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Figli ammazzacoppia 


Figli ammazzacoppia
I figli sono una benedizione di Dio e io ne ho avuti tre che adoro ma, ve lo assicuro, i figli possono distruggere anche la coppia più felice del mondo.
Non dipende da loro, dipende solo dalla coppia.
La caratteristica numero uno dei figli è che sono una carta assorbente del tempo della coppia. 
Uno degli errori più diffusi e catastrofici che fanno le giovani coppie già in crisi, per esempio, è quello di fare un figlio, con la speranza che il piccolo, così bello e coccoloso, catalizzi miracolosamente i dissidi e dissapori di coppia rilanciando l’amore.
Errore clamoroso. Il neonato è un alieno che vi piomberà fra capo e collo facendovi fare notti in bianco, corse dal pediatra a orari impossibili, vi assorbirà ogni energia, vi spezzerà le gambe. 
Così sarete ancora più distrutti, incazzati, litigherete di più: ergo, vietato per una coppia in crisi fare un figlio perché persino una dello coppie più felici e omologate viene messa a dura prova dall’arrivo dell’alieno, e ciò succede a ogni nuova nascita, l’ho provato sulla mia pelle. 
Un esempio classico: la moglie si trasforma in madre. Ciò è bellissimo, ma non se il marito sparisce da ogni priorità. Innanzitutto quella sessuale: la mamma allatta, cambia il bimbo, lo addormenta, poi è stanca. E più tardi parla con loro, fa i compiti, gli cucina tre cose diverse perché a quello piace bianco e all’altro nero… E voi? Soli, dimenticati.
Certo voi papà potete e dovete aiutare, ma la fatica a volte è così tanta, la mente di lei è talmente concentrata sul bambino, gli ormoni e la libido chissà dove sono nascosti nel suo corpo che conosco non pochi mariti che hanno dovuto aspettare mesi, anche un anno, prima di poter avere di nuovo un rapporto sessuale con la moglie.
In certi casi poi, della serie femminile meno lo fai meno lo faresti, certe donne rimangono mamme anche quando ormai il piccolo è abbastanza autonomo e va all’asilo. Sono donne che hanno deciso che non siete più voi la priorità in famiglia, ma il bambino. Sono donne che, prima o poi, si buscheranno le corna, perché non tutti gli uomini sono asessuati o disposti a diventare l’ultima ruota del carro. Non troppo a lungo comunque. Il destino di molte di queste coppie? Corna o divorzio.
I figli crescono e con loro i problemi. La scuola, i soldi, lo sport, le beghe fra amichetti, l’adolescenza.
Diciamo che nella mia esperienza con tre figli di 14, 12 e 7 anni la torta che rappresenta il tempo di libertà della coppia, tolta la fetta di tempo per i figli, quella del lavoro e varie è del 15% massimo.
Poco vero, ma vi assicuro che non è la quantità ma la qualità che conta, altrimenti non esisterebbero le famiglie. 
Se questa fettina viene difesa con le unghie e con i denti dalla coppia come spazio riservato e intangibile innanzitutto dai figli, lui e lei possono sopravvivere, persino prosperare nonostante siano diventati la famiglia Bradford (quella del telefilm in cui erano in 15 o giù di lì).
Come proteggere questo prezioso 15%? 
Innanzitutto ricavandosi almeno tre weekend all’anno da soli. I figli si lasciano a tate, parenti, amici. Sembra una stupidaggine sei giorni all’anno di tempo per voi, ma fa tantissimo. Svegliarsi tardi, colazione a letto, cena a lume di candela, sesso più di una volta al giorno… In una parola: libertà.
Stessa cosa per la vita normale: i figli devono essere abituati a vostre periodiche uscite con gli amici, per cene vostre o altro, almeno due volte al mese. Gli anniversari e i compleanni sono vostri e intangibili. 
In casa i tempi dedicati ai ragazzi, poi, non possono essere… Senza tempo. Se vanno a letto a mezzanotte voi non scoperete mai, perché ora che si addormentano voi siete morti. 
Divieto assoluto di circolazione libera nella vostra camera da letto. Se la porta è chiusa si bussa e si aspetta, non si entra tipo irruzione della Swat!
Sono solo alcuni punti fermi che salvano la coppia, ma devono essere condivisi soprattutto dalla mamma, sempre più attenta e legata alle necessità dei figli al punto da dimenticarsi di avere un marito. 
Certo, ci sono anche uomini pantofolai che non prendono iniziative e che si addormentano su questi trend, che non aiutano e donne che vogliono bene ai figli ma hanno le loro esigenze sessuali e di coppia. Se lui non vuole mai uscire,se vive solo di lavoro e vi molla i figli totalmente, quel 15% di tempo potreste decidere di investirlo in palestra, con le amiche o, più spesso, con un amante.
Insomma, i figli sono una benedizione ma se la coppia non riesce o non vuole difendere i suoi spazi romantici, sessuali e di libertà, soccomberà.
 E il divorzio peserà innanzitutto sui figli, che non hanno scelto di venire al mondo e che, per quanto pesanti (siamo noi che li educhiamo però), sono innocenti. 
Anche perché, cara coppia, prima o poi loro se ne andranno, si faranno la loro vita e le loro famiglie. E voi? Sarete liberi e felici oppure, se avete fatto l’errore di mettervi da parte per i figli, sarete soli o insieme a un’altra donna o a un altro uomo.
Coppia avvisata, mezza salvata 
Sincerely yours 

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