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Amanti: quando lui sparisce perché viene scoperto

Lui sparisce di colpo? È la moglie
Lui sparisce di colpo? È la moglie

Lui è il tuo amante da un po’ e ti ricopre di attenzioni. Messaggi, telefonate, vi vedete appena può, il sesso va da dio.

Avete anche iniziato a fare progetti insieme per il futuro, visto che avete superato quella fase prettamente passionale e di divertimento che caratterizza il periodo ludico dell’amantato e che, in genere, corrisponde ai primi sei mesi della vostra storia.

Tutto fila liscio, e veramente ti stai facendo concrete illusioni di costruire con lui, se non subito nel giro di un anno o giù di lì, tempi tecnici delle separazioni e varie da rispettare, una nuova vita insieme.

Poi, di colpo, il mondo ti crolla addosso. Lui passa da 100 a zero. Silenzio assoluto. Non risponde alle telefonate. Non dà spiegazioni. Niente messaggi. Zero. Per giorni.

Sei anche preoccupata, cos’è successo, cerchi di informarti… finalmente un messaggio. Lapidario. Mia moglie ci ha scoperto ed è successo un casino: ti prego, non contattarmi più.

Ma come! Mi lasci così? Ma la moglie non era quella che non scopavi da anni, che volevi lasciare, che gli avevi già detto che eravate in crisi, che eravate separati in casa?

Tutte balle? Tutti sogni, nell’ipotesi lui non ti avesse raccontato storie inesistenti ma solo belle intenzioni?

Ma tu ti sei innamorata di un pallista, di un millantatore o di un matto? L’uomo che ti ha fatto sognare non era il dottor Jekyll ma mister Hyde?

Di uomini che raccontano balle sul loro stato matrimoniale (la più diffusa è quella che non fanno mai sesso con la moglie, ma c’è anche quella dei separati in casa che non lo sono per niente, certi raccontano persino di dormire su un divano letto che non c’è) ce n’è oggettivamente un sacco: se leggete i commenti delle lettrici su questo blog a corredo di certi articoli scoprirete addirittura quello che chiede all’amante di scrivere alla moglie che “no non è vero niente non siamo mai andati a letto insieme”.

Certe balle non sono cattive, a onore del vero, si dicono all’amante per non rovinare il momento o i momenti magici, tipo appunto quella che con la moglie non si fa mai sesso. Una bugia bianca che evita tante discussioni e, forse, non fa male a nessuno? Può darsi, la trasparenza non è molto maschile. Però c’è una bella differenza fra il non dire ho scopato ieri con mia moglie e dire che in casa c’è un disastro mentre invece le cose funzionano, più o meno. O dire lascerò mia moglie che sai benissimo, e lo sai mentre lo dici all’amante, che non lo farai mai.

Ma, a parte i bugiardi incalliti e senza ritegno e quelli delle piccole bugie “perdonabili” una cosa unisce tutti questi uomini nel momento in cui la moglie scopre la relazione extraconiugale: la paura!

E la paura è più forte di voi tanto desiderate amanti.

Che paura? Ma quella di perdere la moglie.

Perché l’altro comune denominatore degli uomini scoperti dalle mogli che fanno una ritirata repentina e disordinata nel panico totale è che loro, consciamente o meno, in modo premeditato o imprevisto, la moglie non la vogliono perdere. Con tutti i suoi difetti, limiti, problemi loro la moglie non la lasciano. E forse non la lasceranno mai.

Il bugiardo lo sapeva già che non l’avrebbe mollata mai, quindi quando viene scoperto va in panico perché la paura è di perdere il suo stato sociale, i soldi, i figli. In fondo lui si è messo con te per farsi un’avventura, per divertirsi con la tua massima partecipazione, anche a costo di riempirti di balle.

Ma non tutti gli uomini sono così bugiardi. Certi ci credono veramente alla seconda famiglia, a costruirsi un futuro con te. Quando ti dicono ti amo ti amano, sognano, ci credono ma…

Ma per l’uomo fra il dire e il fare in amore c’è un oceano, non il mare.

L’ho scritto tante volte: in tema d’amore e, soprattutto, quando si tratta di lasciare moglie amante convivente o fidanzata l’uomo medio, nella maggioranza dei casi, non decide, non lascia (leggi qui un altro articolo sul tema). Si fa lasciare. È praticamente statistico, fatte le solite eccezioni ma, in quanto eccezioni, di minoranza.

Ricordata questa piccola tendenza all’indecisione maschile, cosa succede al vostro amante versione “sincero” quando la moglie lo scopre? Stessa reazione dell’amante “pallista” : paura, panico.

Anche quest’uomo, che era davvero legato a voi, di fronte alla furia o ai pianti della moglie vede spesso crollare le sue certezze, quelle che tenevano e facevano sognare un futuro con voi.

Un conto è pensare di mollare la moglie, prendendosi anche del tempo e tutte le cautele del caso, un conto è farlo davvero, o addirittura trovarsi nella posizione di non essere l’attore del cambiamento, ma di colpo la vittima, con lei che ti dice ti rovino, ora vai fuori di casa, non vedrai più i figli.

Oppure, dopo lo sgomento, gli dice ma io ti amo ancora, possiamo ricostruire, è un incidente di percorso, possiamo farcela, per noi, per i figli. I sensi di colpa possono esplodere come un’atomica, in questi casi.

Oppure da traditore si trasforma in vittima, con la moglie che lo tratta come un ulteriore figlio, e se la prende con quella zoccola (leggi qui non è la zoccola ma il sesso il vero rovinafamiglie) che lo ha traviato, poverino, e lui ci è caduto. Ci sono donne, lo raccontate voi, che arrivano a chiamare l’amante per accusarla, a volte perseguitarla, perché non vogliono vedere le colpe del marito e magari anche le loro colpe, perché spesso il naufragio di un matrimonio è frutto di concorso di colpa (leggi qui l’articolo dedicato). Sbagliatissimo, inutile e, soprattutto, significa chiudere gli occhi sul problema interno.

Prendersela con l’amante è come prendersela con il termometro per la febbre.

Insomma, mentre tu ti chiedi perché l’uomo che ti giurava amore fra le lenzuola solo il giorno prima è sparito nel nulla lui sta lottando con una moglie disperata, arrabbiata o vendicativa a seconda delle molteplici versioni e reazioni, e spesso lotta non per fare finalmente outing dichiarandoti, ma per negare e minimizzare la tua presenza. In una parola, per restare con la moglie.

A meno che non sia uno di quegli uomini con la U maiuscola che hanno sempre detto la verità, che non solo hanno “provato” amore per te ma sono innamorati di te, e che il loro primo pensiero non è perdere lei, ma perdere te. E allora approfitteranno (certo avrebbero preferito dirlo loro a tempo debito e in modo meno drammatico) per dire la fatidica frase: sì sono innamorato di un’altra, cerchiamo di gestire la cosa in modo civile.

Ma in questo caso saresti la prima a essere avvertita dell’accaduto e non ci sarebbero lunghi e strani inspiegabili black out.

Che fare in questi casi? Rincorrerlo per recuperarlo o per avere spiegazioni?

Io credo che qualsiasi tipo di uomo descritto, dal ballista a quello che ci credeva e adesso non ci crede più e ha scoperto che è la moglie a essere la più importante, non tu, ti debba una spiegazione decente e di persona, altro che messaggino liquidatorio, fosse anche per dire alla moglie “l’ho vista e le ho spiegato, ho chiuso”.

È una questione di correttezza e di dignità, e vale anche per quello che ha sempre raccontato palle: deve avere il coraggio di incontrarvi e di chiedervi scusa, di spiegare il suo comportamento.

Non ne ha le palle? Non insistete più di tanto. Un uomo che si rifiuta di incontrarvi un’ultima volta per spiegare e per affrontare la vostra giusta delusione non merita un minuto in più del vostro tempo. Vuol dire che non ha neanche la decenza di fare il suo ultimo dovere, congedarsi di persona magari chiedendovi scusa.

Vi siete sbagliate, anche se lui era in buona fede (a maggior ragione dovrebbe venire a spiegarsi, mi aspetto di più dal pallista che scappi, non dal’innamorato pentito).

Fa male, è doloroso, ma non dovete processarvi come se foste delle stupide allocche oppure odiarlo perché vi ha illuso, non ne vale la pena. Soprattutto, non prendetevela con voi stesse.

La moglie vi contatta? Voi non dovete nessuna spiegazione. È lui che deve spiegare alla moglie, non voi. Nessun altro. Che poi gli racconti un sacco di balle e riversi tutte le colpe su di voi sarà un problema per chi gli crederà ciecamente, sarà peggio per quella famiglia che non avrà colto questa occasione per rompere o rinascere, per ripartire da zero insieme o separati.

Chi si comporta così o spiega o va cancellato, possibilmente anche dalla memoria. Impossibile? No, difficile ma non impossibile. Il silenzio e il distacco (leggi qui di cosa si tratta) materiale totale è terapeutico, e non passeranno anni. Imparerai a sostituire il senso di sgomento per il crollo del vostro castello con l’indifferenza.

E presto incontrerai un uomo magari non della tua vita, ma con il quale ricomincerai anche a fare l’amore in modo bello. Basta che non ti chiudi in clausura, leggi chiodo scaccia chiodo e capirai.

Cancellalo. Rinascerai.

Ps: e se a breve si fa vivo perché gli manchi o la moglie lo ha sbattuto fuori di casa?

Una domanda da fargli: perché vieni qui adesso che ne senti il bisogno e non ti sei degnato neanche di vedermi una sola ultima volta per spiegarmi? Perché dovrei credere a uno che mi ha raccontato balle per anni? Perché dovrei investire in un uomo che mi ha promesso la luna, che sembrava davvero innamorato e che invece è scoppiato come una bolla di sapone di fronte alla moglie?

No. Se ha bisogno di scopare si cerchi una prezzolata se vuole. Se ha bisogno di una casa si rivolga a una agenzia immobiliare. E per i soldi ci sono le banche o le finanziarie.

Il re è morto, viva un nuovo, spero prossimo, vero re.

Sincerely yours


1.106 commenti

  1. L’amante del mio ex marito ho avuto la fortuna che io lo spedissi, dopo aver scoperto il suo prolungato tradimento. Lui era talmente convinto di lei che l’aveva fatta conoscere a nostro figlio. Forse la cosa che mi ha fatto decidere più velocemente di mandarlo fuori di casa. Sono separata da due anni, loro Sono insieme da tre anni. Ora siamo in fase di divorzio e il tapino ha avuto il coraggio di dirmi che sono stata io a volere la separazione, altrimenti lui non si sarebbe mai separato.
    Che dire? Gli ho risposto che a lui piacciono le cose comode! Giusto?

  2. Be’ Alessandro…anche per le amanti tra il dire e il fare c’è di mezzo un oceano. E forse con una colpa in più perché le donne hanno la capacità di capire dove si va a parare, ma non hanno il coraggio di lasciare per averlo davvero. Se è vero che questo genere di relazione passa attraverso l’abbandono, nella maggior parte dei casi, dovremmo avere il coraggio di lasciare e aspettare. Lasciare sul più bello quando credi di averlo conquistato e il tempo lontano ci dirà la verità. Invece noi donne vogliamo grattare il fondo, anticipare il cambiamento perché, se siamo in grado di farlo noi, ci diciamo, perché non lo fa lui. Essere scoperti significa solo accellerare l’inevitabile fuga o l’inevitabile lieto fine.

  3. Prendersela con l’amante è come prendersela col termometro per la febbre mi fa morire! Alessandro sei un grande! Altra grande verità è che il peggio resta in quella famiglia che continua ad essere cieca sul vero problema, il peggio resta a quella moglie che non solo non ha voluto vedere l’evidenza dei fatti negli anni in cui il marito si era innamorato di un’altra, ma vuole ancora credergli, a volte senza nemmeno bisogno che lui rinneghi l’amante, ma perché completamente incapace di mettersi in discussione o aprire gli occhi sul vero problema. C’è chi sceglie di vivere la vita a colori e chi preferisce il bianco e nero o, peggio, il grigio, aggrappati a chissà quale castello di carta che, al prossimo lieve soffio di vento, sotterrerà sotto le macerie chi, in quella casa già a pezzi, si è ostinato scioccamente a rimanere….mi chiedo cosa ci si guadagni a mettere la testa sotto la sabbia, queste cose tornano sempre a galla e in modo sempre più clamoroso, non sarebbe più intelligente rimboccarsi le maniche e affrontare le cosa per dare e darsi una chance di ripartenza ( qualunque essa sia)?

  4. Sono d’accordo con Silvia: anche la moglie deve affrontare la realtà. Sono però dell’idea, per la mia esperienza personale, che un matrimonio rimesso insieme dopo essersi anche parlati chiaramente, resta rappezzato, nel mio caso un altro soffio di vento lo ha scosso. È stato al secondo tradimento palese che ho deciso di chiudere io, come ho scritto sopra. In genere chi lo ha fatto una volta Lo rifarà.
    Quindi la strada di mettere in chiaro le cose e risistemare il matrimonio Dal mio punto di vista non porta A risultati credibili, stabili.
    Questa volta ho quindi deciso di chiudere, per dare qualche possibilità a me. Ma alla mia età, 51 anni, è molto difficile. Le persone che si incontrano sono del tipo di cui si parla in questo blog, nè più nè meno. Pur cercando di non essere pessimista, una vera seconda chance Non la vedo. Non rimpiango di essermi separata, nello stesso tempo capisco quelle donne che tengono la testa sotto la sabbia e accettano di essere ripetutamente cornificate, oppure che fanno come i loro mariti.
    Dopotutto la vita familiare che hanno è ben consolidata, magari anche appagante.
    Siccome ho provato anche questa sensazione, vorrei dire alle amanti che si beccano il silenzio e per questo si struggono, che sta molto peggio la moglie che rattoppa il proprio matrimonio. Resta la morte nel cuore, resta la ferita di qualcosa che si è spezzato e sei consapevole che si è spezzato per sempre e che non ti potrai mai più fidare veramente come prima.

    • La pensavo anch’io così ritenevo in matrimonio tradito irreparabile anche perché il tradito o la tradita poi quando fanno sesso col coniuge credo abbiano dei flash del proprio partner a letto con un altro poco digeribile… eppure da qualche anno vedo coppie che dal tradimento rinascono e si consolidano veramente. Colpa della crisi o del mercato dei possibili nuovi partner poveri di promesse interessanti? Non lo so ma prima non Succedeva

  5. Nel nostro caso la prima rappezzata è durata circa 10 anni. Non è poco!
    Quindi può essere benissimo che se due invece che avere meno di 40 anni quando succede il tradimento come nel mio caso, hanno già 60 anni, quando rappezzano il loro matrimonio, agli occhi del mondo se dura 10 anni è come se avessero risistemato per sempre.
    Direi che prima di parlare di risultati diversi rispetto al passato, bisogna guardare anche l’età delle persone e se sono giovani , quanto dura effettivamente.
    Nel nostro caso abbiamo avuto un figlio, abbiamo fatto mille cose, credo che i nostri amici pensassero che ci fossimo riconciliati per sempre!

  6. Allora mi dispiace per quei quarantenni, durerà una decina d’anni e poi il nostro caro lui avrà la crisi dei 50!!
    Speriamo che non siano solo luoghi comuni, sia la crisi dei 50 anni che il detto che chi lo ha fatto Lo rifarà! Magari un bel post sulla crisi dei cinquantenni bisognerebbe fare

  7. anche io vedo improbabile rattoppare un matrimonio dopo un tradimento (a meno che non sia proprio una scappatella di pochi mesi che ha impatti minori e può forse essere una chance per farsi due domandine senza ancora aver passato il punto di non ritorno). Capisco la scelta di dare una seconda chance specie se ci sono figli ma credo che la testimonianza di Monica sia perfettamente riassuntiva ed esplicativa di quanto accade..credo molto poco a una vera rinascita del matrimonio dopo un tradimento soprattutto se si continuano a ignorare i veri problemi che hanno portato fin li. Bisogna essere estremamente intelligenti e umili per mettersi profondamente in discussione e premere il tasto reset…credo che sia esattamente come dice Monica, per le mogli scoprire un tradimento è peggio di un lutto e avranno sempre la morte nel cuore…mi chiedo che vita possa essere…delle coppie che vedi tu Alessandro io non ne ho vista nemmeno una…ho visto separazioni e divorzi (e al secondo giro di tradimento più cruenti di quanto avrebbero potuto esserlo la prima volta) o coppie che sono rimaste insieme in versione zombie, magari perché con figli troppo piccoli…qualcuno ha finto una rinascita che però era solo una pantomima più per raccontarsela ed ignorare il dolore e che quindi è miseramente crollata all’occasione successiva…per la serie meglio fingere ancora che guardarsela…di rinascite genuine ad oggi non ne ho viste e resto quindi fortemente scettica…Credo che su queste scelte influisca anche quello che dice Monica sul mercato degli uomini papabili – spesso si ha anche paura di restare sole specialmente se si è in coppia da quando si è giovani e non si è mai state davvero da sole quindi si ha paura non solo della condizione in se’ ma del restare sole con se stesse, cosa che richiede una notevole forza ed autocentratura. Monica, hai tutta la mia stima perché la tua profonda dignità ti ha fatta scegliere per te stessa dopo aver comunque dato una seconda chance alla famiglia anche se sicuramente sarà stato difficilissimo, tu hai fatto tutto il possibile e quindi tanto di cappello su tutto il tuo percorso!

  8. Monica concordo al 100% anche sulle tue altre considerazioni…età, durata nel tempo, condizioni al contorno…molti aspettano che i figli siano più grandi e poi divorziano-questa situazione è davvero comune e di questi ne conosco diversi..se la crisi avviene intorno ai 50 e i figli sono ancora minorenni si aspetta che finiscano magari un ciclo scolastico (medie-superiori o università) giusto per non scombussolarli…o al giro dopo succede di tradire al coniuge tradito la prima volta..anche io credo che i risultati vadano misurati sulla distanza e soprattutto credo che prima o poi i nodi vengano sempre al pettine

  9. Porto nella discussione la mia esperienza perché noi per ora non ci raccontiamo nessuna storia. Non parliamo dei nostri partner ufficiali nè bene nè male, a parte qualche commento estemporaneo di insofferenza, forse perché non vogliamo dirci neanche bugie bianche. E io oggi posso dire che, alla pari di un marito impaurito perché scoperto dalla moglie, anche io, donna e innamorata del mio amante, avrei probabilmente la stessa reazione se fossi scoperta. Non voglio promesse nè promesse di divorzio, quello che mi manca è solo una maggiore rassicurazione da parte sua sui sentimenti che prova per me e che esterna quando siamo insieme ma che tende a centellinare quando siamo lontani e ci scriviamo, preferendo altri modi alle parole per dimostrarmi che ci tiene a me.
    Ma perché?

    • Perché non vuole illudersi e illuderti? Preferisco un amante prudente ma corretto che uno trionfale ma ballista

  10. Questa che hai descritto Alessandro è la realtà in parole. Meglio non potevi fare.
    Così funziona, così é …
    Anzi aggiungerei che quei matrimoni che tu dici rinascono é proprio grazie alle amanti.
    Quindi oltre il danno anche la beffa. Un’esperienza bruttissima…

  11. È verissimo, Alessandro, non vogliamo alimentare reciproche illusioni su un futuro insieme ma quando finalmente ci ritroviamo, quelle poche volte che possiamo, è ancora più bello perché possiamo viverci ogni momento senza filtri. È corretto, lo so, per questo è così difficile allontanarmi da lui ma che vuoto lascia il non poter avere nirvte di più.

  12. Mi piacerebbe sapere da eventuali testimonianze quanto poi queste nuove storie nate dopo un “amantato” che si è fortificato e che ha provocato una separazione, durano effettivamente.
    Il fedifrago o la fedifraga passano poi ad un’altra storia, diventando nuovamente traditori, oppure era veramente finito il matrimonio in cui si trovavano e hanno trovato il vero amore?
    Sicuramente c’è un po’ di tutto, sia traditori seriali che persone che dovevano rifarsi una vita.
    La mia idea personale è che chi tradisce dopo una relazione duratura forse lo fa in maniera meditata e magari la nuova storia diventa duratura; mi sembra invece che quando il tradimento avviene dopo pochi anni dall’inizio di una storia, o di un matrimonio, sia più probabile che chi tradisce lo fa come proprio modo di essere. Che ne pensi?

    • Da quello che posso vedere da questo osservatorio (storie blog social) circa il 20% degli amanti (che brutto chiamarli fedifraghi, a me non piace neanche traditori) formano una nuova coppia. Se non funziona dura pochi mesi altrimenti va avanti. Le donne che fanno le amanti ed escono da questa esperienza in modo negativo in genere non si mettono più con uomini impegnati. Questo in linea di massima

  13. L”amante fisso/a, la doppia vita. Leggo e rileggo i tuoi articoli, Alessandro, in cerca di quell’indicazione, che da sola per ora non riesco o non voglio trovare, su come affrontare questa situazione.
    Nel mio caso ogni argomento affrontato è declinato al plurale, non c’è qui un marito che tradisce e un’amante single che aspetta e si logora, nè viceversa, qui siamo due persone adulte, appena quarantenni, con famiglia e figli ma che, per caso, si sono incontrati e cercati. Doveva essere solo sesso, una notte rubata, ma non è mai stato così in realtà perché già dal giorno dopo quella grande passione non abbiamo più smesso di cercarci. Mai più. Ci siamo innamorati a prima vista, che infantili penserai, ma nel frattempo abbiamo superato il giro di boa di un anno.
    Però, e qui mi riaggancio a stralci di diversi tuoi articoli, arriverà il punto di non ritorno. Il momento in cui dovremo entrambi decidere. Non si può mica vivere sempre così?! E allora il tuo consiglio, secco, qual’è? Non voglio solo il tuo punto di vista maschile ma un consiglio sincero.
    Quand’è il momento giusto per lasciarsi andare? In questi casinò quando si decide di dare una sferzata al boma e invertire la rotta? Forse ora, che siamo nel pieno del nostro amore?

    • Non credo che si possa. Pochi amanti hanno il coraggio di lasciarsi quando stanno bene insieme e, per assurdo, devono aspettare per farlo quando stare insieme da amanti non basta più ma uno o nessuno dei due può o vuole lasciare la famiglia. L’ideale sarebbe accontentarsi e andare avanti così, senza pretendere di più del vedersi quando si può senza lasciarsi. Ma pochi ci riescono. Se siete innamorati e non siete né pronti a lasciarvi ne pronti a costruire una nuova famiglia non avete che darvi tempo e vedere

  14. Noi siamo stati scoperti che da poco ci eravamo confessati di esserci innamorati. Lui non è mai sparito. Mai. Mi colpiva la frase nel tuo articolo: da 100 passa a zero. Anche con i casini familiari siamo sempre stati a 100. Entrambi, perché anche mio marito ci ha scoperti. Come ben sai stiamo ancora insieme. Proprio come dici tu Alessandro, ci siamo dati quel tempo.
    Anna non è facile. Dici che sei innamorata e che siete comunque giovani. Come noi. Ecco perché abbiamo deciso di capire per bene e fino in fondo cosa siamo. Continuando a rischiare. Dipende da te e dal tuo amante. Quanto siete forti per continuare a stare nella famiglia e accontentarvi del possibile per voi e soprattutto dipende da quanto sentite che ne valga la pena nonostante tutto.

  15. Hai ragione Franca, devo solo darmi altro tempo e capire. A volte mi sento forte e vado avanti spedita, altre volte invece mi sento in gabbia, insofferente e bramosa di definire. Le cose in sospeso mi lasciano quel senso di incompiuto che rifuggo.
    Grazie a voi di ascoltarmi, sempre.

    • Voi donne siete sincere dentro. Per questo non tollerate a lungo le vie di mezzo. Ma non esagerate: bisogna anche sapersi godere il tanto che di ha. Carpe diem

  16. Io sono stata scoperta 4 volte in questa storia di 17 mesi. Ho sempre detto che sarebbe stata l’ultima perché avrei chiuso. di fatto, non ci sono mai riuscita. Mio marito ne soffre, sa che abbiamo ancora dei contatti telefonici, mi lancia frecciatine e domande indagatorie.
    La compagna del mio amante ha avuto qualche sospetto, ma lui è stato bravo a negare tutto.
    Rischiamo ogni giorno; io perché non credo che mio marito sarebbe disposto a perdonarmi ancora, lui perché dice che la sua donna non lo perdonerebbe mai.
    Abbiamo tanto da perdere, entrambi cinquantenni, abbiamo 3 figli adolescenti, una vita economicamente agiata, status sociale, ma non ce la facciamo a fermarci. Quelle tante volte che ci abbiamo provato (8), ci siamo ritrovati più coinvolti di prima.
    La tensione psicologica da sopportare è veramente enorme, soprattutto per me che sono sempre sotto osservazione da parte di mio marito.
    A volte penso che quest’uomo che mi ha fatto perdere la testa sia troppo diverso da me, riservato, moralista, fondamentalmente pessimista, molto riflessivo, che la nostra ipotetica vita insieme sarebbe completamente diversa da come l’abbiamo immaginata tante volte…eppure non posso fare a meno di desiderare i suoi occhi e quel modo che ha di baciarmi sui capelli e sulla fronte…

  17. Sarebbe semplice imparare a godere quel tanto o poco che si ha Alessandro.
    C’è solo un problema, che l’amore ha un grosso difetto cioè dare tutto ed esigere tutto. Non ci sono le mezze misure in amore e quando ci sono forse è un insieme di tante altre cose ma non di amore.
    Sarebbe più facile e più comodo godere “il tanto o poco che si ha”, più naturale accettare che alcuni eventi vanno semplicemente come devono andare, che esiste un’evoluzione dove la nostra volontà non basta a modificare andamenti inesorabili. “Se non lo puoi vivere bisogna andare avanti e dimenticare”. Ma questo spesso un’anima che prova amore se lo dimentica e continua la sua strada, così come un cuore, che è l’orifìgine della vita, sta sempre dentro il nostro petto, ma è un muscolo intelligente, batte e si contrae senza il controllo della propria volontà.Indica la nostra parte irrazionale.
    Difficile spiegare ad un cuore di arrendersi, difficile spiegargli di accontentarsi di qualcosa.

    Quando sento storie di amanti lunghe anni, scusate ma faccio difficoltà a credere che l’amore risieda in una coppia che si fa andar bene che l’amato dorma, viva, faccia l’amore con un’altra persona, cioè il partner ufficiale. Questo l’amore non lo accetta. L’amore dopo poco richiede escusività, richiede tutto e subito.
    Quindi forse non è amore, quindi forse sono solo bisogni necessari a star meglio.

    Parlo di chi questo amore lo ha provato, e ha capito che l’amore non può essere mai a metà. Se lo è, e nel mio caso evidentemente per lui lo era, ecco che succedono quelle situazioni standard che qui ci raccontiamo.

  18. Elena il tuo ragionamento..filo logico…pensiero…è p-e-r-f-e-t-t-o. Il problema nasce dal fatto che l’amore è tutto tranne che perfetto. Quando trovi ciò che da una vita cerchi, tutto si ferma. Un’idealista come me, innamorata dell’idea dell’amore, piena di voli pindarici su come l’amore tutto possa…bhé…non ci aveva inserito nella favola i “due “nanetti nati dal precedente pseudo-principe-azzurro che ti aveva “salvato” da una famiglia d’origine un po’ “rigida”…e neppure i due “nanetti” che l’uomo della tua vita ha avuto dalla precedente donna.
    Ecco, quando ti trovi davanti all’amore capisci che se è vero amore, può e deve aspettare non i vostri comodi, ma quelli delle creature che avete deciso di mettere al mondo.
    Ti sembrerà una banalità ma sono proprio i nostri 4 “amori” che ci bloccano nel prendere e decidere di Vivere felici…svegliarci la mattina l’uno accanto all’altra, respirarci senza guardare un orologio che ci ruba il momento…L’amore quello vero chiede di aspettare. Ci abbiamo provato a lasciar perdere. E’ stato un momento devastante. Mi ha richiamato e ci siam messi a piangere come due bambini.I rapporti con i rispettivi sono di convivenza trascinata, senza rapporti e senza gioia.Il nostro amore è tutti i giorni in evoluzione..cresce nel ventre di un tempo che piano piano riuscirà ad accoglierlo. Accompagneremo i bambini ad essere un po’ più autonomi, e non per non sentirci in colpa, ma perchè anche aspettare fa parte del tutto.
    E’ dura…durissima…abbiamo un fuoco dentro che pare esplodere ogni momento ma tutto ha il suo tempo…ce lo ripetiamo in continuazione…Se poi un giorno uno dei due non ce la farà più, bhè..quando accadrà ne parleremo assieme e decideremo…

  19. Tutto ragionevole e condivisibile il discorso di chi ha figli ma mi chiedo e vi chiedo, i vostri partner ufficiali in tutto questo dove sono? Non percepiscono che “siete”altrove?

    • XMolto spesso non si vuol vedere quello che sia sotto gli occhi o comunque la routine rende annebbiata la vista

  20. Una risposta ce l’ho perché l’ho vissuta la situazione, il partner vede, soffre ma non sa come agire, soprattutto se non vuole perdere la famiglia e la persona che ha di fianco.
    Sono Comunque veramente molto stupita del fatto che queste storie clandestine durino fino ad un anno!
    In quanto single le storie che ho avuto non sono mai durate più di 2-3 mesi!
    La clandestinità permette a tutti di tenere vicino il pensiero, ma lontano la contingenza delle scadenze?

  21. Certo che lo percepiscono ma sanno che affrontare il problema scoperchierebbe il vaso di Pandora e la paura di perdere tutto forse è più forte della volontà di chiarirsi. È così difficile. Per tutti.

  22. Stella non penso che sia il mio pensiero ad essere perfetto, tutt’altro… ma l’amore lo è, l’amore è perfetto e semplice.
    Poi le situazioni le conosco anch’io ci sono passata e non solo nel ruolo dell’amante e so che sono complicate, lo so. Ma il mio pensiero a riguardo rimane sempre lo stesso, se non si vuole far del male ai figli in nessun modo la strada la si sa, si vive per loro e si rinuncia totalmente alla propria vita sentimentale perché non è detto che a 10 o 15 o 20 anni la prendano meglio, se invece l’amore non riesce a far in modo che uno possa continuare a vivere come prima si cambia inesorabilmente, cercando ovviamente di tutelare i figli nel miglior modo possibile.
    Ciascuno la vede a suo modo, soprattutto la vede rispetto al suo vissuto, ed è giusto che sia così… il mondo sarebbe tutto uguale se tutti la pensassimo allo stesso modo.
    L’amore invece richiede alle persone sempre la stessa cosa, esclusività.
    Poi voi avete entrambi un matrimonio e forse è più semplice e più paritario, ma sicuramente non è esclusivo.
    le situazioni devono andare bene alle persone che la vivono, io rimango sempre dell’idea che l’amore da la forza per sfidare il vento, per andare controvento. Per affrontare tutti i problemi e risolverli…. non in un giorno e magari non in un mese…. ma nemmeno in un tempo infinito…
    Questa è la mia esperienza e il mio personale pensiero..

  23. Il mio ha una figlia di quasi 16 anni…e lui non accenna a voler cambiare. Si è adagiato, colpa anche mia che glielo permetto!!
    Ha un rapporto troppo morboso con la figlia, e lei preferisce il padre x uscire piuttosto che le amichette…mah

  24. peccato che non si possa incontrare la persona che si vuole in quel momento li Alessandro….
    Purtroppo non lo decidiamo noi quando….

  25. Viola la figlia 15enne del mio amante spesso dorme ancora con la madre! E il mio amante le corregge i compiti di italiano! L’indipendenza la diamo noi ai nostri figli, fin da piccoli, da quando gli insegniamo ad allontanarci da noi con la bicicletta senza paura, perché guardandoci da lontano, ci vedono lì fermi a riaccoglierli, alla fiducia che abbiamo nelle loro risorse e capacità. A volte vedi dei ventenni insicuri ed egoisti, che considerano i genitori di loro proprietà e a loro completa disposizione…allora siamo noi genitori che dobbiamo farci qualche domanda!

  26. Molti uomini e donne quando nascono i figli cessano di essere coppia, e queste sono le tristi conseguenze. A volte sono le donne stesse ad utilizzare i figli per evitare certe situazioni.
    Io credo che i figli, qualsiasi età abbiano, devono sapere che i genitori hanno uno spazio di intimità al quale loro non hanno accesso. Ma stiamo andando fuori tema…

  27. Il mio amante per lavoro avrebbe dovuto recarsi a Roma per 2 giorni, ha proposto alla sua compagna di accompagnarlo. Lei non vuole lasciare le figlie (11 e quasi 15 anni), nonostante il fatto che abitino nello stesso edificio della nonna, che quindi potrebbe occuparsene senza problemi.
    Lei non riesce a capire che questo suo atteggiamento protratto negli anni, ha allontanato il suo uomo, che ormai si sente parte dell’arredamento.

  28. A proposito dell’atteggiamento dei figli, mio padre è rimasto vedovo a 63 anni. qualche anno dopo mi ha confessato timidamente di aver trovato una compagna. Molte mie amiche mi hanno detto ma come fai ad accettarlo? Io sono stata felice per lui, quella donna ora occupa il posto di mia madre nel letto e sul divano, utilizza la sua cucina. Ma chi sono io per impedire a mio padre di vivere la sua vita?
    I figli, almeno da adulti, devono rispettare le scelte dei genitori.

  29. Io mi kiedo….xke’ poi noi ci ctediamo alle tnt balle ke ci raccontano? Abbiamo le patate sugli okki? Nn so davvero spigarmelo…e qll ke scrivi Alessandro e’ ttt vero…

  30. Ma io mi kiedo…come facciamo a credere a ttt qst balle che ci raccontano? Sara’ l’euforia del momento…?la passione…? Quello ke hai scritto Alessandro e’ tutto vero…xke’ ce necrendiamo conto sl dopo…

  31. Cara Anna, perdonami la franchezza, se ti amasse, come tu supponi, mollerebbe tutto. Mio padre lo ha fatto, ha lasciato mia madre, noi figli e si è ricostruito una vita con la sua attuale compagna, mio marito invece è tornato da me in lacrime. A lei giurava amore eterno, ma se ne è liberato appena ha subodorato che io avrei (volentieri) chiesto la separazione. Oggi mi ricopre di attenzioni, mi lusinga, mi considera l’alfa e l’omega…
    Non sentitevi eroi senza armatura e senza cavallo.

  32. Eccomi nel ruolo al contrario: l’amante viene scoperta e decide di sparire.

    Ieri mio marito mi ha detto che sa che ci vediamo ancora (mi aveva già scoperta varie volte), ma che questa volta avrebbe raccontato tutto alla compagna del mio amante.
    Non sono riuscita a negare il fatto che io ne sono ancora innamorata, perché lui mi ha sempre dato attenzioni e altro che mio marito non mi ha mai dato, ma non voglio rovinare la felicità di mio figlio e la famiglia del mio amante.
    Per farla breve,ì gli ho detto che sono disposta a sacrificare questa storia, purchè lui lasci fuori la famiglia del mio amante. Vivrò senza amore, ma non voglio essere la causa dell’infelicità di altre persone.
    Saprò sopravvivere. La cosa che più mi sconvolge è che a mio marito non importa nulla che io non lo ami, a lui interessa solo che io non vada via.
    Non so che seguito avrà la mia vita…

    • A me sinceramente sconvolgono questi coniugi che per quanto traditi non lavorino sulla loro coppia ma tentino di lavorare o sabotare o interferire con la coppia degli altri. È un po’ come se volessero delegare la soluzione dei loro problemi di coppia all’altra coppia all’altro coniuge tradito. A parte che in questi casi si fanno dei grandi casini che non aiutano nessuno il più delle volte il problema rimane lo stesso è un problema interno non è un problema esterno è il solito discorso del dare la colpa al termometro perché segnala la febbre. Queste mogli io capisco il loro smarrimento e il loro dolore ma non puoi prendertela sempre e solo con l’amante quando il problema è tuo marito il problema è la vostra coppia il problema siete voi dare la colpa gli altri non serve a nulla serve solo a creare situazioni di segregazione forzata che portano solo ad altre corna primo poi

  33. LEI, posso chiederti una cosa? Dato che io sono dall’altra parte della barricata in questa guerra senza vincitori né perdenti…
    Cosa ti trattiene dal non lasciare tuo marito? Perché non si può contemplare serenamente che un amore possa nascere e finire senza che questo rappresnti una tragedia esistenziale? I figli non vi chiedono di restare insieme a prescindere, io ho sperato mille volte che mio padre se ne andasse anche solo per vedere mia madre nuovamente serena.
    Cosa? Se vi amate così tanto…

  34. Fondamentalmente siamo dei codardi, poi ci sono i figli adolescenti, non me lo perdonerei mai di sconvolgere la vita di mio figlio.

  35. Alessandro sacrosanta verità! Sai quanto condivido questa posizione e sono certa quanto te che la segregazione forzata senza una vera analisi del problema interno produca altre nuove corna (o faccia di nuovo tornare il marito dall’amante-termometro per la febbre), non risolva assolutamente il problema e peggiori le cose anche in caso di separazione. Lavorare sulla coppia è secondo me in ogni caso necessario sia se si resta insieme ma anche se alla fine ci si separa soprattutto se ci sono figli, elaborare sulla vera natura della crisi aiuterebbe tutti a gestire le cose in modo civile anche in caso di chiusura del rapporto e senza necessariamente fare i cocci da tutte le parti

  36. Alessandro gliel’ho detto: cosa c’entra lei? Mi ha risposto così anche lei smetterà di dormire sonni tranquilli, così sfogo la rabbia.

  37. Nemmeno io capisco questo accanimento che i coniugi traditi hanno con la famiglia dell’amante. Quando noi siamo stati scoperti dalla moglie il suo primo pensiero é stato di avvisare mio marito. Mi ha detto che doveva farlo perché se la sua oramai era una famiglia distrutta lo doveva essere anche la mia. Poi ha perseguitato me e prese tutte le precauzioni affinché il marito non mi riuscisse a vedermi e sentirmi. Come se io fossi una malattia da curare. Senza mettere in siscussione minimamente se stessa e le cose che non vanno nel loro rapporto. La cosa più triste è che ci è riuscita. Sotto queste pressioni lui ha ceduto e mi ha lasciata andare.

  38. Silvia mio marito mi aveva già proposto di andare in terapia insieme, io conosco benissimo i motivi che mi hanno portata al tradimento, e prima dell’arrivo dell’amante, glieli avevo esposti varie volte. Ma non c’era stato alcun cambiamento da parte sua. Poi, quando ha scoperto per la prima volta il mio tradimento, come per incanto, è iniziato a cambiare.
    Ma ormai avevo già in testa l’altro.
    Comunque ho avvertito il mio amante e gli ho raccontato tutto, tra i vari messaggi, questo:

    Puoi dirgli che non c’era nulla adesso, rapporto solo amichevole (finito anche quello) e che hai detto quelle cose per rabbia per farglielo pesare. Vedersi una volta e far colazione o pranzare dopo tempo non vuol dire andare a letto.
    Grazie per le tue attenzioni, anche per quelle di casa mia di cui non dovresti interessarti. Non devi dire che ci siamo sempre visti, non cedere su questo, ci prova a farti cantare.
    Comunque non ti arrabbiare……passa tutto…passa con il suo tempo…..deve dimenticarmi anche lui…….
    Sappi che non me la prendo e ti credo in tutto ciò che mi hai detto…..

    Coraggioso eh????
    Morale della favola: gli uomini sono tutti dei senza palle.

  39. @LEI : Per il bene dei figli si fanno determinate scelte. Anche nella mia storia i figli hanno avuto un ruolo predominante e se lui se n’è andato credo sia proprio per non sconvolgere le nostre famiglie. Ma come appunto tu ti chiedevi…che risvolto avranno le nostre vite? Con mio marito è crisi e la presenza o meno del mio amante non fa poi tanta differenza. Devo comunque capire cosa voglio fare, qualcosa tra di noi si è rotto e non credo si possa recuperare. Sono giovane e l’idea di sopravvivere, come tu dici, senza amore mi spaventa.

  40. Dopo che lei lo ha informato mio marito ne ha parlato con me e di loro non ha avuto sapere nulla. Mi ha detto che mi avrebbe perdonata e che si era accorto che stavo attraversando un periodo particolare. Non ha voluto chiesto altro e si è chiuso nel silenzio. In maniera diversa dalla moglie del mio amante ma alla fine nemmeno lui ha voluto ascoltarmi per capire cosa mancava nella nostra relazione.

  41. Franca secondo me il tempo farà venire fuori tutto non si può mettere la testa sotto la sabbia per sempre..non si può vivere una vita di silenzi assoluti così come non si può vivere una vita di litigi infiniti..le cose non affrontate non migliorano da sole anzi peggiorano..il perdono non può avvenire senza una corretta elaborazione del lutto, non è un vero perdono è sopportazione, il problema è solo rimandato non risolto..
    Io ho riparlato con lui e a distanza di tre mesi da quando la moglie ha scoperto la relazione mi ha detto che ora è peggio di prima..ovviamente non hanno eliminato il problema ma stanno venendo fuori tutte le beghe e il loro non risolto…anche lei aveva detto che l’avrebbe perdonato (quasi come una mamma) ma ora è in preda alla furia e la situazione è degenerata anche davanti ai figli..e lui pensava fosse più semplice restare invece ora inizia ad avere sotto gli occhi i motivi per cui ero arrivata io e ora anche il dolore per la mia assenza…nell’immediato le reazioni possono essere le più disparate ma poi è solo con il tempo che viene fuori la verità…le famiglie sono comunque sconvolte da questi eventi, è una pura illusione pensare che questi terremoti non vengano avvertiti e possano essere superati senza alcuna elaborazione e senza affrontare la realtà

  42. Il coniuge tradito si aspetta forti conferme dal traditore da perdonare, che regga alla rabbia, che sia una roccia. Se il traditore e sinceramente convintoe pentito può riuscire a tenere botta, forse, se già in partenza è messo male a motivazioni e sentimenti la vedo dura.

  43. Silvia la penso come te. Non so fino a quando potrà andare avanti cosi tra me e mio marito. Il suo silenzio e questa scelta di fare finta di niente aspettando che passi la bufera è tipico del suo modo di affrontare i problemi. Proprio questo suo aspetto del carattere mi ha tanto deluso negli anni insieme e mi ha progressivamente allontanato da lui. Ora non ce la faccio ad affrontarlo ma so che toccherà a me parlarne. Aspetto di riprendermi…al momento sono troppo confusa e disperata. Per quanto riguarda il mio amante e la moglie…la crisi era chiara ad entrambi già da diversi anni prima che io arrivassi, si è solo acuita con la mia presenza. Lui però è ritornato da lei…forse perchè passata la fase acuta il loro vivere in crisi è oramai una abitudine troppo forte da non potersene svincolare. A differenza del tuo amante, il mio sapeva perfettamente perchè ero arrivata io e forse proverà dolore per la mia assenza ma la sua è stata una scelta consapevole. Sa perfettamente cosa lo aspetta. Che dirti…certi uomini preferiscono subire, farsi appiattire la vita anzichè impegnarsi per reinventare la propria esistenza.

  44. A proposito di motivazioni e figli sconvolti: la mia migliore amica sedicenne venne da me in lacrime perché i genitori si separavano. Il giorno dopo mi disse: hanno smesso di soffrire per colpa mia che sono nata e gli ho rovinato sedici anni di vita. E pur essendo io e lei culo e camicia fino all’universita, non le ho sentito più tirar fuori un disagio di niente se non un leggero imbarazzo ogni tanto per il padre che a suo dire “si era rincoglionito come un ragazzino” e rideva senza motivo dopo averle propinato anni di pesantezza. La frequentavo dalle medie, genitori freddi tra loro ma impeccabili, quanto stavo male a casa sua in quell’aria silenziosa.

  45. Franca se posso dirti…stai su di te e il resto verrà di conseguenza…affronterai tuo marito quando te la sentirai e quando sarai sufficientemente bilanciata da sostenerlo..se ne hai bisogno fatti aiutare psicologo o counselor…non c’è niente di male a chiedere aiuto in momenti così delicati della propria esistenza..per quanto riguarda il tuo amante e famiglia, è storia loro non tua, non sprecare energie pensando a cosa succede a casa loro ma usale per te..la vita è tua se lui vuole buttare via la sua che lo faccia pure ma tu non lasciar decidere nessun altro per la tua!
    Angelica i miei erano apparentemente perfetti ma in casa c’era il gelo..mai un abbraccio, un bacio, una risata insieme…sono stata io a chiedere a mia mamma perché stessero ancora insieme avevo 13 anni..i genitori dei miei amici erano sereni e si abbracciavano e io non capivo perché i miei non lo facessero mai, sentivo sempre che c’era qualcosa di diverso a casa mia almeno dalla fine delle elementari..sono diventati persone migliori fuori dalla gabbia di quel matrimonio e io ringrazio per non aver più sentito quel silenzio glaciale in casa…i miei sono stati dei genitori presenti, amorevoli e attenti anche e soprattutto dopo la separazione e mi hanno sempre messa al primo posto in ogni caso..io continuo a sostenere per esperienza diretta che non è vero che si debba stare insieme per i figli perché non è affatto detto che quello sia davvero il loro bene

  46. Invece ho scoperto che lui non cancella i nostri messaggi. E poi mi ha detto qualche giorno fa che non vuole più avere rapporti controllati, vuole provare ad avere un figlio da me. Sono rimasta un po’ basita. Noi i figli li abbiamo già ed ero convinta che nel nostro rapporto lui cercasse la totale evasione, con figli avviati alla maggiore età e per noi libertà. Che pensi Alessandro?

    • Penso che sia una follia e figli si fanno per amore e quando non ci sono interferenze conosco coppie che hanno fatto i figli per salvare il matrimonio e li hanno distrutti quindi non sono una merce di scambio non è la soluzione nel momento in cui non riesce a decidere da solo ma trovo veramente una follia

  47. Ieri sera torno a casa, lui era silenzioso ma tranquillo. gli ho detto vuoi che andiamo a parlare insieme dall’avvocato? Mi ha detto ma dove vuoi che vada, ti voglio troppo bene e voglio che tu sia felice, sono troppo vecchio e ho capito le mie mancanze in tutti questi anni.
    Gli ho detto che non ho nessuna intenzione di sfasciare la nostra famiglia, ma che questa persona aveva riempito un vuoto nella mia vita, e non parlo di sesso, ma tenerezze, dolcezza, attenzione, che lui non mi ha mai dato.
    Mi ha risposto che si era illuso che tutto fosse tornato come prima, ma che mi merito di essere felice e che lui è disposto ad accettare questa amicizia, che avrei meritato un uomo che valesse lui e l’altro messi insieme…
    Io veramente non ci capisco più nulla in questa situazione: mi fa pena e rabbia contemporaneamente.

    • Trovo che tuo marito sia una persona civile e intelligente e che ti ami davvero forse è troppo tardi ma il primo a rendersene conto

  48. Anche per me è una follia assoluta, Alessandro. Da madre so cosa c’è dietro la scelta di fare un figlio, ed è solo amore puro, e infatti sono rimasta stranita da un ragionamento simile che se da un lato mi fa capire che lui ci tiene davvero a me, al punto da pensare una simile assurdità solo per tenermi legata a lui, dall’altro mi fa anche ragionare sulla sua difficoltà anche solo a pensare una soluzione concreta per viverci questa storia. Ma di certo non è questa la soluzione. Io, nonostante i miei sentimenti, ultimamente sono invece in una fase più lucida, in cui sto analizzando seriamente le cose e sto lavorando su me stessa per elaborare fino in fondo la necessità del distacco. Al momento, al di là dei voli pindarici dettati dall’amore, non riesco a vedere nel mio futuro la distruzione di due famiglie ma ho bisogno ancora di tempo per fare il passo decisivo e allontanarmi.
    Non giudicatemi come un’egoista sono solo ancora molto debole.

    • Non permettergli più di parlare di figli se non quando è se sarete una nuova famiglia nei fatti non nelle parole

  49. Sono incappata in questo post. Storia lunghissima.. lui sposato con due figli. La moglie ha scoperto dei messaggi e lui, che mi ha chiamato nei due giorni successivi mi ha detto che messo alle strette ha rivelato la mia identità..in questo caso mi sono sentita non tutelata, ma a detta sua non ha potuto evitare. La cosa che più mi ha ferita è stata che abbia comunque minimizzato tutto per la presenza dei figli in casa e vedendola furibonda ha preferito non vuotare il sacco completamente per non incattivirla ancora di più e temendo ripercussioni verso i figli. Fatto sta che da li sono trascorsi 4 giorni, il suo telefono è staccato, lei mi ha pure contattata ma non ho risposto. Io comprendo la situazione e sono molto dispiaciuta anche se, mi chiedo se sia normale questa sua reazione di menefreghismo totale. Un conto è che mi chieda di non essere impulsiva e di stare tranquilla. Ma che senso può avere stare solo ora e non mandarmi neppure un sms per rassicurarmi?? Sono sicura dei nostri sentimenti ma non comprendo e non accetto questo comportamento! Mi sento abbandonata vigliaccamente e mi sembra di impazzire non sapendo cosa succede e cosa gli stia passando per la mente

    • Si chiama panico. Quando si viene scoperti e ci sono i figli di mezzo un atteggiamento così è comprensibile. Certe mogli seqeustrano il telefono, ne fanno di ogni. Si farà vivo appena potrà. Di solito è così. Dagli tempo non ne passerà molto

  50. Quattro giorni di silenzio, in una situazione cosi stressante sono molti. Non ci vedevamo e sentivamo tutti i giorni!! Io mi rendo conto sia immorale quello che abbiamo fatto. Ma dal canto mio so cosa provo per questa persona. Mi sono innamorata. Ho provato a evitarlo ma alla fine ho mollato il freno … era troppo forte ormai l intesa che si era creata… quanto a lui… sono delusa perché se mi avesse dato retta e avesse affrontato sua moglie tutto questo non sarebbe accaduto. Provo a comprendere la moglie tradita che chiama l amante ma davvero non mi capacito di una cosa simile. Non giudico. Bisogna trovarsi nelle situazioni. Ma più che focalizzarmi su questo mi preoccuperei della motivazione che ha spinto il mio uomo a tradirmi. Lei ha aggiunto che il dubbio l aveva sempre avuto. Allora chiedo ad entrambi perché mettere la testa sotto alla sabbia cosi!?? Perche accontentarsi di vivere una vita mediocre? Davvero questo è benefico x i figli? Io credo che soprattutto ora si respiri tensione, a meno che lei abbia perdonato e deciso di continuare cosi. E lui in preda al panico di destabilizzare i figli abbia fatto un.passo indietro.

  51. Ciao Paola…purtroppo è come dice Alessandro. Molte mogli sequestrano il telefono e rendono impossibile qualsiasi tipo di comunicazione a meno che voi non abbiate un canale comunicativo preferenziale esclusivamente vostro. Non so dirti se è normale questo menefreghismo. Quando è successo a me noi siamo stati sempre in contatto e sapevamo cosa succedeva ad entrambi ma nel leggere di altre storie qui ho capito che nella regola si scompare nell’attesa che si plachi l’ira della moglie. So come ti senti. E non è una bella situazione. Fatti forza…ora puoi solo aspettare. In questo noi amanti siamo delle vere campionesse…purtroppo.

  52. D accordo era per spiegare che non ne vado fiera per aver protratto una storia così a lungo con un uomo impegnato! Ma purtroppo non si sceglie chi amare. Spero di nn aver sbagliato credendoci cosi fortemente… e che lui si faccia vivo presto anche per parlarne

    • Benvenuta nella maggioranza. Il 50% della popolazione ha tradito almeno una volta. E qui ci sono mogli tradite poi diventate amanti. Non giudicarti troppo, è sbagliato e aumenta inutilmente i sensi di colpa

  53. Molte mogli preferisco non farsi la domanda del perchè ci sia stato un tradimemto. Te lo dico perché ho vissuto personalmente questa esperienza e non solo per sentito dire. Tu parli di perdono…dopo quattro giorni è troppo presto per parlare di qualsiasi cosa…non riesci a focalizzare nulla se non la rabbia per quello che hai scoperto. In ogni caso sappi che se lei decide di tenerselo per il perdono ce ne vorrà di tempo. Ne deve passare di acqua sotto ai ponti. Nel mio caso ad esempio dopo quasi un anno e mezzo anni ancora sta a controllare e vigilare, gli attribuisce amanti a destra e manca e non ha recuperato la minima fiducia…il perdono è lontano anni luce. Spero per tel che le cose proceda nel verso giusto perchè altrimenri ti aspetta un periodo molto duro.

  54. Non so cosa pensare ora, che disastro!! Sequestrare il cellulare ? E per ottenere cosa! Un momentaneo e apparente controllo! ? Oddio! A maggior ragione cosa spinge un uomo a subire tutto questo! Forse l amore verso i figli.. uno ha 6 anni purtroppo e l altro 17. Io non sono mamma. Ma potrei immaginare! Ho dato tanto per questa storia e soprattutto riflettuto responsabilmente proprio sapendo dell esistenza di due bambini.. ma non mi sono tirata indietro. Oggi posso dire di amarlo sul serio. Spero di non prendere una cantonata proprio ora che si cominciava ad avere una certa progettualita’ su come muoversi cercando che tutti soffrissero il meno possibile!

    • Se non sei mamma e hai riflettuto sulla presenza di figli ciò ti fa onore anche se all’inizio di queste storie mica si pensa al futuro insieme… comunque è il genitore che deve pensare ai figli innanzitutto

  55. Paola…l’amore non è mai immorale e non puoi comandarlo. C’è chi sostiene che il tradimento si possa impedire…io invece credo che significhi rinnegarsi alla vita. Purtroppo la nostra società educa all’idea che è tutto sbagliato se ti innamori dopo il matrimonio, perchè il matrimonio è per sempre. Non importa che abbiamo votato una legge sul divorzio. Non ci siamo ancora evoluti ed eccoci qui che siamo tutti infelici.

  56. Certo sono d accordo. Io voglio sappia che avrebbe il mio supporto ogni volta che vorrà, tutto qui. Sarò ingenua ma all inizio della relazione è vero che mi sono lasciata andare per la forte attrazione soprattutto fisica e mentale, ma credo inconsciamente fossi innamorata di lui proprio per le emozioni mai provate.. e già fantasticavo come sarebbe potuto essere se solo avessimo avuto un’ occasione. Col tempo anche lui si è innamorato. Ora non capisco però. Nel peggiore dei modi la cosa è emersa! Perché arretrare? Perché temere di affrontare il problema a monte? In questi casi si diventa insicuri al punto di dubitare che l unico problema reale per non andarsene siano i figli!! Per giunta che sia scomparso per giorni non aiuta!!!

  57. Ecco appunto non ci crede più nessuno ma i nostri amanti a quanto pare ci credono. Li abbiamo scelti tutti appartenenti a quella maledetta minoranza? Mah

  58. Franca non credono certamente nel matrimonio per sempre e lo sappiamo, abbiamo già visto che le motivazioni sono altre..il tradimento non si può evitare semplicemente perché non si decide di chi innamorarsi. Chi pensa semplicisticamente che “non si va con uno/a sposato” è bigotto e basta e non ha la minima idea di come possono funzionanare le cose (salvo poi magari trovarsi alla prima occasione dall’altra parte della barricata)
    Paola benvenuta, se leggi le nostre discussioni nei vari articoli troverai un po’ di spunti in merito alle domande che ti affliggono…

  59. Grazie… ogni caso purtroppo è a sé e più passano i giorni più i dubbi mi assalgono… francamente sparendo non credo gli importi sul serio… come si dice … scoppiata la bomba si corre ai ripari x salvare il salvabile?? Non dirle la verità per non incattivirla di più? E dicendone mezza cosa si risolve? Credo sia un modo per dare di nuovo illusioni … dovrei parlargli per capire cosa si sono detti , quel che so è che lui ha paura di affrontare il discorso . Non sarebbe stato meglio vuotare il sacco? Poi il tempo avrebbe contrubuito a smorzare il rancore della moglie? Non pensate? Una che chiama l amante la vuole incolpare, non lo fa per andare in fondo e sapere , ma per cercare una colpa da attribuire ad altri fuorché il marito. In questi casi credo che se voi uomini attendiate di essere lasciati civilmente sbagliate in pieno. Lei non lo lascerà mai!

  60. Cmq Paola credo tu debba rimanere in disparte e rispettare la sua paura. Questo atteggiamento sarà l’unico che gli farà sentire quanto gli manchi… Si leggi i commenti. ..Sei su una barca affollata!

  61. … consiglio accettato e seguito. Se non che pare che risulti irraggiungibile perché è partito per un viaggio vacanza del quale non sapevo nulla!!Paura o doppia vita! Io nn so più chi sia questa persona che diceva di voler passare la vita con me..

  62. Sapevo avessero tutti altri programmi x l ultimo dell anno… pertanto mi ha premeditatamente mentito. Se invece non era programmato è altrettanto grave data la situazione, non pensate? A me sembra tutto impossibile

  63. E io che lo credevo nella bufera totale straziato per la condizione stressante! Di questo si trattava la tranquillità che mi chiedeva e il suo stare solo?

  64. Cioè…Lui ti ha detto che la moglie l’aveva beccato e invece è andato in vacanza? Cassalo definitivamente e sparisci tu

  65. Cerco di stare tranquilla ora. Lui la prox settimana dovrà pur affrontarmi. Io fingero’ di non sapere nulla e vediamo cosa racconterà. Dopodiché prenderò una decisione netta. Non potete capire la doccia fredda. Se fosse davvero cosi questo è un castello di bugie e lui sarebbe un mostro.

  66. La moglie l ha beccato sul serio! Ha tentato di contattarmi più volte… questo nei giorni in cui ci siamo sentiti e lui mi ha chiesto di non rispondere, di capire la situazione e farmi un attimo da parte che avrebbe con calma sistemato le cose! Di questo ipotetico viaggio l ho saputo solo oggi e il suo telefono è spento da ormai 8 giorni!!

  67. Non ci sono mostri?? Chi può spingersi cosi tanto in una relazione? Fingere cosi in due vite parallele? Scusate ma io mi reputo onesta e non si tratta di due famiglie. Io sono sola avrebbe dovuto parlare chiaro e non mentire cosi! Fino alla settimana scorsa parlavamo di come gestire la cosa x stare insieme e lui parte per una vacanza con una moglie che vorrebbe lasciare e forse figli? Perché non mi ha lasciata o non è stato chiaro sulla natura del loro rapporto. Io non sarei mai rimasta a queste condizioni.

    • Capisco e credo di averlo dimostrato il dolore che di prova davanti alla menzogna. Però per favore stiamo attenti al linguaggio perché qui, nonostante la drammaticità della situazione, nessuno uccide nessuno. I mostri sono altri. Ricordiamoci poi che a parte il caso di Silvia, che credeva di avere a che fare con un uomo praticamente libero, chi inizia una storia con una persona impegnata lo fa capace di intendere e volere. Nessuna colpa in questo certo, ma manteniamo le cose nella realtà. Gli sfoghi li capisco ma non tollero le crocifissioni

  68. Paola se leggi la mia storia tra i commenti del blog vedrai che in fatto di vite parallele io ne so qualcosa;) credimi, la realtà spesso supera la fantasia

  69. Si Alessandro hai ragione…però perché usare la parola amore. Immamorato… foto dei figli e promesse. Si può essere onesti con se stessi e con gli altri e si può sbagliare. Ma non cosi.

    • Sono con te ma se lui scende in basso mai superarlo verso il basso. Oggi parlavo con un’amica. Un uomo le ha fatto toccare il fondo. Quando lo ha toccato ha iniziato a risalire. Arrivata in Superficie era distrutta ma ha iniziato a respirare. Libera. Guardando il mare lei si è resa conto che il dolore, proprio il dolore l’aveva liberata. Finalmente la sue mente era uscita dalla nebbia che lui le aveva creato intorno. E guardandolo da lassù, lui nell’abisso delle sue bugie, finalmente lei lo aveva visto com’era veramente. Minuscolo, non gigante. Insignificante, non un Dio. E forse mai stato alla sua altezza. Oggi questa donna è rinata ed è più forte e più libera

  70. Silvia, mi ero persa questo passaggio della tua storia! Dev essere stato un duro colpo. Mi dispiace molto…ma ora come prosegue?

  71. Superero’ anche questa. La cosa più dura è essermi messa a nudo con lui. Fidarmi totalmente. E credere che non avrebbe mai potuto ferirmi arrivando a questo punto. Pensavo di essere in grado di capire l amore vero guardando qualcuno negli occhi e con lui mi sono bruciata. Mi sembra impossibile se mi volto e guardo il nostro trascorso. Eppure devo accettare questa realtà. Ho quasi paura ora ad affrontarlo. Paura per lui. Che si riveli per quello che è. Una persona a me estranea.

  72. Ho sofferto tanto nella vita! Lui sa. Sono una persona che difficilmente si lascia andare. Ho investito sette anni della mia vita per essere ripagata cosi. Spero di poter tornare ad avere fiducia un giorno. Grazie del pensiero! Sono un’ ottimista e sono certa che questo mi aiuterà…

  73. Paola, è stata una vera mazzata…ora non lo sento da circa un mese e mezzo, soffro ma mi rimbocco le maniche e cerco di tirarmi fuori da questa situazione, anche perché non c’è nessuno che lo fa al posto mio..un passettino alla volta, l’importante è non restare bloccata sul fondo ma provare a risalire

  74. Eppure eravamo ancora qui e io pensavo più innamorati che mai! Mi ha sempre detto che voleva crescesse il suo secondo ha sei/sette anni perché non se la sentiva di destabilizzarlo ma ultimamente stava organizzandosi mentalmente su dove andare e avevamo pensato insieme che la casa sopra i suoi sarebbe stata perfetta! In quanto un ambiente familiare e adorato dai figli… insomma questa menzogna sul viaggio proprio non me la spiego! Mi fa strano perché mi.ha sempre detto tutti e non siamo mai stati un gg senza sentirci. Se l avesse prenotato dopo che la moglie l ha scoperto anche voi lo leggeteste come un tentativo di tenere unita la famiglia? Io in questo caso nn ci vedo l averlo fatto x i figli. Allora piuttosto partiva con uno dei due senza di lei, no??

  75. Io non sono un’ amante silenziosa. Non so se mi spiego. Negli anni sono stata una grande rompicoglioni. E oltre ad essere molto sicura dei suoi sentimenti perché solo io so come stiamo insieme mi sono resa conto che nessun uomo avrebbe potuto stare con me se davvero non mi avesse amata. E non parlo di un rapporto saltuario. Parlo di quotidianità. Mattina, pranzo e a volte notti. Un anno intero intere giornate perché io rimasi senza lavoro. Insomma una storia vera. Con tante tante menate e problemi affrontati insieme. Forse non ho mai accettato questo suo limite di non riuscire ad affrontare la cosa. Forse non capisco che non si tratta di un limite suo personale ma l avere dei figli porta a pensare prima a loro… ma dentro di me sono rimasta xche mi sono resa conto che era con.lui che vedevo il mio futuro. Ho avuto dei momenti in cui mi sono distratta. Ma sono stati proprio quei rapporti a farmi capire che l amore è un’ altra cosa. Ad oggi tutto mi lascia senza parole e vorrei ci fosse una spiegazione a tutto.

  76. Scusa Paola…lui come giustificava alla moglie tutto questo tempo trascorso con te? Sembra che la moglie non si sia accorta di nulla fino a 10 giorni fa. Quando lui tra l’altro ha ridimensionato e non ha detto effettivamente come stanno le cose.

  77. Credo che dopo 7 anni la sia reazione sia palesemente chiara. Ha avuto il tempo per capire cosa c’è tra voi. Noi ad esempio siamo stati scoperti che ci frequentavano da un anno e abbiamo ridimensionato perchè non eravamo sicuri di cosa ci fosse tra di noi. All’inizio ce l ha sempre il pensiero che sia un’evasione o una semplice infatuazione. Ma dopo 7 anni…cavolo…
    Non credo occorrono tante spiegazione ma è giusto che te lo debba dire lui…dopo tutta questa strada che avete fatto insieme.

  78. Ciao Franca. Non giustificava proprio nulla. Si Sono sempre chiamati solo per gli impegni dei figli. A che ora arrivi per portarlo a calcio. Allora a scuola ce lo porti tu. Capite? Come due separati in casa. Mai una spesa insieme. Torna lui esce lei.

  79. Lui ha sempre sostenuto lei sapesse che non l amava più…forse davvero teme le ripercussioni sui figli per la reazione di lei. Nei post precedenti vi ho detto che alla scoperta del tradimento nessuno dei due abbia fatto chiarezza sulla motivazione. Bensì lei si sia focalizzata solo insultandolo e rinfacciandogli dei figli. Probabilmente lui è consapevole che una fine lei non la possa accettare neppure se non fanno sesso ed è troppo vigliacco e impaurito x andare fino.in.fondo

  80. Quanto ad aver sminuito il nostro rapporto io la penso esattamente come te. Ho proprio detto ma come?? Torniamo indietro? A detta sua ha minimizzato perché era una furia e l ha fatto per non incattivirla di più davanti ai figli.Lei dopo aver saputo di me gli ha detto di aver sospettato da sempre! :(… Franca non so cosa dire se a questo punto credere sia per i figli o no. Una cosa è certa. Sminuito o meno ora la moglie è sospettosa. Dunque o lui sarà onesto e prenderà posizione o io lo lascerò. Mi chiedo quale sia la giusta tempistica per fare un.passo cosi grande avendo due figli. Sono sincera. Io non reggo più. Sono stanca e stufa. Ho aspettato, aspettato e aspettato l ho fatto credendo nella sua buona fede di papà. Ora però mi deve delle spiegazioni!!

  81. Sui tempi non so che dirti. Sono madre anche io e amante di un uomo a sua volta padre. Noi tiriamo avanti così perche i nostri figli sono piccoli ma non so fino a quando sarà possibile. I nostri coniugi hanno saputo di noi e per quanto noi avessimo sminuito sono sospettosi e arrabbiati. Lo scrivevo proprio ieri che la moglie è ossessionata da me. Ma è anche vero che noi stiamo ancora insieme e che non c’è stato nella mia vita matrimoniale e in quella del mio amante un tentativo di recuperare con i nostri rispettivi coniugi e questo sicuramente loro lo avvertono. Ti dico questo perché tu adesso speri in una presa di posizione da parte di lui…ma credimi…non è detto che lui la prenda. Così come è successo a me e al mio amante. L’unica presa di posizione per entrambi è stata di dirci che non ci volevamo lasciare perché ci amiamo ed è inconcepibile tornare indietro e stare l’uno senza l’altro. Ma io sono sposata e a me, nonostante il desiderio di costruire qualcosa con lui e l’amarezza, in un certo senso accetto questo compromesso. Nel tuo caso è diverso e ne capisco le motivazioni.

  82. Il fatto che mi abbia detto di stare tranquilla , che da li se ne andrà ormai x se stesso, ma ora deve pensare ai figli . Che non c è spazio per l egoismo, di cercare di capire e se possibile di farmi da parte un attimo perche’ solo dopo avrebbe pensato a lui mi ha lasciata senza parole. E io?? Possibile che tra le urla e il panico io cmq non sia stata nominata? Ho capito cosa intendeva però mi sarei aspettata si rivolgesse amorevolmente a me.

  83. Già ,..quello che io temo è proprio quello che dici tu. Che non prenda una posizione nemmeno ora. Quanto al tentativo di recupero voglio che mi chiarisca lui le cose ;Mi sembra impossibile ma sempre basandomi su quello che lui mi raccontava. Se non gli parlo come faccio a saperlo! Ho avuto quest informazione del viaggio dovrei chiudere a priori secondo te? Già che è saltato fuori forse dovrei iniziare a mettere in discussione la sua sincerità. Mi viene da pensare che se ha intortato sua moglie ed è riuscito a partire in questa circostanza potrebbe intortare anche me!!

    • I tuoi dubbi sono più che leciti. Guardalo bene negli occhi quando ti darà spiegazioni, soprattutto se non parla lui spontaneamente di questo viaggio.

  84. Quando accadono eventi come questi le reazioni possono essere tra le più disparate e sono dettate dalle problematiche del momento. È evidente, chiedendoti di farti un attimo da parte, che le sue priorità al momento solo altre. Poteva dirtelo in maniera amorevole…preferivi che ti indorasse la pillola? Hai avvertito sofferenza nel dirti che per un pò dovevate stare lontani?
    Nel mio caso lui non è mai scomparso e abbiamo affrontato insieme tutto il periodo. E piangeva (capita ancora) perché la vita lo ha messo di fronte a questa bivio …me e i suoi figli che ama profondamente. Io ho visto durante quella fase nei suoi occhi la sua disperazione al solo pensiero di non poter stare con me, non mi ha messo da parte e penso che lui davvero mi ami. Così come io amo lui. Per questo ho deciso di continuare a stare con lui. Paola devi aspettare e vedere come si evolve la situazione. Ora ti fai solo del male ponendoti tante domande. Tanti amanti scompaiono quando vengono scoperti dalle proprie mogli. Ne abbiamo parlato tantissimo qui. Poi però ritornano e accadrà anche a te…
    Ma a questo punto devi essere tu a decidere se scendere a compromessi o liberartene definitivamente.

    • Appena scoperto l’uomo deve tamponare la falla con il coniuge. In base a come la tampona tu puoi capire quante chance avete voi. Più la toppa è forte meno ne avete

  85. Se metto in ordine le cose …Relazione di anni e anni. Lui sempre stessa versione. Voglio che i miei figli crescano. Sappi che ti amo. Sono sicuro di te e di voler stare con te. Ma sarà difficile soprattutto perché vedo che non ce la fai più (lui è stato onesto dicendomi che finché suo figlio, non fosse cresciuto lui non se ne sarebbe andato a costo di reprimersi in una vita frustrante senza litigi con la moglie ma senza emozioni ne’ amore ). Mi ha detto che sperava non volessi chiudere ma che si rendeva conto e avrebbe capito se l avessi fatto. Che l amore per sua moglie era finito da anni, che già da prima di me i rapporti erano sporadici e tristi. Che non si baciano né si amano. A casa il minore di sei anni dorme con loro. Mi ha sempre dimostrato amore. Io di questo ne sono sicura. Una donna certe cose le sente. Il mio dubbio è da sempre fondato solo sul fatto del perché non se ne andasse. Fatto da lui spiegato e rispiegato con la motivazione figli. Pomeriggi interi. Giorni interi. Gli unici nostri litigi erano quelli. Perché non te ne vai se vuoi stare con me sul serio??? Dopo essere stato scoperto e vi dirò che pare strano dopo tanti anni sia riuscito a nascondere messaggi foto eccetera sparisce per 9 giorni. Io è solo ora che mi sento di mettere tutto in discussione. I figli ci sono sempre stati. Che io non accettassi le sue ragioni è sempre stato un problema mio. Lui però me l ha sempre detto. Ora il problema c me è un altro. Ma davvero se mi ami e vieni scoperto scappi come un coniglio e sparisci???

    • Evidentemente la moglie ha la sua importanza. I figli di sicuro. Per chi lo fa davvero lo scoprirai presto

  86. Se vuole continuare a stare in famiglia, fosse anche solo per i figli è ovvio che cerchi di recuperare anche solo in apparenza con la moglie. Il viaggio magari lo ha organizzato proprio per questo. Ma deve dirti quali sono le sue intenzioni, sperando nella sua sincerità. Deve metterti nelle condizioni di fare una scelta consapevole. Qualunque essa sia. Io non chiederei del viaggio…aspetterei che sia lui a parlarne

    • Esatto aspetta che ti parli lui del viaggio. Ma se non lo fa chiedigli e guarda bene come reagisce. Usa il tuo istinto, ti darà le risposte giuste.

  87. Hai ragione Alessandro…a volte credo che noi la toppa non l’abbiamo proprio messa. Ma non so dire se abbiamo chance. La nostra è una situazione complicata…con l’ idea di 4 bambini allo sbaraglio…non è per niente facile lasciarsi andare al nostro amore.

  88. Si Franca ho sofferto si. Perché non ho capito quanto tempo gli servisse. Pensavo qualche giorno e quanto meno.si facesse poi sentire!! Non dico vedere ma sentire. Dicono che le sensazioni non mentono . Beh io al diavolo l amore in questo momento sento che lui temendo davvero di perdere tutto mi abbia eliminata senza nessuna spiegazione. Lo so è brutto da pensare. Ma qual è l altra possibilità. Qual è la giustificazione a una bugia su una meta o peggio a un viaggio pianificato dopo essere stato scoperto se non un tentativo di rattoppare. Durante le vacanze di natale quando mi ha detto cosa avrebbe fatto per l ultimo io ho messo il broncio. Qualunque cosa facciano insieme mi dà fastidio e credo sia normale. Lui mi ha chiesto perché amore la vivi cosi male? Stai tranquilla. Lo sai che si sta nel casino per evitare di stare da soli e che tra noi non c è nulla. Stiamo.in.compagnia con amici, figli e figli di amici e neanche ci guardiamo più di tanto. E ora che fa??? Parte x un’ altra meta? Con chi c è andato? Sono partiti soli? Con i figli? Loro 4?

    • Un messaggino ci stava. Si vede che non vuole rischiare. Ripeto: inutile arrovellarsi. Saprai tutto settimana prossima. Qui però sfogati pure a me basta che sia fatto in modo civile come sapete

  89. Paola, assolutamente si, scappano come conigli perché davanti alla possibilità concreta di perdere tutto o di dover mettere realmente la loro vita in discussione si cagano sotto e la reazione d’istinto è la conservazione, e loro stessi mettono in dubbio l’amore che provano per te, pensando magari di poterci rinunciare per non avere i rompimenti di palle di affrontare tutto il resto. È quello che accade nel periodo successivo che può fare la differenza ed è li che è necessario il silenzio: solo senza di te può capire davvero se, anche se tutte le ragioni del mondo gli dicono che deve restare a casa per i figli, senza di te non ci può stare davvero (e magari nel frattempo la situazione con la moglie precipita), oppure se la famiglia è così tanto importante per mille motivi da poter stare senza di te. Se non fai silenzio non lo saprai mai, e come dice Alessandro, deve essere assoluto, totale, ininterrotto e durare almeno due mesi, se infrangi la regola del silenzio devi riazzerare il contatore e ripartire da zero. Lo so quante domande ti stai facendo e quante risposte cerchi, ma devi cercare di smettere di tormentarti prima possibile e mettere lui davanti al fatto che si, anche tu puoi scegliere di non esserci più dall’oggi al domani
    In queste situazioni solo il silenzio e il tempo possono dire la verità

  90. Franca, voi la toppa non l’avete messa, il terremoto ha aperto una crepa nel muro e l’avete lasciata lì, se ci saranno altre scosse le crepe aumenteranno e si creerà un effetto cascata..i vostri bimbi sono piccoli eppure secondo me arriverà un punto in cui la situazione diventerà insostenibile e vi porterà a fare una scelta, o in un senso o nell’altro. Comunque io ne ho viste di ogni tipo e davvero poi le cose possono andare in mille modi..una mia cara amica si e’ separata con tre figli (ai tempi avevano tra i 7 e i 14 anni) e ora sono la classica famiglia allargata in cui i rapporti sono molto sereni tra tutti (inclusi i figli degli attuali compagni). Lei a quei tempi era combattutissima per i figli ma stava così male che non riusciva più a stare tranquilla nemmeno con loro e, pur avendo provato a gestire una separazione in casa per un bel po’, alla fine non ce l’ha fatta…ma sono percorsi molto personali e ognuno ci arriva nei tempi e nei modi che crede, sempre tenendo in mente che se non ce la fai da sola devi farti aiutare

  91. Franca posso farti una domanda? Ma con i bimbi così piccoli come riuscite a incastrare le cose per vedervi e stare insieme? Non è mica facile nemmeno quello…

  92. È vero… come fate? Necessiteranno di presenza costante o sbaglio? Io non ho bimbi…poi vorrei chiederti se mai a nessuno dei due è venuto il desiderio di porre fine al matrimonio? Entrambi la pensate esattamente uguale su tutti i fronti? Immagino che così uniti del pensiero per i figli sia più sopportabile. Ciò non.toglie che anche a voi mancheranno la quotidianità e la la libertà di viversi. Io ho 35 anni e sto provando tanta rabbia però. È tutto cosi complicato

  93. Abbiamo pensato tante volte di lasciare i nostri coniugi…non le conto nemmeno più. Ne parliamo sempre ed è un argomento che cerchiamo di sviscerare sotto tutti i punti di vista. Anche perchè ci confidiamo molto su quello che accade in famiglia e tante volte questo è pure motivo di crisi e di gelosia tra di noi. Ragazze…che dirvi…stare insieme cosi non è affatto semplice e la caparbietà che ci contraddistingue nell’affrontare tutte queste difficoltà mi fa pensare che ci sia sinceramente tanto tra noi. Non è proprio sesso pronto…aspetta che io sia libera, che lui sia libero…insomma potrebbe cercarsene una più facile se ci fosse solo quello. Anche perchè lui è molto affascinante e non avrebbe problemi a trovarsene un’altra. Idem per me. Ci aiuta tanto il nostro lavoro che fortunatamente ci da un buon margine di movimento e così ci prendiamo del tempo per noi. Siamo molto costanti in questo. Certo non riusciamo a vederci tutti i giorni…ma due volte a settimana non scappa. Se non è così per miei o suoi impegni andiamo in tilt. E in qualche modo poi cerchiamo di recuperare. Quando non ci vediamo ci scriviamo e sentiamo sempre. C’è sempre l’esigenza di parlarci, di sapere come stiamo, che stiamo facendo. Ci confrontiamo tanto anche sui nostri figli. Su tutto. Ci manca la quotidianità…è vero… ma sono più presente io nella sua vita che la moglie e lo stesso vale per lui nei miei confronti. Perchè poi questa quotidianità non vale a niente se in sostanza non c’è dialogo e confronto con la persona con la quale la condividi ma solo litigi, accuse e controlli (nel suo caso) e silenzio (nel mio caso). La verità è che nei nostri matrimoni manca tanto, una relazione si poggia su tanti fattori…amore desiderio dialogo confronto bagaglio culturale. E nei nostri matrimoni tutto questo manca.. abbiamo esigenze diverse, energie diverse e inevitabilmente ci siamo allontanati dai nostri partners. E più andiamo avanti più ci radichiamo l’uno nell’altra. Non so come andrà a finire…ma di certo…se dovessimo lasciarci conserverò un ricordo bellissimo di tutto quello che ci siamo scambiati.

  94. … ormai sono passati 15 giorni e mi ha contattata solo due giorni fa, dal telefono di un amico. Non gli ho voluto rispondere ormai…il suo Telefono …sempre spento. È evidente che ha anche cambiato il numero. Sono senza parole…

  95. Caspita Paola…in 15 giorni non si è fatto sentire nemmeno con una mail per cercare di spiegarti cosa sta succedendo? Quando ti ha conttattato dal telefono dell’amico cosa ti ha detto? Guarda…per il cambio del numero di cellulare potrebbe essere stata la moglie a chiederlo, ma questo non significa niente. Se lui avesse avuto intenzione di parlarti avrebbe trovato altri mille modi. Ci sta che si è spaventato ma 15 giorni mi sembrano un pò troppi. Ti doveva almeno una spiegazione per metterti al corrente di quanto ha deciso. Forse vuole che tu lo deduca dai fatti e rifurre a zero il rischio. O forse si rifarà vivo più in là come dice sempre Alessandro. Mi dispiace dirlo ma con questo comportamento non ha dato tanta dimostrazione di rispetto per te. A questo punto è chiaro che seppure dovesse tornare la sua proposta sarà di continuare sul binario parallelo perché in questo tempo che sta facendo se non cercare di recuperare con la moglie?

  96. Ciao Franca. … io sono rimasta sotto shock e lo sono tuttora per questa sparizione. Mi sembra incredibile… ma la cosa sconvolgente è che ancora non so nulla delle frottole che ha raccontato alla moglie. L altra sera quando mi ha contattata io non ho risposto! Sono troppo delusa e sono passati davvero tanti, troppi giorni. È tutto cosi assurdo…. ma l amore?? Tutti i suoi progetti futuri? Ma come! Vieni scoperto, mi dici che minimizzi per non incattivirla e poi in realtà forse si auroconvince che abbiamo avuto una storiella ,come avrà raccontato , e sparisce. Io sono pezzi. Non me la sarei mai aspettata. Sono stata luquidata cosi. Senza nessuna spiegazione. Come dici tu, lasciata a dedurlo nel silenzio tombale. La cosa ridicola è che io credevo mi amasse davvero! Forse devo ringraziare la moglie a questo punto…

  97. Il cambio di numero lo farebbe chi, a mio avviso, è seriamente intenzionato a chiudere la storia con l amante. Poi lasciamo stare il particolare che dovrebbe dignitosamente informare anche l amante che ha preso questa decisione. Dopo sette anni, mi pare il minimo. La cosa ancor più triste è comunque acconsentire a cambiare numero di telefono. Se mi avesse detto entro quanto aveva intenzione di andarsene di casa io non l avrei mai più ricontattato! Ma stiamo scherzando!! Che vigliacco ragazzi. Sono nauseata dalla persona che ora sto iniziando a guardare con occhi diversi. È tutto cosi assurdo. La moglie non.perde occasione di mandare messaggi a me tramite pubblicazioni di foto e stati. E trovo sia tutto cosi triste e immaturo..

  98. Comunque ragazze io sto sempre più consolidando la convinzione che all’egoismo bisogna rispondere con altrettanto egoismo e alla mancanza di rispetto con il silenzio tombale…come ha scritto Alessandro più volte,se lui rifiuta anche l’ultima spiegazione va cancellato..Paola comprendo il tuo sgomento e la tua amarezza ma concordo con Franca, se dovesse tornare sicuramente lo farà alla stesse condizioni di prima, altrimenti non si comporterebbe in questo modo

  99. Il suo collaboratore amico l ha giustificato dicendomi che è in tilt, che c è aria tesa e che mi ha chiamato ben due volte col suo telefono l’altra sera… Caspita!! Due volte! Ragazzi questo muoveva montagne per vedermi.o sentirmi ogni giorno. Silenzio per 14 giorni e ora sono io che non sarei comprensiva? In tutto questo, per carità prima la famiglia, ma a me dove mi si mette!!!!!!!???? Io sto uno schifo. Ho l ansia a non finire e sono in stato confusionale. Mi sono trovata a fare i conti con un uomo che non conosco e inizio a pensare che forse tutte le sue storie sul rapporto matrimoniale solo per i figli erano tutte palle. Scusate la mia ingenuità. Ma se in sei anni non.si hanno rapporti o comunque li si contano su un palmo non si dovrebbe avere già metabolizzato che è morta e sepolta una relazione???? Per questo a me ha stupito il comportamento della moglie e quello di lui che non.ha preso la palla al balzo per parlarne. Minimizza quanto vuoi per non ferirla ma come fai a non essere netto sul fatto che deve finire. Se non l ha fatto ora non hai mai voluto farlo ragazzi. Questo mi ha manipolata col discorso dei figli. In realtà erano tutte balle per coprire tutta la sua altra vita.

    • Ragazze sei anni sono comunque troppi anche tre. In due anni una coppia di amanti deve aver capito come va a finire e decidere

  100. E comunque Paola, anche se ora è difficile guardala in prospettiva….se la moglie non l’avesse scoperto chissà per quanto altro tempo sarebbe andata così è lui ti avrebbe mentito con le sue promesse d’amore…e poi guarda, resto sempre convinta che il peggio resta proprio alle mogli che scelgono di tenersi il marito solo per amore dei figli. Magari le più evolute riusciranno ad arrivare allo stadio dei separati in casa in cui comunque l’unica area di contatto sono i figli, ma comunque nella coppia questi eventi sono fratture spesso irreparabili, amore e fiducia finiscono nel cesso, quindi in ogni caso una moglie tradita per anni magari all’inizio da’ anche la colpa solo all’amante, ma con il tempo deve comunque fare i conti con la realtà dei fatti, con dei figli da crescere (specie se ancora piccoli) insieme a un uomo di cui non si fiderà mai più e che le ha comunque mentito per anni…per amore dei figli almeno fino a una certa età puoi anche restare sotto lo stesso tetto ma a mo’ di coinquilini…e non credo sia una bella vita…se ricordate gli interventi di Alex di qualche tempo fa lei raccontava con lucidità e consapevolezza esattamente questa situazione e mi aveva molto colpita il modo in cui aveva scelto di non raccontarsela pur essendo rimasta in casa col marito..questo per dire che comunque l’amante ha sempre la possibilità, pur nella sofferenza, di fare reset ed escludere questi uomini dalla propria vita, le mogli non potranno mai farlo completamente se ci sono dei figli, e in questo in tutta onestà credo che siano messe molto peggio di noi (in media, poi ci sarà anche qualche eccezione che qua non contempliamo)

    • Storie oltre i due anni fra amanti o quagliano o continuano così perché davvero vanno bene a tutti o chiudono

  101. Seguirò il consiglio Alessandro! Credo che prima dovro’ realizzare quanto è successo…, per ora sono due giorni che non faccio che piangere

  102. Posso fare una domanda a chi vive queste situazioni per tempi così lunghi? Sette anni sono una vita… cosa rimane dell’amore dopo tanto tempo? Cosa si ama di un uomo? Si vive ancora di speranza o a metà? E se non si vive più pensando a un futuro insieme, non c’è comunque astio, tristezza, amarezza? Io non riesco ad amare se non stimo, è assolutamente no se sono la seconda scelta. Non perché ho fantomatiche palle, ma perché non riuscirei neanche a essere amabile io. Sarei pervasa da un fastidio insopportabile, non sopporterei ne lui ne me stessa. Chiudere è meno faticoso che rimanere

  103. @Paola è giusta la linea che ti sei data e condivisibile. Personalmente però, lo vorrei vedere e fargli rispondere a domande ben precise. Forzando la cosa se necessario. Lo farai per smontarlo ai miei occhi e capire realmente con chi ho condiviso il mio tempo. Poi spazio al silenzio.
    È vero che troppi anni paradossalmente allontanano il futuro insieme….
    Buona fortuna

  104. Si Alessandro, c’è un tempo fisiologico prima che il tutto diventi una palude stagnante. Poi penso questo, soprattutto nel caso di un uomo che cerca fuori perché la moglie a parte coltivare il suo orticello di lui se ne fotte, magari lo sa benissimo che lui cerca fuori… la moglie di lui, ho capito, lo sapeva… lo sospettava almeno… qualche crisi giusto per vedere fino a che punto aveva ancora presa, e se lui era ben ancorato a casa, e poi si va avanti. Se una moglie per prima sa che il rapporto è finito, si tiene un marito in casa senza grossi patemi, se e funzionale a una vita tranquilla. Non per forza vive male, ferita, se se ne fotte:)) Quindi rapporto decotto a volte è garanzia di continuità. Diciamo che ognuno dei due coniugi frega l’altro, ottiene ciò che vuole, chi ci rimette e il terzo incomodo (o appunto il terzo comodo, come si dice)

  105. Si Alessandro, e comunque dopo 6 anni uno che si comporta così va davvero eliminato senza pietà
    Paola, continuare a mentire per così tanto tempo è un atteggiamento difficilmente reversibile, secondo me se torna lo farà con altrettante bugie quindi tieni gli occhi aperti e soprattutto tienilo a distanza (è la stessa cosa che vale per me quindi te lo dico a ragion veduta)

    • Sei anni rischiano di diventare una dipendenza e si confonde l’amore con la pigrizia e l’abitudine esattamente come nella coppia che si abitua alla routine per quello io dico cercate un chiodo uscite non fossilizzatevi nella situazione perché diventa una specie di prigione fatevi aiutare uscite con le amiche fate di tutto ma non potete stare lì ad aspettare sempre sei anni sono veramente un’infinita che cosa c’è ancora da aspettare c’è solo da negarsi la vita fuori giusto

  106. Alessandro è chiaro che lui con il silenzio ha chiarito ,anche se non tutto, la posizione presa. Che è di restare a casa. Ma sbaglio o avete ampliamente discusso su chi resta davvero per i figli? Lui a me è questo che ha sempre detto. Oltre al fatto che aveva deciso di volere un futuro con me in questi anni. Come accennato proprio nelle feste mi aveva parlato dell intenzione di dove voler andare a vivere!!! Dunque tutto questo mi è piombato addosso come un macigno. E non.avere avuto neppure un confronto con lui per sua libera decisione è stata la vera doccia fredda ! Io gli ho davvero creduto essendo che il suo pensiero era rivolto al figlio di sei anni… solo ora metto tutto in discussione . Perche mi accorgo che questo atteggiamento non collima con le sue parole

  107. Angelica, purtroppo sarò stata scema , ma non abbiamo mai smesso di pensare a un futuro insieme ed è stato proprio questo a dare la spinta di restare…e il datto mi dicesse che suo figlio stava crescendo e sarebbe stato più semplice. Io ho vissuto uscendo con le amiche e facendo la mia vita avendo conunque lui onnipresente 5 giorni su sette. Nei festivi lo sentivo comunque ogni ora. Tutto questo sicura dei suoi sentimenti. Solo ora metto tutto in discussione…

  108. Ultima cosa. Io le palle le avrei per affrontarlo e sbugiardarlo. È lui che scappa come un coniglio. Curandosi di non farmi avere il nuovo numero , che per forza avrà col lavoro che fa, ed essendo sempre in giro. Volendo potrei anche ottenerlo. Ma ne vale la pena??? Cercare chi non vuole essere trovato? Io ho già fallito. E non m importa parlare per rendere anche la moglie consapevole di chi sia, se non.lo sa già e lo accetta comunque. Io credevo in noi. Punto. Ora rimane solo la delusione di aver investito tutto per un uomo che non pensa valga la pena darmi una spiegazione!!!!! E pur essendo nel fango rifarei tutto perché io l ho amato davvero e sono sempre stata corretta verso tutti trascurando me stessa.

  109. Da questa storia ho preso consapevolezza ancor di più di chi sono io e se l amore resta per me una cosa grande e inspiegabile so per certo cosa non vorrò mai più nella mia vita

  110. Esiste la fiducia nelle persone e la buona fede. Io ancora ci credo fermamente. Io gli ho creduto è stata questa la doccia fredda. Ci sono coppie che non si amano e restano comunque insieme e io ho ritenuto che dei figli potevano essere una ragione valida. Se questa cosa non.fosse successa io avrei comunque chiuso perché mi rendo conto di aver atteso parecchio tempo! Avrei voluto mi affrontasse è sbagliato? Non l ha fatto e ho tratto le mie ovvie conclusioni!

  111. No non ho più di tempo Alessandro! Concordo con te. Dico solo che sono scioccata perche ero convinta mi amasse. Quest anno mi aveva detto che avrebbe gestito la situazione. Ecco come.. ragazzi questo è quanto. Fino all ultimo mi ha ribadito che se ne sarebbe andato

  112. Paola ti capisco benissimo, però è evidente che quest’uomo non merita la tua fiducia oltre che il tuo amore e, qualora tornasse, lo farebbe sicuramente alla stesse condizioni di prima. Stai in guardia perché potrebbe tornare tra un po’ e raccontarti altre balle spaziali (queste persone hanno una fabbrica di bugie e sono devastanti per chi gli sta intorno), quindi anche se capisco il tuo shock attrezzati col distacco per affrontare un eventuale ritorno che potrebbe travolgerti e farti ancora più male…dopo sei anni direi che è il momento di smettere di soffrire, iniziare a respirare e ricordarti che c’è un mondo là fuori che non contempla solo lui

  113. Grazie Silvia e grazie a tutti per i preziosi pareri e consigli. Non credo ritorni comunque e in ogni caso non farebbe alcune differenza per me. Ha sbagliato il in pieno e certe cose non si recuperano più una volta rotte. Per me. Stasera cena tra amici a base di risate e sincerità. Buona notte a tutti!

  114. Ho 42 anni, sono/ero insieme ad una ragazza di 36 da 8 anni e mezzo, la mia relazione?Per certi aspetti bella, tenera, infantile, ma un po’ piatta. Non abbiamo mai convissuto, abitiamo vicini di casa circa 6 km l’uno dall’altro, io abito da solo da molti anni lei con i genitori, dei genitori bravi ma che la trattano come una bimba, colazione pronta la mattina, pranzo e cena pronti, un’appartamento comperato dal padre, aiutata in tutto, praticamente il contrario di me che ho dovuto sempre cavarmela da solo. Circa due anni fa conosco una ragazza in palestra, provo interesse, è carina e con lo sguardo incazzato. Una sera mi trovo la sua richiesta di amicizia su fb, l’accetto e da lì cominciamo a parlare, in seguito a vederci ed in seguito nasce una storia. All’inizio della storia con la mia amante chiedo alla mia donna di andare a convivere per chiudere subito con la ragazza conosciuta in palestra(dopo 6 anni e mezzo mi sembrava proprio l’ora!) devo dire che non sono solito tradire quindi travagliato dai sensi di colpa e non volendo distruggere il mio rapporto con lei le chiedo tre volte portandola a cena fuori di venire a vivere con me. Le parlo per tutte e tre le volte del fatto che dopo tutti questi anni non abbiamo una vita insieme, il sesso è cosa rara e che se vogliamo ricostruire il rapporto dobbiamo impegnarci su più di un aspetto, lei ascolta e mi da ragione. Nei fatti però non fa nulla, resta a casa con i suoi. La storia con la mia amante quindi continua anche se le dico da subito che sono fidanzato e non ho nessuna intenzione di lasciarla, la prendo come una piacevole amicizia non basata solo sul sesso, lei mi piaceva molto. Cominciano tuttavia le richieste da parte della mia amante dopo 6 mesi circa, ha una gelosia ossessiva, io mi accorgo di essere preso e quindi le dico che se prima ero certo di non lasciare la mia ragazza adesso ci stavo pensando, tiriamo avanti per tanto tempo, un’anno e mezzo tra mie indecisioni, e decido di dire alla mia fidanzata la verità, le dico che sono confuso, ho conosciuto mesi prima una donna, dicendole nome e cognome dell’amante e che questa persona mi piace, quindi prendo del tempo per riflettere. Questo tempo dura 3 mesi, ed io alla fine dico alla mia fidanzata che non c’è la faccio, le voglio bene ma non c’è la faccio, anzi la amo ma sono troppe le cose che non vanno, lei a questo punto era disposta a venire anche subito a convivere…Mi sono mancate le attenzioni che ci dovrebbero essere in un rapporto, vedersi due ore al giorno per 4 volte la settimana è veramente ridicolo dopo anni insieme, in lei nonostante tutto ho trovato una donna d’altri tempi, una persona che non mi avrebbe mai tradito, una persona semplice, serena, che mi lasciava molto tempo libero fin troppo da come si può capire, cosa che per il carattere che ho(ho tanti interessi, sport, lavoro come una bestia per la mia impresa e molti amici) mi poteva essere anche comodo fino ma ad un certo punto… dal rovescio della medaglia c’era il fatto che è molto legata alle sue comodità, troppo ed è infantile ma in parte adoravo questo aspetto di lei, difatti quando le ho chiesto il perché dopo le mie richieste non veniva a vivere con me lei mi ha detto, sono pigra e comoda ma ci vengo…. l’ultimo mese (gennaio 2018) passo praticamente il mio tempo con la mia ex amante e provo a vivere l’inizio di una relazione con lei, dicendole che non avrei visto la mia ex ( con la quale ero in rottura) ma che l’avrei sentita, vengo offeso in ogni modo dalla mia amante che mi pressa per non sentire più al telefono la mia ex fidanzata, io le dico che non ho intenzione di non sentirla, in quanto le voglio bene e le dico che se non le andava bene poteva andare per la sua strada. Sfinito dalle continue richieste, formulate in modo aggressivo e sfinito dalla situazione familiare di mia madre gravemente malata le dico che non c’è la faccio più e rispondo anch’io in modo offensivo, dico basta per sempre. L’amante chiama la mia ex fidanzata e le dice tutto nei dettagli, le sere passate da me, le notti ecc…. Chiaramente adesso con la mia fidanzata la situazione è a dir poco critica. Comunque…., sono stato un bugiardo ed ho tradito, quindi dopo aver parlato con la mia ragazza mi sono assunto tutte le colpe e le ho detto che io sono comunque legato a lei è disposto a qualsiasi sua decisione. Del mio tradimento sono certo che lei abbia una grossa responsabilità, ma sono comunque consapevole di essere nel torto. Ciao ragazzi, sfogatevi e dateci dentro con i vostri giudizi, offendete pure!,,

    • Perché offenderti? Io qui non tollero offese. Sai che ti dico? La fidanzata storica è una storia finita e quella che tu chiami amante (mica sei sposato, manco convivente) da come si comporta buongiorno non ti merita. Sei autonomo giovane hai una casa: molla tutte e due è trovatene una che ti ama davvero non ti trascura e non ti da nemmeno ordini o telefona al mondo per piegarti alle sue volontà

  115. Personalmente credo che se sei arrivato al tradimento è perché ti mancavano troppe cose.
    L’aspetto infantile della tua fidanzata ti piaceva, ma eri pronto ad una vita da adulti insieme.
    L’unico modo per capire se può funzionare è andare a vivere insieme e tagliare il cordone ombelicale dai genitori di lei.
    a 40 anni è ridicolo fare i fidanzatini…

  116. Ciao James …Sinceramente di amore nella storia con al tua fidanzata non ne vedo nè lo avverto dalle tue parole e dal tuo racconto. Hai con lei una relazione infantile, poco sesso, niente passione e desiderio di stare insieme, lei che ti dice che viene a stare da te ma che sta benissimo comoda a casa dei suoi…mah…discorsi che mi lasciano molto perplessa. Qui facciamo i salti mortali pur di aumentare il tempo insieme alla persona amata e lei che fa? Preferisce la mamma e il papà e i pasti pronti. Nooo…qualcosa non quadra. Sei indubbiamente legato a lei ma per me questo è affetto, quasi paterno per la sua immaturità e il suo lato infantile. Dell’altra hai detto meno…ma mi sembra sia comunque una persona scorretta e immatura anche se in modo diverso. Lascilae andare entrambi e non sentirti in colpa. Non hai fatto assolutamente niente di male.

  117. ciao a tutti ho letto i vostri post.. be da scrivere la mia storia e lunga.. cmq con lui lavoriamo insieme.. incomincia quasi subito.. sorrisi battute.. ecc.. lui sposato con due figli io con figli ma sola. all inizio cerchiamo solo uno svago.. a poco a poco arriva l affetto. .ci sentiamo e vediamo tutti giorni.. appunto lavorando insieme.. lui mi dice ke a casa le cose vanno male.. gia da un po.. lei una bellissima donna. .ma fredda con lui.. sesso quando decide lei.. se lui si avvicina lo rifiuta.. passiamo a distanza due notti insieme.. incomincia un sentimento piu forte. .gelosia mia e sua.. lui dal primo giorno mi dice ke nn lascerà mai i suoi figli.. e ci sta. ne abbiamo fatte per stare insieme vederci amarci.. lei sapeva di me a lavoro.. ma era tranquilla. xke lei essendo bella suo marito nn poteva guardare un altra. cmq scopre una sera telefonate da li l inferno.. insulti a me.. minacce di farmi licenziare.. ecc.. lui subito prende le distanze nn ci parliamo per due mesi.. neanche un ciao.. solo a volte sguardi.ce un riavvicinamento.. e ricominciamo.. per un po. lui cmq molto impaurito.. in breve.. io ho un problema con una mia nipotina di salute.. si raffredda un po. .geloso.. xke parto.. cazzate.. nn si fa piu sentire. manda un messaggio solo di auguri per intervento di mia nipote. ritorno mo rida telefono ke avevo dato per sentirci. io allora incomincio con tanta indifferenza.. niente saluto nn gli parlo.. a meno ke nn si tratta di lavoro. a lui nn gli sta bene.. ora incomincia di nuovo con le sue cazzate.. mi stuzzica.. in tutti i modi.. ma io niente come se nn esiste… credetemi NN e facile lo amato tanto sono stata e sto male.. ma a tutto ce un limite. spero ke nn si faccia di nuovo avanti.. xke come una scema.. nonostante il tutto.. ci cadrei di nuovo.. aspetto vostri pareri

  118. dimenticavo.. pur essendo libera.. nn riesco ad avvicinarmi a nessun altro uomo. mi sento legata a lui.. ke scema. lui e geloso anke se scherzo con altri colleghi.. però sta a casa.. a fare lo zerbino.

    • Ciao a tutti.. Anna lascia perdere come sto facendo io dopo aver condiviso 9 anni di storia con un uomo che non lascia moglie e figli!!! Io ho 30 anni lui 50.. anche la mia storia è iniziata per scherzo ma poi è diventata una storia serie.. ci vedevamo tutti i giorni anche solo 1h.. non potevamo stare distanti. La mia crisi è iniziata anni fa, quando sentivo il bisogno di averlo tutto mio. Lui non poteva al momento lasciare tutto per via di alcuni problemi emotivi del suo figlio oggi maggiorenne. Adesso mi rendo conto che raccontava solo stronzate o forse la verità. Qualche mese fa, in seguito ad una sua bugia bianca, l’ho fermato per strada con la sua signora e le ho raccontato tutto. Lei non ha dato colpa al marito ma a me, mi ha detto che ho cercato la storia con il suo uomo perchè nella vita non mi sono realizzata.. ma dove? Io lavoro da più di 10 anni e vivo da sola.. lei che fa la mantenuta e a dire del marito non sa fare la spesa e non sa cucinare! Che fallita! Oggi sono libera ma non vi nascondo che in seguito a una serie di problemi familiari e di salute lui il mio vogliacco mi manca tanto. Ho deciso di aspettare che il tempo mi aiuti a sanare questa ferita ma per nessun motivo al mondo provo a chiamarlo. Lui ha già trovato una 28 enne per farsi consolare ma è sempre a casa con la moglie e con i fogli… sto malaccio per lui ma passerà… che pensate?

  119. …cioè lui scompare per due mesi quando la moglie scopre una vostra telefonata e poi fa il geloso e si imputa perché tu parti per una cosa seria? Dopodiché vuole riallacciare?
    Anna…che dirti…si evince innanzitutto la sua instabilità perchè impaurito dalla scoperta della moglie. Secondo me fai bene a mantenere le distanze e a lasciarlo perdere.

    • Questi uomini vogliono sparire ma tu devi aspettare senza darla via e ridargliela quando tornano anche se poi la moglie è rimasta come è più di prima

  120. James, mi hai raccontato una storia simile a quella che mi aveva raccontato l’uomo da cui sto cercando di staccarmi, anni fa più o meno alla vostra eta (noi siamo.più avanti)… anche lui, una volta scoperto dalla fidanzata storica e coperto di insulti da entrambe, le ha lasciate tutte e due nauseato… salvo poi sentirsi dire dalla storica “tu non lo sai ma è me che ami veramente”.
    E lui ci è ricascato.
    Sono molto colpita da queste persone che non sanno capire se amano o no e devono farselo dire dagli altri… fatalità non disinteressati…
    Comunque anni dopo è stata lei a lasciarlo, lui dopo un po’ di crisi si è sentito sollevato, e ora dopo anni rimpiange l’altra… ma credo solo perché non ha potuto “esaurire” la storia.
    Ora non stanno insieme ma lei vive in simbiosi con lui, la aiuta sul lavoro ma senza di lui pare che non se la caverebbe.
    C’è sempre altro sotto quando una persona si impone e non sa andare per la sua strada, io credo.
    Per dire che dobbiamo essere solo noi a decidere, non è certo il partner che può dirci se lo amiamo o no… ma questo non mi pare il tuo caso.

    Però, ecco: è vero, come dicono le altre, le devi lasciare tutte e due all’istante. Non allungare un brodo già privo di sostanza

    • Io non credo a quelli che dicono che non sanno che amano. Nel momento in cui lo dicono non amano

  121. Ciao a tutti. Sono nuova e da un pò di tempo leggo tutti i tuoi post Alessandro e tutte le esperienze che avete vissuto anche voi. Vi scrivo perchè sono due mesi e mezzo che la storia con il mio ex amante è finita del tutto. Colleghi di lavoro, nasce tutto per scherzo, ci innamoriamo tanto, la storia tra alti e bassi va avanti da un anno e mezzo. A settembre dello scorso anno lui esce da casa sua (convivente con un figlio) per cercare di cominciare la storia con me ma dopo due mesi cominciano i primi sensi di colpa verso il figlio, il figlio che non lo chiama più papà, lui comincia ad avere dubbi su quello che sta facendo..dal mancare poco per stare assieme io e lui, dalla sera alla mattina è finito tutto perchè siamo stati scoperti e da quella paura decide di chiudere con me per paura che la sua ex compagna venisse a saperlo. Da li mi è crollato tutto (io nel frattempo mi separo da mio marito per poter stare con lui). Gli chiedo perchè? Perchè se ha fatto tutto questo per NOI, ora si tira indietro? Lui mi risponde che forse non era amore, che si è pentito di quello che ha fatto e che il suo è l’errore più grande della sua vita…ha rinnegato tutto. Durante un momento di stop, lui mi disse che nel caso fosse finita uno dei due doveva cambiare lavoro e allora quella sera gli dico che visto che aveva fatto tutto lui, doveva cambiare altrimenti avrei parlato con la sua ex compagna e lui mi rispose che sarebbe stato lui a raccontare tutta la verità alla sua compagna…e finisce nel peggiore modo potessi solo lontanamente immaginare. Dopo 4 giorni mi contatta lei e io le racconto tutta la verità perchè ovviamente lui ha raccontato solo poche cose. Lui ora è ancora fuori casa ma è sereno perchè lui la sta corteggiando con tanto di cuori, rose e baci ecc. ecc. Con me indifferenza totale, anzi canta fragandosene completamente di tutto ciò che ha causato a me…e io mi chiedo come fa una persona che si dichiara innamorata fare tutto questo e poi di punto in bianco CANCELLARE TUTTO? E’ da un mese che sono in terapia e solo il fatto di vederlo ogni giorno mi distrugge..mi distrugge la sua indifferenza, mi distrugge la sua felicità la sua serenità…Scusatemi per lo sfogo. Complimenti Alessandro arrivi sempre diretto al punto.

    • L’ho sempre detto e scritto. Cercare di risolvere i problemi degli amanti andando a spifferare al coniuge dell’altro porta solo guai e mette dalla parte del torto

  122. Non sono pentita di aver raccontato tutto visto come lui mi ha trattata…ha chiuso per messaggio. Come si fa? Stiamo parlando di sentimenti, di persone, di vite e non di una maglietta usa e getta. Quello che mi fa male è vedere la sua completa indifferenza verso di me, verso quello che ha causato, di vederlo riinnamorato della sua compagna dopo solo un mese (?) e il fatto di rinnegare tutto…questo fa male, sono senza parole

  123. @ Mariba, così a caldo…. Mi da l’idea che abbiate agito tutti e due, per motivi diversi, prima e dopo, sotto l’impulso dell’emotività del momento.
    Avreste forse dovuto prendervi il tempo di elaborare e forse si sarebbe chiuso con più rispetto e meno dolore… questo mi viene da pensare

  124. Io penso che se ha fatto così non ci sono i fondamentali del rispetto per un’altra persona, figurati se c’è amore.
    Fa più male certo, tanto, lo so, ma almeno non puoi avere dubbi che ti ami o no.
    A questo punto che lui si stia di nuovo innamorando della ex o no non è rilevante: conta che per te non ha avuto rispetto. Chiuso.

    Forse raccontando tutto a lei ti sei sfogata al momento, ma c’è il rischio che hai ottenuto l’effetto contrario passando per più “colpevole” di quanto sei, o che sei … anche se quello che pensano loro due di te non ti deve veramente interessare per niente

  125. Preservare sempre la propria dignità. Così ci si umilia e basta, si passa da sfigate. Per cosa poi? Sperando di fare del male tanto quanto ne hanno fatto a noi? Allora siamo allo stesso livello loro … basso, molto basso.

  126. @Marina scusa la franchezza ma facendo così hai perso il suo rispetto e anzi lo hai autorizzato a pensare che non fossi quella giusta….È come un canotto che si schianta contro una nave crociera. … Non si ottiene alcun vantaggio!

  127. Forse e dico forse alcune mogli potrebbero anche allontanare il compagno ma di certo lui non tornerebbe da chi lo ha sputtanato. … io non lo farei mai!

    • Non ho ottenuto nulla e nulla volevo ottenere sinceramente…ma non si trattano così le persone dopo che si ha dato anima corpo e tempo…lui mi ha affrontato dicendo che avrebbe raccontato tutta la verità ed è stata lei a chiamarmi…ora i particolari di un anno e mezzo non sto qui a scriverli ma non tratti una persona così neanche se non c’e amore…lei lo può anche perdonare e anche io ci sarebbe tanto da pensare

  128. Concordo con Alessandro, Ema e Sono io…mai perdere la propria dignità, mai scendere a quel livello, sempre meglio un bel sano silenzio anche verso le mogli

  129. Già, lo avevo pensato anch’io Marina, è stata lei a chiamarti, è vero.
    È indubbio che si è comportato da schifo, non si fa così, e ti hanno messa tutti e due in una situazione bruttissima e dolorosa.
    Hai ragione ad avere rabbia.
    La cosa migliore è ignorarlo ma adesso la rabbia è enorme.
    Però provaci, inizia.
    Ti ha fatto una cosa grave ma non lo capirà temo.
    E più ci stai lontana meno gli dai la possibilità di fartene ancora, cosa che non escluderei

  130. Certo che questo che ti porta fuori di casa, ti fa separare e poi si pente…Madonna che soggetto. La personalità di un cactus . Il carattere di pastore maremmano idrofobo.

  131. Io non escludo che ti farebbe altro male.
    In tutto quello che ha fatto non vedo nessuna considerazione per te, neanche quella minima umana.
    È uscito di casa ma nonostante questo aveva paura di “essere scoperto dalla ex”, mi pare che questa cosa che scrivi tu sia piuttosto significativa.
    Aveva paura di ferire la ex, ma non te con.cui in teoria stava? Mah…
    Ho la sensazione che tu sia entrata senza volerlo in un gioco non tuo, e questo è tremendo.
    Può farti male ancora, io lo terrei a distanza

  132. Io Marina la capisco …..dopo che lei ha stravolto tutta la sua vita per lui (e lui sapeva benissimo che la scelta l’avevano fatta in due) si tira indietro in quel modo? E poi fa anche tutto l’innamorato? Ma che rabbia!! Forse ha anche sbagliato a raccontare tutto alla compagna però la tentazione era sicuramente forte visto anche che è stata lei a contattarla. Non sono situazioni facili…. che dolore, che amarezza!! L’unica cosa che posso dire a Marina è di cercare di vedere il lato positivo di tutta questa faccenda: ha palesato quello che lui è! Un narcisista patologico che non ama nessuno e che va dove lo porta il vento. Prevedo un futuro funesto anche per la compagna perché prima o poi si stancherà di nuovo anche di lei. @Marina tieni duro, ignoralo e vai avanti….

  133. Grazie Aurora….Alessandro sarà sicuramente inaccettabile, ma è anche inaccettabile tutto quello che ha fatto lui dall’inizio alla fine. Non è stato per vendetta lo assicuro…è rispetto, rispetto porta rispetto…solo questo. Come ha detto Aurora ho STRAVOLTO la mia vita per lui (siamo andati a vedere case assieme) e lui cosa fa? Se una persona non è sicura di una cosa non la fa soprattutto se ci sono di mezzo famiglie e bambini…non stavamo giocando…o meglio lui ha giocata con la mia vita. Stupida io forse ma ho solo creduto a lui, alle sue parole.
    Verdeazzurra grazie per il consiglio ma che male mi può fare ancora? Non capisco…più di cosi

    • No se uno ruba tu non rubi non è che siccome lui ruba tu sei giustificata rubare non c’è scusa era per certe cose e tu comunque hai accettato all’inizio di fare l’amante quindi adulti e consenzienti che poi si sia comportato male dopo questo lo posso assolutamente capire che sai che su questo blog non sono tenero con certi uomini ma certe cose non si fanno figli e chiamare la moglie o il marito non si fa mai

  134. Bisogna capire bene in che modo siete arrivati alla decisione di lasciare i rispettivi compagni.
    Sicuramente non sarà stato il vostro caso, ma in generale, in situazioni così delicate, nessuno dei due deve fare alcuna pressione sull’altro. Una scelta così radicale, che coinvolge altre persone, soprattutto i figli, deve essere maturata innanzitutto dentro di sé.
    Se non si è convinti davvero, davanti alla sofferenza e al cambiamento, è probabile che ci siano dei ripensamenti.
    Di sicuro ha gestito malissimo il suo comportamento nei tuoi confronti, e molto probabilmente non era convinto fino in fondo di quello che stava facendo.
    Io spero che tu non ti sia separata soltanto per stare con lui, ma piuttosto perché avevi una situazione insostenibile in casa.
    Se è così, vai avanti per la tua strada e cerca di trovare il tuo equilibrio senza di lui.

  135. @ Marina, lui in questo momento probabilmente ha bisogno di rassicurare la ex, e per farlo può essere per lui molto utile umiliarti di fronte a lei.
    Può fare e dire cose che tu in questo momento non sei in grado di neutralizzare, ti scaverebbero devastandoti dentro ancora di più: perché sei il nemico della coppia contro cui lottano per rinforzarla, sei uno strumento, un simbolo del male.
    Non mi sembrano messi bene quanto a raziocinio e sensibilità quindi potrebbero arrivare a fare una cosa del genere.
    Se lo avvicini è questo il rischio che corri

  136. Grazie Verdeazzurra per il tuo consiglio…stai tranquilla che non lo avvicino! Sicuramente mi ha già umiliata di fronte a lei per giustificarsi per farsi perdonare…contento lui…Per quanto riguarda la separazione, non abbiamo fatto alcune pressione, ne io ne lui…purtroppo il mio matrimonio è basato da ben 3 anni sul fatto di stare assieme per la bambina ma è “morto” tutto e quindi avevo deciso di lasciarlo proprio per poter stare assieme a lui altrimenti la mia vita sarebbe andata avanti così come era prima che iniziasse con lui, ma invece…
    Alessandro non sono stata io a chiamarla, altre due volte mi aveva detto basta e non ho mai fatto niente, è stata lei a chiamarmi e quindi quando ci si trova dentro queste situazioni, credimi che è difficile, tanto… far finta di nulla, fare la superiore…non mi sto giusficando assolutamente ma non è facile, anzi. Alla fine lei lo ha perdonato, lui è felice e sereno quindi gli ho anche scaricato la coscienza da un segreto che per lui avere ste cose era un macigno da portare avanti, quindi gli è anche andata bene, a lui però

  137. Io leggo in Marina e nella sua domanda “in che senso potrebbe farmi ancora del male” un desiderio di una risposta del tipo ” tornerà “.
    Io ho i miei dubbi che possa tornare. E fossi in te ne sarei sollevata.
    Una persona del genere va tenuta a milioni di km perché non autonoma. Lo vedo come un depresso che disistima chi lo ama. “Io non valgo nulla…perché questa mi ama? È messa peggio di me”. Questo il discorso nel suo inconscio che si manifesta nell’inseguire chi non lo vuole piu. Appena la sua compagna lo raccoglierà senza piu tenerlo sulla corda , disistimera’ anche lei. Di nuovo. E per gli stessi motivi.

  138. Tu Alessandro da uomo, colui che azzecca sempre tutto come vedi lui? Come si sentirà? Come mi devo comportare io visto che lo vedo tutti i giorni davanti alla sua serenità? Oltre ad agnorarlo ovviamente

    • Premetto che non sono uno psicologo o terapeuta di coppia e men che meno un veggente ma solo un giornalista e scrittore che racconta le vostre storie. Detto questo io non gli parlerei e non lo guarderei mai più in faccia

  139. @Marina io ti capisco tantissimo!!! Non credo che sia facile parlare con lei e fare finta di niente, addirittura giustificarlo per non urtare la sua sensibilità!! Ad uno che si è comportato così con te????? Ma anche no….. è lei che ti ha cercato, non tu! Anche a te lui aveva fatto promesse che non ha mantenuto….hai investito tanto in questa relazione, hai scompaginato la tua vita e la tua famiglia e lui????? Ha deciso che doveva mantenerti nascosta…perché? Si è comportato malissimo…da gran vigliacco. Però ora tu devi svoltare, dimenticarlo, mettere in pratica il “silenzio terapeutico”….

    • Intanto vi voglio ringraziare x il vostro supporto…grazie! Detto questo come si fa a dimenticare una persona o meglio, quella persona, che ti ha stravolto per non dire altro la vita quando la vedi ogni santo giorno??? Come si fa??? Quando solo sentì la sua presenza, la sua voce ti trafigge il cuore perennemente? Il silenzio terapeutico ok lo sto già mettendo in pratica da due mesi ma è come un martello pneumatico sulla mia testa…

      • Due mesi è presto per tirare le somme ma ricorda: i cimiteri sono pieni di persone indispensabili

  140. @ Marina, lui si sentirà come dice Oldplum, condivido la sua analisi.
    Dubito che queste persone stiano mai bene, a meno che a un certo punto non decidano di mettersi in discussione e affrontare se stessi.
    Ma non ho notizia di qualcuno che lo abbia fatto, sinceramente: so invece di donne che hanno sofferto tutta la vita appresso a uomini così.
    Ma la cosa più importante è che a te non può interessare come sta lui: adesso hai questa grande rabbia e frustrazione ma non cedere, prima o poi passerà, basta distogliere lo sguardo.
    È dura adesso, lo so.
    Riguardo il matrimonio, forse meglio così.
    Forse ti ha dato il coraggio di fare una cosa che dovevi fare, adesso puoi ricominciare.
    Io l’ho fatto a 49 anni senza uomini intorno, ne ho 51 e mi sento rinascere.
    Non ho mai avuto dubbi sulla separazione, ma stravolgere la vita è sempre una cosa impattante, e spesso non te ne rendi conto subito, soprattutto se lo fai spinta da un altro amore, ma prima o poi poi viene fuori e lo devi affrontare.
    Il tuo è un lutto non solo per lui, ma per un passato che hai dovuto lasciare, con tutti gli annessi e connessi.
    Non sembra ma c’è anche tutto questo dentro la tua vicenda, la tua vulnerabilità.
    Datti tempo e rinascerai

  141. Uno che si comporta così non lo si può amare. Con tutta la buona volontà del mondo.
    Ma da qui a vendicarsi per odio…
    Tu dici ” le persone non si gettano come le magliette ” “Mi ha lasciato per messaggio!” Come se questo giustificasse ogni tuo errore ossia odiarlo, essere piena di rabbia e avere desiderio di vendetta.
    Ma perché?
    L’hai amato. Ora si è presentato come una delusione. Non lo ami più.
    Che senso ha punirlo? Poi nemmeno ci riusciresti. Faresti male solo a te.
    Ci pensa la vita.
    Tu fai la signora.
    Esci definitivamente ma con eleganza.

  142. LEI concordo con te, la vera chiave è essere profondamente convinti quando si fanno passi così importanti, se non si è fermi e ben saldi nelle proprie decisioni la probabilità di tornare indietro è molto elevata. Se invece si è maturata profondamente quella decisione allora si è pronti ad affrontare il cambiamento, la sofferenza e tutto quello che ne consegue
    È sempre pericolosissimo fare delle scelte così radicali presi dall’entusiasmo o, al contrario, dalla disperazione, sarebbe sempre opportuno avere una certa pulizia e centratura prima di stravolgere la propria vita

  143. Oldplum la mia non è stata vendetta…veramente! E dopo, secondo voi, come ha fatto la sua compagna a perdonarlo? Parliamo di una storia parallela di un anno e mezzo e non di una scopata di qualche serata o mese…E anche come l’hai descritto si avvicina molto a come è lui per varie cose che sono successe in tutti questi mesi e a questo non ci avevo pensato.
    E visto che forse io sono ancora sotto shock e non riesco a ragionare lucidamente come fa lui a essere felice? Perchè arrivare a rinnegare tutto? Ad avere dimenticato tutto? Come fa solo dopo due mesi a far finta che nulla fosse successo? Io vorrei in parte essere come lui ma non ce la faccio sinceramente

    • Forse aveva sopravvalutato la vostra storia e una volta provata la realtà ha cambiato idea. Però questo non cambia il dovere di essere corretti da parte di tutti

  144. Buongiorno a tutti,
    vi leggo assiduamente da qualche giorno, trovando enorme supporto e beneficio. Innanzitutto grazie, quindi!! Trovo non ci sia miglior supporto nell’inferno, che gente che comprenda e sperimenta gli stessi dolori. Ho 40 anni separata in casa con due figli piccoli. Da 6 con un uomo, anche lui sposato con 2 figli. Un amore straordinario, immenso, condivisione quotidiana della vita, dei problemi, sesso eccellente da sempre, gestione condivisa di ogni aspetto dell’esistenza dalla salute, ai figli. Pian piano l amore ha desiderato un progetto di vita ed entrambi ci siamo staccati dai coniugi ( dichiarando che non li amiamo più ma che stiamo ancora insieme a casa per i figli) non uscendo più come famiglia, niente sesso, niente relazioni affettive, si viveva sotto lo stesso tetto civilmente solo per tutelare e rispettare i figli ( ancora piccoli). Stavamo cercando casa per iniziare a stare qualche notte insieme e la cercavamo grande per la nostra vita futura e la nostra famiglia allargata, lui addirittura prende appuntamento per andare a vederne alcune. Nel frattempo però la moglie di lui, che apparentemente era tranquilla e stava facendo vita a se, scopre di noi e gli chiede spiegazioni. Lui prende la palla al balzo e le dice che è innamorato di un altra e che vuole andar via. La reazione della moglie lo sgomenta, lei gli dice piangendo che lo ama ancora e che potrebbero essere una coppia migliore dopo questa crisi…Lei viene da me e mi dice che ce la farà a riprenderselo perché in fondo c’è un contratto tra loro…mi ferisce molto, ma non replico, prendo il colpo e non replico!!! Lui non si ferma anzi si arrabbia col lei del suo comportamento nei miei confronti ma…prova a parlare con la mamma e il fratello e trova un muro altissimo, tutti contro, tutti a dire che la famiglia è indissolubile e che deve tornare subito a casa per il bene dei figli. Inoltre uno dei figli che probabilmente ha capito inizia segni di sofferenza. Ed è la fine. Mi lascia con un messaggio ” TI PREGO PERDONAMI AMORE MIO, RESTO QUI, NON CE LA FACCIO, NON POSSO”, ho dovuto spingerlo per vederlo da vicino e parlargli. Ho trovato per assurdo un uomo nuovo, glaciale, freddo, distaccato, un altro uomo, come se qualcuno/qualcosa si fosse impossessato di lui, non era più l’uomo mio, non era più l’uomo con cui ho passato ogni attimo di questi lunghi anni. Mi ha addirittura detto che in questi giorni di lontananza ( DUE GIORNI!!!) ha capito pensando e ripensando a noi che non è amore ma solo una dipendenza psicologia da cui deve staccarsi. Mi ha detto che ha un dolore enorme xchè sa che mi ha distrutta ma che è un codardo e che non c’è riuscito e che quindi preferisce una vita infelice ma serena coi figli, benché la moglie non la ama assolutamente più. Non lo chiamerò mai più, ho un dolore lacerante, non so da dove iniziare, guardo e il cielo e cerco ancora di respirare…. Grazie

  145. La sua compagna l’ha perdonato per lo stesso motivo lo perdoneresti tu se tornasse.
    Scarsa autostima ed eccessiva fiducia rispetto ad una persona che va dove tira il vento (chiamiamolo vento).
    Che lui sua felice o meno non puoi dirlo.
    Che ti importa Poi?
    Pensa alla tua di felicità.

  146. ma “separati in casa” dichiarati solo a voi stessi o anche ai rispettivi coniugi? dalla reazione della moglie, dalla descrizione della storia (quando lei ha scoperto + la reazione di lui), non sembra.

  147. Ciao Stella…come avrai letto, ti sono vicina…stessa storia, stessi discorsi, stessi comportamenti, stesso finale …. ma almeno tu hai la fortuna di non vederlo ogni giorno…felice e sereno! Ed è la cosa più importante per te ora credimi….io sono ogni giorno sempre più distrutta per questo motivo.
    Mi chiedo, come fanno a vivere questi “uomini”? Non dico nel breve periodo post rottura, perchè si convinceranno di aver fatto la scelta giusta, si convinceranno di “amare” la propria compagna ma come fanno a parlare di amore dopo quello che fanno? Come fa la loro coscienza andare avanti come niente fosse o a credersi felici? E come fanno loro a riprendersi e accettare di nuovo la stessa persona che le ha ingannate?

  148. Dichiarati ad entrambi i coniugi che era finito l’amore e si stava insieme per i figli. Lo scontro è nato quando lei ha chiesto e voluto sapere di me perché fino a quel momento sapeva di non essere amata ma non sapeva di certo che c’era un’altra e soprattutto chi fosse

    • Vabbè questi separati in casa che pensano che poi non si faccia sesso fuori. Se non lo fai in casa per mesi che fai vai in convento? Vale per i maschi ma anche per le femmine. Sennò che separazione per quanto in casa è?

  149. Il post precedente era per marina.
    Questo è per Stella.
    Gli atteggiamenti che sorgono in due giorni mi pare difficile possano avere un qualche carisma di stabilità.
    Io mi farei forza e starei in disparte. In silenzio.
    La sua scelta è una scelta di testa.
    Sono tre gli organi che devono concordarsi per una scelta di una donna in modo permanente in un uomo: cervello cuore e pelvi. Se non sono concordi presto o tardi tornerà. Non da te magari..Ma ritornerà a cercare un accordo.

  150. Che uomini di m****da che esistono!!
    Però in generale mi viene da dire: 1) per quale motivo Vi mettete con degli sposati??
    2) Ci sono proprio stata solo io che ho mollato il marito?
    Nel mio caso specifico dopo un anno avrebbe voluto riconciliarsi, ma io non ho voluto. Adesso sta con l’amante che è diventata la sua compagna. Quando lo vedo, non è che mi sembra così in pace con se stesso e io non sono riuscita a trovare una persona con cui stare in coppia con una certa stabilità!

  151. Ciao Marina, comprendo il tuo dolore. Io non mi faccio domande, sento un dolore agghiacciante, lo accetto e nel silenzio e al buio cerco di andare avanti. Sono i primi giorni, è molto complicato. In effetti per te è diverso perché avendolo sempre vicino per lavoro non riesci a placare la rabbia. Io non ho reagito quando la moglie è venuta da me all’improvviso, non ho proferito parola, non ho detto nulla, ho subito per rispetto per me stessa e in nome di un amore che, in ogni caso, era la mia vita. Lei mi ha trattato malissimo, mentendo su tante cose con lo scopo di farmi male e soprattutto di cercare di tenersi lui. Per me va bene cosi, in fondo lei in questa situazione non c’entra nulla, ho preferito subire e lasciare che la vita scorra come deve, senza complicare inutilmente le cose. Come dice Alessandro se l’amore per me è più forte di tutto, avrebbe vinto…evidentemente nn lo era… E’ inutile complicare le cose rispondendo all’attacco della moglie…ho preferito il silenzio….

  152. Anch’io Stella per le due volte che mi aveva detto basta sono riuscita a stare da sola, a soffrire senza dire niente, ma quando poi vedi la cattiveria l’egoismo della persona che dice di amarti e invece ti accusa di essere la causa della sofferenza del figlio e ti tratta peggio di una m….e la compagna ti chiama li arriva il punto che ne hai le scatole piene di cattiveria, bugie, presi per i fondelli e con tutta calma abbiamo parlato…ma io mi chiedo di loro “uomini” come fanno? Mah

  153. Da una lettura sommaria delle storie sul blog risulta pacifico che quasi mai storie di amanti (anche lunghe) si trasformano in storie di coppia e che se si ha la sfortuna/fortuna di esser scoperti nella gran parte dei casi l’uomo in questione fa una devastante inversione ad U.
    Sono mille le motivazioni per cui si sceglie di non scegliere. Di lasciarsi andare nella corrente passivamente.
    Una cosa però da considerare è che anche se la persona non sceglie noi (in realtà ha scelto fin da principio) non vuol dire necessariamente che.non abbia amato o lo abbia fatto tiepidamente. Il fatto che ci si arrabbi ciecamente fino a chiedersi come mai lui paia comunque felice, a contrario, mi pare spia di una carenza assoluta d’amore. Se ami vuoi che l’altro stia bene. Anche senza te. Altrimenti è dipendenza, possesso. ” Ti amo se…” “senza di me non dovresti esser felice”
    È porre condizioni. Un amore condizionato non è amore.
    Certo l’amore richiede molto coraggio. È richiede il saper amarsi. Cosa di cui non tutti son sempre in grado.
    Arrabbiarsi ed ammattire vedendo l’altro felice è egoismo, rancore…ossia la degenerazione dell’amore, il suo contrario.
    Certe persone stanno insieme per motivi diversi dall’amore. Traggono dalla sofferenza e dipendenza reciproca un balsamo per la loro infelicità, condannandosi comunque ad una parvenza che non è sostanza. Ognuno fa le sue scelte. Se uno crede di poter vivere di apparenza andrebbe rispettata la sua decisione, consci del fatto che presto o tardi, senza risolvere la loro ferita interiore, queste persone torneranno a cercare un rimedio fuori dalla loro routine. La strada è lunga. Forse un giorno arriverà un punto di rottura . Forse no. Ma non possiamo far nulla noi. Nulla che non sia rivolto alla nostra ferita. Per stare meglio è vivere senza una visione a tunnel, ma aperta e gioiosa.

    • Solo il 10% degli amanti circa si trasformano in coppia nuova dice una mia fonte che si occupa di divorzi

  154. Monica … che dire, sicuramente quando inizi una storia con uno sposato è perché ne sei attratta (non dallo stato civile ma dalla persona). Ti chiederai quello che tante di voi si chiedono “eehhh ma è sposato, la solidarietà femminile dove sta? gli uomini delle altre non si toccano, capitasse a te, ecc. ecc”.
    che dire … in quel momento sinceramente non ti interessa, non è un problema tuo, sei micca tu quella sposata che ha giurato davanti a Dio e alla legge. Tanto se non la tradisce con te lo farà con un’altra, quindi sinceramente non ti interessa. Così come non pensi al fatto che potresti soffrire, perché tanto quando inizi micca sei innamorata.
    il bello viene dopo.

    • Il 50% degli italiani tradisce di che cosa parliamo ancora degli sposati non si toccano? Ma mi faccia il piacere direbbe Totò

  155. Quoto Oldplum in pieno.
    Possiamo giudicare la mancanza di rispetto, o quando viene calpestata la dignità di una persona, ma non possiamo giudicare i sentimenti, le loro evoluzioni e le scelte di vita

  156. Finora per me gli sposati sono sempre stati esseri asessuati, e non è mica una questione etica, per niente.
    Forse sono egoista, idealista o perfezionista, e di iniziare una cosa che già nasce a metà… non mi va proprio. Non mi riesce.
    E non è neanche gelosia: sono rimasta con uomo dopo aver scoperto che era tornato dalla ex perché ne ero innamorata, ma poi non ce l’ho fatta.
    Non funzionavo più neanche a letto, anche se avrei voluto: non c’era, non come volevo io.
    Gliel’ho lasciato.
    Dopo qualche mese è tornato da me, e dopo un altro anno ha ricominciato a “distrarsi”… non aveva più senso per me, con enorme dolore (le cicatrici si sono chiuse ma sono ancora fresche) gli ho detto ok, basta così. Non so neanche se ne aveva un’altra, era irrilevante in fondo.
    Boh. Sarò fatta male io, non so…
    Vediamo come evolverò, se alla mia età si può ancora evolvere

  157. Oldplum sono d’accordo con te e sebbene il mio uomo nell’arco di una settimana sia passato dal più vivace e amorevole degli amanti ( appuntamento con agenzia per la casa, progetti estivi e di vita in genere ecc, sesso che non perdeva verve nel tempo anzi si rinnovava sempre …) al più debole e disorientato degli uomini, non lo giudico né mi lambisco il cervello. Cerco solo di accettare questo dolore enorme e soprattutto questo fulmine a ciel sereno proprio quando le cose sembravano ormai definite in una direzione chiara. Sono passati solo pochi giorni ma guardarlo adesso con questa corazza dura e impenetrabile mentre mi dice ( o cerca di convincersi) che non mi ama e che era solo una dipendenza psicologia, mi impone ad un silenzio tombale, che innanzitutto sia per me curativo. Nel frattempo il mio matrimonio è finito e mi trovo ad iniziare una vita nuova senza, per adesso, nessuna forza ed energia…

  158. @Oldplum ti rispondo che in linea generica è vero ciò che dici ma quando stravolgi la propria vita per una persona perchè lui ci credeva, perchè lui ti ha dato motivo di crederci e poi vedi tutto sfumare dalla sera alla mattina TUTTO ti chiedi dove era questo suo amore. Sarà gelosia la mia può essere, ma vedere lui che prima piange per te, dice di amarti, fa tutto quello che fa e poi ritorna all’ovile ripeto dalla sera alla mattina fregandosene dopo solo un mese, scusa ma non si può mica essere tanto felici per lui…ok tutto, essere buoni ok, essere altruisti ok, coraggio di amare come dici tu ok…ma intanto chi soffre? Chi ha subito tutto come può stare? Alla sua compagna alla fine della chiaccherata le ho detto “Spero che tu un giorno lo possa perdonare e tornare assieme”… ma dopo solo un mese scusami ma c’è solo rabbia dopo tutto quello che ha fatto

  159. Dovresti chiederti a che serve questa rabbia se non a star male te.
    Il rancore rovina tutto. Passato, presente. Ed il futuro lo nega.

    • A nulla serve lo so…ma oltre al vuoto totale che ho dentro ho solo rabbia…e penso che sia normale dopo tutto anche se non serve a niente ma il senso di ghiaccio che ho dentro forse non si può capire…credetemi aver messo la propria vita nella mani di una persona che ti tratta così, e fidatevi ho dato e fatto tanto x lui, che tra l’altro lui forse si è dimenticato di tutto ciò e alla fine cosa ho preso? Niente…solo cacca…ho messo una croce nel cuore mai più una cosa del genere!

  160. Alessandro, molte delle mogli a noi note se ne sono fregate per anni dei mariti poi appena scoprono che il marito ha cercato fuori e magari si è pure innamorato di un’altra scattano con la reazione “sei una rovina famiglie, gli sposati non si toccano, ti auguro che succeda a te”. Poi però, nonostante il loro bigotto, bigottissimo difendere all’italiana l’indissolubilita Della famiglia credono di tenere insieme la famiglia controllando il marito, facendogliela pagare, minacciandolo per i figli, senza nemmeno farsi una domanda sul perché sia successo…Appunto…di che stiamo a parla’? Il punto è che, oltre all’evoluzione personale, ci va di mezzo il fattore culturale che ci riporta al medioevo come nulla fosse
    Un altro commento per le “nuove”: è solo questione di tempo, dopo qualche mese inizia ad emergere la verità. Staccatevi, state in silenzio anche se costa fatica, lasciate l’altro fare il suo percorso e dopo qualche mese la verità sui sentimenti, sulle situazioni pregresse e sull’uomo di turno inizierà a venire a galla

  161. Comunque la rabbia che prova Marina è normale dopo poco tempo. Di sicuro sotto questa rabbia (che è un’emozione di superficie) c’è moltissimo dolore che verrà fuori prima o poi quindi ti consiglio di chiedere supporto a esperti se puoi perché la fase del dolore e ‘ veramente tosta da sostenere da sole quindi se si riesce a farsi dare una mano è meglio

  162. Marina la rabbia ci sta, è la terza parte del percorso che devi attraversare (la prima è l incredulità, la seconda è la presa di coscienza della realtà). Vivila tutta ma canalizzala diversamente. Trova una valvola di sfogo che non sia lui. Arriverai alla serena accettazione di ciò che è accaduto ma cerca di arrivarci con meno rimorsi possibili. Perché un domani ti peserà e ti vergognerai di certi gesti e di certi atteggiamenti, causati da una persona che ti ha fatto del male senza neanche stare tanto a pensarci su. Che non merita quindi una sola briciola della tua dignità di donna.

  163. Dovere, famiglia, fato. Quante cose dividono gli innamorati.
    E quanto un amore immenso raro bello, finisce, e non lo decidi tu, ma lo subisci, è normale provare rabbia, rancore, risentimento. “Ti auguro tutto il bene”, ci si saluta con una stretta di mano, impossibile se si è amato davvero, ma chi siamo, San Francesco?
    C’e solo dolore. Dolore sotto le costole/sotto il cuore. Il perenne conflitto tra il cervello e il cuore. Il cervello che cerca di razionalizzare, di salvare la situazione. Il dolore che dilania come un uccello rapace

    • Daisy hai centrato in pieno tutto…la rabbia è la sua prima parte c’e Tutto il sotto che fa male, un dolore che ti prende il petto che ti fa mancare il fiato ogni giorno che lo vedo e lo sento parlare con indifferenza…sono già in terapia perché mi ha sgretolata completamente e lui è bello e felice e innamorato…bah…ma loro non ci pensano mica?

  164. Anche io ho una rabbia enorme, oltre a un dolore lacerante. La moglie per anni ha fatto finta di nulla, ognuno x la sua strada ma sotto lo stesso tetto, senza sesso e senza vita di coppia. Poi all improvviso si sveglia dal sonno quando lui le dice che esisto e che va via. Anch io ho una rabbia enorme ma so che urlarla tutta non cambierebbe le cose. Vorrei solo un gancio dal cielo e svegliarmi domani senza quel nodo in gola che sta distruggendo tutti i miei risvegli e ogni mio giorno

  165. In aggiunta a quello che dice Ema direi che la valvola di sfogo per esprimere la rabbia senza fare danni si può trovare anche in opportune tecniche di meditazione dinamica che mirano proprio a questo..armatevi di cuscini belli rigidi, mazza da baseball e guantoni e dateci dentro come se aveste lui davanti..vi garantisco che funziona e quando sentite montare la rabbia fatelo…mi raccomando in estrema sicurezza senza rischiare di farvi male, una volta io non sono riuscita a trattenermi e ho tirato un cazzotto all’armadio, dopo diversi mesi ne sento ancora le conseguenze ecco perché sono passata a roba più morbida;)

  166. Boh. Si vede che io amo in modo sbagliato. Mi pugnalasse non gli farei mai del male. Se ne fa già abbastanza da sé. Dolore e rabbia non son la stessa cosa.

  167. Quello che ci si ricorda, una volta passato tutto, e che continua a fare male non è l’amore perduto, ma tutte le volte che ci si è umiliate e si è calpestata la propria dignità, le volte che ci siamo trasformate in zerbini, abbiamo fatto finta di non avere esigenze e desideri.
    Quello è l’unico fastidio che resta se non siamo state amate. Il resto, l’amore finto, passa, anche se non ci si crede adesso

    • È proprio vero…Alessandro ma quanta percentuale ha una “coppia” che subisce questo di ripartire? Perché se io fossi la moglie non riuscirei a vivere…me l’ha menata ogni giorno e non ho capito niente e ritornarci a letto sapendo quello che ha fatto…boh io proprio non ce la farei

  168. Alessandro ricordiamo sempre le statistiche che hai più volte riportato, hanno chance di rinascita le coppie dopo tradimenti brevi max sei mesi un anno se ricordo bene
    Oldplum, dolore e rabbia non sono la stessa cosa ma sono legati, la rabbia è un’emozione di superficie ed appartiene all’ego, il dolore è un sentimento ed appartiene al se’. La rabbia può essere la prima manifestazione e se non si è in grado di scendere più in profondità e provare il dolore si può restare bloccati in quella fase per mesi o anche per anni

  169. Che strane queste dinamiche. Il mio ex amante mi diceva, a volte vorrei essere scoperto. Cosa mai accaduta (anche se lei secondo me aveva capito). Quando ho chiuso con mesi di silenzio gli ho anche detto che se non riusciva a tagliare evidentemente c’era ancora un margine di recupero tra loro due, e nel mio togliermi di mezzo, nel mio negare ogni possibilità di incontro presente e futuro, c’era anche questo. E niente, dopo mesi è sempre là, si ignorano, lui continua a evitarla come può e non va ne avanti né indietro. A volte penso sorridendo che se lei ci avesse beccati o io avessi fatto in modo che scoppiasse una bomba (non ci sarei mai riuscita per come sono) ora sarebbero in crociera a ricostruire il loro amore.

  170. Anche il dolore è egoico, a parer mio. A livello sottile no. A livello grossolano ( soffro per motivi egoici) si.

  171. Silvia hai ragione la rabbia nn porta all evoluzione di se, anzi blocca la guarigione. cerco di sentire dentro me il dolore affinche toccando il punto più basso possa finalmente risalire

  172. Il dolore protratto nel tempo è egoico perché ci mantiene nel ruolo di vittime che soffrono per colpa di altri e dagli altri devono essere salvate.
    Queste ferite di cui ci riteniamo vittime incolpevoli non guariscono se continuiamo a tornarci sopra, a torturarle, a riaprirle perché vogliamo che siano riconosciute e sanate, in particolare da chi ce le ha inferte.
    Ma siamo solo noi che possiamo guarirle, nessun altro. Col tempo.
    C’è un tempo fisiologico necessario per la cicatrizzazione, poi bisogna dimenticarsi di queste ferite, lasciarle decantare e lentamente scivolare via, e smetterla di riaprirle continuamente per poter continuare a piangere sulla propria sventura.
    Non serve a niente se non a tenerci ferme la vita.
    La vita è fuori da questi amori tossici di cui, facciamocene una ragione, siamo concausa, anche se inconsapevoli.
    I giudizi morali non spiegano nulla e aiutano fino a un certo punto.
    L’unica soluzione è andare avanti, darsi il tempo per raccogliere le forze e poi via, procedere nel cammino, essere noi stesse il motore propulsore della nostra vita, non dipendere dalla felicità e dall’equilibrio di nessun altro.
    Di solito chi ci ama, ci segue.
    E intanto da sole ferme non stiamo.
    La vita è piena di possibilità e sprecarla è un reato contro l’umanità.

  173. Cmq il primo passo in assoluto credo sia quello di disinteressarsi completamente a lui e alle sue dinamiche di coppia. È molto difficile perché sapere che lui sta male ci addolcisce il finale e in un qualche modo lo si vive come un dolore condiviso…ma…personalmente per le cose belle che mi fa vivere penso che gli augurerei solo il meglio. Anche senza di me.

  174. Oldplum io parlo del dolore vero, non del “soffro perché ho perso il giochino” o robe simili. Il dolore vero ti sconquassa e ti arrivano delle mine che ti rovesciano le budella e quelle non hanno niente a che fare con l’ego
    Stella esatto, era quello che intendevo, toccare il fondo e provare davvero dolore è l’unica cosa che può farti guarire e dopo renderti più stabile
    Angelica comunque secondo me questi che dopo un mese che sono stati beccati vanno in crociera con la loro moglie sono dei buffoni (scusate la franchezza) e comunque sono sempre più convinta che il tempo dica la verità. Nel caso del tuo ex amante la crisi non conclamata si perpetra nel grigio, in altri casi la scoperta porta o alla buffonata della crociera o alla crisi conclamata che poi può avere epiloghi diversi. Io da lontano sto invece avendo piano piano la conferma che ci avevo visto giusto e il mio distacco ha fatto emergere la verità. Anche se costa sofferenza il silenzio è sempre la scelta giusta

  175. A volte, pur capendovi perfettamente, vi invidio…almeno voi non l’avete sotto gli occhi tutto il giorno…quanto vorrei sparire

  176. Hai più bisogno di tempo di noi ed è più difficile per te.
    Ma forse vedendolo riuscirai prima a smontarlo pezzettino per pezzettino…. chi lo sa.
    Un giorno ti sentirai più forte e più grande proprio per quello che hai visto che sei in grado di dare, e lui ti sembrerà più piccolo per la meschinità che ti ha mostrato.
    Coraggio Marina!
    E quando soffrirai tanto cerca di non stare da sola, il meno possibile, rompi le palle ad amiche e amici, chi ti vuole bene ti starà vicino e ti supporterà e sopporterà.
    Io, oltre alla terapia, ho un parco amici eccezionale che mi ha aiutato tantissimo!

  177. Il dolore è egoico quando ha come motivazione la sofferenza dell’ego e delle sue ferite. La personalità depressa soffre in modo incontrollato proprio perché soffre per la propria ferita. Non vede altro che sé. Se si allarga l’orizzonte, il dolore nostro pare molto piccolo e assai ridicolo confrontato con quello di tutti gli altri . Il dolore che sconfina dal sé è più gestibile sebbene più profondo.
    Quello legato al sé è come un cavallo imbizzarrito in un tunnel. Quello che non ha motivazioni legate all’ego, corre in.uma prateria estesa e prima o poi si ferma a brucare. Lo stesso vale per la rabbia.
    Detto questo è molto utile approfondire questi concetti quando si sta male. Se non si hanno le possibilità per rivolgersi ad un terapeuta, consiglio anche la visione dei video di Mauro scardovelli e la lettura dei suoi pdf. A me hanno aiutato parecchio (insieme a 12 anni di insegnamenti di filosofia buddhista)

  178. SIlvia, cosa sta emergendo? E si ragazze, arriva il momento che ci si rimette in moto, passa la rabbia, il dolore si stempera. Marina, verrà pure per te anche se ora ti sembra impossibile

    • Grazie Angelica…lo so che un giorno passerà ma ora in questo momento viviamo la delusione e il dolore e si fa tanta fatica a vedere un futuro positivo…credo che con il tempo una persona riesca a conviverci con questi stati d’animo ma non sarai mai più la stessa persona…poi dipende da come è fatta una persona, da cosa si è provato, da come è finita, da tanto cose…
      Ma a voi come è finita la vostra storia?

  179. Non sei più la stessa persona perché ti evolvi non perché convivi col dolore e la delusione. Quelli passano. Tempo al tempo. E ti innamorerai di nuovo. L’unico dolore con cui impari a convivere è il lutto della morte. Cerchiamo di essere lucidi. Soffri ma lucida.

  180. @ Marina, non ci convivrai più con questi stati d’animo, perché evolveranno, evolverai tu, la prossima volta non sarà uguale, per forza, sennò vuol dire che non avrai imparato niente.
    E no, non saremo più le stesse: saremo migliori

  181. Marina, tu almeno potrai evolvere.
    Lui rimane dov’è.
    Ti aspetta ancora tanta vita e la vivrai in modo sicuramente diverso.
    Ogni cosa che accade dopo è meglio di quella prima come percezione. Vedrai.

    • Grazie oldplum…lo spero che sia così perché oggi come oggi sono senza forze e speranze…ma sti uomini ci pensano a quello che hanno fatto e che fanno? Come fanno a essere così indifferenti? Io non ho parole veramente

  182. Per chi ha più “ esperienza” di me…. ma quanto dura questo strazio iniziale? È una settimana che mi ha lasciata tornando dalla moglie e il dolore è così forte che la mattina apro gli occhi e vorrei subito richiuderli… Non sono mai stata peggio, questa volta ho proprio chiuso con l amore se questi sono i risvolti…

      • Ragazze, vi dovete aiutare da sole!!!! Io sono stata da un esperto ma ci vogliono anche tanti soldi… il cambiamento deve venire da dentro.. è difficile lo so! Il tempo aiuta molto.. io ho lasciato il mio ex uomo sposato a Novembre. Oggi non sto benissimo ma sto meglio rispetto a Qualche mese fa. Ho voglia ancora di innamorarmi cosa che non pensavo a dicembre scorso

          • Alessandro, puoi uscirne prima se hai la volontà al cambiamento!!!! Io stavo malissimo dopo la storia di 9 anni!!!!! In terapia ci sono stata 4 volte… ogni settimana ho sprecato 60€ per una chiacchierata con lo psicologo! Morale: devo ritrovare la mia autostima… grazie! L’ho capito da sola e da sola mi sto rialzando…
            Per me che percepisco 1200€ al mese, la terapia di 60€ a settimana sono tanti!!!!
            Ragazze, vi aiuta molto lo stare con gli amici, dovete cercare di stare sempre in compagnia… vedrete che ce la farete! Il tempo vi aiuterà.. e anche voi dovete volerlo.

          • Marika forse è questo il punto o il problema…forse non ci vogliamo staccare…anche se la storia è finita speri sempre in un miracolo e i miracoli purtroppo non esistono e lui nonostante il male che ha fatto speri sempre che ritorni…che illusa cavolo!!!!!

          • Marina, dovresti pensare che è finita no in un ritorno da parte sua! Lui la sua scelta l’ha fatta: stare a casa con una moglie che non ama altrimenti a quest’ora non scrivevi in questo blog… ti parla una persona che è stata per 9 lunghi anni con un uomo sposato.. la storia è finita a novembre, lui ha scelto di stare con sua moglie e figli e da gennaio si fa coccolare da un’altra amante… io da gennaio a marzo non ero più io, non mi raccoglievano neanche con un cucchiaino!!! Ho deciso di dire basta e di continuare a vivere.. lui rimarrà sempre una persona infelice!!!

          • Marika è vero hai ragione…quello che forse mi fa stare un più male è che lui dopo un mese e mezzo si dichiari innamorato di nuovo della sua compagna…come ha fatto boh! Mi sembra una barzelletta ma così dimostra…spero di trovare la forza come hai fatto tu come avete fatto voi…

  183. Stella, ho riletto la tua storia e io non credo affatto sia chiusa. Ovviamente lui ora è fuori di testa. Come anche tu. Ma 6 anni insieme non sono una cosa che si cancella tanto facilmente. Tornerà. Non so con quali promesse in mano e se ne avrà ma tornerà. Tu devi esser certa di te comunque. E quando torna, perché vedrai che torna, farti il piacere di chiedere qualcosa di definitivo perché lo strazio di ora non abbia a ripetersi ancora.

  184. ci Vuole tempo Stella. Lo strazio da non respirare per quanto mi riguarda è durato circa tre mesi. Per l’indifferenza c’ho messo decisamente più tempo, ma la consapevolezza che lui era Veleno per me era ben salda, così come la consapevolezza che era questione di tempo. Prima o poi mi sarei svegliata una mattina e avrei ripreso a vivere. Lo sapevo. È successo a tante il non ero diversa. È così è stato. Succederà anche a te. E a distanza di anni ti guarderai indietro e ti dirai “dí che son stata proprio stupida a stare così male per un uomo”

  185. Oldplum grazie, ma hai colto esattamente dicendo “ è fuori di testa”. Ha completamente rimosso “ noi” è tutto ciò che siamo stati, abbiamo avuto in evoluzione come persone nello stare insieme, abbiamo scalato e superato montagne, ha rimosso tutto, ha voluto fare reset e tornare a casa. E mi ha abbandonata così, finito, punto. Io nn so davvero come si fa, sto annientata dal dolore, lui nn si preoccupa minimamente che la donna che ha amato e voluto e vissuto ogni istante degli ultimi anni sei, stia morendo per lui…. nn lo trovo umano, nn ci riesco. Grazie del tuo sostegno, di cuore

  186. Ha rimosso il “noi” e quindi anche se stesso… estrema difesa, evidentemente.
    Però è molto importante che tu invece accogli e coltivi te stessa adesso, qualsiasi cosa accada
    Se è vero che torna dovrai essere forte e lucida

  187. Stella anche io credo che la tua storia non sia affatto chiusa. Fatti aiutare per affrontare questo momento, entrambi siete sotto shock e concordo con quello che dice Oldplum. Certo è che i mesi iniziali sono un delirio e senti così tanto male che ti chiedi come si possa superare quel dolore. Ma, credimi, è possibile. Cerca se puoi un sostegno ed usa il prossimo periodo per te stessa e per tornare su di te, vedrai che sarà un toccasana.
    Angelica, non entro ancora nei dettagli perché al momento sono in osservazione dell’evoluzione della faccenda, ma semplicemente a distanza adesso di qualche mese in più è emersa la verità, io quello che c’era non me l’ero sognato e il mio totale distacco per diversi mesi ha aiutato me a ricentrarmi e tornare lucida e lui a riflettere a fondo sui suoi sentimenti, sulla situazione a casa e sul perché si è comportato in un certo modo. Detto questo e visti i precedenti , per me vale il “cagare moneta, vedere cammello” (come dice un mio collega) altrimenti la mia posizione non si sposta di un millimetro, ma su questo ci siamo ampiamente chiariti e in ogni caso io sono in pace con me stessa

  188. Stella inoltre la dinamica della tua storia assomiglia molto alla mia (se vai nei vecchi commenti trovi tutta la mia storia qua e là) e anche io ero a dir poco incredula di quello che stava accadendo vista la storia che stavo vivendo (in estrema sintesi ti dico che io ero convinta di non essere già più l’amante almeno da un anno e mezzo), quindi ti comprendo molto bene credimi…se posso darti un consiglio spassionato cerca più possibile di lavorare su te stessa, vedrai che ti tornerà utilissimo quando lui tornerà (e sono certa che lo farà da come racconti la storia) e sarai anche in grado di essere pulita su quello che provi tu e di sentire chiaramente quello che prova lui

    • Silvia mi sono imbattuta per puro caso in questo blog nel giorno più sofferto della mia vita…è proprio vero che a volte il cielo ti da un gancio x non morire. Non è poco sapere di non essere soli a vivere certe storie e sopportare questo inferni. Ho cercato di leggere tutte le vostre storie in effetti, ma nn ho trovato la tua… mi farebbe piacere conoscerla. Anche io come te non mi sentivo più l amante da un paio d anni già, lui aveva già detto a colleghi e conoscenti che era separato ( proprio nell ultimo periodo prima di lasciarmi!!!). Per assurdo tutto è finito proprio quando doveva iniziare la nostra “ vita nuova” alla luce!!! L epilogo atroce è iniziato quando lui ha detto alla moglie che era innamorato di me e se ne sarebbe andato presto. Di li la reazione assurda di una moglie che inizia con turbe e pianti ( x anni aveva fatto vita tranquilla a se xche già avevano chiarito che era finito l amore da parte di lui e lei sembrava aver accettato bene) che viene da me in ufficio ad avvelenarmi. Inoltre si sono scagliati contro fratello e mamma e iniziava a vedere sofferente il figlio adolescente…. ed ecco tutto. Colpita e abbandonata di punto in bianco, ho dovuto forzarlo anche x l ultimo chiarimento, uno sguardo di paura triste e fuori di se mi diceva “ non ti amo sono solo dipendente da te psicologicamente e devo guarire”. Silvia nn sono un illusa ne guardo ciò che nn c è ma ti assicuro che ci amavamo entrambi con tutti noi stessi, con perfetta sincronia di cuore pensiero e sesso. Ma non è bastato. La paura e la vigliaccheria ha vinto. Ora nn si preoccupa nemmeno di sapere se sono ancora viva quando fino ad una settimana fa eravamo una sola cosa… Sono disperata ma nn posso e non devo assolutamente chiamarlo o scrivergli, devo solo guarire e andare avanti. Grazie a tutte voi

  189. Stella, starà soffrendo anche lui con l’aggravante di essere (ora si )sotto tortura psicologica da parte di tutto l’entourage familiare. Non reggerà, vedrai.
    Adesso è normale che non ti chiami. Lo fa anche perché sarà al 41bis in pratica.
    Dagli il tempo di rientrare in sé. Intanto tu ricorda che l’amore non passa da un giorno all’altro e non ti ha dimenticata. Stai tranquilla, vivi. Prevedo si rifarà vivo appena concluso il periodo di 41bis senza ora d’aria.
    A quel punto però devi esser in forma tu. Prendi questo tempo per rafforzarti. Non far tragedie.
    Lui ti pensa di sicuro.

  190. Stella a me lui aveva detto di essersi già separato e si comportava come tale (weekend alterni e giorni di convivenza regolare durante la settimana) poi ad agosto scopro che non è vero perché la moglie scopre tutto (idem, lei non se ne fregava nulla di lui da anni e all’improvviso vuole – apparentemente- riprenderselo minacciandomi anche di morte). Lui torna indietro evidentemente per i sensi di colpa, nel mio caso è stato lui a volermi vedere io non volevo, troppa fretta in ogni caso…lui inizia la terapia e la moglie inizia a controllarlo ma evidentemente senza reale volontà di recuperare il matrimonio che chiaramente è finito anche per lei, ma sai la voglia di possesso e dimostrare che è più forte la spingono a comportarsi come descritto da Alessandro in un articolo di qualche tempo fa..un po’ di strascichi fino a a novembre (io mi sono rimessa in piedi con l’aiuto prezioso di un’amica counselor) poi io sparisco di netto per due mesi. A fine gennaio mi viene a trovare a sorpresa e inizia a venir fuori qualcosa, ma io lo tengo a distanza (come ancora adesso). Nessun tentativo da parte sua di tornare come prima, più consapevolezza (ci siamo risentiti alcune volte) a parte sua di tutta la situazione, inclusi i suoi sentimenti per me. Anche io non avevo sognato tutto, sono una tipa smaliziata anche per il lavoro che faccio, quindi ti credo e ti capisco alla perfezione. Fatti aiutare, rimettiti in piedi e il tempo e il silenzio faranno prendere una piega definitiva alla situazione ( vale anche per me e sono convinta di aver fatto la cosa giusta fino ad ora mantenendo il distacco)
    Noi siamo qua e ti sosteniamo

    • nn avevo mai sentito di questa branca della
      psicologia, devo approfondire xche adesso, a parte voi e pochissimi amici, mi trovo davvero sola e con nessun supporto. Penso un supporto, tipo questo , possa essere utile, innanzitutto x me, x fare spazio dentro me, adesso sono troppo vulnerabile e devo ritrovare stabilità. Innanzitutto devo tornare a lavorare bene, questa settimana ero a lavoro ma nn c’ ero… ero una zombie che occupava un ufficio e nn me lo posso assolutamente permettere, ho responsabilità enormi e un lavoro delicato, eppure il mondo si è fermato e nn sono riuscita più a lavorare. Sono riuscita solo ad esserci per i miei bambini, anzi forse solo grazie a loro ho trovato una spinta x trovare un senso, loro nn devono assolutamente soffrire x gli inferni in cui mi
      sono imbattuta. In ogni caso ho trovato un supporto enorme dalle vostre storie, mi sono sentita meno sola, anche xche le storie di amanti e separazioni hanno poco riscontro “ pubblico” nella nostra società benpensante e questo è un altro problema nel problema. Sapete, sebbene sono stata sei lunghi anni a vivere una storia d amore “ fedele” con un uomo sposato, benché ho chiarito con mio marito quasi subito ( dopo due mesi) e sono sempre stata onesta e leale sia con me stessa che con il mio ex marito, sebbene abbia dato cuore e anima x gestire sempre lealmente tutte le parti…. queste storie vengono sempre etichettate male e giudicate peggio… Vabbè ma questo poi è un altro discorso…

    • buonasera, com è difficile mantenere il silenzio. Ci sono dei momenti in cui devo impegnarmi a muovere lo sguardo altrove tanto è dura, tanto è forte il bisogno di un contatto. Ma ce la devo fare e ce la farò. Domani contatto una psicologa di zona che si occupa di counseling xche ho bisogno di un supporto, una chiacchierata penso possa farmi bene. Nel frattempo tutto tace…e benché durante la giornata ci sono momenti in cui riesco a distrarmi, in altri il pensiero corre da lui, su cosa fa come passa i giorni se è tornato ad avere rapporti con lei…. Lo so che è dannoso, che nn dovrei assolutamente fossilizzare il mio pensiero così ma per adesso nn ci riesco, sto ancora nel pieno della “ malattia” che spero e prego passi presto…

  191. Pure io Silvia sono in una fase di osservazione ma molto distaccata. Nessuno di noi due si muove, io mi sento molto serena apprescindere, e anzi sono più nella fase liberatoria “mi sono sognata tutto” tanto è che con una sorta di stupore che lo vedo riflettere, che lo vedo incapace di dare un taglio. Praticamente vive pensando e rimuginando. Io non intervengo in nessun modo. Io non penso più, non ricordo, non scavo, non mi faccio domande, mi sto dedicando ad altre faccende che non la mia vita sentimentale, vedo risultati che stavolta dipendono da me ed è tutta un’altra soddisfazione. Anzi se devo dire la verità l’idea che lui mi metta in mezzo (ora) in una situazione di separazione con tutto ciò che ne consegue non mi piace, è come se il posto che avevo per lui nella mia vita, anche pratico, ora mi faccia fatica a liberarlo di nuovo. Gli voglio un bene dell’anima, ma se mi guardo dentro la vedo una storia conclusa, in fondo al mio cuore. Probabilmente mi ha delusa profondamente e non posso più tornare come prima.

  192. Angelica, potrebbe anche darsi che tu non riesca a liberare quella parte per paura di soffrire ancora, ma se ti stai dicendo la verità e in fondo al tuo cuore senti che è una storia chiusa con ogni probabilità è davvero così. Anche io comunque sono molto concentrata sul lavoro (quest’anno per me deve consolidare il mio ruolo quindi sto cercando di concretizzare più possibile le opportunità che ho sottomano per farle diventare contratti) e il percorso che sto facendo da diversi mesi mi ha radicata tantissimo. Non riuscirei più a stare in una situazione indefinita e, come ha scritto Alessandro una volta, ci vorrebbe tantissimo amore e pazienza da parte di lui per fare un percorso di tipo diverso. Sto il più possibile nella realtà guardando solo i fatti senza fermarmi o spostarmi da quello che sto facendo, questa è l’importanza di lavorare su se stesse nei momenti di crisi totale, i risultati si vedono dopo un po’ di mesi in termini di solidità, stabilità e lucidità, non smetterò mai di consigliarlo a tutte per tirarsi fuori dalla merda di queste situazioni

  193. Comunque Angelica credo anche che non si possa in ogni caso tornare come prima (come potresti tornare indietro?), si tratterebbe comunque di qualcosa di nuovo basato su altri presupposti e condizioni al contorno. Anche affrontare una separazione, per l’amante che diventa nuova compagna, è possibile solo se alla base c’è del sentimento vero…stessa cosa che vale per le mogli che decidono di riprovarci dopo un tradimento. Credo che la vera differenza la faccia l’amore, sostenuta da una reale volontà di mettersi in discussione e da una maturazione personale che può spingerti a fare dei cambiamenti di vita reali. Credo anche che se solo il 10-20% degli amanti diventano nuove coppie sia dovuto non solo all’uomo che non decide, ma anche alla donna che effettivamente poi non se la sente di stare accanto a lui ed affrontare le beghe della separazione. Se non ce la raccontiamo credo che anche molte di noi non abbiamo il coraggio di affrontare la separazione di lui perché, diciamoci la verità, non è una passeggiata di salute. Credo che molte non si pongano nemmeno il problema del dopo perché concentrate sulla sofferenza e incompiutezza di quel rapporto in quel momento. Invece anche le amanti dovrebbero fare una riflessione profonda sulla possibilità di diventare la nuova compagna di un uomo separato con figli, condizione che secondo me richiede alla base un grande amore e una grande maturità

  194. Eh si. Hai ragione Silvia. Spesso si è troppo concentrate sul fatto che “Non lascerà la moglie” senza pensare invece ” e se la lasciasse?”.
    Lo dico sopratutto riguardo al caso in cui entrambe le parti siano sposate e con figli.
    Spesso uno dei due (quello che è convinto di essere davvero innamorato e dunque disposto a tutto) nemmeno si prefigura la possibilità. Semplicemente soffre perché sa che non c’è. Ma se arrivasse sotto casa l’altro a suonare il citofono con la famiglia tutta in casa, vorrei proprio vedere come reagirebbe .

  195. Esatto Oldplum, ricordo anche l’intervento di un ragazzo un po’ di tempo fa che diceva di aver lasciato moglie e figlio per l’amante e lei dopo due mesi ha fatto dieci passi indietro e si è dileguata…quindi ok che gli uomini non decidono ma non sono nemmeno tante le donne che poi quella situazione la sostengono o si pongono realmente il problema di affrontarla
    Su questo credo vada fatta una profonda riflessione da parte di tutte le amanti che si disperano perché lui non lascia la moglie, un invito a essere profondamente oneste con se stesse, come dici tu Oldplum, rispondendo alla domanda “e se lui la lasciasse?”

  196. Stella fai bene a farti aiutare, ti renderai conto nel corso dei mesi di quanto sia importante, qualunque cosa succeda e in qualunque modo si evolva la situazione con l’aiuto opportuno tu poi sarai in grado di sostenere qualunque cosa accada
    Non ci si rende conto di quanto prezioso sia il sostegno fino a quando non si vedono i risultati tangibili. Ti ripeto che io comprendo perfettamente la tua situazione perché molto simile alla mia e credo di capire quanto sei scioccata e devastata…dedicati a te stessa e vedrai che nei prossimi mesi ti renderai conto di aver fatto in ogni caso la cosa giusta

    • grazie mille, seguirò il vostro consiglio, ho perso completamente la rotta, ho bisogno di un faro. Per adesso riesco solo a mantenere il silenzio, mi aiuta a riflettere, mi aiuta a fare spazio per il nuovo ma devo ammettere che… è assordante…

  197. È vero, si va avanti mesi senza vedere luce, non vedi il lavoro che si fa anche solo col silenzio, ma anche con la terapia.
    Ti sembra di stare ferma, di stare sempre peggio, ti sembra tutto inutile.
    Ogni volta che fai un passo avanti e credi di aver quasi superato il peggio ripiombi indietro di 3 passi, e succede così tante volte che davvero non vedi la fine.
    Arrivi a un dolore così forte che ti vien voglia di mollare, o di richiamarlo o di non credere più di poter essere felice in vita tua.
    Invece non ci si crede ma è proprio dopo il dolore più forte che si comincia a liberarsi.
    Bisogna attraversarlo, è il momento in cui ti guardi dentro e ti stacchi dalla tua ossessione.
    Poi impercettibilmente arriva qualche momento di leggerezza e distacco, a cui subito non credi perché ripiombi nel buio, con la malinconia che ti stritola le budella e il pensiero che corre là, a immaginarsi lui, cosa sta facendo, cosa sta pensando, chissà che ricordi ha di noi…
    Poi i momenti di luce crescono e quelli di buio calano, ma non te ne rendi conto perché quando stai male stai male da morire.
    A un certo punto ti rendi conto che non è per la sua assenza che soffri, ma per tutto quello che avevi posto in lui e che si è perso, e spesso per altri tuoi irrisolti.
    Non smetti subito di soffrire ma individui il vero motivo, che diventa sempre più chiaro e netto, e cominci a concentrarti su quello che davvero ti manca, su di te e i tuoi bisogni.
    E un giorno ti svegli e ti rendi conto che non hai perso nulla di irrecuperabile, devi solo viverlo altrove, in un altro modo, con un altro uomo o da sola.
    Devi solo cambiare strada, ricominciare.
    E lui, nella migliore delle ipotesi, ti resterà dentro per le cose belle che ti ha dato ma con la consapevolezza che con lui non le potevi vivere e che non sono perdute per sempre insieme a lui.
    Oppure, cosa più facile se hai sofferto, sparirà, resterà un ricordo sbiadito.
    Neanche io ci credevo. Invece è così

    • bello, straordinariamente bello, per adesso bello quanto complicato a credere possa avvenire anche per me. Ma leggendo le vostre testimonianze cresce in me la speranza che la luce possa arrivare un giorno anche per me. grazie a tutte

  198. @Silvia hai toccato un punto importantissimo. “E se lui la lasciasse?” Me lo sono chiesta prima di ingranare la quinta per l’ultimo giro. E bisogna farsela questa domanda. Non per sensi di colpa verso sua moglie( credo fermamente che l’amore sia finito quando si tradisce per anni) quanto perché si deve condividere l’ex amante tutto quello che comporta un distacco e non è facile. Si sa già che sarà difficile ed un’altra prova per la nuova coppia. Bisogna essere consapevoli che non sarà tutta discesa per il primo periodo e ci saranno nuovi equilibri. Non fermarsi sulla propria sofferenza ma pensare a cosa comporterebbe. Giustissimo!
    Ma poi mi dico anche.. Come fa una donna a non andare un po’ oltre la sua sofferenza? Mi sembra infantile e superficiale, quasi come un bimbo che piange perché non ha il giocattolo e preferisce vederlo rotto piuttosto che non suo. Parliamo di legami non ti figurine!

  199. @verdeazzurra sono bellissime le parole che hai usato per descrivere questa fase di attraversamento del dolore. Un dolore descritto come terapeutico, un dolore a tratti necessario per sbocciare ad una vita nuova. Come l’agonia del bruco che deve soffrire, stravolgere se stesso, cambiare la sua pelle, anche un po’ morire per risorgere come una splendida farfalla.
    Il mio “lui” è sparito improvvisamente senza una parola. Non è stato scoperto, non sta male, non è stato risucchiato in un buco nero interstellare, è semplicemente sparito, volatilizzato. Non si è presentato ad un appuntamento che avevamo fissato e, senza una parola, né una spiegazione, non si è più fatto sentire. Io non l’ho cercato. Non ho chiesto. Non ho implorato. Non l’ho insultato. Ma soffro.
    Come dici tu, verdeazzurra, proverò ad attraversare questo dolore (anche se in questo momento mi sembra impossibile riuscire ad uscirne) per rinascere come una bella farfalla.
    Non so se ho fatto bene a non cercarlo, forse mi sarebbe servito per non lasciare un irrisolto dopo i così tanti anni della nostra relazione, ma non l’ho fatto facendomi bastare il messaggio silenzioso che lui ha voluto farmi arrivare. Ringrazio questo blog nel quale trovo tante storie molto simili alla mia che mi fanno sentire in buona compagnia, ma il dolore è comunque molto duro da attraversare.

    • Aurora sei in buona compagnia, certo questo nn serve a far passare il dolore ma la condizione è già un mezzo per alleggerire la differenza.

  200. Sei stata trattata molto male Aurora.
    Può anche darsi che lui ora stia male a sua volta e che non sappia cosa fare, ma ti ha trattata male, ti ha mancato profondamente di rispetto, non ha considerato in te la persona portatrice di sentimenti che meritano riguardo.
    Per disperazione, leggerezza o cattiveria ti ha fatto un male profondo, e adesso la tua priorità è curare questo male, prenderti cura di te stessa.
    Che vuol dire difenderti da lui e dai sentimenti che ti provoca e che ti fanno ancora male.
    Questo adesso devi fare, indipendentemente da quello che farà lui.
    E forse, a questo punto, è un bene che se ne stia lontano, perché puoi cercare di mettere a fuoco te stessa e curarti senza il suo condizionamento

  201. Aurora mi dispiace per quello che ti è successo ma hai fatto la cosa giusta. Non c’è niente da chiedere. Forza…ti sono vicina!

  202. Aurora sono questi i comportamenti che ci fanno capire chi abbiamo davvero di fronte.
    Questi comportamenti cambiano il giudizio che abbiamo, e ci aiutano a guarire.

  203. Vedrai tornerà. Le decisioni nette prese in condizioni psicologiche disturbate non hanno una gran durata temporale.

    • ciao Oldplum, xche mi dici “ dipenderà da come la moglie gestirà la cosa..” Pensi che l uomo torni o meno a secondo dell l’atteggiamento della moglie??

      • Purtroppo spesso è così. Ci sono uomini che rimangono e poi quando la moglie gira la testa lui corre dietro a una new entry

        • non ho capito, possibile che stia come un cane al guinzaglio e aspetta un momento di calma? non lo voglio più, questo nn mi serve, ho già subito e sofferto oltremodo. Preferisco il mio dolore a questo punto è più dignitoso

  204. Aurora non sperare in un suo ritorno. Hai gia avuto qualche mese fa avvisaglie che lui stesse rivalutando il vostro rapporto. Quel discorso fatto sulla moglie era un avvertimento. Mi sa che sperava fossi tu a mollarlo di fronte a quelle sue dichiarazioni. Ma non è andata così. Io credo lui abbia maturato la sua decisone e tu ora devi solo andare avanti per la tua strada.
    Del suo probabile ritorno non te ne può fregar di meno.

  205. Tornerà come dice Oldplum, è probabile.
    Ma quello che è successo, come si è comportato, non possono non cambiare le cose, sia in.lui che in te.
    È una cosa che dovrà essere elaborata, entrerà nella vostra storia e non può essere indifferente.
    Nel bene e nel male, comunque vada.
    Potrebbe saldare di più il legame perché la crisi ha fatto emergere le reciproche debolezze (le sue sicuro, altrimenti non sarebbe sparito), quindi vi ha fatti conoscere più profondamente e tutto può essere elaborato e superato.
    Oppure potrebbe romperlo perché la ferita è troppo grande, o perché, superato il dolore, non.riesci più a recuperare fiducia in lui.
    Ma non si può non tenerne conto

  206. Certo che sono fatti con lo stampino. Spariscono tutti così senza dare una spiegazione. Mi viene da pensare che forse è l unico modo davvero possibile per troncare certe storie. Perché noi di fronte alle loro parole siamo il più delle volte sorde e iniziamo con tanti discorso di possibilita e sentimenti e nodi e congetture da non lasciare a loro altra scelta: chiudere così senza una parole che noi forse ne abbiamo dette troppe.

    • Ditemi voi a cosa devo pensare: domenica sera e ieri sera guardo il suo profilo whatsapp (era da tanto che non lo facevo) e vedo che è online e vedo x ben 7 volte domenica e x 3 volte ieri sera “sta scrivendo” e non mi arriva nulla…premetto che era la nostra tecnica cominciare a scrivere per darci l’ok…io ovviamente faccio finta di nulla…inoltre sulla foto mette la foto del posto di dove andavamo spesso io e lui…ho pensato che lavorando assieme se mi volesse aver detto qualcosa me lo avrebbe detto stamattina e invece nulla! Scusate ma secondo voi perché? Io non ci capisco più nulla….

  207. Grazie a tutte per le vostre parole. Ho riconosciuto all’interno di esse tutta la vostra empatia. Siete tutte delle grandi donne ed io voglio trarre da voi la forza di combattere. @Franca forse hai ragione tu quando dici che i segnali c’erano già tutti, evidentemente non ho saputo coglierli, o forse soltanto credo ancora nel valore delle parole. Credo che sarebbe stato corretto da parte sua, dopo così tanto tempo, parlare chiaramente. Me lo avrebbe dovuto ed io penso di meritare un chiarimento. Non mi convincerò mai che sparire così senza una parola sia il modo giusto di troncare una relazione, nessun tipo di relazione. Abbiamo detto nel tempo troppe parole??? Forse…ma ne bastavano solo altre due: “ti lascio”.

  208. Torna. Non c’è dubbio.
    6 anni non sono nulla.
    Ora evidentemente è sottoposto ad un pressing psicologico tremendo. Che potrebbe anche rompere certi equilibri, se portato alle estreme conseguenze.
    Ho visto.uomini tornare a casa, resistere a certi ricatti emotivi per qualche tempo e poi scappare a gambe levate. Tutto dipende da come la moglie gestira’ la cosa. Gran parte della tempistica dipenderà da questo.
    Comunque quando torna deve farlo per rimanere. Se no eliminalo del tutto. Gli irrisolti rubano solo energia e vita.

  209. Sono io, anche se qui può sembrare incredibile ho scoperto nel corso del tempo che non tutte le donne sono mature e con una marcia in più come crediamo..
    Quoto in pieno Oldplum, le decisioni nette prese sotto pressione o in condizioni psicologiche disastrate non sono durature e destinate a essere rimesse in discussione quando la tempesta avrà lasciato il posto a un minimo di equilibrio. Nel caso specifico di Aurora difficile dire come andrà ma in generale concordo..comunque Aurora stai facendo benissimo a preservare la tua dignità

  210. Ragazze…ma quale ricatto psicologico….vi è sfuggito che nel suo commento.Aurora ha scritto che non è stato scoperto.

  211. @ Marina… è in tilt completo.
    Non sa cosa fare.
    Non osa neanche lanciare sarde, vorrebbe che lo facessi tu.
    Non so, mi sembra bloccato uno che fa così.
    E cmq se ha qualcosa da dire prima o poi lo farà

  212. @Oldplum ma stavi rispondendo a me? O a Marina? Se stavi rispondendo a me, “lui” non è stato scoperto dalla moglie. Non si è presentato al nostro appuntamento ed è semplicemente sparito nel nulla. Non si è fatto più sentire. Io non l’ho chiamato. Mi stavo chiedendo se ho fatto bene a non cercarlo neanche per uno straccio di spiegazione. I commenti mi sembra che vadano tutti nella direzione del “silenzio terapeutico”, nella direzione del farsi bastare il suo messaggio silenzioso, inespresso, implicito.
    Secondo voi tornerà? Ed in quel caso cosa fareste voi al mio posto? Lo affrontereste? O attuereste uno spietato “no contact”? Sono così in crisi….

  213. Mah… confesso che io un solo messaggio ermetico tipo “scusa? Problemi?” o simili lo avrei mandato, perché il nulla improvviso è veramente duro da tollerare.
    Poi nel caso, in assenza di risposta, mi sarei sottratta, con tutto quello che abbiamo detto qui
    Però non so se avrei fatto bene…

    Se torna dipende da come torna e cosa ti dice, credo. Certo un’azione del genere ha un significato pesante di cui, se torna, non può non farsi carico

  214. Aurora, non saprei. Non so da quanto duri la tua storia, che tipo di coinvolgimento ci fosse etc.
    Per cui non saprei che pensare e cosa consigliare.

  215. A proposito di quando il coniuge scopre tutto, vi posso dire per esperienza personale (da fedigrafa scoperta) che la tattiche adottate possono essere numerose, ma una tra le più deleterie è la “strategia della tensione”, ovvero io so che, anche se tu lo neghi e dici che è tutto chiuso da un pezzo, continuate a vedervi, quindi ti sto col fiato sul collo, ti lancio frecciatine al cianuro, ti rendo talmente inquieto/a che se malauguratamente e coraggiosamente decidi di vederlo/a ancora, sarai talmente teso che l’incontro andrà malissimo. E, col tempo, questa cosa ti peserà talmente tanto che inizierai a diradare gli incontri, fino a farli cessare del tutto.
    Come mi ha detto mio marito “io non muovo un dito, mi siedo sulla riva e aspetto che passi il cadavere del mio nemico”.

  216. Fondamentalmente a queste persone non interessa affatto che noi abbiamo smesso di amarle, interessa solo che restiamo dove siamo, per quanto distanti e infelici possiamo sentirci. E alla fine si sentono pure i vincitori di questo match!

  217. @Aurora ma se gli fosse successo qualcosa? Bo a me verrebbe istintivo chiamare la persona con cui ho un appuntamento se ha un ritardo…figuriamoci se sparisce!

  218. Poi dipende da quanto dura. In effetti se era una storia di 4 mesi senza un forte coinvolgimento non chiederei nulla anche io.
    Mi chiederei io come ho fatto ad avere una storia di 4 mesi con un bambino che di mesi ne dimostra 2 visto il comportamento.

  219. @stella, beh se la moglie lo pressa e lo colpevolizza in modo vendicativo senza cercare anche lei i suoi errori credo che la strada per lui sia solo a marcia indietro.
    È già difficile ricostruire una storia in cui l’amore è finito. Figurati se poi la persona con cui devi farlo diventa una iena.

  220. @Alessandro non concordi sul fatto di mandare un messaggio? Pensi che sia meglio che non mi faccia proprio sentire? Infatti per ora ho fatto così, però non mi sento meglio. Ma tu, da uomo, cosa pensi di questo comportamento a dir poco omissivo? @Oldplum la nostra storia dura da 6 anni, non è una semplice scappatella. Ci siamo detti che ci amiamo. A questo punto non lo so più. So per certo che non gli è successo niente perché il giorno dopo si è visto con un amico comune per pranzo ed hanno riso e scherzato come se niente fosse, quindi non sono in pena per le sue condizioni di salute. Non mi spiego assolutamente la sua improvvisa sparizione però so che è dettata da una volontà precisa non da un impedimento, sono convinta che lui sappia perfettamente di essere sparito da un momento all’altro e che sappia altrettanto bene quanto io possa essere arrabbiata e delusa. Ormai sono dieci giorni che non si fa sentire, quindi a meno che non sia davvero stato risucchiato da un buco nero interstellare (cosa che ritengo altamente improbabile) ha deliberatamente deciso di sparire senza una parola. Mi sembra di stare sotto a un treno.

  221. Io non sono assolutamente del parere di mandare messaggi o altro. Se è sparito perché è morto o ricoverato in rianimazione in un modo o nell’altro lo vieni sapere. In tutti gli altri casi se non ti contatta è perché non vuole e quindi NON esiste che lo cerco io. Sa bene che mi sta facendo del male, ne è consapevole e se non gli interessa (perché così è se non mi da segni di vita) è un grandissimo pezzo di merda, ci manca solo che lo contatto io per prima. Per cosa? Per chiedere cosa? Per dimostrargli cosa? Ma per favore.
    E se e nel momento in cui dovesse tornare col cavolo che gli rispondo subito. Silenzio. Se gli interessa davvero, deve crepare un po’ come son crepata io prima di avere un mio cenno. E nel momento in cui lo farò … dovrà darmi talmente tante dimostrazioni per recuperare in minima parte lo schifo di modo in cui mi ha trattata

  222. LEI il punto è proprio quello, la maggior parte dei coniugi che scoprono e non affrontano e che adottano l’atteggiamento che descrivi vogliono solo vincere…è solo la soddisfazione dell’ego ed è anche prova che non gliene frega assolutamente niente del resto. Io un pensierino rispetto a un coniuge che pur tradito si comporta così ce lo farei…evidente che è lui/lei per primo che resta per comodità e non per amore

  223. Aurora proprio oggi mi è capitato un episodio sgradevole e ti spiego come mi sono comportata.
    Nei prossimi giorni avevo preso un giorno di ferie per sbrigare alcune commissioni. Mio marito mi ha detto brava, così ti puoi vedere col vecchio bavoso (che tra l’altro è di parecchio più giovane di lui).
    In realtà avremmo dovuto vederci oggi per un’oretta, ma questa cosa mi ha dato talmente fastidio che ho scritto all’altro è ho detto che sarebbe stato meglio non vedersi perché c’era troppa tensione.
    Non so se lui si è offeso o meno, fattosta che l’altro mi ha risposto ti sento molto giù, a risentirci quando ne hai voglia, ciao.

  224. Come reagisco io? Io sono la vittima. La strategia la applica la moglie di lui. Come reagisco io? Beh…Se già le cose son faticose così diventano insostenibili. Mi faccio tante domande. Mi chiedo se sia il caso di andare avanti. Mi chiedo che senso abbia stare io sotto scacco di sua moglie. Ci stesse lui, è un conto ma così lei condiziona anche la mia vita.
    In questo periodo pasquale mi sto facendo un sacco di domande in effetti.

  225. @ Ema, io capisco quello che dici, ma vedi… io nrlla tua animositaà ci vedo proprio la vulnerabilità, che è quello che fa il gioco dell’altro.
    Così esprimi proprio il fatto che se è un giochino sporco il suo, tu non ti tiri indietro e giochi per vincere contro di lui.
    Non so se mi spiego.
    Mi colpisci col tuo silenzio? Beh, lo faccio anch’io.
    Vediamo chi cede per primo, certo non io.

    È una gara e tu, partecipando e applicando le stesse regole, la avvalli, la giustifichi, e quindi la accetti.
    Invece far notare la mancanza di rispetto, senza dire altro, come si farebbe con un amico o con un semplice conoscente che dà buca, è anche una forma di superiorità, un richiamo ai fondamentali, alle normali forme di rispetto tra persone.
    Un segnale forte: io non faccio questi giochini, non mi abbasso.

    Certo, devi sentirti superiore, sicura di te stessa e del rispetto che meriti, devi essere in grado di sostenere la parte di quella che rifiuta il gioco anche a costo di perdere lui: il contatto non deve trasformarsi in un’occasione per l’altro di annientarti ancora, di farti ancora del male.
    Certo devi essere in grado di rimpallare ogni tentativo di discussione e di manipolazione successiva, e quindi poi davvero riuscire a non agganciare.
    È quella l’unica perplessità: @ Aurora, se pensi di non essere in grado di affrontarlo per uscire dal gioco, allora forse è meglio il silenzio.
    Ma non per fargli più male, per rendergli pan per focaccia (è anche inutile, non puoi escludere che a lui vada anche meglio), ma piuttosto per curare te stessa in pace

  226. @verdeazzurra ti ringrazio ancora una volta per i tuoi consigli. Denotano che hai davvero ben inquadrato la situazione, mi compiaccio per la tua grande dote di empatia sicuramente non comune. Non lo so perché non lo ricerco. Infatti è su questo che nutro dubbi. La mia indole mi porterebbe a chiamare per un chiarimento. Sono una persona che prende le situazioni di petto, che non rimanda, che chiarisce sempre e comunque ad ogni costo. In questo caso però mi sento come annichilita. Mi è parsa una tale mancanza di rispetto, che comunque segue altre piccole ma pesanti mancanze (chi ha letto i miei interventi sa a cosa mi riferisco…ad esempio @Franca). Credo che una mia telefonata ora non sarebbe altro che una sequela di insulti, che mi farebbero apparire solo come una povera isterica. Non aggiungerebbe altri chiarimenti a quelli che mi sembrano già palesi: non ha voglia di sentirmi, non ha voglia di rimproveri, sa di aver fatto qualcosa di sbagliato e non ha il coraggio di affrontarmi. Oltretutto una telefonata potrebbe annientarmi in cinque secondi: “non ti ho chiamato perché non ne avevo voglia!”Provo solo tanto dolore perché io quell’uomo lo amo….e mi rendo conto invece che per lui non valgo neanche i 10 secondi di un whatsapp….Vorrei la ricetta per uscire da questo incubo

  227. ma guarda Verdeazzurra proprio nessuna animosità. Semplicemente ragiono come loro. Che sono molto semplici. Uno che si comporta così non ha bisogno che gli sto a spiegare proprio niente. E se ha bisogno che gli spiego cos’è il rispetto beh perdonami … vada pure per la sua strada. Anche perché se l’ha fatto una volta stai serena che lo rifarà
    Ripeto … stiamo parlando di una persona che è sparita nel nulla. Aria
    Ci sono passata. L’ho cercato, ho cercato il confronto. Perché lo amavo. Non capivo. Volevo fargli capire quanto era scorretto (ahahahahahahah) Non mi capacitavo potesse volutamente comportarsi così è farmi del male così. Invece l’ha fatto eccome e l’ha pure rifatto. Gliel’ho permesso. Chi sparisce così nel nulla non ha nessun valido motivo per farlo, per trattarti così. E lo rifarà. Se lo contatti, lo cerchi, soprattutto ora che stai male, non è per essere superiore, è perché lo ami e lo rivuoi e non capisci. E lui se ti vuole usare ancora te la racconterà e tu gli crederai. E non hai bisogno di cercarlo tu se ti rivorrà si rifarà vivo lui.
    Quindi … per me Nessun contatto da parte tua. Tanto se ti rivuole e tu non aspetti altro ritorna lui. Se non ti vuole più e lo cerchi tu … beh se vuoi dargli pure sta soddisfazione fai pure.

  228. Per me Verdeazzurra invece sei troppo sofisticata per questo tipo di soggetti. Tutte le tue analisi sono corrette per quanto riguardano l’animo e la maggioranza della sensibilità femminile. Con certi elementi c’è da arrovellarsi meno ed essere più concrete. I fatti parlano e dietro quelli maschili non ci vedo dei gran ragionamenti. Sono piuttosto basic rispetto a noi. E li invidio per questo

  229. Sono d’accordo.
    La “strategia del silenzio”, come pure la “strategia della tensione”, sono tecniche di comunicazione manipolativa che – se correttamente applicate – possono rivelarsi molto efficaci. Entrambe richiedono un equipaggiamento psichico non indifferente. Sia dal punto di vista dell’amante – che con la strategia del silenzio somministra sì un abbandono ma se lo vive pure lei – sia dal punto di vista del coniuge cornuto – con la strategia della tensione ottiene sì una gratificazione narcisistica del suo (legittimo) desiderio di vendetta, ma di fatto non vince. Bravi tutti a tenersi un marito col fucile puntato! Appena molli un po’ la guardia, scapperà di nuovo! E comunque, tutte queste strategie – mi spiace dirlo – non hanno nulla a che vedere con l’Amore

    • Z nel caso dell’amante che è stata lasciata dopo tante promesse oppure lui ha fatto in modo di essere conciato per sfinimento la strategia del silenzio non solo difensiva non solo è necessaria l’unico modo per capire se questo è il recuperabile per quanto riguarda la vittima c’è chi la deve porre in essere e duro amore Izio Albino

  230. @ Ema, alla fine sai, io per voli pindarici tu per la scorciatoia, diciamo la stessa cosa.
    Se non te la senti, @ Aurora, e da come descrivi il tuo stato d’animo adesso, sono d’accordo, non chiamare, che è quello che dicevo anch’io.

    Io son fatta così ma alla fine ne sono uscita comunque, per la mia strada diversa, mettendoci circa sei mesi ma facendo quello che, giorno dopo giorno, mi faceva stare meglio ma ragionandoci, senza agire d’impulso, e cercando di prevedere le conseguenze dei miei gesti come fa Aurora.
    Sono stata molto aiutata dalla terapista, ma io son dentro una situazione generale complessa con figli minori e un padre che dà segni evidenti di psicosi che dobbiamo curare “a sua insaputa”.
    Non posso accettare altri conflitti, mi ammazzerebbero.

    Bisogna anche rispettare la propria natura.
    Io non sto bene nei conflitto e i sospesi mi logorano, quando mi confronto non insulto nessuno, non sfogo rabbia, non mi serve. Non più, sono abbastanza serena dentro, adesso, per affrontare qualsiasi confronto. Se posso parlo, se l’altro dice cazzate o mio offende, come fa il padre dei miei figli, mi giro e me ne vado in silenzio. E sto bene, so di aver fatto il possibile. Non mi ferisce più.
    Ho imparato che il modo migliore per risolvere i conflitti è non accoglierli, non mettermi nello stesso piano.
    E se funziona con una persona disturbata come il mio ex marito…
    Certo, ho fatto tanta strada prima di riuscirci, tantissima, e tantissima fatica.
    Ma sono rinata e i miei figli stanno sempre meglio.
    Per me è quella la strada

  231. @Ema hai ragione. Nel tempo ho tollerato tutti i suoi sbalzi d’umore. Ho accettato tutte le sue fughe ed i suoi innumerevoli ritorni. Ho provato a spiegarmi, a farmi spiegare, ma il risultato che ho ottenuto adesso è questo. Questa volta ho deciso di non fare niente. A volte anche il “non fare niente” è comunque una scelta, un “fare qualcosa”. Il tempo mi dirà se questa è un’altra fuga per poi tornare, o se è un definitivo addio. Quando e se tornerà deciderò cosa fare. Spero a quel punto di riuscire a non esserci più io. In questo momento però non sono lucida ed è anche per questo che ho deciso di non fare niente,

  232. Il mio è stato scoperto per l’ennesima volta dalla moglie e mi ha detto che non possiamo più vederci. Dopo un anno e mezzo, di messaggi, pranzi quotidiani, promesse che un giorno saremmo stati insieme quando il figlio sarebbe stato più grande, lui è sparito. ho passato le prime settimane a chiamarlo o ad aspettare di incontrarlo ma mi ha detto che è controllato dalla sua compagna e non vuole rischiare nulla.
    è da metà febbraio che non ci sentiamo, ho smesso di cercarlo ma non c’è giorno che non mi alzo e che non penso a lui, Con lui non era solo fantastico la nostra intimità ma, quello che mi manca di più, è non poterci parlare. Mi mancano i suoi consigli, la telefonata della mattina, i pranzi insieme, vederlo in giro per casa mia o vederlo dopo il lavoro. Io non ho nessuno che mi aspetta a casa, lui non è mai stata una distrazione, lui è stata amore e penso anche per lui perchè non avrebbe rischiato tanto per vederci ma adesso non capisco come fa, a rinunciare a tutto.
    l’ultima volta che ci siamo visti mi ha detto ” cosa pensavi che sarebbe continuata per sempre la nostra storia” e ho risposto ” ma come fai a dire una cosa del genere se ci siamo sempre detti e promessi che se non fossimo riusciti a stare insieme adesso, avremmo continuato così per aspettare tempi migliori”
    Non capisco come faccia a cambiare cosi…non riesco proprio a capire…

  233. Aurora … mi sembrava strano che non ci fossero precedenti e dopo 6 anni facesse un numero del genere. Spero che con questa tu abbia toccato il tuo “fondo” e da qui ripartire. Anche se ti sento purtroppo ancora possibilista
    Giulia … chiaro nei fatti e nelle parole, il grande amore è forse solo da parte tua
    Verdeazzurra … più simili di quanto possa sembrare… ex mariti simili, figli minori da tutelare. Speso tante energie a spiegare e far ragionare in nome nella serenità di mio figlio. Ora mi giro anche io dall’altra parte. Con chiunque si azzardi a minare la mia è la sua serenità.

  234. Ma a qualcuna di voi amanti di questo blog è andata bene? Cioè, siete riusciti a stare insieme? Perchè veramente sono fatti tutti con lo stampino…e quindi, o siamo noi che non capiamo niente oppure c’è un altro problema…

  235. La scelta comunque sia è dolorosa. O si abbandona o si resta. In entrambi i casi si soffre. Solo che non so che sia meglio. Morire di coltello o di pistola? Calcio in faccia o nello stomaco? Veleno o pollo in ghiacciaia da pasqua 1999?
    Decisione ardua, ne converrete.

  236. @ Ema, dammi cinque!
    Le differenze sono solo di temperamento, e ci stanno tutte: poi alla fine le conclusioni sono le stesse

    • Che nervi!!! Anche ieri sera stessa cosa è online e vedo x 3 volte “sta scrivendo” e non arriva nulla! Stamattina al lavoro mi ha pure detto “ciao” di sfuggita senza guardarmi…io ovviamente non faccio una piega! Ma mi verrebbe da andare lì e dirgli “scrivi se hai da scrivere altrimenti smettila”! Ma non posso farlo…ma secondo voi perché fa così? Non ce la faccio più

        • L’iniziativa di cosa? (tra l’altro ho anche raccontato tutto alla sua compagna) e lui vuole farmi prendere l’iniziativa? Di cosa? A che pro? Scusate ma io non ci capisco più niente…Alessandro, tu che sei uomo, spiegamelo tu….perché sono alquanto confusa…

          • Gli uomini che non decidono o hanno comportamenti anomali spesso lo fanno per essere lasciati, in modo che tale responsabilità sia della donna, della serie hai deciso tu

          • Ho capito Alessandro…ma è da 2 mesi e mezzo che mi ha detto addio perché siamo stati scoperti e dopo che tra l’altro ho raccontato tutto alla compagna fa così? Cosa vuole che gli scriva? Un conto è che se fosse sparito così dal nulla capirei anche un atteggiamento infantile così ma dal momento che lui mi ha detto basta perché fa così? Perché vuole che gli scriva io?

          • Sono ipotesi. La certezza è lasciarlo perdere e dimenticarlo direi

          • Forse vuole che abbocchi tu per rovesciarti addosso disprezzo, con l’attenuante che sei stata tu a cercarlo.
            Attenta, ti sta manipolando.
            Nel tuo caso io ne sarei cetta

          • Non lo blocco perché ora non voglio neanche dargli sta soddisfazione! Perché x quanto ne sa lui io posso essere online x i fatti miei e non x guardare lui…e dopo due mesi e mezzo che mi dici che la storia è finita dopo quello che abbiamo fatto (mi sono separata da mio marito x te) e dopo che racconto tutto alla tua compagna fai sti giochini? X cosa? Boh….sempre di più senza parole…

          • Finché rimane la via aperta tu dipendi dallastoria e da qualche speranza

          • È vero Alessandro, hai ragione…è che mi verrebbe da andare da lui e dirgli “Hai qualcosa da dirmi? E sentire cosa mi risponde! Se mi dice no, “allora smettila di fare questi giochini”!!! O fare finta di nulla, come se non avessi visto niente…Non so cosa è meglio…cosa mi consigliate?

          • Come avevo detto parecchi commenti fa, ho la sensazione che quest’uomo abbia bisogno di infangare Marina per recuperare credibilità agli occhi della moglie, per riconquistarla, indipendentemente da ciò che prova. In questo senso potrebbe scaricarle addosso disprezzo

      • Marina… ma che tecniche di manipolazione sopraffini offrono queste nuove tecnologie!!!
        Bloccalo e basta, ti sta manipolando!

  237. @ Sì Oldplum, è come dice Alessandro.
    L’innamoramento non corrisposto, nei sentimenti o nella volontà, è una forma di dipendenza che quando finisce libera energie positive che non pensavi di avere, proprio perché le tenevi bloccate in un buco senza uscita.
    La cosa più difficile è prima capire e poi accettare che l’uscita non c’è, ma dopo è una liberazione.

    Bisogna volersi bene e darsi tutto il tempo necessario.
    È dura ma alla fine conquisti quello che ti mancava per raggiungere la serenità, che spesso è proprio perché mancava che sei caduta nel buco.

    Perché un amore può finire sempre, ok… ma quando è così dura da accettare, quando prima passiamo attraverso umiliazioni e privazioni che non dovremmo accettare, forse è a noi che manca qualcosa.
    Per me almeno è stato così

  238. @Ema @Verdeazzurra diciamo che la nostra storia è stata travagliata più o meno come tutte le storie di questo genere, però il giorno precedente alla sua sparizione mi aveva confermato di amarmi e di non vedere l’ora di vedermi. Questo direi che facesse ben sperare…. Non avrei mai pensato che potesse sparire così nel nulla senza una parola. Mi sembra una cosa incredibile. Non sono possibilista, sono purtroppo e mio malgrado in attesa di un epilogo che forse non arriverà mai. Nel caso dovesse esserci un ritorno mi trovo a riflettere su come mi potrei comportare…..Ma a voi non è mai capitata una cosa del genere? Lui non è stato scoperto, non ci sono state cose nel mezzo, se non qualcosa che è capitato nella sua testa e di cui evidentemente non ha ritenuto di dovermi informare…..

    • No, a me una cosa così non è mai successa.

      Mi è successo che dopo due mesi di insistenze e sospetti sono riuscita a farmi dire che non era innamorato di me, che però stava bene e se “passava” anche a me avrebbe voluto continuare a farsi fare compagnia.
      L’ho mollato e dopo tre mesi è tornato a fare il marpione, ma l’ho stoppato, e adesso pare pure offeso…
      Storia diversissima quindi, è bruttissimo quello che ha fatto a te, ma la sostanza mi pare sia quella: non ti amano, non cambiano la loro vita per te, ma finché fai comodo devi esserci, e quando si stufano ti buttano magari con l’idea di riprenderti più avanti.
      E non si rendono conto degli effetti delle loro azioni su di te… nella migliore delle ipotesi…. almeno voglio pensarlo, altrimenti sono mostri

    • La vera svolta è quando assimili totalmente la sua mancanza di amore e la senti dentro forte e chiats.
      Quando smetti di sperare.
      È li che diventi indipendente da lui.
      È il momento in cui vedi la realtà nella sua interezza e riesci a distinguerla dai tuoi bisogni o desideri.
      La realtà, però, non è limitata alla sua assenza: la realtà è tutto il mondo e la vita oltre di lui.

      Non esiste l’amore unico della vita, e se esiste, non può essere quello che non ti ama.
      Sennò è solo nella nostra testa

  239. @Giulia capisco il tuo stato d’animo. Deve essere devastante! Purtroppo questi uomini sono talmente vigliacchi che non hanno neanche il coraggio di dire le cose come stanno. Cosa li spinge a intraprendere queste strade? Il sesso? Ma perché non lo dicono apertamente invece di stare a fare tutti questi discorsi sull’amore? Ci sono tantissime donne disposte a divertirsi insieme a loro, non c’è niente di male! Direi che dall’epoca vittoriana in poi qualche passo avanti lo abbiamo fatto….

  240. @ Ema, un’altra cosa volevo dirti: forse hai ragione, gli uomini sono più basici, ma non voglio cadere nel tranello di pensare che sono tutti stronzi.
    Perché quello è l’inizio della fine: quando cominci a vederli tutti uguali, tutti “fatti con lo stampino”, finisce che non ti innamori più.
    Questi qui son fatti così, quelli che finora abbiamo cercato, non tutti.
    Magari quelli diversi e che ci trattano bene non li vediamo, cerchiamo proprio chi ci tratta così.
    Non tutte, eh… ma alcune qui sì.
    Lavorare su se stesse, come ripete Silvia, significa anche metabolizzare che si è degne di rispetto e volgere lo sguardo altrove, verso chi ci rispetta, lavorare sui meccanismi che ci fanno innamorare di questi qui fatti con lo stampino, che sono meccanismi profondi difficili da cambiare.
    Non tutte, ripeto, ma tante di noi.

    Io mi voglio innamorare ancora e di uno che mi vuole bene e sceglie di stare con me.
    Questo è il mio prossimo obiettivo.

    Dici che sono troppo sofisticata? 🙂

      • Si ma volevo rimarcare sul fatto che non dobbiamo pensare che sono fatti tutti con lo stampino.
        È molto pericoloso.
        Conosco tante donne che hanno buttato la chiave, terrorizzate di ricadere di nuovo in queste dinamiche.
        Sta molto a noi non caderci, e gli uomini avranno i loro limiti (come li abbiamo noi, ma diversi) ma NON sono tutti uguali!

        • Non saranno tutti uguali ma nelle storie fra amanti nel 90% dei casi si comportano che per un motivo o per l’altro non lasciano la moglie

  241. La mia terapeuta dice che ho un gancio verso questi uomini che dipende da importanti traumi infantili.
    Io adesso, per me, lo so, me li sono visti e guardati sti traumi, ci ho pure pianto, ora ho capito che è proprio così (un conto è sentirselo dire unconto è sentirlo dentro), e questo destino lo voglio cambiare. Con tutte le mie forze.

    Per altre è diverso, ma il concetto è quello: se vuoi cambiare tipo di uomo spesso devi cambiare un po’ anche tu

  242. Verdeazzurra io ho detto basic non stronzi … è diverso
    Non avrei dato sennò una sola possibilità a colui che adesso cammina al mio fianco alla mia velocità
    Però nei sentimenti e nei comportamenti sono basic (non stronzi)

  243. @verdeazzurra lui è come tutti ma è difficile, per me, capire perché non ha scegliere la felicità invece di rimanere dentro a una casa, controllato a vista. Sicuramente quando le acqua si saranno calmate troverà un’altra persona ( non penso che mi ricercherà) e cosa andrà a cercare?distrazione?svago?sempice sesso?aveva la felicità a portata di mano, si capisce quando un uomo è felice.
    Io non sarei entrata nella sua vita se non fosse stato felice con lei, Comunque alla base è mancanza di attributi, però non sono pentita di aver iniziato una storia con lui, per me è stata bellissima la ns storia anche se è finita in questo modo. Non riesco a essere arrabbiata con lui, sapevo che era impegnato che sarebbe stato un amore impossibile ma avevo 1% di possibilità e ho voluto provare.

    • La sua felicità era quella, con te e con la moglie.
      Con te e senza moglie non era felicità per lui, infatti ha scelto senza ombra di dubbio quella che è la sua felicità, tanto e vero che viveva nel terrore di essere scoperto.
      I motivi li sa lui: ognuno ha i suoi bisogni, non è più un problema tuo
      Su quello che ti raccontava della moglie non farci alcun conto. Zero.
      Le cose belle che hai vissuto venivano da te, questo è evidente: che lui fosse bravo a farti credere che era lui ad amarti o che tu avessi un bisogno grande di crederci… poco conta.
      È un bene che sia finita per te, credimi.

  244. @Aurora inizialmente è stato sesso, dopo sognavamo di fare vacanze, figli. Cucinavamo , facevamo cene, abbiamo dormito insieme e tante altre bellissime cose.
    Poi è stato beccato da lei….è andato in tilt…lei ha scelto per lui perché se non fosse successo nulla, saremmo “insieme”

    • Il sogno era tuo, solo tuo.
      La sua era solo evasione.
      Non crogiolarti su questa cosa che ha scelto lei per lui: cosa cambia?

  245. @ verdeazzurra io penso che non credesse di innamorarsi di me, è iniziata come un gioco. A me piaceva da anni, ma, alla fine la ns storia di 1 anno e mezzo contro la sua, più di dieci anni e con un figlio, non ha vinto.
    Mi ricordo pomeriggi a piangere in macchina, mentre lui in lacrime mi diceva non posso lasciare tutto, ho paura di perdere l’affetto di mio figlio e non voglio far male a nessuno.
    Alla fine, in questa storia abbiamo tutti sofferto, anche lei.
    Sai cosa penso, che alla fine la vincitrice sarò io, perchè avrò la possibilità di rifarmi una vita con un uomo che mi ama, e lui cosa farà? ritornerà a fare le stesse cose che faceva prima di incontrarmi…

  246. @ Giulia… sicura che fosse innamorato?
    Non lo era. Se lo è stato è finito da mo’.
    Non è neanche empatico, altrimenti non sarebbe sparito senza spiegazioni.
    Non esiste amore senza empatia.
    Secondo me l’idea che fosse innamorato di te adesso è il tuo nemico: la devi sconfiggere

    • A gennaio mi aveva detto che non potevamo più vederci perché lei aveva saputo di noi, non era la prima volta che veniva avvisata dei nostri incontri. Ci vedevamo quasi tutti i giorni per pranzare insieme, ci aspettavamo dopo l’ufficio e il sabato mattina stavamo insieme. Passavamo le serate dopo le 23 a scriverci per ore. Sia lui sia io, non vedevamo l’ora che passasse domenica, per vederci.
      Poi se avrà finto per un anno e mezzo, non saprei…

  247. Ciao ragazze…… circa una settimana fa, il mio “ex uomo” si rifà vivo. Mi ha detto le solite cose, che gli manco molto, che mi ama, e che si sarebbe fatto vivo dopo Pasqua per cercare di trovare un momento per vederci. Premettendo che io non ci sarei andata, è completamente sparito. E questo non è da lui. Per me va bene così, nel senso che sono arrivata al punto che non voglio più vivere con la paura di essere scoperta, ma la sua sparizione mi impensierisce. Non nego che a volte ho ancora la speranza che lui torni. Anche se so che non succederà mai….. a volte provo così tanta nostalgia…..

  248. @Ema io ho visto tanta sofferenza in lui ma non ha scelto me e l’ho accettato, infatti mi sono messa da una parte. Mi faccio tanti problemi perché non sono ancora “lucida” da questa storia…Forse quando sarò fuori , mi accorgerò che lui alla fine, è un burattino in casa e durante la settimana lavorativa si “distrae”,,,,ma non riesco ad odiarlo forse sarebbe più facile..non so

  249. @Pamela: ha detto che si sarebbe fatto vivo dopo Pasqua per cercare di trovare un momento per vedervi.
    Rifletti su queste parole. Niente di concreto. Solito tira e molla. Ti incontra dopo settimane di silenzio e sta ancora a rimandare dopo Pasqua? Come fa a dirti che ti ama e che gli manchi? Quando ti manca la persona che ami non ce la fai ad aspettare e dai di matto.

  250. @Giulia, capisco molto bene la tua situazione.
    Tre anni di storia d’amore da entrambe le parti, o almeno così voleva farmi credere anche lui..scoperto dalla moglie per due volte, ha deciso di restare lì..
    Non siamo più ai tempi di Romeo e Giulietta, non esiste l’amore impossibile, se due persone vogliono davvero stare insieme, in un modo o nell’altro lo fanno. Non credo più al “ti amo ma non posso”.
    Il tempo ti farà vedere le persone per quello che realmente sono. Anche il mio piangeva e soffriva, dichiarandomi amore eterno, ma a distanza di mesi, ora che sono più lucida, penso che il suo fare la vittima fosse il modo più semplice per lasciarmi.
    Datti tempo, ti assicuro che poco per volta inizierai a stare meglio e a comprendere che l’amore è altro.
    Oppure lui tornerà perché ha scelto te..

    • Condivido quello che scrivi, penso il tempo mi aiuterà a capire chi è realmente lui ma nel frattempo, utilizzo questi mesi per riprendere in mano la mia vita ma senza aspettarlo.

  251. @Giulia…concordo con le altre ragazze che sono già intervenute…a scegliere non è stata la moglie ma lui. Ti avrà anche amato ma ha scelto di stare con la moglie e la sua famiglia. Questo non significa necessariamente che la ami. Certe decisioni sono dettate da tante condizioni e situazioni e chi come me è amante impegnata se n’è fatta una idea. A volte queste scelte ti condannano ad una silente agonia, ad una perenne insoddisfazione insomma all’infelicità ma poi ci si abitua. In ogni caso lui ha scelto di non rischiare più e di preservare l’altra parte. La bilancia pesa di più in quella direzione…per amore oppure no…tu non puoi fare altro.

    • Sarà sicuramente così però è difficile da accettare che cambi tutta la situazione in un momento. Lui mi diceva sempre.. se dovessero rivederci insieme… non potrò più vederti. Pensavo che sarebbe stato come tutte le altre volte, ci lasciavano e poi ritornavamo insieme.

    • Anche lui mi ha sempre parlato di questa infelicità di coppia, mi diceva ascolta la canzone degli stadio “ un giorno ti diró”

    • mi fa tanto male pensare che sia stato un burattinaio…non penso che sia stato un burattino..semplice non ha scelto me…

  252. @giulia, mi sento esattamente come te! Io sono sulla buona strada per uscirne…. ti auguro tutto il bene davvero.

  253. @ Giulia, @ Pamela… non aspettateli più, ok, ma soprattutto imparate a non sperare più.
    Lavorate sul vostro desiderio, perché è deviato.
    Sarò dura ma non è amore quando vi lasciano soffrire così, e non può esserlo neanche da parte vostra.
    Non può essere amore neanche quello che provate voi.

    Forse se torna può diventarlo, il famoso 10%… ma il vostro sentimento nel frattempo deve essere un altro.
    Questo qui deve sparire, è dipendente.
    Non si sa dopo cosa può nascere, ma non può essere la continuazione di questo.
    E poi… davvero pensate di poter amare per sempre una persona che vi ha fatto soffrire così tanto? Che vi ha calpestate in questo modo?
    Giulia, tu lo faresti di sparire senza spiegazioni con qualcuno a cui vuoi bene?

    Un giorno sentirete come intollerabile quello che vi hanno fatto.

    @ Giulia, a gennaio ti ha detto che non potevate vedervi più perché ha il terrore di essere scoperto.
    Ti ha detto che tu devi restare nascosta, non esistere perché non vuole neanche rischiare.
    È tutto qua

    • Hai ragione @verdeazzurra, ora devo solo lavorare sulla speranza… e cancellare il ricordo delle cose belle…. pensare al tutto il male che mi ha fatto mi aiuterà a staccarmi definitivamente.

  254. @verdeazzurra come si smette di sperare? Come si uccide la speranza? Io non lo so come si fa….Forse dovrebbe essere lui a parlare chiaro ed a chiarire tutti i dubbi. È sparito senza dire niente.

  255. Io però davvero non capisco il perché di questi comportamenti. Ma può davvero essere solo per il sesso (che tra l’altro si fa e non si fa….)? Ma vale la pena per un’ora o due di sesso distruggere così la vita di un’altra persona? Ed anche esporsi magari al pericolo che queste relazioni hanno insito? Io non ci capisco davvero più niente. In tutti questi anni ho davvero pensato che fosse l’amore ad unirci, che magari non avesse quella forza propulsiva tale da determinare lo sconvolgimento totale delle nostre vite e di quelle delle persone vicine, ma comunque presupposto di fondo. Ma allora cosa muove tutto questo? Narcisismo patologico? Desiderio di potere? Sadomasochismo? Non lo so….so che mi ha fatto davvero soffrire tanto, la sua sparizione nel silenzio più assoluto è stata peggio di una violenza fisica. Il desiderio di chiamarlo si fa sempre più forte ed è proporzionale all’esigenza che ho di capire

    • Aurora, la tua capacità di capire adesso è offuscata dai sentimenti forti che provi.
      Però ci provo ad aiutarti: lui non capisce che ti ha ferita perché non ti ama come lo ami tu. Non è capace di mettersi nei tuoi panni perché non prova la stessa cosa, non ha sufficiente empatia.
      In te probabilmente amava quello che di se stesso tu riflettevi: non amava te.
      Sono tante le persone così, anche tanti genitori sono così coi figli.
      Sono poche le persone che sanno amare davvero profondamente senza essere dipendenti.
      Tu lo ami molto di più ma se, prendendoti il tempo che ti serve, non riesci a staccarti, allora anche il tuo non è amore ma dipendenza.
      Non è lui che devi capire, ma te stessa

  256. @ Aurora, col tempo e con l’amore per se stesse.
    È la parte più difficile ma è centrale.

    La speranza ad oltranza, contro ogni evidenza della realtà, è dipendenza.

    Quando davvero cominci ad amarti ti diventa automatico non sperare più che tornino quelle ferite, quelle profonde mancanze di rispetto, e chi te le ha inferte.
    E se torna lo vedi diverso. Potresti non provare più nulla per lui. E anche lui ti vede diversa: vede finalmente te, autonoma, e se è di te che è innamorato comincia ad avere paura di perderti, perché capisce che non lo aspetti.
    Altrimenti, come succede più spesso, non gli interessi più perché era di dominarti che aveva bisogno.
    Cambia tutto e succede quel che deve solo se tu cambi e perdi la dipendenza.

    Perché ce lo diciamo continuamente, razionalmente lo sappiamo tutte, ma sentirlo dentro, risentire la spinta verso il mondo fuori perché dentro di te hai tanta passione da esprimere, è tutta un’altra cosa e ci vuole tempo.

    @ Pamela, può anche aiutare concentrarsi sul male che ti ha fatto, dargli tutta la colpa, cercare di trasformare in odio la passione che ancora provi perché non puoi non provare qualcosa…. l’ho fatto tanto anch’io… ma è più importante concentrarsi sul fatto che glielo abbiamo consentito.
    Adesso è autodifesa, ci può stare, poi basta.

    L’odio è amore mancato, e quando ne sarai uscita non ne sentirai neanche più il bisogno: il rancore logora e non serve a niente.
    Non possiamo agire sulle sue azioni e sui suoi sentimenti, ma solo sui nostri: e comunque siamo noi che dobbiamo essere felici.
    Finché speri in un suo ritorno non vedi la realtà e vivi ancora nella suggestione.
    Il tema torna/non torna è secondario: tu non puoi restare una che aspetta.
    Devi essere tu la motrice.
    Chi vuole ti cammina al fianco, come dice Ema, sennò resta dov’è.

  257. @Aurora: non è solo per il sesso ma anche per come li facciamo sentire. Per le attenzioni, la passione e il desiderio. È amore si…ma per se stessi. È una condizione che fa stare bene. Ora non parlo del tuo caso specifico ma per molte situazioni è cosi.
    Ovvio che tu voglia capire ma in fondo ti serve davvero una sua spiegazione? Ti acconteterai di quello che avrà da dirti quando sarà messo alle strette da te?
    Io penso comunque che certe storie che si trascinano a lungo perché non trovano la forza propulsiva sono destinate prima o poi ad esaurirsi. E allora uno dei due se ne va. Vone una normalissima storia in cui per uno dei due l’amore finisce o non c’è mai stato.

  258. Non credo ci siano dietro cose molto profonde, semplicemente immagino che non se la senta di uscire dal suo buco, non sa che dire, gli fa male, meglio così. Basico

  259. Ma certo che non è solo sesso, tesoro. Queste relazioni sono fatte di altro, sentimento, emozioni, passione, sentirsi vivi, forse anche di bisogni, ma reciproci, e soprattutto di tanto tanto stare bene insieme.

  260. buonasera, l ho sentito telefonicamente x motivi di lavoro non diversamente gestibili. Dopo aver parlato di fatti lavorativi ha tenuto a spiegarmi che il suo silenzio e questo modo così feroce di lasciarmi improvvisamente sono stati dettati dal fatto che un amore di sei anni così pieno e vivo nn può che essere finito così xche nn finirebbe mai. L ho accusato di essere stato malvagio e che non si può assolutamente amare se si abbandona una donna così violentemente, all improvviso, lasciandola morire. L ho accusato di essere malato, di avere senz altro un disagio psicologico notevole che nn gli permette di provare empatia e che, sebbene io ho scelto di andare da uno psicologo, lo suggerivo di cuore anche a lui. Mi ha dato ragione dicendomi “ come al solito il tuo parlare è sempre puntuale ed arrivi al punto “. Signore ho riflettuto ( x adesso da sola ma tra pochi giorni andrò da una psicologa) e penso di essere caduta x anni nella rete di un uomo malato, nn solo debole e vigliacco, ma narcisista patologico. Vi sembrerà strano ma in me è già cambiato qualcosa, già nn lo vedo piu come un Dio ma in una dimensione umana anzi meno che umana, malata. Mi ha aiutato tantissimo questo dolore xche è proprio la sua totale assenza in questo dolore atroce che mi ha fatto capire che nn e’ normale. Non è amore questo, anche se così lo proclamava e lo osannava, anche se fino a due settimane fa sognava e raccontava ogni giorno il nostro futuro. Non è solo caduto nella paura e nella codardia, ha anche una personalità narcisista, non ama me ama solo quello che di me lo faceva stare meglio, ma x se stesso. A riflettere bene in tutti questi anni, ero sempre io a mettere lui al centro, sempre io a dovermi prendere cura di lui, a stare dentro i suoi problemi, ad assecondare i suoi tempi e i suoi impegni. Non può essere amore questa roba, piuttosto devo rivedere me stessa e cosa mi ha attirato di lui. Adesso vuole vedermi, una sera dice parliamo, vi assicuro che ci andrò senza sperare e senza desideri, solo x portare il conto ad un uomo da curare, sebbene nn servirà a nulla ma almeno x me sarà un addio più dignitoso. Soffro ancora terribilmente ma non più come
    i primi giorni, ora sto iniziando a capire che non ho perso nulla di straordinario…era solo una grandissima illusione, quella che il mio cuore sperava di poter vivere

  261. Avete una visione assurda però, ammettetelo. da una parte voi, belle innamorate, sincere e pronte a tutte e dall’altra solo conigli profittatori incapaci di amare. Tacciate di mancanza di empatia loro è voi ne avete ancora meno. Tutto cio che non corrisponde a quello che vi aspettate e’ solo codardia è ritardo mentale se non egoismo e narcisismo. Ma guardiamoci. Siamo qui a partire attenzione, a considerare noi piu importanti perché NOI DIAMO e non riceviamo abbastanza. Abbastanza che? È una trappola questa. Non è un do ut des. Non tutti sono mostri . Alcuni sono semplicemente deboli, stremati da situazioni che non sanno gestire. Credere di soffrire solo voi? Ci sono uomini che credono sia meglio rinunciare a sé stessi per l idea di vita che gli e’ stata inculcata sin da bambini..ci sono uomini che hanno avuto madri anaffettive. Ci sono uomini che sono paranoici e non si fidano perché la loro ferita è enorme. Eppure son cattivi. Stronzi. Io non dico si debba giustificarli. Ma nemmeno punirli con un disprezzo che cozza in modo evidente con l amore che si proclama ci sia o ci sia stato per loro. Credo l’amore sia un lavoro difficile e che spesso non porta i frutti sperati..Comunque se vis amari, ama

    • Oldplum, io cercavo di dire qualcosa di simile ma in modo più morbido…
      Se soffriamo così tanto, loro non ci danno quello che desideriamo ma restiamo in attesa con l’idea di averne sacro diritto il problema è nostro.
      Indipendentemente dal problema che possono avere loro.
      Il nostro non è amore ma dipendenza.
      Pretendiamo il loro amore come diritto, ma non c’è scritto da nessuna parte che devono amarti, e nessuno può essere incolpato di ciò che prova.
      E se non lo capiamo, se non cambiamo prima noi, ci ricadiamo continuamente, sempre e sempre.
      Io non odio chi mi ha fatto stare male, ho fatto il mio percorso e ho capito che il problema mio esisteva e andava curato.
      Quella storia, in fondo, mi è servita più di quanto mi abbia ferita

    • Non è un giudizio ma un fatto: un uomo che dice di amare non può uccidere l amata senza alcun ritegno, senza rispetto, non può abbandonarla senza parole e non curarsi del suo dolore lacerante. Io nn giudico, guardo. Puoi essere debole o avere un educazione e una cultura che nn ti permettono certe scelte, e ci siamo, sei libero di scegliere, gli amori possono finire ma è nel modo in cui li fai finire che decreti la sostanza del vissuto. Chi distrugge l altro in modo consapevole e voluto nn ama, oppure è un amore malato

      • Un uomo può uccidere, nel senso di deludere la presunta amata (anche perché spesso non sanno ciò che provocano) perché godono del libero arbitrio come noi.
        E anche l’amata ha facoltà di scelta, e se ha un minimo di stima di sé la prima cosa che fa è scappare per non continuare a essere uccisa.
        Oppure continuare a lamentarsi e a sentirsi peggio.
        Continuo a dire che non ha senso.
        Potete giudicarli quanto volete, questo non cambia i fatti: questo è, lo volete? Se sì inutile lamentarsi, se no si cambia, via.
        Sembra che queste relazioni siano per voi obbligatorie anche quando sono foriere di dolori atroci: sono trappole, non relazioni

  262. Stella se davvero lo sta smontando come dici non ci andare. Ti farai solo del male. Non sarà una fine più dignitosa per te…sarà solo più dolorosa di quanto non lo sia già

  263. E vorrei dire un’altra cosa…ora non è che sono tutti narcisisti patologici mentre noi quelle senza macchia e paura. Anche noi abbiamo i nostri limiti e se stiamo in verti relazione senza capire chi abniamo di fronte il problema ce l’abbiamo pure noi. @Stella…In fondo ha spiegato che ha stroncato bruscamente perché diversamente non sarebbe finita. Più chiaro di così!

  264. @oldplum, il discorso è molto semplice: tutte noi qui, chi più, chi meno, è convinta di volere un futuro con queste persone. Loro invece si nascondono dietro i problemi, queste mogli che non li fanno vivere, alcuni dietro problemi economici. Per carità, cose importanti…. ma se ami una persona come cavolo fai a non volerla, sentirla??? Come ci riesci????
    ‘ Ed è davvero così. Una cosa semplice, l’amore. Il resto – ossessioni, ansie, struggimenti – è roba che ha a che fare con l’affanno. E l’amore felice non s’affanna. L’amore felice respira lentamente, a pieni polmoni. Avrei dovuto capirlo, quando mi credevo felice col fiato corto.”

  265. Penso che capiti innamorarsi durante un matrimonio, ci saranno gli stronzi ma anche persone che si innamorano. Non so più in che gruppo dovrebbe stare il mio…ma lui non è con me, non ha scelto di amarmi ma non mi sento di metterlo in croce. Non torno più indietro, ho dato tanto a lui, rifare tutto ma guardo avanti.
    Due mesi sono pochi per dire che sono guarita però io ho visto un uomo innamorato, sarò stupida? Ma indietro non torno, non doveva trattarli così..per salvarsi mi ha fatto male, tanto male. Mi avete dato ottimi consigli, mi avete fatto capire che si può ritornare ad essere felici.

    Riflettendoci, mi ha allontanato anche dai miei amici…perché era geloso che conoscessi qualcuno..ma ho capito con voi che non era gelosia….aveva paura di perdere il potere su di me…questo mi aiuta tanto ad uscire da questa situazione

  266. @oldplum è così assurdo pretendere sincerità dalle persone che amiamo? La sincerità deve assolutamente stare alla base di queste relazioni. La sincerità è tutto. Viviamo già abbastanza nelle menzogne. Mentiamo a tutti e su tutto pur di viverci questo amore. È per questo che non riesco ad accettare un comportamento di questo tipo. Perché dire “ti amo, non vedo l’ora di vederti” e poi il giorno dopo sparire in questo modo? Avrei di gran lunga preferito un “mi dispiace ma non provo per te quello che provavo prima, il mio sentimento è cambiato. Qualcosa del genere. Poi però mi dico che ci sono uomini che spariscono all’improvviso lasciando le proprie donne incinte, o chi “esce a comprare le sigarette” e non si va più vivo…..quindi tutto sommato mi è andata anche bene.

  267. Non andare. Faresti il suo gioco. Perché questo ora è un gioco.
    Oldplum non tutti sono mostri ma per la legge dei grandi numeri, leggendo i trattamenti riservati nella maggioranza delle storie lette … tanti sì lo sono.

  268. Stella anche io non ci andrei, si rifarà vivo lui come dice Alessandro
    Comunque in aggiunta al commento di Oldplum direi che alcune reazioni eccessive sono anche fisiologiche a sangue caldo, all’inizio la mente cerca di darsi tutte le giustificazioni che può per placare la propria sete di capire tutto cercando per quanto più possibile di non sentire il dolore, che invece poi arriva dopo, e tutto il turbinio di emozioni che ci sta insieme. il valore del distacco e del silenzio, come ho scritto più volte, non deve servire s farlo tornare ma deve servire prima di tutto a noi. Spesso non sono solo loro a dover fare chiarezza nei loro sentimenti ma anche noi, col distacco potremmo accorgerci delle cose più disparate, ma finché non lo si pratica non si riesce a scendere così in profondità
    Cercare spiegazioni mentali è un modo per scappare da noi stesse al pari di quello che fanno loro, smettendo di farlo si apre una fase di sofferenza ma che porterà a una inevitabile maturazione e stabilizzazione

  269. Vedo che in questa sezione la maggioranza delle donne che interviene è single.
    Io che vivo una relazione extra da donna sposata, posso dire che riesco meglio a capire le dinamiche di chi gestisce queste storie, avendo anche una famiglia alle spalle.
    Quando si viene scoperti, oltre alla paura di perdere tutto, si avvertono anche forti i sensi di colpa: vedi la sofferenza dell’altro, che magari è tuo compagno da una vita, una persona con la quale hai sperato che fosse per sempre. Lo vedi annichilito dal dolore, incredulo.
    E ti trovi davanti ad un bivio, e molto spesso in questo bivio scegli la strada dove hai più da perdere (soprattutto i figli…).
    Quindi io non starei tanto a criticare la scelta, ma il modo in cui vengono prese le distanze dalla storia extraconiugale. Sparire all’improvviso è tipicamente maschile, le donne sono più portate ad affrontare la situazione, ed essendo spesso più empatiche, riescono a gestire meglio la “chiusura”, cercando di limitare danni e sofferenze.

    • @Lei….il mio diceva le tue stesse parole…era pieno di sensi di colpa…lui cercava di accontentarmi nel fare le cose ma viveva sempre con l’ansia del telefono.
      Durante le feste, aumentavano sempre di più. Infatti ha voluto finire la storia dopo Natale.

  270. Pretendere sincerità da chi amiamo, @ Aurora?
    Nelle relazioni in cui ci si sceglie pretendere qualcosa non significa che l’altro è obbligato a darcelo, ma che se non ci va bene e ci fa stare male dobbiamo semplicemente lasciar perdere.
    Non si possono pretendere sentimenti.
    Puoi chiedere rispetto, ma anche lì, che fai se non te lo riconosce? Lo denunci?
    L’unica cosa è difendersi allontanandoti.
    Poi la,sincerità nelle relazioni… quando c’è la relazione c’è sincerità, nel momento in cui manca evidentemente non c’è più relazione.

    Non c’è nessun obbligo lori a stare con noi, né nostro a stare con loro: arrovelliamoci pure sulle possibili cause nella sua testa, facciamo ipotesi sulla levatura morale sua e della moglie…ma il problema è il fatto che restiamo, e pretendiamo che i suoi sentimenti saranno un giorno come desideriamo noi.
    Non ha senso.
    Se lui non ci ama come fa stare bene a noi, dobbiamo semplicemente rinunciarci, non incazzarci perché non è così.

    @ Pamela, riporto qui quello che scrivi:
    “tutte noi qui, chi più, chi meno, è convinta di volere un futuro con queste persone. Loro invece si nascondono dietro i problemi, queste mogli che non li fanno vivere, alcuni dietro problemi economici. Per carità, cose importanti…. ma se ami una persona come cavolo fai a non volerla, sentirla??? Come ci riesci????”

    Ti rispondi da sola. Tu vuoi, tu credi di amare: lui evidentemente no: o non ama, o non vuole, o tutte e due. Il resto del mondo non c’entra.

  271. Quoto LEI.
    Per il resto io sarei comunque e sempre più fatalista e meno categorica nei giudizi. Vero è che la cosa importante è il modo in cui si chiude per qualunque ragione una relazione. La fuga è un rubinetto lasciato aperto. lega più di un addio morbido o cattivo. Ma il silenzio incatena perché lascia sospesi.
    Per il resto tocca aspettare con pazienza, vivere la giornata è trarre dalle cose insegnamenti per il futuro. Le bastonate servono da questo punto di vista più delle carezze.

  272. LEI credo che il senso di colpa sia in realtà uni degli ingredienti principali. Tuttavia, come ha scritto Alessandro dedicandoci un articolo, quasi mai salvano la coppia ma più spesso la distruggono, soprattutto quando in realtà ci si rende conto che non sempre poi l’altro è annichilito dal dolore ma poi anche lui/lei alla fine in quel matrimonio ci sta per comodità e magari resta con te solo per fartela pagare, vendicarsi e vincere la battaglia
    Come tu stessa hai raccontato, anche le frecciatine e cattiverie continue che si ricevono dal coniuge tradito evidentemente non sono una dimostrazione d’amore ma di ben altre cose….il senso di colpa ti fa forse restare nell’immediato ma spesso poi tutto quello che ne consegue da’ la mazzata finale al matrimonio, a meno che a entrambi vada bene cosi. Ma non raccontiamoci che questo è amore e che è normale che la famiglia si regga su queste dinamiche che sono lontane dall’essere un nucleo davvero unito

  273. @verdeazzurra mi trovo in quello che dici. Vorrei aver raggiunto già la tua maturità di pensiero. Evidentemente sono ancora molto lontana. È vero….l’unica possibilità di scelta che abbiamo è quella di scegliere di allontanarci. Prendere le distanze dal dolore, se non lo facciamo siamo noi i responsabili di quello che ci succede. La teoria la conosco tutta e di favole non me ne racconto, però vorrei stare bene ed invece soffro. Soffro per la sua assenza, soffro perché mi trovo a questo punto a pensare che anche briciole siano meglio che niente del tutto. Dipendenza affettiva? A questo punto penso di sì. Non riesco ad uscirne.

    • È vero….a volte (spesso) in queste situazioni vorrei essere un uomo, li invidio proprio ..perché loro non soffrono come facciamo noi, sono forse più superficiali, forse più realisti, riescono a cambiare pagina in poco tempo e vivere anche bene..invece noi donne siamo così….diverse….vorrei tanto arrivasse presto quel giorno in cui lo guarderò e rendermi conto che è un solo vecchio ricordo, ma sento che la strada è lunga ancora purtroppo…

    • È normalissimo Aurora.
      La mia maturità è frutto di sofferenza come la tua, che però ho deciso di affrontare e superare.
      Ho voluto farlo.
      Io soffro ancora a volte, sempre meno, ma ho imparato una cosa che credo valga anche per molte altre qui nel blog (non per tutte, probabilmente): quel desiderio fortissimo che sentiamo di stare con uomini che non ci fanno stare bene è di solito una proiezione di altri bisogni, mai soddisfatti a cui non riusciamo a rinunciare, e la ripetizione di dinamiche di non amore apprese nell’infanzia che cerchiamo perché ci sono famigliari, salvo volerne cambiare il finale.
      Cerchiamo inconsciamente di sanare la solita ferita, ma così facendo la manteniamo aperta.

      La cosa più frequente è l’amore mancato dei genitori, ma non è solo quello: ci sono ferite non sanate, piccoli o grandi traumi nascosti e mai affrontati, privazioni eccessive…
      Io ho avuto la fortuna di capire l’origine, e questo mi sta aiutando a scardinare il gancio che ancora, talvolta, mi fa provare nostalgia di lui, legato a episodi tragici della mia infanzia.
      Piano piano ci sto riuscendo.

      Ho capito che nessuno mi restituirà quello che mi è stato negato da piccola: non aspetto più, me lo procuro da sola.
      Non aspetto più che sia un uomo a rendermi felice: ho capito che solo io sono in grado di rendermi davvero felice. Se qualcuno vorrà camminare al mio fianco sarà ancora più bello, ma devo essere io la mia sorgente di felicità, per me e per gli altri.

      È esattamente questa la cosa più scomoda e difficile: diventare responsabile della propria felicità e smetterla di aspettarla dagli altri.
      Smetterla di fare l’eterna vittima che aspetta risarcimento.

      Non possono essere persone che ci fanno del male a mancarci: rifletti su questo.
      Io quando mi manca pensavo ai dati della realtà: se con me aveva fatto certe cose, se non si era curato della mia sofferenza, per stare bene devo stargli lontano.
      Tutto il resto è suggestione che ci siamo prodotte noi, molto spesso con l’aiuto della manipolazione di lui.

      Ci vuole molto tempo perché la teoria scenda fino alla pancia. Io mi dicevo: come faccio a uccidere le farfalle nello stomaco? Ingoio insetticida?
      Devi portare tanta pazienza e inventarti un sacco di progetti o impegni per non cadere nei soliti pensieri.
      Sembra inutile per mesi e mesi, poi d’improvviso senti che funziona. Sei diventata un’altra e puoi farcela.

      Quando ci si innamora è così: gli ormoni ci fregano, l’inconscio prende il sopravvento e rischiamo di cadere in queste trappole.
      Ma l’amore è un’altra cosa: è reciproco, rispettoso e mai fermo, è progetto, è futuro.
      Se manca tutto questo non è amore, ma innamoramento oltre il quale non abbiamo il coraggio di andare.
      Questo penso io, almeno

      • bellissimo verdeazzurra, è bello leggere di te che ce l hai fatta, è la speranza tangibile che possiamo arrivarci. Io sono ancora lontanissima da questa guarigione, sono ancora all inizio, con la ferita aperta e un dolore che talvolta mi fa andar di matto. Ma le tue parole danno speranza, una carezza sull anima, grazie

        • Mi fa mooolto piacere che le mie parole facciano questo effetto.
          Sono avanti, ma non è finita: quando sto peggio parlo con gli amici, faccio un.piccolo viaggio coi bambini o leggo, ognuno può trovare la sua strada.
          Ma ci sono giorni che la vita mi sembra troppo stretta per tutto quello che vorrei fare io: ferma non ci voglio più stare.
          E tu sei piu giovane di me, per te sarà ancora più vero

          • Verdeazzurra vorrei tanto avere la tua forza la tua positività, almeno una parte ma cavoli quanto si soffre…
            Ah, per tenervi aggiornate, gli ho chiesto tramite un biglietto se ha da dirmi qualcosa avendo visto i tentativi che ha fatto x 4 sere consecutive e non ho ricevuto risposta…anzi è qui che canta…mi chiedo come fa? Perché? Boh…

  274. Penso che molti confondano la passione, l’attrazione con l’amore e con l’affetto profondo.
    Esistono affetti tra coniugi che forse non hanno più passione ma sono grandissimi, più di tanti grandi amori.
    Ogni coppia, ogni famiglia ha le sue dinamiche, e non tutti hanno la stessa capacità o esigenza di vivere passioni intense.
    C’è chi passa tutta la vita senza passione, o riversandola altrove, e sta bene così

  275. Anche io invidio molto la vostra forza. Anche se non è più come all’inizio e mi rendo conto che qualche passo avanti l’ho fatto, la strada è ancora lunga. Ho anche un chiodino tra le mani, un ragazzo che mie sempre piaciuto, ma ho paura di prenderlo in giro… ci sentiamo solo tramite sms per ora. Ma non lo so se sono pronta.
    Mi fa una rabbia il fatto che lui dica: non ho coraggio. Non ho coraggio. E allora, se sai che sarà sempre così, perché tediarmi ancora? Non lo capisco.

  276. Io ho parlato tanto con mio marito in questi giorni, sa bene perché mi sono allontanata da lui, sa bene che per l’altro provo sentimenti forti. Mio marito non vuole separarsi, cerca di recuperare terreno con me attraverso i suoi comportamenti e screditando la figura dell’altro.
    Gli ho detto sono disposta a non vedere più l’altro per la tua serenità e per la nostra famiglia.
    Gli ho anche detto ma non illuderti che le cose possano tornare come erano tanti anni fa, sono troppi anni che il mio cuore si è inaridito, aveva riacquistato vita con l’altro.
    Ora tornerò a congelarlo, lo metterò sotto anestesia, lo farò per il bene della famiglia.
    Ma nulla sarà più come prima.
    E a lui va bene così.
    L’altro fa molte pressioni, sarebbe quasi disposto a mollare la sua famiglia.
    Io non voglio essere la causa di tante sofferenze.
    Preferisco riacquistare la mia razionalità e vivere senza un pezzo.
    Ho molto sofferto nella vita, so come si fa a sopravvivere.

    • Non voglio destabilizzare la tua scelta, ma di fronte a queste cose penso sempre a una circostanza: pensa se uno dei due ha seri problemi di salute, magari anche decisivi.
      Pensiero bruttissimo, ma illuminante.
      Chi vorresti vicino in quei momenti?
      A chi vorresti essere vicino?
      È brutto, lo so, ma ho visto come ci si sente, è capitato a una mia amica.
      La moglie era l’unica ammessa, e lei lo ha perso così, senza potergli dire le ultime cose.
      Possiamo costruire tutti i teatrini che vogliamo, ma se nelle nostre vite non rispettiamo i sentimenti, per quanto possibile, prima o poi risaltano fuori facendo pure male.
      La sofferenza non è obbligatoria e con la buona volontà e un po’ più di umiltà si può salvare la famiglia anche se non c’è più la coppia,magari evitando la separazione ma senza impedirsi di vivere l’un l’altro.
      Basterebbe volerlo e sbattersene delle convenzioni, delle chiacchiere, dell’orgoglio e di tutte ste stupidaggini.
      Io avrei voluto ma bisogna volerlo in due: l’orgoglio lo paghi caro, in questi casi

  277. @Verdeazzurra hai intrapreso un percorso molto importante. Hai un passato che ancora incombe sul presente ma dal quale stai prendendo progressivamente le distanze. Anche io ho bisogni che affondano le radici nel passato. Soffro molto in questi giorni. Il silenzio di lui perdura in maniera assordante da ormai tre settimane ed il dolore che provo mi è a tratti familiare. Lo riconosco, l’ho già incontrato…. Ti ammiro per come stai combattendo, io invece combatto con armi spuntate e sto sempre peggio. Passo ogni minuto della mia giornata chiedendomi se faccio bene a non chiamare o se invece sarebbe meglio lo facessi per far defluire la carica emotiva esplosiva che mi si amplifica dentro come un ascesso. Non sto via via meglio, anzi! Il vuoto che ho dentro è diventato una voragine e non so quanto ancora dovrò aspettare per cominciare a stare meglio. Anch’io vorrei quell’insetticida di cui parlavi perché le mie farfalle dello stomaco si stanno trasformando in cervi volanti….
    Mi sto anche facendo aiutare da una psicologa, ma al momento sono talmente disorientata che non so davvero come uscire da questo incubo che sto vivendo. Continuo a chiedermi perché sia sparito così senza una parola….

    • Io e il mio lui non ci sentiamo da due mesi, l’ho visto in giro vivo e allegro ( questa è l’apparenza) ma sono contenta di non averlo più cercato. Il primo mese è stato durissimo, il secondo ho ricominciato a ridere e adesso non mi interessa più scrivere e poi cosa dove dirgli?guarda avanti e se ti viene voglia di scrivergli, rifletti e sfogati o qua o con qualche amica.

    • Ti giuro che anch’io ero così.
      Credimi: mi sono sentita per mesi ferma, immersa nel guano.
      Credevo di girare a vuoto. Stavo da cani, trattavo male i figli, la vita mi sfuggiva di mano.
      A volte odiavo la terapista perché mi diceva le cose con una durezza per me intollerabile.
      Una volta che ero in questa fase lo abbiamo chiamato insieme, brevemente per concordare un incontro, dovevo portargli degli oggetti.
      Lei lo ascoltava, poi mi ha chiesto che sensazioni mi aveva dato.
      Ho risposto: è confuso, soffre anche lui, magari per motivi diversi.
      Lei mi ha detto: no, ti sta manipolando. È imbarazzato perché lo metti di fronte ai suoi limiti e alle sue mancanze e contraddizioni e reagisce facendo sentire te in colpa per le sue azioni, e stimolando il tuo istinto di protezione.
      Lui fa le cose e dà a te la colpa?
      Li per li mi sono irritata, ma lei mi ha detto: lui ti ha detto che non ti voleva, e tu lo hai lasciato. Perché dovrebbe fare l’offeso?
      Ci ho messo altri mesi, adesso so che aveva ragione.

      Ti chiedi perché ha fatto così ma non potrai mai saperlo. E te lo chiedi perché pensi ancora che sia lui la soluzione.
      Eh no: la soluzione ce l’hai tu

  278. Io credo non ci siano regole precise. Che siamo tutti diversi e quello che può funzionare per qualcuno non funziona per altri. per la prima volta per esempio qualchr che giorno fa ho capito un suo modo di esprimersi che io ho sempre considerato in una prospettiva pessimistica e che mi faceva soffrire. Ho capito che non c era nulla di brutto, anzi. È un suo modo per dire cose. . E ho capito di aver sofferto in passato per una cosa stupida che non aveva nulla di negativo. Ce lo vedevo solo io. È chiarendomelo ho raggiunto anche una maggiore vicinanza con lui. È lui l’ha percepita e ha migliorato le cose, la condivisione.
    Questo per dire di quanto ci facciamo condizionare dall’id quod plerumque accidit senza valutare la singolarità e complessità di ogni essere umano. Il comportamento stereotipato non funziona. Ci sono linee di massima si. Ma appunto son di massima.

  279. Oggi ho da fare molte cose:
    devo uccidere fino in fondo la memoria
    devo impietrire l’anima
    devo imparare di nuovo a vivere.

    Anna Andreevna Achmatova

  280. @ Oldplum, la complessità la puoi percepire, apprezzare, attraversare per avvicinare quando c’è comunicazione.
    Stiamo parlando, credo, di situazioni diverse.
    Io ho cercato per mesi di comunicare con lui e ho anche creduto di farlo, ma non era vero.
    Questi sono rapporti ciechi in cui ci si caccia per motivi altri, tu parli di rapporti fra esseri umani che si mettono in ascolto uno dell’altro.
    Io adesso so che io e lui siamo su due galassie diverse e non ci siamo mai ascoltati.
    Quello che descrivi tu è una cosa bellissima, il senso dello stare insieme, che richiede tempo per comprendere, ed è quello che auguro anche a me stessa

  281. @verdeazzurra @giulia in questo momento l’unica valvola di sfogo del magma che mi sta esplodendo dentro è questo blog. Vedo che siamo in diverse ad avere problemi simili. Giulia mi dice che dopo qualche mese si rende conto che ha fatto bene a non chiamare….non so se c’è la farò ma proverò ad aspettare

    • se ti viene voglia scrivi in questo forum, usa questo periodo per riprendere in mano la tua vita. Meno sa di te e meglio è, e se ti vorrà ( parlo anche nel mio caso) valuterai e valuterò la situazione.
      Anche a me manca ma vado avanti per la mia strada!

      • Alessandro ma mi sai dire perché mentre scrivo mi rendo conto della gravità del suo comportamento e quando poi rileggo trovo giustificazioni? ??? Perché pur rendendomi conto che quello che fatto è assurdo non riesco a credere non mi abbia amata e che in un lampo mi abbia rimossa o rimpiazzata? Io nel profondo non lo credo…E se aspettasse di andarsene per farsi vivo? Perché dirmi di dargli tempo se ha già deciso di restare a casa… non avrebbe fatto prima a prendere la palla al balzo della scoperta della moglie a lasciarmi?

        • Perché attenua il suo senso di colpa e prendere tempo è in linea con il trend maschile di non lasciare e farsi lasciare

  282. @ Aurora, piccolo aneddoto fuori tema.
    Il mio primo figlio non dormiva mai, non si attaccava bene al seno e ogni poppata durava 1h40′: wuindi solo 30′ – 40′ di pausa fra i pasti.
    Notte e giorno.
    Al quarto mese ho dovuto andare a lavorare, ero stremata: lavoravo, tiravo latte in ufficio, di notte lo allattavo, la casa… per mesi.
    Molte di noi ci sono passate, lo so.
    Ero completamente avvolta nella necessità di nutrirlo, il mondo fuori era appannato e,soprattutto, ero totalmente incapace di pensare che sarebbe finita.
    Questa era la sensazione dominante.

    Lo stato emotivo, forse gli ormoni, l’ansia del primo figlio, il fiato sul collo della famiglia… ero dentro una scatola e dentro di me non avevo dubbi che non sarebbe mai finita.
    Invece è finita, e neanche dopo tanto.

    Oggi guardo mio figlio farsi un panino da solo e mi viene da ridere… lo prendo ancora in giro.
    È la nostra percezione, il nostro stato emotivo, i nostri ormoni che ci fanno percepire una realtà distorta, soprattutto un tempo completamente alterato.

    I primi giorni contavo i giorni senza chiamarlo, erano infiniti, lentissimi, ogni giorno una maratona che mi stremava, ogni sera una tacca in più per farmi forza.
    Ogni giorno era solo un giorno senza di lui: tutto il resto che succedeva non contava niente.
    Oggi i giorni mi volano via e ho paura di invecchiare prima di essere stata davvero felice.
    È stata proprio la percezione del tempo, che ha ripreso la sua velocità normale, a farmi capire che stavo uscendo.

    Quindi il messaggio è: lo so che non ci credi, ma finirà. Credilo fermamente perché è vero

    • verdeazzurra straordinario il racconto dell allattamento, l ho sentito mio parola parola, mi ha commosso. In ogni caso in questo periodo buio, forse il peggiore della mia vita, questo blog cui mi sono imbattuta x caso ( sarà vero poi che nulla accade x caso?) è x me un ancora, un faro, un porto. Nn conosco o vostri visi, nn ci siamo mai strette la mano, nn so che fate nella vita ne dove abitate, ma nessuno in questo momento ,nella mia vita reale, riesce ad abbracciarmi profondamente come voi

  283. verdezzurra in effetti io sto provando a pormi nella condizione di capire il modo in cui comunica. la mia subpersonalità paranoica spesso tende a vedere del brutto in ogni parola. lo cerco. in realtà mi sono resa conto che non vuole con le sue parole allontanarsi ma semplicemente condividere una paura. e questo lo abbiamo proprio chiarito. io sono conscia del fatto che la continua evoluzione della vita potrà farci anche allontanare, un giorno. per cose che potrebbero anche non dipendere da noi. ma ora io voglio mettermi in ascolto e comprendere. mi sta insegnando questa cosa. molto. mi insegna a correggere anche me stessa. mi insegna a superare l’insicurezza di fondo che è data dall’aspettativa e dall’idea che amare sia eguale a possedere in modo esclusivo. comunque andrà io davvero sto imparando moltissimo. tanto. sopratutto a non seguire schemi se non di massima.a pormi nella sincerità e a cercare di scoprire ciò che di vero c’è. ad amare anche le sue debolezze . a volerle vivere insieme a lui cercando di sopportarne il peso ed eventualmente a fargliele superare insieme a me. non so se riuscirò a farlo sempre. ma per ora trovo bello e costruttivo anche se difficile fare così. voglio lasciare del bello. lui me ne ha dato. comunque vada.

  284. Oldplum, bellissimo, bellissimo.
    Questo è l’amore che ho in mente.
    Può finire ma meglio essersi amati, dopo si è migliori.
    Lo dici tu: non è gioia perenne, uccellini che cantano, romanticismo: è fatica. Mettersi sempre in discussione e rinascere.

    Non tutti ci riescono secondo me: bisogna riuscire a sganciarsi dalle cose che ci tengono fermi, tu le tue, io le mie, ognuno le sue.
    Bellissimo.
    Lo voglio anch’io!! 🙂

  285. Verdeazzurra abbi pazienza…salvare la famiglia anche se non c’è più la coppia è un controsenso semplicemente perché la famiglia nasce perché esiste la coppia, se la coppia non esiste più non c’è più nemmeno la famiglia. È un’altra cosa ma non è famiglia
    LEI, personalmente non resterei mai con un uomo che offende e scredita l’altro, nemmeno se l’amante non vuole stare con me, perché offendere e screditare qualcuno ti dice molto della persona che lo fa. Potrei anche capire nella prima fase dopo la scoperta ma non a regime.È una questione di pulizia intellettuale e di sentimenti..a meno che appunto non faccia così tanto comodo a entrambi che si ingoia tutto. Mi permetto di dirlo perché l’ho fatto in passato, e se prima avevo dei dubbi sulla persona con cui stavo dopo ho avuto delle certezze, e anzi proprio avere la consapevolezza di che persona fosse mi ha dato la forza per chiudere. Non eravamo sposati ma era come se lo fossimo,convivevamo da tanti anni e avevamo comprato casa insieme, ma non sono riuscita a mettere la comodità davanti al resto. Lui sarebbe rimasto con me ma sempre con la vendetta e l’offesa pronta, e io non ce l’ho fatta a rinunciare a me stessa nonostante non sia stato per niente facile smontare l vita che avevamo costruito insieme

    • No Silvia, su questo sono molto decisa: la famiglia può continuare a esistere senza coppia, credimi.
      Te lo dice qualsiasi esperto di mediazione che si occupi dei figli di genitori separati.
      Questo concetto è il nodo centrale per la risoluzione dei peggiori conflitti: non accettare questo principio significa aprire le porte anche alla violenza.
      Provato sulla mia pelle, ci sto passando.

      Per il resto… Silvia, sono posizioni di principio condivisibili le tue, ma quando ci sono figli di mezzo le cose diventano molto più difficili da giudicare

        • La famiglia è prendersi cura dei figli, mettere loro al centro.
          Questo può e deve continuare anche quando la coppia finisce.
          La coppia finisce anche quando un genitore muore, ad esempio, e la famiglia deve continuare.

          Due persone che smettono di amarsi non dovrebbero smettere di rispettarsi, di riconoscere il legame dell’altro coi figli e il suo ruolo nella loro crescita, e quindi di collaborare per loro.
          L’amore finisce senza che noi possiamo farci niente, ma quando finendo si porta dietro anche tutto il resto, compreso il rispetto reciproco che è la vera cosa di cui hanno bisogno i figli, siamo di fronte a un amore che era comunque malato, a due adulti (ma anche uno solo dei due) immaturi, irresponsabili, che più che amare possedevano, incapaci di mettere l’interesse dei figli sopra il loro orgoglio, sopra tutto, incapaci di rispettare il prossimo e di vederlo come persona degna in quanto tale, non solo utile al proprio bisogno.

          Se tutti gli adulti fossero in grado di chiudere il rapporto di coppia accettando la fine come un esito possibile e non un fallimento mortale che mette in discussione tutta la propria onorabilità, salvando tutto il resto, cioè l’altra persona, il rispetto per lei e il fatto che insieme ci si deve prendere cura dei figli, sarebbe sempre possibile separarsi, dentro o fuori casa, e si eviterebbero tante tragedie.
          Invece gli adulti incapaci di farlo sono la maggioranza, e la società non aiuta perché carica il matrimonio di un significato che trascende quello che in realtà ha, e fornisce un modello di amore eterno irreale a cui fa dipendere tutto, anche l’amore per i figli.
          Essere in grado di riconoscere e separare le emozioni, di gestire i rapporti in modo maturo, senza egoismo, spostare il baricentro sui figli anziché sulla coppia e sul proprio amore è cosa che pochi, purtroppo, sanno fare.
          Non si può garantire e giurare eterno amore all’altro, ma rispetto e cura sì. Ed è possibile anche quando finisce l’amore, se era amore non dico vero, ma onesto.
          Per questo sono molto sensibile a come descrive l’amore Oldplum: l’amore che può sempre finire, na comunque ti ha fatto crescere, e soprattutto preserva i figli, quando ci sono, e li mette al centro.

          • Sacrosante parole. Non esisterebbero bravi genitori divorziati che hanno rapporti civili, alcuni sono persino amici. L’essere genitore va oltre la fine della coppia

  286. Si. Io credo sia fondamentale affidarsi se si sente un certo tipo di legame. Spazzando via le paranoie e facendo come il sole: scalda e scalda tutto. Non è una cosa unidirezionale. Io credo che amare sia una cosa molto semplice e che quando si ama si crea. Figli, disegni, musica. Se il rapporto stimola la creatività è amore. Se viene ricoperto da una crosta di aspettative e di egoismo può dare solo danni e di amore non vi è traccia. Ad amare non si perde mai. Nemmeno se l’altro non è ancora pronto o se non ne è capace in modo incondizionato. Insegna. E se riesco a lasciare bellezza io ho già ottenuto il massimo. Lo so che sembro una matta. Ma io non voglio un altro matrimonio. Io voglio amare e dare. Perché dare arricchisce anche me. Come un abbraccio: quando accade non sai più chi abbraccia e chi è abbracciato. L’amore è quello.

  287. @verdeazzurra il racconto che mi hai regalato è bellissimo! Mi hai fatto rivivere qualcosa che anch’io ho vissuto. Eravamo io e mio figlio e tutto il mondo era fuori. La percezione del tempo….il tempo che abbiamo, quello che ci manca, minuti che sembrano ore ed ore che scorrono via in un secondo. Tutto estremamente relativo…. Mi ripeto continuamente per convincermene che i giorni belli e quelli brutti passano con la stessa identica cadenza di ore, minuti, secondi….Ora sto così! I giorni passano ugualmente, con lo stesso susseguirsi di ore, minuti, secondi….ma non li vivo veramente. Sono in un’attesa inconsapevole di qualcosa che non so se arriverà mai…ed intanto non vivo veramente. Sono voltata perennemente da un’altra parte. Non so se riuscirò ad uscirne…ed intanto spreco preziosi attimi di vita

  288. Ma no @ Aurora, non li sprechi.
    Stai cambiando, attraversando una mutazione.
    Non è tempo sprecato, tutt’altro!
    Da qualche parte ho letto che insegna molto di più una delusione che una vittoria.
    Io penso sia cosi

  289. Io concordo con @silvia. Non sono sposata e non ho figli, ma non starei mai con un uomo senza amore, solo per “obbligo”.

  290. Verdeazzurra infatti citi gli esperti di mediazione familiare che si occupano di figli di genitori separati, a dimostrazione del fatto che a quel punto la famiglia non esiste più . Scusa la logica serrata ma è proprio una contraddizione in termini. È la differenziazione tra coppia genitoriale che continua o dovrebbe continuare ad esistere anche dopo la separazione e coppia uomo-donna, ma non la famiglia
    In ogni caso sarebbe sufficiente maturità e civiltà, non tutti hanno bisogno dei mediatori per gestire i figli nelle separazioni
    Per il resto non c’è nessun giudizio ma osservo solo che a parità di condizioni e anche in presenza di figli c’è si comporta in un modo e chi in un altro, quindi evidentemente non siamo tutti uguali

    • La coppia non esiste più come entità amorosa ma nei casi più positivi come entità affettiva sì. Per i figli ma anche perché ci sono anni di storia positiva

    • È solo una questione di termini la tua, Silvia.
      La famiglia come unità affettiva deve esistere anche dopo. Deve esistere sempre.
      Confondere coppia e famiglia è pericoloso: significa confondere ruoli e sentimenti, spesso negarli.

      Se tu dici a un figlio di genitori separati che la sua famiglia non esiste più lo ammazzi, e se lo pensa già la cosa è grave.

      Il mediatore famigliare lo dice a chi non l’ha capito, gli altri ci sono arrivati da soli.
      Per questo lo deve dire il mediatore.

      Mi spiace ma quando vivi certe cose ti rendi conto che gli schematismi e le rigidità, anche di giudizio, lasciano il tempo che trovano.
      Quando ci sei dentro devi viverla, e se non sei elastico e disposto a rinunciare a schematismi e rigidità fai danni enormi. Enormi

    • Aggiungo, Silvia, che è esattamente perché molti hanno questa mentalità che raramente viene scelta l’amante, e l’uomo resta con la moglie.
      Perché o lui stesso o la moglie non sono in grado di fare questo passaggio, questa evoluzione da coppia/famiglia a “solo” famiglia.
      Basta che uno dei due non ci riesca e separarsi diventa una tragedia che travolge i figli.

      E purtroppo sono tanti ad essere così rigidi.
      Se non fosse che ci sto passando, e sono cannonate, non insisterei.
      Non ne parlo per rispetto dei figli, ma ti assicuro che questo attaccamento assurdo a ideali che non hanno fondamento nella realtà fa danni enormi.
      Quando ci. passi capisci da dove nascono i femminicidi

  291. Alessandro infatti ho io scritto coppia genitoriale e coppia uomo donna. La coppia genitoriale dovrebbe restare a prescindere, la coppia affettiva esiste probabilmente solo nei casi in cui ci sia davvero un passato positivo e senza relazioni parallele o tradimenti o eventi che hanno inasprito la relazione. Sicuramente mantenere la coppia genitoriale anche dopo la separazione aiuta a gestire i conflitti ma personalmente non credo si possa parlare di famiglia, è un’entita Che nella migliore delle ipotesi si evolve e diventa qualcosa che permette di gestire i figli civilmente
    Contesto invece chi vuole mantenere la famiglia a tutti i costi pur di non rinunciare a comodità e apparenza anche in caso di situazione estremamente conflittuale, mancanza di rispetto continua anche davanti ai figli, offese e ricatti -che se permetti non posso credere siano espressione di affetto e anni di storia positiva ma di ben altre cose -l’importante è che agli occhi del mondo si sia uniti e che su Facebook gli amici ti scrivano “che splendida famiglia!”. Vorrei poter recuperare delle statistiche su questo, è l’ipocrisia squisitamente italiana che io detesto e da cui prendo le distanze

    • C’è chi parla di famiglie allargate soprattutto all’estero ma sono d’accordo con te non sono famiglie rimangono genitori

  292. E aggiungo che da questa mentalità ipocrita prendo le distanze perché contiene sempre un più o meno velato giudizio sul fatto che si si separa è un genitore peggiore di chi invece all’apparenza sacrifica se stesso per mantenere a qualunque costo e condizione la “famiglia” unita (spesso in condizioni di pesante conflittualità per i figli), quando invece dietro ci sono motivazioni decisamente meno nobili che tutti conosciamo. La capacità di essere e restare genitore è indipendente dal contesto e anzi, in una separazione quando gli aspetti pratici sono più difficili da gestire, la verità anche in questo caso emerge (se non ti occupi dei figli non lo fai nemmeno se sei in casa e ne vedo tanti che si comportano così). ma spesso è evidentemente molto più importante mantenere la facciata piuttosto che sentire la fatidica. frase “cosa diranno gli altri?”

  293. Ragazze…l’amore può finire e tante donne, ma anche tanti uomini restano comunque in famiglia. È facile, quando si è spogliati delle responsabilità di figli e famiglia, dire che non si starebbe mai con un uomo che non si ama solo per obbligo. E invece succede. Caspita. Certe condizioni bisogna sperimentarle sulla propria pelle.
    La verità è che l’amore ha in sé una prepotente forza centrifuga e la nostra società lo ha condannato incatenandoci in regole molto rigide. Ci vuole un coraggio notevole per sovvertire queste regole. Il più delle volte, anche se non lo sappiamo nemmeno, le abbiamo così interiorizzate che ci parlano sottoforma di voce della coscienza. E ci frega…impedendoci di vivere veramente.
    È triste, lo so. Faccio fatica ad accettare che funzioni cosi per tanti di noi ma credo che sia la condizione di tantissime persone.

  294. La maggior parte delle coppie sta insieme perché deve (così è se no sei cattivo, e devi sentirti in COLPA – grazie cristianesimo) e perché ha paura del cambiamento e del futuro.
    Altro che figli.

    • Esistono poi i piccoli dettagli come i soldi i licenziamenti e il fatto che separasse una cosa da ricchi non perché costa tanto l’avvocato che comunque costa perché tutto si raddoppia casi costi assegni eccetera

  295. Quel che voglio dire è che mascheriamo con motivi alti e di sacrificio supremo delle paure piu devastanti che riguardano il sé.
    Ego.
    Ho letto molto articoli in tema di separazione e figli e la psicologia moderna concorda sul fatto che
    1) i figli sentono e sono destinati a riprodurre anche la famiglia in cui non si percepisce più amore tra i genitori ma mero affetto. La componente di coppia non legata da altro dell’affetto in effetti è farlocca. Io da bambina percepivo cosi i miei nonni (che poi ho scoperto ci hanno dato dentro fino all’ultimo) . Tra i miei percepivo invece qualcosa di diverso. C era passione in ogni cosa. Si sentiva che c era qualcosa di piu legato alla carne. Non era ovviamente evidente ma nei gesti, negli sguardi…Non so spiegare.
    2). I figli si assestano dopo circa un anno dalla separazione (A condizione sia civile) e non presentano più problematiche dei figli di coppie non separate

    • Non sono uno psicologo ma ne conosco e ne ho intervistati tanti, così come gli psichiatri che sono medici. Non c’è un pensiero univoco o studi (la cosa più importante, quella che delinea la matematica dei casi, cioè l’epidemiologia) sul tema. Se rimaniamo sulla mera osservazione ripeto quello che ho già scritto: ai figli più piccoli non frega niente delle effusioni plateali dei genitori. Se non si ammazzano di litigate li vogliono semplicemente lì, insieme a loro

  296. Con la sola teoria per quanto oggettivamente corretta siam tutti d’accordo. Nelle situazioni bisogna poi esserci per vedere se la applichiamo. Ergo … col culo degli altri son tutti bravi a parlare 🙂

  297. Si certo Alessandro. Per i più deboli economicamente la separazione è un salasso. Caso vuole che siano nella maggior parte dei casi queste coppie a separarsi. Quelle più deboli da questo punto di vista. Così dicono le statistiche. Questo può far riflettere su quanto il motivo puramente economico sia importante nella scelta di restare. L’idea di perdere un certo benessere fa molta paura . Aggiungo che per le donne economicamente piu deboli e le casalinghe c è il gratuito patrocinio che rende la separazione senza costo .

  298. Franca però una cosa è restare in famiglia anche senza amore ma almeno nel rispetto, un’altra cosa è restare sotto ricatto, minaccia, senso di colpa e offese, se mi lasci ti metto i figli contro, io sono buona e magnanima ma se lo rifai dico tutto a tua madre etc. È lo stesso prerequisito tra la possibilità di separarsi in casa o meno
    Nel secondo caso credo ci sia qualcosa che non quadra e anche, come dici tu, le regole sociali che sono quelle che strutturano l’ego e mangiano vivo il se è la parte più vera di noi. Basta poi non lamentarsi se si è infelici o fare i salvatori della patria e assumersi le responsabilità delle proprie scelte, qualunque esse siano

  299. @Franca, è così. Ti quoto in pieno.
    Aggiungi che non è sempre così facile capire che è l’amore che è finito quando non c’è solo la coppia, ma i figli, i problemi economici, la difficoltà a vivere tipica dei nostri tempi.
    Magari stai male per anni e dai la colpa al tuo capo, o alla zia invadente, e non ti accorgi che non riesci più ad amare, o non sei amata… e vai avanti aspettando qualcosa che non arriverà mai.
    Un po’ come fanno alcune amanti che non riconoscono di non essere amate, fino a quando non vengono lasciate per la moglie.

  300. Verdeazzurra, io sono figlia di genitori separati 25 anni fa in un paesino del sud quindi parlo con estrema cognizione di causa, non ho bisogno di particolari spiegazioni sul tema, so perfettamente di cosa si parla

  301. Comunque condivido quello che dici, è proprio l’incapacita’ di scindere la coppia genitoriale dalla coppia uomo donna che fa più danni della grandine. Confondere coppia con famiglia è esattamente quello che intendevo io e concordo con le tue riflessioni

    • E confonderle molto spesso nuoce alla coppia. Un esempio? Le mogli che diventano madri trasformando i mariti in ulteriori figli

  302. Ma qui non si tratta della soddisfazione immediata. I figli vanno educati e va costruita una solida e salubre visione delle cose. Una famiglia finta non è sana. Non per il loro sviluppo. È come dare continuamente junk food ai bambini perché se no piangono. Rimanere insieme per il loro “benessere” è lo stesso. Non gli si da nulla di buono. Li si accontenta.

  303. Certo Silvia…arrivare a queste situazioni insostenibili e ostinarsi a portarle avanti è tutto un altro discorso. Dico solo che le coppie che non si amano e che vanno avanti in un rapporto piatto e banale sono tante. Si rifugiano nel quotidiano perché la nostra società condanna chi si innamora e perciò quando proviamo un sentimento così forte da impegnati poi lo respingiamo. L’esistenza sempre uguale, per quanto grigia, è più rassicurante.
    Credo che sia questo che spinga molti uomini innamorati della propria amante a rinnegare tutto e a ritornare dalle proprie mogli.
    Non condivido….ovvio…io la forza prorompente del mio amore la sento tutta e spaccherei tutto. Io non l ho ancora fatto, non l’abbiamo ancora gatto ma noto che stiamo maturando…lentamente….ma qualcosa si sta smuovendo. L’esperienza amorosa è anche questo: crescita personale. Vedremo in che direzione ci porterà questa crescita.

  304. In una chat @Silvia ha scritto che certi matrimoni stanno in piedi come le facciate decadenti di certi palazzi degli anni settanta. @Alessandro spesso ci riporta alla realtà con i problemi economici che impediscono separazioni. MA. Porto la storia del mio amante. Un matrimonio in crisi da più di 10 anni. Dieci anni fa economicamente aveva una posizione ben diversa da ora. Una figlia di 10 anni. Sporadico sesso e un amore finito. Eppure lui è restato. Perché? La sua risposta è che non c’ero io. Oggi con condizioni ben più difficoltose pensa al cambiamento e quando aveva tutto diverso non ci ha provato. Penso che in fondo i bivi della vita sono questi. Puoi ma non lo fai. E certi problemi li nascondi sotto il tappeto e poi ritornano. Allora penso che purtroppo spesso non ci si allontana da una persona che non si ama perché non si ha alternativa. Anche i figli, seppur nobili, sono scuse. La realtà è che certi uomini se non incontrano la valida alternativa dal nido non volano via.

  305. Silvia nessuno credo voglia dare lezioni, tu per prima. Il concetto è che le cose bisogna viverle in prima persona prima di poter dire io farei io avrei fatto io non farei. Perché ripeto un conto è la teoria per quanto corretta un conto è esserci. E tu ci sei stata ma non dalla parte chiamata in causa in queste riflessioni. Come figlia non come moglie. Io pure figlia di separati, un padre violento e per fortuna che si è dileguato presto. Sempre ripromessa che mai e poi mai avrei ripercorso gli “errori” di mia madre, che mai e poi mai avrei accettato certi “compromessi” in nome di cosa e a scapito dei miei valori e della mia felicità. Eppure è successo e le ho provate tutte, a stare in un matrimonio infelice, ma tanto infelice, pur di dare una parvenza di famiglia e serenità a mio figlio. Alla fine ne sono uscita, ma che fatica, che .sofferenza, mia e di mio figlio, quanti rimorsi, quanti rimpianti. Un conto è passarci da figli un conto da responsabili dei propri figli. Ognuno porta la sua esperienza vista dal proprio punto di vista, che è diverso tra i vari protagonisti della storia. In sostanza … non siamo così rigidi e categorici, un conto è teorizzare un conto è vivere. questo che credo intendesse verdeazzurra, la rigidità non è mai un bene,da qualunque “angolo” la di guardi.

  306. E per rispondere ad Oplum e alle sue letture … separazione più che civile ma col cavolo che dopo un anno si assestano. Presentano problematiche e ben diverse da quelle di figli di coppie non separate. Piantiamola di affermare che i figli sono scuse. Lo saranno coloro (uomini o donne) che non possono definirsi genitori. Punto

  307. Alleviamo i figli ad avere famiglie così. Questa è la verità. Figli che hanno una visione della famiglia che sta insieme per i figli e che a loro volta ripercorranno la stessa strada rimanendo dove sono anche se infelici “Perché è normale, perché si deve”

    • Io non ho figli ma condivido con @oldplum. Io ho un ricordo dei miei genitori che camminavano mano nella mano, si baciavamo sempre e facevano tanti viaggi con la moto lasciando a casa. Le coppie che vedo adesso sono molti diverse da quella in cui sono cresciuta. Vedo tanti single in coppia e tanti innamorati single…qualcosa non va bene secondo me…

  308. @ Ema anch’io sono d’accordo con te.

    Non volevo giudicare nessuno, ma volevo proprio invitare a non giudicare.
    Mi spiace se qualcuna si è sentita tirata per i capelli, non volevo.

    Però ecco… mai dire mai. Ci sono momenti nella vita in cui l’amore passa in secondo piano, oppure ti dimentichi che esiste.

    Sul dolore dei figli di separati… non posso parlarne più di tanto, la sto vivendo in pieno, dico solo che che mio figlio ha il terrore di rivivere certe scene, l’ultima volta che ci ha visti insieme ha avuto una crisi isterica.
    Il mio ex marito mi odia a prescindere, mi incolpa di tutto, è ossessionato da me (certo non per amore deluso), non collabora con me nell’educazione dei figli e questo li sta devastando.
    Il suo odio lo acceca al punto di non vedere il male che ricade sui piccoli, chi ci segue sta cercando di convincerlo a curarsi, ma io ho poche speranze: dovrò gestirlo così, anche se sotto c’è qualcosa di grosso.
    Io ho tenuto botta per tanti anni perché percepivo la sua fragilità, poi ho rischiato: i piccoli stavano male anche prima, ma d’altra parte purtroppo le mie paure si sono realizzate.
    Ma almeno stiamo affrontando il mostro.
    Però il dubbio se restare o lasciare l’ho avuto per tanti anni… e devo dire che adesso mi sento più libera di amare me stessa e i figli, senza dover sottostare al ricatto morale del padre.
    Sono convinta che farà meglio anche a loro, ma dipende da come andrà a finire.
    E a volte ho paura.

    Insomma ragazze… nessuno ha torto o ragione, solo che a volte è giusto semplificare, a volte la spiegazione è facile, altre volte è un gran casino.
    Ai posteri… intanto si vive, per amore e per forza

  309. @oldplum credo che la tua visione sia quella più aderente alla realtà . Purtroppo mi dico ma molti figli crescono in famiglie con genitori che stanno insieme per loro. E ribadisco la mia posizione: fin quando non hanno valide alternative.

    Si @Alessandro ha avuto un’altra amante prima di me ma dopo parecchi anni dalla crisi …

  310. Scusami Ema. Io ho letto degli studi di psicologi e psichiatri e mi sono limitata a riportare il loro parere.
    Non mi pare di aver offeso per esempio dicendo a te che sei un cattivo genitore o non degno di essere considerato tale.
    Ognuno può continuare a farsi la doppia vita scopando fuori e ritenersi un buon genitore perché sta a casa con uno/a per cui non prova più nulla, per conto mio.

  311. Aggiornamento, l ho visto, dovevo capire, mi serviva troppo avere delle risposte alle mille domande che nn mi fanno dormire respirare e vivere da venti giorni. Come sapete ,dal momento in cui mi ha lasciata con un messaggio venti giorni fa ( perdonami amore mio ma nn ce la faccio, resto qui!!), quando ha provato a dire alla famiglia che si era innamorato di un altra e voleva andar via, visti i pianti disperati della moglie e della famiglia, l avevo visto solo una volta mentre velocissimo e con atteggiamento di chi vuole scappare ( anche fisicamente) mi diceva che nn mi amava più. Non mi bastava, troppe le mie domande dopo sei anni d’ amore vivo e straordinario, dovevo capire. Allora, mi ha detto che ha capito che lasciare casa era un impresa impossibile per lui, per tutto il dolore che avrebbe procurato agli altri e che ha scelto la famiglia, e fin qui ci siamo. Devo accettare e non giudico. Ma veniamo al dopo. Gli ho chiesto com è possibile gridare l amore e cercare casa di martedì e distruggere tutto il venerdì con un messaggio, senza guardarsi negli occhi, buttando sei anni d amore con tale distacco. Risposta “ mi sono accorto che ero in una bolla di poesia, ho preso un ago e ho bucato l incanto, mi sono imposto di non amarti che l amore non esiste, mi sono imposto di cancellarti e ce la farò. “ e poi ma qui viene il bello “ mi sono imposto di dover ricucire il legame con mia moglie, a cui comunque voglio bene e mi accudisce e mi prepara la cena ed è la madre dei miei figli e ora dimostra tante attenzioni, e inizierò a parlare con lei e quando starò meglio iniziaremo di nuovo a fare l amore, ce la farò, gliel ho già detto che deve solo avere pazienza ma che ho cambiato idea e sto a casa con lei e che imparerò di nuovo ad amarla, e non la tradirò più non farò più come prima che tu arrivassi che mi perdevo gran mille gonnelle…sarò un bravo marito devo solo riprendermi. Ad ogni modo non penso di averti fatta male per il modo in cui ti ho lasciata sparendo, sarebbe stato uguale ogni altro modo xche tu sei innamorata persa di me e il modo non c entra e poi nn t ho chiamata quando mi hai scritto che eri in ospedale da sola x la colica addominale xche sapevo che te la saresti cavata bene uguale, tu sei forte. A proposito è inutile che lunedì vai dalla psicologa, nn serve a niente, piano piano ti passa tranquilla guarda come sei bella, stai in forma “. Non avevo la forza ma gli ho risposto che questo incontro mi è servito tantissimo, che nn so chi ho amato tutti questi anni ma di certo no l uomo che avevo di fronte. Gli ho detto che m ha fatto un male enorme che questa fine così cinica e cattiva mi fa mettere in discussione la verità dell amore vissuto insieme, probabilmente davvero solo una mia illusione. Vi giuro che nn lo riconosco, vi ribadisco che nn è l uomo mio, nn so cosa sia diventato. In ogni caso amiche e caro Alessandro, io ho chiuso, ma x davvero. Ora si…