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Amanti: manuale di sopravvivenza per le feste

Buone feste una sega
Buone feste una sega

Gli amanti odiano il Natale perché i rispettivi devono stare in famiglia e fino all’8 gennaio mediamente non ci si rivede, magari non ci si sente e non si brinda neanche a Capodanno.

Ha da passà a nuttata, diceva il grande Edoardo in Filumena Marturano (o era Napoli milionaria, come mi fa notare una gentile lettrice?) ed è così anche per gli amanti, di qualunque fascia siano (e le vedremo fra poco). Ma esiste un manuale di sopravvivenza per le feste, una serie cioè di regole e accortezze che possano far passare a nuttata ai miei amici amanti e lettori minimizzando l’attesa è il dolore, lo struggimento che porta inevitabilmente con sé la separazione forzata per tanti, troppi giorni e, soprattutto, il fatto che comunque lui passerà questi giorni con l’altra e lei con l’altro?

Ci proviamo e, come al solito, mi dedico alle mie preferite, le amanti donne. Qualcosa però potrà risultare utile anche per voi maschietti.

Manuale di sopravvivenza per amanti innamorati
Sono gli amanti della prima fase, diciamo entro il primo anno di amantanto, quelli che ancora hanno un futuro possibile davanti insieme e godono al massimo dei benefici dell’essere amanti, cioè sesso complicità adrenalina novità e rinnovo di sentimenti sopiti. Molti di loro si dichiarano già innamorati, molti lo sono davvero (soprattutto le donne, l’uomo magari ne è convinto ma vedremo la verità solo al momento delle scelte, leggi qui) e sono alle prese, forse per la prima volta se si sono conosciuti dopo l’estate, a un distacco così lungo e pesante dall’amato. Come sopravvivere al periodo in questione senza soffrire troppo?
1. Avendo un obiettivo di incontro già fissato è chiaro. Aver pianificato con l’amante una data, possibilmente un weekend dopo le feste comandate nel quale recuperare, magari appunto dormendo insieme in un posto di vacanza, il Natale e il capodanno proibiti agli amanti, è come dire a un lavoratore che si è sudato lo stipendio per tutto l’anno che alla data X avrà il tanto aspettato aumento. Dà speranza, dà una metà da raggiungere e alimenta i sogni positivi, non quelli negativi. Avere una data insieme concreta è il Graal degli amanti per sopravvivere.
2. Messaggini. Grazie a Dio i tanti vituperati social funzionano bene anche sotto le feste e quindi sono un’ancora di salvezza per le comunicazioni. A patto che vengano vissuti non come una droga (Oddio non mi risponde da due ore) ma con la consapevolezza che l’altro potrebbe essere vestito da babbo natale nel momento in cui gli avete scritto sono nuda qui che ti penso sopra di me. Se usati al momento giusto e con cadenza umana (tre-quattro al giorno, facciamo cinque dai!) danno ossigeno e fanno guadagnare tempo.
3. Il telefono, la sua voce. Non c’è niente di più appagante che sentirlo, fosse anche per un minuto. Una sua telefonata e un ti amo possono far guadagnare ore di serenità e sopravvivenza a qualsiasi amante. Non è comodo come un messaggio o come un cuoricino ma ha un peso specifico cardiaco enormemente più grande. Certo, non impostate la vostra sopravvivenza sul numero e frequenza di telefonate giornaliere perché è come chiedere a una persona sperduta nel deserto del Sahara di far durare mezzo litro d’acqua da natale a dopo capodanno.
4. Foto. Le foto personali ed esplicite fanno tanto bene soprattutto a lui ma vanno centellinate e mandate in orari e canali sicuri, perché le foto hanno il difetto di apparire sullo schermo all’improvviso.
5. Torture. Se vuoi sopravvivere alle feste natalizie, per quanto tu sia sicura del suo amore, ti consiglio di non andare a curiosare sul profilo della moglie. Ci troverai sicuramente foto di famiglia che, per quanto ovvie in questo periodo, ti faranno comunque male. Può anche capitare che la moglie tagghi lui e quindi puoi ritrovarti le stesse foto anche sul suo profilo, tienine conto. L’importante, per sopravvivere, è che tu non ti trasformi in questo periodo in una sorta di investigatrice fra lui i suoi amici e la famiglia correlata per vedere cosa succede. Cosa vuoi che succeda? Festeggiano in famiglia il Natale, ovvio. Vederlo ti farà solo male, evita e aspetta che passi a nuttata. Anzi non guardare neanche il suo di profilo.

Manuale di sopravvivenza per amanti in prova
Gli amanti in prova sono quelli che hanno già superato la fase ludica dell’amantato e quindi sono di solito quelli che hanno superato l’anno di frequentazione e probabilmente non sono alla prima esperienza di divisione obbligatoria a Natale. Sono anche quelli che si sono lasciati più di una volta di fronte alle oggettive difficoltà di mandare all’aria il precedente matrimonio per i soliti motivi che sono i figli e i sensi di colpa, condivisi se tutti e due hanno una famiglia o solo di lui, anche perché le donne mediamente sono più decisioniste e coraggiose. Per loro la sopravvivenza è più dura degli amanti alle prime armi e innamorati perché la speranza in un futuro insieme ha già subito duri attacchi, marce indietro e rinnovi tipo bollo dell’auto. Di solito lui, prima di partire con la famiglia, ha detto la fatidica frase: “dopo queste vacanze prendo una decisione definitiva”. O, in qualche modo, più o meno chiaro, vi ha fatto capire che questa sarà l’ultima vacanza senza di voi.
Su questi elementi si basa il vostro manuale di sopravvivenza.
1. Valutate il peso della sua promessa. Più è stringente più vi darà forza. È diverso uno che dice “questa è l’ultima volta senza di te” da “dopo questa volta ne parliamo seriamente” (prima non era una cosa seria?) o fa delle proiezioni sulle vacanze estive, ben lontane e che puzzano di “prendo tempo”. Fra l’altro, ha già programmato il vostro incontro dopo le feste comandate? Se sì e avete dei dati precisi come gli amanti innamorati, fategli capire scrivendogli che sarà lì che parlerete della decisione finale, che per voi (e dovrebbe essere così anche per lui) sarà il modo di coniugare il suo ritorno trionfale e le vacanze da soli, per quanto brevi, con un impegno serio per il futuro. Sopravviverete meglio con questo impegno aggiuntivo da parte sua, che rafforza quello generale. Ovviamente, più glisserà sulla cosa, o se addirittura reagirà con stizza (tipo “ti ho già detto che prenderò una decisione cosa vuoi di più!”) più la vostra sopravvivenza sarà minata da un pensiero infausto ma forse suffragato da indizi pesanti, e cioè: anche questo giro mi sa che mi frega o rimanda. Però… nel film il Ponte delle spie un grande Tom Hanks chiede alla spia russa Abel (un ancora più grande Mark Ryalance, Oscar per questo film) se non ha paura della pena di morte prevista nel suo caso e lui risponde laconico: SERVIREBBE? È quello che dico a te: servirebbe tormentarsi troppo sul dopo feste? No. E allora rimanda le grandi domande al dopo.
2. Stesso discorso visto prima per social e messaggi. Inutile immaginarsi una frequenza normale (sarà sotto la normalità) e struggersi per il tempo che passa. A voi consiglio solo una cosa: se siete single non vivete in casa attaccate ai momenti in cui potrebbe chiamare o scrivere, il cellulare si chiama mobile perché potete portarvelo appresso. Uscite, agganciate amici e “trascinatevi” alle feste. Più siete distratte più passerà il tempo. No a film romantici e strappalacrime o storie d’amore: nel vostro caso no. Fanno sognare, ma fanno venire il magone.
3. Se anche voi siete sposate non fatevi prendere dal nervoso. La mancanza del vostro vero amore e la precarietà della vostra storia, con tutti i dubbi che si porta il passato è la spada di damocle del suo “dopo le vacanze prendo una decisione” potrebbe rendervi particolarmente nervose. E cosa fa un’amante quando è particolarmente nervosa? Attacca briga col coniuge, che vede come unico vero impedimento alla sua felicità. Così però passerete le feste a litigare inutilmente e per più o meno futili motivi (per i grandi capitoli del fallimento del vostro matrimonio immagino abbiate già fatto dibattiti ormai diventati sterili) che non vi porteranno ad altro risultato se non a sopravvivere malissimo, nel peggiore dei modi, alle feste (di peggiore c’è solo l’outing, cioè riferire al coniuge della presenza dell’amante in un momento di delirio e senza il consenso dell’altro amante mettendo nei guai non una famiglia ma due). Quindi calma e gesso a Natale siamo tutti buoni anche se con le corna o meno.

Manuale di sopravvivenza per amanti in crisi
Dicesi amanti in crisi quelli che hanno ormai all’attivo diversi anni di amantato è ormai sanno tutto sul calvario delle feste, oppure quelli in cui lui o lei hanno già detto che il “rispettivo” non lo lasciano, oppure quelli che si sono già lasciati di solito per presa di coscienza di solito della donna che ha capito che l’altro promette promette ma poi ha scelto la moglie. Qui apparentemente il manuale di sopravvivenza non serve ma in realtà sì per alcuni motivi fondamentali. Il primo: le feste in famiglia sono le peggiori nelle famiglie in crisi perché i coniugi, che già navigavano in cattive acque, ora stanno insieme 24 ore su 24 ed è più facile scannarsi. Inoltre, lui, anche se ha detto che non la lascia, anche se lo hai dovuto lasciare perché non si decideva e ha fatto 47 retromarce nonostante le promesse, sentirà fortemente la vostra mancanza. Solo una cosa è più forte della mancanza: il suo egoismo e senso del possesso, quindi pur non avendo cambiato idea sul vostro destino, proverà a contattarvi. Il secondo: se state applicando come ho già suggerito in questi casi la regola del silenzio (leggi qui) il manuale di sopravvivenza vi servirà a lenire la nostalgia dei bei tempi (spesso brutti per colpa del lui) passati.
1. Messaggi e faccine: sarà il primo tentativo che lui farà per vedere se rispondete. Non rispondete, anche se volete.
2. Chat: non si accetta neanche per gli auguri di fine anno e. Buon anno. Buon anno un cazzo, sei con la moglie e sono tre anni che non la lasci.
3. Telefonate: pericolosissime ovvio. La sua voce suadente è come un bicchiere di grappa per un alcolizzato. Basta un goccio e rivedrete i pipistrelli che escono dall’armadio. Se vi volete bene no no no!
4. Chi non tromba a Capodanno non tromba tutto l’anno. La metà degli uomini che dicono che non fanno più sesso con la moglie continuano a farlo, anche se sporadicamente, nonostante le assicurazioni che vi danno. Sporadicamente significa che ci sono delle occasioni come il compleanno di lei, il loro anniversario, San Valentino, natale e Capodanno in cui lui tromba per quieto vivere certo, ma non sarà il solito mal di schiena a salvarlo. Devi esserne conscia non per piangere sul routinario amplesso coniugale, ma per trombare tu se puoi. Che vuol dire che dovresti come minimo, a capodanno, essere a una festa con musica e almeno un’amica del cuore, possibilmente lontano il più possibile dai luoghi che ti ricordano i vostri incontri. In questo contesto, ci saranno spero diversi possibili chiodi (leggi chiodo scaccia chiodo). I chiodi sono uomini adulti single piacenti che ti corteggiano. Non devono farti schifo perché tu sei ancora innamorata di pinocchietto tuo, capisco che tu non ti senta pronta a fare una gang bang con loro ma non esageriamo! Se uno è carino, gentile, educato e non ti fa schifo, non è detto che devi andarci a letto ma almeno distraiti facendoti corteggiare. E se per caso l’ormone miracolosamente ti si risveglia approfittane senza sensi di colpa: il tuo amante, d’altronde, li riserva tutti per la moglie.
5. Controllo dei social: qui il suggerimento è contrario a quello degli altri due tipi di amanti. Dacci un’occhiata al suo profilo e a quelli annessi. Non troppo, quanto basta. Scoprirai davvero se, come ti dice, sta soffrendo le pene d’inferno o in realtà vive in un nuovo mulino candido. Certo, sui social spesso si finge, ma un uomo che è separato in casa non ha 10 foto raggiante con la moglie, ne ha due con sorrisino di prammatica. Non ha foto di giubilo, ha foto normali. Lo so, farà male, ma in questo caso la medicina è amara ma farà guarire. È solo questione di tempo e neanche troppo, credimi.
E la tua sopravvivenza si basa sulla consapevolezza che lui, il tuo amante, per quanto abbia detto e fatto o ha mentito più o meno consapevolmente da quando ti ha promesso di vivere una nuova vita con te (e noi maschi abbiamo dentro di noi la risposta vera) o non ha avuto i coglioni per farlo. Uno più biasimabile uno meno forse, ma non te ne deve fregare un cazzo a questo punto: avanti un altro, scelto meglio questa volta però. Per esempio, libero di stato?

Buon Natale care amanti, donne fra le mie preferite perché capaci di provare sentimenti da adolescenti anche dopo i fatidici 40.

Agli amanti felici innamorati auguro di coronare il loro sogno nel giro di un anno e di godersi questi momenti bellissimi, impareggiabili. E ricordate: sognare è possibile e non pochi nuovi matrimoni nascono da coppie come voi.

Agli amanti in prova auguro di non fare più prove. O lui passa questa o chiudete ora. Più aspettate più chiudere sarà doloroso.

Agli amanti in crisi auguro a lui, che sa nel profondo di aver scelto la moglie, di avere la dignità e il coraggio di non disturbare e turbare più l’ex amante smettendo di nascondere libidine e possessività dietro al solito ti amo ma non posso.
E a te, cara amica che hai creduto in un sogno, ti auguro di capire che non era il sogno a essere sbagliato, ma lui. Si sbaglia, però, per imparare. Le delusioni, per quanto lunghe e profonde, per fortuna non ti impediranno di innamorarti di nuovo, ma della persona giusta. A meno che tu non preferisca la clausura. Ma sappi che Babbo Natale ama la tua preziosa femminilità viva, non appesa un chiodo.

Auguri a tutti coloro che amano, hanno amato e ameranno

Sincerely yours


892 commenti

  1. Buongiorno Alessandro come sempre bellissimo e veritiero articolo. Nel pezzo dove parli del chiodo hai usato 4 aggettivi che trovarli tutti insieme in un uomo …..mi pare quasi più facile vincere il superenalotto!! Uomini adulti single e piacenti….ti paresse facile!! Grazie Alessandro tantissimi auguri di buone feste e dopo questo articolo il nuovo anno sarà diverso x molte di noi, per me sicuramente!!

  2. Grazie Alessandro…non so perché ma mi sono commossa. Forse perché tu sei l’unico a capire cosa veramente stiamo passando.

  3. Sai…vorrei recuperare un pò di maturità, non sentirmi più in questa tempesta sentimentale da adolescente. Non ho superato la soglia dei 40 anni e sono giovane ma a qualunque età l’adolescenza è sempre un brutto periodo da digerire.

    • L’amore è meraviglioso. Quando sarai più grande non avere questi sentimenti ti mancherà. E li ricercherai

  4. Hai ragione è meraviglioso. Dovrei essere comunque felice di avere una famiglia, i miei figli, e un uomo che mi fa battere tanto il cuore…che purtroppo però non è mio marito.
    Nelle vacanze passate il mio amante ha sempre fatto di tutto per essermi vicino. Ci siamo anche visti. Sarà cosi anche stavolta. Siamo stati in crisi, io non ho retto il silenzio anche perchè scavando a fondo al momento nemmeno io me la sento di abbattere uno tsunami sui miei figli. Mi ripeto continuamente che devo solo diventare più brava a gestire tutto.

  5. Alessandro bellissimo questo manuale, io le fasi le ho vissute tutte (ma lo scorso anno siccome eravamo già nella fase finto separato lui il primo dell’anno e i giorni dopo li ha passati con me – ma la mia storia è stata un po’ diversa da quelle standard lo sai) e quest’anno la fase nel mio caso probabilmente sarà quella degli amanti definitivamente in crisi …lui che ha scelto la famiglia..scelto col fucile puntato alla schiena, certo, ma ha scelto..se soffre le pene dell’inferno non è niente di meno di quello che merita per aver creato la situazione con le sue stesse mani e deve viverle fino in fondo..considerato che al lavoro sta facendo di tutto per non venire mai nella mia sede e vedermi (l’ultimo incontro credo gli abbia dato il colpo di grazia) probabilmente non si farà sentire (e comunque la penso come te,se lo facesse auguri un cazzo) anche se non puoi mai saperlo…e comunque una cosa è passare le feste con lui che non ha deciso ma la moglie magari è ignara o sospetta senza prove, una cosa è passare le feste con la moglie incarognita (da quello che posta e commenta lei su fb – al di là di quello che mi raccontava lui- mi sembra incredibile che possa pensare davvero di restare con lui..appena scoperto aveva postato una loro foto insieme con lui versione stoccafisso, ora posta e commenta frasi feroci chiaramente rivolte a lui) a lui auguro momento per momento in queste feste di capire fino in fondo cosa vuol dire stare davvero senza di me e non avere la possibilità di chiamarmi per alleviare la sua insoddisfazione, gli auguro di continuare nel suo processo di ingenua scoperta che non è affatto facile restare in casa soprattutto a carte scoperte (l’avesse fatto prima ci poteva stare e forse sarebbe riuscito a mentire ancora, ora che la moglie sa la vedo molto più difficile), gli auguro di arrivare alla consapevolezza che ogni azione ha delle conseguenze e che non può più tornare indietro rispetto a quello che ha fatto. Restando li continuerà a fare più danni di quelli che h già fatto e non c’è bisogno di auguragli nulla, verrà tutto da se’…io passerò Natale con i miei e capodanno a una festa, per adesso mi interessa soltanto tornare a stare bene completamente e poi il resto verrà di conseguenza..auguri Alessandro e auguri a tutte voi amiche di blog!

  6. Alessandro anche se non la vedo ancora una cosa a brevissimo termine quando mi capiterà, quando ne avrò voglia e mi sentirò pronta non mi tirerò certo indietro! Nonostante un paio di occasioni in questi mesi non ce l’ho ancora fatta ma spero con il nuovo anno di riuscire a girar pagina definitivamente

  7. Infatti è così, nessuna forzatura, se viene bene e soprattutto se me la sento, altrimenti addio piacevolezza…per la pura attività ’ fisica uso la palestra:)

  8. Faccio gli auguri a tutti, di andare avanti comunque, che sia insieme o… ognuno felice per la sua strada!!! Dopo un bel po di silenzio mi sento sempre meglio, anzi ho l’idea che dopo un Natale da innamorati lontani e uno sconsolati questo è il migliore… non so nulla, non devo sapere nulla, non ho mancanze, frustrazioni, è rilassante, mi sento bene.

  9. Comunque rileggendo il pezzo i miei due passaggi preferiti sono la gang bang (che mi ha fatta piegare:)) e soprattutto “buon anno un cazzo” , che è esattamente la risposta che do’ io in casi di questo genere…pensa che i miei colleghi in ufficio hanno ideato apposta per me il “cazzometro” visto che faccio un uso massiccio di questa parola…ogni volta che lo dico mi suonano il campanello e al centesimo suonano le trombe!!:)

  10. Anche io come te @franca, non ho retto il silenzio. I nostri incontri durano pochi minuti ma non sono pronta ancora a chiudere. Forse quando sarò satura e tutto questo non mi basterà più, troverò il coraggio.

  11. Caro Sig. Alessandro.
    Sono stata sposata per 17 anni ed ho avuto due meravigliosi figli che adesso hanno rispettivamente 15 e 10 anni.
    Tre anni fa ho scoperto che mio marito mi tradiva, una storia parallela che andava avanti da tre anni…ed in comtemporanea aveva un’altra storia…comunque…ho lasciato quest’uomo, Ho cercato il dialogo con lui per non dare troppi scossoni ai ragazzi. Adesso siamo amici ed i nostri figli sembrano tranquilli..!
    Io…invece ho rivisto un mio collega…e, anche sapendo fosse sposato, ho accettato di iniziare una storia, quasi per gioco, senza progetti nè promesse.
    Mi ritrovo però…adesso…dopo un anno e mezzo, più persa che mai.
    Non capisco se ne sono innamorata.
    Vorrei lasciasse la moglie, ma, ovviamente, come tu hai ben spiegato nei tuoi innumerevoli posts, gli uomini non lasciano le mogli, figuriamoci poi se hanno figli.
    Allora mi chiedo: Come si fa a continuare qualcosa che non ti fa stare bene in virtù dei figli?
    Come ho fatto allora io a lasciare il mio ex marito ed ad affrontare tutte le conseguenze?
    Possibile che ancora oggi gli uomini siano così deboli e mai sicuri dei loro sentimenti?
    Vivere nel non dialogo e nella sopportazione giornaliera fa di questi uomini eroi moderni per la facciata sociale?
    Ma che cazzo significa!!!
    Certo io…logicamente non ho una situazione semplice. Anche se lui lasciasse la moglie, io ho due figli e non è detto che la storia continuerebbe nel tempo.
    Ma in ogni caso siamo su due livelli differenti.
    Io sono separata.
    Lui, No!

  12. Non credo che questi uomini percorrano la via del sacrificio eh (eroi moderni…. fantastico). Ma mi chiedevo, non è che la moglie diventa come la mamma? Trasporto erotico zero, solo a sentirla parlare viene un attacco di malsopportazione e ci si chiude in cameretta, si fanno cosacce di nascosto per sopravvivere (chi non ha mai mentito alla mamma?) e si giura che appena possibile si alzeranno le tende… ma la mamma è sempre la mamma:)))

    • Molte diventano e si comportano da madre. Molte ti fanno diventare un terzo figlio. Molte dopo i figli si dimenticano di essere compagne. Ma non so se sia più facile essere moglie o amante in un mondo in cui non è facile essere semplicemente donne

  13. Forse è vero che dopo i figli…noi si cambia un pò. Ma è inevitabile, non è che i figli ci sono quando ti va o quando hai del tempo…i figli ci sn h24. E quindi? Questo giustificherebbe le corna?
    Ma anche no!
    Se hai altro…vuol dire a prescindere che nn ami più chi ti sta accanto.
    Allora…che abbiano il Coraggio e non Struzzismo da quattro soldi che non fa altro che infierire su tutti gli interessati: mogli, mariti, amanti e figli.
    La verità è scomoda…ma a mio modesto parere l’unica da seguire.

    • Niente giustifica le corna, solo una coppia che non si ama più. Conosco coppie che stanno insieme per i figli, hanno grande affetto anche fra loro ma non fanno più sesso. E prima o
      Poi uno dei due o tutti e due lo fanno fuori

  14. Amalia…lo “Struzzismo” è eccezionale! Io sono del tuo filone, la verità è scomoda ma è l’unica da seguire se non si vuole fare ulteriori danni a tutti quanti. Non fare più male a nessuno vuol dire solo stare nella verità e affrontarne le conseguenze, non fare marcia indietro “per i figli” e giocare entrambi – marito e moglie – agli eroi o agli agnelli sacrificali. Comunque sfaterei il mito che poi i figli ti dicono “grazie di esservi sacrificati per me anche se vi odiavate”, un conto è essere civilmente separato in casa ( e quindi i figli vivono in una situazione relativamente serena) un conto è “immoliamoci e stiamo insieme per forza per i figli e perché la famiglia è sacra” quando poi davanti a quei figli volano disprezzo, rancore, piatti e/o silenzio di tomba. Nel secondo caso i figli vi odieranno e non ringrazieranno proprio nessuno..Sulla sacralità della famiglia poi secondo me bisognerebbe uscire dal Medioevo e passare alla sostanza piuttosto che difendere strenuamente la forma tipo muli con i paraocchi

    • Di sicuro i figli non vogliono assistere alla guerra. I figli però sono egoisti: vogliono i genitori insieme basta che non litighino. Che cosa fanno nella loro o in altre camere da letto non ci pensano proprio. Però loro non possono scegliere, mentre noi abbiamo scelto di averli e quindi ne abbiamo la responsabilità, anche quella di non farli assistere a scene penose. Ci ringrazieranno? Non importa. I miei figli del primo viaggio a Venezia si ricordano i piccioni. Ma lo riporterei

  15. Alessandro, dalla tua storia credo che i tuoi figli vedano e sentano l’amore in casa…e non perché a loro interessa cosa facciano i genitori in camera da letto mi riferisco all’armonia e all’affetto…i bambini sono percettivi più di quanto gli adulti credano..
    Sul fatto che siano egoisti penso sia vero specialmente fino a una certa età ma credo che nessuno psicologo che abbia in terapia situazioni familiari conflittuali suggerisca di restare insieme a qualunque costo se è proprio la conflittualità estrema che crea problemi ai figli
    Fino a quando c’è una crisi latente tra i genitori o non è esplosa nessuna bomba atomica probabilmente come dici tu è possibile vivere in un civile distacco. Nei casi in cui invece è scoppiata la guerra e questa non è gestita ne’ gestibile personalmente credo sia meglio prendere una decisione più drastica. È vero che i figli non possono scegliere ma è anche vero che è responsabilità dei genitori non farli vivere in una situazione eccessivamente conflittuale se questa incide negativamente su di loro e se i genitori non sono in grado di farla rientrare

    • Certo. Però conosco dei separati in casa così inequilibrio che i figli pensano che si amino ancora. E invece si rispettano, hanno affetto e progetti di famiglia ma spesso anche dei filmdanzati

  16. Comunque, non credo che la motivazione per restare insieme siano i figli, nel profondo del cuore. Altrimenti non si immagina, non si “progetta” un altro futuro con una donna che non sia la loro madre, non si porta avanti una storia per anni promettendo e promettendo…(in quei momenti i figli non ci sono?… Seriamente dico…) E quando la nuova storia “funziona”, e i due amanti si amano davvero, e ne hanno passate parecchie e a casa si respira un’aria ormai sconsolata e fredda, e magari sarebbe ora di “quagliare” ops, i figli!!!!! I figli!!!! Ma… dov’erano?? Un alibi con le luci al neon che permette di fare retromarcia col costume da eroe.

  17. Appunto Alessandro… se è vera… ma se è vera doveva esserlo anche in fase progetto nuova vita con l’amante:)) diventa vera al bisogno, spesso…

  18. Ragazze…io sono perdutamente innamorata del mio amante ma quando guardo i miei figli che giocano con il proprio padre mi ripeto: che cavolo sto combinando? Sono sicura che il mio posto non è qui? Che prezzo devono pagare i miei figli per la mia felicità? Probabilmente è struzzismo come dite voi, non perseguo la strada della verità, non guardo la realtà per quello che è, non sono coraggiosa, sono anche tutte scuse ma io proprio non lo so qual è la cosa giusta da fare. Davanti alla tenerezza dei miei figli che dicono…mamma come è bello stare a casa tutti insieme…io vado in tilt. Poi loro vanno a scuola, io resto da sola e mi dico…cosa ne sarà di me? Ecco…è quasi come essere sdoppiati dentro.

  19. Noi comunque non ci siamo mai promessi niente sognando una vita insieme e dimenticandoci dei nostri figli. Proprio mai. Sempre saldi con i piedi a terra, consapevoli che la nostra è una relazione difficile. Potevamo fermarci prima…forse non avremmo mai dovuto iniziare ma questo significa negarsi alla vita!

  20. Queste le mie motivazioni…il motivo del mio tentennare. Sono le sue motivazioni? Bah…chissà. Di certo non mi sento un eroe nè una che si infila per la famiglia. Sono solo combattuta e insicura sulla strada da percorrere. Forse non mi è ancora chiaro cosa voglio perseguire.

  21. E quando la figlia ha quasi 16 anni e cerca di fare da paciere fra la madre e il padre quando litigano, si potrebbe spiegarle che il papà si é innamorato di un’altra o la paura di farle vedere la madre soffrire é un forte deterrente x il padre affinché la figlia non lo odi a vita?

  22. Infatti mi chiedo… che serenità per i figli se hanno capito benissimo e si mettono in mezzo? Se si sentono il peso di fare da pacieri? Se cambiano comportamento e cercano loro di creare situazioni romantiche tra due persone che a malapena si guardano e devono pure sforzarsi, con dubbi risultati, di farsi vedere felici e contenti? Nel mio caso è successo, ed è stato l’innesco della retromarcia. Un uragano di sensi di colpa.

    • I figli fanno quello che desiderano e sognano e cioè che i loro genitori non n si lascino. Ciò ha senso fino alla maggiore età poi molto meno perché possono capire. Certi sonno non grado già dalle loro prime esperienze amorose

  23. Io la penso come Angelica, i figli sono una motivazione seria se Vera. I figli ci sono dal primo momento e quindi non appena l cosa prende una piega diversa dovresti troncare e non progettare una vita con l’altra…secondo me la verità molte volte è che se la moglie lo scopre lui è terrorizzato dall’idea che lui le porti via i gli metta contro i figli e faccia marcia indietro cercando di cavarsela con un “ho sbagliato, vediamo se è rimasto qualcosa con mia moglie” ma è una stronzata, l’obietrivo è cercare di fare la brava persona così se poi lei decide di separarsi almeno forse non lo lascia in mutande portandogli via soldi e figli..se i figli sono la vera, reale motivazione non ci arrivi nemmeno al quel punto anche se sei innamorato dell’amante..ti leghi i coglioni con lo spago e chiudi e stop…qua si Parodi storie di anni non di mesi…
    Se i figli a 16 anno si intromettono sorry ma i genitori li hanno cresciuti da bambocci…scusatemi ma all’estero a 18 anni mamma e babbo ti danno un bel calcio nel culo e fuori di casa, il che vuol dire che a 15-16 sono già abbondantemente in grado di cavarsela da soli. Io a 18 anni mi sono trasferita a 800 km da casa per studiare (e l’80-85% dei miei amici ha fatto lo stesso, forse noi terroni siamo emigranti nel DNA) ed ero in grado da tempo di badare a me stessa (forse perché i miei si sono separati quando io avevo 13 anni e sono cresciuta? Forse, ma sono certa che mi avrebbero messa in grado di cavarmela da sola anche se fossero rimasti insieme). Onestamente io non ho ricordi alle superiori (quindi dai 14 anni) che tra di noi si facesse alcuna discussione sulle nostre famiglie, il mood generale era anzi sullo stare più possibile lontani dai genitori in ogni caso..l’adolescenza è questa, pensi alle tue paturnie, a quello che ti piace e non ti fila, a 14-15 anni non pochi dei miei amici e amiche avevano già avuto esperienze sessuali…se un figlio si mette in mezzo tra i genitori a 16 anni direi che non ci siamo proprio ma non ci siamo a monte

    • 16 mi sembra tardino però ci sono adolescenti problematici. Nessun uomo che apprezzi (ho detto apprezzi, non ami) la lascia nel momento di massimo godimento. Neanche dopo spesso. Si fa lasciare.Sì i figli vengono usati anche come alibi. I poveri figli vengono usati in vari modi. È l’unica cosa che non accetto di queste vicende. Il resto succede, in amore tutto è possibile

  24. Caro Alessandro…GRAZIE per l’articolo.
    Ho seguito il tuo consiglio di prendermi più tempo per pensare. È quasi un mese. Si è presentato sotto casa con un regalo di gioielleria che devo ancora scartare. Inizia a mancarmi tanto e quando lo rivedrò torneremo a sognare … ma credo sia stato utile fargli capire che sono a livello … poi ho bisogno ancora di lui ma ho una nuova energia!

  25. Franca secondo me la tua situazione è molto delicata perché ho capito che i tuoi figli sono molto piccoli (non so quelli del tuo amante che età hanno). Ti dico solo che io ho una coppia di amici e colleghi che stanno insieme da quasi 20 anni e hanno iniziato entrambi sposati e con figli piccolissimi (quello di lei credo 3 anni e quello di lui appena nato). Una storia che sembra incredibile, lei ha aspettato che il figlio arrivasse a 18 anni per separarsi (suo marito non era stabile psicologicamente e lei ha preferito tutelarsi e tutelare il figliò legalmente- hanno vissuto una vita da separati in casa, se te la raccontassi ha dell’incredibile), lui non si è ancora separato (il figlio è da poco maggiorenne e ha mille miliardi di problemi-in questo caso la separazione in casa è stata gestita. Malissimo) ma in fondo credo che ci arriverà..con dei tempi da lumaca ma ci arriverà perché si amano davvero e comunque fanno vita di coppia sempre di più nel corso degli anni. Secondo me, Franca, tu non devi e non puoi decidere adesso. Che il tuo posto alla lunga non sia li mi sembra evidente (per evitare lo struzzismo basta questo, basta stare nella verità sempre e non negarla a se stessi) ma onestamente- te lo dico col cuore-non dilaniarti eccessivamente e cerca solo di stare nel momento (che non vuol dire vivere alla giornata). Guarda ogni giorno cosa ti porta la vita e, se puoi, stai sempre nella verità…a volte arrendersi (nel senso migliore del termine) ti porta le risposte più adatte e più vere. Si sente da come scrivi quanto soffri ma se non ce la fai non forzarti a fare una scelta immediatamente. Stai nel flusso e lascia scorrere e verrà tutto da se’..

    • Ecco direi che il segreto in questi casi sta in una certa progressione. La coppia che pur bloccata dai rispettivi figli diventa sempre più coppia e i coniugi sempre più separati in casa. Vuol dire più vacanze e più tempo insieme per esempio

  26. Io ho 25 anni, non ho figli e credo di essere molto acerba su certe cose, però penso di essere molto obiettiva. Nel mio caso, quando tutta la verità è venuta a galla, le sue figlie non hanno nemmeno provato a chiedere perchè il padre avesse fatto una cosa del genere. Io capisco lo shock, di una ero anche amica, la differenza d’età enorme…. però neanche a chiedere, a dire ma perchè? subito si sono schierate dalla parte della madre e sapete cosa penso? che l’hanno fatto solo per un loro tornaconto. avranno pensato che, data la situazione economica agiata, lui non le avrebbe più favorite. tant’è che ora, sono tutti felici e contenti. io mi accontento delle briciole, di lei che mi pedina, ma io ho ancora bisogno di lui, e nonostante abbia una paura matta, e finchè lui mi guarderà negli occhi e vedrò un sincentimento sincero, credo che non mollerò. fino a quando non sarò stufa delle briciole…

      • Infatti Alessandro, io non sono nessuno. però se mio padre facesse una cosa del genere e capirei che non era solo una scappatella, qualche domanda me la farei. ancor più sapendo che i miei genitori non sono mai andati d’accordo.

  27. Alessandro infatti, i poveri figli vengono usati in tutti o modi, dai padri che amano altre come alibi per non lasciare la famiglia e dalle madri che li usano come strumento di ricatto verso i mariti infedeli anche se ostentano la loro grandezza morale e si elevano più in alto di tutte noi sul piedistallo ( e più in alto ti metti sul piedistallo più in basso cadi, è solo questione di tempo)
    Non accetto che i figli vengano usati in nessun modo perché io per prima sono figlia di genitori separati e per evitare di mettermi nel mezzo alle loro beghe hanno preso (anzi mia madre ha preso) la Santa decisione di separarsi (e comunque gli anni di guerra fredda in casa io li ho sentiti anche quando ero alle elementari- e loro facevano di tutto per darmi la percezione di famiglia eppure io, nonostante l’eta, lo sentivo perfettamente..senza dargli un nome ma che c’era qualcosa che non andava lo sentivo eccome)
    Da lì i sono stata libera di gestire come credevo il rapporto con i miei e, credetemi, anche se loro non si parlano tra loro da anni, da adulta apprezzo l’opportunità che ho avuto di viverli separatamente e conoscerli come mamma e papà e come le due persone straordinarie che sono…e anche se non stanno più insieme da 25 anni sono i miei genitori e li amo per questo

    • Figli… gestirli in questi casi è difficilissimo per tutti. C’è chi la fa facile col separarsi (ovvio se si litiga, meno ovvio se è solo una scelta egoistica) e chi la fa facile col non separarsi mai anche quando hanno ormai i baffi. L’unica certezza è che siamo noi che li abbiamo messi al mondo

  28. Alessandro concordo sulla progressione e crescita del rapporto…motivo per cui non sono mai riuscita a lasciarlo..lui faceva tutto il possibile per stare sempre di più con me, durante la settimana, weekend alterni, uscite anche con colleghi..se mi avesse detto la verità invece di inventarsi tutte quelle palle forse avrei anche potuto scegliere di restarci..sapevo che per lui i figli erano un grosso blocco ma onestamente non posso dire che io vivevo di briciole tutt’altro, a volte mi sembrava persino di stare troppo tempo insieme rispetto ai miei standard pensa te..lui i passi avanti li faceva anche se mi sembravano piccoli…bisogna sempre stare nella verità, alla fine la verità è sempre la scelta giusta anche quando sembra che possa far male, io avrei potuto scegliere e non è detto che l’avrei lasciato a fronte dei passi che faceva

  29. @Silvia: Hai inquadrato tutto perfettamente. I miei figli sono piccoli, vanno all’asilo…i suoi anche. Eh si…soffro molto per questo. Credo anche lui. Un pò ci sentiamo incatenati. Cerco di non angosciarmi e mi sforzo di prendermi quanto di buono la vita sta cercando di offrirmi, di essere positiva, a volte anche superficiale per prendere il tutto con leggerezza. Non sono così purtroppo.. la superficialità non mi è mai appartenuta e scavo sempre a fondo nelle cose. In effetti so che non è ancora il tempo…per nessuna decisione. E forse nemmeno per lui. Nonostante la consapevolezza che qualcosa prima o poi dovrà smuovere questo immobilismo. Intanto mi accuso di essere una inetta, una cattiva madre, una persona di poco carattere, che ha perso di vista i valori importanti della vita…e dove sta il mio errore? Nell’essere una donna che ama…
    Grazie per le tue parole. Sono davvero importanti per me.

  30. Ciao a tutte,
    mi consola sempre più sapere che non sono la sola. Questo è il 4 anno che passiamo le feste separati. Vorrei sentirlo, ma lui ha già messo i paletti “Sai che la famiglia è più presente. Eppoi sono solo 10 gg…” Ma per me anche un giorno è triste!
    Poi nulla. Lui dice che dall’altra parte è felice e se venisse scoperto sarebbero guai enormi per lui. E alla mia domanda “Allora dimmi io che ti do in più ” Lui risponde con “Non risponderò a questa domanda”. E allora cerco di riprendere in mano me, quella che ho perso. Ma bastano frasi tipo “Sarebbe stato bello passare insieme le feste” per farmi credere che quelle cose che ha detto a me erano più un modo per mentire a sé stesso.
    Non so più nulla….
    So solo che lo amo e mi manca

  31. Siamo solo molto egoisti, in qualsiasi direzione decidi di andare. E intanto sono arrivata al mio secondo Natale da amante e la mancanza di lui più forte. Un terzo non lo reggerò..
    Buon Natale Alessandro e auguri a tutti

  32. Franca..non giudicarti…so bene quanto la nostra cultura ci imponga di sentirci in colpa e di fare delle scelte in base alle convinzioni collettive che ci fanne sentire “accettate” e “giuste” dalla società , ma quello e’ l’ego che non ha nulla a che vedere con il se’, che è la parte più autentica di noi stessi. E’ l’ego che ti fa partire l’attacco ma tu, la vera Franca, sei una buona madre perché, come dice Alessandro, una cattiva madre non si farebbe queste domande, ma sei anche una donna che si è innamorata di un altro e questo succede, non meriti la gogna per questo. Pensa che la moglie del mio ex amante ha passato i primi due mesi a dire che era tutta colpa mia perché “non si va con un uomo sposato”, che dovrò passare il resto della mia vita nella maledizione perché “sarò la causa di separazione di una famiglia con figli” e che sono una persona senza principi morali quindi mi merito una vita da “merda quale sei”..capisci..questo è Medioevo, è la caccia alla streghe…il mondo e la vita non funzionano così, e per fortuna direi..l’ultima cosa che devi fare è accusarti, cerca solo di prendere consapevolezza di te stessa e accettare quello che ti accade senza giudizio…se puoi fatti aiutare con un po’ di counseling, che lavora in uno spazio di accettazione totale, neutro e senza giudizio e non ha bisogno di partire da Adamo ed Eva come nelle terapie classiche (se non hai traumi importanti non è strettamente necessario, poi vedi cosa ti è più congeniale), magari può aiutarti a vivere più serenamente questa fase. Credo davvero che, nella tua situazione, tu non possa ne’ debba decidere adesso, ma che magari ti serva un aiuto per evitare di vivere questo momento in modo eccessivamente tormentato..noi siamo qui per sostenerti e ricordarti che tu vai bene così come sei e i concetti di giusto e sbagliato, bene e male, buono e cattivo fanno parte di una visione del mondo che decisamente non appartiene a noi frequentatrici di questo blog e che inizia a essere superata anche fuori..e ringrazio nuovamente Alessandro per questo spazio senza giudizio (e che ci fa fare anche tante risate!) preziosissimo per tutte

    • Grazie a te e a voi. Ieri questo blog ha superato il milione di visite. Un uomo sposato se cerca fuori dalla famiglia sesso amore o solo compagnia non è diverso da un uomo libero per quanto mi riguarda dal punto di vista sentimentale l. L’unico obbligo che ha è verso i figli. Se non ama più la moglie non ci sono “obblighi” che non siano dettati da sentimenti

  33. Sinceramente non credo che i figli siano l’unico motivo che tenga legati questi uomini alla propria moglie. Spesso si usano come alibi, ma è altro che lega. Legano molto i motivi economici (questo spiegherebbe perché gli uomini di successo si separano allegramente anche più di una volta pur avendo figli), la rete sociale di amicizie, di famiglia, la casa a metà, i mutui…. Allora si comincia a valutare: se mi separo non so dove andare a vivere, non avrò più un soldo, sarò giudicato dalla mia famiglia… Sarò cinica, apparirò arida, ma queste valutazioni smorzano molto la spinta propulsiva dell’amore ed allora ci si accontenta di quello che si può avere, degli attimi, dei fugaci incontri, dei sogni ad occhi aperti….e si vive alla giornata pur sapendo che sono storie destinate a finire.

  34. Lo so Silvia…ho ricevuto le stesse accuse dalla moglie di lui quando siamo stati scoperti e puoi immaginare quanto ci sia andata giu pesante…io che sfasciavo due famiglie con bambini! Che razza di donna sono? Non gli ha mai fatto la domanda del perchè lui l’avesse tradita…per lei noi siamo fatti della stessa pasta e ci devono sotterrare nella stessa fossa. Quest’è. Ma figurati…non mi sono mai preoccupata del giudizio degli altri tanto meno del suo. Voglio solo fare la cosa più corretta per tutti noi, nei tempi giusti. Grazie a tutti per il sostegno, grazie ad Alessandro che ci offre questo spazio dove rifugiarci. Complimenti per il milione di visitatori del blog. Buon Natale a tutti voi.. con il cuore

  35. Franca mi verrebbe da dire…se siete fatti della stessa pasta (come credo ritenga anche la moglie del mio ex amante), come mai lei che è così elevata moralmente non vi lascia vivere la vostra “vita da merde” senza immischiarsi? Perché lei è così magnanima da essere superiore a tutti e per il bene supremo della sacra famiglia si tiene in casa il marito? C’e’ qualcosa che non mi torna…comunque di sicuro io, te e tutte noi non abbiamo niente in comune con questo tipo di persone, e probabilmente il loro giudizio verso di noi è prima di tutto e inconsciamente rivolto verso se stesse (chi da dell merda a un’altra persona è evidente che, al di là di ogni eventuale apparenza, di amore per se stessa ne ha ben poco). Comunque il mio personale pensiero è che chi trattiene con la forza non ama di certo (così come chi ama non tradisce), è possesso, attaccamento, è tutt’altro che amore…per definizione, amore è volere il bene dell’altro, è lasciar andare, lasciare l’altro libero di tornare. Facile a dirsi, difficile a farsi, io almeno sto sperimentando questo nell’amore che ancora sento..e se nel lasciar andare lui non torna vorrà dire che io avrò imparato l’amore incondizionato..che poi alla fine è comunque quella roba che, al di là di ogni cultura, convenzione, convinzione, regola, è l’unica forza che smuove davvero il mondo

  36. Certo ma anche loro hanno dei problemi perché loro stessi si fanno trattare così…il mio si è fatto prendere a calci, pugni e lei gli ha tirato una bottiglia in testa…oltre alle offese verbali..qui si aprirebbe un mondo di discussioni ma è fuori tema rispetto al blog
    In generale, mi chiedo comunque cosa possa esserci rimasto in un matrimonio in cui si arriva a questo punto..altro che separazioni in casa civili e rispettose, qua la parola rispetto è andata a finire nel cesso da parecchio

  37. Che tristezza… immagini Silvia una separazione e tu niova donna? Gestire i ragazzini? Io ho tante amiche con compagno separato, se il matrimonio finisce male e/o l’ex moglie è discretamente fuori di testa è la che inizia il massacro… se lui non è convinto e stabile, se si è fatto buttare fuori casa con lancio di piatti e sensi di colpa annessi e figli strumentalizzati bisogna che la nuova donna si faccia benedire

  38. Angelica infatti io credo che se loro dovessero separarsi sarebbe una di quelle separazioni con guerra all’ultImo sangue…a lui l’ultima volta ho detto di farsi la loro guerra senza provare a tirarmi nel mezzo, quando i cocci esploderanno in mille pezzi io voglio essere lontana da tutto questo
    Purtroppo è in queste situazioni che viene fuori la vera natura delle persone, e mi dispiace dirlo ma chi si comporta così secondo me non ama così tanto nemmeno i figli altrimenti risparmierebbe loro queste scene pietose

  39. Oggi al supermercato una mia amica ha incontrato il ‘mio’ uomo con sua moglie. La mia amica li ha guardati male ed è scoppiato il putiferio. Lui mi ha raccontato che lei è completamente impazzita, lo ha addirittura perquisito per vedere se avesse un altro telefono. Mi ha detto che lei urlava che io sono andata a dire in giro della nostra storia, (cosa non vera, anzi semmai il contrario), ed era un fiume in piena. Lo ha rimproverato del fatto che lui non ha voglia di fare nulla con lei, non vuole uscire, sta a casa come un’ameba, che io sono la rovina di tutto. E vabbè….
    ah dimenticavo: buona vigilia a tutti/e!!

      • Lui è andato via di casa mentre lei ancora urlava, mi ha chiamata dicendomi di volermi venire a prendere, ma io non ho voluto. Sarebbe successo il putiferio e sinceramente vorrei far passare un Natale sereno almeno alla mia famiglia. Lui comunque è andato via ma poi è tornato……

  40. Ma questi uomini le palle dove le hanno lasciate?
    Non posso credere che si facciano trattare in questo modo, onestamente sono sempre più sconcertata dalle loro reazioni
    Qua si tratta semplicemente di dignità e rispetto per se stessi, mi viene spontaneo pensare che non avendone per se stessi non possono averne per noi ne per nessun altro
    Comunque poveri i loro figli ad avere dei genitori così…

  41. La sera di Natale con botto…. Silvia non lo so neanche io, forse sono immerse in salamoia nei sensi di colpa? Si parla tanto di autostima, secondo me questi uomini sono a secco purtroppo…

  42. Grazie caro Alessandro, ti leggo sempre e mi hai fatto capire tante cose… grazie per la tua umanità, di essere sincero e di essere stato coraggioso nelle tue scelte… ti auguro tanta felicità e salute nell 2018! Grazie di cuore, non immagini quant’ è prezioso per tutte noi il tuo lavoro per questo blog!
    Mi sento commossa, grazie ancora…

  43. Stava facendo la spesa con lei al supermercato nel giorno della vigilia di Natale e lo accusa di non avere voglia di fare nulla con lei? Ma poi Pamela…permetti…reazione spropositata della moglie a parte…perche la tua amica li ha guardati male? Si è già troppi in tre non credo sia il caso di far entrare altri in campo anche solo per guardare male. Secondo me la cosa va gestita in maniera molto più discreta, coinvolgendo strettamente i diretti interessati.

  44. La mia amica li ha guardati male anche sua madre era una loro dipendente e l’hanno mandata via da un giorno all’altro senza spiegazioni. La signora moglie però ha pensato che il motivo fosse un altro, e cioè che io la sputtano in paese. Cosa non vera, anzi è proprio il contrario!!

  45. Concordo, la maturità l’hanno lasciata tutti sui banchi delle superiori ai tempi del diploma (nemmeno a 18 anni ti comporti così, sono allibita) e le palle sono appese all’albero di Natale (ammesso che poi l’albero non preferisca quelle classiche per solidità e affidabilità:))

  46. Grazie per l’articolo Alessandro! E a te e a tutte voi per i commenti… Quando vi leggo mi sento meno sola e un po’ più forte… Anche se non vi conosco di persona, vi sento molto più vicine e intime di tante altre… Tanti cari auguri a tutti! Anche a me il “buon natale un cazzo” mi è piaciuto tantissimo! Sono anni che ricevo premurosi auguri di buon anno in questa situazione governata dai suoi “non ci voglio pensare”, dal fuggire… Con quelle sbarre ovunque e quella sensazione di “semi-inesistenza” in cui mi sento vivere… Assurdo… E doloroso…

      • La cosa assurda è che nonostante le cose già note, la sera di natale ero lì che aspettavo al telefono come una sciocca sperando che mi pensasse o mi scrivesse qualcosa di bello. Mi ha scritto alle 2 di questa notte con solo scritto “Questa volta ho fatto io prima gli auguri” e non gli ho risposto. Auguri un cazzo” ci sta sempre da Dio.
        prima o poi ce la farò ?
        Auguri a tutti di cuore

  47. Io mi auguro che non si faccia vivo e che mangi tutta la merda di queste feste fino in fondo…so che prima o poi tornerà ma intanto sto con la mia famiglia ( che vedo 3 volte l’anno perché vivo a 800 km di distanza) e mi godo queste rare riunioni familiari che mi fanno tanto bene al cuore
    Auguri a tutti!!!

  48. Carissima outlier85 capisco che l’amore per una persona non si può comandare ma nel leggere i tuoi interventi noto che lui hai nei tuoi confronti un atteggiamento troppo defilato. Si rifiuta di rispondere alle tue domande, dice che è felice dall’altra parte, mette paletti. Rifletti su questo. Un rapporto anche se tra amanti non può essere a senso unico.

  49. Non soltanto mi sento meno “sola” in queste feste perché ci siete voi (è un capitolo non condivisibile con famiglia parenti e panettoni) ma sono colta da momenti di ilarità impietosa, auguri un cazzo mi ha stesa:))

  50. Auguri un cazzo e’ l’estrema sintesi degli amanti in crisi:) anche a me è venuta in mente più volte e mi fa piegare in due:)

  51. Facciamoci tutte un regalo, ovvero la promessa di essere felici.
    In questi giorni ho respirato famiglia vera, mi hanno scaldato il cuore i sentimenti reali di chi mi sta accanto non un messaggio sporadico inviato quando possibile. E lo so che non è così tutto immediato ma l’importante è razionalizzare prima o poi. Pensavo addirittura che potrei approfittare di questi giorni di silenzio forzato per eclissarmi, senza dover spiegare perché impossibile sentirci. Da vigliacchi ma utile anche per capire quanto sia amore, dipendenza o voglia di piacersi e basta. Che dite? Ancora buon natale

  52. @Anna io gli ho chiesto un mese di silenzio per riflettere… Ho capito che non sono per nulla sicura di tornare.. Mi manca ma certe dinamiche, dopo due anni, sono dure da mandare giù. E la sua mancanza è sovrastata da tutti i compromessi a cui devo scendere. Lo vedrò il 27 e non so cosa dirgli. E credo che allontanarsi ti permette di vedere meglio tutto… Quindi io glielo direi e serenamente mi prenderei del tempo.

  53. E vi informo che al suo buon natale ho risposto così

    ” eh si… Buon natale ( i sottotitoli sarebbero Buon Natale un cazzo)”

    …. È stato liberatorio….

  54. Ho letto ora “buone feste una sega” e “a te e famiglia “:);)…ho le lacrime dalle risate!!!
    Buone feste una sega potrebbe egregiamente sostituire l’immagine dei profili social in questi giorni:):)

  55. Tutto questo silenzio è stato fondamentale… anche natale mi è servito. È come se fossi scesa da una giostra frenetica in cui non controllavo nulla in realtà. Non era dipendenza perché sto bene sola, non era semplice innamoramento. Continuo a sapere che è amore, ma l’ho lasciato andare. Non smette di piacermi molto come persona, come è, ma non lo vedo più con me, come se fosse scivolato tra gli amori impossibili. L’idea che lui faccia un passo che gli devasta la vita mi sembra sempre più improbabile da sostenere, anche per me. Non credo più al distacco con la moglie che mi ha sempre rappresentato, secondo me ha molto ancora in famiglia. Poi se sia vigliaccheria, paura, o se mi ha presentato una realtà leggermente distorta non lo so, ma non conta più. Conta solo che mi sono rimessa in asse e non tornerei mai più in una situazione in cui ho l’illusione di essere fondamentale mentre in realtà sono l’ultima ruota del carro.:)

  56. Due mesi… ma era un annetto che osservavo incongruenze e non ero più contenta. Ho dato comunque una possibilità e ho aspettato il momento in cui fossi pronta. Prima non ci sarei riuscita

  57. Diciamo che mi è successa una cosa strana… dalla sera stessa in cui ho chiuso, dopo aver chiarito tutto, mi sono sentita come se mi di fossero spostati dei pezzi dentro di me, finalmente al posto giusto. Immaginavo molta sofferenza, invece ho sentito pace, equilibrio. Evidentemente questa storia mi faceva più “male” di quanto io stessa riconoscessi, e non parlo di sofferenze o litigi perché stavamo bene ed era molto presente.

    • Confermo ciò che mi raccontano in questi casi altre amiche. Tirata troppo la corda da parte sua scatta in voi un relè che vi salva

  58. Proprio così…tutto ha un limite. Il mio per esempio lo ga varcato stasera, gli auguri di Natale arrivati alle 22:30…ma va….

  59. E questo relè che è scattato non so come abbia lasciato lui… mi è dispiaciuto moltissimo, sarà paradossale, ma più che pensare a come sto io (che pur contusa me la cavo) so che è stordito. Fino a pochi giorni prima ero sua, poi sono scivolata via e non puo più neanche venire a prendermi. A volte mi sento persino stronza!

  60. Capisco Angelica e sono felice che tu sia riuscita a ritrovarti e a riconquistare serenità. È proprio questo che anche io avverto a volte nella mia storia…di essermi persa. Di non aver al posto giusto tutti i pezzi di me. Ma nel mio caso ancora non è scattato quel relè di cui tu e Alessandro parlate. Ci avviamo al terzo anno insieme e finora solo una volta ci siamo lasciati per poi ritornare insieme perchè non abbiamo retto la separazione. Come hai scritto anche tu lui è molto presente e cerca di fare di tutto anche in questi giorni. Avrà letto il manuale di sopravvivenza di Alessandro? No…perchè lo mette in pratica tutto. Io lo lascio fare, assisto, lascio che sia lui ad adoperarsi per noi. Non so perché. Forse perché sono in una fase in cui mi mancano le forze. Tuttavia non mollo. Questa è la realtà. Non mollo perché lo amo. E cerco di seguire il consiglio di Silvia…di stare nel flusso perché al momento non riesco a sterzare e cambiare direzione.

  61. Chissà quando scatterà a me quel relè di cui parlate… so che sono in un burrone eppure continuo a scendere piuttosto che risalire… a volte vorrei anche mollare, mi sento forte, poi basta una chiamata e ci ricasco…

  62. Franca la vostra situazione è particolare, soprattutto per i figli molto piccoli di entrambi. Difficile trovare un senso al non vedervi più. Per me si è trattato di demolire pezzetto pezzetto uno scenario che lui aveva creato (anche in buona fede all’inizio Immagino) per cui da donna amata e da volere accanto a se sono diventata l’amante fissa senza accorgermene… gliel’ho dovuto dire io insomma. Sarò poche pugnette come le vecchie nonne, ma senza progetto e senza progressi non valeva la pena subire oltre le gioie di una relazione clandestina. Già sono relazioni sfigate su, il messaggino, i silenzi imposti, l’altra che lo tiene accanto, tremila compromessi, facciamo pure finta che non siamo gelose, il progetto è fondamentale, e pure ben argomentato. Se no il rele scatta

    • Oro colato. L’amantato però ha una fase non sfigata, anzi fantastica, che è quella dei primi mesi, dove i vantaggi sono enormemente superiori agli svantaggi, altrimenti perché scegliere una persona già impegnata?

  63. si si certo, se no non sarebbe durata tre anni… la prima fase è meravigliosa piu di qualsiasi storia normale (e forse è proprio questo che lega enormemente). E’ dopo che inizia a stare stretta… credo sia fisiologico.. le cose belle non bastano più, si insinua la tristezza… pensa che ultimamente ero triste già prima di incontrarlo perchè sapevo che dopo un po ci saremmo lasciati, neanche provavo più la gioia dell’attesa. Il ludico si era andato a far benedire:)

  64. Pamela non sei l’unica. Io me ne dico di tutti i colori. Mi credo forte abbastanza da igborarlo e fare finta di nulla, andare avanti. Poi bastano due parole carine, una frase un po’ più dolce per farmi ricascare

  65. Ho seguito il consiglio di Alessandro sul dare un’occhiata ai profili fb in questi giorni..lui non ce l’ha più, lei si e aveva aggiornato l sua foto del profilo ma credo che proprio oggi mi abbia bloccata…non abbiamo più avuto contatti ma evidentemente bloccarmi deve essere stata una reazione a qualcosa…su profili annessi (nipoti e parenti vari) nessuna foto familiare…Che ne pensate?

    • Se io decidessi con mia moglie di riprovarci seriamente analizzeremmo insieme quello che a lei non va e a me non va. I primi a sparire e a essere blindati sono i social, dove lui spesso conosce le altre e fonte di litigi. E dove lei manda messaggi trasversali e controlla. Io mi tolgo da Facebook ma tu smetti di fare l’investigatore e o esci anche tu o lo blindi il profilo. Occhio non vede coniugi non litigano. Basterà? Di solito no, ma ci si prova. E provano quelli che scelgono la famiglia

  66. Lo scenario è un po’ diverso..lui si era cancellato subito dopo la scoperta della storia ma non eravamo nemmeno collegati..lei invece aveva il profilo non completamente pubblico ma qualcosa era visibile..mi è sembrato strano che lei mi abbia bloccata proprio oggi (prima la vedevo), io e lui abbiamo chiuso e non ci sentiamo da più di un mese..credo che si, che un tentativo vogliano farlo, ma ho come la sensazione che sia un estremo tentativo (come dici tu spesso appunto non basta) in reazione a qualcosa che evidentemente in questi giorni di festa è emerso in modo ancora più violento, altrimenti non mi avrebbe bloccata

    • Si è possibile che per quanto tu sia capro espiatorio dico amo così stiano davvero analizzando le vere motivazioni dell crisi e lo possono fare solo i da soli e con meno interferenze possibili

  67. Be’ sarebbe già un passo avanti se lei avesse smesso di usarmi come capro espiatorio e guardarsela..io appunto non ci sono più quindi ora non hanno più scuse, sono rimasti loro e basta.. se così fosse almeno qualunque sia l’esito le cose verranno affrontate con un po’ di consapevolezza, sia che restino insieme che si lascino
    Poi credo anche io che non basti per recuperare le cose ma forse se poi arrivi alla separazione lo fai in modo consapevole

  68. Sapete, mi stava venendo voglia di scrivergli. Di dirgli “ah beh, menomale un cazzo che non sparivi durante le vacanze” e poi mi sono detta “ma perché? Se gli scrivo poi mi devo sentir raccontare delle sue impossibilità a scrivere perché con la famiglia.. e allora vaffanculo

  69. Certo…io non ce la farei mai a convivere col fantasma di un’altra (3 anni di vita parallela è tanta roba) e magari non ce la farà nemmeno lei..ma è diverso dare solo la colpa all’altra e invece capire i motivi per cui quell’altra è arrivata e c’è rimasta per tanto tempo..certo dai commenti che lei metteva sulle pagine altrui era evidente che la sua fiducia in lui si è completamente sbriciolata quindi ho i miei dubbi sul fatto che possa superare la cosa ma almeno se non da solo la colpa a me non è proprio un’imbecille
    Certo se poi viene fuori che io li ho aiutati a ritrovarsi sarà pesante da digerire, però non credo che l’esito sarà quello alla fine. Vedremo

    • Certe amanti sono destinate a fare i salvacoppia ma non credo dopo tre anni. Le mediatrici familiari amanti sono da periodo ludico

  70. Si ne sono convinta anche io. Magari si tratta di un estremo tentativo..io comunque ne sto fuori e faccio la mia vita poi si vedrà

  71. Auguri a tutte e un grande grazie ad Alessandro che con i suoi scritti apre gli occhi a tutti noi.
    In questi giorni di festa dentro di me ho sperato in un messaggio da parte del mio ormai ex. ( sono 3 mesi di silenzio assoluto dopo un anno di vite parallele praticamente e un altro anno di suoi ritorni, promesse e compagnia bella, per poi riscappare di nuovo).
    Ma non tanto per sentirlo, ma per NON RISPONDERGLI! Sono sincera, so dentro di me che non è l’uomo giusto per me, anche se nel primo anno sembrava essere la perfezione in tutto. Ma c’è comunque sofferenza ancora, ho momenti un po’ più sereni e altri di panico, pensando che non potrò mai più amare così. Mi manca tutto quello che eravamo, ma niente al mondo mi farebbe tornare indietro e riprendermelo dopo tutte le promesse infrante.
    Lo immagino durante queste feste che sguazza nella sua ipocrisia familiare. E lo immagino anche sereno.
    Immagino questi uomini combattuti all’inizio, alcuni di loro sinceramente dilaniati, ma credo che dopo poco scatti una sorta di pacata serenità ritrovata, come un peso tolto, soprattutto se la moglie sospettava ma non ha mai avuto prove. E li vedo ringraziare il cielo che tutto sia tornato al suo posto, aspettando la prossima di cui innamorarsi.

    • Parole spesso vere. Adesso siamo sotto le feste comandate e sotto gli occhi vigili coniugali. Aspettatevi un attacco in massa dopo le vacanze. Quando tornerà la voglia di sesso vero. Vi voglio pronte a respingere gli assalti fondati su parole e non su fatti

  72. Parlo per me ovviamente, perché ogni storia è differente dalle altre, anche se spesso simili “tecnicamente”.
    Ma non credo che il mio dopo 3 mesi di silenzio e due anni di promesse infrante si farà mai più vivo.
    Io posso sopportare le ferite, mettendo cerotti, ma alla delusione non credo ci sia rimedio.

  73. Ma lo ha già fatto nell’anno del tira e molla, si è rifatto vivo dopo 5 mesi, poi un’altra volta 2 e poi 3.
    Penso che ora la finisca, ma lo dico per il suo bene eh

  74. Ragazze, se non si staccano dalla moglie lo facciano con lei il sesso stellare senza venire a destabilizzare una donna già abbondantemente bastonata… Angel, davvero, finiscilo con un colpo di mannaia! Non è un bel comportamento

      • Che fondo bisogna toccare per dire a questi uomini che sono dei perfetti stronzi e spero ricevino in cambio lo stesso atteggiamento che riceviamo noi povere amanti innamorate con mille possibilità loro date?

  75. Già fatto! 3 mesi fa, sono stata una mannaia: non voglio più ne vederti ne sentirti, non sei quello che voglio.
    Bloccato ovunque.
    Con sofferenza vi giuro, ma mai più.

  76. Il sesso stellare non l’hanno mai fatto con le mogli e mai lo faranno anche se qualcuno potrebbe anche pensare “vabbè visto che devo rimanere a casa provo a vedere se è rimasto qualcosa con lei”..la realtà è sempre diversa altrimenti non avrebbero cercato fuori. Non dimentichiamoci poi che quando ci sono storie così lunghe non è mai solo sesso, è complicità, intimità, tenerezza, roba che con la moglie o non hai mai avuto o non hai da anni e comunque se non c’e’ non la costruisci da zero
    Penso anche io che dopo le vacanze ci sarà un attacco in massa..Alessandro si io chiodo chiodo perché sono convinta che lui tornerà e io però ho bisogno di leggerezza…ora sta facendo il tentativo perché “deve” (ha sempre usato questa parola) e poi perché- inesperto come sottolinea sempre lui è non ha mai vissuto queste cose- deve passarci attraverso per toccare con mano che quando qualcosa si è rotto è rotto…ma appena realizzerà che non è possibile ricostruire niente con l moglie (non dopo quello che c’è stato tra noi) tornera’ qua, con il carico del fatto che sa che io sono da sempre corteggiatissima e che non ci metto nulla a trovare come minimo un chiodo (la scenata di gelosia dell’ultima telefonata è stata violentissima)…sta evitando di venire in trasferta nella mia sede perché come mi ha detto non ce la fa, invece sarebbe bene che mi vedesse anche tranquilla e sorridente e magari flirtando con qualcun altro…
    è vero anche che si rifanno vivi anche a distanza di molto tempo quindi Angelica ed Angel, non è mai detta l’ultima parola se non siamo noi a dirla

  77. Ah lui continua a mandare segnali senza palesarsi direttamente… non ha propriamente mollato l’osso ma sa che ero serissima nelle intenzioni.

  78. Continua a essere presente e attivo in piccole cose che avevamo messo su insieme io e lui. Non credo siano segnali di qualcosa, più del genere “ci sono” in questo assoluto non contatto.

  79. Vero…io ho iniziato a fine novembre prima troppi strascichi…sono al primo giro di riscaldamento:)
    Poi fino ad ora lui ha evitato di venire in trasferta nella mi a sede ma credo che da gennaio non potrà più evitare quindi credo che il bello debba ancora venire

  80. Comunque Alessandro…staranno anche provando a guardarsi le vere motivazioni della crisi e lei mi ha bloccata su fb (o lui le ha detto di farlo) per non avere interferenze…però lei ha dato mandato alla sua migliore amica (che tra l’altro è stata amante per anni) di controllare il mio profilo LinkedIn (e li le visite sono visibili quindi so chi mi cerca )..chissà cosa crede di trovare li poi è un profilo professionale…hai ragione, è ancora presto e manca molto alla befana…comunque altro che fantasma, evidentemente la mia presenza è molto più che tangibile e viva e mi sa in questi giorni più che mai

  81. Comunque Alessandro..staranno anche provando a guardare i veri motivi della crisi e quindi lei mi ha bloccata per non avere interferenze (o lui le ha detto di farlo), però lei ha dato mandato alla sua migliore amica di controllare il mio profilo LinkedIn (se non ti metti in modalità privata le visite sono visibili)..ma cosa pensa di trovare li..altro che fantasma, mi sa che sono viva, vivida e tangibile in questi giorni..impossibile cancellarmi o dimenticarmi…hai ragione comunque, manca ancora molto alla befana, vedremo dopo le feste

  82. Vorrei fare una domanda a tutti in generale, anche se ovviamente in questo post specifico state tutte come me..e cioè ancora a pensare al frantumatore di cuore:
    Ma si potrà amare di nuovo? Si lo so, che si potrà…ma parlo della stessa intensità, passione, complicità, amare a tal punto da poter cancellare tutto questo dolore e dire “ora si, questo è amore”.

  83. Mi è partito due volte lo stesso commento..ma cosa vuole controllare? Che segnali cerca? Io io credo che tra un po’ riproverà anche a contattarmi ovviamente ora taccio e non rispondo a nessun tipo di provocazione..

  84. Certo che si potrà amare di nuovo, anzi apprezzando di essere la priorità. Il fatto che un “lui” dopo il tempo trascorso con noi non debba tornare a fare il marito devoto da un’altra donna ce lo farà apprezzare moltissimo.Credo anche che in queste storie “impossibili” travagliate e ostacolate l’emotivita e l’intensità schizzino alle stelle… la letteratura è piena di folli amori ostacolati:))) se no, sarebbero storie come tutte le altre, belle ma non così devastanti

  85. Alessandro in realtà mi riferisco più che altro a cosa cerca lei controllandomi….qual è l’obiettivo bloccandomi prima e poi facendomi tenere sotto controllo dall’amica? Secondo me sarà la moglie a ricercarmi forse infuriata perché lui in questi giorni c’è ma non c’è

    • Ma è una cosa irrazionale non sa neanche lei cosa cerca. Anche le mogli sono spesso disperate in queste vicende

  86. Visto che va in terapia pure lei le risposte potrebbe cercarle li invece che sul mio profilo…ci vorrà tempo ma credo che prima o poi dovrà prendere atto della situazione e comportarsi di conseguenza, a meno che non voglia rischiare di diventare una stalker
    E comunque se volesse davvero recuperare non credo sia questo il modo, secondo me crede di recuperare mantenendo il controllo su di lui e su di me. Se è così è una povera illusa (come lei stessa si è definita all’inizio in un momento di lucidità)…per quanto mi riguarda vale sempre il principio della mia incolumità, se dopo 4 mesi sta ricominciando a fare le cose che faceva all’inizio meglio stare con gli occhi aperti

  87. Messaggini 3/4 al giorno? Noi siamo intorno ai 200 ah…ah…con i coniugi ignari addormentati sul divano. Se po fa ‘sta vitaccia?

  88. Alessandro lo so, infatti la tengo d’occhio e avevo già conservato i messaggi minatori che mi aveva mandato all’inizio. Non ho lasciato correre, se ricomincia mi comporto di conseguenza

  89. Ma possibile che la lettura delle cose sia sempre a senso unico? Donna che soffre e non viceversa? Mi spiego. Nel mio caso siamo entrambi sposati con figli ed entrambi sappiamo che in questi giorni di festa i rispettivi marito e moglie sono sempre con noi e quindi così come io mi faccio il problema a scrivergli lui se lo fa per me. E allora se lui si fa sempre sentire e io non faccio mai il primo passo non potrebbe essere che lui invece se lo aspetta? Non potrebbe fargli piacere un mio messaggio ora che sa che sono molto vincolata oppure sono tutti a cavoli miei e se ne fregano?

  90. Silvia purtroppo per le mogli scatta una patologica competizione quando scoprono che il proprio uomo ha preferito un’altra donna. Cerca di controllarti non solo per essere al corrente di quello che tu fai e quindi capire se trapelano segni di relazione col marito ma anche e soprattutto per valorizzare la sua autostima. Che al momento è sicuramente ai minimi storici. Ha il bisogno costante di conferme, di essere all’altezza.
    Ovviamente tu tieni la situazione sotto controllo. Mi auguro che la cosa non degeneri. Per ora direi che è tutto regolare. Lo subisco anche io e ho imparato a fregarmene.

  91. @Anna: ma tu hai voglia di mandargli un messaggio? Perché ti fai questi problemi? Siete in crisi o no? Se non lo siete e non è in atto la strategia alessandrina del silenzio io il messaggio lo mando se ho voglia di scrivergli.

  92. @silvia ti capisco benissimo, pensa che io me la ritrovo tutti i giorni sotto casa…. ma la voglio far impazzire… non le darò mai la soddisfazione di chiamarla…

  93. Comunque a guardarla da fuori questi uomini che si palleggiano due donne e le fanno impazzire entrambe… una donna impazzisce quando non c’è chiarezza

  94. @ Franca
    Ho una gran voglia di mandargli un messaggio e no, non siamo in crisi, ma dentro di me ho sempre la sensazione di dovermi frenare, di mettere in pratica qualche strategia perchè in fondo sono una grande insicura. Ho sempre paura di non piacergli abbastanza eppure lui mi dimostra il contrario

  95. Il mio problema è che lui sta con la moglie e vuole anche me. E io non riesco a staccarmi… non voglio farmi usare…. e vabbe…

  96. Anna io credo che in amore non esista strategia. Bisogna fare quello che si sente. Hai voglia di mandargli un messaggio…mandalo. Per quanto riguarda l insicurezza…che dire…le relazioni clandestine la alimentano. Su questo dovrai lavorarci altrimenti rischi di impazzire.

  97. Franca, Pamela, mi stupisce il fatto che, sebbene la storia sia venuta fuori 4 mesi fa e da più di un mese non ci sentiamo nemmeno, ora stiano succedendo le stesse cose dell’inizio…lei non mi ha ancora ricontattata ma me lo aspetto..evidentemente a parte il controllo del territorio che fa a suo marito le sue strategie di controllo non sono molto efficaci..se si stesse davvero concentrando sulla crisi come diceva Alessandro non penserebbe a me, a cosa faccio io, a cosa pubblico sui miei profili (peraltro non pubblici e visibili solo agli amici). Non so se i giorni di Natale hanno scatenato di nuovo la caccia alle streghe ma evidentemente lei sospetta ancora di noi e lui probabilmente c’e ma non c’e’…e io probabilmente più che un fantasma sono un ologramma sempre ben visibile tra loro…credo che alcune cose le stia facendo anche per provocarmi come ha fatto all’inizio (foto poi blocco del profilo poi controllo del mio profilo) ma a differenza di 4 mesi fa io stavolta non ho reagito e non reagirò…non voglio darle nemmeno il minimo appiglio per spostare l’attenzione su di me, deve guardarsi la sua crisi e punto, io non ci sono più e se sente la mia presenza comunque è un problema suo e non mio. In merito all’autostima, Franca credo tu abbia ragione (lei sempre stata sciattissima poi si è tagliata i capelli come me e ha iniziato a truccarsi anche se con scarsi risultati), in un messaggio “sano” all’inizio mi aveva scritto che avrebbe voluto lei essere al mio posto, lei con due figli da crescere e Io bella, giovane e intelligente..in ogni caso il problema è suo e non mio e io sto su me stessa in modo da non rispondere ad alcuna provocazione ne’ farmi usare come capro espiatorio per la loro crisi, devono vedersela tra di loro. Se lei dovesse minacciarmi di nuovo non avviserò nemmeno più lui e passerò direttamente ai fatti, ho il diritto di stare tranquilla e le minacce ormai dopo 4 mesi non sono più giustificate dallo shock dell’inizio
    Se hanno passato un Natale di merda devono risolversela tra di loro senza tirarmi nel mezzo

  98. Anna, penso pure io che se iniziano strategie e comportamenti forzati e un bel campanello d’allarme di disagio, a discapito dell’amore… quell’amore pieno che ti rende sicura… sai che poco prima di chiudere mi stava venendo da far così, la ho capito che non ero più nei miei panni

  99. Angelica sto morendo:):) comunque devo essere una persona che lascia il segno…pensa che le fidanzate successive del mio ex storico e la sua attuale moglie mi hanno contattata senza mai avermi conosciuta e anni dopo la fine della storia (io e lui ci sentìamo davvero in rarissime occasioni) e senza un motivo reale…stizzite per la mia vivida presenza nella vita di lui probabilmente…quindi anche se fisicamente non ci sono più evidentemente sono una presenza decisamente ingombrante…quando la moglie del mio ex amante realizzerà questa cosa (forse lo sta già facendo ma diamole tempo per consolidarla) capirà che se ci resta saranno sempre in tre e non importa se io non ci sarò più…impossibile da digerire…comunque sono un po’ come Attila, dove passo io non cresce più l’erba:):)

  100. @Angelica
    Non mi sento da un po’ nei miei panni, in effetti, perché a me le cose a metà dopo un po’ disturbano. Non sono mai stata per la scala dei grigi, o è bianco o è nero, che non vuol dire o stiamo insieme o ci lasciamo ma quantomeno parliamoci schiettamente. Restiamo insieme solo per andare a letto insieme visto sto che altro non si può. Lo preferisco così evito frasi sdolcinate e posso scegliere se restare dentro o fuori.

    @Franca
    Alla fine ho inviato il messaggio. Nessuna risposta. Al suo ultimo non gli avevo risposto e non mi ero fatta sentire per due giorni. E allora ho ragione io ad essere insicura?
    Che palle però!

    • Anna se ti può consolare nemmeno a me ha risposto. E se risponderà, almeno nel mio caso, dirà che la famiglia è sempre presente e non può assentarsi troppo.
      Circa la schiettezza poi sono d’accordo anche io.
      Quando io ti chiedo “allora se sei felice di là cosa sono io in 4anni ?” E non risponde, al suo silenzio, avrei preferito uno schietto “sesso, solo sesso”.
      Piuttosto che stare così. Perché io poi un minimo di speranza la vedo sempre. Ma ovviamente se dopo 4 anni non è cambiato nulla non cambierà mai più.
      E, almeno nel mio caso, l’insicurezza è tanta. Io mi faccio le domande al contrario rispetto alle mogli “che cosa mi manca per non essere scelta?4 anni di relazione clandestina con me dovrà significare qualcosa o no?” Diceva che ero quella giusta, che le avrebbe detto di essersi innamorato di un’altra donna. Ma anche nel nostro caso, quando è stato scoperto, è tornato da lei dicendo che aveva sbagliato tutto. Poi, dopo due mesi è tornato da me. Da quel giorno sono passati 4 anni. Ecco perché penso che significhi qualcosa tra noi. Ma si sa, in queste cose, le donne sono più sentimentali. A volte vorrei ragionare come fa lui, cioè fare la stronza, non farmi viva e non stare lì nell’attesa di un suo messaggio.

  101. A me ste cose mi fanno ridere. Non abbiamo mica 16 anni?! Tu sei rotto le palle ok, dillo! Me ne farò una ragione! Ma forse, come scrive Alessandro, si comportano male per essere lasciati, e allora sia! Nella mia vita ho dovuto prendere decisioni ben più difficili.
    Ora sono incazzata.

    • Sì gli uomini non lasciano quasi mai. Piuttosto vi fanno fare il calvario. Perché se mi lasci tu non potrai dire più nulla. Se ti lascio io puoi fare casino

      • Ma perché un uomo non si può prendere la responsabilità delle sue azioni? Cavolo, sono anni che abbiamo una relazione clandestina, se ti frega sul serio qualcosa di me, abbi la decenza di dire “non voglio più continuare, sono scocciato!” Ma vaffanculo proprio! Scusate.
        Io non capisco. Ti è piaciuto il giocattolo fino a quando stava al posto suo. E ora che vuole giustamente di più fai lo stronzo?

        • Lo ripeto. Se ti lascio puoi metterti a gridare fare casino magari sputtanarmi, per esempio se poi ti fai un’altra o te l’eri già fatta. Se mi lasci sei stata tu, non importa come ti ci ho portato. Qualsiasi cosa mi dirai ti risponderò: sei tu che mi hai lasciato. È una regola aurea maschile. Come quella di negare sempre, negare anche di fronte all’evidenza.?

          • No non vi dovete abbassare. Già le amanti sono considerate dai moralisti delle poco di buono, non date benzina al fuoco. La cosa più importante è potersi guardare allo specchio senza distogliere lo sguardo

  102. @anna loro non chiuderanno mai completamente con noi. Vorranno sempre lasciare uno spiraglio aperto. Sanno che ci siamo sempre e comunque purtroppo…

  103. ma qua parliamo di sesso pronto una volta ogni due mesi! a sto punto si faceva un’amante più disponibile.
    Se poi gli dicessi ma che hai? Tutto ok? Dubbi, perplessità, incertezze? Mi risponderebbe ma dai!! Cosa ti viene in mente! Inquietante. Alla fine sarei io la visionaria

    • Può darsi che gli basti. Molto fanno sesso con la moglie anche se dicono di no e l’amante è la ciliegina. Moglie mensa amante ristorante

      • Questo per loro è amare la moglie? Non lo so, forse parlo da donna, ma uno che in 9 anni di matrimonio, 4 gli ha passati anche con l’amante… Forse non è innamorato della moglie così come si dice lui.
        E sicuramente la cosa che mi dà più fastidio è saperlo a fare la famiglia felice del mulino bianco fregandosene di me. Ma penso che tutti stanno facendo la stessa cosa.
        E la cosa che mi rode di più sono io che mi schiaffeggerei ogni 3×2 per le lacrime che mi vengono agli occhi quando vedo la sua assenza e non riesco a fregarmene.

  104. Il mio (che non sa un cazzo di come funzionano le relazioni uomo-donna) dopo che la moglie ha scoperto tutto (e quindi lui si è convinto di aver deciso) mi ha detto “ci siamo lasciati, bisogna essere in due per stare insieme e in due per lasciarsi” e io gli ho detto che se avesse fatto le sue esperienze normali a 15 anni non direbbe queste cazzate…si è appigliato al fatto che gli avevo detto che sarebbe stato un presuntuoso a pensare che io volessi continuare dopo quello che aveva combinato..ma dopo tre mesi gli ho ribadito che è stato lui a lasciarmi (lui ha sempre cercato responsabilità condivise su qualunque cosa e io questo non l’ho mai sopportato) e di tenerlo bene a mente sempre
    Se l’avessi lasciato davvero prima si sarebbe scaricato da qualunque responsabilità, invece almeno così in terapia ci è andato visto il disastro che ha fatto
    Eppure lui è convinto di essere una persona responsabile e affidabile…le parole dicono quello che pensi di essere, i fatti dicono quello che sei

    • Che ci siano uomini che non hanno esperienza di donne e che quindi quando hanno a che fare con la prima amante vanno in tilt e fanno casini questo è vero. Ma non devono nascondersi dietro il dito dell’inesperienza. In amore l’esperienza si fa velocemente soprattutto se hai una certa età e se sei un uomo intelligente. Certe cose le capisci dopo un po’ che le vedi e le provi

  105. Infatti mentre noi siamo sedute su uno scomodo sgabellino in bilico, e immaginiamo che anche loro ci soffrano tanto, se volessimo guardare coraggiosamente vedremmo che in realtà sono accomodati su un morbido divano. Credo che la parte più difficile sia affondare la lama della verità finiva all’elsa (cit) dentro di noi. Perché è inutile girarci attorno, se lui prende tempo, è evasivo, se alle parole non seguono mai fatti ma solo scuse è perché il cuscino è morbido

    • Magari non è così morbido (non cercherebbe arredamenti fuori) ma ci si può sedere e comunque quel cuscino evidentemente è nonostante tutto migliore del tuo

  106. Lui non ha mai negato di scoparsi anche la moglie. Comunque mensa e ristorante è Fantastico!
    Il ristorante però, lui non lo sa, era un temporary shop, rispolverasse ora i buoni pasto per la mensa.

  107. e se analizzo i comportamenti posso dire di non aver fatto assolutamente niente di male per meritare oggi questa indifferenza, non è colpa mia ma solo delle circostanze che non possiamo cambiare e che spaventano anche me ma non al punto di sparire senza chiarire.
    Vorrei solo arrivare al 2 gennaio velocemente senza aspettare un messaggio. È questo il risvolto più doloroso, la dignità ferita.

  108. Alessandro infatti sono certa che il mio in fondo lo sapesse bene cos’era il sentimento tra di noi ma oltre all’inesperienza più che la moglie il punto siano stati i figli, considerato che lui è praticamente cresciuto senza genitori ha sempre proiettato su di loro quello che non ha avuto (cosa su cui dovrebbe lavorare perché non è equilibrato nemmeno in quello). Se il punto fosse stata la moglie non si sarebbe creato una vita parallela…io so cosa c’era tra di noi ma se col tempo non torna o resta convinto con la moglie vorrà dire che mi sono sbagliata e che quell’amore lo provavo solo io
    Se così fosse però la moglie non sarebbe ancora così accanita contro di me e lui non eviterebbe di venire in trasferta nella mia sede..dopo 4 mesi e storia chiusa se sei ancora focalizzata sull’altra vuol dire che ne senti la presenza..credo che col tempo anche lei dovrà accettare che non era una “storia” (secondo me lei all’inizio ha creduto che si potesse chiudere il capitolo facilmente e si è anche sopravvalutata credendo di essere così forte da sopportare tutto “in nome della sacra famiglia “)
    Vediamo quanto resisterà lui prima di tornare, vedremo dopo le feste

    • Secondo me lui prima si è innamorato ed è stato travolto dall’esperienza poi si è spaventato soprattutto per le conseguenze sui figli. Ma dimenticarti (il sesso di qualità compare anche nei sogni) è difficile. Le diete riescono sempre all’inizio il problema è il mantenimento

  109. Alessandro lo penso anche io, però considerato quello che è successo e come la stanno gestendo ora le conseguenze sui figli ci sono e ci saranno ugualmente (forse peggiori rispetto a quelle derivate da una separazione civile). Inoltre non sono poi così piccoli (13 e mezzo e 11 anni) e la grande è già in piena adolescenza…credo che non sia solo difficile ma impossibile dimenticare quello che c’è stato e sono convinta che è solo questione di tempo, ma ritornerà tutto a galla (se non hai avuto amore e tenerezza per 30 anni con tua moglie è impossibile costruirli da zero)

    • Dipende da quanto litigano davanti ai figli o li coinvolgono nella crisi. Se non lo fanno i figli vogliono la famiglia non importa se i genitori si comportano da estranei

  110. Ho capito che non sì stanno comportando da estranei ma si scannano anche davanti a loro che infatti hanno iniziato a chiedere cosa succede

  111. Alessandro ovviamente non sono a casa loro ma all’inizio (prima settimane) lui mi aveva detto che li avevano tenuti fuori ma è durato ben poco, dopo la situazione è degenerata e soprattutto lei ha iniziato a fare scenate furibonde davanti ai figli che hanno ovviamente iniziato a chiedere cosa succede (quella di 13 ha quasi tutti gli amici con genitori separati, è talmente comune che comunque a quell’eta’ non è una cosa così sorprendente e li coglie meno impreparati di un tempo non fosse altro per quello che vedono intorno con gli amichetti)
    Dubito che ci sia spazio di recupero in queste condizioni, o ti dai una data di scadenza e sopporti ad esempio fino alla fine della scuola altrimenti i figli sono i primi a risentirne se c’è guerra
    Lui stesso che prima sosteneva alla morte l’impossibilita’ che i figli si accorgessero di qualcosa (e lo sosteneva con più forza di te) ha dovuto ammettere che i ragazzi si sono accorti della situazione, fanno domande e gestire il rapporto con loro è diventato estremamente complicato in questo momento
    Se c’è astio e rabbia tra i genitori non è possibile tenerlo nascosto ai figli, secondo me è più facile tenerli fuori se la crisi è silente e i motivi sono altri e non il tradimento

  112. Dipende da quanto litigano davanti ai figli o li coinvolgono nella crisi. Se non lo fanno i figli vogliono la famiglia non importa se i genitori si comportano da estranei

    Su questo sono assolutamente d’accordo con te Alessandro, ma che modello di famiglia e soprattutto di coppia, interiorizzeranno i nostri figli? Che idea si faranno dell’amore? Che coppia costruiranno a loro volta?

    • Io mi sono comportato in modo abissalmente diverso dai miei che si sono amati per una vita. Gli esempi crollano di fronte alle esperienze personali e al karma

  113. Infatti. All’inizio lei sembrava quasi lucida (lo era stata anche con me) poi dopo aver smesso gli psicofarmaci ha iniziato a reagire con una rabbia disumana verso tutti che non solo è diventata la normalità ma che è in aumento…all’inizio secondo me aveva preso la cosa sottogamba (della serie prendiamo il buono che questa esperienza ci può insegnare, vabbè dai lui è un buon padre, io sono forte per tutti, sarà dura da digerire ma ci devo provare per i ragazzi), peccato che poi la realtà è un’altra..anche lui credeva che restare a casa fosse più facile e invece poi mi ha detto che la situazione era in peggioramento..evidentemente entrambi si sono trovati davanti a una situazione che nessuno dei due è in grado di gestire e che ha tirato fuori i loro irrisolti, personali e di coppia. Ma se non risolvono quelli come pensano di gestire i figli?

    • Una persona che prende psicofarmaci è in cura e deve continuare a essere gestita dal medico. Le sue azioni non sono giudicabili altrimenti

  114. io però Silvia non ho micca ancora capito come sei messa. vi siete lasciati? lo senti o le vedi ancora che sai cosa sta succedendo? ormai la bomba è scoppiata, lui comunque è a casa, tentando di recuperare. Ti deve bastare sapere questo purtroppo. Non devi interessarti di come stanno andando, come e se stan cercando di recuperare, se ci riusciranno, o meno, se litigano o no. A cosa li porterà questo. Tu devi andare avanti con la tua vita. stop. E per i figli è giusto che si provi a recuperare però non si può certo pretendere che in pochi mesi la bufera passi. superare un tradimento è un percorso lungo e doloroso, e chi ha tradito è normale che debba pagare pegno per un po’. così come il tradito è normale che sia ferito a morte, deluso, schifato, inc… nero. Ma è n problema loro da superare e analizzare, non tuo. lui è là. ha scelto. e se continua a cercarti pur rimanendo a casa … beh … devi chiudere tu ovviamente. come dice Alessandro, nel non scegliervi comunque non chiuderanno mai con voi! a meno che non vengano sbattuti fuori casa. ma sto punto prenderseli è un po’ triste no?

  115. Già. Quoto in tutto Ema. Non so quanti anni tu e il tuo amante abbiate, ma la vostra storia è palese che se c’è vero amore non c’è età, stato sociale o altre scuse che tengano.
    Il mio (ex)-amante si sta comportando da copione : si dice combattuto, confuso, sono 2 mesi che deve parlare con la moglie e non lo fa…
    Ciliegina sulla torta mi ha mandato gli auguri di Natale alle 22:30 del 25…non ci ho visto più!! Non trovi un secondo in 2 gg per mandare un messaggio? E oggi mi ha ricercato con un pretesto…basta. mi è uscito dagli occhi!!! Scommetto che il tuo uomo Ema non ha mai avuto comportamenti del genere?!!

  116. Ragazze…caspita…mi sono assentata per qualche ora e ho trovato una marea di interventi.
    Volevo dire ad Anna che purtroppo le storie clandestine sono nella scala dei grigi. Bianco se decidete di uscire alla luce del sole, nero se vi lasciate e relegate la vostra storia nel buio della dimenticanza. Nel frattempo esistono solo le mezze misure. Capisco le tue incertezze, anche la frequenza con la quale vi vedete contribuisce ad alimentarla e proprio per questo io non mi farei tanti problemi e chiederei quello che voglio sapere. Dici che vuoi sapere che genere di storia è la vostra…se è solo sesso. Chiediglielo apertamente! Saprai capire se ti sta mentendo. Per la questione dei messaggi…non ti ha risposto ma magari in questo momento non può svincolatsi e non riesce a scriverti…non so. Oppure fa come fai tu…aspetta un pò prima di inviare una risposta. Io e il.mio amante ci vediamo tutte le settimane, ci sentiamo tutti i giorni e se per mezza giornata non ci scriviamo scatta subito il messaggio…ehi che stai facendo che non scrivi? Indifferentemente da parte mia o sua. Senza farci troppi problemi. È spontaneo. Ma queste sono dinamiche di coppia. Sta a te capire che dinamica avere creato tra di voi. Se quella tra voi ti sta stretta e sei intenzionata a continuare questa storia magari potresti parlargliene e impostare le cose diversamente…se non ti interessa perché vuoi gradualmente degilarto allora non sperare che sia lui a darti certezze. Sono abbastanza sicura…e lo sappian ntutte qui…Alessandro docet…che le certezze non te le darà. E anche se te le desse lo garà a modo suo e a te non basterà comunque. Perché questa è la verità…in queste storie non esistono certezze che tengano. Di questo bisogna farsene una ragione.

  117. Ema tieni conto che lui per l’ultimo anno e mezzo mi ha detto di essersi separato e uscito di casa (non era vero ma questo mi diceva) quindi per me lo scenario è più del tipo provo a tornare con mia moglie per i figli…ha vissuto una vita parallela con me io non ero l’amante da minuti rubati al motel…anche per me è un percorso superare questa roba…non lo sento da un mese ma lui le ultime volte mi ha raccontato queste cose ecco perché le so. Certo che devo fare la mia vita e credimi, non sai quanto vorrei sentire dentro di me che è davvero finita ma purtroppo non è così ecco perché mi è così difficile troncare…lei continua a tirarmi dentro in vari modi trasversali e io mi sto facendo scivolare tutto addosso..in tutto ciò sto vivendo e sto andando avanti nel modo in cui mi sento…è ovvio che ora è silenzio assoluto (fino a quando il lavoro ce lo consentirà visto che siamo colleghi) e magari questa è l’anticamera della chiusura definitiva, ma ti assicuro che quando dentro senti un’altra cosa è una guerra continua ( e ho gli strumenti e mi faccio aiutare)

  118. Io credo che Silvia stia cercando di analizzare la situazione per chiarirla a se stessa. Lo faccio anche io tante volte quando non riesco ad accettare il corso degli eventi. La cosa più triste è che fare questo non ci aiuta per niente e ci tiene sempre agganciare a certe dinamiche. Dovremmo imparare a fregarcene completamente. Solo allora potremo dire di essere completamente guarite.

  119. Oggi mi spariscono i commenti..Ema la cosa sta così..sono stata con lui tre anni e per un anno e mezzo lui mi ha detto di essersi separato, uscito di casa e ha vissuto una vita parallela con me..ad agosto scopro che non è vero (perché lei scopre la storia) ma per me lo scenario è più del tipo è tornato con la moglie per fare l’ultimo tentativo per i figli (e comunque lui avrebbe continuato così per chissà quanto)..non ero l’amante da momenti rubati in motel, lui viveva un’altra vita con me..quindi vari strascichi nei primi mesi ora silenzio assoluto da un mese dopo l’ultimo incontro e ultime telefonate (nelle quali lui mi ha raccontato queste cose e nelle quali comunque mi ha detto e ho sentito che l’amore per me c’è sempre), ma per me chiudere è un percorso, è stata una storia molto importante e purtroppo dentro di me sento che non è chiusa (dico purtroppo perché, credimi, vorrei tanto sentire un’altra cosa e vorrei sentire che è finita per sempre)..quindi andare avanti con la mia vita e sentire queste cose mi genera un conflitto continuo (mi faccio aiutare e ho gli strumenti per affrontare questa cosa ma è durissima) anche se lo sto facendo. Lei continua a tirarmi nel mezzo in vari modi trasversali e io non sto raccogliendo più alcuna provocazione. Un mese di silenzio assoluto è poco, magari non si farà mai più vivo, magari si, ancora non lo so. Certo è che se lei lo butta fuori di casa io non me lo riprendo, diverso sarebbe se tornasse con una consapevolezza e una crescita dovuta alla terapia. Di sicuro però come dici tu ora devo vivere la mia vita e non interessarmi a quello che fanno loro (ho solo fatto caso ad alcune cose come suggeriva Alessandro nell’articolo e lei mi ha mandato delle provocazioni indirette)
    Siamo colleghi quindi comunque non potremo evitarci per sempre

  120. Concordo, per i figli si sopporta, si sopportano anche litigate generiche davanti a loro e commenti pesanti, ma entro un limite. Un mio amico tanto preoccupato per la figlia ha tagliato i ponti dopo anni e anni di vessazioni occulte quando la moglie (un po’ squilibrata e paranoica) lo definì un porco puttaniere che scopava in giro, davanti alla ragazza, in una magistrale scenata isterica. Punto di non ritorno.

  121. Silvia mio marito mi ha scoperta 5 volte, e continua a voler credere che la mia storia extraconiugale sia finita. Mi ha anche proposto una terapia di coppia, che io ho rifiutato.
    Di fatto non ci sono litigi, io non sto pagando nessun “pegno”, anzi lui è diventato molto più affettuoso e disponibile, ogni tanto manifesta un po’ di rabbia, che subito spegne da solo, dicendo a se stesso “io ho vinto, tutto è rimasto come prima”.
    Anche mio figlio si era accorto della crisi tra me e mio marito, aveva fatto domande e noi avevamo risposto, ma ora è tranquillo perché vede che tutto (apparentemente) è rientrato.
    Tu non sei a casa con loro, non puoi sapere cosa accade realmente. Non è detto che volino coltelli, e i figli dimenticano facilmente se gli torna comodo.

  122. “credo che non sia solo difficile ma impossibile dimenticare quello che c’è stato e sono convinta che è solo questione di tempo, ma ritornerà tutto a galla (se non hai avuto amore e tenerezza per 30 anni con tua moglie è impossibile costruirli da zero)”

    E’ proprio così, ma non è detto che preferisca rinunciare a qualcosa di certo, anche se non gli dà amore e tenerezza. Magari aspetterà che si plachi la bufera, e ricomincerà daccapo, con un’altra amante.

  123. Alessandro i tuoi si sono amati una vita e tu ti sei fermato quando anche tu hai riconosciuto il tuo vero amore. Mi pare che la tua famiglia ti abbia dato un buon esempio. Ovvio che poi in tanti altri casi non funziona così. I miei per esempio non si sono mai amati, sempre in lotta tra di loro, empatia zero, collaborazione zero. L’amore non l’ho mai visto guardando i loro volti. Ma spero di essere stata comumque in grado di capirlo. Altrimenti tutto quello che provo adesso non saprei dire che cosa è.

  124. Comunque, smaltita l’arrabbiatura, mi rimane ora solo un senso di vuoto. Mi dispiace che le cose devono andare così, ho sempre cercato il dialogo, con tutti, e mi ritrovo invece a farmi domande sul perché non si fa sentire. Che amarezza. Anno nuovo…

  125. Concordo con Ema, l’unico fatto certo è che a dispetto del loro disagio, dei loro molti problemi, delle streghe che si sono sposati, della loro sofferenza nel non potere stare con voi, dei maltrattamenti che subiscono, non sono con voi ma a casa con loro. Se la situazione fosse veramente così tragica come la descrivono, a un certo punto, avendo un valido amore che li fa impazzire e con cui costruire una vita più piena, una scelta la farebbero. NON credete a tutto quello che raccontano, le donne sono più lineari e chiare, gli uomini tendono a eseguire variazioni sulla realtà. Le loro giravolte, i si e no, i vai e vieni non dipendono, poche e valide volte, da reali difficoltà o sensi di colpa o minchiate varie, servono a tenervi legate secula seculorum… Passate oltre, meritate di più senza impazzire.

  126. Cara Silvia mi ero persa dei passaggi fondamentali della tua storia scusami. Ora capisco le tante domande che ti fai tutt’ora. E per quello che può servire … tanta stima per il percorso che stai seguendo. Tieni duro. Come dico sempre a mio figlio nulla è infinito, tutto passa, la vita è un’altalena. Ne uscirai, più forte, più consapevole. Saprai un domani non tanto cosa vorrai ma cosa non vorrai più. Mi tirerete dietro una scarpa adesso lo so … ma mi ritrovo a confermare la famosa frase che sembra di circostanza ma che in realtà è verissima
    Quando meno te lo aspetti, quando non lo cercherai più, arriverà quello per cui è valsa la pena. E non so se sarà più travolgente di quelli che ci hanno fatto soffrire così tanto ma sarà diverso, sarà un amore più consapevole, pieno, fatto di rispetto, di empatia, di passione, di verità. Perché dopo questo non riusciremo più ad accontentarci di meno di tutto questo.

  127. Concordo non sono streghe, sono donne come noi, ferite, ognuna delle quali reagisce a modo suo. Potrebbe toccare anche a noi un domani quindi non critichiamole o non insultiamole , così come non vogliamo essere criticate e insultate noi.

    • Le uniche che non difendo sono quelle che se la prendono con l’amante come se il marito fosse un povero ciuccio irretito dalle tette fresche di giornata. Lo posso capire come prima e unica reazione di rabbia poi diventa o una scusa per scaricare responsabilità su altri oppure manifestazioni incontrollate che vanno fatte gestore da un esperto

  128. Assolutamente. Per quelle si può arrivare anche a difendersi tramite gli organi preposti se lui non è “in grado” di arginarle.

  129. Infatti streghe era ironico, è come le dipingono loro ma al 70% non è vero… fa tutto parte della variazione della realtà maschile. Variazione necessaria per irretire l’amante… Anche il fatto che le cose siano così disastrose non è quasi mai la realtà. Diciamocela tutta, la maggior parte delle amanti viene presa per il culo alla grande… senza una storia strappalacrime alle spalle nessuna donna sopporterebbe quello che queste donne sopportano.

    • Mah… non conosco donne innamorate dal primo istante al punto da decidere di fare le amanti perché incapaci di intendere e volere. Come leggerai nelle tante testimonianze le amanti sono donne che scelgono una condizione precisa e Chiara all’inizio. Quindi tutti adulti e consenzienti. Il problema viene dopo con le promesse a fondo perduto e le balle sue quando siete innamorate e mettete l’out out

  130. Infatti, qualcuna la sceglie perché gli piace il tipo e dice vediamo un po’, qualcuna viene palesemente ingannata, vedi Silvia. Il problema è che poi vieni coinvolta perché magari con lui stai davvero bene (forse anche perché non vivi la quotidianità), lui ti comprende, ti lusinga, ti fa innamorare, magari è pure coinvolto ma non quanto te… e quando giustamente la donna, ormai presa e convinta che anche per lui sia lo stesso, chiede conferme, il lui magari si sgancia, nicchia, accampa motivi più o meno validi e di fatto tira il freno a mano e parcheggia la Ferrari in garage e riprende l’utilitaria… Ma siccome gli piace guidare la Ferrari, in qualche modo dovrà fare in modo di tenerla sempre su di giri, a portata di mano… Ma ormai per la donna è fatta, lei è presa… e attende, attende, crede, si fida, si strugge, si dispera, rovina la sua vita. Ho conosciuto tipi che lasciati dalla moglie, poi con la scusa della sofferenza hanno preso distanze anche dall’amante e poi si son dati alla bimbiominkioneria… o uomini che con la scusa di amare due donne vanno avanti anni a tergiversare…

    • Vero ma la storia di Silvia è sui generis. Questo si è inventato tutto e le dedicava il tempo che dedica un single alla propria donna. Il resto sono i soliti separati in casa che se non sono veri (anche se la crisi economica li ha per davvero moltiplicati) li sgami subito. A meno che appunto di non essere volontaria. Ma ci sono tantissime donne che fanno poca differenza fra sposato e libero all’inizio.

      • Il fatto è che a volte è difficile andare via. Perlomeno io non riesco ad accettare che magari siano stati 4 anni solo di sesso e che quello che ho visto era solo frutto della mia immaginazione. In quei momenti si è in due. Capisco che i figli sono una presenza forte, capisco che la casa non è tua, che ti ritrovi col culo a terra, ma non venirmi a dire cazzate come quella di essere innamorato di lei, non puoi dirmi che hai paura a lasciarti andare perché poi è complicato gestire la cosa. Non puoi parlarmi di lei, io non lo voglio, mi dà fastidio, non lo sopporto.
        Non puoi dirmi che questi problemi non dovrebbero esserci. Non puoi farmi regali costosi, venire a letto con me e sparire 1 settimana. No, non è così che deve essere, può essere.
        Alessandro io mi sento di non valere abbastanza così

          • È quello che dico io. Non ci si sbaglia in questi casi. Ci vediamo a lavoro, a volte ti evito apposta. Non puoi non pensare che la gente non se ne sia resa conto. Non puoi dirmi che perdere tutto sarebbe gravissimo. Allora visto che è così, prenditi la responsabilità e chiudi tu. Non darmi questa responsabilità.
            Poi, non mi scrivi in questi gg. Quando rientri prima ti eviti, poi mi vedi, dopo qualche giorno torni a cercarmi e continui a fare questo gioco.
            Eppure Alessandro non era così all’inizio, prima di essere scoperti. Dopo è cambiato. Ha iniziato a non lasciarsi andare più così tanto sentimentalmente o se lo faceva e lo fa poi tende ad allontanarsi perché deve riprendere il controllo delle cose.
            Io vorrei essere forte abbastanza da ignorarlo.
            Non mi scrivi? Ok, fanculo.
            Quando rientriamo a lavoro mi eviti? Ok, fanculo.
            Ma invece ci sto male, malissimo

          • Per lui non sono in crisi.
            A me non pare se continui a stare con anche con me. Qualcosa ti manca. Passione, importanza, amore, sentimento.
            Ma lui continua a sostenere che la sua è una famiglia felice, che non hanno problemi e si amano

          • Quanto vorrei fargli leggere questo tuo articolo e i commenti!
            Magari si rende conto che forse all’amore per la moglie è subentrato l’affetto.
            Che sia un casino il divorzio ok, ma uno deve essere felice nella vita.
            Non penso lui lo sia così. O si?

          • Mah inutile. Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire. Piuttosto lavora su te stessa. L’amore vero rende felici, non fa soffrire. Sembra la scoperta dell’acqua calda ma è così.

          • A volte mi sembra così difficile.
            Forse è normale che sia doloroso, che sia complicato.
            Non riesco ad accettare. E so che devo farlo, che è così, che non posso fare nulla, che non mi vuole così come lo voglio io, ma accettare è difficile.
            Come si fa?
            So che può sembrare una domanda stupida.

          • Beh però se lui è stato sempre chiaro con te e non ti ha venduto un futuro non da amante punto è tu hai accettato niente gli può essere rimproverato. Se non sei la moglie. Difendo sempre le amanti che hanno creduto in balle e promesse disattese, ma vi ricordo anche che gli uomini che non raccontano balle e con i quali voi avete deciso di avere una storia non sono censurabili. Se io ti dico sono sposato amo mia moglie i miei figli non li lascerò mai però tu mi piaci la palla sta a voi. Nessuno vi ha obbligato. Purtroppo ci si innamora. Purtroppo può succedere a solo uno dei due. Ma succede anche nelle storie normali. Solo che le amanti sanno grazie a come finisce perlopiù. Quindi inutile recriminare o addossargli colpe che non ha, se ho capito bene e lui è stato sempre chiaro e fermo sul punto

  131. Io comunque abbandonerei due clichè ricorrenti in questo blog. Il primo è proposto dalle mogli che vedono il proprio marito senza alcun poter decisionale, irretito e alla mercè dell’amante. Il secondo, proposto da alcune di noi è di credere che i nostri amanti ci raccontino balle per irretirci e convincerci ad una relazione. Parlo della mia esperienza personale…ma ovvio che ogni storia è a sè…non mi ha convinto proprio nessuno ad intraprendere una relazione extraconiugale con il mio amante. L’ho deciso io perchè lui mi piaceva e mi faceva ridere. Mi fa ridere tuttora. Se l’avesse fatto all’inizio mi avrebbe anche dato fastidio e l’avrei pure giudicato male. E’ vero che poi dopo tanti mesi di relazione sono venute fuori tante cose del mio e del suo matrimonio…ma questo mi sembra normale. Sono più di due anni che tradiamo i nostri rispettivi coniugi…che qualcosa non funziona mi sembra ovvio.

  132. Assolutamente, quando una persona ti piace ti piace. Quello di Silvia è un caso limite, ma non così raro. È semplicemente un meschino e vile, probabilmente non è nemmeno vero che ha una situazione così tragica a casa. Diciamocela tutta, mi piace un tipo, lui è sposato, decidiamo comunque di frequentarci per tantissimi buoni motivi… a un certo punto lui per catturarmi mica potrà dire che a casa va tutto bene, si la moglie è un po’ una stracciapalle ma nella norma, quindi colora la realtà… parte la storia del piccolo fiammiferaio… a quel punto nella donna scatta non solo lo spirito della CRI, ma anche una sorta di competizione con la lei ufficiale, inconscia e alimentata dalle esagerazioni di lui… comincia a vedersi migliore di lei (ergo se lui sta così male con lei e io sono totalmente diversa, finirà per lasciarla perché mi ama, con me sta benissimo, del resto me lo dice sempre…), a stare male per lui e da lì è facile innamorarsi… Di tutte le amiche finite in questa ragnatela, ho potuto constatare che il meccanismo è più o meno questo. A me è capitato solo quando ero giovane, per cui la vivevo in modo disincantato… però poi è naturale che ci rimani male e ti leghi… solo che da ragazze ci si riprende più in fretta perché ci si pongono meno domande.

  133. Molto vero!!! Ma sai una cosa MissV io noto con piacere che alla mia veneranda età sono molto più disincantata leggera e “prendiamola così” rispetto ad anni fa, sarà che ho attraversato un bel numero di casini e sono viva vegeta e pure sorridente, è un mio atteggiamento verso la vita non legato allimportanza del fatto..

  134. @Franca qui non si tratta di irretire il discorso è molto semplice: tu conosci uno sposato, lui ti dice di essere sposato… tu cominci a frequentarlo senza un eccessivo carico emotivo… passa il tempo, le cose non cambiano… e probabilmente a lui nemmeno passa per l’anticamera del cervello di cambiarle… magari tu cominci ad essere presa e forse anche lui, magari ti immagini anche che forse… del resto state bene, sesso fantastico, si ride, ci si diverte, zero problemi… ma scusa se dopo questa sorta di paradiso questo ti dice: a casa va tutto da Dio e io ci sto bene, con te sto bene ma finisce quando esco dalla porta… tu continueresti? Cioè è masochismo… perché si continua? Perché in qualche modo lui ti lascia intendere che c’è una possibilità (se è reale si deve concretizzare), magari a casa nn va benissimo, c’è crisi, stanno valutando il da farsi, con lei non è come con te… sarà vero, ma il 70% delle volte non è mai così tragica. Se fosse così tragica ci si lascia o ci si separa magari stando a casa per ragioni economiche… ma non si galleggia per due, tre, quattro o più anni. A meno che alla lei non stia bene tale situazione perché è uno spirito libero che in padella ne cuoce altri tre. A un certo punto, umanamente, se tu ami una persona ci vuoi stare insieme, passare il tempo, costruire qualcosa, ti girano pure un po’ le palle che lui queste cose le faccia con un’altra. Mandare un messaggio non costa niente, prendere delle decisioni e un impegno sì. Io mi darei un tempo massimo, un anno, non di più, poi o le cose cambiano, magari lentamente ma cambiano, o più allunghi il brodo più difficilmente muteranno.

  135. @Angelica fai bene, queste cose andrebbero prese così, come una piacevole evasione, senza aspettative e un minimo coinvolgimento. Purtroppo non sempre è possibile, siamo tutti diversi. Io sono passionale e irruente, schietta nei sentimenti, mi lascio coinvolgere molto… Ecco perché tendo ad evitare queste situazioni… ho un’amica che è l’opposto e un’altra che sta soffrendo come un cane per una mezza sega…

  136. No no, non intendo che è stata una piacevole evasione anzi, un amore molto intenso e vissuto al massimo e anche la sofferenza, tanta, del caso… sono gli esiti finali che ho preso con filosofia, senza impazzire, magari prima mi sarei massacrata… sarò diventata saggia (o scema) :)))

      • Si Alessandro è stato chiaro. Ma è stato anche quello che diceva di essere innamorato di me. A prescindere dal futuro insieme.
        Io dico solo che se vuoi stare con la tua famiglia così come dici e allora non mi ami non ha senso continuare a stare anche con me per 4 anni.
        Si è innamorato e ha fatto marcia indietro?
        Ci vuole chiarezza.
        Vorrei solo capire io che sono e cosa sono stata.
        Se solo sesso o no.

  137. Diciamo, MissV, che con l’età ho imparato a non sfracellarmi a 200 contro il muro ma a frenare prima e riportare la pellaccia a casa

  138. @Angelica non è una cosa da poco, premere il pulsante ‘eject’ prima che il caccia si schianti è indice di grande intelligenza e di amore per se stessi, che è la cosa fondamentale

  139. MissV…intendevo dire che non servono storie tragiche raccontate dall’amante per starci insieme. Non é che se uno non ama più devono per forza volare coltelli in casa o avere al proprio fianco un coniuge arpia. Io non amo più mio marito ma il nostro è un rapporto tranquillo e civile. C’è sempre e comunque l’affetto. E credo che questo possa capitare anche per gli uomini. Quindi concordo con te, nel 70% dei casi la situazione non è tragica come magari qualcuno vuole far credere e prova a raccontare. Detto ciò…è vero che quando poi ti innamori con quella persona vorresti condividere tutto. la vorresti intera e non a metà. Ed è qui che casca l’asino. Per me non è poi così facile passare allo step successivo. Mi piacerebbe però avere la tua determinazione…se non altro per amare di più me stessa. Accetto volentieri consigli

  140. Ma sai qual è un mio rovello invece? Pensa tu se sono scema… di essere in fondo troppo poco “persa “ nell’amore come si converrebbe ad una brava fanciulla, insomma che amore è quello che non ti strugge, ti ammazza, ti devasta, ti fa fare scene pietose sotto casa? Insomma questo relè che è scattato (ed è stato un picco doloroso a provocarlo) mi ha fatto deviare verso l’asperger, tranne qualche oscillazione… un silenzio che non mi pesa perché non ho niente da dire oltre quello che ho detto, non ho più guardato una foto ne riletto un messaggio, li tengo lontani. Sarebbe da dire, e ti lamenti? E ogni tanto invece mi chiedo, c’è la fregatura?

  141. A me invece con il mio è capitato che sono stata io ad iniziare con leggerezza perché era un chiodo.
    Lui ha cominciato da subito a dire che voleva cambiare vita con me e per me, e ha fatto di tutto nel primo anno per farmelo credere con promesse e pianti e progetti insieme di vita.
    Io alla fine innamorata persa, era il mio salvatore, il mio principe…si che se l’è data a gambe levate nel momento della verità.

  142. Oggi i miei commenti spariscono tutti…Alessandro, ragazze, la mia storia è sui generis per vari motivi. Io non sono certo alle prime armi, lui non aveva avuto nessun’altra oltre alla moglie..in più vissuto praticamente senza genitori (ha perso il padre da piccolo e della madre se ne è occupato lui) e lo stesso terapista gli ha detto che non aveva proprio gli strumenti per affrontare questo tipo di situazione, un po’ come chiedere a un quindicenne di gestire una roba così. La nostra storia è stata non solo molto intensa ma anche molto impegnativa da gestire, viviamo a 300 km di distanza, lui due lavori, figli e madre da gestire e io viaggio molto per lavoro, non era una di quelle cose minimo sforzo massimo risultato tutt’altro..tanto impegno per vedersi dal primo momento e nel tempo sempre più spazi per noi fino all’ultIMO anno e mezzo in cui siamo stati insieme come due che semplicemente vivono in città diverse. Alessandro, hai ragione, è assurdo che la moglie mi tiri ancora dentro, eppure secondo me lo fa perché anche lei sta cercando altre risposte e sa bene che una storia di questo livello di impegno e complessità non può essere stata gestita solo da me (i nostri primi contatti sono stati civili e addirittura solidali in alcuni messaggi), tant’e’ che il suo punto era capire chi aveva avuto accanto per tanti anni..lungi da me giustificarlo ma non ho mai sentito cattiveria ne’ premeditazione da parte sua, piuttosto immaturità e impreparazione a gestire una cosa più grande di lui. Avrebbe sicuramente dovuto farsi aiutare prima ma così è andata..della moglie mi ha sempre parlato pochissimo se non come la madre dei suoi figli e il punto non è quello che mi diceva ma quello che sentivo…per quello sono andata avanti, perché sentivo cosa c’era e nelle mie varie esperienze pregresse non avevo mai trovato niente del genere..e non erano briciole, il rapporto è sempre cresciuto e facevamo una normalissima vita di coppia con tanto tempo passato insieme e progetti di trasferimento..e l’amore c’era, non è sparito nel nulla nemmeno adesso. credo che Alessandro abbia sintetizzato bene, lui si è innamorato ma non aveva gli strumenti per gestire la situazione e, influenzato dalla sua infanzia non elaborata, si è paralizzato per le conseguenze sui figli (sui quali ha proiettato il suo vissuto). Ecco perché mi faccio ancora tante domande e perché è estremamente difficile staccare e omologare questa storia ad altre..sto mettendo in campo tutte le mie energie e strumenti per superare quanto accaduto ma credetemi, una mazzata del genere è durissima da affrontare anche per una tigre come me (nella vita ne ho passate di tutte ma questa è il top)

  143. Ieri a pranzo il mio amante mi chiede ” cosa spinge un uomo a lasciare la moglie?”. La mia risposta semplice, diretta, immediata . “Un’ alternativa “. Se non lo fa non sta male a casa e l’alternativa non è così valida… e si torna sempre all’unica soluzione: il silenzio. Quando la caparbietà del cuore si arrende si jnizia a capire.

  144. @Angelica: ti è sicuramente scattato un meccanismo sano di sopravvivenza, che può anche essere stato una tua personale risposta allo scansare un dolore eccessivo. Osservati comunque perché corpo, mente e cuore hanno sempre una loro intelligenza congiunta, a volte la mazzata di dolore arriva dopo un po’ quando il sistema è pronto a sostenerla (e questa potrebbe essere la fregatura), ma tieni sempre a mente eventuali strumenti di supporto
    @MissV, ci sono molte cose vere in quello che dici, più che vado avanti più però comprendo che non siamo tutti uguali e ci sono nel mondo persone estremamente decise e nette (come te e anche come me in fondo) ma ci sono anche delle persone che, vuoi per il loro vissuto, vuoi per tratti caratteriali specifici, hanno davvero un’enorme difficoltà a prendere delle decisioni e alcune ti possono dilaniare così tanto da bloccarti, come dice anche Franca. In quei casi e se questo blocco può danneggiare profondamente la tua vita e quella degli altri (come è successo a me) si ha la responsabilità di farsi aiutare, che vedo viene troppo spesso presa sottogamba anche per preconcetti culturali quando invece in certe situazioni un aiuto esperto è fondamentale

  145. @LEI: credo che dipenda sempre dalle cose a cui si da priorità. Se è importante l’apparenza, lo status, il far vedere agli altri che si ha una famiglia indipendentemente da quello che accade in casa e anche da come si vive in quella situazione allora capisco anche chi fa finta di niente o se lo fa andar bene-mi sembra incredibile che tuo marito ti abbia scoperta 5 volte e per 5 volte abbia lasciato correre..
    È vero che io non sono in casa con loro, ma a parte quello che sentivo e quello che può avermi detto lui credo che se fosse vero che lei volesse davvero recuperare non passerebbe il suo tempo a commentare sui social il suo chiaro disprezzo verso di lui (e non perde occasione per lanciare frecciatine) cercando poi in modo trasversale di tirarmi nel mezzo per verificare se ci sentiamo ancora e scatenare una mia reazione (metti le foto, poi mi blocchi, poi mi fai controllare dal profilo della tua amica). Se io volessi davvero recuperare con il mio compagno la mia attenzione verso l’esterno sarebbe 0 e 100% verso di noi..lo dico perché quando mi sono lasciata con il mio ex storico lui reagì con la stessa rabbia e nello stesso modo in cui sta facendo lei (lui sospettava un tradimento che non c’era stato) e iniziò a fare un uso di fb veramente adolescenziale non perdendo occasione per lanciarmi frecciate..e pur avendomi poi chiesto di tornare insieme io avevo capito che non c’era nessuna elaborazione ne’ riflessione dietro quella richiesta, era superficiale…è la mia personale opinione, ma se perdi tempo sui social vuol dire che riversi la tua attenzione all’esterno ma il problema resta lì e si ingigantisce, è solo questione di tempo

  146. Comunque volevo anche dirvi che ho fissato un appuntamento con un potenziale chiodo il 1^ gennaio…chiodo a Capodanno, chiodo tutto l’anno:)

  147. @Franca vorrei poterti aiutare e darti le risposte che cerchi, ma credo che uno psicologo sia più adatto di me. Per esperienza personale posso dirti che a un certo punto scatta un meccanismo di autodifesa che ti aiuta a mettere tutto a fuoco e ciò che prima era confuso, improvvisamente diventa chiaro. Circa un anno fa ho avuto una crisi profonda con mio marito, che non ha un carattere facile e poi dopo un po’ l’interesse per l’altro viene un po’ a noia. Io ero sempre più distante e lui idem, i silenzi sempre più pesanti. In quello stesso periodo mi sono avvicinata a un amico che viveva la stessa situazione a casa, o almeno così diceva, in lui vedevo una persona a me più affine e tante altre qualità che improvvisamente non riuscivo più a vedere in mio marito. A un certo punto mio marito, pur non avendo un’altra, ha sbottato e ha detto di volere il divorzio. Con il senno di poi credo fosse stato il suo modo di evitare che io facessi una cazzata di proporzioni bibliche, mandare tutto a pallino perché vagheggiavo magari un futuro con questa persona. All’inizio mi sono disperata, ho proposto la terapia di coppia ma lui niente, poi ero arrabbiata. Alla fine sono andata da sola da uno psicologo, la prima cosa che mi ha chiesto era se ci fosse un altro, perché il terzo di solito o è l’elemento che salva o che distrugge. Nel mio caso non era nel senso canonico del termine, ma questa persona aveva contribuito a corrodere la situazione e a farmi vedere la situazione a casa peggiore di quella che era, ma del resto era anche colpa mia perché ero molto fragile nel periodo precedente all’ultimatum di mio marito. Per fartela breve, quando, tra le lacrime, ho accennato al terzo della situazione che si era creata, certa di ricevere conforto e vicinanza (vista l’analogia presunta tra le nostre situazioni)… lui si è defilato… sparito… con il solito repertorio di scuse bieche. Lì mi sono passati davanti tutti i mentecatti che avevano attraversato la mia vita prima di conoscere mio marito (che comunque veniva da un precedente matrimonio finito ma nel giro di un anno mi aveva chiesto di sposarlo), gente inaffidabile, infantile, egoista… e mi sono detta, MA CHE CAZZO STO FACENDO? Da lì ho cominciato a lavorare anche sui miei difetti per cercare di fare funzionare meglio le cose, di comprendere di più mio marito, di essere più propositiva e di gioire di tutte le cose positive del mio rapporto

  148. Ma sapete cosa mi diceva sempre lui…che non era mai stato geloso e che con me aveva scoperto la gelosia (una di quelle cose che scopri subito quando ti innamori anche se hai poca esperienza)..scommettiamo che se esco con questo ragazzo lui si rifarà vivo?

  149. @Angelica personalmente credo che il mito per cui l’amore dovrebbe essere doloroso/difficile/contrastato/con morti e feriti sul campo è un costrutto culturale, frutto anche di un filone letterario particolarmente florido… in realtà credo che l’amore debba essere una cosa semplice, spontanea e che non ci fa vivere attaccati al telefono in attesa di una chiamata o preparare all’ultimo nano secondo perché lui, povera stella, si è liberato da un’importante riunione di lavoro solo alle 20.29 del venerdì ma sta passando comunque a prenderci e dobbiamo essere pronte alle 20.30.

  150. Ottimo Silvia!!!! Io invece per ora a capodanno ho appuntamento con un vestito estremamente sexy che giaceva inutilizzato da due anni nell’armadio:))) poi si vedrà…

  151. Sapete amiche…i commenti di missV ieri mi hanno fatto tanto pensare. Pure durante la notte non mi hanno abbandonato. Un’analisi determinata e spietata che non lascia spazio per dubbi e incertezze. Se fossero tutte cosi le relazioni allora davvero c’è da vedere solo in bianco o in nero. Non so…c’è tanto di vero sicuramente ma forse quando si parla di sentimenti non è così semplice essere categorici ed intelligenti al punto da pensare in primis a sè stessi. Siamo tutte rincitrullite che stiamo qui a soffrire e a porci tante domande?

    • Proprio perché vi ponete domande non siete rincitrullite. L’importante è non farsi domande all’infinito quando la risposta è chiara

  152. @Angel è un classico, il Pene Sapiens è ormai una figura mitologica, più facile scovare un Unicorno rosa. Se può consolarti un’amica sta vivendo una situazione peggiore. Te la succingo: si conoscono, si piacciono, lei in fase di separazione, lui infelice a causa della solita ‘arpia domestica’ (mi chiedo perché scelgano tutti delle ‘arpie’ come compagne di vita). Iniziano a frequentarsi, lui presissimo (lei un po’ spaventata ma alla fine si lascia andare, sente di potersi fidare-del resto anche a me pareva un bravissimo ragazzo), la storia va alla grande per 6 mesi, la separazione di lei va avanti ma il marito comincia a fare un po’ lo stronzo… lei attraversa un momento difficile, è confusa, piange, ne parla con lui certa del suo sostegno, lui prima la abbraccia e le promette aiuto, poi comincia a defilarsi… sparisce per un po’ di giorni… pare che il suocero abbia avuto un problema di cuore (cosa grave, faccio io, ma non si capisce per quale motivo non possa rispondere ai tuoi msg…). Lei, pur avendo difficoltà, si offre di stargli vicino… lui nicchia, un po’ si è un po’ no… cominciano a vedersi una volta al mese, lui le dice che non può è dilaniato dai sensi di colpa (dopo 6 mesi???!!! Faccio io…)… lui le chiede di restare amici (trombanti), lei è presa e dice ‘ok, capisco il momento, ti sono vicina’. Intanto il suocero torna nuovo come un fringuello e lui è andato a fargli visita solo una volta. La moglie di lui, forse un po’ stanca di vivere con uno a cui palesemente non frega una mazza di lei (e ok anche un po’ controllante e stracciapalle – questo lo concedo), accetta un lavoro a 50 km da casa e rimane fuori a dormire, poi però decide comunque di fare delle puntate alla magione, poi cambia idea, poi non si capisce , poi decide che vuole separarsi perché lui è un’ameba (ad oggi non si è ancora capito cosa stiano facendo)… Nel frammezzo la mia amica e lui non si sentono per due mesi perché lui vuole provare a salvare il suo matrimonio… per pura necessità si devono risentire, lui le risponde al volo (paiono lontani i mesi bui in cui ci metteva 8 ore per mandare 1 msg), le chiede se possono vedersi… lei nicchia, lui la prega-scongiura-fa la voce da cane bastonato… lei ci casca, accetta. Lui dice che la moglie vuole separarsi,è andata via di casa… (tornerà con il 2018 faccio io, perché ha il contratto di lavoro in scadenza… ma niente, peggio di Cassandra). Lei gli sta vicino, lui giustamente non vuole buttarsi in una nuova storia, lei lo capisce, comprende, accetta, ‘prenditi il tempo che ti serve, se tra di noi accadrà ne parleremo sinceramente ‘ (se non è amore questo…). Lui ricomincia il tira e molla, prima usciamo poi no, rispondo a 1msg si è 2 no… arriva Natale, lei preoccupata per come lui abbia deciso di passarlo gli manda un msg gentile ma non melenso… morale? Lui non le risponde, nemmeno gli auguri. Da poco social apre un profilo (privato) su una nota piattaforma, casualmente scopriamo che c’è anche un barilotto che gli fa faccine ammiccanti e gli manda pacchi dono… lui pubblica qualche foto su FB, pare sereno, ma magari sono di facciata… e dentro si sta dilaniando… fa auguri a destra e a manca, ma per lei nemmeno un pensiero…

  153. Allora Alessandro …se faccio collezione di chiodi nel 2018 farò raccolta di materiale per ampliare la lista nel mercato degli uomini papabili;) iniziamo con la collezione invernale e con la preview primavera/estate :);)

  154. @Silvia se lui si fa vivo, tu lo mandi a cagare (francesismo). Di occasioni ne ha avute. Ha problemi psicologici… beh tu non sei un terapeuta e nemmeno la sua stampella emotiva. Vada in analisi, cazzo! EGOISMO RAGAZZE, un po’ di SANO E SALUTARE EGOISMO! Non potete rimanere appese a vita, mentre voi a Natale, Pasqua, Capodanno e nei weekend pensate a loro, questi pensano ai cazzi loro. E soprattutto non potete farvi carico voi dei loro veri o presunti problemi, mica siete una cooperativa di mutuo soccorso. Mettetevi giù da gara, uscite, ammiccate e mi raccomando, postate, postate e ancora postate!

  155. @Alessandro io credo che forse all’inizio qualcosa provava, di fatto non racconti la tua vita a una che ti trombi e basta, però voleva il classico ‘botte piena e moglie ubriaca’… poi le cose han preso un’altra piega, si è spaventato alla grande e si è defilato. Adesso son precipitate e lui tiene comunque i piedi in due o più scarpe perché non si sa mai… con la scusa che sta male la tiene comunque a bada, ma non le permette di svincolarsi…

  156. MissV, anche io spesso sono drastica come te, ed esserlo aiuta sicuramente a semplificare le cose e a vederle con un paio di lenti cristalline che sono estremamente utili per ricentrarsi. Tuttavia ho osservato e accettato che il mondo non è sempre bianco o nero e che esistono le sfumature di grigio (che mi mettono a disagio ma esistono), non solo per gli altri ma anche per noi stesse. A volte serve anche a noi esplorare le zone d’ombra proprio poi per uscirne definitivamente. Per la mia esperienza, tutte le volte che ho provato a mettere una cosa da parte per scansare o attenuare il dolore o altro (quando ero molto giovane) mi è sempre ritornata con gli interessi, e nel tempo ho invece compreso che andando a fondo (a costo di guardarsi anche spazi personali dolorosi e faticosi da affrontare) ho avuto la possibilità di fare davvero dei salti quantici a livello personale e relazionale e ho chiuso davvero alcuni capitoli della mia vita. L’importante è che ognuno faccia il percorso giusto per se evitando la via più semplice ( che poi lo è solo apparentemente). Il confronto però è fondamentale perché i pezzetti del puzzle che prima sono sparsi sul pavimento poi vanno magicamente a posto al momento giusto e ci permettono di voltare pagina in modo veramente consapevole

  157. @missV: grazie per avermi risposto. Sono già stata in psicoterapia…e niente…il mio terapeuta mi ha detto che io e mio marito siamo oramai una coppia morta. Il percorso personale andava accompagnato da un terapia di coppia che non ho avuto il coraggio di proporre a mio marito. Da quando ha scoperto della mia relazione con un altro uomo si è chiuso nel silenzio…non mi ha mai chiesto perché l’ho fatto, non mi ha mai teso la mano nè provato a riavvicinarsi se non sessualmente. La cosa che più mi riesce difficile al momento essendo innamorata del mio amante. Agisce come se il problema non esistesse e crede che per riavvicinarci dobbiamo fare l’amore più spesso. Il che è anche vero normalmente ma non in una situazione come la nostra con lui che è praticamente un fantasma su tutti gli altri fronti della mia vita. Io sto qui…perche tante volte come hai detto tu mi ripeto…che cazzo sto facendo? Non le conto nemmeno più…una infinità di volta. Ho interrotto la psicoterapia…per il momento. Mi è abbastanza chiaro che dovrò essere io a dichiarare apertamente la crisi con mio marito…lui non ne avrà mai il coraggio e tenta a modo suo di far funzionare le cose. Io non lo so se voglio farle funzionare o no…è questo che mi sfugge nonostante i dubbi che mi assillano e l’amore per l’altro uomo. Mi sento una stupida ingenua a credere in questo nuovo amore e una sconsiderata per non avere alcuna forza da investire nel recuperare il mio matrimonio.
    Aspetto cosi e intanto sono in cerca delle risposte e delle energie necessarie per indirizzare la mia vita. Un verso prima o poi dovrò trovarlo…al momento cerco nel pantano e ovviamente non vedo un bel niente.

  158. E in analisi pare che ci stia andando, quindi un altro evento a probabilità non nulla è che a un certo punto torni forte di un percorso terapeutico. Ma a quel punto bisognera’ vedere dove sono io

  159. Ragazze ho letto tutti i vostri commenti, alla fine il succo del discorso è che se uno vuole, fa, agisce!! Evidentemente non stanno così male come vogliono farci credere!! Sicuramente un giorno riapriremo gli occhi, deve essere per forza così!!

  160. Lo so Alessandro…ma non è facile per me parlare di certe cose con mio marito. Lui non è bravo con i sentimenti. Mi manda 4 volte su 3 a quel paese se gli esprimo qualche disagio del genere. Per lui sono tutte stupidaggini. Anche la mia terapia l ho dovuta fare di nascosto incastrandola tra lavoro, concerti e figli. Ed è stato complicatissimo seguirla come si deve.

  161. @Franca forse tuo marito si è chiuso nel silenzio perché è ferito, ha paura, non sa cosa fare… gli uomini spesso sono più fragili di quello che vogliono farci credere. Non vorrei sbilanciarmi troppo, ma io credo che lui ancora provi qualcosa per te… la questione è se tu provi ancora qualcosa per lui (e forse puoi capirlo solo prendendo per un po’ di tempo del distacco anche dal terzo). Non sei sciocca perché ti sei innamorata di un’altro, capita… anche io mi sono innamorata spesso di persone sbagliate e ho anche rischiato di perdere l’unica forse non perfetta, forse non giusta al 100%, ma reale, tangibile, presente… pur brontolando e con tutti i suoi difetti e… pregi. A volte forse bisogna sacrificare un pochino di sogno e fermarsi un attimo prima di cadere nel burrone… magari poi quel sogno non era proprio così bello come lo immaginavamo. L’unica cosa che posso dirti è di darti un po’ di tempo da sola, come ho fatto o io, per stare con te stessa e capire.

  162. @Pamela esatto, se un uomo vuole fa… se ti vuole vedere trova il tempo, se ti vuole sentire ti chiama, se ti vuole trovare ti trova, se sa di perderti si attiva. Non dubito che spesso ci siano difficoltà serie e oggettive, ma non possono essere una giustificazione ad Aeternum.

  163. @Alessandro infatti io credo che lui veramente quando diceva quelle cose probabilmente le provava e le sentiva… ma per gli uomini, più che per le donne, vale il ‘qui ed ora’… cioè quelle cose hanno valore nel momento esatto in cui vengono dette, poi a mente fredda e mutate anche le condizioni magari vengono meno. Credo anche che lui avesse accarezzato davvero l’idea di stare con lei, del resto le ha dichiarato che con lei stava benissimo, ma di fronte a questa prospettiva, diventata più reale con la separazione di lei, non ha avuto il coraggio di concretizzare il sogno. Io non lo colpevolizzo per la decisione, ma per il suo attuale comportamento, la mancanza di tatto e, diciamocela, di rispetto. Non puoi trattare così una persona con cui hai condiviso un pezzo di vita e non farti nemmeno una domanda… è sconcertante.

  164. Franca secondo me dovresti riprendere la terapia o integrarla con un percorso di counseling altrimenti rischi di restare impantanata..ma a parte marito e amante dovresti farlo per te stessa. Finché non arrivi a sentire cosa vuoi tu e cosa è giusto per te (non per la società, genitori, figli, altri in generale) ti sarà impossibile prendere una decisione e integrare te stessa con il mondo che ti circonda. Se scegli in base agli altri senza essere in contatto con cosa senti davvero tu rischi di incasinarti davvero troppo e comunque questo si ripercuoterà inevitabilmente sull’esterno. La mia counselor dice – e io quoto – che bisogna sempre partire dalla verità..una volta che l’hai accettata per quello che smetterai di giudicarti ferocemente e piano piano il resto verrà di conseguenza un pezzo alla volta

  165. Alessandro ho una curiosità quindi ti faccio una domanda: premesso che i miei social sono da sempre visibili solo agli amici a parte le cose che sono pubbliche di default ( e io comunque li uso veramente il giusto), secondo te dovrei postare qualcosa ad esempio della festa di capodanno o altro? Lui si è cancellato subito da fb (non lo usava nemmeno prima) soprattutto per un suo desiderio di “cancellarsi” (parole sue) in generale, e si è chiuso nell’atteggiamento “non voglio sapere cosa fai, per adesso non vengo nella tua sede perché non ce la faccio, non voglio sapere niente perché impazzisco di gelosia”, mentre la moglie e le sue amiche mi tengono sotto controllo in vari modi…secondo te qual è l’atteggiamento da tenere in questa fase? Continuo sulla mia linea (pubblico solo per gli amici) o rendo pubblico qualcosa? O semplicemente lascio che i pettegoli in azienda facciano il loro lavoro (ce ne sono alcuni infallibili anche se tu li argini con una colata di cemento armato sulla bocca)?
    Naturalmente è sottinteso che quello che faccio lo faccio per me ma sono curiosa di sapere come la pensi nella mia specifica situazione e cosa mi consigli di fare

    • A meno che tu non voglia provocare reazioni con foto esplicite di socialità e divertimento con. 16 chiodi mi comporterei normalmente e in ogni caso niente di pubblico che sembra fatto apposta.

  166. Alessandro vorrei farti una domanda: ma tua moglie all’epoca amante, con tutto il tuo tentennare, dubitare, indecisione…non ha dubitato dei tuoi sentimenti? Si è fidata pienamente di te quando hai preso la decisione finale?

  167. comunque no, non voglio provocare nessuna reazione, darei il fianco a lei per dirgli “guarda quella Troia, vedi? Non ti amava e ti voleva solo scopare” (mi ha mandato così tante maledizioni che basterebbe gliene tornasse indietro un decimo per polverizzarla) e lui comunque non li guarda (sta evitando di incontrarmi per lavoro ma non potrà farlo per sempre). In realtà credo che la cosa peggiore per lui sarebbe proprio avermi accanto per lavoro e sentirmi distante come una qualunque collega senza potersi più avvicinare e nemmeno chiedermi come sto

    • No la cosa peggiore è sempre pensarvi con un altro. Può anche dire ecco era una che non valeva ma dentro esplodi

  168. Si su questo hai ragione Alessandro, infatti avevo già raccontato la scenata per telefono su questo tema, credo che la prenderà male all’ennesima potenza visto che è anche una cosa che in vita sua non ha mai provato.. mi sembra più che giusto che provi questa sofferenza, se prima non si era mai posto il problema è arrivato il momento in cui pensarci è inevitabile

  169. Alessandro…non per scoraggiare Silvia…ma oramai mi sto convincendo che la tua sia una storia irripetibile. Nella tua indecisione con o senza Rita intanto avevi preso le distanze da tua moglie e non avevate figli che alimentassero i sensi di colpa. Nelle nostre storie invece ci sono tutta una serie di complicate attenuanti. L’uomo di Silvia è tornato dalla moglie quando tutto è venuto a galla e sta andando in terapia di coppia per cercare recuperare il suo matrimonio per amore o per i figli ma vuole recuperare. Questi sono i fatti per ora.

  170. Complimenti MissV. Leggerti fa piacere, sei chiara diretta essenziale e serena. Detto da una moglie arpia tradita è tutto dire. Viva l autenticità…. Quando ci arrivi non si torna più indietro, niente più sgambetti con noi stesse.

  171. Si può essere autentici anche ammettendo di essere impantanati e in difficoltà. Non solo quando uno è chiaro diretto ed essenziale. Non credi Giolly? Perché insisti con questa storia dello sgambetto? Puoi spiegarmelo per favore?

  172. Franca lui sta andando in terapia individuale, spinto dal disastro che ha fatto e da tutto il suo vissuto non elaborato (sul quale ho capito che ai sta concentrando il terapista per ora) che gli ha fatto fare questo casino per scansare il dolore. L’esito della terapia non è mai scontato e comunque qualunque siano le conseguenza bisogna essere pronti ad accettarle..è giusto però partire da se stessi ed affrontare singolarmente la terapia. Alessandro dimostra che tutto è possibile, in teoria non avendo figli aveva meno vincoli eppure ci ha messo anni e nel frattempo ha riprovato a salvare il suo rapporto…a volte forse ci vuole tempo anche per accettare e arrendersi all’amore

  173. @Giolly non esistono donne ‘arpie’, non così tante come tutte quelle che saltano fuori dalle storie dei poveri uomini martiri che fanno impazzire le donne sensibili e intelligenti di questo blog. Io mi reputo fortunata, mio marito forse non è il massimo dell’affettuosità, è un po’ brontolone e capita anche che ci mandiamo a quel paese anche violentemente. Ma è una persona affidabile, che mi ha sempre garantito una vita agitata e non si lamenta quando spazzolo il guardaroba di yoox. So per certo che è fedele e a modo suo mi vuole bene, dopo una crisi piuttosto violenta ha fatto molti passi per cambiare e migliorare e io li apprezzo, piccole cose, ma ci sono. È questo che mi ha dato la spinta a fermarmi prima del burrone. Ma nel mio passato ho baciato tanti rospi, figurati che prima di lui mia aveva cercata per mari e monti e dopo15 anni un fidanzatino del liceo, ci sono uscita tre volte, immaginandomi già quelle storie da film, beh alla quarta ho scoperto che mi sparava un sacco di balle, vedeva altr quattro, ex compresa. L’ho mandato a stendere senza se e senza ma. Ma l’elenco è lunghissimo, potrei farci un’enciclopedia. A costo di essere troppo diretta, citerò un famoso film: noi non siamo l’eccezione, siamo la regola… poi magari per qualcuno possiamo anche essere l’eccezione.. e magari è colui che abbiamo già accanto e di cui non ci accorgiamo più. Io ho poche certezze e una di queste è che se un uomo non ti cerca, non risponde,accampa scuse non è perché un asteroide lo ha colpito, i marziani hanno rapito il gatto, la nonna è morta e risorta, il capo lo massacra (per carità, capita… qualche volta), insomma se fa lo stronzo è perché è stronzo. E chi vuole mendicare amore da uno stronzo???? Per la cronaca, l’uomo dilaniato dal dolore e in cerca del suo equilibrio sta allegramente aperitivamdo… a voi le dovute conclusioni.
    Per quanto riguarda il tradimento, tutto si supera e per un paio di corna non è mai morto nessuno, ma se si perdona lo si fa col cuore, senza recriminazioni e da lì si prova a ricostruire.

  174. @Franca tu stai attraversando un momento difficile, ma pensi che la tua felicità possa trovarsi solo in una relazione con questa persona? Te lo chiedo perché a volte, a me è capitato, per uscire da quello che ci sembra una cosa ingombrante, e che non ci soddisfa più, tendiamo umanamente ad aggrapparci a qualunque cosa ci dia un piccolo sollievo, un barlume di felicità. Per quanto riguarda Silvia concordo, i fatti sono che ora lui è a casa con la moglie, lei sarà una strega, i figli piccoli, le difficoltà economiche innumerevoli, ma ciò che conta è che lui è là. Punto. Arrovellarsi, i se e i ma, i forse è i però non cambiano nulla. Se lui cambierà passo allora lei potrà fare le sue considerazioni, ma qualche pianto e due uggiolamenti non sono sufficienti, non dopo tutto quel tempo.

  175. No ma MissV figurati se mi faccio intenerire dai pianti..intendiamoci, so che sta soffrendo ma io non sono di certo fresca come una rosa quindi in questa fase non posso che essere egoista, pensare a me stessa, trovare i chiodi che mi servono etc etc..se poi dovesse fare un percorso tipo Alessandro vedrò in quel momento soprattutto perche’ non so a che punto sarò io tra un po’. L’ultima volta gli ho detto che se torna deve restare questo è ovvio, e non con le chiacchiere con i fatti

    • Ho letto tutti i vostri commenti, le vostre storie, i vostri dubbi e la vs forza nell’aver preferito voi stesse alle briciole perché stanche di promesse non mantenute.
      Sono d’accordo con voi per una cosa, e cioè che per quanto possiamo piacergli, se non ci scrivono, non si fanno sentire, non scelgono vuol dire che non stanno male, che a prescindere da quello che possono provare per noi non hanno il coraggio. Perché qui di coraggio si tratta. Credo anche che se gli manchiamo davvero, con mogli gelose o meno, il tempo per scrivere lo possono trovare benissimo. Per cui, mentre noi ci incazziamo, ci struggiamo, loro ridono e scherzano fregandosene di noi.
      Io non ho ancora trovato la forza di andare avanti e voltare pagina. Lo troverò, in qualche modo farò. Solo che non è giusto.
      Forse non è vero che io non sono abbastanza per lui. Forse è lui che non è abbastanza per me.

        • Sono convinta che ridono. Se hanno scelto non possono restare sempre ammutoliti. Chissà se prima o poi il dolore che proviamo noi gli ritorna indietro

          • Gli uomini che tradiscono le amanti (oltre alle mogli) o sono bugiardi patentati o non hanno il coraggio di fare quello che desiderano. I primi forse ridono i secondi no

  176. Quando leggo di @franca, o di tutte altre voi, che nelle vostre storie avete anche il fatto dei figli, mi sento veramente una stupida. Io non ho alcun legame così viscerale e importante e non riesco a staccarmi da questa persona. Eppure dall’altro ieri, c’è qualcosa che non è più come prima. Sarà il fatto che sono stanca, sarà il fatto che vederlo per 5 secondi o sentirlo al telefono sempre con la paura mi va stretto, sarà che lei oggi l’ha nuovamente seguito… è come se fossi davvero senza più forze. È paradossalmente ho paura di dirgli queste cose perché ho paura di ferirlo. Ma lui quanto sta ferendo me? E se non lo sentissi e ci starei ancora più male come già successo? Sono davvero confusa, vorrei che lui, oltre alle parole, a quando mi dice che lo sa che mi sta rovinando la vita, facesse l’uomo e non mi cercasse più. Perché io questa forza non c’è l’ho. E sono disperata.

  177. Comunque in tutto questo casino sperimentare il silenzio e il nessun contatto è utilissimo, e chi tra noi lo sta facendo può dirlo. Nel silenzio vengono fuori delle chiarezze che continuando a vederlo o a sentirlo non possono arrivare..viene fuori dolore, rabbia, incazzatura, disperazione e varie altre cose che però vale la pena osservare..la mia situazione è limite ma devo dire che ad esempio non mi viene mai assolutamente in mente in modo spontaneo nessun momento bello, non perché non ce ne siano stati (figuriamoci se no non ci sarei stata 3 anni) ma proprio non vengono fuori…usare questo tempo e questo spazio per fare un po’ di lavoro su di se’ per me è comunque prezioso e sto cogliendo l’occasione per farlo in modo particolarmente approfondito Ritrovare l’amore per se stesse in questi momenti a dir poco massacranti secondo me vuol dire anche questo, ascoltarsi e recuperare consapevolezza di quelle che siamo, che andiamo bene così come siamo e che non c’è bisogno dell’approvazione si nessuno per stare bene e rispettarsi

  178. Eppure Alessandro io non ci sono riuscita prima…c’erano stati un paio di momenti nel primo anno e mezzo in cui sono stata sul punto di farlo ma non ce l’ho fatta…A volte mi chiedo come sarebbero andate le cose se l’avessi fatto in un altro momento

  179. @Silvia…perdonami…dai precedenti interventi avevo capito che fossero andati in terapia di coppia e non che ci fosse andato lui da solo. Certo non cambia lo stato delle cose, sta sempre lì con la moglie ma per lo meno sta cercando di fare chiarezza in se stesso
    @MissV: non credo che la mia felicità dipenda solo dal mio amante. Ne sono consapevole. Non mi sono aggrappata a lui per trovare sollievo. La verità è che sono relativamente giovane e ho alle mie spalle già altre esperienze ma è la prima volta che provo un sentimento così forte e intenso e questo mi ha spinto a mettere in discussione tanti aspetti di me e del mio matrimonio. Che ero già in crisi con mio marito lo sapevo, la sua presenza ha solo contribuito a dare la mazzata finale. Ora dopo aver incontrato questo amore così forte che vivo purtroppo a metà e nella clandestinità dovrò molto probabilmente imparare anche a rinunciarci e ad accettare che certi sogni per quanto bellissimi non si possono proprio realizzare. Credimi…è questa cosa che mi fa davvero un male cane.

  180. Alessandro verissimo, clandestinità sa di peccato e punizione biblica..bisognerebbe spogliare queste storie ( e non solo) da tutto il medioevo culturale che ci portiamo dietro, spesso sono storie d’amore e basta
    Dovremmo secondo me fare uno sforzo per liberarci dal giudizio che non è utile, non aggiunge valore, non aiuta a risolvere anzi spesso incasina ulteriormente le cose

    • Altrimenti fare il gioco di chi punta il dito dicendo: hai voluto fare la rovinafamiglie? Ora raccogli quello che hai seminato con il tuo peccato! Bisognerebbe chiedere però alle tante mogli che sono diventate amanti a loro volta

  181. Posso confermarlo. Io che sono in pieno detox sento affiorare piano piano in superficie tante cose “non belle”,sensazioni vissute e accantonate per tutta la fase del suo “prendo tempo”… compromessi, piccoli pensieri tristi o forzati, tornano alla superficie un po’ alla volta, non in modo dirompente ma leggero. Ho smesso di fumare anni fa (poi ripreso però) e come allora le tossine che prima erano ben compatte in profondità si staccano e affiorano. Capisco che la parte “tossica” di questa storia non eravamo noi due, ma proprio il “forzare” un sentimento in una forma che non può essere la sua. Ogni forzatura, ogni nota stridente era come una boccata di fumo. L’amore non vuole compromessi. Non ho smesso di amare lui, ma non lo devo per forza avere con me. Il modo in cui ci amavamo non mi appartiene più.

  182. @Franca, non è detto che i sogni non si possano realizzare. Magari lui non è il sogno giusto, ma forse un altro sì. Secondo me il punto è se tu vuoi provarci ancora con tuo marito oppure no, se reputi che tra di voi tutto sia ormai irrecuperabile allora chiedi la separazione e vai avanti con la tua vita. Ma se ti separi non per te stessa, ma per questa altra persona, secondo me le premesse non sono giuste. Ovvero, io mi separo perché con mio marito non c’è più un sentimento, ma mi separo indipendentemente dal fatto che Mr X entrerà o meno nella mia vita. In questo caso la motivazione al cambiamento sei tu stessa, nel caso in cui ti separi da tuo marito PER Mr X la motivazione al cambiamento è lui. Ogni cambiamento deve partire da noi per essere fecondo (e fatto senza rimpianti e sensi di colpa). Gli altri possono darci la spinta, sollevarci il velo che ci offusca la vista e aiutarci a chiarire le idee, ma non devono essere il fine o non sarai mai felice.

  183. Infatti Alessandro…qui si torna anche al discorso dei soliti insopportabili moralisti…comunque se il karma esiste davvero e il male che auguri torna tutto indietro la moglie del mio uomo/ex uomo dovrebbe diventare amante anche lei, sfasciare una famiglia (anzi due inclusa la sua), di essere messa pubblicamente alla gogna come una “persona senza scrupoli e valori morali anche se sbandieri il contrario”, minacciata di morte, additata come l’unica causa di rottura di un matrimonio e lapidata…considerato tutto quello che mi ha detto e che probabilmente continua a dire e sostenere…chissà come si sentirebbe…sai come la penso, più sei rigido e moralista peggiori sono i tuoi scheletri nell’armadio (passati o futuri)

  184. Alessandro ti riferisci al suo o al suo eventuale ruolo da amante? Troppo perfetta lei vero? Lei sa sempre tutto, giudica tutti e siccome lei è profondamente buona ci pensa lei a salvare tutti
    Chissà che non ce li abbia già gli scheletri nell’armadio

  185. @Silvia io ho 20 anni di ‘marciapiede’ alle spalle, se avessi dovuto prestare orecchio a tutto quello che la morale degli altri diceva avrei dovuto fare penitenza ogni sera. Ignora lei, ciò che dice, fa, pensa, lei per te non esiste. Lui è il tuo referente, lui ti deve rendere conto. È lui che deve sganciarsi da lei… se non lo fa forse è perché alla fine gli va bene vivere in un sistema così rigido, forse anche per paura dell’ignoto. Se ti arrovelli su di lei, le dai corda, non fai altro che confermare i suoi pregiudizi. Escine a testa alta, da signora, che sia lei a lavare le mutande sporche di suo marito.

  186. @MissV e Silvia…Anche io la penso cosi…cosa ne sarà del mio matrimonio è una scelta che devo fare indipendentemente dall’altra persona e dall’esito della nostra storia.
    E cmq…forse si…magari non è il sogno giusto.

  187. Per il termine clandestinità chiedo venia…ma oramai mi conoscete…non è per fare la moralista, né per tornare al medioevo.

  188. Franca ovviamente, i moralisti sono altri e nel medioevo ci vivono altri non noi…
    MissV concordo anche su questo, è lui che deve rendere conto a me ed è lui eventualmente che deve sganciarsi, motivo per cui a un certo punto mi sono sfilata lasciandoli liberi di farsi la guerra senza usarmi come parafulmine. Alle sue provocazioni non ho mai risposto ne’ sono mai scesa al suo livello, le avevo risposto solo ai primi messaggi perché ero sotto shock e lei sembrava lucida, ma appena ha iniziato a offendermi e minacciarmi l’ho ignorata (avvisando lui che ero pronta a rivolgermi agli organi competenti visto che ci era andata giù pesante e la mia sicurezza fisica è una priorità assoluta). Continuo a farlo, ma in questi ultimi giorni ha ricominciato con attacchi non diretti (credo che lui ora faccia schermo su questo) che io ovviamente mi lascio scivolare e ignoro visto che il problema è suo (ma vale il discorso di prima sulla sicurezza). E hai ragione, sono convinta che tenere un atteggiamento distaccato alla lunga pagherà

  189. Io adesso ho messo su Facebook la foto in cui bacio un mio amico!! Vediamo cosa succede!! O peggiora la sorveglianza oppure finalmente mi molla!!!

  190. Angelica, credo che bloccarmi sia stata la reazione a qualcosa (quando aveva scoperto la storia aveva messo una foto di loro insieme per stimolare la mia reazione e verificare se ci eravamo lasciati o stavamo ancora insieme), ovviamente non ho idea di cosa sia successo perché lei mi ha si bloccata, ma il giorno dopo ha visitato il mio profilo LinkedIn tramite quello di una sua amica (che a differenza di fb ti dice chi ti visita). Siccome era successa la stessa cosa 3 mesi fa prima dell’escalation di provocazioni e offese di ogni tipo con minaccia di morte, immagino ci sia stato un evento scatenante anche stavolta. Credo quindi che sia stato lui a costringerla a bloccarmi perché evidentemente lei era pronta a scagliare l’attacco e lui (avvisato più volte) secondo me è intervenuto (come era successo l’altra volta col numero di telefono). Qualunque sia l’evento, anche magari il sospetto che ci vediamo e ci sentiamo, non mi riguarda, io devo tutelarmi e basta. Mi ero già informata al tempo e mi avevano suggerito di verificare l’andamento nel tempo dei comportamenti (in quel momento poteva essere giustificato in parte dallo shock, ora no) quindi se riparte con le minacce scritte stavolta non lascio correre
    Ovviamente in tutto questo mi sono comportata come se nulla fosse, lasciando inalterati i profili e ignorando anche lui, ma mi aspetto a questo punto che si rifaccia viva nella stessa modalità, ma vi assicuro che se lo rifa’ dopo si pentirà di averlo fatto

  191. Cari tutti,
    Un augurio di inizio anno, che possa portarci a tutti la pulizia e luce di un amore vero.
    Ma non perché abbiamo bisogno di una metà per completarci, ma di qualcuno che possa metterci veramente le ali ai piedi e volare insieme.
    Basta pensare a chi non è con noi ora, e basta pensare che sta soffrendo senza di noi.
    Nessuno soffre senza agire e nessuno riesce a stare senza la persona che ama realmente.
    Anno nuovo e inizi nuovi.

    • Ciao Alessandro,
      Ricordi? L’ultima volta mi hai detto di lavorare molto su me stessa.
      Oggi mi ha scritto, un’ora fa precisamente per gli auguri.
      Tra le altre cose mi ha detto che non ce la fa più a sostenere i sensi di colpa verso la sua famiglia. Non perché io non valga la pena. Anzi, non sa cosa possa valere più di me. Dice che sono importante.
      Ma ora non ce la fa a continuare.
      Tutto questo per email.
      Mi ha detto di non avercela con lui.
      Io gli ho risposto che vorrei che avesse il coraggio di guardarmi in faccia e dirmi le cose. Se deve finire questa relazione non può finire per email.
      Gli ho detto che non gli farò cambiare idea né lo convincerò del contrario. Ma deve dirmele in faccia.
      Ho fatto bene secondo te?
      Non so se pensare che quest’anno è iniziato da schifo o mi vuole già dire qualcosa.

      • Hai fatto bene perché è la prova finale. Se non vali neanche un ultimo incontro lui è da cancellare per sempre

        • Non mi ha ancora risposto. È ovvio che deve intersecare il tempo per rispondere. Forse.
          Tuttavia sto da schifo. Penso sia normale.
          Sto cercando di non piangere perché non credo meriti ancora le mie lacrime.
          È inutile che comunque non può non vedermi. Lavoriamo insieme per cui io ci sono tutti i gg.

          • Vederti non significa sul lavoro ma in un incontro finale come dici tu. Se non lo farà fai come se sparisse dal
            Mondo

  192. Alessandro preveggente!!!
    Ieri sera alle 23, quindi poco prima della mezzanotte una mail (anche perché è bloccato ovunque e la mail è l’unico mezzo) dopo 3 mesi di silenzio.
    Oggetto: auguri
    Messaggio: buon 2018.
    Ho preso la mail e l’ho cestinata anche se avevo tanta voglia di rispondergli : anche a te e famiglia .

      • Sai che mi ha detto Alessandro? Ovviamente tutte queste cose le scrive, non le dice a voce.
        Ha detto che vuole continuare cmq ad avere contatti con me. Lui vuole che io ci sia nella sua vita, eliminando solo la parte che è stata sconfinata. Il sesso. Per ora.
        A volte mi chiedo se abbia 40 anni o 15.

        • Di solito ciò viene fatto per indorare la pillola e lasciarsi un’entrata di servizio proprio per il sesso. Le passerà, pensano. E poi siete anche molto comode come confessionale e scarica pensieri

          • Per cui diciamo che domani che lo vedrò posso mandarlo direttamente a quel paese senza farmi più troppo male? Troppo stronza?

          • Smettere di farsi del male è prioritario ma lo puoi fare con classe e freddezza. Sono più efficaci

  193. “Le passerà” è un classico:))) che gli uomini abbinano alle reazioni scomposte (anche se ci hanno esasperato) mentre il terrore che leggo negli occhi quando sono calma misurata e impietosa non ha prezzo…

  194. @Angel: Alessandro ha ragione, gli uomini sono ripetitivi e tornano sempre…prima o poi tornano, il silenzio scatena sempre una reazione
    @Outlier85: anche qua sottoscrivo Alessandro, chiudere con classe e freddezza e mantenere la propria posizione senza eccessiva enfasi è più efficace per noi e per loro (troppa emozione e rabbia sono chiari segnali che ci tengono ancora agganciate e che possono riagganciarci quando vogliono). Bisogna smettere di farci del male e nel salvarci l’unica regola da seguire è l’egoismo assoluto

  195. Ahah Alessandro imparo velocemente e poi questo tipo di risposte ce le ho nel dna!!:) ma ti immagini la loro faccia..mail in inbox dall’amante abbandonata…lui col cuore che gli batte trepidante e pensa “vai forse si tromba a modo di nuovo”..apre la mail e ci trova “buon 2018 una sega”!! Oddio muoio all’idea!:)

  196. @outlier85: sta mettendo su un bel teatrino. Cosa credi sia successo che lo spinge a chiederti di non fare più sesso ma di continuare ad essere ‘”amici”?
    Avverte forse le tue perplessità o l’incalzare delle tue domande a cui non sa rispondere? Io comunque approfittarei ora per fargli capire che se chiudete lo è in maniera definitiva a meno che non cambi radicalmente qualcosa. Sempre se tu ti sia pronta. Ti sento abbastanza arrabbiata e delusa.

    • Ma no è la solita tattica del bastone e carota. Rimaniamo amici oggi così non litighiamo e io non provo sensi di colpa nei tuoi confronti è magari un domani ricominciamo a scopate da trombamici

      • Diciamo che se vuole continuare così lo può fare ma non più con me. Ora sono stanca.
        Lui è stanco dei sensi di colpa? Ok, accetto.
        Io però sono stanca di sentirmi così. E non lo merito più.
        Branko ha detto che il 2018 sarebbe stato un anno di cambiamento ma non pensavo già dal 1 gennaio

    • Guarda Franca credo che i gg di ferie a casa con la moglie gli abbiano fatto venire i sensi di colpa. Lo fa sempre. Poi torniamo a lavoro ed è come prima. Solo che questa volta mi sono arrabbiata, si.
      È scomparso. Mi aveva promesso che non lo avrebbe fatto. E invece nulla. E io mi sono stancata di essere la ruota di scorta. Per cui si, se ha deciso di chiudere lo sarà definitivamente per me.
      Sono stanca. Dire “se non vali tu non so cos’altro potrebbe valere” non mi aiuta a stare meglio. Non puoi sparire dicendo che non ha potuto farsi vivo e poi torna a scrivermi a bomba ma per dirmi che vuole chiudere ma restare amici perché mi vuole bene. Questo non è voler bene per me.
      Allora chiudo. Non voglio più essere la seconda scelta di nessuno in vita mia.
      Se mi vuole tornerà.
      Se non mi ha mai voluta davvero, no.
      Quindi basta, ora sono io che decido di lasciar andare le cose.

  197. Alessandro tu sei dei Pesci come il mio ex…sono contenta se Branko a te dice che andrà tutto bene ma su di lui mi incazzo!;) il mio non l’ho letto, comprerò il libro:)

  198. Il mio amante mi ha scritto tutti i giorni più volte al giorno, mi ha telefonato quasi sempre. Ieri pomeriggio mi ha riscritto e mi ha detto che gli manco (ci siamo visti subito dopo Santo Stefano) e che dobbiamo trovare una soluzione…
    Anche questa è una tattica…Alessandro?

  199. No certo non siete donne però sarebbe giusto fermarmi davanti al dolore di una donna che voi avete provocato. Mi illudo che ci sia per lo meno un pò di buon senso in ognuno di noi indipendentemente dal nostro corredo cromosomico ma ho paura che mi dirai che sbaglio anche stavolta.

  200. @franca, come ho detto più volte, se c’è una cosa che ho imparato è che gli uomini sono egoisti, soprattutto nel nostro caso. Il mio uomo sa che mi sta facendo passare le pene dell’inferno però continua. E sai cosa dice la mia psicologa? Che probabilmente lui non cambierà mai vista e di questo devo esserne consapevole, ma il fatto che lui mi dica: ‘spero un giorno di trovare il coraggio’ oppure ‘sei tu la donna con cui voglio passare la mia vita’, nella mia mente scatena una reazione per la quale io non smetterò mai di sperarci. Ci girano come vogliono la realtà è questa. E noi, li lasciamo fare.

  201. @Pamela…nonostante io soffra tantissimo nei confronti del mio amante io sono un pò più indulgente e disillusa perché anche io sono una donna sposata e impegnata con figli. Non dico che dobbiamo andare avanti così in eterno perché rischio un esaurimento nervoso con sdoppiamento della personalità ma a volte capisco il suo tentennare. È anche il mio. Non lo so se sbaglio ma questa è la verità.

  202. A me le feste hanno dato alla testa. Negativamente. Già da Santa Lucia, che non mi ha illuminato la via. Quel giorno l’ho incontrato x caso dopo mesi. Ha fatto una sceneggiata per farsi notare. Quasi gli cadevano gli occhi e i denti a forza di sguardi e sorrisi. Ma la cosa è finita lì, senza nemmeno una parola. Il 26 gli ho scritto, dicendogli che era un grande attore. Che recita per far soffrire gli altri. La sua risposta “non è esattamente così”. Il 31 mi manda gli auguri con tanto di baci e rose finte. La mia mente inizia a friggere. E il primo, vedendo l’ultimo accesso su whats alle 4,30, raggiunge almeno i 300 gradi! E faccio la cavolata del secolo, gli scrivo. Chiedendogli se per caso si sta prendendo gioco di me visto che alle sceneggiate e ai mess non segue un comportamento idoneo, ma segue un gran cenone di Capodanno con lei! Ma come, a me rose più finte del finto e a lei il festone? Ma se non la ama più come può fare con lei gran festeggiamenti? Mi son sentita presa in giro una volta di più. E mi sento imbufalita perchè non mi risponde. A precisa domanda lui non risponde! Adesso mi sento estremamente in colpa per avergli scritto. Per non aver mantenuto la calma. Avrei dovuto far finta di nulla e vedere se continuava coi mess. Ma il fatto che non mi abbia dato risposta mi fa proprio rabbia. Ma perchè ha fatto certi gesti? Per garantirsi sesso gratis? Ma che si giri dall’altra parte del letto a cercarlo. Gli ho ribadito che fa le cose per far soffrire gli altri. E ne sono più che convinta. Per due rose finte poteva restare nella caverna dove si era ritirato per ben nove mesi.

  203. @Alessandro: io credo che lui durante i periodi di assenza prolungata, quando fa queste full immersion familiari vada seriamente in crisi. Succede anche durante le vacanze. Mi è vicino più che nei periodi normali durante i quali abbiamo i nostri spazi e tempi. Mi sembra di intuire un reale disagio che poi però ancora non ha permesso a nessuno dei due di schiodarci dalle nostre situazioni ufficiali. Forse abbiano ancora bisogno di tempo…chissà. i suoi genitori sanno di noi…sono stati informati dalla moglie quando siamo stati scoperti. Prima delle vacanze lui si è sfogato con loro dicendo che sta male e non sa come venirne fuori. Me lo hanno raccontato loro perche mi hanno contattato invitandomi a pensare bene a quello che facciamo. Loro vogliono vedere il figlio felice e la madre mi ha detto che è evidente che non lo è ma mi ha pregato di pensare in primis ai nostri figli. Non so perché lui ne abbia parlato a loro…aveva probabilmente bisogno di uno sfogo e li ha preferiti a qualche amico fidato…che in questi casi scarseggiano sempre. E quindi niente…di fronte a tali parole che vuoi fare??? Continuiamo a navigare nel mare dell’incertezza. Fino a quando? A volte penso che stiamo aspettando di farci prendere dalla stanchezza per poi mollare.

  204. Nel frattempo che il mio cervello frigge sempre di più mi ha risposto. “Il giorno che ti ho vista a Santa Lucia, beh io non sono di ghiaccio”. Mi dite cosa dovrei fare io adesso? Dopo nove mesi di silenzio? Buttargli l’olio addosso e farlo squagliare? Help me!

  205. In queste situazioni penso spesso che whatsapp e affini facilitano i rapporti ma accorciano le distanze quando si vuole interrompere.. Si sa sempre troppo, anche l’accesso o la scritta on Line e si comunica troppo velocemente. …

  206. E anche questa come dice Alessandro è una tattica per vedere se tu Patri eri magari disposta a riprendere. Ma se sono tutti cosi scontati perché ci caschiamo sempre?

  207. Bisognerebbe amare prima noi stesse e mandarli mentalmente o esplicitamente a cagare nella fase di messa in sicurezza:)
    @Sono Io, è verissimo quello che dici, infatti la cosa migliore sarebbe anche cancellare i numeri ( ma anche per quello bisogna essere pronte), così poi quando scrivono o richiamano possiamo dirgli “scusa chi sei? Non ho il tuo numero in rubrica, sei sicuro che ci conosciamo?”:)
    Scusatemi ma oggi ho una vena sarcastica irrefrenabile;)

  208. il mio ex, di cui non ero amante ma regolare compagna, che ho lasciato dopo aver scoperto che era stato a letto con la mia ex migliore amica buttando in vacca la mia vita e la nostra storia di quasi tre anni, lasciato perseguendo (con determinazione e grande dolore) il silenzio assoluto, ripeto assoluto, bene … a distanza di 5 anni continua con regolarità (prima più assidua, ora più sporadica) a mandare messaggini, che siano auguri di ricorrenze, che siano foto di sue imprese sportive. Così .. tanto per mettere il piedino nella mia testa. Non si sa mai che ci scappi una seduta di sesso. Non costa nulla no?
    per dire ragazze … non fatevi troppe seghe mentali sul perché vi scrivono, sul perché non si arrendono davanti al vostro dolore. Anzi … si nutrono di quel dolore, di quella rabbia che manifestate, delle vostre risposte piccate (buon anno una sega tipo). Una risposta qualunque essa sia è un chiaro segnale che non è finita.
    quindi … se non siete pronte e volete continuare il martirio, non desiderate altro che un loro contatto qualunque esso sia, continuate a scrivere, rispondere, chiedere spiegazioni, insultare, ecc ecc. continuate ad alimentare il loro ego già tronfio.
    quando sarete pronte a chiudere, il silenzio dovrà essere assoluto appunto.

    • No non si nutrono del dolore gli uomini non sono così complessi e sono molto semplici a loro interessa solo il sesso quindi si fanno vivi quando il socio di ricordare le ricorrenze o vedono qualche movimento in bacheca

  209. Che tristezza. E il silenzio mi potrebbe portare una risposta che non sia sessuale? Dopo nove mesi di silenzio questo sta solo pensando di poter fare di nuovo sesso con me? Poteva cercarne un’altra.

  210. A me nove mesi di silenzio son serviti solo a farmi aumentare il mal di testa. Eppure gli anni passati parlava di amore 🙁

    • Fatti aiutare da un esperto se hai fatto davvero silenzio assoluto per nove mesi dovresti essere totalmente disintossicata

  211. Chiodino:) nonostante fossi mezza malata, senza voce e incazzata ho passato comunque una serata piacevole ed era quello che mi serviva

  212. Mi fa molto piacere che il mio sia sesso di qualità. Avrei gradito me lo dicesse in faccia che voleva solo quello. Ma la sincerità nn è una sua qualità. Poteva risparmiare le dichiarazioni d’amore. False.

    • No a volte ci innamoriamo o crediamo di esserlo al 100% fino a quando le cose vanno bene poi succede qualcosa e la percentuale scende anche a zero

  213. Infatti Alessandro, per me l’obiettivo non e’ andare a letto con un altro per ripicca (figuriamoci se faccio cose controvoglia) ma darmi la possibilità di conoscere altre persone, passare qualche serata piacevole e recuperare un po’ di spensieratezza, e con questi primi passi sarei già contenta per il momento

  214. Andava tutto bene finchè non gli ho detto che non potevo più tollerare la vita da amante e che visto l’amore che proclamava era giunto il momento di staccarsi da lei. E così ci ritroviamo a 0% amore e 100% sesso. E mi fa sempre più piacere essere vista ancora a distanza di mesi come una sex bomb. Che si svuoti le tasche da un’altra parte.

  215. Alessandro la chiamerei la sindrome da innamoramento instabile…salvo poi magari dopo mesi di silenzio tornare (vedi Faith o altre) disperati perché ci si è resi conto col silenzio che era amore…può succedere per carità però a un certo punto basta..un po’ di consapevolezza dei propri sentimenti non guasterebbe

  216. Come me…. quindi anche tu hai le amiche che ti dicono ‘perché sei sempre single?’ E quindi fai la candela del gruppo…. e non avendo nessuno passi la giornata a chiederti cosa faccia, dove sia…. o almeno, per me è così… adesso ci siamo visti per 5 minuti esatti e in questi 5 minuti 2 volte l’ha chiamato sua moglie incazzata chiedendogli dove fosse.

  217. Patri…quando gli hai detto che non ti andava bene la vita da amante e che volevi di più…chiedendo quindi prova dell’amore che diceva di provare per te lui cosa ha fatto? Che ti ha detto?
    Deduco che se sono passati nove mesi ha preferito lasciarti andare e ora ci riprova caso mai a te l’amore sia passato ma ti andasse comunque una seduta di sesso. Che tristezza. Lascialo perdere.

  218. @pamela ho molte amiche single come me. Alcune sono state coinvolte in questa storia. Anche da lui che ci ha parlato dicendo che io non gli avevo dato il tempo di risolvere la sua situazione familiare. Oppure che lui mi ama sempre ma non me lo dirà mai. Ho una tale confusione in testa! Mi ama o gli provoco solo l’alzabandiera? Dove ho sbagliato?

    • Ma possibile che vi chiedete ancora se lui vi ama anche quando non lascia la moglie? E se anche fosse? Il risultato è lo stesso: lui non lascia la moglie! Quindi, se vi ama, non vi ama abbastanza. Ama di più, se non sua moglie, la sua vita a casa. Io poi gli uomini che addossano all’amante la responsabilità del non saper aspettare, magari dopo anni che aspetta, proprio li lascerei all’istante chiudendo tutte le vie di comunicazione.

    • Patri anche io mi chiedo dove ho sbagliato, cosa mi manca. Ma non è giusto chiedercelo. La mia storia è durata 4 anni. Ah, per la cronaca, domani mattina mi concede l’incontro. Spero di essere forte abbastanza.
      Comunque patri anche io mi sono fatta sempre queste domande. Le sento ancora dentro di me ma mi dico che non devo. Io ho dato tutta me stessa, ho dato amore, gli ho fatto vedere tutti i lati di me.
      Ho fatto tanto. Forse anche troppo.
      Hanno scelto la loro vita con la moglie. Va bene. Se saranno felici così problemi loro.
      Se ci rimpiangeranno sarà un problema loro.
      A volte l’amore non basta.
      E non voglio nemmeno più essere l’amante da amare senza amore.
      Se mi ami, mi ami.
      Il punto è che se dicono di tenerci poi devo dimostrarlo. Se dicono che siamo importanti lo devo dimostrare.
      Ma la verità di quel libro benedetto é vera “Un uomo sposato non lascia mai o quasi mai sua moglie. E se ha dei figli croce sul cuore. Il fatto è che non gli piaccio abbastanza.”
      Dobbiamo essere forti. E fiere di noi stesse. Perché noi non abbiamo nulla da recriminarci. Forse alzare i tacchi prima. Ma arriva da solo il momento in cui le scarpe girano da sole.

  219. @patri, non ti colpevolizzare. Anche io, quando lui ha scelto la moglie mi sono fatta mille domande, “avrei potuto fare di più” oppure “non sono stata abbastanza” oppure “non valgo abbastanza tanto quanto lei”, ecc ecc….. noi non abbiamo sbagliato in nulla. Ci siamo soltanto buttate in una storia sperando nel lieto fine. E purtroppo la speranza ci frega sempre!! Sono loro che devono farsi qualche domanda, non noi!!

  220. E perché non l hai risolta in questi nove mesi la sua situazione familiare? Ne ha avuto di tempo!
    Patri non hai sbagliato in niente…sono loro che prendono sempre tempo poi quando ci portano all’ esasperazione la colpa è nostra che non siamo state in grado di aspettare…ma dai!

    • Chi chiede tempo deve comunque dare un termine e rispettarlo, non può dire genericamente adesso non sono pronto. Quando sarai pronto? Quando i figli avranno 30 anni?

  221. @Alessandro: certo che la percentuale di nuove coppie che nascono da storie tra amanti è bassissima. Mi viene da chiedere…tutti bravi a saper riconoscere il vero amore al primo matrimonio? O tutti vigliacchi che una volta imboccata una strada hanno paura di accettare e ammettere che l’amore è finito e ci si è innamorati di un’altra persona?

    • Una volta il problema erano i figli e la facciata in società. Oggi aggiungici la crisi economica: divorziare è da ricchi

  222. @franca pamela outlier85 alessandro, concordo in pieno con quello che mi scrivete. Non solo lui in questi mesi di silenzio non ha fatto nulla x noi (come nn ha fatto nulla nei due anni di frequentazione), ma mi pare che abbia incrementato gli “affari di famiglia”. Ma la mia testa e il mio cuore al momento non sono collegati. Spero che le mie scarpe decidano presto di cambiare direzione 🙂

  223. Stai tranquilla @patri, anche a me cervello e cuore non sono ancora collegati. Oramai spero nella provvidenza divina 🙂

      • Eh lo so alessandro, solo che (scusate la volgarità), conosco solo tipi che vogliono scopare al primo appuntamento. E mi passa la voglia anche solo di uscire. Avevo puntato sull’uomo maturo apposta, ma mi è andata pure peggio ahahahhaha (rido per non piangere)

        • hai ragione. Soprattutto se volerti scopare dopo due ore che ti conosce viene espresso nei modi peggiori. Oddio, tutti vogliamo quello, ma i modi di arrivarci definiscono la categoria di uomo

  224. Ragazze la soluzione è sotto i nostri occhi…Alessandro ha ragione . ..stabilite un tempo, magari insieme a lui, in cui voi sapete di poter reggere l’attesa. Al di là di problemi oggettivi o soggettivi. Noi ci siamo dati fino a giugno. Non sopportarei l’estate e le vacanze. Lui mi ha detto e dopo o insieme o basta. Così capite se lui ci tiene. Se tiene in considerazione come state voi. Sapete perché lo sa? Perché è come sta lui. Fidatevi è così.

    • Sì, c’è una netta differenza fra gli uomini che rimangono sul generico sul tempo d’attesa e quelli che si danno con voi un limite preciso. Poi, per carità, non pochi non rispettano poi le date fissate. Ma almeno così sapete che sono promesse che non valgono. Se li lasciate rimanere sul vago o sui millenni (quando i figli saranno sposati) vivrete sempre nell’attesa e nell’incertezza. Troppo comodo per lui e poco serio per la coppia, per tutti.

  225. È proprio qui che forse sono caduta Alessandro… dopo una prima “promessa” di tempo e sua disattesa, è seguito un prendere tempo assolutamente generico. Io al momento non ho detto molto, certo sapeva che non ne ero contenta, perché per me certe cose o si vogliono fare o è inutile tirare un ciuco per la coda. Mi chiedo però se il mio atteggiamento lo abbia fatto adagiare, nel senso, se lei non protesta, io sto a posto così. Piuttosto che chiedere cose che non arrivavano, mi sono un po’ alla volta distaccata fino alla chiusura, per me riflettuta da un po’, per lui immagino una doccia gelata.

  226. Si…. per dirla alla maschia, mi erano scesi… a me non piace inseguire limpossibile, non mi da nessun nutrimento emotivo anelare qualcosa che sfugge… il benessere me lo da qualcosa che posso avere e godere:))

  227. Mi avete fatto pensare che il mio ha probabilmente iniziato a inventarsi la sua finta separazione proprio quando io mi stavo distaccando pesantemente (in un paio di momenti sono stata sul punto di mandarlo a quel paese ma non ce l’ho fatta), evidentemente ha pensato bene di trovare la strada più semplice in apparenza pur di non perdermi, almeno momentaneamente
    Oggi il chiodino mi ha cercata, mi sa che ha velleità di fare l’upgrade alla versione superiore:)

  228. Ha fatto orecchie da mercante. Io non sono una che strepita o tiene musi o lancia frecciate… ma i discorsi su come mi sentivo volta per volta li affrontavo. Poi chiuso il discorso stavo bene, mi interessava solo che sapesse. Ma l’imput Era ampiamente dato. Lui ascoltava, ci rifletteva (diceva) e argomento chiuso. Sembrava un aereo che rolla rolla e non parte. Poi ecco, io non costringo nessuno… questo gli ho fatto notare alla fine, chi non sente spesso non vuole sentire e sta bene così. Del resto il suo matrimonio è andato in crisi perché la moglie non ascoltava, o meglio faceva finta, e non cambiava nulla. Finché si è stufato di chiedere.

  229. Del resto, mentre io credevo in questo “noi” lui deve non averci creduto più molto… da un certo momento in poi. Solo che, come diceva alessandro, ho dovuto dirglielo io:)

  230. Angelica, allora ora sarà messo male! Però io non mi aspetto che mi ricerchi subito dopo le vacanze, secondo me ci vorrà ancora un po’…considerati i suoi tratti masochisti il silenzio totale (e il digiuno) faranno effetto almeno in 4-6 mesi 😉

  231. Ma Sti chiodi dove li trovate?
    Praticamente è un anno che è finita (senza contare i suoi inutili ritorni) ma non mi è capitato neanche un chiodino! Eppure sono una bella donna, con un lavoro interessante e anche simpatica! Che cavolo!
    Voglio un chiodo pure io!

  232. @franca mi pare di aver capito che tu ed io ci troviamo pressoché nella stessa situazione. Sposate con figli e in relazione pluriennale con amante anche lui sposato. Vivo questa situazione totalmente assurda. Mi sento di essere profondamente innamorata del mio amante, mi manca costantemente quando non c’è, mi manca come l’aria, però anche io come lui non mi sento di lasciare mio marito. È una scelta che in sei anni non ho mai fatto ed a questo punto non so neanche se la farò mai. È la mia famiglia, con lui mi sento a casa. Il mio amante invece è un’altra cosa: è una sorgente di emozioni inesauribile, passione, amore, spesso anche però rabbia e frustrazione per non averlo come vorrei. Ed allora non scelgo…..del resto neanche lui mi sceglie. Ha scelto sua moglie. Lui dice di stare con lei perché la ama e non per altri motivi (anche se in realtà ci sono motivi economici molto seri che lo spingono a stare con lei). Però vuole anche me. E non solo per il sesso (anche perché è talmente sporadico…..), ma anche per la confidenza, per l’amore che lui dice di provare anche per me. Io però non la sopporto più questa situazione. Sono gelosissima di sua moglie, non sopporto il fatto che durante queste feste non ci siamo mai sentiti perché lui è stato sempre con lei. Ma anche io però sono stata con mio marito e sono stata bene e quindi lo dovrei capire. Allora perché Sto così male? Vivo in dissonanza cognitiva? @alessandro ma un tipo di uomo così che cosa prova in realtà? È davvero innamorato dellamante come dice? Ama invece solo la moglie? Non ama nessuna delle due ed è solo un gioco di potere? Io davvero ancora non l’ho capito…..a volte vorrei anch’io una bugia, che mi dicesse che io sono più importante di tutto e che è solo una questione di tempo (mi piacerebbe sognare un po’ a occhi aperti invece di tutta questa verità), invece lui mi dice chiaramente che non la lascerà mai, ma che non vuole rinunciare neanche a me.

    • Penso che creda di essere innamorato dell’amante se è in buona fede. Per la moglie però prova affetto e ha legami in più come i figli e quello economico. Se è in buona fede non è un gioco di potere è una divisione dei sentimenti che alla fine fa più male che bene se occorre fare delle scelte

  233. Ciao Aurora…eh sì…siamo nella stessa situazione. Sposata con figli, amante da piu di due anni di un uomo anche lui sposato con figli.
    Immagino nei minimi dettagli quello che provi. A differenza tua il mio amante non mi ha mai detto di amare anche la moglie. Anzi lui dice di amare solo ed esclusivamente me come non ha mai amato nessuno. Io gli credo, l’amore lo devi sentire ed un rapporto così deve basarsi sulla fiducia altrimenti si rischia di impazzire ma ti confesso che mi capita di mettere in dubbio quello che lui dice di provare per me. Sento anche di essere gelosa della moglie, non per quello che è in grado di offrirgli -il loro è un rapporto molto conflittuale, in crisi da prima che ci fossi io e ancora peggio da che ci sono io nella sua vita- ma per il tempo che trascorrono insieme.
    Noi ci vediamo abbastanza spesso ma la sua vita è comunque con lei e a me questo fa tanto male.
    In fondo so che pure io ho i miei vincoli, tra marito e figli e non posso recriminare nulla. Io non so come fai tu a stare bene a casa tua…io oramai mi sento in gabbia e irrequieta. Riconosco che la storia con quest’uomo ha logorato del tutto quel che restava del rapporto con mio marito. Ma ci sono i figli. Il mio amante non si è mai sbilanciato tantissimo su di noi, devo riconoscetgli una certa sincerità ma qualche volta siamo andati in crisi (l ultima un mese fa) perché vorrebbe di più, vorrebbe lasciare la moglie così come io mio marito. Di fronte a questo impeto, a questo desiderio di fare la nostra felicità ci fermiamo facendoci assalire dai dubbi perchè è immane la paura che abbiamo di sbagliare e di far soffrire i nostri figli. Soffriamo noi e non so fino a quando potrà continuare cosi. Perché con tutto l’amore che provo per lui non so fino a quando sarò in grado di gestire tutta questa sofferenza nel sentirmi scoppiata nei sentimenti.

  234. Ah ah Angelica mitica! I chiodi (nelle varie scalature;)) non mi mancheranno di sicuro, sul brillante al dito la vedo già più dura ma per me la cosa più importante ora è davvero staccarmi un pezzo alla volta e recuperare un po’ di spensieratezza, non ignorando il dolore che provo ma dandomi comunque la possibilità di conoscere altre persone. Lui sa perfettamente che a trovare chiodi non ho problemi, bisogna vedere se questo fa schiodare lui (appunto:))

  235. Lo so Alessandro…so che non salverà le nostre coppie ufficiali. Alla fine restiamo in famiglia senza essere coppia questa è la verità. Facciamo un grosso errore a sottovalutarne l’importanza. Mi dico sempre che forse non saremo così stupidi e deboli a condannarci con le nostre stesse mani all’infelicità ma per ora non vedo che d’uscita. Solo blocchi ovunque.

  236. @angelica anche io parlavo e parlavo e lunghi discorsi perchè volevo che lui sapesse. Sapesse i miei pensieri, i miei stati d’animo e le cose che non mi andavano bene. Ma penso che neppure mi ascoltasse. E che i mess non li leggesse visto che non avevo mai risposte. Sì, posso dire che a oggi mi mancano molte risposte. Anche alle sue recenti esternazioni, che se realmente sono di interesse sessuale non so se averne piacere o meno. Nel senso che se lo fa perchè non ha attività con la moglie ne sarei anche felice. In ogni caso sapere che ha una vita piena di impegni mi rode assai. Sapere che si diverte non mi consola, anzi.

  237. Esatto Alessandro, il chiodo fa schiodare è proprio la sintesi:)
    @Angel: guarda questo chiodino l’ho trovato per puro caso -un tassista che durante il tragitto mi ha detto di avere la mia stessa laurea quindi abbiamo subito trovato un argomento di conversazione-, gli ho lasciato il biglietto da visita e mi ha richiamata, e l’uscita è stata anche piacevole devo dire (con alcuni non puoi nemmeno parlarci dieci minuti che ti è già sceso il latte alle ginocchia). Io ho la fortuna di essere esuberante ed estroversa e non ho mai avuto problemi a conoscere persone nuove, poi da lì a farli diventare chiodini o chiodi veri ce ne corre…secondo me bisogna procedere per step, magari due chiacchiere in palestra tra un attrezzo e l’altro, sempre con la consapevolezza che si tratta solo di persone nuove con cui interagire per vincere la tentazione di dire “non voglio conoscere nessuno” e non tanto con l’obiestivo di proiettarci immediatamente un bisogno o un desiderio. Il vestito da chiodo glielo potremo mettere in un secondo momento..secondo me l’accezione del chiodo deve essere proprio quello di pura distrazione, per distogliere l’attenzione dall’altro e sganciare la nostra energia da quella situazione. L’efficacia sta più nell’allenamento mentale che nel chiodo in se, che – poveraccio – è solo uno strumento. Poi potrà anche capitare quello più simpatico, più interessante, nel caso valuteremo se fare l’upgrade a master chiodo o versioni superiori:)

  238. @Franca, hai colto perfettamente la sintesi..restare in famiglia senza essere coppia è una scelta che ha la data di scadenza (e lo yogurt, quando scade, diventa acido;)). Se si riesce a farlo nelle modalità che più volte ha descritto Alessandro (con civiltà e rispetto) potrebbe anche funzionare almeno fino a quando i figli non sono abbastanza attrezzati per capire una separazione (e dipende da caso in caso, a volte sono pronti già a 13 a volte nemmeno a 25 sono maturi). Quando però la scelta di restare in famiglia senza essere coppia è permeata da sensi di colpa, rancore, controllo,astio, ed è quindi una pura forzatura in nome di qualcosa che comunque non esiste più, si finisce con l’avvelenare l’aria che si respira in casa per tutti e tutti i giorni. Se Alessandro dice spesso che i figli non sanno se i genitori scopano (a 5 anni vero, a 13 dubito, a 13 anni più di qualcuno è già parecchio smaliziato – e comunque alle elementari io vedevo i genitori dei miei amici che si baciavano e abbracciavano con affetto e i miei non lo facevano mai nemmeno per le feste comandate-), i figli però vedono e sentono i litigi, e se l’aria si taglia a fette se ne accorgono lo stesso..Franca, i tuoi figli effettivamente sono piccoli e comprendo che sia davvero molto difficile per te capire da che parte andare, ma credo davvero che dovresti prima riprendere un po’ di contatto con te stessa, qualunque direzione eccessivamente spostata solo sugli altri sarà rischiosa per tutti (se scegli in funzione degli altri ti non sarai in grado di sostenere quella decisione e potrebbe essere persino peggio). Cerca di recuperare il senso di te prendendoti il tempo che ti serve prima ancora di spostarti all’esterno per fare una scelta e poi vedrai cosa fare

  239. @franca ormai mi rivolgo a te perché ti sento abbastanza vicina, soprattutto per la condizione di amanti entrambi sposati. Ti dico che sto abbastanza bene in famiglia perché voglio bene a mio marito. Lui stravede per me, è ancora molto innamorato e fa tutto quello che è nelle sue possibilità per farmi stare bene, per accontentarmi in tutto. Abbiamo molte cose in comune (non soltanto i due figli) e coltiviamo le nostre comuni passioni insieme. E’ per quello che dico che non sto male a casa mia. Quello che manca è sicuramente la passione, che non nutro più nei suoi confronti e che rende difficili (nonché estremamente sporadici) i rapporti sessuali. Quindi è più un rapporto fraterno. Io sono molto innamorata del mio amante e sento che anche lui prova nei miei confronti un sentimento molto forte, ma mi dice sempre di provare anche nei confronti della moglie un sentimento forte e quindi di non volerla lasciare (unito al fatto che si trova in una situazione economica di assoluta dipendenza). Questo mi rende particolarmente gelosa ed anche molto insicura. @Alessandro posso confessare quello che vorrei veramente? (pur consapevole dell’estremo egoismo di quanto desidero) Io vorrei che lui lasciasse sua moglie indipendentemente dalla scelta che potrei fare o non fare io. Vorrei che lui mi considerasse la cosa più importante per lui e non soltanto una “seconda scelta” pur sapendo che entrambi siamo nella stessa identica condizione….E’ grave?

    • No è normale ma… visto che sentite tutti e due affetto e legame con i coniugi, non potete proporre di fare i veri separati in casa in attesa di futura evoluzione?

  240. @Aurora: siamo messe proprio uguali. È proprio la passione e il sesso che mancano nella mia vita matrimoniale. Ma a differenza vostra mio marito condivide poco con me, abbiamo interessi e passioni differenti. È una brava persona e a modo suo mi dimostra l’amore che credo provi ancora per me. Il problema è che io lo sento lontano e come nel tuo caso faccio fatica ad accontentarlo sul piano sessuale. Non collaboro, non partecipo, non provo niente. E questa cosa mi dilania. Anche io in fondo desidero che il mio amante lasci sua moglie, io mio marito per costruire poi noi due qualcosa insieme. Credo sia normale, non la considero una forma di egoismo, im fondo ognuno di noibe alla riverca della proprio felicità ma è il senso di dovere per i figli che ci blocca. Quando ne parliamo ci diciamo che non possiamo valutare questa alternativa. È una costrizione che mi tormenta. Lui la prende con più rassegnazione. Su questo gli uomini sono più pratici. O forse lui non ama me come io amo lui. Anche se negli ultimi tempi non riesce più a funzionare a letto con la moglie e questo dovrebbe in qualche modo farci riflettere. Che stiamo messi entrambi male.Non so nemmeno io cosa pensare. L’insicurezza la fa da padrona. Ti confesso che a volte preferirei non averlo mai incontrato…avrei sicuramente una vita più piatta ma mi risparmierei tutta questa maledetta sofferenza. E continuerei a vivere dell’ignoranza di certi sentimenti.

    • I sentimenti quando ti si presentano davanti non li puoi evitare. E hai ragione è normale non è egoismo

  241. Franca hai detto una cosa importantissima…fino a quando vivi nell’ignoranza e non conosci certi sentimenti puoi cavartela e vivere di routine senza porti troppi domande…il problema appunto arriva quando sperimenti che si può vivere e sentire anche in altro modo e quell’altro modo ti piace parecchio…rinunciarci diventa una condanna all’infelicita’ e viverla riempie di sensi di colpa. E’ comunque una situazione temporanea che si risolverà in un modo o nell’altra quando i tempi saranno maturi

  242. @franca anche io mi sono detta spesso in tutti questi anni (noi stiamo insieme da 6 anni!!!!) che la mia vita sarebbe stata migliore se non lo avessi mai incontrato. Effettivamente, prima stavo molto meglio, ero felicemente sposata (non ho mai tradito prima…) da 15 anni con due splendidi ragazzi, un marito a modo suo presente ed innamorato. Ora vivo nell’angoscia. Non vado fiera di tutte queste bugie che mi trovo a dover raccontare, a nascondere quello che provo veramente, a tradire la fiducia della persona che ho accanto e che non ha mai sospettato niente. Poi invece mi dico che, in fondo, sono stata fortunata ad averlo incontrato perché le emozioni che mi sta dando lui (sia positive che negative) non me le ha mai date nessuno prima. Io queste emozioni le chiamo VITA!
    @alessandro non è possibile fare i separati in casa perché né mio marito né sua moglie lo accetterebbero mai. Entrambi loro pensano di vivere in un matrimonio felice, non sanno di noi e neanche sospettano di non essere destinatari di “amore esclusivo”. Sarebbe un colpo durissimo per loro e né io né lui siamo pronti ad infliggere questo colpo.
    E’ una situazione veramente complicata….io spesso penso di non essere sana di mente ad accettare una condizione del genere….dovrei far valere tutta la mia razionalità (che ho in tutti gli altri aspetti della vita peraltro…) e porre fine a questa sofferenza una volta per tutte.

  243. La cosa strana è per l’appunto questa! Non me lo spiego neanche io eppure è così …..in 6 anni non hanno mai messo in dubbio la solidità del matrimonio. Badate bene…non ho detto che SIA un matrimonio felice, ma solo che loro lo pensino.
    Evidentemente o siamo entrambi bravi attori o viviamo in costante dissonanza cognitiva…un vero e proprio sdoppiamento di personalità e la cosa mi preoccupa alquanto. Per quanto comunque io veda freddamente e realisticamente tutto questo, non riesco assolutamente ad uscirne. Sono talmente legata a quest’uomo da rasentare la vera e propria ossessione. Evidentemente questo non mi impedisce di essere comunque una “moglie amorevole”. Mah! Ditemi voi se questo è anche solo lontanamente possibile….

  244. Infatti…io definisco il mio matrimonio tranquillo. Di certo non felice. E oltre alla felicità mancano tante altre cose. Mio marito sa che c’è qualcosa che non va. Credo stia aspettando che mi passi. Come se avessi l’inflenza e devo guarirne. Più o meno allo stesso modo.

  245. Io non riesco ad essere una moglie amorevole. E questo mio marito lo avverte. Ma non avanza richieste o domande. Si prende quello che vuole senza chiedermi niente. L’unica cosa in cui riesco è mostrarmi apparentemente calma e tranquilla mentre dentro di me c’è costantemente in atto una tempesta.. un uragano…non so nemmeno io come definirlo tutto il mio sconvolgimento. So solo che c’è…è tanto….è inquietante.

  246. Come se fossero dei figli forse:)) essere innamorati non pregiudica l’amorevolezza verso i figli anzi, bendispone?

  247. A leggerti Aurora devo dire che rivedo in te tutte le plausibili giustificazioni che la maggior parte degli uomini sposati danno alle loro amanti, esclusi i seriali che quelli sono un’altra razza, e letta così, da quest’altra prospettiva viene quasi da confortarti e comprenderti.
    per fortuna vostra siete entrambi nella stessa situazione e vi sta bene così.

  248. @Silvia: io lo spero con tutta me stessa che sia come dici tu…che i tempi non sono ancora maturi e che arriverà il momento di sciogliere tutti i nodi in un senso o nell’altro. Intanto cerco di farmi forza e di affrontare la vita con la grinta necessaria per non lasciarmi sprofondare. Grazie per le vostre parole. Solo qui trovo un pò di conforto e consolazione.

  249. @Aurora sicuramente essere nella stessa situazione vi aiuta e vi fa essere empatici. Nel mio caso il mio amante è arrivato al capolinea del mio matrimonio ed è stata la spinta decisiva per trovare la forza di lasciare mio marito. Forse, se fosse arrivato quando tutto era ancora recuperabile, sarebbe stato diverso…

  250. Sono cmq sempre più certa che , nella maggior parte dei casi, che sia una storia ufficiale o no, la differenza la fa la donna. Quanto la donna è disposta a stare in una situazione… che sia la moglie, la fidanzata o l’amante…Non fa differenza.

  251. A me ha colpito leggere di questa separazione… la tranquillità a casa e le emozioni fuori… e mi rende ancora più convinta della mia scelta, non voglio essere un pezzo nella vita di un uomo…

  252. Eh…purtroppo non è così facile….a me non piace questa situazione. Non ci vivo bene e non mi sta affatto bene così. Il fatto che entrambi ci si trovi nella stessa situazione non rende più facile, ma appesantisce la situazione. Io soffro tanto. Però non ho la forza di cambiare niente. Ammiro chi ci riesce. @angelica neanche a me piace essere un pezzo della vita di un uomo, vorrei essere tutto. Il fatto è che un pezzo è, nel mio caso, meglio di niente, se non riesco a farne a meno. E credimi, è anche piuttosto umiliante.
    @franca io riesco ad essere amorevole perché voglio comunque bene a mio marito, lo stimo come persona e mi dispiace molto fargli quello che gli sto facendo, diciamo che mi sento anche un po’ in colpa nei suoi confronti e non voglio togliergli anche l’affetto. Però, come ho detto, è dura.
    Forse il mio è un atteggiamento più “maschile” che femminile e non ho nemmeno un briciolo del coraggio che Alessandro riconosce alle donne, ma non riesco a fare del male alle persone a cui voglio bene e sono sicura che lasciando mio marito soffrirebbero molto anche i miei figli.
    Ringrazio tutte voi del vostro aiuto, non parlo mai con nessuno di questa cosa e con voi riesco a sfogarmi.

  253. Sono anche consapevole che sarà il tempo che in qualche modo deciderà per noi, non sarà possibile continuare così per sempre. Sono stata sempre dellavviso che se le situazioni non evolvono, inevitabilmente involvono. Sono così vigliacca che spero sempre in una situazione “esterna” invece di affrontare una scelta in prima persona….

  254. Angelica in realtà credo che sia una cosa che succede abbastanza frequentemente soprattutto in presenza di figli ( ma non solo), nel caso di Aurora mi stupisce però la durata..per un periodo più breve può succedere (e lo dico perché in passato anche io ho tradito ed è quello che mi è successo – ma quella fase non è durata un’eternita) ma a un certo punto restare divisi diventa sempre più difficile soprattutto se l’altra storia prende sempre più emozioni, spazio e tempo. Se si tratta di una fase transitoria che poi evolve credo sia normale, trovo meno comprensibile la netta parallelizzazione tra i mondi che però ha anche diverse spiegazioni psicologiche e di altro tipo

    • Anche io ho qualcosa da raccontarvi. Questa mattina ho parlato con il mio amante. Sono stata diretta, chiara, precisa.
      Per farla breve mi ha detto che non si è stancato di me, anzi, che ha i sensi di colpa verso la sua famiglia quando succede qualcosa di fisico, che io sarei quella giusta dal punto di vista affettivo e fisico. Ma non se la sente. Non vuole interrompere i rapporti con me, non mi vuole perdere.
      Così gli ho detto che doveva essere sincero circa la relazione di sesso, che ha scelto e io sono la parte sacrificabile, che non lo convincerò a cambiare idea perché se non l’ha fatto finora non lo farà mai più. Che alla fine sapevo in qualche modo che non era innamorato di me.
      Lui mi ha fermato e mi ha detto che non avevo capito niente, che lui prova qualcosa per me ed è per questo che si comporta così. Solo che non si può avere un futuro e cerca di controllare il suo cuore.
      Quindi Alessandro mi ha fatto una dichiarazione d’amore ?

  255. Non credo che sia possibile essere amici se corre una tale passione….sarebbe solo una inutile sofferenza. Con il mio amante ci siamo spesso detti che sarebbe meglio rimanere solo amici, lasciando solo la confidenza epurata dal sesso, ma poi non è mai stato possibile perché, in realtà, né io né lui lo vogliamo. Allora meglio darci un taglio netto. Meglio un dolore acuto di una ferita che sanguina….

  256. Infatti…probabilmente è davvero legato a te e pensa da una parte di attenuare il senso di colpa e dall’altro non vuole perderti completamente..ma se non ti sceglie ha ragione Aurora, taglio netto con l’ascia e ricorda il principio di egoistica sopravvivenza quando ci si salva..l’educazione non esiste! Capisco che ci lavori insieme ed è difficilissimo (anche io ma per fortuna al momento non c’e’ nessun progetto che ci vede coinvolti insieme e siamo in due città diverse, ma se dovesse ricapitare onestamente anche io non so come farò) ma ti devi salvare…ricorda te stessa prima di tutto

  257. Alessandro ma tu credi davvero che si possa amare l’altra ma decidere di rinunciare a questo amore solo per il senso del dovere? Come sapete anche il mio sembra aver fatto questa scelta e sembrava davvero sofferente e dilaniato dal dolore (almeno un mese e mezzo fa mi sembrava così, magari ora è già tornato d’amore e d’accordo con la moglie), però anche io guardo i fatti e faccio i conti con quello che c’è adesso…che lui non è con me ed è rimasto a casa (la situazione sarà anche inimmaginabile come mi aveva detto ma comunque resta lì per il momento). Nel caso di Outlier85 dici che è presto per giudicarlo, ma qual è il tempo limite per verificare la buona fede secondo te?

    • Io credo che dal momento in cui un amante si dichiara innamorato e dice che vuole pensare a un futuro insieme massimo 2 anni. Figli permettendo

  258. Qui siamo tutte oltre mi sa..nel mio caso lui il limite l’aveva capito quindi evidentemente per non perdermi si è inventato tutto..e i suoi figli non sarebbero così lontani da un’eta’ in cui possono capire…comunque a un certo punto vale davvero la sopravvivenza più basica, me ne sto rendendo conto benissimo in questo periodo di silenzio… il dolore è talmente grande e l’impegno per andare avanti con la mia vita è talmente tanto che anche se dovesse tornare tra 6 mesi con tutte le carte a posto ci penserei 16000 volte prima di tornarci insieme,soprattutto se nel frattempo avro’ fatto dei passi e avrò superato questo dolore almeno in parte

  259. @Silvia: anche io mi pongo sempre questa domanda. Mi dico che se si ama davvero all’amore non puoi rinunciare per il senso del dovere. Sono una stupida ingenua probabilmente. Io sento di dover dare priorità ai miei figli ma non riesco a rinunciare al mio amante. Mi prendo tutto l’amore che può darmi così…nel modo che abbiamo trovato per noi. Ma no…non riesco a rinunciarci e lui nemmeno. Mi sento di avere 16 anni anziché 37… per quanto sono incosciente.

  260. Stasera ho letto per caso questa poesia di Frida Kahlo e mi è sembrata pertinente a tante delle nostre storie, molte fatte solo di parole e desiderio… ve la copio.

    Non si può amare solo con la voglia di amare.
    Con il voler amare.
    Con il voler restare.
    Con il crederci.
    Con io lo amo.
    Perché poi non basta.
    Non regge.
    L’amore non basta per amare.
    Bisogna che ci sia la storia, per amare.
    La vita, per amare.
    Non bastano le parole, per amare.
    Neanche quelle giuste, bastano.
    Neanche le parole d’amore bastano per amare.
    Dobbiamo fare una passeggiata.
    Dobbiamo cenare insieme.
    Leggere un giornale.
    Andare a fare la spesa.
    Fare una cosa insieme.
    Che sia nostra.
    Che siamo noi.
    Io e te.
    Non basta fare sesso per fare l’amore.
    Anzi.
    Ci vogliono i baci.
    Ci vuole anche solo stare con la fronte appoggiata alla fronte.
    Per amare ci vuole una storia. Da vivere. Vissuta.
    Ci vuole tempo.
    Non puoi non esserci mai.
    Per amare ci vuole una storia. Da fare e raccontarsi.
    Non puoi non aver voglia di parlare.
    Non puoi parlare sempre.
    Una storia da fare insieme.
    Non puoi trovare tutto pronto.
    Arrivare quando tutto è fatto.
    Io amo solo chi fa la giornata con me.
    Chi fa la vita con me.
    Chi fa la spesa con me.
    Chi fa una passeggiata con me.
    Chi fa tempo con me.
    Chi fa storia con me.
    Non amo se no.
    Amo solo chi sa stare tutto con me.
    Chi parla con me.
    Chi torna da me.
    Chi chiama per non dire niente.
    Chi mi bacia la testa, tra i capelli, passandomi vicino.
    Chi mi porta i capelli indietro.
    Io non le voglio le romanticherie.
    Voglio le cose che sono nella mia giornata.
    Voglio che sono con te.
    Fatte con te.
    Raccontate a te.
    E poi ti racconto le cose solo mie.
    Che faccio io.
    Entro e esco dalla tua vita.
    E tu dalla mia.
    Come l’ago che cuce .
    Come l’ago che per unire, entra e esce.

      • Nel mio caso, lui ha due figlie. Una di 7 e una di 9. Muore senza di loro, lo so.
        È per questo che non mi sceglie, lo so.
        E forse è per questo che non vuole perdermi.
        Il punto è che a quanto mi ha detto oggi sembra ricambiare il sentimento per me…
        Ma prova tanti sensi di colpa verso la sua famiglia.
        È difficile

  261. Ci sono tanti separati coi figli piccolini comunque, quindi non è una circostanza determinante. Io continuo a pensare che è il sistema famiglia confort zone ciò che spinge all’immobilismo.

  262. Bellissima la poesia Angelica…
    Franca, infatti dare priorità ai figli ed essere innamorati dell’amante non sono due cose mutuamente esclusive,ecco perché molti poi si trovano dilaniati come te…comunque credo che la differenza la faccia la consapevolezza nel rapporto di coppia, tu sei già consapevole del punto in cui è il tuo matrimonio e probabilmente se non è ora sarà poi e credo che in fondo tu sappia come stanno le cose, anche se poi ovviamente i figli hanno un peso enorme in questa situazione. Se, invece, pur essendosi innamorato di un’altra persona, nemmeno ci si è posti o ci si è voluti porre questa domanda, allora è diverso perché parti da un presupposto completamente diverso che richiede ben altro percorso per essere elaborato (mi sono resa conto ad esempio che il mio non l’aveva fatto perché la coppia era con me e la moglie faceva parte della famiglia ma non era assolutamente contemplata come compagna – e l’ultima volta che ci ho parlato aveva ancora le idee confuse sul concetto coppia- matrimonio-famiglia). Se c’è consapevolezza prima o poi da qualche parte si arriva, ne sono certa..ecco perché ti dico sempre che secondo me in questo momento non dovresti arrovellarti eccessivamente ma seguire il flusso e vedrai che a un certo punto la scelta arriverà senza che nel frattempo ti massacri

  263. I figli sono determinanti ma è anche vero quello che dice Angelica, ci sono tanti separati con i figli piccoli quindi non è impossibile. Anche secondo me pesa molto il sistema famiglia comfort zone, se stai veramente male col coniuge e ami l’amante secondo me ti separi anche se hai figli, se col coniuge poi non ci stai così male (anche se vige quel distacco o dare per scontato che poi ti porta a cercarti l’amante) secondo me quella spinta vitale a separarti ce l’hai molto meno
    Anche perché se stai davvero male col coniuge il tutto si ripercuote inevitabilmente sui figli, nel secondo caso l’atmosfera è relativamente tranquilla quindi perché smuovere le acque?
    Nel caso del mio ex la situazione all’inizio era più la seconda (rapporto distaccato e routinario ma senza grossi scossoni e abbastanza tranquilla per i figli), ora non se la cava tanto bene e probabilmente tutto quello che lo ha portato a combinare tutto quel casino proprio per il terrore degli impatti sui figli ora gli si sta ritorcendo inevitabilmente contro trascinando dentro anche loro

  264. Silvia come dici tu le situazioni non restano mai immobili, anche in casa. Non voglio pensare a cosa ci sia a casa del tuo ex adesso… la cosa paradossale è proprio questa, nel mio caso per esempio il clima di casa era connesso con le evoluzioni della nostra storia, quando è partito questo innamoramento fortissimo c’è stata una rottura della tranquilla e rassegnata routine con litigi e strappi, poi quando con me le cose si sono consolidate e approfondite si è creato di la un nuovo equilibrio (evidentemente lei era preoccupata di un colpo di testa del marito, messi in mezzo i ragazzi, si sono allontanati ancora di più ma in condizione stabile. Lui era tranquillo con me e non fomentava più neanche discussioni con lei. Incassava e via, che aveva il pensiero di me a portarlo fuori da la. Il problema è che la sua tranquillità a casa era legata a me, da cui nervosismi nei periodi di distacco forzato o quando tra noi c’erano attriti. Gli facevo da calmante penso. Parlava più con me dei figli che con la moglie. Gli alleggerivo le situazioni, caratterialmente usciva fuori con me la sua parte migliore, lo posso dire. Ora che non ci sono più a fare da cuscinetto non credo se la passino bene tutti. Ci sono molti disaccordi fondamentali, non ci vuole nulla per esplodere.

  265. E’ proprio questo il punto secondo me: quanto si sta bene in famiglia. Se si sta bene, sereni, se comunque si va d’accordo con il proprio coniuge, se gli si vuole bene non si sente così forte la spinta verso il cambiamento. In fin dei conti, i nostri amanti che dicono di amarci non ci conoscono bene, non sanno come siamo nella quotidianità, fatta di bollette da pagare, di problemi economici, di serate sul divano e di cene condivise. Con loro viviamo in una bolla. Ci prendiamo una pausa dalla vita con loro. Poi però la realtà è un’altra. Io per esempio non me la sento di ferire i miei figli. Loro stanno bene così: con i genitori a cena insieme, con i fine settimana fatti di gite fuori porta o di altro, ma sempre tutti insieme. La cosa che mi fa stare più male (ma questo riguarda solo me e non loro) è la mancanza di lui che provo costantemente. Non so se per lui è uguale. A me dice che gli manco, ma non so com’è in realtà e forse nessuna di voi lo può sapere veramente. Cosa fanno i nostri amanti quando sono in famiglia? Come si comportano? Sono padri e mariti presenti nella quotidianità? Ora parlo per me, magari per voi è diverso: quello che provo quando sono con il mio amante riguarda solo me. In quei momenti sono io, io e basta. Ma poi quando torno a casa sono io insieme agli altri. E la cosa cambia prospettiva.
    So che questo ragionamento cozzerà con quello che pensate sia l’amore…anche io pensavo di saperlo prima di questa esperienza. Ora però non lo so più….

  266. Scusate ma secondo me state facendo troppe congetture sulla base di ciò che questi uomini vi hanno detto (voi di fatto sentite solo una campana, la loro). Uomini che in diversi casi non si sono dimostrati dei campioni di sincerità. Può anche darsi che provassero dei sentimenti, ma i fatti ci dicono che questi sentimenti non erano abbastanza forti e significativi da fargli maturare un certo tipo di decisione. Tutto sommato a loro evidentemente sta bene così, voi invece non dovreste perderci così tanto tempo, andate avanti, loro lo hanno fatto. Se torneranno, valuterete il perché e se ci sono le condizioni per un rapporto. Non arrovellatevi o non ne uscite più.

  267. Angelica hai colto un punto fondamentale…dici che lui incassava e basta tanto poi c’eri tu a tirarlo fuori da lì…anche il mio probabilmente lo faceva (anche se con me non ha veramente mai parlato della moglie se non in rarissime occasioni e nemmeno prima che iniziassimo la storia-semplicemente non c’era o c’era come una coinquilina con cui vivi da tanti anni) e ha quell’atteggiamento da incassatore anche a lavoro e con sua madre ( della quale si è sempre occupato come se fosse una figlia). Credo che con me per la prima volta nella sua vita gli si fossero rovesciati anche gli schemi comportamentali e secondo me ora le strade sono due, o fa il botto perché comunque senza di me a tenere tutto in equilibrio è impossibile rientrare nei ranghi o implode..per tornare a te, la situazione mi sembra abbastanza simile tanto più che se ricordo bene il tuo ha figli grandicelli che non possono più essere usati come ammortizzatore d’attenzione dai genitori e, senza di te, il suo equilibrata emotivo si è nettamente spostato. Guarda io mi sto facendo un’idea…il modo di vivere a compartimenti stagni che spesso hanno gli uomini in queste relazioni funziona in un solo senso e non è reversibile…quando la storia finisce perché vengono scoperti e/o lasciati pensano di poter ritornare a vivere come prima di incontrare noi, ma ignorano o sottovalutano il fatto che gli equilibri emotivi che si erano creati con noi e la loro rottura hanno un impatto su di loro e sull situazione familiare in cui si trovano (figli compresi, il mio ha sempre sostenuto che non avrebbero mai potuto accorgersi di nulla ma l’ultima volta mi ha detto che si erano accorti di tutto)..penso che anche nel tuo caso loro non se la passino bene, ma d’altronde finché non fanno un altro tipo di scelta restano lì e si meritano quello che c’è

  268. Io comunque quando ho sposato mio marito manco la sapevo la realtà…delle bollette, delle cene in famiglia, delle serate sul divano. E ora che la conosco posso dirlo che non mi piace più chissà quanto? Che mi annoia e mi fa sentire morta?
    Sicuramente la quotidianità è importante, ti fa conoscere altri aspetti della persona ma non credo che servano queste cose per considerarsi innamorati pienamente di qualcuno. Io col mio amante ci pagherei volentieri le bollette e guarderei la tv sul divano. È vero si che viviamo come in una bolla ma questo non mi fa cambiare idea su cosa mi serve trovare in una persona per dire che la amo e valuterei di rivoluzionarla la mia vita per starci insieme. Sono troppo sconsiderata?

  269. Aurora condivido, penso che in generale sia proprio come dici tu (nel mio caso è stato un po’ diverso perché noi invece per parecchio tempo abbiamo condiviso la vita esattamente come farebbe una coppia in cui lui è separato e ha i figli in un’altra città – durante la settimana sempre almeno 3 giorni insieme e a weekend alterni, io non mi sono sentita l’amante da ritagli di tempo e d’altronde lui mi ha fatto credere e sentire in tutto e per tutto di essere la sua compagna)
    Comunque MissV io sono d’accordo con te, adesso bisogna solo fare i conti con quello che c’è, comunque loro non sono con noi e anche io penso che evidentemente a loro sta bene cosi. Purtroppo in queste situazioni la mente cerca di darsi mille spiegazioni per attenuare il dolore, invece bisognerebbe resistere a questa tentazione, vivere questo momento di merda per quello che è e andare avanti momento per momento e valuteremo solo al momento di un eventuale ritorno…come ho scritto in un commento precedente, io stessa ci penserei 16000 volte prima di tornarci insieme. Tieni conto che siamo tutte nella fase di silenzio non da tantissimo (Angelica un po’ di più, io nemmeno un mese e mezzo) e mi rendo conto che, pur essendo una persona assolutamente decisa e determinata, in questo caso devo rispettare dei tempi fisiologici di elaborazione e accettazione di questa situazione (e credimi, non sai quanto mi fa incazzare non riuscire ad agire “a comando” come vorrei ma questo è quindi meglio accettarlo ed essere anche paziente con me stessa per evitare di farmi altro male da sola)
    Quindi tu hai perfettamente ragione e, anzi, fai benissimo a ricordarcelo, perché l’unica cosa che dobbiamo fare è guardare i fatti e fare i conti con quel che c’è ora

  270. Comunque vorrei dire che anche il mio corpo si è adeguato alla necessità del silenzio, sono completamente afona da 3 giorni;) evidentemente è la cosa giusta da fare:)

  271. @franca non ti trovo sconsiderata (o, comunque, permettimi la battuta, non certamente più sconsiderata di quanto non lo sia anche io) . hai ragione quando dici che quando ci siamo sposate neanche sapevamo cosa fosse la quotidianità condivisa eppure ci siamo innamorate lo stesso. Sono d’accordo che quando ci innamoriamo ci colpiscono altre cose. Anzi, aggiungerei che è stata proprio la noia mortale della quotidianità che ci ha spinto verso la “bolla”. Quello che volevo dire è un’altra cosa. Volevo dire che non abbiamo la certezza (proprio perché non abbiamo vissuto quella condizione) che la “nuova” quotidianità, quella per lungo tempo ambita, non farebbe comunque scoppiare presto la splendida, passionale, emozionante, “bolla”.
    Scusate se mi esprimo “come un uomo” ed appaio molto disincantata, ma dopo tutti questi anni di sofferenza, me ne sono detta tante e poi tante che ora cerco solo di “razionalizzare”

  272. @Silvia, capisco la difficoltà, io stessa ho avuto rapporti non sempre lineari. Capisco la sofferenza e il volere trovare risposte che è tipicamente femminile, ma in questi casi la risposta è una. Forse è un po’ brutale, ma prima riuscite a focalizzarvi su questo punto e prima passate oltre: voi, al momento, non siete una spinta sufficiente al cambiamento. Sicuramente provavano qualcosa, sicuramente erano sinceri quando vi esternavano i loro sentimenti, ma in questo preciso istante questi sentimenti sono passati in secondo piano perché per loro è molto più importante la loro famiglia rispetto a voi. Per egoismo, abitudine, paraculaggine, figli… o forse perché non è vero che non tengono più alle loro compagne. Le ragioni potrebbero essere 1000, ma voi non le saprete mai. C’è anche da dire che per un uomo i rapporti sentimentali non sono mai l’elemento che definisce la sua esistenza, gli uomini tendono a dare importanza a tante altre cose, anche il lavoro per esempio. Quindi potrebbero non essere felicissimi a casa, ma trovare motivo di soddisfazione al lavoro e decidere comunque di tenere in piedi lo status quo. Per una donna è diverso, la priorità è quasi sempre il progetto di coppia. Rompere un matrimonio è difficile, sono quasi sempre le donne a decidere… poi una volta liberi non è detto che questi uomini tornino da voi… magari si accasano per un po’ e poi vi lasciano e approdano presso altri lidi. A volte la spiegazione è chiara, solo che noi tendiamo a non vederla. La verità è che sono coinvolti, ma non sufficientemente per fare quel passo. Poi magari stando soli si rendono conto che invece voi mancate e allora troveranno il modo di farvelo capire.

  273. MissV anche io sono d’accordo con te, e credimi, per come sono fatta io mi fa incazzare proprio il fatto di non riuscire a mettere in pratica “a comando” questi pensieri che mi sono ultrachiari e che ho ben presenti dentro di me. Diciamo che sto accettando i miei limiti fisiologici (credimi durissima per me che ho fama di essere wonder woman;)) nell’elaborazione di questo percorso e prendo ogni momento per come è (per questo pratico la mindfulness), cercando piano piano di escludere la mente da questo processo (essendo un ingegnere non è affatto banale ma ti assicuro che mi sto sforzando;)), anche perché qualunque spiegazione può darti la mente viene sconfermata da un’altra dopo 3 secondi quindi è un loop mortale..l’unica cosa da fare appunto è stare nella verità del momento, che è un momento di merda ma questo è, senza pensare ne’ al prima ne’ al dopo. La verità di questo momento è che loro non sono con noi e, come dici tu, quell’amore non è stato finora sufficiente come motore di cambiamento. Se poi le cose dovessero cambiare lo vedremo in quel momento e non ci sarà bisogno di fare alcuna congettura perché saranno i fatti a parlare. Ora i fatti dicono un’altra cosa quindi non si può far altro che stare in questa verità

  274. @missv sono d’accordissimo su tutto quello che scrivi. Sono una donna, ma razionalmente riesco a comprendere che, al di là dei sentimenti che si provano, debbano essere considerati anche altri fattori. Non sempre l’amore supera altri tipi di grosse difficoltà. Quella economica ad esempio, ma anche il sentimento che si può provare per la persona che ti sta accanto da una vita, con la quale si è cresciuti e si sono fatti figli e per i figli stessi. Quello che voglio dire è che, l’amore tra i due amanti può anche essere forte, ma se sono altrettanto forti anche le altre implicazioni spesso non lo si segue.

  275. @Aurora: vorrei raggiungere la tua consapevolezza. Magari mi aiuterebbe a vivere tutto meglio ma mi rendo conto che ne sono proprio lontana. Forse sono troppo ingenua.

  276. Aurora e li si torna al punto di prima secondo me…l’ago della bilancia è in casa, se stai così così ma non malissimo resti lì perché la fatica che comporta tutto il resto è troppa, invece se stai davvero male e la situazione è veramente degenerata in un tempo prolungato e ha effetti negativi anche sui figli si prende in considerazione la possibilità di affrontare i rompimenti di palle legali, economici e amministrativi pur di uscire dall’inferno. Ma l’inferno deve essere vero, fuoco, fiamme, forconi (oppure al contrario Antartide, ghiaccio, gelo, tensione che si taglia a fette e disprezzo) al punto da deteriorare la qualità della vita di tutti

  277. Non lo so Silvia…io non so dirlo come sto a casa mia…non c’è tensione, neanche dispresso. È qualcosa che non riesco a descrivere con esattezza. È qualcosa che riguarda principalmente me. Ho la sensazione di non essere nel posto giusto. Che mi manca qualcosa di importante. Che vorrei altro. Mi sento irrequieta, incompleta. E tutto questo che non riesco a definire mi tormenta. Boh.. sono un pò di giorni che faccio fatica a seguirmi io stessa. Non è iniziato nel migliore dei modi questo 2018.

    • È che quando provi il ristorante stellato quello sotto casa non ha più lo stesso sapore. Il problema è: si può vivere in uno stellato?

  278. Franca comunque secondo me nel tuo caso la tua crisi è personale e in parte prescinde dal tuo amante…onestamente credo che se non ti senti al posto giusto sia difficilissimo sradicare o ignorare questa sensazione…ecco perché ti rinnovo sempre lo stesso suggerimento, partire da se stessi è sempre il modo per trovare la strada

  279. @ alessandro hai trovato la metafora giusta! @franca l’approccio diverso alla stessa situazione dipende forse anche dagli anni che ci differenziano: probabilmente quelli anagrafici e soprattutto quelli di durata della nostra relazione. Io sto da 6 anni con il mio amante (non mi piace neanche l’accezione comune del termine, io uso “amante” come participio presente del verbo amare), quindi la consapevolezza che ho raggiunto io è molto diversa dalla tua. E’ dettata da anni di conflitto interiore. Non sei ingenua…sei una donna che prova emozioni che sono VITA. Anche io le provo, le ho provate e spero di provarle ancora. Anche la tristezza, la rabbia, la delusione, la frustrazione sono emozioni e creano dipendenza…..

  280. @Aurora è il nocciolo di tutta la questione. Non è semplicemente lascio lei e mi metto con te, la trama è più complicata. Le variabili in gioco sono tante e giustamente uno si pone molti interrogativi prima di prendere una decisione, grazie al cielo o non saremmo adulti. Del resto se a casa si sta discretamente bene, si è soddisfatti del proprio lavoro, magari si hanno interessi e amici anche fuori dalla coppia, perché una persona dovrebbe far saltare un sistema rodato? In nome di cosa, amore che poi magari a rifletterci bene è solo infatuazione? Io da donna nn so se li farei, immagino un uomo. Queste storie andrebbero prese per quello che sono, cioè un’ovazione… senza troppe aspettative o patemi, se poi si dovessero evolvere (in un tempo ragionevole) allora ci si può ragionare in due e valutare. Ma è chiaro che, se dopo 2/3/5/8 anni si è sempre al punto di partenza, queste non si svolgeranno mai perché una delle parti ha tutto l’interesse a mantenerle come sono.

  281. Ragazze volevo chiedervi: alcune di noi sono state scoperte dalla moglie. Come hanno reagito loro? È come avete reagito voi?

  282. sì certo!!! Infatti è così…è come un navigatore satellitare che per un po’ perde la strada, ma poi la pianifica di nuovo, passando per strade nuove. Anche noi all’inizio abbiamo pensato a come fare per stare insieme, abbiamo ipotizzato di lasciare i nostri coniugi, poi però non ne abbiamo avuto il coraggio. Il tempo è trascorso così….e ce ne siamo fatti una ragione. Non siamo però neanche riusciti a lasciarci noi.Avevamo anche preso in considerazione questa strada, ma non ce l’abbiamo fatta. Non so dove ci porterà la vita….per ora, almeno io, vivo solo il presente facendo quello che posso.

  283. Comunque tanta stima anche per quei coniugi che dopo essere venuti a conoscenza di una relazione parallela di anni del loro consorte provano e riescono a ricostruire. Io non so se riuscirei, e mi auguro di non essere messa alla prova

  284. Alessandro ma dopo anni o dopo fuoripista? Nel tuo articolo ti riferivi sempre alle scappatelle e dicevi che le storie parallele non sono condizioni che prevedono rientri e perdoni