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Amanti in crisi: è ora di sparire? La scelta del silenzio

Lasciarlo è come smettere di fumare - iStock kumeda
Lasciarlo è come smettere di fumare – iStock kumeda

Lui è sposato e tu sei l’amante. Lui è tornato dalle vacanze in famiglia per l’ennesima volta e nulla è cambiato: non lascia la moglie ma vorrebbe continuare così con te.

Non importa la longevità della vostra storia (spesso anni), non importa la quantità di volte che vi è stato detto “dammi tempo che la lascio ora non sono pronto”.

voi siete arrivate alla frutta perché lui parole tante e fatti zero.

O meglio, in molti casi lui ha deciso di non decidere, avanti così. O meglio, lui ha deciso di stare con la moglie, perché se non la lascia ha deciso che vince lei. Ha deciso, di fatto, anche se non lo ammetterà forse mai.

Insomma, siete ormai spossate da questo tira e molla e dovete, sentite che dovete VOI prendere una decisione.

E dovete prenderla anche se siete profondamente e a volte disperatamente innamorate del “tutto chiacchiere e distintivo”.

Dovete decidere fra due opzioni, semplici quanto terribilmente difficili da realizzare, me ne rendo conto.

E sono difficili da realizzare anche quando lui è stato corretto (questo dobbiamo dirlo, non cambiamo le carte in tavola solo per rabbia o delusione) e non ha mai promesso nulla, non ha mai detto che avrebbe lasciato moglie e famiglia, ha resistito anche quando sesso e passione gli hanno fatto pensare seriamente, anche per un periodo e basta, che avrebbe potuto costruire una vita con voi.

In ogni caso, dovrai decidere se continuare a fare l’amante o lasciarlo tu, perché lui non lo farà forse mai.

Non ti biasimo se scegli la prima opzione, e nessuno, che non sia nei tuoi panni o almeno lo sia stata dovrebbe farlo: essere innamorati di una persona significa spesso avere un legame fortissimo, una speranza che travalica i fatti, la disperazione, le delusioni e le mille promesse tradite.

Continuare a essere la sua amante in queste condizioni, conscia del prezzo da pagare, è una soluzione scelta da molte, così come molte mogli decidono di perdonare o tollerare in silenzio i tradimenti e andare avanti così. Per amore, per timore, per i figli, per mille ragioni spesso assolutamente comprensibili.

Non giudico quindi, solo ti dico che in questi casi, se una non ce la fa da sola, è il caso che si faccia aiutare, ci vogliono dei veri professionisti della mente in certi casi di sofferenza, psicologi, psicoterapeuti o psichiatri, scegliete voi.

No, non sei matta, tranquilla, sei come milioni di persone, in “buona” compagnia. Ma se non si riesce a fare una cosa che si riconosce come sbagliata e controproducente per se stesse e il buon senso, e i consigli degli amici, i milioni di lacrime versate non bastano e non basta l’evidenza della situazione ci vuole l’aiuto di un esperto titolato per spezzare quella che potrebbe essere diventata una “dipendenza” o comunque una catena troppo resistente.

Dunque, hai tu il termometro della tua febbre, non aspettare di superare i 40. E tu sai se hai la forza di spezzare la catena.

Ma torniamo al libero arbitrio e ipotizziamo che tu abbia trovato la forza, e magari non è la prima volta che lo fai, di lasciarlo. Sai già o immagini cosa ti aspetta.

Qualcuna di voi mi ha scritto “ho smesso di fumare, riuscirò a non rivederlo più”.

Non so se il paragone del fumo è sufficiente, certo è efficace. Fumare per anni per poi decidere che una cosa che ti piace, un gesto che ormai fa parte della tua vita, sapendo che ti fa male deve finire non è facile. E dovrai smettere tu, da sola.

E qui arrivo alla seconda parte del mio titolo, il valore del silenzio.

Se hai deciso di chiudere davvero con lui il silenzio deve essere assoluto.

Tutti i canali di comunicazione devono essere interrotti o resi impraticabili. Blocca la sua amicizia sui social. Blocca le messaggerie. Blocca anche il numero di telefono, così non avrai la tentazione (e relativa sofferenza) di rispondere alla sua inevitabile chiamata, perché molti chiamano.

Lo so, è durissima e sarà durissima, ma il silenzio assoluto è l’unica arma che hai a questo punto.

E deve essere assoluto: basta riaccendere una sigaretta per ritrovarsi a comprare il pacchetto di sigarette della solita marca.

Il silenzio serve a te per dimenticarlo. Solo non avendo la sua presenza anche sotto forma del solito messaggino quotidiano la tua ferita al cuore potrà rimarginarsi col tempo.

Non cadere nella tentazione di lasciare almeno un canale aperto, magari con la scusa, come mi raccontate in tante, che è da maleducate chiudere completamente. In questa fase dovete essere egoiste e l’educazione non c’entra nulla. Ogni post che vedrete sulla bacheca di un amico comune sarà come una coltellata al cuore, perché prolungare la tua agonia? Il silenzio deve essere totale.

Il silenzio servirà anche a lui per capire davvero se può vivere senza di voi. I casi sono due: o lui vi ama nonostante tutte le remore che si fa con la famiglia oppure voi siete e sarete sempre solo un ripiego.

Il silenzio ha effetti anche su di lui. Abituato ad avervi a disposizione, ad avere il boccino in mano anche solo attraverso un messaggio, ad avere il polso della vostra situazione anche con una semplice telefonata di fronte al silenzio, è solo questione di tempo, reagirà.

Perché il tuo silenzio lo manderà in tilt. Il tuo silenzio significa che puoi vivere senza di lui, che magari ti stai rifacendo una vita, che hai ricominciato a uscire con le amiche e magari altri uomini, lui non lo sa adesso non lo può sapere neanche se si informa tramite amici comuni, è diverso che avere il tuo polso, sentire il tuo polso.

È solo questione di tempo e cercherà di contattarti o di vederti. Gli uomini sono egoisti e semplici, dominati dai loro bisogni contingenti perlopiù. Prima o poi, se tu conti almeno un po’, la sua voglia di te, il motivo per cui ha tradito sua moglie con te, emergerà con forza.

E qui o si tratta di passione e amore o solo di voglia. Ci sono uomini che si accorgono, attraverso il distacco e il silenzio, che anche se tutte le ragioni del mondo confermano la loro scelta di non mollare la famiglia esse non sono sufficienti per farti dimenticare, per rinunciare a te, per vivere senza di te. E tornano.

Ma attenzione, come tornano? Questo è fondamentale.

Tu non puoi aver deciso di chiudere, non puoi aver sofferto giorni, settimane, mesi tutto quello che hai sofferto per far rientrare nella tua vita uno che ricomincia con le parole e niente fatti.

Se questa fase di silenzio, che io ritengo in media debba durare alcuni mesi (diciamo più di due e meno di sei, le vacanze canoniche estive e di Natale non si contano, sono una specie di limbo decisorio per gli uomini sposati) lo ha fatto tornare da te, non può essere per scopare e basta o prendere altro tempo. L’era dei progetti promesse è finita. La scelta sei tu e la realtà deve cambiare totalmente.

Non può più esserci “adesso glielo dico”. Non può più essere “adesso parlo con l’avvocato”. Non può più essere “le prossime vacanze le facciamo insieme”. Adesso o niente. Lui ti dice non ti fidi? Ha avuto tempo per dimostrare. Tempo scaduto. Se sei tornato è per restare. Punto. Altrimenti, se ricominciano le parole e le promesse, tu ricomincerai a fare l’amante.

E i secondi matrimoni non nascono dalle promesse, ma dai fatti.

Proverà a ricontattarti anche l’uomo che sa che non lascerà mai la moglie. Lo so, è ingiusto. Ma alcuni uomini sono deboli ed egoisti insieme, un mix che produce anche tentativi senza remore. Inutile odiarli, l’unica vera medicina è escluderli dalla tua vita, punto. Il silenzio assoluto in questi casi prelude alla chiusura tombale del rapporto. Ti sei sbagliata, forse vi siete sbagliati tutti e due (non tutti sono degli approfittatori aridi e lucidi), questa storia è finita. E, ascolta, anche se ora ti sembra impossibile, non può e non deve decretare la fine della tua vita sentimentale e sociale.

Ricorda
La storia con uno sposato
, ripulita del mistero e adrenalina del proibito che ha, è una storia come le altre. Può andare avanti o finire. È una storia d’amore, come tante altre storie. Inizia a vederla così. Avete deciso insieme di iniziare, decidi tu di finire. Un amante non ha un destino diverso di quello di una normale “fidanzata”. Punto.

Ricorda a quelli che ti dicono: “non dovevi andare con uno sposato finiscono tutte così te la sei cercata”.
Non è vero. All’inizio, sposati o no, capita di mettersi insieme seguendo un istinto o un’emozione, senza pensare al futuro o facendolo con la volontà di danneggiare qualcuno. Succede. C’è chi dice che la fedeltà non esiste, che non siamo fatti per vivere sempre e solo con lo stesso partner. Non lo so ma succede. E spesso, milioni di volte, non centinaia. Quindi inutile prendersi colpe che non esistono se non nella testa di chi non è nei vostri panni.

Oppure, tornando a lui di fronte al tuo silenzio, a parte qualche tentativo, sparirà. Il silenzio allora ti avrà dimostrato la perfezione della tua scelta. Non esiste uomo innamorato davvero che rinunci all’amore vero, spesso neanche di fronte all’amore filiale. Dunque la vostra storia doveva finire. E attenta, non colpevolizzarti. Non cadere nella trappola “ma sei tu che mi hai lasciato è quindi rovinato tutto”, “ma sei tu che sei andata con un altro provando il chiodo scaccia chiodo”. Non esiste. Tu hai preso una decisione inevitabile di fronte a una sua indecisione infinita che è una decisione, quella di non decidere apparentemente, avendo però nei fatti deciso a favore della moglie, se resta con lei.

Molte donne nei tuoi panni pensano o si sentono addirittura dire dall’amante “non hai saputo aspettare e hai rovinato tutto, non mi hai dato abbastanza fiducia e quindi non mi meriti”.

Troppo facile. Non esiste un’attesa per sempre. Fatti non parole. Se sei arrivata a chiederti “e adesso che faccio continuo a fare l’amante o lo lascio?” vuol dire che sei alla frutta, siete alla frutta.

Gli uomini possono tenersi un’amante per anni, una donna innamorata, a meno che anche lei non voglia lasciare la sua famiglia, no.

E se lavorate insieme?
Non è che siete particolarmente sceme e ve lo siete cercato sposato e pure sul lavoro. Basta con le seghe mentali, soprattutto se indotte da facili giudizi altrui. Quante storie “normali” iniziano sul lavoro, per contatti di lavoro? Tantissime, molti di noi lavorano quasi e basta, quindi non biasimarti se è successo lì. Piuttosto sarà più difficile fare “silenzio assoluto” quando dovete sentirvi o incontrarvi per forza. Che fare allora? Mi appello alla tua grande professionalità. Quella che ti fa reggere e ha fatto reggere per anni il complicato intreccio di rapporti ed equilibri, compromessi e relazioni nella tua professione, che tu faccia l’impiegata o la manager non importa. La tua professionalità deve ritrasformare il tuo amante in quello che era, con una buona dose di distacco in più. Educata e professionale, nulla di più. Non un minuto di più che non sia per condividere quello che deve essere condiviso professionalmente, non un caffè da soli, una mensa, una passeggiata, un colloquio che non sia lavorativo. Diventate un robot. Non cadere nel tranello “ma dai è solo un caffè!”. No! Lo potete fare, lo sapete fare. Se è intelligente, capirà il messaggio, rispetterà e ammirerà la vostra personalità, forse il lavoro è una delle poche cose che capiscono davvero gli uomini. E se non capirà sarà lo stesso. Non cedete di un passo. Funzionerà. Sarà più difficile ma funzionerà. E vedrete che anche averlo sul lavoro a un certo punto non conterà nulla. Anzi, qualcuna di voi oggi ride dicendosi: ma cosa avrà avuto questo per prendersi tutte le mie attenzioni… Anche in questo una storia fra amanti non è diversa da quella di due “liberi”.

Dunque è vero che il silenzio è d’oro.

Ti aspetta un compito difficile ma non impossibile. Molte sono riuscite a smettere di fumare.

Il premio è riprenderti la tua vita, la tua libertà, un futuro uomo dedicato solo a te (finché fai l’amante ti sarà impossibile anche solo vedere altri uomini). Oppure lui scoprirà che ha sbagliato tutto e correrà da te.

In ogni caso vinci. Pagando un prezzo certo, ma vinci.

Sincerely yours


643 commenti

  1. E nel caso in cui gli amanti sono entrambi già impegnati? Come bisognerebbe comportarsi? Se a entrambi sta bene fare gli amanti ma per rispetto degli altri e per paura di un innamoramento devono smettere?

  2. Aspettavo il tuo articolo sul silenzio terapeutico, soprattutto ora che il mio primo “vero” tentativo di chiusura è sfumato. Mi dirai che “vero” vuol dire assoluto, totale, e hai ragione, ma se fosse tutto così lineare e indolore sarebbe troppo semplice. Per qualche giorno non ho mandato messaggi e non mi sono collegata a facebook per non vedere i suoi movimenti, senza cedere al suo cercarmi insistente, stranito dalla mia assenza. Ma poi mi ha chiamato e ho risposto, vanificando tutti i miei sforzi. Io lo so che lui è sincero quando dice che gli manco e quando programma di fare tante cose insieme, e so anche che non è solo voglia di sesso travolgente ma più un desiderio di condivisione di spazi e progetti, e questo mi rovina perchè io adoro progettare con lui e ridere insieme a lui quando siamo al telefono, interpretare le sue pause e minare la sua compostezza. In poche parole sono innamorata di lui.

    Però hai ragione, il silenzio è la cura più grande, in quei pochi giorni ho respirato a pieni polmoni, forte delle mie motivazioni e sicura che quell’amore non si sarebbe spento in quel breve lasso di tempo ma lo avrei congelato nel mio cuore e custodito tra le emozioni più belle senza alimentarlo ulteriormente. Ora non so come andrà avanti tra di noi, di sicuro, dopo questo primo esperimento, mi sento un pò diversa, un pizzico più disincantata, come se mi stessi lentamente convincendo della inevitabilità di questo distacco.
    Sono senza speranze?

    • No stai migliorando. Adesso o migliora lui o tu piano piano arriverai al silenzio vero. Bloccando profili e numeri

  3. Ciao Alessandro…la mia storia é particolare…mio marito mi ha tradito e abbandonata quando avevamo una figlia piccola sono stata malissimo ho creduto di morire…..ho conosciuto un altro uomo….lui fidanzato ma spesso solo….ci siamo attaccati in una maniera allucinante siamo diventati amanti…lui ha sostituito tutte le mancanze di mio marito e io quelle della sua ragazza….nel frattempo mio marito si pente e torna da me….adesso é un padre e un marito come si deve…eppure io non riesco sia a perdonarlo al 100 per 100 sia a dimenticare l’altro ragazzo e tutto quello che ha fatto x me….come si fa a chiudere completamente nel mio caso come si fa a non risponderlo più a cancellarlo dalla mia vita….lui è stato importante x me…..lui dice che andrà a convivere o si sposerà ma chiama sempre me…Non riesce a lasciarmi completamente…ci siamo detti che dobbiamo cercare di essere solo amici perché così non va bene….oppure lasciare entrambi i partner ma questa seconda opzione è difficile….Non è corretto tradire…..

    • Quello che chiamiamo tradire succede a troppe persone. Forse c’è qualcosa che non va nella nostra idea di fedeltà per sempre

  4. Vorrei raccontarvi questa perché ne vale il mio equilibrio psicologico. Storia di amanti da 6 anni, colleghi di lavoro, io single per tutto il tempo lui sposato con figlia. Vari tira e molla l’ultimo a luglio sparisce senza motivo, tempo 20 gg e ritorna dice che ha rimorsi perché mi fa perdere tempo, che io non cerco altre occasioni ma la voglia di fare l’amore con me è troppo forte. La storia riparte , messaggio del buongiorno….tempo neanche un mese giovedì scorso ci siamo visti mi dice devi trovarti un altro e sparisce di nuovo. È pazzo? Egoista sicuramente. A questo punto troverà un muro semmai tornerà. Tutto ha un limite e lui lo ha superato da un bel pezzo…..un tuo parere Alessandro grazie!!

    • Credo che la risposta più semplice sia il legame temporale con le vacanze di famiglia. Si sparisce quando si deve andare in vacanza con la moglie si torna con la voglia di scopare l’amante e poi tolta la voglia ricominciano sensi di colpa e impegni familiari. Il muro ci vuole credo

  5. L’anno scorso mi ha lasciata perché ha detto che non ce la faceva a lasciare la moglie pur amando me.
    Sono scomparsa, silenzio assoluto, bloccato ovunque. Dopo 5 mesi è tornato dicendo che voleva solo me e vivere per sempre con me. morale della storia. Questa estate è partito con moglie e figlia. Ho chiuso di nuovo tutto, ma stavolta per dimenticare

  6. Questa volta il giochino si è rotto. La prossima settimana uscirò con un nuovo ragazzo. Vedremo se il chiodo scaccia chiodo funzionerà!! Pensavo alla tua storia con tua moglie e ai tuoi vari tira e molla. Ma siete fatti con lo stampino?!

  7. A proposito di vacanze estive con le rispettive famiglie, a noi è capitato di cercarci e legarci di più quest’estate, più messaggi, più nostalgia nel vivere posti meravigliosi e desiderare di essere lì insieme, più mancanza, nonostante quella tranquillità che può darti il compagno di una vita e che comunque ti rende felice, di una felicità diversa, rassicurante. Ma proprio questa sofferta distanza mi ha fatto capire che forse è giusto allontanarsi, lo sto facendo a gradi ma lo sto facendo. Dopo quei giorni di silenzio lui è più presente, mi dice che mi ama e ha già preso i biglietti per venire da me, addirittura due volte. E io sono felice e malinconica al tempo stesso perché ho iniziato il processo di umanizzazione di quest’uomo adorabile che comunque mi fa battere all’impazzata il cuore. Ma sarà amore anche questo mio tentativo di mettere da parte il sogno per non creare intorno solo infelicità. E se poi la vita ci riserverà scenari inattesi allora saremo pronti ad affrontarli…
    Ciao Alessandro, dici che anche lui sta migliorando?

  8. Ciao Alessandro, perchè consigli anche il blocco dei profili? Per non vedere le sue novità e stare male o anche perchè lui non sappia nulla di ciò che faccio io?

  9. Secondo te Alessandro cosa significa invece quando il mio amante mi dice che ama solo me come non ha mai amato nessuna, che non prova più nulla per la moglie e che se non fosse per i figli piccoli (di entrambi perche anche io sono sposata) avrebbe già lasciato tutto? Ci devo credere? O sono solo scuse per tenermi buona?

    • Lo sa solo lui. Ci sono uomini sinceri e innamorati che dicono quello che effettivamente pensano e sentono e altri che dicono le stesse cose e anche nel momento in cui le dicono sanno dentro di loro di mentire almeno parzialmente. Certo dire una cosa del genere all’inizio di una storia ha un peso, dopo anni un altro

  10. Stiamo insieme da due anni. Non siamo proprio all’inizio della nostra storia e ci vediamo molto spesso. Durante il primo anno nessuno dei due si è sbilanciato più di tanto per capire bene cosa ci fosse tra noi. Con il pensiero che si trattasse di una sbandata. Ma il tempo passa. Noi ci leghiamo sempre di piu e durante le separazioni piu lunghe come le vacanze stiamo entrambi malissimo. Mi ha confessato che mi ama. È molto combattuto. Lo sono anche io ma anche io lo amo. Dice di aspettare che i nostri figli diventino più grandi così da capire. Quanto mai potremo aspettare?
    Sono molto confusa e questo pensiero di quanto dovremo aspettare mi assilla.

    • Quanto sono grandi ragazzi? Quanto maturi e indipendenti? Ci sono litigi in casa che fanno già soffrire i ragazzi o nonostante tutto c’è armonia?

  11. Sono piccoli. Tutti in età prescolare. In casa mia tutto è in apparenza tranquillo…più complicata la situazione da lui dove ci sono più frequentemente litigate e sfuriate. Ma bambini così piccoli non credo si rendano conto delle mancanze tra i genitori.

    • Non si accorgono se i genitori non litigano davanti a loro. Come scritto più volte, il più grande motivo per gli amanti del non lasciare la famiglia sono figli in era troppo piccola. A meno che la convivenza litigiosa o peggio dei genitori non sia peggio della eventuale separazione.

  12. Già…hai ragione.
    Io non so per quanto riusciremo ad andare avanti in questo modo. Penso spesso che la cosa migliore da fare a questo punto sia chiudere. Anche se al momento non sono pronta. Aspetto che le cose evolvano con la speranza di subire io stessa una trasformazione e farmi chiarezza. O per lo meno trovare un equilibrio.

  13. è da 16 gg che sono sparita e se non vedo l’omologa di separazione sul mio tavolo , io non muovo più un dito per il “tipo sposato”…almeno queste sono le mie intenzioni e penso di poterli portare a termine. essere innamorati è bellissimo ma ti mette in una condizione di debolezza che con il passare del tempo ci fa stare male e ci fa perdere l’identità. alla fine il tipo sposato cosa ci lascia ? niente!! solo un senso di amarezza. vogliamo questo? anche no!
    allora provo per un attimo a mettermi nei panni di un uomo sposato con moglie e figli piccoli a seguito… sarebbe cosa buona e giusta che quest’uomo SIA ONESTO! – quando l’amante chiede di più , (siccome sa benissimo che non lascierà la propria famiglia (perchè lo sa!!!)) e quando la donna / amante con grossi sforzi cerca di decidere per tutti sparendo, non cercare di tenerla legata a sè !. Purtroppo donnine (mi ci metto anch’io nel mezzo) è anche colpa nostra che ci facciamo imbambolare da un messaggino perche lui ci ama !! lo sappiamo benissimo che ci ama!! NON E’ VERO!!! LUI AMA SE STESSO! NON AMA NOI! vuole bene a sua moglie e AMA I SUOI FIGLI! STOP!
    l’uomo sposato alla fine è un disonesto (quando continua a tenere l’amante legata a sè pur sapendo che non può darle qualcosa di più stabile!! La donna amante ha forti crisi di identità perchè sappiamo benissimo che quello che ci da un uomo sposato non è quello che vogliamo. forza e coraggio !

    • Allora, sapete quanto io solidarizzi con queste situazioni ma non dimenticate mai com’è iniziata la storia. Nessuno vi ha obbligato a stare con un uomo impegnato è stata una scelta anche vostra e volontaria. Consapevoli di questo possiamo criticare e prendere le nostre decisioni

  14. Appunto…concordo con te Alessandro. Nessuno ci costringe a stare con una persona impegnata. Io stessa lo sono …quindi figurati. Per quel che riguarda la mia storia i limiti della nostra relazione li abbiamo valutati sin dall’inizio ma non ci siamo fermati. Non lo condanno per questo. Non lo trovo scorretto. Non vedo in lui difetti o limiti che prima non vedevo. È stato sempre tutto chiaro. Nessuna promessa perché entrambi incastrati in altre vite. Poi però le relazioni evolvono e a dire di amarmi è stato lui per prima. Io non ho mai chiesto niente anche se innamorata perchè vivo sulla mia pelle la difficoltà dei figli e del cambiamento. Ecco perchè mi chiedo se sia giusto andare avanti nonostante tutto.
    Intanto…anche io sono disonesta e forse per questo non sono arrabbiato con lui. Chissà!

  15. Ok…dopo 4 estenuanti anni da amante l’ho lasciato da 2 settimane.
    Silenzio totale da entrambe le parti .E’ doloroso a volte..cerco di non pensarci …Ho il terrore che mi possa ricontattare e che io possa ricascarci( lo scorso anno l’ho lasciato mettendomi con un altro uomo cercando cosi’ di ingelosirlo/dimenticarlo…..e’ ritornato dopo 1 mese piangendo e io cretina me lo sono ripreso)
    Ora sono + forte, devo ammettere…sara’ questa la volta buona?
    Ma la mia paura piu’ grande e’ che dopo tutte questa storia io nn riesca + a trovare nessuno di cui fidarmi…C’e’ vita dopo un esperienza simile?Io nn mi fido +…troppe bugie..troppo dolore

  16. Il mio silenzio dura da soli 4 giorni. Pochi ma estremamente lunghi. Riesco a non cercarlo materialmente ma nella mia testa lo cerco e lo trovo dovunque. Lavoriamo insieme e siamo entrambi sposati senza figli…siamo giovani abbiamo solo 29 e 30 anni e lavoriamo insieme. Pochi mesi ci sono bastati per innamorarci perdutamente. Io ero pronta a lasciare tutto, lui non me lo ha mai chiesto. Nessuna promessa é vero, ma per tutto l’amore che mi ha detto di provare, ho stupidamente creduto che sarebbe venuto spontaneo anche a lui. Fine delle vacanze, ci tenevamo in contatto tramite una mail che usavamo solo per noi. La situazione a casa sua si complica ancora di più, sempre dando per scontato che quello che mi dice sia vero… deve cercare di capire se é recuperabile o no. Ho il difetto di credere nel buon cuore, e la presunzione di dire che non mi mentirebbe… ma sono stupida. Lascio che sia, con tanto dolore da parte di entrambi, è un ti amo da impazzire detto tra le lacrime. Passano i giorni, telefonate solo a lavoro, e messaggi solo di lavoro. Passa qualche altro giorno, i primi come stai… mi fa sapere/ capire che sta male e che a casa non sta bene. Passano altri giorni in cui ci si vede a lavoro, con sguardi a volte tristi, a volte gli occhi sembrano dirsi ancora ti amo… so che é così. Arrivano le prime crisi di gelosia la sua rabbia insensata verso di me, che non gli ho fatto niente, se non accettare la sua decisione. Dopo che mi ha detto che sembra che non me ne importi più nulla, non ce l’ho fatta più. Non posso dirgli che sto male tutti i giorni tutto il giorno aspettando lui solo per farlo stare meglio. Alla base sono sempre egoisti e narcisisti. Dopo tutto ciò che ho detto e fatto non dovrebbe azzardarsi neanche a pensare una cosa del genere, ma l’ha detta per provocarmi, non capisco perché. E io sono stata così stupida da rispondere alla sua provocazione. Ho ricevuto un semplice scusami… che non mi basta…. per me come ho detto a lui non ha più importanza… e ho chiuso i contatti. Per ora non ci siamo sentiti neanche per lavoro. Ma quanto fa male, solo chi si ritrova a scrivere qui per sfogarsi lo sa… mi chiedo ogni giorno come andrà a finire… ogni giorno, e in cuor mio so cosa desidero, ma cerco di non pensarci.

  17. caro Alessandro ho letto la tua esperienza…
    Perché, in un primo momento, hai scelto di rinunciare a un grande amore per restare a casa. Perché una donna se la sente, e l’uomo invece é lì che temporeggia. Cosa, in base alla tua esperienza, vi trattiene… sempre dando per scontato che ci sia veramente amore.

    • Possono trattenerti molte cose. I figli innanzitutto. Poi i sensi di colpa: anche se non ami più tua moglie e hai sentito il bisogno di cercare fuori dalla coppia nelle coppie che non litigano c’è ancora affetto e molte cose condivise. Poi molti uomini hanno paura del futuro: come sarà la convivenza con l’altra? Durerà? O sarà un altro fallimento e io, dopo tutto questo casino, rimarrò solo? Siamo meno coraggiosi e deciso di voi

  18. Alessandro io sono una donna, ma ho le stesse perplessità che tu elenchi per gli uomini.
    Per il coraggio non c’è sesso, credo che dipenda molto anche dall’età. a 30 anni dovrebbe essere più facile “buttarsi”, c’è tutta una vita davanti.

  19. Il mio amante passa momenti di crisi profonda, perché la sua compagna lo tratta ormai come un pezzo d’arredamento. Anzi peggio, lui fa la spesa, cucina, si occupa delle figlie.
    E’ dovuto arrivare a legare i calzini insieme quando li mette in lavatrice perché misteriosamente spariscono, spesso dal bucato escono capi rovinati…
    Lei è completamente assorbita dal suo lavoro (…) e lui soffre per la fine della coppia ufficiale.
    Spesso è combattuto tra l’andare e il restare e sono io a farlo ragionare, dicendo che le sue figlie hanno bisogno di lui, anche materialmente oltre che emotivamente, che non è giusto che le lasci una casa che lui adora e in cui ha investito tutti i suoi risparmi, un giardino che lui cura maniacalmente e che finirebbe in malora, che debba fare anche sacrifici economici.
    Gli dico di considerarla solo una coinquilina, ma non è questo il modo in cui vorrebbe vivere lui…

    • Come dico sempre le mogli non sono sempre vittime incolpevoli del naufragio della coppia, così come le amanti che se la prendono con l’amante per le sue promesse disattese non possono considerarsi vittime in quanto, almeno all’inizio, hanno scelto loro di fare le amanti. Detto questo mi pare che una soluzione, senza far saltare in aria la famiglia, sia quella che adottano i tanti separati in casa. Divisione dei compiti di famiglia ma anche divisione degli spazi liberi. Tu esci di sera per lavoro? Lo farò anch’io, lavoro o no. Io ho tenuto i figli per il weekend? Bene il prossimo we me Lo piglio libero io e sto con gli amici. Ciò dovrebbe produrre più tempo per voi e serenità

  20. E’ comunque un ripiego, almeno per lui. A casa mia sto tentando di fare così, anche se mio marito si dice ancora “innamorato” di me e quindi io devo inventarmi una marea di bugie.

    • Ci sono vari gradi di separazione in casa. Quella dichiarata in ogni particolare e quella silente ma ognuno di fatto faccio che vuole. Certi dichiarano la crisi ufficiale altri sorvolano. In ogni caso i veri separati in casa fanno insieme tutte le cose di famiglia (figli vacanze scelte economiche) ma non scopano più insieme (alcuni raramente) e ognuno si crea i suoi spazi i più evoluti anche di vacanze (tipo due settimane con la famiglia e una da soli)

  21. La separazione silente, in molti casi credo che una coppia si trovi a vivere questa situazione senza averne assoluta consapevolezza. Io probabilmente ne sono un esempio. Vivo con la mia famiglia in una sorta di guscio, protetti dall’esterno dove veniamo percepiti come una famiglia del mulino bianco, felici con bimbi educati e sorridenti. E, in parte, lo siamo, se ragioniamo sul nucleo e sugli sforzi che facciamo io e mio marito per dare serenità ai nostri figli, ciò non toglie, però, che noi come coppia siamo ormai lontani. La colpa forse è mia, dopo la seconda gravidanza, anche un pò sfibrata dalle nottate e dall’impegno di due bambini avuti a breve distanza l’uno dall’altro, ho smesso di cercarlo, non avevo tanta voglia di fare l’amore e oggi non ne ho praticamente più. Però gli voglio un bene assoluto ma non riesco più a stare con lui, già da tempo. Un anno fa poi ho incontrato un uomo che mi ha corteggiata senza mai eccedere e che, pian piano, ho imparato a conoscere e di cui alla fine mi sono innamorata. Forse non staremo mai insieme, anzi quasi sicuramente, ma siamo una coppia. Grazie a questa rubrica di Alessandro e al fatto di poter esternare senza filtri le mie emozioni le sto umanizzando e lentamente mi sto distaccando da lui perchè deve andare così. Non c’è nessun vincitore e nessun vinto in queste storie, ci sono solitudini e impegni, promesse fatte e desideri che non saranno mai realizzati ma che non per questo sono meno importanti. Amante è una parola che si fatica a pronunciare ad alta voce ma spesso è solo il participio presente di amare.

  22. Ma solo a me doveva toccare l’amante “super sincero” che non smette di decantarmi quanto ami sua moglie, che è la donna della sua vita, che è parte di lui e che con lui rimarrà sempre? E io? Innamorata persa di lui. Cosa sarei allora? “Sai…ti voglio tanto tanto bene, sei una persona importante, provo per te un’attrazione fortissima, quando ti vedo non resisto dal baciarti, dal toccarti, ma non ti amo. Se ti amassi lascerei mia moglie, ma io non la lascerò mai perché è lei che amo”. Sono cinque anni che abbiamo una relazione e lui è sposato da sei. Sempre un tira e molla. Mi cerca, mi vuole, mi usa e poi mi molla perché “è molto innamorato di lei”. Praticamente stiamo insieme quasi dallo stesso tempo. Cosa vuole dire tutto ciò ? Ma soprattutto…come mai io accetto tutta questa roba? Perché lui non perde mai occasione per ribadirmi questo suo amore per lei? È sadismo? Ed io? Sono malata? Sono una dipendente affettiva? Come mai accetto tutta questa sofferenza e non riesco mai a dire basta?

    • Non ti usa sei tu che si da usare per motivi che dovresti appurare con un esperto. Tu stessa descrivi una situazione che non ti spieghi

  23. Ho chiuso la mia storia, durata due anni, a fine luglio, prima della sua partenza per lunghissime vacanze in famiglia. Contrariamente al solito, non mi ha più cercata. Ieri non ho retto e gli ho scritto. Ha detto che non sopporta la mia aggressività (dove essere aggressiva è stato dire quel che penso) e che non sa perché non mi ha più cercata. Era confuso, ma pareva contento, anche Se distaccato. Aspettavo oggi mi cercasse. Nulla. Si collega spessissimo a Facebook, so che legge, ma nemmeno una parola. Credo sia arrivato il momento di chiudere ogni canale di comunicazione, sto malissimo ma credo di doverlo fare.

  24. Si, un alibi abbastanza debole, per essere precisi. La verità è ch neon sa ch sfare, non fare nulla è più semplice.Oggi ho bloccato il suo contatto Facebook. Mi sembra già di stare meglio. Per recuperare potrebbe venire qui a trovarmi, come promesso prima delle vacanze e stare ai miei patti. Ma non lo farà, è più facile stare nella sua gabbietta dorata. Però ora io devo riprendere a dormire, respirare e vivere.

  25. Come mi ha detto un amico, ora conta solo il mio benessere. Quel che farà lui non è più affar mio. Ma voglio pensare che soffra come un cane, pur in mezzo a tutte le comodità. Lo so che è una magra consolazione. Ma questa storia, che è stata molto bella, meritava una fine più dignitosa. Amen

      • Beh, io ho sofferto per il suo essere ambiguo, questo è certo. Non meritavo un simile trattamento e non può tornarmi indietro nulla di peggio, rispetto a quanto sono stata male. E non avevo neppure posto un aut-aut. Quindi mi pare giusto che ora, diciamo così, tocchi con mano la mia totale assenza. Nel mentre io lavoro alla mia serenità

        • In questi termini sono d’accordo e sono sicuro che la tua assenza avrà un prezzo emotivo da pagare. Tutti questi uomini che decidono di non essere felici seguendo il cuore invece della mente pagano un prezzo, che è appunto l’infelicità. Potranno “vivacchiare” anche benino sugli allori della sicurezza quotidiana ma non è felicità. Ricorda che se lui ha trovato te è perché cercava qualcosa, gli mancava qualcosa. Chi gli mancherà per l’eternità. Trovo che l’Età dell’innocenza esprima bene il concetto con la scena finale. Lui, ormai vedovo della donna che ha deciso di seguire, sotto le finestre dell’amante amata e perduta

  26. Che esseri fragili che siamo, attaccati a incostanti scampoli di felicità che non valgono certo il vuoto tutt’intorno. Vorrei che mi lasciasse lui ma poi mi chiedo perché sono così debole da non farlo io? Senza tentennamenti, ora che siamo nel pieno del nostro amore.

  27. Vero, ora è bello. Ma mi spaventa anche uscire da questa doppia realtà, se finisse tutto come potrei recuperare il mio matrimonio? Da dove ripartire? Come colmare il dolore per la mancanza dell’altro? Leggo di donne che riescono a muoversi tranquille su questo doppio binario, io lo soffro invece, non posso dividermi tra due persone.
    A volte mi sento un’anima troppo tormentata.

  28. Conosciuto su una chat tre aa orsono lui ambiente chic io dona normale non telefona…. Usa solo wazz up…. Da viva un anno e mezzo mi preclude casa sua…. Solo sesso…. Bloccato sui social…. Ricompare quando sblocco l’accesso e ricomincia la tiritera delle sue visite… Ormai solo a casa mia da una botta e via…. E mi cerca…. Mi cerca sempre… È’ solo sesso ne potrebbe avere tante… Ha soldi carisma frequenta ambienti in…. Perché continua a cercarmi…..solo perché lascio sempre una porta aperta???

    • Probabile. Comodità. Sul potrebbe averne tante in teoria può essere in pratica non è detto. E poi per molti uomini vige il detto ogni lasciata è persa

  29. Leggo le vostre testimonianze alla ricerca di qualche verità che mi sfugge e che possa aiutarmi a dare un senso a quello che, come tutti voi qui, anche io sto vivendo. Siamo tremendamente tormentate nel vivere queste storie parallele e ci poniamo milioni di domande senza trovare la forza di prendere una qualche decisione. Perché?
    Forse il segreto per trovare pace è accettare la strada da perseguire. Camminare su binari paralleli è difficile e la relazione altra logora inevitabilmente quella ufficiale. Ma se non abbiamo la forza di decidere non tormentiamoci. Viviamo questo amore che, se in qualche modo ci ha trovati, vorrà dirci qualche cosa. Personalmente ho capito più cose in due anni di relazione con il mio amante che in quindici con mio marito. Deve esserci uno scambio reciproco, vederci qualcosa di costruttivo, sentirsi in qualche modo una coppia anche se anomala. Avvertire che entrambi mettiamo in gioco noi stessi e i nostri sentimenti. Ma se a investire siamo solo noi, se la sofferenza supera i momenti belli …beh…carissime compagne di sventura come suggerisce il nostro confidente Alessandro…è giunta l’ora del silenzio.
    Io non sono ancora a questo punto. Siamo troppo coinvolti tutti e due. Sono solo tanto arrabbiata perchè credo nel nostro amore ma entrambi siamo in matrimoni sbagliati e in convenzioni oramai anacronistiche per i nostri tempi. E andiamo avanti così con il pensiero che certe scelte sbagliate si pagano per tutta la vita.

  30. Le nostre storie sono simili, Franca, anche se, nel mio caso, non mi sento di dire che siamo in matrimoni sbagliati, piuttosto ci siamo innamorati non dovendo. Comunque tra pochi giorni lo rivedrò ma, seppur contenta, il peso delle bugie mi logora.

  31. Io personalmente credo che si debba arrivare ad un compromesso con noi stessi.
    Bugie in cambio di un po’ di felicità.
    E’ un equilibrio precario ma si può fare.
    Quando non vogliamo creare sofferenza a chi in fondo teniamo ancora, quando sappiamo che in caso di scelta i sensi di colpa ci divorerebbero, impedendoci di vivere una nuova felicità, quando forse anche i dubbi sulla solidità di questa nuova coppia si fanno sentire…allora meglio vivere così. Senza fare voli pindarici, senza guardare avanti, senza chiederci quanto durerà.
    E’ l’unico modo per sopravvivere a tutto questo.

    • In fondo quante bugie bianche diciamo ogni giorno per I più svariati motivi? Avete letto l’amante come mediatore familiare?

  32. Mi sa che sono fuori dal discorso del mediatore familiare perchè rientro nel punto 1 (il mio matrimonio non sta avendo nessun beneficio da questa storia parallela, piuttosto è il contrario) ma forse sto aiutando lui, chissà, probabile.
    LEI ha ragione, meno ragionamenti e più istinto per qualche attimo di felicità ma quanto mi piacciono i voli pindarici…io l’amore l’ho sempre vissuto così, non mi riesco ad accontentare dei ritagli, lo devo vivere e allora sono in un vicolo cieco.

  33. Innamorarsi è facile, il difficile è costruire gli affetti. E a volte penso di essere un’ingrata perché ho una bella famiglia che rischio di rovinare per questi nuovi sentimenti. Ma è un peccato amare di nuovo? Sai cosa trovo di unico e assolutamente rivoluzionario in questo blog? Il fatto che sia proprio un uomo ad ascoltare le nostre debolezze, i nostri tormenti. E tu lo fai con grande pazienza e senza giudicare. Il tuo punto di vista, almeno a me, apre gli occhi su una visione delle cose più lineare che spesso è troppo lontana dalle profondità dei dedalei ragionamenti femminili.
    Grazie Alessandro!

  34. Mi chiedo cosa trattenga me e cosa trattenga lui in una vita di coppia talmente in crisi che ormai ci rende infelici. Il problema non sono solo loro, ma anche noi. Siamo ancora giovani appena trentenni, non abbiamo figli… eppure non ne usciamo. Perché non é solo lui ma anche io. Non ho voglia di stare a casa non ho voglia di fare nulla con mio marito.. neanche di avere rapporti. Eppure rimango qui perché aspetto che lui mi porti via. Perché lo sa che basterebbe una sua parola per farmi andare via. Lo vedo a lavoro, triste, tormentato… allora perché. C’è chi mi dice che se mi amasse davvero come mi ha detto tante volte, verrebbe a prendermi. Altri mi dicono che non é così semplice quando di mezzo c’è un matrimonio, anche se senza figli. Vorrei tornare a quando tranquilla e felice organizzavo il mio matrimonio, non molto tempo fa. Vorrei tornare a quando progettavo la mia vita con l’uomo con cui sto da quando ero una ragazzina. Ma capisco sempre di più, che purtroppo indietro non si torna. Non si può, credevo che avrei potuto dimenticare questa storia e andare avanti per l’America strada che avevo scelto, ma non ci riesco. sono stata stupida a credere nell’amore tra persone sposate. Non voglio credere più in lui e in noi, un noi che nemmeno é mai esistito nel mondo reale. Sono stata stupida.

  35. Storia iniziata un anno fa, entrambi quarantenni, io madre single di un bambino di 10 anni e lui sposato da diciotto con due figli adolescenti. Ci vedevamo ogni giorno per motivi di lavoro e per questo non abbiamo mai sentito l’esigenza di scriverci messaggi o altro. Classico rapporto fatto di alti e bassi perché lui non aveva mai tradito la moglie prima; per questo, per i sensi di colpa, per non voler prendere posizioni o dare false speranze non mi ha mai promesso nulla, anzi, è stato proprio il contrario in quanto ha sempre cercato di respingere i suoi sentimenti per me, alzando barriere, allontanandomi e scappando per poi riavvicinarsi. Ha sempre tentato di evitare il confronto verbale ma ci sono cose che si capiscono anche se non vengono dette e io vedevo chiaramente il suo tormento, la sua sofferenza, la confusione che aveva in testa, lo scontro interiore tra quello che voleva e quello che doveva fare.. sapevo quali erano i suoi sentimenti per me anche se mai espressi. A inizio giugno il suo contratto di lavoro è scaduto, da lì a poco saremmo entrambi partiti per le vacanze quindi ho colto l’occasione per dirgli che lo amavo, che la situazione così non poteva più continuare, che lo volevo solo per me e che doveva tornare solo per restare.. Tra le sue e le mie ferie, ha comunque cercato di vedermi con delle scuse, io ho tentato di evitarlo quando mi è stato possibile e quando non lo è stato gli ho nuovamente rinnovato la mia richiesta. Erano incontri “forti”; nonostante non si parlasse di noi, i nostri sentimenti erano comunque nell’aria, evidenti come non mai..
    Al mio rientro in città, come mi aspettavo, ha trovato pretesti per passare e dopo essere riuscita a non incontrarlo per qualche volta, alla fine abbiamo parlato. Abbiamo ammesso reciprocamente che sentivamo la mancanza l’uno dell’altro, voleva riavvicinarsi, con tutti i rischi che ne derivano e alla mia richiesta di non respingere più me e i sentimenti che prova per me, combattuto, ha annuito. Tempo appena un paio di giorni, ci vediamo e sembra un’altra persona.. non lo avevo mai visto così.. in modo duro, brusco, freddo, con un atteggiamento quasi cattivo mi attacca e dice che non vuole avvicinarsi, che mi amava ma non mi ama più.. ha scaricato su di me tutto il suo nervosismo, la sua agitazione tanto è vero che, a caldo, ho attribuito tutto al panico perché le sue argomentazioni erano un po’ contradditorie.. mi ha detto cose che so che non pensa solo per allontanarmi, ferirmi, proteggersi e per ripicca dopo alcune mie affermazioni.. da allora, è passato quasi un mese, non è più passato (so che ha trovato lavoro) e non ci siamo mai sentiti .. io sono tranquilla ora…. penso a lui ogni giorno ma ho finalmente smesso di piangere, di torturare me stessa cercando di capire.. certo mi chiedo come possa una persona cambiare idea in due giorni, come si possa amare e smettere improvvisamente e trovo la cosa poco credibile, quasi ridicola .. alla fine credo piuttosto che stia facendo quello che ha sempre cercato di fare, respingere ciò che prova con tutti i mezzi e l’ostinazione possibile.. e mi chiedo: durerà? ci riuscirà? pesa più il carattere delle persone o la forza del sentimento? esistono davvero uomini o donne capaci di rinunciare all’amore? che riescono ad agire secondo razionalità e bloccano istinto ed emozione? o è solo la paura che ci guida e ci ferma in queste situazioni? testardaggine, cocciutaggine e prese di posizione possono essere più forti dell’amore vero? era panico il suo o ha realmente deciso sbattendomelo in faccia in modo così brusco e facendo finire le cose così malamente?

    • E tipico degli uomini quando pensano di non poter avere una cosa o di non meritarsela o hanno sensi di colpa di arrabbiarsi e di cercare nell’altra persona una scusa per allontanarsi. I mariti che tradiscono lo fanno innanzitutto con la moglie per giustificare il loro tradimento ma quando hanno problemi con l’amante lo fanno anche con la amante

  36. Ho due bimbi e sono separata. Tra mille difficoltà ho fatto questa scelta perché condivido l’idea che ai bimbini basta l’idea di “insieme”, ma alle litigate e all’infelicità che ti consuma, forse la separazione è un’alternativa. Mi sono separata, ma ero già innamorata di quello che sarebbe diventato il mio amante. Credo sia stato un colpo di fulmine, un’emozione improvvisa che mi ha fatto sentire di appartenergli. L’ho inseguito per farmi conoscere perché lui, sposato con figlia maggiorenne, non pensava potesse succedergli questo. È stato corteggiato, capito, giustificato oltre ogni modo.E ho fatto bene. Sentivo prima di lui quello che sarebbe potuto essere e ho cercato di trascinarlo con me fin dove riuscivo. Poi ci siamo innamorati. Lui mi ha sempre tenuto vicino alla realtà, ma ogni tanto ha volato con me, lasciandosi andare. Mi fido di lui e so che se non staremo insieme è perché non può . Ecco adesso siamo al bivio. Al bivio che richiede silenzio, quel silenzio che ti scava la testa e ti batte sul petto. O insieme o lontani. Stesso copione. Non lo aspetto, non scendero’ al compromesso, ma comunque andrà gli sono grata. Mi ha fatto capire come si può essere felici e che l’amore e il sesso siano davvero una medicina a tutto.
    Riempio la vita di me aspettando il mio “casomai” .

  37. Posso capire che una persona sopraffatta da una situazione che non sa come gestire finisca con l’attaccare, in fondo si tratta di una forma di difesa.. io però non credo di avergli dato problemi, l’ho lasciato andare, non l’ho mai cercato.. mai un messaggio, mai un’iniziativa dopo che gli ho parlato .. libero di scegliere, di andarsene o di restare .. quello che non volevo era semplicemente mantenere lo status quo .. non era giusto per nessuno e, almeno a parole, era d’accordo anche lui

    • In questi casi scattano dinamiche imponderabili. E comunque voi donne rimanete più giuste ed equilibrate sempre. Ho imparato a rispettarci assistendo al parto dei miei tre figli. Nessuno come voi sa essere così superiore al dolore. Ti chiedo scusa per tutto gli uomini no n alla vostra altezza

  38. Non credo che le donne rimangano più giuste ed equilibrate sempre.. se ti raccontassi perché ho lasciato il padre di mio figlio cambieresti idea, probabilmente.. quindi non servono scuse.. e non credo sia nascere uomo o donna a fare la differenza.. non ci sono regole.. come hai scritto diverse volte, c’è chi sceglie la comodità e la convenienza, uomo o donna che sia, e chi ha il coraggio di osare .. non ci sono scelte giuste o sbagliate.. sono scelte e non si possono giudicare. Quello che non riesco a capire, nel mio caso, è se sia un allontanamento consapevole, reale, definitivo, voluto ma comunicato nel modo sbagliato, o semplicemente la paura che ha preso il sopravvento e che lo ha spinto ad allontanarsi ..

  39. Per non sentirlo ho spento il telefono due giorni fa. Ancora non l’ho riacceso. Infantile, lo so, ma ce la sto mettendo tutta. Mi sento più leggera. Appena lo riaccenderò tornerà tutto come prima?

  40. Ciao Alessandro, bello leggerti, bello leggere tutte queste esperienze…
    non so perché scrivo ma mi va di condividere la mia di esperienza.
    Sei anni fa mi sono innamorata di un ragazzo, lui di me, dopo un anno siamo andati a convivere e abbiamo CERCATO un figlio…che è errivato subito.
    E quando si fa un figlio sull’onda dell’innamoramento e dell’entusiasmo, anche se con una persona che non si conosce comunque profondamente, è felicità allo stato puro anche se per la maggior parte delle volte si rivela poi una fregatura.
    E infatti, al 4 mese di gravidanza lui aveva già un’altra, e da lì non racconto gli stati d’animo perchè non voglio ricordare….lui nega ma ovviamente lo sapevano tutti… I nostril rapporti diventano inesistenti, io ferita e arrabbita e in cinta, lui forse già felice con questa donna ma probabilmente un po’ combatutto.
    Nasce nostro figlio….lui prosegue la sua relazione, io mi butto nell’accudire il bambino…vivo solo in funzione sua e la nostra convivenza che già prima del parto doveva finire continua credo solo per il bambino…
    Finchè dopo due anni diventa insostenibile e nonostante le paure per il bambino mi butto per riprendere la mia vita. Ci provo… ci riesco, un po’ per volta, con le grosse difficoltà che comporta la gestione di un figlio piccolissimo con una persona che uscendo da casa mia è andata subito a vivere con l’amante e che subito ha portato il bambino, quando era con lui, a casa con lei.
    Passano 6 mesi circa… 7 forse, mi imbatto per caso in una vecchia conoscenza per motivi di lavoro e da li iniziamo a parlare….parlare….sempre..tutte le sere fino a notte fonda…
    lui sposato con un figlio piccolo, io sola con un figlio piccolo….
    parlare di tutto, tanto e mai conversazione fu più bella in vita mia come in quelle sere….
    e poi nonostante non volessi infilarmi in una tale situazione, in un momento mi sono ritrovata a pensarlo sempre…. lui non mi mollava… e alla fine ci siamo innamorati.
    Di questo ne sono certa, ci siamo innamorati.
    Ironia della sorte da tradita ero divetata amante.
    Per 8 mesi ci vediamo, ci amiamo, e mai amore in vita mia fu tanto profondo.
    Per me come per lui, questo lo so.
    lui dice di voler cambiar vita.
    Ma poi a casa sua succede qualcosa, la moglie forse scopre qualcosa, e da lì lui va in tilt.
    Non lo riconosco più….mi sembra perso….
    lo lascio alla sua vita, mi metto da parte …. ma lui non lascia me alla mia…mi cerca, sempre per 9 lunghi mesi …e quindi questo avanti e indietro continua ma lui non sceglieva, anzi si, sceglieva di stare a casa sua, ma non rinunciava a me…. ero devasta, ero a pezzi…
    un giorno mi arrabbio e purtroppo la storia finisce molto male, io per allontanarlo minaccio di andare dalla moglie( non l’avrei mai fatto), non sostenevo più questa situazione in cui mi sentivo dire delle cose ma nei fatti vedevo altro.
    Lui era a casa con la sua famiglia. io dovevo di nuovo riprendermi la mia vita.
    Non ci siamo mai pù sentiti, mai più visti… sono passati 9 mesi….
    Ho ripreso la mia vita, forse, ma il mio cuore è rimasto la..
    Il tempo è come se non fosse passato….
    l’amore nemmeno….

    un saluto a tutti…

    Emma

    • Bella storia la tua anche se molto drammatica visto che ci sono di mezzo i bambini molto piccoli ma sicuramente il primo matrimonio tu non hai nessuna colpa se vogliamo andare a cercare delle colpe in queste cose cosa del tutto inutile a mio modesto parere. Purtroppo la sorte ci ha fatto incontrare una persona impegnata e spesso noi uomini cambiamo idea quando ci accorgiamo che la moglie è comunque più importante dell’amante. Ti auguro ed è semprePossibile e auspicabile di trovare quello che io chiamo un chiodo un articolo che ti consiglio di leggere chiodo schiaccia chiodo perché sei giovane e hai tutta la vita davanti e perché ho visto donne e rinascere anche dalle situazioni più pesanti grazie per la tua testimonianza e in bocca al lupo

  41. Ciao Alessandro,
    vorrei raccontarti brevemente la mia storia e spero mi risponderai presto.
    Io e lui ci incontriamo, amore a prima vista. Lui sposato io single, accetto il rischio, vivo la storia. Lui mi dice che aspettava di incontrare da sempre la donna giusta che lo avrebbe fatto innamorare per lasciare sua moglie dopo 20 anni insieme. Ci frequentiamo, si sente sicuro che sia io quella giusta ma un giorno la moglie scopre tutto e iniziano le scenate, drammi, pianti isterici, minacce. Lui combattuto, tiene duro, e non mi lascia. Improvvisamente si ammala il padre di cancro. Sua moglie non lo molla un secondo: controlla il suo telefono, susseguono scenate nonostante il difficile momento che comporta un cancro. Lui e’ stressatissimo e sotto pressione. Mi scrive, mi racconta, e’ abbastanza presente nonostante tutto e mi riconferma sempre il suo grande amore.. dopo l’ennesima scenata dela moglie e un mio messaggio dove chiedevo sue notizie (non si faceva sentire da tre giorni) mi lascia con un messaggio cattivissimo poiche’ la moglie legge il mio messaggio e gli fa una scenata assurda nonostante il suo morale a pezzi per la bruttissima malattia del padre. Mi dice che e’ finita e che non dobbiamo piu’ sentirci. Caro Alessandro, quest’uomo ha giurato di amarmi alla follia, di non aver mai amato nessuno cosi, di aver segnato la sua vita, di essere la donna della sua vita, etc etc..puoi immaginare.. ti giuro che so ancora che questo e’ un grande amore…ma ora mi chiedo come si fa a rinunciare cosi ad un grande amore? A cancellare tutto con un SMS ? I figli sono adulti. Il padre e’ passato a miglior vita..Ora mi chiedo..tornera’ a farsi vivo? mi pensera’? Si pentira’ di avermi lasciato. Ci tengo a dire che lui e’ una persona molto sensibile e non mi ha mai mai trattato male, anzo quando avevamo una discussione era sempre il primo a scusarsi..mi diceva che ero un angelo…Io seguo il tuo consiglio e rimango in silenzio assoluto sperando si ricordi di amarmi nonostante tutto il dolore che sta passando e lo stress di un matrimonio (credimi fondato solo su legami che tutti ben sappiamo vi sono dopo 20 anni insieme).. prego ardentemente che torni e che mi dica che il suo SMS e’ stato solo un gesto dovuto alla pressione, allo stress di due situazioni difficili da gestire insieme allo stesso tempo. Ti prego aiutami a capire. Confortami se puoi. Io so che non ho fatto nulla di male.

    • Chi lascia con un sms ha paura e sta scappando. Però questi uomini che giurano amore poi la moglie perché non la lasciano?

  42. Caro Alessandro. In questi giorni ho letto tanti altri tuoi scritti. Tra cui tutta la tua storia a puntate con colei che ora é tua moglie. In questi momenti leggo spesso i tuoi scritti, mi tengono compagnia e la sottile ironia con cui affronti argomenti così delicati mi diverte. Il mio silenzio purtroppo non é durato, a volte interrotto da me, a volte da lui perché vuole sapere se sto bene. I nostri matrimoni vanno sempre più a fondo. E mi sto aggrappando a lui che cerca di darmi i giusti consigli. É buffo ma solo lui che sta attraversando la stessa cosa può capirmi. E mi sta vicino. Per me c’è sempre, gli chiedo se posso chiamarlo elui mi chiama subito, se gli scrivo, mi risponde sempre, cercando di confortarmi. Dice che vorrebbe dirmi tante cose, ma che ora non é il momento. Chissà che cosa… a volte penso che se volesse stare davvero con me, lascerebbe tutto e verrebbe da me, senza aspettare… soprattutto perché siamo ancora giovani e non abbiamo figli. E se non lo fa, é perché non mi ama abbastanza. mi manca come l’aria. Ma so che per me c’è sempre… e me lo dimostra, nei limiti del rispetto della decisione che ha preso. Il bene che ci vogliamo é forte. Non so Alessandro… io forse sono ingenua, ho avuto solo un uomo in vita mia, mio marito. Forse credo in cose che non esistono…. grazie per le tue sempre sagge parole.

  43. care Emma, Faith e Bibi. leggendo le vostre storie mi ritrovo in pieno e quello che mi preme di più condividere con voi è proprio questo: m sembra che “il genere dell’uomo sposato ” sia fatto a stampino !!!! anch’io sono stata lasciata la prima volta con un messaggio (cara Faith) su watsapp(per paura o per fuga ..non mi interessano i motivi) è tornato dopo quasi due mesi dopo che io non l’ho cercato. è tornato con più dubbi di prima . dopo venti giorni sono sparita io perchè era la cosa migliore da fare per me stessa!! è passato un mese e dopo messaggi inutili da parte sua – io non mi sono fatta più sentire anzi solo una volta dove scrivevo che se mi avesse ancora mandato messaggi inutili che non affrontavano la reale situazione avrei contattato sua moglie. ( non l’avrei mai fatto perchè la moglie non c’entra nulla) . ebbene cara emma !!! il tipo sposato è sparito!!!!
    HA RAGIONE ALESSANDRO . PURTROPPO, MA HA RAGIONE.
    noi pretendiamo una scelta da quest’uomo ma in fondo non sa nemmeno lui cosa vuole o forse lo sa anche troppo bene. non dobbiamo essere oggetto di scelta, ma scegliendo di sparire siamo noi a scegliere!!! a scegliere che vogliamo altro. il mio voleva fare anche un figlio con me !!! pensa un po’!!! il messaggio di watsapp iniziava proprio in questo modo: “io ti amo tantissimo ma torno a casa!!!! TERRIBILE. ho perso 5 chili. adesso sto soffrendo come un cane!! ma vado avanti.
    per fortuna non tutti gli uomini sono uguali! l’uomo sposato può essere realmente innamorato !! ci mancherebbe !! beneficio al dubbio!! ma, purtroppo, STATISTICHE ALLA MANO , NON LASCIA LA MOGLIE!! quindi in questo momento difficile aggrappiamoci alle statistche !!! è triste !! lo so! ma almeno è un dato oggettivo e almeno cerchiamo di farci una ragione e poi se seglie NOI!! AMEN!! MA INTANTO IO VADO AVANTI PER LA MIA STRADA!! mi sento molto vicina a VOI! a presto!

    • Grazie per la tua testimonianza triste ma vera. Il chiodo ci vuole il chiodo! E mai più sposati a meno che non sia l’amore inarrestabile a decidere per voi. Sperando che scelga bene, cioè uno dei pochi, ma ci sono, che hanno il coraggio di rifarsi una famiglia

  44. Cara Rita….
    Si mi sa che anche se ciascuno ha la sua storia, e crediamo sia unica e eccezionale, leggendo qui i commenti mi rendo conto che si assomigliano tutte.
    Mi riferisco a quelle in cui le due parti sembrano o sono davvero innamorate.
    Spesso penso e ripenso alle cose, nonostante siano ormai passati tanti mesi da quando non ci sentiamo più, e non penso nemmeno oggi, anche se lui è con la moglie e io sola, che sia stata una presa in giro.
    Penso però una cosa, è un vizio della mente pensare a chi non c’è. E questo non aiuta.
    La mente, nonostante tutti pensino sia il cuore, è un organo molto potente. Idealizza le persone che non si possono avere accanto, idealizza e ingrandisce un sentimento, che si esiste, ma ne fa vedere solo la parte migliore.
    Perché esiste una parte peggiore…. esiste…
    Sono uomini che sono capaci a guardare la moglie e per lungo tempo nascondergli la cosa più importante, non l’amante, ma la verità.
    E io non so a quante di noi poi alla fine questa cosa piace, non so quanta difficoltà si avrebbe poi a fidarsi a nostra volta.
    Parlo per me almeno, il coraggio e la verità sono cose a cui non rinuncio, e vorrei un uomo con altrettante virtù.
    Detto ciò, dopo tanta sofferenza, come dice Alessandro il silenzio mi ha aiutato. Lo amo ancora ( e ritengo che se un sentimento è vero non sparisca in qualche mese) ma mi sento meglio ad aver chiuso. Certo mancano tutte quelle cose che rendono una vita bella, le emozioni, l’amore, il sesso, il sentirsi vivo.
    Ma ero arrivata dopo quasi un anno e mezzo ad un punto in cui ero davvero a pezzi, dovevo scegliere o quella storia o me stessa. È dura, molto….. ma possibile.
    Poi sai, c’è che vivrà, forse, con un grosso rimpianto e chi invece può andare avanti sapendo di aver fatto di tutto.
    Poi sai…. mai dire mai….
    La vita a volte è strana, a volte il destino cambia le carte in tavola in un secondo…..
    Io credo al destino e credo anche nelle persone che agiscono per quello che vogliono…..
    Proviamo lasciar fare al destino…
    Magari ritornano, ma ritornano davvero, oppure forse si trova qualcuno di migliore o comunque qualcuno di nostro…..solo nostro….
    almeno questo lo spero davvero

    Un abbraccio

    Emma

    • Se tutte le amanti deluse avessero come nemesi la fine della loro vita sentimentale non esisterebbero, e non sono pochi, i secondi matrimoni. Però tu parli di verità. Anche le amanti donne impegnate devono giocoforza mentire, come gli uomini, è la regola del gioco e io non la demonizzerei o giudicherei. A la guerre comme a la guerre

  45. Certo Alessandro ovvio, vale per uomini e per donne.
    Adesso parlavamo di uomini ma per me non c’è differenza.
    Non giudico in linea assoluta, giudico dal mio punto di vista.
    E il mio punto di vista appartiene sia alla donna tradita che all’amante.
    Da tradita avrei voluto un uomo che mi dicesse la verità, da amante avrei voluto un uomo che se riesce a guradarmi e dirmi che sono l’amore della sua vita e che mi ama sia poi in grado di dire la verità a qualcun’altro.
    Almeno dopo un anno in cui lui diceva di voler cambiar vita, di voler stare con me.
    Altrimenti qui ( nelle coppie intendo) cosa facciamo? ciascuno può dire le parole che vuole anche se non corrispondono alla realtà????
    Quando una persona dice ti amo, implica qualcosa.
    Mi spiace ma implica qualcosa.
    Mio personalissimo parere…
    poi so anch’io che queste cose sono complicate…lo so perfettamente…

    Grazie comunque per la tua risposta..

    Emma

    P.S. : scusami cosa devo cercare nella search per leggere la tua storia Alessandro?

  46. Ciao a tutti,
    e grazie per la solidarieta’ perche’ in qualche modo mi sento meglio scrivendo qui. Mi chiedo..come fa un uomo che dice di non amare piu’ la moglie e che ha tradito una vita intera a guardarla nel viso giorno dopo giorno..mi chiedo fin dove l’egoismo di questi uomini possa arrivare perche’ qui si tratta anche di lasciare che la moglie riesca a trovare una persona che l’ami davvero..e che magari dopo il periodo dell’abbandono possa anche lei rifiorire e provare di nuovo l’emozione di reinnamorarsi di qualcun altro..questi uomini tengono legate noi con tante promesse e false speranze e le mogli impedendo in qualche modo ad entrambe di vivere l’amore vero..ora noi amanti facciamo sempre la stessa fine..ci possiamo rifare una vita sentimentale..Alessandro tu che sei un uomo..dimmi come si vive dopo aver lasciato l’amore della tua vita per una moglie con la quale ,a parte legami di vent’anni, non si ha piu’ nulla da raccontarsi? Lui torna a casa la sera, i figli ormai adulti vivono all’estero e sono independenti..e trova la moglie..nessun dialogo nessun conivolgimento fisico..che cosa prova un uomo che ha avuto paura di vivere l’amore vero..dimmi che nei momenti di solitudine, magari mentre lei e’ a letto e lui sul divano.. il pensiero va all’amante e che si tortura perche’ ne sente la mancanza, perche’ lei e ‘ di nuovo sulla piazza e perche’ lui ha perso l’occasione della sua vita..si facevano tanti discorsi perche’ io sono una donna indipendente con una posizione manageriale proprio come lui mentre la moglie e’ la classica donna che ha cresciuto i suoi figli e che non ha mai lavorato in vita sua .. con tutto il rispetto parlando.. forse sono cattiva ma spero che viva con il rimpianto tutta la vita..anche se sono sicura che ci saranno altre occasioni con altre donne, le occasioni dei “15 minuti di gloria” come li definisco io, dove dopo vuoi che solo che quel corpo sparisca dalla tua vista, dove dopo non ci sono baci affettuosi e carezze, dove non c’e’ quella magia..perche’ e’ cosi che la sua vita sara’..una moglie a casa per la quale non prova nulla e tanti “paliativi” alla sua vita affettivamente griglia..tutte le mie amiche dicono di pazientare..tutte scommettono che lui tornera’ perche’ il silenzio dopo un po’ di tempo inizia a far rumore..e perche’ magari con il senno di poi si rinsavisce e si capisce che lasciare l’amore della tua vita con un sms cattivo solo perche’ hai paura e’ un comportamento da codardo e non da UOMO..tutte dicono che tornera’ perche’ ci sara’ di mezzo anche la curiosita’ e l’orgoglio “ma come? non mi risponde? allora non soffre? non mi ama davvero?” …voi cosa ne pensate ? Grazie a tutti.

  47. qualche “stampino difettoso” a volte c’è. parlavo anche io di statistiche, ne parlavo anche con lui. e mi ha smentito. si è separato. sono rari ma ci sono. E sono di quelli che non promettono. fanno. e lo fanno già durante il tradimento. piccoli passi ma li fanno. hanno bisogno di tempo ma non troppo. su quello le statistiche hanno ragione. sono di quelli che hanno paura di mettersi tutti contro ma la superano. e hanno figli ormai maggiorenni e indipendenti. Però sono pochi. in bocca al lupo a tutte

  48. Non ci crederete ma nella mia famiglia ho due zii che hanno avuto il coraggio di insegure l’amore lasciando le loro rispettive mogli e una cugina che ha lasciato il marito con due bambini piccoli perche’ aveva compreso che e’ meglio stare sole piuttosto che trascorrere una vita intera con una persona che non si ama..gli stampini difettosi ci sono e proprio perche’ ho visto con i miei occhi nella mia famiglia che se un uomo veramente vuole stare con l’amore della sua vita non ci sono scuse..purtroppo posso solo sperare che il mio silenzio gli faccia capire che e’ possibile essere felici con un po’ di coraggio..e che alla fine ne vale la pena.. i miei zii (rispettivamente 50 e 52 anni) ora sono molto felici della loro scelta e le ex mogli si sono rifatte una vita sentimentale..Cari tutti io spero solo che passato il momento difficile del lutto e calmate le acque si renda improvvisamente conto delle sue scelte e della vita miserabile che lo attende..

    • Devo dire che nella tua famiglia c’è il cosiddetto gene del coraggio comunque prossimamente scriverò un articolo in cui vi spiegherò che cos’è scattato nell’uomini che hanno deciso di cambiare vita e che quindi hanno avuto il coraggio di scegliere la nuova compagna e di rifarsi una vita

  49. Carissime… anche io ne conosco di persone che hanno lasciato la famiglia per construirne un’altra. Persone a me vicine, quindi non amici di amici… quindi il problema non é che non succede, é che non succede mai a te. Credo anche che queste persone ci succhino talmente tante energie che se riuscissimo a canalizzarle nella direzione giusta, beh potremmo arrivare dovunque. Ogni giorno mi alzo al mattino e penso a lui, durante il giorno anche, qualunque cosa faccio…. penso a cosa dovrei fare per piacergli di più perché mi desideri e mi desideri sempre, perché io purtroppo lo vedo a lavoro. Ma avete idea di quanto stanchi questo? Di quanto sia faticoso? Si che l’avete perché sicuramente vi riconoscete in queste parole. Io credo che se il primo pensiero che ho al mattino fosse oggi cosa posso fare che mi piace, e passassi la giornata a fare contenta me e non qualcun altro, allora sarei finalmente libera. Credo che il silenzio di cui parla Alessandro, volendo possa funzionare, ma se quel silenzio é in primis per noi, e non per farlo tornare. Un uomo torna sempre quando te ne stai andando, ma non fisicamente, quando te ne stai andando con la testa…. e qui le statistiche parlano in modo cristallino. Non é però automatico purtroppo, girare l’obiettivo, e puntare i riflettori su di noi. Se amassi me quanto amo lui probabilmente non mi sarei imbarcata in una storia extraconiugale credendoci anche! Sono disposta ad andare contro tutti a mollare la mia vita per costruirne una con lui, a superare tutto per noi… per lui…ma non riesco a fare altrettanto sforzo invece per me, per allontanarmi vivere la mia vita. Quando ci penso mi sento tanto stupida. Essere gli amanti di se stessi é forse la storia d’amore più grande che dovremmo conquistare, il tempo è un pizzico di fortuna fanno il resto. vi leggo sempre con grande interesse e auguro a tutte che la sofferenza porti comunque a qualcosa di buono, in un modo o nell’altro.

    • Molto bello quello che scrivi. Mi dai il destro di scrivere un articolo Che voglio intitolare amanti diventate più egoiste

  50. Il paradosso di alcuni sentimenti è che tanto più sono assurdi , ingestibili, impossibili, arenati in crateri lontani tanto più sono solidi nell’essenza del rimanere…

    E rimangono…. rimangano….

    Elena

    • Secondo me è quando lui ha deluso anche l’ultima aspettativa bruciato l’ultima promessa e tu rimani invece di prendere tu una decisione è iniziare il silenzio. Se questa impotenza di fronte all’evidenza non cambia a breve ma peggiora nonostante la realtà occorre l’aiuto di un esperto

  51. Bellissima e chiarissima risposta…..
    Sono riuscita a farlo dopo quasi un anno e mezzo di storia….
    Mai più sentito, mai più visto…..
    Mi chiedo solo perché dopo quasi 10 mesi dentro di me non sia cambiato nulla…..

  52. Ci sono dei momenti in cui mi sento forte, mi guardo allo specchio e mi dico che ho una vita davanti e che questo momento difficile passera’, tutto nella vita passa..ma ci sono dei momenti in cui so che questa persona ha segnato la mia vita per sempre..un conto e’ innamorarsi a 20 anni e un conto a 40.. ho imparato a non giudicare le scelte altrui e le azioni..sto provando ad accettare il fatto che ho conosciuto un uomo meraviglioso che purtroppo non ce l’ha fatta a scegliere me..che posso fare? posso solo accettare e andare avanti..ma ci sono dei momenti in cui la rabbia sale perche’ rinunciare ad una vita con me fatta di “tutte quelle cose incredibili di cui avevamo parlato” per continuare a vivere una vita fondata su legami dettati dalla societa’, una vita fatta di bugie, di ipocrisia..come si fa? ditemi voi? come si fa ad essere cosi sciocchi ed egoisti? e come fa una donna a convivere con il fatto che il proprio marito non l’ami piu’? io come donna preferirei piangere mille lacrime e ricominciare da me stessa perche’ tutti noi meritiamo di essere amati ed amare..stare con una persona che ci guardi con quegli occhi e quell’adorazione..come fa una donna ad accettare una cosa simile..io non potrei mai..perche’ semplicemente due persone che sanno di non amarsi piu’ non riescono a scalare il muro e parlarne ?..ammettere che l’amore e’ finito e che si puo’ lavorare ad un rapporto civile, basato sul rispetto..magari trasformarlo con il tempo per amore dei propri figli..ammettere davanti a loro, con intelligenza, che l’amore non c’e’ ma che si puo’ imparare a vivere “insieme” con altri schemi.. io faccio parte di una famiglia allargata e credetemi dopo i primi tempi difficili, dopo si trova un equilibrio e si va avanti con serenita’ ugualmente..io spero che il mio silenzio lo faccia riflettere.. non posso negare che il silenzio e’ principalmente per me ma che ho ancora una piccola speranza che possa aiutare a farlo ritornare, perche’ io lo amo…..Grazie per i vostri messaggi e per il supporto morale ..

    • Non sottovalutate il peso della crisi del denaro dei beni in comune di dover affrontare la vita anche economica da soli. Non so se in questo caso c’entri ma ogni uomo ci pensa

  53. Ha ragione Alessandro…..
    Tua stessa situazione cara Faith,
    Tue stesse domande….
    la crisi economica ha molto a che vedere con questo…
    Il denaro non avrà nulla a che fare con l’amore, ma ho capito che nessuno cambia davvero se non ha una motivazione forte, e l’amore spesso non rappresenta affatto una motivazione….
    È così… facciamocene una ragione….

    • Ho ragionato molto su questi aspetti: la moglie stanca e trascurata è più comoda, è un porto sicuro dopo le scorribande, spesso solo mentali. Nella gabbia dorata che si sono costruiti, in fondo, ci vivono benissimo. Ma siccome hanno un anelito di libertà, ogni tanto cercano complici all’esterno e ne escono. Ma guai se la complice (leggi amante) si innamora, allora scappano e lasciano sia lei, delusa, a fare il lavoro sporco e mettere la parola fine. Perché loro non saranno mai presi come te, o almeno si sapranno controllare meglio, partiti con la ferrea decisione di non volere rifarsi una vita. E’ giusto non tanto evitare i rapporti con uomini sposati, ma tenere le distanze e rimanere vigili e fredde, che la debolezza allontana. Ed essere consce che quasi mai queste storie avranno una fine felice. L’essere amanti per anni, due sono stati i miei, non paga perché ti sottrae al resto del mondo. E da all’uomo sposato l’illusione di essere ancora vivo, si, ma a nostre spese. Quindi patti chiari all’inizio e cuore fermo: non concediamoci di innamorarci e teniamoci ben salda la nostra vita. L’aspetto economico, ancora di più in tempi come i nostri di regressione economica, è fondamentale per le famiglie ed il divorzio è cosa da ricchi. Inoltre chi pianifica una vita ed una famiglia tradizionali, dopo un poco -se ha perso la testa per un’altra donna- rientra nei ranghi. Lasciandoci a leccarci le ferite, tanto più profonde quanto siamo (noi donne) sole e avanti con gli anni. Se è facile divorziare a 30 anni, programmando nuova vita e magari dei figli con la nuova donna, lo è meno a 45/50, quando si hanno figli e mutui in comune con la moglie.
      Troveranno sempre nuove donne compiacenti e pascoleranno liberamente, magari non innamorandosi mai più. Ma per certe persone l’apre non esiste, o se c’è non è sullo stesso piano di un buon matrimonio rodato, dello status che questo ti offre, di case al mare, in montagna, in città. Questo detto senza rancore per l’uomo col quale ho chiuso di recente, che, peraltro aveva cominciato lui a chiudere senza dirlo e facendo in modo che la parola fine la mettessi io, con estremo dolore. Come da copione.

  54. La riflessione che personalmente faccio spesso ultimamente è come sia possibile che alcune mogli, dopo la scoperta non di scappatelle ma lunghe relazioni (nel mio caso 3 anni) non si pongano nemmeno una domanda ne’ sul prima, ne’ sul durante ne’ sul dopo, pensando (nonostante l’aiuto di esperti) che la colpa sia solo dell’altra e che sia necessario tenere insieme la famiglia a tutti i costi senza fare un’analisi onesta della propria situazione familiare ..a costo di instaurare un clima irrespirabile in casa e davanti ai figli…e’ passato poco tempo ma io al suo posto qualche domandina me la farei..francamente credo che a un certo punto anche i figli diventino un pretesto (11 e 13 anni non sono poi così piccoli da non vedere cosa succede in casa) per non affrontare i problemi e in ogni caso non credo affatto che le dinamiche e litigi tra i genitori che si sono innescati dopo la scoperta della relazione passino inosservati…io sono figlia di separati e a quell’eta’ percepivo chiaramente che i miei genitori non erano coppia e non erano legati da amore…finché si nega che i bambini sono percettivi e che si rendono conto non solo dei litigi visibili ma anche di altro ritengo si faccia un grosso errore…per la mia esperienza di figlia posso dire che io avevo chiaro che i miei non si amavano mi bastava andare a casa degli amici per fare confronti con i genitori degli altri…Alessandro so che pensi che davanti ai figli ci si arrende ma vorrei stimolare una riflessione su questo…non e’ sempre come pensano i genitori…possibile che ancora sopravviva il mito della famiglia unita qualunque sia il prezzo da pagare? Anche per i figli? Siamo sicuri che i figli vogliano davvero i genitori insieme a tutti i costi? O sono piuttosto i genitori a farsi scudo dei figli per non affrontare i propri fallimenti, le proprie paure e le proprie debolezze?

  55. Il “pre” e’ chiaro e condivido. Ma secondo te come si evolvono nel “post” queste situazioni? Testa sotto la sabbia fino a quando i figli sono grandi? Altre relazioni parallele? L’altra resta il capro espiatorio?

  56. la nuova coppia presuppone una reale presa di coscienza e il mettersi profondamente in discussione…ma se la posizione e’ negare il problema, scaricare la responsabilità sulla terza persona (anni non mesi di relazione ) e non fare un’analisi personale prima ed eventualmente di coppia dopo la vedo un’opzione poco praticabile…o con con nuova coppia ti riferisci agli amanti che diventano ufficiali?

  57. Certo dipende dalle situazioni…secondo me una scappatella o una relazione di poco conto possono anche avere come sbocco un rilancio, mentre ho qualche dubbio nei legami di lunga durata nei quali si innesta una relazione parallela…fermo restando che il matrimonio può restare in piedi per mille motivi dubito che si possa in questi casi ricostruire qualcosa da un punto di vista affettivo…il lavoro da fare per restare insieme è veramente troppo secondo me anche se sono convinta che si possa restare insieme per motivi che niente hanno a che fare con l’amore è con la coppia…vedi quello che ti dicevo prima sui figli…e resto anche convinta che non è detto che sia quello che i figli davvero vogliono…nel mio caso ne riparleremo tra qualche anno (quando io sicuramente sarò lontana anni luce da tutto questo)..

    • Hai perfettamente ragione la scappatella deve rimanere ludica e non durare più di sei mesi per essere produttiva positiva eventualmente anche per la coppia ufficiale. In questo periodo guardò con interesse alla new wave del periodo la coppia aperta

    • No ma si stanno moltiplicando come tentativo di risposta al quesito: vivo bene con lui ho grande affetto e progetti ma l’innamoramento è il sesso sono finiti e forse la stessa idea di fedeltà risulta innaturale. Quali vie nuove senza distruggere tutto ?

  58. vittime e carnefici di noi stesse a prescindere dal ruolo in cui ci ritroviamo, moglie o amante.
    così come è più semplice addossare la colpa all’altra del fallimento del proprio matrimonio (già sono devastata perché mi ha tradito, devo pure ricercare le mie colpe … anche no) è altrettanto semplice additare la moglie incarognita che non molla come capro espiatorio del fallimento del mio sogno d’amore.
    facciamoci anche qualche domandina sul perché siamo ancora lì, dopo tanto tempo, dopo essere state pure scoperte.
    lui è rimasto là. ha scelto. non ci sono più scuse, secondo me. Salvo che non vada bene pure a me la situazione così com’è.

  59. Alessandro appunto ci vuole in ogni caso grande intelligenza emotiva…Ema personalmente io non sono più li e in ogni caso io ho avuto una storia con lui non con lei quindi nel caso è lui che deve darmi delle risposte, lungi da me additare la moglie…rifletto solo sul fatto che comunque per uscire vivi e cresciuti da queste situazioni bisogna essere umili, farsi una bella autoanalisi e farsi aiutare se necessario, qualunque sia il ruolo che si ricopre (lui incluso ovviamente), pena il reiterarsi della stessa situazione o situazioni simili e perpetrare per se stesse sofferenze inutili

  60. Anch’io concord con te Stefy, le scappatelle sono una cosa, le relazioni parallele e amare un’altra persona sono ben altra cosa.
    Io ero del tuo stesso parere ( e lo sono ancora) ma mi sono sentita dire talmente tante volte che la mia relazione con lui abbia poi fatto solo bene alla coppia, nel senso che la moglie, una volta scoperto, abbia cambiato comunque atteggiamento nei confronti de marito e che la coppia possa essere rinata in qualche modo.
    Rimanevo incredula ma leggendo anche Alessandro qui nel blog che conferma la cosa, evidentemente può succedere.
    Poi sai secondo me, la parte tradita, che comunque sa solo una piccola parte del tutto, e ha anche magari concorso con un qualche atteggiamento ad allontanare il partner che ha tradito, cambia magari sentendosi in qualche modo in colpa.
    Mi ricordo il giorno in cui lui mi ha detto che lei aveva scoperto un suo messaggio a me…
    “abbiamo parlato e le ho spiegato che lei era anni che era distante, che pensava solo a se stessa e quindi io ero insoddisfatto”, ecco le parole….
    ovviamente ha cercato di giustificarsi con lei…. e io sono morta dopo averlo sentito parlare per mesi e mesi di ben altri motivi….
    Alla fine non si sai mai davvero cosa succede tra moglie e marito e non si sa mai cosa succede fino in fondo tra l’amante e la persona che tradisce. E’ come un vaso di Pandora, meglio non aprirlo.
    Dico questo perchè, mi sono separate più di due anni fa, e avendo un figlio piccolo, sono diventata anche amica dell’amante di lui tutt’ora compagna. tante volte ci sentiamo e parliamo a prescindere dal bambino ( si è instaurato un bel rapport perchè ho capito che lei non aveva nulla a che fare con il nostro fallimento) e ho scoperto davvero che anche lei sapeva solo una versione, quella che lui le raccontava, ma non la reale che c’era in casa.
    Questo per dire che poi, quando mi sono successivamente trovata nei panni “dell’altra” già sapevo che per quanto una persona sia sincera proprio come stanno le cose non lo dirà mai.
    Detto ciò, continua a pensare anch’io che l’amore varrebbe sempre la pena, che forse è l’unica cosa al mondo per cui valga la pena lottare.

    “Spesso ci ostiniamo a tenere in piedi cose che non hanno avuto la forza di sfidare il vento. Ci mettiamo noi controvento a camminare al loro posto. Ma l’amore non ha bisogno di essere convinto, l’amore è sicuro di sè. Per cui forse non è amore, per cui forse meritiamo altro vento”.
    E chi è stato “amante” e innamorata controvento ci si è messo…mentre controvento ci si dovrebbe trovare in due se ci fosse amore.

    Un saluto a tutti

  61. Anche li…bisogna essere umili e accettare di non farcela da soli..mica da tutti…vale anche per gli uomini nel mezzo che sono deboli e incapaci di decidere ma invece di farsi aiutare preferiscono andare a battere contro un muro e trascinare tutti con se’..farsi aiutare da persone competenti e’ fondamentale ed è anche una responsabilità nei confronti di noi stessi e di chi ci sta intorno…vedi tutti quegli uomini che dicono di amare tanto i propri figli e preferiscono ristagnare in queste situazioni fino all’esplosione trascinando nel baratro anche loro…se uno da solo non ce la fa si fa aiutare senza trovare scuse ma anche quella è un’assunzione di responsabilità di cui non tutti sono capaci

  62. L’ho letto Alessandro ed è vero…
    L’amante manutente solo il matrimonio altrui….almeno nella maggior parte dei casi….
    Fa del bene al matrimonio che lei vorrebbe finisse….
    Che ironia…

  63. Alessandro, il tuo articolo sull’amante come mediatore familiare ha infatti dei prerequisiti precisi…Elena, secondo me solo mettendosi in discussione con umiltà si possa capire finché si sia arrivati a un certo punto e perché siano successe certe cose…se una dopo 30 anni e una relazione del marito durata 3 in cui lui ha sostenuto con l’altra di essersi separato continua a tenersi le braciole sugli occhi, minacciando l’altra di morte oltre a darle tutta la responsabilità di quanto successo invece che guardarsi col marito il castello che le è crollato in casa (e anche magari guardare la valanga di bugie che ha detto a entrambe giusto per aprire gli occhi sul personaggio), si riempie di psicofarmaci per non sentire male e vedere la verità francamente dubito che abbia una qualche chance di fare dei passi verso la consapevolezza e quindi verso una revisione dei propri atteggiamenti….se ci si mette profondamente in discussione (come forse è successo nel tuo caso) forse è possibile ma fare un lavoro su se stessi con onestà e umiltà non è da tutti e per tutti..spesso anche persone cosiddette “intelligenti” e con strumenti avanzati restano cristallizzate nelle proprie convinzioni…io resto sempre curiosa di vedere le puntate successive

  64. Cara Stefy concordo….
    Anch’io resto sempre curiosa di vedere le puntate successive….
    Ma nel mio caso non le vedrò, almeno credo…
    Non abbiamo vite in comune e quindi non ci incroceremo mai…..

  65. Salve a tutti,
    piu’ leggo i vostri messaggi e piu’ mi rendo conto che stiamo cercando risposte che alla fine non ci soddisferanno mai..mediatrici..scapatelle..la verita’ e’ solo una..siamo profondamente deluse perche’ ci abbiamo messo il cuore..perche’ noi donne abbiamo il coraggio di scegliere per amore, perche’ siamo esseri forti e superiori e gli uomini invece sono per la maggior parte dei codardi egoisti che cercano di colorare di rosa la loro vita grigia con le loro mogli..i figli sono solo una scusa..il denaro? nel mio caso lui ha una posizione molto elevata e non gli coterebbe nulla passare un “vitalizio” e rincominciare con me che ho un mio Signor Stipendio e che non ho bisogno dei suoi soldi per stare bene e andare avanti nella mia vita.. si parlava di “fare cose incredibili” insieme proprio perche’ in questa Italia della crisi “noi due diamo fortunati” a fare un lavoro che ci consente di vivere senza pensieri..nella mia famiglia ci sono 4 divorzi..Uomini veri che hanno deciso di vivere la propria vita con la persona che amano e lasciare le mogli con sincerita’ dicendo chiaramente che l’amore e’ finito e che i figli sono grandi e vaccinati..uno dei figli di mio ziio, maturo com’e’, gli ha detto “basta papa’ cosi tu e mamma non potete andare avanti”..quindi ci sono uomini e uomini e purtroppo io sono “incappata” in un uomo che teme piu’ lo scandalo che la malattia, che ritiene superiore il decoro rispetto al coraggio, che considera che nulla sia piu’ maleducato delle “scenate isteriche” tranne il comportamento di coloro che lo provocano..io amo quest’uomo e sono pronta ad accettare le sue debolezze se dovesse tornare da me, se la moglie lo cacciasse di case..gli uomini che dovorziano per loro scelta con il coraggio di abbandonare la comfort zone sono pochi, alla fine se le mogli hanno un briciolo di dignita’ li lasciano andare..io spero e prego che torni da me perche’ alla fine so che non e’ una persona cattiva e che se mi ha lasciato e’ perche’ in qualche modo pensa di rovinare la vita della sua famiglia mentre non sa che tra qualche anno si ritrovera’ a pensare e a pentirsi di cio che non ha mai avuto il coraggio di fare…

    • Leggi anche le testimonianze maschili. Troverai uomini disperati con figli piccoli o senza soldi per andarsene e anche chi se ne è andato e, una volta lasciata la moglie, è stato lasciato dall’amante

  66. Io di questi non ne ho ancora incontrato uno ma mi fido della tua profonda conoscenza dell’universo maschile….tutta questa debolezza alla fine mi fa venire la nausea…anche il mio mi ossessionava con “ma tu vuoi stare per sempre con me?”…com’era, il terrore che lo abbandonassi? Per quello mi ha riempita di bugie? per me la vigliaccheria non e’ meno deprecabile della cattiveria e spesso mi sembra che produca risultati persino più devastanti

  67. E le mogli con dignità…quelle che invece di prendersela con il marito e guardarsela in casa contattano l’altra nel modo classico “stai lontana dalla mia famiglia se no ti faccio pentire di essere nata”…per favore con queste donne io non condivido nemmeno il genere…parlo di donne adulte non ragazzine….che se li tengano pure questi uomini li trattano come figli e li giustificano su tutto…

  68. Ciao Alessandro, appunto per questo se si decide di lasciare la moglie non e’ solo per l’amante ma soprattutto per ricominciare a vivere la propria vita e dare una possibilita’ ad entrambi..ma ripeto, a questo punto per molti e’ meglio vivere tristemente nella propria comfort zone..

  69. Cara Faith!!
    dai un sacco di energia ed è apprezzabile !! ma fermati un attimo!! perchè pensi per lui ?? cosa sia meglio per lui?? perchè lo compatisci??? se sta veramente male come dici tu… lascio continuare a te la frase !!! pensa a te!! cosa è meglio per te !! indipendentemente da lui che poi …cosa avranno di eccezionale questi uomini sposati!!!! 😉 by volpina !

  70. Stefi, io sono perfettamente d’accordo con te..io sono stata vittima di messaggi del genere come se poi la colpa del fallimento del loro matrimonio fossi stata io .. io sono arrivata dopo vent’anni e il loro matrimonio gia’ era stato in crisi altre volte per problemi personali e incompatibilita’ / perche’ l’amore era finito gia’ da tempo.. io davvero non riesco a credere come due persone possano stare insieme solo per i famosi “legami”.. siamo nel 2017.. le cose si possono risolvere con un po’ di amor proprio e intelligenza .. lei lotta con le unghie e con i denti per tenersi suo marito ma io sono convinta al 100% che a lei interessi solo lo status sociale e la vita che ha creato attorno a lui..se lei amasse davvero quest’uomo lo lascerebbe andare e si concederebbe di rifarsi una vita perche’ e’ ancora giovane e potrebbe avere l’opportunita’ di rimetersi in gioco e innamorarsi nuovamente visto che non ha piu’ figli da crescere .. piu’ ci penso e piu’ non capisco..perdonatemi..

  71. Faith di queste donne ce ne sono diverse…donne senza dignità che credono che basti firmare un contratto per far vivere il matrimonio e che di conseguenza pensano che sia solo colpa nostra se e’ andato tutto a rotoli…loro credono che essere sposati sia uno status e non capiscono che una cosa e’ il contratto una cosa e’ la relazione di coppia..spesso sono sciatte, trasandate, si lasciano andare e con il marito parlano solo dei figli…non si mettono in discussione nemmeno davanti all’evidenza…e il marito non lo lasciano non perché lo amino ma perché anche a loro fa comodo così..non devono affrontare scossoni, cambiamenti e dare spiegazioni ad amici, parenti e figli (che però sono in casa con loro e sentono/vedono tutto)…questi matrimoni stanno in piedi su cose che non hanno niente a che vedere con amore, rispetto e dignità…i figli spesso sono un pretesto e come dice Alessandro gli uomini che per debolezza restano in questi matrimoni sono condannati a una”sorda infelicita’”. Noi dobbiamo usare la nostra intelligenza emotiva per noi stesse e per la nostra vita, non per salvare chi non vuole essere salvato…

  72. E poi non sottovalutare un altro fattore..queste donne spesso non lasciano i mariti nemmeno dopo aver scoperto storie parallele di anni (nel mio caso il mio si era inventato anche di essere separato e lei lo sa) perché sanno perfettamente di non avere altre chance..sfatte,trasandate, incapaci di curare se stesse e amarsi e magari ancora con figli da crescere…chi le vorrebbe? Anche per fare certe scelte ci vogliono una forza e coraggio non comuni e non diamo per scontato che tutte le donne siano coraggiose e difendano la loro dignità …non è così..l’unica cosa sana da fare per noi è pensare a noi stesse e lasciare loro farsi le loro guerre…

  73. scusate ma il problema non è se la moglie lascia il marito. Se lui vuole rifarsi una vita la scelta è solo sua, che la moglie voglia o meno. Non capisco. Sfatte, trasandate, figli da crescere. Quanta cattiveria. Non vogliamo essere additate come sfasciafamiglie ma etichettiamo loro come “poveracce”. Chi le vorrebbe? i nostri amanti. se le sono sposate. non so se siano peggio loro o chi si inventa che è separato. Io vedo invece donne che, come la stragrande maggioranza, si dividono tra lavoro, famiglia e figli dando tutte se stesse, perdendo di vista sicuramente “la coppia” perché sfinite dal dover gestire il tutto. E in tutto questo “perdersi” la colpa, se di colpa si può parlare, è di entrambi.
    sottolineo che sono divorziata da anni (non per questioni di corna) con figlio adolescente, oggi sono l’amante di un lui che ha scelto, ha scelto me. Ma oggi come allora non mi sono mai sentita di puntare il dito contro di lei, lei ha ragione, anzi … io avrei fatto più casino di quanto ne abbia fatto lei. Il centro di tutto è lui, lui sceglie. e se non sceglie lui scegliamo noi. Cosa importa se non scelgono le mogli? voi vorreste un uomo che viene da voi solo perché l’altra l’ha lasciato andare???

    • Concordo, parola per parola. Questo accanirsi con la moglie è meschino e non tiene conto del fatto che forse, nel triangolo, chi sbaglia è lui, che non sceglie e fa soffrire due donne. Crediamo di essere tanto fighe, non condividiamo con lui che bei momenti ma non scordiamoci che, a casa, questi uomini sono diversi da come vogliono apparire a noi.

      • No nessuno nel triangolo è colpevole perché tutte le parti in causa cercano qualcosa che non hanno più. La moglie si occupa solo dei figli perché il marito non l’aiuta abbastanza per esempio l’amante cerca nel nuovo compagno E lo trova quello che non ha trovato in altri uomini e lui l’uomo sposato anche lui cerca qualcosa che non ottiene più dalla moglie io non vedo sempre e solo colpevoli vedo persone che in un mondo in cui la fedeltà è un mito contrattuale e non un fatto naturale a un certo punto se non trovano un equilibrio cercano qualcosa fuori

        • Caro Alessandro, la fedeltà è un mito, ma ancor di più lo è il matrimonio tradizionale. Ne convieni? E lo dico con amarezza, perché in teoria sarebbe bellissimo vivere una vita di coppia serena ed allo stesso tempo esaltante sotto ogni punto di vista. Che ci consenta di non cercare al di fuori ciò che ci manca. Perciò credo che vadano rimodulato secondo i nuovi costumi, tutti i patti matrimoniale e che noi italiani ci adeguiamo a un tipo di famiglia allargata che garantisca la crescita dei figli eventuali, con due genitori sereni e rispettosi, sebbene non più amanti. Cosa che vedo come una utopia, non solo per la nostra forma mentis e l’organizzazione della nostra società, ma anche e per le difficoltà economiche che, quasi sempre, chi si separa deve affrontare.

          • Io non sarei capace di stare in una coppia aperta. Ma reputo possibile allevare i figli assieme anche se non si è più amanti. Possibilmente con l’aiuto della società e delle famiglie di origine, e preferibilmente sotto tetti diversi.

        • E, dimenticavo, per “colpa” io intendo il fatto che, quasi sempre, il maschio ha ben chiaro il fatto che non intende cambiare esistenza né uscire dalla casa di famiglia e rifarsi una vita, per comodità o difficoltà economiche. Ma porta avanti con insistenza e determinazione nuovi corteggiamenti e nuove storie. Salvo poi aver paura quando, passato il momento ludico, l’amante ormai innamorata, chiede anche solo un pelo in più di quanto lui sia disposto a cedere pur di salvaguardare la famiglia. Non è una colpa questa? O almeno una debolezza? Creare delle aspettative pur negando di averlo fatto?

    • Sono d’accordo Su una difesa sia delle amanti che delle mogli. Chi è in testa solo lo stereotipo della moglie sciatta e dell’amante colpevole è fuori dalla realtà

  74. Faith “perché non li lasciano andare?”…ma perché non se ne vanno loro scusa? Perché gli uomini non hanno coraggio! tutto qui, e la maggioranza delle mogli preferiscono mantenere lo status quo, fingendo di non sapere.
    La compagna del mio amante una sera a cena gli ha chiesto il cellulare.
    Vista la sua reazione un paio di sere dopo ha affrontato l’argomento e gli ha detto “ho capito che hai avuto una distrazione”…da notare il verbo usato, quindi ha dato per scontato che fosse una cosa chiusa, nonostante lui le avesse negato di vedere il cellulare.
    Lui ha negato,poi non hanno più affrontato l’argomento. Ti sembra l’atteggiamento di una donna che voglia sapere davvero come stanno le cose?
    Come dice Alessandro, non si sa se poi la cosa funziona. E allora cosa succede?
    Distrutta una famiglia, distrutta la vita sociale (amici in comune), problemi economici e una vita da ricominciare da soli. Ci vuole davvero tanto coraggio.
    Se si lascia la famiglia è perché la situazione è diventata davvero insostenibile, non sopporti più la presenza di quella persona, e non perché ami un/una altro/altra.
    Se i rapporti sono un minimo civili te ne stai dove sei. garantito.

  75. Le mogli dei traditori non sono tutte sfatte e trasandate.
    La compagna del mio amante quando esce di casa si mette in tiro, ci tiene ad essere ammirata.
    Ma in casa si trasforma in una sessantenne perennemente stanca e insoddisfatta, nessuna attenzione per lui. Da quello che mi racconta, anche lei è stufa di quel rapporto, ma avrebbe troppe cose da perdere per chiudere.

    • Vero ci sono mogli che sono delle signore bellissime e sensuali che però per vari motivi arrivano a non far scopare il marito anche per un anno

  76. la moglie del mio amante è sempre stata acqua e sapone, non particolarmente curata ma semplice, ma lui l’ha voluta così, le è piaciuta così, non sempre il problema è l’aspetto, quindi io non metterei l’accento su questo anche perchè sfido chiunque di noi, mogli da diversi anni e mamme, di essere sempre truccate, pettinate, vogliose e performanti. La verità è che i rapporti a volte si trasformano e mentre alcuni accettano il cambiamento perchè non disdegnano una vita tranquilla con tante sicurezze e poche passioni c’è chi cerca anche altro. Quando diciamo sì speriamo tutti di poter condividere tutta la vita sempre e solo con la persona che hai scelto con convinzione e amore ma non sempre è così e la colpa non è di nessuno.

  77. Gli stereotipi o i giudizi non c’entrano nulla, ognuna racconta solo l’esperienza più vicina a ciascuna di noi. Nessuna generalizzazione, solo vita vissuta e ognuna porta qui quello che ha vissuto cercando un confronto e magari qualche risposta nella totale assenza di giudizio

  78. infatti..qui si parla delle proprie esperienze senza giudizi e / o accanimenti ..stavo solo chiedendomi come si possa vivere in una condizione cosi..dove e’ chiaro che nel rapporto non c’e’ piu’ amore.. leggo attentamente tutti i vostri commenti e alla fine mi rendo conto che parliamo tutte la stessa lingua con “accenti diversi”.. io sto provando giorno dopo giorno a rimettere insieme i pezzi..ho cancellato tutti i contatti e foto, non ho nessun profilo social..mi sono chiusa in un silenzio interiore per guarire e sicuramente non mettero’ piu’ occhio su un uomo con una fede al dito, ne accettero’ mai piu’ un corteggiamento.. non posso incolpare nessuno di questa mia esperienza, posso solo prendermela con me stessa ma e’ normale che una persona ferita si faccia delle domande..forse sono cresciuta in una famiglia dove ho visto che se un uomo vuole davvero lasciare la moglie lo fa..e ho dato per scontato e sperato fin troppo che anche lui lo facesse.. uno dei vostri commenti mi ha fatto davvero riflettere..quanta energia nelle mie parole, ma alla fine non tutte siamo uguali e non tutte siamo coraggiose..alcune di noi mogli o amanti accettano la situazioni e ci convivono..ma una cosa e’ certa e avete ragione .. questi uomini fanno soffrire entrambe le parti, sono egoisti, in fondo sanno gia’ qual’e’ la loro scelta ma vanno avanti lo stesso tenendo il piede in due scarpe..alla fine incolpano le mogli e le amanti quando il gioco e’ finito e tutto diventa uno stress perche’ arriva il momento della scelta e di assumersi le proprie responsabilita’..e il piu’ delle volte noi amanti che siamo donne forti ma sempre pur fragili..veniamo spente con un sms o una mail..e allora non ci resta che appellarci alla nostra intelligenza emotiva per andare avanti egregiamente nella nostra vita con la consapevolezza che forse questa sorda infelicita’ non fa loro cosi tanto male.. vorrei comunque ringraziare tutte voi per questo spazio visto che io non posso parlarne con nessuno, ne amiche (sposate felicemente) ne’ sorelle (troppo impegnate) ne’ al lavoro dove non mi fido di nessuno..e neanche con mia madre che e’ anziana e che starebbe solo male a vedermi cosi..per cui grazie ad Alessandro e a tutte voi donne forti e coraggiose.

  79. Si Faith….
    Siamo tutte nella stessa situazione, come dici tu con accenti diversi, ma alla fine poco si differenziano le situazioni….
    E poi penso che questo trovarsi qui sia anche bello perché ci capiamo, chi non prova queste situazioni nono sa…..non capisce la frustrazione e l’impotenza che l’amore non dovrebbe portare e che invece a noi fa stringere il cuore…
    Sono situazioni sbagliate, soprattutto per noi…..
    Spero davvero che prima o poi l’amore ribussi alla nostra porta…. stavolta in modo più semplice….

  80. mi farebbe piacere avere un Vs pensiero su una corrispondenza via e mail avvenuta con il tipo sposato dopo più di un mese di silenzio da parte mia. dopo accuse pesanti sue sul perchè non rispondevo ai suoi messaggi mi sono permessa di scrivere poche righe:
    IO:
    “a me sembra, invece che ci sia stata tanta confusione e tanta incomprensione per una mancanza di civile comunicazione magari anche per colpa mia .Con riferimento alle altre cose, il mio atteggiamento è stato solo una conseguenza alle tue parole (MI AVEVA DETTO CHE STAVO MIGLIORANDO IL RAPPORTO CON SUA MOGLIE…TERRIBILE!!!) e’ un prendere atto di come stavano realmente le cose. insomma era un atto dovuto a me stessa!
    spero di essere stata chiara. ”
    LUI:
    “Chiara
    Capisco la tua posizione anche se nn la condivido in parte. Abbiamo due percorsi diversi e ci sta. Per me è un periodo e manifestare incertezze non lo reputo mancanza di volontà, non credo fosse una fase eterna. poi credo che una cosa che alla fine avevi capito era proprio la mia ingenuita e spontaneità nei sentimenti. (capisco ma dire all’amante grazie a te il rapporto con mia moglie è migliorato mi fa rabbrividire) Un distacco credo ci sia stato da entrambi. Ma ripeto.. ci stava. Io tra i miei vari difetti non amo insistere .
    La delusione non è solo tua. Ogni cosa ha un tempo e le figlie per me sono una priorità per ora come per te avere garanzie giustamente.” poi aggiungeva qlcs senza importanza su facebook.
    Io non ho piu’ replicato dopo.
    COSA NE PENSATE? GRAZIE!

  81. Ciao Rita, secondo me si tratta solo di Ego puro..il fatto che tu non abbia risposto subito lo ha mandato in tilt e adesso che ha appurato che sei ancora li si sente meglio..egoismo puro..questa e’ la mia umile opinione..

  82. Alessandro ha ragione, rileggendo l’articolo, se almeno “qualcosa di vero c’e’ stato” prima o poi si fara’ vivo..voglio dire a tutte che io sto seguando i consigli di Alessandro .. ho anche messo in pratica il “chiodo schiaccia chiodo”..sono sincera..sono una donna piacevole e posso scegliere..frequento questo ragazzo da un paio di giorni ..carino, gentile.. pieno di attenzioni.. non e’ facile perche’ ogni volta che prova a baciarmi mi e’ difficile lasciarmi andare cosi un po’ alla volta sto provando del mio meglio per dimenticare quest’uomo che si e’ portato via tutta la magia e la creativita’ che ho nel cuore.. mi consumo anche di preghiere..di pensieri..mi chiedo come sta lui e se mi ha gia’ dimenticata..soffro come un cane, soffre la mia anima, il mio ego, il mio orgoglio e la mia dignita’.. mi sento una stupida ingenua che a quasi 40 anni ancora non ha capito che gli uomini sposati vanno attentamente evitati o “usati con cautela”.. mi aggrappo alla speranza che torni con una mail o un messaggio perche’ non posso ancora credere che mi abbia spazzato via con un sms duro e crudele e che mi meritavo almeno una “ultima cena” come dice il caro Alessandro .. e spero presto di stare bene perche’ questa sofferenza cronica e’ fastidiosa, fa male, molto male..

  83. E poi..cosa succede quando i fligli, adulti si fanno la loro vita all’estero e lui e lei rimangono soli a casa, con il loro rapporto (fasullo) senza piu’ il peso della responsabilita’, liberi (diciamo cosi) .. cosa si raccontano ? scusate ma la curiosita’ e’ forte ..

    • Ed io è dura perché se erano solo i figli a tenere in piedi il tutto ho paura che il tetto crolli ma che sia troppo tardi per trovare un’altra casa soprattutto per lui

  84. Come ti capisco Faith…
    Stesse cose che provo anch’io….
    A me non è mai capitato di incontrare un uomo o un “chiodo” come dice Alessandro e quindi non so come mi comporterei…..
    Che sia comunque dura lo so… ma spostare il pensiero fa comunque bene…. fare, disfare, per non stare fermi aspettando la fine…..
    Sono dieci mesi che vivo sperando in un ritorno, non è successo…. per cui speriamo in qualcosa di nuovo…

  85. Carta faith hai tutta la mia solidarieta’ . purtroppo ci vuole tempo. Il tuo lui si fara’ sentire ma sempre per riprendere il rapporto di prima. Dopo che la moglie lo scopre l’ uomo sposato subisce una sorta di lobotomia. Io il mio non lo riconosco piu’. Per me e’ divenato un estraneo. Di una cosa sono sicura che non soffrono quanto soffriamo noi! Altrimenti Non lasci la donna che ami cosi’. La Storia con il tuo uomo sposato si trova nella fase ‘provo a rientrare nei binari’ . vedi che si fara’ vivo!! Comunque una cosa mi fa arrabbiare : possibile che l’ uomo sposato abbia delle difficolta’ cosi serie da non sapere collegare il cervello alla lingua. Ma si rendono conto delle cose che dicono!! Tutto e il contrario di tutto nell’ arco di pochi minuti . a loro manchiamo da moire ma stanno a casa. Ci amano cosi tanto da non poter lasciare la moglie ( frase ex alessandro). Si permettono di lasciarci con un messaggio. Il tempo ci guarira’ le ferite e quando saremo guarite ( perche si tratta solo di una fissazione alla fine) che il nostro cervello si riprenda e ripensandoci ci daremo delle stupide per avere sprecato tempo prezioso per un uomo sposato che si merita la moglie che ha. Scusatemi !! Ma quando ci vuole ! Ci vuole! Forza e coraggio!

  86. Cara Rita, quanto e’ vero quello che scrivi .. credimi non vedo l’ora di scrivervi che si e’ fatto vivo per dare ulteriore conferma alle vostre parole.. voglio essere onesta con tutte voi..siete davvero delle amiche spirituali in quanto sto ricevendo piu’supporto da voi che dalla mia amica storica, madre e moglie che mi ha “giudicata” e pertanto delusa molto..adesso si tratta anche di essere corretti..quest’uomo mi ha succhiato tutta l’energia che avevo perche’ non ho dato solo amore ma anche supporto in tante sue situazioni personali e lavorative (diceva che io lo capivo molto in quanto la moglie non ha mai lavorato e con la quale non vi e’ comunicazione alcuna – almeno questo e’ cio’ che diceva)..essere stata spenta con un messaggio crudele (dopo un forte litigio isterico con la moglie che lo ha spinto nell’angolo) mi fa arrabbiare perche’ non mi ha dato neanche la possibilita’ di parlare / spiegare o dire la mia .. o comunque di concludere questa storia in maniera civile..ognuno assumendosi le proprie responsabilita’.. spero che mi contatti perche’ ho anche questa gran voglia di “sfogare” quello che ho dentro.. mi chiedo come fa a vivere con il senso di colpa..perche’ se e’ davvero l’uomo innamorato e sensibile che ho conosciuto il senso di colpa, prima o poi, dopo aver superato il momento difficile che sta vivendo, dovra’ riemergere cosi come dovrebbe riemergere il suo “grande amore” per me .. visto che diceva che io ero la cosa piu’ bella della sua vita mettendomi anche al si sopra dei suoi figli ormai “adulti” ..

  87. Cara Faith,
    come succede a tutti quelli che si innamorano le cose che ti sei sentita dire tu le ho sentite anch’io, le avranno sentite altre persone nella stessa situazione.
    Sai guardando indietro anch’io credo che il sentimento che ci univa fosse vero, lo penso ancora oggi dopo davvero tanti mesi, ma evidentemente la paura di rischiare e di soffrire è più forte.
    Perchè è inevitabile che in un matrimonio che finisce ci sia sofferenza, vedere una persona star male ( che è tua moglie) fa male, se ci sono dei figli ancora peggio, la situazione economica per quanto stabile un po’ si destabilizza, insomma ci sono tanti fattori che fanno si che un uomo metta davanti il resto piuttosto che l’amore.
    Noi vorremmo vedere un uomo che va contro tutto per il sentimento, che non ha paura di passare quella terra di mezzo della separazione ( io che l’ho provata non è bella per nessuno, ma ovvio passa poi anche quello), che si prende le responsabilità di quello che dice, perchè certe parole come quelle che hai descritto tu sopra hanno un peso grosso.
    Credo però che alla fine ciascuno abbia la vita che ha scelto, connessa di rimorsi e rimpianti a volte, a volte di gratificazioni e felicità.
    La “confort zone” rimane per gli uomini comunque un’attrazione maggiore dell’amore.
    Tanti dicono che ai matrimoni si debbano concedere 2 o 3 possibilità, io credo che le seconde possibilità non hanno senso… è come leggere sempre lo stesso libro, bello, ma il finale lo sai già e non credo possa cambiare, ( qui Alessandro mi smentirà).

    Comunque come dice Alessandro il silenzio è l’unica chance…anche se ti fa male, anche se ti fa schifo. Quando si hanno usato tutte le parole possibili e persino più di quelle necessarie, bisogna scegliere il silenzio.

    L’amore è un dono ed è per il coraggiosi.
    Tutto il resto è coppia.

    Sarà anche una frase fatta ma è la sacrosanta verità.

    • Non che io ti voglia smentire ma negli ultimi anni sono rimasto incredulo anch’io di fronte alla rinascita di coppie (non tante, diciamo il 10%) che hanno reagito al tradimento con un nuovo coinvolgimento è una rinascita. Sono coppie però che hanno ancora margine di recupero (affetto e fanno ancora sesso anche se limitato e nelle quali la reazione del tradito alla notizia o scoperta è quella di voler salvare la coppia non solo per interesse materiale

  88. Se lo hai visto Alessandro ci credo, sarà così….
    ho solo forti dubbi che coppie che non fanno sesso per anni, o comunque pochissimo, dopo si possano rinnovare così. Il fare l’amore come Dio comanda non si trasforma a seconda del periodo. E se con tua moglie non hai mai avuto particolarmente voglia di fare sesso e quella poca è scemata nel tempo io la vedo molto dura.
    E una coppia che non fa sesso, che non fa l’amore cosa fa?
    Lui mi diceva che le voleva bene, molto, ma come una sorella… ( magari non è vero)….
    Prima di me ha avuto altre storie, storielle, per sentirsi vivo diceva, per poter tornare a casa e non essere incazzato ( siamo stati a raccontarci le nostre vite prima che la cosa diventasse altro e quindi mi aveva raccontato un po’ tutto) …..se questo è un matrimonio, be allora io sono contenta di essere single…
    Poi ovviamente con me sarà iniziata per lo stesso motivo, peccato che sia finite in altro…non pensava di potersi innamorare, pensava che la sua vita fosse finita così..( sue parole)..

    La sua vita non era finita lì… ma lui l’ha voluta poi finire li lo stesso….
    Spero per lui che il suo matrimonio appartenga a quell 10 % che dicevi tu…perchè stare una vita senza il piacere di fare l’amore, senza il piacere dell’intimità e di tutto quello che ne consegue è davvero dura…
    Gli voglio comunque bene a prescindere da come sia andata e gli auguro che possa essere comunque felice…almeno un po’…

    • Senza il pilastro del sesso la casa coppia prima o poi crolla, anche se fai finta di non vedere crepe e calcinacci

  89. Anche io ho visto coppie di amici (non tante) rinascere dopo un tradimento, ci vuole tolleranza, comprensione, amore e nessun orgoglio. Se oggi penso di dover confessare a mio marito il mio di tradimento vedo, però, un baratro. Ci potemmo riprovare ma non sarebbe più la stessa cosa.
    Ho cambiato intanto approccio nella mia storia parallela, mi sono un pò distaccata, fantastico di meno su quello che potrebbe essere tra di noi, e questo anche grazie alla possibilità che mi ha dato questo spazio di confrontarmi con altre realtà simili alla mia e di aprire gli occhi. Con il silenzio ho provato ma non funziona nel mio caso perchè il nostro rapporto si basa molto sul raccontarsi e quindi verrebbe meno una quotidianità a cui nessuno dei due sa rinunciare per ora, e poi non ci sono liti o motivi scatenanti per cui dovremmo chiudere senza farci più sentire. Sono sicura che se ci lasciassimo resteremmo comunque amici.
    Nel frattempo si scatenano le fantasie sessuali, con lui ho sperimentato cose mai immaginate perchè mi sento totalmente me stessa (con mio marito ho sempre avuto qualche remora a mostrare il mio lato più trasgressivo), e vivo alla giornata che, conoscendomi, equivale a un lento ridimensionamento della storia e della persona.

    Prendiamoci il tempo giusto per capire, senza colpi di testa, senza ferire nessuno. Ma poi decidiamo.

  90. Scusate se mi intrometto, e perdonate il mio cinismo, ma io penso che sia normale che con il passare del tempo il sesso cambi, diventi più rarefatto e meno appassionato, scontato e fatto quasi per “dovere coniugale” .. se l’amore ha un timer ne paga le conseguenze anche il sesso perché cambia il trasporto con cui lo si fa e immagino che iniziare una relazione parallela ne sia alla fine la dimostrazione. Io mi trovo d’accordo con Elena e ho forti dubbi sul fatto che una coppia possa rinascere dopo un tradimento, che una persona tradita possa farsi scivolare addosso la mancanza di rispetto, che riesca a fidarsi di nuovo. E dubito che chi ha tradito possa riscoprire sentimenti andati.. chi ama ancora non tradisce. Certo è difficile lasciare una persona, avere sensi di colpa sapendo che si sta facendo soffrire colui o colei a cui siamo affezionati, con cui in passato si sono condivisi progetti, è normale avere dubbi e chiedersi se è veramente la cosa giusta da fare.. e anche se sappiamo che lo è, (e se siamo arrivati a questo punto, a farci delle domande in cuore nostro sappiamo che lo è) ci sono da trovare forza e coraggio.. e mi sembrano oggigiorno due qualità molto rare perché è più facile nascondersi e fare finta di nulla sperando che la soluzione arrivi da sola piuttosto che cercare di affrontare i problemi per quelli che sono provando a risolverli alla radice.

    • Sembra impossibile anche a me ma ti posso assicurare che è un 10% di coppie con le caratteristiche che descrivevo riparte proprio dopo il tradimento. Comunque il sesso rappresenta l’80% della felicità e della motivazione di coppia se smette e diventa raro o perde troppo in qualità uno se lo va a cercare fuori primo poi

  91. Ciao! Sono felice di aver scoperto questo “mondo” dove ci si può confrontare, trovare conforto, o piangere altre lacrime. La mia testimonianza….due anni di relazione. Io libera, lui sposato con figlia grande. Ad oggi mi sento usata, ingannata. Se nn sui sentimenti almeno sulle intenzioni. Non riesco a capire dove son finite le verità e dove sono iniziate le bugie. Dopo pochi mesi ha iniziato lui a parlare della sua situazione. Perchè lui la chiama così, situazione. Diceva che stava pensando a quello che doveva fare. Che il matrimonio era alle battute finali e solo con me ritrovava la serenità che gli mancava. Che nn sarebbe durata a lungo perchè litigavano ogni giorno. Diceva che non la amava, che amava solo me. Che ero la cosa più bella che gli fosse capitata negli ultimi trent’anni. Ma io vedevo sui social le foto di lei e mi chiedevo come potesse essere sempre sorridente se aveva dei problemi familiari. Io credevo che lui dormisse da solo, perchè solo così mi spiegavo il suo messaggiare sino alle due del mattino. Ora inizio a pensare di essermi inventata tutto. Quando ho iniziato a chiedergli più tempo e presenza, a chiedergli di concretizzare le sue parole, ha iniziato a dire che la figlia stava male, che la casa era a nome di lei, che lavorano assieme. Pensarci prima??? Prima di tradire e di dirmi tante belle parole? Diceva che il suo per me era un amore infinito, un amore senza progetto, xchè lui amava me e non un progetto. Ma che vuol dire? Ho iniziato a staccarmi, esclusi i momenti di rabbia in cui gliene scrivevo di tutti i colori. Lui diceva che gli mancavo, che soffriva da morire. Diceva alle mie amiche che la sua era una situazione che stava finendo. Che sarebbe tornato da uomo libero una volta avuta l’indipendenza economica. E io gli chiedevo come potesse amare me e “vivere” lei. Un mese fa gli ho scritto. Non ho avuto risposta. Non la aspettavo. Volevo solo che conoscesse i miei sentimenti. Ma ho preso atto che i ruoli si sono ribaltati. Adesso è lui ad ignorarmi. E io continuo a farmi domande. A chiedermi come abbia potuto scordarsi di me così in fretta dopo avermi proclamato amore infinito.

  92. Parliamoci chiaro, dopo mesi, o in alcuni casi anni, di sesso travolgente con un’altra persona, e zero ( almeno così dicono) con il tuo coniuge, tornare nel letto di tua moglie: marito non é piacevole. Personalmente, nel momento in cui vivo quel momento con una persona, mi sento di appartenergli almeno fisicamente, e l’idea di farmi toccare da qualcun altro anche se mio marito, mi da quasi fastidio. Quando in una coppia giovane sposata di fresco e senza figli ( sia io che lui) giá manca il sesso, beh mi chiedo davvero cosa ci sia da recuperare. E parlo anche per me, perché anche io sto facendo i conti della situazione a casa mia così come li sta facendo lui. Si può tranquillamente stare a casa, sorridere, guardare film uscire e fare qualche viaggio ( quando va di farlo, perché anche su quello manca la voglia), ma questo lo si può fare anche con un coinquilino amico. Ma ció che fa la differenza tra una coppia di amanti ( non nel senso extra coniugale ma nel senso persone che si amano) ed una coppia che si ama in modo fraterno, é la voglia forte di toccarsi, l’attrazione fisica. Che in ogni caso scema, ma se é stata così forte sin dall’inizio, rimane almeno un po’. Io almeno la vedo così

    • Sicuramente una coppia che ha avuto un sesso sempre un po’ debole o addirittura non avuto altre esperienze sessuali prima del matrimonio è più a rischio

    • Mi onori giornalista terapeuta mi piace molto ma davvero sono solo un cantastorie che capisce magari un po’ di più delle vostre storie e soprattutto ha una mentalità femminile Pur riuscendo a fare ragionamenti da uomo insomma riesco a immedesimarmi un po’ in tutto ti i due spicchi di luna

  93. Tra tante che senti, dubito tu possa ricordare la mia “storia” che ti ho riassunto una decina di giorni fa.. lui sposato da 20 anni, fedele, tradisce per la prima volta con me.. inizia una storia di alti e bassi ma a parole cerca sempre di opporsi ai sentimenti che prova per me .. un mese fa ci riavviciniamo, si dice disposto a correre il rischio che tra noi ricominci salvo due giorni dopo cambiare idea, parlarmi come aveva mai fatto prima, in modo brusco, acido… dirmi che mi amava ma che non mi ama più, che non vuole riprendere perché poi gli chiedo di scegliere e che lui sceglie la famiglia.. parlava con rabbia, quasi piangeva, io vedevo il suo tormento e so che ha sfogato su di me le sue insicurezze, il suo nervosismo .. a caldo mi è sembrata una reazione dovuta a panico, a paura .. se la prendeva con me forse per non prendersela con se stesso .. abbiamo lavorato insieme un anno ma quest’estate il suo contratto è scaduto anche se ha poi spesso trovato scuse per passare.. lo ha fatto anche la settimana scorsa, appena saputo che ero tornata da un viaggio di lavoro di 15 giorni… non è entrato nel mio ufficio .. so che è venuto per me, era lampante, ma non ha avuto il coraggio di entrare.. come se non volesse esporsi e si aspettasse che andassi io.. cosa che chiaramente non ho fatto… questa settimana deve tornare per una questione burocratica.. penso che aspetti questa scusa ufficiale per vedermi senza sbilanciarsi .. penso che non stia bene .. una parte di me vorrebbe uscire con una scusa in modo da non incontrarlo (e potrei farlo), voltare pagina .. l’altra .. non so.. per assurdo mi fa quasi pena e vorrei abbracciarlo e dirgli che andrà tutto bene, che il suo tormento finirà.. che le cose faranno il loro corso in un modo o nell’altro (forse peccando di presunzione, penso che questo tormento ci sia ancora poi magari non è così..) .. non sono normale forse .. ma sono qui che non so cosa fare .. non so se il suo dirmi che sceglie la famiglia era la sua decisione definitiva, nonostante il modo comodo e ingiusto di scaricare la colpa su di me o se pensare fosse solo lo sfogo alla frustrazione del momento….. bohhh…

  94. Puoi tranquillamente dire al tuo tipo sposato che quando avra’ finito con il piagnisteo forse e dico forse puo’ permettersi di chiamarti.

  95. Eva non ti sceglierà, questo è quanto. Sta a te decidere se continuare a ricoprire il ruolo dell’amante o no.

    Alessandro, in molti tuoi scritti sostieni che il sesso fa l’80% della coppia.
    Ma le statistiche dicono che ci sono moltissimi matrimoni “bianchi”, sottolineando di fatto che si dà più importanza alla confidenza, alla stabilità, ai progetti in comune.
    Dove sta la verità?

    • Che i matrimoni bianchi stanno anche in piedi su quei valori ma di fatto molti sono separazioni in casa con uno o tutti e due che scolano in giro quando possono. Non si vive senza sesso

  96. Ciao Rita, hai ragione .. questi uomini sposati piangono piangono piangono..vittime di loro stessi e delle loro scelte.. egoisimo all’ennesima potenza.. io non so davvero piu’ cosa pensare degli uomini in generale .. senza coraggio, senza PALLE.. mi sono stufata di pensare alla parte economica, ai legami.. sono tutte assurdita’ che si traducono in mancanza di coraggio di VIVERE una vita VERA fondata su valori come coraggio e onesta’.. i miei hanno divorziato quando avevo dieci anni…sono cresciuta lo stesso bene e sono una manager, e una donna equilibrata..sono stanca di pensare a quanto e’ dura per loro ..

    • Lungi da me difendere i furboni che promettono l’impossibilità ma mutui crisi debiti case da raddoppiare e stipendi da dimezzare io li ho visti in fila per la minestra in giacca e cravatta all’opera San Francesco. Divorziare è roba da ricchi anche se gli avvocati costano meno e la procedura è più snella. Non è la barca che costa ma è mantenerla. Amore onesta sono cose meravigliose ma non mantengono i figli o riempiono lo stomaco. Quindi vero, no ai senza palle ma i conti si fanno, altrimenti siamo fuori dalla vita reale

  97. Proprio così Faith,
    più rileggo I vostri pensieri e I vostri commenti più questi uomini mi sembrano piccoli, senza coraggio, senza vita che scorre nelle vene.
    Il bello della vita è anche rischiare, per amore sopprattutto.
    E loro non lo fanno…

    Ho letto questo ragazze:
    ” E sai alla fine qual’è il riscatto più grande che ho pagato per riavermi?
    Oggi so che tu potrai avere tutto il resto, qualsiasi cosa, ma non potrai più avere me. Ti girerai intorno, guarderai dentro a tante anime vuote e a tanti specchi di cuori in cui non ti riconoscerai. E’ un sollievo incredibile accorgersene, nè per orgoglio, nè per ripicca, nè per rinnegare tutto ciò che avrei desiderato insieme a te. Solo perchè oggi alla parola insieme do un significato, e se per te l’altra parte di te non sono mai davvero stata io, oggi per me l’altra parte di me non sei più tu.”

    La dedico a noi ma sopratutto a tutti questi uomini che hanno preferito la confort zone all’amore….

    Alessandro mi scuserà per questo post ….ma quando ci vuole ci vuole…
    Noi avremo perso anche l’amore….
    Ma loro hanno deciso di voltargli le spalle….
    A voi scegliere da quale parte è meglio stare…..

    Siete un gruppo forte ragazze…
    Mi piace parlare con voi…

  98. Cara Faith,
    anch’io sono una libera professionista laureata con il massimo dei voti, più giovane della moglie del tipo , mi permetto di dire anche di bel aspetto. ottima posizione lavorativa ecc. ecc ecc. la moglie del tipo , invece casalinga, bassa, non sa pagare da sola una bolletta. insomma di cosa stiamo parlando .. alla carta dovrei vincere io!!!;) ebbene, purtroppo non funziona così. (GIURO CHE SONO STATA OGGETTIVA!!!)
    ci sono di mezzo i figli, come dice alessandro , che sono ancora piccoli, c’è seeempre la moglie di mezzo! ci sono decenni di abitudine, tante cose verso le quali noi non possiamo fare niente.
    in teoria possiamo anche conquistare quest’uomo sposato. ce la possiamo fare !ne sono sicura invece di aspettare passive una decisione che non arriverà mai..(l’uomo del monte che dice “si” per intenderci) ma sarebbe come la vittoria di pirro . avremmo accanto solo un uomo pieno di dubbi che cambia idea 100 volte al minuto. per carita’! in questo momento io sto soffrendo come un cane e sono passati 38 giorni che sono sparita, ora più ora meno. non sono per niente forte ma cerco di farmi forza.

    ALESSANDRO DOCET!

  99. Vero Rita….
    Noi vorremmo uomini che sanno decidere e non che dobbiamo cercare di convincere…..
    Per te sono passati 38 giorni…. per me 8 mesi…..
    È stata dura, di dolore ce n’è stato tanto e c’è tutt’ora…
    Se è amore non passa così velocemente….
    Io mi sono trovata quasi tutti i giorni a pensarlo con sua moglie, a chiedermi come stava, lo faccio tutt’ora….
    Ma sono convinta di aver fatto la cosa giusta per me…
    Lo sarà anche per te… in qualunque modo vada…

  100. e allora Alessandro, bisogna collegare le parole al cervello..prima di promettere tante cose o di lasciarsi andare a fantasie infantili..in 10 mesi ho chiesto piu’ volte di riflettere a quello che mi diceva .. il risultato e’ stato 10 mesi di chiacchiere ..

  101. Rita, stiamo vivendo davvero la stessa situazione .. quanto mi ritrovo nelle tue parole ! mi sento in colpa verso me stessa per essere stata cosi ingenua .. alla mia eta’ poi !

  102. e invece sei forte! io, codardamente, sto puntando al graduale disinnamoramento, fatto di piccole dosi di autoconvinzione che niente cambierà tra di noi (causa figli, soldi e tranquille abitudini) e di parentesi silenziose, ho scoperto che anche qualche ora di mutismo mi aiuta a vedere le cose realisticamente.
    Ma l’aperitivo come sta andando?

  103. Avrei voluto tanto venire all’aperitivo….
    Ma tra la distanza e gli impegni non sono riuscita.
    La prossima volta che organizzi non voglio perdermelo….

  104. Ragazze vi parlo da amante con famiglia.
    Io capisco benissimo questi uomini, perché sono nella stessa situazione e non mi sento di condannarli.
    La famiglia si lascia quando la convivenza è ormai diventata inaccettabile.
    Solo così si possono affrontare e fronteggiare tutti i sensi di colpa, i disagi (anche economici) che un cambiamento del genere può portare.
    Il mio amante mi ama profondamente (forse più di quanto lo ami io), ma nessuno dei due è disposto a 50 anni ad allontanarsi dai figli, ad abbandonare una casa acquistata con sacrificio, una vita economicamente senza pensieri.
    Forse questo parrà egoismo, poco amore, ma a 50 anni è difficile ricominciare a costruire tutto. Lui a volte mi dice che vuole lasciare casa, e poi aggiunge “tranquilla, non ti porto via”.
    Io gli rispondo che se decide di andare via deve essere perché non tollera più la convivenza con lei, non perché ama me.
    Forse sono fin troppo razionale in questa cosa. Forse ho scarsa fiducia negli uomini in generale, e temo di prendere un’altra cantonata.
    E poi, personalmente e soprattutto a questa età, non credo alla favola dei due cuori e una capanna.

    • Uno dei motivi principali per i quali gli amanti non costruiscono una nuova coppia è quello che descrivi. Non si vive solo di amore

  105. Non si vive di solo amore è vero…
    Ma vivere totalmente senza amore, e non dico affetto, dico amore, per qualcuno ( evidentemente non per tutti) non è vita…
    Questo è il mio pensiero….per me è così….

    • Hai ragione ma così come il calcolo non deve uccidere l’amore non ci si può buttare nel vuoto per amore. Non si può pretendere che non ci siano rischi da correre certo ma vanno ponderati. Per quanto possibile e certamente senza rimandare per questo decisioni all’infinito. Altrimenti “valutare bene” diventa un alibi infinito

  106. Sai Alessandro, forse io sono innamorata dell’amore, credo e spero che sia ancora un sentiment almeno per cui lottare. Non è detto che si riesca a portare a termine il progetto ma lottare quello si.
    E per lottare non intendo certo buttarsi nel vuoto. Quello no.
    Sai ho letto la versione di tua moglie sul vostro incontro…mi ci sono proprio ritrovata…
    Quando ho iniziato a parlare di frequente con l’uomo sposato con cui ho poi avuto una relazione pensavo la stessa cosa che pensava lei, tanto qui non posso farmi male, dovrei cambiargli corpo perchè possa piacermi anche da un lato fisico….. e invece quel corpo, dopo poco, non lo avrei cambiato più con nessun’altro al mondo…
    Dico questo perchè riallacciandomi al discorso di prima penso che quando una relazione inizia e una persona ha comunque modo di conoscere l’altra, conoscere le sue abitudini, il suo modo di vedere la vita, anche l’organizzazione della sua vita, insomma conoscerla in toto non si tratta più di un salto nel buio. Io non parlo di sbandate, parlo di due persone che si innamorano e fanno un percorso nonostante una delle due sia sposata.
    Ecco credo che dopo un anno e mezzo, in cui oltre all’amore ci sia anche la conoscenza della persona allora le cose che uno dice dovrebbero essere ponderate.
    Non ho mai chiesto a lui in quell’anno e mezzo di lasciare la sua famiglia, è venuto naturale che dopo un po’ vedendo l’amore che ci legava lui volesse cambiar vita. Ma era una cosa che doveva nascere da lui, non essere chiesta.
    Nel momento in cui ci conosciamo, in cui ci piacciamo,in cui ci piacciono le nostre vite, in cui ci amiamo non è più un salto nel vuoto. E’ un salto, quello si.
    Ma a volte saltare ci rende più leggeri del trascinarsi.
    Io non giudico chi non riesce o non vuole lasciare la moglie, la famiglia, insomma la sua vecchia vita, giudico chi, pur sapendo di non riuscire a farlo continua a voler tenere una persona legata a se ( che sia per amore davvero o per egoismo o per entrambe le cose), continua a pronunciare quelle due parole” ti amo” come se fossero bolle di sapone, continua a far promesse sapendo di non poterle mantenere.

    E allora chi sta dall’altra parte deve, e dico DEVE, per non agonizzare ancora di più chiudere, in modo brutale, perchè se brutale non è questo prendi e molla non avrà mai fine.
    Ed è quello che ho fatto io, chiuso bruscamente ( minacciando di andare dalla moglie, non lo avrei fatto ma non sapevo come altro fare) e da allora tutto morto.
    Forse sarebbe stato più semplice e meno brutto se quando lui ha capito ( per qualsivoglia ragione) che non avrebbe lasciato la famiglia, mi avesse detto le cose come stavano e non mi avesse più conttattato per dirmi quei ” ti amo” che continuano a distruggere l’altra parta.
    Ecco, io giudico questo, e lo giudico di un egoismo tale quasi da dover augurare a queste persone che qualcuno prima o poi si comporti nello stesso modo con loro.
    A maggior ragione lui sapeva che venivo fuori da una bruttissima situazione sentimentale e che ho sempre e solo chiesto onestà, verità, bella o brutta che fosse.

    Non so dove sia andato a finire il nostro amore, mi chiedo spesso se ci sia davvero stato, a volte penso di si altre volte penso proprio di no. Non so lui come stia, se sia tornato sereno con sua moglie, se sia infelice o felice, se mi abbia dimenticato o mi pensa ancora come faccio io dopo ben 8 mesi di assoluto silenzio.
    Suppongo stia bene, suppongo che non sia felice, ma forse sereno si.

    Solo per spiegare dove sta il mio giudizio, se di giudizio si può parlare.

  107. Io sono d’accordo con Elena..anche io penso che l’amore muove i pianeti..non si tratta di un salto nel buio quando c’e’ l’amore, ma di un salto, con maturita’..quando i figli sono grandi, quando problemi economici non ve ne sono, quando si tratta solo di cambiare vita (e ripeto 4 casi nella mia famiglia) si puo’ fare.. quando due persone vogliono davvero stare insieme si trova la maniera..quando un uomo ama davvero una donna il passo lo fa .. ora come ora io credo che lui non mi abbia mai voluto davvero, questa e’ la realta’ e la devo accettare. Come dice Elena, dire TI AMO, soprattutto ad una certa eta’ non dovrebbe essere una bolla di sapone.

  108. Dire “ti amo” non equivale a dire “lascio la famiglia”. Poi magari uno lo desidera, ma proprio non ce la fa.
    Concordo però con te sull’onestà di non dare false speranze.

  109. Noi ci siamo detti ti amo…dopo un bel pò che ci frequentavamo. Ma non ce la sentiamo di far affrontare ai nostri figli piccoli una separazione.
    Non abbiamo mai fatto discorsi avventati nè alimentato false speranze ma credo nel nostro amore. Siamo anche stati scoperti dai nostri rispettivi coniugi e tuttavia siamo ancora insieme. A volte quasi sembriamo separati in casa. Di quelle separazioni silenti e di tacito accordo. Se decidessimo di andare fino in fondo so che i problemi da affrontare sarebbero tanti e questo non va sottovalutato…inevitabilmente ho paura. Per ora non ce la sentiamo ma non lo escludiamo per il futuro senza però fantastiscare.
    Condivido le parole di LEI dire “ti amo” non equivale a dire “lascio la famiglia” soprattutto in determinate situazioni. Così come condivido le parole di voi tutte quando dite di esservi sentite deluse e ingannate per le promesse fatte e non mantenute. Su certe cose non si scherza. Ovvio poi mettere in dubbio la sincerità e l’onestà.

  110. Dire ” ti amo” non equivale a dire lascio la fimiglia ok, ma equivale a dire provo a cercare un modo per stare con te ( visto che è quello che dici di volere).
    Poi se una persona ha provato, non a parole ma con I fatti e proprio non ci è riuscito, capisco anche, ma se le parole rimangono solo tali e di fatti non si vede nulla allora ad una certa età si è messi proprio male.
    Poi Alessandro, leggendo la tua storiam è vero che ci sono volute 5 anni, ma è anche vero che tu in questi 5 anni qualcosa hai cambiato, prima sei andato a vivere dai tuoi, poi da solo, comunque sia qualcosa hai cercato di cambiare.
    Non sei stato fermo immobile a parlare e non provare almeno a fare qualcosa.
    Poi penso anche che siamo tutte donne abbastanza intelligenti da capire che se uno va sul lastrico per una separazione non lo vorremmo noi per prime. Mi pare di capire che però nei casi di cui abbiamo parlato nessuno andava a finire separandosi in un dramma economico.
    Certo, magari a qualcosa si deve rinunciare, ma se il problema è scendere di un gradino nelle “status sociale” in cui una persona è stata abituata a vivere, be allora parliamo di conti e non di amore.
    Sono una persona da sempre abituata a non avere problemi economici, sono indipendente, per cui quando mi sono separate dal mio ex compagno non sono finita in un baratro economico. Certo è che da sola, con un bambino piccolo, e con un contributo inesistente da parte del padre qualcosa è cambiato. Anzi è cambiato molto.
    Non faccio più 3 settimane di vacanza nei resort a 5 stelle, non vado più in centro a fare shopping quando voglio, insomma sto molto più attenta. Ma non sono morta, e so cosa vuol dire cambiare lo stile di vita. E lo rifarei, si guadagna in salute…
    Be’…. mi dispiace sapere che per una vita particolarmente agiata tante persone scendono a compromessi che fanno comunque male all’anima.

    Questo per dire che ciascuno ha una storia, ciascuno fa sacrifici e nessuno è qui per giudicare scelte altrui……
    Però come si è seri sulle ragioni ” figli” si deve essere seri anche con i sentimenti altrui…
    Quindi “ti amo” non equivale a dire “lascio la famiglia” ma a casa mia equivale almeno a dire “lotto per noi”…

  111. Elena anche io sono stata scoperta e perdonata 4 volte, mio marito sa che mi scrivo spesso con lui perché gli ho detto che siamo rimasti molto amici.
    Mio figlio ha percepito la crisi tra di noi, e ha dichiarato che in caso di separazione sarebbe rimasto con suo padre, e può farlo, visto che ha 17 anni.
    Dopo lo tsunami ora le cose vanno meglio, mio figlio è meno freddo con me e mio marito è più tranquillo rispetto lo scorso anno.
    Per me sarebbe davvero terribile non vedere mio figlio tutti i giorni, perché sono sicura che si allontanerebbe. Non posso mettere l’amore per un uomo davanti a lui.
    E poi non vorrei distruggere ai suoi occhi l’idea di famiglia, che rappresenta il suo porto sicuro, le sue certezze, la sua stabilità. E’ non è ipocrisia. Ai nostri figli non interessa quanto ci amiamo, a loro interessa che non ci siano litigi e tensioni (e a casa mia non ci sono).
    Il mio amante ha una situazione più complessa, la sua compagna è assolutamente dipendente da lui sia emotivamente che praticamente, le sue figlie (in particolare la più grande di quasi 15 anni) sono seguite da lui per quanto riguarda la scuola (addirittura corregge loro i compiti), lui si occupa della spesa e della cucina, della gestione economica.
    Di fatto, se lui andasse via, sarebbe un disastro. Sono sicura che sarebbe sempre in pensiero per loro, e che con me non riuscirebbe ad essere felice, che non sarebbe mai davvero sé stesso, perché pieno di sensi di colpa.
    Questa cosa mi fa davvero paura, perché so che questa nuova coppia partirebbe minata da tutta una serie di problemi, che potrebbero comprometterla da subito.
    Questo intendo quando dico è difficile cambiare, mandare all’aria tutto, capisci?

  112. Certo che capisco LEI, capisco benissimo….
    Non mi sembra solo che vi facciate promesse che non si possono mantenere….
    Poi comunque la situazione in cui entrambe le persone sono sposate la ritengo ( pensiero senza averla mai provata) più gestibile da entrambi rispetto a quando sposato è uno solo.
    Passare le vacanze, le domeniche, le sere da soli mentre l’altro è con la propria famiglia è davvero dura… davvero tanto….
    Poi ripeto non giudico le situazioni, la tua appena descritta la comprendo benissimo, e credo anche che nonostante tutto vi faccia soffrire parecchio, e mi spiace… capisco che con i figli è un grosso problema, sarà che io divido mio figlio con il mio ex compagno tranquillamente, abbiamo creato una famiglia allargata, ci vediamo spesso tutto insieme ( io, nostro figlio, lui, la compagna e i figli della compagna), festeggiamo i compleanni insieme, Natale insieme, poi certo i week end alternati non sono il massimo, ma adesso li prendo con filosofia e cerco di fare qualcosa per me…. insomma sarà che ho fatto di tutto per creare una situazione serena e alla fine ci siamo riusciti che forse non vedo così grosso il problema di crescere i figli insieme pur non essendo più insieme.
    Lo so che non tutte le situazioni sono così, e so che non è semplice non vedere il proprio figlio tutti i giorni….
    Lo so, lo faccio….
    Però credo che mio figlio abbia una mamma migliore adesso rispetto a quando stavo insieme a suo padre ed ero esaurita per i continui tradimenti.. non c’erano tensioni a casa, ma non c’era di certo amore, se non per il bambino…
    Sarò egoista?
    Forse un po’ si…… e cerco di raggirare le situazioni brutte in modo coscienzioso ma cercando di essere felice….
    io credo che i figli si possano crescere bene e insieme anche non stando più insieme, poi chiaro che ci sono situazioni in cui non può accadere, causa di uno o entrambi i genitori…
    I figli non dovremmo mai sapere chi ha tradito chi, chi vuole andare via e chi no, i figli da queste cose vanno tenuti fuori, e questo dovrebbero fare due genitori….
    ovviamente è un personalissimo parere, so che Alessandro la pensa diversamente, tu anche e sicuramente tanti altri….
    …. io dalla mia esperienza posso dirti questo ….

    Poi che io sia passata da tradita ad amante, è tutta un’altra storia…. forse certe cose le vedo da entrambe i lati….

    Comunque il mio era un giudizio personale su certi comportamenti, comportamenti che ho visto di persona, che ho letto qui da altre donne, non certo riferito a te.. o alla tua situazione …

    • Si Sui figli sono un po’ rigido però quello che tu hai detto lo hai detto in un modo molto bello e si capisce che sei una brava mamma

  113. La famiglia allargata sarebbe il mio sogno. E ti dico di più, fosse per me vivrei con il mio amante e con i nostri 3 figli (17, quasi 15, e 11 anni). Ma non credo proprio che né loro nè i nostri partners accettino mai una cosa del genere.
    Sono sicura che il mio amante sarebbe felicissimo di questa cosa, ce lo siamo detto tante volte.
    Quando andiamo via insieme, spesso dormiamo nei b&b e con i proprietari si parla di famiglia, noi parliamo dei nostri 3 figli (si, come se fossero fratelli) e dei 2 cani (il suo e il mio) come se fossimo un’unica famiglia. Ci raccontiamo tutto dei nostri figli, ci mandiamo le foto, ci raccontiamo della scuola, ci diamo consigli.
    Lui mi prende in giro perché mio figlio ha il suo stesso difetto visivo, la sua altezza e il suo numero di scarpe, mi dice “ma è mio figlio, è uno spermatozoo ritardatario” (4 anni prima della sua nascita avevamo avuto una relazione di 6 mesi).
    Addirittura una volta lui è venuto a vedere un saggio di mio figlio. Avevo il terrore che mio marito lo vedesse (lo conosce di vista), era a pochi metri da noi.
    Una volta ci siamo incontrati ad una mostra d’arte e lui era con sua figlia più grande, avrebbe voluto presentarmela, ma io non ho voluto (anche perché lei è molto possessiva e sospettosa nei suoi confronti e temevo che avesse potuto cogliere qualcosa nei nostri sguardi). Un’altra volta mi ha chiesto se volevamo incontrarci in centro, e fingendo che la cosa fosse casuale, mi avrebbe fatto conoscere la figlia di 11 anni. Anche lì non ho voluto, avevo paura di sentirmi in imbarazzo.
    Entrambi ci siamo dati come principio che i nostri figli vengono prima di tutto, che non vogliamo essere responsabili delle loro sofferenze, a costo di essere noi a soffrire.

    Se fossi sicura di non perdere mio figlio, farei delle riflessioni diverse.

  114. Capisco LEI….
    E’ comunque una situazione sofferta…
    Spero che prima o poi la matassa si srotoli e che ti possa godere la vita con lui e i vostri figli…..
    Non è impossibile…..

  115. Grazie Rita, sei tanto carina….
    Come tutte voi, è bello leggervi, raccontarsi e sentire I pareri di tutte e tutti…..
    A volte raccontare allevia il dolore che si ha dentro…
    A volte si prendono spunti, consigli positivi, è molto bello…
    A volte si scoprono altri punti di vista….
    Bravo Alessandro per il blog…. ( e non solo ovviamente)

  116. Credo che il mio intervento sia stato travisato. Ovvio che reputo giusto lottare per amore, quello vero, ma finchè non si è sicuri di intraprendere questa lotta è profondamente disonesto fare certe promesse. Che illudono, alimentano e rinforzano un sentimento che non ce l’ha questa forza di andare oltre la relazione parallela. Intendevo sottolineare questo. Quello che tu Elena hai definito serietà. Appunto, sono d’accordo con te: serietà per i figli e per i sentimenti altrui.
    Io sono consapevole dei limiti della mia relazione e sappiamo benissimo tutte quanto è difficile amarsi in questo modo. Ma di certo non potrei mai rinfacciargli di avermi illusa. Lo stesso lui. Non ci promettiamo niente ma questo non significa che non ci amiamo. O almeno mi illudo che sia cosi. Abbiamo scelto di dare priorità ai nostri figli perchè sono davvero piccoli e non potrebbero capire e per tante altre problematiche familiari che avrò modo in altre occasioni di condividere con voi. Non è stata una decisione facile, presa a cuor leggero, così per vigliaccheria, per evitare i problemi. Siamo stati male, tanto male per mesi. Ora va meglio. Abbiamo accettato un compromesso e scelto di viverci questo amore piuttosto che lasciarlo andare. Finché possiamo. Finché resistiamo. Che dirvi. Non è il massimo…lo so…ma per ora io di meglio non riesco a fare.

  117. Grazie Alessandro.
    Amare ed essere allo stesso tempo responsabili è tanto faticoso.
    Richiede un impegno notevole.
    Io ce la metto tutta.

  118. Esatto. Tutto l’impegno in campo è ripagato perché insieme stiamo davvero bene. E questo benessere prevale sulle difficoltà, sui sacrifici e ci fa andare avanti. Quando non sarà più così vedremo il da farsi.
    Sarò comunque qui a parlarne con voi tutti!

  119. Ehhh…purtroppo su questo devo smentirti. Ho letto il tuo articolo sulle storie tra amanti che aiutano a far ripartire le relazioni ufficiali. Ma non è il mio caso. Nè quello del mio amante. Almeno per ora. Anzi…più noi andiamo avanti più ci allontaniamo dai nostri rispettivi partner. Sai Alessandro…la verità è che sia la mia che la sua sono coppie morte. Siamo amici che condividono dei progetti e l’amore per i figli. Manca tutto il resto. Manca tanto. Quello di cui io ho bisogno come donna e lui come uomo i nostri coniugi non sono in grado di darcelo. Era cosi già da tanto tempo prima che ci incontrassimo. E come dici tu.. quello che manca prima o poi uno se lo cerca altrove.
    Credimi…resistiamo solo ed esclusivamente per i nostri figli. Chissà se siamo davvero dei bravi genitori…

    • Sono recuperabili le coppie che respirano ancora e non sempre 10/20% dei casi. Tieni conto che molti uomini che pur “amando” la loro amante decidono di stare con la moglie non diventano fedeli ma si “condannano” spesso ad avere amanti per tutta la vita. Amanti che non amano come la prima

  120. Cara Franca….
    Capisco quello dici…
    Tante situazioni diverse, tanti problemi diversi, tanta sofferenza ovunque…..
    Dice bene Alessandro, comunque gli amanti, sia che parliamo d’amore che di altro, fanno funzionare meglio i matrimoni altrui…..
    io però di manutentere il matrimonio di chi amavo mi sono stufata….
    Ecco scusate qui passo, non sono sposata, non ho una relazione di 10-15-20 anni…. non ce l’ho perché per me si sta insieme finchè ci si ama e poi nessuno obbliga nessuno…credo nell’amore che dura una vita se incontri la persona giusta ( lavorandoci comunque ),non credo nel matrimonio come contratto.
    Credo che la persona giusta non la si incontri quando vogliamo noi, ma quando è scritto così….
    Forse sarò troppo per la libertà dei sentimenti, forse vedo meno problemi di quelli che davvero ci sono nelle separazioni…
    Mi fa piacere leggere la tua storia, diversa dalla mia ma piena di verità e di sofferenza …..
    Leggendoti capisco forse anche di più il comportamento dell’uomo sposato….

  121. Che dirti. Se recupereremo o no…ti tengo aggiornato.
    In ogni caso…io sono la prima donna con cui lui ha tradito. Anche se ha avuto tante altre occasioni ed è stato corteggiato da altre donne. Sono la sua prima amante. Lo stesso vale per me.
    Cosa succederà se ci lasceremo? Non saprei. Forse accadrà quello che dici tu. Tante amanti. Ma a quel punto spero che lui non sia più nei miei pensieri e che non sia più un problema mio.
    Certo non è un bella prospettiva…

  122. Ciao Franca, io sono una persona cresciuta in una famiglia allargata ed e’ chiaro che per me le soluzioni ci sono se due persone vogliono stare insieme..perche’ io le soluzioni le ho viste e come figlia anche “vissute”.. due persone che si amano possono trovare un modo di vivere l’amore nonostante le loro famiglie / problemi / responsabilita’ .. nel mio campo lavorativo ho imparato che la comunicazione e’ la soluzione a molte cose..a me come “figlia” e’ stato comunicato il “problema” / “cambiamento” / “decisione” .. a parte la fase iniziale un po’ confusionaria..poi le cose sono andate alla grande, addirittura si e’ appreso un nuovo modo di vivere, capirsi e di amarsi anche meglio di prima..io sono convinta che con la comunicazione effettiva, l’onesta, la trasparenza, la maturita’..si possono raggiungere grandi risultati..al contrario l’ignoranza, gli schemi tradizionali, mentali e la non collaborazione, l’egoismo possono rovinare tutto e rendere tutto difficile e molto piu’ complicato..capisco che per alcune persone “il fattore economico” e’ tutto..non giudico.. ma io sono una di quelle persone che sarebbero state disposte a “parlarne”…sua moglie ha lottato con le unghie e con i denti per non perdere suo marito (mi spiace dirlo ma in questo caso direi piu’ stato sociale visto che i fligli sono all’estero e indipendenti).. lui ha avuto paura del cambiamento (opinioni della gente, dei figli, parenti e amici).. e io ora sono qui a soffrire per un amore che aha avuto un anno di migliaia di “ti amo” “sei la cosa piu’ bella della mia vita” “sei tutto per me”.. sono rimasta sola con la mia delusione, qui a rimetere i pezzi insieme e a cercare di farmi forza e ad uscirne perche’ non giudico lei e neanche lui, sto provando solo ad accettare che e ‘ finita e basta .. una delle mie colleghe e’ stata lasciato dal marito in questo modo – non hanno divorziato perche’ non fanno parte della categoria dei ricchi..si sono seduti a tavolino e hanno parlato della fine del loro matrimonio.. lei lavoro, lui anche, hanno deciso di non divorziare e lasciare tutto uguale..la cosa che e’ cambiata e’ stata che lui vive solo ormai da sette anni, lei anche..lui ha trovato una compagna con la quale sta bene, lei ha tante amiche e si e’ rinnovata come persona .. figli ormai grandi che vivono il ooro rapporto in maniera equilibrata con i genitori.. non vi sono stati drammi economici dovuti al divorzio ma ognuno ha la propria liberta’..addirittura adesso sono amici, lui la sostiene ancora in parte economicamente dopo ventitre anni di matrimonio.. sono sereni e vanno avanti con la propria vita..la compagna di lui ha accetatto la situazione perche’ divorziata anche lei..insomma..e’ comunque vero che non siamo tutti uguali e non viviamo tutti le stesse situazioni ma io sono come Elena e credo all’amore..se due persone si amano davvero un modo per stare insieme lo trovano. e quindi io sono arrivata alla conclusione che il mio Amore mi ha solo riempita di chiacchiere, belle parole romantiche ma che ero solo un ripiego. e sto male.

  123. Volevo dire anche un’altra cosa.. forse un po’ infanitle..ma in questo momento sono molto fragile..il pensiero che lui si possa consolare con queste amanti di passaggio per rendere la sua vita grigia con la moglie un po’ piu’ rosa mi fa stare anche peggio.. ancora provo gelosia , amore e passione per quest’uomo..e mi fa male sapere che si comportera’ cosi..vorrei un parere da uomo e lo chiedo a te Alessandro..cosa si prova con queste donne di passaggio dopo aver provato un amore cosi forte ? io so che lui mi ha amato e che probabilmente mi ama ancora e cha ha dovuto prendere la sua decisione..sua moglie sa chi sono e quindi a volte credo che non mi contattera’ mai piu’ perche’ sara’ molto spaventato.. mi consolerebbe solo il fatto che in ogni donna che passera’ dal suo letto gli fara’ tornare in mente cosa ha provato per me..scusatemi per questo commento, ma credo possiate capire quello che provo..

    • Un uomo che rinuncia all’amore decide di essere solo anche se rimane la moglie, anche se avrà ma non è automatico altre amanti. È come vivere a metà. Si vive anche benino soprattutto se ci sondaggio figli che ci vogliono bene ma hai la certezza di aver rinunciato alla felicità vera. Come Daniel Day Lewis in l’età dell’innocenza

  124. Faith ti capisco. Posso immaginare quello che provi. Sono anche consapevole che le soluzioni siamo tante e non sto assolutamente dicendo che quello che stiamo facendo noi è la cosa giusta. Semplicemente è quello che per ora riusciamo a fare. Riporto qui e condivido con voi la mia storia. La storia di una donna sposata che si è innamorata di un uomo sposato. Con tutte le problematiche annesse. Forse lui mi sta ingannando? Forse i figli sono una scusa? Forse non mi ama? Non lo so. Io vedo e sento il suo amore per me e il mio per lui.
    Come tu suggerisci dovremmo percorrere un’altra strada.
    Al momento non ci siamo riusciti.
    Non ne vado fiera. Ma cosa posso fare?
    Non ce la faccio a lasciarlo.
    Viviamo di compromesso e cerchiamo di prenderci il meglio dalla nostra relazione. Devo trovare il lato positivo da tutto questo che mi è capitato perché sennò si rischia di impazzire.

    • L’amore degli amanti non è un amore diverso. Inizia progredisce si trasforma o finisce. O crea una nuova coppia felice

  125. Ho la tua stessa situazione Faith….
    È proprio vero quello che dice Alessandro…si vive a metà…
    Anch’io vivo a metà, di questo me ne rendo conto, ma forse prima o poi ci sarà la possibilità di incontrare un altro uomo…
    Da quanto tempo non vi sentite più Faith?

  126. Vorrei aggiungere un’altra cosa. Anche io credo all’amore come te e come Elena. Ma il mio amore non è fatto di chiacchiere. Noi sinceramente ci siamo confessati le nostre paure. Guardandoci negli occhi. Aiutatemi anche voi. Sono qui per confrontarmi. Forse dovrei pensare che questo non è amore?

  127. Franca secondo me le cose si sentono, tra la prima e la seconda pelle si sentono, solo tu sai quello che c’è tra voi…
    Io credo che se lui ti ama lo sentì…. nessun altro te lo può dire….
    Ho sempre pensato che l’amore vada poi abbraccetto con i fatti…. che ci si innamora e poi si faccia di tutto per stare con quella persona… ma forse come dice Alessandro non è sempre così…
    Se tu non avessi più lui saresti infelice con tuo marito credo, almeno da quello che racconti….. ma se a entrambi va bene così per questione di figli e problemi troppo grossi non è per forza sintomatico che non sia amore….
    Nessuno qui credo abbia le risposte in mano ma tu le hai, tu sai come vivi con tuo marito e come sarebbe la tua vita senza la persona che ami….
    Se vi amate non escludete almeno a priori il poter un giorno stare insieme… insieme davvero….
    Questo è il mio piccolo consiglio….

  128. Hai ragione Elena. Le cose si sentono. Allora posso dirlo che io sento che lui mi ama. Ed è anche vero che sarei infelice senza di lui così come lui lo sarebbe senza di me.
    Non abbiamo mai escluso un futuro insieme. Assolutamente no. Anzi. Ne abbiamo parlato tante volta ma ponderando ogni singola parola. Senza fantasticare perché la paura di farci del male è troppa. Sappiamo bene entrambi che non potremo andare avanti di compromesso per sempre e che prima o poi ci sarà una decisione definitiva.
    Posso dire che di questo uomo di cui mi sono innamorata apprezzo sicuramente la sua onestà nell’ammettere e mostrarmi i suoi limiti.

  129. Anch’io credo che si non si possa andare avanti di compromesso per sempre… quindi vi auguro di trovare il coraggio e la forza di superare tutto insieme…..
    Ammettere i propri limiti ed essere onesti è un grande sintomo di intelligenza….la sincerità sintomo di amore…
    Non fartelo scappare, non credo che la vita sia piena di Amori con la A maiuscola…..

  130. @Rita, sono molto felice per te..tienici aggiornate.. 🙂
    @Elena..non ci sentiamo da 40 giorni, le ultime mails dieci giorni fa dove mi chiedeva di non sentirci piu’ in seguito al forte litigio con la moglie (e credo anche esaurimento emotivo) .. una mia collega continua a dirmi che non appena si sara’ tranquillizzato mi cerchera’ .. io ho i miei dubbi.. non riesco ancora a credere che mi abbia spento con una mail di due righe dopo un anno di lunghe chiacchierate e forti emozioni.. forse davvero ci tiene a sua moglie alla fine dei conti..forse davvero io ero solo un ripiego..ho appena terminato una conversazione con un mio collega in un’altra sede e questa e’ la sua opinione :
    la moglie non lo lascia per via dello status economico agiato – assegno mensile e casa di due piani – lei dorme al piano superiore – lui non divorzia perche’ non ha trovato ancora la donna che lo ha fatto innamorare ma praticamente vivono vite separate – amicizie e impegni – lui cena con la figlia (ormai adulta) quando va a trovarlo altrimenti esce con i suoi amici o cena da solo – lei a casa non c’e’ mai e lui sa perfettamente che ha un altro uomo – lui ha “molte amanti” con le quali si diverte ma mi ha praticamente confessato che non e’ felice e che vorrebbe trovare una donna fissa, una nuova compagna con la quale condividere le sue passioni – lui ha 58 anni – sua moglie 55 e stanno insieme da 30 anni – volevo condividere questa testimonianza con voi.
    @Franca: io non ti giudico anzi ti ammiro. In qualche modo avete trovato il vostro equilibrio e la vostra “soluzione” per vivere al meglio il vostro amore. Mi piacerebbe poter dire lo stesso ma purtroppo io non valgo neanche una soluzione del genere.
    Sapessi quanto fa male.
    Riguardo al mio chiodo : vi avevo detto che sto uscendo con questo ragazzo, afettuoso e carino e credo anche di piacergli molto, continua a dirmi quanto sono fantastica e credetemi di me ha avuto solo il 20%..il mio amore si e’ preso il mio cuore e quando guardo questo ragazzo mi sento uno schifo ma sento anche che ho bisogno del chiodo per sentirmi piu forte. Grazie ancora a tutte perche’ in questo momento siete davvero un grande conforto per me e grazie ancora a te Alessandro per questo spazio.

  131. Brava Rita…. raccontaci poi come va….
    Faith a me sembra un po’ presto per dire che è finita… 40 giorni sono un po’ pochini…. lo deve toccare con mano cosa vuol dire vivere senza l’amore…. non ti voglio illudere, lungi da me, ma se ti ama ( e questo lo sapete solo voi) non tutto è andato perso…..
    a volte ci vuole un po’ di tempo per capire e soprattutto per agire….come dice Alessandro da 2 a 6 mesi…

  132. Infatti…Faith…è presto per dire che è finita. Gli uomini quando entra in gioco la moglie e avvertono seriamente cosa rischiano non ragionano più in maniera lucida. Ci mettono del tempo prima di capire cosa vogliono. Sanno essere spietati e distaccati. Ti ha liquidato con una mail di due righe perché ha avuto paura. Ma tu fai bene a non alimentare altra speranza e ad andare avanti per la tua strada. Esci con questo ragazzo. Non sentirti in colpa. Prenditi quello di cui hai bisogno cosi come lui fa con te. Tanto non gli stai promettendo nulla. Il cuore ci metterà tempo per ritornare a funzionare come si deve soprattutto dopo un amore forte e intenso come quello che hai vissuto. Credimi posso capire perfettamente come ti senti. Quanto è doloroso sentirsi sprofondare. Quando anche noi siamo stati scoperti e siamo stati costretti a stare separati per un periodo ho sentito di morire. Anche se lui mi è stato vicino ogni istante, mi scriveva e chiamava continuamente. Tuttavia, nonostante le sue attenzioni e il fatto che non mi sono sentita sola, non dimenticherò mai quella sensazione che credo mi abbia segnata per sempre. Siamo tutte segnate per sempre. Mi auguro che riusciremo tutte a venirne fuori in qualche modo.
    Forza ragazze!

    • Quando un uomo viene scoperto dalla moglie va in panico da oddio perdo casa soldi e figli subentra la paura e fa indietro tutta. Quando poi vede che la moglie perdona prima aspetta il tempo necessario che si calmi e scenda la tensione sospetto magari le fa vedere anche il messaggio di “liquidazione” per calmarla. Passato l’allarme rosso inizia a calmarsi e voi iniziate a mancargli. È lì che tenta di ricontattarvi

  133. È vero Franca, certe cose segnano per sempre….
    Certe sensazioni non si dimenticano mai, anche se poi la vita va avanti….

  134. Infatti anche io penso che nella mia storia sia cambiato qualcosa perchè la moglie si stava accorgendo che qualcosa nn andava. E lui lì si è messo paura. Al punto che spariva o addirittura una volta mi ha bloccata su whatsapp perchè lei gli aveva chiesto conto di un mess arrivato di notte. E lui mi diceva che i suoi silenzi servivano a proteggermi. Lei nn veniva mai a degli eventi ai quali partecipavamo io e lui. Improvvisamente è comparsa una notte…a sorpresa. E ha iniziato ad essere più presente nelle attività di lui. E come Elena mi chiedo dove sia finito il nostro amore e se sia mai esistito. C’è una cosa, una tra tante, che nn riesco a spiegarmi….come faceva a mess con me a tutte le ore e soprattutto di notte dal dopo cena alle due del mattino con lei in casa? Sono troppo triste in questi giorni. Vorrei tornasse.

    • A volte di messaggia a letto con il coniuge che dorme messaggiare è semplice. Ma è vero anche che la maggioranza dei tradimenti viene scoperto perché lei o lui lasciano incustodito il telefono e l’altro vede cose segrete.

  135. Se mai lei lo ha controllato, forse adesso sta affinando la sua tecnica visto che da circa un mese ha attivato whatsapp e ha iniziato ad usare il suo profilo fb che era inattivo da almeno 4 anni. Quando ripenso alle sue parole provo tanta rabbia. Parole d’amore dette a vanvera!

  136. ciao ragazze…cia Alessandro, oggi ho una novita’ lei mi ha scritto una mail..semplicemente due parole per testare che sia io..non so come abbia fatto ad averla.. perche’ ce l’aveva solo lui.. lui non mi scrive..lei ha addirittura aperto una mail fasulla con il suo nome ma io so che non e’ lui..mi chiedo questa donna cosa voglia adesso .. visto che comunque lui (almeno credo) le avra’ detto che e’ finita.. ora che lo ha tutto per se a cosa serve messaggiare me ?

  137. si lei mi ha scritto facendo finta di essere lui .. lui non mi scrive .. lei mi scrive da due finte mail.. non so cosa pensare davvero .. a questo punto sento anche pena per lui .. stara’ passando un momento durissimo e non sa che con un pizzico di coraggio potrebbe davvero essere felice .. 🙁

  138. Ma che tristezza queste donne che contattano l’altra…più ne vedo più mi stupisco..invece di pensare a mettersi realmente in discussione e concentrarsi sui problemi del loro matrimonio si mettono in competizione con l’altra spostando il focus dell’attenzione…Faith se posso darti un consiglio spassionato non rispondere…lascia cadere altrimenti alzerà il livello della provocazione…non ti fa del bene non ne hai bisogno…lascia che si facciano la loro guerra senza farti tirare nel mezzo..agganciarti in questa dinamica malata è un modo per spostare l’attenzione e non affrontare i veri problemi…non prestarti a questo gioco pensa a te stessa più che puoi…è paura e insicurezza come dice Alessandro ma tu non abboccare…non sprecare le tue energie nel provare pena per lui usale per te stessa se puoi..

    • Sì, capisco la disperazione di una donna tradita ma l’altra non c’entra è al marito che deve chiedere conto soprattutto se fa la vittima innocente e traviata. Per questo ho scritto il sesso non la “zoccola” è la tomba dell’amore coniugale

  139. Si non starà passando un periodo semplice Faith…
    Io inizio a pensare che le persone che perdonano tutto non dovrebbero parlare di amore, ma della paura di star sole…
    Queste donne/ uomini che perdonano tradimenti diversi a me paiono persone ancora più infelici, che pur di non tirarsi su le maniche e ricominciare e trovare qualcuno che le ami davvero vivono in questo stato di non fiducia, in questa situazione che nemmeno per loro è bella ( provata ovviamente)…..
    si può risorgere….. sempre….

    • Bisogna vedere figli e situazione economica che non sono mai dettagli. Io non biasimo gli amanti ma neanche i traditi

  140. Alessandro anche chi ha una situazione economica buona e non grossi problemi di figli a volte passa la vita non fidandosi, perché certe cose sono dure da superare….anzi non si superano proprio..
    Lo vedo spesso in giro questa cosa….
    E questo non per biasimare nessuno…

  141. Non sono da biasimare ma quando i traditi rovesciano la loro frustrazione e cattiveria sugli amanti c’è sicuramente qualcosa che non va…la moglie del mio (che per me è ormai ex anche se dovesse tornare – e tornerà come tutti) si comporta come una ragazzina di 12 anni…oltre a ingiurie e minacce dirette per sms e tentativi di telefonate (alle quali io non rispondo) in mille altri modi attraverso i social..ovviamente a un certo punto l’ho bloccata ma mi aspetto che torni alla carica in altro modo…ma non potrebbe semplicemente concentrarsi su se stessa e sul suo matrimonio? Alessandro capisco cosa dici però nel mio caso credo che dopo aver scoperto 3 anni di relazione del proprio marito quantomeno ci si dovrebbe chiedere cosa non ha funzionato, tanto più che io ho manifestato chiaramente la mia posizione…non ne voglio comunque più sapere di lui..credimi non riesco proprio a capire questo atteggiamento tanto più che lei gli ha detto che può scopare con chi vuole e in ogni caso non gli metterà contro i suoi figli..e poi invece mi attacca (vigliaccamente) e mi provoca con dei mezzucci che francamente mi lasciano allibita…se il castello in cui ha vissuto per 30 anni è crollato non è dipeso da me..evidentemente era di carta già da molto prima…onestamente io ho tenuto una posizione molto ferma e non ho raccolto la provocazione ma lei insiste…qual è la tua visione?

  142. ciao amiche mie, non sapete quanto e’ di aiuto leggere le vostre esperienze e i vostri commenti.. io la penso proprio come voi.. lei e’ ossessionata da me, mi ha scritto anche in precedenza sui social.. io non ho mai risposto proprio perche’ io non sono “il problema”.. lei dovrebbe concentrarsi su se stessa e sulla sua vita e non su di me.. si e’ accanita nei miei confronti..lui dovrebbe assumersi le proprie responsabilita’..ripeto, io capisco tutto, la paura, etc….e non giudico neanche la situazione visto che non sono nessuno per giudicare.. sono abbastanza intelligente emotivamente per capire il mio dolore e capire anche i sentimenti e le situazioni altrui .. ma in questo caso mi sembra che entrambi stiano nascondendo la testa sotto la sabbia invece di affrontare la situazione in maniera adulta.. due sono le opzioni : andare avanti a compromessi o fare la scelta giusta e onesta (che io non nascondo, ci spero anche se non troppo perche’ non voglio soffrire e ogni giorno che passa mi sento piu’ forte) .. sto addirittura pensando che alla fine e’ meglio che tutto questo sia successo perche’ mi fa vedere lui in maniera diversa.. sempre senza giudicare ma pensavo fosse un ‘uomo” responsabile, forte .. io sono sempre convinta che “chi vuole davvero una cosa” trova il modo per ottenerla e se non torna da me non mi ha mai veramente voluta..soprattutto ora che tutti sanno tutto .. ho offerto il mio supporto in tutto.. io sono stata figli di genitori separati e ripeto 4 divorzi nella mia famiglia..con anche problemi economici e tutto si e’ risolto perfettamente.. lui non ha di questi problemi assolutamente quindi posso solo pensare che non mi ama davvero e che forse non mi abbia mai amata davvero..comunque e’ poco tempo ancora che e’ finita.. il tempo, spero, mi dara’ tutte le risposte ..

  143. Faith ti capisco perfettamente, è quello che è successo anche a me…posso solo dirti che più si riesce a stare su noi stesse meglio è e prima si sganciano queste dinamiche che continuano a tenerci agganciate anche se non vediamo o sentiamo più lui…pensa che nel mio caso sembra che entrambi stiano andando in terapia ma visto quello che accade ho i miei dubbi – su di lei perché mi sembra palesemente che non sia così, su di lui perché è in grado di mentire su qualunque cosa quindi potrebbe avermelo detto per farmi credere ancora una volta di avere uno stimolo al cambiamento…io ho intrapreso un percorso con una counselor ed ha un’efficacia incredibile..prendilo in considerazione intanto imparerai a stare su di te..le risposte arriveranno col tempo…sono convinta che lavorando su noi stesse riusciremo a rompere quegli archetipi di comportamento che ci hanno agganciate qui e che non solo riusciremo a liberarci delle situazioni attuali, ma potremo poi in futuro attrarre spontaneamente quello che è più giusto per noi…non preoccuparti di lei e nemmeno di lui adesso pensa a te stessa..lascia che se la vedano tra di loro…vedrai che se tu non sei più presente e sganci la tua presenza emotiva le cose verranno a galla..È facile usare noi come parafulmine è il modo più veloce per non guardarsela tra di loro…non stare al loro gioco lasciali fare e tu stai su di te…non sprecare energie preziose preoccupandoti di cosa succede tra loro usale per te..

  144. Cara Faith, la penso sempre come te..
    Alla fine di tutti i discorsi, di tutti i pensieri che scriviamo qui, chi vuole davvero una cosa non si arrende, non cerca scusa ma cerca di ottenerla…. nonostante tutti i motivi che ci sono contro….
    tra il dire e il fare c’è di mezzo sempre tutto quello di cui uno è capace…. o non è capace …( non è un’accusa Verso nessuno solo una constatazione)….
    Poi certo come dice Alessandro esistono i chiodi e fanno sicuramente bene, spostano il pensiero….ma penso comunque che se una persona ama davvero ed è costretta a rinunciare a quel sentimento non c’è chiodo o terapia d’aiuto che tenga…. ci vuole tempo e sofferenza e mancanza e giornate o mesi bruttissimi per abituarsi a non averla accanto, per accettare di dover rinunciare all’amore e non avendo la possibilità di fare nulla, bruttissima questa cosa dell’accettazione secondo me…. il non poter far nulla…
    Ci vuole convivenza con questo dolore perché diciamolo chiaramente soffrire per amore è una sofferenza vera… è vivere a metà, è cercare di andare avanti quando a volte non ne hai voglia, estirparsi un sentimento da dentro è difficile…. ci vuole tempo… ci si sente un superstite a volte…
    dicono che tutto passa…. non certi sogni, non certe intese, non certe emozioni…tornano, bussano, insistono, resistono a tutto.. anche alla ragione…
    Poi certo prima o poi le cose cambiano…. almeno lo spero davvero…

  145. Io credo semplicemente che chi ci ama davvero ci sceglie dentro e fuori. Se questi uomini ci hanno scelto dentro ma non fuori forse non ci amano poi così tanto…perdonate il leggero cinismo ma personalmente credo di meritare molto più di un “uomo” (perché tale è, con le virgolette) che per debolezza, indecisione e profondissimo egoismo trascina tutti a sbattere contro il muro insieme a lui e ci stritola tra i suoi mille dubbi e ripensamenti..non per negare l’inevitabile sofferenza che deriva da queste situazioni, io credo solo che a un certo punto sia meglio trasformare questa energia in cura e amore per noi stesse e per la nostra vita… credo anche che la terapia aiuti a recuperare lucidità quando questa sparisce tra le pieghe del dolore e ci permetta di tornare protagoniste della nostra vita e rimetterci in sesto prima possibile…non bisogna vergognarsi di chiedere aiuto, accettare la propria fragilità è in realtà indice di grande forza interiore..auguro a tutte di recuperare prima di tutto un sano , sanissimo amore verso noi stesse!

    • Silvia ti ringrazio, hai detto cose che da giorni medito di scrivere a commento delle esperienze e delle testimonianze di tutte noi. E lo hai fatto con un garbo che non sono certa di avere in questo momento.
      Sì, perché quasi mi innervosisce leggere di storie fatte con lo stampino e donne sofferenti e prostrate, come io sono stata.
      Ho chiuso definitivamente una storia come tante, come le vostre, senza più alcun contatto. Ho attutito la mia sofferenza solo sparendo completamente, due mesi dopo avergli comunicato che non intendevo continuare a soffrire per lui. Averlo come amico sui social mi faceva stare malissimo. Bloccandolo ho ricominciato a respirare e a dormire. Ora so che non avrei dovuto accettare di continuare questa relazione alle sue condizioni e per due anni.
      Ancora non mi sono ripresa completamente, ma sono passati quasi tre mesi e sono certa che tra poco starò sempre meglio.
      Il nostro tempo, la nostra vita ed il nostro equilibrio psicologico sono più importanti di uomini che, alla fine, non ci scelgono per motivi di “opportunità” (così diceva lui, ma non mi lasciava andare).
      E queste storie sono come tante altre, possono finire. Solo chiudendole riusciremo a sorridere ad altri uomini, liberi possibilmente.

  146. La penso come te Silvia, penso anch’io che questi uomini non ci amino abbastanza e quindi sia meglio lasciarli a sbrigare le loro cose e andare avanti con la propria vita..
    E tu lo hai descritto benissimo sopra….
    Assolutamente d’accordo, io l’ho fatto…
    Farsi aiutare è indice di intelligenza e di forza come dici, sono stata anche in terapia, magari anche non solo per quello, è certo che un po’ aiuta vedere le cose da fuori, da un punto di vista obiettivo… come aiuta avere interessi, amarsi, tutto quello che ci può far star bene…..
    Dico solo che oltre a tutto questo siamo noi stesse a dover darci il tempo di far morire un sentimento….
    Tutto qui.. non è immediato, non lo è per niente….

  147. Care Silvia ed Elena, io condivido a pieno cio’ che scrivete.. credo che come voi sto attraversando il tunnel..io sono ancora incredula per come mi ha lasciato dopo tutto quello che abbiamo vissuto..il giorno prima un Ti amo pieno d’amore e passione, il giorno dopo e’ finita con parole crudele..piu’ ci penso e piu’ mi sembra assurdo e nonostante il mio di dolore mi chiedo cosa provi lui e pensare che non provi nulla o che mi abbia dimenticata in un giorno mi fa impazzire di sofferenza..io lavoro, cerco di andare avanti con la mia vita e fare i conti con il vuoto e la delusione..e’ veramente dura..so che voi mi capite..in tutto questo si aggiunge il fatto che da un giorno all’altro non so piu’ niente della sua vita quando prima ero al corrente di tutto e questo fa un male cane perche’ quando ami una persona le vuoi anche bene ..

  148. Grazie Roberta, è proprio così…sganciare da queste relazioni e stare su noi stesse è la via per riprenderci la nostra vita…ci sono alti e bassi in questo percorso ma quando percepiamo i benefici dell’essere centrate si di noi le cose non possono che migliorare..la sofferenza e la delusione che ci travolgono nel veder violentare un sentimento per noi così importante sono totalmente destabilizzanti e distruttivi, e questo si respira nelle righe di Elena e Faith…ma se siamo lucide e centrate ci metteremo pochissimo a vedere chiaramente che le parole che ci hanno detto questi uomini non corrispondono ai fatti e che non c’è giustificazione che tenga….e in amore e nella vita i fatti sono l’unica cosa che conta. Ricordiamocene quando torneranno…si perché questi uomini tornano sempre…Alessandro insegna che esistono delle felici eccezioni ma, se così non fosse, io auguro a tutte di essere emotivamente lontane anni luce quando arriverà quel momento!

    • Grazie a te, Silvia. Riguardo la persona con la quale ho avuto una relazione, non credo che torni. E, ad essere onesti, lui non ha mai (salvo all’inizio) promesso nulla, perché troppo preoccupato di tenere lo status quo in casa. Questo nonostante, però, il contatto fra noi fosse costante e le affinità sempre altissime. Il che significa che comunque ha contribuito a creare delle aspettative in me, che non necessariamente significa sperare in un matrimonio o simili fra di noi, ma in una maggiore progettualità, pur all’interno di una storia clandestina e fino alla crescita dei suoi due figli ancora piccoli. Ha avuto paura, pur essendo io certa che mi abbia amata e anche tanto. Ma sapeva che non avrebbe mosso un passo fuori dalla sua situazione per me, questo mi è stato molto chiaro negli ultimi due mesi di relazione. A me, quindi, non è restato altro che fare il “lavoro sporco”, non avrei retto ad un’altra sua estate in vacanza con la moglie. E lui ha colto l’occasione, non cercandomi mai dopo la mia chiusura, certo di avermi sempre disponibile, dopo. E’ stata molto dura e a menti lo è ancora, ma mi è ben chiaro quanto io stia soffrendo per un uomo che non è né sarebbe mai stato il mio uomo.

  149. Brava Silvia, belle parole…
    Molto energiche e centrate….
    Bello sapere che ne sei uscita così carica…..
    E comunque hai perfettamente ragione su tutto..vorrei ritrovare la tua energia…

  150. Ciao a tutte, bello leggervi e avete assolutamente ragione sul chiedere aiuto..io non sto vedendo uno specialista ma ho due care colleghe che hanno avuto la stessa esperienza che mi sono molto vicine e di grande conforto..ci sono dei giorni che mi sento meglio ma giorni come oggi che sento molto la sua mancanza nonostante tutto.. spero che mi passi presto davvero..non nascondo nuovamente che il non sapere piu’ nulla di lui mi fa stare molto male ..e poi mi chiedo cosa provi lui dall’altra parte visto che io alla sua mail non ho risposto.. il silenzio da parte mia e’ stato immediato..mi chiedo se anche lui mi pensa e sente la mia mancanza, se si chiede come sto, dove sono, cosa faccio e cosa penso..perdonatemi per questa debolezza oggi..spero davvero di farvi sapere presto che ho riacquistato piu’ energia ma oggi e’ davvero dura e neanche le lacrime mi lavano l’anima..

  151. Elena, io credo che tu sia una donna capace a tutto (dopo tutto le delusioni che hai dovuto superare) anche a ritrovare l’energia di voltare pagina o quantomeno impegnarti nel farlo. ho seguito con attenzione la tua storia. sono passati otto mesi da quando il tuo lui non si fa più sentire. Io so che tu sai che è difficile che torni indietro. dall’altra parte, però, abbi la forza di non nasconderti dietro il tuo dolore e dietro l’amore infinito che avevi verso quest’uomo che di sicuro non merita di avere una donna come te accanto. So che hai la forza e l’intelligenza per farlo e solo che , al momento, sei tu la peggior nemica di te stessa.! sei tu che non vuoi farlo!.
    Quello che ti ho scritto vale ovviamente anche per la sottoscritta. forza e coraggio!

  152. In questa discussione si parla ripetutamente di uomini che non hanno coraggio, che non amano abbastanza.
    In questo mucchio mi ci metto anche io, che sono una donna.
    Dopo un iniziale periodo da possibilista su una nostra ipotetica vita insieme, ho fatto i conti con la realtà. Il primo pensiero è andato a mio figlio. Il secondo alla sua situazione familiare.
    Lui è un uomo sempre disponibile con tutti, non solo con compagna e figlie, ma con tutto il parentado. E credo che se anche decidesse di stare con me, questa sua tendenza non cambierebbe.
    La terza considerazione riguarda la mia situazione economica. Ho uno stipendio fisso di poco più di 1200 euro e un piccolissimo conto corrente mio, e la casa in cui vivo è di proprietà di mio marito,
    Se andassi via mi troverei senza nemmeno un tetto sulla testa, ed avendo io quasi 50 anni, devo pensare alla mia vecchiaia..
    Ebbene si, anche io ragiono come un uomo.

  153. Cara Rita,
    certo che lo so… ogni mese che passava mi rendevo conto sempre di più che la possibilità si faceva remota…. ora so che non tornerà mai più….
    e so anche che il mio amore non lo meritava, di questo ne sono sicura ormai…
    Forse la mia poca energia è dovuta non solo alla situazione con lui, ma alle situazioni che negli ultimi 6 anni si sono susseguite, e mai una bella, a parte la nascita di mio figlio…
    Non è vittimismo, non mi sento vittima di nessuno, forse mi sento solo stanca….
    In questo spazio ho dato libero sfogo ai miei pensieri, perchè con voi mi sentivo compresa e non un essere “marziano”, come mi sento quando dico che nell’ultimo anno quasi la mia vita è cambiata poco e sono ancora ancorata all’amore verso quest’uomo.
    Nella realtà nessuno capirebbe che sono ancora ferma lì….cerco di fare, si uscire a volte anche se non ne ho voglia, insomma faccio cerco di fare le cose normali, chiaro è che volendo essere sincera mi sembrano cose fatte metà.
    E’ come se qualsiasi cosa che faccio, mi pare di aver voglia, ma poi alla fine è lo stesso se la faccio o no, cioè alla fine stare a casa o uscire o anche in altri ambiti è la stessa cosa per me, non so se riesco a spiegarmi.
    Questa è la cosa che mi preoccupa di più di me stessa, ,molto più dell’uomo che è rimasto con la moglie.
    Quando sono andata in terapia, sopratutto per questo problema, che poi forse è la conseguenza di altri fatti, mi dicevano che era normale, che ci voleva tempo dopo tutti questi anni difficili, di fare semplicemente cose che mi facevano star bene….
    Week end alle terme, serata con amiche, vacanze…. le ho fatte, ma non è che sono state così appaganti…
    Ti assicuro che non sono una che si piange addosso, ma onestamente non so cosa fare per recuperare un po’ di quell’entusiasmo che mi caratterizzava fino a qualche anno fa….
    Poi sicuramente faccio anche qualcosa di sbagliato, ma non so bene cosa….
    E’ una situazione strana, non tragica, ma solo strana…
    Accetto ovviamente consigli per migliorarla….

  154. Elena se posso permettermi prova anche con un counselor (bravo) e non solo con la psicoterapia…il lavoro sul corpo e sulle emozioni è interessantissimo ed è davvero molto efficace. Ti permette di recuperare un contatto profondo con te stessa e il sistema nervoso reagisce di conseguenza, con una serie di benefici tangibili nel quotidiano. E poi tifo anche io per il chiodo che suggerisce sempre Alessandro, secondo me se interpretato con lo spirito giusto anche quello è una ricarica di energia e spensieratezza!

  155. Ciao Elena, quando scrivi mi sembra di leggere me stessa.. Alessandro ha ragione per il chiodo..io sto frequentando un ragazzo da una settimana nonostante abbia davvero il cuore a pezzi.. la spensieratezza e la leggerezza di questa storia mi aiuta a distrarmi e pensare di meno.. e’ strano come certi uomini ti lascino addosso il marchio..sono con questo ragazzo, parlo, scherzo, rido, ci diamo un bacio ma la mia mente vola sempre all’altro..credo pero’ che sia solo l’inizio..io VOGLIO guarire al piu’ presto..VOGLIO assolutamente dimenticare quest’uomo che mi ha PROSCIUGATA e faro’ qualsiasi cosa per dimenticarlo..l’unico modo per iniziare a guarire e frequentare posti dove i chiodi pullulano..come dice Alessandro non e’ che bisogna forzarsi a fare cose quando non si e’ ancora pronte, ma iniziare ad avere la sensazione che possiamo tornare a vivere, a sorridere anche con qualcuno che non ha gli stessi lineamenti di LUI e lo stesso tono di voce.. spero che mi sia spiegata bene.. dopo una settimana con questa nuova distrazione e il silenzio come protezione, posso dire di sentirmi un po’ meglio anche se io penso constantemente all’amore che ho provato.. devi uscire dal tuo guscio di dolore, ci vuole molto coraggio e impegno, sono sicura che come dici tu gia’ lo fai.. ma devi rimetterti in gioco e riaprirti ‘alla vita”.. io lo faccio anche come difesa perche’ so che LUI non avra’ assolutamente problemi a rifarlo..e’ un uomo affascinante, le donne (purtroppo come me) cadono ai suoi piedi…e sono certa che finira’ tra le braccia di qualcuno.. magari non tornera’ da me perche’ lo stress che ha subito dalla moglie per colpa mia lo avra’ segnato, ma sono piu’ che sicura che non si arrendera’ e continuera’ a cercare in altre donne quello che non ha dalla moglie.. Alessandro ancora grazie per questo spazio terapeutico e per favore correggetemi se sbaglio qualcosa..

  156. Ciao Faith, ti sei spiegata benissimo, come capisco quello che dici….
    in efffetti è strano pensare a qualcuno che non abbia la sua voce o I suoi lineamenti…
    Sai una cosa però… sarei anche curiosa di vedermi alle prese con un “nuovo lui”…perchè in realtà non ho scelto la clausura e il distacco totale dal mondo maschile, semplicemente non è capitato….. se e quando capiterà vi faro sapere la mai reazione e il mio comportamento…
    Troppo tempo perso dietro a certe cose, amiche che in questo periodo mi facevano vedere le foto di lui e dei suoi week end in giro, cene, insomma la sua vita come se non fosse capitato nulla ( loro lo facevano pensando di farmi del bene e di darmi una mossa ovviamente)…. direi che è tempo di non guardare più la sua vita ma di pensare alla mia….
    perchè lui una vita cel’ha ( anche se io la sua vita così non la vorrei proprio per nulla) e io no….
    Devo riprendermi la mia vita…. avete ragione…

    • Quando succederà sii te stessa e serena nessun obbligo o copione da seguire. Goditi la nuova compagnia o cambiala subito se non ti va. Senza remore

  157. Grazie Alessandro del consiglio…
    Di sicuro faccio più solo quello che mi sento, le remore non esistono più… ormai anche la mia diplomazia se n’è un po’ andata…. non riesco a trattenere pensieri ( in qualsiasi campo), e nemmeno fare cose che non mi vanno….
    Vi farò sapete….
    e grazie a tutti….

  158. Carissime Elena e Faith mi colpiscono molto le vostre parole che trasudano delusione e una enorme sofferenza. Resto sconcertata di fronte alla leggerezza con cui certi uomini sono in grado di ingannare una donna, di fargli credere sentimenti e occasioni che non esistono. Ora voi state soffrendo per la fine di queste relazioni. Inevitabile chiedersi come stanno, se vi pensano, se sentono la vostra mancanza ma come diceva Silvia in questo momento avete bisogno di concentrarvi su voi stesse per poterne venire fuori. Un amore finito nei modi che avete descritto è in grado di tirare nel baratro più profondo perché troppe le situazioni in sospeso ma, quando gli occhi cambiano e si vede diversamente la realtà di queste relazioni, bisogna solo provare a risalire.
    Vorrei aggiungere una cosa su facebook. Lasciate perdere i profili dei vostri amanti se ora avete deciso di chiudere e ricordate (anche se sono convinta non ci sia bisogno di dirvelo perché siete donne intelligenti) che fb è una vetrina di quello che uno vuole mostrare o meglio ostentare. Di autentico c’è ben poco. Di credibile c’è ben poco.
    Anche se solo virtualmente vi sono vicina ragazze.

  159. Bravissima Franca, in particolare quoto il tuo commento su Facebook.. quello che è ostentato nasconde la realtà (che spesso è ben altra) e sottende un baratro senza fine..senza contare che a volte sono proprio le mogli di questi uomini che mettono mano ai loro profili per colpire e ferirvi mettendo in piazza una squallida immagine che non ha niente a che fare con la verità…lasciate perdere loro, le loro famiglie e il loro destino, guardate la realtà con i vostri occhi e dedicatevi al bello che vi attende!

  160. Avete perfettamente ragione tutti…..
    Vi devo raccontare questa però, tanto per farvi ridere un po’ e farvi capire quanto il destino è proprio girato dall’altra parte in questo periodo….
    Noi abitiamo in due paesi diversi, non abbiamo modo mai di incrociarci, praticamente impossibile….quest’anno decido di portare mio figlio a fare sport e mi sposto di paese perché qui non ci sono corsi…. allora stesso giorno, stessa ora chi mi trovò li? La moglie che porta il figlio….
    E allora????????
    Ecco quindi dopo questa bellissima ora, ho cambiato centro sportivo….
    Quando si dice voler allontanare il pensiero….

  161. Ciao grandi donne, grazie per i vostri commenti e per condividere le vostre emozioni..volevo dirvi che io non sono piu’ in nessun social e la mia vita e’ migliorata di molto..noi ci concentriamo su come va la loro vita, ma come dice Alessandro il silenzio deve essere assoluto.. io non ho mai risposto a nessuna mail e provocazione di lei e neanche all’ultima mail di lui .. lei cerca di incolpare me del suo fallimento, lui si nasconde per la paura, la vergogna e i sensi di colpa..se lui dovesse tornare, in base a cio’ che mi scrivera’ decidero’ se rispondere o meno.. so gia’ che se si trattera’ di scuse per sentirmi, per”sapere” che sono ancora innamorata.. non rispondero’.. se mi scrivera’ per tornare e restare, prendero’ in considerazione la richiesta..nel frattempo il silenzio e’ diventato non solo un toccasana per me e la mia stabilita’ emotiva ma anche la bandiera della mia dignita’.. mi e’ rimasta solo quella e lotto per proteggerla..non cedero’ a nessun messaggio o mail solo per dargli conferma che lo amo ancora e quindi soddisfare il suo ego.. io non voglio il male di nessuno ma se non vuole tornare con me per restare allora non dovra’ piu’ sapere nulla di me e il dubbio, la curiosita’ e i sensi di colpa dovranno accompagnarlo per sempre.. ho notato che le emozioni variano col passare del tempo e alcune cose perdono di intensita’ e significato.. ma se hai fatto del male a qualcuno devi fare i conti con te stesso se hai un minimo di coscienza..lui mi ha lasciata con due righe cattive quando io non ho fatto nulla di male..
    vorrei condividere questa storia con voi :
    IL DONO DEGLI INSULTI
    Vicino a Tokyo viveva un grande samurai, ormai anziano, che si dedicava a insegnare il buddismo zen ai giovani. Malgrado la sua età, correva la leggenda che fosse ancora capace di sconfiggere qualunque avversario.
    Un pomeriggio, si presentò un guerriero, conosciuto per la sua totale mancanza di scrupoli. Era famoso perché usava la tecnica della provocazione: aspettava che l’avversario facesse la prima mossa e, dotato com’era di una eccezionale intelligenza che gli permetteva di prevedere gli errori che avrebbe commesso l’avversario, contrattaccava con velocità fulminante.
    Il giovane e impaziente guerriero non aveva mai perduto uno scontro. Conoscendo la reputazione del samurai, egli era lì per sconfiggerlo e accrescere in questo modo la propria fama.
    Tutti gli allievi si dichiararono contrari all’idea, ma il vecchio accettò la sfida.
    Si recarono tutti nella piazza della città e il giovane cominciò a insultare il vecchio maestro. Lanciò alcuni sassi nella sua direzione, gli sputò in faccia, gli urlò tutti gli insulti che conosceva, offendendo addirittura i suoi antenati. Per ore fece di tutto per provocarlo, ma il vecchio si mantenne impassibile. Sul finire del pomeriggio, quando ormai si sentiva esausto e umiliato, l’impetuoso guerriero si ritirò.
    Delusi dal fatto che il maestro avesse accettato tanti insulti e tante provocazioni, gli allievi gli domandarono:
    “Come avete potuto sopportare tante indegnità? Perché non avete usato la vostra spada, pur sapendo che avreste potuto perdere la lotta, invece di mostrarvi codardo di fronte a tutti noi?”
    “Se qualcuno vi si avvicina con un dono e voi non lo accettate, a chi appartiene il dono?” domandò il samurai.
    “A chi ha tentato di regalarlo,” rispose uno dei discepoli.
    “Lo stesso vale per l’invidia, la rabbia e gli insulti,” disse il maestro. “Quando non sono accettati, continuano ad appartenere a chi li portava con sé.”

    Donne, la mia consolazione sta proprio in questo: io ho amato col cuore, con sincerita’, l’ho aiutato, capito e supportato. In cambio ho ricevuto solo bugie, atti egoistici..il mio amore e’ stato ricambiato con frasi cattive e ingiuste.
    Non ho risposto alla sua mail. Le frasi, le azioni che ha fatto contro di me, le cattiverie che mi ha scritto sua moglie, rimarranno con loro, appartengono a loro e prima o poi dovranno farci i conti. La mia “colpa” se cosi vogliamo definirla, e’ stata solo quella di innamorarmi.

  162. allora. procediamo analizzando il comportamento del tipo sposato. Una cosa che ho notato è che lui cambia totalmente quando la moglie lo scopre e , comunque , quando le pseudo-amanti cercano maggiori certezze. ma come cambia?? non lo riconosciamo più!!! tutte le premure, le attenzioni, il farci sentire amate a 360 gradi non ci sono più . quell’uomo che ci ha corteggiato all’inizio, ci ha fatto sentire importanti, desiderate non esiste più. è diventato un estraneo. si permette anche di liquidarci con un messaggio. anche il mio ha fatto così dopo che il giorno prima mi giurava amore eterno e saremo dovuti andare a vivere insieme, il giorno dopo mi liquidava con un messaggio. ho avuto uno shock! è tornato con più dubbi di prima ed io ho deciso di sparire ! mi sembra la storia di tante quasi di tutte. è impressionante. il copione è lo stesso. un vero e proprio classico. quindi partiamo dal fatto che l’uomo che abbiamo conosciuto all’inizio non esiste più così la smettiamo di tormentarci perchè ci facciamo solo del male. Vorrei condividere con voi una lettera scritta dal mio tipo sposato che ho sul pc (me ne ha scritte altre molto più coinvolgenti, ma per il momento pubblico questa ) per capire che siamo di fronte a dottor Jakyll e msr hyde.

    ” era il 19/11/2016 quando il ………..perse in casa contro il ……..
    Un sabato pomeriggio piovoso, e ricordo che durante il servizio (lavoravo) ci siamo sentiti, forme è meglio dire che ti sentivo, visto che tu mi hai liquidato dopo un aperitivo con un amica con un bel “ciao ………..”.
    Il motto del giorno…..aspetta e spera! Ma era solo un mese fa….
    Ora ……(sono i nomi di due città…mi è venuto a prendere …) non è una partita, ma un viaggio carico di emozioni.
    Quella di essere un clandestino dentro e fuori, quella di guidare seguendo una strada che sembra lunga ma finisce subito, fino a perdersi dentro quel mare nero, che sembra morto. Non ha le onde, non fa rumore, non respira, a stento si vede, eppure mi ha affondato, li sulla riva, tra le tue morbide labbra, come fossi immerso in apnea, nel silenzio, nella solitudine, lontano da tutto, vicino al mondo che mi piace.
    Questo è solo un grande piccolo viaggio, di sola andata, che la vita mi regala.
    Ho mangiato la carne che ti ha tradito e allontanata, ho ascoltato il silenzio, ho lasciato il posto alla realtà e riposto il mondo che mi piace in un angolo, ho annullato la fissazione, e tu finalmente eri sotto controllo, dopo tutto questo è bastato un incontro di pochi minuti per tornare indietro. Con una consapevolezza nuova, posso vivere senza di te! Per me questa è libertà, di essere me stesso con te perché lo voglio, di saperti libera di scegliere, di non cedere all’inganno di volerti conquistare a tutti i costi. Non lo voglio, perché nulla è più bello di essere vivi, pieni di amore, di difetti, di storie da vivere, da ricordare.
    Ti ho guardata con occhi nuovi, più distaccati. Ti ho sentita vicina, più del solito. Ti ho amata più di prima.
    Hai ragione a pensare che il nostro rapporto non è comune, non lo desideriamo comune, non può esserlo, anche se tutti pensano di essere unici per l’altro, noi siamo su un’altra onda, quella che conosci già, silente, che ci avvolge con il suo contatto sordo, ci bagna e non asciuga, cura il nostro cuore (il mio ne avrebbe bisogno!).
    Ci aspettano altri giorni a distanza, ma sono nulla di fronte al nuovo anno. Tutti si fanno gli auguri. Vediamo io cosa potrei augurarti….. se fossi egoista ti direi un anno pieno di me e bla bla bla…..
    Ogni anno è uguale all’altro, quello che cambia è la percezione della vita.
    Non sei una donna materiale quindi viene più facile per me. Ti auguro di viverlo con amore, verso te stessa, poi verso quello che ti fa stare bene, poi per allontanarti dalle sofferenze se ce ne saranno. Sei una donna/ragazza intelligente, bella, con una vita piena di tutto. Mi piacciono i tuoi sguardi, a volte seriosi, a volte allegri. In questo anno non so se ci sarà posto per me, per noi, ma non preoccuparti, qualsiasi cosa possa succedere io e te vorrei rimanessimo uniti, in qualunque modo, non è importante quale esso sia.
    Se poi avessimo una botta di c…..il tuo destino sarà sfortunato! e ti toccherà sopportarmi ancora.””
    CAPITO RAGAZZE. ADESSO MI LIQUIDA CON UN I MIEI FIGLI HANNO LA PRIORITA’. PUNTO.

  163. Non meravigliarti, fanno tutti così. Quando io ho chiesto al mio amante, ma sei ti scoprisse, tu cosa faresti? risposta ” se mi scopre non perdona, mi butta fuori…” Lui non sceglie, fa scegliere lei.

  164. Alessandro aveva detto benissimo in risposta a qualche commento fa…non appena la moglie li scopre scatta l’allarme rosso e fanno marcia indietro salvo poi tornare non appena le acque si calmano…Rita non posso fare a meno di leggere con occhi sarcastici e disincantati la lettera che hai pubblicato…probabilmente questi uomini credono e sentono anche le cose che dicono nel momento in cui lo fanno ma la differenza la fa il sostenerle al momento opportuno…cosa che ovviamente raramente fanno, volatilizzandosi e sfilandosi quando la moglie li scopre e ricordandosi all’improvviso che la loro famiglia ha la priorità…chissà come mai non l’hanno scelta fino in fondo anche prima se era davvero così importante…io resto sempre dell’opinione che tendenzialmente prendono il massimo da entrambe le situazioni finché possono salvo poi scegliere la più comoda e quella che assolutamente non sconvolge il loro rassicurante grigiore, ma così come dubito del loro grande amore per noi dubito anche del loro grande amore per la famiglia…una volta Alessandro ha scritto troppo a tutti troppo a nessuno io condivido e quoto..amano solo se stessi lasciamoli perdere…Faith è molto bella la leggenda che hai pubblicato la condivido in pieno ed è esattamente quello che intendevo quando ti avevo scritto che è necessario stare su di noi…lasciamo la spazzatura in casa degli altri e non permettiamo che ci utilizzino come parafulmine per le loro guerre,devono farsele tra di loro…noi possiamo guardarci allo specchio loro no…faranno i conti con se stessi e non passerà giorno della loro vita in cui non si ricorderanno cosa hanno fatto…restiamo su di noi e viviamo la nostra vita senza di loro non ne abbiamo bisogno!

  165. Un’analisi e descrizione migliore non potevi fare Silvia… complimenti
    funziona proprio così…
    Poi per carità esistono nella categoria anche glio uomini che alla fine scelgono, ne ho visti di secondi matrimoni felici, però queste storie nella maggior parte dei casi si somigliano tutte per la reazione dell’uomo ( anche donna ma io queste reazione le vedo più negli uomini) quando viene scoperto…
    Una cosa è certa, non c’è distinzione tra donna e uomo quando l’amore arriva e travolge.. perchè questo nessuno lo sceglie, succede e basta. Poi c’è chi ha coraggio e chi trova scuse…questa è la differenza sostanziale… c’è chi cambia e chi rimane seduto in attesa che sia il tempo a cambiare gli eventi…

    Quello che più mi fa arrabbiare è vedere gente che rinucia all’amore per paura, per comodità, quello che invece mi fa proprio incazzare è che bisognerebbe essere all’altezza delle parole che si pronunciano, altrimenti sarebbe meglio non fiatare.
    E allora forse non ci sarebbe tutta questa delusion in queste pagine….

  166. Hai ragione Elena, le parole non sono contenitori vuoti da usare con superficialità, ma pesano come macigni, tagliano come coltelli, come anche riempiono di fiducia e aspettative chi le ascolta…mentre troppo spesso vengono pronunciate con leggerezza senza prenderne in considerazione impatti e conseguenze sulla vita altrui..altra grande verità è che questi uomini aspettano che gli eventi decidano per loro senza mai macchiarsi di una scelta – scelta che, ricordiamocelo, in un senso o nell’altro è un’assunzione di responsabilità da cui questi uomini si guardano bene…così alla fine loro non saranno mai formalmente responsabili della parola fine nella loro famiglia o nella unica, indimenticabile storia d’amore con noi (perdonate il consueto sarcasmo ma non riesco a farne a meno..). Se non siamo noi o la moglie a decidere lo fanno gli eventi e,fatte salve le dovute e rare eccezioni, spesso per loro è fondamentale uscirne formalmente “puliti”..meccanismo mentale incomprensibile e abietto per me ma per loro funziona così…non assumersi le proprie responsabilità per me è ancora più agghiacciante che rinunciare all’ amore perché vengono meno le basi della stima e del rispetto che almeno ci avrebbero fatto conservare un bel ricordo di quanto vissuto (cosa che loro talvolta ci implorano di fare – “ti prego porta sempre noi due nel cuore, io lo farò “)…sarò cinica ma credo che l’unica cosa sensata a un certo punto sia chiudere tutto in un cassetto, nascondere la chiave e andare avanti con la nostra vita!

  167. Ho letto con un certo distacco la mail che Rita ha deciso di condividere con noi. Mi lasciano alquanto sconcertata.
    Che dire…certi uomini usano le parole con leggerezza. Ma a fatti poi non danno seguito a nulla e si vaporizzano non appena hanno un pò di paura. Si fa fatica ad ammetterlo perchè quando si è innamorati si tende ad idealizzare il proprio uomo ma se non dovessero tornare per restare definitivamente e per scelta…beh…meglio così. Noi vogliamo persone affidabili, consapevoli di quello che fanno e soprattutto dicono. Mi hanno colpito alcuni passaggi nei quali colgo l’esigenza di questi uomini di affermare se stessi e di alimentare il loro ego. Sono pienamente d’accordo con Alessandro e Silvia…dubito dell’amore di cui sono capaci se non di quello per sè stessi.

  168. È esattamente così Silvia, loro non si prendono la responsabilità delle azioni, ne escono puliti alla fine …
    E come dici tu non decidono “ per l’amore della propria vita”, cioè noi, nemmeno per la fine del loro matrimonio….
    Si conservare un bel ricordo, certe cose non passano mai, tu non passerai mai, ti amo più della mia vita, mi manca l’aria senza di te, mi sento morire, senza di te non è vita… e non vado avanti a raccontarvi quello che mi sono sentita dire…. ma poi “ lei non merita di soffrire” verso la moglie alla fine…..
    l’unica cosa è davvero essere cinici… su chi parla così e poi non fa nulla c’è poco da dire….
    Si descrivono bene da soli …

  169. Si tratta solo di vigliacchieria e nulla piu’.. magari ci hanno anche creduto in cio’ che provavano.. il mio diceva sempre che lo facevo sentire come un ragazzino e che era una vita intera che non si sentiva cosi..mi ringraziava in continuazione per quello che gli donavo..a volte mi chiedeva se ero”reale”.. non c’e’ nulla da fare.. deve passare il tempo..caro Alessandro io mi vedo tutti i giorni con il “chiodo” ma la mia mente e’ incatenata a quelle emozioni e quei ricordi..e spero davvero di guarire il prima possibile perche’ ogni volta che mi vengono in mente certi ricordi .. lo stomaco si riempe di SASSI pesanti e fa male da morire..non piu’ di “farfalle”.. cerco di dirmi che sono le illusioni e le aspettative che mi fanno ancora male e non lui come persona..ma certe volte e’ davvero difficile..

  170. La vigliaccheria è un denominatore comune di questi uomini. Ma, mi chiedo, esistono uomini in contatto con se stessi e con i propri sentimenti che almeno sostengono quello che fanno scegliendo davvero? Anche se “scelgono” la famiglia intendo…per me essere scoperti e restare è solo una strategia di fuga (altrimenti lascerebbero l’amante molto prima) non una vera scelta…e, in generale, esistono uomini meno vigliacchi e più consapevoli di se stessi? Non parlo di principe azzurro ma di persone in grado di vivere pienamente e consapevolmente la vita senza troppe paure e paranoie..Alessandro tu cosa pensi?

  171. Ma quanti c’è ne sono così? Stesse scuse, stesse strategie, stessi complimenti.
    .un mese… È passato un mese…mi torturo ancora andando a spiare che fa… Per capire… Nessuna traccia di nostalgia per me… Che ero così “importante ” Alessandro, lo so che devo chiudere tutti i canali, mi sembra un po’ infantile, ma lo devo fare. Purtroppo non sono riuscita a venire a Milano all’aperitivo ,lavoravo di notte,è un periodo delicato in azienda.
    Grazie per questo angolo dove mi rifugio quando i pensieri per lui diventano ossessioni.
    Ciao a tutte, come dice Alessandro, non siamo
    eccezioni “siamo in buona compagnia “

    • Conny farò altri incontri anche a Milano. A costo di bloccarlo per non vederlo più ma non devi, non devi andare a vedere cosa fa quando si collega eccetera. È come torturarsi ed è inutile

  172. A volte mi sento talmente scema che di proposito lascerei qualcosa sulla sua macchina (tipo un orecchino), per farlo trovare da lei e scatenare un confronto, per vedere la reazione di lui, per capire se quello che mi dice è tutto vero.

    • Sai come la penso sul fatto di andare dalla moglie: inutile, vendicativo, ti fa passare dalla parte del torto e dell’ignobile rovina famiglie ma soprattutto perfettamente inutile per la tua storia se non quasi sicuramente controproducente. Se spingi in acqua di forza una persona che ha paura di nuotare affogherà. E ricorda che il male, come il bene prima o poi tornano indietro

  173. Anch’io credo sia controproducente cercare di arrivare alla moglie…. poi in realtà noi, come i partner ufficiali, non sappiamo mai fino in fondo come sono le cose…..nel senso che come stanno le cose lo sa solo chi tradisce, poi ovviamente loro raccontano delle cose, a volte vere, tante volte no….
    lascia stare LEI … tanto un uomo che non sceglie con le proprie forze poi non lo vorremmo comunque…

  174. Io in un anno di rapporto parallelo ho attraversato diverse fasi, dallo sconvolgimento iniziale dei sensi al desiderio di volere una vita con lui a tutti costi alla paura di perdere la mia famiglia. Se devo dirvi ora che in fase sto non lo so, ho allentato molto la presa, questo è vero, ma basta poi passare del tempo con lui per ricadere nell’incertezza e nell’innamoramento più totale.

    Detto questo, aggiungerei alle due classificazioni già fatte (lasciare l’amante – la seconda moglie) una terza, quella degli amanti che si amano e che stanno bene insieme nonostante tutto ma che aspettano che i figli diventino grandi per unirsi. Nel mio caso c’è una bella complicità, parliamo tanto, ridiamo tanto, abbiamo una forte intesa sessuale, e per entrambi il pensiero di chiudere non è praticabile. Lui mi parla di futuro, di progetti da fare insieme, mi dice che staremo insieme tutta la vita, me lo ribadisce sempre, sì ma come?

    Mi fa sorridere questa ingenuità, questa sua certezza che non ha fondamenti e mi fa anche un pò di tristezza, riferito ad entrambi, perchè in fondo siamo due persone che il destino ha fatto incontrare troppo tardi e che vivono di sogni e desideri irrealizzabili.

    Ma quanto di fattibile può avere questo tipo di storia secondo te, Alessandro?

  175. io…forse l’ho incontrato.. (l’ho visto solo due volte)mi sento che piano piano e molto naturalmente sto guarendo. mooolto piano ma mi sento di essere sulla strada giusta. il chiodo (anche se non è giusto chiamarlo così) sta funzionando. me lo auguro…almeno non ho più un pensiero ossessivo verso il tipo. volevo condividerlo con voi amici miei!!

  176. Brava Rita, liberarsi dall’ossessione è un enorme passa avanti.

    Il 20% comunque non è molto ma è pur un dato. Chissà perchè rimaniamo ancorati a queste storie, sarà l’incapacità di affrontare l’elaborazione del lutto da distacco o una nostra insicura ricerca di continue conferme?!

    • È che loro i vostri amanti diventano tutto il vostro mondo come succede quando si è innamorati. Solo che per loro voi non siete tutto il mondo, c’è anche la moglie i figli lo status sociale la paura di lasciare il conosciuto per lo sconosciuto

  177. verissimo, noi donne fatichiamo a stare con i piedi per terra mentre i nostri amanti contestualizzano tutto e sanno vivere tranquillamente a comparti stagni senza lasciarsi coinvolgere più di tanto emotivamente.
    Se alcune tattiche funzionassero almeno si definirebbero prima le cose

  178. Ecco io mi ritengo fortunata perché anche quando stavo con lui non l’ho mai considerato tutto il mio mondo…forse perché sono comunque autonoma, indipendente e con le mie passioni e consapevole di aver costruito delle cose per me…forse anche per questo nonostante la rabbia che ancora provo (e il dolore soprattutto nei primissimi momenti) non mi sono mai sentita persa o dipendente da lui..ho sempre mantenuto un certo spazio per me, era decisamente più lui che cercava la simbiosi (da cui onestamente mi sono tenuta a distanza soprattutto nell’ultimo anno). Evidentemente ho fatto bene e forse una parte di me non ci ha mai creduto fino in fondo…o forse anche non ero perdutamente innamorata anche se stavo bene con lui…in ogni caso ora ho solo un gran bisogno di buttarmi tutto alle spalle ed andare avanti con la mia vita

  179. Caro Alessandro, sono di nuovo qui a cercare di sfogarmi. I silenzi purtroppo almeno fin’ora non sono riusciti. A volte da lui, a volte da me. Oggi mi sono sfogata e gli ho gridato quanto fa male, quanto mi fa male tutto. Lui sta dostruggendo la sua vita, il suo lavoro, i suoi rapporti, e anche io. Gli ho gradato tutto, e lui ha pianto. Mi ha spiazzato, io non ho mai sentito un uomo piangere, lui non ha pianto mai, neanche quando la moglie lo guardava piangendo… così mi ha detto. Perché un uomo piange…cosa vuol dire. Mi sono sentita tanto in colpa. Siamo tanto confusi…. lo amo? Non lo so… forse dico non lo so perché ho paura ad ammetterlo, significherebbe ammettere tante cose. Mi ama davvero? é molto legato a me… molto…ma non lo sa, forse per lo stesso motivo. Caro Alessandro aspetto un tuo parere, sono confusa, disperata e non ce la faccio davvero più.

    • Gli uomini piangono eccome. Quando amano ma anche quando sono disperati perché non sanno decidersi. Anche le lacrime devono però tramutarsi in fatti. Altrimenti diventano lacrime di coccodrillo.

  180. Ho visto versare fiumi di lacrime durante e dopo ma francamente erano tutte lacrime di coccodrillo…troppo facile piangere e crogiolarsi nella disperazione per non sapersi decidere ma nel contempo prendere il massimo da entrambe le situazioni senza muovere una virgola..troppo facile piangere a fontana dopo aver confessato di essersi inventati un cambiamento di vita che nella realtà non era nemmeno iniziato…troppo facile piangere ammettendo (non so nemmeno se sinceramente o manipolando per l’ennesima volta) la propria immaturità emotiva e incapacità di gestire situazioni emotivamente complesse…stiamo alla larga da questi uomini, ci fanno a fettine, evitiamo di cadere nella trappola della compassione/comprensione…le lacrime di coccodrillo sono l’evoluzione e il risultato delle promesse non mantenute

  181. Per me in quelle lacrime ci possono anche annegare…non si gioca con la vita degli altri a meno che le regole di ingaggio non siano chiare dall’inizio..ma se così non è allora è giusto che affrontino tutte le conseguenze del loro comportamento…nonostante le lacrime che ha versato il comportamento ignobile dell'”uomo” (non toglierò mai più le virgolette) con cui sono stata io non potrà mai essere cancellato da tutte le lacrime che ha versato,che versa e che verserà e dovrà farci i conti per sempre…l’importante è che noi non ci facciamo trascinare nel loro buco nero e che arrivi presto il momento in cui anche quelle lacrime ci passino attraverso nella più totale indifferenza

    • Regole di ingaggio: sapete quanto io stigmatizzi le promesse degli uomini sposati false o non mantenute però ricordiamoci che tutti gli amanti almeno nella prima fase nei primi mesi sono persone libere che scelgono liberamente di avere una relazione con qualcuno spesso tutti e due impegnati. Quindi la fregatura semmai dimmi dopo quando uno si innamora e l’altro dice di essere innamorato ma poi non lasciare la moglie e magari racconta delle balle ma fino a questo momento gli amanti sono pari e non c’è nessun inganno la scelta è solo nostra

  182. Alessandro assolutamente d’accordo, nei primi mesi è esattamente come dici tu. Inoltre Ci sono situazioni in cui entrambi sono chiari e fermi sulle proprie posizioni e le sostengono con onestà pur vivendo contestualmente una relazione di questo tipo – in tal caso nulla da eccepire. Dopo però se la situazione cambia e lui pur di tenerti legata ti racconta un mucchio di balle spaziali inclusa l’avvenuta separazione e l’uscita di casa (quindi le balle non si fermano alle promesse ma sconfinano persino nella distorsione della realtà) per me si tratta di pura manipolazione (consapevole o no) per tenere legata l’amante, evitare persino di lasciarla libera di fare una scelta ( e rischiare di farsi mollare) e di farsi la propria vita..nel mio caso sono convinta che lui si sia comportato così perché consapevole che se mi avesse detto la verità l’avrei lasciato e lui egoisticamente non voleva perdere tutto quello che aveva con me..che, badate bene, non erano ore rubate come spesso si vede ma una vita parallela vissuta insieme (lui era praticamente sempre da me e con me) come se lui fosse realmente separato…mentendo ha distorto la realtà e non mi ha dato la possibilità di decidere con tutte le informazioni…cosa è questo se non egoismo? O forse per lui dovrei parlare di patologia…

    • Sono d’accordo. Una volta che la coppia di amanti esprime sentimenti e promesse o progetta per il futuro mentire è mentire e danneggia anche perché tiene l’altro legato. Un conto è dire stiamo insieme ma io non mi separerò mai e dire ti prometto che mi separerò.

  183. Esatto. E ancora peggio è ti prometto che mi separo, ti racconto passo passo che lo sto facendo, ti racconto che l’ho fatto e mi comporto come se davvero fosse così. In più, ti chiedo di fare scelte in ottica di coppia – a me ha chiesto di chiedere il trasferimento nella sua città- ti immagini cosa sarebbe successo se lo avessi fatto davvero? Ancora mi chiedo come pensava di uscirne e quanto sarebbe andato avanti…altro che ti volevo troppo bene per lasciarti per me è volevo troppo bene a me stesso per rinunciare a quello che me dai e che mai avevo visto nemmeno col binocolo…peccato che non ha tenuto in considerazione le conseguenze e nemmeno il fatto che mi ha di fatto incatenata senza darmi la possibilità di scegliere in libertà giocando con la mia vita

  184. E pensa che lui in lacrime ha avuto il coraggio di chiedermi di portare “noi due” ( come diceva sempre lui) per sempre nel cuore…che non può nemmeno pensare che io possa cancellarlo e cancellare la nostra storia (3 anni!) …che per lui sarò sempre importantissima…che lui di noi ha solo cose belle ( e ci credo! Peccato che io non possa dire lo stesso)..che non sa perché si è comportato così ed è andato in terapia per capire fino in fondo che problema abbia…Alessandro non si fanno gli esperimenti di relazione sulla pelle degli altri rischiando di sfasciare il prossimo per tutta la vita..

  185. Questo è davvero esagerato come comportamento Silvia, davvero da mollare e cancellare come dice Alessandro…
    Si è spinto troppo oltre a quella che era la realtà…..
    Poi sicuramente ti avrà anche amato, ma di un amore non sano, l’amore deve rendere felici….
    Ormai gli struggimenti, belli da un lato ma così sofferti, non fanno più parte della mia visuale di amore….

  186. Elena infatti secondo me lui sconfina nel patologico qui non si parla semplicemente di uno stronzo o di un indeciso ( o di uno stronzo indeciso!!)…ha dei problemi e anche seri…concordo con te, se l’amore non e’ sano meglio starne alla larga!

  187. Si anch’io credo che certi comportamenti siano al limite con il patologico Silvia….. il suo è abbastanza vicino, raccontare una separazione quando una separazione non c’è è grave….
    Non credo che corrisponda al non amore, probabilmente ti amava anche, ma sono amori sbagliati, insani.
    Lo era anche il mio, nonostante fino a quel punto non era arrivato.
    Dice giusto Alessandro, all’inizio entrambe sanno la situazione e se vanno avanti gli sta bene, io aggiungo però che anche se una persona sa che l’altro è sposato, quando arriva l’amore e nessuno lo prevedeva le cose cambiano per sua natura. E per sua natura quelche mezza verità ci sta in queste situazioni ma senza esagerare che poi si arriva a rovinare anche il bello che c’era. Hanno davvero un egoismo di fondo incredibile questi uomini. Per un “uomo” che decide di non seguire l’amore e di stare con la famiglia lo dice chiaramente e lascia libera la persona che ama di darsi una vita. Anche questo è una forma di amore.
    Ma loro non lo fanno. Dobbiamo sempre farlo noi, ecco perché li considero omuncoli e non uomini.
    Quindi non strettamente per la “scelta” di stare a casa, ma per le cavolate che raccontano solo per loro egoismo.
    Non so nemmeno più se questo è amore o egoismo allo stato pure…. inizio a pensare che l’amore sia proprio altro Silvia….

    • Secondo me è più grave dire mi sono separato e uscito di casa quasi tutti dicono che sono separati in casa e non fanno sesso con la moglie

  188. Appunto anche secondo me..non so più con chi ho avuto a che fare e come pensava di andare avanti…onestamente non credo sia stata premeditazione ma credo che la sua immaturità affettiva sia davvero patologica…io però ci sono andata di mezzo..credo che se ci fosse stata un’altra persona al mio posto l’avrebbe sfasciata uno così ti manda in analisi per tutta la vita

  189. be’ un egoismo tale da inventarsi una roba così tanto normale non mi sembra…come dici tu quasi tutti dicono che sono separati in casa..parlo di patologia perché conosco lui e la sua storia familiare e di equilibrato c’è davvero poco..la cosa surreale per me resta sempre che lui dica di averlo fatto perché voleva troppo bene a tutti ( a me e ai suoi figli) e non riusciva a ferire nessuno..pensa te come è messo..

  190. Ciao a tutte..leggendo i vostri ultimi commenti e riflettendo in questi ultimi giorni mi sono ritrovata a credere che questi uomini hanno davvero lo stampino.. vigliaccheria, egoismo..paura..sono talmente fuori di testa che riescono a credere in quello che dicono..ci credono talmente tanto che inducono noi a crederci e a sperare con tutte le nostre forze..dicono fino all’ultimo secondo che si separeranno..si fanno progetti e anche passi per cambiare la propria vita pur di stare con loro..grazie a DIO ho il sale nel cervello e non ho abbandonato / cambiato la mia vita per lui..il mio mi ha detto fino all’ultimo giorno che avrebbe lasciato la moglie perche’ finalmente aveva incontrato la donna della sua vita, l’anima gemella.. fino alla sera prima che la moglie scoppiasse in una scenata del tipo “mi uccido se mi lasci” – Muore Sansone e tutti i filistei..e proprio di questo che si tratta..mentire fino all’ultimo secondo, portarti a credere che ce la fara’, che tu sei quella che cambiera’ la sua vita e che felici costruirete un nido di sogni e di amore invincibile..il mio e’ arrivato a descrivermi la casa dei nostri sogni, a fare progetti menzionando anche i figli adulti, e’ arrivato a confidarsi con uno dei figli.. io non ho parole..come si fa a non crederci quando tutti questi elementi si fondono insieme nella parola”progettualita’?”..come si fa a non cascarci ??? per giorni mi sono sentita una stupida ingenua, poi mi sono sentita usata e manipolata, poi mi sono sentita in altri modi differenti, tutti molto negativi..ora questa persona sta pian piano perdendo tutta la “bellezza” ai miei occhi e mi rendo conto che anche se il mio silenzio non portera’ risultati..io rimango la bella persona che sono sempre stata..pulita, sincera, che ha dato tutto per supportare, capire ed amare..lui, molto presto dovra’ fare i conti con la sua coscienza..perche’, correggetemi se baglio, questi uomini, prima scappano, poi stanno un pochino meglio perche’ “mollandoci” il problema e’ diciamo risolto, una volta ritrovata la pace in famiglia, dovranno fare i conti con il vuoto intorno a loro, i sensi di colpa ( se almeno hanno ancora un po’ di umanita’) .. poi dovranno assaporare la nostra mancanza perche sono certa che l’amore provato con noi non si ripetera’ facilmente e poi..spero, come dice Alessandro, che arrivi il momento in cui ci cercheranno come agnellini affamati .. e a quel punto il silenzio non sara’ piu’ una cosa difficile perche’ si sara’ trasformata in una indifferenza totale e senza neanche significato.. io spero presto di guarire e dirmi “ma cosa mi era venuto in mente? meno male che e’ successo e che mi ha lasciata lui”.. e guardare negli occhi il mio vero grande amore giusto e pulito. Scusate lo sfogo come sempre…

    • L’importante è che voi non vi sentiate delle stupide. Che non vi autoprocessiate troppo a lungo. Guardate: più le promesse e questi uomini vi deluderanno più doloroso sarà all’inizio ma più facile nel tempo dimenticarli e costruirvi una nuova vita con consapevolezze che non avevate. Sbagliando si impara e la felicità non finirà con lui

  191. Hai ragione. Noi possiamo guardarci allo specchio e camminare a testa alta..loro no. Noi abbiamo vissuto questo amore fino in fondo e la nostra capacità di amare non va via con lui – no, quella è nostra e resta con noi. Dolore e rabbia ci inondano e ci travolgono ma ci aiutano anche a ripulirci di tutto ciò che non ci serve e non funziona per noi. Non solo la felicità non finisce con lui (ammesso poi che siamo mai state davvero felici con lui!) ma inizia da noi e dalla consapevolezza di noi stesse. Ci sarà un “prima” è un “dopo” ed è al “dopo” che dobbiamo dedicarci…Così potremo costruire e contribuire a una nuova sezione del blog di Alessandro dedicata alle “donne rinate”!!

  192. Ciao Faith, ciao a tutte. Noto che il processo di destrutturazione di questo amore è iniziato. E sono contenta per te e per chi come te inizia a vedere le realtà e i limiti di quanto vissuto. Riflettevo su quello che hai scritto. Sulle promesse che ti ha fatto, sui progetti. Sai…di fronte a certe parole così importanti la leggerezza con cui sono state pronunciate ne fa perdere tutto il significato. Su questo bisognerebbe soffermarsi. A me viene da dire che chi ha questa superficialità nel parlare non può provare veramente amore. E chi si è trovato coinvolti in una relazione del genere ha vissuto una beffa, un copione che solo lontanamente somiglia all’amore. Perdona le parole così dure ma nessuno merita di essere ingannato in questo modo. Perciò vai avanti per la tua strada e cerca la tua felicità. Concordo con Alessandro in pieno. È più doloroso all’inizio ma una volta appreso chi era veramente la persona di cui ti eri innamorata dimenticherai più facilmente.

  193. Alessandro dico sul serio a proposito della nuova sezione del blog… Che dici, si può fare?
    Franca, quanto hai ragione…nessuno merita di essere ingannato in questo modo..solo chi è davvero povero dentro ed è preda di un pauroso vuoto esistenziale può pensare che le parole possano compensare o addirittura sostituire la realtà…ma guardiamo l’altra faccia della medaglia..queste persone sono state attratte e si sono legate a noi proprio perché, a differenza loro, siamo piene di vita, amore, bellezza e pulizia di sentimenti…ma noi non siamo strumenti per colmare il vuoto esistenziale altrui! La nostra ricchezza interiore è una risorsa incredibile e sono fermamente convinta che, unita a una buona dose di ironia e cinismo (che per me sono vitali!), spianera’ la strada alle vere (e nuove!) noi stesse!

  194. care amiche di tastiera . volevo condividere con voi la mia evoluzione dopo 4 mesi di inferno ovvero da maggio dove non nego che ho perso 5 chili ed ho preso anche qualche tranquillante (naturale per carità ma l’ho preso) . ho conosciuto questa nuova persona. all’inizio non volevo uscirci. ho fatto passare più di due settimane prima di accettare un suo invito ed anche un’ora prima dell’appuntamento ho mandato un sms al tipo nuovo (non sposato e senza figli) dicendo che non volevo uscire (questo per spiegarvi il mio stato d’animo). il tipo nuovo ha insistito ed ha fatto il miracolo per cui anche se non dovesse funzionare , mi ha fatto capire i livelli mediocri e di poco gusto che il tipo sposato aveva raggiunto con il proprio comportamento. perchè alla fine si tratta di questo . non pretendo che io debba piacere per forza oppure che un uomo debba per forza fare follie, ci mancherebbe ma insisto nel dire che un certo savoir faire nei modi alla fine ci debba essere . MI VUOI LASCIARE !!! BENE!! FALLO ! MA NON ROMPERE DOPO !
    la nuova persona mi fa stare bene ragazze ed è venuto tutto naturalmente senza forzare nulla. volevo anche dirVi grazie perchè mi avete aiutato molto! 🙂

  195. Caro Alessandro, penso che a volte occorra toccare il fondo per risalire. Umiliarsi facendo a pezzi la propria dignità, così che finalmente scatti qualcosa. Questi sono tutti amori malati, costruiti su bugie, sotterfugi, pianti e attese infinite. Siamo donne e per natura ai nostri occhi queste diventano battaglie da combattere per raggiungere l’amore felice. Siamo fatte così, crediamo che il vero amore sia ancor più vero se minato da difficoltà insormontabili. Ma non é così, dobbiamo capirlo, l’amore é facile, e felice, spontaneo, mai egoista, e sano. Ci cambia in meglio non in peggio. Chiunque di voi senta di essere cambiato in peggio, allora ha la prova che non stava vivendo un amore, ma una dipendenza affettiva, una malsana ossessione. Quest’uomo che diceva di amarmi tanto, ora dice che non sa più nulla, che brancola nel buio. Che non sa più niente, che potrebbe separarsi a breve, che sta distruggendo la sua vita e la sua mente. Ho chiuso tutto, tutti i contatti. Trovo quasi divertente che oggi come oggi le procedure siano così lunghe… Facebook, Messenger, WhatsApp, Instagram, chiamate, messaggi…. una volta bastava staccare il telefono di casa. Forse é anche questo che alimenta le nostre ossessioni, decine di finestre aperte sul mondo dell’altro, che sono lì a permetterci di vedere cosa fa e con chi é. E il buon vecchio occhio non vede cuore non duole é finito da qualche parte nel dimenticatoio. Beh io sono giovane, ho 30 anni e sono cresciuta con tutte queste possibilità tecnologiche… ma ora chiudo, prendo il mio cane e un libro, spengo tutto e vado al mare. Chissà che tornando indietro con i tempi non si vada avanti nella vita. L’amore non può essere una malattia ma una cura.

    • Scrivimi in privato su Facebook ti ricordo che sono giornalista è ho il segreto professionale oltre al semplice fatto che io difendo le mie fonti fini alla morte!

  196. L’idea della sezione del blog è interessante davvero. La seguiremo tutte noi affezionate. Ci sono tanti tipi di rinascita…materiale di discussione ce n’è in abbondanza.

  197. Ciao a tutte, che dire, la forza e la vitalita’ che leggo in tutti i vostri commenti e’ diventata la mia fonte di energia .. avete tutte ragione.. io, rimanendo in silenzio, ho cominciato a soffermarmi su alcuni dettagli della mia storia e mi sono accorta che i momenti felici sono stati davvero pochi..dall’inizio alla fine un vero strazio.. il mio chiodo mi fa ridere molto..con lui e’ tutto molto semplice..non provo “amore” ma sto bene e mi sta aiutando moltissimo .. lo consiglio a tutte 🙂 per quanto riguarda l’articolo di Alessandro mi vengono in mente due titoli : “la rivalsa delle amanti” o come il film “la rivincita delle ex” .. ragazze io sono convinta che quando noi staremo finalmente bene, lui tornera’..magari dopo mesi, tanti mesi, ma sono convinta che tornera’… come dite voi..questi uomini sono stati attratti dalla nostra liberta’ e dalla nostra vitalita’.. io sono una persona molto solare ed allegra e per lui sono stata un toccasana…mi diceva sempre che sua moglie non ride mai e che e’ una donna che si e’ lasciata andare .. una donna molto noiosa,,,peccato che non abbia potuto dirle in faccia che questa “separazione” sarebbe potuta diventare una grande occasione per lei, rimetersi in gioco e rinascere…ma comunque adesso e’ davvero strano..sono passati quasi due mesi dall’ultima volta che ho sentito la voce di lui e piano piano tutte le sfumature belle stanno lasciando posto a tante piccole ombre.. tutte le mattine mi guardo allo specchio e vedo una bella donna in carriera, interessante, talentuosa e in forma…esco di casa e “mi faccio il mondo” come John Travolta…queste persone cosa vedono mai nel loro specchio? secondo me non si guardano neanche perche’ ne hanno paura e anche vergogna..Viva chi ha coraggio di vivere la propria vita…Io sono una “resiliente” e questa brutta esperienza si trasformera’ in qualcosa di eccezionale.. vi terro’ aggiornate ! Forza belle donne, uscite di casa, rossetto rosso, tacchi e tanta voglia di ricominciare…un abbraccio a tutte.

  198. Leggevo l ultimo intervento di Faith ed è evidente la carica ritrovata…questo è il giusto approccio per venirne fuori. Una bella inversione di marcia che la luce in fondo al tunnel di queste storie non c’è. Inutile continuare a percorrerlo. Ma quando si riesce ad invertire la rotta? Quando si risveglia l’amor proprio. Questa è la rinascita di cui si parlava. E su questo ragionerei per trovare il titolo ad una eventuale sezione dedicata. Pensaci Alessandro!

  199. Faith goditi il chiodo! Mandiamo via la pesantezza di cui queste storie ci hanno caricato, e mandiamo via loro, uomini spesso melodrammatici e pesanti che si sono nutriti della nostra energia vitale come sanguisughe..ci hanno voluto bene? Forse si, forse ci hanno anche amate, ma sono troppo vigliacchi per scegliere di vivere in un mondo a colori piuttosto che in uno in bianco e nero (a me lui lo diceva sempre..con te vedo il mondo a colori..be’ adesso vediamo come se la cava col rientro nella versione grigio topo della vita – fare il downgrade quando ti sei abituato all’ultima versione è dura eh?)..torneranno? Certamente si! Questi uomini tornano sempre, prima o dopo ritenteranno l’avvicinamento prendendola più o meno alla larga, in astinenza da quelle emozioni che hanno vissuto con noi e che però non hanno avuto il coraggio di vivere fino in fondo, con i rimpianti che solo chi vive le cose a metà può avere..e noi? Noi invece li abbiamo amati, abbiamo vissuto queste storie completamente, non abbiamo lasciato niente di intentato e non abbiamo nulla da rimproverarci…una volta smarcata la sofferenza,la delusione e l’incazzatura noi non torneremo mai indietro e andremo solo avanti con la nostra vita!

  200. Ciao ragazze, che bello leggervi….
    Vi ho pensate questa settimana, Rita con il suo chiodo, Faith in rinascita, Silvia con la sua energia inarrestabile e parole scritte davvero veritiere, sono davvero lame che cadono sulla testa di questi uomini e li fanno vedere per quello che sono. E poi anche tutte le altre ragazze.
    Si scorge davvero una nuova energia, una ripresa che dai primi pensieri è cambiata molto. E non c’è cosa migliore e più giusta.
    Anch’io sto meglio, questo scambio in questo blog mi ha fatto vedere alcune cose con luce diversa.
    Per il momento nulla di invariato nella mia vita, al contrario di tante di voi ho un bambino piccolo che mi impegna talmente che le occasioni per uscire sono praticamente nulle. In più i luoghi frequentati con un bambino sono pieni di belle famiglie allegre, quindi molto più complicato fare incontri di altra natura. Non è un lamento il mio, solo la constatazione delle cose.
    Con mio figlio sto benissimo, ci divertiamo, poi a 4 anni sono davvero monelli ma molto simpatici quindi mi faccio delle gran risate…. certo è che sono anche una donna e non solo una mamma e quindi manca tutta una parte importante nella mia vita. Parte che aiuterebbe a svoltare definitivamente pagina con il pensiero visto che con la razionalità l’ho già fatto da un pezzo.
    Prima o poi qualcosa accadrà…
    Noi il coraggio di cambiare lo abbiamo,
    Quello che manca ai più noi lo abbiamo.cioè la forza e il coraggio di cambiare.
    Loro rimaranno chiusi nei circoli viziosi di vite infelici, inappagate, frustrate, ma in fondo anche rassicuranti, con un perimetro noto e familiare. Il coraggio di cambiare, di guardare se stessi e il mondo da nuove e inedite prospettive, è ciò che manca ai più.
    Che rimangono alla fine prigionieri di un passato che non esiste più, e incapaci di costruire una nuova felicità.
    So che Alessadro ha visto coppie rinascere dai tradimenti, io ci credo relativamente, ma credo che quando succede si tratti davvero di un tradimento e non di storie parallele in cui c’è l’amore in ballo. Ecco quando un uomo o una donna tradisce e poi ama l’amante il matrimonio è finito. Poi esiste il matrimonio contratto che potrà sempre andare avanti, ovvio.

    Ragazze, io credo che ci penserà la vita a ricordare a questi uomini di noi, a ricordargli che la felicità esisteva ma loro hanno preferito altro. Ci penserà la vita, fidatevi.

    Io comunque spero tanto di incontrarvi in qualche serata Pellizzari… mi piacerebbe molto

    • io dovendolo vedere ogni giorno a lavoro nn e facile.. nessuna rinascita ne chiodo schiaccia chiodo. avevo scritto la mia storia ma forse nn e andato a buon fine il mio racconto nel blog..

    • lavoriamo insieme.. eh già … brutto affare.. mi faceva stare bene riempiva le mie giornate telefonate messaggi. ..ogni momento faceva di tutto per stare con me. .due notti passate insieme. .lui tornava da un posto dove lavora ogni tanto. .niente promesse o altro. .ci eravamo ripromessi di nn innamorarci. .ma e successo. ..tante pazzie per stare insieme.. incomincia la gelosia per entrambi. .ma litigando il nostro rapporto si rinforza di più. . parole nei messaggi stupende. .io sempre consapevole. . ..tutto durato otto mesi. . bellissimi distruttivi ma stupendo. .io senza nessuno vicino a parte i miei tre figli. . lui sposato con due bimbi. .due settimana fa lei scoperto tutto cioè solo una telefonata ma e bastato per scatenare l inferno. .ora siamo sempre a lavoro insieme ma neanche ci salutiamo tanto meno rivolgersi la parola. sofferenza per entrambi. . per favore non giudicatemi al cuore non si comanda. . buona serata

    • la moglie a tentato di farmi licenziare ma senza riuscirci.. dimenticavo lui a lavorato e lavora ogni tanto con mio padre. la moglie a telefonato a tutti.. mia sorella mio padre.. responsabile.. al principale lo detto io.. lo conosco da quando avevo tre anni. la moglie mi a insultata minacciata.. ecc.. ha fatto tabulati telefonici.. per fortuna no messaggi.. senno mamma mia nn so cosa avrebbe combinato. ogni volta che ci incontriamo in bagno.. con lui.. ci spostiamo. ma lui.. guarda caso e sempre vicino dove lavoro io. e un mese ke e successo il tutto..

  201. nessun giudizio Anna, l’amore non conosce giudizio secondo me….
    ma evitare di soffrire più del dovuto forse si….
    Lascia fare al tempo, adesso è presto, due settimane, forse nemmeno lui ha ancora digerito il tutto…… per certe elaborazioni ci vuole un po’ di tempo…. certo che vederlo tutti I giorni non è facile….
    Datti tempo, e dai tempo a lui, prima di chiudere il capitolo forse è meglio finire di leggerlo…
    Mio personale parere….

  202. La seconda parte del racconto meno bella…..
    La moglie traccia violentemente il territorio….tipico caso in cui se la prendono con l’amante perchè sarebbe troppo distruttivo guardare dentro se stessa e il suo rapporto….
    a me ste cose non piacciono, io mi allontanerei da una situazione del genere…

  203. Ciao Anna…io ricordo la tua storia qui sul blog.
    Hai scritto poche righe però. Lavorarci insieme rende tutto molto più complicato e questo sicuramente rallenterà il processo di “guarigione”.
    Ognuno di noi ha i suoi tempi e ogni storia ha i suoi retroscena. La rinascita non arriva così all’improvviso. Credo debba passare per tappe ben precise. Sentirsi sprofondare per la mancanza di quell’amore, quasi avvertire di volere più bene a loro che a noi stessi. Ed è a questo punto che ci facciamo più male finché poi scatta qualcosa che ti mostra la realtà per quello che è, che ti mostra di chi bisogna prendersi cura innanzitutto ed allora trovi la forza per risalire, per rinascere.
    Rispetta i tuoi tempi e non pensare che a te non accadrà. Chiodo e rinascita arriveranno…vedrai.
    Ma intanto raccontaci la tua storia.
    Noi tutte siamo qui…alcune in rinascita, alcune impegnate con un chiodo, altre invece (come me) ancora insieme al proprio amante senza alcuna intenzione di mollare…e vale anche per lui. Il tempo della mia rinascita e della sua (perchè anche lui è un amante) è ancora lontano.

    • per ora per paura secondo me nn si avvicina ne altro.. ma vedo dai suoi gesti.. il modo di tentare ogni minimo debole riavvicinamento.. io purtroppo sono sicura. ke se lui si riavvicinerà nn saprò trattarlo male. xke il mio sentimento è ancora forte per lui… uffaaa

  204. @Anna: caspita. Insultata minacciata…anche a me è successo. Come se il problema nella loro vita matrimoniale fosse dipeso esclusivamemte da noi. La reazione che ha avuto la moglie del tuo amante è stata molto simile a quella del mio amante, Per non dire identica. Con tabulati e telefonate alla mia famiglia e a quella di mio marito. Insomma ha tirato in ballo proprio tutti anziché farsi qualche domanda sul perché…mah…

  205. verissimo Franca, ci vuole tempo e ciascuno ha il suo, non è standard…
    Però magari Franca, la vostra rinascita è proprio insieme….
    io ci credo ancora che a volte queste storie abbiano il lieto fine…ce ne sono, e ci credo nonostante tutto…

  206. lui tempo fa.. ancora prima ke io entrassi nella loro vita. la stava lasciando. mah hanno il più piccolo dei suoi figli ha un problema a otto anni e non parla.. grida o si muove in continuazione. lei lo ha sempre minacciato di nn fargli piu vedere i bambini. lui darebbe la vita per loro.. la moglie nn lo lascia.. no xke lo ama.. ma per fattore economico.. nn potrebbe piu fare crociere e altro.. ma io dico.. xke vivere nell infelicità lui anche mentre era in crociera mi chiamava e mandava messaggio quando poteva. lo mandato a quel paese nn so quante volte… per poi finire fra le sue braccia.. quando mi guardava e mi diceva vieni qui pazzoide mia.. noi due nn potremmo mai fare a meno.. l uno dell altra.. tu mi sei entrata nel sangue come io a te.. be.. oggi penso.. ke gli hanno fatto una trasfusione e sono uscita

  207. Minacciare I mariti di non far vedere più I figli…scusate ma qui oltre ad essere una brutta persona si è anche una cattiva madre e donna….
    Questo non dovrebbe avvenire per nessun motivo…
    e comunque non lo decide lei se può vederli o meno, c’è una legge che tutela entrambe I genitori…. Non voglio farla semplice, però è così…

    • sai cose.. ke il nostro rapporto pur essendo nascosto.. fra noi e sempre stato sincero.. gli ho chiesto fin dall inizio di dirmi la verità se avevano rapporti intimi.. pur facendomi male.. e lei ke decide quando.. può passare un mese.. dipende da lei.. se lui si avvicinava gli diceva ke la usava solo per questo.. e via insulti.. pesanti. a lui. penserete.. e quello ke ti voleva credere lui.. no.. xke una volta appunto nn credevo più in lui dopo ke sono tornati dalla crociera.. be mi a fatto leggere i messaggi ke lei gli scriveva.. credetemi.. cose brutte.. dove gli diceva anke ke lo vedeva cambiato.. e tanto altro. lei e una bellissima donna.. e a lui dice ke tanti uomini le vanno dietro. molto diversa da me.. io capelli corti pochissimo trucco.. lei tutto il contrario.. infatti in un messaggio lei mi a scritto.. (mi scuso in anticipo per le frasi.) guardati sei un cesso! ecc. be sapete nn mi hanno toccato le sue parole.. xke per lui nn era la bellezza.. ma le attenzioni ke ci davo.. anke giustamente a letto. xke quando si ama una persona ti dono al cento x cento.. senza dire ke schifo ecc. lui aveva anni ke nn diceva ti amo. e mi aveva detto scordati ke te lo dirò mai.. be lo ha detto me lo urlato anke a lavoro.. scritto.. ecc. con lui ho riso o pianto.. idem lui con me. abbiamo passato momenti bellissimi.. anke a casa sua ahahaah mentre lei sicura se ne andava concerti concerti.. purtroppo io nn riesco ad avercela con lui.. nn ci riesco xke so ke sta passando l inferno.. specialmente quando e a lavoro lei lo chiama sempre sempre.. prima pochissimo. però so anke ke se avrebbe un po di coraggio.. tutto potrebbe essere diverso. io combattersi contro tutto e tutti per lui.. scusate per lo sfogo..

  208. @Elena: Chissà…forse è come dici tu…che rinasceremo insieme ma anche no. Non riesco a guardare troppo in là pur essendo convinta che lui mi ami. C’è troppa sincerità tra noi. Le cose che mi dice non sono belle come alcune promesse che ho letto qui confrontandomi con voi. Noi andiamo più all’essenza delle cose, analizziamo le nostre realtà e problematiche. In questo andare all’essenziale ritrovo tutta l’autenticità del nostro amore che è forte ma consapevole e per questo mi sembra impossibile che il lieto fine tocchi proprio a noi.
    @Anna: ovviamente lui ora è terrorizzato perché sa che la moglie ha occhi dappertutto. Capisco anche quando tu dici che non riuscirai ad allontanarlo se dovesse riavvicinarsi. Questa è una tua scelta. Qualora dovesse tornare da te inevitabilmente parlerete di quanto è accaduto e delle condizioni da rispettare per stare insieme. Toccherà a te decidere a che prezzo viverti questo amore.
    Su questo nessuno può consigliarti. Solo tu puoi sapere cosa c’è tra voi e quanto è autentico quello che vi lega.

  209. no Alessandro io non mai risposto alle sue provocazioni.. ho incassato.. senza scendere hai suoi livelli. anzi ti dirò.. alla telefonata con lei.. io sono stata educata cordiale mentre lei. be.. nn ti dico.. da un lato va be ci sta… io chiudendo gli ho detto hai ragione hai ragione.. lei,. in siciliano… m dice… ke se viene a sapere ke ce stato qualcosa fra me e suo marito. mi rompeva tutta. io.. OK OK… lei più incazzata ancora.. poi rivolgeva insulti pesanti a lui.. lasciamo perdere.. li mi si e stretto il cuore.. cmq lei ha paura di perderlo… ma no per amore. solo per interesse.. amara verità.

  210. Che donna di basso livello Anna….. bassissimo direi…
    A me queste donne alla fine fanno una gran pena…non hanno dignità … e tu ne hai da vendere invece cara Anna…

  211. Ciao Anna, sono incredula ! qui si rasenta la follia pura..mi dispiace molto per tutto quello che stai passando e ti consiglio di chiudere tutti i canali possibili..avercelo di fronte al lavoro e’ dura, molto dura ma devi “congelare tutto”.. non so bene se lavorate fianco a fianco ma se conosci i suoi orari devi difenderti e devi cercare di essere professionale e “fredda” quando lo vedi ed evitare il piu’ possibile un contatto.. per due ragioni: 1. difenderti 2. per dargli opportunita’ di sentire la tua mancanza e capire … Correggetemi amiche se sbaglio qualcosa.. io sono due mesi ormai che vado avanti con il silenzio assoluto e mi ha salvata.. mi ha inoltre fatto vedere con lucidita’ e distacco le cose in maniera piu’ reale ed obiettiva.. anche io sono stata insultata dalla moglie ma non ho MAI e ripeto MAI risposto ad una sua chiamata o ad un suo messaggio.. sono tutte provocazioni .. queste mogli infelici, frustrate che non hanno il coraggio di ammettere la fine del loro matrimonio ed affrontare la realta’ mi fanno solo pena.. ripeto capisco perfettamente il fattore economico e familiare, non giudico ne’ i comportamenti ne’ le scelte..ma “svuotare” la propria spazzatura su di noi non lo trovo minimamente giusto..lascia che affoghino nelle loro scelte e nella loro spazzatura, tu non ne fai parte neanche un po’ ! Che donna e’ questa che ti insulta in questo modo !!!! Ti diro’ una cosa e spero che Alessandro leggendo possa dare una sua opinione da uomo..io continuo a ricevere ogni (piu o meno) due settimane messaggi dalla moglie nonostante lui mi abbia lasciata e ribadito che e’ finita..io per lei sono diventata una ossessione..non rispondo mai..mai e poi mai..questa e’ la mia dignita’ che difendo fino all’estremo delle forze..lui ha scelto sua moglie (i figli ripeto sono grandi) e quindi che adesso se la “godano” … lui le avra’ detto che e’ finita ma lei continua a contattarmi..forse perche’ vuole conferma, non so..ma io non le rispondero’ mai perche’ non voglio entrarci e non voglio assolutamente essere conivolta per il mio equilibrio e per la dignita’ che mi e’ rimasta.. sono certa che presto o tardi anche lui mi ricontattera’ perche’ so di certo che tra loro adesso c’e’ un muro di incertezze, mancanza di fiducia e sanno benissimo che l’amore non c’entra nulla con il loro matrimonio..quanto tempo si puo’ vivere senza amore? l’amore e’ la ragione di tutte le cose..e’ solo questione di tempo..per cui tu devi concentrarti su te stessa..uscire da questa storia piu’ forte e piu’ consapevole del tuo valore..non lasciare che tutta questa negativita’ ti rovini..non farti trascinare nel loro buco nero..tienici aggiornate…
    per quanto riguarda Elena, capisco che epr te e’ piu’ difficile perche’ hai un bambino piccolo..ma secondo me dovresti concederti una serata ogni tanto per calarti nella donna che c’e’ in te..chiamare una baby sitter per tre ore magari un sabato sera e andare in qualche posto con amiche e rimetterti in gioco..lasciare le scarpette da tennis di madre e indossare un vestito, tacchi e riscoprirti donna, anche se all’inizio si trattera’ solo di sguardi e sorrisi ma quantomeno ‘ricominciare”.. donne e’ dura per tutte, lo so bene..io mi sforzo ogni giorno di sorridere e di accantonare i pensieri del passato..cerco di osservare le mie sensazioni e farla transitare con distacco attraverso la mia mente e mi ripeto “andra’ tutto bene, ce la farai”, “succedera’ qualcosa di bello”.. alla fine perche’ crucciarsi e stare male, non ci preoccupiamo piu’, tanto se ci sono o no soluzioni non cambia nulla…se i nostri uomini “rinsaviranno” e capiranno cosa stanno perdendo torneranno (speriamo prima che ci passi) altrimenti se non torneranno a noi sara’ comunque passata e saremo piu’ belle, migliori, sagge e piu’ forti..non sapete quanto questo blog mi abbia aiutata, piu’ di una seduta di psicologia, piu’ di amiche di vecchia data che hanno saputo solo giudicarmi e che ho “cancellato” dopo trent’anni di amicizia..Amiche, si sopravvive ai lutti piu’ tristi e sopravviveremo a questi IDIOTI (vi chiedo il permesso di chiamarli cosi) CODARDI, VIGLIACCHI E MILLANTATORI … a tutto vi e’ una soluzione (economia, famiglia, figli) se le cose si fanno con intelligenza e rispetto.

  212. Cara Faith, bellissime parole le tue….
    Anch’io la penso come te, questo blog é di grande aiuto, parlare con voi é di grande aiuto, siete le uniche con cui ad oggi condivido i miei pensieri, paure, insomma tutto…
    Dovrei davvero seguire il tuo consiglio e uscire un po’ di più … ci proverò…
    Tu sei di una dolcezza e di un coraggio incredibile, secondo me hai fatto benissimo a non rispondere alle provocazioni della moglie, purtroppo per lei si commenta da solo il suo comportamento come si commenta da solo il suo matrimonio…. forse non capiscono queste donne che anche per loro c’é un modo per ricominciare, e forse con una persona che davvero le ami. A volte penso che queste persone non siano cattive, ma sicuramente molto infelici, ecco perché si comportano così. Sono felice di sapere che stai meglio, che il chiodo da un lato funzioni, sono felice di sentirti più serena…. so perfettamente che non é sempre così….
    Una cosa é certa, la tua scelta del silenzio é la cosa più giusta, a qualsiasi risultato porti…. io sono ancora dell’opinione che due mesi possano essere superati se lui si decidesse una volta per tutte. Il mio non vuole assolutamente essere un modo di illuderti, anzi però penso che tutto possa ancora succedere… come può succedere che tu non voglia più….
    Ti auguro e ti meriti di essere felice …… cara amica ……

  213. Leggendo tutte le storie non posso non notare e commentare che le mogli di questi uomini non possono che essere così.. attaccate allo status e a un’idea di famiglia che nella realtà è solo un castello di carta, pronte a buttare nel cesso la propria dignità (ammesso che ce l’abbiano mai avuta) pur di non mettersi in discussione e di non ammettere che il loro matrimonio è una totale finzione e fallimento, nemmeno dopo mesi o anni di corna e nemmeno dopo aver scoperto che il proprio marito si è inventato tutta un’altra vita con l’amante o le ha promesso mari e monti…ricordiamoci che se questi uomini si comportano così è anche perché esistono donne che glielo consentono…e li giustificano come se fossero i loro figli..,a loro non importa nulla della coppia e dei loro mariti – altrimenti si sarebbero accorte prima che qualcosa non andava- importa solo mostrare al mondo (e anche a se stesse) un’immagine più o meno stereotipata di famiglia…poco importa che la realtà sia totalmente differente (compresa quella che arriva ai figli – i bambini hanno bisogno di autenticità e lo dico da figlia di separati che percepiva alla perfezione che tra i propri genitori qualcosa non funzionava…anche se in casa mia non e’ mai volato un piatto)..con queste “donne” – metto le virgolette come per i rispettivi”uomini” perdonate ma io non condivido nemmeno il genere…non si parla con l’altra, non si accusa, minaccia o insulta l’altra, i problemi te li vedi con tuo marito perché è lui che ti ha giurato amore e fedeltà sull’altare non noi…scusate ma io con loro sono impietosa come con i nostri presunti “lui”, ok avranno l’attenuante dello shock per aver scoperto di essere cornute, ma poi una donna intelligente due domande se le fa e la smette di proiettare la sua merda (e quella del suo defunto matrimonio) sull’altra..una donna intelligente a un certo punto prende lui e lo mette a tavolino per affrontare la questione..una donna intelligente sa che non è impedendo a lui di sentire/vedere la donna di cui si è innamorato che risolverà il problema..Il problema esisteva da prima che quella donna arrivasse e non sparira’ puntando il fucile alla schiena di lui ne’ offendendo o minacciando lei (io sono stata minacciata di morte…uhhh che paura!!)…quelle donne resteranno per sempre incastonate nella vita dei loro mariti e anche nella loro..non siamo fantasmi, anche una volta chiuso saremo presenze impossibili da cancellare…e queste mogli lo sanno ecco perché si accaniscono…ma onestamente…e lo dico per quelle tra noi che sono sinceramente innamorate e sperano in un ritorno di lui…ma se anche lui tornasse e scegliesse voi, avreste davvero voglia di avere sempre tra i piedi queste ex perennemente in competizione e incapaci di lasciar andare i mariti verso una nuova vita? Io una pensata ce la farei….

    • Non esageriamo a prendercela con le mogli non sono tutte uguali. Certe non si meritano il tradimento e hanno fatto il possibile per evitarlo. Gli uomini come mentono bene alle amanti mentono bene alle mogli, e sono gli uomini che perlopiù non lasciano le mogli, scelgono le mogli. Certo spesso il fallimento di un matrimonio è un concorso di colpa ma non biasimiamo le donne solo perché hanno dei ruoli che comportano compromessi di famiglia, figli in primis. Non mi piacciono ovviamente le mogli che se la prendono con le amanti. Certo, una moglie tradita non vedrà mai di buon occhio un’amante, ma se te la devi prendere con qualcuno è con il marito, l’unico non vittima in queste storie di tira e molla

  214. Ciao Alessandro, io non me la prendo con le mogli, da una parte le capisco anche e la penso come te in quanto dovrebbero (sebbene inviperite per il tradimento) discutere i problemi di coppia con il proprio marito e non “vomitare” la propria rabbia e delusione su di noi scendendo ad un livello cosi basso..ci sta che una persona sia ferita e delusa ma bisogna darsi un certo contegno ed andare alla radice del problema..questi uomini vengono giustificati, capiti, compresi e alla fine anche perdonati per un motivo o per l’altro ..e noi siamo sempre le “scappate di casa”, “rovina famiglie” e mi fermo qui per non usare altri vocaboli..bisognerebbe sedersi a tavolino e discutere, capire, avere il coraggio di affrontare i problemi di coppia cosi come si discutono e si affrontano i problemi economici, i figli e i le bollette da pagare… mi dispiace ma io non giustifico questo comportamento cosi “basso”..e se una donna non ha la forza e il coraggio di affrontare con responsabilita’ e maturita’ il proprio uomo, beh allora mi dispiace per lei e per la vita che l’aspetta..avranno anche fatto di tutto per evitare il tradimento e magari non se lo meritano neanche, ma almeno che cerchino di avere ‘LE PALLE” di andare avanti per la strada che hanno scelto e cioe’ di tenersi un uomo infedele che non le ami..invece di sputare addosso a donne come noi che hanno avuto solo la sfortuna di innamorarsi di un uomo sposato che le ha illuse di promesse..io mi assumo la responsabilita’ di avere scelto di vivermi una storia cosi, a mio rischio e pericolo e ne pago le conseguenze ma non vomito sulle mogli, anzi le compatisco e mi ritengo fortunata per avere la forza di seguire la mia strada nonostante tutto. Da donna posso considerarmi solidale ma solo con le donne che hanno coraggio di affrontare le proprie scelte assumendosi la responsabilita di esse e delle proprie azioni. La verita’ e’ che tenersi un uomo vicino, mantenerlo al proprio fianco oggigiorno costa sacrificio e impegno. va bene che gli uomini sono infedeli ma secondo me un pochino e’ anche colpa delle mogli. Ci sara’ sempre una percentuale dedicata a loro. Io la vedo cosi. Invece di incolpare gli altri, si facciano anche loro un esame di coscienza e si soffermino bene su tutte le sfumature della loro vita matrimoniale. Poi e’ chiaro ci sono uomini deboli, codardi, vigliacchi, narcisisti, millantatori, bugiardi seriali, e ci sono anche GLI STRxxx come quello che ho incontrato io che si e’ divertito a raccontarmi la qualunque e mi ha succhiato energia in tutti i modi prosciugandomi, ma ripeto me ne assumo le responsabilita’ senza vomitare addosso a nessuno.

  215. Certo che non sono tutte uguali, il mio commento era limitato alle esperienze che abbiamo condiviso qui che mi sembra abbiano in comune anche la tipologia delle mogli….il punto è che non ha senso spostare l’attenzione sul l’amante perché è con lui che devi prendertela, è lui che ti ha sposata non noi, e se continui a non affrontare il problema si riproporrà…trovo completamente assurdo dire all’amante sei tu che hai distrutto il mio matrimonio, sei tu che ne sarai la causa di separazione, sei tu che mi hai fatto del male…per me questo vuole solo dire raccontarsela per darsi un motivo per restare in un matrimonio che avrebbe bisogno quantomeno di una profonda revisione, senza però fare la fatica di affrontare crisi ed eventuali conseguenze. Non trovo giusto proiettare sull’amante la cattiveria che dovrebbe essere rovesciata sul marito..voglio dare a queste mogli il beneficio del dubbio e augurare loro che possano rinsavire e indirizzare verso il marito la loro rabbia…altrimenti va a finire che lui si scansa dalle macerie che lui stesso ha prodotto e ne esce indenne con l’immagine del povero debole che è stato sedotto dalla strega cattiva…inoltre una cosa è restare consapevolmente in un matrimonio anche dopo una relazione parallela scegliendo un compromesso per i figli (per me sarebbe comunque un compromesso inaccettabile ma non tutti siamo uguali), ma consapevoli che quanto è accaduto è irreversibile per la coppia, una cosa è far finta di niente, proiettare responsabilità e cattiveria sull’altra e infilare la testa sotto la sabbia facendo finta che dal giorno dopo il quadretto possa per magia ricomporsi – basta eliminare l’altra. Pura illusione…La proiezione è un meccanismo di autodifesa potente e serve ad evitare accuratamente di affrontare, forse li per li può aiutare a sentire apparentemente meno dolore ma tanto la resa dei conti arriva…e queste mogli prima o poi dovranno arrivare ad affrontare realmente le cose…prendersela con l’altra non ti mette al riparo da un futuro ulteriore tradimento e non risolve il problema, che invece resta lì e magari mette radici ancora più profonde..

  216. E, Faith, condivido il tuo pensiero…se millantano di essere tanto forti da mandare avanti tutta la famiglia atteggiandosi a “salvatrici” allora perché si scagliano contro di noi dimostrando di essere esattamente l’opposto? Perché anche loro non si danno la possibilità di recuperare un briciolo di dignità? In fondo insultandoci non fanno altro che umiliare se stesse…ancora una volta…comunque mettersi in discussione non è da tutti e per tutti, noi possiamo ritenerci fortunate perché questa capacità la abbiamo e possiamo utilizzarla a nostro vantaggio per acquisire una consapevolezza ancora più profonda..noi sicuramente faremo dei salti quantici nelle nostre vite, loro probabilmente resteranno cristallizzati li dove sono salvo poi accorgersene quando sarà davvero troppo tardi…ma non ci riguarda pensiamo a noi stesse!!

  217. Ciao a tutte. L’argomento che stiamo affrontando mi tocca particolarmente perché la rabbia della moglie più volte si è scagliata su di me. Oramai sa chi sono e periodicamente torna all’attacco. Ed io ovviamente non faccio altro che incassare tutte le sue accuse senza mai controbbattere. Avete ragione. Dovrebbero porsi qualche domanda, avere il coraggio di sedersi al tavolino con il proprio marito e raccontarsi tutto quello che non va nel loro rapporto. C’è chi si rifiuta di farlo perchè la paura di vedere la realtà dei fatti è troppa. In alcuni casi (parlo del mio amante e della moglie in particolare) pur avendolo fatto ed essendo detti chiaramente che non si amano e che il proprio matrimonio è un fallimento prevale l’istinto di difendere la propria famiglia e lo status acquisito che vanno oltre l’amor proprio e l’onestà dei sentimenti. È estremamente triste tutto ciò. La verità ragazze è che ci vuole un coraggio e una onestà intellettuale e sentimentale che davvero credo non sia da tutti. Voglio solo precisare che queste donne che si scagliano contro le amanti tenendosi ancora il marito a casa rendono difficile la vita anche a loro e molto spesso continuano un rapporto oramai fatto di insicurezze, dubbi e indagini. Non è una bella cosa ma è la loro scelta. Rendono la vita impossibile ai loro mariti nostri amanti, a noi e a loro stesse. Non si salva nessuno. Non le giustifico e non condivido il comportamento che lei ha avuto nei miei confronti. Le cose che mi detto andavano oltre la relazione extraconiugale con il marito ma non me la sento di sbandierare che loro sono deboli e che non hanno carattere. Anche loro subiscono una profonda delusione e forse anche a loro serve tempo per la rinascita.

  218. Sono tutte considerazioni molto vere, ragionevoli, indice di profonda comprensione dell’altro ed empatia…tuttavia io ho una vera allergia verso chi scarica la propria merda sugli altri (e oltre alle mogli di cui sopra conosco una valanga di personaggi che ce l’hanno come abitudine) e a un certo punto mi scatta la molla di un – credo – sano egoismo che ha come risultato quello di tagliare fuori queste persone e relative dinamiche dalla mia vita…se loro fanno queste scelte ok, che le facciano pure ma la pretesa di tirarci dentro a tutti i costi mi sembra un briciolino eccessiva…vuoi tenerti il marito infedele? Ok ma allora assumiti la responsabilità della tua scelta e lasciami in pace – se poi io ho tagliato i ponti con lui a maggior ragione come nel mio caso, negli altri casi sei comunque tu che vuoi restare anche se lui ha ancora un’altra, quindi cosa vuoi da me? Che ti aiuti io a salvare il tuo matrimonio facendomi da parte? O che ti faccia da focus di catarsi per sfogarti? ..la comprensione e anche la solidarietà femminile possono anche scattare quando per lo meno intravedi dignità e civiltà dall’altra parte e ammetto che possano esserci anche casi in cui questo è effettivamente possibile, ma se non è così meglio usare le energie a disposizione per noi stesse e coltivare la nostra vita, non per ammortizzare le guerre e l’infelicita’ esistenziale altrui…in ogni caso il mio augurio a tutte è di sfilarsi da queste situazioni…

  219. Questa volta ragazze vi dico com’è andata la mia esperienza da tradita, forse vi aiuta un po’ a capire queste mogli…. ( comportamento che non condivido, non comprendo e non giustifico). Già perchè come ormai sapete prima di imbattermi nell’esperienza dell’amante sono stata dall’altra parte.
    Partendo dal presupposto che sono e sono sempre stata una persona che non vede grossi problemi ovunque, che per me tutto si può risovere, ma che però è sempre stata anche molto istintiva, coraggio da vendere e una gran dose di ironia su tutto… insomma un mix che non mi qualificherebbe tra le moglie che descriviamo….
    Dopo un anno che stavo con il mio compagno abbiamo deciso di volere un bambino, quindi più che una scelta studiata è stato un bisogno davvero dettato dall’amore che ci univa.
    Rimango in cinta dopo pochissimo.. eravamo felicissimi…
    Poi nei mesi successivi forse , gli do qualche scusante, ogni tanto qualche momento di nervosismo portato dalla gravidanza lo avevo, nulla di che intendiamoci, e lui ha iniziato ad accusarmi del fatto che ero cambiata. tutto questo nell’arco di un paio di mesi..
    Sono poi venuta a sapere dopo che nello stesso periodo ha iniziato ad avere rapporti di lavoro con una donna con cui prima non aveva a che fare. Evidentemente questa donna gli è piaciuta e avrenno iniziato ad avere una storia. Nel contempo invece di sentirsi in colpa mi trattava pure malissimo. Se in altre circostanze l’avrei mandato a quel paese il fatto di essere in cinta aveva provocato in me un cambiamento ormonale ed ero molto fragile, per cui subivo questi suoi comportamenti senza troppo coraggio di mandarlo a stendere.
    Passano I mesi e la sera prima di essere ricoverata in ospedale ricevo la visita del compagno della donna che aveva iniziato a frequentare il mio lui, che con messaggi e foto alla mano mi racconta tutto quello che sa. Io ascolto ma non commento e poi il giorno dopo finalmente nasce mio figlio. Il mio compagno nega fino alla morte e io mi son trovata a non voler vedere quella cosa. continuo la mia vita presa al 100 % da mio figlio appena arrivato, lui invece forse passa qualche mese senza vederela e poi ricominciano. Io non volevo vedere, non volevo indagare ma nel contempo non volevo avere rapporti con lui, nè intimi nè da coppia. Insomma mi rendevo conto che il rapporto era finito, la fiducia andata la paura però per l’affidamento era enorme. E quindi passo ben 2 anni della mia vita così, immaginando che lui avesse un’altra ma non volendo davvero andare a fondo.
    Poi però l’ho fatto. Non era vita.
    Questo solo per dirvi che anche per chi come me ha coraggio da vendere non è tutto così automatico. Ci ho messo 2 anni, quasi 3, non ne vado fiera ma evidentemente in quel momento doveva andare così. Insomma, a volte anche per il partner ufficiale ( non prendo nemmeno in considerazione le minacce all’amante e I comportamenti poco dignitosi delle mogli citate sopra) non è così semplice vedere il proprio rapporto con la lente di ingrandimento.
    A volte ci vuole tempo.

  220. Certo Alessandro. Sono d’accordo con te. Non ammetto il loro comportamento assolutamente. Ma gli errori ci sono da parte di tutti. Per cui riconosco che non mi sento di giudicarle e non mi considero meglio di loro. Tutto qua.

  221. Elena semplicemente non hai ancora incontrato la persona che fa per te . segui i consigli di Faith! esci, anche se non hai voglia di fare le cose. sforzati!! ma tanto tu queste cose le sai già! ti sono molto vicina!

  222. Ciao cara dolce Elena, mi ha molto colpito la tua testimonianza ed e’ proprio per questo che io ho imparato a non giudicare niente e nessuno ma a lavorare solo sull’accettazione.. io mi sento molto solidale con le amanti ed anche con le mogli che si sentono incastrate e a cui manca il coraggio di rimettersi in gioco, rischiare ed uscire dalla comforte zone..io esprimo solo la mia opinione in quanto non e’ giusto che questi uomini passino per vittime quando le vittime siamo proprio noi donne..ognuno deve assumersi le proprie responsabilita’ nel senso che la torta dovrebbe essere divisa in tante fette, ad oguno la sua, e poi con il tempo, con intelligenza, aperta comunicazione ed coraggio bisognerebbe prendere delle decisioni ed affrontare la realta’ senza vomitare addosso a nessuno..forse quella che descrivo io e’ una utopia vera e propria e sono sicura che e’ difficilissimo per tutti, purtroppo il problema sussiste e va affrontato prima o poi..altrimenti non ci resta che piangerci addosso..noi amanti, moglie e anche uomini .. io sto lavorando sull’accettazione, forse lui non mi contattera’ mai, forse lo fara’ .. quello che mi fa soffrire e’ la mancanza di un chiarimento civile per chiudere l’ultimo capitolo in pace e per cominciare un nuovo libro..la mia personalita’ mi porta a soffrire quando le porte invece di essere chiuse con educazione e grazia vengono sbattute in faccia ma sto cercando di dirmi che non e’ colpa mia…che posso fare? Oggi ho ricevuto un altro messaggio dalla moglie..proprio non so cosa cerchi da me..non so nulla di loro due, mi faccio mille domande, vorrei sapere come sta e cosa sta accadendo e poi mi ripeto ma a che serve ? proprio non capisco questa donna perche’ si accanisca nel cercare un contatto che io ormai nego da mesi..una mia collega mi ha suggerito di inivare queste mail e questi messaggi al marito e sare anche tentata di farlo ma poi a che serve ? mi farei trascinare nel buco nero e finirei per essere marcia anche io..io decido di rimanerne fuori e la mia collega mi chiede..ma come fai a sopportare questi insulti e queste ingiustizie..le ripeto che si ci vuole tanto controllo e tanta forza ma che mi rileggo la storia sugli insulti e mi faccio forza pensando che tutte “le brutture” rimarranno al mittente se io non le accetto e cedo alle provocazioni.. spero solo nella giustizia divina, attendo con pazienza il momento in cui avro’ le mie soddisfazioni e l’opportunita’ di parlare e dire la mia, aspetto con pazienza sulla riva del fiume ma non per vedere un cadavere, solo per rendermi conto come scorre l’acqua e come tutto col passare del tempo perda valore e significato e poterci ridere su un giorno.. Io credo nella giustizia divina e prima o poi un giorno mi sara’ data l’opportunita’ di chiudere questo capitolo con grazia.

  223. Care amiche la mia testimonianza era solo per dire che a volte cambiando la prospettiva le cose cambiano un po’. La penso comunque come voi sulle mogli in questione e sapeste quante me ne sono dette pensando alla me di 3 anni fa. Quello che di me ho trovato positivo in quella storia é che non ho vomitato a nessuno la mia rabbia. Né a lui né a lei. Adesso io e lei siamo anche amiche. Tutto molto strano …..
    Sapete una cosa però, le situazioni sono davvero stravaganti perché una volta diventata amica della signora che era la sua amante e oggi continua ad essere la sua compagna ho davvero visto le cose con una prospettiva diversa. Io e lei abbiamo anche parlato della situazione pregressa quando lei era l’amante e ho capito proprio lì quanto gli uomini siano capaci di dire balle. A entrambe le parti. Non per cattiveria forse, un po’ per la situazione in se, un po’ per il loro egoismo, ma ne dicono…. ovviamente mi veniva da sorridere parlando con lei, anche se non avrei mai rovinato il loro rapporto raccontando cose che lei non sapeva. Non aveva più senso….
    io trovo comunque la mia situazione dura perché ero in cinta, ma poi in affetti la giusta soluzione per non fare disastri e come dice Faith con rispetto cambiare le cose in modo giusto…( ovviamente non sono escluse litigate all’inizio e qualche nome che vola tra i partner, non siamo nel paese delle meraviglie) ma tutto si può superare…..
    Sai Faith io non so proprio cosa consigliarti per il comportamento della moglie, ma credo che tu non debba continuare a subire lei che ti cerca e ti molesta. Non va bene. É una cosa che non va bene. Forse in questo caso, forse, dovresti dire a lui che non vuoi più essere disturbata dalla moglie. Io lo farei.
    Anche a me sarebbe tanto piaciuto chiudere il capito con grazia, in serenità con l’uomo sposato… ci penso ancora spesso al brutto finale… ma poi penso che se non ci fosse stato un vero strappo alla fine saremmo ancora lì oggi a fare il tira e molla. I finali, a meno che i sentimenti non ci siano più é davvero difficile che siano “ tiepidi “ e non portino con se una carica di rabbia e delusione, soprattutto nel nostro caso in cui la delusione di non essere comunque state scelte fino alla fine c’é.
    Sai l’altro giorno leggevo la storia di Alessandro e sua moglie e mi sono chiesta “ ma se davvero lo amavo forse dovevo avere più pazienza, forse avrei dovuto dargli più tempo, forse se credi davvero di aver trovato la persona giusta un anno é davvero poco”….. ma poi mi sono anche risposta che forse il mio tempo si somma ad anni in cui quelle situazioni mi avevano già fatto stare troppo male… e non sarei riuscita se non disintegrandomi completamente a resistere altro tempo in quella situazione.
    Ero arrivata a mio limite, quindi forse é giusto aver mollato tutto.
    Forse ha ragione a Rita, non ho ancora trovato la “ mia persona”, anche se per me la mia persona era lui.
    Ma io di stare male ne ho davvero basta…..
    Vorrei solo un amore semplice…. senza problemi…

  224. anche a me la moglie del tipo mandava messaggi con i quali cercava di parlarmi e di confrontarsi . ai primi messaggi che non erano offensivi ho risposto dicendo di cercare di risolvere i problemi con suo marito senza coinvolgere persone terze nel rapporto. in un secondo momento, dopo che i messaggi erano diventati insistenti e la moglie del tipo è venuta a cercarmi anche al posto dove lavoravo, allora mi è bastato solo scriverle due righe : “”se continui con le minacce, ti denuncio.”” ha smesso. quindi finchè si tratta di e mail o messaggi in cui la moglie del tipo chiede un confronto , si può rispondere tranquillamente dicendo di non voler essere coinvolte. se poi uno scambio civile di opinioni si trasforma in comportamenti offensivi , e a maggior ragione quando queste offese passano in forma scritta, io diffiderei la signora ad una bella denuncia se non la smette. capisco che non bisogna cedere alle provocazioni, ma neanche ci meritiamo di essere prese a male parole . se la deve prendere solo con suo marito e con se stessa ove la stessa ne abbia colpa. ma in fondo a noi non interessano i loro problemi. lasciamoli cuocere nel loro brodo. dopo quest’eserienza ho imparato che starò alla larga dagli uomini sposati. non ne voglio sapere mezza …i figli….la moglie…la casa . sai che ti dico ..ma chi me lo fa fare…cioè se ne vale la pena SI!! ma se ci sono dubbi, NO, GRAZIE!! FORZA E CORAGGIO!

  225. Elena grazie per aver condiviso il tuo doloroso vissuto…io credo che la nascita del tuo bambino in quel momento abbia avuto la priorità su tutto – e come avrebbe potuto essere diversamente? La tua sensibilità, dignità e intelligenza ti hanno permesso poi di fare le scelte opportune a tempo debito, oltre che anche instaurare un rapporto con l’altra…e non rimproverarti per non aver avuto più pazienza del necessario – hai fatto benissimo!! La vita ti ha già messa a dura prova, direi che ora tutto quello che non ti dona serenità e leggerezza deve essere bandito!!
    Rita,Faith, anche a me è successo di essere contattata dalla moglie di lui inizialmente in modo oserei dire maturo…ero rimasta stupita dalla sua lucidità…invece poi ha iniziato a scagliarsi contro di me con una cattiveria imbarazzante per lei stessa! Naturalmente io ho detto a lui di smazzarsela da solo e di non coinvolgermi nella loro guerra, e che se lei non la smette procederò per altre vie..in alcuni momenti ho anche temuto per la mia incolumità fisica ve lo assicuro…quando si supera il livello della normalità ( e la minaccia di morte per me non è normale anche se sei incazzata) per me nessuna remora a fare le opportune segnalazioni – io mi sono informata e alla prossima minaccia vado dritta in commissariato statene certe! E in ogni caso – anche quando non si arriva all’estremo – non lasciate che vi si usi come cestini per la spazzatura…

  226. E’ proprio così Silvia, quello che non mi dona serenità e leggerezza non lo voglio più…
    troppi anni duri, ma soprattutto troppi anni in tre…. sia nel primo caso che nel secondo…ora voglio un due nella mia vita, un due e basta, perchè una coppia è fatta da due persone, non da tre….
    E concordo con te anche sul resto, le minacce non vanno bene, quindi vi si deve porre rimedio.
    A qualunque costo Faith e Rita. Le mogli non hanno diritto di contattarvi, se non per un chiarimento dignitoso, per altro no. Che se la vedano con i loro mariti. con loro e basta.
    Anch’io sono dell’opinione di dire al marito in questione di far smettere la moglie o si dovranno prendere provvedimenti diversi.

  227. Ciao Amiche mie, grazie per i vostri commenti e suggerimenti.. lei continua a tartassarmi..non mi minaccia ma mi chiede di chiamarla.. sicuramente vuole un chiarimento e un confronto ma io non me la sento per due motivi 1) se lei cerca un chiarimento e’ perche’ lui non e’ stato chiaro abbastanza e neanche convincente 2) perche’ mi sembra di cadere nella trappola e so di certo che se le rispondo iniziera’ una catena di messaggi infinita e poi sicuramente vorra’ incontrarmi etc.. io vorrei rimanerne fuori..il chiarimento lo vorrei con lui..sono certa che lui non sa minimamente cosa fa la moglie..adesso mi viene anche il dubbio che quando mi ha mandato le famose due righe di rottura sia stato spinto da qualche minaccia di lei di suicidio o di fare qualche azione estrema antrimenti davvero non mi spiego perche’ un giorno prima mi abbia scritto che ero la sua vita e il giorno dopo abbia chiuso cosi in maniera crudele .. ho come la sensazione che la sua reazione sia stata dettata da un esaurimento nervoso..non lo giustifico e sono certa che e’ stato come dice Elena.. lui ha raccontato balle a me e a lei..in questo momento lui si trova braccato in casa ma so che per motivi di lavoro dovra’ allontanarsi per un lungo periodo ed e’ li che avro’ le mie conferma..una volta lontano dall’ambiente familiare si trovera’ finalmente da solo con i suoi pensieri a fare i conti con se stesso, con il vuoto intorno a se e se non mi contattera’ allora io avro’ la conferma di essere stata solo un ripiego e un passatempo..che ne dite ?

    • Non capisco perché voi dobbiate parlare con le mogli: sono i mariti che le hanno tradite che devono dare spiegazioni. Troppo comodo! Fermo restando che se io fossi la moglie mi guarderei bene dal chiamarvi e me la prenderei con lui

  228. Concordo con Alessandro, inutile parlarci…
    Ma Faith una bella risposta alla signora “ risolva e chiarisca con suo marito altrimenti prenderò provvedimenti”, dici che non ci sta? Ci sta…. eccome se ci sta….

    Se dobbiamo star male per un amore non decollato è una cosa, ma star male perché anche la moglie butta su di te le sue turbe no…. non va bene….

    Io credo che l’unico confronto che ci possa essere è se per caso l’uomo decide di lasciare la moglie e di vivere insieme all’amante e di mezzo ci sono dei bambini… cioè almeno nel mio caso è stato così, e comunque il mio rapporto con lei è nato perché mio figlio sta anche con lei, non di certo perché è diventata la compagna. Va bene essere brave, ma troppo brave poi si passa per fesse….
    Faith… tronca la cosa, altrimenti stai peggio…

  229. Cara Elena, magari hai ragione tu e ci sta.. per ora preferisco non reagire.. vi aggiornero’ sullo sviluppo della situazione.. per ora non vi sono minacce ma solo vani tentativi di mettersi in contatto con me ..

  230. Io sottoscrivo parola per parola quanto dice Alessandro. Sono i mariti che devono dare spiegazioni alle mogli non noi, idem sono sempre loro che devono dare spiegazioni a noi perché con noi hanno avuto una relazione….dici bene Elena,con l’altra ci parli solo se i figli stanno anche con lei dopo una separazione altrimenti non ha senso…Faith lascia perdere lei e anche lui se puoi..tronca di netto…questi pseudo uomini devono prendersi le loro responsabilità ed evolversi dal loro stadio adolescenziale (nel migliore dei casi – a volte addirittura infantile), non permettiamo loro di farci ancora del male…io e lui – indegno di essere chiamato uomo- lavoriamo nella stessa azienda anche se in sedi diverse tutti sapevano che stavamo insieme e tutti convinti che lui fosse separato…adesso che è venuto fuori che erano tutte cazzate magari passerò io per quella che stava con quello sposato…e vai con i commenti..E io che sono rimasta con lui in buona fede solo e soltanto perché ero convinta che fosse vero…gli spaccherei la faccia non avete idea della rabbia che ho addosso…non solo mi ha tenuta con lui con l’inganno, non solo si è scansato dopo l’esplosione della bomba e ha permesso che la moglie mi contattasse, magari ora permetterà anche ai colleghi di sparlare..lavoro in un’azienda di uomini e profondamente maschilista, faccio un lavoro da uomo e mi conoscono tutti perché ho un ruolo molto visibile ..ci ho messo 12 anni per costruire credibilità e fiducia in questo mondo fatto di soli uomini e a lavoro mi stimano tutti ..non permetterò che uno schifoso vigliacco distrugga tutto il mio lavoro solo perché lui è un fifone cagasotto egoista patologico …. questi uomini vanno cancellati dalla nostra vita, non importa se li abbiamo amati non potranno portarci niente di buono..ne’ ora ne’ mai…loro, le loro mogli, fuori dalla nostra vita…liberiamocene, c’è un mondo che ci aspetta….il bagaglio di cose belle vissute chiudiamolo in un cassetto e buttiamo via la chiave…non c’è altra soluzione…niente ricordi, niente nostalgia, niente di tutto questo…tiriamo una riga e andiamo dritte per la nostra strada…

    • cioa a tutti.. dopo un mese ke nn mi guardava più quasi in faccia… ricomincia.. con gli sguardi insistenti… e i sorrisi che mi faceva! io a tutto questo.. solo ieri lo guardato fisso negli occhi per una manciata di secondi.. dopo di ke.. mi giro e indifferenza.. sta mattina appena arrivata.. guarda caso ki mi spunta subito davanti.. lui.. mi guarda e fa quel sorriso ke io adoravo tantoooo.. be nn ho potuto nascondere le mie emozioni.. mi conosce bene.poi sempre in mezzo hai piedi.. mentre pulisco! cosa ke faceva prima.. del casino. ke pensate? lo. so dovrei essere veramente indifferente e fredda. ma purtroppo il. mio amore per lui.. e ancora forte…

  231. Ciao Anna.. comportamento tipico di quello che ritorna dpo un po’ e fa finta di niente.. capisco che sei ancora presa e sentimentalmente coinvolta ma quando ti sorride in quel modo ricordati di quante lacrime hai versato..di quando ti sei sentita una nullita’..cerca di essere fredda e di congelare le emozioni..cerca anche bene di capire cio’ che vuoi..io quando ripenso ad un suo possibile ritorno penso che forse e ‘ meglio che non si faccia sentire perche’ quello che voglio e’ che torni da me libero e disposto a costruire..cosa ti puo’ dare un sorriso..se ci caschi nuovamente tutti gli sforzi che avrai fatto fino ad ora saranno completamente vani e avrai perso solo tempo..focus ! Noi donne perdoniamo sempre e tendiamo a dimenticare il dolore facilmente..non pensi di meritare di piu’?

  232. Non rispondo ai messaggi da due giorni. A un suo “hey,tutto bene?” ho inviato un’emoticon di ok dopo 12 ore. Ho bisogno di metterci alla prova, di capire la mia resistenza e il suo reale interesse, ma ora ho paura che lui non mi cerchi più. Quanto sono fragile?

  233. So che se non mi cercherà più tutto quello in cui ho creduto finora era solo una balla colossale e io una totale idiota che ci è cascata con tutte le scarpe. Ma soprattutto ho paura di dare credito ad alcuni sentori che ho avuto nelle ultime settimane, tipo il suo non rispondere a qualche mio messaggio più romantico o farlo dopo un pò cambiando argomento. Magari si è stufato lui o, più semplicemente, sta riportando indietro il nostro rapporto.
    Farei prima a chiederglielo forse.

  234. cara Anna,
    Cosa vuoi mettere alla prova un “hey tutto bene”. ANCHE NO CARA! guarda per guarire bastano al massimo due mesi di totale silenzio!! PROVARE PER CREDERE! se vuole ti cerca. tu non devi chiarire nulla.

  235. alessandro!
    stà per uscire al cinema un film di produzione italiana intitolato “terapia di coppia per amanti”. questo week un giro al cinema lo faccio.

  236. Niente messaggi, mi ha telefonato per sapere se stavo bene e perché non mi ero fatta sentire. Il film vado a vederlo anch’io.

  237. Ciao a tutte care amiche mie, Ciao Alessandro..ebbene il mio silenzio ha avuto i suoi risultati.. mi ha scritto.. poche righe..forse per tastare il terreno visto che non sa minimamente cosa penso..visto che alla sua mail non ho mai risposto se non con il mio tacere assoluto..mi dice che ascolta la nostra canzone, che pensa a suo padre che non c’è più..poi mi scrive
    -scusa- null’altro..non ho risposto..lascio a voi i commenti / suggerimenti.. sono molto confusa.. ho paura di sbagliare.. ho paura di non agire bene.. sua moglie continua a cercarmi, io continuo a non rispondere.. amiche mie, proprio adesso che cominciavo a stare meglio ecco il messaggio tanto atteso che mi turba l’anima..a cosa serve tutto questo quando sta ancora con la moglie..o forse ha deciso finalmente di cambiare la sua vita..e in fondo non mentiva quando diceva di amarmi e che avevo segnato la sua vita.. forse sta riflettendo.. forse gli manco ? forse ha capito quanto misera potrebbe essere la sua vita accanto ad una donna che non ama più… so bene che adesso devo agire con cautela e non gettarmi tra le sue braccia.. ora deve dimostrare qualcosa..io adesso mi sento più forte di prima..adesso se vuole stare con me deve capire che deve cambiare la sua vita..

  238. Anche io sono una di voi… e sono 10 giorni che non lo sento. Dopo un anno d’amore unico…. ma siamo stati scoperti… e lui è tornato a casa… e la moglie se l’e ripreso… altro che amore, sono solo degli egoisti che amano dietro le quinte. Quando si apre il sipario, tornano da chi sono sempre stati. Vi abbraccio

  239. e già Pamela… tornano poi e dimostrano ancora di più quanto sono egoisti.. scusa non è ti amo come dice Alessandro.. sarà solo un po’ di nostalgia o sensi di colpa..

  240. La cosa che mi fa soffrire è che non posso pensare che mi abbia presa in giro per tutto il tempo.. avrei mollato tutto per lui… e invece ha preferito l’apparenza… i soldi e tutto il resto..

  241. Faith io non gli risponderei…se è cambiato qualcosa verrà a cercarti di persona non trincerandosi dietro il pc…troppo comodo dietro la tastiera se ha qualcosa di concreto da dirti che venga da te!

  242. Cara Faith capisco i tuoi tormenti ma proprio ora, dopo tutta la sofferenza vissuta, non puoi mollare. Ti ha scritto due righe…pensa al padre e alla canzone. Forse dopo quello che c’è stato tra voi e il modo in cui ti ha lasciato poteva essere un pò piu eloquente in questa mail. Vai in crisi pensando che forse gli manchi, che sta riflettendo, che davvero ti ama e vuole lasciare la moglie. Ma te l’ha detto?
    No purtroppo. Questo è il momento di avere le risposte che aspettavi. Io credo che dopo questo lungo periodo di silenzio e lontananza se davvero ti amasse o gli mancassi te lo ritroveresti sotto casa o dove tu lavori. Insomma dovrebbe fare qualcosa di più che scriverti una debole mail con due parole e le scuse. Dai forza. Aspetta l’evolversi degli eventi e cerca di non tormentarti anche se so quanto è difficile. Le risposte che cerchi arriveranno…vedrai che arriveranno.

  243. Ciao faith, io e il mio amante stiamo ora iniziando a pensare a un futuro dopo due mesi di silenzio da parte mia. Ora non so se i progetti diventeranno fatti e per questo mi sono data un tempo, preciso, oltre il quale finirà tutto. Quello che ti posso dire è che quel periodo è stato il più bel regalo che mi sono fatta. Ho resistito, è stata dura, ma a qualche risultato ha portato…e non sono così sicura che sia stato un bene ritornare, sebbene siano cambiate un sacco di cose…però ho scoperto che esiste una soluzione per ricominciare. Il mio consiglio è quello di mantenere il silenzio perché più sarà lungo più aumenteranno le possibilità di averlo.. Se non verrà doveva finere così. .. E ti capisco, ci si sente forti e poi fragile,fragili e poi forti.. ma lui non vede questo…Sente solo la tua assenza…E se ti ama gli farà male.

  244. carissime, avete tutte ragione..non gli risponderò.. dopo tutta la sofferenza e gli sforzi che ho fatto per stare meglio..avrebbe dovuto almeno darmi qualche spiegazione in più.. e comunque come dice Alessandro è giunta l’ora dei fatti.. e poi la sua mail non dice nulla di concreto..un semplice scusa non è abbastanza.. potrebbe chiamarmi, cercare un confronto, spiegarsi meglio.. grazie per il vostro supporto.. continuerò con il mio silenzio che mi protegge e fortifica..

  245. Resisti cara faith… anche io sto davvero da schifo… mi manca da morire…. lui di contro è andato a fare un weekend con la moglie.. l’ho capito dal suo Facebook… si fa di tutto per recuperare terreno… solo con lei però.

  246. Brava Faith,
    dopo tutta la sofferenza ora o davvero c’è un cambiamento o nulla.
    Inizieresti di nuovo un tormento senza fine.
    Se lui vuole cambiare sa come trovarti e come dice Silvia senza nascondersi dietro un pc o un telefono.
    Ci vogliono fatti, concretezza oppure nulla.
    Brava hai fatto benissimo…

  247. allora !!! carissima faith. dopo due mesi di silenzio anche il mio si è fatto sentire in questo modo: riporto esattamente la sua e mail avente come oggetto “sblocco facebook”: ecco cosa scrive:

    Buongiorno
    Nn so dirti quanto ma è tanto tempo che giornalmente mi affaccio su fb ma niente…. mi devo accontentare delle foto al mare del 2012 che spuntano tra i post o posso sperare in una piu attuale presenza? È forse chiedere troppo? Dirai…..anke si! Vabbe! Confido nella tua generosità…. Buona giornata.”

    guarda cara faith !!! se gli manchi e deve cambiare qualcosa viene a trovarti , alza la cornetta .!!! sarà pure innamorato..sai che ti dico : “chi se ne frega” tu devi vedere cosa fa per te e cosa fa per dimostratelo. cosa ha fatto? due righe di mail … ma per favore . dopo un pò andrà a cercare qualcun’altra con cui sfogarsi. lascia perdere . chi ti ama ti segue non ti manda due righe di mail…poverino sai che sforzo… se le cose non stanno come dico io ben venga! te lo auguro con tutto il cuore se questo ti rende felice. ma da quello che emerge non merita nemmeno la tua attenzione.
    queste cose mi fanno solo incavolare!
    volete sapere cosa ho risposto perchè ormai mi ritengo guarita dopo più di due mesi e mezzo di silenzio?
    ho risposto : “sbloccato, figurati!

  248. Oddio Rita ma quanti anni ha questo tipo?14? Non so se mi fa più tristezza o ridere….”mi affaccio giornalmente su Facebook”….e magari sospira davanti alle tue foto come gli innamorati alla finestra!!!! Ormai abbiamo totalmente confuso il reale con il virtuale….come se “affacciarsi” nella vita di qualcuno sui social fosse equivalente a venirti a cercare! Divertiti un po’ ma solo se non ti fa sprecare troppo tempo ed energie per te stessa…e comunque far vedere parte della tua vita anche se solo su Fb a un tipo così darà l’illusione che tu in qualche modo sia ancora presente quindi valuta bene se farlo e se ti va che ficchi il naso nelle tue cose. Le gocce di vendetta vanno bene solo se funzionali a te stessa e se ti aiutano a consolidare la tua posizione, l’importante è che tu non lo faccia per lui!

  249. Io ho avuto il famoso chiarimento .. eh si ragazze .. non c’è molto da capire .. cose che già sappiamo .. “scelta di convenienza” ma mi ama ancora dice .. ci siamo detti addio definitivamente.. io sono più forte ma fa male lo stesso .. chiodo o non chiodo .. un abbraccio a tutte.

  250. il “mio”sta incominciando a resuscitare di nuovo! dopo quasi due mesi da quando e successo il tutto cioè la telefonata dimenticata da lui.. scoperta da lei.. ora sorrisi mi scaccia occhi e cosi via… be il mio sentimento nonostante l indifferenza.. pur lavorando insieme e sempre lo stesso…alla fin fine penso ke per noi non e mai finita… dentro noi..

  251. ahhh dimenticavo qualke settimana se le portato tre giorni a Pietrelcina da padre pio forse voleva esorcizzarlo per farmi dimenticare. be credo ke nn ci e riuscita ahahhahah rido ke e meglio

  252. Io sto messa peggio di voi. Perché non lo vedo e non lo sento da 15 giorni… zero assoluto… ho paura che mi abbia dimenticata e da un parte vorrei che fosse così, ma dall’altra ho tanta paura.

  253. Buonasera Alessandro,
    Anche io mi trovo nella stessa situazione di tante, troppe donne. Ho iniziato, per gioco, una relazione con un uomo sposato, che sarebbe dovuta iniziarece finire nel giro di un paio di mesi, almeno questo era l’accordo tra le parti. Nella realtà è iniziata una storia d’amore, almeno così credevo. Lui è sposato da 6 anni ed ha due bambine adottate di 5, io sono da sola insieme a mia figlia. Più volte gli ho detto che volevo chiudere questa relazione, ma lui non ha mai smesso di tartassarmi di messaggi e telefonate. Si è dichiarato innamorato, ha detto che sono l’Amore della Sua vita, che con la moglie non hanno più rapporti, che mi è fedele in tutti i sensi e che dormono in stanze separate. Dice anche che dovrei essere felice, mentre lui si fa tutti i fine settimana con Lei, perché il Suo cuore è solo mio, ma io non amo essere la seconda scelta di nessuno e così ieri gli ho chiesto se avesse intenzione di lasciarla e lui mi mi ha risposto che se lo facesse la sua vita cambierebbe in peggio e diventerebbe un barbone, che lei non gli permetterebbe di vedere le figlie e altre stupidaggini che, avendo io un affido condiviso, non sto qui a elencare.
    Ho imposto di non cercarmi più e di chiamarmi solo nel caso in cui la Sua decisione dovesse cambiare, chissà che io non sia ancora lì ad attenderlo. Ovviamente sto impazzendo. Sto soppesando tutti i momenti, tutte le parole e mi sembra incredibile come tutto possa riassumersi in un mero calcolo economico.
    Ieri ho scelto me, ho scelto di volermi bene e di fare il mio bene. Leggo le tue parole affinché io non dimentichi che posso essere altro da questo ruolo.
    Spero di farcela, sebbene ammetto che vorrei tornasse.
    Grazie per il Tuo tempo.

  254. Con questo vuoi dire che la sceglie per continuare a tenersela come amante e che solo nel 20/30% dei casi trova il coraggio per lasciare la famiglia e formarne una nuova?

    • Non si può dire questo. Nell’età dell’innocenza, film che ti consiglio di vedere, Daniel Day Lewis rimane innamorato tutta la vita dell’amante Michelle pfeiffer, ma decide di rimanere con la moglie che gli dà tre figli. Vibra una vita non infelice ma neanche felice, con il rammarico eterno di non aver scelto l’amore ma la convenienza

  255. Secondo me sono molto pochi gli uomini coraggiosi che lascerebbero tutto per l’amante… il mio lui si è fatto sentire dopo 14 giorni di silenzio… dicendomi che non c’è la fa…. che sono il suo unico pensiero. Ma nulla è più come prima ormai..

      • Anche lui diceva di non farcela e quindi richiamava.. il mio errore è stato di sciogliermi come neve al sole ad ogni ritorno, credendo che avesse capito che le cose dovevano cambiare. Nella realtà, lui aveva solo capito la mia fragilità, sapeva che dopo un paio di giorni di arrabbiatura io avrei ceduto.
        Pamela, visto che il tuo lui “non ce la fa”, chiedigli quindi che intenzioni ha e cosa intende fare per potercela fare.

  256. Ho visto il film. Concordo con te. Chiedevo per capire. Perchè in fondo anche io credo che se non verremo scelte non vuol dire che non ci amino ma che non si ha il coraggio di affrontare determinate situazioni. L’eterno rammarico mi sembra la giusta punizione per chi non trova la forza per lottare per ciò che è un proprio diritto: quello alla felicità.
    È molto triste ma è così che ci hanno fatto crescere ed educato. Come se fossimo in scatole precongezionate. Incanalati su un binario. Quando vuoi deviare la strada è sempre troppo stretta…

  257. @Pamela: e tu cosa hai deciso di fare? Lui vorrebbe continuare così con te? Sul binario parallelo?
    Ti capisco quando dici che nulla sarà come prima.