantasiosa), il fidanzato-Rilegato ha un solo antagonista: il Guastatore.

Il guastatore può essere un semplice belloccio un po’ sanguigno, senza troppo spessore, o un potenziale Grande Amore che oltre a scoparti bene finalmente ti capisce; è curioso di te; si interessa, domanda, ammicca, fa ridere. Ci sono insomma guastatori di qualità e guastatori mediocri; ma il loro compito lo sanno fare più o meno tutti, cioè quello di fare girare la testa alla proprietaria di Enciclopedie Rilegate. Che a differenza dei maschi portatori di moglie enciclopedica, i quali sono in genere ben contenti di potersi tenere lo scaffale pieno e fare puntatine su Enciclopedia Digitale ogni tanto, l’enciclopedia la buttano anche dalla finestra, se il guastatore convince; per poi finire sconsolate a concludere che “avevo ragione io, la passione non vale niente” nel caso le cose con quest’ultimo non portino alla stabilità sperata.

La sintesi tra i due mondi? E’ come la pietra filosofale; io credo che esista, e che molte di noi finiscano poi per trovare il libro che non ci si stanca di leggere, e a cui tutte le sere si dà volentieri una sfogliatina; c’è poi chi sa tenersi un’enciclopedia in casa, chi proprio vi è allergica, chi non ha mai avuto la ventura di incontrare un candidato al ruolo Enciclopedia Rilegata e pertanto può solo ipotizzare cosa ne farebbe; io dico solo che se hai una Rilegata in casa poi quelli fuori ti paiono tutti guastatori, perché quello scaffale, con quella roba impolverata sopra, non vede l’ora che arrivi qualcuno a farlo brillare.

BRAVA ELSA, UNO SPACCATO DELLA VITA DELLE TRENTENNI CHE MI MANCAVA, COME STUDIOSO DELLE EVOLUZIONI DI COPPIA. INSOMMA, LE DONNE PIÙ GIOVANI METTONO GIÀ IN ATTO QUELLe CHE SONO LE BASI DEL MATRIMONIO SOCIETÀ PER AZIONI DELLE PIÙ GRANDI, E L’AMANTE DELLA QUARANTENNE CHE SFOGGIA PERÒ IN SOCIETÀ MARITO DI CLASSE E FAMIGLIA DA SPOT TELEVISIVO 10 ANNI PRIMa SI CHIAMA GUASTATORE (MA CON IL RISCHIO DI TRASFORMARSI ANCHE LUI IN ENCICLOPEDIA RILEGATA, UNA VOLTA SPODESTATA LA VECCHIA EDIZIONE). TUTTO CIÒ SEMBRA TRISTE. L’AMORE NON ESISTE O NON RESISTE ALLA POLVERE? NON CREDO. MA, ANCORA UNA VOLTA, SONO SESSO E PASSIONE CHE CAMBIANO LE CARTE IN TAVOLA. A OGNI ETÀ SONO QUEL VENTO CHE, OGNI TANTO, DEVE SCOMPIGLIARVI I CAPELLI, PER QUANTO PERFETTA SIA LA VOSTRA ACCONCIATURA

SINCERELY YOURS


14 commenti

  1. Mi ero persa questa perla! Il fantastico passaggio dalla ricerca delle enciclopedie da 30enne allo spasimo per il guastatore in fase over 40.
    Il punto è che quando ti stufi di entrambi la pietra filosofale si è buttata a mare… al collo di qualcun’altra. Accidenti

  2. Finalmente anche un articolo sulle trentenni! Ti leggo sempre con piacere e cerco di vedere le mie storie fallimentari col tuo occhio, applicando le tue lucide critiche sugli amanti ai ragazzi di trent’anni. In questo limbo in cui gli uomini non sono ancora negli anta sto scoprendo che gli stessi non sono nè carne nè pesce: incontro solo uomini che non sanno quello che vogliono, traumatizzati dalle passate esperienze (fidanzamenti seri più o meno lunghi, che però si sono conclusi giá da un po’), che girano tutte le sere tutti i locali della provincia, che a chiacchiere vogliono cambiare vita, ma poi vanno in paranoia se gli chiedi di vederti una sera nel weekend e non in settimana. Si capisce che a 32 anni e senza matrimoni alle spalle mi sento come una pluridivorziata di 60 con zero possibilitá di trovare un uomo decente? 😀

  3. Con tutto il rispetto, ma dal mio punto di vista il sesso, per quanto ben fatto, non sempre è la risposta a tutto…a volte può capitare che si abbiano mancanze ben più profonde, di natura comunicativa o di affinità, che una bella tr…bata Non basta a colmare ed a volte, per quanta attrazione ci possa essere, la sessualità si alloffia se non alimentata anche da una continua e massiccia interazione e condivisione su altri piani.

    • Ma certo che il sesso non è tutto e anche banale dirlo il sesso però moltissimo perché il 60% delle persone che tradisce in Italia lo fa per sesso e per noia non per sesso o per noia per sesso e per noia e quindi il senso c’è sempre al limite manca la noia

  4. Personalmente ritengo che in una coppia di lungo corso il sesso sia una componente “minore”, poiché, in un certo senso, è il riflesso e la derivazione di tutto il resto: inutile negare che sia di fondamentale importanza all’inizio, dal momento che è la scintilla che accende la curiosità e la voglia di conoscersi, ci si avvicina perché ci si attrae fisicamente, si va a letto per testare la compatibilità sul piano fisico e sessuale. Se le cose funzionano, per i primi tempi, il sesso, fatto tanto e bene, diventa il cemento della coppia, il collante che sigilla Senso di attaccamento e appartenenza l’uno all’altra. Ma man mano che passa il tempo e che la coppia matura, ormai appurato che, se siamo insieme é perché il sesso funziona, ci sono da fare tutta una serie di step successivi per portare la relazione via via Ad un livello sempre più alto e se il rapporto riesce ad evolversi in una direzione di valorizzazione di entrambi i componenti, la sessualità continua ad essere importate in quanto diventa una diretta conseguenza di tutto ciò: diviene comunicazione, scambio, condivisione, dialogo…mi spiace ma io non la vedo come la soluzione momentanea a problematiche di altra natura o riempitivo di lacune.

    • Il 60% degli italiani ha tradito almeno una volta. Motivazione uno anche per le donne? Sesso assente o di scarsa qualità. Come vedi anche su coppie consolidate il resto non basta. Il sesso è 80% della coppia

  5. Non riesco ad essere d’accordo. Se il sesso manca in una coppia consolidata è perché le cose non funzionano in altri ambiti della convivenza: una vita sessuale appagante è invece il sintomo di una perfetta sintonia nella coppia…intendo che la sessualità è la punta dell’iceberg in quanto é manifestazione tangibile di come funzionino le cose tra i due in tutti gli altri aspetti. Ecco che, per estensione, a parer mio, non si tradisce per mancanza di sesso, bensì per altre problematiche nella relazione di cui il sesso scarso o assente è la conseguenza.

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@anpellizzari

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