Home » Amanti » Come si lascia un amante?

Come si lascia un amante?

Come si lascia un amante?

Come lasciare lui, il tuo amante? Con dolcezza? Rabbia? Lacrime? Sorrisi di rassegnazione? Facendogli capire il dolore che si prova?

Me lo chiede un’amica lettrice di questo blog, lei sposata, lui sposato, amanti da dopo l’estate, il dopo vacanze, il periodo in cui le coppie tradizionali scoppiano (leggi qui quanto letali e perché possono essere le vacanze insieme).

Laura, la chiamerò così, vive una situazione ormai molto diffusa. Qualche mese fa si è ritrovata, così mi racconta, fra le braccia di un altro uomo. È successo, nonostante il matrimonio suo e del nuovo partner, a dispetto della logica, delle convenienze, dei sensi di colpa.

Gli amanti sono così, rispondono a un bisogno, sopito e che esplode in presenza della persona, dell’occasione giusta. Che sia fisico, mentale o tutti e due, il “tradimento”, come continuiamo a chiamare per me in modo repressivo, eccessivo, sbagliato e colpevolizzante quello che è ormai pratica comune, il tradimento risponde a qualcosa che manca.

Ma non voglio tornare ancora una volta sulle motivazioni che spingono ad aprire quella finestra che dal matrimonio fa scappare nel mondo esterno alla ricerca di passione, amore, emozioni.

Qui si parla della quasi inevitabile fase finale, perché quasi tutti gli amanti si lasciano. E Laura mi chiede, vi chiede: come lasciarlo?

Già perché c’è un’altra costante nelle storie degli amanti: lui non decide. Non sceglie fra moglie e amante. Oppure sceglie la moglie, ma non ha il coraggio di essere lui a lasciare. Un uomo non lo fa quasi mai.

Perché? Vigliaccheria? Probabile. Calcolo? Spesso. L’uomo medio pensa spesso che in ogni caso è meglio fare in modo di essere lasciati, quindi fa di tutto, a parole e a fatti, per essere lasciato. Ma non pronuncerà mai la frase ti lascio. Non vuole sentirsi in colpa, per quanto il suo immobilismo possa provocare dolore, possa essere crudele. Non vuole essere accusato o sentirsi più in colpa di quello che si sente.

Pochi uomini infatti hanno i coglioni di prendersi la responsabilità di dire è finita, io non posso e non voglio lasciare mia moglie per questo e questo motivo. Si limitano a dire io non posso, punto. A volte aggiungono il perché, per esempio se ci sono di mezzo i figli, sanno che una donna questo lo capisce più di ogni altra cosa, ogni donna è madre, anche se non ha figli o non li ha ancora avuti.

Quindi eccoci qui Laura, come tante, per i motivi che ho detto, dovrai essere tu a fare il grande passo, altrimenti lui aspetterà che tu lo faccia all’infinito, lasciando che l’attesa ti logori fino a non poterne più. E tu non devi aspettare questo momento, devi lasciarlo adesso.

Sì ma come, tu chiedi.

Molti anni fa sono stato lasciato anch’io. Lei mi ha detto, voglio un’ultima cena. Mi sono detto, una cena, l’ultima gliela devo, non ho avuto il coraggio di essere così vigliacco da negarmi un’ultima volta, imponendomi mentalmente di essere corretto ma fermo e, soprattutto, di non cadere nella fortissima tentazione di andare ancora una volta, l’ultima indimenticabile volta, a letto con lei.

Lei, bellissima, con gli occhi lucidi ma ferma, mi ha presentato uno specchio dove ho rivisto tutti i miei limiti con lei. Ho rivisto felicità, passione, gioco, serenità, ma ho anche visto la razionalità che mi faceva decidere di rinunciare a tutto quello.

Lei ha concluso dicendomi. Lo vedi questo tavolo? Una volta era tutto tuo, ora lo hai perso. Non del tutto, ha aggiunto, non posso negarti che questo angolo del mio cuore sia ancora tuo, ma è un angolo, non è più il tavolo. Ci siamo detti addio con un bacio che non posso scordare.

E tu cosa devi fare? O meglio, come lo devi lasciare? Dici che lui rifiuta persino un ultimo incontro, probabilmente perché ha paura di cedere, o si vergogna, banalmente, di guardarti in faccia. O non vuole soffrire.

Forse ha ragione lui, meglio tagliare come se usassi una scure. Fai come quei pochi maschi che lasciano davvero, con una telefonata, un messaggio, e poi silenzio.

Lo so, è brutto, maschile, poco coraggioso, superficiale, ma lui forse se lo merita, se non ti concede neanche l’ultima cena. Quindi fai scattare la ghigliottina tu. Senza rabbia, non ti posso dire senza rimpianti, ma è la cosa giusta da fare, e la devi fare tu perché lui non lo farà.

È poi silenzio. Sparisci. Non rispondere, non cercarlo, togli contatti social e messaggerie che lo riguardano. Tu resta invece, vivi la tua vita reale e virtuale senza di lui, perché la vita deve andare avanti, e ti ci devi abituare. Silenzio, ma silenzio davvero, altrimenti non sarà una chiusura vera, ma per te uno stillicidio dolorosissimo.

Fatti aiutare in questo periodo. Amiche, psicologo, quello che vuoi, ma non rimanere da sola con il cuore spezzato. Ti sentirai anche meglio, credimi, negli intermezzi della disperazione, ma non durerà a lungo il dolore, soprattutto se reagirai e starai in mezzo alla gente.

Dimenticavo. Io sono tornato indietro. Qualche mese dopo quell’ultima cena non ce l’ho più fatta e sono tornato a cercarla. L’ho riconquistata per il rotto della cuffia, perché lei era bellissima e molto corteggiata e si sa, chiodo schiaccia chiodo. Come è finita? Mi ha fatto i tre regali più importanti della mia vita, i miei figli.

Ecco ora tu dirai Laura, perché Alessandro mi racconti questo? Perché mi dai una speranza, ora che mi avevi quasi convinto a chiudere senza se e senza ma?

Laura, il mio lieto fine in realtà è passato anche lui attraverso l’abbandono. L’amore, soprattutto quello fra amanti, richiede questo nella maggior parte dei casi. E, in alcuni casi, purtroppo credo minoritari, serve proprio a svegliare l’uomo che non decide. A dargli quello shock che gli serve per capire se sulla bilancia pesa di più l’amore o la convenienza, che si chiami figli soldi o non posso abbandonarla.

Ma lui deve vedere, deve toccare con mano che tu non ci sei più, che sei ormai perduta. E questo dipende da te, lui non collaborerà.

Tornerà? Te lo auguro, ma solo se torna per non andarsene più. Non tornerà? Lasciarlo è comunque, a questo punto di tutte le storie di amanti quando si infilano nel vicolo cieco del non decidere, non andare avanti, lasciarlo dicevo è comunque la scelta da fare.

Quindi Laura armati di coraggio e fallo. Senza rabbia, senza dolcezza, fallo come se fosse un telegramma. Tanto i rimpianti ci saranno. Ma la malattia non durerà e, un giorno, sarai guarita, magari con a fianco il vero uomo della tua vita.

Dimenticavo. Non rassegnarti a una vita grigia, non chiuderti in convento. Molti matrimoni rinascono da questi dolori. O, se finiscono anche per questi dolori, se non erano già finiti prima, preludono a una vita migliore. Ma tu non rinunciare all’amore nel futuro, perché a dispetto di quello che ti è successo, esiste. Ma chi non gioca la schedina è solo sicuro di non vincere.

Sincerely yours

Credito foto


42 commenti

  1. Casca a fagiolo. Sto solo cercando le parole giuste per il messaggio col quale chiudere, dato che non posso telefonargli e lui evita ogni contatto da qualche giorno. Non vorrei essere lamentosa o incutere pietà ma tagliare come se avessi una scure. Credo faccia maggiormente effetto. So che non richiamerà e che gli sto risolvendo un problema, ma cerco di pensare che lo sto facendo per riprendere la mia vita.

  2. Buongiorno, è la prima volta che scrivo nonostante segua il suo blog.
    Sono l’uomo sposato con l’amante single, bellissima, intelligente, sexy, indipendente e con tutto ciò (compresi difetti) che ho sempre sperato di trovare in una donna.
    Mi riconosco in tutto ciò che ho letto su qs e su altri pezzi che ha scritto.
    Da come è nata la ns storia a come si è evoluta passando per tutti i classici step a come si è recentemente chiusa.
    Si perché le cose sono andate esattamente come ha descritto…perché nonostante sia davvero innamorato di lei non ho avuto il coraggio di distruggere il mio rapporto ufficiale …sarà vigliaccheria, senso del dovere, abitudine, comodità o più semplicemente mancanza di attributi nel prendere di petto la situazione e fare l’unica cosa giusta che andava fatta: portare alla luce del sole la ns storia.
    E poi penso all’altra parte in causa, mia moglie ignara di tutto. Anche lei avrebbe diritto ad un uomo che non reciti più e abbia l’onesta’ di dirle che non è più innamorato lasciandola libera di rifarsi una “vita”.
    E invece ho tirato a campare, ho detto e fatto di tutto perché fosse la mia amante a decidere di chiudere…me l’ha detto ciò che voleva, ci fantasticava e mentre mi raccontava le sue fantasie di una vita normale insieme capivo che erano esattamente le mie ma non glie l’ho mai detto per illudermi che tenendola lontana sarebbe stato più facile una volta arrivato il momento di lasciarsi.
    Ho ottenuto quello che volevo purtroppo. Ha deciso di chiudere e l’ha fatto come lei suggerisce alla sua lettrice…lasciando cadere una scure, in modo freddo e razionale, dopo aver rifiutato un altro incontro, con una chat su WhatsApp. “È durissima per me, ma non posso e non voglio vivere di momenti! Avrei voluto un finale diverso”. Qs sono state le sue parole.
    Lei è sparita e io pure…Non ho fatto nulla per oppormi a parte dirle “ok, rispetto e accetto il tutto”…ma sto toccando con mano cosa significa averla persa e non riesco a non tornare al momento in cui potevo fare qualcosa e non l’ho fatto!
    E oggi mi ritrovo il venerdì sera a sperare sia presto lunedì per tornare a lavorare così da avere poco tempo per pensare mentre lei si è sicuramente gettata nella mischia.
    Non so se riuscirò a mettere da parte l’orgoglio così da avere l’opportunità di cercare un lieto fine com’è successo a Lei Alessandro…anche solo per non sentirmi dire è troppo tardi.
    Consolo il mio “ego” illudendomi che quando troverà il suo uomo penserà che è un ripiego, che non sono io. Ma appunto…è un’illusione.
    Grazie per avermi permesso qs lungo sfogo.
    L.

    • Ho provato esattamente quello che ha provato e vissuto lei. Le consiglio di guardare l’Età dell’innocenza, con michelle pfiffer e daniel day lewis… per capire che cosa significa rinunciare. Per tutta la vita. Può esistere la serenità forse, soprattutto grazie ai figli, ma l’amore è un’altra cosa. Guardi il film

  3. Seguirò sicuramente il suo consiglio…se può dirmelo, nel suo caso a distanza di mesi chi è stato a ricontattare l’altro?
    Saluti.

  4. Viola! Riesco a nasconderlo usando la razionalità e dicendomi che, come tutte le cose, passerà . Anche se faccio sempre più fatica…abbiamo chiuso da circa un mese.

  5. Il mio ha chiuso dopo anni di rapporto dicendomi che ha fatto una scelta di allontanarsi piano piano in maniera indolore.
    Un rapporto con la moglie sempre stato zoppo, l’ ha sempre tradita. Significa proprio immolarsi all’ infelicità. Che senso ha non lo so, una donna che non ha amato!! Significa proprio incaponirsi!!
    Sono 15 gg che non ci sentiamo ma siamo costretti a vederci.

    • Nel maschio spesso prevale la convenienza (soldi, no problemi, no rivoluzioni, no Casini) sul sentimento

  6. Per me é impossibile che una scelta basata sulla ragione regga sul lungo periodo se c’è un grande amore x l’amante. Io credo che non si riesca neanche a fare sesso col proprio partner o sbaglio Alessandro? Quindi già solo per questo si rischia di essere scoperti!!
    L.tu hai figli?

  7. Questo articolo descrive esattamente quello che mi è successo recentemente. Dopo 3 mesi intensi, dopo tante promesse ed illusioni ho deciso di chiudere, proprio sul più bello…dato che amo me stessa sapevo che se fossi andata avanti avrei sofferto troppo a causa della sua indecisione.
    Così ho deciso di chiudere, in maniera netta, lui ha accettato la mia decisione e ci siamo salutati con un bacio. Ho deciso di non rispondere ai suoi messaggi…è dura, anche perché mi capita di vederlo qualche volta a lavoro, ma cerco di evitarlo. Lo so che mi vuole, che mi desidera, lo sento. Come dici nell’articolo, dopo questo mio silenzio, o ritornerà con le idee chiare oppure sparirà. In qualsiasi caso io sono contenta della mia decisione, perché l’ho fatto per me stessa.

  8. Che belle e che tristi queste storie.
    Io ho cominciato a prendere le distanze quando lui mi ha detto chiaramente che non era disposto a rinunciare alla sua vita attuale per me.
    Anche io sono sposata e con un figlio, ma ero arrivata ad un punto in cui forse avrei fatto il salto.
    Ora ho messo il Domopak intorno al cuore per evitare troppi graffi, andrà come andrà e durerà quanto durerà.
    So per certo che lui vivrà sempre di rimpianti e di malinconie (è nella sua natura), io volterò pagina, razionalizzando.

  9. C’è un punto di non ritorno in queste relazioni “clandestine”… Arriva quando i momenti felici insieme non compensano più quelli tristi distanti… se non c’è la volontà da parte di entrambi di fare qualcosa, se non c’è reciprocità e progettualità comune, è comunque un rapporto malato, sbagliato nel vero senso del termine. In questi casi, chi ha più coraggio lo usi. Fa male chiudere, ma fa male anche continuare, con la differenza che nel primo caso presto o tardi si tornerà a vedere la luce del sole. Nel secondo invece, si sprofonderà sempre più in un baratro dal quale difficilmente si riuscirà a risalire. La difficoltà enorme è rimanere indifferenti alle preghiere dell’altro. L’altro che probabilmente ancora si ama immensamente. Tuttavia il senso di svilimento di queste “relazioni a perdere” presenta il conto, inevitabilmente. Allora meglio essere padroni della propria triste decisione che soggiacere alla frustrazione di una situazione che non ci appaga.
    Mi stringo virtualmente a quanti stanno attraversando questo difficile momento. Coraggio, non siete soli.

    • Mi accomuno alla solidarietà per queste situazioni. Aggiungo che quando arrivano a un punto morto decidere di troncare (ma per davvero) può spingere in alcune casi la parte indecisa a decidersi. O mollando per sempre senza tanti crudeli tira e molla o tornando dall’amata vera (chiunque essa sia) a gambe levate

  10. Ancora qui, accidenti a me! In tre mesi ho chiuso la mia storia di amante a distanza per ben tre volte. L’ultima è stato 12 giorni fa. Ho paura che stavolta lui non mi cerchi più, come invece ha fatto le altre volte, perché di recente aveva precisato che non potesse per ragioni di “opportunità” darmi di più (due figli piccoli, accordo con la moglie con la quale condivide anche il lavoro: una vita comoda, tutto sommato). Considera ch chiedevo solo più incontri e attenzioni, non certo un suo divorzio, dato ch e comprendo quanto tenga ai suoi figli.
    Sto, ovviamente, malissimo e, anche se non disdegno il chiodoscacciachiodo, non è facile sostituirlo. Stavolta ho cercato di tenerlo tra i contatti Facebook, ma soffro veramente tanto, troppo e la tentazione di scrivergli è enorme. Lui ha risposto alla mia decisione di chiudere con un “non voglio farti soffrire e se anche eri sembro freddo, sappi che ti voglio bene”. E poi, via in vacanza. Hai due parole di conforto? Grazie

    • Chiudere significa silenzio assoluto altro che amici su Facebook. Così diventa una tortura perché vedi quello che fa. Lui ha scelto in realtà scegli anche tu. Decisa però. È durissima lo so ma lui ti da altra scelta ?

      • Ho chiuso io perché non mi dà alternative al vederci e sentirci solo quando ha impegni di lavoro fuori casa (rari) e riesce a trovare il tempo: anche le telefonate sono ridotte al minimo e pure i messaggi. Stavolta, poi, è in vacanza e secondo me rimanda il contatto per poterne godere senza “rotture”. Ho tenuto il contatto FB per non far sembrare la mia decisione un dispetto.

        • Non credo tu debba avere remore il silenzio non è minimo è assoluto. Ma capisco che non tutti ci riescono

          • Sai una cosa? Mi diverte che lui veda come la mia vita, seppur virtuale, è più ricca della sua. Io reggo, soffro moltissimo ma reggo

          • E comunque il silenzio tra noi è assoluto. Piuttosto che scrivergli mi taglio una mano. Certo, se mi cerca lui, sarà dura non rispondere

  11. Storia di 6 anni da amante, io single lui sposato con figlia. Dopo un mese di silenzio torna oggi con messaggi di soliti pretesti. Io decisa a chiudere e non rispondere, lui che mi punzecchia ribadendo che sono fantastica, che è sposato, che sa che voglio di più ed è sparito perché…..la situazione era diventata ingestibile per lui. E adesso? Non ho alcuna intenzione di tornare indietro. È una sofferenza con stillicidio atroce. Se devo perderlo è perché lo ha voluto lui. Io voglio altro.

  12. Grazie Alessandro. Ma perché mi martorizza in questo modo? Ha cambiato versione alla sua sparizione dicendo che ha capito che io voglio di più. Allora perché sei così egoista da tornare? Basta lasciami vivere la mia vita!!!

  13. Non credo non ho approfondito. Ribadisce che lui è sposato. Non mi parla di crisi con la moglie. Ma come fa a barcamenarsi a a fingere così bene?

  14. Dopo 2 anni di storia con lui. Sposato da 30 anni, mai innamorato della moglie (per fatti xhe mon sto qui a raccontare), 2 figli adulti (una di 29 che convive col compagno e uno, di 26 anni, in casa ma indipendente). Sono la seconda “amante” per lui (a parte alcune storie di sesso). La prima (finita oltre 10 anni fa) lo portò a lasciare la moglie. Tornò indietro dopo pochi giorni perchè lei (l’amante) dichiarò di sentirsi in colpa per il marito (era sposata e con un figlio molto piccolo). Con me inizia una storia piena di passione, complicità e affetto. Ci troviamo benissimo in tutto. Sesso incluso, ovviamente. Per me è l’uomo dei sogni. Ah dimenticavo: mi disse che era separato in casa…cosa che svani man mano cambiando il tutto con “non c’è piu nulla con lei. È come una sorella e le sono grato”. Per due anni, tutti i venerdi, dopo il lavoro, è venuto da me. Restava fino alla mattina seguente. Poi qualche week emd insieme. Nessuna vacanza. Nessun Natale. Figli che non si degnano neanche di fargli in piccolo regalo e moglie che non sa cos’è una torta di compleanno. Viene trattato come un bancomat dalla sua famiglia (genero compreso) ma lui non se ne rende conto o fa finta di non rendersene conto. Sembra una marionetta nelle loro mani, un soldatino. Eppure ha un carattere tostissimo (sia sul lavoro che con me). Ma mai ho commentato o criticato qs sua situazione per evitate scontri. Con loro ha la coda tra le gambe. Con me il coltello dalla parte del manico. Con me ha scoperto le piccole cose, i gesti d’affetto. Per cose minuscole l’ho visto emozionato. Quando gli ho fatto trovare la torta per il suo conpleanno si è commosso. Dicendo che era da bambino che non ne aveva una. Mi ha sempre detto che aveva bisogno di tempo ma avrebbe mollato loro per stare con me. Anche se non mi ha mai dato in minuto di piu, in qs due anni Tutte le sere mi chiamava da casa (diceva che lei dormiva e non sentiva…). Insomma….quest’estate ha fatto la stessa cosa che fece l’estate scorsa: lui è in vacanza nella sua casa al lago con la famiglia. Io non posso telefonare e non chiamo (altromenti…apriti cielo). Lui fino a pochi gg fa mi chiamava quando poteva. L’altra sera mi dice che sarebbe andato a cena. Con sua moglie e altre 2 coppie. Per avergli chiesto “fate qualcosa anche dopo cena?” (Cosa che volevo sapere x capire se mi avrebbe potuto telefonare), si è arrabbiato e mi ha sbattuto il telefono in faccia. Seguito da un messaggio allucinante e piu che crudele in cui (riassumendo) dice che sono una str….e che non vuole piu sentirmi. Da allora è sparito. Altro che scure! Lo vedo continuamente on line su whatsapp. Ai miei mess non risponde ma li legge. Io sono disperata. Sto malissimo. Malissimo davvero perche lui per me è importante. Molto importante. È arrivato in un momento della mia vita in cui senza di lui non ce l’avrei fatta. E ora sono punto e accapp. Non riesco a cancellarlo dai social cosi che lui non possa vedere se io sono on line o meno. Non gli sto piu scrivendo. Ma quando lo vedo on line mi viene il dubbio che sia in chat con quanche nuova new entry. Non è un assiduo frequentatore di Facebook. Di se non scrive nè posta nulla. Semmai “va in giro” a leggere di altri. Ma non riesco a cancellarlo. Ho pensiero davvero tragico su di me perche sono davvero a terra. E sola. Sola davvero. Spero in un tuo riscontro. Grazie

    • Non credo che abbia un’altra riesce a reggere a malapena il vostro spazio. Credo siate arrivati dopo due anni a un bivio tipico di tanti amanti. Si va avanti? E come? Quando vi rivedrete dovete parlarne penso

  15. La mia credo sia una storia di amanti tra le più sofferte.Siamo stati amnti per sei anni lasciandoci a turno varie volte anche per pause lunghe mesi, poi lui tornava e io innamorata e zerbino me lo riprendevo .Ovviamente non credevo più a un futuro con lui ma innfondo al cuore una piccola speranza c’era ancora.Poi, 4 anni fa, in un miomento di lucidità, capii che non ne potevo più e in modo teatrale lo lasciai e dopo la sua reazione molto cattiva e fredda feci una cosa che capii col tempo ripugnante: feci in modo che lei vedesse i suoi regali a me e i bigliettini pieni di “amore” che mi scriveva. Successe un finimondo terminato con una telefonata a me dal telefono di lui molto fredda in cui ci scambiammo parole poco simpatiche ma mai offese.Lei dopo una punizione scontata sul divano di un mese ha ripreso il matrimonio tranquillamente lui non mi ha cercata al tempo , scrivendomi cose che nemmeno il mio peggior nemico avrebbe fatto, mi odiava.Io tra sonniferi e lacrime e mea culpa, dopo 3 mesi supportata anche dalle amiche riprendo ad uscire e a frequentare uomini, ma non sento più nulla. nemmeno a letto.Mi odio e li odio ma poi una persona tra tante mi conquista col suo modo di fare e ..nulla…ci fidanziamo “in casa” (lui è separato) dura due anni ma poi lo lascio …non funzionava caratterialmente . E qui viene il bello: dopo 4 anni che non ci parliamo più, bloccati ovunque , senza salutarci se ci incontriamo per strada…dopo 1 anno che sono single ritorna il mio ex amanate, trovando una banale scusa per rivedermi e dicendomi di essersi separato ma non ancora legalmente e di abitare astrove.Io mi ero dimenticata di lui, o forse lo avevo dovuto fare per forza non sentivo più ne sofferenza ne amore ne mancanza di lui : nulla,mi sentivo forte e in grado di prenderci un caffè.Dopo due mesi che me lo chiede ci vado.Mi chiede perdono più volte si dà dello stronzo, io sono single che male ci può essere tanto non lo amo più!Sentiamo che dice…sintetizzando..dopo una cena la passione ci travolge una serata di sesso e tenerezza,lui mi parla di amore..io appago i sensi ma resto fredda, non sento più nulla a parte la forte passione che ci unì per sei anni e ancora scintillante tra noi.Gli dico la verità in un incontro successivo …non mi sento coinvolta , forse devi avere pazienza ma non mi coinvolgo se non solo a letto lui mi dice che la situazione sinera capovolta che ora era lui quello innamorato e io quella meno presa.Lui per due mesi mi dà tutto quello che avevo desiderato nella fase precedente di amante week-end insieme, cene mi chiama amore…ma io non credo a nulla di ciò che mi dice.Da chiarire che avevo voluto appurare che fosse separato e volendo vedere dove abitava.Aveva affittato un grazioso rustico piccolo ma grazioso e pulito ma…Dato che l amore non mi accecava più in questa seconda fase indago e scopro che..era un piedaterre e lui abitava regolarmente con la moglie e di separarsi manco gli passava per la testa…un giochetto per riprendermi era stato nulla di più e abitando in due città non lontanissime ma cmq distanri 40 km foerse pensava di farla franca.L’ho lasciato e nel più schifoso dei modi….per telefono e dicendogli che non ero innamorata e oltreetutto non avevo voglia neanche di scopate con lui una tanrtum dsto che ero single e potevo frequentare uomini liberi.Mi ha ricontattata su una messaggeria due mesi dopo provando a Mediare.Gli ho detto che mi vedevo con un altro LIBERO, che mi sentivo pulita e che sparisse per sempre. Il bello è che non era vero ma dopo 2 mesi ho conosciuto un uomo divorziato più piacente di lui e che a letto è una bomba.Ci vediamo da poco tempo ma le premesse sono buone, non cè amore per ora ma mi fa stare bene.Ho scritto tutto questo per le altre amanti, quelle che soffrono ma ci tornano, quelle delle lacrime e i sonniferi, come me…4 anni fa…dispèerate ed infelici. Lascateli!|!!Non meritano neanche una sola lacrima e dopo un pò, anche se non incontrerete l amore ma capirete che vi sta solo usando e nella maniera più subdola.E cosa più grave si prende gioco dei vostri sentimenti Per chi invece non ama l amante sposato ma lo frequenta per trasgressività ma senza amore continuate …perchè una pssione cpsì io non l’ho più provata ma io sono diversa…io lo amvao da morire, ma non sono voluta morire per uno stronzo!

    • Grazie per la tua storia. L’unica cosa che non avrei fatto è colpire la moglie. Ho già scritto di questo. Serve solo a farsi odiare, a prendersi colpe che non si hanno e spesso neanche a far separare i coniugi. Non facciamo gli scorretti come gli scorretti

  16. Buongiorno Alessandro. Alla fine ho deciso di seguire il tuo consiglio e di non chiedergli a bruciapelo niente ma devo comunque fare una virata energica per smuovere le acque e capire qualcosina in più. Dai messaggi che mi manda ho capito che sono un punto di riferimento per lui (mi chiede consiglio su tutto, mi manda foto di cose che gli piacciono e che vuole condividere con me, programma il modo per vederci, etc etc…) sì ma raramente si abbandona a quelle cose un pò più sdolcinate che tanto piacciono a noi donne. Di base però lui caratterialmente non è molto carnale, diciamo così (contrariamente a quanto accade quando siamo in intimità). E’ come se volesse farmi capire quanto sono importante per lui rendendomi partecipe delle sue attività quotidiane. Ok e va bene. Ma poi a cena apre una piccola parentesi sulle sue vacanze estive ed esce fuori un aneddoto con la moglie e da quel momento in me cambia qualcosa. Quella scena immaginata di quotidianità serena mi ha fatto capire che in fondo lui così male non sta in casa (lo stesso vale per me) e allora che stiamo facendo? Che valore aggiunto porto nella sua vita? Ci vuole tutte e due ma non si può. Sparire senza parlare non ha senso, lo so, e poi a noi ci accomunano anche situazioni lavorative, ma come me ne esco? Vorrei che fosse diretto con me, del tipo non staremo mai insieme, prendere o lasciare! Ci sarà pure un modo per farli parlare questi uomini.
    Spero di non annoiarti con le mie chiacchiere.

    • credo tu sia di utilità come testimonianza anche per altri. Che dire… non sono pochi gli uomini che trasformano l’amante da tempesta emotiva e dei sensi in seconda moglie o in miglior amico con licenza di scopare. Ma l’amante “vera” o è un fulmine a ciel sereno, per quanto temporaneo, o diventa il futuro, una seconda vita. L’amante vera deve avere comunque un’esclusiva: prima il sesso, poi il cuore. E poi? O fine o nuova vita

  17. Quante storie e quanta sofferenza. Io non devo combattere con nessuna moglie ma con un altra amante che ha 24 anni in meno di lui. Lei è straniera ed è qui in Italia x lavoro. La nostra storia va avanti da due anni vi lascio immaginare la sofferenza atroce quando capivo che si incontravano. Lui continua a dirmi che non la ama ma non se la sente di lasciarla. Continua a dirmi che mi ama ma io non ci credo più e l ho lasciato da sei giorni chiudendo tutti i contatti. Ho dimenticato di dire che la loro relazione va avanti da otto anni anche se credo che ora il loro rapporto sia in crisi. Io ho deciso anche se sto soffrendo tanto di non farmi più del male.E un consiglio che do a tante altre donne come me lasciate l uomo che vi fa soffrire vi prego.

  18. Alessandro, da noi è così: lui ha la fidanzata ed è 10 anni più giovane di me. Io sposata con figlio. Lui con lei dice che sta bene ma che gli manca vivere delle emozioni forti. Allora bene, ci conosciamo da 6 mesi, si è sviluppato un legame bellissimo e magico tra di noi. Ci riconosciamo l’uno nel l’altro. Lui dice che non ha incontrato mai una persona che lo capisce così bene come io, che l’ho sconvolto come mai prima qualcuno. Ma con tutto ciò lui non è tenero con me facendo l’amore. Anzi, l’abbiamo fatto solo una volta ed è stato qualcosa di meccanico, lui mi ha coperto la faccia con le sue mani durante l’atto. Allora io ho detto che non voglio rifarlo così, che almeno devo sentire un po’ di affetto. Tutto il resto (baci etc è molto passionale).
    Lui dice che può darmi del amore e vorrebbe ma che ha paura di farci del male. Che non si può permettere di avere degli sentimenti per me. Che non li sa gestire. Ed è che meglio che lasciamo stare perché mi farebbe del male. Che il prezzo è troppo alto per me e per lui. Che mi farebbe perdere la bussola, che mi merito meglio. Che sono una persona splendida e che gli costa lasciarmi andare ma pensa che sia il giusto da fare. E così ci siamo lasciati.
    Tu ci capisci qualcosa? Perché non vuole almeno vivere questo sentimento che è un sentimento puro? E sentire queste emozioni forti di cui parla? Una cosa così non si trova ogni giorno. Perché rinuncia? Non insiste nemmeno in scoparmi più.
    Quale’è il tuo parere?

Rispondi