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Amante pentito… sparisci!

Amante o sparisci o torni alla Ufficiale e gentiluomo
Amante o sparisci o torni alla Ufficiale e gentiluomo

Siete stati amanti per un anno, a volte due, a volte ancora di più. Avete passato tutte le fasi dell’amantato. I primi sei mesi ludici, avete vissuto poi i restanti sei a sognare e innamorarvi (almeno voi, care lettrici).

Lui ha iniziato a farvi promesse, a sognare una vita futura insieme a voce alta, a fare progetti.

Ma il tempo, intanto, passava. I sogni e le promesse si sono tramutati in litigi per vacanze disdette, notti mancate, promesse rimandate.

La lascerò dammi tempo. Sistemerò la parte economica, dammi tempo. I figli cresceranno e capiranno, dammi tempo.

Il tempo è passato. Non importa se lui, messo con le spalle al muro, vi ha detto “non posso lasciare mia moglie”. Non importa se vi ha detto non sono pronto. Non importano neanche i suoi perché, anche se alcuni, a tratti, erano anche sinceri.

Importa che è passato troppo tempo, le vostre scadenze (di solito almeno due, tipicamente dopo le vacanze: se dopo il prossimo Natale non ti liberi…) sono passate senza novità e, soprattutto, la vostra pazienza è finita.

Così avete iniziato ad adottare il Codice del silenzio, del quale ho scritto già. In sintesi, gli avete detto che finché non si rifaceva vivo con veri fatti e non parole voi non l’avreste visto più, risposto ai messaggi, alle telefonate e ad altri tipi di comunicazione.

Per fatti si intende la carta bollata della separazione o una sua uscita fisica da casa. No perché molte di voi mi raccontano che dopo un anno, a volte due anni di amantato, questi uomini sono spesso all’anno zero.

Della serie che la moglie non ha neanche sentore della crisi coniugale, nessuno ha mai dichiarato “sono in crisi il nostro rapporto coniugale è in discussione”. Leggo di gente che dice che con la moglie non fa sesso da anni (la balla più diffusa fra gli impegnati) e poi li vedi nelle foto delle vacanze tutti Casa e famiglia, vacanze che non di rado si erano dimenticati di preannunciare all’amante. Certo non possono impedire all’ignaro coniuge di postare foto di vita familiare normale (almeno per l’ignaro). Sono foto che dicono molto, più di quanto dica lui.

Non è che voi pretendiate che lui faccia subito outing con il mondo, ma almeno non raccontare palle tipo dormo sul divano o abbiamo venduto il letto matrimoniale e comprato un letto a castello e col rimanente l’ho portata alle Maldive per tirarla un po’ su…

Scherzi a parte avete staccato la spina. Esasperate, stanche, a volte costrette dalle sue continue non decisioni ce l’avete fatta.

O, peggio, vi siete sentite dire frasi tipo “ti amo, sei la donna della mia vita ma non posso lasciarla”.

Ripeto: avete analizzato fino alla nausea i suoi perché ma il risultato non cambia. Lui non ha scelto voi. Ecco perché dovete obbedire al codice del silenzio.

Ma il vostro duro percorso di distacco sarà messo alla prova dal suo egoismo. Farà orbiting, cioè aleggerà sui vostri social e attività, per poi fare zombieing, cioè riapparire dalla tomba.

No non ci saranno novità. Lui ufficialmente si rifarà vivo perché vuole sapere come state, perché vuole rimanervi amico (casi possibili ma rari come la pioggia nel deserto), perché gli mancate.

In realtà le vere motivazioni sono due: il controllo sulla vostra vita e/o il tentativo di rifarvi fare l’amante.

Si perché l’uomo amante standard, dopo aver sognato con voi una nuova coppia e realizzato con voi che la realtà è che non si può fare, vorrebbe mal celandolo farvi rifare l’amante a tempo indeterminato.

Perché a lui va bene avere la moglie e la sua vita ufficiale più una psicologa personale pornostar del suo letto in parallelo (perché è così che lui vi vede).

È semplicemente e solo puro egoismo.

E qui noi uomini ci dividiamo in due categorie.

I peggiori, cioè quelli che dopo avervi fatto fare tutto il calvario del vostro amantato fase sofferente (dopo la fase Ludica e dopo l’innamoramento) di fronte al vostro silenzio semplicemente non lo rispettano. E a nulla serve spiegargli che se lui non ha novità rivoluzionarie farsi vivo anche solo con un messaggio è come tirarvi di nuovo sott’acqua dopo che eravate riuscite a nuotare da sole e a prendere ossigeno dopo mesi, anni di annegamento e water boarding di balle e promesse. La vostra sofferenza non lo fermerà.

Poi ci sono gli umani, che di fronte al vostro silenzio magari all’inizio non riusciranno a rispettarlo, ma dopo aver capito quanto male vi procurano finalmente spariranno. O, in alcuni casi, torneranno con la famosa novità reale e rivoluzionaria.

In questi casi come vi dovete comportare?

Con il peggiore, che non sente ragioni, avete solo una scelta. Dopo massimo il secondo tentativo di approccio, qualunque esso sia e in qualunque forma, bloccatelo su tutti i fronti.

Via il numero di telefono, le chat, l’amicizia sui social, persino le amicizie in comune se serve. Le sue email nello spam.

Lui vi dirà e forse voi vi racconterete la balla che non è bello, non è educato tagliare fuori così una persona dopo tutto quello che c’è stato fra voi, in fondo c’è stato un periodo anche bello.

Vero, purtroppo è proprio il periodo bello che vi fa fare così fatica a dimenticarlo, ma non ve ne deve fregare se uno che non lascia la moglie per quello che chiamava e forse chiama ancora l’amore della sua vita (e continua a rompervi senza cambiare nulla) si offende. Cavoli suoi, voi dovete reimparare a vivere senza di lui.

A proposito del bel periodo. Ci sarà anche chi vi dirà: nel momento in cui hai accettato di fare l’amante hai anche accettato i limiti di questo tipo di rapporto. Giusto, gli amanti sono adulti vaccinati e consenzienti. A patto però che lui non abbia barato. E cioè che invece di dirvi fin dall’inizio “io non lascerò la mia famiglia” vi abbia venduto una separazione in casa o simile che non esiste (e senza la quale voi non avreste mai iniziato il rapporto) o, nel corso della vostra storia, si sia dichiarato innamorato e pronto a costruire a breve o nel futuro un matrimonio con voi. Eh no, chi bara non ha scuse.

Ci sarà anche chi in modo inaccettabile userà il vostro atteggiamento difensivo per dire: “vedi che ho fatto bene ad aspettare? Tu non mi ami abbastanza”. Vi chiedo solo una cosa: ma voi lo volete davvero un uomo che dopo quello che ha fatto, vi dice così? Ragionateci seriamente.

Se poi vi arriva sotto casa nessuna pietà, nessun caffè. Se insiste fate come se vi importunasse un malintenzionato: entrate in un negozio o in un luogo pubblico, vediamo se continua la questua.

Lavorate insieme? State sempre in gruppo e mai da sole con lui. Manco mangiarci in mensa. Lo so, è la situazione più difficile, ma se il suo egoismo supera anche le regole minime della professionalità non desistete. Gli uomini sono pigri, dopo una decina di facciate magari si farà ancora vivo alle feste comandate, ma voi sarete guarite.

Con gli umani mantenere il Codice del silenzio, per assurdo, può essere più difficile.

Lui vi manca, magari ha provato a contattarvi e lo avete giustamente rimandato dove vuole restare, cioè a casa sua. Fatti vivo con i fatti, gli avete giustamente ripetuto. E lui, umanamente, non ha insistito ed è sparito.

Passano le settimane, i primi mesi… ci vogliono circa tre mesi in media per iniziare a stare meglio e sei per iniziare a camminare senza di lui.

Sono i mesi più difficili, di ricordi, punte di disperazione, voglia di chiamarlo, almeno un messaggino…

Chi esce da una dipendenza sa che se toccherà anche solo una volta l’oggetto della sua dipendenza perderà tutto quello che è riuscito a ottenere con grandi sacrifici, che nel vostro caso si chiama serenità ritrovata.

Ricordo sempre che un bravo terapeuta, se gli amici non bastano, fa sicuramente la differenza se vedete che da sole non ce la fate.

Detto questo il vostro compito, secondo il Codice del silenzio, è resistere alle tentazioni più diffuse.

Quali sono?

Pensare che se dopo qualche mese di silenzio non vi fate vive almeno con un messaggio lui non tornerà più da voi perché si sente dimenticato e può pensare che non lo amate abbastanza. Guardate che Se LUI vi ama davvero nulla dovrebbe impedirgli di divorziare. Ricordate: fatti non parole. Voi siete entrate nel silenzio non perché non lo amate più ma perché non c’erano più alternative al suo promettere e non decidere.

Quindi no messaggi e prime mosse. Se non ce la fate bloccate tutto.

L’altro errore è fare orbiting voi, cioè andare a controllare i suoi social o quando è online e con chi. Inutile e doloroso. A che vi servirà vedere che è in vacanza con la moglie? Solo a piangere. Lo sapevate già, siete entrate nel silenzio perché non la mollava nonostante voi foste “la donna della sua vita!”.

Cercherà anche di parlare con la vostra amica più vicina, o quella che pensa di non avere contro. Il colloquio inizierà così: “ne parlo con te perché ti stimo ma non dirle niente”. Invece sa benissimo che Fra amiche il primo dovere è riferire e quindi tutto quello che dirà avrà due scopi. Farvi arrivare un messaggio del tipo non posso ma davvero soffro e sono innamorato veramente di lei e con questo controllarvi, porvi dei dubbi, farvi tornare a fare l’amante a tempo pieno. Se contatta l’amica fate un test: chiedete alla vostra amica di fare un test. Chiedetele di fare la gatta morta con lui. Il 50% abboccherà. E voi avrete il calibro del vostro “grande amore”. Se non abbocca non è che vi ama, non è un seriale, resta il fatto che non lascia la moglie.

Vi accorgete che sta facendo il cretino con altre? Lui entra ed esce dalla Chat in simultanea con quella tizia carina che gli mette un sacco di like e commenti? Bene, avrete scoperto che è un seriale, meglio tardi che mai, ma questo deve servirvi a mettere la lapide sulla vostra storia. Meglio inibirsi l’accesso ai suoi social, datemi retta.

Insomma, se volete risorgere e non perdere più prezioso tempo con chi ormai è solo un vostro ex, per quanto importante sia stato, e avere la concreta chance di una nuova vita serena e di nuovi amori (i cimiteri sono pieni di persone insostituibili), se non sparisce lui fatelo sparire voi.

Mai più uomini impegnati? Forse sì forse no, non sta a me giudicare e men che meno fare il moralista, ma a volte è meglio un single che si rivela una fregatura di uno sposato meraviglioso che potrebbe farvi soffrire come 100 single fregatura.

A voi uomini che continuate a sabotare questo difficile penoso silenzio del quale siete totalmente responsabili ho solo una cosa da dire: abbiate la dignità – dovere di sparire. L’alternativa a sparire è infatti una sola: la scena finale di ufficiale e gentiluomo.

Sincerely yours


68 commenti

  1. Mai articolo più appropriato in questo momento della mia vita. Sono nella fase in cui lui mi chiede addirittura di reprimere il mio modo di essere, di non parlare ed esprimere i miei sentimenti perché non gli sta bene. E a me perché i suoi attwgfatteggi? Ma comunque è difficile mantenere il silenzio. Se non mi faccio viva per un po’ e lui non prova nemmeno a contattarmi vuole dire che di me non gli importa nulla?

    • Me lo avete ispirato voi con i vostri commenti. Dipende da come di fa vivo: se è per il solito scopo può anche non disturbarsi non credi? Il problema è: gli importa abbastanza?

      • In 5 anni di relazione sono passata dal ti amo al non possiamo dircelo perché non va bene al ti voglio bene al provo dei sentimenti per te al dobbiamo accettare di avere una relazione clandestina al se non ci scriviamo quando non ci vediamo non succede nulla.
        In tutto questo non posso nemmeno esprimere i miei sentimenti.

          • Si. Lo so che anche lui non sa cosa vuole. Vorrebbe ma si ferma per le bambine. Ed evita tutto ciò che lo faccia coinvolgere oltre il limite necessario per lui per non fare casini. Perché non lascia la moglie. Ma dico allora perché darmi questo out out? Sa benissimo che io provo dei sentimenti. Perché dirmi che non posso dire più nemmeno se mi manca o cose simili? Che differenza fa stare insieme a me e comunque sapere che sento certe cose ma non devo dirle?

          • Mi dice sempre “già ci sono un sacco di problemi a casa. Queste cose devono dare un valore aggiunto non altri problemi e non voglio avere una seconda relazione”.
            Cioè sono 5 anni. Lo sa già che ce l’ha?

          • Ma lui non mi stupisce mi stupisci tu che sei ancora lì. Lo so è facile parlare e fra il dire e il fare ma se ti andasse bene così non saresti qui

          • Lo so. Anche io mi stupisco di me stessa. Tutta la cazzutaggine di una volta in questi anni è sparita.
            So che se io sparissi guarderei sul serio in faccia la realtà. E cioè che per lui non cambia nulla nella sua vita se io andassi via. E questo mi ha fatto sempre un po’ paura. So che è strano da pensare o difficile da spiegare.

          • No c’è ne sono tante di storie come la tua. Il problema è quello che puoi leggere nei commenti qui sopra: a parte la sofferenza il rischio, dopo tanti anni di inutile amantato, di perdere la capacità di rifarsi una vita sentimentale

          • Nel tuoi profondo lo sai già. Se vorresti farlo e non ci riesci dopo anni fatti aiutare

        • Di te non gli importa nulla. Adesso gli sei solo scomoda.. Come un cane d’estate. Diventa un peso perché si lagna. Attenta che non ti lasci all’autogril

      • Hai perfettamente ragione, io dopo una relazione di 8 anni generata da un ritorno di fiamma con il mio primo fidanzato rincontrato dopo 20 anni ed al suo secondo matrimonio, che tra l’altro era stato molto onesto c’è da dire, senza nessuna promessa è finito l’amore, abbiamo sofferto ma non gli ho portato rancore. Adesso da un anno ho una relazione con un uomo sposato senza figli anche lui onesto nei fatti e nelle parole,non mi aspetto nulla me lo vivo giorno per giorno e se dovessi incontrare un altro libero non mi farei scrupolo con lui…vivo con molta più maturità questa situazione ma bon farò trascorrere più di un anno e mezzo…grazie per rispondermi se ti fa piacere.

  2. Quello che tu hai scritto caro Alessandro andrebbe imprsso a fuoco su di una tavoletta e appeso in casa, purtroppo lo avrei dovuto leggere tanti anni fa perchè tutto questo percorso l’ho vissuto tutto e il finale l’ho scritto io dopo anni chiudendo con sofferenza ogni porta che lo avrebbe portato da me …Sta ancora con la moglie dopo 10 anni , io ho chiuso nel 2013 dopo 6 di relazione. Mi ha rovinato la vita.Non sono più riuscita a costruire un rapporto duratorio con nessun uomo sono diffidente e non credo più a nessuno.Mi separai per stare con lui.Ogni tanto mi cerca ancora dopo anni ma non ho mai raccolto questa richiesta di vedermi e non lo farò mai. Che crepi ,,, meglio sola.

    • Mi spiace molto. Purtroppo queste attese lunghissime, se superano i 2/3 anni rischiano di segnare. Io ti auguro tutto il bene e lui si vergogni di farsi ancora vivo. Per sapere come stai? Ma va!

  3. Vorrei tanto che le donne che vivono la stessa situazione che ho vissuto io capissero che se non lo fanno subito non lasceranno mai la moglie. Vivete la vostra vita e tagliate questo cordone ombelicale si soffre per qualche mese ma poi la vita ti sorride da sola o con qualcuno credetemi !!!!

  4. Io, dopo che “lui” si è rifatto sentire, gli ho mandato il link di questo articolo…. la sua risposta…. già, dovrei fare proprio come nei film….. dio mio, che situazioni assurde!!

  5. infatti @ema.ma tu @pamela leggi questo articolo e che fai?tutto il contrario. Scusate la schiettezza, andate a cercarvele allora.

  6. No ragazze, è che ieri è successa una cosa che per privacy non posso raccontare ed è stato per questo che c’è stato contatto.

  7. Ma son tutte scuse @pamela.ti racconti le balle a te stessa?ma pensi che mandando l’articolo di Alessandro a lui, ritorna?dignità!e lui leggendo ti dice dovrei fare come nei film.perché invece non ti ha detto è vero,se fossi veramente innamorato divorzio,cosa che c’è scritto nell’articolo.

  8. Però è una bella foto. E un bel sogno. Chi non vorrebbe farsi portare via da un Richard Gere in uniforme: le donne vanno matte per le uniformi perché evocano un archetipo protettivo paterno, lo sapevate?

  9. @Elisabetta, leggo la tua storia e penso che potenzialmente potrei anch’io vivere per anni in quest’ambiguità pur di non tagliare il cordone ombelicale con questa persona che comunque ha già stravolto la mia vita. Lo ha fatto subito, nel momento in cui ho tradito mio marito per lui, e ora sono trascorsi due anni ma, se ci ragiono, potrei restare in questo limbo ancora a lungo per paura di perderlo. C’è, però, un picco di orgoglio che ogni tanto viene fuori e mi spinge a scappare, mi sta aiutando a razionalizzare. Un’altra estate, un altro Natale, non ne posso più.
    tra un pò andremo in vacanza, nello sesso periodo, e ho deciso di provare a staccare del tutto per quelle 3 settimane. Saremo lontani, impossibilitati a sentirci, potrebbe essere il momento giusto per innescare il distacco. E se ci amiamo davvero come diciamo, metto anche me nel conto, ci mancheremo al punto da non poter più stare lontani, diversamente sarà stato meglio così. sei d’accordo Alessandro?

    • Sì le vacanze obbligano al distacco e decidono spesso loro per noi. Sicuramente le coppie non solide in vacanza saltano

    • Non vi servirà una vacanza , devi decidere tu ora e subito. Tornerete ai vostri appuntamenti con più fervore e passione se possibile dopo essere stati lontani . Ci sono passata prima di te .Scusa la durezza ma sarà così.

    • Gli amanti che si amano davvero di solito sentono grande mancanza. A meno che il lui della coppia in realtà a casa ci sia stato sempre benino nonostante i disastri che racconta

      • Alessandro ne sei sicuro? Perché allora il mio se si può definire ancora mio non si fa più sentire? Allora come diceva quando mi innamoro di te smettiamo aveva ragione? Come fa a dimenticarsi di una donna che per un anno intero gli ha dato tutto?

  10. @livia hai ragione, prova a staccare per le vacanze. stare lontani e non sentirsi sicuramente consolida quello che c’è da consolidare. io non riesco a staccare con il mio amante ma non so nemmeno se riuscirò mai a lasciare mio marito, che ha appena prenotato le vacanze. il mio amante non ha ferie.

  11. Ciao Alessandro, ti leggo da tanto ormai. Sono impegnata con figlio. Lui idem. Nessuna promessa, solo attrazione, da un anno. Io? Sento affetto ma non lo amo. Lui non so nemmeno se mi voglia bene come dice. L ora con lui è piacevole, il dopo è squallido. Mi ha mollato perché aveva litigato con la moglie, e il giorno dopo, giuro, si è pentito. Io non credo piu a nulla di quello che dice, va bene che è un gioco, ma non sono di gomma. Si è rifatto sotto, ma a me è passata perfino la voglia di sfiorarlo. Si facesse toccare dalla moglie, che due mani e una bocca ce l ha pure lei. Per tutte voi ragazze, continuate solo se c è del sentimento, altrimenti correte via come il vento.

  12. stanno insieme da quasi vent’anni, hanno costruito insieme una famiglia e quindi, come me, c’è un legame con la moglie molto forte che ti porta a stare bene comunque, nella quotidianità. parlo anche per me in questo senso, non posso dire di non tollerare mio marito o che la nostra vita è un disastro, semplicemente io non lo amo più, come lui non ama più la moglie. proprio per questo non voglio assolutamente forzare la mano, non voglio metterlo davanti a nessun aut aut, non mi sembra giusto soprattutto se vado professando di amarlo, come è, però ho bisogno di riprendere in mano le redini dell mia vita, mi sento smarrita, non riesco a godermi quella che è la mia vita di tutti i giorni perchè penso sempre che vorrei condividerla con lui. se non dovesse essere possibile, perchè lui non se la sente, vorrei solo tornare alle mie cose senza di lui. tutto qui. non sono arrabbiata o delusa, al contrario, sono stanca dell’indefinito. o con lui o senza

  13. Che visione diversa. Io direi scappate via come il vento nel momento in cui subentra del sentimento e finché si gioca e diverte continuate pure, l’importante è che ci si diverta però

    • Cara Ema, io non ho investito sentimenti perché come te pensavo che sarei andata a sbattere contro un muro a 100 all ora, ma ora sai di cosa mi sono resa conto? Che se avessi fatto quello che ho fatto in nome di qualcosa che somigli all amore, e quindi non solo x divertimento, allora si, allora tutto avrebbe avuto motivo di esistere. E l indifferenza del dopo, le non carezze, le cose non dette, le avrei vissute x un motivo. Un motivo valido.

  14. @livia sei molto onesta. ti capisco. ma tu a questo punto riusciresti a “rientrare” nel tuo matrimonio? io temo di non riuscire a lasciare mio marito, però mi chiedo se riuscirei a rimettere in piedi il mio matrimonio. 15 anni insieme non sono pochi…detto questo io mi sento come te. credi che tuo marito ti ami? il mio…credo di sì. ma io amo il mio amante e lui ama me. forse hai scritto le cose con cui mi sento più in sintonia. il mio amante parla di lasciare i nostri compagni, ma io non lo sento affatto sicuro, anzi, più a parole dice di voler lasciare la sua donna, più lo sento lontano.

    • Non penso che riuscirei a rientrare nel mio matrimonio, ho difficoltà già adesso a gestire l’intimità con mio marito che, però, mi ama ancora anche se vedo che sta soffrendo per questo mio allontanamento. A volte vorrei essere sincera con lui e dirgli la verità, ma non per scaricarmi la coscienza, assolutamente, ma solo per fargli capire che non è colpa sua se le cose in me sono cambiate, lui è sempre l’uomo gentile e premuroso che ho sposato. Non è colpa di nessuno se le cose sono andate così

  15. Complimenti per questo articolo che descrive chiaramente, come la maggior parte degli uomini si comportano in queste situazioni . Io le sto vivendo tutte quelle fasi . Bravo Alessandro!!!!

  16. Ciao a tutti,
    la mia storia non era di amantato, ma semplicemente la storia con una persona emotivamente non disponibile che mi ha tenuta legata a sé senza però mai darmi la relazione che volevo per un anno e mezzo. alla fine, dopo l’ennesimo allontanamento e ritorno (suo) e le solite promesse che non vengono mai mantenute sono riuscita a staccarmi ed attuare il silenzio, con enorme fatica e sofferenze a non finire.il silenzio è durato per sei mesi. lui sparito completamente, non ha fatto alcun tentativo di rivedermi (io l’ho bloccato ovunque ma credo non ci abbia nemmeno provato). io finalmente rinata, con i miei progetti e le mie cose a posto, incontro una persona, che per puro caso è l’ex di una sua amica. Lui ci vede assieme due giorni fa e la prima cosa che fa è avvertire la sua amica (la quale peraltro perde completamente la testa e invia messaggi minatori al ragazzo che sto vedendo).
    ieri sera ci rivediamo dopo sei mesi di silenzio, assieme ad altri amici che abbiamo in comune.
    io cerco di aprire uno spiraglio, parlando del più e del meno, pensavo davvero che fosse l’occasione per capire se possiamo ricominciare a vederci “in società” senza grandi imbarazzi. ma lui no, ostile e infastidito, mi chiede conto della persona che sto frequentando, accusandomi di essermi messa in mezzo e di aver fatto qualcosa di sbagliato.

    Questo per dire che queste persone, alla fine, vogliono solo il controllo su di noi, e quando si accorgono di non averlo più, vanno via di testa, non riescono ad accettare che noi siamo riuscite a voltare pagina.
    Non c’è alcun interesse a tornare con noi, nessun cambiamento vero, nessun amore mai finito, ma solo desiderio di controllo, possessività, egoismo e incapacità di elaborare la realtà dei fatti.
    Mi ha maltrattata per un anno e mezzo, mentito, usato e umiliato, se n’è andato e ora che si accorge che potrei davvero aver voltato pagina cerca di rimettere un piede nella mia vita, solo per il gusto di sapere che ha ancora del potere su di me.
    ma per fortuna non è così, sono una persona diversa e ho capito che lui non mi fa bene e non mi darà mai quello che cerco, e ora è lui che dovrà farsene una ragione.

    Forza!

    • Brava Alice! Sei riuscita a destabilizzare un narcisista! Vendetta, vendetta, tremenda vendetta!
      L’esigenza del narcisista è il condizionamento, e nel momento stesso in cui capisce che non riesce più a condizionarvi, perde completamente il controllo.
      Brava brava brava

  17. Ho imparato anch’io a mie spese che purtroppo l’uomo difficilmente lascia la moglie , anche il fatto che raccontano una marea di frottole per riuscire a ottenere ciò che vogliono ossia la relazione da amanti . La mia esperienza che ho già raccontato è identica alle vostre alle cose che descrive Alessandro . Tre anni di relazione con questo uomo sposato con due figli non maggiorenni ma abbastanza grandi , anch’io sposata. Con questo uomo avevo già un rapporto ma esclusivamente di amicizia , confidenza ma senza mai andare oltre . Sono cominciati a esserci degli incontri in un momento mio di debolezza , da cosa è nata cosa e senza nemmeno accorgermi cominciata la relazione . Lui ha cominciato a instillare a me l’idea che potevamo lasciarli e stare insieme alla luce del sole, ma il tempo scorreva nulla cambiava. Il primo anno durante le ferie estive nemmeno un contatto , ma appena rientrati tutto come prima , il secondo anno una vera sofferenza ( almeno da parte mia) , ma ci siamo sentiti , con sms e qualche chiamata , il terzo anno , ossia l’anno scorso lui non mi ha mai contattata se non al suo rientro , io ero arrabbiata e anche molto avevo capito quanta importanza mi dava nonostante la marea di parole i ti amo i mi manchi , le promesse automaticamente disattese. In quellistante cominciato il mio calvario lo lasciavo e poi tornavo da lui perché stavo male troppo male per stare senza lui. Lui prometteva e non manteva, io lo lasciavo e tornavo sempre più debole , lui sempre più convinto che io non riuscissi a farlo a lasciarlo a riprendere la mia vita. passato anche il Natale finalmente sono riuscita a confidarmi con una persona fidata che mi ha aiutata tantissimo, l’ho lasciato , avevo letto anche tutti gli articoli di pellizzari e decido di fare il famoso silenzio, allinizio mi contatta quasi subito provocando in me malessere tristezza perché ancora capivo ci provava ma senza cose serie o meglio quello che avrei voluto io. Decido anche di farmi aiutare da uno specialista, prima con colloqui e farmaci naturali , quando sento di stare meglio lui mi contatta mi incontra e vuole parlarmi mi dice che ha deciso e poi non accade nulla. Torno dallo specialista mi prescrive una cura vera e propria, passato qualche mese mi contatta ancora io mi arrabbio tantissimo gli ho vomitato addosso tutto , ossia il fatto che la sua è una presa in giro che le due intenzioni erano solo portarmi a letto e da parte sua non c’era nulla ci vero. Oggi sto meglio ma ho e sto pagando a caro prezzo tutto.

    • Questa è la fotografia di quello che succede in questi casi la maggior parte dele volte compreso il totale egoismo con cui vi contattano per farvi fare ancora le amanti nonostante stiano a casa dopo tante frottole

  18. Io sto adottando il codice del silenzio, ma in modo parziale. Dopo aver vissuto una bellissima fase ludica mi sono innamorata, lui dice la stessa cosa. Poi l’ho lasciato perché nessuno ha preteso nulla. Si è rifatto vivo e a quel punto ho chiarito di nuovo gli stessi punti di quanto l’ho lasciato. Gli ho negato il sesso fino a quando non farà una mossa che sa di fatti. È il mio collega ed è anche un superiore. Per questo no ho l’opportunità di bloccarlo o quanto altro. C’è anche una gran differenza di età, lui 20 anni più grande. Pare che stia rispettando il codice del silenzio e si stia facendo vivo solo per comunicazioni formali di lavoro. Nel cuore sento di volere il finale da ufficiale gentiluomo ma sono anche molto realista. È inutile che ti spieghi come sto. Mi aiuta una terapeuta. In generale, nel 90% dei casi è una dipendenza e cela una “situazione” non risolta che ha radici molto profonde. Lei Pellizzari ha scritto anche in un altro articolo dove specifica che in questi casi bisogna essere professionali al massimo. A settembre ritorneremo a lavoro e ci vedremo tutti i santi giorni. Tranne se non accade qualcosa di concreto prima. Sto diventando un’amazzone, da “brutto anatroccolo” che ero… E questo mi aiuta a crescere anche interiormente perché una bellezza esteriore deve rispecchiare anche ciò che vive dentro. Quindi a settembre lui mi troverà “cambiata” ed in continua evoluzione, anche professionalmente. Chissà che impatto avrà su di lui sapendo che da me non avrà più neanche un bacio… Che dice? Troppo crudele?

    • Quanto ti capisco. Io finalmente sto reagendo nel modo giusto. Dopo la 50ina volta in cui mi sono sentita trafitta ho deciso di dire stop. Per lui avremmo dovuto continuare. La mia risposta è stata “Continua da solo. Hai detto che vuoi stare con tua moglie e allora lasciami in pace. La scopata di sfogo fattela con qualcun’altra” .

      • E’ quello che vorrei fare anch’io. Capire. Gli ho detto che vorrei approfittare di queste vacanze per interrompere le comunicazioni, ho bisogno di staccare e di capire veramente in che direzione stiamo andando ma lui mi ha risposto che non esiste una cosa del genere, che il silenzio non è assolutamente contemplato. Ma, in fondo, se ci amiamo davvero come diciamo non saranno certo quest settimane ad allontanarci, o no? Io non ho più paura di chiudere adesso, vorrei solo chiarezza. Dobbiamo stare insieme solo per il sesso? Ok ma voglio sceglierlo con consapevolezza. Sono passati più di due anni, è tanto tempo.

        • Nel mio caso ne sono passati addirittura 5. Qualche giorno fa mi sono sorpresa di me stessa. Perché ho avuto una reazione nei suoi confronti che mai avrei immaginato. Ero arrivata allo stremo. Per paura di perderlo ho cercato sempre di accettare. Solo che mi sono scocciata adesso. Non vuoi stare con me? Bene, allora quella è la porta. Vuoi solo la scopata? Io non sono fatta di questo. Io sono sentimenti e se tu non li vuoi me li rirpeeno tutti.
          Sai quando dicono che se non si lascia la famiglia dal primo momento allora non lo si farà più? Ecco, direi che è vero.

  19. Alessandro, ciao. Leggo sempre i tuoi post, che trovo illuminanti, e mi immedesimo nelle storie di tante che, come me, scrivono in questo spazio per trovare probabilmente quelle risposte che vorremmo da chi alimenta le nostre domande. E leggo la difficoltà di tante di noi ad uscire da storie che spesso sono imbottigliate in un vicolo cieco. Mi piacerebbe una articolo duro sull’incapacità di chi come me non riesce a venirne fuori, pur sapendo che le cose on cambieranno mai. Sto cercando di allontanarmi perchè non ne posso più ma non sono mai incisiva evidentemente perchè torniamo poi sempre al punto di partenza. Lo so che è colpa mia, dico non ci sentiamo ma appena lui mi scrive che è impossibile ci ricasco. Dico che dobbiamo chiudere perchè non c’è futuro ma appena lui mi dice che non ci lasceremo mai ci ricasco. Sono troppo debole. Lo dico incavolata, mi vergogno di me stessa.
    Ma il mio amor proprio dov’è finito?
    ci siamo detti cose bellissime ma ora siamo in limbo.

  20. Salve a tutti, io sono nuova a commentare qui. Ho letto quasi tutti gli articoli di Alessandro e li trovo pieni di verità e hanno aperto la mia mente
    a un mondo, nonostante già conoscessi l’esistenza di storie surreali tra uomo e donna.
    Vi racconto, spero di essere chiara e breve, la mia piccola storia particolare, sperando di essere di aiuto in qualche modo…
    7 anni fa, avevo 26 anni e conobbi un ragazzo di 28, dolcissimo ed elegante nei modi, ma mooolto introverso, tanto, troppo. Io ero perfettamente single, lui era quasi appena uscito da una storia di 2 anni. E dunque dopo ambigui e sporadici incontri e ovviamente notti a letto, lui mi disse che non voleva impegnarsi con me perchè aveva bisogno di divertirsi. Ovviamente ci rimasi molto male, anche perchè mi ci vedevo bene insieme, saremmo stati l’uno per l’altra, ma non fu così. Dunque cominciai ad allontanarmi e ad allentare la mia presenza in chat.
    Dopo qualche settimana di silenzio ci rincontrammo una sera in discoteca, dopo la quale gli chiesi un passaggio, lui non aspettandoselo si è irritato pretendendo di lasciarmi lì come una sgualdrina. IO VOLEVO SOLO UN PASSAGGIO FINO AL BUS NOTTURNO, NON VOLEVO MI PORTASSE A CASA.
    Quindi abbiamo scazzato e non ci siamo più parlati per 6 anni. Nel frattempo mi sono impegnata con un altro ragazzo con cui sono insieme tutt’ora, e sentii il bisogno di cancellare dai social l’altro e tutta la sua comitiva.
    Siccome nel 2016 ho cominciato ad avvertire della pesantezza nel rapporto col mio attuale compagno, per via di beghe familiari, per fuggire mentalmente da questa pesantezza, sono “ritornata” nella comitiva discotecara del mio “ex”, riaggiungendo parte dei contatti e infine LUI, l'”ex”.
    2017. Lui inaspettatamente mi ricontatta in chat per primo, ma non è più quello che conoscevo, convive con un’altra a casa sua di lui dal 2014, e quando ci siamo rivisti nel 2016 erano solo 2 anni di convivenza di lui. Quello che non sapevo, che non mi ha detto e che presto avrei scoperto, è che quando ci siamo rivisti, stava per diventare padre. E questo, dal momento che lui si è ripresentato a titolo di amicizia, è stato già un segnale di distacco e che di amicizia c’era ben poco.
    Passano i mesi e a maggio lui si fece coraggio a confessare che aveva voglia di rivedermi. Fu l’inizio di chat a tema abbastanza spinto e quasi tutti i giorni e quasi sempre cominciava lui e proponeva le corna ai nostri partners.
    Anche io sinceramente volevo rivederlo, ma cercavo anche di capire cosa volesse davvero. Le sue motivazioni per un nostro rincontro erano quasi come le mie, pesantezza della routine del rapporto di coppia, voglia di evadere o addirittura di rinnamorarsi…
    Ignara che fosse già neopapà da poco, riuscì a convincermi ed accettai la sua “proposta indecente” e ritornammo a letto… in realtà sul divano, a casa sua.
    A luglio seppi da terzi che era diventato padre ad aprile e lui lo nascose!!
    Col cuore e la mente a pezzi capii tutto, capii anche che di fronte non avevo più il ragazzo spensierato che conobbi, ormai è completamente un’altra cosa. E questa fu la prima botta grossa che presi.
    Continuai a fingere di non sapere che fosse padre, anche per non intromettermi e per osservare la situazione. Ma lui nel frattempo ha continuato a “nascondermi” anche sui social, il bimbo e il rapporto con la compagna, continuando a dire anche che mi cerca per evadere da situazioni pesanti, senza mai parlamene nel dettaglio.
    Chissà cosa gli farà questa “strega che gli ha invaso casa, ora anche con un figlio” ???
    Nulla.
    Lui la “nasconde” su facebook per un anno intero, finchè a giugno di quest’anno, dopo che ci siamo incontrati in un albergo che lui ha ritenuto squallido nonostante l’idea fosse sua, nella stessa settimana, la porta a Firenze e lui stesso che la “nascondeva” ci fa la foto e la tagga, felice e contento……
    Il giorno dopo gli ho chiesto: Ma io che ci sto a fare?
    Lui: Siamo amici no?
    Io: Non sapevo che gli amici scopano… Ma se già c’è chi ti fa felice, per quale motivo mi vieni a cercare???
    Lui: Bo.. Forse ti vengo a cercare perchè mi fa piacere anche allontanarmi da tante cose pesanti, perchè anche io ho bisogno di leggerezza e non ne ho…
    Peccato che questa frase è contrastante col suo post, o comunque ha creato una situazione molto ambigua, lui è una persona ambigua.

    Ed è finita con la mia Sparizione. Lui ancora non è riapparso.Tutt’ora non frequento facebook nè scrivo post frecciatine su di lui. Penso che lui non debba sapere nulla di me nè che penso.
    Tutto questo per dirvi che se seguivo la mia bontà d’animo da crocerossina sarei finita al manicomio. Mi son fermata prima della mia stessa distruzione totale. Già l’ho vissute queste situazioni con ragazzi ambigui. Ognuno aveva una motivazione diversa, ma il risultato è sempre stato che non erano al mio fianco. Mi tengo il mio ragazzo attuale, che nonostante le tante difficoltà, mi ama e so che non mi tradirebbe mai.

    • Uno che aspetta un figlio e va con un’altra nascondendolo è… è mi fermo qui. Stagli alla larga mille miglia

  21. 🙂 Esatto. Davvero incommentabile. Pensare di andare a letto con un’altra mentre di lì a poco la compagna avrebbe partorito. E sono sicura che nemmeno sono l’unica scappatella. Delusione e schifo totali. A posto così. Cavoli suoi.

  22. beh anche stare con uno solo perché non ti fa le corna così come fai tu a lui è abbastanza incommentabile, perdona la schiettezza eh.

    • Guarda che io al mio ragazzo attuale voglio un bene dell’anima, e l’unico corno che gli ho fatto era col ritorno di fiamma descritto. Non l’avrei mai fatto con nessun altro. Col mio ragazzo attuale sono 6 anni che stiamo insieme e ci amiamo nel profondo. E non credere che sono fiera di essere andata con uno che si è rivelato una sola, che non sa amare né me né l’altra, ma non mi pento, perchè era una cosa che volevo provare. Adesso al mio ragazzo lo amo di più, perchè tutti i problemi che abbiamo non sono un cazzo al confronto della perdita della propria dignità, andando co uno che ti considera solo una trombata. Spero di essere chiara.

  23. Livia la mia storia è identica alla tua.
    Dopo 2 anni comincia a pesare uscire e rientrare continuamente nella propria pelle.
    Sono quasi due matrimoni, e di sicuro due vite parallele.
    Se non stessi così bene quando sono con lui, riuscirei a vivere questa situazione in modo più distaccato, prendendola come una bellissima boccata d’aria, un emozionante giro di giostra.
    Invece quando siamo nella “nostra” casetta e cominciamo a fantasticare “io qui ci metterei questo” “questo lo sposterei lì”, ecco, allora fa male davvero.
    Qualche giorno fa sembrava finita sul serio. Ma non ce l’abbiamo fatta, però entrambi ci siamo confessati di aver provato quasi sollievo, perché una situazione così non fa bene a nessuno…

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@anpellizzari

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