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Baciami, stupido!

Parto dal titolo di un film di Billy Wilder, ma ho nella mente il famoso bacio del Caso Thomas Crown, con l’indimenticato Steve e una Dunaway conturbante. Un bacio che fece la storia del cinema per la durata. Memorabile anche la partita a scacchi amplesso, dove lei usa gli scacchi come arma seduttiva.
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Bacio e partita a scacchi sono l’esegesi della conoscenza del mondo femminile e maschile.

Il bacio è tutto. Dal bacio capisci tutto. Trovo che sia più importante del rapporto sessuale, più significativo e introspettivo. Il bacio è una tac non solo della personalità, ma del futuro di una coppia, fosse esso una sola notte d’amore o per tutta la vita.

Il bacio è il primo dialogo fra uomo e donna. Vi ricordate il vostro primo bacio? Io sì. Lei si staccò e mi disse: vai piano.

Era inesperienza, certo. Ma per me il bacio è sempre stato come mangiarvi. La mia fame d’amore mi ha sempre trascinato verso una sorta di cannibalismo delle vostre labbra, della vostra bocca. Ecco perché un bacio deve andare dall’antipasto al dessert. Lungo, ricco, pieno, divoratore.

Ho avuto donne che la pensavano come me, divorandoci. Sono state le migliori. Ho avuto anche donne che non davano tutto con un bacio: allora abbiamo imparato a mangiarci insieme o ci siamo lasciati presto.

Se avete letto i miei profili di uomini e di donne potrete capire quanto un bacio può dire della psicologia umana.

Il gatto di marmo, per esempio, non bacia volentieri, ne è quasi costretto e, se lo fa, per lui è una tecnica come un’altra.

Anche l’incompiuto non ama baciare, se può lo evita, lo fa poche volte, rimane in superficie. Perché un bacio è compiuto, è impegnarsi, è rivelare il lato oscuro e più interessante delle proprie passioni.

La profumaia non bacia. Non a caso, nella leggenda della Regina delle profumaie, nel suo gioco di umiliazione del pretendente, la protagonista accetta di andare in motel con lui ma non di baciarlo, perché con un bacio rivelerebbe la trappola.

L’esploratore, invece, usa il bacio come una bussola che gli servirà per scoprire il nuovo mondo, in grado di portarlo nella camera del tesoro della regina Hatshepsut, una delle 5 donne faraone della storia egiziana.

Un bacio della donna Amazzone può ucciderti (lei giudica, ed è bella in quanto giudice della nostra virilità) o elevarti all’Empireo.

Un bacio non profondo rivela la bugia. Un bacio distaccato, sfuggente, superficiale, a volte pronostica la fine di una coppia. Le professioniste del sesso non baciano, non a caso, perché considerano il bacio una confidenza che travalica anche la prestazione sessuale più ardita.

Qualcuno, immagino maschio, dirà: quanto la fai lunga per un bacio, spesso è solo tecnica. Ne baci un milione, bacerai bene. Appunto, inutile baciarne un milione. Inutile consumare senza capire o esplorare. Il sesso dall’ombelico in giù è fisiologia, non scoperta, passione e forse, un domani, amore. L’uomo che bacia non godendosi la bocca di lei perché ha già la testa nei piani bassi è come quello che mette l’acqua nel vino più prezioso. Lo ha bevuto, può vantarsi di averlo bevuto, ma non ne conosce il sapore reale.

Amiche, baciate un uomo la prima volta e avrete il suo oroscopo. Amici, baciatela non pensando al dopo, perché in quel momento lei vi sta rivelando già tutto.


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