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Coppie: Pasqua con chi vuoi?

Pasqua con chi vuole lui
Pasqua con chi vuole lui

Natale con i tuoi Pasqua con chi vuoi. Il vecchio adagio sembra valere per tutti tranne che per gli amanti e le coppie che io chiamo squilibrate, dove cioè uno dei due prevale sull’altro, mi spiegherò meglio più avanti.

Ho già detto (leggi qui) che le vacanze sono il momento della prova del fuoco per molte coppie, regolari o clandestine che siano, una prova che spesso si rivela devastante.

Già perché se è vero che durante la settimana i guai, il lavoro e la routine ci sfessano per tutto il giorno è anche vero che fanno da anticorpi negli organismi con un sistema immunitario deficitario o da basse difese tipici di quelle coppie che, per un motivo o per l’altro, sono da tempo in crisi.

Nei matrimoni e fidanzamenti claudicanti, infatti, arrivare a casa dopo una dura giornata di lavoro significa spesso non… parlare. Complice e scusa la stanchezza, ci si addormenta sul divano, dopo un laconico “per favore guardiamo qualcosa alla tv che è stata una giornataccia” reiterando anche un altro rito ripetitivo delle relazioni asfittiche, e cioè il rimandare ogni rapporto sessuale, ancora una volta, per l’ennesima volta, a tempi migliori.

Quindi stress, divano, tv e sonno postprandiale proteggono le coppie di cui sopra da litigi, confronti e rimandano la cambiale all’incasso quando? Proprio alle feste comandate.

Per gli amanti la settimana feriale è un salvacoppia, perché permette gli incontri furtivi in pausa pranzo, le mattinate in motel vendute come shopping o riunione in un bunker dove, guarda caso, o il telefono non prende o non si può rispondere, mentre sappiamo che Pasqua con chi vuoi non è molto diversa dal Natale o dal Capodanno, perché comporta un allontanamento forzato e un minimizzarsi delle chiamate, per fortuna che c’è WhatsApp (sempre sia lodato). Ma anche sulle messaggerie si litiga, proprio per rimarcare che, ancora una volta, passi questa Pasqua con tua moglie (ma non doveva essere l’ultima Pasqua l’ultima volta?).

Però sugli amanti non mi voglio dilungare perché trovate l’approfondimento in questione qui, nel post Amanti, manuale di sopravvivenza per le feste o in San Valentino the day after.

Mi voglio invece dedicare di più a quelle che ho definito coppie squilibrate, o sbilanciate.

Che cosa si intende per coppia sbilanciata o squilibrata? Non tanto la classica coppia in crisi, quella ormai avanti nella strada verso la separazione.

Intendo quella coppia ancora in quella terra di mezzo in cui lei (o lui, ma lo sapete, io sono spudoratamente dedicato alle lettrici), alla domanda Pasqua con chi vuoi risponderebbe: io e te da soli da qualche parte meravigliosa o, se ci sono bimbi di mezzo, almeno suite, appartamento e camere separate.

E invece no.

Pasqua con i suoceri
Alcuni suoceri, per una coppia, sono più letali di un tradimento (come ho scritto qui). Eppure lui, mammone o succube del padre per qualsiasi motivo (soldi, lavoro, figura dispotica incombente da sempre), non è capace di staccare il cordone ombelicale neanche per i fatidici giorni del ponte Pasquale. Così, la poveretta di turno, si ritrova 365 giorni all’anno alle prese con “mamma e papà”, naturalmente i suoi, perché i genitori della malcapitata sono di solito i suoceri “buoni” e quindi automaticamente messi da parte. Quindi tutti a festeggiare a casa di mamma. Peggio: tutti a festeggiare a casa di mamma in montagna, così ci dobbiamo pure dormire. Peggio: tutti a festeggiare a casa di mamma in montagna che ci danno la camera di fianco alla loro che così amore per queste sere meglio evitare di fare l’amore perché se ci sentono si imbarazzano e poi io non sono a mio agio perché poi a papà, come quando ero ragazzino, gli basta un’occhiata per capire se l’ho fatto (e potrebbe venirsene fuori davanti alla colomba pasquale con un bel “hai usato il preservativo? Ricorda che io nipoti non ne voglio!” O viceversa… “l’avete fatto? Insomma sto nipotino arriva o no?”). Quindi la malcapitata non solo deve sopportare i suoceri, ma va pure in bianco. Queste situazioni sono destinate a portare spesso al fallimento della coppia stessa perché, per fortuna, la pazienza di voi donne, nonostante tutto, non è infinita. Il mio suggerimento, o meglio quello delle tante che ci sono passate e “hanno risolto” è questo: puntate i piedi la prossima volta, se adesso è stata l’ennesima volta con i suoceri la prossima non cedete a costo di stare a casa da sole o, meglio, di andarvene finalmente con l’amica del cuore al mare (che a voi la montagna vi ha rotto da mo’). I figli? Se li puppino i suoceri per una volta!

Pasqua con i “suoi” amici
I nemici potenziali della coppia non sono solo i suoceri versione tiranni, ma anche i suoi amici del cuore, quelli con cui passa già la vita in chat, ha il mercoledì di calcetto, la domenica allo stadio e qualche serata in birreria ci scappa pure, tempo dedicato che neanche la più focosa e attraente delle amanti potrebbe sperare. Quindi a Pasqua che si fa? Si va via con i suoi amici. E lui, finalmente immerso h 24 nella sua goliardia da Animal House (chi non ha visto il mitico film con Belushi vada subito qui) non ti si fila ma neanche di striscio! Te ne accorgi perché non ti risponde quando tenti, in quei rari attimi nei quali non è preso dagli amici, oppure ti risponde con eh? E la sera, finalmente sotto le lenzuola soli? Lui russa, perché ha fatto tre giri di superalcolici dopo due bottiglie di quel vino tanto buono. E sarà così fino al ritorno a casa, quando ti dirà: amore scusa ma questa vacanza mi ha devastato.
Consiglio di chi ci è passato? Dopo il primo giorno abbi il coraggio di tornare a casa da sola. Lo so è grossa, è una mossa azzardata ma… basta! Un uomo che da anni ti fa fare la ruota di scorta dei suoi amici capirà solo un messaggio molto netto, tangibile e preciso, altrimenti ti dirà sì sì va bene la prossima facciamo come vuoi tu. E ci vediamo a Natale o, peggio, all’estate con gli amici. Vedi tu se è ancora il caso di provare il prossimo “turno”, ma se è così, una volta a casa, devi mettere nero su bianco che A Basta con la vita coniugale condivisa con i suoi amici.

Pasqua in immersione (o dove vuole lui)
Pasqua con chi vuoi significa anche dove vuoi o a fare quello che vuoi. O meglio, dove vuole lui, o peggio a fare quello che vuole lui. Alzino la mano le disperate costrette ad aspettare che lui faccia l’ultima discesa a chiusura impianti, a scalare montagne, a fare passeggiate impervie da vescica ai piedi o a correre in Central Park invece di girare per la fifth avenue a vedere i negozi di New York. Ricorderò sempre un’immersione con questa coppia. Lui un maniaco della subacquea, lei terrorizzata dall’andare sott’acqua eppure già costretta a seguire tutto il corso per prendere il brevetto più le settanta immersioni del fidanzato, che non gliene fregava niente di lei ma la voleva comunque lì con lui. La malcapitata, mi ricordo, piangeva lacrimoni che lui non asciugava neanche (tanto siamo al mare e ti devi bagnare) e in una immersione, mentre lui era già 20 metri più sotto, aveva perso i pesi della cintura e io l’avevo dovuta soccorrere, completamente abbandonata. Roba da corna immediate per ripicca (era pure bella), ma non credo siano più insieme, o meglio, lo spero per lei. Insomma, lo sportivo o il maniaco dei posti che non ti piacciono è letale come e quanto quello della mammina sempre insieme o degli amiconi inseparabili. Il consiglio di chi ci è passato? Trovarsi un’attività sportiva o non, personale alternativa, da praticare nei luoghi comuni ma anche no. Nelle coppie squilibrate ciò potrebbe portare lui, se è in versione despota, a non riconoscere lo stesso diritto di pratica di sport o di luogo: forse vi accorgerete finalmente di che pasta è fatto (non è che state con un narcisista? Verificatelo qui) e vi auguro che la prossima vacanza, nella quale farete una settimana insieme e una separati (tu al mare ad abbronzarti con le amiche e lui a scalare l’Everest), troviate (se lo vostra coppia è decotta e Pasqua è solo uno dei tanti sintomi di malattia degenerativa) anche un’alternativa al despota delle montagne o degli abissi congrua, attenta e soprattutto disponibile a fare tutto quello che volete voi o quasi. Insomma, un “chiodo” (leggi qui) magari sedentario.

Finally, ridendoci insieme un po’ su questa Pasqua con chi vuoi, colgo l’occasione non solo per augurarvi buone feste con il mio blog, ma che vi portino anche l’occasione per riflettere su cose che non vanno magari da tempo e che è ora di cambiare o… di chiudere. L’amore è semplice: nessun squilibrio o sbilanciatura, l’amore ama le vacanze dedicate alla coppia e senza interferenze, con una buona dose di sesso senza pensieri finalmente, altro che terzo super alcolico o il russamento dell’alpino.

Sincerely yours


35 commenti

  1. Ero molto in pensiero per questi giorni di festa e invece questa mattina siamo stati insieme e abbiamo fatto sport all’aria aperta…Una Pasqua strana se penso che un amante è destinata, ben che vada, ai messaggi nei giorni di festa…Sono molto contenta e siamo stati bene come al solito. La sensazione sempre più consolidata che ho è quella che io e lui siamo la coppia è la moglie quella di troppo! … speriamo

  2. Proprio il giorno dopo Pasquetta,stremata dalla gelosia e dubbi sul mio amante,che viene opportunisticamente a letto con me per poi passare le feste da bravo maritino educato in famiglia (da premettere che ultimamente si faceva vivo solo per il sesso una tantum,la cosa mi ha fatto sentire parecchio usata e incazzata!) decido di fargli lo scherzo cattivello del finto test di gravidanza positivo.Iniziativa un po’ tremenda lo so,ma il personaggio in questione è parecchio ambiguo e volevo capire per chi stavo rischiando di mettere in crisi tutta la mia vita e dignità personale. Per farla breve,il tipo vedendo la foto del test positivo mi dice di essere favorevole all’aborto in questi casi di storia “impossibile”. Lui era la stessa persona che mi ripeteva spesso “Ti amo” fino a qualche mese fa’. Ovviamente sono distrutta dalla risposta,perche’ l’ho amato con tutta me stessa, però contenta di essere riuscita a tirarmi fuori e sapere la verità..mi chiedo ancora perché mi abbia ingannato così tanto,considerato che fino a gennaio abitavo a 1200 km di distanza da qui è diceva di non vedere l’ora che mi trasferissi,che mi aspettava ecc….solo per due banali scopate al mese? Ma è possibile che persone così riescano a fingere di amare per così tanto tempo? Perché tradire la moglie per tutto questo tempo e rischiare se non ami la tua amante? Sono allibita,ma ho promesso a me stessa di tirarmene fuori….spero che questa mia esperienza possa servire anche a qualche altra donna,in amore contano i Fatti non le parole…occhi aperti!

    • Ma come fate ad arrivare a fare cose come , test di gravidanza falsi e chiamare la moglie per dirglielo? Lo trovo terrificante scusate, e non è una scusa io mi comporto male perché lui si comporta male.

  3. Concordo con Alessandro, ma come hai potuto abbassarti a questo livello? L’amore non va mai elemosinato, ne tantomeno estorto col ricatto.
    L’hai amato con tutta te stessa, ma hai scoperto che non vuole un futuro con te. Non è stato chiaro fin dall’inizio? Ti ha usata? beh, adesso sta a te decidere di eliminarlo dalla tua vita, senza tanti rimpianti e sofferenze. Non ne vale la pena.

  4. Si sicuramente ho sbagliato,come prova del 9 è eccessiva…e comunque di dirlo alla moglie non mi sarei mai permessa, perché ovviamente all’inizio del rapporto di è consapevoli della situazione. Quello che non ho sopportato è il non essere chiaro… sbandierare sentimenti e poi usare una persona a oltranza approfittandone è tremendo,considerando che in queste storie c’è un alto rischio. Comunque non si sarebbe preso nessuna responsabilità,a quanto pare ho perso solo tempo e investito sentimenti nella persona sbagliata

  5. E comunque non volevo ne estorcere ne ricattare ma solo sapere la verità… sicuramente il metodo è sbagliatissimo e me ne sono pentita in parte però ho avuto a che fare con una persona che dopo i primi tempi di entusiasmo ha ridotto la sua comunicabilità a zero. Rispetto ai primi tempi si e rivelato completamente diverso,non ci stavo capendo più niente…tante belle parole e alla fine…solo egoismo

  6. scusami tanto veh … ma secondo la tua ideona quale reazione avrebbe dovuto avere davanti alla tua presunta gravidanza?? perdonami veh!
    cioè .. mi spiego … uno che deve teoricamente ancora affrontare un’eventuale separazione/divorzio, anche se follemente innamorato di te, come pensi che avrebbe reagito? che avrebbe accettato? che avrebbe fatto salti di gioia? che ti avrebbe detto come nei film “Ammore non preoccuparti che ce la faremo” ? ma fai sul serio?
    sai che c’è? per me invece te non hai voluto testare proprio nulla, perché avevi già capito dal suo atteggiamento (cito: da premettere che ultimamente si faceva vivo solo per il sesso una tantum, la cosa mi ha fatto sentire parecchio usata e incazzata). Te hai solo tentato di vendicarti tirandogli un tiro mancino pensando di mandarlo fuori di testa come lui aveva fatto con te, solo che non ci sei riuscita perché lui serafico ti ha risposto sostanzialmente “problema tuo, esiste l’aborto”.
    E sei rimasta con un pugno di mosche in mano, neanche il gusto della vendetta. E dire che di fatti ne avevi (in amore contano i Fatti non le parole…l’hai detto tu stessa)
    brutta roba la vendetta

  7. Brutta roba ma a volte necessaria.Considera che sono 4 anni di storia e me ne ha fatte passare tante,solo che essendo innamorata sono stata sempre paziente…il problema è che parlare con uno come lui significa parlare con un muro di gomma, non riesce mai a mettersi nei panni dell’altra persona,non capisce quanto feriscano la sua leggerezza e il menefreghismo..tutto quello che gli dici è inutile,a meno che non va a ledere la sua persona..con questo “scherzo” l’ho richiamato a un senso di responsabilità,di sicuro non sarà contento ma è tenuto a riflettere…non possiamo pagare sempre tutto noi donne in silenzio. Ovviamente non conoscete i dettagli della storia,eppure ne ha fatte di peggio…solo che a volte quando ci si innamora,tipo il mio caso, si perde la testa e giustifichi le cose più assurde. Per fortuna prima o poi ci si stanca.

  8. Maaaa leggo ora… Lo scherzo è terrificante!!!! Ma che scherzo, nessuna prova. Guarda penso che se una donna arriva a questo , come a parlare con la moglie, è lei la prima a non provare un sentimento forte. Le prove del suo non amore te le ha date. Detto questo sarei curiosa di capire se lui sa che non ha messo incinta nessuna o vivrà nel dubbio di un figlio non riconosciuto? Che situazione surreale….

  9. @ Alice, concordo con Sono io: tu non sei innamorata di lui.
    Lo disprezzi e lo vuoi: non mi pare proprio che lo ami.
    Scusami la franchezza

  10. Io invece non sono troppo basita.
    La prova del nove del finto test di gravidanza
    La minaccia di andare a dire tutto alla moglie
    Il ricatto morale dei figli
    Il farsi mettere incinta per convincere l’eterno indeciso a sposarti
    Sono tutte tecniche e strategie più o meno subdole di comunicazione manipolativa: servono a convincere un uomo a fare quello che normalmente non farebbe e portare a casa il risultato. Un anello al dito, prendiamo il posto della moglie oppure manteniamo la posizione, costi quel che costi.
    Tante vi ricorrono e taluni pure le suggeriscono perché spesso funzionano. Sono efficaci anche se alla lunga non pagano. Tutto torna e poi come si può pensare di costruire la propria felicità su di un torto fatto a un’altra persona?
    Certo, chiunque se gli punti una pistola alla tempia farebbe quello che normalmente non farebbe, ma – mi spiace – questo non ha nulla a che vedere con l’Amore.
    Che non è stategia di seduzione o ricatto, ma dovrebbe essere una scelta di libertà.
    Peppino, prendersi, o tenersi, un uomo con la manipolazione è un po’ da sfigate.
    Scusatemi, ma io sono un’innamorata persa della vita e una sognatrice

  11. * scusate, questo correttore ortografico è da incubo.
    Rileggendo sembro supponente e mi dispiace.
    Non mi permetto assolutamente di giudicare le esperienze altrui, ciascuno ha il suo vissuto e una diversa disposizione alla sofferenza.
    Le cose di cui parlo le ho sperimentate direttamente o le ho viste coi miei occhi essendo io sia un’ex cornuta di un fedifrago ora molto pentito sia da anni “amante fissa” e amatissima del migliore dei seduttori. Sono molto presa da lui, ma non ambisco a prendere il posto della moglie, avendo già io una bellissima famiglia e una vita a colori. Con lui l’arcobaleno.

  12. Se devi sottoporre qualcuno ad una prova d’amore dovresti già capire che non c è amore da entrambe le parti. Al solo pensiero.
    Io conoscendo lui ho capito com’è essere innamorate. Io lo sento e non riesco ad avere dubbi. Proprio non riesco. Anche perché amo anche me, prima di tutto. Me lo ha insegnato lui.

  13. Ovviamente state giudicando una storia solo dall’ultimo episodio,scaturito da molta delusione e rabbia,e molte altre cose belle o brutte del passato che sono successe non posso dirle….sono stati quatto lunghi anni..oviamente se non ci fosse stato un sentimento non sarebbe durata,a periodi abbiamo (o almeno HO,vai a fidarti di lui a questo punto) sopportato anche la lontananza fisica da lui,per motivi lavorativi d’inverno eravamo lontani 1200 km. Finalmente mi ritrasferisco nella stessa città,felice e con i migliori propositi per vivere la nostra storia al meglio..e cosa trovo da parte sua? Ambiguità, trascuratezza, opportunismo(solo sesso e basta),non si esce mai, dialogo quasi zero, e sono sicura…anche bugie. Dopo mesi di attesa e tantissime belle parole mi ritrovo uno che pensa solo a se stesso(non rispetta per niente la moglie e ne parla male). Ho provato a cercare un dialogo in tutti i modi ma niente,sembra di parlare da sola. Sarà narcisista? Non lo so, comunque ho provato un grande senso di solitudine. Il tranello,tra l’altro uno scherzo ovviamente svelato dopo neanche 10 minuti, serviva a sapere la verità. Perche’ è un tipo che ama illudere a parole e poi nella realtà ti usa,e con me non ne aveva motivo…gli ho sempre detto che se non si sentiva piu di proseguire poteva lasciarmi, ovviamente non lascia ma aspetta di farsi lasciare. Ho capito tante cose avendo letto gli scritti di Alessandro. Insomma ero la parte debole della relazione perché mi sentivo più legata,forse sfigata come dice Daisy,perché ci ho messo l’anima. Lo scherzetto mi ha fatto passare dalla parte del torto ma è servito come chiarificatore. Ci detestiamo entrambi,ma questo distacco mi auguro che mi aiuterà a ricominciare a riprendere in mano la mia vita. Grazie per l’ascolto comunque,avevo bisogno di un punto di vista esterno

  14. la felicità è la miglior vendetta …se venedetta si cerca, ma la felicità è il miglior regalo che ci si può fare

  15. vorrei sottolineare che per quanto mi riguarda non sto a giudicare nessuna storia, così come non mi permetto di giudicare una persona che tra l’altro non conosco. Giudico un gesto che nel momento in cui metti “in piazza” è perché un giudizio lo vuoi (o chiamalo parere come preferisci). il gesto è deprecabile per quanto mi riguarda, nei confronti di chiunque e soprattutto nei confronti di se stessi, oltre che essere umiliante per quanto mi riguarda. E mi auguro per te, che passata la rabbia, tu possa rendertene conto, trarre insegnamento da tutto quanto, e crescere in tal senso, come siamo cresciute tutte noi.
    Occhio per occhio finisce per rendere tutti ciechi (cit.)

    • Esatto qui si parla di gesti da non fare per moltissimi motivi. Poi ognuno è responsabile di quello che fa e se racconta quello che fa liberamente, non può esimersi da commenti. Piacevoli o no, sempre nei limiti dell’educazione. Sono le regole dei blog pubblici.

  16. Alice, ti chiedo scusa, non mi permetterei mai di giudicarti e tantomeno di darti della sfigata, nemmeno ti conosco! Queste sono storie d’amore. E di sofferenza. Hai amato e hai vissuto. Tutto qui.. Tutti gli interventi che leggo qui sono lettere d’amore e hanno la risposta incorporata. Sono lo sfogo di un’anima che parla a se stessa usando Alessandro come interlocutore e l’anonimato del blog come sfogo. E l’anima sa sempre tutto, anche se a volte non ha consapevolezza e continua a farsi corazza delle parole per alimentare l’illusione.
    In realtà tutte noi abbiamo già compreso benissimo.
    Ha ragione Bianca, la miglior vendetta è la felicità. E vedrai che tra qualche tempo, non si mai nella vita, non detesterai più questa persona, perché sarai serena ed appagata in una nuova situazione, magari con una persona diversa, con la quale ci sia attrazione ma anche equilibrio e che cerchi e voglia le stesse cose che cerchi e vuoi tu

  17. Forse lo “scherzetto” non è stato un comportamento corretto ma Alice ha cercato l’ evento,il “terremoto” che potesse farle prendere una scelta di felicità sua. Cara Alice hai fugato ogni dubbio ora non hai scuse o alibi per non lasciarlo. E parlo perché ho gli stessi dubbi incertezze alti e bassi malumori e gioie…con quella stanchezza intrisa di aspettativa che ti fa ammalare di inerzia e tristezza.Non farei mai quello che hai fatto tu ma lo comprendo.La disperazione fa fare cose inimmaginabili.

  18. Esatto Daisy,per me questa è stata una storia d’amore in piena regola,forse la prima importante,nella quale ho dato tanto,ho atteso tanto tempo,ho sperato, non ho smesso di pensarlo neanche un giorno,ho perdonato cose indicibili(tipo una gravidanza imprevista della moglie,mi ha supplicato per tornare con lui e dopo tantissimo tempo ho ceduto,sono stupida lo so) , ho rischiato alla grande, ho giustificato…dopo il mio trasferimento non potevo immaginare di trovare tanta insensibilità. Capisco che uno sia stanco della moglie ma continui per i bimbi piccoli,lo status economico …quello che ti pare. Ma con l’amante non hai obblighi,se capisci che ci sono di mezzo sentimenti e tu non sei innamorato tanto quanto la lasci e cambi amante. La presa in giro con atteggiamenti vaghi e superficiali dopo tutto quello che c’è stato è veramente fuori luogo. Gli ho perfino chiesto se frequenta altre donne e lui nega,non ho certezze ma sospetti. Comunque tanto rumore per nulla,lo poteva dire subito che voleva solo qualche scopata senza suppliche,ti amo sbandierati e sacrifici inutili. Mi auguro di avere più fortuna in futuro…tanto per esseri del genere ormai ho il radar…prometto di evitarli come la peste auguri anche a te.

  19. Stella hai dato l’esatto nome alla mia tremendissima azione, volevo un “terremoto” emotivo che facesse venire fuori la verità e lo portasse a riflettere su tanti aspetti,perche’ è un tipo superficiale e abituato a non calcolare e pagare mai le conseguenze delle sue azioni. Adesso ovviamente non mi parla piu,ma avrebbe volentieri fatto abortire me,avrebbe pagato al posto suo una creatura innocente e mi basta sapere questo. Per l’appunto ho capito che è marito della “perdonatrice” di corna più quotata d’Italia : l’ha sempre tradita prima,dopo e durante matrimonio gravidanze e figli …e come sempre lo perdona e se lo tiene, perché lui poverino cade sempre nelle grinfie di quelle brutte donnacce cattive cattive che glielo molestano. A questo punto presuppongo che sia un giochetto perverso tra coniugi per far durare il matrimonio. So per certo che nel salotto di casa sua sono ancora appesi i poster romantici del servizio fotografico matrimoniale pero invita l’amante a casa sua quando la moglie non c’è. Insomma potrei scriverci un romanzo surreale, l’esperienza mi ha segnata perché i suoi modi ,i suoi “ti amo”,”ti adoro”,”ti aspetto” uniti alla fortissima attrazione fisica che provo per lui mi hanno fregato alla grande. Comunque ho reagito malamente e sto molto male per questo. Alessandro prometto a me stessa di non accontentarmi più, purtroppo non ho avuto un padre presente, ho avuto esempi di uomini e relazioni di coppia fallimentari e mi sa che molte problematiche di insicurezza me le porto ancora dietro dall’infanzia,devo lavorarci alla grande.

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