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Eri più simpatico prima di venire: com’è davvero un uomo

Dopo? Una statua
Dopo? Una statua

Volete scoprire com’è davvero un uomo? Chi è realmente, cosa pensa, com’è il suo carattere? Come per voi la vera prova beauty è al risveglio del mattino, senza trucchi e senza inganni, per noi la vera prova è concentrata tutta nei minuti che seguono l’orgasmo. È lì che si vede la vera indole maschile.

Questa riflessione nasce dalla scoperta su Facebook di una pagina divertente e irriverente, che si chiama, senza il mio pudico giro di parole, Eri più simpatico prima di eiaculare.

In una frase ecco il distillato della realtà di non pochi rappresentanti del mondo uomo. Simpatici, estroversi, chiacchieroni, cavalieri, affascinanti (parlo dei più bravi, quelli che si impegnano) prima che gliela diate, si rivelano per quel che sono, nel bene e nel male, un attimo dopo il momento culminante del finale travolgente.

Tutte le parole spese prima, gli sguardi, le attenzioni, la corte che avete subito o goduto hanno infatti due soli mondi: prima che ce la diate e dopo che siamo venuti (noi, forse anche voi, mah sì anche voi, forse).

Anche il più grande Casanova ante portam può trasformarsi in un paralitico incapace di spiccicar parola un secondo dopo aver fatto gol. E il più grande amatore può trasformarsi nel più grande egoista, incapace di rispondere anche a una carezza post coitale. E quanti affabulatori e mattatori della scena, giocolieri della vostra serata prima di avervi si sono trasformati in sonori russatori con bavetta poi? E che dire del peggiore, quello che denuncia tutta la sua fretta ed egoismo docciandosi un secondo dopo e cara ciao devo andare ci sentiamo….

C’è l’uomo statua
Quello che dopo giace supino con respiro quasi impercettibile. Occhi sbarrati e che non risponde neanche agli stimoli vagali, quelli indotti dal martelletto sul ginocchio. Spesso torna a casa col preservativo ancora indossato.

C’è il conversatore
Quello che dopo l’amore ci prova a rispondervi, ma dato che il cervello è in massa critica postorgasmica riesce solo a dirvi certo certo anche se gli dite: ho fatto cagare a letto?

C’è l’edonista
Quello che si informerà subito se avete goduto, quante volte avete goduto e vi premierà con un sei stata splendida e… Mi faresti un caffé? Lo troverete in apnea ostruttiva da ronfa in pochi minuti, il tempo di preparare il caffé.

Dunque, beata la donna che troverà un uomo che Dopo la massaggia, la coccola, banalmente le risponde. Un segno non di cortesia, ma quasi di innamoramento, perché l’orgasmo maschile tira fuori il peggio postumo di ognuno di noi, l’orso che c’è in noi, il maleducato egoista che dorme un po’ in tutti noi. Abbeveratosi alla fonte del piacere, egli si sentì ebbro di ogni conquista, se non quella del sonno agognato.

Purtroppo, care amiche, per fare questo test prova del nove dovrete concedervi. Magari più volte, perché certi maschi hanno un melt down progressivo, come le coccole che vanno scemando di post rapporto in post rapporto.

E allora dopo, chiedetevi: chi è veramente costui? Chiedetevelo soprattutto se prima vi ha fatto assistere ai fuochi artificiali… Potrebbero non essercene più nel giro di poco tempo

Sincerely yours


3 commenti

  1. il migliore?? quello x cui farti godere diventa fonte stessa di piacere .. e si cimenta .. si cimenta .. si cimenta .. si cimenta .. Meno male ke ti aveva avvisata ke avresti potuto restar delusa ..la 1a volta ..”lui ..nn ti conosce!!” nn restar delusa .. xkè dopo ke è venuto ..lui ti avvisa subito .. si staccherà devi lasciarlo stare .. nn ci devi restar male .. così ..goditi i tuoi orgasmi .. 3 .. 4 ..magari 5 .. poi …se ne andrà già prima della doccia ..quella la fa a casa sua .. Meglio!! E tu tra le coltri ..ti farai coccolare dall’orsetto o dal ricordo del tuo ex k ti abbracciava ..o dal profumo della tua pelle calda ..esausta ..Davvero meglio ..meglio. Nella veste del ..”Dolce” si sarebbe afflosciato ..Uno così è da provare !! ma .. Una sola volta. La 2a è già ..troppo
    !

  2. […] Il ti amo durante il sesso È il più falso e il più abusato, soprattutto dagli uomini. È facile amare una donna che ti sta facendo godere e dirglielo sotto orgasmo. Lo trovo però molto scorretto, chiunque sia a dirlo, se non corrisponde al vero. Sarebbe da stigmatizzare durante il periodo refrattario. Fossi in voi gli chiederei, mentre fumate dopo o qualunque cosa facciate: “hai detto che mi ami, lo pensi davvero?”. E poi giudicate dalla risposta. Se lui afferma “sono cose che si dicono in certi momenti” sappiate che avete probabilmente a che fare con un personaggio disposto a mentire anche sull’amore. Ammiro invece quei lei o lui che evitano di esprimere il massimo dei sentimenti nel momento di massima gratificazione e debolezza umana, il sesso. Non sarà gratificante per voi magari dire ti amo (se lo amate veramente) e non sentire risposta analoga, ma almeno avrete a che fare, se non con un partner che vi ama, con uno sincero che non spreca questa parola. Un consiglio: ti amo va bandito dalle lenzuola, che sia vero o no. Va detto forse dopo, quando l’orgasmo è sfumato e siete rientrati nella realtà, anzi lui è nel periodo refrattario maschile, un momento di verità impagabile, visto che il maschio in genere rivela proprio in questo frangente la sua vera natura (ha ottenuto quello che vuole: vi coccola o dorme? Vi sta vicino o lontano? Vuole andarsene a casa sua o vi chiama un taxi?… leggi anche Era più simpatico prima di venire.). […]

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